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Maxi Sequestro della Guardia di Finanza: arrestati 6 responsabili

Operazione Maxi Sequestro Guardia di Finanza: 2 tonnellate di tabacchi lavorati esteri sequestrati, arrestati 6 responsabili.

Maxi Sequestro della Guardia di Finanza: arrestati 6 responsabili

NAPOLI- In data odierna il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ed in particolare il Gruppo di Nola ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia napoletana, nei confronti di quattro soggetti gravemente indiziati di far parte di una associazione a delinquere, con base nel capoluogo partenopeo, dedita al contrabbando di tabacchi lavorati esteri.
Nel corso dell’indagine la polizia giudiziaria aveva già proceduto al sequestro di 2 tonnellate di sigarette ed aveva tratto in arresto in flagranza di reato altri due soggetti.
Le attività investigative, avviate nel 2018 sotto il coordinamento della Procura della Repubblica – D.D.A. di Napoli, hanno portato alla ricostruzione dell’operatività di un gruppo criminale, con base prevalente a Napoli, storicamente dedito al contrabbando di sigarette e capace di introdurre sull’intero territorio campano ingenti quantitativi di sigarette di contrabbando.
Le consegne avvenivano in orari notturni o alle prime luci dell’alba, confidando in un numero minore di controlli da parte delle Forze dell’Ordine, e mediante la “bonifica” degli itinerari da parte di apposite “staffette”.
La merce, proveniente dall’Est Europa, raggiungeva il territorio campano a bordo di autoarticolati e, successivamente, il carico veniva parcellizzato su autoveicoli intestati a “prestanome”, in modo da frazionare il quantitativo trasportato e, conseguentemente, ridurre il rischio di subire grossi sequestri.
Nonostante le cautele adottate dai contrabbandieri, le indagini delle Fiamme Gialle hanno consentito di individuare il luogo di stoccaggio degli illeciti carichi, un garage privato situato a Grumo Nevano e di sequestrare 2 tonnellate di sigarette del tipo “cheap white”, marchi Regina, Marble e D&B.

Stéphanie Esposito

Di seguito il video:

 

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Juve Stabia, Il Podio Gialloblu del 2 – 2 col Frosinone

La Juve Stabia centra un importante pareggio a Frosinone, andando però vicina alla vittoria contro la squadra di Nesta. Allo Stirpe finisce 2 – 2.

PODIO

Medaglia d’oro: a Francesco Forte, tornato squalo del mare della Juve Stabia. Gol numero 16 in campionato per l’attaccante romano, il terzo consecutivo dopo quelli contro Salernitana e Virtus Entella; in realtà sarebbero due le reti, entrambe da attaccante di razza per Forte, che vedo però annullarsi la prima, ancor più bella della seconda, per un inesistente fuorigioco. Due incornate alla Bobo Vieri – 32 più famoso del calcio italiano – che mostrano quanto il 32 gialloblu stia tornando in forma. Dai suoi morsi passano le speranze salvezza della Juve Stabia.

Medaglia d’argento: ad Alessandro Mallamo, gol ma anche corsa al servizio della squadra. Fulmineo nel mettere la gara su una strada favorevole alle Vespe, il giovane jolly scuola Atalanta si conferma folletto del centrocampo in grado di dare il suo contributo con ogni modulo e schierato in qualsiasi posizione. La duttilità non è certo la sola arma del 30 stabiese, bravo ed instancabile a macinare chilometri anche nella ripresa, sdoppiandosi in veste di appoggio a Forte e di aiuto alla difesa. La sua maglia strappata dice molto sull’intensità della sua gara.

Medaglia di bronzo: a Lito Fazio, impeccabile nella veste di centrale. Doveva essere terzino da alternare a Capitan Vitiello invece l’ex Ternana ha scalato le gerarchie fino a diventare, ad oggi, il centrale più affidabile nella rosa a disposizione di Caserta. Non ha il fisico da corazziere ma compensa con astuzia ed agilità il buon Fazio, che regge bene l’urto del forte attacco frusinate. Nemmeno lui ha fortuna col direttore di gara, che raramente gli fischia un fallo a favore. Di questo passo sarà difficile spostarlo anche se la squalifica di Vitiello potrebbe col Chievo riportarlo alla veste di terzino.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: ai tanti episodi dubbi che hanno indirizzato la gara. Le due reti del Frosinone in fuorigioco che pare alquanto netto ed invece la prima rete del sorpasso di Forte annullata nonostante la posizione regolare dell’attaccante sono le indecisioni della terna arbitrale che hanno fatto storcere il naso al club campano. Gli errori sono sempre difficili da accettare, ancor di più quando è in gioco un obiettivo importante come la permanenza in Serie B.

Medaglia d’argento: a Denis Tonucci, ingenuo nell’atterrare Ardemagni. Da premettere che pare alquanto netto il fuorigioco della punta di Nesta nell’occasione di fallo del difensore stabiese, ma Tonucci soffre troppo Ardemagni nei pochi minuti in cui è costretto a marcarlo. Prima si becca un’ammonizione per una gomitata al 45 dei laziali e poco dopo lo atterra dopo esserselo fatto sfuggire alle spalle. La sensazione è che soprattutto per lui, elemento dal fisico possente, la migliore condizione sia ancora lontana; aspetto fisico a parte, da un guerriero come lui in un momento così ci si aspetta di più.

Medaglia di bronzo: a Roberto Vitiello, che soffre ma risponde comunque presente. Il capitano ci mette il solito impegno ed anzi la sua gara farebbe segnare un fantacalcistico +1 se il suo assist per Forte non venisse cancellato dalla decisione con cui il guardalinee annulla la rete. Il terzino si sbatte ma spesso soffre: l’istantanea della sua sofferenza è il fallo tattico inevitabile ma furbo per evitare una ripartenza dei rivali.

Juve Stabia, Improta: “Grande prestazione. Non molleremo!”

Al termine del match pareggiato dalla Juve Stabia a Frosinone per 2-2, ha parlato l’amministratore unico delle vespe, Gianni Improta.

Ecco le sue parole:

“Siamo amareggiati ma non ci faremo abbattere, c’è il rammarico di non aver portato a casa i tre punti dopo una gara ben giocata contro un avversario forte, una prestazione nettamente superiore a quella degli avversari.

Purtroppo ci sono stati degli episodi che hanno inciso sul risultato, Marini questa sera non era in forma ed ha commesso più di qualche errore. Ci dispiace perché ha vanificato gli sforzi dei ragazzi, sono decisioni scellerate e clamorose quelle che ha preso. Non gli buttiamo la croce addosso ma dobbiamo raccontare quello che ha detto il campo, incassiamo il colpo ma la Juve Stabia non si piegherà.
Oggi siamo tornati ad essere quelli “pre Covid”, abbiamo la responsabilità di non aver raccolto nulla per quattro partite e ci mancano quei tre punti in casa con il Livorno.

Peccato, ma ripartiamo dal secondo tempo con l’Entella e dalla gran bella partita di stasera.

Non molliamo, siamo tonici e lo abbiamo dimostrato qui a Frosinone proseguendo sulla falsariga della partita con l’Entella.

Ci sono tante squadre in lotta per la salvezza e noi siamo tra queste”.

Juve Stabia, Forte: Grande prestazione, ci hanno tolto due punti!

La Juve Stabia pareggia a Frosinone meritando però la vittoria. Tanti gli episodi dubbi a sfavore delle vespe, commentati da Francesco Forte a Dazn a fine gara.

Queste le parole dell’attaccante, autore di una rete e di un’altra invece annullata per fuorigioco inesistente. Viziate da probabili fuorigioco non segnalati, le due reti del Frosinone.

Di seguito le parole di Forte, attaccante della Juve Stabia:

Punto importante ma c’è rammarico perché non per demerito nostro ci hanno tolto due punti. Avevo segnato un gol regolare e me l’hanno annullato, il loro rigore è quantomeno dubbio e gli episodi non ci stanno girando a favore. Abbiamo dato una grande risposta, giocato una grande partita e dimostrato che lotteremo fino alla morte. Ci sono tante squadre in pochi punti, abbiamo gli scontri diretti da vincere per salvarci, ma a più presto servono i tre punti. Auguri a Della Pietra per l’esordio.

Fonte Dazn

Napoli, quattro giovani dispersi sulla Collina dei Camaldoli: l’intervento del Soccorso Alpino

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Napoli, quattro giovani, due ragazzi e due ragazze, si sono persi mentre erano in escursione sulla Collina dei Camaldoli: l’intervento degli operatori del Soccorso Alpino e Speleologico della Campania

Nel pomeriggio odierno, su richiesta della Sala operativa regionale della Protezione civile SORU, gli operatori del Soccorso Alpino e Speleologico della Campania – CNSAS hanno effettuato un intervento sulla collina dei Camaldoli a Napoli per prestare soccorso a 4 ragazzi, due uomini e due donne, che si erano persi a causa della folta vegetazione. Una di loro si è sentita male a causa del forte caldo ed i compagni hanno allertato il 118 che ha trasferito la richiesta intervento per dispersi alla SORU. La ragazza è quindi stata raggiunta ed evacuata dall’elisoccorso 118 Salerno mentre i compagni, disidratati ma in buone condizioni, sono stati accompagnati a valle da una squadra terrestre del cnsas inviata rapidamente sul luogo.

L’intervento, secondo quanto rivelato dall’Associazione Nessuno Tocchi Ippocrate, è stato facilitato da una grande intuizione dell’infermiere CPS Salvatore Piscopo che è riuscito a individuare la posizione del gruppo di ragazzi attraverso una funzionalità di Whatsapp. Le coordinate sono state quindi girate al soccorso alpino e l’elicottero ha recuperato i giovani, compreso quello colto da malore.

“Complimenti al CPS Piscopo e a tutta la COT 118 di Napoli che ha portato a termine un intervento IMPECCABILE, grazie anche alla tecnologia che manca al 118!” ha commentato l’Associazione.

Traffico illecito di rifiuti anche pericolosi. Arresti e sequestri di beni

I Carabinieri del N.O.E. di Palermo hanno arrestato cinque persone in attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti.

Nelle prime ore della mattinata del 13 Luglio 2020, in Palermo, all’esito di un’articolata indagine condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Palermo nell’ambito dell’attività di contrasto al grave fenomeno del traffico illecito organizzato di ingenti quantitativi di rifiuti urbani e speciali, pericolosi e non, i Carabinieri del Comando per la Tutela Ambientale, coadiuvati da personale del Comando Provinciale Carabinieri di Palermo, hanno dato esecuzione a nr. 5 misure cautelari personali agli arresti domiciliari e a numerosi decreti di perquisizione e sequestro – oltre al deferimento in stato di libertà di ulteriori nr. 12 soggetti – emessi dal G.I.P. del Tribunale di Palermo, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della locale Procura della Repubblica, nei confronti di altrettanti pregiudicati palermitani dediti a un’illecita attività organizzata di raccolta, trasporto, stoccaggio, riduzione volumetrica e smaltimento finale di rifiuti urbani e speciali, anche di natura pericolosa.

La Procura della Repubblica di Palermo procede per i reati di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti, gestione illecita di rifiuti pericolosi e non, furto aggravato in concorso e occupazione abusiva di edifici pubblici.

I provvedimenti in questione traggono origine da una complessa e puntuale attività investigativa, convenzionalmente denominata: operazione “SERVIZIO PARALLELO”, condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Palermo e avviata a seguito del fenomeno, particolarmente diffuso, dell’illecito smaltimento di rifiuti ingombranti e pericolosi (R.A.E.E.) nel quartiere palermitano di Partanna Mondello, provenienti soprattutto da sgomberi di appartamenti, intensi specie nella stagione estiva.

Le complesse indagini, condotte anche con l’ausilio di mezzi tecnici e avviate nel mese di novembre 2018 a seguito di un esposto da parte di un amministratore locale, nel quale veniva descritto lo stato di grave degrado ambientale rilevato nella predetta circoscrizione per la presenza di ingenti quantitativi di rifiuti urbani del tipo “ingombranti” e rifiuti speciali, anche di natura pericolosa, hanno consentito di individuare l’esistenza di una vera e propria continuativa attività organizzata di raccolta, trasporto, lavorazione e, infine, abbandono e smaltimento di rifiuti “ingombranti”, pericolosi e non, posta in essere da due distinti gruppi criminali facenti capo a due diversi soggetti, la cui condotta delittuosa si sostanziava nello svolgimento, a scopo di lucro, di attività di trasloco straordinario nel palermitano, su richiesta di privati o imprese, in assenza delle necessarie autorizzazioni nonché della minima osservanza delle prescrizioni in materia, con conseguente abbandono dei predetti rifiuti – accumulati per effetto dello “sbarazzo” – all’interno o nei pressi dei cassonetti siti in Via Pandora, nel quartiere di Partanna Mondello di Palermo.

Tale condotta veniva agevolata e alimentata dalla predisposizione di mezzi e strumenti, atti alla riduzione volumetrica dei rifiuti ingombranti, predisposti dai 5 principali indagati presso i locali del magazzino “ex O.N.P.I.” di Palermo nonché dalla collaborazione di alcuni operatori della R.A.P. (società partecipata che gestisce il servizio della raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti urbani nel comune di Palermo), incaricati dello svuotamento dei cassonetti nella predetta via Pandora, i quali, puntualmente, provvedevano a smaltirli nell’autocompattatore.

In particolare, l’illecita attività in questione aveva inizialmente origine da una richiesta di recupero a domicilio dei rifiuti, perlopiù ingombranti, presso le abitazioni da parte di privati ovvero presso le sedi di cantieri e imprese private da parte dei responsabili delle stesse, sempre dietro pagamento di una somma di denaro ai sedicenti traslocatori. I rifiuti così recuperati venivano poi trasportati presso l’officina creata ad hoc nei locali del magazzino “ex O.N.P.I.” di Palermo, dove, con l’ausilio di attrezzatura meccanica alimentata da energia elettrica sottratta in modo fraudolento e rudimentale all’azienda erogatrice, venivano separati, ridotti di volume e/o frammentati, per poi essere immessi negli adiacenti cassonetti di Via Pandora, al fine di consentirne il recupero da parte di compiacenti operatori della R.A.P. (sempre la stessa squadra composta da nr. 3 soggetti, ben consapevoli dell’illecita attività in essere e talvolta “soccorsi” dal gruppo di odierni indagati per riparare l’autocompattatore danneggiato e messo fuori uso proprio dal caricamento degli stessi rifiuti ingombranti), i quali prelevavano indistintamente tutti i rifiuti solidi urbani abbandonati in prossimità dei cassonetti di Via Pandora, non curanti del fatto che si trattasse di rifiuti del tipo “ingombranti”, anche di natura pericolosa, ovvero di rifiuti speciali “pericolosi e non”, e li immettevano direttamente nell’autocompattatore. Il triturato veniva poi conferito presso la piattaforma impiantistica di “Bellolampo”, sito quest’ultimo tecnicamente inidoneo a ricevere sia rifiuti ingombranti sia di natura pericolosa, perlopiù costituiti da R.A.E.E. (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche), che rifiuti speciali, pericolosi e non.

Alla luce di quanto sopra, ai principali indagati e prefati dipendenti della società R.A.P., veniva contestato il reato di attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti e solo ai primi i reati di furto aggravato in concorso e occupazione abusiva di edifici pubblici. Invece, a tutti gli amministratoti legali e di fatto delle imprese che, nel periodo oggetto di investigazione (novembre 2018 – maggio 2019) avevano richiesto ai prefati interventi di trasloco e/o sgombero, l’ufficio di Procura contestava il reato di attività di gestione rifiuti non autorizzata, stante il fatto che detti interventi venivano eseguiti dai sedicenti traslocatori in assenza di qualsivoglia autorizzazione, senza che ne restasse traccia sul Registro di carico e scarico dei rifiuti, come prescritto dalla Legge e, il più delle volte, senza che venisse redatto il F.I.R. (formulario identificativo del rifiuto) di accompagnamento.

Veniva quantificato un traffico illecito di oltre 1.000 tonnellate di rifiuti, sia di tipo “ingombrante”, pericoloso e non, che di tipo speciale, pericoloso e non, che, anziché essere avviati ad attività di recupero, venivano disseminati sul territorio tal quali oppure ridotti di volumetria e collocati nei cassonetti dei rifiuti solidi urbani, con una media di nr. 10 “movimentazioni giornaliere” con circa 70 quintali di rifiuti “a viaggio” e un ingiusto profitto pari a circa 150.000,00 euro.

Nel corso delle operazioni, i militari del NOE di Palermo hanno, inoltre, sottoposto a sequestro preventivo :

  • i magazzini dello stabile “ex ONPI” adibito a officina per il trattamento dei rifiuti;
  • 4 veicoli utilizzati per il trasporto dei rifiuti.

Il valore complessivo dei beni sottoposti a sequestro ammonta a circa 1.500.000,00 di Euro.

ELENCO DEGLI ARRESTATI DOMICILIARI:

–         PICONE FILIPPO CL.1968

–         D’ANNA VINCENZO CL.1983

–         MISURACA GIOVANBATTISTA CL. 1983

–         GUADAGNA ANTONINO CL.1987

–         MERCURIO GIOVANNI CL.1980

NATI E RESIDENTI A PALERMO

17 persone, di cui 6 già in acqua, soccorse a poche miglia da Lampedusa

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Guardia Costiera: questa mattina a seguito di un avvistamento da parte di un velivolo Frontex sono state soccorse 17 persone, di cui 6 già in acqua, a poche miglia dall’isola di Lampedusa. (VIDEO)

17 persone, di cui 6 già in acqua, soccorse a poche miglia da Lampedusa

Intorno alle 10.00 un velivolo dell’Agenzia FRONTEX ha avvistato 6 migranti in acqua a circa 4 miglia da Lampedusa e, poco distante, un barchino con altre 11 persone a bordo. Appena arrivata la segnalazione nella Centrale Operativa della Guardia Costiera a Roma è stata subito inviata la motovedetta CP311 di Lampedusa, che si trovava in zona in attività di pattugliamento. I 6 naufraghi sono stati recuperati dai soccorritori marittimi presenti a bordo della motovedetta CP311 che ha successivamente recuperato anche le altre 11 persone che erano alla deriva sul barchino.

Redazione

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Alcune note sul corpo della Capitaneria di Porto, Guardia Costiera:

Il Corpo delle capitanerie di porto – Guardia costiera è un Corpo ad ordinamento militare della Marina Militare, cui sono affidati compiti relativi agli usi civili del mare, svolti in dipendenza funzionale dai Ministeri delle infrastrutture e dei trasporti, dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e delle politiche agricole, alimentari e forestali.

Le sue articolazioni territoriali, ai sensi del Codice della navigazione, sono le Direzioni marittime, i Compartimenti marittimi, gli Uffici circondariali marittimi e gli Uffici locali marittimi . Ciascuno dei citati uffici , lungo gli oltre 8.000 km di costa, ha un ambito di giurisdizione corrispondente ai diversi livelli di governo affidati agli Enti territoriali locali, legati principalmente all’ambito regionale (Direzioni marittime) e comunale (Compartimenti e circondari). L’appartenenza alla Marina Militare, oltre a connotare lo status militare degli appartenenti al Corpo, caratterizza un forte elemento identitario che lega il Corpo al comparto difesa, nel cui ambito le Capitanerie di porto esercitano comunque, in regime di concorso, i compiti di ordine militare previsti dalla legge.[1] Le competenze amministrative del Corpo ed i poteri di regolazione delle attività marittime costituiscono l’eredità delle antiche magistrature del mare degli Stati preunitari italiani, alle quali era affidata l’amministrazione e la cura dei porti .

Al 2019 il Corpo dispone di un organico di circa 11.000 unità, tra ufficiali, sottufficiali, graduati e militari di truppa

Frosinone-Juve Stabia 2-2 (4° Mallamo, 10° Brighenti, 57° Forte, 75° Dionisi)

Frosinone-Juve Stabia, segui la diretta testuale del match dallo stadio “Benito Stirpe” di Frosinone: Vespe alla ricerca di punti salvezza

Rileggi LIVE – Frosinone-Juve Stabia 2-2 (4° Mallamo, 10° Brighenti, 57° Forte, 75° Dionisi)

 

95° Finisce con un pari la sfida tra Frosinone e Juve Stabia. Pesano come un macigno sulla sfida gli errori della terna arbitrale che hanno penalizzato enormemente le Vespe. Gol di Forte annullato ingiustamente alla fine del primo tempo e assurdo rigore concesso ai ciociari con evidente fuorigioco di Ardemagni che ha dato il definitivo 2-2 alla squadra di Nesta. Ma la Juve Stabia ha dimostrato di esserci nonostante la classifica che peggiora perchè molte delle squadre nei bassifondi della classifica hanno vinto. Venerdì al Menti arriverà il Chievo alle ore 21.

91° ammonito Zampano per fallo su Della Pietra al limite

90° espulso Ardemagni per doppia ammonizione: Frosinone in dieci uomini

85° c’è il tempo anche per l’esordio in Serie B di Della Pietra, esterno offensivo della Primavera, che entra al posto di Bifulco nella Juve Stabia

83° ammonito Fazio per un’entrata su Ardemagni. In precedenza ammonito anche Vitiello

78° va al tiro Dionisi su un’indecisione di Tonucci ma la palla termina sul fondo

75° pareggio del Frosinone: dal dischetto Dionisi spiazza imparabilmente Provedel

73° rigore per il Frosinone: Tonucci indietreggiando atterra Ardemagni e Marini assegna il rigore ai ciociari. Nell’occasione possibile posizione di fuorigioco di Ardemagni

72° ammonito Tonucci per fallo su Ardemagni

65° ammonito Calò per proteste

57° GGGGOOOLLL DELLA JUVE STABIA: ancora bomber Francesco Forte insacca di testa su una punizione battuta ottimamente da Calò dalla fascia sinistra

55° Novakovich si libera bene in area di rigore ma viene fermato da un ottimo Tonucci

48° occasionissima per le Vespe: Forte entra in area dalla sinistra e mette al centro per Bifulco che si fa ribattere il tiro sulla linea di porta dal portiere Bardi.

SECONDO TEMPO

45° va in gol Forte di testa su un bel cross proveniente dalla destra ma è tutto inutile: l’arbitro Marini di Roma, inadeguato ad arbitrare un match di questa importanza, annulla per fuorigioco dello stesso Forte. Le immagini televisive dimostrano invece che il gol era regolarissimo. Finisce 1-1 la prima frazione di gioco. Risultato tutto sommato giusto con un buon approccio delle Vespe al match. Indovinata la scelta di Caserta del 4-3-3 con i due esterni Di Mariano a destra e Bifulco a sinistra tra i migliori in campo. Difesa del Frosinone che ha mostrato più di qualche lacuna e peccato per il gol di Forte, annullato ingiustamente da un mediocre arbitro Marini

38° Ciano pericolosissimo per il Frosinone direttamente da angolo per poco non beffa Provedel

33° prima Bifulco si libera bene in area di rigore e va al tiro ma viene rimpallato da un avversario, poi pericolosissimo il tiro di Di Mariano in diagonale con Bardi che si supera mettendo in angolo

31° espulso il preparatore atletico La Penna dalla panchina della Juve Stabia per proteste

25° Forte si libera molto bene al limite dell’area di rigore ma conclude debolmente verso la porta di Bardi

17° ammonito Forte per fallo intenzionale su Rohden

14° ancora Frosinone pericolosissimo, va al tiro Gori dal limite con Provedel che deve superarsi per mettere in angolo

10° immediato pareggio del Frosinone: punizione battuta da Ciano che termina sul palo alla destra di Provedel che poi respinge di faccia, la palla perviene a Brighenti che non ha problemi a segnare praticamente a porta vuota

GOOOLLLL DELLA JUVE STABIA: subito in vantaggio le Vespe. Azione di rimessa: lungo lancio di Calò per Bifulco con la difesa ciociara che si fa trovare impreparata. Ne approfitta Bifulco per superare con un pallonetto Bardi, respinge sulla linea Brighenti ma la palla perviene di nuovo a Bifulco che la rimette indietro per Mallamo che non ha problemi a battere Bardi per il vantaggio delle Vespe. Juve Stabia in campo col 4-3-3 con Di Mariano e Bifulco rispettivamente sulla fascia destra e sinistra di attacco. 

PRIMO TEMPO 

A Frosinone allo stadio “Benito Stirpe” scende in campo per la trentaquattresima giornata del campionato di Serie B 2019-2020 una Juve Stabia sempre più impelagata nella lotta per non retrocedere a 2 punti dall’Ascoli quintultimo. Le Vespe, che hanno conquistato solo un punto con la Virtus Entella dopo quattro sconfitte consecutive post-lockdown, hanno sì interrotto la lunga striscia negativa ma hanno palesato i consueti limiti in quanto a gioco.

Di contro c’è stasera il Frosinone, allenato dall’ex campione del mondo Alessandro Nesta, che anch’esso non è uscito bene dalla sosta forzata per il Covid. In quattro gare per i ciociari un pari a Trapani, tre sconfitte con Cittadella, Chievo ed Empoli, e una sola vittoria con lo Spezia in casa per 2-1.

Nel Frosinone di Nesta oggi saranno assenti per squalifica Haas (espulso ad Empoli) e Beghetto. Nesta ancora incerto se riproporre il modulo tattico 3-5-2 oppure, come nelle ultime giornate, schierare la sua squadra con il 3-4-1-2. Indisponibili per infortunio Tabanelli e Capuano.

Nella Juve Stabia di mister Caserta, indisponibili per infortunio muscolare Elia, Mezavilla e Cissè. Squalificato Canotto per tre turni dopo lo scontro con Coppolaro dell’Entella. Rientrano dalla squalifica Giacomo Calò e Giacomo Ricci. Diffidati Vitiello e Calvano.

La gara sarà diretta dal sig. Valerio Marini di Roma che sarà coadiuvato dai guardalinee Berti e Macaddino mentre il quarto uomo sarà il sig. Ivan Robilotta di Sala Consilina.

FORMAZIONI UFFICIALI 

FROSINONE (3-4-1-2): Bardi; Brighenti, Szyminski, Krajnc; Salvi (Zampano dal 60°), Gori (Tribuzzi dal 68°), Rohden, D’Elia; Paganini (Dionisi dal 60°); Ciano, Novakovich (Ardemagni dal 68°)

Allenatore: sig. Alessandro Nesta

JUVE STABIA (4-3-3): Provedel; Vitiello, Tonucci, Fazio, Allievi; Mastalli, Calò (Calvano dal 70°), Mallamo; Di Mariano (Ricci dal 88°), Forte, Bifulco (Della Pietra dal 85°)

Allenatore: sig. Fabio Caserta

 

a cura di Natale Giusti

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Monte Faito, apre la prima stazione automatizzata di eBikes sharing

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Monte Faito, apre la prima stazione automatizzata di eBikes sharing. Buonocore (Sindaco di Vico Equenze): “ Una pagina importante per il Faito.

Faito 1131mt…green move“: sul Monte Faito apre la prima stazione automatizzata di eBikes sharing a impatto zero, a servizio del territorio. Presentato, questa mattina, il primo e innovativo servizio di e-bike sharing pensato per offrire un’alternativa green alla mobilità dei tanti turisti e visitatori di questa montagna unica al mondo, affacciata sul golfo di Napoli, un gigante millenario pronto a vivere una nuova vita e offrire un’esperienza unica.

Un’iniziativa sinergica, messa in campo da più soggetti di riferimento del territorio, volta a rilanciare la stagione turistica nel rispetto dell’ambiente. Alla presenza di Nicola Corrado, Presidente dell’Associazione Malkovich, di Aldo Arcangioli CEO di Unicoenergia, dei Sindaci dei Comuni di Vico Equense, Andrea Buonocore e di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino e del Presidente di EAV, Umberto De Gregorio.

Oggi tutti insieme – ha detto il Sindaco Buonocore – scriviamo una pagina importante per il Faito.”
La particolarità di questa iniziativa riguarda la sua impronta prettamente turistica. Da qui la scelta del tipo di bicicletta per superare anche dislivelli più impegnativi e percorrere in tutta comodità vari tipi di percorsi con mezzi resistenti e adatti ad un più ampio target di persone: dai più giovani ai meno giovani, dai più esperti ai meno allenati. Le bici si prenotano con un’app, al costo di 10 euro”.

“Un bell’esempio di partenariato pubblico-privato, in sinergia con l’associazionismo, per lo sviluppo turistico dei nostri territori” ha commentato il sindaco Cimmino.

Operazioni della Polizia di Stato a Vicaria-Mercato e in P.za Cavour

Operazioni della Polizia di Stato a Vicaria-Mercato e in P.za Cavour: fermati due uomini armati e uno denunciato per lesioni personali.

Mercato: denunciato un uomo armato di coltello.

La scorsa notte gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, hanno fermato in via Lavinaio due uomini uno dei quali è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza di 20 cm.
E.P., 37enne napoletano con precedenti di polizia, è stato denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere.

Piazza Cavour: 41enne arrestato per lesioni personali aggravate.

Ieri pomeriggio gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e dei Commissariati San Carlo Arena e Decumani, durante il servizio di controllo del territorio, sono stati avvicinati in piazza Cavour, all’esterno di un bar, da una persona con una ferita al collo.

I poliziotti hanno accertato che la vittima, poco prima, era stata aggredita da uomo che, grazie alle descrizioni fornite, è stato rintracciato poco distante nella stessa piazza.

L’aggressore, alla vista dei poliziotti, si è disfatto di un coltello a serramanico della lunghezza di 13 cm per poi essere bloccato.
C.V., 41enne napoletano, è stato denunciato per lesioni personali aggravate.

Operazioni della Polizia di Stato a Vicaria-Mercato e in P.za Cavour Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Campania, aumentano i casi di Covid, De Luca: “Troppi comportamenti masochistici”

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Campania, aumentano i casi di Covid, De Luca: “Ci sono comportamenti masochistici, i giovani devono sapere che occorre essere prudenti”

CAMPANIA – “Mi dicono che ci sono giovani che nella movida serale continuano ad assembrarsi e persino a bere dallo stesso bicchiere. Sono comportamenti idioti oltre che masochistici” Questo il commento del Presidente Vincenzo De Luca all’aumento dei nuovi casi registrati in questi ultimi giorni dopo che per molte settimane la Regione aveva segnato zero contagi giornalieri.

“I giovani devono sapere che di Coronavirus si muore e che occorre essere prudenti. Dunque, si divertano pure ma tutelino la salute propria e quella dei propri genitori e dei propri nonni.”

COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL’UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA oggi 13 luglio 2020:

Positivi del giorno: 7
Tamponi del giorno: 530

Totale positivi: 4.779
Totale tamponi: 303.419

Deceduti del giorno: 0
Totale deceduti: 432

Guariti del giorno: 0
Totale guariti: 4.094 (di cui 4.094 totalmente guariti e 0 clinicamente guariti. Vengono considerati clinicamente guariti i pazienti che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione virologicamente documentata da SARS-CoV-2, diventano asintomatici per risoluzione della sintomatologia clinica presentata ma sono ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione).

Commissariato Posillipo, Via Coroglio: 4 ragazzi denunciati per lesioni

Quattro ragazzi tra i 17 e 19 anni di Mariglianella denunciati dagli agenti del Commissariato Posillipo per aver aggredito un uomo con un coltello per futili motivi

Commissariato Posillipo, Via Coroglio: 4 ragazzi denunciati per lesioni

L’altra notte gli agenti del Commissariato Posillipo, durante il servizio di controllo del territorio, su segnalazione della Centrale Operativa sono intervenuti in via Coroglio per una persona ferita all’esterno di un locale.

I poliziotti hanno accertato che quattro ragazzi, dopo aver aggredito un uomo con un coltello per futili motivi, si sono dati alla fuga a bordo di un’auto per poi essere rintracciati dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e del Commissariato San Ferdinando che, dopo un inseguimento, li hanno bloccati nella galleria Laziale.

I quattro giovani, tra i 17 e 19 anni di Mariglianella, tre dei quali con precedenti di polizia, sono stati denunciati per lesioni personali aggravate e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Commissariato Posillipo, Via Coroglio: 4 ragazzi denunciati per lesioni Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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F1, Leclerc:”Incidente? Mi scuso col team: è colpa mia”

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Leclerc:”Viviamo già un momento abbastanza difficile, non c’era bisogno anche di questo”

F1, Leclerc:”Incidente? Mi scuso col team: è colpa mia”

Prove libere e qualifiche in salita e gara da dimenticare. Il weekend di Formula Uno in Stiria targato Ferrari è stato inguardabile. Senza dubbio, il contatto che è costato il ritiro a entrambe le Rosse  è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. C’è dunque ancora tanto lavoro da fare a Maranello anche se il tempo è poco dato che ci avviciniamo al terzo Gran Premio consecutivo, in Ungheria, domenica alle 15:10. Chi va a caccia di punti e di riscatto è senza dubbio Charles  Leclerc che, al termine del Gran Premio, si è assunto la responsabilità per quanto avvenuto. A tal proposito, riportiamo le sue dichiarazioni:

 

“Mi prendo la responsabilità per intero. Ho commesso un errore per il quale le scuse non sono sufficienti. In questo momento, nel quale non abbiamo forse il potenziale per portare a casa punti pesanti, c’è bisogno di cogliere ogni opportunità e la gara ce ne poteva offrire, anche considerando come era andata una settimana fa. Per colpa mia invece ce ne andiamo dal Red Bull Ring senza punti. Ero così ansioso di fare bene per la squadra che ho pensato di poter guadagnare tre o quattro posizioni in un colpo solo, ma ho sbagliato la mia valutazione. Un episodio come questo non è facile da accettare per tutto il team che ha lavorato duro per portare qui diversi aggiornamenti. Viviamo già un momento abbastanza difficile, non c’era bisogno anche di questo. Mi sono scusato con tutta la squadra e con Seb, che non ha fatto nulla di sbagliato”.

Due gambiani arrestati dopo una violenta aggressione a Palermo

La Polizia di Stato di Palermo ha arrestato due gambiani autori di una violenta aggressione nelle strade del centro storico cittadino.

Sono due ventenni gambiani gli autori di una violenta rapina compiuta lo scorso maggio all’ingresso di via Divisi ai danni di un bengalese: TOURAY Dauda e KEBE Lamin.

I due stranieri sono stati identificati, in corso d’indagine, dai poliziotti del Commissariato di P.S. “Oreto-stazione” ed arrestati in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Lo scorso 11 maggio, in piena notte, un cittadino bengalese mentre stava rientrando in casa, all’incrocio tra via Maqueda e via Divisi, fu aggredito da due stranieri di origini subsahariane che, con particolare violenza, lo colpirono ripetutamente, costringendolo verso il muro prima di sottrargli il cellulare e fuggire verso Ballarò.

Gli agenti, anche in relazione ad altri analoghi episodi delittuosi registrati nello stesso tratto di centro storico, hanno scandagliato gli ambiti criminali di riferimento della zona e sono pervenuti all’identificazione dei due malviventi.

Un decisivo input alle indagini, lo hanno fornito anche due differenti episodi di criminalità da strada verificatisi qualche giorno dopo l’11 maggio, in zone confinanti a quelle di via Divisi, una rapina ed un furto, commessi rispettivamente nelle zone di via Garibaldi e piazza Rivoluzione.

In entrambi i casi e separatamente, erano stati arrestati in flagranza di reato i due cittadini gambiani. È stata quella la circostanza che è servita a far riconoscere i due malviventi ai poliziotti del Commissariato di P.S. “Oreto-stazione”.

Gli agenti, oltre ad aver notato l’analogia delle dinamiche delle due rapine, quella dell’11 maggio ancora irrisolta e quella del 16 maggio per cui era stato arrestato TOURAY, in flagranza, hanno verificato l’estrema somiglianza dei due autori dei singoli reati predatori (il furto e la rapina) con quelli della rapina dell’11 maggio, le cui fasi salienti erano state riprese da una telecamera di zona.

Ulteriore e definitivo riscontro sarebbe giunto dal riconoscimento di TOURAY e KEBE, compiuto dalla vittima.

Sono in corso indagini per stabilire se altre, recenti ed analoghe rapine compiute nella zona del centro storico cittadino siano riconducibili ai due gambiani.

Controlli straordinari in zona chalet a Castellammare di Stabia: fase due

Un’intensa attività di verifica è stata effettuata anche ieri sera, con più controlli straordinari in zona chalet a Castellammare di Stabia in località Acqua della Madonna, da Polizia locale, Polizia di Stato, CC e Gdf

Controlli straordinari in zona chalet a Castellammare di Stabia: fase due

Ieri sera i polizotti del Commissariato di Castellammare di Stabia, i militari della locale Compagnia della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto e gli agenti della Polizia Locale di Castellammare di Stabia, con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato più servizi di controllo straordinario del territorio sempre nella zona degli “chalet” conosciuta come ”Acqua della Madonna”.

Nel corso di questa fase dell’attività sono state identificate 81 persone di cui 2 con precedenti di polizia e sono stati controllati 27 autoveicoli e 3 motoveicoli.

Sono state contestate 80 violazioni per divieto di sosta e 80 violazioni per parcheggio su area demaniale portuale.

Sono stati effettuati controlli a 8 esercizi commerciali di somministrazione di alimenti e bevande, 2 dei quali sono stati sanzionati per violazione delle diposizioni anti-Covid19 poiché i dipendenti non indossavano la mascherina.

Controlli straordinari in zona chalet Castellammare di Stabia: fase due Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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COLLEGATA:

Stabia- controlli straordinari zona chalet: identificate 105 persone Emergenza Covid-19 il Sindaco Cimmino aggiorna sui dati

SUD – CRONACA

Stabia- controlli straordinari zona chalet: identificate 105 persone

Castellammare di Stabia: nella serata di ieri controlli dei militari, Guardia di Finanza e Capitaneria nella zona chalet. Stabia- controlli straordinari zona…

Alcune altre news di Cronaca dal SUD presenti nel nostro archivio:

Tre uomini arrestati per droga dagli agenti del Commissariato Scampia

Tre uomini arrestati per droga dagli agenti del Commissariato Scampia in via Anna Maria Ortese presso il complesso di edifici del lotto SC

Tre uomini arrestati per droga dagli agenti del Commissariato Scampia

Sabato sera gli agenti del Commissariato Scampia, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato in via Anna Maria Ortese, presso il complesso di edifici del lotto SC, tre persone che consegnavano qualcosa ad un giovane in cambio di denaro.

I poliziotti hanno bloccato due degli spacciatori mentre il terzo ha tentato la fuga in direzione di via Ghisleri per poi essere bloccato dopo una colluttazione; l’uomo è stato trovato in possesso della somma di 85 euro, di 14 involucri contenenti 3 grammi circa di cocaina ed uno con 1 grammo circa di marijuana.

Giovanni Miano, 26enne con precedenti di polizia, E.D.C. e .M.R., di 19 e 20 anni, tutti napoletani, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; inoltre, il 26enne è stato arrestato anche per resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.

Tre uomini arrestati per droga dagli agenti del Commissariato Scampia Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Denunciata: chiedeva l’elemosina simulando una finta gobba

La donna di nazionalità rumena è stata denunciata per esercizio molesto dell’accattonaggio e porto di armi od oggetti atti ad offendere.

Nel fine settimana appena trascorso, i poliziotti del Commissariato di P.S. di Capo d’Orlando hanno denunciato in stato di libertà una donna di nazionalità rumena di 54 anni senza fissa dimora, per esercizio molesto dell’accattonaggio e porto di armi od oggetti atti ad offendere.

La donna è stata sorpresa, per le vie del centro palatino, mentre con modalità vessatorie e ostentando deformità fisiche faceva insistenti richieste di elemosina a passanti e a clienti di attività commerciali.

La cinquantaquattrenne è stata fermata e condotta negli uffici di Polizia, dove a seguito dei successivi rilievi fotodattiloscopici è risultato che era già stata fotosegnalata con altre generalità. A seguito di perquisizione personale è stato accertato, inoltre, che la donna in realtà nascondeva sotto l’abbigliamento un cuscino per simulare una gobba al fine di destare l’altrui pietà.

La stessa è stata, altresì, trovata in possesso di un coltello a serramanico con lama lunga 6,5 cm.

Altri articoli riguardanti la Polizia di Stato in Sicilia.

“4 Luglio 2020 1 tonnellata di rame sequestrato e 3 indagati in Sicilia

“24 Giugno 2020 Professionisti della rapina arrestati dalla Polizia di Stato (video)

“15 Giugno 2020 Ai domiciliari ma continuava a spacciare. Arrestato

“15 Giugno 2020 La collana da rapper rivela il furto. Arrestato insieme ai complici

“14 Giugno 2020 Occultava stupefacenti tra le mascherine. Denunciato

“14 Giugno 2020 Barcellona Pozzo di Gotto (ME). Avevano compiuto una rapina: arrestati

“12 Giugno 2020 Operazione con 14 misure cautelari per associazione a delinquere di tratta di persone e sfruttamento della prostituzione (video)

“27 Aprile 2020 Violazioni, deferimento, salvataggio. La Polizia di Stato sulle strade siciliane

“6 Febbraio 2020 Prostituzione: arresti ad Agrigento e Messina (in Germania)

“12 Giugno 2020 Con il Telelaser Trucam la Polizia di Stato videoriprende le infrazioni

 

 

FOTOGALLERY: Napoli – Milan gli scatti fotografici di ViViCentro

Il Napoli pareggia in casa con il Milan dopo aver dominato ma non concretizzato le occasioni da gol.

Guarda le foto di Napoli – Milan realizzate dal nostro fotografo Giovanni Somma che ci raccontano così il pareggio dei partenopei allenati da Gennaro Gattuso con i ragazzi di Mister Pioli allo stadio San Paolo.

Napoli – Milna valida per la trentaduesima giornata di Serie A 2019/20.  Stadio San Paolo di Napoli, calcio di inizio fissato alle ore 21:45.

Gattuso a fine partita: “Con il Milan ho tanti ricordi, tifavo per i rossoneri sin da bambino. Ma appena l’arbitro ha fischiato il calcio d’inizio volevo batterlo a tutti i costi. Abbiamo giocato bene, creato tanto, ma abbiamo anche sbagliato tante occasioni. Sul primo gol potevamo fare meglio, il rigore è da rivedere. Il Milan ha fatto due tiri e due goal, dobbiamo alzare la percentuale di realizzazione e fare meglio nella fase di non possesso. Oggi dobbiamo essere un po’ arrabbiati, ma contenti perchè il Milan è in salute. Ma il rigore non mi va giù, l’ho rivisto e non lo capisco. Bisogna risolvere il problema della posizione delle mani, perchè non riesco a concepire che un calciatore debba saltare con le mani dietro la schiena.”

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

NAPOLI (4-3-3) Ospina, Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui, Fabian, Lobotka, Zielinski, Callejon, Mertens, Insigne

MILAN (4-3-3) Donnarumma, Conti, Kjaer, Romagnoli, Hernandez, Kessie, Bennacer, Paquetà, Rebic, Calhanoglu, Ibrahimovic

L’azione dei gol

20′ ⚽ Gol del Milan: Rebic serve Theo Hernandez che da posizione defilata piega le mani di Ospina con un sinistro potentissimo

34′ ⚽ Goooool deeel Napoli! Donnarumma respinge un calcio d punizione di Insigne, la palla però arriva a Di Lorenzo che non sbaglia!

60′ ⚽ GOOOOOOOOOOOL DEL NAPOLI! Callejon vede Mertens solo in area, il belga calcia di prima e beffa Donnarumma

73′ ⚽ Gol del Milan, sul dischetto si presenta Kessie che non sbaglia. 2-2

La Bastonatura di ViViCentro.it. Sana cattiveria agonistica ma non deleteria

La Bastonatura di ViViCentro.it. Che sia solo sana cattiveria agonistica in campo, non quella deleteria che priverà le Vespe di Canotto per tre turni

La Bastonatura di ViViCentro.it. Sana cattiveria agonistica ma non deleteria

 

Due psicologi statunitensi di fama mondiale, Dollard e Miller, elaborarono nel 1939 un modello teorico molto interessante secondo il quale l’aggressività distruttiva, anche nello sport, è sempre una risposta indotta da una situazione frustrante che si genera quando la persona (o la squadra) non riesce a raggiungere obiettivi ritenuti importanti, a causa di ostacoli di diversa natura che giudica non superabili o ingiusti.

E il modello teorico sopra descritto è quello che purtroppo meglio si adatta all’attuale situazione della Juve Stabia. Ciro Polito, direttore sportivo delle Vespe, aveva indicato in conferenza la linea da seguire per tutti. “Keep Calm” era stato il suo invito rivolto a tutti, ai giornalisti ma anche a tutto l’ambiente e anche ai calciatori che vanno in campo. Invito evidentemente purtroppo non recepito appieno da Gigi Canotto che al minuto 54 è caduto nella trappola del suo dirimpettaio Coppolaro della Virtus Entella.

Un banale contrasto si è trasformato quasi in un incontro di wrestling a cui hanno partecipato anche altri elementi delle due squadre compreso alcuni elementi delle panchine. Le immagini televisive mostrano impietosamente lo spintone di Canotto e la gomitata in pieno volto rifilata da Coppolaro, il tutto in prossimità della rete di recinzione del “Romeo Menti”.

Ovviamente chi paga il peso maggiore nell’episodio è la Juve Stabia con tre giornate di squalifica inflitte a Canotto così come anche a Coppolaro. Ma si sa che il peso specifico del fortissimo esterno offensivo delle Vespe è sicuramente maggiore nell’economia del gioco della Juve Stabia. Canotto è forse l’unico elemento della rosa delle Vespe, insieme ad Elia (infortunato), capace di saltare con facilità l’avversario e creare superiorità numerica in attacco.

E la Juve Stabia dovrà ora giocare tre gare probabilmente decisive per la lotta salvezza, contro Frosinone, Chievo e Venezia senza il contributo del suo attaccante.

A prescindere da ciò che poi sia accaduto nel post-gara, episodio che non possiamo valutare non essendo stati presenti all’accaduto, la “Bastonatura” di questa settimana va di diritto all’attaccante della Juve Stabia, reo di un grosso peccato di ingenuità.

D’ora in avanti ci si augura che sia solo sana cattiveria agonistica quella da mettere in campo e non deleteria. La Juve Stabia ha già pagato un enorme dazio con le tre giornate inflitte a Canotto e non può permettersi di perdere altri pezzi pregiati per strada nelle ultime cinque gare che si preannunciano arroventate.

 

a cura di Natale Giusti

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Napoli, De Laurentiis:”Ritiro a Castel di Sangro? Dipende dal match col Barça”

De  Laurentiis:”Osimhen? E chi lo so, è il bello del calcio!”

Napoli, De Laurentiis:”Ritiro a Castel di Sangro? Dipende dal match col Barça”

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, è intervenuto nella conferenza stampa di presentazione del nuovo ritiro a Castel di Sangro, soffermandosi su quando i suoi calciatori potranno andarci. Ecco le sue dichiarazioni:

“Giochiamo l’8 col Barcellona: se dovessimo andare avanti, si allungheranno i giorni considerando che dovrò dare 12 giorni di riposo dopo la fine della stagione. Da parte della Lega c’era una impostazione follo un mese fa, ricominciare il 12 settembre: se uno deve far riposare i calciatori, e poi questi altri devono giocare con le nazionali. Secondo me la Serie A non riparte il 12 settembre, direi più il 4 ottobre: se vogliamo anticiparla, facciamolo tipo il 26 settembre”