Home Blog Pagina 4540

Torre del Greco, esposto striscione: “Antonio, Matteo, Giovanni e Gerardo, non è stato il fato, ma lo Stato”

0
Esposto uno striscione per Matteo Bertonati, Giovanni Battiloro, Gerardo Esposito e Antonio Stanzione, i quattro giovani di Torre del Greco, vittime del crollo del ponte di Genova

Uno striscione esposto alla rotonda dell’autostrada di Torre del Greco, racchiude il pensiero di una città sotto shock per la tragica perdita di Matteo Bertonati, Giovanni Battiloro, Gerardo Esposito e Antonio Stanzione. Quattro giovani corallini coinvolti nel crollo del ponte Morandi a Genova.

Antonio, Matteo, Giovanni e Gerardo…Non è stato il fato, ma lo Stato”, parole che racchiudono i forti sentimenti di rabbia, dolore, non solo dei familiari delle vittime, ma di tutta la città di Torre del Greco.

Oggi alle 17:30 verranno celebrati i funerali delle vittime del ponte alla Basilica di Santa Croce, dove la città abbraccerà per l’ultima volta Antonio, Matteo, Giovanni e Gerardo.

 

Agerola, cade parapetto in via Casa dei Miri, minata la sicurezza stradale

0

L’accaduto è stato denunciato sui social dai vari cittadini che hanno cercato di attirare l’attenzione dell’amministrazione comunale

Agerola – Si è staccato un parapetto in Via Casa dei Miri verso Agerola, rimanendo in bilico tra la carreggiata e la scarpata dove scorre il torrente nelle stagioni di piena.

L’accaduto è stato denunciato sui social dai vari cittadini che hanno cercato di attirare l’attenzione dell’amministrazione comunale.

L’indignazione del popolo del web è stata tanta e ha rimarcato ancora una volta come l’area dell’accaduto sia poco valutata dalle amministrazioni.

E’ chiaro quindi, e necessario un intervento repentino nella zona che già il 6 Novembre dello scorso anno fu scossa dall’esondazione del torrente Vernotico.

Il tratto stradale è luogo di passaggio di numerosi scuolabus, quindi è necessario un ripristino dell’aria per rendere sicura non solo la zona, ma anche chi è lì di passaggio.

Gaetano Vicedomini, ex volontario della Protezione Civile di Gragnano ha cercato di portare il problema davanti agli occhi dell’amministrazione comunale, affinché un intervento repentino sia effettuato prima che succeda una tragedia.

 

 

 

(positanonews)

 

Siracusa-Reggina, il via alla prevendita dei biglietti

0

Coppa Italia Serie C – Stadio Nicola De Simone (SR)

Siracusa-Reggina

Terza giornata di Coppa Italia Serie C, si sfideranno allo stadio Nicola De Simone, il 19 agosto 2018 alle ore 20:30 Siracusa-Reggina.

Alla squadra aretusea basta un pareggio per passare il turno dopo la sconfitta contro la Viboese.

La società comunica di aver dato il via alla prevendita dei biglietti per assistere al match:

Siracusa Vs Reggina, domenica 19 agosto – ore 20:30 – stadio Nicola De Simone

INFO PREVENDITA

Tagliandi a Siracusa nei seguenti punti vendita:

• BarSerafino, via Piave 130
• RicevitoriaBetter, corso Timoleonte 1/3
• BarGinAli, corso Gelone 100

I prezzi dei tagliandi

• Tribuna Socio Sostenitore € 50,00
• Tribuna Siringo € 18,00
• Gradinata Imbesi € 12,00
• Tribuna Laterale € 10,00
• Curva Anna € 5,00

Tagliandi ridotti, validi per DonneOver65 e Ragazzi dai 14 ai 18 anni non compiuti:

• Tribuna Socio Sostenitore € 50,00
• Tribuna Siringo € 15,00
• Gradinata Imbesi € 10,00
• Tribuna Laterale € 8,00
• Curva Anna € 5,00

Questi i prezzi per gli Under14

• Tribuna Socio Sostenitore € 50,00
• Tribuna Siringo € 8,00
• Gradinata Imbesi € 3,50
• Tribuna Laterale € 3,50
• Curva Anna € 3,50

Per l’acquisto di tutti i tagliandi sarà necessario aggiungere € 1,50 per i diritti di prevendita

Vico Equense, comune con bilancio in rosso, rischio concreto

0

Troppo poche le entrate, moltissime le spese, alcune però riducibili”

Vico Equense – Nell’intervista rilasciata a Metropolis dall’ormai ex assessore alle finanze Laura del Pezzo, si evince quanto il problema di un dissesto all’interno delle finanze comunali sia un problema concreto.

Sembrerebbe che le casse del comune siano in rosso, soprattutto dopo la manovra approvata prima di Ferragosto e le dimissioni dell’assessore Gianna che sostituì la del Pezzo dopo che anche questa dovette abbandonare il suo ruolo.

Il Comune rischia il dissesto. Lei quando si è insediata che situazione ha trovato?

«Di grande affanno. Troppo poche le entrate, moltissime le spese, alcune però riducibili. Per questo avevo impostato e portavo avanti misure restrittive che alleggerissero le zavorre degli ultimi decenni. Quella dei mutui ad esempio. Il Comune, nel corso di decenni, ha contratto mutui per oltre 35 milioni di euro che annualmente comportano la spesa di oltre 1,5 milioni di rimborsi e di quasi un milione per interessi passivi. Occorre rinegoziare i mutui estinguendo quelli accesi per opere mai realizzate o attivandone la devoluzione. Misure che avevo avviato con gli uffici ma che non mi è stato consentito portare avanti. Bisognerebbe però anche frenare questo salasso incontrollato di spese per interventi “urgenti”, fatte senza programmazione e senza trasparenza».

Perché è stata cacciata?

«Non l’ho ancora capito del tutto. Quel che è certo è che il decreto di revoca è stato firmato e pubblicato di sabato mattina con un’insolita fretta. Non posso che notare che poche ore prima avevo inviato al sindaco una pec relativa agli evasori dei tributi. In questo elenco figuravano numerosi contribuenti, alcuni anche nomi eccellenti o vicini a certi politici. Ci fu molta fretta, è evidente».

Quindi lei crede che sia stata fatta fuori per questo.

«Ho solo detto i fatti come sono andati. Il Comune già allora a stento riusciva a pagare gli stipendi dei dipendenti. Una situazione assurda. I revisori mi chiesero di effettuare un concreto accertamento sui tributi e di mettere in atto misure di contrasto all’evasione. Chiesi i dati dei “morosi” e li inviai al sindaco il quale, poco dopo, mi sollevò dall’incarico. Nel suo decreto si legge che non coinvolgevo utenti ed operatori né producevo “significativi” risultati ».

Di recente si è dimessa Gianna, nominata al suo posto. L’addio è arrivato dopo l’approvazione di un riequilibrio da 3,4 milioni di euro.

«Manovra poco credibile. Il Comune prevede ad esempio l’aumento delle strisce blu per il 35 per cento ma i debiti sono molto più alti. Poi mi chiedo: dove si possono mai fare le ulteriori strisce blu? Una seria manovra di riequilibrio non può che incentrarsi su misure di contrasto all’elusione e all’evasione dei tributi comunali e al reperimento di maggiori risorse, i fondi europei ad esempio. Anche Gianna ripropone la questione. Quando ero in giunta fu soppresso l’ufficio Europa, l’unica struttura utile per intercettare fondi. Assurdo: protestai, ne richiesi la riattivazione ma fui osteggiata, così come per tante altre situazioni».

Nuovo acquisto in casa Sidigas Avellino: arriva Norris Cole

0
La Sidigas Scandone Avellino con l’arrivo di Norris Cole completa il suo roster per la stagione 2018/19

Arriva alla  Sidigas Scandone Avellino  l’atleta statunitense Norris Cole. Con l’integrazione del playmaker/guardia, con importanti trascorsi nella NBA, si completa la rosa a disposizione di coach Vucinic in vista del raduno, che avrà inizio lunedì 20 agosto.

Nato il 13 ottobre 1988 a Dayton, Ohio, Norris Cole è la star indiscussa della squadra di basket della Dunbar High School, che trascina verso la vittoria del campionato per due anni consecutivi. Frequenta poi la Cleveland State University: le sue cifre aumentano e migliorano di stagione in stagione fino a raggiungere, nell’ultimo anno, i 21.6 punti, 5.8 rimbalzi e 5.3 assist di media a partita con high di 41 punti, 20 rimbalzi e 9 assist contro Youngstown State. È l’unico giocatore della storia della Horizon League (NCAA) ad aver ricevuto sia il premio di Miglior Giocatore dell’Anno che quello di Miglior Difensore dell’Anno nella stessa stagione (2010/11). Nei suoi quattro anni al college disputa un totale di 138 partite, concretizzando quasi 2000 punti, catturando 440 rimbalzi e dispensando 451 assist: il 6 febbraio 2016 la Cleveland State University decide di ritirare la sua canotta col numero 30.

Nel 2011 è la 28° scelta del primo round del Draft NBA: viene scelto dai Chicago Bulls ma ‘tradato’ ai Miami Heat. Dopo una buona pre-season, Cole stupisce con un’ottima performance nella prima di campionato contro i Boston Celtics, dove mette a segno 14 punti nell’ultimo quarto, concretizzando tanti tiri decisivi e ricacciando il tentativo di rimonta degli avversari: per lui nella prima partita 20 punti, 4 assist, 4 rimbalzi e 3 recuperate, che lo portano a diventare il 4° rookie nella storia degli Heat a segnare 20 punti in una sola partita. È due volte campione della NBA con i Miami Heat (stagioni 2011/12 e 2012/13). La stagione 2014/15 la disputa con i New Orleans Pelicans, collezionando 9.9 punti (44.4% da due e 37.8% da tre), 1.8 rimbalzi e 3.2 assist di media a partita: con i Pelicans registra la sua seconda doppia doppia in carriera, mettendo a referto 16 punti e il career high di 12 rimbalzi contro i Cleveland Cavaliers. Dopo una brevissima parentesi in Cina con Shandong Golden Stars, Cole torna negli USA e si unisce agli Oklahoma City Thunders per la stagione 2016/17, raggiungendo quota 3.3 punti e 1.1 assist in 9.6 minuti di media a partita, su un totale di 13 gare disputate.

La scorsa stagione la prima esperienza europea tra le file del Maccabi Tel Aviv, con cui vince il campionato israeliano e disputa l’Eurolega: per lui 11.8 punti, 2.1 rimbalzi e 3.5 rimbalzi di media nella lega casalinga e 12.6 punti, 2.4 rimbalzi e 3.7 assist di media nella competizione europea per un totale di 731 punti, 139 rimbalzi e 220 assist in una sola stagione.

Cole è un giocatore che non ha bisogno di presentazioni – così Nicola Alberani sul nuovo acquisto biancoverde – è un colpo importante per il nostro mercato e che si incastra alla perfezione nel nostro mosaico tecnico e umano. Può ricoprire indifferentemente il ruolo di play e di guardia, ha tantissima esperienza e viene ad Avellino convinto di poter fare bene: la vetrina europea gli interessa molto ed ha avuto sicuramente peso nella sua scelta. Confidiamo nella sua veloce integrazione con i compagni di squadra e siamo sicuri che sarà un vero e proprio valore aggiunto per il roster. Un ringraziamento a tutto lo staff, che ha avuto la pazienza necessaria che ci ha consentito di mettere la ciliegina sulla torta”.

Lazio-Napoli, ecco le possibili scelte di Inzaghi e Ancelotti per la prima di campionato

Esordio per Fabian Ruiz, Milik torna titolare

E’ tutto pronto, le squadre sono schierate ai nastri di partenza di questa nuova Serie A. Il Napoli di mister Carlo Ancelotti affronterà all’Olimpico di Roma la Lazio di Simone Inzaghi che lo scorso anno ha sfiorato la Champions League, persa all’ultimo minuto contro l’Inter. Un inizio per nulla semplice per i partenopei.

NAPOLI
Gli azzurri devono fare a meno degli infortunati Meret, Ghoulam e Younes. Non sarà della gara (e nemmeno dei convocati) l’ultimo arrivato David Ospina: il portiere colombiano è un calciatore del Napoli, ma l’annuncio ufficiale non è stato ancora diffuso, per cui risulterà tra gli indisponibili. Tra i pali, dunque, Karnezis con la conferma della difesa “sarriana”, a centrocampo esordio per Fabian Ruiz mentre in avanti Milik è in vantaggio su Mertens per il ruolo di prima punta.

4-3-3: Karnezis; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Hamsik, Fabian Ruiz; Callejon, Milik, Insigne. All: Ancelotti.

LAZIO
Simone Inzaghi dovrà fare a meno degli squalificati Lulic, Patric e Lucas Leiva. Sull’out mancino il ballottaggio è tra Caceres e Durmisi (vista anche l’indisponibilità di Lukaku) con l’uruguaiano favorito; in mediana, il neo acquisto Badelj andrà a prendere il posto di Leiva mentre in difesa Acerbi esordirà dal primo minuto. Confermatissimo il trio d’attacco con Luis Alberto, Milinkovic-Savic e Immobile.

3-4-2-1: Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Marusic, Badelj, Parolo, Caceres; Luis Alberto, Milinkovic-Savic; Immobile. All: Inzaghi.

a cura di Michele Avitabile

RIPRODUZIONE RISERVATA

UFFICIALE – Di Roberto è della Juve Stabia

Grande colpo in entrata per le Vespe

S.S. Juve Stabia comunica di aver acquisito le prestazioni sportive dell’esterno offensivo napoletano di nascita, Nunzio Di Roberto. L’attaccante arriva a titolo definitivo dalla Salernitana ed ha siglato un accordo biennale.

Di Roberto vanta circa 400 presenza tra i professionisti ed ha vestito le maglie, tra le altre, di Cittadella, Pro Vercelli, Cesena e Crotone con la quale ha anche debuttato in serie A.
Ecco le sue parole da nuovo calciatore delle vespe: “Sono molto contento e soddisfatto di approdare alla Juve Stabia, una piazza importante per questa categoria e soprattutto una grande famiglia. Darò il massimo per contribuire a raggiungere gli obiettivi prefissati dalla società. Mi aspetto un Menti con tanta gente sugli spalti, pronta a spingerci verso traguardi importanti”.
Il calciatore si aggregherà domani al resto del gruppo e si metterà a disposizione di mister Caserta.

S.S. Juve Stabia

Lazio-Napoli, i convocati di Carlo Ancelotti: mancano Ghoulam, Meret e Younes infortunati

Fuori anche Ospina: non è ancora ufficiale

Tutto pronto per l’inizio del campionato. Il Napoli esordirà all’Olimpico di Roma contro la Lazio di Simone Inzaghi. Dopo l’allenamento mattutino, il tecnico azzurro Carlo Ancelotti ha diramato la lista dei convocati per la gara della capitale: assenti gli infortunati Meret, GhoulamYounes. Fuori anche il neo acquisto Ospina visto che ancora non è ufficiale il suo arrivo.

Ecco la lista dei convocati:
Portieri – Karnezis, Contini, Marfella;
Difensori – Albiol, Chiriches, Hysaj, Koulibaly, Luperto, Malcuit, Mario Rui, Maksimovic;
Centrocampisti – Allan, Diawara, Fabian, Hamsik, Rog, Zielinski;
Attaccanti – Callejon, Insigne, Mertens, Milik, Ounas, Verdi.

Pozzuoli, “Adesso ci siamo noi”: fermati quattro baby estorsori

0
I quattro si sono presentati in sella a due motociclette

Due diciannovenni, un diciottenne e un quattordicenne, responsabili di un’estorsione a un commerciante di Monteruscello, sono stati identificati e fermati dai carabinieri del nucleo investigativo di Napoli e della compagnia di Pozzuoli.

Pochi giorni fa i quattro si sono presentati nel negozio della vittima in sella a due motociclette; hanno chiesto del titolare e uno dei 19enni gli ha mostrato una pistola intimandogli di preparare 5mila euro per stare a posto fino a Natale perché “ora a Pozzuoli ci sta lui” e se non avesse pagato avrebbe sparato contro le sue serrande. Poco dopo sono tornati il 14enne e il 18enne e la vittima si è trovata costretta a consegnare loro tutto il denaro che aveva in cassa, non riuscendo comunque a coprire la richiesta estorsiva.
I quattro sono stati velocemente identificati dai carabinieri grazie a indagini coordinate dalle Procura Ordinaria e dalla Procura dei Minori di Napoli. Due dei soggetti, un 19enne e il 14enne presenti durante la prima fase dell’intimidazione, sono stati rintracciati nell’ospedale cittadino dove era ricoverato il padre di uno di loro; il più piccolo ha tentato la fuga scavalcando una finestra posta al primo piano dell’ospedale ma vanamente: entrambi sono stati bloccati e sottoposti a fermo per estorsione e detenzione e porto illegali di arma. La moto utilizzata per spostarsi è stata sequestrata: era stata riverniciata di azzurro per sviare le indagini ma i carabinieri, rimuovendo lo strato superficiale di vernice, hanno scoperto il nero originale.

LeU, Tonino Scala: “Mi interessa cogliere l’esigenza dei consiglieri di impostare un piano di rilancio delle nostre attività termali”

0
“Il Sindaco istituisca un tavolo che c’è la volontà da parte di tutti di far ripartire la città”

Tonino Scala, membro del partito Liberi e Uguali, ha diffuso un comunicato stampa in cui riconosce il lavoro delicato di Gaetano Cimmino, sindaco di Castellammare di Stabia, e allo stesso tempo lo esorta a far comprendere agli stabiesi che c’è la reale volontà di far ripartire la città.

Ecco il comunicato:
“Ho letto la lettera di due consiglieri comunali di maggioranza pubblicata su Metropolis inerente la questione della SINT ed in particolar modo il termalismo nella città di Castellammare. Una nota corposa, sostanziosa, al punto da prendere un’intera pagina di un quotidiano. A prescindere dalle modalità scelta, ciò che mi interessa cogliere, è l’esigenza che pongono i due consiglieri di non coprire errori e responsabilità e nello stesso tempo di impostare un piano di rilancio per uscire dalla crisi profondissima in cui versano le nostre attività termali. Se è così, avranno notato anche loro che nel programma di mandato del loro Sindaco, presentato pochi giorni fa, vi era solo una stanca ripetizione di proposte, nessun riferimento alla delibera di messa in liquidazione della Sint approvata dal Commissario, nessuna chiara indicazione di cosa sarebbe andato a dire nella Assemblea ordinaria di Sint da tempo convocata. Anzi,come ho già ribadito in un comunicato, il Sindaco compie scelte e produce atti che destano preoccupazioni e inquietudine. Entro il mese di settembre si terrà l’assemblea straordinaria della Sint, bene, ma per fare cosa? Sempre la delibera del Commissario prefettizio demanda al nuovo sindaco il compito di definire gli obiettivi della stessa liquidazione, se liquidazione deve essere. Stiamo parlando del patrimonio della città. Noi abbiamo presentato proposte chiare. Con la liquidazione della Sint e il fallimento del bando, Caserma cristallini e Antiche terme, son ritornati nella disponibilità del comune. Bisogna in tempi brevi, senza attendere che si concluda la procedura di liquidazione della Sint, sulla base però di un progetto complessivo sul termalismo, comprendere e decidere come riattivare le attività nelle Antiche Terme. Noi pensiamo che a partire dal 2019, si possano e si debbano riaprire le Antiche Terme. Il Consiglio Comunale dovrà lavorare per provare da subito a farlo, c’è la necessità di far ritornare la città nel mercato termale. Sarebbe un bel segnale per i lavoratori, per le organizzazioni sindacali e per la stessa Castellammare oltre ad essere l’unica vera risposta ai dipendenti, nonché un modo, il solo, per tutelare il patrimonio che già in parte è stato vandalizzato e rischia di subire ulteriori danni. Non è semplice, lo so, occorre sedersi con Asl, Regione, Sindacati, Lavoratori, ma è una sfida che al di là del ruolo di maggioranza e opposizione, dobbiamo essere in grado di accettare. Il Sindaco istituisca ad horas un tavolo per non dare solo l’idea, ai cittadini, dipendenti e investitori, della messa in liquidazione, ma per far comprendere, da subito, che c’è la volontà da parte di tutti, di far ripartire la città. Il sindaco e il Consiglio Comunale hanno un compito ambizioso, difficile e delicato. Noi siam pronti sin da subito ad accettare la sfida e a lavorare per ridare alla città delle acque il termalismo. Per fare cosa? Noi una nostra idea l’abbiamo ed è quella di lavorare per un accordo comune-Asl per trovare nuove ed innovative forme di cogestione. Il Sindaco, di questo me ne dispiaccio, sta dando l’idea, in queste ore, di chi è arrivato e non era informato dei problemi delle Terme. Sta dando l’idea di uno che prende tempo, improvvisa e scappa dal Consiglio Comunale. Per questo motivo abbiamo chiesto che si convocasse il consiglio comunale, ascoltando in primis la città e i lavoratori. Bene tutto, anche la lettera che condivido nella sua essenza, ma richiediamo tutti, maggioranza e opposizione, la convocazione del Consiglio, la costituzione di un tavolo con gli alti livelli istituzionali per delineare un un piano, per riaprire le A.Terme in accordo con l’Asl, per dare una risposta ai lavoratori, per avere chiarezza sui debiti, su ciò che abbiamo pagato alla banca, su quali beni eventualmente si debbano dismettere? Bene, noi siamo pronti a fare la nostra parte.Questa esigenze di discutere che la lettera segnala, sarebbe grave se, oltre a una giusta esigenza di informare i cittadini, muovesse solo per alimentare polemiche o peggio ancora per parlare, attraverso i giornali, al loro Sindaco e alla loro maggioranza. Si parla a nuora perché suocera intenda, ma la sede per discutere e decidere é l’assemblea degli eletti. I prossimi saranno giorni decisivi per dare finalmente, dopo alcuni anni di improvvisazioni, chiacchiericci, un indirizzo coerente e utile a risollevare questa attività così decisiva per il rilancio di Castellammare. Cimmino queste cose le sa bene per i ruoli ricoperti negli anni e, conoscendo le cose, non avrebbe dovuto farsi cogliere impreparato, come oggi sembrerebbe emergere anche dalla nota dei due consiglieri. Si convochi il Consiglio, noi siamo pronti a firmare la richiesta, si chieda al Sindaco di presentare un piano, si apra un confronto con la città e con i lavoratori sulle cose da fare e anche sulle responsabilità e gli errori commessi”.

Napoli, si ribalta dopo uno scontro con un’auto in sosta: illeso

0
L’episodio è avvenuto nel quartiere di Fuorigrotta

Clamoroso l’incidente che si è verificato questa mattina nel quartiere di FuorigrottaNapoli. Lo schianto è avvenuto tra un’auto che transitava e una che sostava lungo le strade del quartiere.

L’impatto è avvenuto intorno alle 9.30 del mattino, proprio mentre tutti iniziavano a riversarsi in strada ed i negozi avviavano le proprie attività. Il frastuono, a quanto riferiscono i testimoni, è stato assordante ed in pochi secondi, l’auto ha iniziato a ribaltarsi franando al suolo.
Causa dell’incidente, sarebbe stata la volontà dell’autista, illeso nonostante il violento schianto, di evitare una vettura con una manovra d’emergenza. Sul posto è prontamente intervenuta una squadra dei vigili del fuoco che ha rimosso la vettura.

Lazio-Napoli, la Questura di Roma vara il piano sicurezza: ecco gli itinerari da seguire

Installati i palchetti lancia-cori nelle curve

Domani 18 agosto inizierà il campionato per la Lazio di Simone Inzaghi e il Napoli di Carlo Ancelotti che si affronteranno all’Olimpico di Roma. Nel frattempo, la Questura di Roma ha varato e diffuso attraverso una nota ufficiale il piano di sicurezza in vista dell’anticipo serale.

Ecco la nota ufficiale:
“Si è appena concluso il Tavolo Tecnico in Questura, presieduto dal Capo di Gabinetto dr. Alfredo Matteucci, per definire le misure di sicurezza in occasione dell’incontro di calcio Lazio – Napoli che si terrà domani alle 20.30 presso lo Stadio Olimpico. Attesi 35mila spettatori mentre per il settore ospiti risultano venduti 1.100 tagliandi. L’apertura dei cancelli è prevista per le ore 18.30. I sostenitori della squadra di calcio del Napoli, che giungeranno nella Capitale per assistere all’incontro di calcio, dovranno parcheggiare le proprie autovetture in Piazzale Clodio. I tifosi partenopei che viaggeranno a bordo di pullman e minivan, dopo le operazioni di controllo presso i caselli autostradali, saranno scortati in sicurezza presso l’area di parcheggio di Lungotevere della Vittoria, limitrofa lo Stadio Olimpico e a loro riservata, secondo le direttive del Dirigente dei servizi di Ordine Pubblico, dove una volta scesi, potranno raggiungere il settore di competenza. I tifosi del Napoli in arrivo nella Capitale con pullman, minivan e mezzi propri sono invitati ad utilizzare il seguente itinerario: G.R.A. – uscita Aurelia DIREZIONE CENTRO – Piazza San Giovanni Battista del la Salle – Piazza Irnerio – Via Baldo degli Ubaldi – Via Angelo Emo – Via Candia – Via Leone IV – Via della Giuliana – Circonvallazione Clodia – Piazzale Clodio (parcheggio auto) – Viale Mazzini – Viale Angelico – Piazzale Maresciallo Giardino – Lungotevere della Vittoria (parcheggio pullman e minivan). Nella circostanza si rappresenta che le modalità per l’acquisto dei permessi di sosta e circolazione per i bus turistici in ingresso a Roma sono indicate nel link: https://romamobilita.it/it/servizi/pullman-turistici. Durante l’incontro, è stato illustrato il nuovo modello organizzativo
2018/2019 riguardante tra l’altro:
– una nuova disciplina di vendita e trasporto di bevande in contenitori di vetro. Il provvedimento, emesso dal Prefetto, è stato esteso rispetto agli anni scorsi fino a ricomprendere l’area di Ponte Milvio e sarà in vigore in una fascia temporale individuata da 3 ore prima e 2 dopo dell’evento (1 ora in più rispetto alla scorsa stagione);
– realizzazione di 2 “palchetti lancia cori” per ciascuna curva per consentire il coordinamento dei cori di incitamento in occasione delle partite casalinghe della AS. Roma e della SS Lazio, che consentono lo stazionamento di un numero massimo di 2 persone per ogni palco”.

UFFICIALE: Juve Stabia, arriva anche Ferrazzo dalla Sampdoria

Castellammare di Stabia– Non solo Dumancic. Le vespe, infatti, hanno ufficializzato anche l’arrivo di Giacomo Ferrazzo dalla Sampdoria.

Terzino sinistro di belle speranze, nasce il 2 marzo del 1999 a San Donà di Piave (VE) e, prima di approdare ai blucerchiati, ha giocato da piccolo prima nell’A.c. Passarella ’93 e poi nella Liventina, squadra che gli da la possibilità di approdare al Pordenone. Dopo una sola stagione in Friuli, arriva la chiamata della Sampdoria. Dopo un iniziale periodo fisiologico di ambientamento, diventa una pedina fondamentale nello scacchiere dei liguri. L’11 Febbraio 2017, il giorno più brutto della sua carriera: durante Perugia-Sampdoria, gara valevole per il girone A del campionato Primavera, Ferrazzo subisce la lesione del legamento crociato anteriore della gamba sinistra, infortunio molto grave che lo costringe ad uno stop forzato di 9 mesi e a riprogrammare i suoi piani futuri, almeno nell’immediato. A testimoniare la sua importanza nello spogliatoio c’è il bel gesto dei compagni nella successiva giornata di campionato contro la Lazio. Dopo una rete segnata si dirigono tutti sotto la tribuna, dove tra gli spettatori vi era proprio Giacomo, mostrando una maglietta d’incoraggiamento con il suo nome. Dopo il rientro dall’infortunio, ha man mano recuperato posizioni nelle gerarchie disputando ottime prestazioni. Ora la chiamata della Juve Stabia.

Questo il comunicato ufficiale delle vespe:

“S.S. Juve Stabia rende noto che è stato perfezionato l’accordo per l’acquisizione del terzino sinistro, classe ’99, Giacomo Ferrazzo. Terzino sinistro cresciuto nelle giovanili della Sampdoria, arriva in prestito alla Juve Stabia alle sua prima esperienza tra i professionisti. Queste le sue parole da giocatore delle vespe: ” Sono contento di iniziare questa prima avventura nei professionisti. Darò il massimo per questa maglia, mi aspetto tanti tifosi allo stadio”.

Borsa: situazione piatta in Europa, balzo Atlantia con Abertis

Soffre il comparto dell’informatica, bene quello della salute

L’ultima giornata di contrattazioni della settimana parte fiacco per le Borse Europee: Londra è piatta come Francoforte, Parigi guadagna lo 0,09%. Milano cede lo 0,47%.

Il rimbalzo di Atlantia sul Ftse Mib (+7%) non sembra aver contagiato Acs, la società di costruzioni di Florentino Perez che della holding italiana è partner nella acquisizione di Abertis (+0,03%). Ancora in calo invece Hochtief, la controllata tedesca di Acs (-0,8%), veicolo della Opa sul concessionario delle autostrade spagnolo. Piatto l’indice paneuropeo Stx Europ 600, con un trend negativo dell’informatica (-2%), dove spiccano la performance negativa dei semiconduttori dell’olandese Asml (-1%), di Stm (-1,8%) e Infineon (-2%). Acquisti su farmaceutica e biomedicale: guadagnano Bayer (+1,3%), Sanofi (+1,1%) e Novartis (+0,48).

fonte ansa.it

UFFICIALE: Juve Stabia, arriva un giovane difensore croato

Castellammare di Stabia– La notizia era nell’aria, ora c’è l’ufficialità. La Juve Stabia ingaggia in prestito, dal Lecce,  il croato Luka Dumancic.

Colpo under in difesa per le vespe. Arriva il giovane gigante croato (1,92 cm) Luka Dumancic. Nato a Spalato il 27 ottobre del 1998, conta un’esperienza in patria prima dell’approdo in Italia al Lecce, che lo ha girato in prestito in D prima di girarlo alla Juve Stabia. 27 presenze per lui nel campionato di D con l’Albalonga. Ecco anche il comunicato ufficiale dei gialloblu:

“S.S. Juve Stabia rende noto che è stato perfezionato l’accordo per l’acquisizione del difensore centrale, classe ’98, Luka Dumancic. Dopo un’esperienza in serie A croata, con la seconda squadra di Spalato, e un’esperienza in serie D italiana, con l’Albalonga, arriva in prestito al club stabiese dall’U.S. Lecce. Queste le prime dichiarazioni del neo calciatore gialloblù: “E’ un onore per me vestire questi colori, voglio fare bene e dare tutto per questa squadra .”

Migranti, prosegue l’intesa tra Roma e Berlino: “Siamo andati avanti nelle trattative”

0
C’è invece già l’accordo con Atene sui respingimenti

“Siamo andati molto avanti nelle trattative e riteniamo che arriveremo a un accordo con l’Italia”. Lo ha detto la portavoce del ministro dell’Interno tedesco, Eleonore Petermann, rispondendo a una domanda alla conferenza stampa di governo sul negoziato sui respingimenti al confine dei migranti, che hanno già chiesto asilo nella penisola.

Nei giorni scorsi, Angela Merkel aveva affermato che occorresse ancora del tempo e si era detta pronta, se necessario, a intervenire personalmente, parlando con il premier Giuseppe Conte.
C’è invece già l’accordo di Berlino con Atene sul respingimento dei migranti che hanno chiesto asilo in Grecia. Nei giorni scorsi era stato firmato l’accordo con la Spagna.

fonte ansa.it

Sconcerti: “Ronaldo deve essere la normalità, Milano sogna in grande”

“CR7 non è com Messi, Pelè o Maradona”

Mario Sconcerti, alla vigilia della prima giornata del nuovo campionato di Serie A, ha parlato attraverso il suo editoriale per l’edizione odierna del Corriere della Sera del nuovo torneo e di Cristiano Ronaldo.

Ecco le sue parole:
“La sua sigla onnipresente sembra quella di un’auto da Formula 1 pronta a scattare o di un modulo per pagare le tasse prossime alla scadenza. CR7 è un po’ tutte e due le cose: l’atleta-macchina che ha portato il calcio nel futuro adesso è pronto a godersi il suo primo giro d’Italia, a cominciare da Verona. Ma Ronaldo, che ha lasciato stizzito il Real Madrid e la Spagna dopo i trionfi ma anche i processi e i maxi risarcimenti fiscali, è pronto a diventare la tassa del weekend per tutti gli avversari, proprio come lo è stata la Juventus negli ultimi sette anni di vittorie: la fusione tra le due aziende, quella del portoghese e quella bianconera, non promette sentimentalismo e sogni, ma solide realtà e trofei da toccare con mano.
Per questo la frase più importante dell’estate, da stampare sui muri juventini è quella pronunciata da Massimiliano Allegri durante la tournée negli Stati Uniti: ‘Basta euforia, Ronaldo deve essere la normalità’.
Ma soprattutto all’inizio, se arriveranno esibizioni muscolari o al contrario passi falsi inattesi, non sarà così semplice trattare CR7 come un giocatore normale. Anche perché l’attesa per l’epifania del Campione venuto a salvare il calcio italiano nell’estate dei senzamondiale è stata isterica e ha travolto anche gli avversari, chiamati ad alzare l’asticella ben più del previsto.
Quando Cristiano studiava da leader del Manchester United, Sir Alex Ferguson gli mostrava i vhs della Juventus, per inoculargli la fame di vittoria dello squadrone di Fabio Capello. E in fin dei conti lo sbarco del portoghese a Torino chiude anche un ciclo, quello della rinascita bianconera, che però deve davvero compiersi anche in Europa. Perché Ronaldo in fatto di successi è un campione molto democratico: ha vinto cinque campionati (tre in Premier e due nella Liga), cinque Champions (una coi Red Devils e quattro con il Real) e naturalmente cinque palloni d’oro. La Juve che punta all’ottavo scudetto consecutivo può stimolarlo ad essere sempre sul pezzo in campionato, anche se la gestione fisica andrà calibrata. Ma in Europa sarà Cristiano a dare a tutto l’ambiente qualcosa in più: un mix di autostima, istinto killer nelle partite decisive e fisicità debordante che un certo Gonzalo Higuain, non ha quasi mai portato in valigia al di là del confine.
Anche per questo, ciò che andrà in scena da domani sarà qualcosa di completamente diverso: Ronaldo non ha la classe pura di Messi, Pelé, Maradona, Platini o Cruyff. Ma a 33 anni, pur avendo giocato finora quattro stagioni in meno rispetto al grande olandese, ha già disputato oltre 250 partite più di lui: un’enormità, un dato tra mille altri che serve a capire l’evoluzione della specie calcistica e il suo simbolo più potente e più moderno, che esce dal campo con la testa alta anche quando perde, come al Mondiale russo, eliminato dall’Uruguay agli ottavi dopo la pirotecnica tripletta all’esordio contro la Spagna.
Chissà se Cristiano avrà l’opportunità di mostrare subito anche in serie A la sua classica esultanza, esportata in tutti gli stadi spagnoli e in buona parte d’Europa: quella in cui salta di gioia, indicando il terreno appena annesso, l’ennesimo.
Un movimento tellurico in cui il confine si sposta sempre più in là. Non solo il confine di Ronaldo il Conquistatore, ma quello di tutta la squadra, quasi «costretta» a tirare fuori il meglio di sé per inseguire il proprio capobranco. Per gli avversari, più che una linea immaginaria è un solco concreto. Che sembra già preoccupante prima ancora di cominciare”.

Rita Borsellino, l’arcivescovo Corrado Lorefice celebra la messa in una chiesa gremita

0
I funerali si sono svolti a Palermo

Una chiesa gremita, quella del Don Orione a Palermo, stamattina per dare l’ultimo saluto a Rita Borsellino, la sorella del giudice Paolo ucciso dalla mafia nel 1992.

A celebrare la messa l’arcivescovo Corrado Lorefice. Tra i presenti anche don Luigi Ciotti che con Rita Borsellino ha condiviso un lungo percorso di testimonianza antimafia in giro per l’Italia. Alla celebrazione funebre hanno preso parte i figli di Rita, il fratello Salvatore, il ministro della giustizia Alfonso Bonafede, Giancarlo Caselli, Rosi Bindi, il sindaco Leoluca Orlando.

fonte ansa.it

Torre del Greco, “Sono ladri” ed è caccia alla banda con l’auto da nozze

0
La Bmw blu ha preso di mira la periferia torrese

Vetri oscurati e coccarde bianche (quelle usate per i matrimoni) per una Bmw blu station wagon. Questa è la vettura con cui una banda di ladri da qualche giorno ha preso di mira le periferie alte di Torre del Greco. La segnalazione arriva dal web, da parte di una delle vittime e ha innescato un meccanismo d’allarme fatto di condivisioni e passaparola in rete.

Una delle vittime fornisce su Facebook una descrizione dettagliata: “Volevo avvisare tutti che stanno girando alcuni ladri d’appartamento. Sono in una macchina grande e nuova, una station wagon, l’ultima usata era una Bmv scura con vetri oscurati: di solito sono in cinque con cappelli e guanti, due sicuramente sono giovanissimi. Mascherano la macchina con coccarde bianche tipo matrimonio sugli specchietti e sul tergicristallo posteriore, così non dare nell’occhio. Citofonano prima per vedere se la soffiata è giusta e poi entrano, sicuramente sanno se ci sono telecamere e dove sono, le disattivano e operano. Sono veloci. Diffondete per favore”.

Ancelotti in conferenza: “Emozionato per questo inizio. Mercato? Abbiamo un gruppo forte e competitivo”

“Ho avuto solo una pretesa con De Laurentiis”

Carlo Ancelotti, neo allenatore del Napoli, si è presentato in conferenza stampa (la sua prima alla vigilia di una gara di campionato) parlando di vari argomenti come il mercato, la sua emozione per questo nuovo inizio di stagione e del suo rapporto con il presidente Aurelio De Laurentiis.

Ecco le sue parole:
Inizia la sua nuova avventura, con quale stato d’animo?
“Molto emozionato, torno in Italia dopo 9 anni, tanto è cambiato, ma sono contento di essere qui. Purtroppo questa vigilia è funestata da questa disgrazia accaduta a Genova, ha cambiato l’umore di tutta Italia, ma a livello personale sono felice di essere tornato”.

ADL ha parlato oggi, dicendo che bisogna dare tempo a lei e la squadra.
“Io spero che la quadratura ci sia già domani, la squadra ha dato segnali importanti in tutti gli allenamenti. Poi qualche test è andato bene, qualcuno meno, si prova a cambiare qualcosa e capita… poi la squadra ha fatto benissimo negli anni scorsi e qundo cambi su cose fanno bene serve più tempo. Quando le cose vanno male è facile cambiare. Non ho mai parlato di stravolgimenti, ma chi ha visto le nostre partite ha intuito cosa vogliamo fare di diverso. Non so quanto tempo servirà, spero in un match di livello già domani”.

Sulla formazione:
Non ho problemi a dare la formazione, solo che i giocatori non la sanno. Quindi quando la sapranno domani sera ve la dirò (ride, ndr). Dubbi ce ne sono, ma è positivo, molti meritano di giocare. Il sistema non cambierà, ma l’interpretazione, se offensiva, super-offensiva ecc. Nelle utlime gare è mancato un po’ d’equilibrio ed abbiamo lavorato su quello. Domani saremo equilibrati”.

Chi ha vinto tanto si stanca di vincere?
“No, vincere aiuta a vincere, ricordo le vittorie e non le delusioni anche se l’animo umano tiene addosso più le delusioni. Questa tifoseria attende da tempo di vincere, siamo qui per questo, per lavorare e fare in modo di dare loro soddisfazione”.

L’esperienza al Sud?
“Ho scelto Napoli per quello. Vivere una realtà diversa totalmente, la calma di Parigi, Londra, contro la passione e l’entusiasmo di questa piazza”.

Sugli obiettivi:
Far rendere al meglio questi giocatori che hanno già fatto bene e possono fare meglio. Obiettivi stagionali? Vogliamo essere competitivi in tutte le competizioni”.

Juve ha aumentato il gap? Le altre hanno provato a ridurre quello del Napoli. Lei ha una percezione diversa?
No, ho conferma diretta di quello che pensavo prima di allenarla. Un gruppo di qualità, non top individuale, ma sano e con qualità individuali che si combinano molto bene. Si è parlato tanto di mercato, ma non c’era l’esigenza di stravolgere il gruppo che è sano e competitivo”.

In attacco Milik e Mertens alternativo, due soluzioni diverse.
“Le caratteristiche dell’attaccante centrale, che sia Milik o Mertens, sono identiche. I movimenti per sviluppare gioco sono uguali, pure Milik sa mandare dentro gli altri. Mertens ha più rapidità nella profondità, Milik più gioco aereo e posizione in area”.

Su Genova, il mondo del calcio si chiede se è il caso di giocare.
“Non lo so, la Lega ha deciso di rinviare le due genovesi, è condivisibile. Per le altre eravamo disposti a tutto, ci adeguiamo”.

Sulla Lazio:
“E’ reduce da un campionato straordinario, fa un gioco diretto, organizzato, ha giocatori di prestanza e velocità. Sarà una bella partita, entrambe giocheranno a ritmi alti e sicuramente difficile”.

Contento che finisca il mercato o che inizi il campionato?
“Entrambe (ride, ndr), ma tanto il mercato non finisce mai. Finisce quello estivo ed inizia quella invernale”.

In una sua autobiografia parla della pretesa di Nesta nei confronti di Berluconi. C’è stata qualche pretesa nei confronti di ADL.
“Non ci serviva un centrale. Ho chiesto ad ADL solo di non vendere i giocatori importanti ed ha mantenuto la promessa, credo anche con sacrificio da parte del club”.

Con Hamsik servono mezzali più di interdizione o di qualità.
“Avete visto nelle amichevoli, ci sono state garanzie difensive in una gara, poi più qualità in un’altra. Dobbiamo trovare equilibri quando mettiamo anche un centrocampo di qualità, così come con quello robusto migliorare anche la qualità degli attacchi. Sono dettagli da affinare”.

Un voto al mercato del Napoli?
“Gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti, non do voti ma credo che il mercato del Napoli sia stato in linea con le aspettative. Poi il giudizio lo dà sempre il campo e domani inizia a parlare, ma il giudizio finale non arriva dopo poche partite ma alla fine”.

Ospina parte per Roma?
“Non è ancora ufficiale, aspettiamo e dopo se sarà ufficiale partirà per Roma”.