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Dybala, Comune Roma lancia sondaggio WhatsApp: “Cosa l’ha convinto a restare?”. Tra risposte nasoni e cibo

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(Adnkronos) – "Cosa avrà convinto Dybala a restare a Roma?".E' l'anomalo sondaggio lanciato da Roma Capitale sul suo canale Whatsapp ufficiale che conta oltre 227.000 iscritti.

Ma ancor più particolari sono le risposte suggerite ai romani.Alle 17,30 di oggi, delle quattro proposte da chi gestisce il canale, la più gettonata con oltre 1.600 risposte è "I romani', a seguire "Le bellezze della città", 472 sì.

Altro must è "La bontà del cibo", con 362 voti come se la Joya avesse deciso di rimanere all'ombra del Colosseo per un piatto di carbonara o una pajata.  Ma il colpo di genio del Comune di Roma arriva con il quarto suggerimento: "I nasoni", cioè le fontanelle pubbliche di Roma con la canna curva dalla caratteristica forma a becco.Una risposta così folkloristica che ha registrato una valanga di consensi.

Non è da escludere che tra coloro che hanno votato per i "nasoni" ci sia anche una buona fetta di goliardici supporter della Lazio.Restano alcune domande: chi ha avuto la brillante idea di lanciare un sondaggio del genere su un canale ufficiale di un'istituzione?

E soprattutto cosa avrà votato il sindaco, super tifoso giallorosso tanto da seguire la Magica anche a Tirana per la finale di Conference league, Roberto Gualtieri? (di Paolo Bellino)  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Farnesina: “In Russia fino a 5 anni di carcere a chi varca illegalmente il confine”

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(Adnkronos) – "Qualsiasi attraversamento del confine internazionale tra Ucraina e Russia non debitamente autorizzato da entrambe le parti, così come lo svolgimento di attività giornalistica non autorizzata da Autorità russe all’interno del territorio internazionalmente riconosciuto della Federazione Russa, oltre ai profili di sicurezza comporta l’arresto nella Federazione Russa, con pena sino a 5 anni".E' quanto si precisa sulla pagina Viaggiaresicuri.it, portale della Farnesina, gestito dall’Unità di Crisi, creato "per fornire ai cittadini italiani una panoramica ampia e diversificata di informazioni su tutti i Paesi del mondo", in un post pubblicato oggi, la settimana dopo l'apertura in Russia di una inchiesta penale a carico dei giornalisti Rai Stefania Battistini e Simone Traini per il loro servizio nella regione russa di Kursk (le accuse formulate sono infatti l'aver attraversato illegalmente il confine con la Russia ed effettuato riprese video a Sudzha, ndr).

Viaggiaresicuri.it aggiunge, sempre facendo riferimento a quanto reso noto dall'Fsb, che si rischia di essere arrestati "anche in tutti quei Paesi con i quali Mosca ha in vigore accordi di cooperazione in materia di polizia" e che Mosca "al momento non ha reso noto l’elenco dei Paesi con cui sono in vigore detti accordi". "Ai connazionali, ancora presenti in Ucraina, è fortemente raccomandato di utilizzare i mezzi tuttora disponibili, inclusi i treni, per lasciare il Paese, negli orari in cui non è in vigore il coprifuoco", si aggiunge, ricordando che tale misura è in vigore generalmente a partire dalla mezzanotte alle ore cinque del mattino e che, in circostanze particolari, le Autorità locali possono imporre un coprifuoco 'rafforzato', che si può estendere anche per due giorni consecutivi. "Durante il coprifuoco, solo coloro che siano in possesso di specifica autorizzazione, possono spostarsi in città.Si può lasciare la propria abitazione, solo per recarsi nei rifugi".

Queste raccomandazioni rivolte agli italiani in Ucraina, "sono estese anche a tutti i giornalisti e ai foto-cine operatori, tuttora presenti nel Paese". "Tutti i viaggi verso il Paese, a qualsiasi titolo, sono assolutamente sconsigliati".  Si ribadisce che, "alla luce dell’aumento degli attacchi e degli scontri diffusi su tutto il territorio ucraino, non sussistono le condizioni minime di sicurezza per operare sul terreno e non è possibile prestare assistenza diretta". "Ai connazionali che debbano recarsi in Ucraina per ragioni di lavoro, si ricorda che un eventuale viaggio, in presenza di questo sconsiglio, configura una responsabilità in capo al datore di lavoro, come da disposizioni di legge.Si raccomanda, pertanto, di adottare idonee misure di prevenzione e di mitigazione del rischio e massima cautela". "Nonostante il contrario avviso della Farnesina a compiere viaggi a qualsiasi titolo nel Paese, qualora giornalisti e foto-cine operatori siano presenti nel Paese, questi sono invitati ad esercitare massima cautela e a valutare attentamente ogni spostamento interno, mentre si raccomanda, ai datori di lavoro, di adottare idonee misure di prevenzione e di mitigazione del rischio". "Si continuano a registrare sempre più pesanti attacchi missilistici a Kiev e in tutto il territorio ucraino.

Si raccomanda la massima prudenza e di seguire aggiornamenti ed indicazioni delle Autorità locali", si sottolinea. "Tutti i viaggi verso l’Ucraina, a qualsiasi titolo, sono assolutamente sconsigliati", si ribadisce.  "I ripetuti bombardamenti russi sulle infrastrutture energetiche ucraine comportano gravi e prolungate interruzioni di elettricità, acqua corrente e riscaldamento, in tutte le aree del Paese, compresa la capitale Kiev.Frequente è il non funzionamento di Internet e delle linee telefoniche, nelle aree rurali ma anche nei centri urbani, in tutte le regioni dell'Ucraina.

La situazione resta critica, con il concreto rischio di completo collasso delle infrastrutture energetiche.In questo contesto, risulta spesso impossibile ricevere assistenza in caso di necessità", si sottolinea ancora. Tutti i giornalisti stranieri, inoltre, prima di fare ingresso nel territorio internazionalmente riconosciuto dell’Ucraina devono obbligatoriamente accreditarsi presso il Ministero della Difesa ucraino, seguendo scrupolosamente la procedura richiesta dalle Autorità ucraine e prevista dalla legge marziale in vigore.

Qualsiasi esercizio dell’attività giornalistica non previamente autorizzato da parte delle autorità ucraine è sanzionabile con l’espulsione dal Paese e il divieto al reingresso fino ai 5 anni. L’Unità di Crisi, si aggiunge, non è responsabile per il coordinamento di eventuali iniziative umanitarie e di assistenza alla popolazione ucraina e, in questa fase, non è possibile per l’Ambasciata italiana in Ucraina facilitare tali attività. È necessario che tali iniziative siano realizzate con una controparte affidabile in loco.Si tenga, inoltre, conto che tali iniziative potrebbero presentare ostacoli logistici dovuti alla situazione sul terreno, anche ai confini.

Né l’Unità di Crisi, né l’Ambasciata italiana in Ucraina possono fornire garanzie di affidabilità in merito ad eventuali controparti locali. I cittadini italiani di sesso maschile, di età compresa tra i 18 e i 60 anni, in possesso anche di cittadinanza ucraina o con pratica per l’ottenimento della cittadinanza ucraina in corso di definizione, una volta entrati sul territorio ucraino, sono impossibilitati a lasciare il Paese e sono soggetti alla Legge sulla mobilitazione, anche ove in possesso di Passaporto italiano in corso di validità.La legge ucraina, infatti, non riconosce la doppia cittadinanza.

I connazionali in possesso di doppia cittadinanza italiana ed ucraina vengono considerati, dalle Autorità locali, esclusivamente come cittadini ucraini, quando si trovano sul territorio dell’Ucraina.Essi sono soggetti a tutti i diritti e agli obblighi in vigore per i cittadini ucraini, con particolare riferimento alle disposizioni previste dalla Legge marziale e dalla Legge sulla mobilitazione, sulla cui applicazione l'Ambasciata d'Italia a Kiev non può intervenire. Inoltre, per l’espatrio dal territorio ucraino, in ogni caso, le Autorità locali richiedono ai cittadini ucraini di esibire un Passaporto ucraino in corso di validità.

I doppi cittadini, anche ove autorizzati all'espatrio (come per esempio minori, donne, uomini over 60), non possono lasciare l'Ucraina esibendo esclusivamente il Passaporto italiano.  Viaggiaresicuri.it precisa anche che in Russia "è proibito lo svolgimento di qualsiasi attività giornalistica", quindi "pubblicazioni su giornali e riviste, canali televisivi, siti web, anche amatoriale o a carattere di blogging", agli stranieri sprovvisti di apposito visto per giornalisti e non ufficialmente accreditati come tali dal Ministero degli Esteri della Federazione Russa". "Il possesso di altra tipologia di visto senza l’accredito ufficiale non consente l’esercizio dell’attività giornalistica".  Al riguardo, si ribadisce, che in caso di inosservanza delle pertinenti disposizioni, le leggi russe prevedono pene severe, fino all’arresto, per quanti svolgano attività giornalistica, di inchiesta e mediatica, in assenza del necessario visto per giornalisti.Si invitano quindi i giornalisti italiani, ufficialmente accreditati, a prendere contatto con l’Ambasciata d’Italia a Mosca per segnalare la propria presenza e a prestare la massima cautela, una volta in Russia". "Episodi recentemente verificatisi suggeriscono di evitare assembramenti di qualsiasi tipo (in Russia, ndr), per non mettere a repentaglio la propria incolumità fisica ed essere fatti oggetto di fermi e di altri provvedimenti restrittivi.

Si invitano, inoltre, i giornalisti ad evitare gli spostamenti interni nel territorio russo, che non siano assolutamente necessari e non siano stati previamente concordati con le Autorità locali". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giallo in Commissione Antimafia, in chat interne lancio contraffatto Adnkronos: manipolate frasi Gasparri su Ros

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(Adnkronos) – Scoppia un giallo in Commissione Antimafia a seguito della diffusione, in alcune chat Whatsapp interne, di un comunicato sulla strage di via D'Amelio del capogruppo di Forza Italia al Senato Maurizio Gasparri, contenente alcune parti contraffatte che non corrispondono alle reali parole presenti nella nota originale diffusa dall'Adnkronos.  E' Davide Mattiello, ex deputato del Pd e attuale consulente del gruppo dem in Commissione Antimafia, a far scoppiare il caso con un post su Facebook dove viene stigmatizzata una delle frasi attribuite a Gasparri: "Il generale Mori, l'ufficiale De Donno…autentici eroi della legalità…

che hanno UCCISO MAFIOSI", il passaggio 'incriminato' citato da Mattiello che fa riferimento a "un lungo comunicato stampa" di Gasparri "puntualmente diffuso da Adnkronos", con "l'intento di 'bastonare' coloro che si oppongono alla riscrittura della verità storica sulla strage di via D'Amelio".  "Al di là di ogni altra considerazione", scrive ancora Mattiello, "sarebbe opportuno che Gasparri spiegasse questa frase o la smentisse, perché di mafiosi uccisi (anche in circostanze poco chiare) ce n'è un lungo elenco, ma non mi risulta che la prematura scomparsa di qualcuno di questi sia stata mai attribuita ai militari del Ros".Peccato però che nella dichiarazione di Gasparri, correttamente diffusa dall'Adnkronos, non si faccia mai riferimento a mafiosi "uccisi" ma a mafiosi "arrestati". Da dove nasce quindi l'errore?

Interpellato dall'Adnkronos, Mattiello conferma che nel pomeriggio del 22 agosto in ambienti della Commissione Antimafia circolava via Whatsapp il comunicato con la frase alterata: "A vista – racconta il consulente – sembrava un lancio di Adnkronos in tutto e per tutto" con tanto di orario e sigla. "Al di là degli altri contenuti, che sono discutibili dal punto di vista della normale dialettica politica, quella frase di Gasparri sui mafiosi 'uccisi' era davvero clamorosa.Ed era contenuta nel testo che circolava ieri tra i componenti dell'Antimafia.

Non so da dove sia partito". "Se l'ho ricevuto da un parlamentare del Pd?Questo non è così importante…

L'ho ricevuto più volte.Ieri a un certo punto era il comunicato del momento.

L'ho ricevuto da più soggetti, con ruoli diversi: in pochi minuti mi è stato inviato almeno tre volte, sempre con questo testo.E quella frase, scritta in quel modo, faceva davvero impressione", risponde ancora Mattiello.

Oltre a circolare nelle chat degli addetti ai lavori, il take con la frase manipolata è stato ripreso da alcuni siti web come stampalibera.it e 19luglio1992.com. "Quella frase sui 'mafiosi uccisi' ci aveva colpito, stavamo valutando tra di noi che cosa fare, perché è una frase forte".Così all'Adnkronos il senatore del Pd Walter Verini, componente dell'Antimafia, a proposito del lancio contraffatto. L'esponente dem conferma che nel pomeriggio di ieri il comunicato 'fake' girava nelle chat dell'Antimafia, dove è stato preso per buono.

E aggiunge: "Non devo dare consigli a Gasparri.Vedo che ci sono giornali che denunciano complotti, mi pare strano che Gasparri – che certamente non è uno timido – non abbia già reagito.

Tengo conto che questa frase lui non l'ha detta.Ma visto che questa cosa danneggia lui, sarebbe il caso che lui, semmai, dicesse qualcosa". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fed pronta a taglio tassi, Powell: “Direzione di marcia è chiara”

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(Adnkronos) – La Federal Reserve è pronta a tagliare i tassi di interesse, fiduciosa che l'inflazione si stia attenuando verso livelli normali e diffidente nei confronti di un ulteriore rallentamento del mercato del lavoro. "È giunto il momento di adeguare la politica", ha dichiarato venerdì il presidente della Fed Jerome H.Powell nel suo discorso più atteso dell'anno. "La direzione di marcia è chiara". Powell non ha specificato una tempistica, né ha fatto previsioni su quanto i leader della Fed si stiano preparando a ridurre i tassi.

Ma le sue osservazioni si sono avvicinate il più possibile alla previsione di un taglio nella prossima riunione politica della Fed, a metà settembre.Attualmente i tassi si trovano tra il 5,25 e il 5,5%, dove sono rimasti dal luglio 2023.

La questione aperta è se il mese prossimo i funzionari opteranno per un taglio più aggressivo, di mezzo punto invece del più tipico quarto di punto. Dopo anni di lotta contro un'inflazione pericolosamente alta, Powell, nel suo discorso al simposio economico di Jackson Hole, ha spostato l'attenzione soprattutto sul mercato del lavoro, che secondo lui "si è notevolmente raffreddato".I funzionari sono stati in grado di giustificare il mantenimento dei tassi al livello più alto in oltre 20 anni, in parte perché non vedevano conseguenze per i lavoratori.

Ora, l'equilibrio dei rischi si è spostato dall'aumento dei prezzi all'indebolimento del mercato del lavoro, consolidando l'ipotesi di un taglio dei tassi. "Non cerchiamo né accogliamo con favore un ulteriore raffreddamento delle condizioni del mercato del lavoro", ha dichiarato."Faremo tutto il possibile per sostenere un mercato del lavoro forte mentre facciamo ulteriori progressi verso la stabilità dei prezzi", ha detto ancora. "La mia fiducia – ha aggiunto – è aumentata sul fatto che l'inflazione sia su un percorso sostenibile per tornare al 2%".Ad affermarlo è il presidente della Fed, Jerome Powell nel suo atteso discorso a Jackson Hole sottolineando che, in generale, l'economia statunitense continua a crescere a un ritmo solido, ma i dati sull'inflazione e sul mercato del lavoro mostrano una situazione "in evoluzione", in cui i rischi di rialzo dei prezzi "sono diminuiti". A questo proposito, Powell ritiene che, dopo una pausa all'inizio del 2024, "i progressi verso l'obiettivo del 2% sono ripresi", per cui il tasso di inflazione è ora molto più vicino al target. "La direzione di marcia è chiara e i tempi e il ritmo dei tagli dei tassi dipenderanno dai dati in arrivo, dall'evoluzione delle prospettive e dall'equilibrio dei rischi", sottolinea.   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Shock in Israele, un ‘medico dell’Is’ in corsia

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(Adnkronos) – Un medico arrestato e sotto accusa per aver giurato fedeltà all'Is.Accade in Israele, in 'guerra' dall'attacco 7 ottobre.

Una storia di cronaca raccontata dai media israeliani che inizia con l'arresto, circa un mese fa, di Muhammad Azzam, medico 34enne del Soroka Medical Center di Beersheba, nel sud di Israele, dove arrivano anche i soldati israeliani feriti mentre continua la campagna militare nella Striscia di Gaza, martellata da quel 7 ottobre dalle operazioni israeliane contro Hamas. Originario di Nazareth, cittadino israeliano, Azzam è stato fermato dallo Shin Bet perché sospettato di legami con il sedicente Stato islamico, ricostruisce il sito di notizie Ynet.Adesso, si legge, è formalmente sotto accusa, anche perché lo Shin Bet ha trovato sul suo telefonino video dell'Is, anche di decapitazioni.

Ma anche 'cartelle' con nomi che rimandano a "materiali esplosivi" e "preparazione di veleni", file con metodi per sferrare attacchi. Shin Bet e Polizia fanno sapere in una nota congiunta di aver "scoperto che il sospettato ha giurato fedeltà all'Is e si è unito all'organizzazione terroristica".L'incriminazione risale all'8 agosto.

Ad Azzam contestano di esser stato in qualche modo 'interessato' all'Is dal 2014, di aver letto da quell'anno – riporta il Jerusalem Post sulla base di informazioni confermate dal ministero della Giustizia – contenuti online legati all'Is.Era la fine del giugno 2014 quando il gruppo annunciava la nascita del "califfato". E Azzam, secondo Ynet, avrebbe deciso di unirsi ai jihadisti dopo l'attacco del 7 ottobre in Israele e di quel massacro avrebbe mandato video agli amici con commenti che non lascerebbero scampo alle interpretazioni.

E l'11 dicembre, è ancora l'accusa, su WhatsApp avrebbe parlato con un suo amico di soldati israeliani feriti arrivati in ospedale.Anche in questo caso i suoi commenti sarebbero chiari.

Una storia che lascia sconvolto il Soroka Medical Center.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trovato corpo sul Gran Sasso, potrebbe essere ragazzo tedesco scomparso

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(Adnkronos) – Trovato un cadavere sul Gran Sasso.Presumibilmente si tratta del ragazzo tedesco scomparso diversi giorni fa proprio nella zona del ritrovamento.

Una squadra di forristi, tecnici specializzati nel soccorso in forra, del Soccorso Alpino e Speleologico lo hanno individuato lungo la forra di Fossaceca, sul Monte Prena.Recuperata quindi la salma.  Il corpo sarebbe quello di Lewin Weituschat, il giovane universitario in Italia per il programma Erasmus scomparso diversi giorni fa nella zona del ritrovamento e il cui zaino è stato recuperato dai Vigili dl fuoco dell'Aquila in località Calderone. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Agrigento, souvenir sulla mafia al bando. Confcommercio Sicilia: “Altri seguano esempio”

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(Adnkronos) – "Tolleranza zero".Ad annunciarla è il sindaco di Agrigento, Franco Miccichè, che si dice "sorpreso" dall'eco mediatica suscitata dalla sua ordinanza che vieta la vendita, da parte di coloro che commerciano souvenir turistici, di oggetti che rievocano la mafia.

Un provvedimento "scontato e necessario" dopo la segnalazione da parte di un concittadino della presenza, nelle vetrine dei negozi della centralissima via Atenea, di magneti che raffigurano 'u mafiusu' o 'a mafiusa' con tanto di coppola e lupara, in alcuni casi a bordo di un'auto con i colori della bandiera italiana. "Per me è stato naturale agire immediatamente – dice all'Adnkronos -, trovo mortificante essere etichettati come 'mafiosi'".Da tempo l'Amministrazione comunale, che si prepara al 2025 anno in cui Agrigento sarà Capitale della cultura, lavora all'affermazione della cultura della legalità. "Lo facciamo nelle scuole e con eventi a 360 gradi.

Non è tollerabile, allora, che in città si veicoli questo tipo di promozione della Sicilia e del Paese intero".  "Ritenuto che la vendita di tali prodotti nel territorio di Agrigento mortifica la comunità agrigentina, da anni impegnata nella diffusione della cultura della legalità, si ordina il divieto di vendita di qualsiasi tipo di oggetto che inneggi, o richiami in qualunque modo e forme, alla mafia e alla criminalità organizzata", si legge nell'ordinanza.E i commercianti pare si siano subito adeguati. "I gadget sono spariti", assicura il primo cittadino.

I controlli, affidati soprattutto alla Polizia municipale, proseguiranno nei prossimi giorni per garantire il rispetto dell'ordinanza e per i trasgressori scatteranno le multe. "Un turista 'ignorante' potrebbe essere attratto da questi souvenir, che veicolano un messaggio fuorviante.E' necessario allora educare sia i commercianti sia i turisti all'acquisto di gadget che rappresentino davvero una città, una Regione e uno Stato, che ha pagato un tributo altissimo nella lotta alla mafia".

Un plauso arriva da Confcommercio Sicilia, che sostiene l'ordinanza emessa dal primo cittadino. "Anzi – sottolinea all'Adnkronos il presidente regionale Confcommercio Sicilia, Gianluca Manenti – diciamo di più.Auspichiamo che anche altri sindaci della nostra Isola possano seguire lo stesso esempio". Sul tema si dibatte da tempo. "Le prime posizioni, in proposito, da parte di associazioni che combattono la mafia sotto ogni punto di vista si riferiscono già a oltre un decennio fa – ricorda Manenti -.

La nostra confederazione, poi, è caratterizzata da uno specifico codice etico che prevede di adoperarsi per la tutela della legalità e della sicurezza e per la prevenzione e il contrasto di ogni forma di criminalità, mafiosa, comune, organizzata e non.Il nostro impegno, dunque, è di contrastare ogni legame con la criminalità, sia materiale che formale". Per Manenti "gli stereotipi che arrivano da certi pupazzetti potrebbero sembrare poca roba.

Ma così non è.Il messaggio che passa, soprattutto nei confronti dei visitatori stranieri, è devastante".

Ecco perché Confcommercio continuerà a "lottare anche nei confronti delle semplici allusioni alla mafia o alla criminalità organizzata".  "Il nome della nostra Isola deve essere associato a immagini positive e non certo alla mafia – dice ancora Manenti -.Che questo segnale arrivi da Agrigento che il prossimo anno sarà Capitale italiana della Cultura è significativo".

Un passo, quello del sindaco agrigentino, assicura il numero uno di Confcommercio Sicilia che "stiamo apprezzando moltissimo" e che "speriamo possa essere il primo di una lunga serie".Anche se, sottolinea, "stare a confrontarsi su queste argomentazioni ancora nel 2024 è davvero imbarazzante.

Ma tant’è". Sull'ipotesi apre anche il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla. "L'iniziativa agrigentina potrebbe essere replicata anche qui, dove è sempre più necessario liberarsi di vecchi e superati stereotipi", dice il primo cittadino, che nei prossimi giorni si confronterà con l'assessore comunale Giuliano Forzinetti e con la commissione consiliare alle Attività produttive per individuare "il percorso più idoneo".Perché se è vero che "Palermo, grazie soprattutto ai risultati ottenuti da magistrati e forze dell'ordine, ha fatto grandi passi in avanti per liberarsi dell'immagine di una città di mafia", è altrettanto vero che "la battaglia per affermare una compiuta legalità è ancora in corso e impone l’assoluto impegno di tutti". Già lo scorso anno gadget e souvenir 'ispirati' a Cosa nostra erano stati messi al bando sui traghetti che collegano la Sicilia alla Calabria grazie a un intervento dell'assessore alle Infrastrutture della Regione siciliana, Alessandrò Aricò.

Che oggi torna sul tema.Questa volta l'invito è rivolto ai vertici delle società di gestione degli scali di Palermo (Gesap), Catania e Comiso (Sac), Trapani (Airgest), Lampedusa (Ast) e Pantelleria (Enac).

In una lettera l'esponente della Giunta Schifani chiede lo stop alla vendita di oggettistica a tema mafia negli shop e spazi commerciali degli aeroporti siciliani. "Mantenere un'immagine dignitosa e scevra dai soliti stereotipi negativi – scrive Aricò – è senza dubbio una linea ferma da tenere nei luoghi di primo approdo di turisti e visitatori che raggiungono la Sicilia, come appunto gli aeroporti dell’Isola".  Un divieto che all'aeroporto internazionale 'Falcone Borsellino di Palermo' "vige ormai da tempo", come fanno sapere all'Adnkronos da Gesap.La società che gestisce lo scalo del capoluogo siciliano, infatti, ha scritto ai sub-concessionari chiedendo il ritiro dai banchi di vendita di simili souvenir e lo stop alla loro commercializzazione.

Adesso l'ordinanza del sindaco di Agrigento, che assicura: "Ho ricevuto decine di telefonate di consensi, anche da parte dei miei concittadini". "Ben venga l'ordinanza del sindaco – conclude Giuseppe Caruana, presidente di Confcommercio Agrigento -.Il messaggio lanciato attraverso questi souvenir è distorto, un messaggio che non solo gli agrigentini ma tutti i siciliani contrastano da anni con forza.

Un messaggio da condannare fermamente e che rappresenta anche un'offesa alla nostra storia e alla memoria di chi ha sacrificato la propria vita nella lotta alla criminalità organizzata".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Catanzaro Juve Stabia, la presentazione del match e le probabili formazioni

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Catanzaro-Juve Stabia, match valevole per la seconda giornata del campionato di serie B 2024-2025 in programma al “Ceravolo” domenica 25 agosto alle ore 20:30, è soprattutto, ma non solo, il match che mette il tecnico dei calabresi Fabio Caserta di fronte al proprio passato molto recente.

4 anni e mezzo da calciatore tra Serie B e Serie C, con 14 gol realizzati in 101 partite indossando anche in diverse occasioni la fascia da capitano con Piero Braglia allenatore, ma soprattutto tre campionati da allenatore tra cui la storica promozione in Serie B del 2018-2019 ma anche la tristissima retrocessione in Serie C del 2019-2020 con le Vespe incapaci di totalizzare più di 5 punti nelle dieci gare finali del campionato dopo aver anche sfiorato il sogno playoff prima della lunga sosta per la pandemia da Covid.

I temi di Catanzaro-Juve Stabia.

Il Catanzaro arriva alla sfida con la Juve Stabia dopo il pari interno col Sassuolo in cui Caserta ha rivisto i suoi piani tattici di solito inclini al 4-2-3-1, per cercare in qualche modo di fare densità in mezzo al campo e chiudere tutte le linee di passaggio al Sassuolo con un 3-5-2 che ha dato i suoi frutti portando in dote un pari 1-1 molto prezioso dopo che i calabresi avevano anche sfiorato il secondo gol prima che Laurientè gettasse al vento nel finale il rigore che poteva dare agli emiliani i tre punti.In settimana primi allenamenti per gli ultimi arrivati Demba Seck, esterno offensivo di proprietà del Torino, e Cassandro, col primo che potrebbe anche esordire dal primo minuto di gioco.

Lievi fastidi muscolari per Situm e Pontisso nella seduta di allenamento di ieri che tuttavia non dovrebbero impedire ai due di essere della partita.L’attaccante Pittarello, ex Cittadella, verso il debutto dal primo minuto nel 4-2-3-1 che Caserta dovrebbe mettere in campo.

In casa Juve Stabia grande euforia dopo la grandissima vittoria di Bari in cui le Vespe hanno sciorinato un grande calcio con un inaspettato e quasi inedito 3-4-2-1 che ha messo alle corde i pugliesi e la Juve Stabia che si è portata addirittura dul 3-0 prima di incassare il gol finale dell’ex Ricci.A Catanzaro mister Pagliuca potrebbe riconfermare sia il modulo 3-4-2-1 che i giocatori che hanno molto ben figurato a Bari.

Ancora da valutare le condizioni del bomber Andrea Adorante, non convocato per Bari per un problema alla caviglia subito in allenamento, che però dovrebbe partire dalla panchina a Catanzaro.Alle spalle di Candellone dovrebbero essere riconfermati sia Piscopo che Mosti.

L’arbitro del match Catanzaro-Juve Stabia.

Sarà il sig.

Daniele Rutella della sezione AIA di Enna a dirigere il match Catanzaro – Juve Stabia valevole per la 2^ giornata di andata del Campionato Serie BKT 2024 – 2025, in programma domenica 25 agosto 2024 allo stadio Nicola Ceravolo di Catanzaro con inizio alle ore 20:30.Il sig.

Rutella sarà coadiuvato dal sig.Thomas Miniutti della sezione AIA di Maniago e dal Mario Davide Arace della sezione AIA di Lugo di Romagna, il IV° ufficiale sarà il sig.

Gabriele Totaro della sezione AIA di Lecce, al VAR ci sarà il sig.Daniele Minelli della sezione AIA di Varese, all’AVAR ci sarà il sig.

Rosario Abisso della sezione AIA di Palermo.

Le probabili formazioni.

CATANZARO (4-2-3-1): Pigliacelli; Situm, Scognamillo, Antonini, Bonini; Petriccione, Pontisso; Seck, Iemmello, Pagano; Pittarello. 

Allenatore: sig.Fabio Caserta.

JUVE STABIA (3-4-2-1): Thiam; Folino, Bellich, Ruggero; Andreoni, Buglio, Leone, Floriani Mussolini; Mosti, Piscopo; Candellone. 

Allenatore: sig.Guido Pagliuca.

 

 

Precedenti: Catanzaro-Juve Stabia sono 16 in campionato in Calabria

In oltre novanta anni, sono sedici i precedenti disputati in campionato a Catanzaro tra le aquile e le vespe

I Precedenti tra Catanzaro e Stabia sono quattro quelli disputati in campionato nell’impianto calabrese, tre vittorie per i giallorossi ed un pari, mai vittoria per i gialloblù.

Questi i dettagli dei quattro precedenti:

(anni trenta – anni cinquanta)

– 1931 / 1932 – Campionato Nazionale di I° Divisione girone F

24 gennaio 1932 – 15° giornata d’andata: CATANZARESE – STABIESE 5 – 0.

– 1948 / 1949 – Campionato Nazionale di Serie C girone D

2 gennaio 1949 – 15° giornata d’andata: CATANZARO – STABIA 3 – 1 Traversa (C), Andrian (C), Audano (C) e Giulio LOPEZ (S).

– 1949 / 1950 – Campionato Nazionale di Serie C girone D

23 aprile 1950 – 12° giornata di ritorno: CATANZARO – STABIA 1 – 0 Zacchi (C).

– 1950 / 1951 – Campionato Nazionale di Serie C girone D

26 novembre 1950 – 10° giornata d’andata: CATANZARO – STABIA 1 – 1 Giulio LOPEZ (S), Codeluppi (C).

I precedenti tra Catanzaro e Juve Stabia sono dodici quelli disputati in campionato al “Nicola Ceravolo” di Catanzaro, tre le vittorie per le aquile, sei pari e tre vittorie per le vespe.

Questi i dettagli dei dodici precedenti:

(anni novanta – anni duemila)

– 1991 / 1992 – Campionato Nazionale Serie C2 girone C

21 giugno 1992 – 19° giornata di ritorno: CATANZARO – JUVE STABIA 1 – 1 Vincenzo ONORATO (JS), Vinci (C).

– 1992 / 1993 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone C

11 ottobre 1992 – 5° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Angelo Bonfrisco di Monza) Gennaro PIZZO (JS), Giacalone (C).

– 2000 / 2001 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone C

5 novembre 2000 – 10° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Gianluca Rocchi di Firenze).

(anni duemiladieci ai giorni nostri)

– 2009 / 2010 – Campionato Nazionale di Seconda Divisione girone C

4 ottobre 2009 – 7° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 3 – 2 (arbitro Davide Massa di Imperia) doppietta di Di Maio (C) Montella (C); Gianluca DE ANGELIS (JS), Marco CAPPARELLA (JS).

– 2014 / 2015 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone C

30 agosto 2014 – 1° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 2 – 0 (arbitro Francesco Fiore di Barletta) Pagano (C), Martignago (C).

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone C

20 settembre 2015 – 3° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 1 – 2 (arbitro Stefano Giovani di Grosseto) Razzitti (C), Francesco RIPA (JS) e Guido GOMEZ (JS).

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone C

6 novembre 2016 – 12° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 0 – 2 (arbitro Alessandro Prontera di Bologna) Francesco RIPA e Salvatore SANDOMENICO.

– 2017 / 2018 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

9 settembre 2017 – 3° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Matteo Marchetti di Ostia Lido).

– 2018 / 2019 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

16 ottobre 2018 – 7° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 0 – 3 (arbitro Luca Zufferli di Udine) Nicholas ALLIEVI, Daniele PAPONI su rigore e Alessandro MASTALLI.

– 2020 / 2021 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

19 dicembre 2020 – 16° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 2 – 2 (arbitro Adalberto Fiero di Pistoia) Corapi (C), Francesco ORLANDO (JS), Riccardi (C) e Francesco GOLFO (JS).

– 2021 / 2022 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

21 novembre 2021 – 15° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Valerio Maranesi di Ciampino) Bombagi (C) e Vincenzo DELLA PIETRA (JS).

– 2022 / 2023 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

22 ottobre 2022 – 10° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 2 – 0 (arbitro Andrea Calzavara di Varese) Tentardini e Iemmello.

– 2024 / 2025 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

25 agosto 2024 – 2° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 2 – 0 (arbitro Calzavara di Varese) Tentardini e Iemmello.

Vaticano, preoccupazione dei dipendenti: “Tagli ed esternalizzazioni, diventiamo azienda?”

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(Adnkronos) –
Vaticano "da ristretta comunità ispirata ai valori del Vangelo" ad "azienda a tutti gli effetti"?E' questa la preoccupazione a cui dà voce l’Associazione dipendenti laici in un documento.  "I dipendenti vaticani, negli ultimi tempi, si stanno interrogando sulla natura del lavoro nella Sede Apostolica e sul senso del servizio – si legge nel teste – .

La cronaca più recente ci parla di un Vaticano che si sta aprendo all’esternalizzazione in diversi settori.Questo rappresenterebbe un radicale cambiamento di rotta: da ristretta comunità ispirata ai valori del Vangelo, desiderosa di sottolineare agli occhi del mondo la propria particolarità, ad azienda a tutti gli effetti.

Una multinazionale un po’ claudicante, che manca di molti bonus, premi e gratificazioni di cui godono invece i dipendenti esterni.Si tende a parlare, ora, di una 'cultura dell’impresa'.

Quindi, cosa sta diventando il Vaticano?Per chi stiamo lavorando?

Conosciamo tutti l’importanza di stare al passo con i tempi, ma a che prezzo?Quali sono le ragioni alla base di questa improvvisa sterzata?

Tutto tace.L’Adlv scrive ma i responsabili, interrogati, faticano a dare risposte”.  L’Adlv spiega: “Tutto ha avuto inizio con le società di revisione esterne che hanno cominciato a collaborare, fin da subito, con la Santa Sede.

Ancora oggi, questi esperti contabili, ma con poca esperienza del mondo vaticano, continuano a offrire il loro oneroso contributo in vari dicasteri, ovviamente supportati dai dipendenti di vecchia guardia, chiamati cristianamente ad istruirli.Pulizie e portierato sono mansioni per le quali si è fatto ricorso sempre più massiccio alle prestazioni di ditte esterne.

Il patrimonio immobiliare, di competenza dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica, è stato dato in gestione ad alcune agenzie immobiliari italiane, che hanno stabilito un accordo quadro con l’Apsa.La politica immobiliare, peraltro, prevede un allineamento degli affitti alle quote di mercato che non procede di pari passo con gli stipendi vaticani, fermi al 2008”. “L’Annona, – spiega ancora l’Associazione dei dipendenti vaticani – il supermercato vaticano, seguirà a breve la stessa sorte: presto la sua gestione verrà affidata a un noto marchio italiano.

I 30/40 dipendenti vaticani, avvertiti a cose fatte, dovrebbero essere ricollocati all’interno del Vaticano, non si sa esattamente dove, come non si sa quale sarà il destino delle ditte esterne che attualmente collaborano con l’Annona.Accadrà lo stesso alla Vignaccia e, in futuro, all’abbigliamento e ai carburanti del Governatorato? – si chiedono i dipendenti – E durante il periodo di ristrutturazione dei locali dell’Annona, quale trattamento sarà riservato ai dipendenti?

Quali sono le ragioni di questa improvvisa sterzata?Tutto tace”.  L’Adlv chiede a che cosa porteranno le riforme economiche in Vaticano: “Abbiamo la percezione che il corpo si stia piano piano “destrutturando”. È una politica che ripaga?

Solo il tempo ci darà delle risposte certe.Nel frattempo ci chiediamo: che fine ha fatto la necessità di tutelare dati e informazioni?

E la prudenza?Perché non rafforzare le risorse interne, che sono sempre più demotivate e confuse?

In che direzione stiamo andando?Se qualcuno rispondesse con chiarezza alle nostre domande, sarebbe per noi più semplice tranquillizzare i nostri associati, sempre più preoccupati.

Abbiamo chiesto ulteriori riscontri ai nostri Superiori.Qualcuno ci risponderà prima dell’Assemblea Generale di settembre?

Ce lo auguriamo vivamente perché – conclude l'Adlv – il malcontento cresce impietosamente, come dimostra la class action portata avanti da alcuni dipendenti dei Musei Vaticani.A quando la tanta auspicata apertura al dialogo sullo stile del Cardinal Casaroli?”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Naufragio Bayesian, portato a terra il corpo di Hannah Lynch – Video

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(Adnkronos) – È stato recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco, il corpo della 18enne Hannah Lynch, ultima dei dispersi nel naufragio del veliero Bayesian affondato lunedì scorso nelle acque di Porticello a Palermo.Il cadavere della ragazza, figlia del magnate Mike Lynch è stato individuato dopo giorni di ricerche in una cabina della barca —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid Italia, 13.690 contagi e 99 morti nell’ultima settimana: dati bollettino

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(Adnkronos) – Scendono a quota 13.690 i casi di Covid registrati negli ultimi 7 giorni – dal 15 al 21 agosto – in Italia.Una diminuzione dei contagi del 16% rispetto alla settimana precedente quando le positività a Sars-CoV-2 censite erano state 16.299.

Il numero dei morti è stabile: 99 nell'ultima settimana monitorata, rispetto ai 100 registrati la settimana prima.E' il quadro tracciato nell'ultimo bollettino settimanale sull'andamento di Covid, pubblicato sul portale del ministero della Salute. Risultano in calo anche i tamponi eseguiti a livello nazionale – 72.266, rispetto agli 85.069 della scorsa settimana – e scende pure il tasso di positività, attestandosi negli ultimi 7 giorni al 18,9%, rispetto al 19,2% della settimana prima.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, rivolta in colonia penale Volgograd: un morto, presi ostaggi

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(Adnkronos) – Il servizio penitenziario federale della Russia ha reso noto che è in corso una rivolta nella colonia penale Ik-19 nella regione di Volgograd e che personale carcerario sarebbe stato preso in ostaggio.Secondo una dichiarazione ripresa dalla Tass, alla rivolta starebbero partecipando "diversi prigionieri".

Fonti citate dell'agenzia russa parlano di un dipendente della prigione ucciso e un altro ferito. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il difensore della Lazio Luca Pellegrini ferito in un tamponamento sulla Cassia a Roma

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(Adnkronos) –
Il calciatore della Lazio Luca Pellegrini è rimasto ferito in maniera non grave in un tamponamento avvenuto questa mattina, intorno alle 9, su via Cassia Veientana a Roma.  Il traffico al momento dell'incidente era deviato per via di un autocarro fermo al lato della strada.Il difensore della Lazio alla guida di una Smart è stato trasportato all'ospedale Sant'Andrea mentre la donna alla guida dell'altra auto, una Panda, coinvolta nello scontro è stata trasferita al Policlinico Gemelli.

Sul posto per i rilievi sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale di Roma del XV Gruppo Cassia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cancro al polmone, via a sperimentazione vaccino

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(Adnkronos) – Via alla sperimentazione del vaccino contro il tumore al polmone.La fase 1 del trial è iniziata nel Regno Unito, negli Stati Uniti, in Germania, in Polonia, in Spagna e in Turchia, come si legge sul Guardian.

Il vaccino mRNA è stato battezzato con la sigla BNT116 ed è stato prodotto dall'azienda tedesca Biontech con la stessa tecnologia utilizzata per il vaccino covid.  Nei 7 paesi coinvolti nella fase 1, il vaccino viene somministrato in 34 siti di ricerca.Il trattamento dovrebbe prendere di mira e distruggere le cellule malate, senza colpire le cellule sane e riducendo quindi gli effetti collaterali. La sperimentazione coinvolgerà pazienti affetti da cancro del polmone non a piccole cellule ad uno stadio iniziale, pazienti ad uno stadio avanzato o colpiti da recidiva.

Nel programma sono coinvolte persone che non si sono sottoposte ancora ad un intervento a radioterapia e ci sono anche pazienti che riceveranno il vaccino parallelamento all'immunoterapia. A Londra, il primo paziente a ricevere il vaccino è stato Janusz Racz, 67 anni.A maggio gli è stata diagnosticata la malattia e ha iniziato a sottoporsi a chemioterapia e radioterapia.

Racz ha ricevuto 6 dosi nel giro di 30 minuti al National Institute for Health Research UCLH Clinical Research Facility.Riceverà una dose di vaccino a settimana per le prossime 6 settimane e poi una dose ogni 3 settimane per le successive 54 settimane.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, Israele ha presentato nuovo piano su Philadelphi Route

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(Adnkronos) – La delegazione di negoziatori israeliani, che ha partecipato ai colloqui al Cairo per un cessate il fuoco a Gaza e il rilascio degli ostaggi trattenuti nella Striscia, è tornata nelle scorse ore in Israele dopo aver aver presentato all'Egitto 'proposte aggiornate' sulla presenza delle forze israeliane (Idf) nelle aree della Philadephi Route, il 'corridoio' tra Egitto e Striscia di Gaza, e del valico di confine di Rafah.Lo riferisce il sito di notizie israeliano Ynet, in riferimento al lavoro della delegazione guidata dai capi di Mossad e Shin Bet, David Barnea e Ronen Bar.

Secondo Ynet, domani Hamas dovrebbe ricevere dall'Egitto i testi aggiornati.Il sito, citando fonti anonime, parla di colloqui che si sono svolti in un clima positivo e produttivo e di divergenze ridotte.  Intanto c'è stato un nuovo colloquio telefonico tra il segretario alla Difesa Usa, Lloyd Austin, e il ministro israeliano della Difesa, Yoav Gallant.

Hanno "effettuato una valutazione congiunta della situazione e avuto uno scambio di vedute sugli sviluppi e sulle minacce nella regione", fanno sapere dal ministero della Difesa israeliano.Il colloquio, aggiungono stando al Times of Israel, è stato incentrato "in primo luogo sulla preparazione congiunta, sul mantenimento della prontezza e dell'interoperabilità delle forze israeliane e Usa, sulle capacità di far fronte alle minacce poste da Iran e Hezbollah".  Gallant ha aggiornato Austin sugli sviluppi delle operazioni militari israeliane nella Striscia di Gaza e al centro del colloquio c'è stato anche il difficile lavoro diplomatico per arrivare a un accordo per il cessate il fuoco nella Striscia e la liberazione degli ostaggi.

Gallant, secondo quanto reso noto, "ha ribadito il fermo impegno a raggiungere un'intesa e ha sottolineato il momento critico". Preoccupa a Gaza il primo caso di poliomielite in 25 anni. "E' molto triste.L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) conferma che a Gaza un bambino di dieci mesi ha sviluppato una paralisi a causa della poliomielite.

E' il primo caso in più di 25 anni".Così su X Philippe Lazzarini, commissario generale dell'Unrwa dopo le notizie dell'Oms. "La poliomielite non farà distinzioni tra bambini palestinesi e israeliani.

Ritardare una pausa umanitaria aumenterà il rischio di diffusione tra i bambini – rimarca -.Non è sufficiente portare i vaccini a Gaza e proteggere la catena del freddo.

Per avere un effetto i vaccini devono essere somministrati a ogni bambino sotto i dieci anni.I team medici dell'Unrwa consegneranno i vaccini nelle nostre strutture e attraverso i team mobili.

Dall'inizio della guerra, grazie a questi sforzi, l'80% dei bambini di Gaza ha ricevuto vaccini contro diverse malattie infantili.Continueremo".  Le parole di Lazzarini arrivano dopo che il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, si è detto "profondamente preoccupato per la notizia che un bambino di dieci mesi, non vaccinato, di Deir al-Balah, è stato confermato positivo alla poliomielite" e ha "sviluppato una paralisi nella parte inferiore della gamba sinistra". Solo ad agosto sono stati 250.000 gli abitanti della Striscia di Gaza costretti a spostarsi ancora una volta dagli ordini di trasferimento delle forze israeliane (Idf), impegnate nell'enclave palestinese in operazioni militari contro Hamas dall'attacco del 7 ottobre dello scorso anno in Israele.

Lo denunciano le Nazioni Unite.Da ottobre il 90% degli abitanti della Striscia ha fatto i conti con gli ordini militari. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Naufragio Palermo, in corso il recupero del corpo di Hannah Lynch – Video

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(Adnkronos) – È in corso il recupero, da parte dei sommozzatori dei vigili del fuoco, del corpo della 18enne Hannah Lynch, ultima dei dispersi nel naufragio del veliero Bayesian affondato lunedì scorso nelle acque di Porticello a Palermo.Il cadavere della ragazza, figlia del magnate Mike Lynch è stato individuato dopo giorni di ricerche in una cabina della barca, sommersa di mobili e suppellettili galleggianti —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia accusa: “Tentato attacco Ucraina a centrale nucleare Kursk con drone kamikaze”

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(Adnkronos) – La Russia accusa l'Ucraina di tentato attacco alla centrale nucleare nel Kursk.Mosca afferma che "il regime di Kiev" avrebbe tentato di attaccare la centrale nucleare di Kurchatov, nella regione russa del Kursk, con un "drone kamikaze e commettere un atto di terrorismo nucleare".

E' quanto riporta l'agenzia Tass aggiungendo che il drone sarebbe stato abbattuto nei pressi della centrale "dai sistemi di difesa elettronica russi".Secondo l'agenzia russa, il drone abbattuto sarebbe stato recuperato nei pressi del deposito per il combustibile nucleare esausto.  Intanto il premier indiano Narendra Modi è arrivato a Kiev, in treno dalla Polonia, per uno storico incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

E' la prima visita in Ucraina di un premier indiano dal 1991.Il faccia a faccia tra Modi e Zelensky avviene dopo le forti critiche del presidente ucraino per il recente viaggio del primo ministro indiano a Mosca.  Le immagini di sei settimane fa di Modi con il leader russo Vladimir Putin, l'abbraccio fra i due, arrivavano poco dopo il sanguinoso attacco russo contro un ospedale pediatrico a Kiev.

Il governo Modi – convinto che il conflitto in Ucraina non si possa risolvere sul campo di battaglia e impegnato a livello diplomatico sia con Kiev che con Mosca – non ha mai aderito alle sanzioni contro la Russia.Il gigante asiatico è tra i principali acquirenti del petrolio russo, oltre a contare su Mosca per le forniture di equipaggiamento militare. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vaiolo scimmie, Oms: casi Africa in ascesa, nuovo ceppo ora si diffonde nelle famiglie

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(Adnkronos) – L'epidemia di Mpox, clade Ib, iniziata a settembre 2023 nella Repubblica democratica del Congo (Rdc), "sta registrando un numero crescente di casi" del cosiddetto vaiolo delle scimmie "nel Paese e si sta espandendo anche nei Paesi vicini.Burundi, Kenya, Ruanda e Uganda hanno segnalato ciascuno i loro primi casi.

Molti" dei pazienti "hanno collegamenti di viaggio con le parti orientali della Rdc e ciascuno di questi Paesi ha identificato il clade Ib del virus".  Il nuovo ceppo, "sulla base dei dati epidemiologici disponibili, si è diffuso rapidamente tra gli adulti attraverso un contatto fisico ravvicinato, incluso il contatto sessuale identificato all'interno di reti di prostitute e dei loro clienti".Ma "man mano che il virus si diffonde ulteriormente, i gruppi colpiti stanno cambiando" e questa versione di Mpox "si sta diffondendo anche all'interno delle famiglie e in altri contesti".

A fare il punto è l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) in un aggiornamento sulla situazione in Africa, focalizzato in particolare su quello che sta accadendo nei Paesi vicini al Congo.  Se da un lato c'è la corsa del clade 1b, che preoccupa a livello internazionale, visto che cominciano ad essere segnalate infezioni intercettate fuori dal continente africano – ieri la Thailandia ha comunicato il primo caso accertato in Asia, un 66enne europeo arrivato nel Paese dopo aver viaggiato in Africa – in Africa non manca il contributo dell'altro clade del virus: la Costa d'Avorio, ad esempio, sta segnalando casi di Mpox clade II per la prima volta dall'inizio dell'epidemia multinazionale scoppiata nel 2022. Quanto agli altri Paesi africani colpiti, in Burundi ci sono stati 545 alert per casi di Mpox dalla dichiarazione di epidemia al 17 agosto 2024, di cui 474 casi sospetti (86,9%) sono stati esaminati e convalidati.Di 358 casi testati, 142 (39,7%) sono risultati positivi ad Mpox e l'analisi del sequenziamento genomico ha confermato il clade Ib.

I bambini di età inferiore ai 5 anni rappresentano il 60,3% dei casi, seguiti dai ragazzi tra 11 e 20 anni (42,6%) e dai 21-30enni (38,2%).In Kenia invece al 13 agosto su 14 casi sospetti identificati, uno è risultato positivo al Clade Ib, primo caso di Mpox mai identificato nel Paese.

Il Ruanda al 7 agosto aveva segnalato 4 casi confermati di Mpox e zero decessi.In Uganda sono stati 2 i casi, registrati a luglio.  L'attuale espansione di Mpox nel continente africano "è senza precedenti – osserva l'Oms nel report sull'epidemia – Almeno 4 Paesi hanno identificato casi per la prima volta e altri, come la Costa d'Avorio, stanno segnalando focolai riemersi.

Le modalità di trasmissione non sono ancora completamente descritte e probabilmente includono la trasmissione esclusiva da uomo a uomo".In più "l'espansione dell'epidemia in Burundi suggerisce che in alcuni contesti potrebbe già esserci una trasmissione comunitaria sostenuta del clade 1".  "Nelle aree o negli ambienti di aggregazione con elevata densità di popolazione, nonché nelle reti sessuali ad alto rischio, la trasmissione potrebbe portare a epidemie esplosive, ulteriormente aggravate da spostamenti di popolazione o insicurezza – avverte ancora l'agenzia Onu per la salute – Al contrario, il virus può anche diffondersi silenziosamente lungo le rotte di viaggio commerciali, poiché in alcuni casi i sintomi potrebbero essere meno gravi, l'accesso ai servizi sanitari in transito potrebbe essere limitato e le preoccupazioni sullo stigma potrebbero indurre le persone colpite a evitare di cercare assistenza".

Sulla base di questi elementi, l'Oms ha valutato separatamente il rischio di Mpox nella parte orientale, Repubblica democratica del Congo e Paesi vicini, come elevato e in Costa d'Avorio e in altri Paesi dell'Africa occidentale come moderato.Valutazione che vale per la popolazione generale, e in particolare per chi ha contatti sessuali con casi Mpox, e per gli operatori sanitari se non adottano le dovute precauzioni.  Attualmente non sono stati segnalati decessi nei cinque Paesi esaminati nel report, "ma – avverte l'Oms – esiste il potenziale per un maggiore impatto sulla salute con una maggiore diffusione tra i gruppi vulnerabili: bambini, persone immunodepresse, comprese quelle con infezione da Hiv non controllata o malattia da Hiv in fase avanzata, e donne incinte (per le quali Mpox può essere più grave). "C'è preoccupazione che l'epidemia in Africa continui a evolversi", conclude l'agenzia Onu, che per quanto riguarda i viaggiatori, fra le raccomandazioni ai Paesi indica di "incoraggiare le autorità, gli operatori sanitari e assistenziali e i gruppi comunitari a fornire informazioni per proteggere se stessi e gli altri prima, durante e dopo il viaggio verso eventi o raduni in cui Mpox può rappresentare un rischio".

In ogni caso, nel report si precisa nuovamente che l'Oms "non raccomanda alcuna restrizione ai viaggi e al commercio con questi Paesi o con qualsiasi altro Paese interessato dal virus". Sull'onda degli sviluppi epidemiologici e della dichiarazione di emergenza sanitaria pubblica internazionale, la Regione europea "intensifica le misure per rispondere a Mpox".E il direttore dell'Ufficio regionale dell'Organizzazione mondiale della sanità per l'Europa, Hans Kluge, invita a fare tesoro del recente passato. "Le lezioni di Covid-19 sono più importanti che mai – avverte – Mentre i virus dietro i due scenari", l'attuale epidemia di Mpox e la pandemia di Sars-CoV-2 "sono molto diversi, un pilastro della nostra risposta rimane lo stesso: la necessità di collaborazione strategica e partnership con una serie di parti interessate, dai ministeri della Salute ai politici, ai decisori, alle organizzazioni della società civile e, in ultima analisi, al pubblico in generale". La collaborazione fra Ue e Oms Europa, per esempio, "per combattere la pandemia di Covid, sia nei Paesi del Partenariato orientale che oltre, merita di essere riconosciuta per aver salvato vite durante una delle più grandi emergenze sanitarie da generazioni", ricorda Kluge in un post su X. "Una partnership che si estende oltre le emergenze per comprendere una serie di priorità di salute pubblica, rafforzando i sistemi sanitari nel loro complesso.

Spero che si possa costruire su questa base, ben oltre nel futuro", conclude. Stella Kyriakides, commissaria europea per la salute e la sicurezza alimentare, ha informato di aver "scritto ai ministri della Salute in merito ai piani per donare vaccini e terapie per Mpox.La solidarietà è la chiave per affrontare le minacce sanitarie globali.

Contiamo sugli Stati membri" dell'Ue "affinché supportino i nostri partner africani nella gestione dell'epidemia.La Commissione europea è pronta a coordinare".  "Di fronte all'epidemia di Mpox in diversi Paesi africani, dobbiamo agire insieme in modo coordinato e sostenuto, con i Centri africani per il controllo e la prevenzione delle malattie (Africa Cdc) e i Paesi colpiti, in uno spirito di solidarietà e cooperazione globale – ha scritto Kyriakides nella lettera ai ministri Ue, postata su X – Il 13 agosto, Africa Cdc ha dichiarato l'emergenza sanitaria pubblica di sicurezza continentale, invitando la comunità globale a mobilitare 2 milioni di dosi di vaccino.

Il 14 agosto si è mossa anche l'Oms dichiarando "l'epidemia del 2024 un'emergenza sanitaria pubblica di interesse internazionale ai sensi del Regolamento sanitario internazionale.Inoltre, il 15 agosto è stato rilevato un primo caso di clade Ib nell'Ue", in Svezia. "Come prima risposta all'escalation in Africa dell'epidemia" del virus noto in precedenza come vaiolo delle scimmie (prima del cambio nome disposto dall'Oms in funzione anti-stigma), "l'Autorità per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie (Hera) ha collaborato con l'azienda farmaceutica Bavarian Nordic per garantire e donare oltre 215mila dosi di vaccino Mva-Bn all'Africa Cdc, che le distribuirà sulla base di una strategia vaccinale stabilita e delle esigenze regionali".

Ma, ha fatto notare Kyriakides, "le dosi necessarie per affrontare l'attuale epidemia sono ovviamente molto più elevate.Diversi Stati membri e Paesi terzi hanno annunciato la loro intenzione di donare dosi ai Paesi colpiti e all’Africa.

Le donazioni europee avranno un impatto più immediato se saranno coordinate e canalizzate con il collaudato approccio di Team Europe, come è stato fatto con successo durante la pandemia di Covid".Per questo gli uffici della commissaria si sono mossi per "informarsi sull'intenzione" degli Stati membri "di donare vaccini e terapie contro il vaiolo e sui volumi disponibili con una scadenza entro la fine di agosto.

Come noto è in vigore un Joint Procurement Framework con la società Bavarian Nordic ed è possibile acquistare più vaccini anche a scopo di donazione".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jennifer Lopez ‘cancella’ Affleck: via il cognome da sposata dopo il divorzio

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(Adnkronos) – Jennifer Lopez vuole abbandonare il cognome Affleck.Come riporta ‘Tmz’, che ha ottenuto i documenti del divorzio, la pop star e attrice ha messo una spunta sulla casella che le permette di ritornare al suo nome da nubile, e quindi a Jennifer Lynn Lopez.  JLo ha preso il cognome di Ben quando si sono sposati nel luglio del 2022 a Las Vegas.

Ma la cantante vuole staccare ufficialmente la spina del matrimonio, giunto alla fine a causa di visioni discordanti sulla vita da star: lei ama la ‘macchina dell’intrattenimento’ tra red carpet e interviste, lui la detesta.Nel frattempo, come si legge su ‘Tmz’, stanno continuando le trattative del divorzio.

Gli incontri, però, stanno diventando così aspri al punto che Jen e Ben hanno smesso di parlarsi. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)