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Mertens: “Esultanza dedicata a Callejon? Se la merita, mi fa male sapere che potrebbe andar via”

Mertens: “Esultanza dedicata a Callejon? Se la merita, mi fa male sapere che potrebbe andar via. E’ un esempio straordinario, poteva andare in vacanza e invece gioca qui gratis”

L’attaccante del Napoli, Dries Mertens, è intervenuto ai microfoni di Sky al termine della partita vinta contro il Genoa (RILEGGI LIVE) parlando anche della sua dedica a Callejon. Ecco le sue parole:

Finale di stagione positivo? “Stiamo giocando meglio. Ora sappiamo di più cosa fare e in campo si vede. Il ritorno di tutti i calciatori ci aiuterà.
Esultanza dedicata a Callejon? Con lui ho giocato per ben sette anni; sapere che potrebbe andare via mi fa male. Poteva andare in vacanza e invece sapere che resta qui a giocare gratis perché tiene molto alla maglia e alla squadra… è un esempio straordinario!  Dopo un gol merita una dedica.
Anche la vittoria è dedicata a lui? Ora non esageriamo (ride, ndr). La scelta che ha fatto di restare ancora ci ha resi felici. Quando si fa una scelta negativa tutti lo criticano, mentre solitamente si parla meno di una scelta positiva”.

RILEGGI LIVE – Genoa-Napoli 1-2 (Mertens 45′; Goldaniga 49′; Lozano 65′)

Stato di forma Napoli ultime 5 partite: 

27a Giornata – martedì 23 giugno 2020 Hellas Verona – Napoli 0-2
28a Giornata – domenica 28 giugno 2020 Napoli – Spal 3-1
29a Giornata – giovedì 2 luglio 2020 Atalanta – Napoli 2-0
30a Giornata – domenica 5 luglio 2020 Napoli – Roma 2-1
31a Giornata  – mercoledì 8 luglio 2020 Genoa – Napoli 1-2

Genoa-Napoli, le statistiche del match

I dati della sfida di Genova

Genoa-Napoli, le statistiche del match

A Marassi finisce 1-2 tra Genoa-Napoli. Partita piacevole, con gli azzurri che dominano e ritornano al quinto posto in classifica. La rete dell’1-0 porta la firma come sempre di Dries Mertens, su assist di Insigne.  Nella ripresa il Genoa è riuscito con Goldanida a trovare il gol dell’1-1. La rete decisiva per gli azzurri porta la firma di Hirving Lozano su assist di Fabian Ruiz.

 

Genoa-Napoli, le statistiche del match

RILEGGI LIVE – Genoa-Napoli 1-2 (Mertens 45′; Goldaniga 49′; Lozano 65′)

LIVE – Genoa-Napoli

90+4′ Partita finita! Altra prova convincente degli azzurri

90′ Quattro minuti di recupero

88′ Strepitoso Meret che si lancia contro Pandev e salva il risultato

87′ ? Cambio per il Napoli: esce Fabian Ruiz, entra Allan 

81′ ? Cambio per il Genoa: esce Pinamonti, entra Favilli

81′ ? Cambio per il Genoa: esce Biraschi, entra Ghiglione

81′ ? Cambio per il Napoli: esce Insigne, entra Younes

81′ ? Cambio per il Napoli: esce Elmas, entra Zielinski 

71′ ? Cambio per il Genoa: esce Sanabria, entra Iago Falque

71′ ? Cambio per il Genoa: esce Cassata, entra Pandev

70′ ? Ammonito Goldaniga

69′ Tiro velenoso di Mario Rui, Perin smanaccia in angolo

65′ ⚽ GOOOOOOOOL DEEEL NAPOLI! Un ispiratissimo Fabian Ruiz serve un pallone d’oro a Lozano che si aggiusta la palla e batte Perin!

62′ ? Cambio per il Genoa: esce Behrami, entra Lerager

62′ ? Cambio per il Napoli: esce Politano, entra Lozano

62′ ? Cambio per il Napoli: esce Mertens, entra Milik  

57′ Tiro-cross di Politano che sfiora la parte alta della traversa e termina sul fondo

49′⚽ Gol del Genoa: Goldaniga incorna un calcio d’angolo di Schone e supera Meret: 1-1

47′ Squillo del Genoa: Pinamonti ci prova dal limite dell’area, palla di poco sopra la traversa

46′ Politano ci prova dal vertice sinistro dell’area di rigore: troppo centrale per impensierire Perin

46′ Inizia il secondo tempo

45+3′ FINE PRIMO TEMPO

45′ Tre minuti di recupero

45′ ⚽ GOOOOL DEEL NAPOLI! MERTENS!! Tiro a giro del belga, questa volta Perin non riesce a intervenire

41′ Rasoiata di Lobotka dal limite dell’area, la palla sfiora il palo alla destra di Perin

34′ Genoa vicino al goal: ponte di Sanabria, la palla arriva a Cassata che tenta il tiro da posizione defilata, Meret salva aiutandosi con il palo

30′ Imbucata di Elmas per Mertens: il belga questa volta ci prova di forza, ma Perin è bravo a deviare ancora una volta in angolo

21′ Elmas serve l’accorrente Mertens in area di rigore. Il belga tenta il tiro a giro, ma Perin non si fa beffare

14′ Assist strepitoso di Fabian Ruiz per Elmas che calcia in acrobazia: Perin riesce a deviare in angolo con un grandissimo intervento

12′ Occasione per il Genoa: leggerezza di Maksimovic, Pinamonti si ritrova la palla e calcia in spaccata da ottima posizione.  Meret para

8′  Elmas sfrutta un rimpallo in area di rigore e batte Perin. ma il VAR annulla: l’azione è stata viziata da un fallo di mano di Manolas

6′ Fabian Ruiz serve un’ottima palla a Politano che calcia da posizione defilata: Perin si rifugia in calcio d’angolo

1′ Partita iniziata!

Lettori di ViViCentro.it, benvenuti alla diretta testuale della sfida tra Genoa e Napoli, valida per la 31esima giornata di Serie A Tim 2019/20. Ultimi preparativi allo Stadio Luigi Ferraris di Genova, prima del calcio di inizio fissato alle ore 19.30. Segui la partita insieme a noi.

FORMAZIONI UFFICIALI:

Genoa (5-3-2):Perin; Goldaniga, Zapata, Masiello; Biraschi, Behrami, Schone, Cassata, Barreca; Sanabria, Pinamonti.

Napoli (4-3-3): Meret, Hysaj, Manolas, Maksimovic, Mario Rui, Fabian, Lobotka, Elmas, Politano, Mertens, Insigne.

1a Giornata – sabato 24 agosto 2019 Fiorentina – Napoli 3-4
2a Giornata – sabato 31 agosto 2019 Juventus – Napoli 4-3
3a Giornata – sabato 14 settembre 2019 Napoli – Sampdoria 2-0
4a Giornata – domenica 22 settembre 2019 Lecce – Napoli 1-4
5a Giornata – mercoledì 25 settembre 2019 Napoli – Cagliari 0-1
6a Giornata – domenica 29 settembre 2019 Napoli – Brescia 2-1
7a Giornata – domenica 6 ottobre 2019 Torino – Napoli 0-0
8a Giornata – sabato 19 ottobre 2019 Napoli – Hellas Verona 2-0
9a Giornata – domenica 27 ottobre 2019 Spal – Napoli 1-1
10a Giornata – mercoledì 30 ottobre 2019 Napoli – Atalanta 2-2
11a Giornata – sabato 2 novembre 2019 Roma – Napoli 2-1
12a Giornata – sabato 9 novembre 2019 Napoli – Genoa 0-0
13a Giornata – sabato 23 novembre 2019 Milan – Napoli 1-1
14a Giornata – domenica 1 dicembre 2019 Napoli – Bologna 1-2
15a Giornata – sabato 7 dicembre 2019 Udinese – Napoli 1-1
16a Giornata – sabato 14 dicembre 2019 Napoli – Parma 1-2
17a Giornata – domenica 22 dicembre 2019 Sassuolo – Napoli 1-2
18a Giornata – lunedì 6 gennaio 2020 Napoli – Inter 1-3
19a Giornata – sabato 11 gennaio 2020 Lazio – Napoli 1-0
20a Giornata – sabato 18 gennaio 2020 Napoli – Fiorentina 0-2
21a Giornata – domenica 26 gennaio 2020 Napoli – Juventus 2-1
22a Giornata – lunedì 3 febbraio 2020 Sampdoria – Napoli 2-4
23a Giornata – domenica 9 febbraio 2020 Napoli – Lecce 2-3
24a Giornata – domenica 16 febbraio 2020 Cagliari – Napoli 0-1
25a Giornata – venerdì 21 febbraio 2020 Brescia – Napoli 1-2
26a Giornata – sabato 29 febbraio 2020 Napoli – Torino 2-1
27a Giornata – martedì 23 giugno 2020 Hellas Verona – Napoli 0-2
28a Giornata – domenica 28 giugno 2020 Napoli – Spal 3-1
29a Giornata – giovedì 2 luglio 2020 Atalanta – Napoli 2-0
30a Giornata – domenica 5 luglio 2020 Napoli – Roma 2-1

Genoa-Napoli, le statistiche del primo tempo

I dati della sfida di Genova

Genoa-Napoli, le statistiche del primo tempo

 

Al Marassi finisce 0-1 il primo tempo tra Genoa-Napoli. Partita piacevole, con gli azzurri che stanno dominando. La rete porta la firma come sempre di Dries Mertens. Gli uomini di Gattuso erano già riusciti  a sbloccarla nei primi con Elif Elmas; rete annullata poi per il fallo di mano di Kostas Manolas. Per il momento i primi 45 minuti vedono il Napoli avanti, vedremo se cambierà la musica nella ripresa.

 

 

Genoa-Napoli, le statistiche del primo tempo

Scoperte 13 imprese “filtro” e “cartiere” sparse in Europa e in Italia

GdF PADOVA: Scoperte 13 imprese coinvolte in frode per oltre 433 milioni di € nella commercializzazione di prodotti petroliferi: 4 arresti e sequestri per 95 milioni di € – VIDEO

Scoperte 13 imprese “filtro” e “cartiere” sparse in Europa e in Italia

Da stamani, oltre 100 militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Padova e di altri Reparti del Guardia di Finanza, su disposizione della Procura della Repubblica di Padova, stanno dando esecuzione a 20 perquisizioni personali e locali nelle province di Padova, Milano, Lodi, Verona, Roma, Terni, Napoli e Caserta, nonché alla notifica di un provvedimento di custodia cautelare emesso nei confronti di 4 individui a capo di una associazione per delinquere, dedita alle frodi fiscali nel campo della commercializzazione di carburante per autotrazione.

Nel mirino delle Fiamme Gialle sono finiti due imprenditori padovani operanti nel veronese e due soggetti attivi nell’hinterland di Napoli, nonché altri 12 soggetti a vario titolo coinvolti nella frode.

Attraverso la gestione di 13 imprese “filtro” e “cartiere” sparse in vari stati dell’Unione Europea e in Italia, formalmente intestate a “prestanome”, l’organizzazione in tre anni ha complessivamente venduto, a circa un centinaio di clienti nazionali (tra depositi commerciali e impianti stradali di distribuzione carburanti), 410 milioni di litri di carburante in frode all’IVA; frode per la quale il Gip del Tribunale di Padova ha emesso anche un provvedimento di sequestro di beni mobili e immobili, fino a concorrenza 95.448.973,96 euro. Infatti, sfruttando il determinante apporto dei due soggetti padovani, titolari di un deposito “destinatario registrato” sito a Cologna Veneta (Verona), il carburante proveniente dalla Slovenia veniva poi venduto, tramite numerosi passaggi cartolari di fatture soggettivamente inesistenti, a centinaia di clienti (depositi commerciali e pompe di benzina) ubicati principalmente in Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo e Campania.

Sempre dalla mattina sono in corso le operazioni di sequestro preventivo di decine di autobotti cariche di carburante e di un deposito di prodotti petroliferi in provincia di Verona, oltre a immobili e disponibilità su rapporti bancari fino alla concorrenza di 95 milioni di euro.

L’operazione di servizio risponde ai prioritari indirizzi operativi strategici assegnati al Corpo nel contrasto alle frodi fiscali realizzate nel settore della distribuzione dei carburanti, i quali attribuiscono particolare rilevanza investigativa alle attività dei depositi fiscali, e dei destinatari registrati che estraggono prodotti senza il preventivo versamento dell’IVA avvalendosi di false “dichiarazioni d’intento”.
Lo sforzo operativo nel particolare settore d’intervento è finalizzato a disarticolare la filiera distributiva del carburante illecitamente introdotto sul territorio nazionale, ristabilendo il corretto funzionamento dello specifico mercato a tutela degli operatori onesti, che – diversamente – ne verrebbero estromessi perché non in grado di confrontarsi con i prezzi illecitamente competitivi determinati dal vantaggio fiscale della frode all’IVA.

Redazione Lombardia

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Presentato l’Osservatorio per la disabilità psichiatrica e psicosociale

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Il Coordinamento generale medico legale dell’Inps ha presentato l’Osservatorio per la disabilità psichiatrica e psicosociale in ambito assistenziale e previdenziale.

Presentazione Osservatorio per la disabilità psichiatrica e psicosociale

Il Coordinamento generale medico legale dell’Inps ha presentato oggi – tramite collegamento in videoconferenza – l’Osservatorio per la disabilità psichiatrica e psicosociale in ambito assistenziale e previdenziale, il cui scopo è di valutare e monitorare l’impatto che tali patologie generano sul “sistema Paese” e coinvolgere Centri di ricerca universitari, Istituzioni del settore sanitario e sociale e i principali stakeholder nazionali.

Le malattie psichiatriche nell’ultimo decennio hanno avuto una costante crescita dal punto di vista epidemiologico, con conseguente aumento del “peso globale” e dell’impatto sulla salute pubblica e sui principali aspetti sociali, umani ed economici delle Nazioni, ed è in costante aumento anche il trend dei riconoscimenti sanitari delle prestazioni a carico dell’Inps per disturbi psichici, con una tendenza equiparabile solo a quella delle neoplasie. Le patologie psichiatriche costituiscono infatti il gruppo nosologico più numeroso, secondo soltanto alle malattie neoplastiche, e l’andamento epidemiologico è in costante aumento attestandosi al 21% del totale delle patologie, per un carico economico che supera i 3 miliardi di euro annui.

Importante anche l’impatto sul mondo del lavoro: secondo una stima dell’OCSE, un lavoratore su 5 soffre di disagio mentale diagnosticato, e i più esposti sono i giovani adulti. Tre lavoratori su quattro con disturbi mentali hanno una produttività lavorativa ridotta, caratterizzata da prolungate assenze sul luogo di lavoro che generano un importante onere sociale ed economico a carico dei Paesi maggiormente industrializzati.

A riguardo, il Presidente Pasquale Tridico, nel suo intervento introduttivo ai lavori, ha evidenziato “la rilevanza strategica dell’Inps nel suo ruolo di protagonista nello studio degli effetti socioeconomici determinati dalle malattie psichiatriche”, e ha proseguito ricordando che ”l’Istituto si occupa di protezione sociale in un momento in cui la principale percezione è purtroppo l’insicurezza sociale. Il progetto si innesta nel ruolo proprio dell’Istituto che è al servizio dei cittadini, ed oggi più che mai, essere al servizio dei cittadini ha una valenza particolare”. Infine, ha ringraziato tutti i dipendenti “per il grande lavoro al servizio dell’Inps e di conseguenza del Paese”.

È stata poi la volta del Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Stanislao Di Piazza con delega alle politiche sociali, per il quale “è fondamentale pensare un nuovo tipo di welfare”, aggiungendo poi che “quello trattato oggi è un tema di straordinario interesse” in quanto “la tutela della salute mentale deve diventare uno degli obiettivi cruciali della strategia per contrastare i danni dell’epidemia”.

Raffaele Migliorini, responsabile del coordinamento generale medico legale, ha voluto invece ricordare la tradizione medico legale dell’Istituto e l’aspetto dicotomico della sua attività, in osservanza dell’articolo 38 della Costituzione, il quale prevede la distinzione di due canali per l’attuazione del sistema di sicurezza sociale, assistenza e previdenza. Inoltre, ha evidenziato come la banca dati statistico-epidemiologica dell’Istituto possa, tramite un approccio multidisciplinare con gli altri attori coinvolti nell’Osservatorio, fornire un utile implementazione al modello organizzativo gestionale di un welfare sempre più sensibile alle tematiche della disabilità psichiatrica e psicosociale.

Di seguito le fasi in cui si divide il progetto:

PRIMA FASE
Istituire di un Tavolo Tecnico, con la partecipazione di:
a) Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
b) Ministero della Salute
c) INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale – Coordinamento Generale Medico Legale, Direzione Centrale Inclusione sociale e Invalidità Civile, Direzione Centrale Pensioni, Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali, Direzione Centrale Tecnologia, informatica e innovazione)
d) SIP (Società Italiana di Psichiatria)
e) CEIS (Centre for Economic and International Studies – Università Tor Vergata)
f) CNOP (Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi)
g) Società scientifiche di psicoterapia maggiormente rappresentative
h) ANOSER (Associazione Nazionale Operatori Sociali Esperti Ratione Materiae)

con il fine di:

a) Costituire un Osservatorio per la disabilità psichiatrica e psicosociale, che consenta di studiare il fenomeno dal punto di vista epidemiologico, sociale ed economico e di pianificare attività di ricerca in questi ambiti, anche attraverso l’interconnessione delle banche dati
b) Definire Linee Guida valutative medico legali in ambito assistenziale e previdenziale relativamente ai disturbi mentali
c) Valutare l’opportunità di una implementazione del modello organizzativo-gestionale per la disabilità psichiatrica e psicosociale.

SECONDA FASE
Aggiornamento continuo da realizzare attraverso un Congresso Nazionale Annuale, con la partecipazione delle Istituzioni coinvolte, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della disabilità psichiatrica e delle persone fragili in genere.

TERZA FASE
Redigere un Rapporto annuale dell’Osservatorio sullo stato della disabilità psichiatrica e psicosociale in Italia.

Redazione

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Parco Verde di Caivano, controlli interforze: sequestrare 2 microcamere

Operazione “alto impatto” nel Parco Verde di Caivano per individuare e rimuovere manufatti abusivi e lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Parco Verde di Caivano, controlli interforze: sequestrare 2 microcamere

Stamattina gli agenti del Commissariato di Afragola e i militari della Tenenza Carabinieri di Caivano e della Compagnia Carabinieri di Casoria, con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, del personale del IV Reparto Mobile di Napoli, del X Reggimento dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco e della Polizia Municipale di Caivano, hanno realizzato una operazione “alto impatto” nel Parco Verde di Caivano per individuare e rimuovere manufatti abusivi e contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso del servizio sono state controllate circa 95 persone e 72 veicoli.

Le operazioni di bonifica dei cinque isolati interessati dal controllo hanno consentito di sequestrare 2 microcamere di un sistema di videosorveglianza a circuito chiuso che inquadrava il perimetro esterno dell’edificio e di rimuovere recinzioni abusive nelle aiuole comuni in cui erano stati installati dei manufatti in legno.

All’interno degli stabili le squadre dei tagliatori dei Vigili del Fuoco hanno rimosso cancelli, grate, porte blindate e “gabbie” in ferro, abusivamente installate allo scopo di agevolare l’ attività di spaccio.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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F1 Ferrari – Binotto:”Gli aggiornamenti? È corsa contro il tempo”

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Le parole del team principal Ferrari in vista della seconda gara della stagione

F1 Ferrari – Binotto:”Gli aggiornamenti? È corsa contro il tempo”

Una gara fantastica, ricca di emozioni e colpi di scena. Non ci sono altri modi per descrivere quello che è stato il primo Gran Premio della stagione di Formula Uno. Senza dubbio,  il weekend in Austria ha evidenziato  i problemi  in casa Ferrari: una vettura che l’anno scorso era velocissima in rettilineo, quest’anno per il momento sembra aver perso tutta quella brillantezza. La stagione però è appena iniziata e il team di Maranello è già pronto con dei nuovi aggiornamenti da portare sulla vettura. A tal proposito, ecco quanto riportato dal team principal della Rossa Mattia Binotto:

 

Mentre la “squadra gara” è rimasta a Spielberg fra un appuntamento e l’altro, a Maranello ferve il lavoro per cercare di reagire alle indicazioni emerse nel primo Gran Premio. Sapevamo che sarebbe stato un inizio di stagione in salita, lo è stato più di quanto ci aspettassimo ed è per questo che stiamo spingendo sull’acceleratore per cercare di anticipare già a questo fine settimana almeno alcuni degli aggiornamenti che avevamo previsto di portare in Ungheria. È una corsa contro il tempo ma ce la stiamo mettendo tutta. Proprio perché si correrà sullo stesso tracciato sarebbe importante avere le nuove componenti in modo da poterne confermare l’efficacia e capire se la nuova direzione di sviluppo intrapresa è quella giusta. L’obiettivo del Gran Premio di Stiria è molto chiaro: tirare fuori il massimo dal pacchetto a disposizione e sfruttare ogni opportunità per raccogliere quanti più punti possibile. Comunque ci terrei a fare i complimenti alla FIA, Formula 1 e al promoter del circuito di Spielberg per lo sforzo profuso nell’organizzazione dell’evento. La Formula 1 è stato il primo sport globale a riprendere il suo percorso dopo lo scoppio della pandemia e va dato il giusto merito a chi ha fatto tutto il possibile per arrivare a questo risultato, tutt’altro che scontato”

Teano (CE): combustione e gestione illecita di rifiuti speciali

TEANO (CE): rinvenuta gestione illecita di rifiuti in un fondo agricolo dove c’erano anche opere edili abusive in area vincolata.

Teano (CE): combustione e gestione illecita di rifiuti speciali

TEANO (CE): COMBUSTIONE E GESTIONE ILLECITA DI RIFIUTI SPECIALI PERICOLOSI E NON PERICOLOSI IN UN FONDO AGRICOLO IN CUI SONO STATE RINVENUTE ANCHE OPERE EDILI ABUSIVE IN AREA VINCOLATA PAESAGGISTICAMENTE

Militari appartenenti alla Stazione Carabinieri Forestale di Roccamonfina (CE), coadiuvati da personale dell’U.T.C. del Comune di Teano (CE), hanno effettuato un accertamento presso un fondo agricolo sito in comune di Teano, alla Contrada “Borgonuovo”, dove sono state rinvenute delle strutture edilizie abusive costituite da una struttura realizzata con tubolari di ferro e pannellature laterali su tre lati e copertura in lamiera zincata e due aree pavimentate con un massetto in calcestruzzo cementizio.

Sulla predetta zona pavimentata sono risultati presenti cumuli di materiali edilizi sparsi in maniera irregolare ed in stato di semiabbandono. Rifiuti quantificati in circa 2 mc sia di speciali pericolosi che non pericolosi, costituiti da materiali per l’edilizia e la verniciatura, nonché materiali lignei, plastici, vetro, metallici, tessuto e pneumatici, e parte di essi sono risultati combusti sul posto.

Il fondo rustico è risultato peraltro ricadere nella fascia di tutela paesaggistica-ambientale stabilita in 150 mt. dalle sponde del limitrofo corso d’acqua pubblico denominato “Rio Torrepone”.

I predetti militari hanno operato il sequestro giudiziario dell’area pavimentata sulla quale sono risultati stoccati i rifiuti speciali ed i residui dei rifiuti combusti ed il proprietario è stato deferito in stato di libertà per combustione e gestione illecita di rifiuti speciali, nonché per la realizzazione delle succitate opere edilizie abusive in area vincolata paesaggisticamente.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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GORI RIAPRE GLI SPORTELLI A NOCERA I. POMIGLIANO E TORRE G.

Dopo lo stop causato dall’emergenza sanitaria scattata lo scorso mese di marzo, a partire dal 6 luglio GORI ha riaperto al pubblico gli sportelli di Nocera Inferiore (operativo dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 13:05 e dalle 13:45 alle 15:50, e il sabato dalle 9:00 alle 12:45), Pomigliano d’Arco (operativo dal martedì al venerdì dalle 8:30 alle 13:05 e dalle  13:45 alle 15:50) e Torre del Greco (operativo dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 13:05 e dalle  13:45 alle 15:50, e il sabato dalle 9:00 alle 12:45).

L’ACCESSO SARA’ CONSENTITO SOLO SU PRENOTAZIONE E CON ADOZIONE DI MISURE DI SICUREZZA

Cambiano, però, le modalità di accesso ai punti di contatto: al fine di arginare la diffusione del virus Covid-19, e fino a nuova comunicazione, l’ingresso agli sportelli avverrà con un accesso limitato ai soli clienti serviti, ed esclusivamente su appuntamento prenotabile attraverso il Numero Verde Commerciale 800900161 (gratuito da rete fissa) e 0810206622 (da rete mobile). A questi numeri è possibile rivolgersi anche per la risoluzione di qualsiasi istanza di natura commerciale (nuovo allaccio, voltura, rateizzi, ecc): gli operatori rispondono dal lunedì al venerdì dalle 08:30 alle 17:30 ed il sabato dalle 09:00 alle 13:00.

Nei casi in cui si renda necessario risolvere le pratiche in presenza presso lo sportello, sono state previste nuove regole per garantire una maggiore sicurezza: allo scopo di tutelare la salute dei cittadini e del proprio personale, un incaricato dell’Azienda provvederà anche alla misurazione della temperatura corporea prima dell’accesso, che dovrà avvenire rigorosamente con mascherina e previa disinfezione delle mani. Resta attivo, inoltre, il servizio per l’esecuzione di pratiche commerciali a distanza introdotto durante il lock down: in prossimità dell’ingresso ad ogni sportello è possibile prelevare e compilare un modulo di richiesta di contatto telefonico, da depositare poi in un apposito contenitore chiuso. In questo caso, sarà il personale GORI a contattare direttamente il cliente per la lavorazione della pratica richiesta e concordare se necessario la prenotazione dell’appuntamento presso lo sportello. Restano sempre a disposizione, infine, i canali digitali: registrandosi all’Area Clienti myGORI, disponibile sul sito www.goriacqua.com, e scaricando l’APP myGORI, disponibile per IOS e Android, sarà possibile effettuare tutte le operazioni di sportello comodamente da casa e in pochi click.

Polito: “Sputeremo sangue fino all’ultimo minuto dell’ultima gara”

Ciro Polito, direttore sportivo della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza in sala stampa al “Romeo Menti”: tutte le sue dichiarazioni

Polito: “Sputeremo sangue fino all’ultimo minuto dell’ultima gara”

Ciro Polito, direttore sportivo della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al “Romeo Menti”. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Di solito faccio sempre fatica a intervenire nelle conferenze stampa. Gli attori sono sempre i giocatori e il mister. Loro devono avere la massima visibilità. Poi nei momenti di difficoltà ci sono sempre io. Ma la cosa più brutta è che in questi momenti facciano girare notizie assurde. 

Il sig. Monti che è un grande professionista ha estrapolato alcuni miei vocali fatti alla squadra dopo la gara di Salerno. Io devo portare la mia esperienza che è quella di salvezze raggiunte anche all’ultimo minuto dell’ultima giornata. 

Forse ci siamo tutti adagiati perché prima del Covid andavamo benissimo. Riprendere dopo tre mesi è sempre difficile e lo dimostra anche la Lazio in Serie A. E noi siamo quelli che in B abbiamo pagato più di tutti. 

Noi abbiamo avuto tre step sbagliati in questo campionato. Il primo di inizio campionato in cui abbiamo fatto molto male con le cinque sconfitte in dei giornate. Poi abbiamo avuto lo step meno pesante delle sconfitte con Frosinone ed Entella. Ma ci siamo ripresi con il Chievo quando alla fine del primo tempo eravamo sotto un carrarmato in quanto perdevamo 2-0 e abbiamo vinto 2-3. Poi siamo ripartiti per la nostra strada facendo davvero cose belle. Abbiamo avuto attestati di stima – continua Polito – e ci hanno richiesto nostri giocatori ed abbiamo sempre rifiutato. 

Poi abbiamo pagato lo scotto di questa sosta forzata di tre mesi. E siamo ripartiti male perdendo quattro gare. Nella gara col Benevento abbiamo dimostrato di non avere quelle differenza di punti. Abbiamo tenuto bene il campo. Il guaio più grosso è avvenuto con il Livorno. 

Ora siamo nel nostro campionato, quello della salvezza. Siamo a pari punti con l’Ascoli e ci apprestiamo a queste sei gare finali. Perché l’Ascoli è in grande entusiasmo e noi dobbiamo abbatterci se non vinciamo venerdì con la Virtus Entella? Ora bisogna centellinare i punti. E bisogna respirare un’aria positiva. Questa squadra ha dimostrato di avere i mezzi per tirarsi fuori. L’anno scorso la Salernitana ha fatto i playout. Sputeremo sangue fino all’ultimo minuto dell’ultima gara. 

Non so chi ha fatto girare false notizie su di me anche oggi parlando di una mio addio alla Juve Stabia. Sono uno che non ha i social. Non so dove avrei potuto scrivere qualcosa di questo genere. Posso avere tanti difetti ma sono uno che non le manda mai a dire. Potrei mai dire una cosa del genere in un momento così delicato secondo voi? 

Siamo in difficoltà – continua Polito – ma la squadra ha dato in campo. In altri momenti la Palla di Troest all’ultimo minuto del derby sarebbe finita in rete. A Castellammare il fattore campo conta tanto. Ringrazio i tifosi che hanno dimostrato maturità. Non dormiamo la notte per questa maglia. Se non arriva la salvezza ho buttato via quattro anni di sacrifici ma ora è il momento di aria positiva. Con l’Entella bisogna vincere ma non bisogna perdere. 

Andremo a fare sei partite con l’aiuto di tutta la città e dei ragazzi che vanno in campo e sono sicuro che alla fine otterremo la salvezza e sarà ancora più bello. Occorre centellinare i punti e non andare all’arrembaggio. 

La condizione fisica? Trovatemi una squadra che abbia una buona condizione fisica in questo momento. Se andava dentro la palla di Troest non mi avreste fatto questa domanda. Quando la Salernitana si è trovata in dieci si sono tirati indietro con otto uomini dietro la palla ed è stata ancora più dura per noi. Abbiamo dovuto difendere a 50 metri dalla porta. Con Di Mariano – continua Polito – abbiamo avuto anche l’occasione per passare sull’1-2. La squadra fisicamente sta bene e va forte con grande intensità. In campo c’è anche il fattore mentale. Se vincevamo a Benevento avremmo fatto qualcosa di eccezionale contro una squadra che ha fatto 24 punti più di noi. Loro una sola azione e hanno vinto la partita. 

Si è sbagliato sicuramente qualcosa ma oggi non ci sono squadre che dettano legge in ogni gara. Vedremo alla fine cosa faremo. La squadra ha dei mezzi però. A Pescara abbiamo meritato di perdere ma a Benevento e Salerno no. Decisivi gli episodi in quelle due gare. 

Ieri me ne sono andato del campo preoccupato per l’intensità che hanno messo in allenamento. E’ una squadra di uomini che sente la responsabilità. Ora bisogna stare vicino al gruppo per arrivare alla salvezza. In questo momento è un calcio eccezionale in cui bisogna fare di necessità virtù. 

Il gol di Forte è stato una liberazione. La sua esultanza significava è inutile che esultiamo perché bisogna andare a vincere subito. Lo spogliatoio è compatto e non c’è alcun problema. 

Domenica Buchel ha comunicato di non voler venire a Benevento perché non si sentiva tranquillo. Abbiamo deciso quindi di rescindere il nostro rapporto. Davide Di Gennaro ha fatto la scelta di tornare alla Lazio. 

Ora bisogna ricompattarci per raggiungere il nostro obiettivo. Ci siamo giocato il jolly, ora giochiamo nel nostro campionato della salvezza e occorre lottare punto su punto. Ci siamo giocati una bella fetta di salvezza – continua Polito – ma ora ce la dobbiamo riprendere. Abbiamo preso 52 gol e sono tantissimi. Cercheremo di fare meglio. 

Caserta? Mai è stato in discussione. Sicuramente ha le sue colpe come le ho io ma tutti le hanno. Le colpe sono da dividere fra tutti. Lui ha la maglia della Juve Stabia attaccata addosso e deve poter lavorare con tranquillità. Quando facemmo il contratto Caserta accettò di rimanere nonostante le offerte, mettemmo una clausola che al 30 giugno 2020 lui avrebbe potuto rescindere. Ma non ha mai pensato a una cosa del genere. Tante cose false su di lui sono state dette e scritte ma non c’è niente di vero. 

Mastalli è stato sette mesi fermo. Avrà spazio anche lui. Caserta guarda molto il campo e arriverà anche il suo momento di dare il suo contributo. Con l’Entella bisogna andare con calma. Bisogna giocare sei partite e avere lucidità senza farci prendere dall’ansia che sarebbe gravissima. Tutti hanno problemi fisici, la differenza tra noi e gli altri è che gli altri puniscono alla prima circostanza, cosa che non capita a noi. 

Mezavilla ha avuto un piccolo problemino muscolare, oggi ne sapremo di più. Cissè ha un fastidio al retto femorale, lo rivedremo fra un paio di settimane”. 

a cura di Natale Giusti 

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Darfo Boario Terme: Molesta ripetutamente la vicina di casa. Arrestato

Darfo Boario Terme: Arrestato per stalking un 57enne su querela di una condomina 71enne che ne ha denunciato le continue molestie.

Darfo Boario Terme: Molesta ripetutamente la vicina di casa. Arrestato.

I Carabinieri della Stazione di Darfo Boario Terme, a seguito di denuncia querela sporta da una donna 71nne del posto, hanno tratto in arresto un 57nne residente nello stesso condominio della denunciante per stalking.

I militari hanno accertato che l’uomo a partire dal 2016 ha iniziato a molestare verbalmente la donna nell’ambito condominiale mediante ripetute e continue frasi offensive e minacciose, nonché gettando rifiuti di ogni genere nella proprietà della donna in modo tale da ingenerarle un perdurante stato di ansia, timore per la sua incolumità tale da indurla a modificare le sue abitudini impedendole di fruire gli spazi esterni dell’abitazione.

I Carabinieri, all’esito dei riscontri, hanno richiesto al PM una misura cautelare a carico dell’uomo che è stata emessa dal GIP del Tribunale di Brescia. I militari hanno quindi tratto in arresto l’uomo per il reato di atti persecutori.

Redazione Lombardia

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Polizia: arresti per furto e droga ai Quartieri Spagnoli e via Arenaccia

Tra la mattina e il pomeriggio di ieri la Polizia ha effettuato arresti nell’area dei Quartieri Spagnoli e in via Arenaccia.

Polizia: arresti per furto e droga ai Quartieri Spagnoli e via Arenaccia

NAPOLI- Gli agenti di Polizia hanno effettuato diversi arresti nella giornata di ieri sia per furto e per droga, nell’area dei Quartieri Spagnoli e in via Arenaccia: ai Quartieri Spagnoli, un uomo è stato arrestato per furto aggravato, in Via Arenaccia sono state arrestate due persone per droga.
Ieri mattina gli agenti del Commissariato Montecalvario, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via Toledo, all’angolo con via Concezione a Montecalvario, hanno notato una persona con due grosse buste a bordo di uno scooter che, alla loro vista, ha tentato di allontanarsi per eludere il controllo.
I poliziotti lo hanno bloccato rinvenendo nelle buste 14 capi di vestiario con i dispositivi antitaccheggio di una nota catena di abbigliamento e una borsa schermata con della carta argentata.
Inoltre, nell’abitazione dell’uomo sono stati trovati altri 36 capi di abbigliamento per un valore complessivo di 867 euro.
L’uomo Raffaele Riccio, 38enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per furto aggravato e denunciato per ricettazione.

Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato San Carlo Arena hanno controllato in via Arenaccia due persone a bordo di uno scooter trovandole in possesso di due confezioni contenenti oltre 1,7 kg di cocaina, custodite in un marsupio, e di 235 euro.
Agostino Carbone, 27enne di Pompei, e Pasquale Ingenito, 30enne di Castellammare di Stabia, entrambi con precedenti di polizia, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Stéphanie Esposito

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Evade dai domiciliari: scoperto dopo 2 anni dai CC di Corigliano Calabro

EVADE DAI DOMICILIARI ED I CARABINIERI SCOPRONO CHE NON SI ERA MAI PRESENTATO DA OLTRE 2 ANNI AL LAVORO PER CUI ERA AUTORIZZATO: ARRESTATO.

Evade dai domiciliari: scoperto dopo 2 anni dai CC di Corigliano Calabro

CORIGLIANO CALABRO (CS) – I Carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro hanno tratto in arresto un 40nne del posto, per il reato di evasione dalla misura cautelare degli arresti domiciliare.

L’uomo si trova dal novembre del 2017 sottoposto al regime detentivo domiciliare a seguito dell’ordinanza emessa Tribunale del Riesame di Catanzaro, che sostituiva la misura cautelare restrittiva in carcere, in quanto imputato per il reato di estorsione, avendo lo stesso richiesto alla vittima di un furto di materiale agricolo, la dazione di una somma di denaro per la restituzione della refurtiva e venendo, quindi, arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri.

Nella mattina di ieri, in particolar modo, durante un servizio perlustrativo del territorio, i militari della Sezione Radiomobile di Corigliano Calabro si portavano presso l’abitazione dell’uomo per sottoporlo al normale controllo nell’espiazione della misura cautelare. Ma non trovandolo all’interno della stessa e poiché autorizzato a svolgere attività lavorativa presso un’azienda agricola locale, i militari si recavano presso la stessa, scoprendo, però, che il 40enne in oltre due anni non aveva mai iniziato a lavorare per la stessa, tanto da non risultare neppure assunto dal titolare. Per tali motivi dopo aver reperito e trovato l’uomo, veniva tratto in arresto per il reato di evasione.

A.G., queste le sue iniziali, non dava alcuna valida giustificazione della sua “uscita” mattutina e della sua reiterata inottemperanza allo svolgimento delle attività lavorative a cui era stato autorizzato dall’A.G. e che lo stesso aveva richiesto tramite il suo legale. Per quanto descritto, d’intesa con la Procura della Repubblica di Castrovillari veniva risottoposto agli arresti domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo, dove l’A.G. si pronuncerà anche su un eventuale aggravio della misura cautelare in atto.

Cristina Adriana Botis / Redazione

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Messina costellata da rifiuti e sparsi ovunque

A Messina i rifiuti di ogni genere sono abbandonati dappertutto. Stamani per attraversare un Via della zona centrale è stato uno slalom.

Alcuni giorni addietro il gruppo M5S al Comune di Messina faceva presente che “Al termine del lockdown i messinesi hanno trovato una città più sporca di prima, come dimostrano le tantissime segnalazioni da parte dei cittadini, da nord a sud, con particolare riferimento alle periferie”.

La città è infatti visibilmente assediata dai rifiuti. Su Facebook le segnalazioni dei cittadini sono continue e numerose. Ma non solo rifiuti lasciati sulle strade, marciapiedi, che traboccano dai cassonetti, ma anche verde incolto, marciapiedi e strade sporche che non vengono spazzate da mesi, cassonetti che restano pieni, discariche a cielo aperto.

Di tutta evidenza, da un lato ci sono palesi mancanze nei servizi di pulizia, ma per un altro verso c’è l’endemica inciviltà di chi continua a sporcare in spregio a ogni regola e rispetto. Ci sono zone in cui sono stati tolti i cassonetti in quanto è iniziata la raccolta porta a porta, ma la gente continua a lasciare sacchetti di immondizia nel bel mezzo della strada. E ci sono poi le consuete e croniche discariche a cielo aperto

Stamani eravamo a piedi sulla Via Felice Bisazza, praticamente nella zona centrale e come si evidenzia dalle foto il marciapiede era colmo persino di rifiuti ingombranti.

La soluzione attuata dalla società Messina servizi è stata di assumere altro personale in servizio. Già da oggi dovrebbero iniziare 37 nuovi operatori assunti dalla società che gestisce i rifiuti. Si aggiungeranno ai 53 giovani che sono entrati in servizio lo scorso 4 giugno.

Il Sindaco Cateno De Luca, già in campagna elettorale e pure dopo il suo insediamento al Comune avvenuto nel giungo 2017, ha sempre annunciato una città sgombra da rifiuti. Tuttavia qualcosa, o le persone nei ruoli di responsabilità, in modo lampante non ha funzionato. Come d’altronde non funziona in buona parte della Sicilia, basta anche solo girare su Fb per prenderne atto.

L’opinione.

Quello della raccolta rifiuti in Sicilia è risaputamente un decennale oscuro “pozzo senza fondo”, incontrollato e incontrollabile, pubblico-politico-giuridico-istituzionale-burocratico-professionale-imprenditoriale-sindacale (ce ne siamo spesso occupati con diversi articoli inerenti: arresti, sequestri, tangenti e corruzione diffusa). Da anni non si notano nell’Isola radicali miglioramenti nella raccolta rifiuti, mentre il “pozzo” continua forzosamente a drenare soldi dalle casse pubbliche e pertanto dalle tasse dei cittadini, producendo tra l’altro un notorio quanto dissimulato clientelismo socio-elettorale che è deleterio, non solo per la Democrazia, ma anche nei confronti del “civile comune sentire”. C’è da aggiungere che il cittadino non ha alcun strumento normativamente efficace per partecipare e controllare ciò che fanno i nostri Enti locali e regionali. Da queste pagine abbiamo cercato vanamente negli anni di sensibilizzare in merito il Governo e Parlamento nazionale, affinché fosse dato uno strumento non costoso, immediato e realmente incisivo ai cittadini. Se ne deve dedurre che ai politici e rispettive pletore di seguiti, di qualsiasi estrazione e sia vecchi che nuovi, non piace che il libero cittadino possa impicciarsi per legge della “cosa pubblica”, evidentemente e in modo trasversale ritenuta da sempre in certa diffusa ipocrita e sprezzante cultura isolana e nazionale: “cosa loro”.  Come se ne esce ?

A Messina i rifiuti di ogni genere sono abbandonati dappertutto A Messina i rifiuti di ogni genere sono abbandonati dappertutto

 

 

Il Sindaco Cimmino: Lotta al parcheggio abusivo e alla camorra

Il Sindaco Cimmino annuncia l’ installazione dei new jersey anti-parcheggio abusivo per contrastare al business illegale del parcheggio abusivo.

Il Sindaco Cimmino: Lotta al parcheggio abusivo e alla camorra

CASTELLAMMARE DI STABIA- Con un comunicato pubblicato sui canali social ufficiali, il Sindaco Cimmino ha annunciato l’ installazione dei new jersey anti-parcheggio abusivo per contrastare al business illegale del parcheggio abusivo.

Di seguito il messaggio:
Lotta al parcheggio abusivo e alla camorra. Questa notte abbiamo messo un punto fermo ad un business illegale pericoloso sotto ogni punto di vista, che durava da decenni. Il Comune di Castellammare di Stabia, gli Assessorati alla Sicurezza e ai Lavori pubblici e il comando di polizia municipale hanno installato i new jersey anti-parcheggio abusivo. Una svolta epocale, non ho timore a dirlo, per la legalità e la sicurezza del nostro territorio e delle vie del mare.
Il pugno duro della mia amministrazione ha fermato coloro che pensavano che niente potesse mai cambiare. Chi si arricchiva mettendo a rischio la sicurezza di tutti lungo la statale e nella zona di Pozzano oggi deve arrendersi. Come stiamo facendo ormai da due anni, ci stiamo riappropriando di aree lasciate alla mercé di chiunque. Perché, è bene ricordarlo, nei vuoti si insinua la criminalità con i suoi traffici illeciti.
Lo abbiamo dimostrato al rione Savorito, con l’abbattimento dei manufatti abusivi, abbiamo continuato al centro antico, lo abbiamo confermato a Pozzano. Altre zone ed altri quartieri saranno oggetto di intervento, perché non ci fermeremo davanti a niente. Un pezzo alla volta, Castellammare cambierà. Lo dobbiamo all’intera cittadinanza che per anni ha dovuto fare i conti con i soprusi, con gli abusivi, con forme di illegalità intollerabili.
A Pozzano completeremo il discorso, una volta assegnata la gestione delle spiagge libere. Voglio ancora ricordare che non molti anni fa la Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) di Napoli rivelò che la sosta illegale durante i mesi estivi era un affare della camorra. Secondo i pm l’attività di parcheggio abusivo lungo le vie del mare era gestita direttamente dalla criminalità organizzata locale e, in particolare, dal clan D’Alessandro. Un business da migliaia di euro al giorno che causò anche l’omicidio di un parcheggiatore nell’estate del 2009, con la cosca decisa a controllare tutti i parcheggi.
Oggi, Castellammare svolta. Oggi ribadiamo ancora una volta “no” alla camorra.

Fa piacere un Primo Cittadino che insieme alla sua squadra si impegna a mettere in atto progetti che possano effettivamente segnare il primo passo per un cambiamento positivo nella nostra Città – è da considerarsi un piccolo trionfo per tutto il Pease, perché ricordiamolo, siamo tutti Italiani e quello che succede in Italia ci riguarda tutti, indipendentemente dai km che ci distanziano-.
C’è però un pericolo, quello di attuare piani a sè stanti, che non siano supportati dalla robustezza di altri progetti programmati su più fronti.

In primis: il piano culturale. Speriamo che entro settembre il servizio scolastico possa riprendere nel miglior modo possibile, a beneficio degli studenti e degli insegnanti -e tutto il personale scolastico.
Indipendentemente dalle direttive dei “Vertici”, speriamo che il nostro Sindaco continui ad avere coraggio qualora fossero necessari interventi “fuori dalle direttive” -ma pur sempre rispettose delle leggi- pur di garantire il diritto allo studio e alla salute.

Nel mentre, ricordiamo che il Virus NON è ANCORA SCONFITTO, IL VACCINO NON è ANCORA STATO IDEATO, ciò vuol dire che INDOSSARE LA MASCHERINA, LAVARSI SPESSO LE MANI, mantenere il distanziamento sociale, non sono comportamenti da extraterrestri Oo da “monaci trappisti” (come direbbe De Luca Presidente della Regione Campania).

A tal proposito, speriamo che il Sindaco continui con la sua squadra, a promuovere un piano di monitoraggio sulla sanificazione e sicurezza dei locali e ristoranti.
Sebbene molte attività abbiano ripreso a lavorare, esibendo anche cotanto di adesivo affisso alla porta che certifica l’avvenuta sanificazione a norma di legge, non sempre ciò è garanzia al 100% di pulizia e sicurezza.
E’ vero che queste procedure sono molto costose, ma bisogna ricordare che c’è in ballo la Salute, la Vita delle persone, di tutti noi.
Altra piaga a seguito della pandemia è ora la paga misera -spesso in nero- che viene data a chi lavora nei settori della ristorazione. In realtà è storia vecchia quella delle paghe in nero e per di più misere con orari peggiori di quelli in fabbrica, ma adesso con la pandemia molti titolari hanno una giustificazione in più “siamo in sofferenza, abbiamo poco personale…”

Questa MENTALITà Caro Sindaco, è un’altra battaglia di cui deve tener conto.
E’ la mentalità delle persone che determina le loro azioni e quindi il destino, l’evolversi la crescita di una Città, di un Paese, di una Società.
Essere imprenditore/rice è forse uno dei mestieri più impegnativi, soprattutto di questi tempi, ma spesso, purtroppo, il peso delle responsabilità -forse, o magari bisogna ammettere è semplicemente povertà di intelligenza emotiva- fa si che si gestisca l’attività incuranti delle necessità dei propri dipendenti.
Per quanto la paga possa essere bassa, misera – e magari di questi tempi effettivamente giustificabile- trattare i dipendenti come “pezze da pattume” e strizzarli fino all’osso oberandoli di tutte le mansioni possibili ed immaginabili, non porterà quell’ imprenditore/trice molto lontano…

La pandemia non ci ha resi migliori, molti sono diventati ancora più egoisti ed esosi di prima, e chi povero disgraziato ha veramente bisogno di lavorare non può dire no e sopporta anche l’umiliazione di essere trattato – UMANAMENTE parlando- come un essere insignificante.

PREMESSO CHE QUALUNQUE TIPO DI LAVORO è ONOREVOLE, per tale motivo, chi occupa posizioni al “vertice” dovrebbe ricordarselo che senza una Squadra di Dipendenti, non potrebbe “fregiarsi” del titolo di Imprenditore.
La qualità di un’attività è data dalla qualità del lavoro dei dipendenti- TUTTI, QUALUNQUE POSIZIONE RICOPRANO-, sono loro che riflettono il “successo” dell’Imprenditore, a cui spetta -spetterebbe, quantomeno garantire loro delle condizioni di lavoro che ne garantiscano la salute e la possibilità di lavorare al meglio.

Stéphanie Esposito

Napoli, i convocati di Gattuso per il Genoa: tornano Ospina e Allan

Gattuso ritrova il brasiliano

Napoli, i convocati di Gattuso per il Genoa: tornano Ospina e Allan

Pronti, partenza via! Gli azzurri volano verso Genoa dove questa sera affronteranno la squadra di Nicola a caccia di punti salvezza. Anche il Napoli però, essendo stato scavalcato dal Milan, ha bisogno di fare punti per tornare al quinto posto in classifica.  A tal proposito, riportiamo la lista dei convocati di Rino Gattuso:

 

Portieri: Meret,Ospina,Karnezis

Difensori: Mario Rui,Luperto,Maksimovic,Di Lorenzo,Hysaj, Ghoulam, Manolas

Centrocampisti: Allan,Fabia,Elmas,Zielinski,Lobotka

Attaccanti:Callejon,Lozano,Mmertens,Politano,Iinsigne,Amin,Milik

Gazzetta – Napoli, la probabile formazione per la sfida contro il Genoa

Gattuso cambia un po’ rispetto al match di domenica

Gazzetta – Napoli, la probabile formazione per la sfida contro il Genoa

Rispondere al Milan e tornare al quinto posto. L’obiettivo del Napoli è chiaro: gli azzurri questa sera, ore 19:30 contro il Genoa, faranno sul serio. Inevitabile però che Gattuso faccia un po’ di rotazione in vista della sfida di domenica proprio contro i rossoneri di Stefano Pioli. A tal proposito, ecco chi dovrebbe scendere in campo secondo la Gazzetta dello Sport:

“Per la sfida contro il Genoa ci sono ancora quattro ballottaggi da sciogliere: uno è tra Hysaj-Di Lorenzo, con l’albanese favorito; l’altro è tra Callejon-Politano con quest’ultimo che sembrerebbe in vantaggio; a sinistra tra Insigne-Lozano col capitano che dovrebbe partire dall’inizio e l’ultimo tra Elmas-Zielinski col macedone che potrebbe trovare una maglia da titolare”

 

Probabile formazione Napoli

Napoli(4-3-3): Meret; Hysaj,Manolas,Maksimovic,Mario Rui; Fabian Ruiz,Lobotka,Elmas; Politano,Mertens,Insigne

Tuttosport – Napoli, Lozano e non solo: Gattuso valuta chi è in bilico

Il tecnico calabrese osserva il rendimento di alcuni calciatori

Tuttosport – Napoli, Lozano e non solo: Gattuso valuta chi è in bilico

8 partite alla fine, poi c’è il Barcellona. Gattuso esamina, controlla in particolare il rendimento di alcuni giocatori che potrebbero  dire addio al termine della stagione. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano Tuttosport:

“Davanti un trio tutto offensivo e composto da Politano-Mertens-Insigne, anche se sul capitano Gattuso farà una riflessione fino all’ultimo istante. Magari potrebbe essere la volta buona per Lozano, alla ricerca della prima gara da titolare in campionato con Gattuso. Il messicano è sotto esame al pari di altri elementi che il coach calabrese vuole osservare con attenzione prime di decidere se trattenerli oppure no. E proprio a loro, a quelli in bilico, chiederà uno sforzo ulteriore per provare a chiudere il campionato con quel quinto posto conquistato nell’ultima sfida al San Paolo”

TORRE ANNUNZIATA: I Carabinieri ripuliscono il centro storico

Torre Annunziata: nel corso del servizio “Alto Impatto” dei Carabinieri sono state sequestrate numerose armi, droga e sigarette di contrabbando.

TORRE ANNUNZIATA: I Carabinieri ripuliscono il centro storico

TORRE ANNUNZIATA- I Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata, del Nucleo Cinofili di Sarno e del 10° Reggimento “Campania”, collaborati da personale dell’Ufficio Tecnico Comunale, dell’ASL NA3 SUD – Servizio Veterinario (Unità operativa di Pompei), dell’ENEL e della GORI Acqua s.p.a., – nell’ambito di una mirata intensificazione del controllo del territorio di sposto dal Comando provinciale Carabinieri in relazione alla recente recrudescenza di fenomeni criminali – hanno dato corso ad un servizio “Alto Impatto” nell’area del centro storico compresa tra i quartieri “Murattiano” e “Quadrilatero delle Carceri”, procedendo ad una serie di perquisizioni “per blocchi di edificio”.

All’interno di alcuni fabbricati abbandonati, ricompresi nel perimetro del “Quadrilatero delle carceri”, isolato per pericoli di crolli a fine 2019, è stata rinvenuta, in perfette condizioni, una pistola automatica calibro 9 di fabbricazione turca, completa di 2 caricatori, un silenziatore e 28 proiettili. Ben occultata in vari punti delle costruzioni disabitate, è stata rinvenuta sostanza stupefacente di diverso tipo, già confezionata in dosi pronte per la vendita al dettaglio. Anche grazie all’impiego delle unità cinofile, i militari hanno rinvenuto e sequestrato complessivamente 38 grammi di marijuana, 5 grammi di eroina e 2 dosi di cocaina.

Una 32enne è stata inoltre denunciata per il possesso di 54 pacchetti di sigarette di contrabbando, detenute all’interno della propria abitazione di Corso Vittorio Emanuele III. Nello stesso stabile, sono stati trovati due cani di razza “pitbull” e “rottweilier”, in condizioni tali da far scattare la denuncia per maltrattamenti di animali. Sono state inoltre rimosse opere abusivamente realizzate nei pianerottoli, protetti da cancellate di metallo.

11 appartamenti privati e 15 esercizi commerciali sono stati sottoposti a verifica da parte di una squadra di tecnici dell’ENEL, mentre personale della GORI ha distaccato un allaccio abusivo alla rete idrica.
Nel corso delle operazioni, sono stati controllati mezzi e persone in transito nel centro storico. 1 motociclo e 2 autoveicoli, non in regola con i documenti di circolazione, sono stati sequestrati e rimossi.

Questa è “Solo” una delle tante operazioni -quotidiane- che vede operare le Forze dell’Ordine.

Con ciò si vuole sottolineare come, nonostante il Paese sia da anni in costante sofferenza, esista una “linfa vitale” ancora efficace, che lotta contro il veleno che affligge l’Italia: l’ignoranza, l’inciviltà, la mentalità criminale che mira ad ottenere benefici solo per il singolo, incurante del rispetto per il bene comune e la salute di tutti.

Solo quando tutti, ma proprio tutti i Cittadini, si sentiranno responsabili anch’essi della loro parte, allora il lavoro delle Forze dell’Ordine sarà ripagato, e si potrà dire che c’è stata davvero una ripulita.

 

 

Stéphanie Esposito

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