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Fincantieri, siglato accordo con Grimaldi: i dettagli

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Fincantieri e il Gruppo Grimaldi hanno siglato il contratto per il programma di allungamento e trasformazione di due cruise ferry

Fincantieri e il Gruppo Grimaldi hanno siglato il contratto per il programma di allungamento e trasformazione dei cruise ferry ”Cruise Roma” e ”Cruise Barcelona”. La costruzione dei tronconi che verranno inseriti nelle navi comincerà nel corso del 2018, mentre il termine delle operazioni è previsto, presso lo stabilimento di Palermo, entro l’estate del 2019.

Le due unità, attualmente impiegate nella tratta giornaliera Civitavecchia-Porto Torres-Barcellona con la livrea ”Grimaldi Lines”, sono state realizzate da Fincantieri nel cantiere di Castellammare di Stabia e consegnate al gruppo partenopeo rispettivamente negli anni 2007 e 2008. Le due navi Sono lunghe 225 metri, hanno una stazza di circa 54.000 tonnellate, e una capacità di trasporto di circa 3.000 persone, con 2.400 metri quadri di ponte auto e circa 3.000 metri lineari per mezzi pesanti. Nel troncone di allungamento, della lunghezza di circa 29 metri, troveranno spazio circa 600 metri lineari per merci pesanti in più, 80 posti letto in nuove cabine passeggeri, due sale poltrone dalla capacità complessiva di 450 posti e un nuovo ristorante ”Family self-service”, che avrà circa 270 posti a sedere. Saranno, inoltre, effettuati significativi lavori di rinnovamento delle aree pubbliche esistenti, inclusa la creazione di un ristorante a tema. Verranno inoltre implementate le dotazioni di sicurezza della nave per far fronte all’aumento di capacità di trasporto passeggeri.

Al termine del progetto ogni nave sarà lunga circa 254 metri, avrà una stazza di circa 63.000 tonnellate, sarà in grado di ospitare 3.500 persone, con 3.000 m2 di ponte auto e oltre 3.700 metri lineari destinati ai mezzi pesanti.

Nocera Inferiore, sospensione idrica: le zone interessate

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Nocera Inferiore, la Gori sospende l’erogazione idrica per eseguire dei lavori programmati

La società Gestione Ottimale Risorse Idriche (GORI), per consentire l’esecuzione dei lavori programmati comunica che è programmata la sospensione dell’erogazione idrica dalle 10:00 alle 17:00 di lunedì 13 novembre 2017.

Queste le seguenti zone del comune di Nocera Inferiore in cui è prevista la sospensione del servizio di fornitura idrica: Via San Francesco, Via Paolo Giovio, Via Padre Prisco Pecoraro, Via Anfiteatro

La Gori segnala che alla riapertura del flusso idrico si potrebbero verificare momentanei episodi di torbidità dell’acqua e consiglia di far scorrere per alcuni minuti l’acqua dai rubinetti.

ESCLUSIVA – Castellammare, Gran Caffè Napoli: non un semplice bar, ma un pezzo della tradizione stabiese

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Castellammare di Stabia, ha riaperto il Gran Caffè Napoli, meglio conosciuto come il “Bar Spagnuolo”

Castellammare di Stabia, un pezzo della storia stabiese risorge dalle ceneri di un’attività turistica troppo assopita nel corso degli anni. Parliamo del Gran Caffè Napoli, meglio conosciuto come il “Bar Spagnuolo”.

Una vera e propria istituzione nata nel 1874, col nome di caffè Europa, e situata in via Marina del Gesù; solo successivamente fu trasferito in piazza Quartuccio, nei locali del piano terra di palazzo Spagnuolo. Per la posizione in cui si trovava,  il Caffè Europa, posto di fronte al mare, divenne il nucleo centrale di molti incontri di  politica, di arte, per ospitare turisti. Dal 1903 al 1913, il caffè assunse il nome di Gran Caffè Excelsior, e gli venne annessa una sala ristorante. Nel 1908-1909, don Agnello Spagnuolo, divenne proprietario del locale, e conclusosi il Primo Conflitto Mondiale, il caffè prese il nome di  Gran Caffè Napoli. Da sempre il locale è stato il ritrovo dell’Intellighenzia stabiese e napoletana, ed ora dopo anni viene ridato ai cittadini di Castellammare di Stabia.

La Redazione di VIVICentro.it ha raggiunto uno dei soci della nuova società, che ha ridato lustro al noto caffè letterario, si tratta di Lello Cacace:

Cosa vi ha spinto ad investire in questo progetto?

Non c’è stato un motivo preciso. Noi come tutti i ragazzi dell’epoca, siamo cresciuti in questo bar e vissuto dei periodi fantastici, in una villa e in un locale che ha ospitato la gioventù di Castellammare e tante generazioni, per oltre un secolo. Quello che ci ha spinto a questa iniziativa è stato un gioco: una frase detta per caso da don Catello ad uno di noi: “Sei proprio un bravo ragazzo, che ne pensi di questa idea?” L’idea era quella di essere i promotori della riapertura dell’antico Caffe Spagnuolo, e da quel gioco, è nata questa impresa che degli incoscienti come noi, hanno provato a realizzare. Ci ha spinto la voglia, non di aprire un bar, ma di restaurare un pezzo della storia stabiese, e ci sentiamo piccoli e ancora oggi non in grado di portare avanti questa missione, ma ci stiamo provando. Abbiamo scelto uno staff di giovani, che vogliamo fare in modo che crescano a livello lavorativo e che imparino a vivere all’interno di questa struttura, e che ne rispettino la storia, come noi abbiamo fatto in passato.

C’è un elemento di continuità, tra la storia passata e quella presente e futura del gran Caffè. Ma quali sono i reali elementi innovativi?

C’è stato un lungo periodo di fermo e chiusura del bar, che abbiamo dovuto affrontare, affinchè si riuscisse a mantenere un legame tra il vecchio locale e il nuovo, tra il passato ed il futuro. Speriamo di esserci riusciti: abbiamo spostato la pasticceria a via Padre Colbe, per garantire i percorsi igienici, facendo una bella cucina interna alla struttura, e la Sala Enrico De Nicola, l’abbiamo praticamente lasciata così come era, ristrutturando e ricostruendo i gessi che vi erano sulle volte e abbiamo messo qualche nota di colore, un po’ internazionale stile bistrot, ed ovviamente non è mancato un tocco di colore giallo – ble, i colori della nostra amata città. Il tutto fatto con la massima delicatezza, per non rovinare la tradizione del luogo.

Che tipo di eventi sono previsti per il futuro? 

Il punto di forza della nostra struttura è la sala esterna, siamo inoltre, in pieno centro cittadino. La Sala De Nicola, è un monumento storico, e noi l’abbiamo voluta strutturare anche con un sistema di videoproiezione nascosta, così da dare la possibilità a chiunque voglia di poter fare un evento letterario o qualsiasi tipo di iniziativa. Per quanto riguarda gli eventi in programma, adesso è prematuro parlarne, il nostro primo evento è stata l’apertura, che non è stata facile, e non è facile da gestire. Organizzeremo di sicuro qualcosa di carino.

Lei ha parlato del rilancio di un pezzo della tradizione stabiese: in un momento di profonda crisi, come quella che sta attraversando Castellammare, secondo lei, come si potrebbe agire per rilanciare il turismo all’interno della città?

Io faccio un lavoro che mi costringe a girare tutta Italia, e non ho mai visto una città con il potenziale turistico di Castellammare, legata purtroppo ancora, ad un sistema industriale che ha dei vincoli troppo strutturati su certi settori. Sono convinto che se ci fosse un po di coraggio e si tentasse di ricostruire e riscoprire, le nostre bellezze, si potrebbe fare un progetto di medio-lungo periodo. Ma il problema è sempre lo stesso, la politica ha sempre una durata ad orologeria, non ha quell’orizzonte tale da permettere di progettare qualcosa di serio. Mi fanno ridere quando si prova a parlare di progetti, senza avere un reale fondamento.

 

a cura di Vincenza Lourdes Varone

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Juve Stabia – Cosenza, seguila in diretta su ViViRadioWeb dalle 13:45

Segui Juve Stabia – Cosenza su ViViRadioWeb

ViViCentro.it, come sempre, anche per la gara delle 14.30 che vedrà i padroni di casa della Juve Stabia sfidare il Cosenza vi propone la diretta radiofonica a pillole, del match. La gara con il Cosenza, in quello che sarà uno scontro diretto per i playoff, sarà particolare perchè sulla panchina dei Silani siede l’ex Piero Braglia, l’allenatore che ha scritto le pagine più belle della storia gialloblù.

A partire dalle 13:45 ci saranno Mario Di Capua e Mario Vollono in compagnia degli altri inviati della redazione sportiva di ViViCentro e dei membri di Juve Stabia Live che ricordiamo sono Romano Farriciello, Giovanni Donnarumma, Bruno di Martino e Peppe Amore.

La radiocronaca si comporrà di collegamenti di 3 minuti ogni 15, che saranno trasmessi in streaming da ViViRadioWEB la radio di ViViCentro Network.

Aggiornamenti flash quindi sull’andamento della gara per chi si collegherà, una possibilità in più per seguire tutto il campionato delle Vespe.

Per ascoltare ViViRadioWEB CANALE 1 è possibile farlo in diversi modi:

collegandosi al sito https://vivicentro.it/viviradioweb/

scaricando l’app gratuita Tune In Radio

Android (https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it)

IPhone (https://itunes.apple.com/it/app/tunein-radio/id418987775?mt=8)

cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili

Sulla nostra pagina facebook @vivicentroradio (https://www.facebook.com/ViViCentroRadio) cliccando sul tab di sinistra Ascolta ViViRadioWEB (non funziona dai dispositivi mobili)

All’andata la gara vinta dal Cosenza fu decisa da una rete di Bruccini che riuscì a battere Branduani.

Probabili formazioni

Juve Stabia (4-3-3): Branduani, Nava, Allievi, Marzorati, Crialese, Vicente, Mastalli, Viola, Strefezza, Paponi, Canotto.

Cosenza (3-5-2): Saracco, Dermaku, Camigliano, Pascali, Corsi, Palmiero, Trovato, Bruccini, Ramos, Tutino, Perez.

Allora buon ascolto e forza Juve Stabia!

copyright-vivicentroTUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo

Sidigas Avellino, Sacripanti: “Venezia è la squadra meglio strutturata del campionato”

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Stefano Sacripanti presenta il match Umana Reyer Venezia-Sidigas Avellino

Dopo la partita di Europe Cup vinta contro Utena e il passaggio in semifinale, la Sidigas Avellino torna con la testa al campionato. Appuntamento pasquale per i biancoverdi che affronteranno l’Umana Reyer Venezia al Taliercio domenica 1 aprile, palla a due alle ore 20.45. La gara sarà trasmessa in diretta su RaiSport ed Eurosport Player.

Nella consueta conferenza pre gara coach, Stefano Sacripanti presenta così la gara: “Venezia lo scorso anno è stata la nostra bestia nera, nella gara di domenica più che pensare al tatticismo, dobbiamo ripartire dall’energia sfoderata nei primi due quarti di coppa, specialmente nel secondo. Dobbiamo però essere più costanti nell’arco dei 40 minuti, anche perché Venezia, insieme a Milano, è la squadra meglio strutturata del campionato. Vanta un roster di 13 giocatori di altissimo livello, anche se poi in campo si gioca sempre 5 contro 5. Questa partita ci può dire a che punto è la nostra crescita, è il valore di squadra che deve venire fuori. C’è tanto da lavorare per essere pronti ad affrontare una squadra di talento. Noi dovremo essere concentrati sulle nostre certezze e sulle nostre attenzioni difensive. Dopo la partita di Milano nonostante il risultato è cresciuto molto il mio ottimismo. Ci siamo presi i nostri tiri e nonostante le difficoltà siamo stati in partita fino alla fine. Ci manca un po’ di intensità ma ci stiamo lavorando. Sto cercando di far capire alla squadra che ora è il momento di capire chi siamo”.

Settore giovanile Juve Stabia, gli auguri di Pasqua all”Aura Sport’

Settore giovanile Juve Stabia, gli auguri di Pasqua all”Aura Sport’

Pomeriggio di festa, pomeriggio di incontro, pomeriggio per scambiarsi gli auguri di Pasqua ma anche di lavoro per la Berretti. All’Aura Sport si sono radunati gli interi gruppi e staff, Berretti, Under 17, Under 15 e Under 16, per passare qualche ora insieme, farsi gli auguri, grazie a quanto ha organizzato il presidente Danilo Leone. Per le altre categorie, dagli Under 14 all’attività di base, l’incontro c’è stato qualche giorno fa, con il responsabile Saby Mainolfi che ha parlato ai ragazzi. Prosegue il lavoro sul campo per il responsabile, tra amichevoli e tornei, si continua a preparare le rose della prossima stagione. E’ stata l’occasione per registrare anche gli auguri di Pasqua che vedrete nei prossimi giorni sui canali social.

Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia

Oggi avvenne Il tris di Dzemaili in Torino-Napoli del 2013

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Il 30 marzo 2013 fu giocata Torino-Napoli vinta dagli azzurri grazie ai gol di Dzemaili e Cavani

Il giorno 30 marzo il Napoli ha giocato dodici partite, undici in serie A ed una in serie B, ottenendo sette vittorie e due pareggi, con tre sconfitte.

Ricordiamo il 5-3 a Torino nella undicesima di ritorno della serie A-2012/13

Questa è la formazione schierata da Walter Mazzarri:

Rosati, Gamberini, Cannavaro, Britos (81′ Armero), Maggio, Dzemaili (87′ Rolando), Behrami, Zuniga, Hamsik, Pandev, Insigne (65′ Cavani)

I gol: 10′ Dzemaili, 30′ Barreto, 47′ Dzemaili, 74′ Jonathas (rig), 78′ Meggiorini, 80′ Dzemaili, 84′ e 90′ Cavani

Dopo ventinove giornate il Napoli era secondo in classifica a nove punti dalla capolista Juventus e con due lunghezze sul Milan. A fine torneo gli azzurri hanno saputo confermarsi al secondo posto e conquistare la qualificazione diretta alla Champions League.

Blerim Dzemaili ha firmato una tripletta nel 5-3 di Torino. Lo svizzero vanta 18 gol nelle sue 109 presenze in maglia azzurra.

Fonte: sscnapoli.it

Juve Stabia – Cosenza: i convocati gialloblu, ancora out Melara

I convocati della Juve Stabia contro il Cosenza

I tecnici gialloblu Ciro Ferrara e Fabio Caserta hanno reso nota la lista dei calciatori convocati per il match Juve Stabia-Cosenza valido per la 33a giornata di campionato di Serie C Girone C, in programma domani, sabato 31 marzo alle ore 14:30.

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questo pomeriggio presso lo Stadio “Romeo Menti”, i tecnici Ciro Ferrara e Fabio Caserta hanno reso nota la lista dei 24 calciatori convocati per il match Juve Stabia-Cosenza, valevole per la 33a giornata del campionato di Serie C Girone C, in programma domani, sabato 31 marzo 2018, con inizio alle ore 14.30 presso lo Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

Portieri: Bacci, Branduani ed Esposito.

Difensori: Allievi, Bachini, Crialese, Franchini, Gaye, Marzorati, Nava e Redolfi.

Centrocampisti: Calò, Mastalli, Matute, Vicente e Viola.

Attaccanti: Berardi, Canotto, D’Auria, Paponi, Severini, Simeri, Sorrentino e Strefezza.

Indisponibile: Melara.

Pagani, scoperto opificio di prodotti contraffatti: la vicenda

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Scoperto dalla Guardia di Finanza di Scafati un opificio a Pagani che produceva articoli contraffatti

La Guardia di Finanza impegnata nell’attività di contrasto al fenomeno della contraffazione ha scoperto a Pagani un opificio al cui interno venivano prodotti articoli di abbigliamento contraffatti. Nello specifico i Baschi Verdi di Scafati hanno sottoposto a sequestro oltre 65 mila prodotti come magliette, pantaloncini, cappelli, sciarpe e gadget di diverse squadre di calcio.

Le Fiamme Gialle hanno posto sotto sequestro l’intera area. All’interno della struttura i finanzieri hanno rinvenuto macchinari industriali e 11 banchi da lavoro. Inoltre sono stati scoperti 7 lavoratori “in nero”.

I due responsabili dell’illecita produzione sono stati chiamati a rispondere del reato di contraffazione e commercio di prodotti con segni falsi, vendita di prodotti industriali con segni mendaci e di ricettazione.

Castellammare, investe vigile per non pagare la multa: la vicenda

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Un centauro investe un agente della Polizia Municipale di Castellammare di Stabia per non pagare la multa

Un centauro, questa mattina in pieno centro di Castellammare di Stabia, per evitare la contravvenzione ha investito un agente della Polizia Municipale.

L’episodio è avvenuto questa mattina intorno alle 8:30 al Corso Vittorio Emanuele. Dalle ricostruzioni un agente della Polizia Municipale del Comando di Castellammare di Stabia era intento a sanzionale un motorino parcheggiato sulle strisce pedonali all’esterno di un istituto di credito, quando il centauro lo ha notato e per evitare la multa non ha esitato a travolgerlo. Il conducente è salito a bordo del motorino ed è scappato investendo l’agente.

Il vigile è stato condotto al nosocomio San Leonardo di Castellammare per essere sottoposto a controlli.

Le ricerche del centauro sono continuate. Il conducente avrebbe abbandonato il mezzo con cui ha travolto l’agente della Municipale e avrebbe continuato la fuga proseguendo a piedi.

Grazie all’acquisizione delle immagini di sorveglianza, le forze dell’ordine sono riuscite a identificare il centauro.

Gaetano Cutrufo: “Alla luce della notizia relativa al deferimento ritengo opportuno chiarire alcune circostanze”

Gaetano Cutrufo: Nota

Il Presidente del Siracusa Calcio, Gaetano Cutrufo, sul nuovo deferimento posto dal Tribunale ha così Dichiarato:

 NOTA DEL PRESIDENTE GAETANO CUTRUFO

Alla luce della notizia relativa al deferimento mio, del direttore Iodice e dei calciatori Daffara, Mancino e Sandomenico, e soprattutto alla luce delle tante parole in libertà che la vicenda ha scatenato, ritengo opportuno chiarire alcune circostanze.

La procura ha chiesto di approfondire – da qui il deferimento – alcuni aspetti di una operazione che abbiamo effettuato con gli atleti. A nostro giudizio e a giudizio del nostro collegio difensivo, guidato dall’avvocato Chiacchio, avremo modo di chiarire la bontà della nostra attività al punto che chiederemo il proscioglimento. Siamo convinti che questo deferimento non porterà a nulla e che tutto sarà chiarito nelle sedi competenti.

Riguardo al secondo aspetto, quello relativo alla scadenza delle ritenute Irpef e i contributi Inps, stiamo valutando le decisioni da assumere.

Detto questo, trovo veramente incredibile che, di fronte ai momenti di difficoltà della società, ci siano reazioni che non ho difficoltà a definire indecenti da parte di alcuni soggetti che quando vinciamo scompaiono e quando siamo in difficoltà sono in prima linea.

Voglio essere chiaro: quando dico che a Siracusa il calcio non interessa, intendo proprio questo. Nelle altre piazze, non molto lontano dalla nostra, i sostenitori si stringono attorno alla squadra e alla società nei momenti di maggiore difficoltà. Perché almeno la passione va condivisa. Se qualcuno pensa che gli sforzi fatti da me a della mia famiglia siano dovuti, non ha capito nulla.

Non voglio statue, inni, cori. Non mi interessa. Ma pretendo il rispetto che merita chi, solo con risorse personali, ha portato il calcio siracusano a quelli che storicamente sono stati i suoi massimi livelli, vale a dire la Serie C.

Senza apparire intimidatorio o altro intendo condividere con tutti la mia riflessione, che non è certo recente, sulla opportunità-necessità di rivedere il mio impegno con il Siracusa. Perché se non va bene niente (dirigenti, staff, campagna acquisti, costo degli abbonamenti, costo dei biglietti, condizioni dello stadio, orario delle partite) e soprattutto non va bene un sesto posto in classifica, non posso che prenderne atto. Nella massima serenità. Di tutti.

E se questo dovesse accadere, spero che dopo di me ci sia chi potrà dare al calcio siracusano il lustro che merita.

Castellammare, Fratelli d’Italia: “Sicurezza, legalità e vivibilità questi i nostri punti”

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Il programma politico di Fratelli d’Italia per Castellammare di Stabia

Il partito Fratelli d’Italia di Castellammare di Stabia tramite il coordinatore cittadino Michele Aprea rende noto il programma politico basato su tre punti fondamentali: sicurezza, legalità e vivibilità. Questo il comunicato:

Castellammare di Stabia non farà sconti. Questi temi saranno da noi posti al centro del dibattito politico della coalizione di centrodestra in vista delle prossime elezioni amministrative che si terranno nella ‹‹Città delle Acque››
Pochi e semplici punti programmatici facilmente comprensibili ed ampiamente condivisibili dall’elettorato. Pochi e semplici punti su cui focalizzare l’eventuale futura azione di governo della Città.

Come ripetiamo da tempo, un contributo fondamentale al recupero della vivibilità e della sicurezza in città può essere concretamente fornito dalla creazione di un tavolo interforze sul territorio. Sarebbe un’operazione a costo zero con una grande incidenza pratica.

Abbiamo l’ambizione di dar voce, con le nostre istanze, all’intera comunità ed in particolare agli albergatori, ai ristoratori ed alle numerose attività commerciali presenti sul territorio che beneficerebbero per primi del ripristino di condizioni minime di vivibilità del nostro martoriato territorio”.

Si avvicina il dì di festa. Non tutti gli augel fan festa. Alcuni scioperano!

Ci risiamo! Si avvicina il dì di festa e non, tutti gli augel fan festa come nella poesia di Leopardi. Anzi, è proprio la tempesta che non è passata dato che, dopo anni ed anni di nuova regolamentazione, l’avvicinarsi delle feste porta con se la tempesta (lo sciopero) del momento.

Siamo in prossimità dei dì di festa pasquali, ed allora ecco servito, con colomba ed agnello, “lo sciopero di Pasqua”.

Sarà perché agli inizi del mio iter lavorativo ho iniziato in un settore che mi portava a lavorare in Acciaierie (nella fattispecie l’allora Italsider di Taranto) e/o raffinerie (Shell, Montedison ecc ecc) e di ognuna a visitarne e respirare l’aria di ogni reparto che questo “problema” non l’ho mai ne sentito ne compreso.

Ricordo solo che all’epoca, pur essendo anch’io tra i tantissimi che lavoravano H24 x 365 gg annui (operavo nei CND, Controlli Non Distruttivi, indi RX, Iridio, Cobalto etc etc etc), non è che ne sentivo tanto il peso, forse perché, anche se c’era, era ben compensato dalla consapevolezza di avere un lavoro ed uno stipendio, e questa era una cura molto utile e benefica? Non saprei dire! So solo che tanto mi/ci bastava. Anzi, ricordo che eravamo tutti “felici” di essere al lavoro perché l’esserci voleva anche dire che il lavoro l’avevi. Altri, tanti, troppi come sempre, NO!

Ovviamente l’H24 x 365 gg annui si intendeva ottemperato (e ancora si intende in quei luoghi) in 4 turni settimanali nei quali si turnava nelle 24 ore e nei 7 giorni della settimana.

7 giorni quindi, non 6, men che meno 5: SETTE! E questo ogni e qualsiasi settimana (e non necessariamente “solo” H8 quotidiane).

Questa era, ed è, prassi comune e normalissima non solo nelle Acciaierie e Raffinerie dove, se mi è concesso, una certa differenza tra chi sta in scafandro davanti ad un convertitore o a un siviera a seguire e servire una colata continua d’acciaio o altro, e chi invece sta davanti ad uno scaffale a seguire una cliente celiando con la stessa, la trovo.

Parimenti, trovo una certa differenza tra chi, magari a Capodanno, invece di”accontentarsi” di miseri fuochi d’artificio come gli altri, ha “il piacere” di godersi la vista dell’astronauta di cui sopra visto sullo sfondo di un disco di fuoco con una miriade di scintille che gli volano intorno (altro che tric trac, scalette e bengali: misere cosucce ma, si sa, non è da tutti il godere grandi spettacoli. No?). Il tutto mentre lui stesso (e uno di questi “lui” sono stato anch’io) sta lì comunque a contatto di materiale radioattivo (Iridio se va bene, magari Cobalto) per svolgere il proprio lavoro “radiografico”, e svolgerlo mica in un gabinetto medico ma sugli impianti. E siatene certi che il quanto da controllare ci metteva sempre tutto il suo meglio  per ritrovarsi nelle posizioni più scomode, inaccessibili ed anche pericolose possibili. Ma questo è già altro!

Però, già a questo punto, la domanda era, è, e resta: sentito mai qualcuno fiatare per questo e spendere una parola per questi esseri che, chiaramente, devono essere figli di un Dio minore visto che anche nessun prete o vescovo ha mai lamentato la loro mancanza in famiglia, o a Messa o al godimento del dì di festa?

A quanto io possa ricordare la risposta è NO! Ed è un no che assorda per il silenzio assoluto che con se porta.

Ma non è mica finita qui. Sarebbe cosa troppo semplice e, comunque, non rasenterebbe il ridicolo. Quel ridicolo che si raggiunge quando gli stessi che invitano allo sciopero, e quelli che intendono farlo, lo fanno:

– i primi, invitando ad uscire ed andare a far festa perché no, andando a pranzare in un ristorante, comunque a prendere un gelato, un caffè e magari anche andando al cinema;
– i secondi, lamentando, appunto, che non potranno farlo se presenti sul lavoro per cui: pretendono di doverlo e poterlo fare in nome del diritto alla festa, alla famiglia, finanche della religione.

Dove sta il ridicolo?

Ma ovviamente nel fatto che “tutti” questi signori, pur invocando per se stessi quanto sopra e quant’altro è loro possibile reclamare, non dico non ricordano i figli del Dio minore in Acciaieria ecc ecc ma nemmeno pensano che questi esistono.

E non solo, ed è qui che si cade nel ridicolo, per il loro andare in giro a divertirsi pretendono che ci siano:
  1. mezzi di trasporto in gran quantità ed in qualsiasi ora: veloci e puntuali; ovviamente;
  2. ristoranti, discoteche e quant’altro apertissimi ed accoglienti pronti a sollazzarli e a far loro godere del dì di festa;
  3. cinema ben programmati e ben riscaldati o climatizzati a seconda della stagione;

…. e via di questo passo. Epperò!

Epperò, com’è che questi signori, tutti, non pensano all’incontestabile fatto che, per il loro sollazzo, ci sono altre persone che, invece di sollazzarsi e correre in giro a divertirsi, devono:

– sgambettare e correre per servire lor signori (e farlo alla svelta con anche il sorriso sulle labbra);
– o sudare in cucina per preparare il loro banchetto,
– o ….. tanti o…., infiniti o….

Nulla da dire o da riflettere nel merito? Forse che questi sono figli anch’essi di altro Dio minore come i succitati e come, di altro Dio ancora, lo sono quelli che lavorano negli Ospedali – in primis nei Pronto Soccorso -, nelle Cliniche ecc ecc?

Questo a me piacerebbe sapere come mi piacerebbe ricevere una risposta seria a queste riflessioni che, a questo punto, sono anche mie domande semplici, precise, circostanziate.

Sono giunto a 72 anni e mai, mai e poi mai, ne ho ricevuta una concreta, reale, seria! Ma, hai visto mai?

Intanto continuo anche qui con il sempre valido, utile ed attivo: io speriamo che me la cavo

Chiosa (amara): in questo caso, per fare pendant (o pandant, o ancora, pandàn, e così si accontenta tutti) con quanto in tema, si potrebbe anche aggiungere: e che gli altri si arrangino! Non posso certo pensare io per e a tutti. E già dura pensare per me e a me badare)

Stanislao Barretta

vivicentro.it/OPINIONICRONACA

dì di festa – dì di festa – dì di festa – dì di festa

UFFICIALE: Juventus-Napoli si giocherà il 22 aprile, salvo Champions

Juve-Napoli potrebbe disputarsi al posto di Milan-Benevento

Juventus-Napoli sarà una partita decisiva per la corsa-scudetto ovviamente. E oggi la Lega, tramite un comunicato, ha ufficializzato la data: si giocherà il 22 aprile alle 20.45, ma la data può subire una variazione dovuta alla Champions League. Se i bianconeri dovessero superare il turno col Real Madrid, infatti, si giocherebbe il giorno prima, sabato 21 aprile, alle 20.45, al posto di Milan-Benevento.

Ecco tutti gli orari e le date:

15ª GIORNATA RITORNO
Sabato 21 aprile 2018 ore 15.00 SPAL – ROMA (*)
Sabato 21 aprile 2018 ore 18.00 SASSUOLO – FIORENTINA
Sabato 21 aprile 2018 ore 20.45 MILAN – BENEVENTO (**)
Domenica 22 aprile 2018 ore 12.30 CAGLIARI – BOLOGNA
Domenica 22 aprile 2018 ore 20.45 JUVENTUS – NAPOLI (**)
Lunedì 23 aprile 2018 ore 20.45 GENOA – HELLAS VERONA (*)

16ª GIORNATA RITORNO
Sabato 28 aprile 2018 ore 18.00 ROMA – CHIEVOVERONA
Sabato 28 aprile 2018 ore 20.45 INTER – JUVENTUS
Domenica 29 aprile 2018 ore 12.30 CROTONE – SASSUOLO
Domenica 29 aprile 2018 ore 18.00 FIORENTINA – NAPOLI (***)
Domenica 29 aprile 2018 ore 20.45 TORINO – LAZIO (***)

17ª GIORNATA RITORNO (****)
Sabato 5 maggio 2018 ore 18.00 MILAN – HELLAS VERONA
Sabato 5 maggio 2018 ore 20.45 JUVENTUS – BOLOGNA (*****)
Domenica 6 maggio 2018 ore 12.30 UDINESE – INTER
Domenica 6 maggio 2018 ore 18.00 SASSUOLO – SAMPDORIA
Domenica 6 maggio 2018 ore 20.45 CAGLIARI – ROMA

(*) anticipo/posticipo disposto su indicazione dell’Osservatorio sulle Manifestazioni
Sportive del Ministero dell’Interno e/o degli enti organizzatori per evitare la concomitanza
con altri eventi cittadini caratterizzati da elevata partecipazione di pubblico
(**) All’esito dei quarti di finale di UEFA Champions League le gare di sabato alle 20.45
(MILAN –BENEVENTO) e domenica alle 20.45 (JUVENTUS – NAPOLI) potrebbero
essere invertite.

(***) All’esito dei quarti di finale di UEFA Europa League la gara TORINO – LAZIO
potrebbe essere anticipata a domenica alle ore 18.00 o posticipata a lunedì alle ore 20.45.
Di conseguenza, la gara FIORENTINA – NAPOLI potrebbe essere posticipata a domenica
alle ore 20.45 (anziché ore 18.00).

(****) All’esito dei quarti di finale di UEFA Europa League la gara LAZIO –
ATALANTA potrebbe essere posticipata a lunedì alle ore 20.45 (anziché domenica alle
ore 15.00).
(*****) All’esito dei quarti di finale di UEFA Champions League le gare di sabato alle
20.45 (JUVENTUS – BOLOGNA) e domenica alle 15.00 (GENOA – FIORENTINA)
potrebbero essere invertite.

Juve Stabia – Cosenza: la presentazione della gara e le probabili formazioni

Prima di dedicarsi alla festività Pasquali, la Juve Stabia ritrova il suo ex più amato. Al Menti alle 14.30, infatti, domani arriva il Cosenza di Piero Braglia, l’allenatore che ha scritto le pagine più belle della storia gialloblù, in quello che sarà uno scontro diretto per i playoff.

La Juve Stabia arriva dai 53 minuti giocati a Brindisi, contro la Virtus Francavilla, prima che la gara venisse sospesa, ancora a reti bianche, a causa del campo divenuto impraticabile. Difficile dire se i 37 minuti non giocati possano rappresentare un vantaggio per la squadra di Caserta: i 53 minuti disputati, infatti, hanno avuto come scenario un campo pesantissimo, che potrebbe aver lasciato scorie nelle gambe dei gialloblù.

L’obiettivo della Vespe è quello di allungare la striscia positiva, iniziata proprio contro una ex squadra di Braglia, il Lecce, in attesa di recuperare la seconda parte del match di Brindisi. La Juve Stabia punta senza mezze misure ai play off, e dopo aver superato nel primo “spareggio” playoff il Matera, mette nel mirino i Lupi calabresi.

Il Cosenza di Braglia non vive un momento del tutto brillante. L’arrivo del tecnico toscano ha dato la svolta al campionato dei calabresi, risollevando una squadra che, con Fontana, era impantanata in profonde sabbie mobili. Dopo l’accelerazione iniziale, la squadra di Braglia viaggia ora alla media di un punto a partita; ad incidere sul calo del Cosenza anche il doppio match contro la Viterbese, in Coppa Italia di categoria, giocato nelle scorse settimane. Dopo aver accarezzato l’idea di combattere per il quarto posto, il Cosenza è ora scivolato in nona posizione.

Gli stabiesi ritrovano il fondamentale Vicente, che ha scontato il turno di squalifica e che riprenderà il suo posto a centrocampo accanto a Viola e Mastalli. Pesante, invece, la perdurante assenza di Melara, ancora ai box a causa del problema muscolare accusato contro la Sicula Leonzio. Per il resto, 4-3-3 tipo per la Juve Stabia.

Il Cosenza potrà contare su Braglia, che torna a sedersi in panchina dopo la squalifica di tre turni. Mancherà il centrocampista Loviso, operato pochi giorni fa alla mandibola ma ben rilevato già da qualche settimana dal giovane Palmiero. L’ex Camigliano non è al meglio ma dovrebbe essere della gara.

All’andata (foto), la gara vinta dal Cosenza fu decisa da una rete di Bruccini.

Probabili formazioni

Juve Stabia (4-3-3): Branduani, Nava, Allievi, Marzorati, Crialese, Vicente, Mastalli, Viola, Strefezza, Paponi, Canotto.

Cosenza (3-5-2): Saracco, Dermaku, Camigliano, Pascali, Corsi, Palmiero, Trovato, Bruccini, Ramos, Tutino, Perez.

FantaViviCentro, ecco i consigli per la 30° giornata di Serie A

Sfide a distanza per scudetto e salvezza

Arriva la trentesima giornata di Serie A e con lei torna il gioco più amato in Italia: il fantacalcio. La redazione di ViviCentro cercherà di aiutarvi a schierare la miglior formazione possibile. Vediamo le probabili formazioni e i nostri consigli.

BOLOGNA-ROMA
Squalificato Mirante, sarà Santurro a difendere i pali rossoblu, in difesa Torosidis dovrebbe spuntarla su Mbaye. A centrocampo rientra Poli e in attacco Destro e Di Francesco si giocano una maglia accanto a Palacio e Verdi.
Torna De Rossi dopo la squalifica. Di nuovo in campo dal primo minuto ci saranno Strootman, Florenzi e Manolas. Ballottaggio Dzeko-Schick in attacco. Saranno OUT Pellegrini e Under per infortunio.

Bologna (4-3-3): Santurro, Torosidis, Gonzalez, De Maio, Masina; Poli, Pulgar, Dzemaili; Verdi, Destro, Palacio.
Roma (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Strootman, De Rossi, Nainggolan; El Shaarawy, Dzeko, Perotti.

CHI SCHIERARE: Dzemaili, Verdi – Nainggolan, Dzeko
CHI EVITARE: Santurro, Poli – Florenzi, De Rossi
POSSIBILI SORPRESE: Masina, Palacio – Fazio, Perotti

ATALANTA-UDINESE
Gasperini dovrà fare a meno di Caldara alle prese col mal di schiena, tra i pali potrebbe giocare Gollini invece di Berisha. In avanti potrebbe essere Cornelius ad affiancare Gomez visti gli acciacchi di Petagna e Ilicic.
Angella, Jankto e Lasagna tornano a disposizione di Oddo. Centrocampo in difficoltà a causa della squalifica di Barak e gli infortuni di Behrami e Fofana

Atalanta (3-5-1-1): Berisha; Toloi, Palomino, Masiello; Hateboer, Cristante, Freuler, De Roon, Gosens; Gomez; Cornelius.
Udinese (3-5-1-1): Bizzarri; Larsen, Danilo, Samir; Widmer, Ingelsson, Balic, Jankto, Adnan; De Paul; Perica.

CHI SCHIERARE: Gomez, Cornelius – Adnan, De Paul
CHI EVITARE: Gosens, Freuler – Ingelsson, Balic
POSSIBILI SORPRESE: Hateboer, De Roon – Widmer, Perica

CAGLIARI-TORINO
Lykogiannis è recuperato, in ballottaggio con Miangue per un posto sulla sinistra. In attacco sarà Sau a sostituire Farias acciaccato, mentre resta indisponibile Cigarini.
Recuperano De Silvestri e Baselli che dovrebbe affiancare Rincon e Obi a centrocampo, in avanti è squalificato Niang e Berenguer è pronto a sostituirlo che rimane insidiato da Ljajic.

Cagliari (3-5-2): Cragno; Romagna, Castan, Ceppitelli; Faragò, Barella, Padoin, Ionita, Lykogiannis; Sau, Pavoletti.
Torino (4-3-3): Sirigu; De Silvestri, N’Koulou, Burdisso, Ansaldi; Obi, Rincon, Baselli; Iago Falque, Belotti, Berenguer.

CHI SCHIERARE: Barella, Pavoletti – Iago Falque, Belotti
CHI EVITARE: Ceppitelli, Faragò – Ansaldi, Obi
POSSIBILI SORPRESE: Lykogiannis, Sau – Baselli, Berenguer

FIORENTINA-CROTONE
Pioli perde Biraghi e Benassi squalificati che potrebbero essere sostituiti da Olivera e Dabo, in avanti bellottaggio tra Saponara, Thereau e Gil Dias per un posto da titolare.
Zenga recupera Izco, Tumminello e Nalini. Potrebbe tornare titolare Barberis.

Fiorentina (4-3-3): Sportiello; Milenkovic, Pezzella, Vitor Hugo, Olivera; Dabo, Cristoforo, Veretout; Chiesa, Simeone, Saponara.
Crotone (4-3-3): Cordaz; Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella; Benali, Barberis, Mandragora; Ricci, Trotta, Stoian.

CHI SCHIERARE: Chiesa, Simeone – Benali, Trotta
CHI EVITARE: Dabo, Cristoforo – Faraoni, Stoian
POSSIBILI SORPRESE: Milenkovic, Saponara – Barberis, Ricci

GENOA-SPAL
Si ferma ancora Izzo, mentre torna convocabile Taarabt. In avanti KO Galabinov, potrebbe essere sostituito da Lapadula.
Semplici perde Kurtic per squalifica, con Viviani pronto a tornare titolare. Indisponibili Dramè e Borriello, saranno sostituiti da Costa e Paloschi.

Genoa (3-5-2): Perin; Biraschi, Spolli, Zukanovic; Lazovic, Rigoni, Bertolacci, Hiljemark, Laxalt; Lapadula, Pandev.
Spal (3-5-2): Meret; Cionek, Vicari, Felipe; Lazzari, Schiattarella, Viviani, Grassi, Costa; Paloschi, Antenucci.

CHI SCHIERARE: Laxalt, Pandev – Lazzari, Antenucci
CHI EVITARE: Biraschi, Hiljemark – Cionek, Felipe
POSSIBILI SORPRESE: Lazovic, Lapadula – Meret, Grassi

INTER-VERONA
Spalletti pensa di riconfermare l’undici che ha asfaltato la Sampdoria, con le conferme di Brozovic, Gagliardini e Rafinha.
Il Verona recupera Cerci e potrebbe trovare un posto da titolare Valoti a discapito di Calvano. Difesa guidata dal ristabilito Vukovic.

Inter (4-2-3-1): Handanovic; Cancelo, Skriniar, Miranda, D’Ambrosio; Gagliardini, Brozovic; Candreva, Rafinha, Perisic; Icardi.
Verona (4-4-2): Nicolas; Ferrari, Caracciolo, Vukovic, Fares; Romulo, Buchel, Valoti, Verde; Petkovic, Matos.

CHI SCHIERARE: Rafinha, Perisic – Romulo, Petkovic
CHI EVITARE: Gagliardini, Candreva – Caracciolo, Valoti
POSSIBILI SORPRESE: Brozovic, D’Ambrosio

LAZIO-BENEVENTO
Infortunati Lukaku e Radu, ci sono flebili speranze di convocazione per Lulic. Si sono riaggregati al gruppo Patric, Caceres e Milinkovic-Savic. Luiz Felipe sostituirà lo squalificato Wallace.
L’ex di turno Cataldi potrebbe partire titolare a centrocampo. De Zerbi recupera Iemmello che insidia Coda. In difesa Sagna ha accusato un leggero risentimento muscolare, in caso di forfait è pronto Venuti.

Lazio (3-4-2-1): Strakosha; Bastos, De Vrij, Luiz Felipe; Basta, Parolo, Lucas Leiva, Marusic; Luis Alberto, Felipe Anderson; Immobile.
Benevento (4-3-3): Puggioni; Venuti, Djimsiti, Tosca, Letizia; Cataldi, Sandro, Guilherme; Djuricic, Iemmello, Lombardi.

CHI SCHIERARE: Luis Alberto, Immobile – Sandro, Guilherme
CHI EVITARE: Luiz Felipe, Bastos – Venuti, Tosca
POSSIBILI SORPRESE: Parolo, Felipe Anderson –  Lombardi, Iemmello

CHIEVO-SAMPDORIA
Maran recupera Gamberini, Giaccherini e Meggiorini. Dovrebbero ritrovare il loro posto sia Hetemaj che Birsa con Gobbi che torna a sinistra dal primo minuto. KO Dainelli, Jaroszynski e Bastien.
Sono recuperabili Quagliarella e Bereszynski, ma il difensore lascerà spazio a Sala. Fuori per infortunio Kownacki e Barreto.

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Cacciatore, Tomovic, Bani, Gobbi; Castro, Radovanovic, Hetemaj; Giaccherini; Stepinski, Inglese.
Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Sala, Silvestre, Ferrari, Murru; Linetty, Torreira, Praet; Ramirez; Quagliarella, Zapata.

CHI SCHIERARE: Giaccherini, Inglese – Quagliarella, Torreira
CHI EVITARE: Tomovic, Radovanovic – Sala, Praet
POSSIBILI SORPRESE: Bani, Stepinski – Murru, Ramirez

SASSUOLO-NAPOLI
Pronti Peluso, Ragusa e Berardi, Iachini torna a schierare il suo classico 4-3-3 con Sensi e Mazzitelli in campo e il dubbio Matri in attacco.
Recuperati Hysaj e Hamsik dai rispettivi acciacchi ma solo l’albanese dovrebbe partire titolare. Il capitano lascerà il posto a Zielinski.

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Lirola, Acerbi, Goldaniga, Peluso; Missiroli, Sensi, Mazzitelli; Berardi, Babacar, Politano.
Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Zielinski; Callejon, Mertens, Insigne.

CHI SCHIERARE: Babacar, Politano – Mertens, Insigne
CHI EVITARE: Goldaniga, Mazzitelli –  Hysaj, Mario Rui
POSSIBILI SORPRESE: Lirola, Sensi – Allan, Zielinski

JUVENTUS-MILAN
Allegri recupera Chiellini e Khedira ma quest’ultimo potrebbe essere riservato per la Champions. In difesa rientra Benatia dopo la squalifica con Pjanic a centrocampo. Convocazione in vista per Cuadrado.
Si ferma ancora Conti per una contusione al ginocchio. In ripresa Romagnoli con il recupero completo di Calabria. Kalinic, Cutrone e Andrè Silva sono in lotta per guadagnarsi una maglia da titolare.

Juventus (4-2-3-1): Buffon; Lichtsteiner, Benatia, Chiellini, Asamoah; Matuidi, Pjanic; Douglas Costa, Dybala, Mandzukic, Higuain.
Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessiè, Biglia, Bonaventura; Suso, Andrè Silva Calhanoglu.

CHI SCHIERARE: Dybala, Higuain – Bonaventura, Suso
CHI EVITARE: Asamoah, Lichtsteiner – Calabria, Kessiè
POSSIBILI SORPRESE: Matuidi, Benatia – Romagnoli, Calhanoglu

a cura di Michele Avitabile

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Portici, nascondeva la droga in una scatola con l’immagine di Hamsik: arrestato un uomo

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Niente da fare per un pregiudicato 44enne di Portici (NA): durante una perquisizione gli agenti non si fanno sfuggire la scatola “insospettabile”.

Gli agenti del Commissariato di Polizia di Stato “Portici-Ercolano”, hanno arrestato questa mattina un pregiudicato 44enne, G.B., poichè ritenuto responsabile del reato di detenzione di sostanze stupefacenti destinate allo spaccio.

L’arresto arriva dopo giorni di attività di vigilanza nella zona centrale di Portici, dove sono presenti numerosi locali della movida frequentati da giovani porticensi.

 

Nel corso di un intervento, tre giorni fa, i poliziotti di Portici avevano già arrestato uno spacciatore colto nell’atto di cedere una dose di marijuana in cambio di soldi. Durante gli accertamenti, gli agenti hanno fiutato l’esistenza di un “capo piazza”, identificandolo proprio nel 44enne arrestato oggi.

 

Durante la perquisizione all’interno dell’abitazione e all’interno di un garage (di cui l’uomo aveva negato in un primo momento il possesso delle chiavi), sono stati rinvenute buste di cellophane e bilancini oltre a 150 grammi di marijuana.

 

Non è sfuggita agli occhi degli agenti, inoltre, una scatola di cartone, a forma di stivale e raffigurante l’immagine del capitano del Napoli, Marek Hamsik.  All’interno dell’insospettabile scatola erano nascoste numerose dosi già pronte per essere consegnate agli spacciatori e ai rivenditori della zona.

Paleoantropologia: scoperte in Canada impronte umane di 13 mila anni fa

Scoperte impronte umane del Periodo Pleistocenico

Paleoantropologia

Il National Geographic, comunica il rinvenimento  delle più antiche impronte mai trovate nell’America del Nord.

Le impronte sono state rinvenute lungo la costa Canadese, ne da notizia uno studio pubblicato su  PLOS ONE,  si tratterebbe di 29 impronte umane sulla battigia di Calvert Island, nella British Columbia canadese.

Duncan McLaren, antropologo dell’Hakai Institute and University of Victoria, dichiara di aver trovato le impronte nel 2014 e negli anni successivi sono state rinvenute le altre portando il numero a 29. Sono impresse in uno strato di argilla, coperto da un sedimento sabbioso  e da un altro strato di argilla; gli agenti atmosferici e il terreno canadese hanno la loro conservazione.

Queste testimonianze sono state sottoposte al metodo scientifico della datazione al carbonio 14 che ha puntato la freccia nella linea del tempo a  13 mila anni fa, ponendole quindi come le più antiche impronte ritrovate nel Nord America.

Studiando la forma delle impronte, sono giunti ad ipotizzare che siano state lasciate da due adulti e un bambino.

Tale ritrovamento è importante per ipotizzare le vie migratorie umane, infatti Studi precedentemente elaborati teorizzano che gli uomini arrivarono in America del Nord migrando attraverso una lingua di terra emersa che collegava l’Asia all’Alaska. I primi abitanti dell’America si sarebbero quindi spostati successivamente verso sud lungo la costa occidentale.

Napoli, striscione del sindaco De Magistris contro il “debito ingiusto”

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“No al debito ingiusto, Napoli libera”: è questo lo striscione che è apparso questa mattina appeso alle ringhiere del palazzo “San Giacomo”, sede del comune di Napoli.

Lo striscione è stato esposto come atto di protesta dal sindaco Luigi De Magistris, che ieri sera è intervenuto durante il consiglio comunale per approvare tutte le delibere propedeutiche al bilancio.

“Chiuderemo il bilancio perchè noi prevediamo tutto, compresi gli attacchi alla città”, ha rassicurato l’ex pm, commentando la decisione della corte dei conti che ha confermato la sanzione da 85 milioni di per il Comune di Napoli.

“E’ stata riconosciuta la correttezza del comune – ha continuato De Magistris – e noi abbiamo avuto la conferma che è stata presa una decisione sbagliata, esclusivamente fondata su un debito odioso e illegittimo dello stato, che non hanno contratto i napoletani, quello relativo al cr8. A distanza di 40 anni ci fanno pagare quel debito con un pignoramento. Di fronte a questo, faccio fatica a mantenere il senso delle istituzioni”.

Il sindaco, che da settimane polemizza sulla decisione della Corte dei Conti dalle sue pagine Facebook, ha annunciato che non si fermerà “fino a quando non approveremo il bilancio. Ma senza fare macelleria sociale”.

De Magistris ha poi invitato la popolazione all’appuntamento del 14 aprile, in piazza, dove rinnoverà il suo impegno a difesa della città e degli abitanti: “Sfideremo tutto il paese a partecipare a questa battaglia che è degli abitanti, prima di tutto. Non possono essere loro a pagare sulla propria pelle un’ingiustizia così grande”.

 

Terzigno, niente sconti: confermata la condanna per il femminicidio di Enza Avino

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Anche la sentenza in appello conferma i 30 anni da scontare in carcere per l’assassino della giovane donna uccisa a colpi di pistola nel settembre del 2015, a Terzigno.

 

Niente sconti per L’uomo che tolse la vita ad Enza Avino, dinanzi ad una farmacia di Terzigno. I difensori di N. Annunziata non sono riusciti ad ottenere la modifica della condanna nei suoi confronti che venne già espressa col 1° grado di giudizio, svoltosi col rito abbreviato.

Questa mattina, secondo quanto riferito da Il Mattino, i giudici della Corte d’Assise d’Appello del tribunale di Napoli hanno confermato la condanna a 30 anni di carcere per l’omicida, che fu arrestato dai Carabinieri a Poggiomarino il giorno dopo l’omicidio. In aula erano presenti anche i familiari della vittima, accompagnati dai rispettivi legali Salvatore Annunziata e Angelo Bianco.

 

La sentenza di questa tristissima storia, che aveva sconvolto Terzigno nel 2015. arriva a circa due settimane da un altro terribile femminicidio, verificatosi nella stessa città per mano di un uomo che non accettava la fine di una relazione. Lo scorso 19 marzo, a perdere la vita per mano di un altro uomo è stata Immacolata Villani. La donna è stata colpita a morte, davanti dalla scuola frequentata dalla figlia, dal marito P. V., dal quale stava divorziando. Poco dopo l’omicidio, l’uomo si è tolto la vita.