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Napoli, Allarme Terrorismo: arrestato un uomo, progettava un attentato

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Un immigrato del Gambia è stato arrestato su richiesta della Procura di Napoli nell’ambito di un’indagine antiterrorismo: secondo gli inquirenti avrebbe pianificato un attentato

Un’operazione condotta congiuntamente da Polizia e Carabinieri ha portato all’arresto, poco fa, di un migrante proveniente dal Gambia. L’ arresto, avvenuto su richiesta della Procura di Napoli nell’ambito di un’indagine antiterrorismo, ha alzato i livelli d’allerta nella città.
A quanto si è appreso dalle indagini dei Carabinieri del Ros e dei poliziotti della Digos, coordinate dalla Procura, sarebbe emerso il progetto di un attentato. Durante la perquisizione nella sua abitazione è stato trovato materiale ritenuto «di grande interesse» da parte degli investigatori.
L’uomo, stando a quanto riportato fino ad ora, avrebbe fatto domanda per ottenere l’asilo politico, ma la pratica per la concessione era ancora in valutazione. I carabinieri starebbero, in questo momento, verificando anche i contatti che l’uomo aveva in Italia, per scongiurare l’esistenza di una cellula terroristica sul territorio. Al momento non sono ancora noti i dettagli della vicenda sulla quale al momento vige il massimo riserbo. Nella tarda mattinata è prevista una conferenza stampa del procuratore Melillo, nel corso della quale si farà il punto della situazione e verranno resi note ulteriori informazioni.

Castellammare, anche la città delle acque “vittima” dell’invasione di turisti per il 25 Aprile

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Continua a crescere l’afflusso di turisti nelle città di attrazione della Campania: Pompei batte tutte, ma ottimi risultati anche per Castellammare ed Ercolano

Quello che sta per finire è stato un Aprile da record per gli accessi ai siti archeologici e di interesse culturale in Campania. Dopo il successo di Pasqua, anche per il il 25 aprile, infatti, la regione ha fatto registrare numeri da capogiro. Sarebbero oltre 17.000, infatti, i turisti ed i visitatori registrati nei siti archeologici campani.
Secondo i numeri forniti dalla Soprintendenza, Pompei domina con 15.535 visite mentre al secondo posto si è attestato Ercolano con 2.742 biglietti staccati. Bene anche il Gran Cono del Vesuvio con più di 4000 accesi.

Non è stato possibile quantificare con certezza, invece, il numero dei turisti che hanno preso d’assalto Castellammare, ma sono stati in migliaia quelli che hanno preso di mira, soprattutto, Villa e Funivia, tant’è che qualcuno ha iniziato ad utilizzare, piacevolmente, la parola “invasione”.
In Villa Comunale, sono apparsi addirittura costumi ed ombrelloni, con i visitatori che non si sono tirati indietro dal godersi il “primo sole” della stagione. Qualcuno, ignaro del pericolo per la salute (i dati Arpac avevano indicato quel tratto di mare come inquinato), si sarebbe anche concesso un tuffo.
Per quanto riguarda la funivia, gli accessi sono stati così tanti che l’Eav si è vista felicemente costretta ad incrementare le corse. L’orario di chiusura è stato ritardato per permettere ai numerosi turisti che erano ancora in cima il rientro.

Napoli, stese di Camorra anche nel giorno della Liberazione: si spara nel Centro Storico

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Non si ferma il fenomeno della stesa di Camorra a Napoli, neanche nel giorno della Liberazione: in due diversi interventi, la Polizia scientifica ha rinvenuto almeno 15 bossoli

Durante la giornata di ieri, in occasione della festa della “Liberazione”, la città di Napoli sembrava dare il meglio di sè con manifestazioni, partecipazione attiva e volontariato. A fermare la “festa” nel pomeriggio, verso le 17.30, sono stati diversi spari esplosi da un branco di giovani a bordo di scooter, incuranti delle strade affollate, di giorno e in pieno centro storico.

In serata, invece, come riportato da alcuni giornali, sono stati esplosi diversi colpi d’arma da fuoco sotto l’abitazione di G. Salomone, cognato dei fratelli D’Amico di San Giovanni a Teduccio.

 I D’Amico sono alleati dei Mazzarella e di conseguenza rivali dei Rinaldi. La “stesa” sarebbe avvenuta al corso Portopisani, zona in cui vivono i Salomone e altri affiliati dei D’Amico. Appena è scattato l’allarme lanciato dai residenti, è intervenuta la Polizia.

Stando a quanto reso noto, gli agenti della polizia scientifica hanno trovato a terra 7 bossoli calibro 9. Per fortuna l’atto criminale non ha avuto gravi conseguenze per nessuno. I delinquenti a bordo degli scooter sono poi scappati a gran velocità.

Intanto, nel quartiere il clima è sempre più teso, con le due fazioni che si affrontano “alla luce del giorno”. La situazione è stata resa ancora più calda dalla scarcerazione record del boss C. Rinaldi, detto “My Way, tornato libero lo scorso 12 aprile dopo che era stato arrestato,  per essere stato il presunto mandato dell’agguato a Ponticelli in cui furono uccisi Raffaele Cepparulo e l’innocente Ciro Colonna.

Reja: “Il Napoli non aveva mai avuto un rendimento simile. Europa League? Eliminazione, che fortuna”

Le sue parole

Ospite a Castel Volturno: l’ex tecnico azzurro Edy Reja. Queste le sue dichiarazioni riportate da Il Mattino: «E’ il momento decisivo della stagione. Se la Juve dovesse non vincere una delle prossime partite e il Napoli andare in testa, sara’ difficile operare un nuovo sorpasso. Sarri sta facendo un lavoro straordinario, il Napoli non aveva mai avuto un rendimento simile. Quando vedo giocare la squadra mi diverto sempre. La Juve? L’ho vista in affanno domenica, qualche problemino c’e’ ma nei momenti difficili tirano fuori il massimo. La squadra bianconera vince da tanti anni, se dovesse lasciare uno scudetto al Napoli non succederebbe nulla. Conosce bene la piazza, l’affetto della gente ti fa volare. Ho visto l’allenamento, i calciatori stanno bene fisicamente e mentalmente. Manca poco alla fine, l’aspetto mentale e’ decisivo: con la testa raggiungi i risultati e l’impressione e’ che il Napoli stia bene sotto questo punto di vista. Quando lavori a Napoli riesci a dare tutto, soprattutto in un periodo come questo. Sarri ha fatto un lavoro straordinario, da tre anni il Napoli gioca veramente alla grande e quest’anno ha toccato i picchi massimi. Maurizio ha portato il Napoli, insieme al presidente, dove e’ adesso. Mi diverto sempre quando vedo la squadra giocare, non solo in Italia, ma anche in Champions e in Europa League, forse l’eliminazione e’ stata una fortuna perche’ quando giochi il giovedi poi non riesci a recuperare, adesso invece finalmente il Napoli puo’ lottare per l’obiettivo che la gente aspetta da tanto tempo».

Napoli, individuato Leno come nuovo portiere: la clausola di 20 mln può variare

Si cerca un portiere per la prossima stagione

Secondo il Corriere dello Sport, si resta nel limbo delle scelte, delle candidature da approfondire, di selezioni accurate che condurranno ad una decisione.  Tra i nomi valutati resta in superficie quello di Bernd Leno, anni 26, portiere del Bayer Leverkusen, seguito da diversi mesi, ritenuto potenzialmente adatto, di livello internazionale, coerente con le proprie esigenze.

Tutto dipenderà dal Napoli, dallo stato di riflessioni in cui s’intrecciano altri nomi. L’intermediario dell’operazione, Fabio Parisi, fa chiarezza: «Non esiste ancora nessuna trattativa, ma Leno gradisce molto la destinazione azzurra e il Napoli, ad oggi, ha solo chiesto informazioni al Bayer Leverkusen. Siamo in attesa, non c’è alcun ultimatum, tutto dipenderà solo dalla volontà del Napoli» conclude Parisi, mentre dalla Germania – lo riporta Sport Bild – filtra la volontà del portiere, seguito anche da Atletico Madrid e Arsenal, di poter “sfruttare” già quest’anno la clausola rescissoria, stimata in 20 milioni di euro entro il prossimo 30 aprile, ma – rivela Parisi – «variabile a seconda del periodo in cui verrà esercitata».  

Callejon, l’instancabile del Napoli, ma la Spagna si è ‘scordato’ di lui…

Callejon è il calciatore che più di tutti gioca nel Napoli

Secondo Il Corriere dello Sport, molto più a Napoli che a Madrid, e questa è ormai cosa scontata. Certificata dall’enorme peso specifico delle statistiche, dalle continue e rinnovate manifestazioni d’apprezzamento nei confronti della città e dei tifosi, dalla incessante verve, l’euforia d’un Terminator che non sa cosa siano stanchezza e svilimento. Da quando Callejon veste l’azzurro, infatti, la voglia è sempre quella, inalterata: voglia di sfrecciare sulla fascia da un capo all’altro, senza sosta, difendendo ed attaccando (egregiamente, in entrambi i casi); voglia di segnare, di piazzare assist vincenti e stoccate al volo imparabili. Una voglia inesauribile, alimentata dalla perfetta empatia creatasi con l’ambiente che lo circonda. La scelta giusta, appagante, ma resta sempre la “fame”. Quella che sta permettendo a José Maria & C. di spingersi sempre più in là, verso orizzonti per tanto tempo dimenticati. Nella direzione dell’unica parola che si fa sempre fatica a pronunciare.

E’ a quota 253 in fatto di presenze (sempre nell’undici iniziale in campionato e nelle coppe, subentrato solo in casa del Lipsia), con accompagnamento regale di 73 gol (e 63 assist), che per un’ala, tornante che dir si voglia, rappresentano qualcosa fuori dal comune. Sfoggiando un record di 20 reti nella sua prima annata, tante quante ne aveva messe assieme nelle due stagioni con indosso la camiseta blanca. Tante quante ne aveva pronosticate il buon Rafa nella conferenza di presentazione del connazionale (luglio 2013). Non segna dal 31 marzo (Sassuolo), ma negli ultimi quattro turni ha confezionato altrettanti assist: 3 solo contro l’Udinese e quel corner capolavoro che ha innescato il “giustiziere” della notte allo Stadium, l’eroe del momento Kalidou Koulibaly. Un andamento talmente regale avrebbe tuttavia meritato di più. Un pizzico di rammarico per lo spagnolo è innegabile: la convocazione in nazionale di metà novembre non ha trovato seguito, di recente, in occasione delle amichevoli pre-mondiali con Argentina e Germania. Speriamo che il ct Lopetegui ci ripensi, perché lasciare uno così a casa….

Gazzetta: “Se la Juve perde a Milano ed il Napoli batte la Fiorentina… paralisi in città”

La città potrebbe riversarsi per strada

Come riporta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, Castel Volturno è un momento di festa, altro che Vinovo. Duecento persone hanno invaso il centro sportivo per acclamare i giocatori del Napoli. La giornata festiva ha spinto numerosi tifosi a fare una gita fuori porta nella località del casertano. Tanti i cori per i protagonisti di Torino e tanti gli autografi racconti qua e là dalla geste estasiata. L’azzurro tende al rialzo, in questi giorni. Potrebbero essere non meno di 10.000 i sostenitori azzurri al Franchi. C’è un’intera città in fermento. In ogni angolo di via non si parla d’altro che di questa trasferta e delle possibilità che potrebbe avere il Napoli di andare in testa alla classifica. Si, perché da queste parti si dà per scontato che la Juventus non batterà l’Inter e il Napoli tornerà coi tre punti da Firenze. Se i pronostici della gente dovessero essere azzeccati, allora bisognerà predisporre un servizio d’ordine di alto livello, soprattutto in zona aeroporto: la squadra potrebbe rientrare prima della mezzanotte e Capodichino rischierebbe la paralisi. In questo senso le autorità stanno già studiando un piano per l’eventuale emergenza.

La Lega ha deciso, accolta la richiesta di De Laurentiis

La Lega ha deciso, accolta la richiesta di De Laurentiis

Come riporta la Gazzetta dello Sport, la Lega ha ormai deciso. Si giocheranno in contemporanea le partite di Juventus e Napoli nelle ultime due giornate. E non solo. Verranno programmati blocchi di gare allo stesso orario, in funzione dei diversi obiettivi di classifica: non solo per lo scudetto ma anche per la volata europea e per la salvezza. La contemporaneità, prevista da regolamento solo nell’ultimo turno, verrà quindi estesa al penultimo. Ciò significa che Roma-Juventus e Sampdoria-Napoli, in programma nella 37a giornata di campionato, si giocheranno entrambe alle 20.45 di domenica 13 maggio, in una serata che si annuncia densa di emozioni. La richiesta del club di De Laurentiis, quindi, verrà accolta.

Campania, rischio emergenza rifiuti: partono le prime navi “pattumiera” da Napoli

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Partono le contromisure per far fronte al rischio dell’emergenza rifiuti: da Napoli salpano due navi “pattumiera” verso Spagna e Portogallo

Dopo l’allarme lanciato dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e la notizia dei primi disservizi, ripartono le navi per scongiurare che la criticità manifestatasi nei giorni scorsi sul fronte rifiuti a Napoli e in altre zone della regione diventi emergenza. Nella giornata di ieri è iniziato il carico di 2800 tonnellate di “secco” sull’imbarcazione che salperà nelle prossime ore verso la Spagna. Come già avvenuto in passato, ci si affida di nuovo alla penisola iberica per gestire i rifiuti che la Campania non è in grado di trattare autonomamente. Un’altra nave dovrebbe fare rotta, la settimana prossima, verso il Portogallo. I due viaggi consentiranno di alleggerire almeno in parte la pressione dei materiali che si sono accumulati negli impianti di tritovagliatura – in particolare quelli di Giugliano, Tufino e Caivano – in concomitanza con il fermo per manutenzione programmata di una delle linee del termovalorizzatore di Acerra.

Quanto alla frazione umida, che da mesi si è a sua volta ammassata nelle fosse degli impianti di tritovagliatura, rallentando così le operazioni di scarico dei rifiuti raccolti a Napoli e nelle altre città della Campania, Palazzo Santa Lucia sta esaminando alcune ipotesi. Una è di stipulare accordi diretti con altre regioni per inviare lì la frazione umida tritovagliata non stabilizzata. Un’altra è di destinare una quota dell’umido accumulatosi negli stir ad una qualche discarica sul territorio regionale. Potrebbe essere una tra San Tammaro, Savignano irpino o Sant’Arcangelo Trimonti.

 «In città – dice il vicesindaco di Napoli, Raffaele Del Giudice – restano a terra circa 300 tonnellate di immondizia non raccolta. È iniziato il deposito di alcune tonnellate – pari ad una decina di camion – nel sito di stoccaggio temporaneo di via Nuova delle Brecce, che ho autorizzato per sessanta giorni». Quanto sta accadendo in questi giorni, secondo il vicesindaco, evidenzia la necessità «di accelerare la realizzazione di siti di compostaggio e di aree per la selezione dei materiali della raccolta differenziata».

Di Natale: “Tifo Napoli per lo scudetto! Possibilità al 50%, prossimo weekend decisivo”

Le sue parole

Antonio Di Natale ha rilasciato un’intervista a La Repubblica: «La lotta scudetto vivrà un incrocio decisivo con le prossime sfide. La Juventus giocherà contro l’Inter a San Siro, il Napoli sarà di scena all’Artemio Franchi contro la Fiorentina. Dopo queste partite, avremo le idee più chiare».

Da napoletano doc, ovviamente sa già chi sostenere: «Tifo Napoli».

Sul mancato trasferimento in azzurro nel 2009«Non ho rimpianti. Mi sono trovato bene con l’Udinese».

L’attuale carriera: «Mi occupo della mia società, la Donatello Calcio che si trova a Udine dove vivo con la famiglia da quando ho lasciato il calcio giocato. Ho sempre voluto lavorare con i giovani e quindi sono soddisfatto. È una strada che mi piace molto».

Ancora sulla corsa scudetto: «Posso dire che il Napoli si è rilanciato alla grande con la vittoria di Torino contro la Juventus. Per noi napoletani vincere con i bianconeri in trasferta è sempre una gioia. Non capita spesso. Ma adesso bisogna guardare avanti».

Sul prossimo avversario del Napoli: «La Fiorentina ha collezionato un bel filotto di vittorie, poi ha perso due partite di fila, ma resta una squadra viva che vorrà fare bella figura contro gli azzurri».

Le percentuali: «Per ora siamo al 50% delle possibilità sia per la Juve che per il Napoli. Tra l’altro sono anche scaramantico da buon napoletano e quindi non aggiungo altro. Aspettiamo le prossime gare».

Su Insigne: «Certo. Sta dimostrando di essere un grande giocatore. Ora deve fare ancora di più nelle prossime 4 gare per centrare l’obiettivo tricolore».

Mertens invece non segna dal 3 marzo«È un attaccante forte e non bisogna drammatizzare. Sono periodi che capitano. È successo anche a me».

Il ritorno di Milik: «Ed è una buona notizia per Sarri. Parliamo di un giocatore forte che ha dimostrato le sue qualità da quando è rientrato dall’infortunio al crociato».

Quanti goal avrebbe segnato con l’attuale allenatore del Napoli: «Sarri pratica un bel calcio, è l’ideale per noi attaccanti. Mi sarei divertito nel tridente azzurro, ma devo dire che ho fatto tanti gol pure ad Udine con Sanchez, quando in panchina c’era Guidolin».

Napoli, disagi per i turisti: Funicolare ferma, si temono sabotaggi interni

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Ancora disagi per i turisti per l’ennesimo stop della Funicolare: l’azienda starebbe sondando l’ipotesi dei sabotaggi interni

Dopo un analogo episodio che aveva interessato la funicolare di Mergellina continuano stop fuori programma della Funicolare: questa volta, nella tarda mattinata di ieri, a fermarsi è stata la funicolare di Chiaia, quella che collega il Vomero al Parco Margherita e prevede anche una fermata intermedia al Corso Vittorio Emanuele.
«Erano circa le dodici – racconta l’ingegnere Gennaro Capodanno, presidente del comitato “valori collinari” – quando ho visto un folto gruppo di persone che usciva dalla stazione. Sono state chiuse le porte ed è stato affisso un foglio nel quale si informava che l’impianto era guasto. C’erano molti turisti, tra i quali alcuni spagnoli che mi hanno chiesto come avrebbero potuto rientrare in albergo nel centro di Napoli. Li ho dirottati verso la funicolare centrale. Lo stop è durato oltre un’ora».
Circa i motivi del guasto, non si sbilancia l’ingegnere Nicola Pascale, che da alcune settimane è al vertice dell’azienda napoletana mobilità. «Ho chiesto – informa – una relazione tecnica su questo episodio e su tutti gli altri che si sono verificati di recente alle funicolari». Stando a quanto si vocifera, l’azienda starebbe sondando anche l’ipotesi che i guasti possano essere imputabili anche ad episodi di vero e proprio sabotaggio da parte di alcune frange di dipendenti, correlabili ad un clima di notevole tensione che si respira in Anm per alcune iniziative assunte dalla dirigenza.

Domani, intanto, le funicolari restano ferme per 4 ore – tra le 9.20 e le 13.20 – a causa di uno sciopero proclamato da Faisa Cisal, Cisl ed Ugl.

Koulibaly: “Scudetto? Nulla da perdere, ce la metteremo tutta”

L’eroe di Juventus – Napoli, intervistato dai media francesi: “Scudetto? Ce la metteremo tutta, non abbiamo nulla da perdere”

Durante un’intervista ai media francesi, il gigante difensore del Napoli Kalidou Koulibaly, che con il suo colpo di testa ha riaperto la corsa scudetto con un goal in zona cesarini, è tornato a raccontare la notte vissuta domenica scorsa, per lui indimenticabile: “Sono stato felicissimo di aver realizzato un gol così importante. Al ritorno tantissimi tifosi ci hanno aspettato di notte, erano tutti col telefonino, pronti a scattare foto, ad accoglierci. Li ringrazio per il loro affetto. Scudetto? Ce la metteremo tutta, non abbiamo nulla da perdere. Il Napoli non lo vince da 28 anni e dopo la vittoria contro la Juventus possiamo farcela” ha concluso Koulibaly.

Scafati, scippano e buttano a terra una 70enne: indagano i Carabinieri

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In due le scippano la catenina d’oro e la fanno cadere: tanta paura per un’anziana donna di 70 anni. Indagano i Carabinieri

Tanta paura per un’anziana donna di circa 70 anni di Scafati: stando a quanto si apprende, verso le 20.30 di ieri, la donna era appena uscita dalla messa serale dal Santuario di Bagni e si stava dirigendo verso casa sua. A quel punto due uomini a bordo di uno scooter l’hanno bloccata e strattonata fino a farla cadere a terra, con lo scopo di portarle via la catenina d’oro che l’anziana donna, portava al petto. Una brutalità inaudita che ha sconvolto l’intera contrada che adesso teme possano riaccadere episodi simili. Tante le urla della donna al momento dell’aggressione. Nonostante ciò, i due ladri se la sono date a gambe levate senza alcun intralcio riuscendo a dileguarsi. Sul posto sono giunte le forze dell’ordine e il personale sanitario. Nessuna grave lesione, per fortuna, con l’anziana che è stata poi assistita dal proprio medico di base. Sul caso, comunque, indagano i Carabinieri della Caserma della locale tenenza di Scafati. In questo momento gli inquirenti starebbero visionando e comparando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona e sono già alla ricerca dei due rapinatori.

Berlusconi e Renzi all’attacco: questo Governo “non s’ha da fare, ne domani ne mai”

Berlusconi coglie l’occasione del discorso del 25 aprile a Porzus per scagliarsi contro i Cinque Stelle, che paragona a Hitler e ai nazisti, al fine di allontanarli dalla Lega di Salvini mentre, sull’altro versante, ecco Matteo Renzi che esce allo scoperto andando in piazza nella sua Firenze a dire: “Non ho paura di nuove elezioni” chiedendo ai sostenitori di pronunciarsi contro il patto con i grillini a cui guarda una parte del Pd.

Governo: situazione grave. Virulenza di Gram-negativi* di ceppo B e R

Normalmente, in casa nostra, tutte le situazioni sono sì gravi, ma anche non serie. Questa volta però, la congiunzione di due germi patogeni del nostro sistema politico, sembra proprio che possano portare ad una grave infezione che potrebbe dilagare in epidemia.

Si parla, qualora non fosse già stato compreso, di due germi, gram-negativi, di tipo B e R e cioè: Berlusconi e Renzi. Il loro procedere quasi in simbiosi (il che spiega ora anche il perché, da sempre, Renzi sia stato visto e recepito come il clone giovane del vecchio Berlusconi) ricorda tanto un tipo di batteri realmente esistenti in natura – chiamati Pseudomas – che, proprio come loro, procedono a coppie di cellule tanto da sembrare una sola.

Per ben comprendere, patologia e quindi similitudine affiorata in mente, eccovi quanto riportato, nel merito, nei testi medici:

Pseudomonas è un genere di batteri appartenenti alla famiglia delle Pseudomonadaceae. Il nome significa falsa unità (dal greco: ψευδο, psèudos, “falso” e μονος, monas, “singola unità”); deriva dalla abitudine di questi batteri a disporsi a coppie di cellule che osservate al microscopio sembrano una sola cellula. Presente in molti campioni di feci umane e in zone di epidermide più umide come ascelle ed inguine, possono causare vere e proprie piccole epidemie con conseguenze a volta anche gravi.

Traslando al nostro duo – Berlusconi-Renzi – non possiamo non restare impressionati per le tante similitudini come per i danni che una loro contaminazione può apportare al sistema vitale del paese.

Per ben 40 giorni Berlusconi ha fatto da ancora frenante ad un eventuale accordo tra Di Maio e Salvini, ed ora che il primo sembra aver deciso di chiudersi la porta alle spalle e di virare a sinistra, Berlusconi non ha perso tempo per aggiungerci qualche mandata di chiave, più solido catenaccio di sicurezza, ricorrendo al suo saper manipolare ogni cosa, finanche la storia, affinché si adegui ai suoi fabbisogni.

Ieri, ad esempio, eccolo li pronto a strumentalizzare persino il 25 Aprile piegandolo ai suoi bisogni e al suo farneticare sul fascismo, Hitler e Mussolini come ha sempre fatto, ed a più riprese, nel corso della sua entrata in scena una volta che era crollato il muro di Craxi che ben lo teneva a riparo.

Tornando a ieri e al suo straparlare, eccolo li a dirsi preoccupato perché: «In Italia sta succedendo qualcosa di pericoloso. C’è una formazione politica che non credo si possa definire un partito democratico. Delle persone mi hanno detto di sentirsi come gli ebrei all’apparire del partito di Hitler», e nel suo sorrisetto istrionico sembra leggersi anche il classico: “prendi, incarta e porta a casa” rivolto a tutti i contendenti, nessuno escluso, visto che per lui l’unico che conta e che è da includere è lui (e le sue aziende).
Poi, sempre come da suo solito e consolidato copione, arriva la smentita e fa niente che è impossibile anche solo a pensarla, figuriamoci a proferirla. Ma Lui è Lui è può questo e tant’altro: ne ha faccia e, soprattutto, necessità per cui lui sparge, sparge, e se poi trattasi di letame, poco male, è già pronto a farsene merito affermando che quella non è merda, è fertilizzante che lui, nella sua innata generosità, sparge a piene mani sul territorio per renderlo fertile e far si che, finalmente, ci sia un buon e ricco raccolto per tutti.

Sull’altro versante poi, non è che le cose siano così tanto diverse, anzi, continuano a viaggiare in perfetta simbiosi tanto che, per l’appunto e ancora una volta, in noi è stata richiamata la similitudine con la Pseudomonas di cui sopra: il germe gram-negativo Berlusconi-Renzi.

Quì, infatti, è Matteo Renzi che esce allo scoperto andando in piazza nella sua Firenze: “Non ho paura di nuove elezioni” dice, chiedendo ai sostenitori di pronunciarsi contro il patto con i grillini a cui guarda una parte del Pd e indovinate un po’ cosa hanno risposto i suoi?: : «No, assolutamente, con il Movimento spariremmo».  Ma guarda un po’! “Chi se lo sarebbe mai creso”, verrebbe da dire.

Nel mezzo troviamo di Maio che, da “scugnizzo furbetto” quale è, continua per la sua strada approfittando anche della frastornazione che possono creare ordini marinareschi a chi per mare non è mai andato per cui, sin dall’uscita del primo incontro con Fico, ha dato a vedere che l’ordine non è più quello di “barra a destra”, ora si “vira a sinistra”, dice, ma ….

Ma caro Di Maio, proviamo a capirci: dove volevi e dove vuoi andare veramente? Non è che tu, uomo di città marinara per cui si può presupporre che ben conosca il senso corretto degli ordini marinareschi, stai ciurlando, sin da sempre, con essi per cui, la rotta che volevi prendere puntava a sinistra visto che, dando “barra a destra”, in termini e comandi marinareschi si ordina, di fatto, timone a sinistra per virare, appunto, a sinistra?

Se questo non è allora sei il vero, unico, rottamatore dell’italiotica politica, il Sansone de noantri, come direbbero a Roma, visto che, alla fine del tuo passaggio, resteranno solo macerie ovunque: a destra, al centro e a sinistra visto che tutto sarà crollato lasciando solo un gran polverone attraverso il quale sarà dura e difficile intravedere luce e vera pulizia.

Nell’attesa, non possiamo che continuare ad osservare, annotare, provare a capire e, nel frattempo, dirci che, almeno: io speriamo che me la cavo

Stanislao Barretta

EDITORIALI • POLITICA

Castellammare, lo stabiese Carlo Ametrano sarà premiato ad Imola

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Carlo Ametrano sarà premiato ad Imola per il suo libro “Ayrton… per sempre nel cuore”

Carlo Ametrano noto scrittore stabiese e autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” si recherà come per sua tradizione, quasi come se fosse un pellegrinaggio, ad Imola dal 30 aprile al 2 Maggio per commemorare la figura di Ayrton Senna che, secondo i suoi tifosi sparsi in tutto il mondo, è stato il più forte di tutti i tempi.

Questa volta è stato anche invitato da Bruno Grotti, commissario di pista dal 1980 fino al 1995, per presentare il suo libro che sarà premiato ancora una volta dopo i tanti successi e premiazioni ottenute in tutto il mondo.

La cerimonia si terrà il 30 aprile in un noto ristorante di Imola che si trova nei pressi dell’autodromo e  vedrà la partecipazione anche della scrittrice Mariacristina Schiatti insegnante milanese, autrice del libro “Il Mio Amico Ayrton”, e Piero Galeazzo che presenterà anche lui la sua opera editoriale.

Il 1 maggio la pista di Imola sarà aperta dalle ore 9 alle ore19 per dare la possibilità ai tanti tifosi che lo vorranno di recarsi alla curva del “Tamburello” punto preciso dove perse la vita il campione brasiliano. Alla 14 sarà anche celebrata sul posto una messa in ricordo di Ayrton Senna.

Castellammare di Stabia quindi sarà rappresentata ancora una volta dall’autorevole presenza di Carlo Ametrano. L’automobilismo come il calcio muove grandi capitali economici, ma come nel calcio quello che appassiona i tifosi sono le gesta dei campioni, le grandi performance e soprattutto l’aspetto umano che giustamente emerge su tutto il resto.

Proprio l’amore di Carlo Ametrano nei confronti del pilota brasiliano non finirà mai. Oggi ci ha annunciato che grazie al supporto dei suoi due carissimi amici di Sorrento, Giovanni Petagna (storico tipografo) e Gaetano Maresca (Titolare del ristorante Sedil Dominova), il 4 novembre del 2018 sarà pubblicata la seconda edizione del suo pluripremiato libro. Carlo nella nostra intervista li vuole ringraziare per avergli permesso di coronare questo suo sogno e di dare seguito allo stesso con questa seconda edizione.

Sono già trascorsi oltre due decenni dalla morte del grandissimo pilota brasiliano, Ayrton Senna, ma tanti tifosi come Carlo vogliono con la loro presenza esaltare ancora la straordinaria bravura del campione di formula uno, ma soprattutto vogliono evidenziare il grande calore, l’umanità, la straordinaria passione che, l’uomo Senna è riuscito a scatenare nella sua brillantissima carriera sportiva persino a oltre venti anni di distanza dalla sua tragica e prematura uscita di scena.

Vi aggiorneremo grazie a Carlo su questa due giorni di eventi.

ASCOLTA L’INTERVISTA

Juve Stabia-Siracusa, è partita la prevendita: sarà giornata gialloblè

La gara si terrà domenica ore 17:30 allo stadio “Romeo Menti”

S.S. Juve Stabia rende noto che, in occasione della gara Juve Stabia – Siracusa, in programma allo Stadio “R.Menti” di Castellammare di Stabia, domenica 29 aprile alle ore 17.30, e valevole per la 37a giornata del campionato di Serie C Girone C 2017/2018 è stata indetta la GIORNATA GIALLOBLE’.

Pertanto non sara’ considerato valido nessun tipo di abbonamento e non verranno rilasciati accrediti di favore.
Di seguito i prezzi dei tagliandi:
Curva San Marco € 6 + € 2 in diritti di prevendita
Tribuna Quisisana (scoperta) € 8 + € 2 in diritti di prevendita
Tribuna Monte Faito (coperta) € 8 + € 2 in diritti di prevendita
Tribuna Roberto Fiore VIP € 50

I tagliandi potranno essere acquistati esclusivamente presso i punti vendita abilitati che qui di seguito riepiloghiamo:
Bar Dolci Momenti – Via Cosenza
Bar Gialloblù – Viale Europa
Light Break – Corso Vittorio Emanuele
Centro Ricreativo Juve Stabia – Via Bonito
Scommesse Intralot – Viale Europa
Postal Office – Via Plinio il Vecchio S.S. Juve Stabia

Napoli, ancora una stesa: raid a pochi passo dal Policlinico

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Le pistole sparano anche il 25 aprile

Nel pomeriggio di oggi nella zona dell’Anticaglia, a pochi passi dal Vecchio Policlinico di Napoli, sono stati esplosi alcuni colpi di pistola. I residenti parlano di almeno sei o sette colpi, che sarebbero stati sparati da giovani in scooter.

Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine e la Scientifica per i rilievi; sull’asfalto sono stati recuperati e repertati dei bossoli. Il raid sarebbe avvenuto intorno alle 17:30, col sole ancora alto e in presenza di molte persone in zona. Si sarebbe trattato di una “stesa”. Le indagini sono in corso per appurare gli eventuali danni e accertare il reale bersaglio dell’intimidazione.

25 Aprile, Napoli fa il pieno di visite: Vesuvio e Pompei le mete con più accessi

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Grande successo per gli Scavi pompeiani

Il 25 aprile ha regalato migliaia di visite alla Campania e a Napoli e provincia. I visitatori hanno preferito recarsi in posti in cui ammirare arte e storia nel Vesuviano.

Complice il bel tempo e il clima primaverile, secondo i dati del consorzio Artèm concessionario del servizio di biglietteria, oggi sono stati 4.255 gli accessi al sentiero del Gran Cono del Vesuvio, uno dei più battuti dai turisti che conduce fin sopra la vetta del vulcano. Bene anche i siti archeologici che, si apprende dalla Soprintendenza, fanno registrare un totale di 17.538 presenze. Boom a Pompei con 14.535 visite, Ercolano con 2.742, Oplonti 249

Lo Sporting Carmine Ulisse impegnato nei quarti di finale di play-off

Lo Sporting Carmine Ulisse disputerà, in gara unica, i quarti di play off del campionato CSI

Lo Sporting Carmine Ulisse, che ha partecipato al campionato CSI, sarà impegnato sabato prossimo (28 aprile) alle ore 16:00 allo stadio “Comunale” di Pimonte per disputare i quarti di finale che consentiranno l’accesso alle fasi regionali del campionato CSI girone della provincia di Salerno.

La squadra stabiese affronterà l’Angri Boys per guadagnare l’accesso alle semifinali di questi play-off. Alla guida tecnica della squadra ci sarà mister Dino Cavo, che ha condiviso il terreno di gioco con Ulisse. Lo Sporting Carmine Ulisse avrà bisogno dell’appoggio della città per superare il turno e per portare in alto il nome di Ulisse Chirico.

Presente a Pimonte anche l’associazione sportivo culturale di Castellammare di Stabia, Stabiamore, da sempre vicina a tutte le attività che ricordano lo stabiese Ulisse Chirico.

Anche noi di ViViCentro invitiamo tutti gli stabiesi e gli amici di Ulisse a sostenere lo Sporting Carmine Ulisse in questo traguardo importante, Ulisse Chirico teneva a questa realtà sportiva, essere presenti sarebbe onorarne la memoria.

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Torre del Greco, il Forum dei Giovani si dedica alle pulizie in spiaggia

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Ragazzi all’opera per rimuovere rifiuti e barche abbandonate
 Un gruppo di volontari del Forum dei Giovani insieme a Antonio Gallozzi  volontario di Legambiente Campania, hanno effettuato un servizio di “beach litter” su uno scorcio di spiaggia torrese. Il beach litter è un progetto che Legambiente effettua già da tre anni e consiste nel monitoraggio e nella catalogazione dei rifiuti che, a causa delle maree e dell’azione umana, si riversano sulla spiaggia. I dati statistici raccolti costituiscono un dossier che, da anni, da indicazioni importanti per la salvaguardia delle nostre spiagge e dei nostri fondali.

Mozziconi di sigarette, cotton-fioc e frammenti di plastica, questo è ciò che i volontari hanno constatato in presenza maggiore; ma anche tappi, reti e bottiglie e bicchieri di plastica.
I giovani dichiarano: “Un’esperienza importante!  Crediamo fortemente in queste iniziative, crediamo possano essere il motore in grado di creare la consapevolezza che anche i piccoli gesti possano cambiare le cose”.

A conclusione dell’iniziativa il presidente di Legambiente e i consiglieri del Forum lanciano un appello alla Capitaneria di porto, nella persona del Comandante Fabrizio Di Maggio: “Nella spiaggia libera di fronte a “Via Ponte della Gatta”, abbiamo rilevato la presenza di piccole imbarcazioni di legno in completo stato di abbandono. In particolare ne abbiamo notata una quasi completamente sotterrata dalla sabbia. Crediamo che non sia ammissibile considerare la spiaggia una zona di ormeggio privato, dove tutto sia ammesso. Chiediamo pertanto che la spiaggia venga liberata e che torni a completa disposizione di tutti”.