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Elezioni Usa, la notte di Harris: nomination e presentazione all’America

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(Adnkronos) – Dopo che per tre giorni sono sfilati sul palco di Chicago i big del partito democratico per ricordare quanta speranza e slancio abbia portato Kamala Harris in una corsa per la Casa Bianca considerata già persa, nell'ultimo giorno della kermesse arriva anche il momento in cui la vice presidente accetterà formalmente la candidatura.  E' c'è grande attesa per il discorso che, alle 21.45 ora locale (le 4.45 di domani mattina in Italia), Kamala pronuncerà perché sarà la prima volta che la 59enne democratica, entrata nella corsa per la Casa Bianca esattamente un mese fa dopo la clamorosa rinuncia di Joe Biden, potrà veramente presentare se stessa, la sua storia e la sua visione del futuro. Secondo fonti informate citate da Cnn, da giorni sta limando il discorso nella sua suite del Park Hyatt Chicago, continuando a provarne parti, chiedendo a consiglieri e familiari aiuto per rendere più efficace la sua più importante presentazione agli elettori americani.  Arrivata a Chicago domenica sera, la vice presidente durante il giorno sia lunedì che martedì è rimasta in albergo a lavorare al discorso, uscendo solo la sera di lunedì per accogliere Joe Biden alla convention e martedì per volare ad un comizio a Milwaukee.Ieri poi il lavoro al discorso è stato interrotto da un impegno quanto mai importante, partecipare insieme a Biden ad un colloquio telefonico con Benjamin Netanyahu.  Il discorso di questa notte potrà essere un "Obama moment" per Harris, titola oggi Politico, ricordando il discorso alla convention del 2004 con cui l'allora sconosciuto candidato al Senato catturò con la sua storia l'immaginazione dei democratici, proiettandosi in una traiettoria che quattro anni dopo lo portò alla Casa Bianca.

Harris non ha ancora mai avuto un momento del genere, e "questa notte potrà essere il primo", conclude il sito americano.  Anche perché dal punto di vista strategico sarà fondamentale per consolidare lo slancio positivo che, grazie all'entusiasmo provocato dalla novità della sua candidatura, sta registrando nei sondaggi "in un movimento che possa portare allo Studio Ovale", si legge sulla Cnn che rivela come la vice presidente abbia iniziato a pensare a questo discorso praticamente da quando è discesa in campo.  Anche se non è mai stata considerata tra gli oratori di punta del partito, Harris in queste settimane ha potuto contare sull'esperienza e le tattiche acquisite in anni trascorsi nelle aule di tribunali per galvanizzare i sostenitori.Ma nel discorso di questa notte dovrà emergere in modo più organico una narrativa della storia di Kamala che ancora molti americani non conoscono, riconoscono i suoi consiglieri.  In questi tre giorni di convention, suoi amici e alleati, e suo marito, hanno offerto alcune immagini della storia di Kamala, ma il suo team spera che il discorso di questa notte potrà far emergere nel suo complesso l'immagine della figlia di una madre single che diventa procuratrice, una combattente che ora vuole portare la lotta fino alla Casa Bianca.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

US Open, sorteggio di Sinner: Medvedev nei quarti e semifinale con Alcaraz

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner debutterà contro lo statunitense Mackenzie McDonald nel primo turno del singolare maschile dell'US Open, quarto appuntamento dello Slam al via lunedì 26 agosto a New York.Il sorteggio effettuato oggi ha delineato il tabellone.  Per l'altoatesino, numero 1 del mondo, dovrebbero poi esserci un altro statunitense Alex Michelsen al secondo turno e il cileno Nicolas Jarry, numero 26 del tabellone, al terzo.

Agli ottavi possibile sfida con lo statunitense Tommy Paul, per poi affrontare ai quarti il russo Daniil Medvedev, vincitore a New York nel 2021.In semifinale la sfida allo spagnolo Carlos Alcaraz, campione dello Us Open 2022.   Nella parte basse del tabellone tutti contro il serbo Novak Djokovic, testa di serie numero 2, campione in carica e 4 volte vincitore del torneo.

Il 37enne di Belgrado affronta un qualificato al primo turno e non dovrebbe faticare prima dell'ipotetico terzo turno contro l'australiano Alexei Popyrin.Agli ottavi lo aspetta lo statunitense Ben Shelton, battuto nella semifinale 2023, ai quarti il russo Andrey Rublev e in semifinale il tedesco Alexander Zverev. I potenziali ottavi di finale: Sinner-Paul; Tsitsipas-Medvedev; Alcaraz-Korda; De Minaur-Hurkacz; Ruud-Fritz; Rune-Zverev; Rublev-Dimitrov; Shelton-Djokovic.   Il sorteggio degli italiani al primo turno: Sinner (1)-McDonald; Sonego-Paul (14); Cobolli (31)-Duckworth; Fognini-Machac; Arnaldi (30)-Svajda; Berrettini-Ramos-Vinolas; Musetti (18)-Opelka; Darderi-Baez (21); Nardi-Bautista Agut.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Orsa JJ4 trasferita in Germania, la sua casa sarà nella Foresta Nera

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(Adnkronos) – Verrà trasferita in Germania l'orsa JJ4 che il 5 aprile 2023 sul monte Peller ha ucciso il runner 26enne Andrea Papi.Per lei sarà un viaggio dal Centro di recupero fauna Alpina di Casteller (Trento), dove si trova attualmente, alla Foresta Nera, dove sarà ospite del Parco dei lupi e degli orsi.

A farlo sapere lo stesso ente, l'Alternativer Wolf-und Bärenpark Schwarzwald.  "Ci siamo offerti di portare JJ4 con noi nel Parco alternativo dei lupi e degli orsi della Foresta Nera", annuncia l'ente spiegando che in considerazione del "bisogno di libertà particolarmente forte degli orsi selvatici che non sono rimasti in cattività per molto tempo" verrà costruita "un'area esterna adeguata dal punto di vista comportamentale e con i più alti standard di sicurezza in cui JJ4 sarà ospitata lontano dai percorsi dei visitatori".La struttura, aggiunge l'ente, "servirà anche a ospitare altri animali selvatici in futuro". "Ben venga, per l’orsa JJ4, la condizione di semilibertà che, a quanto pare, otterrà nel 'Parco orsi' della Foresta Nera e che le è certamente negata al Casteller.

Ci chiediamo soltanto quando il trasferimento potrà aver luogo, dato che il recinto di sicurezza in cui l’orsa sarà ospitata deve ancora essere costruito e che è tuttora in corso la raccolta fondi avviata allo scopo dalla struttura della 'Fondazione per gli orsi' tedesca.Né si comprende perché non sia mai stato preso in considerazione il rifugio di Zarnesti in Romania, proposto da Leidaa e Oipa al tavolo tecnico del Ministero dell’Ambiente.

La Provincia autonoma di Trento non si è mai degnata di risponderci".Così Leidaa e Oipa in una nota. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Investito e ucciso a Pioltello, trovata e sequestrata auto pirata

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(Adnkronos) – È stata trovata e sequestrata dai carabinieri l’auto pirata, una Peugeot bianca, che la notte tra domenica 18 agosto e lunedì 19 avrebbe travolto a Pioltello, nel milanese il 27enne Alexander Reyes, morto due giorni dopo in ospedale. Il giovane, di origine peruviana, era stato investito poco prima delle 2 in via Francesco Cilea.Sul posto erano intervenuti i sanitari del 118 Areu che lo avevano trasferito in codice rosso all'ospedale Niguarda di Milano.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Naufragio, in campo Arpa: “Verificare allarme ambientale”

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(Adnkronos) – Sul naufragio del veliero Bayesian scende in campo anche l'Arpa Sicilia, l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente.Una équipe dell'ente pubblico che si occupa di tutelare e gestire le risorse ambientali della Sicilia, come apprende l'Adnkronos, è arrivata a Porticello (Palermo) per effettuare dei prelievi e dei campioni nello specchio d'acqua in cui è affondato lo yacht di lusso. "Siamo stato allertati ieri pomeriggio e abbiamo fatto dei campioni che abbiamo già mandato in laboratorio.

Nel giro di 24 o 48 ore al massimo avremo i risultati", spiega all'Adnkronos il direttore generale dell'Arpa Vincenzo Infantino. "Se non ci saranno problemi noi resteremo, comunque, a disposizione per eventuali fasi di recupero o di bonifica".L'Arpa ha fatto una serie di campionamenti "e stiamo supportando le autorità locali per fare il monitoraggio- dice ancora Infantino – e stiamo lì per verificare che non ci siano problemi di natura ambientale.

Ma al momento non ci sono allarmi particolari, anche se non tutto è visibile".  Il veliero Bayesian, affondato davanti alla baia di Porticello a Palermo, avrebbe un carico di combustibile e olii, nei serbatoi, pari a 18 mila litri.La capacità dei serbatoi è in totale di 58.700 litri. "Staremo attenti e sorveglieremo la situazione – prosegue Infantino – perché non ci siano problemi di impatto ambientale significativi e supporteremo la Capitaneria per tamponare eventuali problemi di inquinamento". "Stiamo lavorando anche su indicazione dell'assessore all'Ambiente della Sicilia, Giusi Savarino", spiega ancora Infantino. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fava (Inps): “Giovani e donne al centro campagna su consapevolezza previdenziale”

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(Adnkronos) – "Uno degli obiettivi dei prossimi anni per l'Inps sarà quello di comunicare e raggiungere le nuove generazioni, informando e creando maggiore consapevolezza rispetto al futuro previdenziale e all’obiettivo di costruire un 'salvadanaio'.Allargare la base contributiva è fondamentale per la sostenibilità del sistema”.

Lo ha affermato il presidente dell’Inps, Gabriele Fava, al Meeting di Rimini dove l’Istituto ha presentato i contenuti del 'Progetto Giovani' che partirà ad ottobre con l’obiettivo di avvicinare la platea dei giovani nella fascia d’età 18-34 anni al mondo della previdenza.  Questo progetto si articolerà in diverse azioni integrate rivolte ai ragazzi dei vari gradi di istruzione fino ad arrivare agli studenti universitari, ai giovani lavoratori, ai precari, ai Neet e anche a coloro che lavorano in modo non regolare.L'Inps sarà presente nelle fiere del lavoro, con un road show nelle principali città con un truck con uno sportello mobile, nelle scuole e università, creerà podcast informativi, video tutorial, e promuoverà una campagna di comunicazione tramite i social network e un’App denominata 'Contaci'. "L'obiettivo della campagna di educazione previdenziale e dell'APP 'Contaci' è di integrare il set informativo con strumenti più smart e di facile utilizzo, con l'obiettivo di dimostrare ai giovani che avranno una pensione pubblica e che l'importo della stessa dipenderà dal loro percorso lavorativo; nel sistema contributivo l'obiettivo principale è l'aumento del montante contributivo su cui sarà calcolata la pensione e l'età di uscita (più è alta, maggiore sarà l'importo della pensione).

Parlare di questo sistema ai ragazzi e ai giovani, migliorare l'educazione previdenziale come parte dell'educazione civica, permette di superare anche asimmetrie informative che ostacolano l'uguaglianza sostanziale perseguita nella Costituzione" aggiunge Fava. Nella presentazione del progetto e dell'APP, il presidente Inps è stato affiancato dal direttore centrale Pensioni, Vito La Monica, dal dirigente dell'area informatica, Gianluigi Raiss, dal Direttore regionale Inps dell'Emilia-Romagna, Francesco Ricci e dal dirigente scolastico regionale Bruno Di Palma. "Il passaggio al sistema di calcolo contributivo delle pensioni, a distanza di quasi 30 anni dalla grande Riforma pensionistica del 1995, rende assolutamente necessario un maggiore dialogo anche con il mondo giovanile interessato più di altri agli effetti relativi al nuovo calcolo delle pensioni", aggiunge Vito La Monica. “Il pilastro su cui l'Inps vuole impostare il suo rapporto coi giovani, nell'ottica del cosiddetto welfare generativo, è l'attenzione all'estratto conto previdenziale, che va gestito come un vero e proprio 'salvadanaio' e consultato, tramite gli strumenti telematici a disposizione della cittadinanza, con regolarità lungo tutta la carriera lavorativa, sia per controllare la regolarità e correttezza dei versamenti contributivi che per le valutazioni in ordine al ricorso alla previdenza complementare", conclude Fava —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inps lancia l’app ‘Contaci’, per promuovere la campagna di comunicazione dedicata ai giovani

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(Adnkronos) – Per fare conoscere il Progetto Giovani, Inps sarà presente nelle fiere del lavoro, con un road show nelle principali città con un truck con uno sportello mobile, nelle scuole e università, creerà podcast informativi, video tutorial, e promuoverà una campagna di comunicazione tramite i social network e l’App denominata 'Contaci'.  "L'obiettivo della campagna di educazione previdenziale e dell'APP 'Contaci' – ha spiegato il presidente Inps Gabriele Fava intervenendo al Meeting di Rimini – è di integrare il set informativo con strumenti più smart e di facile utilizzo, con l'obiettivo di dimostrare ai giovani che avranno una pensione pubblica e che l'importo della stessa dipenderà dal loro percorso lavorativo, nel sistema contributivo l'obiettivo principale è l'aumento del montante contributivo su cui sarà calcolata la pensione e l'età di uscita (più è alta, maggiore sarà l'importo della pensione).Parlare di questo sistema ai ragazzi e ai giovani, migliorare l'educazione previdenziale come parte dell'educazione civica, permette di superare anche asimmetrie informative che ostacolano l'uguaglianza sostanziale perseguita nella Costituzione".  "Il passaggio al sistema di calcolo contributivo delle pensioni, a distanza di quasi 30 anni dalla grande riforma pensionistica del 1995, rende assolutamente necessario un maggiore dialogo anche con il mondo giovanile interessato più di altri agli effetti relativi al nuovo calcolo delle pensioni", ha aggiunto Vito La Monica, direttore centrale Pensioni. “Il pilastro su cui l'Inps vuole impostare il suo rapporto coi giovani, nell'ottica del cosiddetto welfare generativo, è l'attenzione all'estratto conto previdenziale, che va gestito come un vero e proprio 'salvadanaio' e consultato, tramite gli strumenti telematici a disposizione della cittadinanza, con regolarità lungo tutta la carriera lavorativa, sia per controllare la regolarità e correttezza dei versamenti contributivi che per le valutazioni in ordine al ricorso alla previdenza complementare". "E' un'app – ha spiegato Gianluigi Raiss dirigente dell'area informatica Inps – che non ha bisogno di un autenticazione, si accede senza certificati o Speed e permette di simulare l'importo e la decorrenza della pensione facendo tantissime analisi del tipo what if anche supportate dall'intelligenza artificiale anche per capire cosa avverrà tra un certo numero di anni.

L'obiettivo principale dell'App però non è solo quello di capire l'importo della pensione tra 30- 40 anni.Dopo la riforma del 95 abbiamo a che fare con un sistema molto diverso dal sistema retributivo che ha delle regole completamente diverse; la carriera lavorativa richiede un'attenzione specifica e con queste simulazioni si farà vedere il montante contributivo , anche in caso di discontinuità lavorativa o di cambiamenti di cassa in cui si versa, non è solo un simulatore che dà delle cifre, che ci sono, ma l'obiettivo principale è l'educazione previdenziale.

E' molto facile da usare e in pochi secondi permette di avere le simulazioni".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto a 85 anni Primo Zamparini, pugile argento a Olimpiadi di Roma 1960

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(Adnkronos) – Morto a 85 anni Primo Zamparini.Il "grande pugile", medaglia d’argento nei pesi gallo ai Giochi Olimpici di Roma 1960, ricorda il Coni in una nota sul sito ufficiale, si è spento nella sua Fabriano. "Nato nella stessa località in provincia di Ancona il 9 febbraio 1939, nel corso della sua splendida carriera il marchigiano conquistò tre titoli italiani dilettanti consecutivi dal 1959 al 1961, vinse il Mondiale Militari nel 1960 e salì sul terzo gradino del podio agli Europei di Belgrado 1961 – prosegue il comunicato -.

Il suo apice fu la medaglia olimpica, che fece sua al termine un percorso entusiasmante chiuso dall’equilibrata finale di Roma persa per un soffio contro il sovietico Oleg Grigoriev.  "Il presidente del Coni Giovanni Malagò, interpretando i sentimenti dell'intero movimento sportivo, si unisce al cordoglio della famiglia".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Camilla e la pausa dai doveri reali per i nipoti

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(Adnkronos) – La regina Camilla, 77 anni, si è presa una pausa dai suoi doveri reali per trascorrere del tempo in famiglia e in particolare con i suoi nipoti.L'occasione è stato un pranzo nel villaggio di Ballater, in Scozia, insieme ai suoi due figli, Tom Parker Bowles e Laura Lopes, e ad alcuni dei suoi nipoti.

Vestita casual per l'occasione, Camilla ha indossato un paio di jeans, una camicia, un maglione, una giacca trapuntata verde e un paio di mocassini.Ballater, situata vicino al castello di Balmoral, era perfetta per questa gita in famiglia, dopo che re Carlo era arrivato alla sua residenza estiva. Le foto scattate al termine del pranzo vedono una Camilla sorridente e rilassata, anche alla luce dello stretto rapporto che ha con i due figli avuti dal suo primo matrimonio con Andrew Parker Bowles e con i suoi nipoti, che la chiamano affettuosamente "Gaga".

In un'intervista del 2022, Camilla ha raccontato come i suoi nipoti la tengano aggiornata sulle tendenze moderne come Instagram e TikTok e come siano rimasti in contatto durante il lockdown tramite l'app House Party. Presto a Balmoral la coppia reale verrà raggiunta da familiari e da amici.Il principe e la principessa del Galles dovrebbero arrivare con i loro tre figli, mentre potrebbe portare imbarazzo la presenza del principe Andrea date le tensioni in corso sulla sua residenza al Royal Lodge di Windsor.

Re Carlo sta infatti facendo pressione sul fratello affinché lasci la villa da 30 stanze ora che non è più un membro della famiglia reale in attività.Nel tentativo di forzare il trasferimento, Carlo da ottobre non pagherà più le guardie private che garantiscono la sicurezza di Andrea. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musk impianta chip Neuralink nel cervello di un secondo paziente: ecco i risultati

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(Adnkronos) – "Un grande passo nel cammino verso la riconquista della libertà e dell'indipendenza per me stesso".Alex è il secondo paziente ad avere nel suo cervello un 'chip' di Neuralink, la compagnia di Elon Musk che si occupa di interfacce cervello-computer e descrive così la sua esperienza appena cominciata. "Sono già molto impressionato da come funziona", racconta.  L'impianto del sistema chiamato 'Link' è avvenuto il mese scorso e l'operazione eseguita negli Usa al Barrow Neurological Institute è andata bene, tanto che il paziente è stato dimesso il giorno dopo e la convalescenza è stata regolare.

Neuralink fa il punto dei risultati osservati in un aggiornamento dedicato al secondo partecipante allo studio Prime, che sta arruolando persone con tetraplegia per valutare la sicurezza dell'impianto e del robot chirurgico e la funzionalità iniziale dell'interfaccia cervello-computer (Bci) wireless, sul controllo di dispositivi esterni col pensiero.  Obiettivo principale della sperimentazione è "dimostrare che Link è sicuro e utile nella vita quotidiana", spiegano gli esperti Neuralink ripercorrendo i miglioramenti ottenuti con il secondo paziente Alex. "Dal primo momento in cui ha collegato il suo Link al computer, gli ci sono voluti meno di 5 minuti per iniziare a controllare un cursore con la mente", evidenziano nel resoconto condiviso via X e online sul blog della compagnia. "Nel giro di poche ore, è stato in grado di superare la velocità e la precisione massime che aveva raggiunto con qualsiasi altra tecnologia assistiva".Come Noland, il 'paziente zero' di Neuralink, Alex ha battuto il precedente record mondiale per il controllo del cursore con un dispositivo non Neuralink il primo giorno di utilizzo".  Dopo la conclusione della prima sessione di ricerca, Alex ha continuato a testare le capacità del Link in modo indipendente, utilizzandolo per esempio con i videogame e con un software di progettazione assistita dal computer (Cad) per progettare oggetti 3D.

Un'esperienza, quest'ultima, molto apprezzata dal paziente: "Prendere un'idea, trasformarla in un progetto e avere effettivamente un oggetto fisico come prodotto finito mi fa sentire come se stessi costruendo di nuovo delle cose", è la riflessione di Alex. "Un altro passo significativo verso la fornitura di un'interfaccia ad alte prestazioni che migliorerà il controllo dei dispositivi digitali per le persone con tetraplegia per aiutarle a ripristinare la loro autonomia", commentano da Neuralink.Ma gli esperti hanno lavorato anche per prevenire l'intoppo che aveva incontrato il primo paziente, Noland.  Link è un impianto che vanta 1.024 elettrodi distribuiti su 64 fili altamente flessibili e ultrasottili per registrare l'attività neurale.

Con Noland però i tecnici hanno dovuto affrontare un incidente di percorso che si è verificato nelle settimane successive all'intervento: alcuni fili del chip si sono "ritirati" dal cervello, determinando una netta diminuzione del numero di elettrodi efficaci.Questo ha portato a una riduzione dei valori di bit al secondo (Bps), l'unità di misura con cui sono state valutate le performance dell'impianto.

Il problema allora è stato risolto modificando l'algoritmo di registrazione per renderlo più sensibile ai segnali della popolazione neurale, migliorando le tecniche per tradurre questi segnali in movimenti del cursore e migliorando l'interfaccia utente.Il che ha permesso di stabilizzare le prestazioni, permettendo a Nolad di recuperare, "più che raddoppiando il precedente record mondiale per il controllo del cursore", spiegano gli esperti, che con Alex sono corsi ai ripari in partenza. "Per ridurre la probabilità di retrazione dei fili nel nostro secondo partecipante, abbiamo implementato una serie di misure di mitigazione, tra cui la riduzione del movimento cerebrale durante l'intervento e la riduzione dello spazio tra l'impianto e la superficie del cervello.

Ed è promettente che non abbiamo osservato alcuna retrazione del thread nel nostro secondo partecipante", riportano da Neuralink. "Per migliorare ulteriormente l'esperienza dei partecipanti nell'uso dei loro dispositivi digitali, continuiamo ad ampliare i controlli a loro disposizione.Stiamo lavorando alla decodifica di più clic e più intenti di movimento simultanei per offrire funzionalità complete di mouse e controller per videogiochi.

Stiamo anche sviluppando algoritmi per riconoscere l'intento di scrittura a mano per consentire un inserimento di testo più rapido.Queste capacità non solo aiuterebbero a ripristinare l'autonomia digitale per chi non è in grado di usare i propri arti, ma ripristinerebbero anche la capacità di comunicare per chi non è in grado di parlare, come le persone con patologie neurologiche come la sclerosi laterale amiotrofica (Sla).

Inoltre – concludono gli esperti Neuralink – puntiamo a consentire al Link di interagire con il mondo fisico, consentendo agli utenti di nutrirsi e muoversi in modo più autonomo controllando un braccio robotico o la loro sedia a rotelle". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caserta, l’allenatore del Catanzaro prossimo avversario della Juve Stabia

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Fabio Caserta è l’allenatore del Catanzaro che domenica alle 20:30 allo stadio “Ceravolo” affronterà la Juve Stabia nella seconda giornata di campionato di Serie B 2024-2025.Parlare di Caserta semplicemente come l’allenatore prossimo avversario della Juve Stabia è quanto di più sbagliato ci possa essere. Caserta infatti ha scritto pagine importanti della storia della società stabiese sia da calciatore che soprattutto da allenatore con la storica promozione del 2018-2019.

La carriera di Caserta da calciatore.

Calabrese di nascita, ma stabiese d’adozione, Fabio Caserta, ex centrocampista di Catania e Palermo, ha scritto tra questi due club una bella pagina della sua carriera calcistica in Serie A.

Poi, dopo Lecce, Cesena e Atalanta si è stabilito a Castellammare di Stabia.Qui da calciatore 4 anni e mezzo, dalla B alla terza serie, indossando anche la fascia da capitano con il tecnico Piero Braglia in panchina.

Con la maglia dei gialloblù scende in campo in 101 partite, mettendo insieme anche 14 gol.Poi, chiusa la carriera da calciatore, ha iniziato quella da allenatore proprio con la Juve Stabia.

Prima da secondo di Gaetano Fontana nella stagione 2016-2017, poi l’anno dopo allenatore in prima con al suo fianco Ciro Ferrara.

La carriera di Caserta da allenatore.

Subito un 4° posto ed eliminazione ai playoff con la Reggiana, poi la promozione diretta in Serie B nella stagione da record 2018-2019.L’anno successivo la triste retrocessione in Serie C delle Vespe che prima della chiusura degli stadi per la pandemia da Covid erano addirittura ai margini della zona playoff, salvo poi racimolare solo 5 punti nelle dieci gare finali del campionato.

Il 26 agosto 2020 seguente viene nominato allenatore del Perugia, neoretrocesso in Serie C, con il quale sottoscrive un contratto biennale con clausola di rinnovo automatico in caso di promozione.Il 2 maggio 2021 riporta subito i biancorossi in Serie B, grazie alla vittoria sulla Feralpisalò per 2-0 e avendo la meglio sul Padova, arrivato a pari punti (79) ma con una differenza reti peggiore negli scontri diretti.

Nonostante la clausola contrattuale, il successivo 14 giugno risolve il contratto che lo legava alla squadra umbra.Firma poi col Benevento del presidente Vigorito.

Alla prima stagione sulla panchina giallorossa si piazza al settimo posto in classifica, qualificandosi ai play-off: qui, dopo aver avuto la meglio sull’Ascoli, viene eliminato dal Pisa in semifinale per via del peggiore piazzamento nella stagione regolare.Il 20 settembre 2022 a causa di un deludente inizio di campionato, viene esonerato lasciando la squadra a metà classifica con 7 punti raccolti nelle prime 6 giornate.

Il 27 giugno 2023 viene annunciato come nuovo allenatore del Cosenza, sempre in Serie B, con cui sottoscrive un contratto annuale con opzione di rinnovo per un’ulteriore stagione.A marzo 2024 viene esonerato con la squadra al quattordicesimo posto con 34 punti messi insieme in 29 partite.

Il 3 luglio 2024, il presidente del Catanzaro, in Serie B, annuncia l’ingaggio di Caserta come nuovo tecnico della squadra; il suo ingaggio viene reso ufficiale due giorni dopo, con l’allenatore che firma un accordo biennale con il club calabrese.Il modulo base di Fabio Caserta è il 4-3-3 o 4-2-3-1 con però frequenti virate verso il 3-5-2 come nell’ultima gara di campionato contro il Sassuolo.

 

Ius scholae, Tajani: “Andare avanti, dobbiamo pensare a quello che sono gli italiani oggi”

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(Adnkronos) – "Torno sullo ius scholae: perché io dico che bisogna andare avanti?Non perché sono un pericoloso lassista che vuole aprire le frontiere a cani e porci, ma perché la realtà italiana è questa e dobbiamo pensare a quello che sono gli italiani oggi".

Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel suo intervento al Meeting di Rimini. "Non voglio parlare degli africani che poi possono diventare cittadini italiani perché poi qualcuno si arrabbia – ha ironizzato tra gli applausi durante l'intervento – .Mi riferivo allo ius scholae, ma non c'è niente di straordinario".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inchiesta: “Vittime trovate fuori dalle loro cabine”

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(Adnkronos) – (dall'inviata Elvira Terranova) – Intrappolati come topi, mentre il veliero imbarcava acqua, i passeggeri hanno cercato delle vie di fuga, raggiungendo il lato opposto della imbarcazione in cui si trovavano.Ma l'acqua aveva già raggiunto le camere e cinque di loro sono stati trovati in quella direzione, non nelle proprie camere.

Ma sul lato opposto.Proprio mentre tentavano di salvarsi.

E' quanto emerge, come apprende l'Adnkronos, dalle testimonianze rese alla Procura di Termini Imerese (Palermo) di chi è rimasto vivo, ma soprattutto, dalle piante della barca.Cinque delle vittime sono state trovate nelle camere diverse da quelle indicate dai superstiti.

La Procura, guidata da Ambrogio Cartosio, indaga per naufragio, disastro, omicidio plurimo e lesioni colposi, al momento senza indagati.Le sei vittime finora recuperate non erano nelle camere indicate dai superstiti, almeno non tutti.

Ma nelle parte opposta.  Un altro elemento nuovo che emerge dall'inchiesta è che l'imbarcazione sarebbe affondata di prua.Poi, lentamente si è ribaltata sul fianco destro.

Anche questo emerge dalle testimonianze.E nella zona della prua c'erano le camere dell'equipaggio.

Dal racconto dei testimoni, tra cui anche il comandante della barca a vela Sir Robert Baden Powell, Karsten Borner, e i passeggeri a bordo, intervenuti durante la tesmpesta di acqua, e dai superstiti.I magistrati hanno ascoltato in questi giorni i 15 superstiti del naufragio, tra cui Angela Bacares, 57 anni, la moglie del magnate britannico Mike Lynch, ritrovato questa mattina senza vita nello scafo.

La donna ha raccontato agli inquirenti che ha rivelato che il primo segnale della tempesta arrivata in pochi istanti e che ha affondato la lussuosa barca a vela Bayesian poco prima delle 5 di questa mattina è stata una “leggera inclinazione” che l’ha svegliata.Bacares si è recata subito nella parte superiore della imbarcazione.

Forse è stata questa la sua salvezza.  Ecco gli altri superstiti: James Emsilie, 35 anni con la moglie Charlotte Golunski, anche lei di 35 anni, e la piccola Sophia di un anno, Sasha Murray, 29 anni, irlandese; Myin Htun Kyaw, 39 anni, del Myanmar; Matthew Griffith, francese di 22 anni; James Calfield, 51 anni, della Nuova Zelanda, il comandante della nave; Ayla Ronald, 36 anni, di nazionalità inglese così come Matthew Fletcher, 41 anni; Koopmans Tus, 33 anni, olandese; Leo Eppel, nato in Sud Africa di 20 anni e Parker Eaton, inglese di 56 anni.A loro si aggiungono le due hostess di bordo dello yacht Leah Randall, 20 anni, nata in Sud Africa e Katja Chicken, 22 anni, tedesca.  L'imbarcazione britannica si trova adesso sul fondale appoggiata sul fianco destro.

In questi giorni i sommozzatori che continuano a scendere in profondità, sono 27 in tutto solo quelli dei Vigili del fuoco, hanno potuto ispezionare lo scafo anche dall'esterno.E quello che emerge è che è quasi intatto, quindi non avrebbe sbattuto contro scogli o altri ostacoli.  Intanto continuano le ricerche della 18enne Hannah Lynch, la figlia minore del magnate. "Le operazioni di ricerca sono estremamente difficili", continua a dire chi ha raggiunto lo scafo. "Operano a 50 metri di profondità e possono stare non più di 12 minuti ciascuno".

Viene ribadito più volte che in questi giorni "ci sono le migliori professionalità sul posto, dalla Guardia costiera ai Vigili del fuoco".Sono sei le stanze e i sommozzatori hanno raggiunto tutte le camere. "Si sta cercando la ragazza che potrebbe essere intrappolata in una camera e coperta da suppellettili e da materassi galleggianti", dicono.

Anche se non è escluso che la ragazza potrebbe essere stata sbattuta fuori dalla nave durante il naufragio.Al momento sono solo ipotesi.  Come resta ancora in piedi l'ipotesi dell'errore umano, in particolare del portellone lasciato aperto dall'equipaggio.

L'ipotesi è quella che un boccaporto del ponte superiore sia stato lasciato aperto, con la deriva mobile in posizione alzata, l’errato posizionamento dell’imbarcazione e un ritardo nell’attivazione del sistema automatico che sigilla la nave in caso di pericolo.La magistratura sta lavorando in silenzio.

Quello che emerge è che fino ad ora non sono stati emessi avvisi di garanzia, anche se fino ad oggi non risultano indagati, ma la situazione potrebbe cambiare già nelle prossime ore e secondo indiscrezioni il primo nella lista dovrebbe essere il capitano della barca.Nei prossimi giorni il Procuratore capo Ambrogio Cartosio dovrebbe fare una conferenza stampa.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Madonna in centro a Roma tra spritz e frullati, titolare bar Bibo: “Un regalo per i nostri 60 anni”

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(Adnkronos) – "In una giornata come quella di ieri, tutto mi aspettavo tranne che di vedere Madonna".Lui è Roberto Vanzo, titolare del Bibo, storico bar e ristorante di Piazza Santi Apostoli a Roma che ieri ha accolto la regina del pop ai suoi tavoli. "Siamo abituati a vedere le forze dell'ordine che passano in massa davanti al nostro locale, e pensavamo a una manifestazione – spiega all'Adnkronos – invece sono arrivati Ncc, macchinoni e i primi assistenti di Madonna, che abbiamo accolto nel nostro dehors.

Poi, è arrivata lei".Come un fulmine a ciel sereno in un caldo mercoledì di agosto, intorno alle 16:30 di ieri, eccola scendere dalla sua auto e accomodarsi ai tavolini sulla piazza. Clienti, curiosi e turisti si sono così avvicinati tutti ai tavoli del Bibo con "canti, cori e fotografie, a bocca aperta per lo stupore di essersi ritrovati Madonna davanti agli occhi".

La regina del pop ha passato oltre un'ora in compagnia del suo staff, andando via poco prima delle 18.Il menù richiesto? "Solo da bere, e pochissimo alcol; Coca Cola, aranciate, caffè e cappuccini freddi, qualche bottiglia d'acqua e molti frullati di frutta: sono fissati con questi milk shake – racconta sorridendo Vanzo – e poi giusto qualche Spritz, null'altro".

Una giornata che meritava almeno una foto ricordo: "Una sola?Ne abbiamo fatte una trentina!", confessa il titolare del Bibo "è stata una giornata meravigliosa, una bellissima novità e un bel regalo in vista dei 60 anni del locale".   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terni, precipita ultraleggero: morti pilota e passeggero

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(Adnkronos) – Un ultraleggero è precipitato oggi, 22 agosto, a Terni poco dopo il decollo vicino all'Aviosuperficie 'Alvaro Leonardi'.Morti i due passeggeri a bordo del velivolo.  L'impatto ha causato un incendio della vegetazione circostante.

Ad intervenire sul posto alle 13,25 i vigili del fuoco di Terni.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incendio Roma, in pericolo di vita i quattro soccorritori: verso apertura inchiesta

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(Adnkronos) – Sono in pericolo di vita i quattro soccorritori, un vigile del fuoco e tre volontari della Protezione civile, rimasti gravemente ustionati ieri a Roma nell'incendio divampato al Pratone di Torre Spaccata.  Intanto è attesa in Procura un'informativa dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine sulle cause del rogo.Una volta arrivata sul tavolo dei pm di piazzale Clodio si procederà all’apertura di un fascicolo.  I vigili del fuoco "stanno ancora lavorando sulle cause dell'incendio di ieri’’ , ha detto il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca che questa mattina si è recato in visita all’ospedale Sant’Eugenio dove i quattro feriti, tra cui una donna, sono ricoverati in prognosi riservata.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Catanzaro, la storia del prossimo avversario della Juve Stabia e l’arbitro del match

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L’Unione Sportiva Catanzaro 1929 S.r.l.fondata nel 1927 (sebbene la sua nascita sia fatta risalire
tradizionalmente al 1929), disputa da quell’anno i primi
campionati.

La storia del Catanzaro, prossimo avversario della Juve Stabia.

Nel corso della sua storia la società è stata
rifondata per due volte: nel 2006 e ancora nel 2011, in entrambi
i casi per questioni finanziarie.

I colori ufficiali del Catanzaro sono, fin dalla sua fondazione, il giallo ed il rosso, il suo simbolo è l’aquila reale, simbolo della città di Catanzaro e la squadra
disputa le proprie gare interne allo Stadio Nicola Ceravolo,
storico presidente, e costruito nel 1919, risulta essere l’impianto
sportivo più antico della Calabria.Nella sua storia conta sette stagioni in Serie A, di cui cinque consecutive. È stata la prima formazione della Calabria a raggiungere la massima serie del
campionato italiano di calcio ed i suoi migliori piazzamenti sono
il settimo e l’ottavo posto ottenuti rispettivamente nel 1981-1982
e nel 1980-1981.

In Coppa Italia vanta inoltre una finale,
raggiunta nella stagione 1965-1966, e due semifinali, nel 1978-
1979 e nel 1981-1982.Il 30 maggio 2018 la società, che già
utilizzava il logo storico dal 2011, ha annunciato il ritorno della
vecchia denominazione “Unione Sportiva Catanzaro”, con
l’aggiunta finale del “1929”.

I nomi legati alla storia del Catanzaro sono inevitabilmente Gianni Di Marzio in panchina e Massimo Palanca in campo, per non dimenticare Claudio
Ranieri che poi diventerà un allenatore di successo.Dalla
stagione 2016/2017 la società giallorossa è presieduta dall’Ing.

Floriano Noto e la sua storia alla guida del club è fitto di
successi e campionati importanti, l’ultimo proprio della passata
stagione nel quale conquista i playoff per la massima serie ma
ne esce perdendo la semifinale.Quest’anno rivoluzione nei
ruoli chiave con l’avvento di Ciro Polito come d.s.

e Mister Fabio
Caserta in panchina.Alla prima stagionale, domenica scorsa,
un pareggio contro il forte Sassuolo.

L’arbitro che dirigerà Catanzaro-Juve Stabia.

Sarà il sig.

Daniele Rutella della sezione AIA di Enna a dirigere il match Catanzaro – Juve Stabia valevole per la 2^ giornata di andata del Campionato Serie BKT 2024 – 2025, in programma domenica 25 agosto 2024 allo stadio Nicola Ceravolo di Catanzaro con inizio alle ore 20:30.Il sig.

Rutella sarà coadiuvato dal sig.Thomas Miniutti della sezione AIA di Maniago e dal Mario Davide Arace della sezione AIA di Lugo di Romagna, il IV° ufficiale sarà il sig.

Gabriele Totaro della sezione AIA di Lecce, al VAR ci sarà il sig.Daniele Minelli della sezione AIA di Varese, all’AVAR ci sarà il sig.

Rosario Abisso della sezione AIA di Palermo.

Malattia di Lafora, “speranza di terapia negata ad Andrea”: l’appello dei genitori

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(Adnkronos) – In principio la speranza si era accesa per Carola, studentessa di Fiumicino.Affetta dalla rarissima malattia di Lafora, che la stava 'spegnendo' lentamente a livello fisico e cognitivo, nel 2022 all'età di 17 anni ha potuto accedere a un tentativo di terapia, strada sbloccata dall'intervento della Regione Lazio. "Sono trascorsi due anni e Carola non ha saltato un'infusione.

Puntuale ogni due venerdì va nella sala Dh di neurologia, stanza 5, dell'ospedale Bambino Gesù di Roma dove viene accolta da personale professionale, medici ed infermieri che hanno iniziato a sperare con lei e lottare al suo fianco.Le sue condizioni ad oggi sono buone e io continuo a combattere", racconta Simona, la sua mamma.

A circa 600 chilometri di distanza da loro, in Lombardia, vive Andrea, 20 anni.La diagnosi di Lafora l'ha avuta nel 2020, aveva 16 anni.

Dalla prima crisi che ha acceso il campanello d'allarme ci sono voluti quasi 2 anni, tappe in diversi ospedali e tanti approfondimenti per arrivare a dare un nome alla malattia.  Anche a lui viene prospettata la chance del farmaco Myozyme*, terapia enzimatica sostitutiva targata Sanofi già in uso per un'altra patologia, la malattia di Pompe, ma l'epilogo è diverso.Ad Andrea il farmaco non potrà essere somministrato, perché in Lombardia le strutture preposte si sono espresse negativamente.

Per lui la strada è sbarrata.E i genitori Stefano e Daniela lanciano un appello affinché si trovi una soluzione, un modo per garantire questa che al momento è l'unica opzione possibile per il ragazzo, dopo che anche l'ultima speranza di entrare in un trial in cantiere a Dallas per una terapia sperimentale americana (della Ionis Pharmaceuticals), 'agognata' dai pazienti Lafora di tutto il mondo, è sfumata per questioni d'età, racconta papà Stefano Mariani all'Adnkronos Salute. "Nostro figlio è uno dei pochi pazienti che a 20 anni riesce ancora a camminare e parlare, ma per quanto?", si chiede. 
Corsa contro il tempo e vicoli ciechi – Le lancette della malattia girano inesorabili.

La Lafora non si ferma, crisi dopo crisi scombina i movimenti, indebolisce, deteriora le capacità cognitive.All'origine c'è un'alterazione genetica che fa sì che si accumulino zuccheri in particolare a livello cerebrale, in assenza delle proteine che dovrebbero sintetizzarli, coinvolte nel metabolismo del glicogeno.

La prospettiva di vita per questi ragazzi è di pochi anni, in media 5-10 dall'esordio dei disturbi tangibili.E poi ci sono i vicoli ciechi che Andrea e la sua famiglia conoscono bene. "Dopo la diagnosi nel 2020 approdiamo all'ospedale Bellaria di Bologna che diventa il nostro riferimento", ripercorre Mariani.

E' un centro ultra specializzato nella patologia al quale arrivano la quasi totalità dei pazienti.  Il ragazzo entra "nello studio della storia naturale della malattia".All'orizzonte c'è la terapia sperimentale della Ionis, il cui percorso arranca e dopo la pandemia di Covid subirà uno stop pensante. "Andrea – racconta il papà – ha sopportato tutto, anche esami difficili e invasivi, come la rachicentesi, in onore di quello che poteva essere lo sviluppo di questo farmaco, ma ci hanno lasciato così".

Il 20enne era nel trial anche di un altro possibile farmaco (Val-1221), ma "pure quello studio è finito nel nulla" per ragioni a quanto pare "economiche".Di nuovo tagliato fuori. "E intanto il tempo passa", dice amareggiato il papà.

E nell'ultimo anno in particolare ci sono stati dei peggioramenti.  Il ragazzo è riuscito a diplomarsi con molta fatica all'istituto agrario a luglio scorso, "poi è diventato più evidente il declino cognitivo", osserva Mariani.Ed è difficile, perché "lui si rende conto di quello che gli sta succedendo", tanto che viene seguito anche da psicologi per "gestire la rabbia immensa per questo suo stato.

Ha giocato a tennis fino a 4 mesi fa e ora non riesce più, a scacchi era molto bravo e ora non può più".Anche per i genitori è un dolore assistere impotenti a questa parabola.  
Destini divisi da una residenza diversa – A ottobre-novembre scorso, la dottoressa del Besta che segue Andrea prospetta a lui e a un altro ragazzo la possibilità di tentare la terapia con Myozime, chiede la documentazione degli altri pazienti in trattamento, usata per avviare il percorso nelle altre regioni, la presenta all'Istituto Mario Negri di Bergamo, dove ha sede il coordinamento della rete malattie rare.  "Ma la responsabile blocca tutto, spiegando che non ci sono ancora evidenze scientifiche del fatto che il farmaco funzioni e che la Regione non può rimborsare un trattamento così costoso senza questi dati a supporto", spiega Mariani.

La raccolta dei dati scientifici è in corso, diversi specialisti ci stanno lavorando, ma non ci sono ancora le pubblicazioni che ufficializzino i risultati. E' stato dimostrato che il farmaco supera la barriera ematoencefalica (passaggio fondamentale perché possa esercitare una qualche azione), come spiega la mamma della prima paziente Lafora trattata, Carola, il cui caso verrà discusso in un convegno europeo sull'epilessia.E si attendono ulteriori evidenze.

La dottoressa di Andrea intanto prova a presentare ulteriore documentazione.Ma la domanda viene nuovamente bocciata.

Si muove anche l'Associazione italiana Lafora Aila.  "A un certo punto l'Unità organizzativa farmaceutica della Regione Lombardia ha anche prospettato che se il Besta si fosse preso la responsabilità della somministrazione si sarebbe potuto fare, ma il Comitato etico si è espresso negativamente.Le abbiamo provate tutte per superare questi ostacoli, non è servito a niente – dice Mariani – Ma da genitori non possiamo stare con le mani in mano.

Andrea è arrivato a stare male anche 35 volte in un anno tra attacchi epilettici e assenze e la situazione andrà a peggiorare".  "Io mi chiedo: ora che alcuni dati scientifici in attesa di pubblicazione sono stati resi noti, è possibile avere il Myozime?Perché far morire Andrea quando c'è la possibilità di tirare un po' in là sapendo che questo tentativo di terapia su Carola e altri pazienti sembra funzionare.

Perché in altre regioni questo è stato possibile e in Lombardia no?Abbiamo addirittura pensato di trasferire la residenza, ma ci sembra assurdo – conclude – Chiedo 3-4 mesi di trattamento per provare a contenere la corsa della malattia, finché magari non si apre la via della terapia mirata di Ionis (che ora ha il trial in partenza) qualora si dimostri che funziona.

Mi sembra ingiusto non provare a salvare questi ragazzi.Ci rendiamo conto delle necessarie valutazioni su costi e benefici, ma dietro questi numeri c'è la vita di un figlio". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Panico su volo per Melbourne: passeggero apre portellone d’emergenza e cammina sull’ala

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(Adnkronos) – Panico a bordo di un aereo della Jetstar appena atterrato a Melbourne.Un passeggero, senza attendere le procedure di sbarco, ha aperto il portellone di emergenza e ha poi ha camminato lungo l'ala dell'aereo.

Intercettato dal personale di terra – riporta il Guardian – l'uomo è stato bloccato e consegnato alle forze dell'ordine che lo hanno arrestato per comportamento aggressivo e violazione dei protocolli di sicurezza.  "Il passeggero è uscito dall'uscita di emergenza e ha camminato lungo l'ala prima di scendere a terra tramite il motore", ha riferito un portavoce della compagnia. L'uomo, prima della 'bravata' che potrebbe costargli anche un processo, camminava nervosamente su e giù per il corridoio dell'aereo nonostante assistenti di volo e passeggeri lo esortassero a sedersi.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Sharon Verzeni, sopralluogo nella casa dove viveva col fidanzato

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(Adnkronos) – Questa mattina i carabinieri del comando provinciale di Bergamo che indagano sull'omicidio di Sharon Verzeni hanno effettuato un sopralluogo nell'abitazione della 33enne uccisa a coltellate in strada a Terno d'Isola.Insieme ai militari c'era il fidanzato della vittima, Sergio Ruocco, in qualità – spiega una nota dei carabinieri – di proprietario dell'abitazione di via Merelli in cui la coppia viveva.

La casa era stata posta sotto sequestro subito dopo l'omicidio.  "Le motivazioni dell'accesso sono coperte da doveroso riserbo investigativo", si legge nella nota, in cui viene precisato che "Sergio Ruocco non è stato sentito nuovamente come persona informata sui fatti" e che "la sua posizione non è cambiata e non risulta indagato". Due giorni fa, i genitori della ragazza uccisa sono stati convocati in caserma per essere sentiti come persone informate sui fatti.Al centro dell'audizione, a quanto apprende l'Adnkronos, ulteriori informazioni sulla vita della figlia. Al vaglio degli investigatori, oltre ai rapporti tra la ragazza e il suo fidanzato, ci sarebbe anche il possibile coinvolgimento della comunità di Scientology, malgrado il parroco di Terno d'Isola, interpellato nei giorni scorsi dall'Adnkronos, abbia confermato che "Sharon si stava preparando a un corso per il matrimonio religioso" e "sembrava molto convinta della scelta". Sempre secondo il parroco, Sharon e il suo fidanzato Sergio non avevano mai dato segni di litigi o incomprensioni, almeno nel corso di preparazione al matrimonio: "Era una coppia un po' riservata, ma affiatata", ha detto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)