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Ore decisive per Politano: ieri contatti tra Squinzi e De Laurentiis

Ore decisive per Politano: ieri contatti tra Squinzi e De Laurentiis

Mancano pochissimi giorni alla chiusura del mercato ed il Napoli continua ad insistere con il Sassuolo per arrivare a Matteo Politano. Come riporta La Repubblica, la società partenopea attende sviluppi nelle prossime ore: “Si è mosso personalmente De Laurentiis con Squinzi per ottenere la fumata bianca e contatti ci sono stati pure ieri sera. Sul piatto ci sono 20 milioni e il prestito di Adam Ounas per 18 mesi. Le prossime ore saranno decisive. A Sarri farebbe comodo”.

Squinzi accontenta Politano ed ascolta il Napoli, ma la Juve…

Squinzi accontenta Politano ed ascolta il Napoli, ma la Juve…

La Gazzetta dello Sport scrive sulla trattativa per Matteo Politano che piace sia al Napoli ma anche alla Juventus: “Tutti con il fiato sospeso. Innanzitutto il diretto interessato (Matteo Politano), determinato a fare il grande salto entro mercoledì sera. Alla Juve, al Napoli e al Sassuolo tocca, invece, prendere in fretta la decisione giusta. E non è semplice. Mentre Politano e il suo agente Davide Lippi sono in impaziente attesa, oggi i dirigenti interessati si ritroveranno a Roma per le elezioni federali. Si spiega, allora, perché il club emiliano ha chiesto una sorta di time out. Ieri il Napoli ha puntualizzato la sua offerta: 18 milioni di euro più il prestito di Ounas (valutato 1,5 milioni). In aggiunta bonus consistenti. Consideriamolo come un cip al poker perché, in realtà, la questione economica non è ancora d’attualità. Dopo la telefonata del giocatore di giovedì (in cui chiedeva la cessione) il patron Giorgio Squinzi ha autorizzato l’a.d. Giovanni Carnevali ad ascoltare le ambasciate del Napoli, ma con l’input di non indebolire il livello tecnico della rosa di Iachini. Poi, venerdì s’è fatta avanti anche la Juve che attende oggi i riscontri medici su Cuadrado per decidere se formalizzare un’offerta, sinora solo sussurrata. Di sicuro l’a.d. bianconero Beppe Marotta s’è detto disposto a far lievitare il prezzo sino a 30 milioni. E già questa è una mossa che intralcia i lavori dei campani, visto che Politano (a questo punto) deve prendere in considerazione anche la candidatura juventina”

Post Roma-Samp| Mixed Zone. Florenzi: “Siamo in un momento difficile”

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Alessandro Florenzi ai microfoni dei cronisti nel post Roma-Sampdoria (VIDEO)

di Maria D’Auria

Roma- Al termine di Roma Sampdoria, Alessandro Florenzi, ai nostri microfoni, commenta la sconfitta e la situazione difficile che sta vivendo la squadra.

La Roma capitola contro la Sampdoria. La crisi, adesso, è ufficiale. Un primo tempo da dimenticare. Nella ripresa la squadra prova ad imporsi ma non riesce a segnare. Qualche giocatore sembra solo un fantasma che si aggira per il campo.

Ma cosa sta succedendo a questa Roma?

Alessandro Florenzi, che ha anche sbagliato un rigore concesso dal direttore di gara nella prima frazione di gioco, prova a rispondere. “È sotto gli occhi di tutti che dobbiamo migliorare alcuni aspetti- afferma il numero 24 giallorosso–  Come hai detto tu, i primi 25/30 minuti non abbiamo avuto l’approccio giusto per affrontare la partita e i restanti 60 abbiamo giocato più da Roma. Eravamo più pimpanti, eravamo prima su tutte le palle.

… È un risultato che non ci piace, è sotto gli occhi di tutti che siamo in un momento difficile, ma dobbiamo avere la personalità e la lucidità di non farci abbattere da nulla e restare sempre a testa alta”.

Ti sei preso la responsabilità di tirare il rigore, ma lo hai sbagliato…

“La responsabilità è assolutamente la mia, ero io il designato e mi prendo la responsabilità perché poteva essere una partita diversa. Sono consapevole che devo migliorare su tanti aspetti, compreso quello del calcio di rigore  che potevo tirare meglio stasera”.

 Ma è tutta la squadra che stasera non è sembrata compatta come al solito. Cosa succede?

“Secondo me gli ultimi 60 minuti sono stati buoni, abbiamo creato tante occasioni. Ma Viviano ha fatto delle belle parate, una anche di faccia. In quel lampo ci fa capire un po’ il momento che quando va tutto male ci po’ essere qualcosa che può andare peggio. Ma dobbiamo restare un gruppo unito, non dobbiamo farci abbattere, ma lavorare il più possibile per cambiare questa situazione.”

La squadra è stata tempestata di fischi stasera.

“Non siamo andati sotto la curva perché c’è una legge che ha vietato a noi giocatori  di andare sotto la Curva per evitare delle tensioni. Stasera mi sento anch’io come loro- dichiara Alessandro riferendosi ai tifosi– Non li biasimo per i fischi, sono giusti, ma dobbiamo cercare di trasformarli in applausi cercando di fare bene in campo. 

VIDEO: Intervista Alessandro FLORENZI

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Givova Scafati – Virtus Roma, Perdichizzi: “Partite come queste si rischia di perderle”

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Coach Perdichizzi è soddisfatto della reazione della Givova Scafati nel terzo quarto, quando la Virtus Roma è riuscita a recuperare allo svantaggio iniziale e a sorpassare i gialloblè.

Queste sono state le parole di coach Giovanni Perdichizzi raccolte e sintetizzate dalla nostra redazione sportiva al termine della gara: “Partite come queste si rischia di perderle anche dopo averle condotte per lungo tempo. Abbiamo trovato una squadra motivata e galvanizzata dall’innesto di Parente, che ha dettato i tempi dei giochi e organizzazione in attacco, mostrando maggiore fluidità rispetto alle precedenti uscite. La Virtus ha disputato una gara intelligente, limitando il nostro gioco in post basso con Sherrod, raddoppiato e talvolta triplicato in difesa. Il mio più grande rammarico è relativo ai primi due quarti, nei quali abbiamo prodotto 50 punti, eppure non siamo riusciti a chiudere la prima parte di gara oltre i 15 punti, così indirizzando già la partita in una certa direzione. I nostri avversari sono invece entrati in campo dagli spogliatoi motivati dalla voglia di riaprire la sfida. Siamo stati comunque bravi a non perdere la lucidità e a fare il nostro lavoro, mettendo la palla in mano ai giocatori designati e trovando tiri importanti con Santiangeli, Ranuzzi, Spizzichini e Lawrence, nonostante il problema all’anca di quest’ultimo, che lo ha tenuto in dubbio fino alla fine, ed il virus che ha colpito Crow nel corso della scorsa notte. Abbiamo fatto di necessità virtù, abbiamo supplito a queste deficienze e alla non brillante giornata di qualche altro atleta, con un bel lavoro di squadra, così vincendo una partita molto dura e fisica, nella quale siamo stati bravi a credere in quello che facevamo, così cogliendo una vittoria fondamentale”.

La Givova Scafati batte la Virtus Roma e si avvicina alla vetta della classifica

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Quinta vittoria in sei gare, terza consecutiva per la Givova Scafati che vince di 5 punti contro la Virtus Roma.

Grazie a questa vittoria la Givova Scafati conquista il terzo posto in solitario a 4 punti dalla prima in classifica, Casale Monferrato e a 2 punti dalla seconda in classifica, Biella.

Dopo NPC Rieti e Pasta Cellino Cagliari, anche la Virtus Roma ha ceduto il passo al cospetto della truppa gialloblù. Ma quante difficoltà per gli uomini del presidente Alessandro Rossano, che hanno dovuto faticare molto più del previsto per piegare la resistenza di una formazione, quella capitolina, che, sebbene fosse penultima nella graduatoria del girone ovest del campionato di serie A2 ed avesse illustri assenti come Benetti, Vedovato e Filloy (infortunati), ha affrontato la sfida a viso aperto, galvanizzata dall’arrivo in settimana del playmaker Parente.  La Givova Scafati, dal canto suo, nonostante le non perfette condizioni fisiche di Lawrence e Crow (il primo con un problema all’anca, il secondo vittima di un virus influenzale), ha avuto il merito di riuscire a supplire alla sfortuna con una prova corale, che ha strappato gli applausi del pubblico del PalaMangano, sempre più gremito con il trascorrere delle settimane.   Ma veniamo alla cronaca della partita.  Santiangeli e Lawrence dal perimetro, coadiuvati da Sherrod nel pitturato, lanciano subito un segnale chiaro all’avversario (15-3 al 6’). Coach Bechi chiama time-out e prova a dare una scossa ai suoi uomini, che trovano un ottimo impatto dell’ultimo arrivato Parente (18-12 al 8’) e riescono a limitare le distanze a fine  primo quarto (24-19).  Con la difesa a zona a tutto campo, i capitolini provano ad invertire la rotta del match, facendo leva anche sulla lucida regia di Parente e sulla agilità e precisione al tiro di Thomas (28-25 al 13’). Coach Perdichizzi striglia a dovere i suoi uomini, che si affidano alla mano calda e alla gestione dei ritmi di Lawrence, per ritrovare un discreto vantaggio (35-25 al 14’), e alla precisione realizzativa di Santiangeli, Crow, Trapani e Spizzichini per allungare (46-31 al 17’). Nelle azioni che precedono l’intervallo lungo, è brava Roma (bene Baldasso e Landi) a rosicchiare qualcosa, fino al 50-41.  I principali artefici della rimonta giallorossa nei primi minuti della ripresa sono Parente e Landi (5050 al 23’). La Givova va in difficoltà, mentre i viaggianti ne approfittano e, con una tripla di Baldasso, trovano addirittura il vantaggio (54-55 al 25’), incrementato nei minuti successivi (54-57 al 27’), prima che i locali riescano a rimettere di misura il naso avanti al suono della terza sirena (63-62).   L’equilibrio in campo tra i due quintetti si conferma per i primi minuti dell’ultima frazione (67-67 al 34’). Santiangeli da una parte e Maresca dall’altra sono i protagonisti di questa fase del gioco in cui i ritmi calano, si gioca quasi esclusivamente a difesa schierata e l’agonismo prende la scena (69-69 al 35’; 74-74 al 37’). Nell’ultimo giro di lancette, complice qualche errore degli ospiti, qualche palla recuperata dai locali e la maggiore freschezza atletica (generata della panchina più lunga) permettono ai padroni di casa di imporre la legge del PalaMangano, aggiudicandosi i due punti in palio, con il risultato di 83-78.

I TABELLINI

GIVOVA SCAFATI 83  VIRTUS ROMA 78

GIVOVA SCAFATI: Esposito n. e., Lawrence 18, Crow  5, Trapani 2, Spizzichini 14, Romeo, Ranuzzi 12, Ammannato 6, Pipitone, Giordano n. e., Santiangeli 16, Sherrod 10. ALLENATORE: Perdichizzi Giovanni. ASS. ALLENATORE: Marzullo Alessandro.

VIRTUS ROMA: Basile, Maresca 9, Chessa 11, Donadoni n. e., Baldasso 10, Lucarelli n. e., Landi 11, Roberts 7, Thomas 20, Ndzie n. e., Parente 10. ALLENATORE: Bechi Luca. ASS. ALLENATORI: Esposito Massimo Riccardo e Zanchi Umberto.

ARBITRI: Terranova Francesco di Ferrara, Pierantozzi Marco di Ascoli Piceno e Wassermann Stefano di Trieste.

NOTE: Parziali: 24-19; 26-22; 13-21; 20-16. Tiri dal campo: Scafati 29/61 (48%); Roma 26/60 (43%) Tiri da due: Scafati 22/42 (52%); Roma 16/36 (44%). Tiri da tre: Scafati 7/19 (37%); Roma 10/24 (42%). Tiri liberi: Scafati 18/23 (78%); Roma 16/18 (89%). Falli: Scafati 17; Roma 20. Usciti per cinque falli: nessuno. Espulsi: nessuno. Rimbalzi: Scafati 37 (27 dif.; 10 off.); Roma 33 (26 dif.; 7 off.). Palle recuperate: Scafati 7; Roma 8. Palle perse: Scafati 10; Roma 11. Assist: Scafati 19; Roma 16. Stoppate: Scafati 1; Roma 2. Spettatori: 1.500 circa.

Givova Scafati vs Virtus Roma, Crow: “Abbiamo portato a casa una vittoria sofferta ma importantissima”

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Nicholas Crow guardia/ala della Givova Scafati intervistato in diretta su “Scafati Basket Live” in onda su Vivi Radio Web ci ha parlato della vittoria di oggi.

Il capitano della Givova Scafati, alla sua centesima presenza in casacca gialloblù, ha ricevuto in settimana una maglietta celebrativa consegnatagli prima del match dal patron Nello Longobardi. Le non perfette condizioni e l’emozione per questo storico traguardo per lui non gli hanno permesso di dare il massimo durante la partita vittoriosa con la Virtus Roma.

Al termine della gara lo abbiamo ascoltato, questa è la sintesi di quello che ci ha riferito:

“Sia io sia Andy (parlando di Lawrence, ndr) eravamo acciaccati ma abbiamo messo in campo tutto quello che avevamo, proprio come ha fatto tutta la squadra. Roma ha fatto un’ottima partita, noi abbiamo portato a casa una vittoria sofferta ma importantissima.
Riuscire a fare 100 partite a Scafati per me è stato bellissimo ed è un traguardo importante ma magari sono solo un punto di partenza. Ho giocato in serie A2, Coppa Italia e Super Coppa, magari aggiungerci la serie A sarebbe fantastico ma ora non ci pensiamo, perché è un campionato molto molto difficile. Il nostro obiettivo è vincere, già siamo incazzati per non essere arrivati alle Final Eight di Coppa, però due anni fa, avevamo vinto la Coppa e poi arrivammo cotti nelle due semifinali con Brescia che non era arrivata neanche ai quarti in coppa Italia. Quindi speriamo che ci possa portar bene questo precedente. La promozione è un sogno, difficile perché ne sale una su
trentadue, ma noi ci vogliamo comunque credere e provare”.

Mario Di Capua

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Meteo dall’ 1 al 10 Febbraio: correnti gelide in arrivo

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Meteo di Febbraio all’insegna del tempo più freddo. Ecco cosa potrebbe accadere

Ultimi giorni di Gennaio caratterizzati da due differenti fasi: inizialmente l’anticiclone proteggerà le nostre regioni, poi, a seguire, correnti perturbate perturbate provenienti dal Nord Europa porteranno diffuso maltempo e un generale calo delle temperature.

SITUAZIONE – Da Lunedì 29 a Giovedì 1 Febbraio, ecco che l’anticiclone torna a essere protagonista sul Mediterraneo centrale; proprio con l’inizio del secondo mese dell’anno, la situazione meteo è destinata a cambiare

29-31, RITORNA LA NEBBIA – Condizioni meteo piuttosto stabili su tutta l’Italia, con cielo sereno o poco nuvoloso al Centro-Sud, Alpi e Prealpi.

Nebbia diffusa, localmente persistente sulla Pianura Padana e sulle pianure del Centro.
Dal 31 qualche pioggia lungo gli Appennini.

1-4 FEBBRAIO, RITORNA LA NEVE – Ecco che irrompe aria più fredda dai quadranti settentrionali. Venti in rinforzo su tutti i bacini.
Precipitazioni soprattutto su Emilia Romagna verso il Centro e quindi il Sud, nevose sugli Appennini a quote superiori ai 1000 metri.

TEMPERATURE – Valori termici sopra la media del periodo anche di 4/6° fino a fine Gennaio, poi graduale diminuzione fino a raggiungere valori sotto la media di qualche grado. Ricordiamo che in presenza di nebbia le temperature resteranno decisamente fredde anche nel corso delle ore centrali del giorno.

Vivicentro.it/METEO – Davide Lugano/ILMeteo.it

Roma Sampdoria 0-1| Nella prima frazione di gioco Roma assente, Florenzi fallisce un rigore. Rete di Zapata all’80’

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Dallo Stadio Olimpico Maria D’Auria

Roma- La Roma ritrova la Sampdoria allo stadio Olimpico dopo il pareggio dell’andata di mercoledì scorso. L’aria di crisi che aleggiava in casa Roma non pare essere cessata. Dopo un primo tempo da incubo, i giallorossi si sono dovuti rimboccare le maniche per scacciare, insieme alla crisi, anche la bordata di fischi dei tifosi che hanno chiuso così la prima frazione di gioco.

Torna l’agonismo della Roma nella ripresa, ma non la capacità di segnare. Ci riesce invece la Samp che, con Zapata, punisce i padroni di casa all’80’. La crisi, ora, è ufficiale.

Cronaca Primo tempo

La gara inizia con 5 minuti di ritardo per un problema alla rete.

Buon inizio per i blucerchiati che guadagnano subito due corner in avvio di gara, Dzeko allontana la seconda palla. Ramirez al 7′ prova la conclusione, ma scarica sul portiere.

Al 9′ ci prova Caprari, la sua conclusione sfiora l’incrocio dei pali! Ancora pericolosa la quadra di Gianpaolo.

All’11 tiro di Zapata che arriva in area in anticipo su Juan Jesus, la palla finisce di poco a lato della porta.

Al 17′ Ramirez obbliga Alisson ad una gran parata, la sua coclusione era destinata a stagliarsi in rete, all’icrocio dei pali. Ancora un pericoloso tiro a giro di Barreto in area, Alisson devia in angolo, la Roma non riesce a venire fuori. Schiacciata nella propria metà campo, non riesce a tenere palla nè a farsi spazio.

La Roma prova a ripartire con El Shaarawy, ma la Samp è più veloce, ferma l’avversaria ed è pronta a ripartire.

Al 29′ nono calcio d’angolo per i doriani, Torreira inquadra la porta, Alisson devia ancora in corner.

Al 32′ Manolas insacca la rete a gioco fermo, l’arbitro aveva segnalato il fuorigioco.

Al 38′ occasione per la Roma. Tocco di mano di  BERESZYNSKY in area, l’arbitro ammonis e e assegna il rigore.

Florenzi sul dischetto… tiro centrale, parata di Viviano!!! Clamoroso l’errore del numero 24 giallorosso che spreca, forse, l’unica occasione dei 40 minuti capitata alla Roma.

Un primo tempo da dimenticare per Di Francesco e i suoi, si spera in un risveglio nella ripresa.

Secondo tempo

Nella ripresa nessun cambio.

Ciò che cambia è l’atteggiamento della Roma che dimostra con i fatti di riprendere in mano la situazione. Suo il possesso palla e la metà campo avversaria che domina per ben 20 minuti nella ripresa.

Al 49′ parte il primo bolide di Pellegrini, ben servito da Florenzi. Viviano riesce a respingere con i pugni.

Al 53′ parte il siluro di Kolarov, rasoterra, Viviano è ancora pronto a distendersi pur di respingere il pericolo.

È ancora Roma. Al 60′ tap-in per Florenzi e Pellegrini, Dzeko si inserisce ma il suo tiro debole si conclude sul portiere.

Intanto viene ammonito Kolarov per intervento falloso su Ramirez.

Al 65′ ancora una buona azione del giovane Pellegrini che però finisce alta sulla traversa.

Al 70′ è proprio Pellegrini ad essere sostituito, al suo posto entra Defrel, mentre tra le fila blucerchiate esce Ramirez, entra Alvarez.

Una nuoa Roma ed una nuova regia in questo secondo tempo. Di Francesco mette dentro anche Perotti al posto di Under. Siamo al 72′.

Le due squadre si allungano di più sulle fasce, appaiono piuttosto stanche.

Ultimo cambio disponibile per Di Fra. Dentro il giovane Antonucci, El Shaarawy a riposo.

Doccia fredda all’Olimpico per i giallorossi: all’80’ SAMPDORIA IN VANTAGGIO!!!

80′ ZAPATA in area, servito da Murru con un cross rasoterra, beffa Alisson piazzando in rete la palla dell’1-0.

ROMA 0-SAMPDORIA 1.

La Roma accusa il colpo. Prova a rialzarsi, a reagire, ma La Samp non abbassa la guardia.

nei 5 minuti di recupero, una Roma scoordinata esce a testa bassa all’Olimpico, accompagnata dai fischi del pubblico.

 

Givova Scafati – Virtus Roma, Ranuzzi: “Crediamo in quello che facciamo e sappiamo dove vogliamo arrivare!”

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Quinta vittoria nelle ultime sei partite e terza di fila per la Givova Scafati che batte una rivitalizzata Virtus Roma al Pala Mangano.

Mvp della gara tra la Givova Scafati e la Virtus Roma, con 12 punti realizzati in 18’ giocati e 8 rimbalzi di cui l’ultimo decisivo dopo l’errore di Lawrence dalla lunetta, è stato Alex Ranuzzi. Al termine della gara lo abbiamo ascoltato ai microfoni di Vivi Radio Web.

Queste sono state le sue parole sulla vittoria importante e sofferta di oggi: “Siamo stati bravi a mettere in campo la nostra solita grinta, il carattere che serve per vincere delle gare come queste contro avversari di valore come Roma, la cui classifica è bugiarda. Bravi mentalmente soprattutto a tornare in gara dopo un pessimo inizio di terzo quarto, è li che abbiamo vinto di testa la partita. La Virtus ha acquistato un grandissimo giocatore come Parente, che conosco benissimo e di cui sono amico, dopo aver vinto il campionato di B a Siena. Daniele dopo quella vittoria in B, che riportò Siena in A2, andò a giocare le finali scudetto a Milano, per far capire di che giocatore parliamo”.

Ranuzzi ha chiare le idee e gli obiettivi: “Battere questa Roma qui, che è diversa da quella che aveva perso 12 gare su 17, ci porta due punti che non saranno tanti facili da trovare per le nostre avversarie dirette che li affronteranno poi. Passo dopo passo, granello dopo granello, possiamo arrivare ad un obiettivo importante per noi. Tortona e Casale hanno perso? Bene per noi, però dobbiamo continuare per la nostra strada, crediamo molto in quello che facciamo e sappiamo dove vogliamo e possiamo arrivare. Pianino pianino, un gradino alla volta e arriviamo lontanissimo”.

Mario Di Capua

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Ragazzo 14enne muore mentre raccoglie delle ciliegie: uno stabiese a processo

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I.F affronta il processo per omicidio colposo: imputato per la morte di Ettore Abbagnale, il 14enne stroncato dalla corrente a Fisciano.

Era il  10 giugno 2016 a Fisciano in località Macchione, in via Pozzillo quando Ettore Abbagnale, un ragazzino di 14 anni perse la vita mantenendo la scala accostata ad un albero per raccogliere delle ciliegie, il tutto vicino un traliccio della corrente. Sulla scala c’era I.F. uno stabiese 34enne rimasto illeso dalla tragica vicenda: appena quest’ultimo poggiò la scala di 8 metri vicino all’albero, essa venne a contatto con la  corrente e la morte del piccolo fu istantanea, a causa del passaggio dell’alta tensione provocata dalla connessione immediata della scala in metallo nel terreno L’uomo indossava scarpe in gomma antinfortunistiche, mentre il ragazzino no; in effetti le irregolarità rilevate dalle forze dell’ordine una volta giunte sul posto furono svariate e  a confermare gli indizi delle autorità giudiziarie furono molte testimonianze che palesarono delle irregolarità sul posto di lavoro agli inquirenti della Procura di Nocera Inferiore. Ieri si è deciso che lo stabiese I.F affronterà il processo con l’accusa di omicidio colposo.

FOTO ViViCentro – Attività di base, Real Carinaro-Juve Stabia 0-4

FOTO ViViCentro – Attività di base, Real Carinaro-Juve Stabia 0-4

La categoria 2006 dell’attività di base vince con il risultato di 4-0 contro la Real Carinaro, in trasferta. Vi proponiamo alcuni scatti del match grazie alle foto di Minasi.

a cura di Ciro Novellino

Via dal 30 gennaio ai lavori idraulici sulla 145 “Sorrentina”

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Dal 30 gennaio via ai lavori idraulici sulla 145 “Sorrentina”dopo l’alluvione del 6 dicembre.

A causa dei danni provocati dall’alluvione che ha recato danni il 6 dicembre alle gallerie di Varano e Privati, l’Anas ha deciso di far partire i lavori di restauro della 145 “Sorrentina”: si tratta di manutenzione di matrice differente, prettamente idraulica, che vedrà interessato il tratto tra il km 7,200 ed il km 7,600. A partire da martedì 30 gennaio infatti verrà interdetta al transito la rampa d’ingresso, in direzione di Sorrento, dello svincolo di Gragnano (al km 7,400). Si potrà comunque usufruire di strade alternative per Sorrento, per il traffico proveniente da Gragnano e diretto verso Sorrento: sarà possibile infatti immettersi allo svincolo di Castellammare Villa Cimmino. Durante tutti i lavori, a causa dell’ingombro sulla carreggiata dei mezzi di lavoro, sarà vietato superare i 30 km/h e sorpassare gli altri veicoli in transito.

Roma Sampdoria| Formazioni ufficiali

Dallo Stadio Olimpico Maria D’Auria

Roma- Tutto pronto all’Olimpico, Di Francesco conferma le seguente formazione, nella terza giornata di ritorno di campionato Serie A, contro la Sampdoria. La gara di andata, giocata in recupero mercoledì scorso, si è conclusa con un pareggio dei giallorosse, agguantato in extremis.

FORMAZIONI UFFICIALI

ROMA (4-3-3): Alisson; Fiorenzo, Manolas, Juan Jesus, Kolarov; Pellegrini, Strootman, Nainggolan; Under, Dzeko, El Shaarawy.

All. DI Francesco

SAMPDORIA: Viviano; Bereszynsky, Silvestre, Ferrari, Murru; Barreto, Torreira, Linetty; Ramirez, Zapata, Caprari

All. Giampaolo

VIDEO ViVicentro – Bologna, Pulgar: “Le decisioni arbitrali ci hanno penalizzato”

Le sue parole

Erick Pulgar, centrocampista del Bologna, è intervenuto in mixed zone dopo la sconfitta contro il Napoli al San Paolo: “Il Bologna ha fatto un’ottima partita contro un avversario forte, ha giocato il suo calcio, peccato per le decisioni arbitrali che ci hanno penalizzato ma il Bologna esce a testa alta. Sicuramente appena rientrati in campo abbiamo visto in tempo reale l’accaduto e l’episodio di Masina, ma arrabbiarsi non serve a nulla come abbiamo dimostrato in campo, siamo arrabiati ma questo non cambia le cose. Bisogna guardare avanti”.

dal nostro inviato, Ciro Novellino

Benevento, mediatore culturale offeso con frasi razziste: “Torna in Africa, viva Salvini e viva l’Italia”

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Mediatore culturale offeso per la sua provenienza da un’infermiera della Caritas, il ragazzo è felice per la solidarietà dei cittadini beneventani che hanno condannato le parole della donna.

Alla Caritas di Benevento un mediatore culturale d’origine ghanese è stato oggetto di offese razziste da parte di un’infermiera. Come Musah stesso racconta: ” Sono stato insultato da un’infermiera, per il colore della pelle, mentre ero in attesa di ricevere cure nel pronto soccorso dell’ospedale di Benevento”. Attraverso un post sui social, il ragazzo ha denunciato l’episodio, specificando tutte le battute che ha scambiato con la donna: “Perché sei venuto in Italia? Questo è il mio Paese e se non ti piace torna in Africa’, mi ha detto – aggiunge Musah parlando con l’Ansa – poi, quando le ho chiesto di prestarmi delle cure del caso, per risolvere il mio problema medico, l’infermiera ha aggiunto ‘Viva Salvini, Viva l’Italia”. Non è passato inosservato il caso e molti hanno iniziato a commentare tramite facebook l’episodio tanto da farlo diventare un caso di portata comunale: i cittadini beneventani hanno espresso la loro solidarietà nei confronti del ragazzo . §Quel giorno, si trovava in ambulatorio per medicare una lieve ferita e non avrebbe mai pensato, come lui stesso conferma, che quelle parole ricevute, delle ferite sentite dentro come lame, avrebbe scatenato l’ira di molti cittadini: “Credetemi non voglio accendere i riflettori sulla vicenda, anche perché Benevento è una città piccola: sto ricevendo solidarietà da tantissimi amici ma anche da tanta gente che non conosco e che condanna l’episodio”- continua-  “Sono certo che l’infermiera avrà detto quelle cose forse perché stressata dal turno di lavoro, dopo ore trascorse a soccorrere malati. Già ieri sera, dopo l’episodio, i sanitari dello stesso ospedale che operavano al pronto soccorso mi hanno quasi ‘coccolato’, ma per me era finita lì”.

VIDEO ViViCentro – Palacio: “Pari con il Napoli, ma l’arbitro ha deciso che dovevamo perdere”

Le sue parole

Rodrigo Palacio, attaccante del Bologna, ha rilasciato alcune dichiarazioni in mixed zone: “Abbiamo giocato alla pari del Napoli per tutta la partita, con occasioni da gol e personalità. Andare in spogliatoio all’intervallo sotto 2-1 in quel modo fa molto arrabbiare, non è giusto e non meritavamo affatto ma l’arbitro ha giudicato così e c’è poco da fare. Dispiace perdere così ma il Bologna ha espresso un buon calcio e questo l’hanno visto tutti. Sono contento per avere segnato, mi mancava il gol da un po’: ci aspettano ancora partite difficili, prima la Fiorentina poi l’Inter, ora dobbiamo lavorare tanto e stare più concentrati nel corso dell’intera partita”.

dal nostro inviato, Ciro Novellino

VIDEO ViViCentro – Jorginho: “Volevamo i tre punti, siamo sempre in cerca dell’episodio positivo”

Le sue parole

Jorge Luiz Jorginho, centrocampista del Napoli, è intervenuto in mixed zone al termine della partita con il Bologna: “Abbiamo vinto contro una squadra che sta bene in questo momento e gioca un buon calcio. Abbiamo rischiato in difesa con troppe ripartenze prese, ma alla fine contavano i 3 punti che siamo riusciti ad ottenere. Siamo sempre in cerca dell’episodio positivo in ogni gara, stiamo lavorando tanto. Noi e la Juve stiamo andando davvero molto forte, non possiamo abbassare la guardia, dobbiamo continuare così senza sbagliare nessun colpo. Benevento? Non dobbiamo lasciare punti per strada, vogliamo vincere tutte le partite”. 

dal nostro inviato, Ciro Novellino

Under 17, Sambenedettese-Juve Stabia 0-3: il tabellino e la parole di Macone

Under 17, Sambenedettese-Juve Stabia 0-3: il tabellino e la parole di Macone

L’Under 17 della Juve Stabia ha giocato in trasferta sul campo della Sambenedettese. Finisce 3-0 grazie alla doppietta di Elefante e al gol di Fontanella. Il primo gol del numero 9 è stata un’azione personale, poi due assist di Scalera hanno permesso a Fontanella e ancora ad Elefante di chiudere il match. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Macone: “Buona prestazione, gara molto intensa da entrambe le parti. Nel primo tempo siamo stati bravi ad andarli a prendere sulla loro prima costruzione recuperando spesso palla. Buona qualità nelle giocate andando subito in verticale per i tagli dei nostri attaccanti. Infatti i primi due goal sono stati quasi uguali. Nel secondo tempo siamo stati bravi a gestire e non abbassarci nonostante loro hanno iniziato a portare tanti giocatori nella nostra metà campo. Fino a quando siamo riusciti a chiuderla”.

Così in campo:

SAMBENEDETTESE – Fusco, Garbuglia, Marcattili, Crescenzi, Lala, Marcantoni, Petrini, Domizi, Pecci, Postacchini, Galdi. A disp. Finozi, Bonavita, Nervini, Di Buò, Franchi, Rea, Tanzi, Bruno, Alì

JUVE STABIA – Esposito, Boccia, Spavone, Tartaglione, Annibale, Daniele, Massaro, Olando, Elefante, Scalera, Fontanella. A disp. Todisco, Provvisiero, Cioffi, De Cicco, Calise, Pulcino, Gaudino, Selvaggio, La Monica. All. Macone

a cura di Ciro Novellino

Napoli, corsa alle elezioni per il “Partito delle buone maniere”

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Alle politiche un nuovo partito, quello delle “Buone Maniere”; questa mattina presentata la lista per un paese “più civilizzato”.

Questa mattina due rappresentanti del partito “Le Buone maniere”, di cui fino a ieri non si aveva notizia, fanno sapere dell’esistenza della loro realtà politica presentandosi dinanzi al Palazzo della Corte di Giustizia per depositare la lista. Due volti nuovi: in abito lungo lei e con il cilindro lui sono una novità assoluta poiché nessuno era a conoscenza di questa nuova entità politica. I rappresentanti del partito parlano di punti fondamentali del programma, come l’esigenza dell’educazione civica nelle scuole, ma nell’accezione più larga del suo termine, la proliferazione all’interno di tutti i comuni della pratica delle “buone maniere”. Impegno anche nel sociale, per uno dei fenomeni più diffusi nella modernità concernenti la violenza, lo stalking:  

«Abbiamo una serie di punti del nostro programma – ha detto Giuseppe Cirillo, del Partito delle Buone Maniere – la restituzione della materia di educazione civica nelle scuole, e di buone maniere per le scuole medie e superiori. Abbiamo scritto a tutti 7.988 i comuni di Italia, proponendo l’istituzione dell’ufficio bune maniere all’interno dei Comuni» – continua- «Che c’entra corteggiamento e molestia? Bisogna individuare il confine legislativo altrimenti si cade nell’ambiguità del malinteso e dell’incomunicabilità. Le buone maniere sono anche questo. comunicare con gli altri». 

Serie A2 Femminile: Il Club Italia CRAI espugna anche il campo di Caserta

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Il Club CRAI vince la sfida contro la Golden Tulip Volalto a Caserta: match difficile, recupero in muro ed in attacco durante il secondo tempo.

Vince la sfida il Club Italia CRAI sul campo della Golden Tulip Volalto a Caserta: granbdi difficoltà per le azzurre in casa, all’interno di una partita di grande spessore che ha visto scendere in campo una squadra determinata e di carattere:

“Missione compiuta per il Club Italia CRAI: la squadra della Federazione Italiana Pallavolo vince anche sul campo della Golden Tulip Volalto Caserta e allunga la sua serie positiva nella Samsung Galaxy Volley Cup Serie A2, portandola a sei vittorie consecutive. Le casertane, ultime in classifica, mettono in seria difficoltà le azzurre giocando una partita di grande carattere e determinazione: dopo aver perso il primo set, le padrone di casa conducono sempre il secondo (25-20) e negli ultimi due parziali restano in scia fino al 17-17.
A decidere la contesa è ancora una volta il muro del Club Italia: ben 21 i punti messi a segno delle azzurre nel fondamentale, con uno strepitoso bottino di 13 muri per Sarah Fahr (top scorer di giornata). In attacco danno un contributo fondamentale Sylvia Nwakalor (17 punti) e Elena Pietrini (16), entrambe sopra il 40% di efficacia, mentre in difesa brilla Chiara De Bortoli; importante anche l’impatto di Loveth Omoruyi, entrata stabilmente in campo dal terzo set. Nelle file di Caserta ottima prova di Lea Cvetnic e dell’ex di giornata, Noura Mabilo, autrice di 13 punti con 4 muri.
Con questo successo il Club Italia si porta a quota 33 punti in classifica staccando Orvieto, ferma per il turno di riposo. Le azzurre torneranno in campo domenica 4 febbraio in casa della Battistelli San Giovanni Marignano.

La cronaca: Il Club Italia CRAI lascia precauzionalmente a riposo il capitano Marina Lubian per un fastidio al ginocchio: al centro c’è l’esordio da titolare per Fucka in diagonale con Fahr. Confermata, per il resto, la formazione scesa in campo nelle ultime gare. La Volalto Caserta si presenta con il sestetto tipo, con un cambio però nel ruolo di libero: Marangon al posto di Barone.
È la squadra azzurra a mettere a segno il primo break della partita, grazie a Nwakalor e a un attacco out di Denysova: 3-6. Due muri consecutivi di Fahr valgono il 6-9, ma Mabilo e Cvetnic regalano il sorpasso a Caserta (10-9) convincendo Bellano a fermare il gioco. Ci pensa Pietrini a ripotare avanti il Club Italia sull’11-13, poi Nwakalor allunga con l’ace del 12-15; la stessa Pietrini consolida il vantaggio con due attacchi vincenti (13-17). La Golden Tulip rimonta fino al 17-19 sul servizio di Denysova, ma da qui in poi c’è solo Club Italia in campo: Mangani e Pietrini fermano la rincorsa casertana, un muro di Fahr vale il 17-23 e due errori delle padrone di casa mettono subito fine al parziale.
In avvio di secondo set il Club Italia prova a scappare ancora con un servizio vincente di Fahr (3-5), ma una serie di errori azzurri ribaltano il risultato sull’8-6. Morello riporta subito in parità le ospiti, ma dopo una fase di lotta punto a punto (10-11) attacco e muro di Cvetnic regalano a Caserta il break del 15-12, costringendo il coach azzurro a fermare il gioco. Dal 17-14 le ospiti rimontano fino alla parità, con il contributo delle nuove entrate Turco e Malual; la Volalto prova di nuovo ad allungare (19-17) ma viene raggiunta dal muro di Mangani, e il finale è in volata. Sul 20-20 due errori azzurri e un ace di Silotto mandano in fuga Caserta, che va al set point con il muro di Mabilo (24-20). Il Club Italia annulla le prime due chance, ma al terzo tentativo Cvetnic sigla il 25-22.
Le azzurre ripartano per il terzo set con Omoruyi nel sestetto titolare, e proprio il servizio della nuova entrata propizia lo 0-3 iniziale; Caserta però non molla e pareggia sul 4-4. Nwakalor trova subito un nuovo break per il 4-6, ma le padrone di casa restano in scia (9-10) e alla fine completano la rimonta con Denysova e Cvetnic per il 13-12. Entra Malual per Fucka, la Golden Tulip prova anche a scappare sul 16-14, ma sul 17-17 sono i muri di Omoruyi e Fahr (tre consecutivi) a regalare un bel vantaggio al Club Italia, che poi scappa sul 17-22 grazie all’errore di Mabilo. La Volalto tenta ancora di rientrare, Nwakalor però mette a segno il 20-24 e Pietrini al terzo tentativo chiude i conti sul 22-25.
Nel quarto set, dopo un avvio equilibrato, Omoruyi e Malual regalano il break del 5-8 al Club Italia, che con il muro di Fahr allunga fino al 7-11; dall’8-13 Caserta recupera con Silotto e Tajè, fino a riavvicinarsi sul 14-15 e completare la rimonta con Cvetnic (16-16). A togliere le azzurre dai pasticci è ancora il muro: tre consecutivi di Fahr, Omoruyi e Nwakalor, prima dell’attacco vincente della stessa Omoruyi per il 18-21. Dopo il time out chiesto da Monfreda, altri due muri di Nwakalor e Fahr procurano il match point (18-24); chiude in bellezza Sylvia Nwakalor con l’attacco del 20-25.

Il commento:
Massimo Bellano (all. Club Italia CRAI): “Ci siamo complicati un po’ la vita nella prima parte della gara con un atteggiamento troppo aggressivo e molti errori in battuta, e credo che abbiamo anche chiuso troppo i colpi in attacco. Poi però, quando la gara si è fatta più tesa, abbiamo fatto vedere le cose migliori, recuperando bene a muro e in attacco, e abbiamo portato a casa tre punti importanti. Al muro, che sta diventando un fattore fondamentale, dobbiamo riuscire ad abbinare una continuità maggiore in battuta e in contrattacco”.

Golden Tulip Volalto Caserta-Club Italia CRAI 1-3 (17-25, 25-22, 22-25, 20-25)
Golden Tulip Volalto Caserta: Abbate ne, Marangon (L), Forte ne, Denysova 11, Silotto 5, Manig 1, Cvetnic 16, Barone (L), Mabilo 13, Tajè 7, Savinelli ne, Emendato ne. All. Monfreda.
Club Italia CRAI: Fucka 3, Malual 4, Morello, Lubian ne, Cortella, Pietrini 16, Omoruyi 8, De Bortoli (L), Tonello (L) ne, Turco, Fahr 21, Nwakalor 17, Mangani 4, Bulovic. All. Bellano.
Arbitri: De Sensi e Stancati.
Note: Spettatori 200 circa. Caserta: battute vincenti 5, battute sbagliate 11, attacco 31%, ricezione 49%-18%, muri 11, errori 24. Club Italia: battute vincenti 5, battute sbagliate 16, attacco 39%, ricezione 57%-20%, muri 21, errori 31”.

Se la prima parte della partita ha fatto in modo che si mettesse a dura prova la determinazione del team Crai, nella seconda parte del match si è evidenziata tutta la caparbietà della squadra.

Fonte: Pallavolo Comunicato Federale del 28 gennaio 2018