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Finanza, apertura Borsa: Milano apre in rialzo

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Piazza Affari apre in rialzo, il Ftse Mib guadagna lo 0,27%

Piazza Affari in avvio di seduta apre in positivo, con l’indice Ftse Mib che guadagna lo 0,27% a 20.471 punti.

Per quanto riguarda lo spread tra Btp e Bund tedesco apre stabile a 280,2 punti base. Il rendimento del decennale italiano è pari al 3,1%.

Infine per quanto riguarda i tassi di cambio, l’euro è in rialzo nei primi scambi sui mercati valutari europei. La moneta unica passa di mano a 1,1425 dollari da 1,139 della quotazione di venerdì della Banca centrale europea. Nei confronti dello yen è a quota 126,35 (da 125,75 dell’ultima quotazione Bce).

Possibile rinnovo per Callejon: il punto della situazione

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La questione rinnovo di Josè Callejon non è ancora chiusa, il giocatore è legato al Napoli fino al 2020

L’edizione di oggi del quotidiano sportivo Corriere dello Sport si sofferma sulla situazione contrattuale che lega lo spagnolo Josè Maria Callejon al Napoli. Non è escluso che il giocatore possa rinnovare il suo contratto con gli azzurri. Secondo il quotidiano:

Callejon ha tra l’altro sistemato le tende a Napoli: questa è la sua sesta stagione ed il contratto firmato due anni fa andrà in scadenza nel 2020, dunque altri due campionati, ed alla fine farebbero otto. Se non dovesse allungare ancora: ma lui è fatto così, sta in un angolo appartato poi, sorprendendoti, esce al momento opportuno”. 

Ancelotti contro il Milan darà spazio ai nuovi arrivati: ecco come cambierà il Napoli

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Carlo Ancelotti contro il Milan darà ampio spazio al turn over facendo giocare i nuovi arrivi

Il Napoli grazie alla vittoria sulla Lazio per 2-1 in rimonta può tirare un respiro di sollievo, dopo il pessimismo che accompagnava la vigilia di questa sfida. «Ottimo inizio, complimenti a Carlo e ai suoi ragazzi per la vittoria contro la Lazio», ha gioito con un tweet il patron azzurro Aurelio De Laurentiis, “col chiaro scopo di mettere in evidenza il feeling che si sta creando tra la società, Ancelotti e la squadra”, scrive l’edizione di oggi del quotidiano Repubblica.

Le critiche incassate nelle scorse settimane, hanno avuto l’effetto di ricompattare gli azzurri e spingerli a fare quadrato, piuttosto che demoralizzarli. “Dietro l’angolo c’è già il debutto al San Paolo contro il Milan degli ex Higuain e Reina e gli ultrà delle due curve hanno fatto sapere che continueranno la loro contestazione a De Laurentiis”, svela il quotidiano.

Per quanto riguarda il campo, la cura di Carlo Ancelotti comincia già a dare i suoi frutti:

 «Sono convinto che il Napoli possa crescere ancora, altrimenti non avrei preso in considerazione l’offerta di De Laurentiis e sarei rimasto a casa», ha ostentato ottimismo il nuovo condottiero azzurro, che sta tentando di aggiungere qualche cosa di suo ad alcuni dei capisaldi del ” Sarrismo”: dal pressing alto ai meccanismi della linea difensiva. «Nei miei piani c’è però un gioco più verticale, che ci permetta all’occorrenza di sfruttare meglio pure il contropiede». L’esperimento sulla carta più intrigante è il nuovo ruolo di Hamsik, utilizzato da regista alla Pirlo. In attacco invece il falso nueve non è più l’unica opzione, con il ritorno di Milik al top della sua forma e pure al gol. Work in progress, insomma. La prossima sfida di Ancelotti sarà allargare il turn over e dare spazio ai nuovi acquisti: da Fabian a Verdi e a Meret, 95 milioni in panchina a Roma. Con la Lazio l’allenatore ha scelto di ripartire con saggezza e successo dalla vecchia guardia. per non correre ulteriori pericoli. Ma il turn over, mai amato da Sarri, dovrà diventare un altro punto di forza del nuovo Napoli: anche per la felicità di De Laurentiis.

Allan insostituibile per Carlo Ancelotti: contro la Lazio il migliore in campo

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L’elogio di Marques Allan da parte della Gazzetta dello Sport

L’edizione di oggi del quotidiano sportivo La Gazzetta dello Sport dedica ampio spazio al centrocampista del Napoli Marques Allan, che è risultato il migliore in campo contro la Lazio, nella prima giornata di campionato. La Rosea elogia la sua grande prestazione all’Olimpico esaltando le caratteristiche e la forma fisica già alla prima giornata di campionato. Queste le parole di elogio per l’azzurro:

“Superba la sua prestazione nella prima fatica di campionato. Un moto continuo, che ha dato maggiore solidità all’interdizione del centrocampo. Di diverso dagli altri incontristi, il mediano brasiliano ha una qualità difficile da riscontrare in chi agisce alla sua stessa maniera. Tecnicamente, non ha un piede elegante, ma essenziale. Nel senso che possiede un buon controllo del pallone e il dribbling non gli manca. Sul piano pratico, il suo pressing fino al limite dell’area avversaria sul portatore di palla, spesso è stato determinante per sbloccare le partite”.

 

Milik è il vero 9 di Ancelotti: ecco cosa gli ha chiesto il mister

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L’elogio di Arek Milik da parte della Gazzetta dello Sport

L’edizione di oggi del quotidiano sportivo La Gazzetta dello Sport dedica ampio spazio al percorso compiuto fino ad ora dall’attaccante del Napoli Arek Milik. La Rosea evidenzia come il polacco stia ripagando la fiducia che la società e Carlo Ancelotti hanno riposto in lui. Queste le parole di elogio del quotidiano:

“Ha bisogno di fiducia e la sta ricevendo da un tecnico che non gli mette pressione e gli chiede profondità nell’azione e anche partecipazione nel gioco. Arek sta rispondendo con sostanza di movimenti e di tiri in porta.

Infatti con la Lazio oltre al bel gol realizzato è stato un moto perpetuo, riferimento importante per i compagni. E poi la finalizzazione che è quello che si chiede a un centravanti: 1 gol, la parata più difficile di Strakosha e il salvataggio sulla linea di Bastos che nel finale ha strozzato l’urlo in gola per la doppietta al polacco”.

Napoli, neopapà pretende di dormire accanto alla moglie e aggredisce l’infermiera

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Napoli, neopapà pretende di dormire accanto alla moglie e aggredisce l’infermiera

Minacce, insulti e aggressioni verbali nei confronti di un’infermiera che è stata costretta a far intervenire le guardie giurate per evitare il peggio. L’episodio che ha rischiato di degenerare in una vera e propria aggressione fisica sarebbe avvenuto stamattina, nella clinica evangelica Villa Betania di Napoli.
Ad infuriare l’autore dell’aggressore sarebbe stata la richiesta della sanitaria di turno che ha invitato ad allontanarsi dal reparto di ginecologia e ostetricia l’uomo che occupava il letto destinato alla moglie che aveva subito un taglio cesareo d’urgenza.
Secondo le stime dell’associazione «Nessuno Tocchi Ippocrate» sono 61 gli episodi in varie forme e gradi di violenza, consumati contro il personale sanitario di ospedali e 118 e in particolare, come questo caso «spesso si tratta di reazioni a infermieri, medici e operatori sanitari che fanno semplicemente il loro mestiere o non fanno altro che far rispettare le regole per il bene della collettività».
La donna dopo aver subito il delicato intervento, riferisce ilMattino, si trovava appoggiata e rannicchiata accanto al letto, mentre il marito dormiva, violando anche il regolamento che vieta il pernottamento di uomini all’interno del reparto specificatamente femminile.
A quel punto, l’infermiera è intervenuta, svegliando l’uomo e invitandolo a uscire ma è stata insultata e minacciata in maniera violenta al punto da rendere necessario l’intervento del vigilantes per far allontanare l’uomo e allentare le tensioni.

Orrore a Sarno, cadavere di un cane rinchiuso in un sacco e lasciato in strada

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Orrore a Sarno in provincia di Salerno, cadavere di un cane rinchiuso in un sacco e lasciato in strada
Choc in Campania: un cane di grossa taglia è stato rinchiuso in un sacco nero e scaricato al centro di una strada di Sarno, in provincia di Salerno. La scoperta sarebbe avvenuta questa mattina in via Filettine, quando alcuni residenti si sono accorti del grosso sacco proprio nel mezzo della carreggiata. Una volta avvicinatisi per cercare di spostarlo, pensando fossero dei rifiuti e per evitare incidenti ai mezzi in transito, hanno fatto la macabra scoperta: dal sacco fuoriusciva a malapena quella che sembrava una testa.
All’interno vi era il cadavere di un cane in avanzato stato di decomposizione, avvolto completamente dal sacco, poi chiuso con del nastro adesivo. I residenti della zona, riferisce ilMattino, sono rimasti in strada a proteggere la carcassa del povero animale e hanno subito allertato i vigili urbani ed i volontari della protezione. Una volta sul posto, il cane è stato spostato in attesa dell’intervento della competente Asl. Intanto è scoppiata la polemica per l’assurdo comportamento delle persone che hanno abbandonato in questo modo il cadavere dell’animale. Sebbene si stia cercando di capire la causa che ha portato alla morte del cane, non vi sono dubbi che il trattamento riservato all’animale a quattro zampe in questione non è sinonimo di umanità. Le associazioni animaliste hanno lanciato un appello affinchè i colpevoli vengano ritrovati e sanzionati.

Juve Stabia – J. Stabia Berretti 10 – 0. Di Roberto: Qui con disponibilità ed entusiasmo (VIDEO)

Test amichevole per la Juve Stabia, che ha superato per 10 – 0 la formazione Berretti allenata da Mister Belmonte.

Queste le parole al termine del match da parte di Nunzio Di Roberto, neo acquisto delle Vespe:

È la fase della stagione in cui conta essere concentrati, lavorando con la mentalità giusta ed impegno. Arrivo qui passando dal Cittadella come il mio amico Di Carmine, mi auguro di fare bene, come lui, alla Juve Stabia.

Appena sono arrivato ho constatato che qui c’è un ambiente molto familiare, che senza dubbio aiuterà tutti noi a fare bene.

Con Mister Caserta l’approccio è stato ottimo. L’importante è essere disponibili e mettere la squadra al primo posto: così potremo toglierci tante soddisfazioni. Non contano i calciatori e i nomi ma al contrario dare tutto per la maglia e la piazza.

Tifosi? Mi auguro possano essere sempre tanti allo stadio per sostenerci. Dovremo portarli dalla nostra parte a suon di grandi prestazioni.

Ruolo? Ho giocato praticamente in ogni posizione del tridente offensivo, anche se la mia preferita è quella da esterno destro. Detto questo, darò il massimo a prescindere dal ruolo.

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Torre del Greco, l’appello al sindaco per dedicare un monumento alle quattro vittime della tragedia di Genova

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Torre del Greco, l’appello al sindaco per dedicare un monumento alle quattro vittime della tragedia di Genova

I nostri figli sono stati ammazzati dallo Stato, ora spetta allo Stato onorarne la memoria”. Queste le parole di Francesco Esposito, padre di Gerardo, il ragazzo di 26 anni morto insieme con tre amici (Giovanni Battiloro di 29, Matteo Bertonati di 26 e Antonio Stanzione, di 29) nel crollo del ponte di Genova.
L’uomo ha rotto lo straziante silenzio in cui si era chiuso nei giorni scorsi per fare un appello alle istituzioni, in particolare al Comune di Torre del Greco, dove i quattro ragazzi risiedevano: ”Abbiamo apprezzato la vicinanza dell’ente – afferma a Metropolis ma al sindaco Giovanni Palomba abbiamo chiesto un preciso impegno. Quello cioè che i nostri figli, i figli di Torre del Greco come li ha definiti il primo cittadino, siano ricordati con un monumento nel nostro cimitero”. Secondo Francesco Esposito occorre fare di questa tragedia “un monito che sia visibile a tutti all’interno del cimitero. Un monumento che ricordi una tragedia dello Stato, come avvenuto ad esempio per il Moby Prince, il traghetto bruciato al largo di Livorno e nel quale persero la vita sette nostri concittadini”.
Francesco è stato uno dei pochi della propria famiglia ad aver avuto la forza di parlare della scomparsa del figlio: ”Ho salutato mio figlio per l’ultima volta quel maledetto 14 agosto – racconta – Mia moglie ed io siamo andati a Roseto degli Abruzzi, Gerardo e gli altri ragazzi si sono diretti verso Nizza e Barcellona, dove purtroppo non sono mai arrivati. In questi giorni abbiamo sentito la vicinanza della città, un affetto immenso. E tutti ci hanno ribadito che i nostri figli non dovranno essere dimenticati. Ecco allora la nostra richiesta: fare di questa tragedia un monito che sia visibile a tutti all’interno del cimitero”.
Un monumento che “ricordi una tragedia dello Stato, come avvenuto ad esempio per il Moby Prince, il traghetto bruciato al largo del porto di Livorno e nel quale persero la vita sette nostri concittadini”.
Nei prossimi giorni tornerò al cimitero per seguire le ultime procedure relative alla sistemazione dei resti mortali di mio figlio presso la congrega di San Michele: spero che in quella giornata il Comune possa già darmi le risposte che attendo” conclude Francesco Esposito.

Juve Stabia – J. Stabia Berretti 10 – 0. Elia: Grande piazza, spero di mettermi in mostra (VIDEO)

Test amichevole per la Juve Stabia, che ha superato per 10 – 0 la formazione Berretti allenata da Mister Belmonte.

Queste le parole al termine del match da parte del giovane Salvatore Elia:

Sono molto felice di essere arrivato alla Juve Stabia. È una piazza importante e farò di tutto per farmi trovare pronto quando il Mister lo vorrà. Ho voglia di mettermi in mostra e fare bene, crescendo qui.

Appena mi è arrivata la chiamata delle Vespe ho accettato senza esitazioni, è una piazza prestigiosa quindi non ho avuto dubbi.

Il mio ruolo naturale è quello di esterno destro nel tridente offensivo ma sono a disposizione in qualsiasi ruolo. Un saluto ai tifosi!

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La Grecia esce dalla Troika, fine degli aiuti dell’Unione Europea: la situazione dopo otto anni

La Grecia esce dalla Troika, fine degli aiuti dell’Unione Europea: ecco la situazione dopo otto anni di interventi

Dopo otto anni di crisi, il prossimo lunedì, 20 agosto 2018, la Grecia uscirà ufficialmente dal terzo programma di salvataggio e tornerà a finanziarsi da sola sul mercato.
Dopo Portogallo, Irlanda, Spagna e Cipro, lo Stato ellenico era l’ultimo dei Paesi sotto tutela della cosiddetta «troika» (Unione europea, Bce e Fondo Monetario internazionale).
Atene volta pagina, ma non tutti i problemi dell’economia ellenica sono stati risolti, anzi.
In tre piani di aiuto successivi — nel 2010, 2012 e 2015 — la Grecia ha ricevuto circa 289 miliardi di euro di prestiti. Ma le riforme e l’austerità chieste in cambio dalle autorità europee e dal Fmi hanno impoverito il Paese, spingendo alcuni osservatori a parlare di crisi umanitaria.
In questi otto lunghi anni, riferisce ilCorriereDellaSera, sarebbe evaporato un quarto del prodotto interno lordo greco (la crescita è ricominciata soltanto nel 2017) e la disoccupazione è salita fino al 27,5% in media – quella giovanile ha sfiorato il 60% – nel 2013, prima di ridiscendere intorno al 20% quest’anno, contro una media dell’8,3% nella zona euro.

«Sarebbe arrogante dire che tutto è stato ben fatto», ha dichiarato in un’intervista questa settimana al sito Der Spiegel Online Klaus Regling, direttore generale dell’Esm, il meccanismo europeo di stabilità, cioè il fondo che paga i prestiti europei ad Atene.
Ma la cura, nonostante le terribili conseguenze, sembra aver effetto e continua: la Grecia, che nel 2016 e nel 2017 ha registrato un avanzo primario intorno al 4%, più di quanto pretendessero i creditori, ha già anticipato la legislazione di alcune riforme per il 2019 e il 2020 e resterà a lungo sotto sorveglianza.

Eppure per alcuni osservatori hanno lanciato l’allarme: la crisi non è finita, ma soltanto rinviata.
Dal 2032 Atene dovrà cominciare a rimborsare il grosso del debito, che resta al 180% del Pil. (in Italia è al 132,0%, in Germania è all’80%) La domanda è se questo macigno sia sostenibile nel lungo periodo.
Per ora, tuttavia, i segnali sono incoraggianti. Moody’s ha alzato il rating del debito greco a «BB-», appena 3 gradini sotto BBB-, il giudizio che comincia a segnalare un debito affidabile. Per un confronto, ricordiamo che l’agenzia americana assegna « BBB» al rating sovrano dell’Italia , ma a fine maggio lo ha messo sotto osservazione in attesa di capire quali saranno le scelte di politica economica e finanziaria della nuova maggioranza populista al governo.

Il punto è se un’economia fragile come quella greca potrà resistere davanti a una nuova tempesta sui mercati come quella che rischia di scatenare l’aggravarsi della crisi valutaria della Turchia, il cui debito venerdì notte è stato declassato a «spazzatura».

Juve Stabia 10 – BERRETTI 0. Finisce in goleada l’amichevole in famiglia (VIDEO)

Test amichevole per la Juve Stabia, che ha superato per 10 – 0 la formazione Berretti allenata da Mister Belmonte.

Castellammare di Stabia. Finisce in goleada l’amichevole in famiglia della Juve Stabia. La formazione senior ha avuto la meglio su quella Berretti con un perentorio 10 a 0. Poca importanza ha comunque il risultato in quanto la Berretti giocherà anche sotto età e di certo non può reggere il confronto contro Paponi e company.

Buona la prestazione del neo acquisto Di Roberto che ha mostrato già di essere in forma e si è sbloccato subito su rigore.

Tante rotazioni e sostituzioni nei due tempi per testare la condizione di tutti, apre le marcature Canotto poi raddoppia  Mastalli con un gran gol da fuori area e chiude la contesa sul 10 a 0 la rete di Chirullo nei minuti finali. A timbrare il cartellino sono tutti gli uomini della linea d’attacco eccezion fatta per Elia che colpisce anche un palo.

Nel primo tempo Branduani, Capece, Dentice e Zibert hanno dato una mano ai ragazzi della Berretti.

Le reti portano la firma di Mastalli, Melara, Di Roberto, Carlini e le doppiette di Paponi, Canotto e Chirullo.

Queste le formazioni scese in campo:

Juve Stabia 1’ tempo: 

Bacci; Vitiello Bachini Dumancic Aktaou; Calò Mastalli Viola; Melara Canotto Paponi. 

Juve Stabia 2’ tempo: 

Todisco; Schiavi Marzorati Ferrazzo Allievi; Matute Carlini Vicente; Elia Di Roberto Chirullo. 

Allenatore: Fabio Caserta.

Juve Stabia Berretti 1’ tempo:

Branduani; Boccia Campanile Capece Dentice; Massaro Zibert Stallone; Pistola Frasca La Monica.

Juve Stabia Berretti 2’ tempo:

Bacci; Cesarano Provvisiero De Iulio Spavone; De Cicco Calise Cautero; Scalera Tambasco Fontanella.

Allenatore: Alfonso Belmonte. 

Marcatori: Canotto (JS) Mastalli (JS) Paponi (JS) Paponi (JS) Canotto (JS) Melara (JS) Di Roberto (JS) Chirullo (JS) Carlini (JS) Chirullo (JS).

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A cura di Giovanni Donnarumma

Bacoli, violenza in discoteca: giovane minaccia l’ex e aggredisce un amico

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Violenza in una discoteca di Bacoli: un giovane colpito dal provvedimento di divieto di avvicinamento minaccia l’ex e aggredisce un suo amico

Non è bastato un provvedimento di divieto di avvicinamento a far desistere un giovane di 24 anni, residente nel quartiere di Bagnoli e già noto alle forze dell’ordine, dal minacciare e tormentare la sua ex di 23 anni, originaria di Pozzuoli.
Il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa gli era stato destinato poco più di un mese fa dal gip di Napoli, a seguito della denuncia per atti persecutori sporta dalla giovane ai carabinieri.
Secondo quanto emerso, il comportamento ossessivo del 24enne era iniziato dallo scorso gennaio: la ragazza aveva dovuto cambiato il numero di cellulare e non usciva quasi più per non incontrare l’ex.
Lui la tormentava con insulti per strada, percosse, calci, tirate di capelli, aggressioni, appostamenti davanti casa, nonchè minacce in chat e su social.
Il giovane non si è lasciato fermare dalla misura cautelare disposta dal giudice, tanto che nella serata di ieri avrebbe raggiunto la ex fidanzata a Bacoli, nella discoteca in cui stava trascorrendo la serata con gli amici. Il 24enne l’avrebbe notata parlare con un amico incontrato lì e si sarebbe avvicinato a lei. Dopo le ennesime minacce la rabbia del giovane si è riversata sull’amico della ragazza, aggredendolo al volto. Sul posto si sono precipitate le volanti del 112 avvertite da un’amica anch’essa presente in discoteca.

Nocera, Torrenti invasi da rifiuti speciali: sotto accusa il Consorzio di Bonifica

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Nocera Inferiore, Torrenti invasi da rifiuti speciali: sotto accusa il Consorzio di Bonifica integrale del Sarno

Una città ormai allo stremo per i numerosi disservizi e problemi legati alla raccolta rifiuti. Ora, a preoccupare i residenti sarebbero i numerosi rifiuti speciali rinvenuti nei corsi d’acqua.
Il Consorzio di Bonifica integrale del Sarno finisce sotto accusa per la noncuranza e lo stato d’abbandono in cui versano i torrenti e i canali di irrigazione. Ad alzare la voce sono stati gli abitanti della zona rurale Starza di Nocera Inferiore attraversata dal torrente Solofrana.
E la protesta, riferisce ilMattino, si sarebbe allargata a macchia d’olio raccogliendo le testimonianze di numerosi altri cittadini. Tanti i residenti che hanno pubblicato le bollette del Consorzio (fino a 200 euro l’anno) chiedendosi «In cambio di cosa se il corso d’acqua è invaso da rifiuti?».
Sul letto del fiume c’è di tutto tra prenumatici, bottiglie di plastica, rifiuti, addirittura elettromodestici e suppellettili. Mentre enormi cannetti non consentono il regolare deflusso dell’acqua e potrebbe essere dei pericolosi tappi in caso di piena. Dal Consorzio, però, fanno sapere che la competenza è del Genio Civile. Ed è alla Regione Campania, dunque, che si rivolge l’appello dei cittadini di una zona spesso martoriata dagli allagamenti, sperando che non si giochi allo scaricabarili come spesso accade in questi casi.

Torino Roma 0-1| Vittoria al fotofinish, ma quanta sofferenza

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Primo Tempo a reti bianche tra Torino e Roma. Sblocca il match Dzeko all’89’

di Maria D’Auria

CRONACA

Riprende il campionato di Serie A Tim. Sotto i 28 gradi del sole d’agosto, in anticipo pomeridiano, la Roma e il Torino si sfidano allo stadio Olimpico Grande Torino.

Per i granata, guidati da Walter Mazzarri, ci sono due volti nuovi che partono da titolari, sono Izzo e Meitè. Esordio in panchina per Zaza e Soriano, i due ultimi acquisti del Torino.

Di Francesco presenta Olsen in porta e Pastore a fianco di De Rossi e Strootman. Per l’attacco, si affida al tridente Under-Dzeko-El Shaarawy.

FORMAZIONI

ROMA (4-3-3): Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Strootman, De Rossi, Pastore; Under Dzeko, El Shaarawy.

TORINO (3-5-2): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Moretti; De Silvestri, Meitè, Rincon, Baselli, Berenguer; Iago Falque, Belotti.

Primo tempo

Le squadre entrano in campo con la fascia nera al braccio, in segno di lutto per le vittime del crollo del ponte Morandi di Genova. Il fischio d’inizio arriva dopo il minuto di silenzio e l’applauso composto del pubblico.

L’avvio è lento, i ritmi sono bassi. Il primo quarto d’ora scivola via tra la noia e il caldo.

La prima azione concreta arriva al 18’ dalla fascia destra, si fanno avanti gli ospiti. Il cross è di Florenzi che serve Pastore in area granata, il neo acquisto prova la conclusione con un tiro a volo centrale, ma il portiere respinge. Segue un’altra azione dei giallorossi. L’assist è di Dzezo per Kolarov, la palla si staglia sul palo esterno destro.

Al 20’ ancora Dzeko fa propria la palla concludendo, stavolta, sul palo esterno sinistro. La Roma si fa pericolosa.

Al 25’ le due squadre si avvicinano a bordo campo per il cooling break.

Al 27’ arriva il primo cambio per i granata: dentro Ola Aina, fuori De Silvestri.

Al 31’ occasione per la Roma. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, El Shaarawy si svincola e va al tiro che viene ribattuto fortunosamente da Izzo.

Si alzano i ritmi, anche il Torino entra in partita.

Al 39’ Contropiede del Torino. Iago Falque, in area, serve Rincon che colpisce di testa la sfera, ma finisce alta sulla traversa.

Vengono concessi 3 minuti di recupero.

L’ultima azione prima del fischio dell’half time, è della Roma. Al 47’ Florenzi fa tremare la difesa granata con un tiro da fuori area. Nkoulou intercetta la traiettoria e respinge la palla in salvataggio.

Secondo tempo

Nella ripresa entra in campo un Torino più agguerrito.

Arriva la prima respinta per Olsen, impegnato su un bel tiro di Baselli dal limite dell’area. Un po’ alla rinfusa, la new entry tra i pali, devia in angolo.

Al 47’ brivido per la difesa giallorossa. Iago Falque, servito da Ola Aina, piazza la palla in rete, alle spalle di Olsen. Il ricorso al VAR svela la posizione di fuorigioco del centrocampista. Il gol viene annullato perché viziato da fuorigioco.

Al 55’ il Faraone prova ancora dal limite dell’area, il pallone sorvola abbondantemente la traversa.

Al 57’ ammonito Iago Falque per fallo su Florenzi.

La Roma non appare molto incisiva mentre i padroni di casa calano i ritmi nuovamente.

Prima sostituzione per Di Francesco. Al 60’ esce proprio El Sharawy, poco preciso in questo avvio di campionato, e al suo posto entra Cristante.

Suona la sveglia per i giallorossi. In questa fase di gioco riprendono il dominio della gara.

La Roma si guadagna un corner grazie ad una bella azione di Kolarov. Under, insidioso in area, conclude con un tiro centrale, facilmente ribattuto da Sirigu.

Al 66’ reazione dei granata. Iago Falque e Baselli provano a conquistare l’area avversaria, buone le conclusioni ma non concretizzano il vantaggio.

Al 70’ debutto in giallorosso per Kluivert che sostituisce Under.

Al 72’ grande occasione per la Roma con Pastore. Kluivert fa da sponda per Pastore che, determinato, va al tiro. Baselli gli si pone dinanzi ribattendo la conclusione. Occasione sprecata.

Al 75’ ancora un cooling break. Il caldo si fa sentire.

Al 76’ esce Pastore ed entra Schick, mentre al 79’ per il Torino entra Bremer Silva al posto di Izzo.

È ancora la Roma a distinguersi per la molteplicità di azioni create. Dzeko vicino al vantaggio con un colpo di testa che sfiora la base del palo!!!

All’81’ il tecnico granata, Mazzarri, viene espulso per proteste.

All’84’ cartellino gialloo anche per Alessandro Florenzi per fallo su Berenguer.

Ultima sostituzione per i granata: dentro Soriano, fuori Rincon.

All’89’ Dzeko sblocca il risultato.

 Justin Kluivert, palla al piede, svirgola in area sulla fascia destra, avvista Dzeko e verticalizza per il bosniaco che, con precisione, piazza in rete il gol del vantaggio!

Torino Roma 0-1.

Dzeko viene ammonito per eccesso di esultanza

Sono 6 i minuti concessi dal direttore di gara.

Il Torino tenta disperatamente di agguantare il pareggio, ma la gara si conclude con la vittoria dei giallorossi.

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Torre del Greco, le famiglie di due delle vittime della tragedia di Genova presentano denuncia contro ignoti

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Torre del Greco, le famiglie di due delle vittime della tragedia di Genova presentano denuncia contro ignoti

Al di là dei processi sommari e degli scaricabarili tra Governo e la società Autostrade per l’Italia c’è la rabbia e la tristezza delle famiglie delle vittime che oggi hanno trovato la forza per fare un primo passo verso l’ottenimento della verità e della giustizia: l’avvocato Antonio Cirillo, su incarico delle famiglie di Giovanni Battiloro e Matteo Bertonati, due dei quattro ragazzi di Torre del Greco deceduti nel crollo del ponte Morandi di Genova, ha presentato una denuncia contro ignoti alla procura della città ligure.
L’avvocato avrebbe riferito che a breve, forse già nella giornata di domani, incontrerà le famiglie delle altre due vittime per formalizzare quella che potrebbe essere un’azione congiunta.
Le famiglie chiedono risposte per questa tragedia dalle dinamiche assurde. Nei prossimi giorni si provvederà a nominare un pool di esperti che potrà partecipare agli atti irripetibili che la Procura effettuerà una volta individuati i soggetti avvisati per questa sciagura.
L’avvocato ricorda che l’individuazione dei responsabili “deve essere il primo passo per poter iniziare a rimettere sulla giusta via una situazione che non dovrà mai più accadere in un Paese civile“. Intanto il sindaco di Torre del Greco, Giovanni Palomba, dichiara di avere in programma una serie di iniziative per ricordare i ragazzi e far sì che la comunità torrese possa sempre tenere viva la memoria di questi suoi figli tragicamente e prematuramente scomparsi.

CdS – Milik riconquista Napoli: “Un armadio che sa muoversi come una libellula”

Il Corriere dello Sport esalta Milik, l’ex Ajax riconquista Napoli: “Un armadio che sa muoversi come una libellula”

Era chiamato a scacciare l’ombra dei grandi bomber del recente passato come Higuain, o del ritorno sfumato di Cavani e lo ha fatto: Arkadiusz Milik, attaccante polacco del Napoli, è andato in gol ieri sera contro la Lazio al debutto stagionale in Serie A. Contando quelli segnati nello scorcio finale della precedente stagione fanno 4 di fila nelle gare iniziate da titolare. L’edizione odierna del Corriere dello Sport lo ha celebrato dedicandogli queste parole:
“Il gol potete chiederlo di potenza e furbizia, e vi troverete dinnanzi quell’armadio di Arkadiusz Milik, che però sa muoversi anche come una libellula. Il gol lo voleva perché ce n’erano di cose da cancellare, dopo due anni trascorsi in infermeria: ma quello è il passato, meglio lasciarlo perdere, e gustarsi questa serata nella quale Milik, ha dimostrato di fare cose anche pazzesche, che appartengono ad un repertorio vario. C’è riuscito Milik a risistemare la partita, a prendersi quasi tutto, a dimostrare che un centravanti il Napoli lo ha ed è di peso ma anche di sostanza tecnica: uno che segna, fa reparto, sposta i valori, non si tira indietro neanche nella fase di non possesso”

Castellammare, le nuove date delle festività dopo il rinvio per la tragedia di Genova

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Castellammare, le nuove date delle festività dopo il rinvio per la tragedia di Genova

Si svolgeranno domani, lunedì 20 agosto, gli  eventi previsti per la vigilia di Ferragosto e rinviati in segno di lutto a seguito del tragico crollo del Ponte Morandi a Genova.” Ad annunciarlo è il Sindaco di Castellammare, Gaetano Cimmino, che nelle ore successive alla tragedia di Genova aveva deciso di posticipare le festività per rispetto delle 42 vittime, 6 delle quali originarie di Torre del Greco, Casalnuovo e Somma Vesuviana.

In programma – prosegue la nota del primo cittadino stabiese – c’è l’esibizione della compagnia “SoleLuna” con tammurriate, pizziche, tarantelle e i  suoni caratteristici dell’Italia del Sud. Una compagnia che, tra l’altro, nel 2016 fu convocata anche da Dolce e Gabbana per cinque giorni di sfilate a Napoli. Allo scoccare della  mezzanotte, andrà in scena uno spettacolo  pirotecnico e poi, a partire dalle 00:30, la villa comunale ospiterà la discoteca all’aperto con il dj Gianluca Manzieri.
Il cartellone di eventi estivi proseguirà poi sabato 25 agosto con il  concerto della band fiorentina “Dirotta su Cuba” in villa comunale e, infine, venerdì 31 agosto andrà in scena uno spettacolo itinerante che coinvolgerà tutti i  quartieri, dalla periferia al centro cittadino.

Riprende dunque l’estate stabiese, anche se il pensiero andrà inevitabilmente alle famiglie che hanno perso i propri cari in una tragedia dalle dinamiche assurde.

Lazio-Napoli, delirio ultrà: “No alle donne nelle prime dieci file della Curva Nord”

Lazio-Napoli, delirio ultrà laziali: “No alle donne nelle prime dieci file della Curva Nord”

Un brutto episodio che va oltre le vicende vissute in campo tra Napoli e Lazio: le donne, le mogli e le fidanzate non sono gradite nelle prime dieci file della Curva Nord. Questo il contenuto di un vergognoso volantino lasciato sui seggiolini del settore riservato alla frangia di tifo più calda della Lazio – la stessa considerata molto vicina agli ambienti dell’estrema destra – in occasione del match di ieri sera contro il Napoli. “La Nord – recita il volantino – per noi rappresenta un luogo sacro, un ambiente con un codice non scritto da rispettare. Le prime file, da sempre, le viviamo come fossero una linea trincerata. All’interno di essa non ammettiamo donne, moglie e fidanzate, pertanto le invitiamo a posizionarsi dalla decima fila in poi. Chi sceglie lo stadio come alternativa alla spensierata e romantica giornata a Villa Borghese, andasse in altri settori“. Il volantino, diffuso con più foto sui social e confermato da diversi tifosi all’esterno dell’impianto una volta terminato il match, è firmato dal sedicente ‘Direttivo Diabolik Pluto’, una denominazione che risulta nuova anche alle Forze dell’Ordine. Paradossalmente questo messaggio nasconde una buona notizia per chi ama lo sport e non va allo stadio per sfogare le proprie frustrazioni: le donne sono viste come deterrente alla violenza negli stadi e la loro presenza andrebbe incentivata, una direzione verso la quale molte società si sono già mosse con iniziative ad hoc.

Circum, linea Sorrento-Napoli bloccata: principio di incendio su una delle carrozze

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Circum, linea Sorrento-Napoli bloccata: principio di incendio su una delle carrozze

Domenica d’agosto infernale per turisti e viaggiatori della Circumvesuviana a causa dell’ ennesimo disservizio che li ha costretti per decine di minuti al caldo delle rispettive stazioni. Lo stop alle corse si è reso necessario a causa di un problema sorto su uno dei convogli: secondo le prime informazioni, all’interno di una delle carrozze del treno partito da Sorrento poco dopo le 16 di questo pomeriggio, si sarebbe avvertito un forte odore di plastica bruciata. Dopo la segnalazione di alcuni pendolari il treno è stato fermato all’altezza della stazione di Vico Equense. A quel punto, tra la paura dei presenti, sono partiti i controlli per rilevare il problema. Secondo quanto emerso, i tecnici avrebbero trovato un principio di incendio in uno dei vagoni in coda al treno, probabilmente dovuto ad un surriscaldamento di cavi. Dopo aver messo in sicurezza la carrozza il treno sarebbe ripartito dopo diverse decine di minuti. Per fortuna nessuna grave conseguenza, a parte i disagi causati alle persone che stavano rientrando dopo una giornata passata al mare o nei luoghi turistici. Non è chiaro se una volta giunto al terminal a Napoli sui vagoni siano stati effettuate ulteriori ed opportune verifiche.