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Juve Stabia, la gara con la Reggina in diretta su Sportitalia. Ecco quando…

Juve Stabia – Reggina di venerdì 15 dicembre live su Sportitalia

La Juve Stabia torna in chiaro. La gara del Romeo Menti tra le Vespe e la Reggina, valevole per la diciannovesima giornata di campionato e prevista per venerdì 15 dicembre con inizio alle ore 20.45, sarà infatti trasmessa in diretta su Sportitalia.

Ad ufficializzare la notizia è stata la Lega Pro tramite il comunicato dello scorso 22 novembre.

Dunque la gara interna contro la Reggina del 15 dicembre avrà, per la Juve Stabia, il sapore della doppia novità: fissata come anticipo del venerdì sera ed in diretta in chiaro su Sportitalia.

Napoli, i vandali tornano a colpire!

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Napoli, i vandali tornano a colpire!

I vandali tornano a colpire nel napoletano. Questa notte, infatti, alcuni teppisti hanno recato gravi danni alla stazione Traiano della circumflegrea, distruggendo vari vetri, pannelli e sfondando addirittura alcune pareti. Non è la prima volta che azioni del genere vengono messe in atto soprattutto presso stazioni Eav dove, ormai da tempo, non sono più presenti le vigilanze notturne.

Rugby, quest’anno niente impresa: Springboks travolgono gli azzurri!

Rugby, quest’anno niente impresa: Springboks travolgono gli azzurri!

Quest’anno l’impresa non c’è stata. L’anno scorso Davide riuscì a battere Golia per 20-18, quest’anno, invece, gli Springboks hanno travolto per 35 – 6 gli azzurri.  Allo stadio Euganeo di Padova gli azzurri compiono un passo indietro dopo la vittoria su Fiji e l’incoraggiante sconfitta con l’Argentina. Tutt’altra partita oggi, nonostante il buon avvio della Nazionale di O’Shea che mette subito sotto pressione i sudafricani nella loro metà campo fino a sbloccare la gara dopo 11 minuti col solito Canna dalla piazzola. Ma è una fiammata illusoria e da questo momento gli ospiti riusciranno praticamente a far punti in ogni sortita offensiva, fino a chiudere i primi 40 minuti sul 21 – 6. L’Italia, però, non difetta sicuramente né in coraggio né in volontà e riesce a resistere in difesa sventando un paio di minacce. L’intervento di Minozzi nega a Kriel l’ennesima meta ma la difesa italiana niente può su Mostert al 75′ con Jantjies che fa bene le veci di Pollard per il 35-6 su cui scorrono i titoli di coda.

La droga vista come industria, a lavoro 150 criminali

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La droga vista come industria, a lavoro 150 criminali

A Castellammare di Stabia ormai la droga è diventata una vera e propria industria. Come riporta il Metropolis sono undici le piazze di spaccio, almeno 150 persone sono impiegate tra pusher, vedette e pony express, un giro d’affari che raggiunge i 100 e 150 mila euro al mese. Impiegate diverse famiglie criminali, quasi tutte legate al clan dei d’Alessandro di Scanzano. I rapporti della Dia (Direzione Investigativa Antimafia) affermano che il territorio è cosi schematizzato: al cicerone spadroneggiano i Mirano, al Savorito comandano gli Imparato, a Moscarella comandano gli Omobono-Scarpa, mentre nel centro antico sono almeno quattro le famiglie che fanno affari con la droga tra cui i Vitale.

Salvatore Esposito

Un anno fa moriva Fidel Castro, l’isola ricorda il Leader Maximo!

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Un anno fa moriva Fidel Castro, l’isola ricorda il Leader Maximo!

In momento di incertezza politica, in cui sull’isola si teme un ritorno al passato per quanto concerne i rapporti con gli Usa, i cubani si fermano per commemorare il primo anniversario della morte di Fidel Castro. Il quotidiano del partito comunista cubano Granma riporta in prima pagina la foto del comandante con il titolo Il cuore di Cuba, mentre la sua immagine ha invaso i canali dei media ufficiali. La cerimonia ufficiale, invece, si è tenuta sulla scalinata dell’Università de L’Avana, con un omaggio da parte della Federazione degli studenti universitari. Una giornata importante dunque per l’isola caraibica che ricorda il proprio Leader Maximo, uno dei pochi uomini capace di resistere ai cambiamenti della storia.

Visto dalla Panchina – Una vittoria che ci riporta in testa, ora testa alla Juve!

Visto dalla Panchina – Una vittoria che ci riporta in testa, ora testa alla Juve!

Tutti aspettano un nostro passo falso, per vedere di nuovo qualcun altro in vetta. Oggi è fondamentale, nessuno pensi a nient’altro che alla partita, 90 minuti di pura cazzimma!!! Loro vorranno dimostrare al nuovo allenatore di essere vivi! Dietro riposa Raul Albiol, dentro Chiriches; a sinistra Mario Rui non ha recuperato, allora come previsto Hjsai al suo posto, e Maggio a destra. Questo stadio è una bomboniera, ma questo terreno… fango e zolle sollevate! speriamo di non soffrirlo! Cominciata, e subito Fofana spreca una buona occasione… Mertens, indietreggia a prendere palla, i tre centrali dell’Udinese sono molto fisici, non avrai molti palloni se rimani a galleggiare lì. Bene Callejon, crea il panico ogni volta che scende fino alla linea di fondo. Qualche combinazione non ci riesce per il meglio, e questi partono in contropiede, Jorginho ammonito… Maggio sta facendo un ottimo lavoro sulla fascia, e si procura un calcio di rigore!!! Jorginho sul dischetto, tira.. parato!!! ma subito rimedia segnando… Che spavento!!! Ma l’importante è essere avanti… pochi minuti e portiamo il vantaggio negli spogliatoi… Vlad e Kalidou stanno snervando Perica, bella intesa tra loro! Duplice fischio, tutti a rapporto! Non stiamo giocando bene, siamo in difficolt‡ a cucire gioco, ma se controlliamo il gioco cercando il varco giusto la portiamo a casa… non sediamoci, dobbiamo segnare ancora!
Inizia la ripresa, e si capisce che l’Udinese si riverserà in avanti con più forza, lasceranno spazi… Mertens salta un difensore, passa a Marek che si procura spazio per il tiro, ma non è il suo momento. Perica fuori, entra Lasagna… stesso fisico, ma più tecnico, guardiamolo da vicinissimo! Fuori Jorginho, entra Diawara, ci serve grinta e freschezza lì in mezzo. Oddo è d’accordo, mette Jankto per Fofana; il gioco latita però, allora meglio Rog per Marek, e addormentiamola ancora un po’. Tre minuti di recupero, solo per onore di firma, e per un loro tiro da fuori, tanto per non perdere il vizio di spaventarci sul finale… Meno belli, e questo non mi va… ma di nuovo primi, sono gli altri che si devono preoccupare di noi, ma siamo tanti in così pochi punti. Ne parliamo domenica prossima… o meglio, venerdì!!!

a cura di Fabiano Malacario

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Salerno, arrestato rapper neomelodico in casa del boss: spacciava stupefacenti!

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Salerno, arrestato rapper neomelodico in casa del boss: spacciava stupefacenti!

Gerry Murzett Mc, così si faceva chiamare il rapper neomelodico trovato presso la casa del boss Luca Persico e arrestato. Il 32enne di Salerno, secondo quanto riportato dai Carabinieri, stava organizzando le attività di spaccio da condurre. Sequestrate, inoltre, sostanze stupefacenti, secondo Il Mottino, per un valore di circa 300.000 euro. Così Murzett Mc è finito nel carcere di Fondi. Su facebook e youtube è possibile trovare vari video del rapper, i quali raccontano storie di vita quotidiana e di strada, senza far mancare riferimenti al carcere, alla droga e alle armi.

Rinascita Ischia,Di Meglio:”Dobbiamo crescere sotto il profilo del gioco”

A cura di Simone Vicidomini

“Abbiamo fatto una buona partita,ma avrebbe potuto avere un punteggio più ampio,dove in alcuni momenti della gara è mancata la cattiveria sotto porta”

La Rinascita Ischia Isolaverde travolge con un netto 4-0 la Virtus Social Quarto Santa Maria. Due reti per tempo grazie alle doppiette di Gigio Trani e Mendil ,con quest’ultimo che ha segnato sei gol in appena cinque gare da quando è arrivato. Una partita a senso unico quella vista in campo tra le due squadre per la differenza tecnico e tattica da parte dei gialloblu. Al termine della vittoria larga,abbiamo intervistato ai nostri microfoni l’allenatore della Rinascita Ischia Isidoro Di Meglio. Ecco le sue dichiarazioni. “Abbiamo fatto una buona partita,ma avrebbe potuto avere un punteggio più ampio,dove in alcuni momenti della gara è mancata la cattiveria sotto porta. Abbiamo la necessità di crescere sotto il profilo del gioco,gestendo meglio la fase del possesso palla. Il risultato di oggi serve a darci la giusta autostima per il proseguo del campionato”. In campo oggi si è visto qualche variazione con giocatori adattati in posizioni inedite. Ti hanno soddisfatto questi cambiamenti ? “ Assolutamente si. Questi cambiamenti li avevo già fatti domenica scorsa ed effettivamente i ragazzi hanno reso come era la mia idea”. La scelta di ritornare a giocare al “Mazzella” proseguirà fino alla fine del campionato ? “Diciamo che oggi c’èra un indisponibilità del campo “Rispoli” per una partita del settore giovanile alle 13:00,e quindi per evitare come è successo la settimana scorsa, che non ci ha permesso di riscaldarci al meglio nel pre gara,abbiamo preferito giocare qui con la squadra che ha potuto lavorare e concentrarsi al meglio già prima dell’inizio della gara.”. In settimana quasi certamente arriveranno i primi calciatori che andranno a rinforzare la rosa attuale con alcuni che inizieranno già ad allenarsi come: Matarese,Mancusi e Varchetta. Si aspetta qualche altro rinforzo ancora ? “ Sicuramente ci serve qualcos’altro,se vogliamo puntare in alto. Abbiamo bisogno ancora di un centrocampista con personalità che sa giocare palla senza paura,un giocatore con la giusta esperienza per questa categoria”. Obiettivo play off ? “L’obiettivo per adesso l’abbiamo raggiunto,perché era quello di non staccarci troppo dalla zona play off fino alla fine di dicembre. Siamo a quattro-cinque punti dalla zona in cui vogliamo puntare. Da adesso in poi dovremmo iniziare a correre per cercare di inserirci nella griglia dei play off.

 

Nonna di 100 anni operata al femore, è già in ripresa!

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Nonna di 100 anni operata al femore, è già in ripresa!

Una storia a lieto fine quella dell’anziana Eleonora Vecchione, una nonna di 100 anni, che è stata operata al femore con grande successo ed è già in uno stato di ripresa. L’anziana aveva subito questa frattura cadendo nella sua abitazione come succede a molte persone anziane e, vista l’età della donna, la famiglia era in forte apprensione. Grazie all’equipe capitanata dal professor Vitiello di Torre del Greco, Eleonora si sta già riprendendo e sta bruciando tutte le tappe.

Salvatore Esposito

Siracusa-Catanzaro 2-1: in sala stampa con noi. Bianco: “vittoria malgrado loro dicevano di spaccare le gambe ai nostri giocatori”

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Serie C Girone C – 16ª giornata

Sabato 25 Novembre 2017 ore 20:30

Stadio Nicola De Simone 2017/2018
Siracusa-Catanzaro:2-1

La sedicesima giornata di campionato termina con un 2-1 per il Siracusa che sfida il Catanzaro nella propria fortezza. Dopo quattro sconfitte in casa, il Siracusa finalmente registra la tanto agognata vittoria.

Siracusa-Catanzaro 2017 Davide Dionigi

Il primo a parlare in sala stampa è Il Mister del Catanzaro, Davide Dionigi, appare da subito molto deluso e amareggiato, dichiara:

“Il primo tempo e il secondo tempo è stato fatto solo dal Catanzaro, l’ha fatto in undici contro undici e in undici contro dieci”. Non si può portare a casa un risultato così dopo un’ottima prestazione”.

Il mister della squadra Calabrese è convinto che la partita sia stata condotta unicamente dai propri ragazzi e l’unica pecca registrata si stata è fatta in area goal.

Dure parole rivolge contro l’arbitro, secondo Dionigi, il giudice del match, De Santis non avrebbe fatto il proprio dovere con professionalità:

” L’arbitro ha sbagliato nell’espulsione senza che ci sia stato il tocco e due rigori non dati”.

Non si sente quindi di complimentarsi con i propri ragazzi per il risultato che non ha portato a casa malgrado la partita, secondo lui, giocata.

Siracusa-Catanzaro 2017 Paolo BiancoMister Paolo Bianco invece, appare molto soddisfatto del risultato dei propri ragazzi:

” Dopo quattro sconfitte in casa, oggi siamo scesi in campo per vincere con tutte le armi possibili, malgrado loro dicevano di spaccare le gambe ai nostri giocatori” 

e continua:

“Faccio fatica a parlare dell’arbitro, parlo dei miei ragazzi a cui ho chiesto loro di portare la vittoria a casa. Riduttivo parlare di solo due giocatori, la prestazione è stata di tutta la squadra e qualcosa di Trapani l’abbiamo portata a casa”.

Siracusa-Catanzaro 2017 Parisi

L’ultimo ad apparire è Tino Parisi (Tino Parisi: “Mi sento a casa per la prima volta”), appare contento per la vittoria ottenuta:

” Non mi sento il giocatore, è un discorso di squadra, tutti e 23 abbiamo portato la squadra alla vittoria casalinga. Mi sento a casa, dell’anno scorso al Catania non voglio parlare, ma per la prima volta mi sento a casa”

Basket, incredibile Ruggi: manca medico ospitante, Salerno avrà vittoria a tavolino

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Basket, incredibile Ruggi: manca medico ospitante, Salerno avrà vittoria a tavolino

Davvero incredibile ciò che è avvenuto prima della sfida tra Basket Ruggi e Salerno Basket ’92, dove queste ultime hanno vinto ma senza nemmeno scendere in campo.

La compagine di patron Angela Somma, infatti, non ha disputato la sfida in casa del Basket Ruggi al PalaZauli di Battipaglia: era tutto pronto per l’inizio ma all’orario fissato per la palla a due, constatata l’assenza del medico del club ospitante sul campo, il duo arbitrale Astone-Sacco non ha potuto far altro che applicare il regolamento, non dando inizio alla partita. Accadimento che provocherà lo 0-20 a tavolino del giudice sportivo in favore del Salerno Basket ’92 che resterà, quindi, primo in classifica a punteggio pieno dopo sei partite.

“Dispiace che sia successo questo contrattempo, sono cose che possono capitare. Avremmo voluto giocare ed eventualmente vincere la partita sul campo perchè c’erano il giusto clima e la necessaria tensione agonistica delle atlete, credo su ambo i fronti”, il commento del presidente delle granatine, Angela Somma. Salerno, quindi, si proietta alla sfida di sabato 2 dicembre, quando ospiterà tra le mura amiche l’Azzurra Cercola, attrezzatissima compagine seconda in classifica e reduce dalla vittoria contro l’Hertz Sorrento

Castel Volturno, continuano i botta e risposta tra il sindaco Russo e il consigliere Diana

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Castel Volturno, continuano i botta e risposta tra il sindaco Russo e il consigliere Diana

Non sembra avere fine il face to face a distanza che in queste ultime settimane sta avendo luogo a Castel Volturno. Protagonisti del tutto sono il sindaco Russo e il consigliere comunale Diana con i loro botta e risposta.  In una nota stampa, l’esponente della minoranza comunale affronta ancora una volta il primo cittadino, reo, a suo parere, di “non farsi carico di responsabilità a lui oggettivamente riconducibili”.

“Dimitri Russo è un sindaco che vive nel passato – sferra il colpo Diana -. Ogni qualvolta viene a lui sottoposto un problema del territorio, come d’incanto, attua l’antica pratica dello scarica barile, riconducendo responsabilità oggettive, a precedenti amministratori. Caro sindaco, a fine mese incassi lo stipendio da tre anni e mezzo. Tra l’altro incassi circa 3300 euro al mese, che dovresti onorare con impegno e dedizione, piuttosto che rimandare tutto al c’era una volta. Il tuo partito ti ha regalato anche la presidenza dell’Incofarm e la delega a consigliere dell’ATO Campania per quanto concerne il controllo dell’acqua territoriale. Altri fondi regalati al primo degli ultimi. Ritorna al presente, affronta la realtà e i problemi che ci circondano. E’ una cosa che tu non fai visto che di risposte importanti per Castel Volturno, negli ultimi tre anni e mezzo, non ne hai data nemmeno una. Abbi il coraggio di dare un futuro ai cittadini di questo paese – affonda concludendo -, vai a casa per il bene di tutti”. 

 

VIDEO ViViCentro – Hysaj: “La vittoria di oggi ha un significato importante: nel calcio serve anche soffrire”

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Le sue parole

Elseid Hysaj ha parlato in parlato in mixed zone a Udine alla Dacia Arena: “La vittoria di oggi ha un significato importante, perché sono queste le partite che dobbiamo vincere. Sono le più difficili da preparare mentalmente. Siamo stati bravi a stare sul pezzo e a portare a casa i tre punti. Nel calcio bisogna anche soffrire, non si può essere sempre i migliori, ma siamo stati bravi a tenere botta e a non concedere più di tanti”.

dal nostro inviato, Antonio Toscano

BELPASSO: Premio Letterario “Nino Martoglio” (di Carmelo Toscano)

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Belpasso, in quel di Catania, per il suo caratteristico reticolo di strade parallele è conosciuta come la “scacchiera” dell’Etna ed ultimamente come paese dalle “cento sculture” per la collocazione lungo le vie principali di grandiose sculture in pietra lavica realizzate dagli allievi della locale Accademia delle Belle Arti. Il basalto dell’Etna è una pietra grigia e dura. Molto faticosa da lavorare ma i giovani scultori sono riusciti a cavarne dei singolari capolavori, unici nel loro genere e che creano suggestività nel percorrere a piedi le strade della cittadina etnea.

Ma il paesone è conosciuto nel mondo del teatro per aver dato i natali all’illustre commediografo e poeta dialettale Nino Martoglio, che fu contemporaneo e sodale del ben più illustre Luigi Pirandello. Fu il belpassese Martoglio, grande organizzatore di compagnie teatrali che si esibivano in Sicilia e nel Continente negli anni a cavallo tra ‘800 e ‘900, a convincere Pirandello ad adattare per il teatro alcune sue novelle. E i frutti del teatro pirandelliano poi sono
stati strepitosi.

Ma i meriti del Martoglio non finiscono qui. Egli fu infaticabile uomo di teatro: scrittore dei testi, regista, sceneggiatore. Ma fu anche giornalista mordace dalle colonne del suo settimanale “D'Artagnan”, e poeta dialettale finissimo, delicato e umoristico. Tutti a Catania e provincia ancora oggi recitano a memoria i suoi sonetti, ora sentimentali ed elegiaci ora umoristici e talora anche icasticamente drammatici. In un volume, che reca la prefazione proprio di Luigi Pirandello, i suoi sonetti sono raccolti col titolo “Centona” e che in Sicilia pochi
sconoscono.

Belpasso ha onorato la memoria dell’illustre concittadino in tutti i modi, dedicandogli il giardino pubblico, la biblioteca comunale, il teatro comunale, ecc. Ma da più di un trentennio un operoso sodalizio femminile, il Circolo culturale “Athena” (intitolato proprio alla dea Atena-Minerva!), organizza con cadenza annuale un prestigioso premio letterario intitolato al Nostro.

Con la collaborazione scientifica dell’Istituto di Storia dello Spettacolo Siciliano di Catania e con il patrocinio doveroso del Comune di Belpasso, il Premio si articola in diverse sezioni: letteratura, giornalismo, opera prima. A partire dal 1987 sono stati molti i nomi prestigiosi che sono transitati da Belpasso per ritirare il riconoscimento della giuria del Premio: Giuseppe Bonaviri e Gesualdo Bufalino, Giuseppe Giarrizzo ed Andrea Camilleri, Vittorio Sgarbi e Moni Ovadia. Per il giornalismo sono passati nomi come: Fabrizio Del Noce e Pietro Badaloni, Michele Cocuzza e Candido Cannavò, Attilio Bolzoni e Francesco Merlo.

L’edizione 2017 si è svolta Sabato 25 Novembre con grande partecipazione di pubblico e di appassionati di letteratura. Sono stati premiati Gabriele Pedullà per la letteratura, Sabina Minardi per il giornalismo, Tommaso Romano per la poesia e Cristina Battocletti per la saggistica. Quest’anno, ricorrendo il 150° anno di nascita di Luigi Pirandello, la giuria del Premio ha assegnato anche un premio per il teatro a Giuseppe Pambieri.

Nel corso della manifestazione sono stati letti per il pubblico brani scelti dei vari Autori premiati e sono stati sorteggiati un cospicuo numero di copie dei libri premiati. I regali son sempre graditi. Soprattutto se sono libri. Essi sono amici pazienti che ti aspettano sempre. O prima o poi andrai a sfogliarli. Si spera…

Carmelo Toscano

Volley, Indomita Salerno: così non va!

Volley, Indomita Salerno: così non va!

Così non va. L’Indomita Salerno cade ancora e questa volta lo fa tra le mura della Sacs Napoli per 3-0. Una prestazione poco felice quella dei ragazzi di coach Vitale con tanti, troppi errori individuali che hanno condizionato un match contro una squadra esperta, organizzata e in crescita come quella partenopea. A inizio match il duo Vitale-Capriolo schiera Morriello in regia, Sabatino opposto, Memoli e Senatore di banda, Citro e Rainone centrali con Petrosino libero. Nel primo set, dopo un inizio equilibrato, con i punti di Iadevito i padroni di casa mettono a segno il break decisivo. L’Indomita prova a rientrare ma Matano e compagni chiudono 25-19. Nel secondo set dentro Pagano per Memoli ma la partenza della Sacs è super: subito 8-0. L’Indomita con pazienza prova a rientrare, si avvicina agli avversari senza mai riuscire a mettere la freccia per sorpassare gli avversari. Il set è più equilibrato ma alla fine il tabellone recita 25-23 per la Sacs Napoli. Nel terzo set entra anche Capriolo per Pagano ma le cose in casa Indomita non migliorano. La Sacs sbaglia poco, resta incisiva in attacco e va chiudere il terzo set 25-20. Grande amarezza in casa biancoblu come traspare dalle parole di coach Vitale: “Abbiamo sicuramente fatto un notevole passo indietro rispetto alle ultime prestazioni. C’è da dire che comunque dall’altra parte c’era una squadra organizzata che però nei momenti in cui siamo riusciti a esprimere il nostro gioco ha sofferto notevolmente. Purtroppo siamo incappati in una serata poco fortunata, abbiamo commesso tanti errori individuali. Inoltre siamo stati poco incisivi in battuta e poco presenti a muro”. Con questo ko l’Indomita scivola in classifica a sette punti dal primo posto. Una partita da archiviare rapidamente anche perché l’occasione per voltare pagina e ritrovare il sorriso è già all’orizzonte. Mercoledì è in programma il turno infrasettimanale e alla Senatore, fischio d’inizio alle 21, l’Indomita ospiterà il Nola Volley, reduce a sua volta dalla sconfitta interna contro il Pompei.

Dimentica le chiavi inserite nello scooter, un passante le consegna ai vigili

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“Quando ho trovato il biglietto attaccato al parabrezza non riuscivo a crederci. Qualche mese fa mi hanno rubato un altro scooter proprio nello stesso punto.” Queste le dichiarazioni lasciate da un giovane ragazzo di Napoli, avvocato di 29 anni, che ha parcheggiato il suo motorino in via Foria lasciando le chiavi inserite nel quadro di accensione. Un passante che si trovava da quelle parti le nota e le consegna subito alla caserma della polizia municipale e lascia un biglietto sul parabrezza dello scooter che diceva: “chiavi all’interno della caserma della Polizia Municipale”. L’avvocato quindi si è recato dai vigili del fuoco che gli hanno spiegato l’accaduto e gli hanno restituito le chiavi dello scooter.

Salvatore Esposito

FIBA World Cup 2019 European Qualifiers – Croazia – Italia: i 12 scelti dal CT Sacchetti

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Croazia – Italia: i 12 scelti dal CT Sacchetti

Nemmeno il tempo di metabolizzare la vittoria contro la Romania ed è già vigilia di Croazia-Italia, forse la partita più complicata del girone per gli Azzurri. I croati sono reduci dalla sconfitta rimediata ad Almere contro i Paesi Bassi (68-61), uno dei risultati più a sorpresa di questa prima tornata di gare.

Nei 12 per la gara contro la Croazia anche Brian Sacchetti (al posto di Iannuzzi), figlio del CT Meo in tribuna contro la Romania. Per Brian, che non nasconde la sua emozione, si tratta dell’esordio assoluto nella Nazionale A. “E’ strano – dice – giocare in Nazionale e avere mio padre sulla panchina. Eravamo insieme a Sassari e nonostante le grandi soddisfazioni che ci siamo tolti avere entrambi questa maglia addosso è davvero una cosa diversa. Una grande emozione. E pensare che quando mia madre mi ha chiamato per dirmi che papà era stato nominato CT Azzurro neanche volevo crederle”.

I 12 del CT Sacchetti per Croazia-Italia

 

#00 Amedeo Della Valle (1993, 194, P/G, Grissin Bon Reggio Emilia)

#2 Simone Fontecchio (1995, 203, A, EA7 Emporio Armani Milano)

#4 Pietro Aradori (1988, 196, G, Segafredo Virtus Bologna)

#5 Alessandro Gentile (1992, 200, G/A, Segafredo Virtus Bologna)

#6 Paul Stephane Lionel Biligha (1990, 200, C, Umana Reyer Venezia)

#7 Luca Vitali (1986, 201, P, Germani Basket Brescia)

#12 Ariel Filloy (1987, 190, P, Sidigas Avellino)

#15 Andrea Crosariol (1984, 212, C, Red October Cantù)

#23 Awudu Abass (1993, 200, A, EA7 Emporio Armani Milano)

#32 Christian Charles Burns (1985, 203, A/C, Red October Cantù)

#33 Achille Polonara (1991, 205, A, Banco di Sardegna Sassari)

#41 Brian Sacchetti (1986, 200, A, Germani Basket Brescia)

 

Hysaj: “Gara importante per i 3 punti non per la prestazione”

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Le paole di Elseid Hysaj, in mixed zone al termine della sfida Udinese-Napoli

Le parole di Elseid Hysaj, in mixed zone al termine della sfida Udinese-Napoli vinta dagli azzurri: “Gara importante per i 3 punti non per la prestazione. Non abbiamo mai concesso niente agli avversari. Dal punto di vista fisico siamo messi bene. Il campionato è ancora lungo e siamo felici per le vittorie in trasferta. Inter? Non pensiamo  alle altre squadre, guardiamo solo al nostro percorso. Bisogna sempre vincere e non è facile preparare partite come quella di oggi. La partita contro la Juve si prepara da sola, è una squadra forte che proverà di tutto per metterci in difficoltà. Sulla fascia sinistra non sarà facile per me ma sono sempre pronto a mettermi a disposizione della squadra. Dobbiamo sacrificarci tutti”.

Dichiarazioni Di Francesco nel post Genoa-Roma. Rammarico per i punti persi

Di Francesco al termine di Roma-Genoa: un pareggio duro da digerire

Roma- Al termine della gara tra Genoa-Roma, dopo un finale incandescente, Eusebio Di Francesco ai microfoni di Mediaset Premium, esprime il rammarico per l’ingenuità di Daniele De Rossi che è stato espulso in seguito ad uno schiaffo indirizzato a Lapadula. Il VAR non ha concesso dubbi all’episodio incriminato. “Con questi strumenti attuali non si scappa. Mi dispiace per quanto accaduto”. E aggiunge: “Sarebbe comunque opportuno tutelare anche la squadra che cerca di fare la partita. Anche in 10 abbiamo cercato di portare a casa i tre punti”.

Un giudizio sulla gara: “La capacità e la bravura nostra è stata quella di sbloccare la partita e noi lo abbiamo fatto. Abbiamo pagato l’ingenuità, non solo per il rigore ma di essere rimasti anche in 10”.

Sul pareggio: “Peccato… non ci dobbiamo far male da soli. Questa battuta d’arresto non ci voleva, sono effettivamente tre punti persi. Daniele De Rossi ha commesso un’ingenuità, non è un ragazzino e si prende le sue responsabilità, ma alla fine ne usciamo tutti sconfitti. Purtroppo queste cose succedono… però non dovrebbero accadere!”.

Su Stephan El Shaarawy: “El Shaarawy ha fatto bene oggi, è in grande crescita, sono contento per lui. Ci teniamo la crescita, la prestazione, ma dispiace aver perso così questi due punti”.

Il tecnico abruzzese dà un aggettivo alla sua squadra, al termine di questa singolare prestazione: “Una squadra non deve essere presuntuosa ma sempre rispettosa dell’avversaria. Oggi l’aggettivo che posso dare alla mia squadra è l’ingenuità”.

Su Schick e Dzeko: “Schick è rientrato da due allenamenti, non poteva sostituire Dzeko. Edin si è messo sempre a disposizione della squadra, lo ha fatto anche oggi. Mi piace guardare alla crescita di tutta la squadra. Oggi Edin ha fatto un tipo di gioco, poi ci sarà il momento in cui tornerà a segnare”.

di Maria D’Auria

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Maggio, che partita! Insigne esempio di stanchezza, ecco le pagelle di Mediaset Premium

Il Napoli espugna la Dacia Arena di Udine grazie ad una rete di Jorginho e continua a lottare per lo scudetto. Ecco le pagelle del match a cura di Mediaset Premium:

 

LE PAGELLE

Scuffet 6 – Ha il merito di aver respinto il rigore di Jorginho, e il “demerito” di essersi fatto scappare il pallone.
Angella 5 – Ma perché quella scivolata? E’ costata il rigore, è costata la partita.
Balic 6,5 – Ovunque nel centrocampo, a molestare Hamsik e compagnie pure a proporsi quando è servito.
Perica 5,5 – Impari la lotta con Koulibaly e Chiriches, cerca di emergere, ha un paio di palloni buoni, ma li calcia con debolezza.
Reina 6,5 – La parata del pomeriggio al 48′ st sul tiro di Barak che per poco non rovina la domenica azzurra.
Maggio 6,5 – Dai grandi vecchi è sempre opportuno fidarsi, e visto che in attacco la squadra non è votata alle solite cose, ci pensa lui, Maggio, a insinuarsi nell’area udinese fino a trovare il rigore.
Jorginho 6,5 – IL brivido dagli undici metri è tutto suo: calcia male il rigore, Scuffet lo devia, e lui ha la freddezza per riprendere il pallone e insaccare. Basta e avanza per tenersi la lode della domenica.
Insigne 5,5 – Nella “stecca” collettiva dei tre tenori, prendiamo lui come esempio di una stanchezza collettiva del trio delle meraviglie: non si può pretendere sempre la luna.

IL TABELLINO

UDINESE-NAPOLI 0-1
Udinese (3-5-1-1): Scuffet 6; Angella 5 (38′ st Bajic sv), Danilo 6,5, Samir 6; Widmer 6, Barak 6, Fofana 6 (29′ st Jankto 6), Balic 6,5, Ali Adnan 6; De Paul 5,5; Perica 5,5 (15′ st Lasagna 5,5). A disp.: Pontisso, Ingelsson, Borsellini, Pezzella, Lopez, Larsen, Matos, Bochniewicz, Nuytink. All. Oddo 6
Napoli (4-3-3): Reina 6,5; Maggio 6,5, Chiriches 6,5, Koulibaly 6, Hysaj 6; Allan 6, Jorginho 6,5 (26′ st Diawara 6), Hamsik 6 (38′ st Rog sv); Callejon 5, Mertens 5,5, Insigne 5,5 (32′ st Zielinski sv). A disp.: Sepe, Rafael, Albiol, Mario Rui, Maksimovic, Ounas, Giaccherini, Leandrinho. All. Sarri 6
Arbitro: Di Bello
Marcatori: 33′ Jorginho (N)
Ammoniti: Danilo, Perica, Ali Adnan, De Paul, Widmer (U), Jorginho (N)
Espulsi:
Note: al 33′ Jorginho (N) sbaglia il rigore deviato da Scuffet