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Il giovane Silvio contro l’ex premier

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Renzi ha chiuso la Leopolda ostentando sicurezza nei sondaggi. Silvio Berlusconi si sente un quarantenne e “torna in campo come nel 1994”. «Una sovrapposizione temporale, se non una vera coincidenza; un parallelismo involontario, o forse no, ci hanno fatto provare ieri un brivido di futuro» scrive nel suo editoriale Lucia Annunziata mettendo a confronto i due leader proiettati verso la sfida elettorale.

Il giovin Berlusconi alla sfida con l’ex premier Renzi

Una sovrapposizione temporale, se non una vera coincidenza; un parallelismo involontario, o forse no, ci hanno fatto provare ieri un brivido di futuro.
Berlusconi Novembre 2017Due leader così lontani fra loro per storia ed età ma entrambi così vicini all’incrocio delle loro strade verso le prossime elezioni, hanno parlato quasi alla stessa ora, nella città amata da ciascuno di loro, la Firenze di Matteo Renzi, e la grande Milano di Silvio Berlusconi. Il primo, intervenuto alla sua ottava Leopolda, con alle spalle molti successi e altrettante sonore sconfitte, non ha più ormai gli abiti dell’esordiente; il secondo nella sua più recente e restaurata versione che lo fa somigliare al ritratto di Mao Tze Dong di Andy Warhol – pure I due hanno dimostrato che non è impossibile stabilire fra poli cosi lontani una sintonia politica che potrebbe funzionare.

Una intesa che somiglierebbe a un Giano bifronte in cui ognuno porta la sua parte di popolo, e la sua parte di ossessioni.

Silvio e Matteo parlano infatti sicuramente a due pezzi di elettorato diversi.

Berlusconi Novembre 26 2017Berlusconi con il suo intenso desiderio di sentirsi giovane («dentro di me mi sento un quarantenne») realisticamente si concentra sugli anziani.

Promette l’aumento «della pensione minima a mille euro», «cure per l’odontoiatria, cure per gli occhi, facilitazioni per i trasporti», e «persino facilitazioni per mantenere un cane, per esempio con un veterinario gratuito ogni quindici giorni».

Renzi va invece sui giovani più giovani, i millennials: conferma gli 80 euro estendendoli a chi ha o avrà presto figli, perché «se non si fanno più figli, il Paese non ha futuro». Una svolta umanistica su quel che verrà, molto lontana dalla passione per le tecnologie sempre sfoggiata: «Se immagino il futuro dell’Italia non penso alla robotica o all’innovazione tecnologica. Per chi fa politica prima di preoccuparsi della legge elettorale o dei collegi il suo grido è “voglio più vita”». Il riferimento a Blade Runner non e’ casuale.

Su questa distanza abissale fra anziani e giovani si stende come collante la condivisione fortissima fra I due leader di alcuni tratti biografici e alcune ossessioni, come si diceva.

Renzi e Berlusconi leggono entrambi la loro vita come un percorso a ostacoli in cui si sono alternate sconfitte e vittorie, grandi cadute e grandi risalite. E proprio la rimonta è il tema che nei discorsi dei due ritorna sempre, sotto varie spoglie, come la vera educazione sentimentale di un leader. L’ex Premier di Firenze ha fatto della riscossa dopo la sconfitta il «morality tale» da raccontare ai millennials della sua Leopolda.

Citando J. Rowling, l’autrice della saga di Harry Potter, Renzi racconta il difficile periodo dopo la sconfitta al referendum: «Dobbiamo avere il coraggio di partire da ciò che ci ha bruciato, il referendum. Ma oggi siamo ancora qui, più forti di prima… Ho scoperto che ho una volontà forte e più disciplina di quanto avessi pensato, ho scoperto che avevo amici veramente inestimabili, ce li ho qui, oggi».

La rinascita di Silvio è invece nelle cose, nel suo sorriso largo, nel vestito blu doppiopetto Caraceni ritornato in scena, nella parola facile da cui si avverte la sua tranquilla presenza sul palco. Nessun attacco ai giudici, ai comunisti, a chi lo ha fatto cadere da Palazzo Chigi. Il nuovo Silvio è rinato nella sua ritrovata centralità politica, e nella ammirazione che torna a circondarlo, togliendolo dal purgatorio dell’angolo buio in cui era stato confinato in questi ultimi anni.

Certo, I due sanno anche – ed è anche questa una somiglianza – che la parte più difficile del governare spesso viene dal proprio ambiente, dal proprio partito. Se Renzi ha avuto la scissione a sinistra, Silvio ha dovuto confrontarsi con il famoso «che fai, mi cacci?». Entrambi però sono sopravvissuti, ed entrambi oggi promettono che mai più guideranno campagne di pulizia nella loro area politica – Silvio è conciliante con Lega e Fratelli d’Italia almeno tanto quanto il «senza rancore» con il quale Renzi si impegna nei confronti dei suoi avversari a sinistra.

Insomma, ieri abbiamo visto il potenziale accordo che può costruirsi fra due grandi volpi che hanno affinato la loro capacità di sopravvivenza. E in un sistema politico che si presenta fragile e senza esiti certi, questa abilità è un programma in sé.

A patto ovviamente che non arrivi qualcuno, tipo i pentastellati, che queste volpi porti, come spesso è successo nella politica italiana, in pellicceria.

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lastampa/Il giovin Berlusconi alla sfida con l’ex premier Renzi. LUCIA ANNUNZIATA

Ferlaino e il terzo scudetto: “Battere la Juve per ipotecare il titolo”

L’ex presidente si dice fiducioso per la conquista del tricolore

E’ un Ferlaino pimpante quello che è intervenuto ai microfoni di Radio Marte. Un Ferlaino fiducioso per la conquista del terzo scudetto da parte del Napoli.

Ecco quanto ha dichiarato:
“Il Napoli potrebbe chiudere il girone di andata a quota 50, in proiezione vuol dire arrivare a 100 punti ed a quel punteggio si vince lo scudetto. La Juve in questo momento mi pare l’unica che possa contendere lo scudetto al Napoli, non credo nell’Inter e Roma e Lazio sono già arretrate. Vincere la partita con la Juve significa davvero ipotecare lo scudetto. Allegri ha troppi giocatori e questo può anche essere un problema. Insigne è sempre pericoloso in queste gare”.

Napoli, la Commissione Universiadi incontra l’Agenzia Regionale: tutti i dettagli

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Le Universiadi del 2019 saranno in Campania e Napoli sarà il perno di questa competizione, che porterà migliaia e migliaia di spettatori per ogni sport che la manifestazione prevede. Ecco il comunicato del comune di Napoli

La commissione di approfondimento e monitoraggio delle attività relative alle Universiadi 2019, ha chiarito in apertura il presidente Moretto, non ha carattere di indagine né di controllo, ma è stata voluta dal Consiglio comunale per dare il proprio contributo all’organizzazione di un evento che torna in Italia dopo sessant’anni. Si tratta di una manifestazione, ha detto Moretto, che non ha solo una valenza sportiva ma anche una storia fortemente radicata nella cultura universitaria. L’assegnazione alla città di Napoli giunge con un forte ritardo, dopo le rinunce, a partire dal 2012, prima di Baku e poi di Brasilia e Budapest. Da quella data, e fino all’assegnazione a Napoli e alla Campania nel 2016, molte azioni potevano essere messe in campo, ed è per questo che l’accelerazione di questi mesi non va ascritta a ritardi dell’Agenzia regionale.

 

Sulla necessità di un commissario e sul suo ruolo, il presidente dell’Agenzia Regionale delle Universiadi ha chiarito che solo ad ottobre, durante un incontro più volte sollecitato col Governo nazionale, è stata rappresentata al ministro Lotti l’opportunità di un’accelerazione delle procedure, sulla falsariga di quanto avviene per tutti i grandi eventi. La circostanza, condivisa dal titolare della delega allo sport, richiede però una previsione legislativa e la figura di un commissario, nomina attesa entro gennaio con l’approvazione della legge di bilancio, che conterrà al suo interno un emendamento ad hoc. Ciò consentirà di avere a disposizione innanzitutto una squadra di funzionari dedicati, poi di poter utilizzare una procedura accelerata per gli interventi. Sull’individuazione dei luoghi per ospitare gli atleti e sulla prima indicazione dell’ex area Nato a Bagnoli, di proprietà della Fondazione Banco Napoli, Pasquino ha chiarito che a seguito di un sopralluogo dell’area e di una prima valutazione degli interventi di adeguamento necessari, l’idea venne subito accantonata per i costi troppo elevati e per la necessità di autorizzazioni della Soprintendenza con tempi operativi prevedibilmente troppo lunghi. Per sistemare i dodicimila atleti attesi per la manifestazione, sarà quindi emanato un secondo bando, con un impegno economico maggiore rispetto al primo andato deserto, per alloggiarne almeno seimila su navi da crociera. Per gli altri, si ipotizza una divisione tra il polo universitario di Fisciano e altre residenze da reperire nel territorio di Caserta. Sugli impianti sportivi, che si dividono tra quelli che ospiteranno gli allenamenti e quelli destinati alle gare, Napoli parteciperà con molte strutture, in centro e in periferia, con il 67% dei finanziamenti, su un totale di 270 milioni, destinati alla città. Tra le strutture prescelte il Collana, per gli allenamenti, e il San Paolo e la piscina Scandone, per le gare, ma anche tanti impianti di periferia.

 

Un risultato brillante, e non scontato, ottenuto grazie all’impegno del presidente Pasquino che, ha ricordato l’assessore Borriello, ha svolto un importante ruolo di congiunzione con le varie articolazioni coinvolte. Tutti i progetti preliminari, ha aggiunto Borriello, sono stati elaborati da tecnici dell’amministrazione, coordinati dalla dirigente Vaccaro, una squadra che collabora in modo stretto con coloro che lavorano alla progettazione definitiva. Gli impianti, scelti dai tecnici internazionali della federazione, sono stati individuati non solo tenendo conto della struttura ma anche sulla base di criteri che valutano la posizione e la situazione esterna all’impianto. L’intuizione di Pasquino, di individuare luoghi dedicati al solo allenamento, ha consentito di poter prevedere interventi anche in strutture, come il Collana, che altrimenti sarebbero state scartate, permettendo così di realizzare un obiettivo fortemente voluto anche dal Consiglio comunale e di assicuarare alla città, dopo l’evento, impianti ristrutturati.

I consiglieri intervenuti hanno osservato: che la commissione potrà dare un importante contributo a partire da oggi, con la proposta di tenere riunioni dedicate ad approfondire singoli aspetti dell’organizzazione (Menna, Movimento 5 Stelle); la rinuncia di altre città ad ospitare l’evento dimostra che esistono difficoltà logistico – procedurali legate ad eventi del genere. Occorre ora fare il punto, anche con l’aiuto dei tecnici, sullo stato di salute dei singoli impianti, e capire come si intende intervenire per potenziare tutti i settori che ruoteranno intorno all’evento (Coppeto, Napoli in Comune a Sinistra); dei 350 autobus che dovranno essere utilizzati per le Universiadi, occorre fare in modo che almeno quelli che serviranno la città possano successivamente essere assegnati all’azienda di trasporti cittadina (Simeone, Dema).

Nelle prossime sedute, ha annunciato il presidente Moretto, saranno approfonditi ulteriormente diversi aspetti della macchina organizzativa, a partire da quelli legati all’accoglienza.

 

Il Gragnano ringrazia il Taranto per l’accoglienza, ecco il comunicato della società

Il Gragnano pareggia 0-0 allo stadio Iacovone di Taranto, ma la vittoria si è ottenuta fuori dal campo con la grande accoglienza riservata alla squadra campana. Ecco il comunicato: L’ASD Città di Gragnano, nella persona del suo Presidente Vincenzo Martone, ringrazia l’intera organizzazione del Taranto FC 1927 per la splendida accoglienza riservatagli nella giornata di ieri allo stadio “Iacovone”. Un piacere constatare che valori quali la sportività e la correttezza siano condivisi anche da altre società. L’auspicio è quello di riuscire a contraccambiare nel migliore dei modi il 15 aprile prossimo al “San Michele”.

Caivano, la Polizia arresta un pregiudicato per spaccio di droga. Ecco come

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Gli agenti del Commissariato di Polizia di Afragola hanno arrestato Gennaro Maione. Si tratta di un 24 enne pregiudicato di Caivano imputato per spaccio di droga e responsabile di reati di detenzione. Maione era tra i responsabili della piazza di spaccio nel Parco Verde della città caivanese. Gli uomini della volante dalla Polizia hanno notato una lunga fila nei pressi di un portoncino e avvicinandosi hanno notato che lo spaccio di droga avveniva all’interno di una feritoia, così sono intervenuti intercettando il 24 enne con 33 bustine di marijuana in mano e circa 4 grammi di cocaina.

Rinnovo Ghoulam, Sarri ha deciso

Tutto pronto per la firma

L’esperto di mercato e giornalista RAI, Ciro Venerato è intervenuto durante la trasmissione Si gonfia la Rete di Radio CRC: “L’avvicinamento per il rinnovo e la fumata bianca di Faouzi Ghoulam è concreto. L’offerta è stata accettata e il tutto è pronto ad essere portato negli uffici della Filmauro da De Laurentiis. Il problema è capire se Ghoulam sarà pronto a marzo e in totale forma, forse avere un Grimaldo in più sarebbe l’ideale. Il Napoli confida su Vrsaljko pensando al recupero totale di Ghoulam. Il resto dei nomi, sono prospetti buoni, ma non utili a Sarri”.

Unimpresa, firmato un accordo per favorire la cultura della microfinanza

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Attraverso un comunicato Unimpresa ha comunicato che a Roma un accordo volto a favorire la cultura della microfinanza tra le micro, piccole e medie imprese italiane. Realizzare programmi di microcredito, sviluppare e diffondere la cultura della microfinanza tra le micro, piccole e medie imprese italiane con un’attenzione particolare all’imprenditoria giovanile. Questi gli obiettivi principali del protocollo d’intesa sottoscritto oggi a Roma tra l’Ente nazionale per il Microcredito (Enm) e Unimpresa, associazione che rappresenta oltre 100mila micro, piccole e medie imprese italiane. L’accordo è stato siglato dal presidente dell’Enm, Mario Baccini e dal presidente di Unimpresa, Giovanna Ferrara.

 

Secondo l’accordo firmato oggi, che dura tre anni, Unimpresa promuoverà tra gli associati, attraverso le proprie sedi sul terriotrio, le opportunità di sostegno economico, finanziario e di tutoring a microimprese. L’accordo prevede, in particolare, il finanziamento di giovani imprenditori tra i 18 e i 29 anni attraverso la messa a disposizione della Garanzia Giovani. Sono previste pure attività di studio, ricerca e ingegnerizzazione di nuove soluzioni tra gli esperti dell’Enm e quelli di Unimpresa, tra le quali i prodotti microassicurativi specifici per i rischi imprenditoriali dei destinatari dei microcrediti.

 

Viene istituita una Commissione speciale formata da rappresntanti dell’Enm e di Unimpresa (da due a quatro membri complessivamente) per valutare le iniziative da realizzare, monitorare le attività avviate e definire le modalità di divulgazione dei risultati.

 

Per quanto riguarda il sostegno alle pmi e il tutoring, è prevista la costituzione di strumenti finanziari di microcredito; si potrà valutare anche la definizione di altri prodotti della microfinanza, quali il microleasing e la microassicurazione. È prevista, poi, l’erogazione di servizi ausiliari, assistenza tecnica, monitoraggio e tutoraggio delle micromprese finanziate, attraverso i modelli di supporto e tutoring messi a punto dall’Enm e già operativi a livello nazionale.

 

Quanto al finanziamento dei giovani imprenditori, l’Enm favorisce anche la promulgazione degli interventi propri del programma Garanzia Giovani “SELFIEmployment” a coloro che sono esclusi dal mercato del lavoro e non sono in grado di offrire garanzie al sistema del credito tradizionale. Tali misure di finanza pubblica prevedono per i giovani tra i 18 e i 29 anni che non studiano, non lavorano e che non frequentano regolari corsi di formazione (giovani neet) la possibilità di accesso a microcrediti e microprestiti (di importo compreso tra 5.000 e 50.000 euro) consistenti in un finanziamento agevolato senza interessi e non assistito da nessuna forma di garanzia reale e di firma della durata di 10 anni rimborsabile con rate mensili posticipate.

 

“Un ulteriore passo in avanti per la lotta alla esclusione sociale e finanziaria. Questo accordo sostiene la rete italiana del Microcredito per sostenere l’occupazione. Grazie a questo accordo strategico importante si afferma una collaborazione importante per aiutare chi non ha garanzie e vuole sviluppare un’impresa e lo può fare grazie anche al supporto  della garanzia pubblica e de sistema di tutoraggio ” dichiara il presidente dell’Ente nazionale per il microcredito, Mario Baccini.

 

“Le micro, piccole e medie imprese italiane hanno bidogno di nuove forme di sostegno per sostenersi e rilanciarsi. Questo accordo, pertanto, fornisce una nuova opportunità ed è una iniziativa che riteniamo importantissima per dare un contributo significativo per la crescita economica. Vorremmo far diventare il microcredito un pilastro per lo sviluppo del made in Italy: questo è un passo fondamentale” dichiara il presidente di Unimpresa, Giovanna Ferrara.

Sant’Antimo, denunciati dai Carabinieri due uomini del Clan Verde

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A Sant’Antimo in provincia di Napoli, un 50 enne è stato denunciato dai Carabinieri con l’accusa di appartenere al clan camorristico dei Verde. L’uomo è stato trovato in possesso di 55mila e 600 euro nascosti in una cassaforte. Nella medesima operazione è stato fermato anche il figlio di un boss in questo momento al 41- bis, perché nella sua abitazione aveva installato un impianto abusivo di telecamere interne, che lo avvisassero appena sarebbero arrivati i controlli delle forze dell’ ordine.

“Il Pungiglione Stabiese” – Simeri, Lisi e Canotto pungono, eccome!

Ritorna in onda ” Il Pungiglione Stabiese “

Questa sera ritorna l’appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla di Juve Stabia a 360° gradi. Come sempre alla conduzione ci sarà Mario Vollono. Collegatevi oggi 27 novembre 2017 dalle ore 20:00 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.

Per seguire la puntata basta collegarsi su facebook, questi i link:

VIDEO (diretta facebook)

In questa puntata in studio ci sarà Ciro Novellino, Giovanni Donnarumma e Andrea Alfano.

Commenteremo insieme il campionato della Juve Stabia e le parole dei tecnici nel post partita. Immagini e video vi faranno rivivere i momenti salienti dell’ultima partita.

Ci collegheremo telefonicamente con Danilo Rufini ex calciatore gialloblè e attuale allenatore del Brindisi. Con lui parleremo dell’ultima vittoria della Juve Stabia in terra pugliese ai danni del Monopoli e del campionato della Juve Stabia in genere.

A seguire presenteremo il prossimo match con la Casertana, derby che assume un valore fondamentale per il campionato e in particolare per la classifica della Juve Stabia. Con la vittoria di Monopoli la zona calda si allontana ma sarà importante fare punti pesanti nelle prossime quattro gare, prima della sosta invernale, in cui le vespe giocheranno per tre volte tra le mura amiche (Casertana, Reggina e Fidelis Andria).

Ci collegheremo telefonicamente con il collega Armando Serpe di SportCasertano per parlare dei falchetti che vengono a Castellammare di Stabia dopo il pareggio interno con il Rende.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29 oppure inviando un messaggio Whatsapp al 338.94.05.888.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sul profilo facebook “Mario Vollono” per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il pungiglione stabiese” è la vostra casa. Intervenite in tanti!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati e speriamo di offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

Su FB, una pagina pro M5S, raggiunge milioni di utenti con un’oscura disinformazione

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L’informatico Stroppa, autore del report citato dal “New York Times”, nell’intervista a La Stampa racconta: «Il network pro M5S su Facebook raggiunge milioni di utenti con un’oscura disinformazione».

Stroppa: il network pro M5S su Facebook raggiunge milioni con un’oscura disinformazione

«Contro di me fango e diffamazione, ero preparato»

Andrea Stroppa è il brilllante informatico che ha fatto il report svelato dal New York Times, sui siti tra mondo grillino e leghista con lo stesso codice per incassare pubblicità. La sua società è stata consulente, tra gli altri, anche di Renzi. Ragion per cui ieri è stato attaccato in vari luoghi e modi da molti antirenziani. Stroppa – che è molto giovane – ancora pensa che serva a qualcosa rispondere civilmente, per questo ha scritto una lettera aperta al direttore del Fatto Travaglio: «Non ho mai attaccato i siti di polizia, carabinieri, governo, Viminale e il blog di Grillo come scrive il direttore del Fatto. E nemmeno il sito di D’Alema come hanno scritto altri. Sono andato di fronte al tribunale a rispondere alla legge italiana, per altri fatti. E questo come può intuire si chiama diffamazione».

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Le fake news russe in Italia: le prove consegnate dagli USA a Roma
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In Italia una reazione del genere arriva pavloviana, quando tocchi il nervo della black propaganda pro M5S. E Stroppa l’ha toccato. «Ci ero preparato. Sono una persona libera, lavoro all’estero, non mi spaventano». Nella lettera scrive anche: «Non cerco dal Fatto né dagli esperti che consultate per attaccarmi i vostri applausi, agli “esperti” che continuano da mesi ad insultarmi dico solo: se siete più bravi sono contento per voi». E ancora: «Vengo definito parte dei “Carrai boys”, “pupillo di Carrai”, e lo comprendo. Quando non si è liberi, si cerca di mettere le catene anche agli altri. Ma, mi dispiace per lei, per Carrai e per tutti quelli che vengono citati. Io non appartengo a nessuno, appartengo a me stesso».

Come ha scoperto questi incroci Lega-mondo M5S?

«Visto che i domini sono registrati in modo anonimo l’unico dato di collegamenti sono stati i codici analytics e Adsense».

Quante persone raggiungono queste pagine?

«Se ci fermiamo a queste due video5stelle e info5stelle parliamo di oltre centomila like. Difficile stimare quanto sia grande in realtà il network: loro producono contenuti e li diffondono, ma i contenuti di propaganda disinformation e misinformation possono essere rilanciati anche da network non direttamente collegati ma soltanto affini, in termini di qualche milione di persone».

I collegamenti principali quali sono?

«I collegamenti emersi sono nella sfera M5S e Lega Nord».

Anche su twitter sta accadendo qualcosa che sta notando? Esiste qualche traccia di operations?

«Sì, anche su Twitter c’è molto da fare e molto da capire e analizzare, ma il grosso si muove su Facebook. Decine di milioni di italiani sono iscritti e sono attivi. Voteranno tra qualche mese e si informano sempre più attraverso i social. In Italia la situazione è seria, io ho solo lanciato un campanello d’allarme per i media, istituzioni e politica».

Come risponde a chi la critica perché è stato consulente di Renzi? Crowdstrike, che ha fatto per prima l’attribuzione ai russi del Gru degli hackeraggi delle mail di John Podesta, era consulente dei democratici. Poi decine di altre società di analisi indipendenti li hanno seguiti, da Trendmicro in giù.

«Alcuni giornalisti invece di preoccuparsi se sono o meno consulente o amico di Renzi dovrebbero riflettere su quello che è emerso. La cosa più triste è che nemmeno due mesi fa, grazie a un report da me pubblicato, sono stati individuati in Europa alcuni membri di Islamic State. Non troll, ma potenziali terroristi. Alcuni giornalisti invece di chiedermi di quel lavoro mi hanno chiesto se ancora sento Carrai. Dal 2013 pubblico ricerche e lavoro soprattutto all’estero, il mondo è molto più grande del chiacchiericcio di alcuni».

Uno dei problemi è che Usa e Uk sono pieni di società di analisi terze dei dati, l’Italia neanche ha capito di cosa parliamo. Chi la attacca parla senza capire, o fa finta di non capire?

«Non lo so. Io ho scelto per questo di andarmene soprattutto all’estero».

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Clamoroso Albiol: a giugno potrebbe lasciare il Napoli

Il difensore ha nostalgia di casa

Raffaele Auriemma è intervenuto ai microfoni di Radio CRC durante la trasmissione Si Gonfia la Rete“Non sappiamo cosa possa accadere a fine stagione con Albiol che ha una clausola da 8 milioni e vorrebbe tornare a casa, al Valencia. Il Napoli segue una trattativa dallo scorso anno: si tratta di Samir che ieri ha anche giocato bene. I rapporti sono ottimi, non è improbabile che il Napoli possa fare un’offerta ufficiale entro la fine di questa stagione per portarlo a casa”.

La riscossa di Maggio: ora sono tutti pazzi di lui

Quanti elogi dopo Udine

Autore di una grande discesa sull’out destro che ha costretto Angella al fallo da rigore, Christian Maggio riscosso i pareri favorevoli di tutti gli addetti ai lavori. Questa sgroppata, unitamente ai tanti interventi difensivi che hanno contribuito a determinare il risultato finale della trasferta di Udine, ha prodotto soltanto elogi per l’ex Sampdoria.

I tanti complimenti, oltre che per la prestazione, vengono fatti anche alla professionalità del n°11 azzurro che il prossimo 11 febbraio compirà 36 anni e che veste la maglia del Napoli dall’estate 2008. Nove anni di azzurro che, dopo una prima parte di anonimato dell’era Sarri, ora gli stanno regalando le soddisfazioni dei primi periodi.

Messina, la città chiede a gran voce degli assessori regionali messinesi per Musumeci

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L’intervista al neopresidente della Regione Siciliana, oggi sul quotidiano cittadino a firma di Nuccio Anselmo, viene titolata “Musumeci: mi preoccupano i conti non gli assessori”.  Assolutamente condivisibile: anche a noi preoccupano i conti, ma qualche preoccupazione ce l’abbiamo anche sugli assessori. In che senso? Diciamolo chiaramente: non vorremmo che le vicende giudiziarie che hanno sconvolto il clima post-elettorale nella nostra città comportino un danno in termini di rappresentatività politica del territorio messinese. Questo non lo si può permettere.

La nostra preoccupazione, infatti, è che altri territori regionali sfruttino la situazione per delegittimare una intera città, per ottenere posizioni politiche di vantaggio.

Messina e provincia hanno dato un contributo determinante per la vittoria di Musumeci, non bisogna dimenticarlo, e la città non merita di essere penalizzata.

È assolutamente necessario che in Giunta regionale la città metropolitana di Messina sia ben rappresentata, come è rappresentata in Assemblea regionale dove sette deputati su 36, quasi un quinto quindi, della maggioranza di governo sono messinesi.

Scelte che dovessero contraddire il diritto della nostra città di avere il peso politico che le spetta, nel prossimo Governo regionale, non sarebbero né giustificate, né comprese dai cittadini.

Non è per campanilismo, ma quando si prenderanno decisioni che direttamente od indirettamente ci riguardano, vorremmo che al tavolo ci fosse qualcuno che garantisca i nostri interessi e siamo sicuri che il Presidente Musumeci potrà individuare più di un messinese con un profilo politico o professionale tale da non sfigurare nella prossima Giunta regionale

Ci auguriamo che altre voci dell’opinione pubblica messinesi si aggiungano alla nostra, per evitare ulteriori mortificazioni del nostro territorio.

Bergomi critica il Napoli: “La squadra è stanca”

Mauro gli replica: “Gli scudetti si vincono anche con gli 1-0”

Beppe Bergomi, ex bandiera dell’Inter, è intervenuto durante la trasmissione Sky Calcio Club, in onda su SkySport, parlando del Napoli ed esprimendo un parere critico sulla squadra di Sarri: “Il Napoli sta faticando. Anche in passato a novembre non ha mai fatto grandi risultati. Ha poche alternative in attacco e quando trova squadre organizzate e chiuse crea poco. Non è in uno stato di forma buono”.

In seguito è stato il momento di Massimo Ambrosini che ha replicato: “L’anno scorso hanno pareggiato con Sassuolo, Palermo, prendendo gol, e lì s’è determinato il campionato. Ora hanno sistemato la difesa ed hanno la consapevolezza che davanti uno comunque lo fanno”.

Infine, Massimo Mauro sembra essere in accordo con l’ex Milan e replica a Bergomi: “Il Napoli ha fatto un passo in avanti! L’anno scorso voleva sempre dominare, ora invece ha già vinto 2-3 partite difendendo nella propria area ed è un miglioramento. Non si può essere sempre al 100%. Io sono sempre stato più contento dell’1-0 rispetto al 5-4. Lo Scudetto si vince con partite come quella ad Udine”.

Pioggia di penalizzazioni: cambia la classifica di Serie C

Pioggia di penalizzazioni in Serie C

La Figc, tramite un comunicato pubblicato sul proprio sito, ha sanzionato cinque società di Lega Pro a seguito di irregolarità. Punti di penalizzazione anche nel Girone CC, quello della Juve Stabia.

Di seguito un estratto del comunicato e la nuova classifica del girone C di Serie C.

Il Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare – presieduto da Cesare Mastrocola ha sanzionato cinque società di Lega Pro per violazioni CO.VI.SO.C.: penalizzazione di 3 punti in classifica per l’Akragas Città dei Templi, penalizzazione di 2 punti per l’Arezzo e penalizzazione di 1 punto per Santarcangelo, Matera e Fidelis Andria. Inibizioni anche per i rispettivi dirigenti.

LECCE 37, CATANIA 34, TRAPANI 31, SIRACUSA 26, RENDE 24, MONOPOLI 22, VIRTUS FRANCAVILLA 22, JUVE STABIA 20, MATERA 20, BISCEGLIE 20, CATANZARO 18, REGGINA 18, COSENZA 16, LEONZIO 15, RACING FONDI 15, CASERTANA 14, FIDELIS ANDRIA 12, PAGANESE 11, AKRAGAS 6

A Caserta la peggior qualità di vita in Italia, ecco Napoli a che posto si colloca

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Il quotidiano Il Sole 24 ore ha stabilito la classifica della qualità di vita nei capoluoghi di provincia italiani. All’ultimo posto di questa lista c’è Caserta, preceduta da Taranto e Reggio Calabria. Napoli occupa il 107 esimo posto di questa classifica, mentre in vetta c’è Belluno seguita da Aosta. Arretrano le grandi metropoli italiane con Milano che scende in ottava posizione, mentre Roma addirittura al ventiquattresimo posto. La provincia più sicura secondo Il Sole 24 ore è quella Verbano Cusio Ossola, insieme a quella di Aosta, in quanto sotto il punto di vista della densità di popolazione risultano meno abitate.

Renzi attacca grillini e Lega sul tema delle “fake news”, le falsità on line

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 Sul tema delle falsità on line Renzi attacca grillini e Lega: «Sono stati colti sul fatto, dietro alle fake news e alle campagne di odio sul web c’è una regia unica che forse viene dall’estero».

Renzi rilancia: sulle fake news grillini e Lega sono stati scoperti

Dal Pd report ogni 15 giorni: «Dietro molti profili, soggetti stranieri». E l’ex 5S Artini parla di sostegni diretti ai grillini dall’Est Europa

ROMA – Ormai le prove ci sono, o almeno Matteo Renzi e i suoi ne sono convinti: dietro alle fake-news e alle campagne di odio sul web, secondo il Pd, c’è una regia unica che forse viene dall’estero e che unisce Lega e M5s. Una certezza maturata non solo dopo la lettura di pezzi di giornale, da ultimo quello del New York Times: da settimane il Pd ha messo al lavoro la propria redazione web, la propria struttura di comunicazione, e si sta avvalendo anche di consulenti esterni, per monitorare i profili che diffondono notizie false. I report riservati frutto di questo lavoro, assicura il responsabile comunicazione Matteo Richetti, non lasciano dubbi. Per questo concludendo la sua ottava Leopolda, il segretario democratico lancia l’affondo: «Vi abbiamo sgamato, amici dell’opposizione».

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Nel mirino, appunto, ci sono il Carroccio e il Movimento di Beppe Grillo: «In questi giorni – ricorda Renzi – è emerso che M5s e Lega escono sul web con gli stessi codici nell’advertising, partiti diversi utilizzano le stesse “tubature” della rete». Spiega Richetti: «Siamo riusciti a tracciare l’identificativo Google, allo stesso codice fanno capo siti ufficiali come “Noi con Salvini” ma anche “unofficial” come “info5stelle” e “video5stelle” e un sito che si chiama “Iostoconputin”».

Il responsabile social della Lega ha parlato di un «errore», ma per il Pd invece sono «indizi». Anche perché aggiunge Richetti, ci sono poi i tanti siti non ufficiali, non direttamente riconducibili ai partiti, ma esplicitamente simpatizzanti: «Risalendo da molti di questi profili fake, da questi siti “non ufficiali” appare evidente che dietro ci sono soggetti stranieri, russi, americani legati verosimilmente ad ambienti ultraconservatori». Si tratta, continua, di soggetti portatori di «interessi economici molto forti ed espliciti: vogliono l’instabilità in Italia e in Ue per avere un’occasione di occupazione economica e finanziaria».

Sono loro, secondo il Pd, i veri burattinai, e Lega e M5s – secondo i democratici – sarebbero di fatto strumento di chi, a livello internazionale, ha interesse a destabilizzare l’Italia: «L’ex 5 stelle Artini – continua Richetti – ha fatto dichiarazione fortissima, dice di avere prove di rapporti diretti tra il Movimento e l’Est Europa. Salvini e Di Maio ci spieghino perché la stessa persona pare abbia creato pagine di sostegno ai rispettivi movimenti, in grado anche di raccogliere e gestire per entrambi risorse economiche, come la pubblicità. Una commistione molto grave. Anziché invocare l’Osce, invochino la chiarezza e comincino a dare risposte».

M5s, per ora, risponde così: «Se bisogna smascherare le fake news allora iniziamo con l’ultima di Renzi: alla Leopolda ha dichiarato che “tutti” i sondaggi danno il Pd come prima compagine in Parlamento nelle prossima legislatura. Sta diffondendo una bufala». E Luigi Di Maio aggiunge: «Il problema fakenews esiste, io stesso ne sono stato vittima. Chiamiamo l’Osce a monitorare le elezioni». Matteo Salvini, invece, preferisce non seguire Renzi nella polemica, il leader leghista ha chiesto ai suoi di non alimentare la campagna Pd su questo tema.

Renzi, invece, su questo intende costruire una bel pezzo della campagna elettorale, è convinto che l’argomento sia imbarazzante per Lega e M5s: «Il Pd – avverte – presenterà ogni 15 giorni un rapporto sulla rete di tutte le schifezze che troviamo». L’obiettivo è doppio: da un lato, mettere in guardia gli elettori, dall’altro fare pressione sui gestori dei social network perché affrontino il problema delle fake news. C’è anche una proposta di legge in lavorazione al Senato, un testo su cui lavorano Rosanna Filippin e lo stesso Luigi Zanda che riprende le misure adottate in Germania, ma è materiale che tornerà buono per la prossima legislatura. Da un lato non ci sarebbe il tempo per approvare una proposta di legge che deve ancora essere presentata, dall’altro il segretario Pd non intende offrire alibi agli avversari: «Non servono leggi, almeno non in questa fase, immaginate cosa direbbero, che vogliamo oscurare e censurare».

vivicentro.it/politica
vivicentro/Renzi attacca grillini e Lega sul tema delle “fake news”, le falsità on line
lastampa/Renzi rilancia: sulle fake news grillini e Lega sono stati scoperti ALESSANDRO DI MATTEO

UFFICIALE: Higuain salta il Napoli

Infortunio alla mano più serio del previsto

Bruttissima notizia quella che stamattina ha raggiunto tutti i tifosi della Juventus. L’infortunio alla mano di Gonzalo Higuain è più serio del previsto tanto da rendere necessario l’intervento, che sarà effettuato tra oggi e domani. La notizia certa è che non potrà essere in campo venerdì sera e, quindi, salterà la sfida contro il Napoli.

L’Ospedale Cardarelli di Napoli è uno dei migliori nella cura della sclerosi multipla

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L’Ospedale Cardarelli di Napoli, è una delle più importanti eccellenze campane. Nelle ultime ore il nosocomio partenopeo otterrà un riconoscimento come uno degli ospedali più funzionanti d’Italia sulla cura alla sclerosi multipla. A seguito di questa certificazione, ha parlato il direttore generale dell’Ospedale, Ciro Verdoliva. Ecco uno stralcio delle sue dichiarazioni : “ La consegna della certificazione è ulteriore motivo di orgoglio per la nostra Azienda. L’alto grado di competenza e motivazione degli operatori del nostro Centro hanno determinato una crescita continua della struttura, erogando prestazioni sanitarie volte ad un miglioramento continuo della qualità”.

Napoli, offerta ufficiale per Grimaldo

Ecco le cifre e tutti i dettagli

Durante la trasmissione Si Gonfia la Rete in onda su CRC, Raffaele Auriemma ha parlato ai microfoni della radio per quanto riguarda la questione Grimaldo.

Ecco quello che ha detto:
“Sullo spagnolo, che gioca nel Benfica, Grimaldo, unico profilo in grado di migliorare l’organico, più forte di Ghoulam, il Napoli ci prova da tempo. Ma attraverso Giuntoli è stata fatta un’offerta ufficiale al Benfica di 20 milioni di euro. La clausola è di 40 mln, il Benfica credo non lo venda a meno di 30 mln. Il Napoli ha acceso la miccia ed è stata fatta l’offerta”.