Il Milan ha esonerato Montella, al suo posto un ex rossonero campione del Mondo
Da pochi minuti il Milan ha esonerato Vincenzo Montella dall’incarico di allenatore della Prima Squadra. Ora la panchina è affidata all’ex rossonero e campione del Mondo Gennaro Gattuso, già allenatore della Primavera del Milan.
Questo il comunicato dell’ AC Milan:
“AC Milan comunica l’esonero del Signor Vincenzo Montella dall’incarico di allenatore della Prima Squadra. Al Signor Montella vanno i più sentiti ringraziamenti per l’attività fin qui svolta con il suo staff per l’impegno, la serietà, la correttezza professionale. La conduzione tecnica della Squadra è affidata al Signor Gennaro Gattuso, che lascia il suo incarico di allenatore della Primavera, e al quale AC Milan rivolge i più calorosi auguri di buon lavoro.“
L’analisi di Antonio Corbo della partita Udinese-Napoli
Antonio Corbo analizza la partita Udinese-Napoli nell’edizione di oggi del quotidiano La Repubblica di Napoli: “Oddo ha chiuso tutti gli spazi e Sarri ha rinunciato al solito possesso palla: con 4 stelle sottotono, è il pacchetto arretrato a lanciare il gruppo. Si presenta un Napoli diverso all’appuntamento che vale un quarto di scudetto. Con la Juve, venerdì sera. È così cambiato da somigliare proprio alla squadra che sa vincere anche giocando male. In tre partite ha smesso lo smoking da serate d’onore per infilare la tuta, quella scura da officina di borgata, la stessa del suo allenatore. Tre vittorie che non si dimenticano: Milan, Shakhtar, Udinese valgono il primato in serie A e uno spiraglio in Champions. Passare nel giro di una settimana dalla grande bellezza alla grande astuzia, scaduta ieri a Udine nella tattica più cinica e speculativa, non è una resa. Ma una conquista. Perché il Napoli sopravvive alla flessione dei suoi quattro migliori elementi e al blackout della catena di sinistra come riesce solo alle squadre solide, destinate al successo finale: opponendo la forza compatta dell’organizzazione difensiva. L’uomo simbolo della partita è Maggio: non è un caso. Il più anziano con i suoi 35 anni ben portati, il più discusso nell’estate avara delle rinunce si è rivelato difensore tenace, puntuale, scattante sulla fascia destra, alle spalle di un evanescente Callejòn. Ha chiuso quel canale al ceco Barak e all’iracheno Alì Adnan in arrivo da lontano, come al più elegante ma inconcludente biondone argentino De Paul. Già, l’Udinese delle mille bandiere. A Udine il Napoli abbandona il possesso palla insistito, l’occupazione della metà campo avversaria, la penetrazione dalla sinistra e le conclusioni con i tagli laceranti di Insigne. Ci provò con il Chievo: pareggio senza reti. Non può ripetersi ora, ed è subito chiaro perché. Il possesso palla chiede precisione, e sono molti i passaggi inesatti. L’invasione degli spazi arretrati dell’Udinese è solo parziale, perché il nuovo allenatore Massimo Oddo ben trasforma il 4- 4- 2 dell’immutabile Delneri in un coeso 3-5-1-1. Copre tutti gli spazi difensivi con almeno otto elementi. Non solo, il Napoli manca nei punti nevralgici del suo congegno offensivo. Hamsik è ancora sotto tono. Mertens e Callejòn sono appannati. Ci si mette anche Insigne, poco pronto e mai illuminante, finito in un capannello a sinistra con Angella, Widmer e Fofana. Ma come ha fatto a vincere il Napoli in queste condizioni? Un’irruzione sulla destra, Allan e Maggio insieme entrano in area, due contro uno: si lancia contro di loro Angella che stende Maggio. Il rigore è affidato a Jorginho e non a Mertens, non si capisce perché, ancora meno se ne intende il motivo osservando che i due parlano dopo il rigore calciato su Scuffet e ricacciato in rete. Jorginho sembra dire al bomber della squadra: « Tranquillo, il prossimo lo batti tu » . Dettagli, conta quel gol ed è quanto basta al Napoli per costruirvi una vittoria. Manca un’ora alla fine ma Sarri e la difesa vi riescono. Sarri non chiede mica l’assedio asfissiante, ma accetta un controllo sicuro a tutto campo. Senza attacchi temerari e senza rischi. Attende come sempre la ripresa per i cambi. Non è Hamsik il primo ad uscire, ma Jorginho perché l’incontrista Diawara protegge meglio la difesa. Sarri teme Lasagna appena entrato e un ritorno di fiamma dell’Udinese dopo l’uscita di Perica. Ma punta sulla difesa. Si converte al pragmatismo. Che cosa non si fa per uno scudetto? Maggio, Koulibaly e Chiriches bravissimi con il discreto Hysaj a sinistra sono cemento armato. Zielinski si conferma ala tattica di buona memoria rilevando Insigne a sinistra. Può fermarsi Hamsik che liberare quell’alano chiamato Rog. L’ultima immagine è la parata di Reina sul tiro secco Barak, il secondo dell’Udinese. Al Napoli ne è bastato uno solo, battuto due volte. E questo dice tutto. Sulla forma dei migliori ed il valore immenso di una vittoria a cinque giorni dalla Juve“.
Morte improvvisa nel centro di Napoli: soccorsi vani.
A Napoli un uomo di 67 anni è stato stroncato da un infarto mentre passava per Piazza Umberto. La morte è stata sicuramente causata da un arresto cardiocircolatorio. Per diverse ore la salma è stata lasciata sull’asfalto in arrivo dei parenti, coperta soltanto da un lenzuolo bianco, sotto la vista dei passanti. I soccorsi hanno praticato tutte le manovre possibili ma non c’è stato nulla da fare: il magistrato ha potuto solo costatarne la morte.
Il Nucleo di Polizia Tributaria ha localizzato un camion contenente sigarette di contrabbando del valore di 1,5 miliardi.
I militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Caserta, in località Teverola hanno localizzato un veicolo con una targa straniera che trasportava sigarette di contrabbando, diretto verso la zona industriale A.S.I . All’interno dell’autoarticolato sono state rinvenute sigarette di contrabbando di svariate marche: Rothmans Demi, Marlboro Gold, Marlboro rosse, Campania e Jin Ling Red. In seguito alla scoperta del carico, è stato posto sotto sequestro il mezzo ed arrestati i conducenti immigrati con l’accusa di concorso in contrabbando aggravato di tabacchi lavorati esteri.
Il commento di Hamsik sulla partita Udinese-Napoli
Marek Hamsik ha scritto sul proprio sito ufifciale alcune battute per la vittoria di ieri contro l’Udinese: “Il duello in campionato è sempre impegnativo. Ogni gara è difficile e lo si è visto anche oggi (ieri ndr). Penso che la nostra vittoria sia stata meritata, non abbiamo giocato al meglio delle nostre possibilità. Abbiamo però lavorato di squadra portando a casa i tre punti. E’ stato un successo molto importante. Il valore di questa vittoria lo vedremo a fine stagione. Contro la Juve non sarà una gara decisiva per il campionato perchè ci sono tante gare ancora fino al termine del campionato“
Una forte scossa di terremoto è stata registrata nella notte, al largo della Costa Garganica. I comuni più vicini all’epicentro della scossa delle ore 2.43, sono stati: Rodi Garganico, Ischitella e Peschici. La magnitudo registrata è di 3.6 , con una profondità di 5 km. La popolazione ha avvertito chiaramente il sisma.
L’analisi di Mario Sconcerti sull’andamento del campionato e si sofferma su Napoli, Inter e Roma
Mario Sconcerti nel suo editoriale per il Corriere della Sera analizza l’andamento del campionato e si sofferma su Napoli, Inter e Roma.
Il Napoli ha perso quel guizzo di brillantezza, e ora gioca come le altre. Se si dividono in due fasi le 14 giornate,si nota che nelle prime setta ha realizzato 25 reti mentre nelle rimanenti ne ha segnate appena 10.
Ora è l’Inter La più forte di adesso perché prescinde dal gioco,e trova i gol e ne subisce pochi. L’unica nota stonata è che non segna con i centrocampisti. Se si osserevano le statistiche dei titolari, Vecino-Gagliardini-Borja Valero, si trova appena un gol. Spalletti sta sfruttando al meglio gli inserimenti di Brozovic ma non funzioneranno per sempre.
La Roma ieri era stanca, e durante la partita contro il Genoa non ha mai corso davvero.
È una fase di campionato in cui nessuna squadra gioca davvero bene. È il solito novembre di tutti i tempi, solo più siccitoso. Se prima c’erano i campi pesanti a caratterizzare l’autunno, oggi ci sono gli impegni di Coppa.Tutti hanno bisogno di riprendere fiato. Il Napoli se lo può permettere, le altre meno. Tranne l’Inter che ora è in attesa di Napoli-Juventus
Un Doppietta su rigore di Savio ribalta il risultato in pochi minuti dopo il gol del vantaggio di Pelagione
Il Real Forio torna a vincere e lo fa in trasferta a Pimonte nello scontro diretto per la salvezza. I biancoverdi portano a casa tre punti importantissimi per classifica,allungando sempre di più proprio sul fanalino di coda del girone,ma consentono anche di accorciare sulle terz’ultime in classifica: Barano e Mariglianese. La prima frazione di gioco si conclude sul risultato di 0-0. Nella ripresa i padroni di casa sbloccano la gara con il gol di Pelagione che spaventa la squadra di mister Impagliazzo. Fortunatamente ai foriani vengono concessi due calci di rigore,trasformati da Savio che arriva a quota tre reti in campionato. In pieno recupero arriva anche il terzo gol con Mazzella che chiude definitivamente il match,fissando il punteggio sul risultato di 1-3 per la squadra biancoverde. Domenica prossima il Real Forio riceverà al “Calise”il Virtus Volla altro scontro diretto,in cui si dovrà dare continuità a questa vittoria cercando di ottenere altri tre punti.
Le formazioni. Il Real Forio deve rinunciare a Di Dato ( squalificato per 6 gare) e Rubino ancora out, con Mancusi e Matarese prossimi a indossare la maglia della Rinascita Ischia. Da segnalare anche Conte ed Aiello un po’ acciaccati. Il Real Forio è sceso in campo con Mennella tra i pali, difesa formata da Iacono.F,Calise G,Conte e Iacono.C.. A centrocampo Trofa,Sannino,Castagna,Nicolella e Fioretino con Savio unica punta centrale. Sul fronte opposto il Pimonte ha dovuto rinunciare al suo miglior giocatore Savarese per squalifica. La squadra di casa è scesa in campo con Cirillo, De Luca, Panariello, Starita E, Perrino, Longobardi, Starita C, Sorrentino, Ascione,Pelagione e Durazzo. Questi gli undici scelti da mister Durazzo.
La gara. La prima occasionissima dell’incontro, è proprio di Savio al 2′ ,che si trova solo davanti al portiere di casa e gli tira addosso. Da qui, circa 20′ di nulla, con tanta lotta a centrocampo, ma ben poche azioni che possano definirsi pericolose. Al 23′ si fa vedere per la prima volta il Pimonte con un’azione sulla sinistra che vede un cross buono per Pelagione, che fa la torre per Panariello, ma Giovanni Calise anticipa il capitano della formazione di casa cedendo di testa a Mennella. Al 28′ calcio d’angolo del Real Forio battuto da Sannino, con la palla che arriva a Trofa dopo una serie di rimpalli, ma il suo colpo di testa viene respinto senza troppi affanni. Insiste il Real Forio: al 34′ Castagna potrebbe portare in vantaggio i suoi, ma a tu per tu con Cirillo non riesce a superarlo perdendo la palla, che diventa buona per Savio, che però di testa manda fuori a porta sguarnita. Chiude in avanti la squadra isolana, che al 45′ vede Savio ricevere un pallone da Christian Iacono da rimessa laterale, ma in area si gira e conclude fuori. Al 46′ l’ultima occasione è per Fiorentino, ma la sua conclusione è debole. Nella ripresa al 3′ un pallone scodellato in avanti dalla difesa foriana mette in difficoltà Cirillo, che manda in corner con qualche affanno. Al 4′ è buono il cross di Castagna dalla sinistra, ma sia Savio, sia Fiorentino cliccano il pallone. Dopo tutte le occasioni fallite, al minuto 8 il Real Forio deve incassare il gol di Pelagione, cercato e trovato dai compagni in area dopo un’azione sulla destra. Al 12′ ci prova anche Panariello da fuori, ma il tiro non trova lo specchio. Al 25′ Pasquale Savio viene atterrato in area e l’arbitro non ha dubbi nell’assegnare il calcio di rigore; lo stesso Savio dal dischetto non sbaglia e pareggia i conti per i suoi. Passano appena 5′ e Fiorentino fa carambolare il pallone sulla mano di un difensore in area Pimonte e l’arbitro indica in dischetto; è ancora Savio a tirare in porta, ribaltando il risultato. Al 33′ è ancora l’ex attaccante del Barano ad avere il pallone buono del 3-1, ma ancora una volta sbaglia a tu per tu con il portiere. Al 38′ ci prova anche Castagna, ma il portiere para. Alla fine è Mazzella a realizzare il 3-1 al 48′ dopo una stoppata di Davide Trofa sulla destra, chiudendo il match. L’ambiente è molto teso e Redinni dice qualcosa all’arbitro che non ha esitazioni nell’espellerlo, prima di chiudere il match qualche minuto più tardi. Tre punti con il Real Forio che mercoledì tornerà in trasferta per affrontare la Maddalonese in Coppa Italia.
PIMONTE – REAL FORIO 1 – 3
Pimonte: Cirillo, De Luca ( 34’ st. Redinni), Panariello ( 32’ st. Donnarumma), Starita E., Perrino, Longobardi, Starita C., Sorrentino ( 19’ st. Russo), Ascione, Pelagione, Durazzo ( 34’ st. Grosso). A disp.: Balzano, DAmaro, Conò. All.: Giovanni Durazzo
Real Forio: Mennella, Iacono C.(26’ st. Chiaiese), Iacono F., Calise G., Conte. Fiorentino (44’ st Cantelli) Nicolella (7’ st. Onorato), Trofa, Sannino (1’ st. Mazzella), Savio, Castagna. A disp.: Impagliazzo, Boria, Calise N.. All.: Franco Impagliazzo
Arbitro: Antonio Pio Pascuccio della sezione di Ariano Irpino
Assistenti: Alessandro Izzo di Torre del Greco ed Ernesto Dell’Isola di Sapri
Reti: 8’ st. Pelagione, 25’ st (R) e 31’ st. (R) Savio, 48’ st Mazzella
Note: Espulso: al 46’ st Redinni. Ammoniti: Starita C. e Pelagione (P), Iacono F., Conte ed Impagliazzo (RF). Corner : 4 a 3 Pimonte. Recupero: 2’ pt e 5’ st.
Spacciava droga ad 87 anni: condannata a 6 anni ed 8 mesi.
Una nonna nel napoletano è stata condannata a 6 anni ed 8 mesi di reclusione per associazione a delinquere finalizzata alla vendita di droga. La donna, Gelsomina Soria, originaria di Piano Napoli si è scoperto detenesse armi e droga nel cuore di Via Settetermini , uno dei centri dello spaccio campano. Per lei, grazie alla richiesta del suo avvocato, sono stati concessi gli arresti domiciliari.
Le pigne del Vesuvio, ancora annerite della fuliggine, diventano addobbi natalizi. L’idea arriva da Castellammare e dalla Terza Edizione di Natale in Ferrovia, evento organizzato dall’Associazione “Città Viva”. Quest’anno, gli oggetti della mostra di artigianato,provengono anche dai territori martoriati dal fuoco.
“Ho raccolto le pigne sul Vesuvio, infatti sono ancora sporche – racconta la signora Assunta – non le ho pulite intenzionalmente perché gli incendi dobbiamo ricordarli anche nei momenti felici”.
A Castellammare non si dimentica, si crea! Così come riporta “Il Mattino”, l’esposizione ed i laboratori proseguiranno anche: 2 -3-16 -17 Dicembre.
L’edizionedi oggi di QS ha coniato un nuovo soprannome per Maurizio Sarri: “l’uomo lagno”. Soprannominato così perchè è continuamente imbrociato e cede sempre alla tentazione di prendersela con qualcosa o con qualcuno. Anche ieri nelle dichiarazioni nel post partita Udinese Napoli non riesce a resistere alla tentazione e commenta così la qualità del terreno di gioco della Dacia Arena: “Lo stadio è molto bello, ma il terreno di gioco è davvero indegno per la categoria“
Ancora un caso di incidente stradale sulla Litoranea: attivo allarme sicurezza.
Dopo 6 lunghi giorni di agonia, un uomo di 72 anni, Francesco Onorato si è spento al Loreto Mare dopo essere stato travolto nei giorni scorsi da una Ford Focus a due passi dalla sua abitazione in Via Litoranea. E’ il terzo incidente stradale in un mese che ha già visti coinvolti altri due uomini: Danilo Sparaneo e Giulio Coppola. Si pone di nuovo la questione della sicurezza stradale dopo l’ennesima tragedia.
Sarri gli ha affidato il compito di tirare i rigori. Jorginho con questa nuova responsabilità sulle spalle è cresciuto ancora di più. Quando Di Bello fischia il rigore, è il centrocampista italo-brasiliano a prendere il pallone e posizionarlo sul dischetto. Sbaglia. Ma poi regisce velocemente e insacca la respinta di Scuffet. Con un solo colpo il regista Jorginho fa strike: perchè quello di ieri è il primo rigore che sbaglia da quando gioca in Italia. Era al suo decimo tentativo e prima di ieri la palla era finita sempre in rete: cinque rigori segnati con il Verona e quattro con il Napoli. Ventura, l’ex ct della Nazionale, gli disse “Sei un uomo vero“, nel post partita di Italia-Svezia. Jorginho ha pianto quella notte, ha pianto per l’Italia, la terra che lo ha adottato e per cui lui era disposto a fare qualsiasi cosa. A riportarlo è il Mattino
Monitoraggio per la zona Ztl di Pompei: 44 miliardi per la videosorveglianza.
Sono stati varati 44 miliardi per l’installazione delle telecamere nella zona Ztl della cittadina di Pompei. Tutto è partito in seguito all’ok dato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ed i costi, nonostante le polemiche di Confesercenti e Federnoleggio che si opponevano al progetto. Sono 44 miliardi all’incirca, segnalati nella variazione di bilancio comunale necessaria per il reperimento fondi. Il congegno dispositivo servirà a far rispettare le norme agli automobilisti, soprattutto quelli che cercheranno di esimersi dal pagamento della tassa.
Uomo disperso in mare viene salvato da un pescatore!
E’ accaduto nel pomeriggio di Sabato 25 Novembre, al largo delle acque di Rovigliano.
L’uomo, un66enne oplontino, era uscito in barca, insieme ad un amico. Partiti da Castellammare di Stabia verso Torre Annunziata, l’amico, dopo un’avaria al motore, decide di sbarcare.Invece, il 66enne, risolto il guasto, decide di rientrare da solo.
La barca, però, non giunge a destinazione. Scatta l’allarme e viene allertata la Sala Operativa della Capitaneria di Porto. I militari,quindi, avviano le operazioni di soccorso.
Dopo circa 40 minuti viene individuata l’imbarcazione semiaffondata e,poco lontano, un pescatore riferisce di aver individuato in acqua un uomo stremato dalla fatica. Il 66enne è stato, poi, riportato a terra dal pescatore.
E’ successo in una chiesa stabiese sita in Via Giuseppe Cosenza, ovvero la chiesa di Santa Maria del Santissimo Rosario, più conosciuta dai cittadini stabiesi come chiesa della Starza. Ad essere stata rubata è la Pisside all’interno del tabernacolo contenente le ostie consacrate. Quasi a fine cerimonia il parroco si è accorto del furto. Si indaga sull’episodio. Le cause non sono ancora chiare: si tratta di una pista satanica?
Il motivo per cui Sarri ha scelto Jorginho come rigorista
La Gazzetta dello Sport spiega il perchè Maurizio Sarri abbia scelto come rigorista Jorginho. Il tecnico azzurro sta preferendo l’italo-brasiliano a a Mertens e Hamsik proprio per la sua alta percentuale di realizzazione. Anche se ieri ha sbagliato, grazie alla prontezza dei riflessi è riuscito a segnare sulla respinta.
I boss soffocati vivi nel carcere di Torre Annunziata
Valentino Gionta, uomo di 63 anni dal 2007 vive nel carcere di Torre Annunziata controllato da telecamere e secondini. E’ stato uno dei fondatori dei clan più temuti a della storia della camorra, da sempre. La sua immagine adesso, come uno dei boss sepolti vivi, fa tremare e fa pensare ad un manifesto del soffocamento della Gomorra della malavita, senza più registi, a Torre Annunziata.
Schermaglie alla Dacia Arena identificati 50 ultrà azzurri
Ancora episodi di violenza, ieri un gruppo di tifosi azzurri ha tentato di raggiungere la tribuna centrale. Come riportato dal quotidiano Il Mattino, tutto è cominciato intorno alle 14.15, un gruppo di tifosi azzurri (circa 150), incappucciati e armati di mazze si sono scontrati contro i friuliani ma soprattutto contro la polzia in assetto anti-sommossa. Momenti di tensione fuori lo stadio Friuli dove con fatica gli schieramenti sono stati dispersi. Al momento la Digos di Udine sta studiando le immagini delle telecamere presenti all’esterno della Dacia Arena. Già 50 individui sono stati identificati all’ingresso del settore degli ospiti.
Tre agenti sono rimasti feriti: uno ha riportato ferite di arma da taglio, gli altri due colpiti dalle mazze, un tifoso dell’Udinese medicato ma che ha rifiutato il ricovero in ospedale.
Dopo questo ennesimo episodio di violenza si attendono i provvedimenti da parte dell’Osservatorio del Viminale che ha riaperto alle trasferte dei tifosi azzurri dopo una serie interminabile di insopportabili divieti
Svolta per la serie tv “I bastardi di Pizzofalcone”
E’ stata,infatti, approvata la convenzione tra il Comune di Napoli e la società di produzione della serie televisiva. L’accordo ha come obiettivo sia quello di individuare delle semplificazioni nel rilascio delle autorizzazioni per le riprese e sia quello di sviluppare un’ attività di promozione del territorio, così come riporta Vesuvio Live.
Nino Daniele, assessore alla Cultura, ha sottolineato che “la convenzione rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di promozione dell’immagine della città intrapreso da quest’Amministrazione e nel quale l’Ufficio Cinema svolge un ruolo strategico.
L’Ufficio Cinema opera in quest’ottica: semplificare il rapporto con le produzioni per rendere la nostra città sempre più attraente ed allo stesso tempo gestirne la presenza, perché rappresentino una risorsa per il territorio e favoriscano lo sviluppo del comparto locale.”