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PERUGIA | Presentati i nuovi acquisti Baiocco, Crialese e Elia

Oggi il Perugia Calcio ha organizzato la conferenza stampa di presentazione dei nuovi acquisti: Baiocco Crialese e Elia.

Queste sono state le parole dei nuovi aquisti:

“Ti cambia la mentalità”. Così Salvatore Elia si è espresso su mister Fabio Caserta. Ed a dirlo è un calciatore che negli ultimi anni è stato alle dipendenze del tecnico reggino, con buon profitto.

Intanto il neo allenatore biancorosso ha capovolto le sorti delle prime due gare ufficiali: dal 2 a 2 in rimonta al Curi contro il Fano, al 4 a 1 al “Del Duca” contro  l’Ascoli di categoria superiore, affrontata in Coppa Italia. Per il momento queste doti nella capacità di incidere sui singoli, che l’ex Juve Stabia Elia attribuisce al “suo” tecnico di lunga data, si sono viste anche nella collettività di squadra. Solo la continuità dei risultati potrà dire se il cambio di mentalità sarà a 360 gradi. Per ora, dopo la vittoria di grido ad Ascoli (bene la difesa e roboante l’attacco con i 4 goal all’attivo, che han coinvolto un po’ tutti i reparti), sono stati presentati ufficialmente gli ultimi tre nuovi innesti del Perugia Calcio: il portiere Paolo Baiocco, il difensore mancino Carlo Crialese e per l’appunto l’attaccante esterno Salvatore Elia.

Ma cominciamo dal delicato ruolo dell’estremo difensore Baiocco, che sceglie Perugia con gioia per una stagione “piena di insidie ma speriamo Vincente. E per esserlo, deve crearsi un buon gruppo, a partire dalla lealtà nel rapporto con il primo portiere Fulignati. Solo cosi si può dare e ricevere tranquillità dai compagni e dall’ambiente.  –  Fondamentale l’elemento della fiducia per il trentunenne portiere vecchio stampo, come si definisce a domanda sulle caratteristiche -. Anche se in questo campionato ci sarà molta fisicità, la mia ispirazione resta Buffon.

La Conferenza è poi “scivolata” sugli esterni, alla volta del giocatore che ha la propulsione alla spinta offensiva tra le caratteristiche definite preferite: Crialese -.  Anche se metterla in pratica nella prima partita ufficiale con il Fano non era facile. Ci dobbiamo conoscere ancora, ma più si gioca e meglio è: anche scendere in campo, come nella prossima settimana (Arezzo, in casa col Cesena e poi Mantova) ogni 3 giorni paradossalmente può aiutare, perché solo la partita può dar risposte vere, ed aumentare l’affinità tra di noi. Al mister piace giocare palla a terra con identità di idee sempre nella stessa direzione. Così, man mano, le affinità vengono da se. – E su quest’aspetto si trova concorde con Elia: – è stato decisivo il mister nel mio arrivo a Perugia. – Conferma infine l’attaccante -.  È il terzo anno che sto insieme a lui. Il mio ruolo naturale è esterno a destra. Ma al di fuori del ruolo, conta l’aspetto mentale. Io con lui ho giocato un po’ in tutti i ruoli. Non so come finirà il mercato ma dai compagni di reparto posso solo imparare. Il resto lo fa il mister che sa tenere il gruppo sempre compatto: può far cambiare anche la testa di un singolo! E riesce a far dare il massimo anche a chi tende a non farlo. E’ vero che non sono al 100% , ma penso a giocare e dare il massimo sia che parta dalla panchina sia che il mister mi scelga come titolare”.

Queste tutte le parole dei tre nuovi calciatori del Perugia.

A cura di Carmine D’Argenio

VEDI IL VIDEO DEL PERUGIA CALCIO

La guerra nel Nagorno-Karabakh tra Armenia e Azerbaijan. FERMATELA

Violenti combattimenti nella guerra tra Azerbaijan e Armenia nel Nagorno-Karabakh considerato da quest’ultima una enclave (VIDEO).

I nostri organi d’informazione nazionali specialmente televisivi, non ne parlano molto, ma è incorso una violenta guerra tra l’Azerbaijan e l’Armenia nel Nagorno-Karabakh, considerato da quest’ultima una propria enclave (territorio completamente chiuso entro i confini di uno stato diverso da quello cui politicamente o linguisticamente appartiene).

I tratti di video che abbiamo registrato oggi dalla emittente satellitare AzTv Azerbaijan sono dimostrativi che questa guerra è ormai aggressiva come altre recenti a cui abbiamo dovuto assistere con impiego di armamenti convenzionali avanzati che non lasciano scampo.

Gli scontri fanno parte della contesa riguardante la regione caucasica del Nagorno Karabakh abitata da una maggioranza armena, ma riconosciuta internazionalmente come parte dell’Azerbaigian, però sotto il controllo della repubblica dell’Artsakh*.

Nel 1988, con la dichiarazione d’indipendenza della regione, scoppiò la guerra del Nagorno-Karabakh che durò fino al 1994, quando i diversi stati belligeranti firmarono l’Accordo di Biškek. L’accordo impose un cessate il fuoco, senza portare ad una risoluzione effettiva della controversia, lasciando la regione sotto il controllo armeno. Nei decenni successivi ci furono diverse violazioni dell’accordo di Biškek lungo il confine tra l’Armenia e l’Azerbaigian: in particolare la guerra dei quattro giorni del 2016 e gli scontri del luglio 2020.

Questa volta però lo scontro di adesso tra Erevan capitale dell’Armenia e Baku capitale dello Azerbaijan, sembra destinato a durare più dei precedenti anche a causa del coinvolgimento di Russia e Turchia. Mosca è alleata dell’Armenia ed entrambi fanno parte del Trattato di sicurezza collettiva, un’alleanza militare che obbligherebbe la Russia a intervenire in caso di aggressione contro il territorio armeno. Ankara sostiene invece il Governo azero e ha espresso il suo sostegno a difesa degli interessi di Baku.

E le cose tendono a complicarsi.

Il presidente francese, Emmanuel Macron, arrivando al vertice dei leader ha detto “Disponiamo di notizie certe che indicano che combattenti jihadisti siriani sono passati attraverso Gaziantep (è una città della Turchia del sud, la più grande della Regione dell’Anatolia Sud Orientale), per raggiungere il teatro di operazioni” nel Nagorno-Karabakh. È un fatto nuovo e molto grave. Ne parleremo qui al Consiglio europeo, e col presidente Putin e Trump abbiamo concordato di condividere tutte le informazioni che abbiamo su questa situazione e trarne le conseguenze”.

Macron e Putin infatti, condividono la stessa preoccupazione per l’invio da parte della Turchia di combattenti siriani, secondo anche il ministero degli Esteri russo combattenti siriani e libici di gruppi armati illegali sono stati inviati nella regione.

In termini di sicurezza internazionale la ripresa degli scontri è ritenuta destabilizzante in Georgia, destabilizzante proprio accanto all’Iran, e destabilizzante proprio accanto al Caucaso settentrionale russo.

«Chiediamo la cessazione immediata delle ostilità» è scritto nella dichiarazione concordata ieri tra Emmanuel Macron, Vladimir Putin e Donald Trump. L’invito ad Armenia e Azerbaijan è per una ripresa dei negoziati «in buona fede e senza precondizioni».

Ma la proposta di una trattativa è già stata respinta dai leader dei due Paesi coinvolti: il premier armeno Nikol Pashinyan e il presidente azero, Ilham Aliyev.

La posizione di quest’ultimo, condivisa da Erdogan, è che una tregua è possibile solo se gli armeni abbandoneranno il Karabakh e altri sette distretti occupati in territorio azero.

Gli scontri riesplosi il 27 settembre sarebbero già costati la vita a centinaia di persone, tra militari e civili. Tra i feriti sono anche due giornalisti francesi del quotidiano Le Monde.

Nel frattempo l’Italia per tramite il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Luigi Di Maio, ha avuto oggi un colloquio telefonico con il ministro degli Affari Esteri azerbaigiano, Jeyhun Bayramov, incentrato sugli scontri in corso in Nagorno-Karabakh. Lo riferisce una nota della Farnesina. Il ministro Di Maio ha espresso profonda preoccupazione per l’intensità degli scontri, che hanno già causato numerose vittime, anche civili. Il titolare della Farnesina ha sottolineando la necessità di un cessate il fuoco immediato per preservare la popolazione da ulteriori sofferenze e scongiurare un’ulteriore escalation e la destabilizzazione dell’intera Regione.

* La Repubblica dell’Artsakh è di fatto uno Stato a riconoscimento limitato, autoproclamatosi indipendente dall’Azerbaigian e riconosciuto solo da tre stati non appartenenti all’ONU. Situato nel Caucaso meridionale, nella regione del Nagorno Karabakh (detto anche “Alto Karabakh” o “Karabakh Montuoso”), confina a ovest con l’Armenia, a sud con l’Iran, a nord e ad est con l’Azerbaigian. Gli attuali confini territoriali sono stati determinati al termine del conflitto scoppiato nel gennaio del 1992, dopo l’avvenuta proclamazione di indipendenza e corrispondono, grosso modo, a quelli dell’antica regione armena di Artsakh. E mentre alcune porzioni del territorio (parte della regione di Shahoumyan e i bordi orientali delle regioni di Martouni e Martakert) sono sotto controllo azero pur essendo rivendicate dagli armeni come parte integrante del loro Stato, la lingua ufficiale e l’armeno.

Adduso Sebastiano

Ps (03 ottobre 2020):

Sarà certo una coincidenza, ma dopo l’articolo sopra di ieri «… I nostri organi d’informazione nazionali specialmente televisivi, non ne parlano molto, ma è incorso una violenta guerra tra l’Azerbaijan e l’Armenia nel Nagorno-Karabakh https://vivicentro.it/nazionale-24h/attualita/la-guerra-nel-nagorno-karabakh-tra-armenia-e-azerbaijan-fermatela/ …» oggi pure i media televisivi nazionali ne hanno detto e mostrato dei video sugli scontri a suon di armi pesanti e tecnologicamente avanzate. Avevo anche scritto l’articolo in quanto ritengo che nel mondo stiamo passando un momento molto imprevedibile e forse altrettanto pericoloso, poiché, sempre a mio vedere, è bastato un virus per sconvolgere i decennali equilibri globali e se non arriva presto un vaccino sicuro ed efficace, la guerra totale potrebbe essere implicitamente considerata la soluzione finale per affrontare tutti gli altri scompensi collaterali soprattutto socio-finanziari. Le super potenze economico-militari potrebbero non farsi scrupoli verso tutti gli altri stati minori.

Darmian è dell’Inter: Chiuso l’accordo con il Parma per l’arrivo del difensore

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Il terzino Matteo Darmian classe ’89 all’Humanitas per le visite mediche con l’Inter. Nainggolan e Dalbert verso l’addio.

E’ fatta per Matteo Darmian all’Inter! Dopo l’esito delle visite mediche di quest’oggi, che si spera sia positivo, ci sarà la firma sul contratto. Il laterale destro, di proprietà del Parma, è pronto a cominciare la sua nuova avventura con i nerazzurri. Accordo con i ducali per circa 2,5 milioni di euro. Il calciatore italiano è all’Humanitas per svolgere le visite mediche, poi si recherà al CONI per l’idoneità sportiva e, infine, la firma sul contratto.

A pochi giorni dalla fine del mercato, l’Inter sta chiudendo anche le ultime cessioni: trovato l’accordo con il Rennes per la cessione di Dalbert, in prestito onerso a 2 milioni di euro con riscatto fissato a 12. Nainggolan, invece, è vicinissimo al ritorno al Cagliari (cessione a titolo definitivo per 12 milioni di euro, più due giovani rossoblù).

Caratteristiche di Darmian:

Terzino che può giocare su entrambe le fasce del campo, nonostante prediliga la corsia destra; la sua duttilità gli permette di giocare anche come difensore centrale, ruolo nel quale peraltro è cresciuto. È dotato di buona qualità di gioco e di senso tattico.

La sua carriera

2006 – 2009  Milan 4 (0)
2009 – 2010 →  Padova 20 (1)
2010 – 2011  Palermo 11 (0)
2011 – 2015  Torino 133 (3)
2015 – 2019  Manchester Utd 60 (1)
2019-  Parma 35 (1)
Credit Foto: © foto di Daniele Buffa/Image Sport

La citta’ di Scigliano ospitera’ la partenza della 4^ tappa di GiroE

La citta’ di Scigliano ospitera’ la partenza della 4^ tappa di GiroE: la comunità, con in testa il Sindaco Raffaele Pane, si sta preparando al grande evento sportivo.

La citta’ di Scigliano ospitera’ la partenza della 4^ tappa di GiroE

SCIGLIANO– Sarà la Città di Scigliano ad ospitare, il prossimo 7 ottobre, la partenza di GiroE, unica tappa in Calabria dell’evento sportivo legato al Giro d’Italia.

Una grande festa di sport e di ciclismo che vedrà il passaggio del 103° Giro d’Italia nel primo pomeriggio e la partenza del GiroE nella tarda mattinata di quella che sarà una giornata memorabile per l’intero comprensorio.

Il Sindaco Raffaele Pane, che insieme alla sua squadra di governo, sta curando l’organizzazione dell’evento nei minimi particolari, dichiara “il prossimo 7 ottobre per la nostra splendida cittadina sarà un giorno da ricordare.

Stiamo allestendo al meglio tutta l’area che sarà interessata dalla partenza della corsa ciclistica, cercando di non tralasciare nulla. Ringrazio la RCS Sports & Events, nella persona del Dr Roberto Salvador, direttore di GiroE, per la grande opportunità che ha dato non solo alla nostra comunità ma a tutto l’hinterland dell’area interna del Savuto e Reventino.

L’evento sarà una fonte di promozione importantissima per Scigliano. In Piazza Golia verrà allestita la Città di Partenza, col podio firma le hospitality, le attività pubblicitarie e mediatiche che muove l’organizzazione di GiroE. Tra ciclisti, team, giornalisti internazionali, influencer ed appassionati, Giro-E porterà a Scigliano, soltanto tra gli addetti ai lavori, più di 300 presenze.”

E’ intenzione di questa Amministrazione non limitare gli eventi alla partenza di GiroE, ma di organizzare una serie di manifestazioni nei prossimi mesi a favore soprattutto della sicurezza stradale dei ciclisti, spesso vittime di incidenti. Per questo a breve verrà costituito un Comitato Tappa della Città di Scigliano, coordinato da Antonio Abbruzzese, fotografo accreditato RCS Sports & Events del Giro D’Italia di ciclismo ed esperto del settore, con il quale si sta già collaborando assiduamente per l’organizzazione della partenza di GiroE. È un’organizzazione complessa ma entusiasmante, abbiamo fatto svariati sopralluoghi con Polizia Stradale, Carabinieri, Anas e Provincia (che ringrazio per la grande collaborazione) per garantire che tutto sulle strade vada al meglio, coinvolgeremo le scuole che saranno presenti all’evento e stiamo sensibilizzando tutta la popolazione del nostro paese e di tutto il territorio, metteremo palloncini di GiroE su tutti i lampioni che accompagneranno i ciclisti nella loro tappa su Scigliano e stiamo predisponendo tutto ciò che è necessario per fare in modo che questo evento che già di suo è storico per il nostro paese sia una data da ricordare per tutto il territorio”.

Dal canto suo, Antonio Abbruzzese: “Ringrazio il Sindaco Raffaele Pane, la Giunta Comunale e tutti i suoi collaboratori, per la fiducia che hanno riposto nei miei confronti. In tempi ridottissimi, lavorando giorno e notte, si è riusciti ad organizzare al meglio l’evento, grazie al supporto avuto dalla RCS Sports &

Events con un’ottima organizzazione guidata da un grande Roberto Salvador e con l’aiuto di persone infaticabili come Serena Danesi, Andrea Basso, Valentina Roccanova e tanti altri. Sento doveroso, a nome di tutta la Comunità dell’area Reventino-Savuto, esprimere un ringraziamento di cuore a colui che ha speso una vita per il ciclismo in Calabria, Domenico Bulzomì, già presidente della Federciclismo Calabria e presidente dello Sporting Club Mileto, che, a coronamento di 50 anni di attività, senza non pochi sacrifici, ha organizzato la partenza della 5^ tappa dalla Città di Mileto, consentendo anche il ritorno della corsa rosa sulle nostre strade”.

Giro-E è un evento cicloturistico inserito nel calendario della Federazione Ciclistica Italiana, organizzato da RCS Sport Spa durante il Giro d’Italia, sulle stesse strade e nelle stesse date, che ha come scopo quello di far vivere a tutti gli amanti della bicicletta, ciclisti amatori o ex professionisti, l’esperienza di percorrere le strade del Giro d’Italia nelle stesse giornate della Corsa Rosa. Ricalca il percorso disegnato per il Giro d’Italia, cambiando solo la località di partenza di tappa. Si snoda in 18 tappe, che hanno un chilometraggio giornaliero che può variare dai 70 ai 115 km. Ogni frazione viene percorsa in gruppo compatto, eccetto alcuni tratti, dove tutti i partecipanti affrontano prove di regolarità e prove speciali con il proprio Team.

Nelle fasi finali, invece, i capitani dei Team sono impegnati nella prova sprint fino al traguardo. Si disputa utilizzando, solo ed esclusivamente, biciclette da strada a pedalata assistita (E-Road Bike) fornite dal proprio Team di appartenenza.

La 5^ tappa del Giro d’Italia partirà da Mileto ed arriverà a Camigliatello, passando da Soveria Mannelli e Scigliano, dopo ben 223 chilometri con aspre salite e paesaggi suggestivi, mentre la 4^ tappa del GiroE, partirà da Scigliano per giungere a Camigliatello, sullo stesso percorso ma con una distanza di circa 80 chilometri.

Scigliano ha una storia antichissima, infatti è stata fondata in epoca romana (II secolo a.c.). Il primo nome fu “Sturni”, i cui abitanti assieme agli Argentani furono citati da Plinio nelle sue opere; il nome si modifica in “Sillano” dall’antico romano Marco Giunio Sillano duce delle milizie di Roma. Successivamente il nome si modifica nell’attuale Scigliano. Nei periodi medioevali fu sede di una delle più rinomate “Università” del Regno di Napoli. Fu città regia e si riscattò per ben tre volte dal feudalesimo dei signori Di Gennaro, Firrao e Principe d’Aquino. Per tale motivo ottiene il titolo di città nel 1636, 4^ nella provincia di Cosenza.

Orgoglio della comunità è il Ponte Romano sul Fiume Savuto, detto di Annibale, il più antico d’Italia e uno dei più antichi del mondo. Costruzione risalente al II a.c. (121-131 a.c.) è monumento nazionale. Il ponte si trova sul tracciato dell’antica via Popilia, strada romana che collegava Capua a Reggio Calabria. Fu costruito con archi in tufo calcareo rosso e fu costruito a secco. Inoltre sull’intero territorio comunale sono presenti 25 chiese tutte antichissime ed in ottimo stato di conservazione, oltre che un centro storico di origine medievale.

Stéphanie Esposito Perna/ Redazione

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Piotr Zielinski positivo al Coronavirus: con lui anche un collaboratore del club

Piotr Zielinski positivo al Coronavirus: con lui anche un collaboratore del  club azzurro

Piotr Zielinski positivo al Coronavirus. Il Napoli rende nota la notizia attraverso un comunicato ufficiale sui propri canali social. Insieme al calciatore polacco, è risultato positivo al Covid-19 anche il collaboratore Giandomenico Costi.

 

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Juve Stabia, ecco i gol. Ufficiale l’arrivo di Nicolas Bubas

La Juve Stabia comunica l’arrivo di Nicolas Bubas, attaccante argentino dalla grande esperienza dagli importanti trascorsi con la maglia della Vibonese

Si attendeva solo la comunicazione ufficiale che è arrivata. Nicolas Bubas è un nuovo attaccante della Juve Stabia. Rinforzo di spessore per la rosa di Padalino, che potrà contare sulle reti dell’attaccante argentino, reduce dalle ultime stagioni alla Vibonese. Negli ultimi tre campionati sono state 29 le reti della punta con la maglia della compagine calabrese, prossimo avversario delle Vespe domenica in campionato. Usato sicuro quello su cui ha puntato il diesse Ghinassi, che si assicura un attaccante dalla grande esperienza in Serie C, capace di giocare sia da punta centrale che in posizione leggermente defilata. Ottima propensione di Bubas anche per i calci piazzati, in particolare dei rigori di cui è un vero e proprio specialista.

Questa la nota dei gialloblu:

La S.S. Juve Stabia comunica l’accordo per l’acquisizione delle prestazioni sportive, a titolo definitivo, dell’attaccante Sergio Nicolás Bubas, classe ’89.

Il calciatore, nativo di Esquel (Argentina), è cresciuto calcisticamente nel C.A.I., vestendo, tra le altre, le maglie di Atletico Racing Cordoba, Metropolitanos, Nacional Potosì e Vibonese, con la quale ha giocato le ultime stagioni.

Queste le sue prime dichiarazioni: “Sono contento di essere venuto in una grande piazza come Castellammare di Stabia. Essere qui, per me, vuol dire tanto e vorrò dare il massimo sempre per ripagare la fiducia della società e del mister”.

Sergio Nicolás Bubas si è già aggregato al gruppo allenato da Padalino.

Foto: SS Juve Stabia

Piazza Garibaldi e Porta Capuana: due persone denunciate

Gli agenti del Commissariato sono intervenuti in Piazza Garibaldi  e Porta Capuana per fermare due uomini, uno  trovato in possesso di un coltello, l’altro denunciato per violazione degli obblighi di sorveglianza speciale.

Piazza Garibaldi e Porta Capuana: due persone denunciate

Ieri sera gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato in Piazza Garibaldi un uomo che, alla loro vista, ha tentato di eludere il controllo cambiando direzione di marcia.
I poliziotti lo hanno fermato trovandolo in possesso di un coltello della lunghezza di circa 11 cm.
L’uomo, R.R., 31enne casertano con precedenti di polizia, è stato denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere.
Inoltre, in piazza San Francesco a Capuana, gli agenti hanno controllato M.I, 32enne salernitano sottoposto alla misura della sorveglianza speciale, e lo hanno denunciato per violazione dei relativi obblighi.
*Ricordiamo che a seguito dell’ultima ordinanza firmata dal Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, è reso obbligatorio l’uso della mascherina -coprendo naso e bocca- e il rispetto delle normative comportamentali previste per evitare contagi (lavaggio frequente delle mani, distanziamento).

Stéphanie Esposito Perna

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Carabinieri in azione tra la spiaggia San Benedetto e Micigliano

Carabinieri: intervengono in spiaggia a San Benedetto, e a Micigliano soccorrono una signora anziana ustionata sul 70% del corpo.

Carabinieri in azione tra la spiaggia San Benedetto e Micigliano

I Carabinieri sono intervenuti in due operazioni: sulla spiaggia a San Benedetto per arrestare un uomo sorpreso a rubare, e a Micigliano per soccorrere una donna anziana vittima di un incidente domestico .

 

Carabinieri: aveva rubato in spiaggia a San Benedetto all’interno di una borsa di una donna, arrestato dai Carabinieri di Borobona dovrà scontare 8 mesi di reclusione. 

Distraendola con futili domande, aveva aperto la cerniera della borsa di una villeggiante presso un noto lido balneare di San Benedetto poi, con professionale destrezza, le aveva sottratto dalla borsa lo smartphone, denaro, documenti e perfino le sigarette.

Prima però di riuscire ad allontanarsi dalla spiaggia, inseguito dai bagnanti e dall’addetto alla sicurezza del lido allertato dalle urla della donna che aveva notato il mal torto, era stato bloccato fino all’arrivo di una pattuglia. 

S.F.M. classe 88, di origini romane ma abitante da anni nella provincia di Rieti, responsabile del furto, per quei fatti è oggi finito in manette. I Carabinieri della stazione di Borbona infatti questa mattina lo hanno rintracciato in quel centro e a suo carico hanno applicato l’ordinanza di espiazione di pena emessa dal Tribunale di Ancona. 

L’uomo, non nuovo alla commissione di reati, già noto ai Carabinieri e già condannato per diversi reati che vanno dalla ricettazione alla detenzione illecita di stupefacenti, dalle lesioni personali al falso, è stato sottoposto alla detenzione domiciliare presso la propria abitazione dove ora dovrà scontare 8 mesi per il reato di furto con destrezza.

 

 

 

Micigliano: Carabinieri e 118 soccorrono anziana ustionata sul 70% del corpo.

E’ successo tutto in un attimo nella sua abitazione in Micigliano, l’anziana donna, causa il freddo degli ultimi giorni, stava accendendo il camino della sua abitazione ove vive da sola, quando le fiamme hanno raggiunto il suo corpo incendiandola.

Ennesimo incidente domestico causato probabilmente dalla troppa leggerezza con la quale si adopera alcol etilico per accendere il camino. Le fiamme, risalendo il getto di alcool hanno fatto esplodere il flacone tra le mani della anziana la quale in un attimo si è ritrovata cosparsa di liquido infiammato trasformandosi in una torcia umana.

La stessa è riuscita però a correre sotto la doccia dove ha spento le fiamme.

I vicini di casa, richiamati dalle urla, sono riusciti ad evitare il peggio spegnendo l’incendio che si stava propagando nell’abitazione.

Subito sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco e i CARABINIERI DELLA STAZIONE DI ANTRODOCO i quali soccorsa la donna, purtroppo rimasta gravemente ustionata, hanno ricostruito la dinamica dell’evento che fortunatamente non ha avuto ulteriori conseguenze, escludendo la responsabilità di terze persone e circoscrivendo l’evento a mero incidente domestico.

La ferita, trasferita presso l’ospedale Sant’Eugenio di Roma in eliambulanza, dovrà ora essere sottoposta a delicate terapie ma non sembra essere in pericolo di vita.

Stéphanie Esposito Perna /Redazione

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Il Milan contro il Rio Ave approda ai gironi di Europa League dopo 24 rigori

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Fatica e Fortuna: il Milan approda ai gironi di Europa League dopo 24 rigori

Fattore F:ecco quello che è servito ai rossoneri ieri. Fatica per aver acciuffato il pareggio al 120′ minuto di gioco,Fortuna per essere stato ad un passo dall’eliminazione durante i tiri di rigore. Dopo un primo tempo opaco da parte del Milan,ad inizio ripresa Saelemaekers firma il vantaggio ospite con una stoccata di destro. Da qui il Milan esce dal campo e permette al Rio Ave di pareggiare la partita col goal del subentrato Geraldes,che fulmina Donnarumma. Il risultato resta invariato e la gara si prolunga ai tempi supplementari. Passano 50 secondi dal fischio d’inizio e Gelson sfrutta bene un rimpallo involontario di Kessie e porta in vantaggio i portoghesi.

Da qui Pioli le prova tutte: subentrano Colombo e Tonali per il forcing finale.  Bennacer su punizione,poi le conclusioni di Theo prima e Tonali poi. Solo al 120′ il Milan riprende la gara: palla crossata in aerea di rigore e spizzata da Colombo che carambola sul braccio di Borevkovic,con conseguente rigore e doppia ammonizione per il difensore. Dal dischetto Calhanoglu è implacabile: 2-2 e gara decisa dai tiri dal dischetto.

I primi 14 rigori sono tirati magistralmente da entrambe le compagini,7 ciascuno. E’ Colombo ad inaugurare il primo calcio di rigore sbagliato,ma il Rio Ave fallisce il primo match point e Nelson Monte prende prima un palo e poi l’altro: incredibilmente il Milan è ancora vivo. Anche i due portieri si sfidano dal dischetto,e dopo l’errore di Donnarumma i portoghesi falliscono l’ennesimo colpo del k.o. Ma la fortuna del Milan non è ancora sazia:Bennacer fallisce la ripetizione del penalty e Geraldes colpisce il palo pieno. La maledizione del Rio Ave è al suo ultimo atto poichè dopo il rigore calciato centrale da kjaer ,Donnarumma ipnotizza Santos e diventa l’eroe di una folle notte rossonera. Ma quanta fatica.

A cura di Andrea De Risi

Guardia di Finanza di Sondrio arresta imprenditore dell’Alta Valtellina

Guardia di Finanza di Sondrio: arrestato imprenditore dell’Alta Valtellina per corruzione, turbativa d’asta, reati fiscali e autoriciclaggio. maxi-sequestro per quasi 30 milioni di euro a diverse persone coinvolte.

Guardia di Finanza di Sondrio arresta imprenditore dell’Alta Valtellina

I Finanzieri del Comando Provinciale di Sondrio hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del capoluogo valtellinese, dott. Antonio De Rosa, su richiesta del Procuratore della Repubblica del Tribunale di Sondrio e dei Sost. Proc. dott. Stefano Latorre e dott.ssa Marialina Contaldo, nei confronti di un imprenditore dell’Alta Valtellina operante nel campo dell’edilizia.

Le indagini hanno fatto emergere un complesso ed articolato sistema di interazioni tra imprenditori edili, funzionari pubblici e consulenti fiscali della zona. Nei confronti dell’imprenditore, principale artefice dei reati e mente di numerose condotte illecite, è stata riconosciuta l’esigenza della custodia cautelare in carcere per pericolo di recidiva e pericolo di inquinamento delle prove. I reati contestati sono corruzione, turbata libertà degli incanti, truffa ai danno dello Stato, reati tributari (“dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici” e “occultamento o distruzione delle scritture contabili”) e autoriciclaggio delle somme indebitamente percepite.

Le indagini di Polizia economico-finanziaria, inquadrate nell’operazione di servizio denominata “Montecarlo” e condotte dai militari della Tenenza di Bormio, hanno fatto emergere un inquietante quadro sociale che vedeva da un lato cessioni di denaro ed esecuzioni di lavori di costruzione a titolo gratuito o caratterizzati da una scontistica particolarmente generosa in favore di numerosi soggetti aventi funzioni e cariche pubbliche, dall’altro lato concessioni edilizie da parte di persone compiacenti. Tali condotte hanno permesso all’imprenditore arrestato di conseguire un ingente vantaggio economico, consistito nella vendita di complessi residenziali realizzati in forza delle predette concessioni e trasferito su conti correnti in Svizzera, in modo da ostacolarne l’identificazione della provenienza delittuosa e impiegarlo in ulteriori attività economiche e finanziarie. L’imprenditore, inoltre, grazie a una fitta rete di relazioni, è stato capace di turbare una serie di gare d’appalto per la realizzazione di opere pubbliche.

Sono in corso di esecuzione perquisizioni e sequestri di beni per oltre 31 milioni di euro nei confronti dell’imprenditore, di 5 società immobiliari a lui riconducibili, e di altri 4 coindagati. L’attività condotta dalla Guardia di Finanza di Sondrio s’inquadra nelle rinnovate linee strategiche dell’azione del Corpo, volto a rafforzare il contrasto e la reale aggressione ai più complessi fenomeni di frode ed alla tutela della collettività. I fenomeni corruttivi, specialmente nell’ambito degli appalti e delle gare pubbliche, infatti, oltre che violare il principio della libera concorrenza, creano un rilevante danno economico alla società e ai cittadini privati che la compongono. La corruzione, per permettere scambi di favori e particolari scontistiche, è inoltre necessariamente connessa all’evasione fiscale, la quale non solo comporta un ingente danno all’Erario per le imposte non versate, ma incide anche sull’intero circuito economico in virtù della distorsioni causate sul mercato.

Tali comportamenti fraudolenti, infatti, pervadono la struttura economica del Paese, generando illeciti benefici patrimoniali in danno agli imprenditori onesti, che subiscono lo svantaggio concorrenziale fraudolento.

Stéphanie Esposito Perna  / Redazione

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Vomero : controlli degli agenti del Commissariato e dei Nibbio

Ieri sera al Vomero diversi sono stati i controlli sul territorio ad opera degli agenti del Commissariato e dei Nibbio dell’Ufficio Prevenzione Generale.

Vomero : controlli degli agenti del Commissariato e dei Nibbio

NAPOLI- Ieri sera gli agenti del Commissariato Vomero, con il supporto dei Nibbio dell’Ufficio Prevenzione Generale e degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio in piazza Immacolata, via Aniello Falcone, piazzale San Martino e nelle zone interessate dalla “movida”.

Nel corso dell’attività sono state identificate 217 persone di cui 25 con precedenti di polizia e controllati 23 veicoli di cui 8 motoveicoli.

Inoltre, in via Aniello Falcone, sono stati controllati 12 esercizi commerciali accertando che fosse rispettato il distanziamento sociale, l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e il rispetto dell’ordinanza regionale che vieta la somministrazione al pubblico e di consumo all’aperto di bevande alcoliche dopo le ore 22.

Infine, sono state controllate 9 persone sottoposte agli arresti domiciliari.

Stéphanie Esposito Perna

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Sorteggi Europa League: il girone del Napoli

Alle ore 13 è iniziata ufficialmente anche la stagione 2020/2021 di Europa League con i sorteggi dei gironi a Nyon. Il Napoli ha conosciuto oggi le avversarie che si opporranno alla banda guidata da mister Gattuso nel percorso verso la finale di Danzica. Le ultime apparizioni del Napoli, nella seconda competizione internazionale per club, risale al 2019 con il doppio confronto con l’Arsenal. I Gunners vinsero sia l’andata che il ritorno per un complessivo 3-0 per i londinesi.

Azzurro colore predominante durante i sorteggi grazie alla presenza del napoletano Ciro Ferrara, calciatore che fece parte della spedizione che permise al Napoli di iscriversi nell’albo d’oro della competizione.
Il Napoli, inserito nel Girone A, giocherà nello stesso orario della Roma.

Le avversarie degli Azzurri nel girone F sono: Real Sociedad, AZ Alkmaar, Rijeka.

Ecco un breve focus sulle avversarie del Napoli inserite nel girone A.

L’ex difensore di Napoli e Juve, scampato il pericolo maggiore rappresentato dal Leicester, pesca la Real Sociedad. Gli spagnoli sono arrivati sesti nella scorsa Liga. Quella dei baschi è una squadra ben mixata tra giovani talenti e vecchie volpi del calcio europeo, come David Silva. Tra le punte di diamante della Real c’è Isak, talento svedese ex BVB autore di 9 marcature nella scorsa Liga. Le chiavi della mediana spagnola le ha nelle mani l’autoctono Mikel Merino, autore già di due assist entrambi nella trasferta con l’Elche. Il capitano è l’ex Real Madrid Asier Illaramendi campione d’Europa nel 2014, sotto la guida tecnica di Carletto Ancelotti.

La terza fascia riserva al Napoli la trasferta in Olanda in casa dell’AZ. Squadra che si è vista strappare il titolo solo dal Covid. Le “Teste di formaggio” (come vengono soprannominati) nella scorsa Eredivisie francobollavano l’Ajax per la lotta al titolo. I biancorossi, nella loro storia, hanno sollevato solo due volte il trofeo nazionale, l’ultimo risale alla stagione 2008/2009. Attenzione al baby attaccante Myron Boadu talento classe 2001, che la scorsa stagione ha siglato ben 14 gol. In difesa c’è l’ex conoscenza del calcio italiano Timo Letschert passato nel Sassuolo di Di Francesco che conquistò la storica qualificazione in Europa.

Dalla quarta fascia invece viene pescato il Rijeka. La squadra della città di Fiume è la terza più titolata in patria. Ha disputato in totale 56 campionati di massima serie divisi tra il massimo campionato Jugoslavo e poi Croato. Tra le fila non si rilevano particolari talenti o insidie. Il reparto offensivo è completamente rivoluzionato rispetto alla scorsa stagione: i croati dovranno fare a meno del bomber Antonio Colak passato in estate al Paok Salonicco.

Diamo uno sguardo anche ai gironi delle altre italiane. Sorteggio particolarmente insidioso per il Milan, che ieri ha faticato e non poco contro il Rio Ave spuntadola solo al ventesimo rigore.
Gruppo A
Roma
Young Boys
Cluj
CSKA Sofia

Gruppo H
Celtic (SCO)
Sparta Praga (CZE)
Milan
Lille (FRA)

 

Piubega (MN): Carabinieri arrestano figlio violento denunciato dal padre

Un uomo di Piubega (MN) aveva chiesto aiuto per essere difeso dalla violenza del figlio: i Carabinieri si attivano e lo arrestano

Piubega (MN): Carabinieri arrestano figlio violento denunciato dal padre

Era mercoledì 09 settembre quando un uomo si presentava negli uffici della Stazione Carabinieri di Piubega (MN) per presentare una denuncia nei confronti del figlio convivente.

L’uomo aveva rappresentato ai Carabinieri di essere vittima, dal mese di giugno 2020, di plurime minacce e violenze nei suoi confronti da parte del figlio convivente il quale, in più occasioni, trovandosi in crisi di astinenza da uso di sostanze stupefacenti, minacciava il padre, danneggiando i mobili dell’abitazione, al fine di indurlo a consegnargli gli psicofarmaci prescrittigli al fine di farne abuso. I Carabinieri, a seguito di delicata attività d’indagine, avevano denunciato in stato di libertà il ragazzo, un 19enne residente a Redondesco, per maltrattamenti in famiglia.

Vista la situazione ormai divenuta insostenibile, i Carabinieri hanno richiesto ed ottenuto dall’Autorità Giudiziaria  competente l’emissione dell’ordinanza per la custodia cautelare in carcere, che hanno poi eseguito nei confronti di R.M..

Il 19enne, per il quale è scattato l’arresto per plurime minacce e violenze, è stato tradotto in carcere.

La vittima, che ha poi ringraziato i Carabinieri, è stata informata che ora potrà decidere d’intraprendere o meno tutte le iniziative previste dalla legge a sua tutela.

La Compagnia di Castiglione delle Stiviere invita tutte le persone che sono vittime di violenza domestica, maltrattamenti, soprusi e quant’altro, a contattare i Carabinieri o i più vicini Centri Antiviolenza – tel. 1522 – per segnalare, da subito, eventuali episodi violenti e/o persecutori.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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Piantagione di marijuana nascosta in un bunker sotterraneo

Colto dai CC di Vittoria (RG) in flagranza a Comiso mentre coltivava la piantagione di marijuana nascosta in un bunker sotterraneo.

Alle prime luci dell’alba di ieri 1° ottobre 2020, in Comiso, i Carabinieri della Compagnia di Vittoria, congiuntamente a personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia” – a conclusione di un più ampio servizio di straordinario finalizzato alla ricerca di armi e droga, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e furto aggravato di energia elettrica, ZAGO Vincenzo cl.1957, pregiudicato e coltivatore agricolo residente a Comiso.

In particolare, i militari avendo fondato motivo di ritenere che l’arrestato coltivasse sostanza stupefacente, hanno svolto una perquisizione presso la sua abitazione situata in contrada Billona, nella periferia del centro cittadino di Comiso.

All’interno di un capannone, annesso all’abitazione dall’arrestato e adibito a deposito mezzi e attrezzi utilizzati per la sua attività agricola, i militari della Stazione Carabinieri di Comiso hanno rinvenuto, in una stanza adibita a essiccatoio, un bilancino di precisione, una stufa elettrica e un ventilatore. Insospettiti dalla presenza dell’essiccatoio, i Carabinieri sono entrati all’interno di un vano, nascosto da alcuni tronchi di legname accatastato verticalmente, rinvenendo un’anomala botola di forma quadrata che immetteva in un sotterraneo.

Una volta aperta, scesi di qualche metro con una scala in ferro, i militari si sono trovati davanti una sofisticata piantagione composta da 177 piantine di canapa “olandese”, senza infiorescenze, di cui 87 coltivate all’interno di alcuni vasi sigillati con alluminio per mantenere la temperatura, e 90 contenuti all’interno di sacchi cosiddetti “growbag”, coltivata grazie ad un impianto di ventilazione, illuminazione, aerazione e irrigamento automatico, nonché a un dispositivo di deumidificazione. Durante la perquisizione sono stati rinvenuti 6 grammi circa di marijuana già essiccata.

Una sorta di “bunker” dove era nascosta una piantagione di marijuana che avrebbe garantito una alta produzione dello stupefacente. Le piante, lo stupefacente e tutti i materiali utili rinvenuti sono stati sequestrati. La sostanza stupefacente sarà sottoposta ad analisi tossicologica. Una volta messa sul mercato illegale, i numerosi chili di marjuana potenzialmente prodotta e venduta al dettaglio al grammo, avrebbe fruttato diverse decine di migliaia di euro.

Inoltre, l’impianto di coltivazione dello stupefacente era alimentato abusivamente mediante un collegamento alla rete elettrica pubblica, immediatamente verificato e disattivato da personale tecnico “ENEL” intervenuto sul posto. Il danno stimato ammonterebbe a 65.000 euro circa.

L’arrestato è stato ristretto ai domiciliari, fino all’udienza di convalida, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Ragusa.

Adduso Sebastiano

Fermati due soggetti in fuga, ieri sera, da posto di controllo

Ieri sera fermati due soggetti avevano tentato di sfuggire ai controlli della Polizia di Rovato dandosi alla fuga: bloccati e arrestati dai Carabinieri.

Fermati due soggetti in fuga, ieri sera, da posto di controllo

La sera del 1° ottobre un’autovettura con targa alterata non rispettava i segnali di “alt” intimati dalla Polizia Locale durante un posto di controllo. Gli agenti si mettevano immediatamente alle calcagna dell’auto che, per seminarli, si avventurava in una fuga spericolata all’interno delle vie cittadine, speronando più volte la vettura della Polizia Locale.

Si univa all’inseguimento una pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Chiari che riusciva ad intercettare il veicolo inseguito in via Iseo, all’altezza della rotonda prospiciente l’ingresso dell’autostrada A4.

Per superare anche il nuovo ostacolo, l’auto in fuga si immetteva nella corsia d’accesso all’autostrada per poi invertire improvvisamente la propria direzione di marcia, imboccando contromano la rotonda.

I militari dell’Arma non si sono fatti sorprendere e hanno sbarrato la strada al veicolo fuggitivo, costringendolo ad arrestare la propria corsa frontalmente contro l’autoradio.

I soggetti a bordo hanno provato a proseguire la loro fuga a piedi ma sono stati fermati istantaneamente dai carabinieri e dagli agenti della locale. Entrambi sono di origini marocchine e sulla trentina. In particolare il conducente del veicolo è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa di rito direttissimo.

Durante la notte i militari dell’Arma sono stati messi sotto osservazione clinica presso gli ospedali di Ome e di Chiari a causa di lievi lesioni subite in seguito all’incidente. Entrambi sono già stati dimessi.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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Eccellenza-Barano: colpo di mercato firma Salvatore Amabile

Eccellenza-l’ex Real Forio Salvatore Amabile è un nuovo giocatore del Barano

Simone Vicidomini-Nei giorni scorsi alle chianole era arrivato in prova Salvatore Amabile, per essere visionato da vicino da Gianni Di Meglio. Dopo alcuni giorni di allenamento ha firmato con gli aquilotti. Il centrocampista molto duttile visto che è portato sia ad impostare che a fungere da interdittore, nella passata stagione ha indossato la maglia del Real Forio.

Colpo di mercato per gli aquilotti-così annuncia la società bianconera che ha diramato il seguente comunicato: “L’a.s.d. Barano Calcio è lieta di comunicare agli organi di stampa ed agli appassionati che Salvatore Amabile entra a far parte della rosa bianconera.

Mezz’ala, classe 1998, 68 kg,  Amabile è un rinforzo di qualità per la mediana baranese. Il suo percorso è, nonostante la giovane età, ricco di esperienze di rilievo. Partito dalla “sua” San Giorgio a Cremano, Amabile ne ha percorsa di strada, già da tenera età, quando cresce nei settori giovanili di realtà affermate come Roma, Siena e Salernitana. Nel 2016/17 Amabile disputa il campionato di Serie D, dividendosi tra Sangiovannese, con cui colleziona 14 presenze, e Savona. L’anno successivo è nell’Igea Virtus Barcellona PG (16 presenze) per metà stagione, concludendo il campionato con la maglia del Campobasso. Sebbene breve, significativa è l’esperienza con la quale inaugura la stagione 2018/19: Amabile firma per l’Atletic Football Senglea, formazione militante nella Serie A maltese, dove resta fino ad ottobre. Nella passata stagione indossa la maglia del Real Forio, con cui gioca fino alla sospensione del campionato causa Covid. Adesso riparte proprio da là; dall’Eccellenza campana e dall’isola di Ischia, due realtà conosciute adeguatamente qualche mese fa.
Sono felice di essermi legato – commenta Amabile subito dopo la firma – ad una società seria come il Barano Calcio. Personalmente ho tanta voglia di fare bene e raggiungere l’obiettivo salvezza, insieme a miei compagni, sudando la maglia ogni partita”.

Vibonese-Juve Stabia: tutti i precedenti disputati in terra calabra

Nell’ultimo incontro al Razza, botta e risposta nell’overtime tra calabresi e campani

Vibonese e Juve Stabia, si sono affrontate in gare di campionato sette volte in casa dei calabresi, i precedenti recitano di tre pari e due vittorie a testa per rossoblù e vespe.

Questi i dettagli:

– 1981 / 1982 – Campionato Nazionale Interregionale – girone ‘ I ‘

14° giornata di ritorno: NUOVA VIBONESE – JUVE STABIA 2 – 0.

– 1982 / 1983 – Campionato Nazionale Interregionale – girone ‘ I ‘

4° giornata d’andata: NUOVA VIBONESE – JUVE STABIA 0 – 0.

– 1984 / 1985 – Campionato Nazionale Interregionale – girone ‘ L ‘

10° giornata d’andata: NUOVA VIBONESE – JUVE STABIA 0 – 0.

 2002 / 2003 – Campionato Nazionale di Serie D – girone ‘ I ‘

9° giornata di ritorno: NUOVA VIBONESE – COMPRENSORIO STABIA  3 – 0.

– 2009 / 2010 – Campionato Nazionale di Lega Pro Seconda Divisione – girone ‘ C ‘

27 settembre 2009 – 6° giornata d’andata: VIBONESE – JUVE STABIA 0 – 1 (arbitro Andrea Coccia di San Benedetto del Tronto) Gianluca DE ANGELIS.

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro – girone ‘ C ‘

18 febbraio 2017 – 7° giornata di ritorno: VIBONESE – JUVE STABIA 0 – 1 (arbitro Giampaolo Mantelli di Brescia) Santiago MORERO.

– 2018 / 2019 – Campionato Nazionale di Serie C  – girone ‘ C ‘

16 dicembre 2018 – 17° giornata d’andata: VIBONESE – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Alberto Santoro di Messina) Franchino (V) e Massimiliano CARLINI (JS).

Giovanni Matrone

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Anziano allontanatosi dall’abitazione: ritrovato in stato confusionale

Ercolano: Carabinieri ritrovano in poche ore, in quota al Vesuvio in stato confusionale, un anziano allontanatosi dall’abitazione.

Anziano allontanatosi dall’abitazione: ritrovato in stato confusionale

Preoccupati di cosa potesse essere capitato al padre 79enne, un ercolanese di 41 anni ha denunciato la scomparsa del padre ai carabinieri della Tenenza di Ercolano: si era allontanato da casa sua nelle prime ore del mattino per andare a fare delle piccole commissioni in città, quando – come invece faceva solitamente – non era rientrato a casa per il pranzo.

Allertata la Centrale Operativa della Compagnia di Torre del Greco, da subito si sono attivate le ricerche dell’anziano. Era stata segnalata una persona in quota al Vesuvio in stato confusionale. I militari della Tenenza di Ercolano hanno immediatamente raggiunto e hanno constatato che si trattava proprio del 79enne che stavano cercando.

L’uomo, dopo essere stato visitato dal personale sanitario, è stato affidato ai propri familiari ed è tornato a casa

Stéphanie Esposito Perna  /  Redazione Campania

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Sequestrati quasi 150.000 articoli per fumatori senza autorizzazione

Sequestrati a Capo d’Orlando dalla Tenenza della GdF quasi 150.000 articoli per fumatori posti in vendita senza autorizzazione.

I Finanzieri del Comando Provinciale di Messina hanno sequestrato un’ingente partita di articoli per fumatori messi in vendita senza le prescritte autorizzazioni.

In particolare, dal 1° gennaio di quest’anno, ai sensi della legge di bilancio del 2020, tali articoli possono essere venduti al pubblico soltanto dalle rivendite autorizzate, ovvero in possesso della specifica licenza, rilasciata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

In tale contesto, quindi, i Finanzieri della Tenenza di Capo d’Orlando, nell’ambito dell’intensificazione dei controlli nello specifico settore, disposta dal Gruppo di Milazzo, sottoponevano a controllo svariati esercizi commerciali, gestiti principalmente da soggetti di etnia cinese, sequestrando, in tre negozi siti nel comune Orlandino, oltre 142.000 articoli per fumatori (tra cartine e filtri atti alla realizzazione delle sigarette “fai da te” ), illecitamente detenuti e posti in vendita senza la prescritta autorizzazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nonché in completa evasione d’accisa.

Le Fiamme Gialle orlandine hanno contestato ai titolari delle attività la sanzione pecuniaria prevista dalla Legge sul Monopolio, che va da € 5.000 a € 10.000, nonché segnalato alla competente Agenzia Dogane e Monopoli l’eventuale applicazione della sanzione accessoria della chiusura dell’esercizio commerciale.

L’operazione odierna testimonia il quotidiano impegno profuso dalla Guardia di Finanza di Messina per la tutela dei consumatori e la salvaguardia degli interessi erariali dello Stato, evitando illegittime distorsioni del mercato legale. Le forme di abusivismo in danno del monopolio statale determinano, infatti, inevitabili ricadute sugli interessi economici della comunità, danneggiando, nel contempo, gli operatori commerciali onesti.

Adduso Sebastiano

Sequestrati

Controlli straordinari della Polizia a Secondigliano: 48 identificati

Ieri mattina gli agenti del Commissariato Secondigliano hanno effettuato un servizio di Controlli straordinari del territorio nella zona.

Controlli straordinari della Polizia a Secondigliano: 48 identificati

Ieri mattina gli agenti del Commissariato Secondigliano, con il supporto dei Nibbio dell’Ufficio Prevenzione Generale e degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nella zona di Secondigliano e San Pietro a Patierno.

Nel corso dell’attività sono state identificate 48 persone, di cui 14 con precedenti di Polizia, controllate 21 autovetture e 5 motoveicoli, di cui due sottoposti a sequestro amministrativo; inoltre, sono state contestate 8 violazioni del Codice della Strada e ritirata una patente di guida.

Stéphanie Esposito Perna  /  Redazione Campania

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