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L’ Indomita Salerno schianta l’Arzano Volley. Il match termina 3-0

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L’ Indomita Salerno batte l’Arzano Volley e si porta a cinque distanze dalla capolista Nola. Ecco il comunicato della società

INDOMITA SALERNO – ARZANO VOLLEY 3-0

(25-20, 25-18, 25-13)

INDOMITA: Serban 9, Losasso 4, Lanari 6, Valdes 14, Scoppetta 4, Grimaldi 10, Naddeo, Giogli, Sacco 1, Morea, Sole, Verdoliva (L1), Truono (L2). All. Tescione

ARZANO: Mautone, Di Spiezio, Ciaramella, Esposito, Di Vaio, Celotti, Iorio, De Giorgio, Di Giacomo, Coratella, Maggipinto (L). All. Piscopo

Arbitro: De Cunzo di Avellino

 

Avanti nel segno del tre: tre set vinti, a zero, tre i successi consecutivi, tre i punti di distanza dalla zona play off. Continua la scalata in classifica dell’Indomita femminile che alla Senatore regola in scioltezza l’Arzano Volley. Una prestazione davvero convincente da parte delle ragazze di coach Tescione brave a restare sempre concentrate, determinate e aggressive. A inizio match c’è la novità Serban nel ruolo di opposto, mentre di banda ci sono Lanari e Valdes. Al centro Grimaldi e Losasso con Verdoliva libero e Scoppetta al palleggio. E proprio la palleggiatrice apre il match con due punti consecutivi. Arzano reagisce e si porta anche a più 2. Poi sale in cattedra Serban che trascina la squadra. Grimaldi in fast fa 17-11. Le ospiti provano a rientrare, recuperano fino al -3, 23-20 poi un muro di Valdes, top scorer a quota 14, chiude il set 25-20. Il secondo set si apre nel segno di Grimaldi e Valdes. L’Indomita va subito avanti ma Arzano torna a -1, 9-8. Poi due fast consecutive di Grimaldi, l’ace di Scoppetta e l’attacco vincente di Lanari lanciano la squadra di Tescione che gioca bene, dà spettacolo e chiude in scioltezza 25-18. Nel terzo set dopo un avvio equilibrato fino al 5-5 non c’è praticamente storia. L’Indomita va subito avanti 11-5 mentre l’ultimo tentativo di Arzano si esaurisce sul 13-12. Lanari e compagne non concedono nulla e dal 16-13 con nove punti consecutivi chiudono il match conquistando i tre punti in palio. Soddisfatto a fine match il tecnico Francesco Tescione: “Era importante vincere bene, sia come punteggio sia come parziale e ci siamo riusciti contro una squadra che ha un’ottima tradizione. La prestazione è positiva, anche se dobbiamo migliorare evitando alcuni black out. Scoppetta? Può ancora fare meglio, non è al top, ma il risultato è sempre frutto della prestazione di gruppo; nessuna squadra vince con un solo elemento, sono contento di tutte le ragazze”. Un’Indomita che settimana dopo settimana sta scalando la classifica: “In questo momento la nostra priorità è la crescita settimanale; stiamo finalmente avendo continuità in allenamento e stiamo riprendendo dal punto di vista fisico. Piano piano cerchiamo una crescita collettiva”. Tra le protagoniste del match anche il libero, Simona Verdoliva: “Ci voleva un successo pieno, siamo state brave a riscattarci dopo il punto perso contro il Pastena, conquistando l’intera posta in palio anche perché le rivali non ci aspettano. Dove possiamo arrivare? Non lo diciamo per scaramanzia. Abbiamo attaccanti forti che possono fare la differenza, sicuramente proveremo ad arrivare il più in alto possibile”. Ora c’è la trasferta in casa del Ribellina: “E’ un campo in cui non abbiamo mai raccolto punti nelle ultime due stagioni. E’ ora di riuscirci”. Da ricordare, infine, che la telecronaca differita del match Indomita-Arzano sarà trasmessa su Lira Sport lunedì alle 17.25, martedì alle 12, mercoledì e giovedì alle 21.25 con il commento di Fabio Setta.

 

I risultati della settima giornata: Oplonti-Alma Volley 3-0, Stabia-Nola Città dei Gigli 0-3, Cava Volley-Ribellina 3-1, Indomita Salerno-Arzano 3-0, Volare Benevento-Cs Pastena 1-3, Pessy Pontecagnano-MpAuto Cava 3-2, Pozzuoli-Caivano 3-1

La classifica: Nola 18, Pontecagnano e Pozzuoli 16, Caivano 15, Indomita e Oplonti 13, Cava Volley e Ribellina 10, Arzano e Mp Auto 9, Alma Volley 7, Cs Pastena 4, Volley Ball Stabia 3, Volare Benevento 1

L’ Afro Napoli batte il Real Poggiomarino e va a +6 della seconda

Nello scontro diretto al vertice, l’Afro Napoli United allunga in classifica sul Real Poggiomarino, battuto al Vallefuoco 5-0. Una vetta, quella conquistata dagli uomini di mister Ambrosino, che regala una momentanea tranquillità: a +6 dalla seconda. Cinque reti in questa 12.a giornata di campionato per i multietnici firmate Babù, Suleman, Gargiulo, Arcobelli e Redjehimi. “Forse abbiamo giocato la miglior partita della stagione”. Così l’allenatore in seconda dei biancoverdi, Salvatore Fasano, a margine della sfida contro il Real Poggiomarino: “Abbiamo avuto oltre sedici conclusioni verso la porta, dovevamo chiuderla prima perché si rischia su episodi ma per fortuna è andata bene. Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi. Forse sul 2 a 0 abbiamo preso alcuni rischi inutili”. Fasano sulla classifica che vede l’Afro-Napoli United confermare il primato: “Hanno rallentate tutte, questo era un risultato che volevamo, siamo primi e dipende tutto da noi”. Autore di un gol anche Mario Gargiulo che così racconta la gara: “Il gol? Un’emozione indescrivibile ma conta la prestazione della squadra. Siamo molto felici di questa vittoria, volevamo allungare sulla seconda in classifica e ci siamo riusciti”.

Fonte: Ufficio Stampa Afro Napoli

Mondo Sport: ancora una sconfitta,ma il Vico Equense vince con fatica

A cura di Simone Vicidomini

Il Mondo Sport esce sconfitto dalla trasferta contro il Vico Equense per la dodicesima volta consecutiva. I termali arrivati sul “Comunale” di Vico con appena 16 giocatori,hanno dovuto cedere ai biancorossi per 4-2. Il Mondo Sport nonostante la sconfitta,ancora una volta dimostra di essere una squadra viva e vogliosa di lottare fino alla fine. Purtroppo al momento i numeri la condannano è la vedono ancora a zero punti in classifica dopo 12 giornate di campionato.

La partita. Pronti e via con i termali che sono riusciti a sbloccare la gara con il gol di Lauro. Nemmeno il tempo di esultare per gli ospiti che i padroni di casa trovano il pareggio con Fiore per poi ribaltare il risultato sul 3-1 con il gol di Gallifuoco. La prima frazione di gioco si è chiusa sul risultato di 3-1 in favore del Vico Equense. Nella ripresa i biancorossi hanno trovato la quarte rete con bomber Mosca che ha portato il risultato sul 4-1. A cinque minuti dal termine della gara,trova il gol Conte che rende meno amara la sconfitta,sul punteggio di 4-2 finale. Da segnalare tra le file del Mondo Sport,l’esordio di Renato Tonon classe 95′ entrato nella ripresa. Nel prossimo turno i termali giocheranno al “Rispoli” dove ospiteranno il terribile Virtus Ottaviano,con la speranza di conquistare i primi punti in campionato.

Vico Equense 4

Mondo Sport 2

Vico Equense: Inserra,Savarese,Imperato (66’Ostieri),Coppola,Fiore (88’Raganati),Porzio,Staiano,Apuzzo(23’Romano), Mosca M,Trapani (81’De Simone),Gallifuoco (66′ Manganaro). A disp. Mosca.V, De Gennaro. All. Tommaso Spino.

Mondo Sport: Fiore,Di Maio,Ballirano (48′ Tonon),Conte,Lauro,(63’Verde),Arcamone,De Luise M ( 81′ Impagliazzo), De Luise V,Montagnaro, Buono (70’Pisani),Prestopino. A disp. Di Scala,Verde.

Arbitro: Dario Ciaravolo della sez. di Salerno Ass.Stefano Borriello di Ercolano e Federica D’Emma di Salerno

Reti: 17′ Lauro (M.S), 18” Fiore,Mosca (V.E), 41′ Gallifuoco (V.E), 85′ Conte (M.S.)

Ammoniti: Fiore,Gallifuoco (V.E), De Luise V,De Luise M,Montagnaro,Buono (M.S.)

Il Comune di Gragnano non paga gli espropri di un terreno: dovrà versare 552 mila euro

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Il Comune di Gragnano dovrà pagare una prima rata di circa 276 mila euro ad una famiglia proprietaria di un terreno dove oggi sorge il Pastificio Liguori. Perché? Il Comune non ha mai pagato gli espropri dei terreni e questa sentenza è solo la punta dell’ iceberg di una battaglia legale che dura da circa 25 anni. La rata di 276 mila euro è soltanto la prima, perché in futuro è previsto che il Comune della città della pasta sborsi un’altra rata per arrivare alla cifra complessiva di 552 mila euro.

Napoli-Juventus, Higuain preoccupa Allegri

“Forse a Napoli non ci sarà”

Entrambe vittoriose nell’ultima giornata di campionato, NapoliJuventus sono, ora, proiettate al big match in programma venerdì sera al ‘San Paolo’.
Nell’ambiente bianconero, però, c’è un piccolo campanello d’allarme legato alle condizioni di Gonzalo Higuain, il grande ex della serata. Come riporta l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport a lanciare l’allarme è stato lo stesso tecnico del club bianconero, Massimiliano Allegri, dopo la gara contro il Crotone: “Higuain in panchina con una fasciatura alla mano sinistra. Colpa di un trauma al terzo metacarpale patito in allenamento: ‘Gli faceva molto male, ma all’occorrenza poteva giocare. Aspetto (oggi, ndr) gli esami. Magari contro il Napoli non ci sarà neanche’ ha dichiarato il tecnico bianconero. Se ne saprà di più nelle prossime ore, ma la situazione è da monitorare. 

Ora non resta che attendere l’esito degli esami per capire se davvero Higuain salterà la gara da grande ex, la gara di Napoli.

Castellammare, vandali rovinano i muri della scuola elementare Basilio Cecchi

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Questa mattina i tanti genitori che hanno accompagnato i propri figli alla scuola elementare Basilio Cecchi di Castellammare, non hanno potuto non notare alcuni atti vandalici. Si tratta di diverse scritte sui muri che rovinano l’estetica della scuola. A dare la notizia è stato il quotidiano online Magazine Pragma, che ha inserito anche le pene per chi viene beccato ad imbrattare luoghi pubblici e/o privati:

Chiunque, fuori dei casi preveduti dall’articolo 635, deturpa o imbratta cose mobili o immobili altrui è punito, a querela della persona offesa, con la multa fino a centotre euro
Se il fatto è commesso su beni immobili o su mezzi di trasporto pubblici o privati si applica la pena della reclusione da uno a sei mesi o della multa da 300 a 1.000 euro. Se il fatto è commesso su cose di interesse storico o artistico, si applica la pena della reclusione da tre mesi a un anno e della multa da 1.000 a 3.000 euro
Nei casi di recidiva per le ipotesi di cui al secondo comma si applica la pena della reclusione da tre mesi a due anni e della multa fino a 10.000 euro (4).
Nei casi previsti dal secondo comma si procede d’ufficio.

Milik, l’agente: “Arek sta recuperando senza difficoltà, ha già iniziato a calciare il pallone”

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L’agente di Arek Milik, David Przemyslaw Pantak, ha rilasciato una lunga intervista ai media polacchi soffermandosi sulle condizioni del suo assistito: “Il recupero di Arek sta procedendo senza difficoltà. Ha già iniziato a calciare il pallone. Per il pieno recupero serve ancora molto tempo. Il giocatore ha già avuto esperienza con questo tipo di infortunio e saprà rialzarsi anche questa volta”

Il recupero dal primo infortunio è stato forse troppo veloce?

Molti a volte non sanno cosa dire o scrivere. Non sono un medico, ma ci fidiamo delle persone che ci circondano. Arek è tornato in campo a febbraio per la prima gara contro il Real Madrid. Si è poi  infortunato nuovamente dopo sette mesi. Le statistiche dicono che il 30% degli atleti si rompono il legamento crociato della gamba opposta a quella già incidentata. E’ stato un caso di sfortuna

Da cosa è scaturito il trasferimento al Napoli?

Iniziammo a parlarne a novembre 2015, otto mesi prima della conclusione dell’affare. Le buone prestazioni  fatte all’Europeo attirarono le attenzioni del Napoli che subito dopo lo volle prendere

Vero che le trattative furono lunghe e soltanto grazie al trasferimento di Higuain si sono sbloccate?

“Erano situazioni internconnesse tra di loro. La richiesta dell’Ajax era fuori mercato, ma la cessione di Higuain ha dato al Napoli le risorse per fare l’offerta”

E’ stato il trasferimento più difficile?

Si perchè l’Ajax non voleva abbassare il prezzo e non si trovava un accordo. Ho preso parte a molti incontri tra Napoli e Ajax in cui i dirigenti erano distanti tra di loro per le cifre. Quando è arrivata la chiamata del direttore del Napoli che mi diceva che avevo trovato l’accordo ero ad un matrimonio di un amico“.

Le fake news russe in Italia: le prove consegnate dagli USA a Roma

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Interferenze russe per influenzare la politica italiana: l’allarme è stato lanciato dal Dipartimento di Stato americano un anno fa consegnando al governo di Roma un rapporto che ora siamo in grado di descrivere.

Offensiva russa in Italia le prove consegnate a Roma dal Dipartimento di Stato

Le carte mandate dagli Usa nell’autunno 2016

NEW YORK – L’allarme dell’intelligence americana sull’offensiva russa per influenzare la politica italiana era scattato nell’autunno del 2016, quindi molto prima che le operazioni di Mosca per condizionare le presidenziali Usa diventassero note. La preoccupazione di Washington era così alta, che il dipartimento di Stato inviò una missione a Roma per informare del pericolo i colleghi dell’ambasciata di Via Veneto. Lo scopo non era discutere se il Cremlino stesse cercando di manipolare la scena politica italiana, ma come reagire ad un attacco già reale e in corso.

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I servizi americani e i diplomatici avevano notato uno schema che si ripeteva un po’ dappertutto. Ovunque c’erano le elezioni, cominciavano a circolare notizie false, azioni propagandistiche, gruppi politici che favorivano gli interessi della Russia, o puntavano a destabilizzare i paesi che prendevano le distanze da Mosca. La tendenza era cominciata in Europa orientale, ma si era presto trasferita nei Balcani e nel resto del continente. Qualcosa del genere era accaduta anche durante il referendum per la Brexit, e si sarebbe ripetuta nelle presidenziali francesi, le politiche tedesche, la Catalogna. Lo scopo era chiaro: favorire i candidati più vicini al Cremlino, o destabilizzare i Paesi occidentali amici degli Usa e le loro alleanze, come Nato e Ue. L’Italia era un obiettivo logico di questa strategia, un po’ per i legami storici ed economici con la Russia, e un po’ per la sua debolezza. Infatti era stata aggredita.

Le prove portate a Roma dalla missione del dipartimento di Stato erano concrete, ma sarebbe impossibile rivelarle senza violare la legge. I potenziali punti di contatto in Italia erano stati identificati soprattutto nel Movimento 5 Stelle e nella Lega. La discussione, secondo fonti presenti, aveva riguardato come reagire, e gli inviati di Washington avevano sollecitato i colleghi di Via Veneto a prendere una posizione pubblica. Questo passo alla fine era stato escluso, per non compromettere la possibilità di lavorare con tutte le forze politiche italiane, ma l’allarme era diventato sistemico.

Ora, alla vigilia delle elezioni italiane che potrebbero mettere in crisi Ue e Nato, il problema esplode in pubblico. I media americani rilanciano l’emergenza. La Freedom House ha appena pubblicato il rapporto «Freedom on the Net», in cui ha individuato 16 Paesi che sono già stati soggetti a offensive di fake news come quella che la Russia ha condotto durante le presidenziali Usa. Tra di essi c’è anche l’Italia, oltre a Germania, Francia, Corea del Sud, Turchia, e persino Angola e Zambia. Dunque un’operazione globale, a cui non può logicamente sfuggire il nostro paese.

Durante la sua recente visita a Washington, il candidato premier di M5S, Luigi Di Maio, ha cercato di rassicurare gli americani, dicendo che il suo movimento considera gli Usa un alleato e la Russia un interlocutore. Quindi ha aggiunto che il futuro delle basi degli Stati Uniti in Italia, da Aviano a Sigonella, verrà eventualmente discusso nell’ambito del normale dialogo tra alleati. Il deputato repubblicano Francis Rooney, ex ambasciatore americano presso la Santa Sede e quindi esperto di Italia, ci ha spiegato che «sono stato io a raccontare a Di Maio l’offensiva russa per influenzare le nostre elezioni, non viceversa».

Dunque il candidato premier di M5S non ha discusso le ingerenze di Mosca in Italia, ma i suoi interlocutori lo hanno indirettamente messo in guardia dal pericolo, spiegando cosa è successo negli Usa. Quanto alle altre posizioni del movimento che vanno incontro agli interessi russi, Steve Scalise, numero tre della maggioranza repubblicana alla Camera e quindi politico più alto in grado incontrato da Di Maio, ci ha consegnato questa riflessione: «Ogni nazione fronteggia sfide economiche e dibattiti interni riguardo le spese per la difesa, ma noi continuiamo a sollecitare tutti gli alleati Nato a rispettare il loro impegno di incrementare queste spese fino a 2% del pil». Stesso discorso per le operazioni militari all’estero: «Il governo di Roma è stato un alleato cruciale in Afghanistan, ed è il secondo contributore a questa missione. Mentre gli Stati Uniti e la Nato incrementano la nostra presenza, noi speriamo che l’Italia continui ad essere un partner chiave per portare sicurezza e stabilità in Afghanistan».

Sebastian Gorka, ex consigliere del presidente Trump, ha aggiunto: «Ogni nazione che volesse persistere nello scroccare la difesa, non verrebbe vista con approvazione dagli alleati, America inclusa. In un’epoca in cui il terrorismo resta un pericolo globale, e la Russia minaccia il Baltico e l’Ucraina, la Nato resta la chiave per la difesa collettiva dell’Occidente. L’Italia è parte di questa comunità, e come tale dovrebbe agire da vero giocatore di squadra». Aprire una discussione sulle basi, dunque, equivarrebbe a volere la rottura con gli Usa. Il sospetto delle ingerenze russe, in sostanza, si è già trasformato nel dettaglio dei temi concreti su cui Washington teme che Mosca stia cercando di far deragliare le relazioni americane con Roma.

vivicentro.it/politica
vivicentro/Le fake news russe in Italia
lastampa/Offensiva russa in Italia le prove consegnate a Roma dal Dipartimento di Stato PAOLO MASTROLILLI  INVIATO A NEW YORK

Sesso e pedofilia in Vaticano: il Papa sotto i riflettori

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Dopo il servizio delle Iene della scorsa settimana si apre la bufera mediatica sul Vaticano, centro del potere della Chiesa.

Ancora una volta, ad essere sotto i riflettori è la Santa Sede. Questa volta, non sono le case di lusso a fare notizia ma le rivelazioni choc dei ragazzi del Preseminario Pio X di Roma. A parlare due giovani che accusano un altro ex seminarista, oggi prete a tutti gli effetti, di aver abusato ed imposto pratiche sessuali di ogni tipo. Una delle vittime è un chierichetto che ha prestato servizio, sia a Benedetto XVI, sia a Papa Francesco. Il ragazzo, di buona famiglia, ha raccontato di aver frequentato l’istituto per tre anni, per poi lasciare e fare ritorno a casa. Anche lui, come altri due ex studenti del preseminario, ha raccontato di aver subìto molestie sessuali dal seminarista: «Il rettore, monsignor Enrico Radice, credeva molto in lui e per questo era sempre il primo chierichetto a servire il Papa. Mi prese un po’ sotto la sua ala protettiva e mi fece iniziare a organizzare i chierichetti più piccoli. Si diceva che presto sarebbe diventato prete e che io avrei preso il suo posto come guida, ma mi avvertirono di stare attento a lui. Poi, un giorno, mentre ci stavamo picchiando per gioco mi ha palpato nelle parti intime per circa tre secondi. A quel punto, d’istinto, gli mollai due pugni e da allora mi iniziò a vessare e a umiliare» (fonte: leggo.it) . La situazione non fu migliore per altri due ragazzi che denunciarono l’accaduto al loro padre spirituale, il quale si sentì in dovere di avvertire don Andrea Stabellini, vicario giudiziale della santa sede. “Secondo il racconto di diversi testimoni sentiti dalla ‘Iena’ Gaetano Pecoraro, don Stabellini, che oggi non ricopre più quell’incarico, avrebbe dovuto procedere con l’accusa e rimuovere anche monsignor Radice proprio per la questione delle molestie del seminarista. In realtà, le cose andarono diversamente: monsignor Diego Coletti, allora vescovo di Como, bloccò tutto e fece trasferire il padre spirituale in una zona remota d’Italia. Non solo: uno dei due ragazzi, il polacco Kamil, fu espulso dal preseminario. «Mi arrivò una lettera da monsignor Coletti, fui cacciato e mi ritrovai costretto a vivere alla giornata, senza un posto dove stare e lontano dalla mia famiglia», ha raccontato” (Fonte: leggo.it). I dubbi sulla vicenda sorgono relativi alle indagini. Come sono state svolte ? Il caso è stato archiviato ed addirittura il chierichetto polacco Kamil venne invitato ad allontanarsi dal Preseminario: << Mi arrivò una lettera da monsignor Coletti, fui cacciato e mi ritrovai costretto a vivere alla giornata, senza un posto dove stare e lontano dalla mia famiglia>>. Tutto è stato tralasciato senza nemmeno ascoltare le testimonianze dei giovani ragazzi. Ciò che fa più riflettere però è la confessione in tal proposito dell’ex vicario, sempre alle Iene, ignaro della presenza dei microfoni ancora aperti: «Per me c’erano le condizioni per procedere, ma monsignor Coletti disse di aver parlato anche col cardinal Comastri (di fatto il vice del Papa, ndr) e non mi fecero continuare con l’accusa. Sì, credo che entrambi abbiano voluto insabbiare il caso>>.Cosa si nasconde dietro il Vaticano ? Soprattutto viene da chiedersi: il Papa è a conoscenza di tutto questo?

a cura di Annalibera Di Martino

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Classifica sulla qualità della vita: ecco dove si vive meglio. Napoli supera Milano in sicurezza

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Stilata la classifica sulla qualità della vita nelle province italiane!

Per stilare la classifica vengono considerati i parametri di : ricchezza e consumi, servizi e ambiente, lavoro e innovazione, giustizia e sicurezza, cultura e tempo libero, demografia e società.

Napoli, quest’anno, si conferma al 107esimo posto, Caserta, invece, è addirittura ultima, al 110esimo posto. La città di Napoli, però, in termini di sicurezza, si piazza al 96esimo posto, superando Milano, Roma, Bologna, Firenze e Bari.

Bolzano, invece, si posiziona in testa alla classifica per qualità della vita.

 

Oggi avvenne – Napoli, il 27 novembre l’unico gol azzurro di Caio

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Oggi avvenne – Napoli, il 27 novembre l’unico gol azzurro di Caio

Il giorno 27 novembre il Napoli ha giocato tredici partite, sei in serie A, una in serie B, una in serie C1, una in coppa Italia, una in coppa delle Coppe e tre tra coppa delle Fiere, coppa Uefa ed Europa League, conquistando tre vittorie e sei pareggi, con quattro sconfitte.

Ricordiamo l’1-1 all’Olimpico contro la Lazio nel ritorno dei quarti di finale della coppa Italia-1996/97

Questa è la formazione schierata da Luigi Simoni:

Taglialatela, Colonnese, Baldini, Ayala, Crasson, Tirrini (66′ Boghossian), Cruz, Altomare (72′ Bordin), Pecchia, Aglietti, Caio (46′ Milanese)

I gol: 21′ Casiraghi, 28′ Caio

Dopo aver vinto la partita d’andata per 1-0 grazie d un gol di Aglietti, il Napoli eliminò la Lazio di Zeman pur chiudendo la partita in nove contro undici per le due espulsioni decretate dall’arbitro Collina.

Fonte: sscnapoli.it

Fedele: “Per il Napoli è il momento di essere pragmatico e indossare la tuta da meccanico”

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L’analisi di Fedele sul quotidino Il Roma, della vittoria del Napoli sull’Udinese

Dopo quanto visto durante Udinese-Napoli, si può dire che gli azzurri possono vincere lo scudetto. Attenzione e concentrazione sempre al massimo, anche quando in campo si gioca in inferiorità numerica: Callejon, Mertens, Jorginho e Hamsik non hanno inciso come dovrebbero.

Se nonostante i tanti passaggi sbagliati, le poche occasioni da rete, il Napoli riesce a portare 3 punti a casa, senza correre rischi, significa che questo è l’anno buono.

Lo stesso Sarri sta maturando, in passato non avrebbe mai sostituito Insigne per inserire Zielinski. Anche nell’organizzazione difensiva il tecnico si sta facendo ammirare. In difesa un ruolo importante lo ha avuto Maggio che schierato sin dal primo minuto si è rivelato fondamentale.

Ma ora testa alla sfida contro la Juve, in cui è importate vincere perchè un pareggio lascerebbe invariata la classifica. Ora per il Napoli è giunto il momento di essere pragmatico e indossare la tuta da meccanico.

Massima allerta per il vulcano Agung!

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Preoccupa il vulcano Agung!

Dopo l’emergenza scattata nei giorni scorsi, l’Agenzia delle calamità naturali di Giacarta comunica che sull’isola indonesiana di Bali, circa 100mila persone dovranno abbandonare le loro case.

Arrestato 25enne: usava una penna-pistola

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Un giovane è finito in manette per detenzione impropria di pericolose armi.

A Caivano il nucleo operativo di Castello di Cisterna ha arrestato un giovane di 25 anni che deteneva impropriamente armi di diverso genere: un fucile browning, una pen-gun calibro 22 e 64 cartucce di vario calibro. A seguito di una seconda indagine in manette è finita anche una 40enne che nascondeva impropriamente cartucce per armi e 43 milioni di euro.

Pompei, Carabinieri arrestano 28enne

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Arrestato 28enne di Pompei già noto alle forze dell’ordine.

L’uomo, arrestato dai Carabinieri, dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Inoltre, durante la perquisizione domiciliare, sono stati rinvenuti 4 mila euro in contanti e 1,7 kg di marijuana.

 

Il Napoli di Sarri ha colto i segreti dei cacciatori di scudetti

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Il Napoli ha capito i segreti dei cacciatori di scudetti

La Gazzetta dello Sport analizza la vittoria del Napoli sull’Udinese, soffermandosi sulla crescita del Napoli. Gli azzurri hanno vinto spendendo il minimo e ottenendo il massimo. Dopo 14 giornate di campionato il Napoli ha segnato 35 goal: 25 nelle prime 7, 10 nella seconda parte. Può semprare che vi sia un calo, ma se con un ritmo di goal più basso rimane in testa alla classifica a +4 significa che la squadra di Sarri ha imparato a ottenere gli stessi risultati utilizzando meno carburante. Questo è uno dei primi segreti di chi vuole vincere lo scudetto: economizzare le energie perchè il percorso è ancora lungo. L’altro segreto è saper sfruttare le alternative: ieri Sarri si è affidato a Maggio che ha procurato un rigore che si è rivelato fondamentale. Tuttavia contro la Juventus il Napoli non potrà concedertsi il lusso di economizzare. Intanto gli azzurri sfideranno i campioni da imbattuti e con 4 punti in più. L’episiodio del rigore fa riflettere: se vinci grazie a un rigore sbagliato che ti ritorna sui piedi, significa che sei nelle grazie degli dei, uno status che spetta ai predestinati.

Tragedia scampata nel Salernitano: Mamma e figlia travolte dalle fiamme

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A Polla nel salernitano, mamma e figlia sono state travolte dalle fiamme di una stufa.

Tragedia scampata per due donne pollesi. Una mamma, stava cercando di accendere una stufa quando i suoi vestiti sono stati travolti dalle fiamme. Le fiamme hanno travolto anche la figlia di 13 anni accorsa in aiuto della donna. Le grida hanno allarmato i vicini che hanno subito chiamato l’ambulanza. Attualmente la donna è ricoverata all’Ospedale Cardarelli di Napoli in prognosi riservata per ustioni di terzo grado, mentre la figlia è all’Ospedale “Santobono” dove resterà monitorata per 30 giorni.

Fonte: Vesuviolive

 

1^Categoria-Rinascita Ischia,Mendil e Gigio Trani calano il poker al Quarto

A cura di Simone Vicidomini

La Rinascita Ischia Isolaverde conquista la seconda vittoria consecutiva,ma sopratutto la prima casalinga davanti ai propri tifosi. I gialloblu calano il poker al Virtus Social Quarto Santa Maria, ma sopratutto riescono a tenere inviolata la porta,dopo averlo fatto nella prima vittoria in trasferta contro la Boys Pianurese. Con l’arrivo in panchina di Isidoro Di Meglio,la squadra sta crescendo domenica dopo domenica. Il lavoro svolto in settimana sta dando i giusti progressi. Una partita vinta se vogliamo dire sul velluto,anche per quello che si è visto in campo sotto l’aspetto tecnico-tattico il divario tra le due squadre era abbastanza ampio. Dopo appena 7′ Mendil ha sbloccato la gara su un calcio di rigore, che lui stesso si è procurato. A metterci la firma dagli undici metri ci ha pensato anche Gigio Trani. (azione fotocopia del primo gol di Mendil ). Il folletto gialloblu ha spiazzato il portiere per il 2-0 che ha chiuso così la prima frazione di gioco. Nella ripresa stesso copione della prima,la squadra ospite ha subito altri due gol-ancora con Trani e Mendil,che insieme hanno trovato una doppietta personale fissando il punteggio finale sul 4-0,anche se poteva essere più largo. Una vittoria per i gialloblu che gli consentono di stare agganciati alla zona play off,vero obiettivo della società, sopratutto dalla settimana prossima dove arriveranno i primi acquisti: Mancusi,Matarese,Varchetta e Paradiso che permetterà di lavorare a Isidoro Di Meglio con una rosa più ampia e completa.

LE FORMAZIONI – Tutti abili ed arruolabili tranne Daniel Mazzella (out per problemi fisici) nella Rinascita Ischia Isolaverde, che dopo la breve aprentesi del “Rispoli” torna al “Mazzella”. Isidoro Di Meglio manda i suoi in campo con un 4-3-2-1 che vede Tufano fra i pali e la difesa formata da Del Deo a destra, Restituto e Trani A. centrali e Fondicelli. A centrocampo ecco Migliaccio, Buono e Ferrandino, con Trani e Di Meglio che appoggiano Mendil. Sul versante opposto il Virtus Social Quarto Santa Maria viene messo in campo da mister Tagliaferri con un 4-4-2 che vede Pucino fra i pali e la difesa formata da Di Costanzo, Raiano, Ineguale e Gaudiello. A centrocampo agiscono Passariello, Rendente, De Angeli e De Simone, mentre in avanti ci sono Trincone e De Luise.

La Partita La prima vera occasione capita sui piedi di Trani L. al 3’, ma il destro dell’esterno dal limite termina altissimo. Al 6’ grossa ingenuità di Pucino: un difensore gli lascia un pallone che può essere comodamente suo, ma il portiere ospite si fa anticipare da Mendil e lo stende causando il rigore. Sul dischetto va Mendil che porta in vantaggio la Rinascita Ischia Isolaverde e sale a 5 reti in campionato in 5 partite. Al minuto 16, fallo al limite di Rendente su Trani L.: la punizione la calcia Mendil ma la palla va alta. La gara vive di piccole fiammate ed una di queste, al 24’ fa si che Trani L. si procuri un secondo calcio di rigore per un netto fallo di Raiano. Lo stesso esterno si presenta dagli 11 metri e spiazza Pucino.

Il calcio di rigore segnato da Mendil 1-0

I gialloblu controllano senza fatica e senza correre pericoli la volenterosa squadra di Tagliaferri. Al 32’,Del Deo entra in area dalla destra e crossa raso terra mettendo in difficoltà Pucino che si aiuta nella presa col palo. Il portiere del Quarto compie un autentico miracolo 2 minuti dopo, quando respinge con un piede una conclusione da due metri di Di Meglio servito bene da Mendil. Poco dopo, l’arbitro sorvola su un contatto Trani L.-Di Costanzo: forse non c’erano gli estremi per il rigore. Al 39’ e Mendil a fallire un gol facilissimo, quando de 7 metri è libero di stoppare un assist di Del Deo, ma calcia abbondantemente a lato.

La ripresa si apre con un cambio nelle fila ospiti: Cerlino rileva Passariello, piuttosto in difficoltà nella prima frazione. Al minuto 52’ arriva l terza rete gialloblu: palla lunga per Di Meglio che appoggia a Trani L. che a volo di destro fulmina Pucino e fa doppietta. Al minuto 58, è curiosa la quarta marcatura gialloblu: Mendil, assistito da Trani, anticipa il portiere ospite che lo stende e l’arbitro fischia il fallo mentre la palla rotola comunque in rete. Sarebbe rigore, ma il direttore di gara invece di far battere il penalty assegna il gol. Il franco-algerino è a 6 marcature in 5 apparizioni stagionali. Al 67’, il neo entrato Muscariello fallisce una rete facilissima dal dischetto (a porta quasi vuota) dopo una bella azione sulla sinistra di Buono. Al 71’ ancora destro di Muscariello da fuori che Pucino respinge corto e Di Meglio non ne approfitta. La Rinascita potrebbe dilagare, il Quarto – già poca cosa – non esiste più. Intano, sul “Mazzella” inizia a cadere una fittissima pioggia. Nel mentre Rendente ci prova da lontanissimo e Tufano devia in angolo. C’è spazio ancora per un paio di buone occasioni per arrotondare il punteggio (entrambe non sfruttate da Mendil) e per un calcio di rigore su Pilato non accordato a fine recupero da Granillo di Napoli.

RINASCITA ISCHIA IV 4

VIRTUS SOCIAL QUARTO 0

RINASCITA ISCHIA ISOLAVERDE: Tufano, Del Deo, Fondicelli (82’ Pilato), Ferrandino, Restituto (78’ Scannapieco), Trani A., Trani L. (58’ Muscariello), Buono (70’ Ciccarone), Migliaccio, Mendil, Di Meglio. A disposizione: Arcamone, Piro, Napoleone. All.: Isidoro Di Meglio

VIRTUS SOCIAL QUARTO: Pucino, Di Costanzo (59’ Corrado), Gaudiello (59’ Musella), De Angeli, Raiano, Ineguale, De Simone, Rendente, Trincone, De Luise, Passariello (46’ Cerlino). A disposizione: nessuno. All.: Salvatore Tagliaferri

Arbitro: Marco Granillo della sez. di Napoli

Reti: 7’ e 58’ Mendil rig. (RI), 24’ e 52’ Trani L. rig. (RI)

Ammoniti: Buono (RI); Ineguale e Rendente (VS)

Calci d’angolo: 6-2

Recupero: 2’ p.t., 3’ s.t.

Spettatori 200 circa

 

 

 

 

Penisola Sorrentina: nuovi crolli sulla statale!

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Caduta di sassi sulla  statale per Sorrento!

Il dissesto idrogeologico provoca l’ennesimo crollo. Sono bastate,infatti, poche gocce di pioggia per creare un nuovo stato di allarme. Sulla statale Sorrentina, si sono staccati dei massi che hanno occupato la carreggiata e provocato rallentamenti.

Tempestivo l’intervento di Vigili del Fuoco, Carabinieri e Vigili Urbani. Al momento, si teme non solo per la sicurezza dei passanti ma anche per il possibile peggioramento della situazione.

 

Scaduta la concessione alla Reggia: via l’Ente dei Monti Lattari

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L’Ente Parco Nazionale dei Monti Lattari sfrattato dalla Reggia: resta senza sede.

E’ scaduta la concessione fatta nel 2002 per l’Ente dei Monti Lattari dal Comune di Castellammare di Stabia. L’ente usufruiva di 3 locali della Reggia sita nella zona alta di Castellammare di Stabia. Vani i tentativi di rinnovare il contratto e per il direttore Tristano dello Joio amare sono le decisioni prese dal Comune stabiese che dichiara di avere altri programmi per il sito, affinché possa ospitare un punto museale da organizzarsi in accordo con la Sovraintendenza. Vani i tentativi di un confronto con il sindaco stabiese Antonio Pannullo.

Fonte:puntostabianews