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Castellammare, cimiteri in preda ai vandali e all’incuria

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Oggetto delle attenzione dei vandali è ancora il cimitero comunale della città, fatte a pezzi le fioriere del “Cimitero nuovo”

Castellammare di Stabia – E’ di soli un paio di mesi fa la denuncia dei cittadini e non sulle condizioni in cui riversavano i cimiteri della città delle acque.

Oggetto delle attenzione dei vandali è ancora il cimitero comunale della città, le grandi fioriere  del vialone centrale di quello che viene definito dai tanti “Il cimitero nuovo”, sono state distrutte una ad una.

Vandali senza rispetto per i defunti e soprattutto per i soldi dei contribuenti hanno ridotti in piccoli pezzi cinque fioriere che abbellivano il luogo eterno.

L’incuria ormai fa da padrona, è porta avanti il problema di una necessaria vigilanza nei pressi del cimitero. E’ quindi d’obbligo capire chi siano i vandali e soprattutto porre a spese dei colpevoli il rifacimento di quello che è stato distrutto.

Unico modo per capire e tutelare il luogo dell’eterno riposo dei propri cari è porre in loco una vigilanza notturna o delle videocamere di sorveglianza per poi individuare i malviventi.

L’amministrazione comunale ha tanto ancora da fare, ma alcuni cittadini di certo non aiutano la buona volontà di chi cerca di offrire un nuovo futuro alla città.

 

(Puntostabianews)

 

Conte: “Con Genova e con i genovesi attraverso gesti concreti”

Nell’immediatezza del crollo il governo aveva stanziato 5 milioni di euro per gestire lo stato di emergenza

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ribadisce che il governo sarà vicino alla città di Genova e dei genovesi attraverso gesti concreti.

Nell’immediatezza del crollo il governo aveva stanziato 5 milioni di euro per gestire lo stato di emergenza e ieri il Consiglio dei Ministri ha stanziato altri 28 milioni e 470 mila euro. La somma sevirà  per realizzare gli interventi urgenti per la viabilità alternativa, per potenziare il sistema dei trasporti e per individuare sistemazioni abitative per i tanti nuclei familiari che hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni considerate a rischio.

Ecco il suo messaggio social:

“Come abbiamo detto il Governo è con Genova e con i genovesi e non solo a parole, ma con gesti concreti. Nell’immediatezza del crollo avevamo stanziato 5 milioni di euro per gestire lo stato di emergenza e ieri il Consiglio dei Ministri ha stanziato altri 28 milioni e 470 mila euro. Soldi che, come richiesto e quantificato dalla Regione Liguria, serviranno per realizzare gli interventi urgenti per la viabilità alternativa, per potenziare il sistema dei trasporti e per individuare sistemazioni abitative per i tanti nuclei familiari che hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni considerate a rischio. Il Governo ha messo a disposizione i fondi necessari, ma adesso pretendiamo che si faccia in fretta e che sia data una dimora a queste persone. Abbiamo fatto tanto, stiamo facendo tanto e faremo ancora tanto altro. Non lasciamo sola Genova.”

Monte Faito, verso la riqualificazione dell’area, i percorsi naturalistici nella nuova segnaletica

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Lo scopo è ridare il vecchio lustro che possedeva e di renderlo naturalisticamente accessibile agli appassionati di montagna e ai turisti

Monte Faito – Il Monte Faito dopo tempo finalmente non vene citato per il ritrovamento dell’ennesima piantagione di marijuana, ma per un progetto che tende a rivalutare, dopo tempo la zona.

Lo scopo è ridare il vecchio lustro che possedeva e di renderlo naturalisticamente accessibile agli appassionati di montagna e ai turisti.

In questi giorni alcuni addetti del Parco regionale dei Monti Lattari, hanno installato una nuova segnaletica che va a sostituire quella logora già esistente.

I nuovi cartelli indicheranno ai vari turisti  i luoghi di maggiore attrazione ed i percorsi da seguire. Le segnaletiche bianche e verdi, che indicano i vari percorsi naturalistici che si possono battere, sono state poste Piazzale dei Capi, sia presso il Piazzale della Funivia

La scorsa settimana, è stato dato il via al  piano dell’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari con il coinvolgimento dei comuni di Castellammare di Stabia e Vico Equense per mettere il sito dei Monti Lattari in sicurezza dagli incendi dolosi e non.

Delle guardie ambientali dovranno vigilare  affinché il patrimonio naturalistico sia ecologicamente tutelato, quindi vigileranno sul corretto smaltimento e abbandono dei rifiuti e della gestione territoriale ambientale per l’avvistamento e la segnalazione degli incendi boschivi, in coordinamento con i comandi di polizia municipale di Vico Equense e Castellammare di Stabia.

Le parole del Presidente dell’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari Tristano Dello Joio sono chiare:

“Siamo veramente felici di accogliere nuovamente flussi turistici importanti sul Faito, ma siamo altresì consapevoli di dover gestire l’accoglienza in maniera adeguata. Per questa ragione l’Ente Parco ha promosso la realizzazione di una convenzione firmata dai Comuni di Castellammare di Stabia e Vico Equense per assicurare la presenza di una pattuglia sul Faito. Con le guardie ambientali, invece, sarà effettuata un’opera capillare di salvaguardia del patrimonio ambientale. Ringrazio Gaetano Cimmino, sindaco di Castellammare di Stabia, e Andrea Buonocore, sindaco di Vico Equense, per l’impegno profuso nel garantire un presidio di polizia municipale sul Faito. Il piano sicurezza sarà testato in questo scorcio d’estate e perfezionato nei prossimi anni per dare impulso al rilancio del turismo sul nostro straordinario territorio”

 

(puntostabianews)

Eboli, giornata in ricordo del Colonnello Carmine Calò ucciso in Afghanistan

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Giornata per onorare il ricordo del Colonnello Carmine Calò ucciso in Afghanistan mentre serviva la patria

Eboli –  Come riporta il sito del comune di Eboli, mercoledi 22 agosto, sarà la giornata per onorare il ricordo del Colonnello Carmine Calò ucciso in Afghanistan mentre serviva la patria. Segue comunicato stampa ufficiale:

Mercoledì 22 agosto, ricorre il XX Anniversario della morte del Col. Carmine Calò, ucciso in Afghanistan nel corso di una delicatissima missione di pace per conto dell’O.N.U. e per questo insignito della Medaglia D’Oro al Valor Militare.

La Città di Eboli lo ricorderà il 22 agosto con la celebrazione di una Santa Messa (ore 19.00) nella Chiesa Collegiata di Santa Maria della Pietà.

Seguirà la deposizione di una corona d’alloro al monumento eretto in memoria della M.O.V.M. in piazza Carmine Calò, alla presenza delle più alte cariche istituzionali, civili, militari e religiose.

La cittadinanza è invitata a partecipare.

Salerno, Cisl: ” Una scuola su due non ha il certificato di idoneità statica”

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Il caso del Ponte Morandi ha riportato una riflessione già emersa in occasione, una scuola su due non ha il certificato di idoneità statica

Salerno – Il caso del Ponte Morandi ha riportato una riflessione già emersa in occasione dell’ultimo rapporto di Legambiente, molte strutture pubbliche necessitano di un restauro e un controllo repentino. A chiederlo è la Cisl provinciale, soprattutto in vista dell’apertura del nuovo anno scolastico.

A fare da portavoce è Gerardo Ceres:

“Non dobbiamo farci trovare impreparati ed evitare che disastri come quello di Genova ci porti a piangere vittime innocenti”. “Dai 158 sindaci della provincia di Salerno, dal presidente dell’Ente Provincia e dal Governatore della Regione Campania ci aspettiamo un segnale forte, che possa vedere tutti gli attori sociali impegnati a dare il loro contributo. Non vorremmo trovarci ad annunciare il solito caso italiano dove si interviene solo dopo le macerie”.

Marilina Cortazzi, segretaria confederale della Cisl Salerno:

 “Il caso del Ponte Morandi ha riportato una riflessione già emersa in occasione dell’ultimo rapporto di Legambiente che, nell’ottobre scorso, ha focalizzato la sua attenzione sullo stato di salute degli edifici scolastici del Paese. Tra i tanti numeri snocciolati quello più preoccupante resta il 12,3% delle scuole in zone ad alto rischio è progettato con tecniche di costruzione antisismica”.

“Questo porta una scuola su due a non avere il certificato di idoneità statica, di collaudo statico, di agibilità e di prevenzione incendi. Ecco perché auspichiamo che la ferita di Genova sia di monito a chi ha il dovere, anche in provincia di Salerno, a collocare il restyling delle scuole, e più in generale di tutti gli edifici pubblici, come priorità amministrativa”.

 “Serve un piano importante e non fatto sulle emozioni del momento”, ha concluso la Cortazzi. “Da Scafati a Sapri le segnalazioni agli uffici della Provincia e ai vari Comuni del territorio si sprecano. E’ tempo di agire”.

Anche Vincenzo Pastore, segretario generale della Cisl Scuola Salerno si esprime in merito:

“Il nostro patrimonio scolastico è variegato: si va dagli istituti storici, patrimonio di intere comunità, a strutture più recenti che però, per paradosso, evidenziano più limiti del dovuto”, ha spiegato. “Va salvaguardata la sicurezza di studenti e operatori del mondo della scuola. Mi auguro che Comuni e Provincia facciano la loro parte nel Salernitano. Ci sono già degli esempi virtuosi, ma su questo aspetto va fatto ancora tanto”.

 

 

(puntoagronews)

 

Blitz della polizia municipale, bloccati e sanzionati parcheggiatori abusivi: i dettagli

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Controlli della Polizia Municipale di Napoli contro il fenomeno dei parcheggiatori abusivi

Gli agenti dell’Unita Operativa Chiaia della Polizia Municipale di Napoli, coadiuvati dagli ausiliari del traffico ANM, hanno effettuato controlli per contrastare il fenomenodei parcheggiatori abusi.

Nello specifico le zone interessate sono state via Orsini, via Chiatamone, Riviera di Chiaia, via Mergellina e Viale Dohrn, particolarmente attenzionata via Posillipo. I controlli effettuati hanno portato all’emissione di 15 verbali a carico di parcheggiatori abusivi con la notifica dell’immediato ordine di allontanamento e 270 verbali per la sosta.

Per i soggetti sanzionati si provvederà a verificare la reiterazione del comportamento illecito allo scopo di richiedere in Questura il Divieto di Accesso (DACUR), di durata variabile fino alla durata di mesi nei confronti di chi non ha precedenti penali, mentre parte da sei mesi fino a due anni per coloro che negli ultimi cinque anni sono stati condannati con sentenza di appello o definitiva per reati contro la persona o il patrimonio.

Controlli anche in viale Kennedy, precisamente nei pressi di Edenlandia. I parcheggiatori da quando il parco divertimenti ha riaperto, hanno iniziato una fiorente attività. Durante i controlli sei individui sono stati colti in flagranza mentre chiedevano soldi agli automobilisti. Anche per loro possibile l’applicazione del DACUR.

Juve Stabia, ultimi giorni di calciomercato: Dentice resta o va via?

Juve Stabia, ultimi giorni di calciomercato

Il calciomercato di serie C volge al termine, sabatoalle ore 12 il triplice fischio finale o la chiusura della porta che sancisce la fine delle trattative. La Juve Stabia si è mossa tanto e bene ed è riuscita a portare a casa calciatori di spessore come Aktaou ma anche Vitiello, oltre ai giovani Schiavi e Ferrazzo. La regola degli Under e degli Over, quella che un anno ti fa restare nella lista e l’anno dopo può vederti escluso per il numero di calciatori da poter inserire in lista. E adesso?

Sandomenico piace alla Reggina, da tempo, si sa, e alla fine potrebbe anche andare in prestito visto il rinnovo contrattuale arrivato non molti giorni fa. Su Pietro Dentice, invece, ci sono dubbi. Secondo quanto raccolto dalla redazione di ViViCentro.it, il classe ’95, visti gli arrivi e, comunque la possibilità che Allievi possa giocare in caso di necessità anche sulla fascia sinistra, potrebbe alla fine cambiare aria per cercare continuità, complici anche gli infortuni dello scorso anno che ne hanno condizionato il rendimento, pur essendo sempre attenzionato da mister Caserta. Il calciatore, che ha rinnovato sul finale della passata stagione, potrebbe essere girato in prestito o trovare una soluzione definita. Ci sono diversi club su di lui, si attendono novità nelle prossime ore.

a cura di Ciro Novellino

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FOTO ViViCentro – Lazio-Napoli 1-2: gli scatti del match

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Lazio-Napoli 1-2: il racconto in scatti del match

Il Napoli targato Carlo Ancelotti vince la prima partita del campionato di Serie A 2018/2019. Dopo essere aver subito il gol di Ciro Immobile, gli azzurri hanno reagito trovando prima il pareggio con Arek Milik e successivamente con Lorenzo Insigne.

Con questa vittoria sulla Lazio per 2-1 in rimonta gli azzurri possono tirare un respiro di sollievo, dopo il pessimismo che accompagnava la vigilia di questa sfida.

Guarda le foto di Lazio – Napoli realizzate dal fotografo Giovanni Somma che ci racconta così il la vittoria degli azzurri nella prima di campionato

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Salvini: “La lega votò il rinnovo Autostrade, ma non si è vigilato”

“Studiando i bilanci di Autostrade, sì. Io sono a favore di una sana compresenza tra pubblico e privato”

Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, intervenuto ad Agorà, su Rai Tre, si esprime in merito alla proposta del ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, di nazionalizzare le autostrade.

Inoltre ricorda che, si la lega votò  il rinnovo delle concessioni ad Autostrade, ma addossa la colpa al governo all’ora vigente sul non aver verificato per anni le concessioni.

Ecco le parole del ministro:

 “Studiando i bilanci di Autostrade, sì. Io sono a favore di una sana compresenza tra pubblico e privato. Ma il pubblico deve controllare”.
“Io non sono pro o contro Autostrade, pro o contro Benetton. In questo caso il privato ha fatto un disastro ed è un privato molto ben pagato. Quel che faremo non sarà dettato da voglia di vendetta, ma di giustizia. Se dovremo tagliare taglieremo in fretta”.

“Sì, è vero, la Lega votò il rinnovo delle concessioni ad Autostrade, ma da parte di chi ha governato per anni e anni e ha firmato e verificato le concessioni, un buon silenzio sarebbe opportuno”. 

Poggioreale, detenuti in protesta: ” Sovraffollamento e per il trattamento violento da parte degli agenti”

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Le proteste più forti e ferme arrivano dal settore denominato “Livorno”

Poggioreale – Ormai da giorni vanno avanti le proteste dei detenuti di alcuni settori del carcere di Poggioreale. Le proteste più forti e ferme arrivano dal settore denominato “Livorno”.

L’Unione Sindacale della Polizia Penitenziaria fa sapere il motivo di questa protesta:

Manifestano per le condizioni di sovraffollamento in cui sono costretti a vivere e per il trattamento, a loro dire violento, subito ad opera degli agenti della Polizia Penitenziaria“.

Attraverso una nota del segretario regionale campano Ciro Auricchio,  il sindacato interviene sulla vicenda:

” E’ un fallimento delle politiche penitenziarie imposte negli ultimi anni e basate sul regime aperto e sulla vigilanza dinamica […] Chiediamo estrema chiarezza e fermezza, non potendo tollerare atteggiamenti di insofferenza alle regole e di sfida alle istituzioni […] Ai vertici dell’Amministrazione penitenziaria sia regionali che nazionali chiediamo di intervenire al fine di impedire che l’operato del personale di Polizia Penitenziaria possa essere in tal modo diffamato e denigrato; altrimenti ci rivolgeremo al ministro”.

Il Segretario continua:

“È evidente che tale regime ha determinato uno stato di confusione e disordine. Tuttavia la legge prevede che la pena detentiva venga assicurata nel rispetto dell’ordinamento penitenziario e del regolamento interno con avvio di procedimento disciplinare ed eventualmente penale a carico di chi infrange tali regole. E tutto questo certamente non al fine di aggravare la condizione detentiva ma solo al fine di assicurare sempre secondo quanto prevede la legge l’ ordine e la sicurezza interni. A tale compito è preposta la Polizia Penitenziaria che è tenuta a garantire l’ordine interno ed il rispetto delle regole”.

 

(ilmattino)

Nel napoletano trovato nascosto in uno scantinato l’arsenale del clan

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Le armi erano nascoste alla vista, infatti il fucile a canne mozze e 2 pistole erano in un borsello nascosto nel fondo di un tosaerba

Brusciano – I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castello di Cisterna nello scantinato di una palazzina del rione popolare “ex lege 219” hanno trovato un intero arsenale.

I carabinieri tra le varie armi, hanno ritrovato: un fucile  a pompa rubato a Mantova, una doppietta a canne mozze rubata qualche mese fa ad Acerra, un fucile a canne mozze carico, un quarto fucile, 3 revolver carichi di cui uno con matricola abrasa, un centinaio di cartucce, un revolver a salve, una pistola lanciarazzi, materiale per la pulizia della armi, 5 coltelli, un tirapugni.

Le armi erano nascoste alla vista, infatti il fucile a canne mozze e 2 pistole erano in un borsello nascosto nel fondo di un tosaerba, mentre 2 fucili erano invece nascosti nella pancia di un tavolo di legno estendibile.

Nello scantinato sono state rinvenute anche 38 biciclette, l’ipotesi è che siano state rubate, le armi e le biciclette sono state sequestrati.

 

(Immagine di archivio. Fonte: ilmattino)

Scuola, Rostan: “Scorrere le graduatorie per non penalizzare gli studenti”

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La proposta di Michela Rostan, deputata LeU, vicepresidente Commissione Affari sociali della Camera

«Far scorrere le graduatorie e autorizzare le nomine in ruolo nelle scuole sul territorio regionale campano». A chiederlo è Michela Rostan, deputata LeU, vicepresidente Commissione Affari sociali della Camera. «Nella regione Campania – continua la deputata – il Ministero dell’Istruzione ha autorizzato 3.449 nomine in Ruolo (di cui 1.539 alle Secondarie Superiori e 1.032 alle Medie). Un numero troppo basso per le esigenze. Ciò nonostante, molti posti a tutt’oggi non sono stati ancora assegnati, perché non si è provveduto a far scorrere le graduatorie prendendo atto delle rinunce arrivate via Pec dai nominati d’ufficio e dai primi convocati. Questi ritardi rischiano di penalizzare l’avvio delle lezioni e di tradire le aspettative di tanti docenti, vincitori di concorso, presenti nelle varie graduatorie, dopo decenni di precariato, che attendono una chiamata e vengono mortificati dall’intollerabile lentezza dei procedimenti amministrativi. Per questo rivolgo un appello al Ministro dell’Istruzione e al Dirigente scolastico regionale affinché si rispetti pienamente, e nei tempi giusti, il contingente assegnato alla regione Campania, coprendo tutti i 3.449 posti autorizzati, prendendo atto delle rinunce, e facendo scorrere le graduatorie in tempo utile per l’avvio delle lezioni».

Partito Democratico, Martina: “Partire dai fischi per cambiare”

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Il Partito Democratico prova a ripartire dopo i fischi a Genova, il segretario Martina: “Rimettendo i piedi in strada”

Era doveroso esserci. Dai quei fischi noi dobbiamo ripartire per cambiare. Queste le parole del segretario del Partito Democratico Maurizio Martina. “L’unica cosa da non fare – continua Martina – è trattare con sufficienza il clima che sta attraversando il paese, perché ci riguarda. L’alternativa a Lega e Cinque Stelle si fa rimettendoci a fianco di queste persone. Rimettendo i piedi in strada”. “Solo così – conclude il segretario del Partito Democratico – sconfiggeremo il pericolo rappresentato da chi governa oggi“.

Problema al cuore di Strinic, dovrà stare fermo 3-4 mesi: ecco cosa bisogna accertare

Il difensore del Milan ed ex Napoli Ivan Strinic dovrà stare fermo dai tre ai quattro mesi

Il difensore del Milan ed ex Napoli Ivan Strinic, in seguito a dei controlli è stato riscontrato un problema cardiaco. L’edizione di oggi del quotidiano sportivo Tuttosport ha ascoltato Bruno Carù, cardiologo esperto di medicina dello sport che ha spiegato la situazione del giocatore:

“Per capire quale tipo di ipertrofia ha colpito Strinic è necessario un riposo di almeno 3-4 mesi. Un periodo più breve non avrebbe senso, a meno che nelle prossime quattro settimane il giocatore non venga sottoposto a controlli specialistici più approfonditi in grado di scongiurare la patologia più seria a livello di ipertrofia cardiaca.

I casi possono essere due. La patologia più seria potrebbe essere una cardiomiopatia ipertrofica. E’ un problema congenito presente dalla nascita che può svilupparsi anche in età adulta. Per intenderci, è la malattia che ha colpito il campione olimpionico di nuoto, Domenico Fioravanti. Il caso meno grave invece è quello di una ipertrofia fisiologica. E’ un fenomeno che può verificarsi nei soggetti che fanno molta attività fisica. In questo caso, grazie al periodo di riposo, l’ispessimento della parete cardiaca del ventricolo sinistro regredirebbe. Sarebbe la conferma che il problema non è congenito e quindi il giocatore potrebbe tornare tranquillamente all’attività agonistica.

Dal momento che il calciatore è stato regolarmente monitorato, viene da pensare che si tratti di una patologia che si è sviluppata nel corso del tempo e quindi reversibile. L’ipertrofia fisiologica può essere scoperta con un semplice elettrocardiogramma”.

Fiumi di Champagne (Lo Piano-Saint Red)

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La famiglia Benetton, neppure quest’anno ha voluto rinunciare al mega party organizzato per una novantina di invitati nella zona più chic delle Dolomiti dove fiumi di champagne sono stati versati nei calici di una borghesia, che da decenni possiede ricchezze da capogiro.

Mentre a Genova si scavava tra le macerie, e piano piano si andavano a recuperare i primi morti martoriati, gli “invitati” di Cortina, bevevano champagne e mangiavano caviale.

Magari non si saranno resi conto che festeggiavano sulla pelle dei 43 morti accertati, magari non si saranno resi conto che la triste vicenda avrebbe avuto un’ eco mediatico mondiale e che le ripercussioni sarebbero state talmente forti da scuotere dalle fondamenta il loro impero economico, ma è che questo che hanno fatto i Benetton, il giorno dopo la tragedia. Per la famiglia, la mega grigliata ferragostana è una tradizione che va avanti da oltre 20 anni e che anche quest’anno, a quanto pare, non poteva proprio mancare.

Nessun ripensamento, quindi, di fronte alle persone precipitate e ammassate sotto i resti del ponte Morandi.

Loro, i Benetton, hanno deciso di trascorrere il 15 agosto con gli “amici del cuore”, si parla di una novantina di invitati nella villa di Giuliana Benetton.

Certo, la festa esclusiva era stata organizzata da tempo e c’è da escludere che la famiglia abbia fatto qualche riconsiderazione dell’ultimo minuto.

Alla fine, però, i Benetton, hanno deciso di non rimandare il loro party mondano, con la società che “conta”, impeccabile in ogni dettaglio, con tanto di catering.

Autostrade per l’Italia, comunque, ha diffuso solo Giovedì, quindi ben due giorni dopo il crollo (dopo varie costine, salsicce e calici di vino),  il comunicato che esprime il dolore per quanto accaduto “a nome dei suoi azionisti e del suo management”.

Ora la famiglia Benetton ha messo sulla “brace”, a disposizione dei familiari delle vittime e per i danni provocati dal crollo, quasi mezzo miliardo di euro: un modo come un’altro per pulire la propria coscienza? Troppo pochi per chi potrebbe avere sul groppone la morte di tante persone.

Crollo ponte Genova, scricchiola un moncone: stop a recupero beni nelle abitazioni (VIDEO)

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Scricchiola un moncone del ponte Morandi a Genova, fermate le operazioni di recupero dei beni nelle abitazioni

Genova – Durante la notte e questa mattina, sono stati uditi scricchiolii provenienti dal moncone est di ponte Morandi, per questo motivo i vigili del fuoco hanno deciso di interrompere le operazioni di recupero delle masserizie e degli oggetti personali dalle abitazioni evacuate.

A lanciare l’allarme sono stati dei cittadini. E’ stato escluso che le cause degli scricchiolii fossero causati dal vento, inoltre è stato dato avvio ad accertamenti tecnici ancora in corso.

La zona rossa rimane interdetta anche ai mezzi di soccorso in attesa dei risultati delle verifiche

CRONACA

 

Scoperta piantagione di cannabis indica nell’Irpinia: i dettagli

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Scoperta piantagione di cannabis indica nell’Irpinia, denunciato 23enne di Ospedaletto d’Alpinolo

I Carabinieri della Stazione di Ospedaletto d’Alpinolo, al termine di un’attività info-investigativa, hanno deferito alla competente Autorità Giudiziaria un 23enne del luogo, ritenuto responsabile di coltivazione di sostanze stupefacenti.

Nel dettaglio, i militari dell’Arma al termine di alcuni servizi di osservazione, hanno effettuato un controllo nell’abitazione del giovane. Fin dal loro ingresso nell’abitazione, i Carabinieri hanno notato un caratteristico odore pungente che si propagava per l’intero immobile.

I sospetti hanno trovato conferma quando all’interno di una serra artigianale realizzata nel sottotetto, hanno scoperto una coltivazione di tre piante di cannabis indica. Nella struttura era stato creato la condizione ideale necessaria alla crescita di tre esemplari dell’inconfondibile vegetale, collocati in appositi vasi, dell’altezza di circa un metro e recanti un corposo quantitativo di infiorescenze idonee alla preparazione della marijuana.

Nel prosieguo dell’attività di polizia giudiziaria sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro anche la somma di 335 euro nonché un fazzoletto contenente analoga sostanza stupefacente. La mole di elementi raccolti hanno consentito ai Carabinieri di delineare un preciso quadro indiziario che faceva sì che a carico del 23enne scattasse la denuncia in stato di libertà.

De Laurentiis ammette: “Ancelotti valorizzerà la rosa, siamo fortissimi. Valutiamo se serviranno rinforzi”

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Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, avvistato sull’isola di Filicudi, ha speso parole al miele per Carlo Ancelotti

Giornata di relax sull’isola di Filicudi, per Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, dopo la vittoria della sua squadra contro Lazio. Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Mattino, il patron azzurro è stato in barca, dove ha dedicato tempo ad uno dei suoi passatempi preferiti: il tressette.

Il presidente è stato avvistato da alcuni tifosi azzurri, presenti sull’isola, mentre giocava a carte. Al tavolo di De Laurentiis e compagno di squadra, in assenza di Carlo Ancelotti, c’era lo stilista Enzo Castellano che da anni veste il Napoli con i suoi vestiti e cravatte per le uscite ufficiali della squadra.

Il presidente ieri ha giocato tre partite vincendone due. A fine partita i tifosi che hanno assistito al match sono riusciti anche ad impossessarsi di un ambito cimelio: il foglio con i conteggi delle vittoriose partite del presidente. «Conserveremo questo foglietto in ricordo di questa giornata – dicono i tifosi – sperando che il presidente, oltre alle partite di tressette, riesca a farci vincere finalmente anche lo scudetto che già meritavamo lo scorso anno».

Il presidente durante la partita di tressette avrebbe anche fatto qualche accenno alla ottima gara disputata dagli azzurri all’Olimpico elogiando la squadra e pronunciando più volte parole al miele nei confronti del nuovo tecnico Carlo Ancelotti. De Laurentiis ha anche aggiunto che se la squadra necessitasse di rinforzi sarà pronto ad accontentare il suo allenatore.

«Carlo – ha detto il patron – ha già dimostrato con la Lazio di saper valorizzare i giocatori a sua disposizione, siamo fortissimi già e valuteremo dei rinforzi solo se serviranno davvero».

Una delle persone al tavolo da gioco – fanno sapere i tifosi che hanno assistito alla partita – è stata invitata a sedersi direttamente da De Laurentiis per raggiungere i quattro giocatori necessari per giocare la partita. Non solo, ma dopo il match a tressette, il presidente avrebbe anche invitato gli sconfitti per una gita in barca.

FOTO – Pompei, nuova scoperta nel Parco Archeologico: i dettagli

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Nuova scoperta nel Parco Archeologico di Pompei

Continuano gli scavi nel Parco Archeologico di Pompei, lungo la via del Vesuvio, è stata scoperta una nuova fontana.

Nel dettaglio procedendo verso sud, lungo la via del Vesuvio, durante l’attività di scavo è stata messa in luce la parte superiore di una fontana/ninfeo, con la facciata rivolta verso l’interno dell’insula, dove probabilmente si apriva un giardino.

La superficie finora esposta (parte superiore delle colonne, parte superiore della nicchia e frontone) è rivestita di tessere vitree e conchiglie, che formano complessi motivi decorativi. Al di sopra di una delle colonne è raffigurato un volatile.

I numeri di Arek Milik con il Napoli

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Milik torna a giocare 90 minuti contro la Lazio, realizzando la sua rete numero 11 in Serie A

Arek Milik segna contro la Lazio nella prima giornata di campionato, ma questa non è una novità. Come riportato dall’edizione di oggi del quotidiano Il Mattino, l’attaccante del Napoli ha cominciato la sua avventura con gli azzurri realizzando la doppietta al Milan nell’esordio in A, avvenuto due anni fa, a cui è seguito un gol all’Hellas Verona nel match inaugurale dello scorso campionato.

Milik, per farsi trovare subito pronto, ha rinunciato a qualche giorno di ferie post-mondiale. Per correre anche da fermo, durante i mesi di infortunio, si è fatto realizzare una palestra in casa. Sabato contro la Lazio ha giocato la sua ottava gara da titolare in Serie A e nelle ultime quattro gare in cui ha giocato dall’inizio alla fine, Arek ha sempre fatto gol: Lazio, Crotone, Udinese e Verona.  Era il 2 ottobre 2016 contro l’Atalanta che Milik non giocava tutti e i 90 minuti.

Rete numero 11 nella massima serie italiana, su 33 presenze e 1.079 minuti giocati: in media un gol ogni 98 minuti in campionato. Il Napoli ha fatto un grosso investimento su di lui, prendendolo a 33 milioni di euro dall’Ajax per sostituire Higuain. Ora tutti sono con lui, dai tifosi, Ancelotti e De Laurentiis che gli hanno dato tantissima fiducia.