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Quagliarella: “Sono tifoso del Napoli e della Juve Stabia. Sul mio futuro..”

Ecco le parole di Quagliarella

Il calciatore della Sampdoria, Fabio Quagliarella, ha parlato ai microfoni dell’ edizione odierna del quotidiano Il Corriere dello Sport. Ecco cosa dice:

La passione per il calcio era anche una passione da tifoso? Cosa c’era di calcio nella sua stanza da bambino? 

«Tifoso sì, perché mio papà, mio fratello seguivano il calcio tutto il giorno, tifosi della Juve Stabia e del Napoli. Mio papà aveva due abbonamenti. Nella mia stanzetta c’era il poster del Napoli. In particolare quello di Maradona, naturalmente». 

Che cosa è stato Maradona per Napoli, e per un bambino come lei? 

«E’ stato motivo di orgoglio aver avuto a Napoli un fenomeno del genere. Era una cosa troppo bella. Mio papà lo osannava in qualsiasi momento. Ci ha aiutato ad essere più orgogliosi di essere napoletani». 

Si ricorda la prima volta che è entrato in uno stadio? 

«Era una partita della Juve Stabia, sicuramente. La domenica successiva mio padre mi portò al San Paolo». 

E che emozione fu? 

«Fu bellissima. Guardavo la partita ma soprattutto guardavo tutto il contorno: i tifosi, i colori, il prato, le maglie. Fissavo le facce, le espressioni che la gente faceva ad ogni azione. Non posso dimenticarle. Ai miei tempi c’era solo “Novantesimo minuto” e bisognava aspettare le sei del pomeriggio per vedere i gol, una cosa inevitabilmente fredda. Invece allo stadio era tutto un susseguirsi di emozioni». 

Lei ha fatto dei gol meravigliosi. Alcuni andrebbero incorniciati. Qual è il più bello che ha fatto?  

«Come difficoltà quello da centrocampo contro il Chievo, oppure la rovesciata a Reggio Calabria contro la Reggina. Mi piace quello al Mondiale in cui ho fatto il pallonetto in un momento difficile e importante per la squadra. Il pallonetto al Mondiale al mio esordio: è stato bello. Quello che mi è andato storto è la traversa con la maglia del Napoli all’esordio. Bello fu anche il gol in Champions League con la maglia della Juve contro il Chelsea. Difficile trovarne solo uno, per me». 

TuttoSport: “Machach impressiona tutti, per lui pronte tre soluzioni”

Machach potrebbe andare in prestito

Il calciatore del Napoli, Zinedine Machach sta impressionando lo staff tecnico azzurro. Ed è per questo motivo, che il franco – algerino, arrivato in questa sessione di mercato potrebbe andare in prestito per trovare minuti importanti in vista della prossima stagione. A riportare la notizia è l’ edizione odierna del quotidiano Tutto Sport, che scrive: “Hamsik e compagni si allenano sui campi del centro tecnico insieme a Machach,che miete consensi all’interno del gruppo. Entro la fine di questa sessione di mercato certamente sarà girato in prestito, meglio se in serie A. C’è il Crotone che ha chiesto al Napoli di pazientare ancora qualche giorno per verificare le reali possibilità di utilizzo dell’ex Lille, altrimenti in serie B si sono prenotati da tempo sia il Bari che il Carpi. Soprattutto nell’ex squadra del ds Giuntoli, il suo successore Lauriola lo accoglierebbe a braccia aperte e con la certezza di utilizzarlo da titolare fino al termine della stagione”

Da Genova: “La Samp ha chiesto il prestito di Rog. Pressing anche su Giaccherini”

La Samp su Rog e Giaccherini

La Sampdoria pensa ad Emanuele Giaccherini e Marko Rog. E’ questa una delle notizie forti del giorno. I doriani, dopo l’ infortunio di Dennis Praet, il quale dovrà rimanere ai box per almeno 8 settimane stanno pensando seriamente di sostituirlo con i due calciatori azzurri. A riportare la notizia è il quotidiano di Genova Il Secolo XIX, che riferisce che la società capeggiata da patron Massimo Ferrero, sarebbe in procinto di chiedere ai partenopei il prestito fino al termine della stagione del giovane centrocampista croato. Mentre per Giaccherini, il quale è già promesso sposo del Chievo, si proverà a superare la concorrenza di questi ultimi. I contatti con il suo entourage sono già avviati.

Incredibile: Lotito e Marotta vengono alle mani in Lega Calcio: l’ accaduto

Rissa tra Claudio Lotito e Beppe Marotta

E’ incredibile quanto è avvenuto ieri nella riunione in Lega Calcio. Il patron della Lazio, Claudio Lotito e il dg della Juventus, Beppe Marotta sarebbero venuti alle mani. A riportare la notizia è stata l’ edizione odierna del quotidiano La Repubblica che rivela che prima dello scontro fisico, ci sarebbero state forti parole da ambe due le parti, con il numero uno della Lazio che avrebbe riferito: “Qua so’ tutti impiegati”. Frase che avrebbe fatto indispettire e non poco, Marotta, il quale avrebbe tentato di aggredire fisicamente il presidente capitolino. I due sono stati successivamente separati a fatica da altri presenti in Lega.

Furti d’auto in penisola sorrentina: fermate e denunciate 4 persone

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Durante l’attività di controllo, i Carabinieri hanno individuato e fermato individui  in possesso di arnesi da scasso e centraline modificate

I carabinieri della Compagnia e della stazione di Sorrento hanno fermato questa notte per controlli nella galleria di Seiano una Lancia con a bordo 4 persone.

All’interno della vettura c’erano un 28enne di Afragola e un 22enne di Casoria, già noti alle forze dell’ordine per furti di auto, nonché un 23enne di Miano e un 21enne di Casoria anche loro noti alle forze dell’ordine per reati di altro tipo.

Nel corso di perquisizioni, personali e del veicolo, sono stati rinvenuti e sequestrati degli arnesi atti allo scasso e 4 centraline elettroniche per autovetture. I fermati sono stati denunciati per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso.

Gazzetta: “La Juve ha chiesto Politano al Sassuolo: chiesti 30 milioni”

La Juventus ha chiesto il calciatore al Sassuolo

Tra Politano e il Napoli, si mette di mezzo il terzo incomodo: la Juventus. I bianconeri, secondo quanto riporta l’ edizione odierna del quotidiano, la Gazzetta dello Sport, nella giornata di ieri, ha chiesto ufficialmente il calciatore ai sassolesi, ma la dirigenza emiliana ha sparato una cifra che si avvicina ai 30 milioni di euro. Ecco quanto scrive la Rosea: “La Juve ha davvero messo lo zampino tra il Napoli e il Sassuolo per Matteo Politano. Invece ieri nel corso dell’assemblea di Lega a Milano l’a.d. bianconero si è davvero fatto avanti con il collega Giovanni Carnevali del Sassuolo per avere subito l’esterno su cui il club campano è al lavoro da settimane dopo il no di Simone Verdi. L’infortunio di Cuadrado ha creato un’improvvisa necessità tecnica juventina e ciò giustifica quella puntata per Politano che vale 30 milioni di euro. Il Sassuolo ha preso tempo, come nelle precedenti puntate aveva fatto con Aurelio De Laurentiis e il suo d.s. Giuntoli”. 

CorSport: “Il Napoli pensa anche a Dolberg per il mese di giugno”

Il profilo del danese interessa agli azzurri

L’ asse Napoli – Amsterdam, potrebbe riproporsi nuovamente. Infatti dopo Younes, potrebbe arrivare anche Dolberg. A riportarlo è l’ edizione odierna del quotidiano Il Corriere dello Sport, il quale ha annunciato, che nel mese di giugno, gli azzurri, potrebbero pensare di portare alla corte di Sarri, anche l’ estroso centravanti danese. Ecco quanto scrive il quotidiano: “Younes potrebbe anche confezionare relazioni molto positive all’ex compagno danese, Dolberg, centravanti di 20 anni che al Napoli piace molto. E da molto tempo: il club azzurro lavora al suo acquisto con l’Ajax, in vista della prossima stagione, già da un po’. E senza sosta: l’età, le caratteristiche e la qualità sono considerate ideali”

FantaViViCentro, ecco i consigli per la 22a giornata di Serie A

Ecco i nostri consigli per il FantaViViCentro

Torna anche questa settimana il FantaViViCentro, il consueto appuntamento per i tantissimi appassionati del fantacalcio, con i consigli a cura dei nostri esperti. Ecco le nostre proposte per questa nuova giornata del campionato di Serie A.

Sassuolo – Atalanta

Berardi è tornato al gol, continuate assolutamente a dargli fiducia. Per la Dea, chiamata al riscatto dopo la sconfitta interna con il Napoli schierate Ilicic e il Papu Gomez.

Chievo – Juventus

I bianconeri orfani di Paulo Dybala, si dovranno appellare ai gol di Gonzalo Higuain, schieratelo insieme a Douglas Costa.

Spal – Inter

Icardi deve tornare a portare punti pesanti all’ Inter, è da schierare assolutamente. Occhio a Cancelo. Per gli spallini, Antenucci potrebbe essere la mina vagante.

Crotone – Cagliari

Zenga ha rivitalizzato i pitagorici, schierate Marcello Trotta. I sardi saranno orfani di Pavoletti, quindi puntate su Farias.

Fiorentina – Hellas Verona

Simeone può far male ad una difesa tutt’ altro che irresistibile come quella scaligera. Per i Viola fiducia anche a Chiesa e Veretout.

Genoa – Udinese

Jankto e Barak sono da schierare, ma per i padroni di casa Lapadula potrebbe essere l’ uomo in più in questa delicata sfida per i rossoblu.

Napoli – Bologna

Mertens si è risbloccato dopo due mesi e mezzo, impossibile ora non schierarlo. Fiducia anche ad Hamsik e Callejon. E se per il Bologna, Verdi potrebbe regalare punti pesanti? Voi provate questo azzardo.

Milan – Lazio

Il Milan è in crescita, ma la Lazio è una certezza. I capitolini saranno orfani di Immobile, ma c’è spazio per l’ estro e la fantasia di Luis Alberto. Per i rossoneri schierate Bonaventura.

Roma – Sampdoria

Potrebbe essere l’ ultima all’ Olimpico per Edin Dzeko, schieratelo, insieme al Ninja Nainggolan. Bene anche Florenzi. Per i doriani non schierare un Quagliarella così in forma potrebbe essere un rimpianto. Occhio anche a Torreira.

Coppa del Mondo, sciabola femminile: otto italiane avanzano al main draw

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A Baltimora otto italiane avanzano al tabellone principale stop per Baldini, Ciaraglia e Prearo

 Sono otto le italiane nel primo turno del tabellone principale della tappa di Baltimora del circuito di Coppa del Mondo di sciabola femminile. Questo il verdetto emesso dalla prima giornata di gara svoltasi nella notte italiana sulle pedane statunitensi.

Alle già ammesse di diritto come teste di serie Rossella Gregorio, Irene Vecchi, Loreta Gulotta e Martina Criscio, a raggiungere il main draw dopo la giornata dedicata alla fase di qualificazione sono state Michela Battiston, Caterina Navarria e Chiara Mormile che hanno staccato il pass di qualificazione direttamente dopo la fase a gironi, alla luce della brillante affermazione ottenuta nei rispettivi raggruppamenti preliminari.

A festeggiare l’approdo al tabellone principale dopo aver superato i turni preliminari è stata invece Rebecca Gargano che ha superato la promettente ungherese Liza Pusztai col punteggio di 15-12.

Porte sbarrate invece per Sofia Ciaraglia e Benedetta Baldini. La prima è stata sconfitta 15-12 dalla statunitense Singleton-Comfort, mentre Benedetta Baldini, dopo aver superato 15-13 l’altra statunitene Chamberlain, ha subìto la stoccata dl 15-14 dalla cinese Guo.

Era uscita di scena dopo la fase a gironi invece Flaminia Prearo.

COPPA DEL MONDO – SCIABOLA FEMMINILE – Baltimora, 26-28 gennaio 2018

Tabellone dei 64

Battiston (ITA) – Merza (Usa)

Gargano (ITA) – Sheveleva (Rus)

Gregorio (ITA) – Fox-Gitomer (Usa)

Criscio (ITA) – Thompson (Usa)

Gulotta (ITA) – Moss (Usa)

Navarria (ITA) – Martin-Portugues (Esp)

Vecchi (ITA) – Tartakovsky (Usa)

Mormile (ITA) – Cieslar (Pol)

 Tabellone dei 64 – qualificazione

Singleton-Comfort (Usa) b. Ciaraglia (ITA) 15-12

Gargano (ITA) b. Pusztai (Hun) 15-12

Guo (Chn) b. Baldini (ITA) 15-14

 Tabellone dei 128 – qualificazione

Baldini (ITA) b. Chamberlain (Usa) 15-13

 Fase a gironi

Caterina Navarria: 5 vittorie, 1 sconfitta

Michela Battiston: 5 vittorie, 1 sconfitta

Rebecca Gargano: 4 vittorie, 2 sconfitte

Sofia Ciaraglia: 4 vittorie, 2 sconfitte

Chiara Mormile: 6 vittorie, nessuna sconfitta

Benedetta Baldini:  2 vittorie, 4 sconfitte

Flaminia Prearo: 1 vittoria, 5 sconfitte

 Classifica (170): 76. Ciaraglia (ITA), 95. Baldini (ITA), 140. Prearo (ITA).

Operazione Uragano: arrestato destinatario di un mandato di arresto europeo

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La Guardia di Finanza ha arrestato destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce

I Finanzieri del Nucleo di polizia economico finanziaria di Brindisi nella giornata di ieri hanno arrestato P.V., quarantenne brindisino, destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce.

Nella giornata di ieri, i militari del Nucleo di polizia economico finanziaria di Brindisi hanno arrestato P.V., quarantenne brindisino, destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce.

L’arresto del 40enne rientra nell’ambito dell’”Operazione Uragano” – effettuata nel maggio del 2015 – che consentì di eseguire 44 provvedimenti di custodia cautelare disposti dal G.I.P. del Tribunale di Lecce – su richiesta della D.D.A. – al termine di una complessa attività investigativa nei confronti di tre distinte organizzazioni criminali dedite al traffico di sostanze stupefacenti, operanti nella provincia di Brindisi con ramificazioni in altre provincie d’Italia.

All’epoca, nell’esecuzione dei provvedimenti, il solo brindisino destinatario della misura coercitiva, non fu tratto in arresto in quanto già in stato di detenzione in Grecia, nella Casa Circondariale di Patrasso, con l’accusa di traffico illegale di clandestini, motivo cui la Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce ha emesso il predetto mandato di arresto europeo.

Da ultimo, la Corte di Appello di Patrasso ha autorizzato l’estradizione del soggetto che le Fiamme Gialle lo hanno preso in consegna dalle autorità elleniche trasferendolo dallo scalo aereoportuale di Fiumicino a Brindisi, nel luogo di detenzione.

Guardia di Finanza: sequestrati 51mila prodotti tossici

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Le Fiamme Gialle, hanno provveduto a sequestrare oltre 50mila articoli casalinghi risultati tossici

La Guardia di Finanza di Sala Consilina, impegnata nell’attività di tutela del consumatore ha provveduto a sequestrare 51 mila articoli casalinghi, in particolare piatti in plastica, prodotti da un’azienda del Beneventano che li realizzava con sostanze coloranti non conformi alle disposizioni predisposte dalla legge e altamente nocive per i consumatori.

Le analisi chimico-fisiche effettuate sui campioni prelevati hanno ulteriormente evidenziato l’effettiva pericolosità per la salute umana dei piatti sequestrati e il mancato rispetto della specifica normativa di settore da parte di un deposito commerciale del Vallo di Diano, che li deteneva, peraltro da anni operante in Padula nel campo dei casalinghi.

Scoperto e sequestrato deposito abusivo di carburanti nel salernitano

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Scoperto un deposito abusivo di carburanti in uso a un locale commerciale nel salernitano

La Guardia di Finanza di Vallo della Lucania, impegnata nella lotta alle frodi in materia di accise, ha scoperto in Casal Velino (SA) un deposito abusivo di carburanti in uso a un locale commerciale.

I Finanzieri dopo aver sottoposto controlli la documentazione fiscale che accompagnava il gasolio contenuto all’interno di una grossa autocisterna, i Militari hanno deciso comunque di verificare la regolarità dell’impianto di destinazione scoprendo che il serbatoio presente era totalmente abusivo e sprovvisto delle previste autorizzazioni.

Sia il serbatoio della capacità di 5.000 litri che gli oltre 4.200 litri di gasolio nello stesso contenuti sono stati sequestrati, mentre il titolare del deposito è stato denunciato alla competente Procura della Repubblica di Vallo della Lucania.

Ciro, l’autopsia conferma: morto cadendo dal treno in corsa

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L’esame autoptico conferma le ipotesi degli inquirenti

Ciro il sedicenne di Arzano scomparso sabato sera e ritrovato senza vita dopo tre giorni sui binari della linea ferroviaria, a meno di un chilometro dalla stazione di Casoria dove lo attendeva il padre, è deceduto nel tragico impatto con il pietrisco dei binari, dopo essere caduto a una velocità di circa cento chilometri orari, da predellino del vagone sul quale era saltato dopo la chiusura delle porte del treno in partenza dalla stazione di Piazza Garibaldi.

La conferma arriva dai primi risultati dell’esame autoptico, che è stata effettuato nel pomeriggio di ieri nell’Istituto di Medicina legale del secondo Policlinico. L’autopsia, durata circa tre ore ha di fatto confermato quanto era stato ipotizzato e poi verificato durante l’attività investigativa, sotto alcuni aspetti un po’ caotica, ovvero che il sedicenne si era aggrappato alla porta di uno dei vagoni, appoggiando i piedi sullo stretto predellino. Le lesioni riportate alla fronte e alla nuca, sono ritenute compatibili con una caduta a forte velocità. Sono state tali da non lasciare possibilità al povero Ciro.

Un responso, quello del tavolo dell’esame autoptico, molto chiaro, tanto da consentire al magistrato di dare il nulla osta a liberare la salma, che è stata consegnata ai genitori.

Castellammare, Ascom Stabia si oppone al sottopasso in Via Cosenza: i dettagli

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L’Associazione commercianti stabiesi si è opposta alla realizzazione del sottopasso in Via Cosenza

Nella giornata di martedì 23 gennaio, l’esecutivo dell’Associazione commercianti stabiesi (aderenti a Confcommercio) si è riunito per prendere visione del progetto di raddoppio del binario della circumvesuviana che comporterebbe la realizzazione di un sottopasso in Via Cosenza.

Alla riunione, a cui hanno preso parte diversi consiglieri e commercianti della zona, sono intervenuti il sindaco Antonio Pannullo, che ha richiesto l’incontro, e l’architetto Pino Rubino assessore alle opere pubbliche.

Il progetto, realizzato dall’EAV e finanziato dalla regione Campania, avrebbe l’obiettivo di potenziare la rete ferroviaria attraverso la realizzazione di un doppio binario fino alla stazione di Piazza Vesuviana.

Il sindaco Pannullo, dichiaratosi subito favorevole all’opera e più in generale a tutte le opere che possono favorire e modernizzare la città, ha allo stesso tempo dichiarato che trattandosi di un progetto che condizionerebbe la vita di tante persone, incontrerà associazioni e cittadini in assemblee pubbliche prima di sottoporre il progetto al vaglio del consiglio comunale che avrebbe il veto per dare il via all’opera.

Ha preso poi la parola l’architetto Rubino che ha illustato il progetto con l’ausilio di un grafico e di 7 rendering. A causa dell’impossibilità di interrare il percorso dei treni per motivi di pendenza, prevede:

1) Chiusura della viabilità di Via Grotta San Biagio spezzata in due tratti divisi da binari protetti con pannelli fonoassorbenti;

2)Un sottopasso della profondità di 4,5 metri che accoglie due corsie per gli autoveicoli;

3)Demolizione della stazione di Via Nocera con realizzazione in loco di una piazzetta;

4) L’attraversamento dei binari da parte dei pedoni sarebbe affidato ad un sottopasso, realizzato sul lato dell’attuale stazione, servito da una scala e un ascensore per ogni lato;

5) In superficie, interrotti dai binari, verrebbero creati due ampi marciapiedi per lato a cui sarebbe destinato il transito di pedoni, mezzi di soccorso e corrieri per il rifornimento delle attività commerciali, di grandi e piccole dimensioni, esistenti lungo la porzione interessata di Via Cosenza;

6) tempo di realizzazione prevista dell’opera 18 mesi.

Gli operatori commerciali presenti hanno evidenziato che un’opera di tale mole, avrà tempi realizzativi estremamente più lunghi di quelli stimati, avrà benefici trascurabili e causerà la fine di gran parte delle attività commerciali esistenti.

Infatti l’unico beneficio riscontrato consiste nel non interrompere la circolazione stradale per circa 1 minuto e 30 secondi, necessario al passaggio di un convoglio, a fronte della difficoltà che deriverebbero alla popolazione di un quartiere che conta circa 20.000 abitanti, con la presenza di 6 istituti scolastici di cui 3 di grado superiore costringendo ad utilizzare un sottopasso ad alcune migliaia di persone ogni giorno con notevoli difficoltà per anziani, disabili, carrozzine senza considerare la pericolosità nelle ore serali e notturne.

Inoltre bisogna tenere conto del prevedibile caos sui marciapiedi che fiancheggiano il sottopasso dove pedoni, moto, automezzi dei corrieri ed eventuali mezzi di soccorso transiterebbero senza alcuna possibilità di essere disciplinati in modo da preservare la sicurezza delle persone.

Va infine tenuto conto del danno che deriverebbe alle attività di tutta la città, provocato dall’interruzione del flusso di avventori provenienti dal territorio abatese e limitrofo i quali, costretti per lungo tempo ad affrontare inevitabili problemi di traffico e viabilità derivanti dalla chiusura di Via Cosenza, sarebbero attratti da altri luoghi per i loro acquisti.

In conseguenza di tutto quanto esposto l’Associazione commercianti stabiesi ha espresso un parere contrario alla realizzazione del sottopasso in Via Cosenza confidando nel sindaco Pannullo, che avendo ascoltato attentamente tutte  le problematiche evidenziate e dimostri,  nelle sedi opportune, la dannosità dell’opera per la città e vi si opponga egli stesso.

Il Podio Gialloblù di Trapani – Juve Stabia 3 – 1

La Juve Stabia regala la vittoria al Trapani con gravi errori difensivi che determinano il risultato finale. Al Provinciale finisce 3 – 1 per i padroni di casa

PODIO

Medaglia d’oro: a Gabriel Strefezza, ricaricato al massimo dalla sosta invernale. Statura tascabile ma personalità da gigante per il fantasista brasiliano, che mette il piede in tutte le azioni pericolose della Juve Stabia; è infatti il 21 gialloblù ad innescare la rete del vantaggio di Bachini con una delle sue accelerazioni da cui nasce poi il corner conquistato da Canotto. Numeri di alta scuola e tanta corsa per Strefezza, che prova a regalare il nuovo vantaggio alla Vespe con una staffilata ravvicinata ben parata dall’estremo difensore siciliano. Lo spartito non cambia nei minuti finali, con l’ennesima ottima punizione guadagnata dal brasiliano, ma sprecata in malo modo da Calò.

Medaglia d’argento: a Matteo Bachini, abbonato al gol del venerdì sera. Dopo la rete messa a segno nel match contro la Reggina, il centrale difensivo della Juve Stabia replica ancora in un anticipo del venerdì, mettendo la gara degli stabiesi in discesa solo per due minuti. Rete da opportunista e solita gara senza sbavature nella propria zona di competenza per il 19 delle Vespe, incolpevole sulle tre reti subite dalla squadra di Caserta.

Medaglia di bronzo: a Daniele Paponi, che mette in campo tanta generosità. Nella Juve Stabia orfana di Morero e Mastalli è Paponi il capitano e la sua gara, pur se con pochi spunti pericolosi, è assolutamente generosa e propositiva. Paponi conquista con esperienza e malizia più di una punizione, aiutando la squadra a rendersi pericolosa da calcio piazzato. Lo Scorpione va poi vicino alla rete in acrobazia: difficile chiedere molto di più in un match in cui non è stato praticamente mai veramente innescato dal resto della squadra.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: ad Alex Redolfi, la cui ripresa è disastrosa. Prestazione non negativa, quella del centrale difensivo gialloblù, fino alla rete di Evacuo, che taglia le gambe alla Juve Stabia. Redolfi fa quello che un difensore non deve mai fare: tenta l’anticipo ma lo fa con i tempi totalmente sbagliati, lasciando campo libero alla giocata di Evacuo: l’ex attaccante dell’Alessandria è poi bravissimo a trafiggere Branduani. Da matita blu l’errore di Redolfi che, anche se non avesse voluto provare l’anticipo, avrebbe potuto facilmente temporeggiare alle spalle della punta trapanese giocando anche di fisico. Anche in occasione della terza rete siciliana, di Murano, sembra essere Redolfi l’elemento della retroguardia stabiese maggiormente in ritardo. A tal proposito la domanda sorge spontanea: perché l’ottimo Allievi si accomoda in panchina anche in assenza di Morero?

Medaglia d’argento: a Simone Simeri, ancora condizionato dal ruolo di esterno. Il match di ieri sera elimina i pochi dubbi sulla compatibilità dell’ariete stabiese e la posizione di esterno offensivo: che Simeri non riesca a digerire la fascia è ormai chiaro e ci sembra di poter dire che non servano ulteriori dimostrazioni. La telenovela che porta ancora Lisi a sedersi in panchina snatura, come domenica scorsa, i meccanismi ormai naturali delle dinamiche offensive della Juve Stabia, che appare imballata e lenta sull’out sinistro. Inevitabile che Simeri, che fa della potenza fisica e del gioco sotto porta le sue armi migliori, non riesca a combinare molto da esterno d’attacco. A prescindere dalle perplessità che destano i quasi 90 minuti in panchina riservati a Lisi, va sottolineato che a dare il via alla rete del sorpasso del Trapani è la banale palla persa a centrocampo proprio da Simeri.

Medaglia di bronzo: a Paolo Branduani, non impeccabile sulla conclusione vincente di Scarsella. Che la serata dell’estremo difensore gialloblù non sia delle migliore si vede dopo appena 12 minuti, quando il Trapani riacciuffa la Juve Stabia, appena passate in vantaggio grazie a Bachini. La conclusione di Scarsella è angolata ma non certo potente, tanto da toccare pigramente il terreno più volte prima di finire in rete: Branduani si lancia con un pizzico di ritardo, non riuscendo a smanacciare la sfera. La prestazione meno scintillante del solito del portiere stabiese trova conferma anche nella conclusione non irresistibile di Drudi del 52esimo minuto, respinta e non bloccata dal 26 gialloblù.

Raffaele Izzo

Younes al San Paolo, assisterà da vicino la sfida con il Bologna

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Younes nella giornata di domani assisterà da vicino la sfida col Bologna

Nell’attesa di Matteo Politano, Sarri accoglie Younes. Ieri mattina l’attaccante tedesco-libanese ha sostenuto a Villa Stuart le visite mediche di rito, necessarie a rendere valida la firma sul contratto quinquennale che gli ha preparato il presidente De Laurentiis.

Come riportato da Raffaele Auriemma nell’edizione di oggi del quotidiano Tuttosport, Amin Younes “Oggi si gode il magic moment della convocazione in Nazionale (giocherà le amichevoli Germania-Inghilterra e Germania-Francia), aspettando di aggregarsi alla nuova squadra, ricevere i primi insegnamenti di Sarri e vedere domani al San Paolo la partita dei suoi nuovi compagni di squadra contro il Bologna. Younes è atteso oggi a Castelvolturno”.

15enne scavalca recinzione di una scuola e spara con un’arma a salve: la vicenda

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Napoli, un 15enne  tenta di scavalcare una recinzione di una scuola e spara con un’arma a salve

Un ragazzo di 15 anni prova a scavalcare la recinsione dell’Istituto professionale “Livatino” a Napoli, prima di essere notato e allontanato.

Nel momento in cui al 15enne viene intimato di allontanarsi, estrae una pistola – risultata essere a salve – e spara un colpo per poi dileguarsi con un suo coetaneo.

La Polizia di Stato, grazie alle immagini fornite dai sistemi di videosorveglianza, è riuscita a risalire all’identità dei due giovani e li ha deferiti alla Procura dei Minorenni. Uno dei ragazzi è accusato di minaccia aggravata, invasione di edificio pubblico e porto non autorizzato di arma scenica, mentre l’altro di invasione di edificio pubblico.

Dalle perquisizioni effettuate a casa del primo ragazzo identificato, gli agenti hanno rivenuto un’arma tipo Beretta, marca Bruni, modello 92 auto, 8mm a salve, priva del tappo rosso, e con un caricatore privo di cartucce. Il ragazzo, a questo punto, ha ammesso le sue responsabilità e consentito anche l’individuazione dell’amico.

Coppa del Mondo, spada maschile: primo podio in carriera per Cimini

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Primo podio in una tappa di Coppa del Mondo per lo spadista azzurro Gabriele Cimini

Esplode ad Heidenheim la stella di Gabriele Cimini. Lo spadista pisano dell’Esercito, classe 1994, conquista il terzo posto salendo per la prima volta in carriera su un podio in una tappa di Coppa del Mondo. Una vera e propria giornata da incorniciare per l’azzurro che si ferma solo in semifinale al cospetto dell’ucraino Bogdan Nikishin, che ha superato lo spadista pisano per 15-8.

Gabriele Cimini, dopo i successi negli under20, ha atteso l’edizione 2018 della gara di Heidenheim per far brillare la sua stella su un podio di Coppa del Mondo. L’exploit arriva al termine delle due giornate di gara che lo hanno visto affrontare la fase a gironi e poi due turni del tabellone preliminare.

Guadagnato il pass per il main draw, Gabriele Cimini non si è ritenuto appagato ed ha esordito, questo venerdì, superando nel primo turno del tabellone principale lo statunitense Jacob Hoyle per 15-7. A seguire l’azzurro è stato capace di piazzare la stoccata del 15-14 contro l’ucraino Maksym Khvorost e poi agli ottavi ha avuto la meglio sull’ungherese Zsombor Banyai per 15-9.

L’azzurro ha potuto poi festeggiare la certezza del primo podio in carriera al termine del match dei quarti di finale, vinto per 15-10 contro il quotato sudcoreano Youngjun Kweon.

Si ferma ai piedi del podio invece la corsa di Marco Fichera. Il numero del 5 ranking mondiale conclude al quinto posto la tappa tedesca, perché sconfitto per 3-1 dall’ucraino Bogdan Nikishin nel match che avrebbe spalancato le porte della semifinale dinanzi alla strada dell’azzurro.

Stop nel turno dei 32 per Enrico Garozzo, Andrea Santarelli ed Edoardo Munzone. I primi due hanno subìto la stoccata del 15-14 rispettivamente contro il kazako Alexanin e contro il giapponese Sakamoto. Munzone, invece, è stato sconfitto 10-5, anche lui, dall’ucraino Bogdan Nikishin, vero e proprio carnefice di giornata per gli azzurri.

Era stato fatale invece il primo assalto di giornata per Andrea Vallosio, sconfitto 15-6 dal russo Fardzninov.

Nella giornata di qualificazione, erano usciti di scena dopo la sconfitta nel match che sarebbe valso il pass di qualificazione Valerio Cuomo, sconfitto 15-9 dal kazako Deryabin, Lorenzo Buzzi eliminato dall’israeliano Beskin per 15-9, e Federico Vismara, superato 15-11 dal tedesco Bellman.

Sempre giovedì si era fermato invece al secondo turno del tabellone preliminare Matteo Tagliariol, perché sconfitto 15-10 dal sudcoreano Na Jongkwan. Infine, si era rivelata fatale la fase a gironi per gli altri due azzurri, Lorenzo Bruttini e Giacomo Paolini.

 COPPA DEL MONDO – SPADA MASCHILE – Heidenheim, 25-27 gennaio 2018

Finale

Minobe (Jpn) b. Nikishin (Ukr) 15-13

 Semifinali

Minobe (Jpn) b. Anokhin (Rus) 15-9

Nikishin (Ukr) b. Cimini (ITA) 15-8

 Quarti

Minobe (Jpn) b. Park Sangyoung (Kor) 15-11

Anokhin (Rus) b. Na Jongkwan (Kor) 15-5

Nikishin (Ukr) b. Fichera (ITA) 3-1

Cimini (ITA) b. Kweon Youngjun (Kor) 15-10

Tabellone dei 16

Fichera (ITA) b. Sakamoto (Jpn) 15-12

Cimini (ITA) b. Banyai (Hun) 15-9

Tabellone dei 32

Alexanin (Kaz) b. Garozzo (ITA) 15-14

Fichera (ITA) b. Reizlin (Ukr) 11-8

Sakamoto (Jpn) b. Santarelli (ITA) 15-14

Nikishin (Ukr) b. Munzone (ITA) 10-5

Cimini (ITA) b. Khvorost (Ukr) 15-14

 Tabellone dei 64

Fardzinov (Rus) b. Vallosio (ITA) 15-6

Garozzo (ITA) b. Zawrotniak (Pol) 15-10

Fichera (ITA) b. Deryabin (Kaz) 8-8 priorità

Santarelli (ITA) b. Kano (Jpn) 15-13

Munzone (ITA) b. Freilich (Isr) 14-11

Cimini (ITA) b. Hoyle (Usa) 15-7

 Tabellone dei 64 – qualificazione

Santarelli (ITA) b. Unterhauser (Ger) 15-10

Deryabin (Kaz) b. Cuomo (ITA) 15-9

Beskin (Isr) b. Buzzi (ITA) 15-8

Cimini (ITA) b. Limardo F. (Ven) 15-14

Bellman (Ger) b. Vismara (ITA) 15-11

 Tabellone dei 128 – qualificazione

Santarelli (ITA) b. Broniszewski (Pol) 15-8

Cuomo (ITA) b. Stankevych (Ukr) 15-11

Na Jongkwan (Kor) b. Tagliariol (ITA) 15-10

Buzzi (ITA) b. Kulozik (Ger) 15-6

Cimini (ITA) b. Paulouski (Blr) 15-9

Vismara (ITA) b. Lugones Ruggeri (Arg) 15-14

 Tabellone dei 256 – qualificazione

Cuomo (ITA) b. Elsaghir (Egy) 15-12

Buzzi (ITA) b. Peck (Mlt) 15-11

Vismara (ITA) b. An Sung Ho (Kor) 15-10

 Fase a gironi

Andrea Santarelli: 4 vittorie, 2 sconfitte

Federico Vismara: 3 vittorie, 2 sconfitte

Edoardo Munzone: 6 vittorie, nessuna sconfitta

Lorenzo Buzzi: 4 vittorie, 2 sconfitte

Lorenzo Bruttini: 2 vittorie, 4 sconfitte

Andrea Vallosio: 6 vittorie, nessuna sconfitta

Matteo Tagliariol: 5 vittorie, 1 sconfitta

Gabriele Cimini: 5 vittorie, 1 sconfitta

Vaerio Cuomo: 2 vittorie, 3 sconfitte

Giacomo Paolini: 2 vittorie, 4 sconfitte

 

Classifica (316): 1. Minobe (Jpn), 2. Nikishin (Ukr), 3. Cimini (ITA), 3. Anokhin (Rus), 5. Fichera (ITA), 6. Park Sangyoung (Kor), 7. Kweon Youngjun (Kor), 8. Na Jongkwan (Kor) 19.Garozzo (ITA), 25. Munzone (ITA), 31. Santarelli (ITA), 36. Vallosio (ITA), 78. Buzzi (ITA), 82. Vismara (ITA), 94. Cuomo (ITA), 99. Tagliariol (ITA), 250. Bruttini (ITA), 252. Paolini (ITA).

Retroscena – Politano telefona Squinzi: “Mi dia la possibilità di andare a vincere lo scudetto con il Napoli”

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L’attaccante Matteo Politano telefona Squinzi chiedendogli il via libera per andare a Napoli, questa la reazione del Sassuolo alla sua richiesta

La Gazzetta dello Sport nell’edizione di oggi riporta un retroscena legato a Matteo Politano:

“Eppure proprio Politano ha dato un grande assist al Napoli, prendendo il coraggio di chiamare giovedì il patron Giorgio Squinzi per chiedergli il via libera: «Mi dia la possibilità di andare a vincere lo scudetto con il Napoli».

Ovviamente lui non sapeva ancora dell’iniziativa bianconera, ma è chiaro che il suo pronunciamento ha smosso le acque. Sinora l’A.D. Carnevali ha tenuto la barra dritta, non concedendo chance ai due pretendenti. Ma è chiaro che ora sta riflettendo. E come spesso accade in questi casi sono entrati in gioco anche altri nomi”

Trapani, Calori: Vittoria fondamentale; bravi a reagire subito dopo lo svantaggio (VIDEO)

La vittoria del Trapani contro la Juve Stabia ha dato ossigeno ad Alessandro Calori, la cui panchina era molto in bilico alla vigilia della gara.

Queste le parole del tecnico del Trapani dopo il match:

Si tratta di una vittoria di capitale importanza, che ci permette di mettere alle spalle un periodo per noi molto complesso. Oggi contava solo a vincere, a prescindere dall’estetica e dal gioco, fattori secondari in un momento come questo.

Sono contento della reazione che il Trapani ha avuto a seguito del gol della Juve Stabia; la rete a freddo poteva condizionarci e rendere la gara ancora più ostica ma siamo stati bravi a reagire subito senza lasciarci abbattere dalla rete incassata.

Nella ripresa abbiamo tenuto in mano il pallino del gioco e le due reti segnate ne sono state la conseguenza. Abbiamo legittimato la vittoria, che a mio avviso è meritata.

Adesso ci godiamo la mini pausa che ci serve come il pane, così da riprendere a giocare quando finalmente il mercato sarà finito. Avremo poi modo di facilitare l’inserimento dei nuovi arrivati, che potranno lavorare con calma. Da valutare è la situazione di Reginaldo; l’interesse della Pro Vercelli è concreto e sotto gli occhi di tutti. Vediamo ora con la nostra dirigenza di trovare una soluzione positiva per noi e per il calciatore.

A cura di Giovanni Donnarumma

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Si rigraziano i colleghi di Magazine Pragma e del Trapani Calcio per la collaborazione