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Provvedimento per la mobilità sostenibile: buoni disponibili da domani

Come già annunciato nell’articolo pubblicato il 29 u.s., finalmente il provvedimento per la mobilità sostenibile giunge alla sua attuazione infatti, da domani, si potranno richiedere online i buoni resi disponibili dal Governo.

Provvedimento per la mobilità sostenibile: precisazioni

Nel merito si ricorda che, contrariamente a quanto si era pensato, che le richieste verranno soddisfatte (come precisato anche nel TG2 di ieri)  in base all’ordine di inserimento delle fatture e non in base alla data delle stesse.

Per questo specifico incentivo sono stati stanziati, finora, 210 Mln ma il governo si impegna ad aggiungere ulteriori fondi x soddisfare tutte le richieste.

Ricordiamo che il Buono consiste in un contributo fino a 500 euro per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, e di veicoli per la micromobilità elettrica quali monopattini, hoverboard e segway, o per l’utilizzo dei servizi di sharing mobility e potrà coprire fino al 60% della spesa sostenuta per acquistare il mezzo o il servizio.

Per agevolare l’utilizzo delle biciclette si modificherà il Codice della Strada prevedendo la realizzazione di apposite bike lane.

Queste disposizioni resteranno in vigore solo fino al 31 dicembre del 2020. Nel 2021 torneranno invece efficaci le previsioni del decreto Clima che prevede un fondo a carico del Ministero dell’ambiente pari ad ulteriori 180 milioni di euro destinato ai residenti nei Comuni interessati dalle procedure di infrazione comunitaria per la non ottemperanza dell’Italia agli obblighi previsti dalla direttiva comunitaria relativa alla qualità dell’aria.

A partire dal 1° gennaio 2021 sarà quindi necessario rottamare un autoveicolo o un motociclo inquinante per beneficiare del buono mobilità.

Saranno previsti incentivi pari a 1.500 euro per ogni autoveicolo rottamato e a 500 euro per ogni motociclo rottamato.

Più dettagliatamente ricordiamo che:

I contributi concessi per le fasce di emissioni 0-20 g/km e 21-60 g/km sono:

  • 0-20  g/km: 6.000 euro con rottamazione e 4.000 senza rottamazione;
  • 21-60 g/km: 2.500 euro con rottamazione e 1.500 senza rottamazione.

Alle medesime due fasce potranno aggiungersi 2.000 euro con rottamazione e 1.000 senza rottamazione fino al 31 dicembre 2020.

Riguardo invece le due nuove fasce di emissioni 61-90 g/km e 91-110 g/km sono stati ridefiniti i contributi messi a disposizione:

  • 61-90 g/km: 1.750 euro con rottamazione e 1.000 euro senza rottamazione;
  • 91-110 g/km: 1.500 euro con rottamazione e 750 euro senza rottamazione.

L’ecobonus relativo alle due nuove fasce potrà essere richiesto per i veicoli acquistati e immatricolati dal 15 agosto 2020.

In conclusione ricordiamo anche che, oltre ai beni e ai servizi previsti per il 2020, nel 2021 sarà possibile acquistare anche abbonamenti al trasporto pubblico locale e regionale che, si auspica, avrà nel frattempo ricostituito la capacità di trasporto previgente alle norme sul distanziamento sociale.

Cristina Adriana Botis

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Ischia,la proposta dei tifosi: “Una targa allo stadio per ricordare Ascione”

La proposta dei tifosi del gruppo Y.B.L. Ischia
I tifosi del club della società gialloblu, hanno inoltrato una proposta. Una targa in tribuna per ricordare Peppe Ascione.
<< Il gruppo YELLOW BLUE LIONS – si legge nella richiesta- rende noto di aver inoltrato richiesta al comune di ISCHIA nella persona del sindaco Enzo Ferrandino di voler apporre una targa in memoria del dottore Peppe Ascione al centro della grandinata dello stadio MAZZELLA.
Come già e noto Peppe è stato uno degli artifici della nascita del tifo gialloblù,oltre ad essere stato un ISCHITANO esemplare per il suo modo di essere e soprattutto nel campo medico si è fatto apprezzare da tutti proprio per la sua grande bontà.
C’è stato già un’approccio con il sindaco il quale ha dato la sua disponibilità sulla questione capendo le nostre dimostranze ,nei prossimi giorni ci sarà un incontro con lo stesso sperando di poter definire il tutto.
Il ricordo di Peppe deve essere sempre vivo in noi >>.

Festa abusiva al Borgo Sant’Antonio Abate, aggrediti gli agenti intervenuti.

Festa abusiva al Borgo Sant’Antonio Abate, aggrediti gli agenti intervenuti: tre persone arrestate, cinque denunciate e locale sequestrato.

Festa abusiva al Borgo Sant’Antonio Abate, aggrediti gli agenti intervenuti.

NAPOLI- Ieri sera gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e del Commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in via Michele Morelli dove era stata segnalata una festa con la presenza di numerose persone.
Giunti sul posto i poliziotti sono entrati in una grande sala posta al pianoterra di un edificio in cui erano accalcate circa 200 persone, tra cui minori, tutte prive di dispositivi di protezione.
Decine di persone hanno aggredito gli agenti per impedire il loro intervento, procurando contusioni ad otto di essi e danni a tre autovetture di servizio, mentre da alcune abitazioni circostanti giungevano offese e schiamazzi all’indirizzo delle forze dell’ordine.
Tre nigeriani tra i 31 e 34 anni, di cui due con precedenti di polizia, sono stati arrestati per lesioni, resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento aggravato.
Inoltre, cinque nigeriani tra i 17 e 38 anni, di cui uno irregolare sul territorio nazionale, sono stati denunciati per gli stessi reati e uno di loro anche per ingresso e soggiorno illegale sul territorio dello Stato; mentre due napoletani di 29 e 49 anni, che dalla propria abitazione avevano ingiuriato gli agenti, sono stati denunciati per oltraggio a Pubblico Ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità.
Infine, il locale è stato sottoposto a sequestro.

 

 Stéphanie Esposito Perna  / Redazione

 

NAPOLI: Carabinieri onorano la memoria dei defunti

NAPOLI: 2 Novembre – I Carabinieri onorano la memoria dei defunti, deponendo una corona di alloro al sacrario militare.

NAPOLI: Carabinieri onorano la memoria dei defunti

NAPOLI-Ricorre oggi il 2 novembre, giornata in cui si onora la memoria dei defunti:
E’ nel cortile della Caserma “Salvo D’Acquisto”, sede del Comando Legione Carabinieri “Campania” che il Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden” Generale di Corpo d’Armata Adolfo Fischione ha voluto deporre una corona di alloro al sacrario militare per commemorare tutti i caduti nell’adempimento del dovere.
La cerimonia, svolta in forma riservata e nel pieno rispetto delle prescrizioni sanitarie in vigore è stata presenziata anche dal Comandante della Legione Carabinieri “Campania” Generale di Divisione Maurizio Stefanizzi, dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Napoli Generale di Brigata Canio Giuseppe La Gala e dal Comandante della Regione Carabinieri Forestale della Campania, Generale di Brigata Ciro Lungo.

Ad omaggiare la memoria dei morti anche il Presiedente dell’Associazione nazionale Carabinieri e dell’A.N.For. partenopea.

Quest’anno la cerimonia di commemorazione dei defunti è particolarmente triste, considerando i tanti che si sono sacrificati pur continuando ad onorare la divisa che indossano, esponendosi a condizioni non facili, la pandemia, specialmente all’inizio di quest’anno ha strappato il fiato e l’anima a molte vite.

 

Stéphanie Esposito Perna

Guardia di Finanza Napoli: 453 controlli, 1 arresto, 10 sanzioni

Guardia di Finanza Na: nel fine settimana 453 controlli sul territorio tra persone ed esercizi commerciali, segnalazioni al Prefetto.

Guardia di Finanza Napoli: 453 controlli, 1 arresto, 10 sanzioni

NAPOLI- Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha rafforzato anche in questo fine settimana il dispositivo dei controlli volti a verificare il rispetto delle misure di contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2.
In totale, tra venerdì e domenica scorsi, sono state controllate su tutta la provincia 391 persone e 62 attività commerciali, 8 le sanzioni anticovid complessive.
In particolare, la Compagnia di Torre Annunziata ha tratto in arresto a Striano (NA) un 25enne originario di Trecase, sorpreso alla guida della propria auto oltre l’orario consentito dall’Ordinanza regionale, in quanto risultato “evaso” dagli arresti domiciliari.
Anche la Compagnia di Torre del Greco ha verbalizzato 2 cittadini italiani sorpresi a circolare all’1.30 di domenica notte senza giustificato motivo.
Inoltre, il 2° Nucleo Operativo Metropolitano di Napoli, a seguito di una segnalazione pervenuta in Sala Operativa al numero di pubblica utilità “117”, ha sanzionato nella zona rossa di Arzano il titolare di un bar e un cliente per l’inosservanza della chiusura disposta dall’Ordinanza regionale.
Diversi anche gli interventi in concorso con le altre Forze di Polizia finalizzati a disperdere assembramenti, come nel caso di una rissa verificatasi nel quartiere Vicaria del capoluogo in un circolo frequentato da immigrati dove era in corso una festa di cittadini di origine nigeriana.
Inoltre, durante il week-end come spesso succede, dai controlli anti Covid sono emerse anche situazioni illecite tipicamente d’interesse delle Fiamme Gialle.
Il Nucleo Polizia Economico-Finanziaria di Napoli ha sequestrato a Poggiomarino oltre 3000 articoli di pelletteria, tra cui borse, portafogli e cinture, recanti i noti loghi e marchi contraffatti “Gucci”, “Louis Vuitton” ed “Hermes” nei confronti di un 41enne marocchino residente a Somma Vesuviana, denunciato a piede libero per contraffazione e ricettazione.

 

Stéphanie Esposito Perna

Castellammare : Carabinieri eseguono ordinanza di custodia cautelare

Castellammare di Stabia (NA):Eseguita questa notte dai Carabinieri , ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 6 indagati.

Castellammare di Stabia: Carabinieri eseguono ordinanza di custodia cautelare

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA)- Questa notte, in Castellammare di Stabia (NA), Pompei (NA), Agerola (NA) e San Fele (PZ), i militari della Compagnia Carabinieri di Castellammare di Stabia (NA) hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare – emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura Distrettuale Antimafia – nei confronti di 6 indagati, ritenuti gravemente indiziati del reato di estorsione aggravata dal metodo mafioso.
Il complesso delle attività d’indagine, condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castellammare di Stabia e dirette dalla Procura Distrettuale Antimafia di Napoli ha consentito di documentare una serie di estorsioni poste in essere dagli indagati che, mediante minaccia concretizzatasi nella valenza intimidatoria derivante dalla riconducibilità al clan “Gentile”, hanno costretto diversi commercianti e imprenditori dell’area dei Monti Lattari ad acquistare gadget pubblicitari (quali giubbotti e magliette) dal valore irrisorio a prezzi fuori mercato.
I soggetti di volta in volta riforniti, ben consapevoli dello spessore criminale degli indagati, non potevano rifiutare l’acquisto dei gadget pubblicitari alle condizioni particolarmente gravose imposte, essendo anche costretti a comprare polo, maglie, smanicati ed altro sia nel periodo natalizio che in quello delle successive festività pasquali. I comportamenti minacciosi incidevano sia nella fase genetica del rapporto, allorquando veniva imposto l’acquisto, sia nella fase di determinazione dei quantitativi di merce e dei prezzi praticati stabiliti unilateralmente dai fornitori al di fuori di qualsivoglia logica di mercato ed anche nella fase finale di incasso dei prezzi imposti, allorquando venivano usate minacce e violenza nei confronti di chi era in ritardo nei pagamenti. E’ significativo, a tal riguardo, l’acquisto da parte di un imprenditore della zona di 30 magliette al prezzo di 34 euro circa cadauna.
Al termine delle formalità di rito due indagati sono stati associati presso la Casa Circondariale di Napoli Secondigliano, uno presso quella di Melfi (la più vicina al luogo ove il destinatario è già ristretto in regime di arresti domiciliari) e i restanti tre sottoposti agli arresti domiciliari presso le proprie abitazioni.

 

Redazione 

 

Juve Stabia | Rizzo: “A Bari senza paura per proporre il nostro gioco”

Juve Stabia | Alberto Rizzo, difensore delle Vespe, è intervenuto ai microfoni ufficiali della società gialloblè al termine del match vinto con il Bisceglie.

Juve Stabia | Rizzo: “A Bari senza paura per proporre il nostro gioco”

 

Alberto Rizzo, difensore della Juve Stabia, è intervenuto ai microfoni ufficiali della società gialloblè al termine del match vinto con il Bisceglie per 1-0 per effetto della rete siglata al minuto 85 da Fantacci.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“E’ stata una vittoria sofferta nel senso che non riuscivamo a trovare il gol. Fortunatamente Fantacci l’ha risolta e ci ha dato una grande mano. Ora già da oggi dobbiamo pensare ad un’altra grande partita che ci aspetta domenica prossima a Bari contro una super favorita di questo campionato. 

Mi trovo veramente bene qui perchè la squadra, il mister e il direttore hanno avuto grande fiducia in me. Nella Juve Stabia ho trovato la continuità che avevo perso negli ultimi anni. Ora gioco con grande continuità e mi piace mettermi a disposizione del mister come ho sempre fatto e come sempre farò. 

In questo girone le gare sono tutte difficili e vanno affrontate tutte con la stessa determinazione. Il Bari è stato costruito per vincere il campionato ma noi dobbiamo andare lì a proporre il nostro gioco e alla fine il risultato finale sarà la conseguenza della nostra prestazione in campo”. 

 

a cura di Natale Giusti

2 Novembre 2020: la morte non è mai stata così triste

In questo giorno -2 Novembre – di commemorazione dei defunti, il Sindaco rivolge un pensieri a colori andati via per il Covid-19, in totale solitudine.

2 Novembre 2020: la morte non è mai stata così triste

Il 2 Novembre è il giorno di commemorazione dei defunti, in cui “ci si dedica” a far visita a chi ci ha lasciato.
E’ il giorno in cui si recita “La Livella ” di Totò, con cui ci ricordiamo che dinanzi alla morte siamo proprio tutti uguali…
Quest’anno il 2 Novembre è davvero più triste del solito: la pandemia da Covid-19 si è portata via tante vite, strappandogli l’aria e poi l’anima, facendole morire in totale solitudine.
Il Sindaco Cimmino ha condiviso una riflessione e un pensiero rivolto ai familiari delle vittime:
Oggi, in questo 2 novembre che si innesta in un periodo così cupo a causa di questa nuova drammatica evoluzione della pandemia, il mio pensiero va a tutti i defunti e in particolare alle vittime del Covid, morte in solitudine.
Il ricordo dei nostri cari è sempre vivo nel cuore di tutti noi. Un ricordo che ci accomuna tutti e ci deve indurre a mettere da parte le divergenze e le divisioni, unendo le nostre forze verso l’obiettivo comune di sconfiggere il male che oggi ci opprime.
Perché su quel legame indissolubile che ci congiunge ai nostri cari defunti si fondano anche le basi della nostra storia, della nostra cultura, della nostra società civile.

A proposito di cultura, oggi è venuto a mancare anche Gigi Proietti , un Genio del palcoscenico, che come ultima mandrakata se ne è andato proprio nel giorno del suo compleanno.
Tutti, ma proprio tutti hanno avuto un pensiero per lui, a dimostrazione che ci sono vite che segnano la nostra, indipendentemente dal legame di sangue: Gigi Proietti è un’Artista, un Attore che con la sua Arte ha saputo donare ai suoi spettatori risate, gioia e momenti di riflessioni che ci hanno fatto capire quanto l’essere umano abbia bisogno del Teatro, della Cultura, perché come diceva Eduardo, è grazie al Teatro che gli uomini, in qualche modo, riescono a capire come si sta al mondo.
Il 2 Novembre è anche il giorno in cui nel 2019 morì Alberto Sed, l’ultimo dei sopravvissuti romani ai campi di sterminio, precisamente ad Auschwitz.
Oltre ai nostri cari, dobbiamo ricordarci anche di loro, sia Gigi che Alberto: anche loro fanno parte della nostra cultura, della nostra vita… Mantenere il loro ricordo, ci permetterà di costruire il futuro che verrà.

 

Stéphanie Esposito Perna

Sei ragazze di Marsala e Petrosino (TP) trovano le loro immagini su siti porno

Un caso di “revenge porn”. Sei ragazze hanno trovato le loro immagini su siti porno. La Polizia postale ha denunciato tre giovani.

Le indagini, condotte dalla Polizia postale di Palermo e Trapani, sono state avviate dopo la denuncia delle giovani vittime, avvisate da un ragazzo di Marsala il quale, dopo un servizio televisivo della trasmissione “Le Iene”, aveva verificato la presenza su un sito pornografico di fotografie di giovani donne del luogo e le aveva avvisate.

Le investigazioni informatiche eseguiti dalla Polizia Postale hanno fatto disporre, dalla Procura della Repubblica di Marsala, la perquisizione nei confronti dei soggetti ritenuti responsabili dei fatti.

I poliziotti hanno pertanto eseguito tre perquisizioni nei confronti di altrettante persone, abitanti nei centri di Marsala e di Petrosino, per il reato di “revenge porn”* ed altri misfatti in danno di almeno sei giovani donne.

I tre, tutti con una età compresa fra i 30 ed i 36 anni, avrebbero ricevuto e divulgato fotografie delle vittime, ex fidanzate o semplici conoscenti degli indagati, anche ritratte prive di abiti, pubblicandole senza il loro consenso su un sito pornografico, all’interno di chat room dedicate allo scambio di materiale sessualmente esplicito.

La perquisizione nei confronti dei tre giovani ritenuti responsabili dei fatti e l’ingente materiale sequestrato agli indagati, costituito da smartphone, computer, tablet e altri dispositivi informatici, potrebbe evidenziare ulteriori comportamenti analoghi verso altre vittime, ancora da identificare.

* Revenge porn o revenge pornography, traducibile in lingua italiana in vendetta porno o pornovendetta, sono espressioni della lingua inglese che indicano la condivisione pubblica di immagini o video intimi tramite Internet e senza il consenso dei protagonisti degli stessi. In alcuni casi, le immagini sono state immortalate da un partner intimo e con consenso della vittima, in altri senza che la vittima ne fosse a conoscenza. Attualmente, solo in pochi paesi del mondo, Italia, Australia, Canada, Filippine, Giappone, Israele, Malta, Regno Unito e alcuni stati degli USA esiste una legislazione a riguardo. La legge contro il revenge porn in Italia è entrata in vigore il 9 agosto 2019, con il titolo di “Codice Rosso”. Nello specifico, l’art. 10 della legge 19 luglio 2019, n. 69, inserisce nel codice penale l’art. 612-ter: il cd. delitto di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti. Il comma 1 dell’art. 612-ter c.p. punisce (salvo che il fatto costituisca più grave reato) chiunque, dopo averli realizzati o sottratti, invia, consegna, cede, pubblica o diffonde immagini o video a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, senza con consenso delle persone rappresentate, è punito con la reclusione da uno a sei anni e con la multa da euro 5.000 a euro 15.000. Il comma 2 prevede che la stessa pena si applica a chi, avendo ricevuto o comunque acquisito le immagini e i video di cui al primo comma, li invia, consegna, cede, pubblica o diffonde senza il consenso delle persone rappresentate al fine di recare il loro nocumento.

Adduso Sebastiano

IL PUNGIGLIONE STABIESE: Il Menti sorride ancora alle Vespe

Al Pungiglione Stabiese parleremo della vittoria della Juve Stabia con il Bisceglie.

Questa sera ritorna il consueto appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla della Juve Stabia.

Anche per questa puntata la conduzione sarà affidata a Mario Vollono che insieme agli ospiti e a voi telespettatori commenterà il campionato della Juve Stabia in particolare con un occhio di riguardo al prossimo turno.

Collegatevi oggi 02 novembre 2020 dalle ore 20:30 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.

Per seguire questa puntata del Pungiglione Stabiese basta collegarsi su facebook, questi i link:

  • La diretta facebook sarà trasmessa solo per questa puntata sulla pagina ViViCentro.it  e condivisa sul profilo personale di Mario Vollono e sulle pagine Juve Stabia Unica Fede e ViViRadioWEB
  • La puntata sarà poi inserita il giorno dopo nella galleria video della pagina ViViCentro.it (https://www.facebook.com/vivicentro.it/) dove potrete trovare l’archivio di tutte le puntate andate in onda questa stagione sportiva.
  • In replica la puntata sarà anche caricata nel canale Youtube di ViViCentro Network (https://www.youtube.com/user/vivicentronetwork) dove troverete tanti video sulla Juve Stabia.

In questa puntata del Pungiglione Stabiese saranno presenti i giornalisti: Mario Di Capua, Giovanni Donnarumma e Natale Giusti.

Questa sera parleremo della vittoria in casa con il Bisceglie.

Le Vespe avranno ancora una settimana intera di lavoro per preparare la sfida in esterna di domenica con il Bari. La prossima sarà una settimana impegnativa con le gare Bari, Palermo e Turris che saranno giocate in sette giorni.

Come da programma durante le puntate ci collegheremo con alcuni ospiti in modalità Skype o telefonica:

Questa sera avremo in collegamento  Morris Molinari ex difensore della Juve Stabia per una sua considerazione sul campionato e sul prossimo avversario.

Continueremo la serie di collegamenti con  Mister Ciro Ferrara ex allenatore in seconda della Juve Stabia per una sua considerazione sul campionato.

Chiuderemo i collegamenti, con la chiamata telefonica a  Antonio Pannullo ex Sindaco di Castellammare di Stabia.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sulla pagina facebook Juve Stabia Live per lasciare messaggi e domande.

“Il Pungiglione Stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulla chat facebook!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati.

Ci adoperiamo per offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

Operazione Scarface dei Carabinieri di Brescia – VIDEO

Nelle prime ore della mattinata odierna, nelle province di Brescia, Bergamo, Cremona, Asti, Imperia, Savona, Sassari, Torino, 150 militari del Comando Provinciale di Bescia, coadiuvati nella fase esecutiva da personale delle Compagnie Carabinieri competenti per territorio e con il supporto di un velivolo del 2° NEC di Orio al Serio (BG),  hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare nei confronti di 21 soggetti nell’ambito dell’Operazione Scarface.

La misura è stata emessa dal GIP presso il Tribunale di Brescia, su richiesta della locale DDA, che ha concordato con le risultanze d’indagine raccolte dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Brescia all’esito di 3 anni di serrate investigazioni. Gli univoci e concordanti indizi di colpevolezza hanno formato un solido quadro probatorio in ragione del quale tutti gli indagati sono ritenuti, a vario titolo, responsabili di “associazione per delinquere” finalizzata al “trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio, impiego di denaro beni o utilità di provenienza illecita, autoriciclaggio, dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici ed emissione di fatture per operazioni inesistenti”, con l’aggravante – per alcuni – di aver tenuto la condotta “al fine di agevolare l’attività delle associazioni mafiose” (art. 416 bis n. 1 C.p.).

Ecco i dettagli della misura cautelare:

  • 8 provvedimenti in carcere;
  • 6 provvedimenti agli arresti domiciliari;
  • 5 provvedimenti di obbligo di dimora nel comune di residenza;
  • 2 sospensioni della funziona pubblica nei confronti di 2 appartenenti alle FF.PP..

L’articolata indagine, avviata nell’agosto del 2017 e consistita in attività d’intercettazione e analisi tabulati telefonici, coniugate con metodologie investigative tradizionali (perquisizioni e pedinamenti), ha accertato che il soggetto al vertice dell’organizzazione, Mura Francesco, un imprenditore italiano, pregiudicato, residente nel bresciano, unitamente agli altri sodali, tra i quali alcuni già noti  e censurati, mediante proprie imprese televisive operanti in ambito locale e nazionale attraverso trasmissioni per le previsioni delle estrazioni del lotto:

  • fungeva da collettore di ingenti risorse economiche, frutto anche di attività illecite, che provvedeva a riciclare attraverso l’emissione di fatture per operazioni inesistenti, reimmettendole nel tessuto economico legale. Tale sistema, garantendo l’evasione fiscale e la disponibilità di somme contanti sottratte al fisco, favoriva oltre che lo stesso soggetto anche esponenti di spicco della ‘ndrina Barbaro–Papalia di Buccinasco (MI), rispetto alla quale, pur non risultando affiliato, può considerarsi contiguo (da qui la contestazione dell’aggravante di agevolare l’attività delle associazioni mafiose);
  • si avvaleva di un complesso reticolo di sodali, da lui coordinati, per generare e accantonare denaro contante, difficilmente tracciabile, ricavato principalmente da una serie d’illeciti di natura fiscale, quali contabilizzazione di spese per servizi inesistenti, nonché sfruttando fenomeni di evasione fiscale attuati attraverso dichiarazioni fraudolente.

Le indagini, infatti, hanno ampiamente dimostrato come la ragnatela di società costruita dal predetto negli ambienti televisivi fosse caratterizzata da imprese solide e realmente strutturate attorno alle quali ruotavano altre società satelliti, speculari per oggetto sociale, fittiziamente create come “cartiere” per la produzione di fatture “gonfiate” o per operazioni inesistenti. Le imprese, realmente esistenti, operavano avvalendosi di un apparato logistico e di una pletora di lavoratori, con la quotidiana registrazione e messa in onda sui canali televisivi di trasmissioni per la previsione dei numeri del lotto, ad ognuna delle quali veniva assegnata una numerazione premium, anche detta “a valore aggiunto”. Gli effettivi utili aziendali derivavano quasi esclusivamente dal volume di telefonate ricevute sulle predette numerazioni e venivano impiegati per effettuare pagamenti verso le società satellite fittizie, intestate a prestanome, per la fornitura di servizi inesistenti o comunque per prestazioni ampiamente sovrastimate. Le somme, una volta versate alle società cartiere venivano da queste frazionate e accreditate su numerose carte prepagate – fittiziamente intestate a terze persone – dalle quali veniva prelevata l’intera somma il giorno stesso dell’accredito, o in quelli immediatamente successivi.

L’importo prelevato veniva così rimesso a disposizione – sotto forma di fondo in nero in denaro contante – del sodalizio criminale che, a questo punto, provvedeva alle operazioni di autoriciclaggio mediante l’acquisto di:

  • immobili fatiscenti all’asta, poi ristrutturati e rivenduti. Proprio le speculazioni edilizie, mediante l’acquisizione d’immobili provenienti da soggetti in forte difficoltà economica o già in liquidazione, rappresentano un settore strategico per il sodalizio criminale che, nel tempo, si è specializzato anche partecipando ad esecuzioni giudiziarie, nel settore fallimentare, in rinomate località turistiche, al fine di aggiudicarsi fabbricati di pregio a prezzi estremamente vantaggiosi e comunque nettamente inferiori al reale valore di mercato. Gli immobili acquisiti venivano poi sottoposti ad importanti lavori di ristrutturazione edile anche sfruttando, tra l’altro, le agevolazioni fiscali vigenti (bonus edilizi), con la possibilità di massimizzarne i margini di guadagno in caso di locazione, oppure di successiva vendita. Va inoltre sottolineato come il settore delle esecuzioni giudiziarie, che con l’avvento della crisi economica è certamente in forte ascesa, rappresenta un cono d’ombra, un terreno fertile per spregiudicati speculatori, anche legati alla criminalità organizzata, che necessitano d’investire e fare riemergere fondi neri altrimenti difficilmente giustificabili;
  • tabaccherie, sale scommesse e da gioco, tutti settori che, notoriamente, si prestano ad operazioni di riciclaggio. Attività commerciali la cui gestione era affidata a persone facenti parte del sodalizio stesso.

Attraverso le tabaccherie compiacenti appositamente create è stata accertata un’ulteriore tecnica di autoriciclaggio. Infatti, le giocate vincenti dei privati cittadini venivano “acquistate” dal gestore della tabaccheria e pagate brevi manu con denaro contante, derivante proprio da quel fondo nero ampiamente e continuamente alimentato con le chiamate ai numeri “a valore aggiunto” dei cittadini alle società televisive per la previsione dei numeri del lotto.

Le intercettazioni hanno documentato l’ampio ricorso a questo sistema, largamente diffuso e ben collaudato nei contesti di criminalità organizzata per il riciclaggio di denaro contante di provenienza illecita. Consiste nel recuperare – tramite compiacenti esercenti – tagliandi e/o ricevute inerenti vincite di gioco (lotto, superenalotto, gratta&vinci ecc.), per poi intestarli alle persone che hanno bisogno di far emergere e di reimmettere nel tessuto economico legale le somme di denaro contante di cui dispongono e delle quali, diversamente, non saprebbero giustificare la disponibilità.

Con queste modalità, fra il 1° gennaio 2014 e il mese di marzo 2019 – data in cui si sono concluse le verifiche contabili e fiscali, il capo dell’organizzazione è riuscito a dimostrare falsi profitti per circa 500mila Euro. L’autoriciclaggio del denaro che rientrava in circolo sul mercato determinava, quale indiretta conseguenza, l’inquinamento delle dinamiche di libera concorrenza anche per le condizioni assolutamente non competitive proposte dai malviventi che, in tal modo, riuscivano ad aggiudicarsi beni e servizi, soprattutto in questo momento di profonda crisi economica, in ragione dell’enorme disponibilità di contante.

E’ altresì al vaglio la condotta di un dipendente della filiale di una banca in provincia di Brescia il quale, omettendo di svolgere i previsti controlli sui flussi finanziari, ha di fatto consentito la perpetrazione dei summenzionati reati per il periodo documentato dalle indagini.

Contestualmente, in ragione dell’evidente sproporzione fra i redditi dichiarati e i beni posseduti, a seguito di mirati accertamenti patrimoniali, sono state eseguite anche misure patrimoniali a carico degli indagati, consistite nel sequestro dei sottonotati beni mobili e immobili, per un ammontare complessivo pari a Euro 25.000.000 (venticinque milioni), quale provento delle attività illecite:

  • 3 ville di pregio (di cui 1 in Costa Smeralda, 1 in località Poggi di Imperia e 1 a Erbusco – BS), 4 appartamenti (di cui 1 a Bardonecchia – TO, 2 a Imperia e 1 a Rovato – BS) e 2 negozi nel bresciano;
  • 39 fabbricati e 14 terreni, alcuni dei quali siti nelle province di Cremona e Caserta:
  • 6 società (di cui 5 televisive e 1per servizi finalizzati alla gestione di tabacchi/ricevitorie);
  • 2 licenze commerciali (tabaccheria/ricevitoria);
  • 4 veicoli (di cui 1 Porsche Macan, 1 Mercedes GLA, 1 Mini Cooper e 1 scooter BMW C650 Sport);
  • 36 conti correnti in Italia per un ammontare di 1,5 milioni di euro;
  • 400mila in denaro contante, rinvenuti all’esito delle odierne perquisizioni domiciliari.

Al riguardo, seguiranno ulteriori accertamenti patrimoniali anche su conti correnti esteri.

Inoltre, presso l’abitazione di uno dei destinatari della misura cautelare in carcere, all’esito della perquisizione domiciliare, è stata rinvenuta e sequestrata una pistola clandestina, marca CZ modello VZOR, cal. 7,65 completa di due serbatoi e 70 colpi dello stesso calibro. In ragione della detenzione dell’arma, la citata persona è stata anche tratta in arresto in flagranza del reato di detenzione di arma clandestina.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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Juve Stabia 1 – Bisceglie 0 (Pagelle): Fantacci, perla di altra categoria

La Juve Stabia torna a giocare tra le mura amiche del Menti e conquista contro il Bisceglie una vittoria sudata ma meritata che la mantiene nelle zone nobili della classifica. Un gol di Fantacci nei minuti finali, alla sua prima rete con la maglia gialloblè, regala una gioia ai tifosi della Juve Stabia a cui il Covid ha tolto di nuovo la possibilità di assistere ad una gara dal vivo dopo la parentesi con la Cavese. Nella Juve Stabia Orlando, Garattoni e Rizzo, sono gli esterni che fanno volare le Vespe

Questi sono i voti ai calciatori in maglia gialloblu:

Matteo Tomei voto 6
Serata abbastanza tranquilla per la saracinesca gialloblè che però ha sempre il merito di mettere a suo agio la difesa con uscite alte a basse precise e puntuali.

Alessandro Garattoni voto 6,5
Nelle nostre pagelle non esiste il voto con il meno altrimenti l’ottimo terzino destro delle Vespe meriterebbe un 7–, nel quale i due segni negativi arrivano solo per i cross non sempre precisi che mette al centro. Per il resto, sembra avere le ‘DURACELL’ per quanto corre ininterrottamente per l’intera gara.

Magnus Troest voto 6,5
Nessun problema dalle sue parti, dove svetta imperiale in mezzo alla banda bassotti pugliese. Peccato per il problema fisico che gli fa saltare il finale, sono i primi 16’ dell’intero campionato senza di lui, indispensabile, a giusta ragione, per mister Padalino.
Dal 29’ s.t. Roberto Codromaz voto 6,5
E’ suo il merito del 2-0 facendo una grande ripartenza e rubando il tempo su un cambio di fronte del Bisceglie. La sua sgroppata vale un sei contro quattro, con palla a Garattoni e assist per Fantacci che chiude il match. In difesa pochi grattacapi per lui.

Nicholas Allievi voto 6
Sembra meno in palla di altre circostanze, ma comunque centellina i rischi al minimo, pur non facendo mancare un brivido ai suoi tifosi con un rinvio sbilenco nel finale.

Alberto Rizzo voto 6,5
Soffre pochissimo le discese degli avversari, e quando sale, come Garattoni sull’altra corsia, son sempre problemi per gli avversari. Pecca di imprecisione in alcune triangolazioni, ma il suo sovrapporsi di continuo a Bubas, crea scompiglio nell’abbottonato 4-5-1 biscegliese.

Jacopo Scaccabarozzi voto 6,5
Sia da esterno, in altre gare, sia da centrale, in questa gara, è sempre nel vivo della manovra, sfortunato nel colpire il palo, corre tanto e di conseguenza cala alla distanza. Il migliore del suo reparto, ieri.
Dal 35’ s.t. Andrea Vallocchia voto 6,5
Leggi 10 minuti più recupero in campo e può sembrare un voto eccessivo, ma quando la Juve Stabia sembrava aver perso un po’ di mano il match a centrocampo, la sua fisicità, al fianco di Berardocco, e spesso nel dare supporto agli esterni, soprattutto sulla destra, è stata importante, quando il calo fisiologico degli avversari si è palesato, lui ha svettato con la sua atleticità.

Andrea Bovo voto 5,5
Non è stata la sua miglior partita, la sua presenza in mezzo al campo si nota, l’esperienza che mette in ogni giocata è fondamentale, ma stavolta non determinante. La condizione non è al top, e nel secondo tempo si vede.
Dal 29’ s.t. Luca Berardocco voto 6
Meglio di altre circostanze, capisce che è il momento di far vedere le sue qualità, altrimenti rischia di vedere molta panchina nel resto del campionato, anche perché Bovo è un atleta capace di fare la differenza in categoria. Ci si aspetta, comunque, molto di più da lui.

Alessandro Mastalli voto 5,5
Anche in questo caso non essendoci il 6 meno propendiamo per una quasi sufficienza per il capitano, che stavolta non sembra essere molto ispirato, pur non facendo mai mancare il suo contributo e la sua volontà su ogni possesso.

Francesco Orlando voto 6,5
Un ottimo acquisto, finalmente disponibile quasi al meglio, per lo scacchiere offensivo di mister Padalino. Quando la palla è tra i suoi piedi, sembra poter sempre nascere qualcosa di importante per lo sviluppo offensivo delle vespe. Difficile lasciarlo fuori quando è in buona condizione.
Dal 35’ s.t. Tommaso Fantacci voto 7
Segna un goal da categoria superiore, perché sembra anche ‘incartarsi’ sulla prima finta, ma poi è bravissimo a spiazzare l’ottimo portiere avversario, tirando sul primo palo e non sul secondo a giro come in tanti fanno e non dando tempo di reazione a Russo. Potrebbe essere il goal della svolta per lui.

Nico Bubas voto 6
Se la palla è tra i suoi piedi può sempre succedere qualcosa e lo dimostra per lunghi tratti del match, in alcune circostanze, però, sembra non riuscire a trovare lo spazio per servire al meglio i compagni con dei cambi di gioco che sarebbero pericolosi per l’arcigna difesa pugliese.
Dal 45’ s.t. Mariano Guarracino voto 6,5
Ma come, un 6,5 per giocare solo il recupero? Il ragazzo merita tutto il voto che non è solo di incoraggiamento ma meritato viste alcune chiusure molto importanti. Non è facile per un giovane giocare così poco ed entrare subito in gara come ha fatto il giovane e interessante prospetto della cantera GialloBlè.

Niccolò Romero voto 5,5
Stavolta il ‘colosso’ GialloBlè divora due clamorose occasioni che renderebbero la sua partita quasi perfetta. Comunque è un giocatore che fa reparto quasi da solo e impegna tre quinti della difesa avversaria, liberando spesso varchi per gli esterni alti e gli interni di centrocampo.

Pasquale Padalino voto 7
I suoi cambi sembrano tardivi, forse Vallocchia e Fantacci potevamo entrare una ventina di minuti prima, hanno pensato in tanti, guardando il match, ma, alla fine, ha ragione lui, con i cambi decisivi sia nell’azione del goal sia nelle giocate successive a centrocampo e in difesa. Inoltre la sua squadra crea tantissimo ed ha sempre il merito di provare a vincerla.

FORMULA UNO, Imola 2020 – Le pagelle di Carlo Ametrano

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FORMULA UNO: Hamilton vince anche il GP dell’Emilia Romagna. Dietro di lui il compagno di scuderia Valtteri Bottas. Chiude il podio Daniel Ricciardo su Renault.

Il campionato di Formula Uno 2020 ha vissuto la tredicesima tappa con il GP dell’Emilia Romagna che si è corso sul circuito di Imola.

Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.

Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica:

Buongiorno Carlo ti chiediamo un giudizio su questa ennesima vittoria di Hamilton che demolisce il suo compagno di squadra Bottas.

La possiamo chiamare formula Hamilton e al netto della safety car che lo ha aiutato sarebbe arrivato comunque davanti al compagno. L’anno prossimo il Gp di Imola non comparirà nel calendario, quest’anno insieme a quello del Mugello è stato solo un tappabuchi. 

Passiamo ai voti per questo GP.

Hamilton vince la sua 93° gara. Voto?

Cosa si può dare ad un pilota che nel momento topico sfodera giri da qualifica e conquista una vittoria importantissima? Solo un 10 visto che non è possibile dargli di più (ride n.d.a.).

Bottas arriva secondo. Voto per lui?

Non ha lo smalto di Hamilton e le sole 8 vittorie su 37 pole lo hanno dimostrato. E’ il Barrichello dell’era moderna. Voto 6,5.

Finalmente si rivede Ricciardo?

Daniel non si discute, la Renault ha fatto passi avanti notevoli e dopo aver già conquistato il terzo posto in Germania si ripete. Sarà contento Alonso prossimo a sostituirlo l’anno prossimo sulla Renault. Voto 7,5

Fuori dal podio di questo primo GP di Formula Uno

Kyuviat arriva immediatamente fuori dal podio?

Bella gara del russo che sfrutta un’Alpha Tauri in palla e conquista un’ottima posizione. Voto 7

Leclerc quinto limita i danni della Ferrari migliorata rispetto alle gare precedenti, ma pur sempre una macchina non all’altezza del nome della scuderia?

Charles questa volta arriva quinto solo perchè si sono ritirati Gasly e Verstappen, altrimenti avrebbe finito la corsa al settimo posto, praticamente da dove era partito. Voto 6

Perez parte dalle posizioni di fondo e arriva al sesto?

Non capisco la strategia della sua scuderia che lo richiama ai box quando era terzo e poi non riesce a superare chi gli sta davanti. Per me l’anno prossimo sarà ingaggiato dalla Red Bull al posto di Albon che ancora una volta è stato disastroso. Voto 7

Sainz chiude al settimo posto davanti a Norris? 

Voto 6,5. Ha fatto una bella gara, ha portato punti alla sua scuderia, mi sembra tipo Hulkenberg che arriva sempre in zona punti.

Norris ottavo?

Lando non è proprio brillante come nel recente passato. Voto 6,5

Siamo in Italia ed è bello vedere un’Alfa Romeo che arriva con entrambe le macchine a punti. Che voto diamo a Raikkonen e a Giovinazzi?

Hanno rinnovato entrambi il contratto con la scuderia. Hanno fatto una bella gara per cui gli dò 7.

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo. Diamo appuntamento a tutti in nostri lettori per i voti del prossimo GP di Formula Uno che si correrà in Turchia tra due settimane. Prima di chiudere ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti.

Carlo Ametrano MURETTO BOX Formula Uno

Filippo Gherardi che conduce “Professioni motori” mi ha invitato ad essere negli studi di Roma dell’emittente Odeon Tv. Lo ringrazio ancora per lo spazio che mi ha concesso e per questo nuovo invito.

Per le mie prossime ospitate e appuntamenti vi terrò aggiornati. Ci sentiremo tra due settimane per il  prossimo GP della Formula uno che si correrà in Turchia.

Vi terrò aggiornati.

Se vuoi riascoltare tutta l’intervista telefonica di Carlo Ametrano, è possibile farlo semplicemente cliccando play sul lettore multimediale che segue:

F1, Hamilton l’incontentabile. Ma le sue parole preoccupano e non poco

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A Imola trionfa ancora Lewis Hamilton sempre più a capo della Formula Uno. Occhio però alle dichiarazioni sul suo futuro che spaventano e non poco il paddock.

 

F1, Hamilton l’incontentabile. Ma le sue parole preoccupano e non poco

Hamilton

È la legge dei più forti. È la legge di Lewis che ha fa 93. Instancabile  e implacabile. L’inglese vince anche a Imola, davanti al compagno di squadra Bottas ancora una volta demolito.

 

La 93esima meraviglia

Un weekend corto che non ha permesso a Hamilton di conoscere la pista al 100%. Un’ora e mezza di prove e poi via con la qualifica. Di solito la pole è casa sua, questa volta però Bottas ha tirato dal cilindro la magia che non ti aspetti mettendosi davanti e rubandogli la prima posizione. Ma alla fine è andata sempre nella stessa maniera: il tempo di trovare il giusto feeling con l’astronave che guida per poi salire sul gradino più alto del podio.

 

L’annuncio a sorpresa

Una giornata perfetta verrebbe da dire, prima delle sue parole che fanno pensare e non poco. “Non so nemmeno se ci sarò l’anno prossimo, non ho garanzie. Mi piacerebbe restare in Mercedes, mi sento forte, ma al momento non lo so”.  Una bella patata bollente sganciata dall’ormai sette volte campione del mondo. Il suo futuro non è così certo come sembra e questo spaventa e anche tanto la Formula Uno

 

Quel che potrebbe essere o che sarà…

Ma che Formula Uno sarebbe senza Hamilton? Senza dubbio ci sarebbe più equilibrio. Ma un’immagine come quella di Hamilton sarebbe difficile da rimpiazzare, quasi impossibile. Anche per la Mercedes non sarebbe facile, dopotutto Bottas che è l’unico sicuro del posto verrebbe scelto come primo pilota? Difficile da dire. Però non ne neanche detto che si arrivi a fare questo ragionamento in casa Mercedes perché ovviamente l’auspicio è quello di vedere il 44 al sedile della sua freccia d’argento anche l’anno prossimo. D’altronde la bravura con la quale l’inglese domina le gare non la si vede in nessun altro driver,  ed è proprio questo che rende Lewis Hamilton uno dei piloti più forti della storia della Formula Uno.

Sequestro preventivo nei confronti di 16 albergatori di Forio – VIDEO

Sequestro preventivo nei confronti di 16 albergatori di Forio D’Ischia per truffa sulla tassa di soggiorno non versata per  € 760.379,00

Sequestro preventivo nei confronti di 16 albergatori di Forio D’Ischia

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Seconda Sezione della Procura della Repubblica, ha eseguito un decreto di sequestro preventivo per il reato di peculato per un ammontare di € 760.379,00 euro nei confronti di 16 albergatori di Forio d’Ischia.

La Tenenza di Ischia ha verificato irregolarità commesse nel mancato versamento dell’imposta di soggiorno, per gli anni 2018 e 2019, da parte delle strutture ricettive predette operanti nel Comune di Forio che non presentavano al Comune le dichiarazioni della “tassa di soggiorno” che invece riscuotevano e non versavano nelle casse comunali.

L’attività investigativa e l’analisi della documentazione acquisita ha consentito la ricostruzione, per ogni singola struttura, dell’importo esatto spettante alle casse comunali. Nelle due annualità di riferimento i mancati versamenti ammontano a ben 760.379,00 euro e i gestori degli alberghi sono stati denunciati per peculato dato che, con specifico riferimento all’obbligo di esigere e versare la tassa di soggiorno, rivestono la qualifica di incaricati di pubblico servizio.

NOTA finale: e questo sono alcuni imprenditori in Italia, purtroppo troppi.
Di sicuro ora questi saranno stati, e saranno, tra i primi a reclamare ristori di ogni genere lamentando perdite colossali a fronte delle quali, come scritto ieri in un nostro editoriale, sarebbe ora bene che chi di dovere, anche per questo, andasse a verificare le denuce dei redditi dei periodi precedenti di questi ma anche, quantomeno, di tutti gli altri  che dovessero avanzare richieste di ristoro macroscopiche.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Una coppia di fidanzati ventenni è morta nel catanese investendo con l’auto un bovino

Una coppia di fidanzati è morta la notte scorsa dopo avere investito un bovino. L’auto ha poi sbattuto con un altro mezzo ed è cappottata.

Secondo i primi accertamenti della Compagnia Carabinieri di Randazzo (CT), c’era stato un precedente incidente in cui un giovane di 24 anni si era scontrato con la propria Lancia Delta con un bovino sulla Strada Statale 174, tra Bronte e Randazzo, in provincia di Catania alle falde dell’Etna orientale. Il giovane è stato soccorso e portato in ospedale a Bronte, medicato per le ferite riportate e dimesso con una prognosi di cinque giorni.

Mentre era in corso il recupero della Lancia Delta da parte del carro attrezzi, è arrivata la Opel Corsa su cui viaggia la coppia di fidanzati. Il conducente, probabilmente a causa della velocità, non avrebbe fatto in tempo a evitare l’impatto col bovino, ferito, che ancora, da quanto verificato dai Carabinieri, stazionava sul ciglio della sede stradale.

L’auto con a bordo la coppia dei ragazzi, dopo aver centrato la mucca, sarebbe andata a sbattere contro il carro attrezzi Turbo Daily che nel frattempo era arrivato a soccorrere la precedente vettura Lancia Delta.

A quel punto la Opel Corsa con i due giovani a bordo sarebbe capottata più volte e i due ragazzi sono stati sbalzati fuori dall’abitacolo e caduti sull’asfalto a circa 300metri dall’impatto.

Immediati i soccorsi sul posto ambulanze del 118 e i Vigili del fuoco volontari di Maletto. Il personale medico non ha potuto fare altro che accertare il decesso dei due giovani avvenuto sul colpo. Su disposizione del Magistrato di turno le salme sono già state restituite ai familiari.

Adduso Sebastiano

Napoli-Sassuolo, la partita in scatti: delusione e nervosismo tra gli azzurri

Napoli-Sassuolo, la fotogallery della gara

E’ un Napoli ferito, deluso. La sconfitta sul Sassuolo pesa anche in virtù del fatto che i neroverdi giocassero senza gli uomini di punta. Hanno meritato i ragazzi di De Zerbi. Male la squadra di Gattuso, che non è riuscita a concretizzare le occasioni create. Dopo l’espulsione in Europa League, non riesce a rialzarsi Osimhen. L’attaccante risulta essere ancora nervoso e frenetico. Giovedì gli azzurri scenderanno di nuovo in campo per affrontare Rijeka: l’imperativo è vincere per conquistarsi la qualificazione, chiudere i giochi e dedicarsi al campionato. E’, però, ancora lunedì: tempo di bilanci e analisi di ciò che non è andato. Riviviamo la gara del Napoli attraverso i nostri scatti.

Ufficiale: Matteo Muscariello è un nuovo giocatore del Lacco Ameno

La squadra rossonera ha ufficializzato definitivamente l’acquisto di Muscariello
Il Lacco Ameno con una nota ufficiale sui propri canali ha comunicato che il difensore Matteo Muscariello è ufficialmente un giocatore del club lacchese. Il difensore, si stava allenando da tempo con la squadra agli ordini di mister Angelo Iervolino, in attesa di notizie da parte della società.
<< Ormai rossonero dentro. Un under 2001 che nella passata stagione, da difensore centrale, con mister Iervolino è stato uno dei pilastri difensivi. La scorsa annata a titolo di prestito dalla Vis Montorese, da oggi è ufficialmente, totalmente e definitivamente ROSSONERO.
?? Forza Mattè! Ad maiora insieme a tutti i tuoi compagni!
una sola, grande famiglia! >>.

Bisceglie | Bucaro: “Non avremo difficoltà a raggiungere la salvezza”

Giovanni Bucaro, allenatore del Bisceglie, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso contro la Juve Stabia. La gara è terminata con il risultato di 1-0 per le vespe grazie alla realizzazione di Tommaso Fantacci alla sua prima rete con la maglia della Juve Stabia.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Oggi il Bisceglie ha fatto una buona partita, giocata a viso aperto, nel periodo migliore nostro dove stavamo gestendo la gara, su un contropiede la squadra ha preso goal e a quel punto mancavano 5 minuti alla fine e non siamo più riusciti a pareggiarla.

Questo è un campionato molto difficile dove ci sono almeno 10 squadre di medio alta classifica, per quanto riguarda il Bisceglie, la squadra da sempre tutto è cerca di giocare alla pari con gli avversari.

Zagaria è un calciatore giovane ma già importante, che ha bisogno di crescere piano piano ma sicuramente avrà un grande avvenire.

Noi siamo una squadra giovane, gli avversari due mesi fa erano in b e l’inesperienza su determinati episodi la puoi pagare, non ci dimentichiamo che siamo il Bisceglie, dobbiamo soffrire ma se continuiamo su questa strada non avremo difficoltà a raggiungere il nostro obiettivo”.

MODENA – PERUGIA 0 – 1. VIDEO SOUNAS

Al termine di Modena – Perugia 0 – 1 parlano mister Fabio Caserta ed il centrocampista Dimitrios Sounas. Quest’ultimo fa i complimenti a tutta la squadra, pur pensando a rimettersi subito al lavoro per la “prossima battaglia. La squadra è forte ma deve sempre dimostrarlo sul campo e non a parole”.

Video Perugia Calcio