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Arriva la sfogliatella di Natale

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Arriva la sfogliatella di Natale

La pasticceria di Napoli Cuori di Sfogliatella, a pochi passi dalla stazione Centrale Garibaldi, in occasione dell’arrivo delle festività natalizie ha inaugurato una nuova sfogliatella, dedicata proprio al Natale.

 

I tipici e amatissimi struffoli di Natale, con i tradizionali confettini colorati e la frutta candita, incontrano per la prima volta la sfogliatella partenopea in un nuovo dolce da mangiare al cucchiaio. Una inedita monoporzione, pensata anche come dolce da passeggio, che combina i sapori classici del Natale.

Il guscio esterno è una sfoglia ottenuta con lunga lavorazione, realizzata a mano tutti i giorni dai pasticcieri di Cuori di Sfogliatella: all’interno il gusto è quello deciso del torroncino che rimarca la stagionalità della ricetta, il top è una cascata di dolcezza e colore che conferisce al tutto un allegro sapore di festa.

Continua la ricerca dei collaboratori di Cuore di Sfogliatella, di Antonio Ferrieri già ideatore delle sfogliatelle salate; della Vesuviella, la sfogliatella a forma di Vesuvio, e della Borbonica, la sfogliatella che racchiude un ripieno di ricotta e babà. Ogni giorno nei laboratori di Corso Novara, a pochi passi dalla Stazione Centrale di Napoli, prendono forma centinaia di sfogliatelle nella versione classica, sia riccia che frolla, e in tante varianti golose.

Dal 1987 Antonio Ferrieri produce e distribuisce il meglio della tradizione pasticciera napoletana sia dolce che salata. Il brand Cuori di Sfogliatella è da 30 anni all’avanguardia nel brevettare nuovi prodotti che consentono un’evoluzione della classica sfogliatella napoletana con oltre 30 gusti differenti.

 

Rapina e minacce al centro commerciale Campania

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Tentata rapina al centro commerciale campania

Ieri sera il noto centro commerciale Campania è stato oggetto di una rapine, infatti il rapinato dopo essere riuscito a eludere il sistema antitaccheggio di un noto negozio sportivo, ha tentato la fuga con 150 euro di materiale rubato.

I carabinieri della Stazione di San Nicola La Strada hanno arrestato a Marcianise, sono riusciti ad arrestare, prontamente, in flagranza del reato di rapina impropria, Jaba Nioradze, 31 anni, georgiano. Inoltre, il rapinatore, nella corsa verso l’uscita, ha puntato un coltello contro il direttore del negozio, minacciando di ferirlo.

I militari sono immediatamente intervenuti bloccando il malvivente.

L’arrestato verrà giudicato con rito direttissimo.

Novità sul caso di Rosa Di Domenico, la 15enne scomparsa lo scorso 24 maggio

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“Vado a riprendere Rosa”, così dichiara il padre di Alì Qasib

Sant’Antimo, Rosa Di Domenico conosce via chat Alì Qasib,residente a Brescia, il 24 maggio 2017 . Da quel momento nasce  tra i due una relazione definita più volte controversa, fino alla sparizione di entrambi: nel Novembre 2016 Alì, lo scorso maggio Rosa. La pista del rapimento (presunto) è stata dunque più volte battuta, il 28enne pakistano che frequentava la ragazza è sospettato di esserne il rapitore. Il 18 Novembre i genitori di Rosa ricevono una telefonata dal padre di Alì, che alla trasmissione “Chi L’ha Visto?” avrebbe promesso di collaborare nella ricerche. Pare che stia andando a recuperlarla per riportarla a casa. Rosa si troverrebe infatti con Alì in Germania e stando alle parole della ragazza vorrebbe tornare casa, specialmente dopo esser venuta a conoscenza delle difficili condizioni di salute della madre.

Agerola, si serviva cibo avariato agli immigrati

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Bliyz dei carabinieri ad Agerola

All’interno di un centro di accoglienza per migranti ad Agerola, i carabinieri e i collaboratori dell’ASL Na3 Sud, al seguito di un blitz, hanno riscontrato diverse anomalie.

Pare infatti che il centro servisse agli immigrati cibo avariato, e che la struttura imperversasse in scarse condizioni igienico-sanitarie.

Il locale è stato quindi posto sotto sequestro e i titolari multati e denunciati alle autorità competenti.

Don Uva, Bisceglie: ricovero in ospedale sì ma sapone e altro da casa

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«Al ricovero portatevi asciugamani e sapone»: questa è la richiesta del Don Uva di Bisceglie ai propri pazienti. La Regione: è inammissibile.

BARI – I pazienti che chiedono il ricovero al «Don Uva» di Bisceglie devono portarsi da casa, oltre che l’abbigliamento, anche i presidi per l’igiene personale. Nonostante si tratti di prodotti che la Regione già rimborsa alla clinica nell’ambito della tariffa concordata. Eppure l’ex ente ecclesiastico, oggi passato sotto lla gestione di una impresa foggiana, lo mette nero su bianco nel foglio che viene consegnato al degente.

Ricovero in ospedale sì ma sapone e altro da casaIl documento (pubblicato qui a lato) è una sorta di vademecum rilasciato dal reparto di Medicina fisica e riabilitativa nella sede di Bisceglie del Don Uva. E sotto la formula del «è consigliabile», propone al paziente che deve ricoverarsi per un ciclo di riabilitazione intensiva ortopedica la lista della spesa: «Per il periodo della degenza è consigliabile avere disponibili tuta e scarpe da ginnastica (possibilmente con chiusura in velcro), borsa del ghiaccio, eventuali cuscini aggiuntivi, vestiario intimo, calzini bianchi di cotone, detergente liquido e detergente intimo, asciugamani, salviettine igieniche imbevute».

Di fronte al documento, che risale alla metà di settembre ed è emerso ieri nell’ambito di un procedimento di natura pubblica, in Regione allargano le braccia: «Il Don Uva – dicono – un servizio accreditato e non può chiedere al paziente di portare da casa ciò che è previsto nei costi già rimborsati alla struttura». Ovvero i prodotti per l’igiene, che la clinica deve (deve) mettere a disposizione del paziente in quanto sono già pagati. La biancheria intima e il vestiario sono, ovviamente, a carico del degente, ma non così la biancheria da letto: e dunque anche gli «eventuali cuscini aggiuntivi» potrebbero essere una inaccettabile pretesa. Ecco perché, di fronte alla copia di questo documento, la Regione annuncia che eseguirà una ispezione presso la clinica con l’obiettivo di accertare il rispetto del contratto che la lega alla Asl Bat.

Dopo una lunga fase di amministrazione straordinaria, dal 1° ottobre le attività sanitarie dell’ente ecclesiastico (Foggia, Bisceglie e Potenza) sono passate alla Universo Salute. E nelle ultime settimane si è sviluppata una furiosa corrispondenza tra sindacati e azienda sul rispetto degli impegni contrattuali: sul trattamento di mensa (e sulla presunta inidoneità dei locali adibiti per questo servizio a Bisceglie), sull’organizzazione del lavoro, il trasferimento dei reparti e dei pazienti dell’ex ortofrenico. Proprio ieri è partita una nuova nota unitaria dei sindacati (Fp Cgil, Fp Cisl, Fpl Uil, Fials, Ugl, Fsi e Usb), che parla di «modello singolare» di interlocuzione: l’azienda – accusano tutte le sigle – parla soltanto attraverso Facebook e accusa i dipendenti di essere fannulloni.

Insomma, la situazione è molto tesa. Universo Salute (che fa capo all’ad Paolo Telesforo e al presidente Michele D’Alba) ha annunciato di voler rilanciare le attività sanitarie dell’ex ente ecclesiastico, con l’obiettivo di creare un polo forte per la riabilitazione. Per fare questo, sta cercando di ottenere una revisione delle tariffe da parte delle Regioni (sia Puglia che Basilicata), e – temono i sindacati – agirà anche sul costo del personale, scaricando i lavoratori con contratto a termine. Alle accuse piovute nelle ultime settimane, l’azienda ha risposto – in effetti – attraverso Facebook, definendo «menzogne» i rilievi dei sindacati. In quanto alla questione del sapone, Universo Salute garantisce che non c’è nessuna indicazione in merito: «Non sono a conoscenza dei contenuti di questo documento – dice infatti l’ad Telesforo -, si tratterà di una iniziativa personale non certo dell’azienda. Chiederò chiarimenti ai responsabili del reparto».

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Nuova edizione di “Scampia Storytelling”

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Nuovo progetto per il futuro dei giovani di Scampia

L’Associazione Italiana Scrittori per Ragazzi (ICWA), torna nel quartiere di Scampia di Napoli con il progetto internazionale di lettura e scrittura:“Scampia Storytelling”.

L’evento si terrà domani, 24 novembre, alle 10 nella scuola “E. Montale” di Viale della Resistenza a Scampia.

L’associazione ha raccolto storie scritte da ragazzi di diverse nazioni, unendole a quelle dei bambini di Scampia. Si tratta di spaccati di vita quotidiana, per far conoscere non solo i problemi ma anche le belle realtà e le persone che le vivono. I racconti sono pubblicati nel blog www.scampiastories.wordpress.com, tradotti in spagnolo, portoghese, inglese, tedesco.

All’interno del progetto non solo prosa, ma anche poesia, fotografia e fumetto. Lo scrittore Roberto Piumini ha composto dei versi ispirandosi alle foto scattate nelle Vele dai bambini e poesie e fotografie si sono fuse in una graphic novel la cui trama è ispirata ad una storia vera accaduta a Scampia.

Il Centro Chikù, premiato in Europa per la sua operosità interculturale, preparerà il pranzo della giornata conclusiva del festival. In un clima di convivialità, verranno rese note le attività per il prossimo inverno, tra cui un corso di formazione per docenti tenuto dall’Associazione sotto l’egida del Ministero dell’Istruzione.
L’obiettivo è incontrarsi leggendo e narrando storie, per tutto l’anno.

Il Comune di Napoli e la Regione Campania hanno dato il loro patrocinio all’iniziativa voluta dagli scrittori che si impegnano a costruire una rete di storie tra i bambini di tutto il mondo. Nell’ultimo fine settimana di novembre, infatti, gli autori di libri per ragazzi si recheranno nelle Vele, in forma volontaria e gratuita, per condurre laboratori di lettura nelle scuole e nei centri di aggregazione giovanile. Il tema di quest’anno è, ancora una volta, il futuro.

Napoli-Juventus, si va verso il tutto esaurito

Sono 26mila i biglietti venduti in un solo giorno

Il flop di presenze visto al San Paolo, nell’ultimo match di Champions League, diventerà soltanto un brutto ricordo per la gara che vedrà il Napoli impegnato contro la Juventus tra le mura amiche.
Come ogni Napoli-Juventus che si rispetti, la vendita dei biglietti è partita col botto. Infatti, dopo l’apertura della prevendita i tagliandi d’accesso si sono polverizzati in pochissimo tempo: siamo già a quota 26mila ticket staccati.

Secondo quanto riportato da Il Mattino:
“Alla fine sono stati venduti, nel primo giorno, ventiseimila biglietti, che aggiunti ai circa seimila abbonamenti di questa stagione fanno trentaduemila presenze accertate. Ma ci sono ancora una decina di giorni in cui si potrà acquistare il prezioso tagliando. Disponibili biglietti in tutti i settori. Non è un caso se negli ultimi dieci anni la media di spettatori a Napoli-Juventus non è mai scesa sotto i 52mila spettatori con le dieci partite di campionato giocate in casa che da sole hanno portato nelle casse azzurre 17 milioni di euro, un incasso medio di 1,7 milioni”.

L’edizione odierna del quotidiano TuttoSport, invece, scrive:
“C’è nell’aria un record senza precedenti. L’incasso previsto da la sensazione che possa essere il più ricco di tutti i tempi. Ieri, al termine della prima giornata di vendita (inizio ore 14), sono stati smaltiti 26mila tagliandi. Dopo due ore dall’apertura dei botteghini, reali e virtuali, erano già diventati introvabili i tagliandi relativi al lato superiore delle due Curve, in appena 4 ore sono terminati anche i Distinti superiori e le Tribune. Procede a ritmo sostenuto anche la vendita dei settori inferiori della Curva B, tanto che si immagino l’esaurimento nella giornata di oggi. Questa fame di campionato e di Juve è la vera ragione che ha convinto i tifosi azzurri a disertare la gara di mercoledì contro lo Shakhtar”.

Enna, incontro e dibattito sulla violenza di genere

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Enna, sulla violenza di genere

Domenica 26 novembre, alle 18.30, al “Caffè letterario Al Kenisa” di Enna si terrà un incontro-dibattito sulla violenza di genere. A partire dai fatti di cronaca, e dalla ritrosia linguistica del femminile che cede al maschile, si affronteranno i temi dell’abuso, dell’acquiescenza, della speculazione. Introdurranno la giornalista Maria Chiara Graziano, la presidente di Intercultura Provincia di Enna Sofia Minnì, e il critico d’arte, nonché portavoce nazionale di Italia Attiva, Paolo Battaglia La Terra Borgese. Seguiranno gli interventi – coordinati dall’editorialista Gabriella Grasso – del sostituto procuratore della Repubblica di Enna Stefania Leonte, della docente dell’Accademia Belli Arti di Catania – in rappresentanza anche di Koobook Archive – Anna Guillot, dei deputati Ars Elena Pagana e Luisa Lantieri.

«La sopraffazione fisica – si legge nella nota di presentazione dell’evento – è un aspetto del multiforme universo maschilista che mal sopporta l’affannosa parità, interpretandola come minaccioso tentativo di illegittima appropriazione di quello che è sempre stato del maschio. L’intento dell’incontro è dunque fare Politica, nell’accezione di interessamento alla cosa pubblica; fare buona politica significa partecipare dei bisogni e delle necessità per migliorare le condizioni di tutti, specie delle categorie disagiate».

Tra i temi trattati vi sarà anche la presentazione del libro“L’ho uccisa perché l’amavo (Falso!)” con cui le due autrici, Loredana Lipperini e Michela Murgia, confutano le frasi che vengono usate quando si parla pubblicamente di femminicidio: “Ha ucciso la moglie in un raptus di gelosia”, “Ha strangolato la fidanzata che voleva lasciarlo”, “Perde la resta e dà a fuoco alla compagna che lo tradiva”, “È andata a cercarsela”. «Con queste frasi – commenta la nota di presentazione – si colpevolizza la vittima e si assolve l’autore dall’orribile reato. Un reato gravissimo che non ha una connotazione di classe. Dietro l’uccisione non c’è l’amore. Ci sono uomini che non sopportano che le donne pongano fine a una relazione che si è sfaldata, perché le considerano, non persone libere e autonome, ma sottomesse e di loro appartenenza. Sono queste le radici culturali della violenza sulle donne. Recidere queste radici richiede una rivoluzione culturale, che devono fare gli uomini, prima ancora delle donne».

Tentato omicidio a Castello di Cisterna

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In Campania, una donna di 47 anni ha tentato di uccidere la madre nel sonno

L’anziana signora, aggredita dalla figlia durante la notte, si risveglia dal sonno e riesce a scansare l’arma: un coltello da cucina. Chiedendo subito aiuto ai vicini la donna è stata salvata dall’intervento dei militari che hanno risolto la situazione bloccando la violenta aggressione. La vittima è stata subito trasportata in una clinica vicina, dai sanitari anch’essi presenti sul luogo. La signora è stata ricoverata con una prognosi di 10 giorni, mentre sua figlia è rinchiusa nel carcere di Pozzuoli con l’accusa di tentato omicidio.

Christian De Sica torna sul palco del San Carlo di Napoli

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Il ritorno di De Sica sul palcoscenico

De Sica torna a teatro. Il 27 dicembre Christian De Sica inaugurerà il suo spettacolo “Chrisitan racconta Christian De Sica” presso il teatro di Napoli San Carlo.

Si tratta di “un concerco enorme, con 55 orchestrali e Pino Strabioli: canterò le canzoni del mio reportorio e 4 brani del mio nuovo disco”, è così che l’attore descrive la sua nuova avventura sul palcoscenico.

Lo spettacolo, secondo alcune anticipazioni dello showman, potrebbe presto andare in tournée. L’ultimo disco si chiama “Merry Christian” e uscirà il 24 novembre. Nelle 11 tracce prodotte da Niccolò Petitto ed eseguite da un’orchestra di 40 elementi diretta da Marco Tiso, l’attore e cantante gioca con il suo gusto swing e non solo, passando da ‘White Christmas’ e ‘Have Yourself a Merry Little Christmas’ a ‘Lacreme Napulitane’: “Sono contento di averla interpretata come ballad – dice a Federico Pucci dell’Ansa De Sica a proposito del classico partenopeo – Nessuno l’aveva mai incisa così, e lo stesso vale per ‘Astro del Ciel’ in chiave country: ci siamo voluti divertire”.

Un divertimento quasi in famiglia, vista la partecipazione al pianoforte di Riccardo Biseo, a lungo collaboratore nelle colonne sonore del fratello Manuel De Sica, e del figlio Brando alla regia del videoclip di ‘Jingle Bells’. Il senso di letizia traspare anche dalle liriche originali: il paroliere Vincenzo Incenzo ha infatti riadattato tre standard, scrivendo i testi di ‘Camminando nella fantasia’ (da ‘Winter Wonderland’, presente anche in originale), ‘Santa Claus domani verrà’ e ‘White Christian’.

Castellammare – Al vaglio del Consiglio la delibera «salva-Sint»

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Castellammare di Stabia – Lunedi 27 novembre si terrà il prossimo Consiglio Comunale e l’argomento principale sarà il futuro delle terme. Una tematica che coinvolge molti cittadini stabiesi. I lavoratori delle terme hanno incontrato a Palazzo Farnese il primo cittadino Antonio Pannullo. Il Consiglio Comunale dovrà infatti approvare la delibera «salva – Sint»  per salvare la partecipata che detiene il patrimonio immobiliare delle Terme, con il relativo piano industriale della stessa azienda. Un progetto che si basa principalmente sull’investimento dei privati e che potrebbe essere già avviato a partire dal prossimo anno, così da dare avvio ad un nuovo capitolo per il settore termalistico stabiese.  A seguire lo svolgimento del Consiglio, ci saranno anche i lavoratori licenziati nel 2016 in seguito al falliemento della partecipata “Terme di Stabia spa”. Altro argomento previsto nel prossimo Consiglio comunale, è l’approvazione del pagamento di 865mila euro al Monte Paschi di Siena, per rispettare i termini presi come salvagente della Sint. Questi sono solo i primi passi che porteranno al bando di privatizzazione delle Antiche e Nuove Terme.

Milano, donna uccisa ritrovata in un parco cittadino

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Accade a pochi giorni dalla Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne

Stamattina, un’anziana signora è stata ritrovata in una zona verde, al nord di Milano. Le cause del decesso non si sono ancora identificate anche se il cadavere mostra evidenti traumi. La donna, non ancora identificata, potrebbe avere una settantina d’anni. Sul posto erano presenti 118 e Polizia di Stato, ora è al lavoro la Polizia Scientifica per far luce sulla questione. Secondo alcuni testimoni, la donna avrebbe descritto il proprio aggressore prima di morire.

Napoli-Juventus sarà arbitrata dal sig. Di Bello

Ranghetti e Passeri gli assistenti con Damato al VAR

Si rendono noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali, dei V.A.R. e degli A.V.A.R. che dirigeranno le gare valide per la quattordicesima giornata di andata del Campionato di Serie A 2017/18 in programma domenica 26 novembre alle ore 15.00.

ATALANTA – BENEVENTO Lunedì 27/11 h.20.45
PASQUA
SANTORO – BACCINI
IV: PICCININI
VAR: DOVERI
AVAR: ALASSIO

BOLOGNA – SAMPDORIA Sabato 25/11 h.15.00
MARESCA
PAGANESSI – FIORE
IV: CHIFFI
VAR: ORSATO
AVAR: BALICE

CAGLIARI – INTER Sabato 25/11 h. 20.45
PAIRETTO
VUOTO – DEL GIOVANE
IV: PISCOPO
VAR: MARIANI
AVAR: MARTINELLI

CHIEVO – SPAL Sabato 25/11 h.18.00
PEZZUTO
MARRAZZO – LA ROCCA
IV: DI MARTINO
VAR: ABISSO
AVAR: ABBATTISTA

GENOA – ROMA 
GIACOMELLI
LO CICERO – FIORITO
IV: GUIDA
VAR: MAZZOLENI
AVAR: TONOLINI

JUVENTUS – CROTONE h.20.45
GAVILLUCCI
LIBERTI – MONDIN
IV: ROS
VAR: BANTI
AVAR: CRISPO

LAZIO – FIORENTINA h.18.00
MASSA
SCHENONE – TASSO
IV: GHERSINI
VAR: FABBRI
AVAR: LONGO

MILAN – TORINO 
IRRATI
PERETTI – TOLFO
IV: SACCHI
VAR: TAGLIAVENTO
AVAR: VIVENZI

SASSUOLO – VERONA Sabato 25/11 h.18.00
VALERI
DOBOSZ – OPROMOLLA
IV: MARINI
VAR: CALVARESE
AVAR: GIALLATINI

UDINESE – NAPOLI 
DI BELLO
RANGHETTI – PASSERI
IV: MINELLI
VAR: DAMATO
AVAR: ILLUZZI

Scoperte innovative da parte dei ricercatori della Federico II

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Nuovo utilizzo per l’olio di frittura

Uno dei consigli che i medici danno più spesso ai pazienti, è quello di diminuire l’assunzione di cibi fritti, o di starne proprio alla larga.

Quindi sembra quasi ironico che dalle ultime ricerche, portate avanti  daun giovani gruppo di ricercatori chimici e biotecnologici dell’Università Federico II di Napoli, proprio l’olio di frittura può essere utilizzato per creare valvole cardiache e protesi.

 Come riporta Il Corriere del Mezzogiorno, infatti, i risultati promettenti ottenuti in laboratorio fanno ben sperare, tanto che si punta alla creazione di una startup. La ricerca è stata presentata a Milano in occasione del Circular Bieconomy Arena Meeting, un workshop che ha l’obiettivo di promuovere l’incontro tra ricercatori e sviluppatori.

Il biochimico Marco Vastano ha spiegato in cosa consiste precisamente lo studio: “In pratica l’olio di frittura esausto scartato dai ristoranti si può trasformare in una plastica biodegradabile e biocompatibile ideale per la produzione di imballaggi alimentari e perfino di protesi, valvole cardiache e adesivi per suture – le sue parole riportate dal quotidiano -. L’obiettivo è dare valore a quell’olio alimentare esausto che non viene riutilizzato per la produzione di biodiesel a causa dell’elevato contenuto di acidi grassi, difficili e costosi da eliminare”.

Per farlo, i ricercatori hanno provato ad utilizzare la fermentazione operata da alcuni batteri del suolo, “che permette di eliminare gli acidi grassi dando olio pulito (utile per la produzione di biodiesel) e una bioplastica biodegradabile e biocompatibile utilizzabile per il packaging e anche per produrre dispositivi biomedicali”.

Eseguita la prima operazione di cambio sesso in Campania

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Prima operazione di cambio sesso in Campania

A Salerno è stata eseguita la prima operazione chirurgina di cambio sesso, una donna di circa 30 anni è operata per diventare un uomo.

La paziente si è sottoposta da un intervento chirurgico di istero-annesectomia che consiste nell’asportazione dell’utero, delle tube di Falloppio e delle ovaie.

L’opeazione è stata svolta dai medici ginecologi Biagio Criscuolo e Teresa Bonavolontà. Dopo l’intervento il novello paziente dovrà rimanere in osservazione per circa una settimana.

Fonte: Il Mattino

39°anniversario dell’istituzione del Comune di Santa Maria la Carità

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Si festeggia oggi a Santa Maria la Carità il 39° anniversario dell’Istituzione dell’organismo comunale.

Alle ore 10:00 partirà la manifestazione nella Sala consiliare con i saluti del Sindaco Giosuè Calo Maria Antonio D’Amora. A seguire, ci sarà la presentazione dei candidati del consiglio comunale dei ragazzi dell’ IC “E. Borrelli ” per terminare alle 11:30 nella chiesa della città dove si svolgerà una funzione religiosa. L’intera cittadinanza può liberamente partecipare all’evento.

 

Mdp e Si rompono con il PD su lavoro, sanità universale e sul “meno tasse per tutti”

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A sinistra Mdp e Si sanciscono la rottura con il Pd sull’alleanza elettorale. A dividere i partiti è in particolare il lavoro, la sanità universale e il no a una campagna elettorale su meno tasse per tutti. Il nome di Pietro Grasso è quello che i due gruppi vorrebbero come capolista, ma il suo portavoce sostiene che «le riserve sul futuro non sono ancora sciolte».

Nessun accordo col Pd, Mdp rompe sull’art.18 e schiera Grasso leader

Ma Civati non esclude accordi nei collegi per aiutare i Dem. “Ad esempio: non candidare D’Alema dove corre la Boschi”

ROMA – «Questa legge elettorale è stato un autodafé del Pd», sorride beffardo Nicola Fratoianni mentre esce dalla Camera accendendosi l’ennesima sigaretta. «Volevano costringerci ad allearci facendo quella legge lì e invece…». Invece la sinistra radicale ha resistito testarda, convinta che andando col Pd avrebbe perso solo voti. «Se andiamo con loro che possiamo portare alla causa?», chiede polemico Pippo Civati che si accompagna al segretario di Si. Dunque l’unica cosa che a questo punto si può fare, «se non continuano a darci addosso…», è la premessa dell’inventore di Possibile, «è un qualche accordo per non fargli troppo male nei collegi…». Ovvero? «Beh, che per esempio si può evitare di candidare Massimo D’Alema proprio dove si candida la Boschi… e via dicendo», butta lì Civati. Nel giorno della lacerazione plastica dei due fronti in aula alla Camera sull’articolo 18, dunque non si captano solo gli strali come quello di Speranza sulle «finte aperture del Pd che getta la maschera».

«Desistenze» mascherate 

All’ora di pranzo la rottura viene certificata con il niet sillabato a favore di telecamere dagli emissari di Bersani e compagni dopo l’incontro con Fassino. E forse per gli strascichi che avrà questa rottura, per il senso di colpa che aleggia da ambo le parti verso il popolo della sinistra, non sono solo i tamburi di guerra a rimbombare, ma anche le sirene di una tregua da rincorrere con qualche stratagemma. Ecco perché la tentazione che attrae alcuni dei compagni somiglia ad una sorta di «desistenza» mascherata: un accordo per non confliggere troppo, piazzando dove serve al Pd avversari incolori. Se il Pd potrà far correre i suoi big senza un nemico a sinistra di peso, la gara sarà meno dura: e questo può valere per un Delrio o un Richetti che si dovessero trovare di fronte Vasco Errani nel loro collegio, e così via. Non che la sinistra ambisca a conquistare svariate poltrone nell’uninominale, dove difficilmente potrà spuntarla da sola.

La rivincita dei rottamati  

Si vedrà, anche perché non è detto che tutti la pensino come Civati, tanto che i più pugnaci già si vedono ad insidiare i generali renziani sul loro terreno. La sfida dei vecchi contro i giovani leoni è quella evocata da un ex big dei Ds come Fabio Mussi domenica scorsa all’assemblea di Si: candidarsi nei collegi per drenare più consensi dove si può.

Ecco, così oscilla il pendolo nel giorno della doppia rottura: in aula sull’art.18 e in un’oretta di profferte di Fassino ai compagni di Si e Mdp. Con la storiella raccontata alla fine con perfidia, secondo cui ogni volta che stavano per alzarsi, Fassino tirava fuori dalla borsa un’altro testo di legge, un’altra carta delle buone intenzioni. Il mediatore mette sul piatto misure sul Jobs Act per rendere più conveniente il contratto a tempo indeterminato, più tutele in caso di licenziamento, raddoppio dei fondi per il reddito di inclusione. L’avvio del superamento del superticket. Niente da fare, copione già scritto: Mdp è lanciata verso l’assemblea del 3 dicembre, dove Piero Grasso sarà incoronato leader della lista unitaria con Sinistra italiana e Possibile.

Grasso leader del listone  

Una lista che stando ai sondaggi che circolano anche nel Pd può ambire ad un 10% grazie alla guida della seconda carica dello Stato. Il quale pare non avere alcuna intenzione di scivolare verso Pisapia e verso il Pd. «È un uomo che le scelte le matura e raramente le cambia», tagliano corto i suoi.

Fassino oggi vedrà Tabacci, Luigi Manconi e Ciccio Ferrara di Campo progressista, ma non Pisapia. Il clima non è sereno dopo che Renzi da Vespa ha ironizzato sui piccoli, «a sinistra ci sono 29 sigle…». L’intesa deve ancora maturare, serve prima il riconoscimento di «pari dignità», che allo stato non c’è, ad opera di Renzi. Il Pd conta di andare in coalizione con Pisapia, la Bonino – che oggi lancia Più Europa – e con i centristi. «Invece di sbeffeggiarci, Renzi dovrebbe pregare Pisapia di candidarsi…» avvertono i futuri alleati.

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lastampa/Nessun accordo col Pd, Mdp rompe sull’art.18 e schiera Grasso leader CARLO BERTINI

Sacchi: “Il Napoli è una squadra che risolleva il morale”

Sacchi: “Il Napoli è una squadra che risolleva il morale”

L’ex ct della nazionale italiana, Arrigo Sacchi, ha rilasciato alcune dichiarazioni per la Gazzetta in rosa a favore del Napoli: “In uno dei momenti più tristi del calcio italiano ci pensa il Napoli a risollevare il morale con un secondo tempo da favola. Gli azzurri veri vincono 3 a 0 contro lo Shakhtar Donetsk, in un interessante match tra due collettivi magnifici interpreti del calcio totale. La partita ha avuto due facce, con un primo tempo in cui gli azzurri erano lenti, con scarso movimento di palle e pressing poco convinto. Con l’organizzazione e collaborazione di tutti il Napoli ne è uscito indenne. Il Napoli è tornato ad essere la squadra che diverte e incanta tutti gli amanti del bel gioco. Il secondo tempo è stato uno spettacolo di emozioni e di armonia, un vero divertimentificio con azioni veloci e ficcanti che annullano le sensazioni di un gruppo stanco e poco brillante. Gli azzurri sono migliorati tutti, come di solito accade quando si gioca bene”.

Rinascita Ischia I.V. : l’armatore D’Abundo pronto ad entrare in società?

A cura di Simone Vicidomini

In casa Rinascita Ischia sta per arrivare un colpo di un calibro davvero eccezionale. In società dovrebbe entrare a far parte l’armatore Emanuele D’Abundo,che potrebbe rilevare la parte maggiore della società isolana. Al momento non siamo a conoscenza di quando avverrà questo passaggio. L’amatore comunque già da tempo è al fianco della squadra gialloblu,perchè ha garantito attraverso la sua compagnia marittima Medmar,il transito gratis sui suoi traghetti, ogni volta che la squadra debba giocare in terra ferma per le gare di campionato. Lo stesso imprenditore durante l’estate era stato vicino già alla società quando si cercò di acquistare il titolo dei Nero Stellati Frattese in serie D. Un’ipotesi tramontata fin da subito,anche perchè il club di Fratta aveva qualche decorrenza economica e non solo. Di certo l’ingresso in società di una persona come Emanuele D’Abundo,potrebbe garantire davvero tanto a questa società nuova sia sotto l’aspetto economico ma anche per il futuro,perchè potrebbe esserci il ritorno dell’Ischia Calcio in altre categorie importanti,partendo magari proprio con l’Eccellenza,come si fece in passato fino ad arrivare a una Serie D,meritata e conquistata sul campo. Sognare non costa nulla…e l’Ischia Calcio ha bisogno di rinascere !

Rinascita Ischia I.V. : l’armatore D’Abundo pronto ad entrare in società?

Moriva di parto a 29 anni, 14 medici a processo per omicidio colposo

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Moriva di parto a 29 anni, 14 medici a processo per omicidio colposo

Nel 2014 la 29enne F.O. di Gricignano D’Aversa moriva di parto mentre portava avanti una difficile gravidanza trigemellare. A causa di una setticemia, la giovane donna che era al settimo mese di gravidanza, era stata condotta nell’ospedale di San Giuliano di Giugliano, poi trasferita Clinica Pinetagrande di Castel Volturno.

Il guo di Santa Maria di Capua Vetere ha emesso il decreto che dispone il giudizio di omicidio colposo aggravato nei confronti dei  14 medici che si alternarono nei vari ricoveri della giovane donna. La prima udienza si terrò il prossimo 2 febbraio.

A riportare la notizia è Il Mattino