Home Blog Pagina 1250

Fulmini, grandine e pioggia: oggi allerta gialla maltempo in 10 regioni

0

(Adnkronos) – Fulmini, grandinate, forti raffiche di vento e temporali.Il maltempo torna sull'Italia e per la giornata di oggi, 20 agosto, scatta l'allerta gialla in 10 regioni.

La perturbazione posizionata sul nostro Paese, infatti, continua a determinare precipitazioni temporalesche sparse, concentrandosi in particolare sulle aree adriatiche centro-meridionali e sul basso Tirreno.  Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quelli diramati nei gironi scorsi.I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it). Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata quindi valutata per la giornata di oggi, 20 agosto, allerta gialla su alcuni settori di Emilia-Romagna e Marche, sull’Umbria, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e parte della Sicilia. Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo.

Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cuore, ecco i comandamenti post infarto per non rischiare ancora

0

(Adnkronos) – Stile di vita sano, cure adeguate, controlli.Sono le tre direttrici per proteggere il cuore dopo un infarto, "per non rischiare ancora", spiega all'Adnkronos Salute Fabrizio Ammirati, direttore dell'Unità operativa complessa dell'ospedale Grassi di Ostia (Roma), dove è stata messa a punto una carta "dei 'comandamenti' post infarto.

Sono suggerimenti che possono fare davvero la differenza.Per questo amo chiamarli comandamenti", aggiunge il cardiologo. "In ospedale – racconta – ci siamo resi conto che i pazienti che avevano avuto un infarto nella gran parte dei casi non facevano quello che avrebbero dovuto per evitare una recidiva: ricordavano solo in parte i consigli.

Da qui la decisione di mettere su carta le indicazioni, scritte in modo semplice ma molto dettagliate, con un titolo che ne enfatizza l'importanza e il ruolo di 'rinascita': "I comandamenti del post-infarto.L'alba del giorno dopo".  Si parte dal primo obiettivo, "modificare il proprio stile di vita", suggerisce Ammirati.

Dunque: assoluta astensione dal fumo di sigaretta (anche elettronica); graduale ripresa della propria attività quotidiana; stabilire un programma di esercizio fisico regolare (minimo 3-4 ore a settimana di attività aerobica moderata, almeno 45 minuti di camminata a passo svelto per almeno 3 volte a settimana); attività sessuale moderata, evitando eccessivo stress emotivo; modificare la propria dieta (adottando lo stile mediterraneo); in caso di difficoltà nella gestione quotidiana della dieta o in caso di un peso eccessivo, valutare consulto del dietologo; utilizzo di dispositivi indossabili (smartwatch, sportwatch, smart band), consigliato per incentivare la propria motivazione all’attività fisica.  Il secondo obiettivo, spiega il cardiologo, è "l'aderenza alle terapie e il monitoraggio".Ovvero: assumere quotidianamente le terapie prescritte per i tempi prescritti; monitorare la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca almeno 3 volte a settimana (o in condizioni di malessere), prima di assumere le compresse e riportare i valori su un quaderno per almeno i primi 20-30 giorni; mantenere i valori di pressione arteriosa sistolica (massima) idealmente al di sotto di 130 mmHg.

In caso di diabete, eseguire monitoraggio della glicemia ed eseguire periodici controlli diabetologici; mantenere i valori di emoglobina glicata al di sotto della soglia consigliata; mantenere i valori di colesterolo Ldl al di sotto di 55 mg/dL; seguire esami del sangue di controllo a distanza di 20 giorni dalla dimissione.Ultimo obiettivo, elenca l'esperto, i controlli che potranno essere fatti anche in televisita.

La prima a 30 giorni dalla dimissione, al termine della quale, verranno stabiliti ulteriori accertamenti e altre visite.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina attacca Kursk, Russia frena: “Ora per Putin negoziati impossibili”

0

(Adnkronos) – Il presidente Vladimir Putin "è stato molto chiaro", per lui "qualsiasi colloquio" con l'Ucraina "è impossibile dopo l'incursione nella regione di Kursk".Ad assicurarlo è il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, intervistato da Rossiya-1.  "Il presidente ha detto molto chiaramente che dopo gli attacchi, o anche le incursioni nella regione di Kursk, qualsiasi colloquio è impossibile.

Il presidente ha anche detto una cosa molto importante e cioè che daremo una valutazione di questa situazione in seguito", ha detto Lavrov. Contestando la conferenza sull'Ucraina che si è svolta in Svizzera, che "è inaccettabile per la Russia", Lavrov ha spiegato che anche "il processo Burgenstock è inaccettabile per noi in quanto il suo unico obiettivo è promuovere l'ultimatum sotto il nome di 'formula Zelensky'". Intanto i soldati ucraini "continuano l'operazione difensiva nelle aree designate della regione di Kursk.Ad oggi, le nostre forze controllano oltre 1.250 chilometri quadrati e 92 insediamenti del territorio nemico", ha annunciato Volodymyr Zelensky, parlando a diplomatici a Kiev e sottolineando che "stiamo rafforzando le nostre posizioni". Il presidente ucraino ha ribadito che l'obiettivo di questa operazione è di creare "una zona di contenimento" e che l'offensiva in territorio russo rappresenta "un grande investimento" per la liberazione dei prigionieri ucraini in mano ai russi. Le forze armate ucraine hanno distrutto ieri il terzo e ultimo ponte sul fiume Seym vicino al villaggio di Karyzh, nel distretto di Glushkovsky.

La notizia è stata confermata sia da Kiev, sia da Mosca.In questo modo non resta alcun ponte utilizzabile per il rifornimento delle forze russe dispiegate nella zona.

Il 16 agosto le truppe ucraine avevano distrutto un ponte vicino al villaggio di Glushkovo e il giorno dopo a Zvannoye. Le forze russe hanno intanto catturato la città di Zalisne (Artyomov in russo) nella regione ucraina di Donetsk, ha reso noto il ministero della Difesa a Mosca. "Unità del gruppo centro delle forze russe hanno liberato Artyomov, uno dei principali insediamenti nel distretto di Dzerzhinsk, nella repubblica di Donetsk", ha scritto il ministero.La città è a meno di 70 chilometri da Pokrovsk, snodo strategico verso cui è diretta l'offensiva delle forze russe.

I combattimenti proseguono intensi. Una o due settimane al massimo per lasciare Pokrovsk Questi i tempi indicati da Serhii Dobriak, responsabile dell'amministrazione militare della città in dichiarazioni a Radio Free Europe/Radio Liberty rilanciate da Ukrinform mentre l'offensiva delle forze russe si dirige verso quest'area considerata strategica.Secondo Dobriak, ogni giorno circa 500-600 persone lasciano la zona. Dobriak ha parlato di "4.788 bambini rimasti nella comunità" e ha detto di ritenere che "in settimana arriveremo a trasferimenti obbligati dei bambini".    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

ACCADDE OGGI 20 Agosto: Santi, ricorrenze e cenni storici

0

ACCADDE OGGI 20 Agosto è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #20Agosto

ACCADDE OGGI 20 Agosto: Santi, ricorrenze e cenni storici

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

Prendi una foglia e mettila davanti agli occhi: coprirà la luce e il resto del paesaggio, ma se l’allontanerai vedrai tutto ciò che ti circonda.
Accade come con i problemi della vita: se li guardi troppo da vicino non ti accorgi della loro entità e soffri molto di più.
Allontana la foglia dal tuo viso e scorgerai la verità che cerchi.
Romano Battaglia

Nati il 20 agosto…
Thomas Simpson (1710)
Raffaele Piria (1814)
Eero Saarinen (1910)

e morti…
Louis Antoine de Bougainville (1811)
Friedrich Schelling (1854)
William Trew (1926)

ACCADDE OGGI 20 Agosto:…
479 a.C. – Guerre greco-persiane: con la vittoria nella battaglia di Platea, le città greche, comandate dal generale spartano Pausania, respingono l’esercito persiano.
1882 – Debutto dell’Ouverture 1812 di Pëtr Il’ič Čajkovskij a Mosca.
1960 – Il Senegal si separa dalla federazione del Mali e dichiara l’indipendenza.
1968 – Duecentomila soldati del Patto di Varsavia e 5.000 carri armati invadono la Cecoslovacchia per porre fine alla Primavera di Praga.
1991 – L’Estonia dichiara l’indipendenza dall’Unione Sovietica.

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria di san Bernardo di Chiaravalle, di san Filiberto e di san Samuele.

Feste e ricorrenze

Nazionali
Ungheria – festa nazionale (giorno di Santo Stefano)
Estonia – festa nazionale (dichiarazione di restaurazione dell’indipendenza dall’Unione Sovietica)

Religiose
Cristianesimo:
sant’Amatore di Lucca
Bernardo di Chiaravalle, abate e dottore della Chiesa
sant’Erberto, arcivescovo di Conza
san Filiberto di Jumieges, abate
santa Maria De Mattias, fondatrice delle Suore Adoratrici del Sangue di Cristo
san Massimo di Chinon, abate
sant’Oswin, re di Deira in Northumbria
Samuele, giudice e profeta d’Israele
san Xacatur di Tigranakert, martire armeno

Eventi

479 a.C. – La battaglia di Platea pone fine all’invasione persiana della Grecia, Mardonio viene messo in fuga da Pausania, il comandante spartano dell’esercito greco;
636 – Battaglia dello Yarmuk : le truppe Arabe guidate da Khālid b. al-Walīd dopo una sanguinosa battaglia sconfiggono l’esercito bizantino di Eraclio I
917 – Battaglia di Anchialos: lo zar Simeone I di Bulgaria invade la Tracia e scaccia i Bizantini
1794 – Battaglia di Fallen Timbers: truppe americane costringono una confederazione di guerrieri Shawnee, Mingo, Delaware, Wyandot, Miami, Ottawa, Chippewa e Potawatomi ad una fuga disorganizzata
1804 – Spedizione Lewis e Clark: i “Corpi di scoperta”, il cui scopo era di esplorare la Louisiana Purchase, subiscono la loro prima e ultima perdita, quando il sergente Charles Floyd muore, apparentemente per un’appendicite acuta
1828 – Prima assoluta de Il Conte Ory di Gioachino Rossini al teatro dell’Opéra di Parigi
1860 – Garibaldi sbarca in Calabria
1882 – Debutto dell’Ouverture 1812 di Pëtr Il’ič Čajkovskij a Mosca
1914 – Prima guerra mondiale: le forze tedesche occupano Bruxelles
1920 – La prima stazione radio commerciale, 8MK (WWJ), inizia l’attività a Detroit (Michigan)
1940 – Il rivoluzionario russo in esilio Leon Trotsky è ferito mortalmente a Città del Messico da un sicario. Morirà il giorno dopo.
1955 – In Marocco, una forza di Berberi proveniente dalla regione delle Montagne dell’Atlante (Algeria), compie un’incursione in un insediamento rurale, uccidendo 77 francesi
1960 – Il Senegal si separa dalla federazione del Mali e dichiara l’indipendenza
1968 – 200.000 soldati del Patto di Varsavia e 5.000 carri armati, invadono la Cecoslovacchia per porre fine alla Primavera di Praga
1975 – Programma Viking: la NASA lancia la sonda planetaria Viking 1 in direzione di Marte
1976 – In Australia, il programma televisivo Bandstand, che parlava dell’arrivo degli ABBA e trasmessa Channel 9, registra il record, tuttora imbattuto, di ascolti, con uno share del 54%.
1977 – Programma Voyager: la NASA lancia la Voyager 2
1981 – Dopo 60 giorni di sciopero della fame, Mickey Devine è il decimo e ultimo detenuto repubblicano a morire nel carcere di Long Kesh, in Irlanda del Nord
1982 – Guerra civile libanese: una forza multinazionale sbarca a Beirut per supervisionare il ritiro dell’OLP dal Libano
1991
Crollo dell’Unione Sovietica: più di 100.000 persone si radunano fuori dal parlamento sovietico protestando contro il colpo di stato che ha deposto il presidente Michail Gorbačëv
Dopo quasi cinquant’anni di occupazione, l’Estonia dichiara al mondo l’aggressione dell’Unione Sovietica del 1939 e ritorna all’indipendenza.
1998
La Corte Suprema del Canada sancisce che il Quebec non può secedere legalmente dal Canada senza l’approvazione del governo federale.
Attentati alle ambasciate statunitensi del 1998: l’Esercito statunitense lancia un attacco con missili cruise contro un presunto campo di addestramento di Al Qaeda in Afghanistan e contro una sospetta fabbrica chimica in Sudan, in rappresaglia contro gli attentati del 7 agosto alle ambasciate americane in Kenya e Tanzania. L’impianto farmaceutico di al-Shifa, a Khartoum, è distrutto nell’attacco.
2008 – Incidente all’aeroporto di Madrid: il Volo Spanair 5022 prende fuoco in fase di decollo: 154 morti e 18 feriti gravi.
2009 – Usain Bolt a Berlino migliora il record di corsa sui 200 metri, percorrendo la distanza in 19″19
2018 – Greta Thunberg, ambientalista quindicenne, inizia la sua battaglia contro i cambiamenti climatici manifestando di fronte al Parlamento svedese.
2019 – Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini sfiducia il Premier Giuseppe Conte facendo cadere il Governo Conte I’ultimo atto della crisi aperta l’8 agosto

Juve-Como 3-0, Mbangula gol al debutto: chi è il baby bianconero

0

(Adnkronos) – Samuel Mbangula, 20 anni, al debutto in Serie A realizza il primo gol nel match che la Juventus vince 3-0 contro il Como nella prima giornata di campionato 2024-2025.L'attaccante belga lanciato da Thiago Motta oggi e schierato titolare è nato il 16 gennaio 2024.

Samuel-Germain Kinduelu Mbangula Tshifunda è un prodotto della Next Gen e oggi ha lasciato il segno alla prima gara ufficiale tra i 'grandi'.Nell'azione del gol che ha sbloccato la gara con il Como, Mbangula ha mostrato un saggio delle sue qualità: da esterno sinistro, il giovanissimo si è accentrato verso il limite dell'area e ha bucato la porta lariana con un rasoterra di destro, il suo piede naturale. Mbangula scrive la prima pagina importante nella sua avventura bianconera cominciata nel 2021 con l'approdo a Torino.

L'esterno, dopo la trafila nelle giovanili, si è conquistato un posto nella rosa affidata a Motta.L'allenatore italo-brasiliano, complice un organico ancora da completare, ha dato fiducia al ragazzino che lo ha ripagato in pieno, firmando la rete che stappa la partita e partecipando anche all'azione del terzo gol alla fine di una prestazione da 7 in pagella. Mbangula ha un contratto valido fino al 2026 che, a questo punto, pare destinato ad essere ritoccato.

Il ragazzino, intanto, si gode il prevedibile exploit sui social.Il profilo Instagram, che vantava circa 10mila follower al fischio di inizio, guadagna centinaia di follower ogni minuto. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juventus-Como 3-0, buona la prima di Thiago Motta

0

(Adnkronos) – La Juventus batte 3-0 il Como oggi 19 agosto nel posticipo della prima giornata di Serie A, disputato all'Allianz Stadium di Torino.A decidere il match le reti al 23' di Mbangula, a segno nel giorno del suo esordio in Serie A, Weah al 46' del primo tempo e Cambiaso al 91'.   Inizio di partita a ritmi molto alti con le due squadre che si annullano a vicenda senza riuscire a creare pericoli nella metà campo avversaria.

Bisogna aspettare il 20' per la prima occasione del match.Cross dalla destra di Cambiaso per Vlahovic che stacca in anticipo e in torsione di testa cerca il primo palo: palla fuori non di molto.

Al 23' i bianconeri sbloccano la partita con l'esordiente Mbangula.Il ventenne belga parte da sinistra, si accentra e dal limite scarica il destro sul palo lontano che batte Reina. Al 35' Iniziativa personale di Yildiz che avanza fino al limite dell'area, si sposta palla sul mancino e calcia in porta: Reina respinge.

Al 42' chance per Vlahovic che calcia fuori di poco una punizione da circa 25 metri.Al 43' clamoroso errore in impostazione di Reina, Locatelli recupera palla e serve Yildiz, poi l'appoggio per Vlahovic che incrocia col mancino e trova il palo.

Nel recupero la Juve raddoppia: giocata di Yildiz sulla sinistra che va via all'avversario e mette basso in mezzo, velo di Vlahovic e sinistro di Weah di prima intenzione che colpisce la traversa e termina in rete. La ripresa inizia con una novità: entra Savona al posto di Weah, infortunatosi nel finale del primo tempo.Al 2' assist di Yildiz per Vlahovic che va a segno di testa, ma il Var segnala l'offside: si resta sul 2-0.

All'8' Juve ancora vicina al tris: Vlahovic dialoga Cambiaso e davanti al portiere cerca di beffarlo con un cucchiaio, parato da Reina: poi sulla respinta il serbo va di testa ma il palo gli dice ancora di no. Al 12' doppio cambio per Fabregas che toglie Belotti e Da Cunha per far posto a Abildgaard e Gabrielloni.Al quarto d'ora sciagurato passaggio in orizzontale di Moreno che viene intercettato da Cambiaso che tira subito ma conclude alto.

Al 18' il Como perde subito Abdilgaard costretto a uscire per infortunio: out anche Cutrone, entrano Verdi e Cerri.Al 21' secondo cambio per Motta con Fagioli al posto di Thuram. 
Al 24' Cabal ci prova di testa, sugli sviluppi di un calcio di punizione ma la sua conclusione finisce larga.

Al 33' scocca l'ora di Douglas Luiz: il brasiliano, acquistato dall'Aston Villa per 50 milioni, entra per Locatelli.Un minuto dopo l'unica palla-gol costruita dalla squadra di Fabregas.

Bella giocata di Strefezza che riceve sul lato destro, rientra con una finta sul mancino e calcia sul primo palo: conclusione a lato di poco.Nel primo minuto di recupero arriva il tris bianconero con una perla di Cambiaso che riceve il cambio di campo di Mbangula, rientra e col mancino a giro da fuori lascia di sasso il portiere.

Sipario.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bologna, cade dal terzo piano: morta bimba di due anni

0

(Adnkronos) – Tragedia a Bologna, dove nel primo pomeriggio di oggi una bimba di due anni è morta dopo essere caduta dal balcone del terzo piano di una palazzina in via della Campagna dove viveva con la famiglia, di origini pakistane.In casa c’era solo la madre con un’altra figlia di pochi mesi.  La bambina è stata rianimata a lungo dai sanitari del 118, ma è deceduta in ospedale, dove è arrivata in condizioni critiche.

Sul posto anche la polizia, che parla di un tragico incidente.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump e la ‘supporter’ Taylor Swift: il tycoon posta le immagini fake

0

(Adnkronos) – Donald Trump ha ripostato su Social Truth una serie di immagini false di Taylor Swift, alcune che sembrano essere state create con l'intelligenza artificiale, che suggeriscono un inesistente sostegno della pop star al tycoon. "Io accetto!", ha postato Trump a commento delle immagini false, tra le quali una in cui Swift appare come un Uncle Sam con il testo “Taylor wants you to vote for Donald Trump”, 'Taylor vuole che voti per Donald Trump'.Un'altra foto mostra dei fan della cantante con la maglietta “Swifties for Trump”.  
Non ci sono ancora commenti da parte dello staff di Swift, riporta la Cnn.

Mentre il portavoce della campagna di Trump, Steven Cheung, ha dichiarato all'emittente che “Swifties for Trump è un movimento massiccio che cresce ogni giorno di più".La cantante non ha ancora dato il suo endorsement per queste elezioni, mentre nel 2020 aveva sostenuto Joe Biden.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente 19 agosto

0

(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' nell'estrazione di oggi 19 agosto 2024 del Superenalotto.Centrati, invece, quattro '5' da quasi 30mila euro ciascuno.

Il jackpot a disposizione del prossimo concorso sale a 64 milioni. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Ecco la combinazione vincente del concorso del Superenalotto di oggi, 19 agosto 2024: 4 – 7 – 15 – 24 – 36 – 78.

Numero Jolly: 65.Numero Superstar: 85.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lecce-Atalanta 0-4, decidono le doppiette di Brescianini e Retegui

0

(Adnkronos) – L'Atalanta lascia da parte il mercato e le spinose situazioni di Koopmeiners e Lookman e parte con il piede giusto in campionato, superando 4-0 in trasferta il Lecce allo stadio 'Ettore Giardiniero' di Via del Mare.A decidere il match le doppiette di Brescianini, a segno al 35' e al 66' e Retegui, in gol al 45' e al 57' su rigore, entrambi all'esordio dal 1' con la maglia nerazzurra.  Parte forte la squadra di casa subito dopo il calcio d'inizio con un tiro in porta e un corner guadagnato nel giro di 25 secondi.

I giallorossi battono e cercano subito Dorgu a sinistra in attacco.Appoggio per Rafia e primo tiro ribattuto, poi ancora Dorgu riprende palla e dal fondo cerca di mettere in mezzo forte e teso.

La difesa nerazzurra si salva in corner.Al 9' Gendrey mette da destra un bel traversone teso, Dorgu ci si avventa e Hien con un intervento provvidenziale riesce ad anticiparlo salvando la sua porta.

Al 16' ci prova Ramadani da fuori area: tiro potente ma poco preciso.Con il passare dei minuti la squadra di Gasperini cresce e prende in mano la partita.

Al 20' angolo battuto da Ruggeri per Zappacosta che conclude di prima intenzione dal limite dell'area mandando a lato di un soffio.  Al 25' cross di Ederson da sinistra, De Ketelaere davanti alla porta ci va bene di testa e costringe Falcone a un intervento non semplice.Ancora il belga va sulla ribattuta e da posizione un po' defilata prova a centrare la porta col sinistro, ma non ci riesce.

Al 35' gli orobici passano in vantaggio: Zappacosta da destra disegna un cross perfetto per la testa di Retegui, che impegna Falcone.Sulla respinta Brescianini al volo ribadisce in gol, bagnando nel migliore dei modi il suo esordio in maglia nerazzurra.

Al 45' Retegui di testa fa 2-0.L'italoargentino, anche lui in gol all'esordio da titolare, sfrutta nel migliore dei modi il cross di Ruggeri e supera Falcone.  In avvio di ripresa ancora la 'Dea' in attacco.

All'8' gran tiro di Ederson dal limite, a chiudere una bella azione manovrata: Falcone è bravissimo ad alzare sopra alla traversa.Al 12' arriva il terzo gol su rigore concesso dall'arbitro per un pestone in area di Coulibaly su Retegui.

Lo stesso attaccante della Nazionale italiana si incarica del tiro: attende il movimento di Falcone e lo batte con un tiro morbido e centrale.  Al 21' gli orobici calano il poker, con il 2° gol di Brescianini: Pasalic imbuca per l'ex centrocampista del Frosinone che riceve al limite, si gira, punta la porta, concludendo poi in rete.L'Atalanta è l'assoluta padronda del campo e al 27' potrebbe addirittura fare cinquina.

Brescianini davanti alla porta viene chiuso all'ultimo, serve Pasalic che va al tiro sfiorando il palo.  Al 33' torna a farsi vedere la squadra di Gotti.Banda lanciato nello spazio arriva a due passi da Musso e conclude cercando di scavalcarlo.

Il portiere argentino, al primo intervento in questa partita, ci mette il corpo.Al 39' Gasperini concede minuti al giovane Federico Cassa, centrocampista classe 2006 che fa il suo debutto in prima squadra con la Dea.

Fuori Retegui.Al 45' debutto in A anche per Marco Palestra, classe 2005 (già entrato al 90' contro il Real).

Esce Brescianini.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ancora un giornalista Rai nel mirino della Russia, Zakharova attacca Ilario Piagnerelli

0

(Adnkronos) – Ancora un giornalista Rai nel mirino della Russia.A scatenare le ire di Maria Zakharova, portavoce del ministro degli Esteri russo Lavrov, stavolta è un reportage di Ilario Piagnerelli, inviato di RaiNews24 in Ucraina. Dopo il caso dei giornalisti del Tg1 Battistini e Traini – contro i quali l'Fsb russa ha aperto un procedimento penale con l'accusa di "aver attraversato illegalmente il confine" con la Russia per riprese video a Sudzha, nella regione di Kursk -, Zakharova si scaglia contro il cronista per aver intervistato un soldato ucraino che indossava un simbolo nazista.

Simbolo che, ha spiegato poi lo stesso Piagnerelli in un post su X, l'inviato non aveva notato se non alla messa in onda del servizio.  Intanto, a prendere le difese del giornalista scende in campo Fratelli d'Italia, che parla di "scena ridicola, ovvero Maria Zakharova che dà lezioni di giornalismo", rinnovando la solidarietà ai cronisti della tv di Stato finiti sotto accusa negli ultimi giorni.  "Dal punto di vista del giornalismo, questi pseudo-reporter possono essere qualificati solo come traditori della professione che si sono abbassati a partecipare direttamente alla fabbricazione e diffusione della propaganda ucronazista", scrive su Telegram Zakharova, che parla del simbolo delle SS apparso nel servizio Rai e che in un altro post accusa i media italiani di essere megafoni di Kiev aspettando "la reazione ufficiale di Roma". “Le autorità competenti sono autorizzate a valutare giuridicamente le azioni dei corrispondenti di testate straniere che entrano nel territorio sovrano della Russia aggirando le procedure stabilite.Allo stesso tempo va ricordato che contro alcuni di questi rappresentanti dei media stranieri sono già stati aperti procedimenti penali per aver attraversato illegalmente il confine di Stato", afferma ancora. "Quella che Ilario Piagnerelli chiama 'propaganda filo-russa' è propaganda dell’antifascismo, trasmessaci dai nostri antenati, che a costo della loro vita liberarono il mondo.

Sì, promuoviamo la lotta al fascismo e al nazismo.E lo promuoveremo sempre!", scrive quindi la portavoce del ministero degli Esteri in un altro post, dove parla di "vile aiuto informativo dei media italiani ai neonazisti di Kiev". "Sono cresciuto con un nonno partigiano, di quelli veri, che oggi non avrebbero dubbi nel distinguere tra invaso e invasore, tra chi resiste e chi occupa.

Sono stato educato ai valori della Costituzione.Mi rammarico profondamente di aver dato voce, anche se per pochi secondi, a un soldato ucraino che solo dopo la messa in onda del reportage ho notato indossare una patch con un simbolo nazista", scrive quindi il giornalista Piagnerelli su X spiegando quanto andato in onda. "Esiste in Italia – continua l'inviato Rai – una rete di profili pro-invasione legati a Mosca, che dedica le sue risorse a screditare il lavoro mio e degli altri inviati.

Fingono sconcerto, ma hanno trovato in quell’immagine un formidabile argomento di propaganda anti-ucraina".  "Quella appena conclusa – dice – è stata la mia quindicesima trasferta in Ucraina.In due anni e mezzo ho prodotto decine di servizi e centinaia di dirette.

Tra i servizi pubblici europei, la Rai è probabilmente quello che sta raccontando il conflitto con maggiore assiduità.I nostri reportage vengono spesso distribuiti in Eurovisione.

Anche per questo subiamo attacchi, come quelli, recentissimi, seguiti allo scoop mondiale di Stefania Battistini.Il nostro lavoro continuerà a essere libero da condizionamenti e improntato al massimo rigore", conclude il giornalista Rai. Fratelli d'Italia intanto difende il giornalista italiano al centro degli attacchi. "La Russia continua con un atteggiamento inaccettabile nei confronti della Rai.

Dopo l’annunciato provvedimento contro i giornalisti Battistini e Traini, oggi dobbiamo assistere a una scena ridicola, ovvero a Maria Zakharova che dà lezioni di giornalismo riguardo un’intervista di Ilario Piagnerelli.Se non fossimo in un contesto così drammatico ci sarebbe da ridere, invece siamo costretti a registrare l’ennesima minaccia verso il servizio pubblico e il diritto a una corretta informazione.

Rinnoviamo ai giornalisti Battistini, Traini e Piagnerelli la nostra solidarietà", dichiarano i componenti di Fratelli d’Italia della commissione Vigilanza Rai. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hillary oggi sul palco per Kamala, ma Harris non segue la sua strategia

0

(Adnkronos) – Hillary Clinton oggi sarà sul palco della convention di Chicago per dare a Kamala Harris il sostegno dell'ex candidata alla Casa Bianca che otto anni fa, come oggi la vice presidente, affrontò Donald Trump.Ma Harris ha impostato finora la sua campagna, e quindi anche la convention che si apre oggi, in modo nettamente diverso da quello dell'ex first lady che nel 2016 aveva fatto dell'essere la prima possibile presidente donna d'America uno degli slogan centrali – "I am with her", sono con lei – della sua campagna elettorale, finita con una sconfitta.  Forse anche per questo, la vice presidente democratica, che è anche la prima donna di origine afroamericana e asiatica in corsa per la Casa Bianca, ha evitato finora di mettere l'accento sulla questione, preferendo insistere sulla sua storia personale e sui suoi successi professionali, in particolare quelli da procuratrice.

Questo riflette un suo modo di essere – "ad ogni passo della sua carriera è sempre stata la prima a fare qualcosa, ma sono stati sempre gli altri a dirlo, raramente lei", afferma con il Washington Post Brian Brokaw, manager della campagna di Harris del 2010 da procuratrice della California – ma anche un cambiamento generazionale e del panorama politico e sociale negli ultimi otto anni. "Francamente, dire sono la prima afroamericana, sono la prima questo non porta da nessuna parte, la mette in un angolo, esposta all'accusa di giocare 'la carta della razza', e quindi, in modo molto intelligente, non lo sta facendo", ha detto a Politico Carol Moseley Braun, che è stata la prima afroamericana eletta al Senato e nel 2004 si candidò alle primarie democratiche chiedendo che si togliesse la scritta "solo per uomini" sulla porta della Casa Bianca.Ma da allora, conclude, "i tempi sono cambiati", Harris ha "ereditato un terreno di gioco più equo, la gente è più aperta alle donne candidate". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nomine, Delmastro: “Stranisce nota Anm contro articolo Sallusti su Arianna Meloni”

0

(Adnkronos) – "Stranisce la dura presa di posizione di Anm contro l'articolo di Sallusti su Arianna Meloni".Così all'Adnkronos il sottosegretario alla Giustizia di Fratelli d'Italia Andrea Delmastro, commentando la nota dell'Associazione nazionale magistrati sulla questione delle nomine, dopo l'articolo de Il Giornale e i retroscena su una possibile inchiesta riguardante Arianna Meloni.  "Sallusti – sottolinea Delmastro – ha riportato dati veri ed incontrovertibili in ordine alle illazione infondate e alla calunnie alimentate dalla sinistra e da certo giornalismo.

Allo stesso modo Sallusti ha ricordato che in altri tempi, tali notizie venivano date non per raccontare un fatto, ma per determinarne un altro". "Le conclusioni di Fratelli d'Italia su questi giorni sono chiare: è necessario smettere di provare a tirare la magistratura per la giacchetta.Una riaffermazione della indipendenza della magistratura di cui nessuno dovrebbe dolersi", chiosa l'esponente di Fdi. “Quello in corso è l’ennesimo attacco alla magistratura, volto a delegittimarla adombrando presunti complotti.

Un esercizio pericoloso che indebolisce le istituzioni repubblicane e danneggia l’intero Paese”.Così l’Associazione nazionale magistrati nella nota sulla questione delle nomine, dopo l'articolo del Giornale e le indiscrezioni su una possibile inchiesta riguardante la sorella della premier. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cina, tifone Gaemi fa almeno 50 morti: 15 i dispersi

0

(Adnkronos) – Sono almeno 50 le persone che hanno perso la vita e 15 i dispersi a Zixing in Cina, nella provincia centrale di Hunan, a causa del tifone Gaemi proveniente da Taiwan e dalle Filippine.Lo hanno reso noto le autorità cinesi, come spiega il Global Times.

Ora strade, l'elettricità e le comunicazioni sono accessibili a tutti i villaggi colpiti e le persone coinvolte hanno potuto rientrare, hanno riferito le autorità locali ai media. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, leader proteste Chicago: “E’ il nostro Vietnam, democratici complici di Israele”

0

(Adnkronos) – "La guerra a Gaza è il Vietnam della nostra generazione".Così Hatem Abudayyeh, principale organizzatore della March on the Dnc a Chicago, la marcia contro il comitato democratico, crea un legame ideale tra le proteste di oggi e quelle di 56 anni fa, durante la convention dem del 1968.  La marcia sfila dall'Union Park di Chicago verso l'United Center, il centro congressi dove si svolge la convention democratica.

Dure le parole verso i democratici accusati di essere "complici" di un "genocidio", definendo così le azioni degli israeliani a Gaza.  "Tutti i principali democratici sono complici", ha aggiunto Abudayyeh durante una conferenza stampa prima dell'inizio della marcia, secondo quanto riporta il sito del Chicago Sun Times. "Sono responsabili, non confondetevi, Joe Biden potrebbe fermare subito il flusso dei soldi", ha sottolineato riferendosi agli aiuti militari Usa ad Israele. "Sin dall'inizio abbiamo chiarito che per noi non c'è differenza" tra Joe Biden e Kamala Harris per quanto riguarda il sostegno ad Israele nella guerra a Gaza, ha detto Abudayyeh, portavoce della Coalition to march on the Dnc, rimarcando che il cambio del ticket democratico non cambia la posizione del movimento che intende non votare per i democratici fino a quando non metteranno fine agli aiuti militari Usa ad Israele.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Escursionista precipita e muore su altopiano di Asiago, recuperato corpo

0

(Adnkronos) – Precipitata e morta sull'altopiano di Asiago.Poco prima di mezzogiorno i carabinieri forestali hanno infatti chiesto l'intervento del Soccorso alpino di Asiago per un sopralluogo, dopo essere stati attivati da alcuni passanti che si erano imbattuti in un cane fermo sul sentiero nelle vicinanze della zona dell'Altar Knotto.

Dal microchip rilevato sull'animale, i carabinieri sono risaliti al nome della proprietaria e a parlare con i familiari, che non la sentivano da ieri pomeriggio, a causa del cellulare non raggiungibile.Verificato che la macchina di E.M., 39enne di Cesena, era ancora al parcheggio, è bastato affacciarsi sulla verticale del punto dove si trovava il cane, per individuare il corpo senza vita della sua proprietaria alcune decine di metri più in basso, caduta dopo essere scivolata, probabilmente già nella giornata di ieri.  Due squadre di soccorritori si sono quindi calate da lei e, dopo averla imbarellata, l'hanno sollevata verso l'alto, per poi trasportarla 200 metri fino alla jeep e da lì per tre chilometri alla strada, dove è arrivato il carro funebre.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia: A Bari inizio da sogno in Serie B. Chi ben comincia è a metà dell’opera, ora serve il Menti!

0

La Juve Stabia ha iniziato alla grande la sua avventura in Serie B, superando brillantemente il Bari al San Nicola. Una vittoria che non solo conferma le ambizioni delle Vespe, ma che ha sfatato anche un tabù che le perseguitava da anni: l’esordio in Serie B.

Nelle occasioni precedenti le Vespe erano state battute a domicilio dal Piombino nel 1951 per 4 a 2, poi (2011 e 2019) per due volte dall’Empoli entrambe con il risultato di 2 a 1, una volta dal Livorno in casa con il risultato di 1-3 (2012) e una volta dal Pescara nell’agosto 2013 con un netto 3 a 0.

Sabato a Bari però la Juve Stabia allenata da Pagliuca con una prestazione solida e convincente, ha dimostrato di essere pronta a lottare nel campionato cadetto.

Analisi della partita e della squadra

La partita contro il Bari ha evidenziato la solidità di una squadra che, per 9/11, è rimasta invariata rispetto alla formazione che ha dominato la Serie C la scorsa stagione. Le novità Ruggero e Floriani Mussolini si sono integrate alla perfezione nel gioco corale messo in piedi da Pagliuca.

Nonostante le griglie degli esperti, la Juve Stabia ha dimostrato che le valutazione sulla carta (componenti della rosa n.d.a) non sono sempre veritiere. La squadra ha dimostrato di avere una mentalità vincente, frutto di un lavoro certosino svolto dallo staff tecnico. La vittoria al San Nicola è un segnale importante, ma bisogna restare concentrati e umili, consapevoli che la strada è ancora lunga.

Dopo una vittoria non ci esaltiamo più di tanto, anzi affermiamo che bisogna mantenere i piedi per terra, d’altronde questa è stata la carta vincente dello scorso anno: giocare ogni partita come se fosse una finale dimenticandosi di quello fatto nelle partite precedenti.

Pagliuca e i propri calciatori

Pagliuca ha dimostrato ancora una volta di aver dato un gioco talmente collaudato che è facile anche per i nuovi innesti inserirsi.

La formazione iniziale a Bari aveva lasciato in tutti, compreso noi, qualche dubbio. Mettersi a specchio con il più quotato Bari, in esterna, con uno stadio in cui 20.000 persone cantavano e incitavano i propri beniamini poteva essere un rischio enorme, ma evidentemente Pagliuca e i calciatori che allena sono un’unica cosa per cui conoscono i propri limiti e le proprie forze.

Nel gruppo Juve Stabia si conosce cosa sia la sofferenza, la lotta, la compattezza, la voglia di emergere e l’esigenza di mantenere stretto con i denti quello che è stato conquistato a fatica lo scorso anno.

Obiettivi e prospettive future

La promozione che la stagione scorsa non era il reale obiettivo stagionale è stata centrata in anticipo con ben 10 punti di vantaggio sulla seconda (Avellino n.d.a.). Quest’anno le ambizioni sono le stesse dello scorso anno e cioè la salvezza che però sarà come una promozione considerando il livello qualitativo delle squadre che partecipano al campionato cadetto. La Juve Stabia ha comunque tutte le carte in regola per provare a centrare l’obiettivo anche se manca ancora qualche elemento per migliorare la rosa e disputare un campionato tranquillo per regalare grandi soddisfazioni ai propri tifosi, come questa di Bari.

La vittoria con al San Nicola conferma quindi che la base è buona per raggiungere l’obiettivo, ma è chiaro che il cammino sarà pieno di insidie e bisognerà stare accanto alla squadra soprattutto quando ci saranno risultati negativi che speriamo saranno pochissimi.
Lo ripetiamo: non bisogna esaltarsi in questo momento perché una rondine non fa primavera.

La strada sarà tortuosa e già dalla prossima settimana ci sarà la prima insidia da  calendario che presenta subito tre trasferte consecutive in una settimana (quella con il Mantova è diventata una trasferta a Piacenza per l’indisponibilità del Menti).

Un impegno che metterà a dura prova la condizione fisica e mentale delle Vespe. Sarà fondamentale mantenere l’unità di gruppo e l’entusiasmo dimostrato finora.

Il ruolo del tifo e le prospettive della città

L’entusiasmo dei tifosi è palpabile, come dimostrano i circa 1000 sostenitori presenti al San Nicola e i numerosi abbonamenti sottoscritti (1620). La città di Castellammare di Stabia vive un momento di grande fermento e si aspetta molto dalla sua squadra del cuore.

Quanto prima la politica e l’amministrazione comunale “devono” restituire alla comunità stabiese l’unico impianto sportivo esistente in città: lo stadio Romeo Menti da sempre la roccaforte delle Vespe.
Mancano 42 punti alla salvezza e per conquistarli quanto prima c’è bisogno della forza del tifo del Menti per trascinare i calciatori alla vittoria.

Omicidio Sharon Verzeni: fratello, sorella e cognato da ore in caserma

0

(Adnkronos) – Sono stati convocati per essere sentiti a sommarie informazioni testimoniali Christopher e Melody, il fratello e la sorella di Sharon Verzeni, la giovane di 33 anni accoltellata in strada poco dopo la mezzanotte di martedì 30 luglio a Terno d'Isola, nella Bergamasca.Con loro anche il marito di Melody. I tre si sono presentati alle 15 al comando provinciale dei carabinieri di Bergamo e sono ancora all'interno della caserma.  Nei prossimi giorni potrebbe essere nuovamente convocato il fidanzato di Sharon.

L'uomo è già stato sentito due volte, l'ultima delle quali lo scorso lunedì 13 agosto. Tutte le piste nelle indagini sull’omicidio di Sharon restano aperte: una di queste, almeno secondo alcune indiscrezioni, porterebbe a Scientology.I carabinieri di Bergamo, intanto, non si fermano e, in quella che sembra una maratona per dare un nome all'assassino di Sharon, provano ad accelerare sul fronte genetico.

In attesa dei risultati del Ris di Parma sui possibili profili trovati sulla vittima o sugli oggetti sequestrati vicino al corpo della 33enne, i militari stanno procedendo a eseguire più tamponi e non solo in via Castegnate dove la giovane barista ha perso la vita. "Non c'è una profilazione di via Castagnate – spiegava un investigatore il 16 agosto scorso -.Abbiamo eseguito una trentina di tamponi per esclusione, ossia di persone che potrebbero aver contaminato inavvertitamente la scena, cioè i soccorritori per intenderci; poi ci sono altri campioni ritenuti di interesse investigativo.

Stiamo attuando un protocollo investigativo che vigeva già prima del caso Yara Gambirasio (la 13enne uccisa a pochi chilometri da qui e per il cui omicidio è in carcere Massimo Bossetti, ndr), per cui effettuiamo prelievi di Dna su pregiudicati o senza fissa dimora.Ne preserviamo un campione in modo che se i laboratori del Ris dovessero restituirci la traccia genetica dell'assassino potremmo procedere con il confronto e avere, in caso positivo, già un nome.

A oggi – precisava – nessun profilo genetico è stato isolato" sul corpo della vittima o sui reperti sequestrati. I profili 'interessanti' sono stati prelevati "tutti al di fuori di Terno d’Isola, ma non escludiamo di procedere ad altri tamponi anche in zona, il parametro della ricerca dell'assassino non è certo via Castagnate" precisavano gli inquirenti.Una ricerca che non tralascia niente: "Al momento non possiamo escludere nulla, neanche che sia stata una mano femminile.

Speriamo che la relazione finale dei medici legali ci offra qualche elemento in più".E dagli inquirenti arrivava anche l'invito a non demonizzare Scientology: "Non c'è nessuna pista privilegiata, Sharon e il compagno si stavano avvicinando a questo gruppo, ma indaghiamo su questa sfera di relazione come su tutte le altre cerchie relazionali della vittima". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vaiolo delle scimmie, in Italia nessun caso da nuova variante: la circolare

0

(Adnkronos) – in Italia, all'8 agosto "non risultano segnalati casi di Clade I", la famiglia a cui appartiene la nuova variante del virus del cosiddetto vaiolo delle scimmie, Mpox.Lo riferisce il ministero della Salute nella circolare del Dipartimento della prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie (ex direzione generale della Prevenzione sanitaria), che ha per oggetto l'aggiornamento sulla malattia Mpox, dopo la dichiarazione di 'Emergenza di salute pubblica internazionale' da parte dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). "A partire dal 20 maggio 2022 (data della prima segnalazione del primo caso di Mpox in Italia) all'8 agosto 2024 sono stati segnalati complessivamente 1.056 casi confermati di Mpox – fa il punto il ministero – la maggior parte dei quali si è verificata nell'estate del 2022.

Dal primo gennaio all'8 agosto 2024 sono stati segnalati da 12 regioni 65 casi confermati.Tutti i casi sono riferiti a infezioni avvenute nel 2023 e nei primi mesi dell'anno in corso, nessun nuovo caso è riferibile al mese di agosto", si legge nella circolare.  Sensibilizzare i medici e gli operatori sanitari sulle 'spie rosse' che devono far sospettare di avere davanti un possibile caso di Mpox e proteggerli da eventuali rischi è una delle raccomandazioni contenute nella circolare del ministero della Salute. "Si raccomanda di sensibilizzare i medici e gli operatori sanitari sui possibili casi di Mpox associati ai viaggi causati dal Clade I di Mpxv, inclusa la possibilità di diverse presentazioni cliniche, trasmissione attraverso vie sessuali e non sessuali e diversi gruppi colpiti rispetto alla precedente epidemia di Mpox Clade II.

Si raccomanda il rafforzamento delle misure di protezione degli operatori sanitari e dei caregiver", si legge nel documento firmato dal capo del Dipartimento della prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie Maria Rosaria Campitiello e dal dg Francesco Vaia.  "Il vaccino Mva-Bn al momento utilizzabile in Italia" per Mpox "è Imvanex* – si legge nella circolare – con modalità di somministrazione sottocutanea, che, come da nota", "il ministero della Salute ha messo a disposizione delle Regioni/Province autonome". "L'eventuale aggiornamento delle indicazioni" sulle vaccinazioni, si informa, "sarà fornito sulla base dell'evoluzione epidemiologica". Tra le indicazioni, "si raccomanda di sconsigliare" ai viaggiatori "la partecipazione ad eventi con assembramenti nei Paesi con focolai confermati di" virus Mpox Clade I. "Si raccomanda di sensibilizzare i viaggiatori diretti in Paesi con focolai confermati di infezione" da virus Mpox "Clade I in merito al rischio di contrarre la malattia, fornendo loro informazioni pertinenti per proteggere sé stessi e gli altri prima, durante e dopo il viaggio", si legge nel documento. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vaiolo delle scimmie, così il virus si è fatto strada nel silenzio: il caso Nigeria

0

(Adnkronos) – Un viaggio sulle tracce di Mpox, il cosiddetto vaiolo delle scimmie, dichiarato dall'Oms emergenza sanitaria globale.A pubblicarlo il portale della rivista scientifica 'Science', a firma di Jon Cohen e Abdullahi Tsanni.  Ospedale universitario di Port Harcourt, Nigeria meridionale, 1 maggio 2017: all'attenzione della dermatologa Bolaji Otike-Odibi arriva un uomo di 35 anni con lesioni su tutto il corpo e ulcera profonda nelle parti intime.

I test e la sua esperienza la portano a escludere varicella, sifilide e altre malattie infettive. "Era qualcosa che non avevamo mai visto prima", ricorda Otike-Odibi.La specialista raccoglie la storia sessuale dell'uomo, che riferisce di aver avuto più partner e racconta di un preservativo rotto durante un rapporto qualche giorno prima che comparissero le piaghe.

Durante i suoi 45 giorni di ricovero arriva un secondo uomo con lesioni simili, e una storia sessuale simile, positivo pure all'Hiv. "Eravamo preoccupati si trattasse di un'epidemia", afferma Otike-Odibi.Passano i mesi, i medici vedono altri due pazienti, stesso profilo. "Ho scattato foto, raccolto le loro storie", dice Otike-Odibi.  Una ricostruzione di come il virus ha circolato nel silenzio in Nigeria dal 2017, per anni.

Tappa cruciale per capire come si è arrivati fino a oggi, alla seconda dichiarazione di un'emergenza sanitaria globale (Pheic) nell'arco di due anni da parte dell'Organizzazione mondiale della sanità per questo patogeno.Otike-Odibi capì che i suoi pazienti misteriosi dovevano aver avuto la stessa malattia a settembre di quell'anno, quando altri con sintomi simili iniziarono ad affluire in un ospedale universitario a Yenagoa, capitale dello stato di Bayelsa, 3 ore di macchina a ovest di Port Harcourt.

Molti erano giovani uomini con lesioni genitali e molti avevano anche l'Hiv.Alla fine, i test rivelarono che avevano il vaiolo delle scimmie, malattia virale documentata in Nigeria solo tre volte fino ad allora.

Cinque anni dopo, il vaiolo delle scimmie è esploso in un'epidemia globale, principalmente negli uomini che hanno rapporti sessuali con uomini (Msm).Sono i tempi della prima dichiarazione di Pheic da parte dell'Oms, che ha ribattezzato la malattia 'Mpox' per evitare lo stigma.

La Pheic viene revocata a maggio 2023 dopo che i casi crollano, ma finora sono quasi 100.000 le persone che hanno avuto l'infezione in 116 Paesi.  Tornando al caso Nigeria, è emerso che lì il virus si è diffuso lontano dai radar per almeno 2 anni prima che Otike-Obidi vedesse i 4 uomini con le lesioni.Restano tante questioni aperte.

Perché l'epidemia nigeriana non è riuscita a far scattare l'allarme internazionale?Perché la trasmissione sessuale, mai documentata prima del 2017, non ha ricevuto attenzione?

E questa epidemia avrebbe potuto essere fermata prima che diventasse globale?Per gli autori è urgente rispondere a queste domande e apprendere lezioni da ciò che è accaduto finora, visto che quest'anno è scoppiata un'epidemia separata di Mpox nella Repubblica democratica del Congo (Rdc), dove la nuova variante più letale di cui si parla in questi giorni (clade 1b) ha attraversato una città mineraria, circolando tra uomini che visitavano prostitute, si è poi diffusa a Goma, città di quasi 2 milioni di abitanti, e casi correlati sono emersi il mese scorso nei Paesi vicini Uganda, Burundi, Ruanda e Kenya, nessuno dei quali aveva mai visto Mpox prima.

Il 15 agosto poi è la Svezia, in Europa, a segnalare un caso: una persona che aveva viaggiato in Africa. Il virus ne ha fatta di strada.Le origini di tutto risalgono a decenni e decenni fa.

Mpox viene inizialmente battezzato impropriamente vaiolo delle scimmie dopo essere stato scoperto in scimmie asiatiche da un laboratorio danese nel 1958.Ma gli ospiti naturali del virus, un parente del vaiolo, sono principalmente piccoli roditori che vivono nelle foreste in Africa, come i ratti marsupiali del Gambia, gli scoiattoli, i ghiri.

Le epidemie iniziano quando le persone entrano in contatto con questi animali, ripercorrono i due autori.Il primo caso umano viene rilevato nel 1970 nella Rdc: un bambino di 9 mesi. "Le prove indicano che questa malattia rara e sporadica non è altamente trasmissibile e non sembra essere un problema di salute pubblica", conclude un rapporto dell'Oms del 1978.  Nel 1980, intanto, l'agenzia Onu dichiarava il vaiolo (smallpox, causato dal virus Variola) eradicato e una commissione globale annunciava che anche la vaccinazione contro questo virus si sarebbe potuta concludere.

Il vaccino in questione avrebbe potuto fare in qualche modo da scudo all'ascesa di Mpox?Per gli esperti forse sì.

Tra il 1981 e il 1986 un programma intensivo di sorveglianza guidato dall'Oms porta all'identificazione di 338 persone infette di Mpox nella Rdc, la variante identificata è 'Congo Basin', rinominata clade 1 nel 2022 per evitare di stigmatizzare la regione.Tasso di mortalità stimato del 10%, rispetto all'1% del clade 2.

Le epidemie di Mpox però si sono sempre esaurite, anche un'impennata registrata nel 1996 e durata più di 1 anno.  Nel 2003, tuttavia, l'epidemiologa Anne Rimoin dell'University of California a Los Angeles, che inizia a collaborare con un team guidato dal microbiologo Jean-Jacques Muyembe, ipotizza che nella Rdc probabilmente ci sono molte più infezioni da Mpox e che nessuno le vede.Rimoin aveva ragione: l'incidenza nella Repubblica democratica del Congo ha continuato a crescere drasticamente.

Oltre il 90% delle persone colpite non aveva mai ricevuto un vaccino contro il vaiolo.  Il quadro però è cambiato davvero nel 2017, con l'epidemia emersa nello stato di Bayelsa in Nigeria, ricostruiscono gli autori del servizio.Primo caso sospetto un bambino di 11 anni, che sembrava avere una grave forma di varicella.

Ma dopo di lui altri pazienti finiscono all'attenzione dei medici in ospedale, mostrando che è in corso un focolaio serio.Con l'intensificarsi dell'epidemia crescono anche paura e stigma, come testimoniano i racconti di alcuni pazienti.

Lo specialista in malattie infettive Dimie Ogoina, guardando alla situazione in quell'anno clou, è perplesso: fino ad allora aveva letto che i focolai di Mpox si esaurivano, invece qui non sembra così.Il virus si sta spostando di persona in persona?

E come?Due terzi dei casi di Mpox confermati in laboratorio riguardavano adulti, gli uomini colpiti il doppio rispetto alle donne.

Tuttavia in quel momento il centro nigeriano per il controllo delle malattie Ncdc conclude che ancora non ci sono evidenze di una trasmissione "sostenuta" da uomo a uomo.  Ogoina comincia a sospettare la via sessuale, ma non riceve incoraggiamenti ad approfondire, piuttosto critiche.Questa possibile modalità di trasmissione viene dunque solo menzionata in un lavoro pubblicato su 'Plos One' nel 2019.

Poi l'epidemia nigeriana sembra affievolirsi.Intanto emergono altri segnali di allarme, fino a maggio 2022 quando i casi di Mpox iniziano a comparire in Portogallo, Spagna, Regno Unito, quasi tutti in msm.

I riflettori si accendono.Gli studi vanno avanti, i biologi evoluzionisti Áine O'Toole e Andrew Rambaut dell'Università di Edimburgo pubblicano un'analisi, concludono che c'è stata una trasmissione sostenuta da uomo a uomo "almeno dal 2017".

Alcuni esperti oggi sostengono che il mondo avrebbe dovuto prestare maggiore attenzione alle scoperte di Ogoina del 2017.Ora tuttavia la natura dell'epidemia è chiara, le sue dinamiche sono più chiare.

Mentre la nuova variante del clade I bussa alle porte del mondo, c'è meno nebbia.  Il direttore generale dell'Africa Cdc (i centri per il controllo e la prevenzione delle malattie), Jean Kaseya – che ha dichiarato separatamente un'emergenza sanitaria pubblica di sicurezza a livello continentale per rafforzare la "volontà collettiva" dei Paesi e creare un piano d'azione congiunto – ha fatto notare che serviva più supporto durante la prima Pheic.Quando quell'emergenza è stata dichiarata finita "i casi in Africa hanno continuato ad aumentare e oggi ci troviamo ad affrontare le conseguenze di non avere un'assistenza adeguata", ha affermato. "Se non affrontiamo l'Mpox come dobbiamo fare, potremmo essere sorpresi" negativamente dal virus, è il suo monito. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)