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MODENA – PERUGIA 0 – 1. VIDEO CASERTA

Al termine di Modena – Perugia 0 – 1 parlano mister Fabio Caserta ed il centrocampista Dimitrios Sounas. Il primo punta l’indice sulla partita di grande sofferenza contro una squadra cosi importante come il Modena, laddove è normale concedere qualcosa. Abbiamo difeso tutti insieme e sul goal: “Nel calcio di adesso la palla inattiva può fare la differenza e ci stiamo lavorando molto perché puoi anche fare una brutta gara però se vai coi tempi giusti alla battuta del piazzato, porti a casa punti importantissimi; e viceversa se fai una gran gara ma poi ti distrai su palle inattive rischi di perdere. E’ importante la quarta vittoria ma per la classifica è presto.

Video Perugia Calcio

Sorrento, morto 53enne affetto da Covid, il Sindaco Coppola: “Condoglianze e vicinanza alla famiglia”

Sorrento, morto 53enne affetto da Covid, il Sindaco Coppola: “Condoglianze e vicinanza alla famiglia”. Si tratta del secondo decesso in 4 giorni in città

Sorrento – “Con grande dolore vi comunico che un nostro concittadino di 53 anni è morto, portato via dal Covid-19. Si tratta di un nuovo lutto che colpisce la nostra comunità, dopo quello avvenuto venerdì scorso. Alla famiglia, le condoglianze e la vicinanza da parte mia e di tutta la città”.

Così il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, alla notizia della scomparsa di un cittadino, residente a Sorrento, deceduto in seguito all’aggravarsi del quadro clinico.

Il 30 ottobre scorso, un uomo di 60 anni di Sorrento era morto dopo un ricovero, in condizioni critiche, presso un ospedale napoletano.

Ercolano, nuovi contagi Covid: il Sindaco denuncia i troppi assembramenti

Ercolano, nuovi contagi Covid: il Sindaco denuncia i troppi assembramenti: “La chiusura sta diventando sempre più inevitabile e non possiamo permettercelo”

Il Sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto, ha riferito di aver ricevuto comunicazione dall’Asl circa altri 9 contagi Covid. Nelle ultime 24 ore, inoltre, si sono registrate 26 guarigioni. Al momento il numero di cittadini positivi è 425.

“La stragrande maggioranza dei positivi si trova in quarantena domiciliare e solo in alcuni casi si registrano lievi sintomi.” spiega il primo cittadino.

“Tuttavia, anche nella giornata di oggi mi hanno segnalato diversi assembramenti sul territorio. Si tratta senza mezzi termini di un atteggiamento grave.
Come ho già ribadito nei giorni scorsi, anche ai commercianti, chiudere spazi della città accelererebbe un nuovo lockdown, che non possiamo permetterci, sia per i risvolti social, sia per quelli economici che ne deriverebbero. A questo aggiungiamoci che gli ospedali sono ad un passo dal collasso.
Senza l’aiuto dei cittadini, e di chi guarda solo all’incasso piuttosto che alla salute, la chiusura sta diventando sempre più inevitabile.”

“Concordo con la necessità di aumentare i controlli, ma dobbiamo imparare a convivere con la necessità di assumere atteggiamenti volti a scongiurare la diffusione del covid. Mascherina, lavarsi le mani e distanziamento sociale. Dobbiamo sentirlo come un dovere morale.”

Addio a Gigi Proietti. Ricoverato per problemi cardiaci, non ce l’ha fatta

Addio a Gigi Proietti. Ricoverato da due settimane per problemi cardiaci, le sue condizioni erano peggiorate. Ci lascia nel giorno del suo 80esimo compleanno

Addio a Gigi Proietti. Ricoverato da due settimane per problemi cardiaci, le sue condizioni erano peggiorate. Ci lascia nel giorno del suo 80esimo compleanno

 di Maria D’Auria

Roma- Il mondo dello spettacolo è in lutto per la morte di Gigi Proietti. Era ricoverato da almeno due settimane presso una clinica di Roma e nella serata di ieri le sue condizioni erano peggiorate. Ci avevamo sperato fino all’ultimo, ma il grande Proietti non ce l’ha fatta. L’attore romano ci lascia nel giorno del suo ottantesimo compleanno per problemi cardiaci che lo avevano già segnato negli anni passati.

Un uomo di stile, cultura, ironia e bravura, un mix espolsivo entrato nel cuore di tutti gli italiani. Esordisce nel 1970 con un musical, Alleluja brava gente, con Renato Rascel, poi è tutta una discesa versa il successo, una lunga carriera come attore, comico, drammaturgo e regista. Nei panni del Maresciallo Rocca è stato il carabiniere più amato dal pubblico; indimenticabile nel ruolo di Mandrake in Febbre da cavallo, memorabile nell’interpretazione di San Filippo Neri in Preferisco il Paradiso. Poi tanto cabaret e film per la tv e il grande schermo, collezionando un successo dietro l’altro. L’ultima apparizione al cinema, è stata nel film Pinocchio di Matteo Garrone, nel ruolo magistrale di Mangiafuoco.

Oggi la sua Roma, che ha tanto amato, si risveglia orfana di un grande artista di cui si sentirà, forte, la mancanza.

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Gigi Proietti in terapia intensiva, oggi compie 80 anni

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Ricoverato da due settimane per problemi cardiaci, peggiorano le condizioni di Gigi Proietti

Ricoverato da due settimane per problemi cardiaci, peggiorano le condizioni di Gigi Proietti che oggi compie 80 anni

Di Maria D’Auria

Roma- Cinquant’anni di carriera tra teatro, cinema e televisione, l’attore e showman Gigi Proietti oggi compie 80 anni. È ricoverato da almeno due settimane presso una clinica di Roma ed oggi, secondo quanto riporta l’Ansa, le sue condizioni di salute sarebbero peggiorate. È in terapia intensiva, sedato e sotto controllo. Al suo fianco, la moglie Sagitta Alter e le due figlie, Susanna e Carlotta. L’attore romano, già sofferente di cuore in passato, è stato ricoverato per problemi cardiaci. La famiglia è stretta nel massimo riserbo e, dalla clinica in cui è ricoverato, trapelano poche notizie.

Un uomo di stile, cultura, ironia e bravura, un mix espolsivo che è entrato nel cuore di tutti gli italiani. Ha indossato i panni del Maresciallo Rocca, il carabiniere più amato dal pubblico televisivo, indimenticabile nel ruolo di Mandrake in Febbre da cavallo, memorabile nell’interpretazione di San Filippo Neri in Preferisco il Paradiso. Poi tanto cabaret e film per la tv e il grande schermo. L’ultima apparizione al cinema, è stata nel film Pinocchio di Matteo Garrone, nel ruolo magistrale di Mangiafuoco. Sui social, dal suo pubblico, dai tifosi giallorossi, dai colleghi e dal mondo dello spettacolo, è unanime l’incitamento di una pronta guarigione.

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Juve Stabia | Fantacci: “Spero che il gol mi sblocchi definitivamente”

Tommaso Fantacci, centrocampista della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto dalle Vespe contro il Bisceglie

Juve Stabia | Fantacci: “Spero che il gol mi sblocchi definitivamente”

Tommaso Fantacci, centrocampista della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto dalle Vespe contro il Bisceglie per 1-0 per effetto della rete siglata dallo stesso Fantacci.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Sicuramente devo migliorare in molti aspetti. Ho tanto lavorare soprattutto per migliorare la mia continuità e la fase realizzativa. Spero che questo gol mi dia la fiducia per poter migliorare. 

La fiducia che ho avuto dalla società e dal mister è molto importante e mi da una mano importante. 

Il mio gol? Le emozioni sono state tantissime prima di tutto perchè abbiamo vinto dopo la sconfitta di Teramo. Spero che il gol mi aiuti per le prossime partite. 

Ovviamente la squadra è stata costruita per fare qualcosa di importante. C’è tanta concorrenza perchè ci sono tanti ragazzi molto bravi. Noi diamo il massimo sia in gare che negli allenamenti per far sì che il tecnico abbia più difficoltà nello scegliere chi mandare in campo la domenica. 

Il gol di oggi lo dedico alla mia famiglia, alla mia ragazza e a tutti gli amici che mi sono stati sempre vicini. 

Spero che il gol di oggi mi sblocchi definitivamente e mi aiuti a trovare la massima continuità nelle mie prestazioni”. 

a cura di Natale Giusti 

Padalino: “Tante palle gol create. Difficile scardinare il 5-4-1 del Bisceglie”

Pasquale Padalino, tecnico delle Vespe. è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto per 1-0 contro il Bisceglie con gol di Fantacci 

Juve Stabia | Padalino: “Tante palle gol create. Difficile scardinare un 5-4-1”

Pasquale Padalino, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match di campionato vinto dalle Vespe contro il Bisceglie.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Mi aspettavo le difficoltà di oggi ma me le aspetto contro qualsiasi squadra del campionato. Mi fa strano che non sia stata una delle prestazioni migliori. Prima però ci addebitavano il fatto di creare molto e finalizzare poco. Oggi tante occasioni da gol e mi dispiace non averle finalizzate tutte. Ci sono sempre delle difficoltà ma noi dobbiamo andare avanti e non badare a queste sottigliezze. Oggi la mia squadra ha fatto vedere di voler fin da subito il risultato. Non era facile contro una squadra organizzata. Tre punti che fanno morale e classifica. 

Le vittorie aiutano sempre ma le sconfitte ti fanno crescere di più. Abbiamo dato una risposta a noi stessi dopo la sconfitta di Teramo. Siamo stati spesso pericolosi e c’è stato un gioco corale. Continuiamo su questa strada. 

Era difficile scardinare il 5-4-1 del Bisceglie in fase passiva. Le occasioni da gol create sono state tante. Loro hanno avuto un atteggiamento difensivistico ma noi dobbiamo guardare a noi e cercare di far gol. A volte ci si riesce, altre no. Chiaramente se non fosse arrivata la vittoria saremmo stati criticati per non riuscire a finalizzare. Sono partite che ci fanno crescere sicuramente queste. 

Fino alla settimana scorsa ci rimproveravano che mancava l’ultimo passaggio, ora ci criticano per la fase realizzativa. Un passo per volta, abbiate pazienza. 

Bisogna avere anche alternative sui calci piazzati. Le abbiamo provate tutte. I calciatori decidono loro nelle diverse situazioni. Contro una difesa schierata come quella del Bisceglie abbiamo cercato di muovere anche la palla sui calci piazzati. 

Golfo e Bentivegna aspettiamo che si riprendano dai loro infortuni. Orlando ha dei colpi. La sua condizione non è ottimale. Oggi si è impegnato molto ma ha avuto delle pause. Il suo rendimento è figlio di una condizione generale ancora approssimativa di tutta la squadra”. 

a cura di Natale Giusti

Juve Stabia, Bisceglie superato. Il Podio Gialloblu della gara.

La rete di Tommaso Fantacci regala alla Juve Stabia la vittoria sul Bisceglie. Gli stabiesi tornano al successo dopo la sconfitta di Teramo.

PODIO

Medaglia d’oro: a Tommaso Fantacci, Fantasy Man della Juve Stabia. Il fantasista scuola Empoli decide la sfida al Bisceglie con il sinistro potente e preciso che fa sorridere Padalino. Crescita costante per il 33 gialloblu che, nella serata in cui gioca meno a causa di acciacchi fisici, trova la sua prima rete con la Juve Stabia. Nonostante la giovane età spiccano nelle giocate di Fantacci la personalità e l’autorevolezza di chi vuole arrivare in alto. Una giocata ed un gol alla volta.

Medaglia d’argento: ad Alessandro Garattoni, locomotiva della fascia destra delle Vespe. Si conferma di grande spessore l’avvio di stagione del terzino ex Crotone, che con il Bisceglie sfodera forse la sua miglior prestazione da quando veste la maglia della Juve Stabia. Costanti le proiezioni offensive, sempre con le idee chiare, per Garattoni, che nel finale ha la lucidità necessaria a fintare il cross e scaricare a Fantacci l’assist che decide il match.

Medaglia di bronzo: a Nicolas Bubas, ispirato tanghero argentino. L’ex Vibonese danza sulla fascia sinistra sfornando assist deliziosi per i compagni Romero e Troest, con palloni solo da appoggiare in rete ma che incredibilmente non trovano il gol. Passi avanti notevoli per l’argentino, che conferma a suon di giocate di preferire il ruolo da esterno a qualsiasi altra posizione offensiva. Anche nella ripresa nelle sue giocate c’è sempre tanta qualità.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Niccolò Romero, che si blocca sul più bello. L’ariete stabiese fa tutto benissimo lontano dalla porta ma, quando la rete è a portata di mano, chiude gli occhi e spara a salve. Gara da libro cuore per Romero, che ricama gioco e fa a sportellate sulla trequarti, che però fallisce due grosse occasioni da gol. Rapace nel lanciarsi sul pallone nel primo tempo; quasi sorpreso quando la palla gli arriva sulla testa nella ripresa. Si rifarà.

Medaglia d’argento: ad Andrea Bovo in versione halloween, ossia fantasma. L’esperto centrocampista si vede poco nelle fase concrete del gioco quando ci si aspetterebbe di vederlo andare al contrasto o innescare i compagni in profondità. Per l’ex Reggiana e Francavilla passo indietro.

Medaglia di bronzo: a Jacopo Scaccabarozzi, che sbatte contro una gara scomoda e contro il palo. L’ex Renate gioca in versione “vorrei ma non posso”, denotando buone qualità di base ma facendo poco per farle esaltare. Il palo esterno che gli nega il gol, seppur arrivato dopo una pregevole conclusione, è troppo poco per lui che è stato il primo acquisto del nuovo corso della Juve Stabia.

Festa di Halloween in un albergo e assembramento e alcool nel seminterrato di un minimarket

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Oltre 2mila controlli nel weekend per la tutela della salute pubblica. Sorpresi festeggiamenti di Halloween in un albergo e assembramento e consumo di alcolici nel seminterrato di un minimarket.

Sorpresi festeggiamenti di Halloween in un albergo e assembramento e consumo di alcolici nel seminterrato di un minimarket

di Maria D’Auria

Roma- I romani hanno trascorso la prima festa di Halloween all’insegna del DPCM che vieta gli assembramenti per contenere i contagi da Covid-19. Ma c’è chi non ha saputo resistere e, contravvenendo alla normativa vigente, ha voluto festeggiare come se non esistesse nessuna emergenza sanitaria. Ma non sono passati inosservati come magari si aspettavano. Le pattuglie della Polizia Locale, infatti, in questo fine settimana, erano impegnate nei vari quartieri della Capitale, sia nelle località tipiche della movida che nelle periferie, con particolare attenzione al rispetto delle regole per la  tutela della salute collettiva.

Una vigilanza specifica è stata svolta nella notte del 31 per possibili assembramenti e comportamenti poco responsabili in occasione della festa popolare di Halloween. E proprio  in un albergo in pieno Centro Storico, gli agenti hanno scoperto che erano in corso i festeggiamenti  di Halloween. Tutto regolare in apparenza: pernottamento comprensivo di  cena per i clienti, ma all’interno gli operanti hanno rilevato diverse violazioni delle disposizioni per il contenimento del contagio,  dal mancato distanziamento tra i tavoli,  alla presenza di un numero eccessivo di persone allo stesso tavolo. Circa 80 le persone presenti. Oltre alle sanzioni previste, scattata  la diffida per il titolare,  che ha provveduto al ripristino dello  stato dei luoghi posizionando regolarmente i  tavoli e la distanza interpersonale tra gli avventori.

Ulteriori  illeciti , circa una ventina, sono stati rilevati presso alcuni locali pubblici e mini market,  nei vari quartieri della città,  a causa della presenza di affollamenti all’interno degli esercizi o nelle adiacenze o per lo svolgimento di attività fuori dagli orari e  modalità previste. In particolare nel Rione Monti, diversi gli interventi delle pattuglie per segnalazioni di calca fuori da alcuni locali di somministrazione.

minimarket anti-covid assembramenti e alcoliciUn seminterrato di un minimarket in zona Casilina, venerdì sera,  è stato chiuso da una pattuglia della Polizia Locale di Roma Capitale perché all’interno si consumavano cibi e alcolici senza rispetto delle disposizioni sul distanziamento e sulle normative anti-contagio. Nel corso delle verifiche, predisposte dal Comando Generale per la tutela della salute pubblica, i caschi bianchi della Unità Spe (Sicurezza Pubblica ed Emergenziale), durante i controlli di rito, avevano avvertito dei rumori sospetti provenienti dal piano seminterrato. Scoperta una botola, che portava, tramite una scaletta, al piano sottostante, gli agenti sono scesi e hanno trovato una sala con all’interno alcune persone intente a consumare alcolici senza osservare le misure previste per la limitazione del contagio. Al titolare, un cittadino di nazionalità Bengalese di 50 anni, sono state comminate sanzioni per oltre 6mila euro per mancato rispetto delle regole anti-covid, per somministrazione irregolare di alcolici, oltreché per illeciti legati alla vendita di merce scaduta, mancata esposizione dei prezzi e delle indicazioni sulla provenienza dei prodotti e carenti segnalazioni sui percorsi di entrata e uscita dei clienti all’interno del minimarket.

Si è proceduto alla chiusura dell’attività per la durata di 5 giorni ed attivato ulteriori accertamenti.

Illeciti per più di 5mila euro riscontrati anche in un altro minimarket nel quartiere Montagnola. Sono state oltre 2mila i controlli effettuati nel solo weekend.

Potenziati anche i controlli a contrasto del fenomeno della  prostituzione che prevede accertamenti mirati nelle zone maggiormente interessate dal fenomeno, come  via Salaria, Via Palmiro Togliatti, Via Cristoforo Colombo, Viale Marconi, Via Aurelia e in zona  Eur: in totale  29 le sanzioni elevate in violazione del Regolamento di Polizia Urbana, in molti casi  anche a carico dei clienti sorpresi a contrattare  le prestazioni.

Napoli-Sassuolo, le pagelle: Osimhen sprecone, Mertens fantasma

Napoli-Sassuolo, le pagelle: Osimhen sprecone, Mertens fantasma

Ospina 6- Il portiere colombiano è protagonista di una grande parata nel primo tempo su un tiro pericoloso da fuori area di Boga. Esente da colpe sul rigore segnato da Locatelli, avrebbe potuto fare di più sul goal nel finale di Maxime Lopez che gli piega le mani con un tiro ravvicinato.

Di Lorenzo 4,5- Il terzino azzurro è irriconoscibile. Lento, impreciso, impacciato. Ha di fronte Boga al rientro dopo la positività al covid, ma l’ivoriano sembra non aver accusato la lontananza dai campi e salta continuamente l’azzurro. Causa goffamente il rigore che porta in vantaggio gli emiliani. Partita completamente da dimenticare per il terzino azzurro.

Manolas 6,5- Nonostante la sconfitta rimediata dagli azzurri, è innegabile sottolineare l’ennesima grande prestazione della coppia difensiva. Il Sassuolo ha mandato nel pallone gli azzurri nella parte centrale del campo, ma nella trequarti offensiva si è mostrato poche volte pericoloso, grazie agli interventi e all’aggressività del duo Manolas-KK. Avrebbe potuto fare più sul secondo goal degli emiliani, ma si trattava di un’azione rocambolesca al 95′ con tutta la squadra in attacco.

Koulibaly 7- Continua la striscia di prestazioni monumentali del centrale senegalese, apparso per l’ennesima volta insuperabile. Tutte le azioni offensive che si svolgono dal suo lato di competenza vengono spente sul nascere. Sempre pulito negli anticipi e deciso sui contrasti che lo vedono partire in leggero ritardo sull’avversario. In diversi frangenti sembra essere l’unico azzurro a credere di poter ribaltare la partita, come testimoniato dalle diverse incursioni nella metà campo dei neroverdi.

Hysaj 6,5- Il terzino albanese continua a scendere in campo con continuità, sulla fascia destra o su quella sinistra indifferentemente. Anche oggi riesce a fornire la sua più che sufficiente prestazione. Preciso e puntuale in fase difensiva, ispirato e propositivo in quella offensiva. Non è un caso che il mister lo stia continuamente preferendo a Mario Rui.

Bakayoko 6- Il gigante francese è uno di quei giocatori la cui differenza si fa sentire nel momento in cui sono assenti. Anche solo la sua presenza permette a Fabian di gestire con più tranquillità i vari palloni che arrivano nella mediana azzurra. La sua fisicità gli permette di recuperare facilmente palloni ai centrocampisti emiliani, ma si scontra con un Locatelli davvero incontenibile questa sera che lo mette continuamente in difficoltà.

Fabian Ruiz 5,5- Lo spagnolo soffre il grande palleggio dei centrocampisti del Sassuolo e non riesce a esprimersi al meglio. L’attacco azzurro non riesce a pressare in maniera ottimale gli emiliani nel primo possesso palla e riescono quindi ad arrivare con facilità a centrocampo con diversi uomini che vengono difficilmente arginati dal duo azzurro. Serata da dimenticare per il centrocampista azzurro, vittima del grande gioco proposto dalla squadra di De Zerbi.

Lozano 5- Pessima prova da parte del messicano. Impacciato ed impreciso nel primo controllo, non riesce mai a saltare l’uomo e a rendersi pericoloso nell’area avversaria. Nel primo tempo rischia di causare un rigore in maniera veramente ingenua che avrebbe potuto portare gli azzurri in svantaggio prima di andare nello spogliatoio. Il Lozano visto stasera è purtroppo sembrato quello inconcludente della scorsa stagione.

Mertens 5- Alcuni si chiedono se il belga sia sceso in campo stasera. Completamente assente nelle manovre offensive azzurre, sembra che il feeling con Osimhen tardi ad instaurarsi e nel frattempo il belga è diventato un fantasma. La cosa che maggiormente preoccupa è il fatto che si tratti della terza partita consecutiva nella quale la prova di Mertens è a dir poco negativa. Il Napoli ha urgente bisogno della migliore versione del folletto belga che ha fatto innamorare i tifosi azzurri.

Politano 6,5- L’esterno azzurro è l’attaccante più in forma del reparto offensivo azzurro ed anche stasera lo ha dimostrato. L’unico attaccante a cercare la giocata per saltare l’uomo o mettere il compagno nelle condizioni migliori per concludere in porta. Purtroppo le sorti di una partita difficilmente possono essere decise da un solo giocatore, se fossero tutti nello stato di grazia dell’esterno azzurro l’epilogo sarebbe stato probabilmente diverso.

Osimhen 5- Premessa: una punta pagata 70 mln di euro ha la responsabilità di concludere a rete quasi ogni pallone utile che gli passi per i piedi. La prova del nigeriano è veramente deludente e l’ambiente azzurro necessita urgentemente che diventi più freddo sotto porta. Clamorosa l’occasione sprecata ad inizio partita su errore di Consigli. Appare continuamente voglioso di spaccare, ma la giovane età e la pressione alla quale è sottoposto è evidente e lo rende nervoso e polemico nei confronti degli avversari e dell’arbitro, rischiando più volte di essere ammonito.

Petagna 5,5- Il bulldozer azzurro non riesce ad incidere sulla partita. Viene spesso anticipato dai difensori neroverdi e non riesce a sfruttare il suo fisico imponente per recuperare palloni importanti. Appare spesso testardo abbassando la testa e tentando l’incursione solitaria per dimostrare le sue qualità, nonostante il mister gli chieda esattamente l’opposto. E’ evidente che deve trovare ancora una precisa collocazione nell’11 azzurro.

Elmas 5,5- Felici per il suo ritorno in campo dopo la positività al covid, meno della sua prestazione. Non riesce mai a saltare l’uomo o a mettere palloni interessanti per gli attaccanti azzurri. Bocciato anche lui stasera.

Rui 5,5- Il terzino portoghese sembra soffrire queste continue panchine e non riesce mai ad essere decisivo. Appare evidente come le sue prestazioni siano legate alla presenza di Insigne con il quale il feeling è ormai consolidato, assente quello con Lozano e gli altri che sostituiscono temporaneamente il capitano.

Zielinski 5,5- Anche per il polacco vale lo stesso discorso fatto per il macedone. Felici per il suo rientro, ma il vero Zielinski è ancora lontano dai campi e il Napoli lo richiede a gran voce.

Koulibaly: “Siamo dispiaciuti. Volevamo vincere”

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Il senegalese parla ai microfoni di Sky dopo il ko col Sassuolo

Una sconfitta che deve far riflettere. Al San Paolo cade il Napoli che perde contro il Sassuolo per 2-0. Una partita in cui gli azzurri ci hanno provato ma è mancata la cattiveria sotto porta, come confermato da Kalidou Koulibaly intervenuto ai microfoni di Sky:

“Volevamo vincere e non l’abbiamo fatto.  Siamo veramente dispiaciuti, perché volevamo fare bene. Peccato per il ko. Se ci fermiamo a questa sconfitta non andiamo avanti. Non è un alibi la partita di giovedì scorso. Dobbiamo pensare in grande”.

Gli episodi a sfavore?Abbiamo creato tanto occasioni da gol ma non le abbiamo concretizzate“.

Gattuso: “Non siamo stati bravi a buttarla dentro”

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Il tecnico azzurro commenta così il ko contro il Sassuolo

 

Rino Gattuso, tecnico del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa al termine della prima sconfitta in campionato contro il Sassuolo per 2-0. Ecco le sue dichiarazioni:

 

“Abbiamo giocato sotto ritmo quando avevano la palla, abbiamo commesso l’ingenuità del rigore perché non ricordo chissà quante palle gol del Sassuolo, anzi ne sono state poche. Il Sassuolo lascia qualche occasione e non siamo stati bravi a buttarla dentro”.

Osimhen?  “Non è solo lui il problema, ma ho dato minutaggio a Zielinski ed Elmas che non giocavano da più di un mese e lo sapevamo. Potevamo fare qualcosa con più lucidità, ma la gara che abbiamo farro era quella giusta“.

Mertens? “Non so, ora lo stiamo cercando e lo stiamo trovando poco, ma non c’entra il modulo“.

Sean Connery, mio ex presidente al Glasgow? “L’ho incontrato solo una volta, lui faceva parte del boarding e una sera mi parò, non voleva che io andassi via da lì.  Do un grande abraccio a tutta la sua famiglia, ho dei bellissimi ricordi di lui. Non mi chiese di fare l’attore perché on avevo il suo fascino“.

Gattuso: “Potevamo fare di più. Non abbiamo avuto brillantezza”

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Le parole del tecnico azzurro al termine della sconfitta contro il Sassuolo

 

 Una brutta sconfitta, ma ci può stare. Al  San Paolo vince il Sassuolo che batte 2-0 il Napoli. Un deludente  Rino Gattuso è intervenuto ai microfoni di Sky esprimendo tutta la sua amarezza per questa sconfitta. Ecco le sue dichiarazioni:

“Abbiamo avuto tante occasioni che però non abbiamo sfruttato. La sconfitta ci sta, ma potevamo fare di più. Inutile parlare se era rigore o no. Se non sono andati al Var è perché l’hanno vista in questo modo. È sicuramente un episodio che ci può stare, io devo giudicare la prestazione della squadra non degli arbitri. Il Sassuolo è una squadra che ti fa correre tanto. Noi abbiamo fatto bene ma con troppa frenesia. Ora dobbiamo pensare a essere solidi e non essere ingenui. Possiamo e dobbiamo fare meglio”.

 

“Non è un problema di cambi, abbiamo dato minuti a Zielinski ed Elmas che devono tornare a giocare. La sensazione è che potevamo fare gol prima del rigore loro, noi non abbiamo concesso quasi nulla. Noi andavamo sempre nella loro metà campo, giocavamo sotto ritmo quando avevano palla loro”.

 

“Noi dobbiamo continuare a lavorare e migliorare, dobbiamo mettere Osimhen nelle migliori condizioni di segnare. Non dobbiamo pensare allo scudetto e a cosa dicono in giro, dobbiamo solo lavorare. È un campionato molto forte, tutte le partite sono difficili, con i cinque cambi si modifica totalmente la partita e vale per tutti. Io però vedo una squadra, ci può stare non avere la stessa brillantezza delle prime partita”.

 

Rinnovo? “Lasciamo stare, quando si parla di rinnovo poi non ne vinco una”

Vittoria (RG) e Centuripe (EN) dichiarate Zone rosse

Vittoria (RG) e Centuripe (EN) dichiarate Zone rosse dalla Presidenza della Regione Siciliana per contrastare la diffusione dei contagi.

Vittoria (RG) e Centuripe (EN) dichiarate Zone rosse in Sicilia.

Lo ha deciso il Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, per contrastare la diffusione del Coronavirus.

L’ordinanza, adottata d’intesa con l’Assessore alla Salute Ruggero Razza, sentiti la Commissione prefettizia e il sindaco, resterà in vigore dal 3 al 10 novembre.

Sarà vietato circolare, a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico o privato, fatta eccezione nei casi in cui ci si debba recare sul luogo di lavoro (solo se non è consentito il cosiddetto “smart working”), ovvero per l’acquisto o il consumo di generi alimentari e l’acquisto di beni di prima necessità, per ragioni di natura sanitaria o per appuntamento presso studi professionali.

Gli esercizi commerciali (quali bar, ristoranti, rosticcerie, panifici, pollerie, paninerie e similari) garantiranno per le finalità di asporto l’accesso solo a una persona per volta e sempre con l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, anche per l’attività di consegna a domicilio.

La partecipazione a funzioni religiose è contingentata nel numero dei partecipanti secondo un apposito protocollo che verrà condiviso tra i Comuni e gli eventuali richiedenti. Tutte le attività didattiche e scolastiche, di ogni ordine e grado, sono sospese, così come le fiere, le sagre e i mercati rionali.

Consentito il transito per l’ingresso e l’uscita di prodotti alimentari, di prodotti sanitari e di beni o servizi essenziali, così come per i residenti o domiciliati (anche di fatto) nei due Comuni interessati, esclusivamente per garantire le necessarie cure e l’allevamento degli animali, nonché per le attività imprenditoriali non differibili in quanto connesse al ciclo biologico di piante.

Il mercato ortofrutticolo di Vittoria mantiene la propria piena funzionalità. Con riferimento al ciclo della filiera agroalimentare e ortofrutticola e, in genere, all’organizzazione delle attività mercatali, l’Azienda sanitaria provinciale di Ragusa dovrà intensificare i controlli per la prevenzione e il contenimento del contagio.

In questa seconda ondata di Sars-cov-2 sono state complessivamente fino ad oggi sette le “Zone rosse “ in Sicilia con anche: Torretta, in provincia di Palermo, Sambuca di Sicilia in provincia Agrigento, Mezzojuso nel Palermitano, Galati Mamertino in provincia di Messina e Randazzo nel Catanese.

Adduso Sebastiano

Il podio azzurro di Napoli-Sassuolo

Il podio azzurro di Napoli-Sassuolo

Impresa Sassuolo: la squadra di De Zerbi, nonostante le assenze di Berardi, Caputo e Djuricic, vince al San Paolo. Prima sconfitta in campionato per il Napoli. I neroverdi volano al secondo posto in classifica. Fermi a 11 gli uomini di Rino Gattuso, che oggi non si può dire soddisfatto. Impreciso e irruento Osimhen, poco in palla Fabian Ruiz: molti uomini chiave del gruppo sono venuti meno. E sul campo è stato evidente.

Il podio azzurro

Medaglia d’oro: è difficile stilare una graduatoria dei migliori. Serata amara per gli azzurri. L’attacco non gira e il Sassuolo si dimostra meritevole del secondo posto. Luce, nel buio, è Bakayoko. Il suo lavoro è silenzioso, ma essenziale. Quasi mai elegante, ma sempre efficiente. L’uomo di cui Gattuso ha bisogno.

Medaglia d’argento: nonostante i due goal subiti, sale sul secondo gradino del podio un difensore: Kalidou Koulibaly. Gradualmente il ragazzo sta arrivando ai livelli dei suoi anni migliori. Altra buona prestazione per il senegalese, trascinatore di questa squadra, anche quando c’è da alzare la testa e andare in avanti ad offendere.

Medaglia di bronzo: è in fiducia Matteo Politano, anche oggi buona prestazione la sua. Non ha segnato, ma i movimenti sono sempre ottimi e gli assist di qualità. Passa dai suoi piedi una delle azioni più pericolose del Napoli, che Mertens non concretizza.

 

Rileggi LIVE – Juve Stabia-Bisceglie 1-0 (40° s.t. Fantacci)

Juve Stabia-Bisceglie, segui la diretta testuale del match dallo stadio “Romeo Menti”. Vespe alla ricerca dei 3 punti dopo la sconfitta di Teramo

Rileggi LIVE – Juve Stabia-Bisceglie 1-0 (40° s.t. Fantacci)

 

45°+5 Finisce con la vittoria delle Vespe al “Menti”. Tre punti meritatissimi per la Juve Stabia che avrebbe meritato anche prima la marcatura. Predominio costante nella ripresa col Bisceglie sempre in affanno. Pesa sul risultato anche un errore arbitrale con un rigore non concesso alle Vespe per fallo di mani evidentissimo di Priola al 21° della ripresa. Vespe domenica prossima di scena a Bari.

40° GGGOOOLLLL DELLA JUVE STABIA: Fantacci entra in area di rigore dalla destra ben servito da Garattoni e con un sinistro violento batte Russo per il vantaggio meritato delle Vespe. Grande merito nell’azione a Codromaz che ha iniziato l’azione di rimessa dalla propria area di rigore. 

37° ammonito Allievi

33° bella azione personale di Bubas che va al tiro dal limite ma la palla termina sul fondo.

28° clamoroso palo di Scaccabarozzi con un tiro dal limite.

22° azione che farà discutere e non poco: su un cross dalla sinistra Romero colpisce di testa e la palla viene deviata con la mano nettamente da Priola. L’arbitro Perri sorvola inspiegabilmente.

14° va al tiro pericolosamente Vitale per il Bisceglie dal limite in un’azione di ripartenza ma la palla termina sul fondo.

8° Romero ancora una volta di testa su un cross proveniente dalla destra da Orlando ma Russo para salvando il risultato.

6° Scaccabarozzi dal limite ma la palla termina abbondantemente sul fondo.

3° ammonito Vitale che va al tiro pochi minuti dopo impegnando Tomei in una parata a terra. Bisceglie che come nel primo tempo ha iniziato meglio delle Vespe la ripresa.

1° la ripresa si apre con un tiro di Cittadino per il Bisceglie con la palla altissima sulla traversa

SECONDO TEMPO

45° Finisce 0-0 la prima frazione di gioco. Meglio il Bisceglie nei primi 20 minuti di gioco ma poi è stata la Juve Stabia ad avere il predominio del gioco rendendosi anche molto pericolosa in almeno tre occasioni senza però riuscire a segnare.

42° colpo di testa di Troest su punizione battuta da Mastalli e palla che viene smanacciata in angolo da Russo

41° ammonito Giron per un fallaccio a centrocampo su Garattoni.

35° altra azione pericolosissima per la Juve Stabia: cross dalla sinistra di Bubas per la testa di Troest che a due passi da Russo mette la palla flebilmente di testa fra le mani del portiere pugliese.

32° ammonito Cittadino per un fallo di mani al limite dell’area su gran tiro di Orlando.

30° da un’azione a centrocampo di Bovo, palla per Rizzo che dalla sinistra pennella un bel pallone al centro per la testa di Orlando che mette alto sulla traversa.

24° Juve Stabia vicinissima al vantaggio: azione insistita di Mastalli sulla sinistra e filtrante per Bubas che pesca al centro dell’area di rigore Niccolò Romero che incredibilmente mette altissimo sulla traversa a pochi passi dal portiere del Bisceglie, Russo. Bisceglie che gioca in venti metri e che difende con un 5-4-1 che lascia pochi spazi alle Vespe.

18° un effervescente Orlando mette la palla al centro dell’area di rigore per Romero che per un soffio non arriva sulla stessa.

12° azione tambureggiante della Juve Stabia sulla fascia destra di attacco: da Scaccabarozzi ad Orlando che dalla destra quasi sul fondo fa partire un bel cross su cui si avventa Bubas che al volo di sinistro mette sull’esterno della rete.

3° bel lancio di Vitale per Mansour che viene anticipato di un soffio da un’uscita di Tomei. Bisceglie che si fa preferire alla Juve Stabia nelle prime azioni di gioco ed è subito molto pericolosa. Pugliesi in campo a sorpresa col 3-4-3 con l’ex Giron a sinistra sulla linea dei centrocampisti.

PRIMO TEMPO

Vespe di nuovo alla ricerca della vittoria dopo la battuta d’arresto di Teramo. Nel match che si disputerà stasera allo stadio “Romeo Menti” alle 20:30 di fronte ci sarà un collettivo come quello di mister Bucaro che dopo un’ottima partenza in campionato è caduto fragorosamente in casa mercoledì sera contro la Cavese.

Sotto accusa sul fronte pugliese la difesa a tre che grandi problemi ha comportato da un punto di vista tattico per il Bisceglie mercoledì nella sconfitta interna contro la Cavese. Probabile contro la Juve Stabia un ritorno all’antico per mister Bucaro con la difesa che dovrebbe tornare a quattro con il passaggio al 4-3-3 che viene ritenuto più consono alle caratteristiche dei calciatori del Bisceglie. Un 4-3-3 che peraltro è il marchio di fabbrica di un vero e proprio “figlioccio” di Zdenek Zeman, quale è mister Bucaro ex compagno di squadra di mister Padalino in quel Foggia dei miracoli di inizio anni ’90.

Dal canto suo mister Padalino non recupera nessuno degli esterni offensivi infortunati nelle ultime gare di campionato. Ancora assenti Bentivegna, Golfo, oltre a Cernigoi, Lia e Russo. Alla vigilia del match è arrivata la buona notizia della guarigione di Iacopo Cernigoi dal Covid-19, che gli permetterà di riaggregarsi al gruppo delle Vespe le prossima settimana. Recuperato parzialmente Fantacci che si è allenato in disparte nei primi giorni della settimana e anche Berardocco, uscito malconcio dalla trasferta di Teramo.

Mister Padalino nella conferenza di vigilia ha per la prima volta fatto capire di essere stufo di uscire dal campo con grandi prestazioni e pochi risultati. Imperativo categorico tornare alla vittoria col Bisceglie, se possibile attraverso il gioco ma anche senza. L’importante è muovere la classifica alla vigilia di un altro mini-ciclo molto importante che inizierà contro la favoritissima Bari domenica 8 novembre e continuerà col derby con la Turris.

La gara che inizierà alle 20:30 darà diretta dal sig. Mario PERRI della sezione di Roma 1. L’assistente numero uno sarà Domenico CASTRO della sezione di Livorno. L’assistente numero due sarà Francesco RIZZOTTO della sezione di Roma 2; quarto ufficiale Mario SAIA della sezione di Palermo.

 

FORMAZIONI UFFICIALI 

JUVE STABIA (4-3-3): Tomei; Garattoni, Troest (Codromaz dal 28° s.t.), Allievi, Rizzo; Scaccabarozzi (Vallocchia dal 36° s.t.), Bovo (Berardocco dal 28° s.t.), Mastalli; Orlando (Fantacci dal 36° s.t.), Romero, Bubas (Guarracino dal 44° s.t.)

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

BISCEGLIE (3-4-3): Russo; De Marino, Priola, Vona; Pelliccia (Zagaria dal 18° s.t.), Cittadino (Lauria dal 43° s.t.), Maimone, Giron; Vitale, Rocco (Musso dal 32° s.t.), Mansour (Padulano dal 18° s.t.)

Allenatore: sig. Giovanni Bucaro

 

 

a cura di Natale Giusti

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Scafati, la curva torna a salire: 35 nuovi casi, Salvati: “Martedì incontro con i commercianti”

Scafati, la curva torna a salire: 35 nuovi casi, Salvati: “Martedì incontro con i commercianti ma è chiaro che ci troviamo dinanzi ad una difficoltà globale che necessita di soluzioni ad ampio spettro”

“Cari cittadini oggi in Campania abbiamo 3860 positivi di cui 3686 asintomatici e 174 sintomatici e a Scafati abbiamo 35 positivi domiciliati” a riferirlo è il sindaco Cristoforo Salvati nel consueto aggiornamento giornaliero.

“La curva epidemiologica purtroppo è in forte crescita in tutta la nazione e in tutta l’Europa tanto che altri paesi come Francia, Inghilterra e Germania, hanno già adottato misure restrittive quali il lockdown. In Italia siamo in attesa del nuovo DPCM del presidente Conte che, con grande probabilità, adotterà ulteriori misure restrittive. Ci auguriamo che si possa presto invertire la rotta e tornare ad una situazione di controllo dei contagi e ci auguriamo che vengano previsti aiuti economici per le attività danneggiate dalla crisi”.

“Martedì – annuncia il primo cittadino scafatese – incontrerò i commercianti scafatesi per comunicare le misure economiche messe in campo dalla mia amministrazione ma è chiaro che ci troviamo dinanzi ad una difficoltà globale che necessita di soluzioni ad ampio spettro. “

“Per quanto riguarda i dati sui guariti, oggi ho risollecitato l’Asl e nella giornata di domani dovrebbe arrivare questo dato.”

Sorrento, sei nuovi contagi: anche il consigliere Di Prisco tra i positivi al Covid

Sorrento, sei nuovi contagi in città: si tratta di due donne e quattro uomini tra cui il consigliere Di Prisco

Il Sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, ha riferito di aver ricevuto comunicazione da parte dell’ASL circa la positività al Covid di altri 6 concittadini. Tra questi anche il consigliere comunale Luigi Di Prisco.
La lista comunicata dall’Asl Napoli 3 Sud comprende anche quattro uomini di 26, 56 e 82 anni e due donne, di 64 e 25 anni.

“Faccio i migliori auguri di una veloce guarigione all’amico Luigi Di Prisco e a tutti i nostri concittadini colpiti dal virus – commenta il primo cittadino – Come già fatto ieri, ed in altre occasioni, voglio ribadire a tutti l’importanza delle misure di sicurezza da seguire per cercare di frenare la catena di contagi.

Bisogna essere responsabili e attenti: chi attende l’esito di un tampone deve stare a casa per non mettere in pericolo se stesso e gli altri.

Ugualmente chi ha a casa anziani e bambini piccoli deve essere maggiormente scrupoloso, non accogliere nessuno nelle proprie abitazioni e arieggiare gli ambienti. Chi è costretto ad uscire di casa deve indossare la mascherina e rispettare il distanziamento sociale. Sono semplici regole che possono salvare la nostra vita e quella degli altri”.

Bollettino Covid Sorrento

In Sicilia i dati sul coronavirus di oggi 1° novembre 2020

Superati i 1000 positivi in Sicilia con un 12,88% dei tamponi. A Catania e Messina sale il numero dei contagi con 316 e 106.

Sono 1095 i casi di coronavirus in Sicilia in 24 ore: per la prima volta l’Isola supera dunque quota mille. Sedici le vittime in un giorno, dieci nuovi pazienti, più di ieri, in terapia intensiva (132 in totale) e 37 in regime ordinario, per un totale di 47 nuovi ricoveri (999 in totale). Sono 8547 i tamponi effettuati.

Con i nuovi casi salgono così a 15.324 gli attuali positivi in Sicilia, di cui 14.193 in isolamento (+835), 999 ricoverati (+37) e 132 in terapia intensiva (+10) su 588 posti disponibili, il 22,4 % (+1,7 %). I guariti sono 7.011 (+197), le vittime sono 518 (+16).

Dei 1.095 nuovi casi, 316 sono in provincia di Catania, 277 Palermo, 110 Agrigento, 106 Messina, 100 Siracusa, 82 Ragusa, 49 Enna, 45 Caltanissetta, 10 Trapani.

La Regione precisa che “Il dato regionale che emerge dal bollettino odierno diffuso dal Ministero della Salute rileva una crescita del numero dei positivi che procede parallelamente all’incremento dei tamponi per le azioni di tracciamento e testing condotte nel territorio siciliano”.

“Nei prossimi giorni, anche in altre località della Sicilia, verrà replicata l’esperienza del drive in con tamponi antigienici organizzata alla Fiera di Palermo che ha consentito di individuare e isolare, nel solo capoluogo siciliano, circa 300 soggetti positivi. Va ricordato, che la procedura, in caso di positività al test rapido, prevede già sul posto l’immediata ripetizione con tampone molecolare e la presa in carico da parte del dipartimento di Prevenzione dell’Asp, così come indicato dalle linee guida vigenti” conclude la Regione.

“Intanto è finita oggi pomeriggio – come dichiara il Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci – la riunione delle Regioni italiane con il Governo, i Comuni e le Province. C’è una condivisione di fondo tra tutti i livelli amministrativi dello Stato: la drammatica situazione che in tutta Europa sta condizionando la vita di milioni di persone. La nostra posizione è uniforme a quella di tutte le Regioni italiane. Due le priorità che poniamo: la riduzione della mobilità e l’adozione di piani terapeutici/farmacologici per l’assistenza al domicilio, limitando così la pressione sugli ospedali. Proseguirà domani il confronto, sul testo del nuovo Dpcm che, speriamo, stavolta sia davvero condiviso. Vedo un crescente allarme sociale e di questo dobbiamo essere tutti consapevoli. Scelte forti ma non chiare diventano per i cittadini difficili da accettare. Non ci possiamo permettere errori”.

“Più cresce la mobilità delle persone più crescono le probabilità di contagio – continua il Presidente Musumeci – Per questo motivo stiamo valutando la possibilità, assieme alle altre Regioni ed al governo centrale, di ridurre ogni occasione di movimento non proprio necessario. Altra priorità resta la riduzione della pressione sui Pronto Soccorso ospedalieri dei positivi o di quelli che temono di esserlo. Serve quindi più collaborazione da parte della medicina di base affinché si intervenga nel domicilio di chi ne ha necessità”.

Adduso Sebastiano

Barra: doppio arresto, pomeriggio e serata di ieri, di uno spacciatore

Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato San Giovanni Barra, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato in via Gerardo Chiaromonte una persona a bordo di uno scooter che, alla loro vista, ha accelerato la marcia per eludere il controllo.

I poliziotti, dopo un lungo inseguimento, hanno raggiunto e bloccato l’uomo in corso Bruno Buozzi trovandolo in possesso di 4 stecche di hashish del peso di circa 1,5 grammi, di 290 euro e di un cellulare.

Armando Relli, 20enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari per resistenza a Pubblico Ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre il veicolo è stato sequestrato ai fini della confisca poiché già sottoposto a sequestro amministrativo.

Stanotte, inoltre, durante il servizio di controllo del territorio, gli agenti hanno riconosciuto il Relli all’esterno della sua abitazione mentre consegnava qualcosa ad una persona in cambio di denaro.

I due, alla vista della volante, si sono dati alla fuga urlando per attirare l’attenzione dei residenti che sono scesi in strada per ostacolare l’intervento degli operatori. Una volta raggiunti, l’acquirente ha aggredito un poliziotto riuscendo a fuggire e, solo con l’arrivo di altri equipaggi, il Relli è stato finalmente arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti poiché trovato in possesso di 8 involucri del peso di 3,5 grammi circa di cocaina e di 125 euro, nonché per resistenza, lesioni a Pubblico Ufficiale ed evasione.

Barra: doppio arresto, pomeriggio e serata di ieri, di uno spacciatore / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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