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Under-Napoli, ecco cosa manca per chiudere: i dettagli

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Il Napoli ha scelto il turco come sostituto di Callejon

 

Under-Napoli, ecco cosa manca per chiudere: i dettagli

 

 

L’asse Roma-Napoli continua a essere infuocato. Però, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, la trattativa impostata sullo scambio Under-Milik non decolla perché manca ancora l’accordo economico tra il Napoli e il turco. A tal proposito, ecco quanto scritto dal quotidiano sulla vicenda:

 

“Il Napoli chiede Under, Riccardi e 20 milioni di euro, Fienga offre i due cartellini e 15 milioni. Oggi De Laurentiis e Ramadani hanno in agenda una chiacchierata proprio per raggiungere l’intesa sull’ingaggio di Cenzig Under. Arek ha riflettuto e ha pensato di accettare la proposta e la prospettiva giallorossa. Il cerchio sta per chiedersi, insomma, ed è proprio in quest’ottica che oggi De Laurentiis affronterà la questione dell’ingaggio di Under con il suo manager”

Politano:”Osimhen sarà un grande attaccante.Calendario? Siamo pronti”

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Politano:” Dobbiamo alzare i ritmi perché s’inizia fra venti giorni”

Politano:”Speriamo Osimhen diventi un grande attaccante. Col Parma sarà dura”

Matteo Politano, attaccante del Napoli, è stato intervistato ai microfoni di Sky Sport durante il ritiro di Castel di Sangro che terminerà domani. Ecco le sue dichiarazioni:

 

Osimhen? “Giocatore di grandissima prospettiva, bravo ragazzo che deve lavorare con calma. Non bisogna aspettarsi tutto e subito, arrivata da un altro campionato che è diverso da quello italiano. Il potenziale c’è e starà a lui metterlo in atto, siamo contenti di averlo in squadra e gli daremo una mano“.

Uno come Osimhen può fare grandi cose e diventare un attaccante di grande livello? “Ce lo auguriamo, è un gran bel giocatore di prospettiva con grande gamba. È incontenibile, dovremo essere bravi a metterlo a suo agio”.

 

Teramo? “È un test importante, dobbiamo alzare i ritmi perché s’inizia fra venti giorni e dobbiamo essere pronti a iniziare questo nuovo campionato. Il mister sta provando nuovi schemi e noi lo dobbiamo seguire“.

Calendario? “Ho visto la data del match con la Juve pure io, si sa che è l’eterna rivale. Bisogna pensare prima al Parma però, perché alla prima sarà difficile giocare in quello stadio”

 

Eccellenza- Iovine: “Real Forio come una famiglia”

Al terzo giorno di preparazione, ecco che parlò Giovanni Iovine. Ha utilizzato il proprio profilo social per esprimere alcune considerazioni sulla nuova avventura intrapresa all’ombra del Torrione.

Lo staff tecnico di una squadra viene costantemente giudicato da 60 milioni di italiani. In fondo tutti possono prendere una lavagnetta e disegnarci quattro schemi sopra e mostrarli ai proprio uomini. L’allenatore, con il suo staff, sono persone che prima di creare schemi, tattiche e moduli, creano un’identità alla squadra. Li devono crescere, li devono nutrire, li devono curare, come se fossero i loro bambini. Di tempo ce ne vorrà, saranno molti gli errori che correggeranno, molti i rimproveri che faranno, molti i sacrifici che faranno per guidarli, li faranno soffrire e dopo un cammino percorso centimetro dopo centimetro si lasceranno alle spalle chilometri e chilometri. Il risultato? Una famiglia più che una squadra, ragazzi che si coprono le spalle a vicenda, ragazzi che gettano sangue per recuperare palloni sbagliati dai loro compagni, ragazzi che hanno fame, ragazzi che ogni volta che cadranno troveranno sempre qualcuno che li ha formati a sostenerli perché non li lasceranno mai soli, perché un capitano non abbandona mai la propria nave. Il Real Forio 2020 una famiglia……….guidata da persone che, insieme ad un manipolo di giovani guerrieri, butteranno il cuore oltre l’ostacolo per raggiungere l’obiettivo….

SALERNO. NEONATO TROVATO MORTO. FERMATI I RESPONSABILI.

Salerno: Trovato neonato morto, sottoposto a fermo di indiziato di delitto per omicidio marito e moglie rispettivamente di 47 e 42 anni.

SALERNO. NEONATO TROVATO MORTO. FERMATI I RESPONSABILI.

SALERNO: Trovato neonato morto,sottoposto a fermo di indiziato di delitto per omicidio marito e moglie rispettivamente di 47 e 42 anni.
A seguito del rinvenimento di un neonato senza vita e gettato tra una siepe, nel corso della nottata i Carabinieri della Compagnia di Mercato San Severino e del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Salerno hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto per omicidio marito e moglie rispettivamente di anni 47 e 42.
Notizia raccapricciante, che va ad aggiungersi ai numerosi fatti di cronaca che vedono per protagonisti, familiari, compagni/e che non mancano di arrogarsi il diritto di vita e di morte su terze persone.
Premesso che rispetto alla notizia seguiranno dettagli, non ci si può esimere dal lasciarsi andare allo sconforto e all’angoscia al pensiero che nel 2020, in un Paese “civile” quale è l ‘ Italia, “nascere”, “venire al modo” sia pericoloso…
Resta il fatto che in quest’epoca segnata dal Covid-19, ci si è “fermati tutti” e ci si è resi conto che il pericolo non ha dimensioni, anzi in questo caso è di dimensioni piccolissime e ci porta via la vita lasciandoci senza fiato.
Mai come in questo tempo siamo fragili, mai come in questo tempo chi è in una posizione di potere con poteri decisionali, dovrebbe “giustamente” sentire il peso di quel potere da cui dipendono le condizioni di vita di tutti noi.
Si viene al mondo non per scelta, ma in un Paese civile, a chi viene al mondo dovrebbe essere garantita la protezione che merita, trattandosi di Cittadini figli dello Stato.

Stéphanie Esposito Perna

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Polizia arresta due noti borseggiatori alla stazione F.S. di Napoli C.le

Due noti borseggiatori napoletani sono stai arrestai dalla Polizia, che li ha bloccati e tratti in arresto per furto aggravato.

Polizia arresta due noti borseggiatori alla stazione F.S. di Napoli C.le

La Polizia Ferroviaria di Napoli ha tratto in arresto 2 noti borseggiatori napoletani responsabili di furto aggravato ai danni di un viaggiatore all’uscita della stazione.
Gli arresti sono stati eseguiti nel corso di mirati servizi di prevenzione e repressione dei reati predisposti allo scopo di impedire la ripresa di determinati fenomeni delittuosi in ambito ferroviario.
Gli Agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria della Polfer, impegnata in servizi antiborseggio nella stazione F.S. di Napoli Centrale e nelle zone circostanti, hanno notato due borseggiatori, già noti alle Forze dell’Ordine, pedinare fino alla fermata del bus di Piazza Garibaldi un viaggiatore appena sceso da un treno in arrivo alla stazione.
I due borseggiatori, una volta individuata la preda, approfittando di un attimo di distrazione all’atto della salita sul mezzo pubblico, si impossessavano del portafogli che la vittima custodiva in tasca.
Il tempestivo intervento dei poliziotti, che nel frattempo non avevano mai perso di vista i due malviventi, entrambi napoletani, di 60 anni e di 40 anni, ha consentito di bloccarli e trarli in arresto per furto aggravato.
La vittima, una volta formalizzata la denuncia presso gli uffici Polfer, è rientrata in possesso del proprio portafogli contenente, tra l’altro, la somma di mille euro.
I due arrestati sono stati accompagnati innanzi al Giudice Monocratico del Tribunale di Napoli per essere giudicati con rito direttissimo.

 

Si è tentati dall’immaginare, “Se e solo Se” nel nostro Paese ci fosse un profondo e sentito senso di appartenenza allo Stato, forse non esisterebbero “mestieri” del genere – in riferimento al fatto che i due borseggiatori erano NOTI alle forze dell’Ordine, quindi evidentemente esercitavano da parecchio tempo- .

Premesso che nessuno può scegliere dove nascere, è pur vero che indipendentemente da questo lo Stato per i propri Cittadini, dovrebbe garantire loro una possibilità, per elevarsi, migliorarsi e scegliere che strada prendere…

La Scuola è senz’altro il “tallone d’Achille” del nostro Paese.

Chissà quanti giovani borseggiatori “alle prime armi”, si stanno esercitando a correre in velocità per le strade per non farsi “beccare” …

Quanto spreco… Pensare invece che potrebbero essere “arruolati” nelle migliori società sportive di atletica e andare a gareggiare nel mondo indossando la maglia Italiana – e magari stabilire pure nuovi record… –

Questo sarebbe possibile, magari se le Scuole offrissero programmi formativi dove lo Sport, l’Arte la Musica venissero proposti come Ulteriore possibilità di formazione alla PORTATA DI TUTTI.

Ed ecco allora che trascorrere ore e ore “chiusi tra le mura scolastiche” non sarebbe più una costrizione, perché la Scuola diverrebbe davvero il luogo per progettare il proprio Futuro e andarci incontro ” di corsa”.

Stéphanie Esposito Perna

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Spaccio reclamizzato persino su internet. Arresti a Siracusa

Un’azione di Polizia di Stato e Carabinieri ha portato all’arresto di 27 persone a Siracusa per spaccio e associazione a delinquere.

Avevano persino pubblicato alcuni video sui social network, veri e propri spot pubblicitari della loro piazza di spaccio e altri post in cui si vantano dei lauti guadagni nella loro attività illecita.

Nei loro confronti la Polizia e i Carabinieri di Siracusa stanno eseguendo un’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale della Città, che ha disposto la custodia cautelare.

Le accuse sono di associazione a delinquere dedita al traffico di stupefacenti ed estorsione.

L’indagine denominata ‘Demetra’, coordinata dalla locale Procura, racchiude le risultanze raccolte dalla Squadra Mobile e dalla Compagnia Carabinieri. Gli accertamenti hanno evidenziato la perdurante operatività dell’organizzazione criminale dedita al traffico di sostanze stupefacenti, denominato ‘Gruppo della Via Italia’ che opera nella città di Siracusa, come già emersa nell’ambito dell’Operazione Itaca del novembre 2013.

Altresì, è stata documentata l’esistenza di un altro gruppo criminale, anch’esso dedito al traffico di stupefacenti, ovvero il ‘Gruppo della via Immordini’.

Le investigazioni hanno permesso di acclarare il meccanismo utilizzato dai due gruppi per spacciare fosse ben avviato e capace di rigenerarsi anche a seguito dei numerosi arresti dei pusher. Alcuni fra gli indagati avevano anche la disponibilità di armi detenute illegalmente.

Il provvedimento ha riguardato in particolare il gruppo aggregante ad Andrea Cassia, che si trova detenuto per espiazione pena per le condanne riportate per associazione a delinquere di stampo mafioso e traffico di droga. A reggere in atto le fila della pletora di pusher sarebbe Alessio Visicale, 23enne, che però sarebbe sfuggito alla cattura e genero dello stesso Andrea Cassia.

Ulteriori dettagli saranno resi noti nella conferenza stampa che si terrà alle ore 10 in Questura.

Adduso Sebastiano

 

Sebastian Kurz: la riforma UE parta da protezione frontiere esterne

Sebastian Kurz, cancelliere austriaco: la riforma dell’UE in materia di asilo deve concentrarsi sulla protezione delle frontiere esterne

Sebastian Kurz: la riforma UE parta da protezione frontiere esterne

In una intervista rilasciata all’agenzia di stampa tedesca DPA, martedì, il Cancelliere austriaco Sebastian Kurz ha dichiarato:

“La riforma del sistema di asilo dell’UE dovrebbe concentrarsi sulla protezione dei confini esterni del blocco, sulla lotta alla tratta di esseri umani e sull’assistenza locale per prevenire il flusso di migranti in Europa”

Respingendo così, nel contempo, qualsiasi meccanismo che costringerebbe gli Stati membri dell’UE ad accogliere automaticamente i rifugiati aggiungendo:

“Non credo che questo sistema sarebbe realistico. Credo che la distribuzione di (rifugiati) in Europa non funzioni perché la maggior parte dei paesi è scettica o contraria “

A seguire ha rafforzato quanto detto affermando di sostenere il rafforzamento della protezione delle frontiere, ma che non è d’accordo con la creazione di incentivi per i migranti a venire in Europa:

 “Gli Stati che vogliono accogliere i rifugiati dovrebbero riportarli direttamente nel loro paese di origine e non offrire loro la residenza a lungo termine in Europa” …. “ogni paese può decidere da solo” sui migranti che vuole accettare.

Un’ultima annotazione Il cancelliere austriaco l’ha riservata a quello che, secondo lui, deve essere un allarme da non sottovalutare avvertendo che i migranti stanno cambiando le società che li ospitano riferendosi, per questo, ai sentimenti antisemiti di alcuni immigrati dai paesi musulmani affermando che: “Stiamo assistendo a un antisemitismo parzialmente importato”.

(ndr: l’Austria, un paese con una popolazione di 9 milioni di abitanti, ha ricevuto circa 131.000 domande di asilo durante il picco della crisi migratoria in Europa nel 2015 e nel 2016).

Dal canto suo la Germania, che attualmente detiene la presidenza semestrale del Consiglio dell’Unione europea, sostiene l’adozione di una nuova politica di asilo dell’UE che includa la creazione di centri lungo le frontiere esterne dove i nuovi arrivi sarebbero trattati, e gli ulteriori viaggi consentiti solo se la domanda di asilo sarà giustificata.

Cristina Adriana Botis

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GdF Napoli sequestra azienda abusiva che “fa latte da tutte le parti…”

Sequestro effettuato dal II della GdF , Gruppo Napoli, di un’azienda abusiva di prodotti lattiero-caseari e 1 tonnellata di mozzarella non certificata, con la scoperta di 3 lavoratori “in nero”.

GdF Napoli sequestra azienda abusiva che “fa latte da tutte le parti…”

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha scoperto, tra i quartieri San Giovanni a Teduccio – zona Vigliena e Ponticelli, due attività commerciali clandestine dove venivano stoccati illegalmente e messi in vendita, anche di notte, prodotti lattiero-caseari.
Sequestrati un locale in cui veniva esercitata l’attività abusiva e 1 tonnellata di mozzarella non certificata, ovvero priva delle autorizzazioni amministrative e sanitarie di tracciabilità, destinata a bar, ristoranti e alberghi della Regione.
Individuate anche centinaia di etichette, realizzate per attestare falsamente le caratteristiche organolettiche, la provenienza delle materie prime utilizzate per il confezionamento, la data e il luogo di produzione che, se apposte sul packaging, avrebbero creato pericolo per la salute di centinaia di consumatori.
L’intervento è stato condotto dai finanzieri del II Gruppo, coadiuvati dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Napoli 1 Centro, ed ha interessato due aziende, la prima risultata sconosciuta al Fisco, la seconda riconducibile ad un caseificio in cui gran parte dei prodotti erano privi della documentazione igienico-sanitaria necessaria per ricostruirne la provenienza e la qualità.
Elevate anche le maxi-sanzioni previste per la presenza di 3 lavoratori in nero.

Ennesimo caso di cronaca da dove si evince il sentimento di menefreghismo da parte dei responsabili rispetto a quella che è la salute dei consumatori.

Inoltre è un danno considerevole all’immagine e alla “reputazione” della qualità dei prodotti campani, da sempre apprezzati a livello locale, nazionale e (Anche) all’estero.

Un fatto vergognoso, che ci dovrebbe rammaricare e disgustare tutti, considerando che “siamo quello che mangiamo” e che la salute, dipende anche da quello che mangiamo… .

Stéphanie Esposito Perna

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La pioggia irrompe su “Love” al Teatro Antico di Taormina (recensione)

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Applausi scroscianti per l’Abbagnato e i danzatori dello spettacolo “Love” di Giuliano Peparini andato in scena ma poi interrotto dalla pioggia, ieri sera al Teatro Antico di Taormina. Video intervista.

Nonostante le avversità del tempo, seppur con accidentale ritardo dovuto al fatto di ripristinare e asciugare service e palcoscenico, lo spettacolo Love di Giuliano Peparini era iniziato come una festa e una celebrazione dell’amore in tutte le sue forme e sfaccettature con il brano Love di Nat King Cole, strappando da subito sorrisi e calorosi applausi al pubblico presente.

I danzatori hanno poi proseguito sulle note de La Noyèe di Yann Tiersen, suggestivo e davvero emozionante anche la coreografia sull’amore tra due fratelli e sull’amore paterno su musiche di Nodus di Catherine Lara. Della stessa violinista ha suscitato altrettanto phatos l’interpretazione danzata sul brano Minthka.

Il pubblico presente è riuscito ad assistere prima dell’arrivo della pioggia anche  alla splendida performance di Eleonora Abbagnato l’étoile dell’Opéra de Paris nonché direttrice del Ballo del Teatro dell’Opera di Roma, sulle musiche di Ivano Fossati con C’è Tempo.

Insieme all’étoile siciliana più famosa al mondo hanno danzato Giacomo Castellana, Solista del Teatro dell’Opera di Roma (intervista) Virna Toppi, prima ballerina del Teatro alla Scala di Milano e Simone Miriam Agrò, Gabriele Beddoni, Gianlorenzo De Donno, Alessio Gaudino, Javier Rojas HernandezAndreas Antonio MüllerVirginia Tomarchio. I costumi di Eleonora Abbagnato portano la firma di DIOR. I costumi dei danzatori sono di Ezio Cristo. Le luci sono dello stesso Giuliano Peparini con la collaborazione di Alessandro Caso. Gli Assistenti alla coreografia sono Germana Bonaparte e Francesco Saracino. La Supervisione artistica è curata da Veronica Peparini. L’Assistente alla regia è Bruno Centola.

Voleva essere anche sinonimo di ripartenza questo evento, poichè usciamo da un periodo durissimo quest’anno, difficile anche per l’arte, arte intesa per il regista Peparini come un’espressione d’amore o null’altro se non è tale. Simbolico l’arrivo della pioggia nel bel mezzo dell’esibizione che ha dispiaciuto molto non soltanto il pubblico presente ma lo stesso Peparini, il quale si è mostrato rammaricato per l’interruzione improvvisa dello spettacolo che per l’appunto è intitolato Love, perchè «Love è fatto con tanto amore» – e metaforicamente -, prosegue Peparini: «Vedere un amore interrotto fa sempre molto male, però la natura questa sera ha deciso così, quindi ci sarà sicuramente un motivo, speriamo magari di tornare e di continuare questo amore che abbiamo iniziato qui a Taormina.»

Mariella Musso 

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Contrabbando dalla svizzera: sequestrate venti borse di lusso

È accaduto la scorsa settimana, nell’ambito dei quotidiani controlli doganali anti contrabbando eseguiti presso il valico italo-svizzero di Mulini (CO), allorquando i Finanzieri della Compagnia di Olgiate Comasco – Sezione Operativa Stanziale di Ronago hanno fermato e sottoposto a controllo un’autovettura di grossa cilindrata con a bordo un soggetto di nazionalità indiana, residente a Milano.

Sin da subito, il transitante dichiarava ai Finanzieri in servizio di non avere merce e valuta da dichiarare, sebbene la scelta di passare da un valico, non presidiato in forma fissa, abbia fatto sorgere il sospetto che il soggetto trasportasse merce con sé.

Il sospetto è divenuto certezza, quando, a seguito di ispezione veicolare, i militari hanno rinvenuto 20 borse di una prestigiosa casa di moda francese, del valore commerciale stimato in circa 20.000 euro.

La merce, trasportata dal transitante a bordo della propria autovettura e custodita in 20 confezioni, anch’esse originali, era stata prelevata in Svizzera per poi essere verosimilmente rivenduta nelle boutique italiane, in frode ai vincoli doganali e fiscali.

Pertanto, la merce è stata sottoposta a sequestro amministrativo ed il trasgressore è stato segnalato all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Ufficio di Como per la violazione dell’articolo 282 del Testo Unico Leggi Doganali, al fine di consentire il recupero dei diritti evasi, oltre alla prevista sanzione amministrativa pari a dieci volte i diritti stessi.

Contrabbando dalla svizzera: sequestrate venti borse di lusso / Cristina Adriana Botis

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Militari libici sequestrano due pescherecci italiani a nord di Bengasi

Militari vicini al generale Haftar li hanno sequestrati a 35 miglia dalla costa. Di altri due motopesca sono stati prelevati i comandanti.

Due pescherecci di Mazara del Vallo sono stati sequestrati da militari vicini al generale Khalīfa Belqāsim Ḥaftar Alferjani, a poche ore dalla visita del ministro agli Esteri Luigi Di Maio a Tripoli nel quartier generale del presidente Fāyez Muṣṭafā al-Sarrāj del Governo di accordo nazionale (GNA). Com’è noto, il generale Haftar e il presidente Al Sarraj, rappresentano le due coalizioni in reciproca guerra.

Il sequestro, secondo quanto riferito via radio dai comandanti dei pescherecci, è avvenuto ieri sera nel Golfo della Sirte, allorquando tre unità militari hanno attorniato i due pescherecci italiani che stavano conducendo la pesca del rinomato gambero rosso.

I due motopesca sono l’Antartide’ e il Medinea, rispettivamente con 10 e 6 uomini di equipaggio a bordo. Il sequestro secondo quanto riferito via radio dai comandanti è avvenuto a circa 35 miglia nord da Bengasi, quindi oltre le 12 miglia dalla costa e pertanto in acque internazionali per le convenzioni marittime che però la Libia non riconosce.

Secondo le prime informazioni riferite dagli armatori, i 18 membri dell’equipaggio sarebbero in buone condizioni di salute. La vicenda viene monitorato dal comando generale delle Capitanerie di Porto, dalla Farnesina e dalla Capitaneria di Mazara del Vallo.

Sempre ieri sera un’altra motovedetta libica ha affiancato altri due motopesca: il mazarese l’Anna Madre di cui si conosce il nome del comandante Giacomo Giacalone; e il Natalino, appartenenti alla marineria di Pozzallo. I militari libici hanno costretto i soli comandanti e i rispettivi primo ufficiale, a trasbordare sul loro natante e sono stati condotti sulla terraferma.

Bengasi, capoluogo della Cirenaica e controllata dal generale Haftar che è anche nativo dell’area, ha autonomamente istituito la Zee (Zona economica esclusiva) che dal 24.2.2005 viene estesa dai libici fino a 62 miglia, in base alla Convenzione sul Diritto del Mare delle Nazioni Unite (UNCLOS), firmata a Montego Bay il 10.12.1982, la quale però afferma che, la delimitazione delle ZEE tra Stati con coste adiacenti od opposte, deve farsi per accordo in modo da raggiungere una soluzione equa. Invece da parte della Libia è stata adottata unilateralmente dall’allora governo di Muhammar Gheddafi.

Lo scorso anno, dopo il tentato sequestro di nove pescherecci, per garantire una protezione agli equipaggi impegnati nel Mediterraneo, Federpesca italiana aveva stipulato un accordo con un’autorità controllata dagli uomini del generale Haftar. Secondo l’intesa, gli armatori per pescare a ridosso delle coste libiche avrebbero dovuto pagare una ‘somma’ all’uomo forte della Cirenaica non riconosciuto dall’Onu. Dopo che tale accordo divenne di dominio pubblico fu annullato.

Nicolò Cristaldi, sindaco di Mazara del Vallo, ha scritto un post su Facebook in cui esprime profonda apprensione il sequestro dei pescherecci mazaresi Antartide e Medinea “Siamo molto preoccupati. I due motopesca sono stati fermati a circa 38 miglia a nord di Bengasi da una motovedetta libica con a bordo militari che hanno intimato agli equipaggi di fermarsi e di seguirli fino al porto. Altri due pescherecci sarebbero riusciti a sfuggire alla cattura. Siamo in continuo contatto con le autorità competenti e seguiamo gli sviluppi della vicenda. La presenza del ministro Di Maio in Libia in questi giorni non può essere una coincidenza”.

Nelle scorse settimane il governo libico di al Serraj, invece riconosciuto dall’Onu, aveva annunciato il cessate il fuoco, chiedendo la ripresa della produzione petrolifera e la demilitarizzazione dell’area di Sirte, la città che fa da spartiacque tra Tripoli e Bengasi. Una tregua bocciata dagli uomini di Haftar attraverso il portavoce della Lna (Libya National Army).

Juve Stabia, allenamenti al “Centro Sportivo Leone” per le Vespette

Juve Stabia, allenamenti al Centro Sportivo Leone per le Vespette anche per la stagione 2020-2021. Diventa il vero polo sportivo delle Vespette

Juve Stabia, allenamenti al Centro Sportivo Leone per le Vespette anche per la stagione 2020-2021

 

Anche per la stagione 2020-2021 tutto il settore giovanile delle Vespette si allenerà utilizzando le strutture del “Centro Sportivo Leone” di Torre del Greco. Questo centro sportivo davvero all’avanguardia con campi di calcio a undici, campi ridotti per riscaldamento, palestra e servizio bar, diventa quindi il vero e proprio polo sportivo del settore giovanile delle Vespe.

Di seguito il comunicato ufficiale della società stabiese con l’ufficializzazione del Centro Sportivo Leone di Torre del Greco come vera e propria base per gli allenamenti di tutto il settore giovanile.

“La S.S. Juve Stabia comunica che, anche per la prossima stagione calcistica 2020/2021, tutto il settore giovanile si allenerà sulle strutture del “Centro Sportivo Leone” di Torre del Greco.

Il Centro sportivo Leone, recentemente ristrutturato, è dotato di campo di calcio a 11, campi ridotti per riscaldamento, palestra e servizio bar, ospiterà tutte le sedute di allenamento delle varie categorie diventando così il vero e proprio polo sportivo giovanile gialloble’.

S.S. Juve Stabia”. 

 

a cura di Natale Giusti

Juve Stabia, Mallamo in dirittura d’arrivo al Pordenone

Juve Stabia, Alessandro Mallamo in dirittura d’arrivo al Pordenone. Il centrocampista, classe ’99 di proprietà dell’Atalanta, passa ai friulani

Juve Stabia, Mallamo in dirittura d’arrivo al Pordenone

 

Alessandro Mallamo, centrocampista classe 1999 di proprietà dell’Atalanta, passa al Pordenone. Ottimo colpo per la squadra del presidente Lovisa, che va a rinforzare un centrocampo come quello dei friulani che si è dimostrato nel corso dell’ultimo anno uno dei più forti dell’intera cadetteria.

Mallamo proprio qualche giorno fa ha trovato il modo per salutare sul social Instagram la piazza stabiese in cui, a dispetto della retrocessione, si è trovato davvero molto bene. Un anno importantissimo per la sua carriera che ha contribuito alla crescita del calciatore che si è sentito in dovere di ringraziare tutti: “Grazie Juve Stabia, grazie Castellammare, mi avete accolto e fatto crescere tantissimo, non lo dimenticherò…”

Il centrocampista scuola Atalanta si è dimostrato una delle note più liete dell’ultima sciagurata stagione delle Vespe. Già nel girone di andata ha fatto intravvedere le sue doti e Caserta lo ha impiegato sia nel 4-2-3-1 come trequartista che nel 4-3-3 come mezzala di centrocampo. Nella fase post-lockdown è diventata la vera anima delle Vespe. Importantissimo il suo gol del 3-2 al Chievo in una rimonta rocambolesca che purtroppo le Vespe non hanno saputo capitalizzare nelle ultime giornate di campionato.

 

a cura di Natale Giusti

Lega Pro, rinviato a data da destinarsi il sorteggio del calendario

Lega Pro, rinviato a data da destinarsi il sorteggio del calendario. Si attende il verdetto definitivo della giustizia sportiva su Picerno-Bitonto

Lega Pro, rinviato a data da destinarsi il sorteggio del calendario

 

Il procedimento della giustizia sportiva sul presunto tentativo di combine per la gara Picerno-Bitonto del maggio 2019 produce i suoi effetti negativi sul campionato di Lega Pro 2020-2021. Rinviato infatti proprio per questi motivi il sorteggi del calendario di lega Pro previsto in un primo momento per il prossimo 10 settembre.

Lunedì il primo grado di giustizia sportiva ha sentenziato che entrambe le squadre sono escluse dal prossimo campionato di Serie C. Il Picerno, che ha sconfitto ai playout il Rende, viene retrocesso all’ultimo posto dello scorso campionato di Serie C. Il Bitonto, promosso invece in Serie C, subisce una penalizzazione di 5 punti ed il Foggia nel Girone H di Interregionale, balza in testa al campionato. Nelle prossime settimane i successivi gradi di giustizia sportiva metteranno la parola fine ad eventuali ripescaggi o penalizzazioni delle squadre coinvolte.

Di seguito il comunicato ufficiale della Lega Pro che spiega i motivi del rinvio del sorteggio del calendario del campionato a data da destinarsi.

“La gara Picerno-Bitonto del campionato 2018-19 di Serie D è sottoposta al giudizio della Giustizia Sportiva. Lunedì si è tenuto il primo grado di giudizio e nei prossimi giorni saranno fissati i termini per l’appello. Di conseguenza è doveroso, per rispetto alle decisioni della Giustizia Sportiva, posticipare lo svolgimento del sorteggio dei calendari del campionato 2020-2021 previsto per il giorno 10 settembre pv. Ci scusiamo per il disagio e sarà nostra cura comunicare la fissazione della nuova data”.

 

a cura di Natale Giusti

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Chiara Ferragni a Roma al Palazzo Barberini e scoppia il caos

È la Galleria Nazionale d’Arte Antica Palazzo Barberini Corsini in Roma a dare notizia ufficiale, sui propri canali Instagram e Facebook, della visita avvenuta ieri della popolare imprenditrice, Chiara Ferragni.

“Si scateneranno polemiche? Lei è Chiara Ferragni e ha scelto di visitare Palazzo Barberini per scoprire uno dei più importanti musei romani. E voi quando verrete a scoprire le nostre meraviglie?”.

Le foto della nota influencer, immortalata accanto alla Giuditta e Oloferne di Caravaggio e all’ Amor Sacro e Amor Profano di Giovanni Baglione, sono state postate anche sul suo canale Instagram che conta ben venti milioni di follower.

Chiara Ferragni a Roma al Palazzo Barberini 3

Numerosi e immediati i commenti degli utenti tra cui:

  • «Marchetta pubblicitaria» ;
  • «Ringrazio gli Uffizi, i Musei Vaticani e le gallerie Barberini Corsini per avermi fatto conoscere Chiara Ferragni, non avevo idea di chi fosse»;
  • «Triste pensare che le persone debbano essere stimolate in questo modo»

laddove altri al contrario hanno replicato positivamente

  • «La sua visita porterà sicuramente nuovi visitatori alle Gallerie. Mi pare un fatto molto positivo»;
  • «Ritengo bellissimo vedere la Ferragni provare interesse per uno dei Musei più belli di Roma».

Chiara Ferragni a Roma al Palazzo Barberini 2Già il “caso mediatico” era nato a Luglio con un selfie che ritraeva l’influencer agli Uffizi di Firenze accanto alla Venere di Botticelli e se allora il Direttore del Museo Eike Schmidt aveva manifestato tutta la sua verve “giovanilista” dichiarando una «visione democratica» dell’arte dall’altro lato c’era chi, tra gli studiosi, non ne aveva condiviso la scelta come Tommaso Montanari il quale criticandone “l’operazione” sosteneva come la Primavera di Botticelli fosse diventata una “testimonial alla Ferragni” e non l’inverso. Sarcastico e pungente stavolta è stato l’intervento di Daniele Radini Tedeschi, uno tra gli autorevoli  studiosi del Caravaggio, che dal suo canale instagram, seguito da oltre trentaseimila follower ha vivacemente commentato l’accaduto ponendo l’attenzione sulla necessità di una emancipazione dei Musei, specie se pubblici e statali, da mode, social, scelte di marketing o testimonial e scatenando così una querelle di interazioni negative degli utenti verso il Museo. E siamo solo all’inizio.

Cristina Adriana Botis

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Bonus idrico emergenza Covid-19 prorogato al 30 settembre 2020

GORI ed Ente Idrico Campano, anche sulla base di richieste avanzate da alcuni uffici delle Politiche Sociali di Comuni dell’Ambito Distrettuale Sarnese-Vesuviano, hanno deciso di prorogare al 30 settembre 2020 il termine di presentazione delle istanze per l’accesso al Bonus Idrico Emergenza COVID-19, misura di sostegno per i nuclei familiari in determinate condizioni di disagio economico.

L’importo stanziato a favore degli utenti GORI è di 1.355.655 euro, ripartito per ciascuno dei 74 comuni sulla base del rapporto tra cittadini residenti e reddito medio pro capite. Questo importo sarà destinato per il 75% alla copertura delle eccedenze e per il 25% all’esenzione totale dal pagamento dei consumi relativi al periodo 1 marzo 2020 – 31 maggio 2020.

I beneficiari del Bonus Idrico Emergenza Covid-19 sono i titolari di un contratto attivo di fornitura per uso domestico residente (cd. utenza diretta) o di un contratto uso condominiale (cd. utenza indiretta): un’agevolazione che sarà erogata previa emissione di apposita fattura che compenserà gli importi relativi ai consumi del periodo 1 marzo 2020 – 31 maggio 2020.

Le tipologie di agevolazione sono:

  • esenzione dal pagamento dei consumi relativi al periodo 1 marzo – 31 maggio 2020.

 Destinatari di tale misura sono i nuclei familiari che versano in condizione di comprovata difficoltà economica a causa della mancanza/riduzione di redditi da lavoro e i nuclei familiari in cui ci sono componenti risultati positivi al Covid19 e per i quali è stato disposto il ricovero presso strutture sanitarie.

Per accedervi, l’utente deve presentare la domanda entro il 30/09/2020 direttamente ai Servizi Sociali del Comune di residenza, utilizzando l’apposito modulo presente sul sito www.goriacqua.com e presso gli uffici dei Servizi Sociali dei Comuni;

  • copertura delle eccedenze dovute ai maggiori consumi relativi al periodo 1 marzo – 31 maggio 2020.

 Destinatari di tale misura, sono i nuclei familiari che versano in condizione di comprovata difficoltà economica a causa della mancanza/riduzione di redditi da lavoro (se non hanno avuto accesso all’esenzione totale dal pagamento per esaurimento fondi del proprio Comune di residenza) e coloro che percepiscono il Reddito di Cittadinanza e/o la Pensione di Cittadinanza. Per accedervi, l’utente deve inviare l’istanza entro il 30/09/2020 direttamente a GORI (Pec: protocollo@cert.goriacqua.com; raccomandata AR: GORI spa via Trentola, 211 – Ercolano) utilizzando l’apposito modulo presente sul sito www.goriacqua.com.

Cristina Adriana Botis

F1 GP d’Italia, la Ferrari in difficoltà torna a Monza. Gli appuntamenti

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F1 GP d’Italia, si parte venerdì alle 11:00. Si chiude con la gara domenica

F1 GP d’Italia, la Ferrari in difficoltà torna a Monza. Gli appuntamenti

Tempo di agire, tempo di tornare in pista. Dopo la gara in Belgio di domenica scorsa la Formula Uno riparte dall’Italia. Si corre a Monza, a casa della Ferrari. Viste le enormi difficoltà per la Rossa e quella che sarebbe stata la spinta dei tifosi, verrebbe da dire tempismo perfetto. In realtà, non è così: il pubblico non ci sarà e i problemi nel team di Maranello continuano. “Siamo in mezzo alla tempesta, ma non in crisi” ha detto il team principal Mattia Binotto. Una cosa però è certa: la  SF1000 ha troppi problemi. Dal motore all’assetto aerodinamico passando per il telaio. La gara in Belgio lo ha dimostrato: nei rettilinei ci voleva potenza, cosa che però non si è vista. La lotta si concentrerà dunque  davanti  con Lewis Hamilton che è sempre più intenzionato prima a raggiungere, e poi a superare, il record di Michael Schumacher . Vuole provare quantomeno a mettergli il bastone tra le ruote Max Verstappen. Ormai possiamo dirlo: solo lui può attualmente mettere in difficoltà Lewis Hamilton sfruttando l’enorme salto di qualità fatto dalla Honda in questa pausa forzata per il Covid. Ci si aspetta qualcosa di importante anche dalla Renault che, dopo il quarto e quinto posto con Ricciardo e Ocon a Spa, hanno dimostrato di avere grande potenza in rettilineo che possono sfruttare anche nel GP d’Italia.  Segnali di risposta invece devono arrivare dalla Racing  Point con Stroll e Perez che domenica scorso hanno deluso e non poco. La pista forse non esalta le potenzialità della vettura, ma possono e devono fare di più.

 

F1 GP d’Italia, gli appuntamenti

Venerdì 4 settembre

Ore 11.00: prove libere 1

Ore 15.00: prove libere 2

 

Sabato 5 settembre

Ore 12.00: prove libere 3

Ore 15.00: qualifiche

 

Domenica 6 settembre

Ore 15.10: gara

Ecobonus automotive, dal 1° sett. le nuove prenotazioni del contributo

Con il decreto Agosto rifinanziato, con ulteriori 400 milioni di euro, l’ Ecobonus Automotive per l’acquisto dei veicoli.

Ecobonus automotive, dal 1° sett. le nuove prenotazioni del contributo

A partire dal 1 settembre, alle ore 10, è possibile accedere nuovamente sulla piattaforma ecobonus.mise.gov.it per la prenotazione del contributo per l’acquisto di veicoli a basse emissioni di categoria M1.

Il fondo automotive è stato infatti rifinanziato con ulteriori 400 milioni di euro dal decreto Agosto. Il provvedimento ha inoltre suddiviso la fascia di emissioni C02 61-110 g/km, che era stata introdotta con il decreto Rilancio, in due fasce di emissioni di CO2 comprese tra 61-90 g/km e 91-110 g/km.

In particolare, sono stati stanziati 100 milioni per l’originario ecobonus introdotto con la Legge di Bilancio 2019, per l’acquisto di autovetture comprese nelle fasce 0-20 g/km Co2  e 21-60 g/km Co2, e 50 milioni per l’erogazione dei contributi aggiuntivi introdotti con il decreto Rilancio per le medesime fasce.

Ulteriori 250 milioni verranno invece destinati per le autovetture di fascia superiore, di cui 150 milioni per  la fascia 61-90 g/km e 100 milioni per la fascia 91-110 g/km. Queste risorse serviranno a finanziare fino al 31 dicembre 2020 il contributo per l’acquisto dei nuovi veicoli con o senza rottamazione.

I contributi concessi per le fasce di emissioni 0-20 g/km e 21-60 g/km sono:

  • 0-20  g/km: 6.000 euro con rottamazione e 4.000 senza rottamazione;
  • 21-60 g/km: 2.500 euro con rottamazione e 1.500 senza rottamazione.

Alle medesime due fasce potranno aggiungersi 2.000 euro con rottamazione e 1.000 senza rottamazione fino al 31 dicembre 2020.

Riguardo invece le due nuove fasce di emissioni 61-90 g/km e 91-110 g/km sono stati ridefiniti i contributi messi a disposizione:

  • 61-90 g/km: 1.750 euro con rottamazione e 1.000 euro senza rottamazione;
  • 91-110 g/km: 1.500 euro con rottamazione e 750 euro senza rottamazione.

L’ecobonus relativo alle due nuove fasce potrà essere richiesto per i veicoli acquistati e immatricolati dal 15 agosto 2020.

Cristina Adriana Botis

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Insieme per Scafati: “Mentre la città attraversa una fase drammatica, il Sindaco continua con i rimpasti”

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Insieme per Scafati: “Mentre la città attraversa una fase drammatica, il Sindaco continua a occuparsi di rimpasti. Continuano ad usare Scafati e le Istituzioni come merce di scambio: uno scandalo”

Il Gruppo Insieme per Scafati ha commentato con parole molto dure la notizia sull’azzeramento della giunta: “Nel mentre la città attraversa una drammatica fase di degrado, con l’ordinaria amministrazione assente, e la cancellazione di ogni forma di programmazione sul futuro, il Sindaco continua ad occuparsi di rimpasti.”

“E così la “Premiata pasticceria Salvati” si appresta all’ennesima giravolta di nomine ed incarichi, per fare cosa – e dopo aver fatto cosa – non è dato capire alla città.
Ma questa volta lo scenario raccontato dalla stampa è se possibile ancora peggiore: l’azzeramento della Giunta prima del voto sul bilancio preventivo, e la volontà di procedere alla riassegnazione delle deleghe solo dopo il voto sullo stesso, nasconde (e nemmeno bene) la volontà da parte del Sindaco di condizionare la dovuta libertà di voto dei Consiglieri di maggioranza – su di un atto fondamentale! – tramite un vergognoso schema di “do ut des”, di voto favorevole in cambio di nomina richiesta in Giunta.
Insomma, continuano ad usare Scafati e le Istituzioni come merce di scambio: uno scandalo rispetto al quale non possiamo tacere e non taceremo.”
Michele Russo
Michelangelo Ambrunzo
Alfonso Carotenuto
Michele Grimaldi

Portici, sfuggono ai controlli e puntano la pistola contro i poliziotti: arrestati due uomini

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Portici, sfuggono ai controlli e puntano la pistola contro i poliziotti: due uomini arrestati per porto di armi, violenza, minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Ieri mattina gli agenti del Commissariato di Portici-Ercolano, durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato in via Armando Diaz due persone a bordo di uno scooter che, alla loro vista, hanno invertito il senso di marcia per sottrarsi al controllo puntando una pistola verso i poliziotti.
Gli agenti li hanno raggiunti in via Aldo Moro dove il passeggero, dopo essersi disfatto dell’arma, ha tentato nuovamente la fuga a piedi fino a quando, dopo un inseguimento, è stato rintracciato in un garage privato di viale Alemagna.
I poliziotti hanno recuperato la pistola, una riproduzione di un’arma priva di tappo rosso e, poco dopo, hanno rintracciato anche il conducente.
E. D. M., 22enne di Torre del Greco, e C. I., 31enne di Massa di Somma, entrambi con precedenti di polizia, sono stati arrestati per porto di armi od oggetti atti ad offendere, violenza, minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale.

LEGGI ANCHE: Portici, minacce e aggressioni ai familiari: 30enne arrestato dai Carabinieri

 

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