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PERUGIA, CASERTA: “DISPIACE SOLO NON AVER PRESO I TRE PUNTI”

Ancora ottima prestazione del terzetto difensivo del Perugia. A sottolinearlo nel dopo gara di Carpi, il centrale Gabriele Angella:

“Un buon punto. Dopo una vittoria come quella con il Padova non era semplice ripetersi, con una squadra dal gran ritmo e dagli ottimi singoli. La fase difensiva con le uscite da dietro è quello che chiede il mister e che noi cercheremo fino alla morte. Sono rimasto qui a Perugia, oltre che per ridare ciò che merita la “piazza”,  anche per le caratteristiche di questo allenatore. Dobbiamo continuare con questi approcci, l’affiatamento è quello giusto anche se oggi è mancato il guizzo per passare in vantaggio. Ma fare punti qua non sarà facile per nessuno”.

Mister Fabio Caserta invece punta il dito sulla perfezione dei suoi ragazzi:

“Molto soddisfatto della prestazione: dispiace solo non sia arrivato il risultato pieno. Le difficoltà le sapevamo ma non ricordo una parata di Fulignati. Abbiamo tenuto tanto palla senza mai buttarla. Esattamente ciò che chiedo. Il Carpi è pur sempre una compagine che sta nelle sfere alte della classifica. In queste tre gare abbiamo speso tanto e oggi sotto porta, un pò siamo stati imprecisi ed un po’ sfortunati. E così non abbiamo concretizzato. In avanti già dalla prossima potrò probabilmente ritrovare Murano. I loro due attaccanti o andavano sui braccetti o sul centrale di difesa: abbiamo messo Burrai sul trequartista ed abbiamo impattato benissimo il loro attacco. Il resto lo abbiamo fatto alzando tanto Rosi. Come attaccanti abbiamo Melchiorri, Bianchimano e Murano (oggi non disponibile), ma anche Minesso ed altri interpreti, che seppur con altre caratteristiche come Elia possono darci una mano nel reparto più avanzato”.

Rileggi LIVE – Turris-Juve Stabia 1-1 (11° Codromaz, 2° s.t. Rainone)

Turris-Juve Stabia, segui la diretta testuale del derby dallo stadio “Amerigo Liguori” di Torre del Greco. Vespe alla ricerca del riscatto dopo due sconfitte consecutive

Rileggi LIVE – Turris-Juve Stabia 1-1 (11° Codromaz, 2° s.t. Rainone)

 

45°+4 Finisce 1-1 al “Liguori” di Torre del Greco. Risultato tutto sommato giusto tra due squadre che si sono equivalse per tutto l’arco della gara. A Codromaz nel primo tempo ha risposto Rainone nel secondo tempo con nessuna delle due compagini che ha avuto il guizzo giusto per far sua l’intera posta in palio. Domenica al Menti di scena la Viterbese.

43° colpo di testa di Romero molto pericoloso su cross dalla destra di Orlando con Abagnale che si supera in angolo.

38° punizione battuta da Franco con deviazione della barriera ma Tomei blocca

34° Juve Stabia pericolosa con un bel colpo di testa di Romero su cross di Vallocchia con palla che termina di poco fuori

31° ammonito Bubas

29° va al tiro Vallocchia, appena entrato in campo ma il tiro è altissimo sulla traversa.

25° fase della gara in cui la Turris si fa preferire alle Vespe senza tuttavia creare alcune occasione pericolosa

13° punizione battuta da Fantacci sulla destra, la palla perviene a Bovo che di destro alza troppo la mira da ottima posizione

6° ammonito Allievi che salterà la prossima gara con la Viterbese

pareggio della Turris: calcio d’angolo battuto dalla sinistra, svetta Rainone che batte Tomei. Gol fotocopia della rete siglata da Codromaz nel primo tempo per la Juve Stabia. 

1° entra D’Ignazio ed esce Loreto per la Turris

SECONDO TEMPO

45°+1 Finisce il primo tempo con il vantaggio delle Vespe al “Liguori” di Torre del Greco per effetto della rete siglata da Codromaz di testa su angolo al minuto 11. Un vantaggio tutto sommato meritato per le Vespe che hanno approcciato bene la gara anche se poi nella seconda frazione di gioco hanno indietreggiato troppo favorendo qualche attacco della Turris. La Juve Stabia ha sofferto solo nell’occasione del rigore non concesso a Tascone ma per il resto buona la condotta di gara delle Vespe di mister Padalino che hanno fallito il raddoppio con un bel pallonetto di Scaccabarozzi ben neutralizzato da Abagnale, portiere della Turris.

39° ammonito Tascone per simulazione in area di rigore. Il calciatore della Turris si era ben disimpegnato in area di rigore ed è andato a contatto con Scaccabarozzi ma l’arbitro ha ravvisato gli estremi della simulazione

33° ammoniti Bentivegna e Rainone per reciproche scorrettezze

32° Vespe vicine al raddoppio: Bubas serve molto bene in area Scaccabarozzi che tenta un pallonetto su cui salva il portiere della Turris Abagnale.

30° si libera bene in area Pandolfi ed è decisivo l’intervento di Allievi che mette in angolo

26° ammonito Di Nunzio per fallo su Bubas

25° Turris che guadagna metri sul terreno di gioco: va al tiro pericolosamente Loreto dalla sinistra appena entrato in area di rigore. La palla termina sul fondo di poco

23° reazione della Turris: dopo un’azione tambureggiante in attacco va al tiro Tascone dal limite con la palla che termina sul fondo

21° ancora la Juve Stabia: bella penetrazione di Garattoni alla sua maniera sulla fascia destra e palla al centro dell’area di rigore ribattuta all’ultimo istante da Rainone

17° ancora bella iniziativa sulla fascia sinistra di Bentivegna per Bubas che cerca di colpire in diagonale fermato da Di Nunzio

11° GGOOOOLLLLL DELLA JUVE STABIA: vantaggio per le Vespe. Da azione d’angolo battuto da Bentivegna, colpo di testa di Codromaz che batte Abagnale per il vantaggio della Juve Stabia. 

3° va al tiro Da Dalt dal limite con la palla che viene parata facilmente da Tomei

1° Juve Stabia subito attiva, filtrante di Bentivegna per Bubas che oggi è il riferimento centrale uin attacco per le Vespe ma fa buona guardia la difesa corallina.

PRIMO TEMPO

Torna dopo circa 20 anni il derby tra Turris e Juve Stabia, una gara da sempre caratterizzata dalla fortissima e accesa rivalità tra le due tifoserie e molto sentita nelle due piazze. Stavolta sarà un derby del tutto anomalo che si giocherà senza pubblico e quindi verrà meno la componente del tifo e degli sfottò dall’una e dall’altra parte che hanno sempre caratterizzato questo tipo di partite.

La Turris di mister Fabiano arriva al match con le Vespe dopo un’ottimo avvio di campionato ma soprattutto con una classifica che la dice tutta sul rendimento dei corallini fino a questo momento. Quarti in classifica con 15 punti dopo nove gare in condominio con Avellino (che ha disputato una gara in meno) e Catanzaro. Una classifica che pochi avrebbero immaginato alla vigilia del campionato.

Unico dato statistico negativo per la compagine di mister Fabiano i 13 gol al passivo che ne fanno la quintultima difesa del campionato al pari della Paganese. Peggio hanno fatto solo Potenza, Casertana, Cavese e Virtus Francavilla. Segno che c’è qualcosa da registrare dietro per mister Fabiano ma si tratta veramente di un dettaglio minimale in un avvio di campionato del tutto lusinghiero per la Turris.

Per l’occasione nel derby con la Juve Stabia, mister Fabiano dovrebbe tornare al 4-3-3 con la più che probabile assenza di Signorelli per un’elongazione all’adduttore rimediata contro la Casertana e non ancora completamente smaltita. Turris che ha il suo punto di forza nella catena di sinistra con Loreto, Franco e l’esterno offensivo Da Dalt sui quali viene canalizzata gran parte delle azioni dei corallini.

Dal canto suo Padalino nella conferenza di vigilia si è detto motivatissimo dalla voglia di riscatto dopo la doppia sconfitta consecutiva contro Bari e Palermo. Obiettivo delle Vespe è quello di cercare di ottenere al “Liguori” l’intera posta in palio anche per ridare entusiasmo a tutto l’ambiente che tiene tantissimo a questo derby. Messe da parte le polemiche per i grossolani errori dell’arbitro Carella di Bari nella gara col Palermo, l’obiettivo di tutta la squadra, che ha avuto anche un incontro oggi con la tifoseria, è quello di cercare di fare di tutto per ottenere i 3 punti nel derby con la Turris.

Assenti nella Juve Stabia Cernigoi, Russo, Troest, Golfo e Volpicelli mentre ritorna disponibile Damiano Lia dopo l’intervento chirurgico alla tibia.

La gara sarà diretta dal sig. Marco D’ASCANIO della sezione di Ancona. L’assistente numero uno sarà Claudio GUALTIERI della sezione di Asti; l’assistente numero due Mattia MASSIMINO della sezione di Cuneo; quarto ufficiale Mario CASCONE della sezione di Nocera Inferiore.

 

FORMAZIONI UFFICIALI

TURRIS (3-4-1-2): Abagnale; Esempio, Rainone, Di Nunzio; Da Dalt, Franco (Lorenzini dal 44° s.t.), Tascone (Fabiano dal 39° s.t.), Loreto (D’Ignazio dal 1° s.t.); Giannone (Romano dal 18° s.t.); Pandolfi, Longo

Allenatore: sig. Franco Fabiano

JUVE STABIA (4-3-3): Tomei; Garattoni, Codromaz, Allievi, Rizzo (Mulè dal 40° s.t.); Scaccabarozzi (Berardocco dal 28° s.t.), Bovo (Romero dal 28° s.t.), Mastalli; Bentivegna (Vallocchia dal 28° s.t.), Bubas, Fantacci (Orlando dal 34° s.t.)

Allenatore: sig. Pasquale Padalino.

 

a cura di Natale Giusti

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PERUGIA CAPOLISTA BLOCCATA SULLO 0 A 0 AL CABASSI

Al Cabassi di Carpi le maggiori scelte a disposizione del Perugia, che mister Caserta aveva preventivato in Conferenza pre gara, si concretizzano nell’inedita coppia di centrocampo Burrai-Moscati. Premiati così gli sforzi del secondo, a seguire nelle ultime gare tutti i dettami dell’allenatore; e possibilità di rivedere all’opera le geometrie della prima ora, del primo. Non resta che vedere come si assortisce la coppia. Con Dragomir fuori, il crescente Sounas ronzerà intorno ai due. Quinto di sinistra Favalli dal primo minuto. Resta l’esperienza di Rosi a destra. Terzetto difensivo si va saldamente collaudando Sgarbi-Angella-Monaco. Bianchimano ad affiancare Melchiorri lì davanti , come si era compreso durante la settimana.

Primi minuti di spinta dei padroni casa, che nei primi tre minuti mettono insieme un paio di corner. A sinistra Monaco impegnato a stoppare in ultima istanza i tentativi di avanzata della catena di destra degli uomini di Pochesci. Quest’ultimo sa come compattare la linea di difesa tra le mura domestiche. Come quando all’8′ “manda” in fuorigioco Rosi lanciato da Bianchimano, veste assist-man. Gli emiliani invece, non sfondando a destra, provano la costruzione su quel lato, per poi aprire tutta a sinistra ad altezza area. Ma su quella mano c’è tutto il carico di esperienza di un Rosi in forma. E allora le coperture per Fulignati sono una garanzia. Così, nonostante l’intensità iniziale soprattutto del Carpi, le conclusioni sono sempre smorzate. Al 23′ il cross che parte da destra dal piede di Moscati, innescato da un Rosi a tutta fascia, meriterebbe maggior impatto a rete da parte di Melchiorri. Match che vola piacevole verso la mezz’ora, ed il Grifo ordinato, preciso e senza scomporsi, porta Bianchimano prima al 28′ a ‘colpire’ alto, a seguito di altro cross delizioso di Moscati, evidentemente mosso a dar ancor di più dall’innesto di Burrai stesso; e poi al 31′ a concludere ma in fuorigioco. Il Perugia dà l’impressione di voler spaccare la gara con efficaci fiammate di accelerate. Alla lunga pareggia il conto degli angoli. Ed architetta congeniali manovre per prendersi metri e campo. Il sorpasso nel conto dei calci dalla bandierina, segna il definitivo cambio di passo della contesa, in favore degli ospiti. Che non schioda però lo 0 a 0 del primo tempo.

Secondo tempo con  Sounas che da dieci metri al 1′ fallisce il bersaglio. Continuano a non concretizzarsi le occasioni rintuzzate in un modo o nell’altro. Ed allora il Carpi si riorganizza. Come spesso gli accade in casa, tenta di uscire per la tirata finale. Il subentrato Giovannini offre dinamicità e slalom alla manovra dei suoi. Ma anche lui difetta in conclusione finale come al 74′ quando si muove bene ma spara alle stelle. Caserta cambia via via gli interpreti a disposizione per cercar maggior freschezza nel contrasto al ritorno dei locali. Elia fa da contraltare a Giovannini. Ma entrambi i sodalizi, continuano a costruire bene fino alla fine senza giungere alla finalizzazione.

 

Tabellino 

Carpi – Perugia 0 – 0

CARPI: Rossini, Sabotic (53′ Varoli), Venturi, Gozzi, Maurizi, Fofana, Ghion, Lomolino (1′ st Bayeye), Ceijas (53′ Giovannini), Ferretti (61′ Carletti), Biasci (86′ Marcellusi).

A disp. Pozzi, Danovaro, Varga, Bellini, Rossi, Offidani, Ridzal.

All. Pochesci

PERUGIA: Fulignati, Rosi (79′ Cancellotti), Favalli (74′ Elia), Sgarbi, Angella, Monaco, Burrai (67′ Falzerano), Melchiorri, Sounas, Moscati, Bianchimano (79′ Minesso).
A disp. Bocci, Baiocco, Dragomir, Lunghi, Vanbaleghem, Tozzuolo, Kouan.

All. Caserta

ARBITRO: Ermanno Feliciani di Teramo (Dario Gregorio di Bari e Giovanni Mittica di Bari) – IV° ufficiale Stefano Milone di Taurianova.

RETI: –

NOTE: ammoniti Varoli (C)

 

Carmine D’Argenio

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Catania: in 15 i genitori denunciati, non mandano i figli a scuola

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Catania –  In 15 i genitori denunciati, non mandano i figli a scuola. Il dilagante fenomeno della dispersione scolastica.

La Polizia di Stato di Catania, in particolare, personale del Commissariato Librino, ha eseguito controlli volti a contrastare il dilagante fenomeno della dispersione scolastica, con particolare riferimento a risaltare responsabilità in capo a chi esercita potestà genitoriali non consentendo ai minori di frequentare la scuola senza giustificato motivo o impiegandoli in attività lavorative non previste per la loro età.

Nella prima fase dei controlli, che ha richiesto la collaborazione da parte dei Dirigenti scolastici, attualmente, sono stati accertati 11 casi di ragazzi che non frequentano le scuole primarie e primarie di secondo grado con responsabilità in capo ai propri genitori.

Alla luce di quanto accertato, 15 genitori sono stati indagati in stato di libertà per il reato che punisce chiunque, rivestito di autorità incaricato della vigilanza sopra un minore, omette, senza giusto motivo, d’impartirgli o di fargli impartire l’istruzione prevista dalla normativa vigente.

A seguito di quanto accertato e a tutela dei minori, sono stati informati oltre alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minori e il Tribunale dei minori

Altri controlli, volti alla tutela dei minori, hanno consentito di sanzionare il fratello maggiorenne di un minore di 13 anni poiché, in zona Villaggio Zia Lisa, gli lasciava condurre il calesse.

Mariella Musso

@Riproduzione riservata

Spadafora sullo stop allo sport: “Decisione drastica, ma necessaria”

Il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, durante il question time ha così risposto alle domande sullo stop allo sport di base causa Covid:

“I dati del ministero della salute ci hanno fatto prendere decisioni drastiche, ma necessarie. Era un quadro in continua evoluzione che abbiamo dovuto tener presente, anche se a distanza di poco tempo, per prendere delle decisioni anche molto drastiche.
Credo che un incremento del 50 per cento dei contagi in soli sette giorni non sia assolutamente da considerare alla base di un atto schizofrenico. Mi sembra evidente che in quelle settimane mancava un sistema di protezione e sicurezza, anche forse per la mancanza di regole e di rispetto generali che a volte hanno alcuni cittadini, che ha costretto a evitare tutte le occasioni possibili di uscire di casa. Questo è il criterio con cui noi abbiamo chiuso tutta una serie di cose, non soltanto i centri sportivi”.

Il Ministro dello Sport ha proseguito affermando:

Ovviamente lo abbiamo fatto a malincuore perché ci rendiamo perfettamente conto del ruolo dello sport per la salute per il benessere psicofisico di anziani, giovani e bambini ma il dato vero, scientifico, del raddoppio in pochi giorni del numero dei contagi non poteva consentirci di fare altro. Oggi tutte queste realtà che hanno chiuso sono realtà che stiamo sostenendo con risorse economiche straordinarie mai viste prima nel mondo dello sport, e consentiranno a queste strutture di sopravvivere in questo momento così complicato”.

La modifica della LND: Allenamenti congiunti equiparati alle amichevoli

La Lega Nazionale Dilettanti modifica il regolamento per gli allenamenti congiunti
Non basta la situazione drastica che stanno vivendo le intere società dilettantistiche in questo momento, dopo la sospensione del campionato e degli allenamenti, arriva un altra brutta notizia. Alla possibile ripresa dei campionati, dovranno fare attenzione quando organizzano le cosi dette “partitelle in famiglia” con altre squadre in particolar modo durante la preparazione pre-campionato dove imperavano gli allenamenti congiunti.

Non sarà più possibile effettuare allenamenti congiunti, se non autorizzati dal Comitato Regionale. E’ la nuova modifica dell’articolo 34 del Regolamento della Lega Nazionale Dilettanti in cui, anche gli allenamenti fatti nello stesso campo da due squadre diverse, vengono considerati delle vere e proprie amichevoli e quindi soggette ad autorizzazioni federali.

La notizia è stata ufficializzata attraverso il comunicato ufficiale n.115/A della FIGC, nel quale è contenuta la delibera del Consiglio Federale di approvazione del summenzionato articolo 34 comma 1 della LND, secondo il testo allegato sub A):

“Le gare amichevoli ed i tornei con squadre italiane. La disputa di gare amichevoli e l’organizzazione di tornei da parte di società deve essere autorizzata dai Comitati, dalle Divisioni e dai Dipartimenti di appartenenza. Sono a tutti gli effetti considerate gare amichevoli, quindi soggette alla suddetta autorizzazione, anche allenamenti congiunti tra squadre di Società tra loro diverse della L.N.D. e tra squadre di Società della L.N.D. con quelle professionistiche, sia italiane che straniere”.

San Giovanni a Teduccio: un uomo arrestato per droga

Ieri sera, nel corso di operazioni di contrasto allo spaccio, a San Giovanni a Teduccio è stato arrestato un uomo per droga.

San Giovanni a Teduccio: un uomo arrestato per droga

Ieri sera gli agenti del Commissariato San Giovanni – Barra, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno fermato in corso San Giovanni un uomo a bordo di un’auto in cui hanno rinvenuto cinque panetti di hashish del peso di 500 grammi.
Gaspare Figaro, 58 enne napoletano con precedenti di Polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

A partire da oggi, anche la Regione Campania è stata annoverata tra le Regioni dell’Area Rossa.

Sono vietate le circolazioni se non per motivi di lavoro, salute, munendosi di autocertificazione.

Resta invariato l’obbligo di indossare la mascherina, coprendo naso e bocca, mantenere il distanziamento sociale, evitare sovraffollamenti.

Non è dato certo sapere quando l’allarme rientrerà in uno stato meno pericoloso.

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

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F1, GP Turchia: 7 volte Hamilton! Gara meravigliosa a Istanbul

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F1, Turchia: partendo sesto Lewis Hamilton vince anche questa e diventa per la settima volta campione del mondo. Gli aggettivi per descrivere l’inglese ormai sono finiti

 

F1, GP Turchia: 7 volte Hamilton! Gara meravigliosa a Istanbul

 

F1: super Ferrari con Vettel terzo e Leclerc quarto

 

La settima meraviglia è arrivata! Lewis Hamilton è campione del mondo. In una gara pazza, rocambolesca e spettacolare vince sempre l’inglese. Salgono sul podio anche la Racing Point di Sergio Perez, e pensare che attualmente non ha una macchina per l’anno prossimo, e il maestoso Sebastian Vettel autore di una grandissima rimonta. Quarta l’altra Ferrari di Leclerc: la Rossa oggi ha letteralmente volato con entrambi i piloti. Segnali positivi che ci sono stati e anche tanti. Molto bene anche la McLaren di Sainz quinta davanti a entrambe le Red Bull, quella di Verstappen e Albon condizionati da  tanti errori. Chiude la top ten la Renault di Daniel  Ricciardo . Gara anomala  invece per le AlphaTauri di Kvyat e Gasly fuori dalla zona punti chiusa dalla Williams di George Russell  sedicesimo per via dei ritiri di Magnussen, Latifi, Grosjean e Antonio Giovinazzi. Termina dunque così una gara fantastica, quella di Istanbul in Turchia, dove Hamilton ha ancora scritto la storia e continuerà senza dubbio a farlo.

 

GP Turchia, il podio

Lewis Hamilton Mercedes 25 punti
Sergio Perez Racing Point 18 punti
Charles Leclerc Ferrari 15 punti

 

Vico Equense: 36enne arrestato dai Carabinieri per “l’ultimo carico”

Vico Equense: “l’ultimo carico” prima del lockdown, Carabinieri arrestano 36enne con quasi mezzo chilo di marijuana.

Vico Equense: 36enne arrestato dai Carabinieri per “l’ultimo carico”

VICO EQUENSE (NA)- I Carabinieri della stazione di Vico Equense hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio un incensurato 36enne del posto, sorpreso in possesso di circa 400 grammi di marijuana.
Una pattuglia impegnata in un posto di controllo nel centro cittadino ferma l’auto condotta dal giovane uomo. Alla richiesta dei documenti il soggetto appare ai militari particolarmente nervoso.
Così, approfondendo il controllo, gli operanti ispezionano il veicolo e trovano sotto al sedile una busta con quasi 300 grammi di marijuana. Andando a perquisire anche l’abitazione del fermato spuntano altri 100 grammi di “erba” e alcune centinaia di euro in banconote di piccolo taglio.
La sostanza stupefacente e il denaro, ritenuto provento dell’attività di spaccio, sono stati sottoposti a sequestro. Mentre ai polsi dell’insospettabile sono scattate le manette. Il 36enne è stato sotto posto agli arresti domiciliari.

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania
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La Palestina mette radici a Napoli: commemorazione di Ali Oraney VIDEO

La Palestina “mette radici” a Napoli: cerimonia di commemorazione di Ali Oraney. La comunità palestinese chiede sostegno per la fondazione di una associazione a lui dedicata. VIDEO

La Palestina “mette radici” a Napoli:  commemorazione di Ali Oraney

C’era chi lo conosceva da un mese e chi da 30 anni;  chi ha diviso con lui l’angoscia del pogrom e del trapianto in un’altra terra e chi aveva diviso con lui solo il tè alla menta, distribuito anche stamattina, nel rispetto delle norme vigenti, dopo la toccante cerimonia che si è svolta a Largo San Giusso, presso l’Università Orientale, a pochi passi dal bazar “Handala”, che Alì Oraney, morto il 26 settembre scorso, gestiva come fosse un’accogliente casa, un pezzo di Palestina nel cuore della sua seconda patria, Partenope.

Gli amici della comunità palestinese, gli studenti e le studentesse, gli attivisti della rete sociale di Napoli hanno innaffiato con acqua e lacrime l’ulivo piantato in onore di Alì, come simbolo di tenacia, di pace, di resistenza strenua alla siccità che spesso prosciuga e spezza le anime, per continuare a sperare, lottare, programmare la liberazione della Palestina e di tutti i popoli oppressi. Accanto all’albero, una targa in legno, con una frase di Ghassan Kanafani: “Non importa se qualcuno di noi muore; l’importante è che continuerete”.

Tanti gli interventi, che hanno evocato e ricostruito le tappe della lunga militanza di Alì, giunto a Napoli negli anni ’80 e animatore di gruppi giovanili pro-Palestina; tanti i nomi di martiri e partigiani palestinesi detenuti nelle carceri israeliane, spesso con motivazioni speciose e pretestuose; tanti i progetti lanciati perché il magistero di Alì diventi stimolo a proseguire la lotta, primo tra tutti il crowdfounding per la creazione di una associazione a lui intitolata, ubicata nel suo negozio, che possa diventare centro propulsore di iniziative per la martoriata terra per cui è morto Vik Arrigoni, ricordato da uno studente.

Da domani, chi si darà appuntamento in quel luogo, non dica: “ci vediamo all’Orientale”, né: “ci vediamo a Largo Giusso”, ma: “ci vediamo all’ulivo di Alì”.

Cristina Adriana Botis x Redazione Campania

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Report, Lunedì 16 alle 21.20 su Rai3 e RaiPlay: La guerra del vaccino

Lunedì 16 novembre alle 21.20 su Rai3 e su RaiPlay (https://www.raiplay.it/dirette/rai3) tornano le inchieste della squadra di Report con:

LA GUERRA DEL VACCINO
di Manuele Bonaccorsi

collaborazione di Marzia Amico e Lorenzo Vendemiale

Per sconfiggere la pandemia bisogna trovare il vaccino anti-Covid. In settimana sono arrivati gli ennesimi annunci, il traguardo sembra vicino. Ma quale partita economica e geopolitica si nasconde dietro la corsa al vaccino? Report racconterà il “nazionalismo del vaccino”, la concorrenza tra potenze mondiali per arrivare alla prima, preziosissima dose. Un business che vale miliardi, affidato tutto ai privati, che saranno proprietari del brevetto e intanto volano in borsa. Mentre il pubblico finanzia la ricerca e se ne prende i rischi, firmando contratti segreti e pagando in anticipo un prodotto che ancora non esiste. Con interviste esclusive e documenti riservati, Report svelerà come “big pharma” ha provato a trasferire sugli stati gli oneri per i risarcimenti in caso di difetti e reazioni avverse. In questo scontro tra giganti, si muove anche l’italiana Advent, la società di Piero Di Lorenzo che sta collaborando al vaccino di Oxford-Astrazeneca, che potrebbe essere uno dei primi a ricevere l’approvazione. Ma l’Italia ha voluto anche imbarcarsi nell’impresa di realizzare un “vaccino tricolore”: ad agosto è iniziata all’Istituto Spallanzani di Roma la sperimentazione del candidato prodotto dalla società ReiThera. Report ha seguito le sue orme, partendo dall’intuizione di alcuni scienziati nel lontano 2004 e arrivando fino in Svizzera. Per scoprire, alla fine, che il vaccino italiano finanziato dal governo forse non è poi così italiano.

MR. VACCINO
di Chiara De Luca

collaborazione di Edoardo Garibaldi

Report è entrato nell’azienda italiana che sta producendo insieme a Oxford e Astrazeneca il vaccino per il Covid.19. L’Irbm gestisce anche una collezione di composti chimici, lasciata in eredità dalla multinazionale farmaceutica Merck, che viene manutenuta dallo Stato attraverso un consorzio pubblico-privato, il CNCCS. Ma la collaborazione con Oxford come è nata?

TUTTI PAZZI PER L’APP
di Lucina Paternesi

collaborazione di Alessia Marzi

Non solo Immuni: durante i mesi più bui della pandemia in Italia sono spuntate come funghi applicazioni di telemedicina per gestire i pazienti a distanza ma anche brutte copie dell’app di Stato: quelle di Lazio, Lombardia, Bergamo città, ora anche del Veneto di Zaia e soprattutto di Sicilia e Sardegna. App invasive, che spesso utilizzano il gps e che, in base alle ordinanze regionali, sembrano obbligatorie per poter andare in vacanza nelle due isole. Ma sono legittime? Se per Immuni il Garante per la privacy ha stabilito la volontarietà e l’uso del Bluetooth, le app regionali possono essere obbligatorie e tracciare i turisti col Gps? Tra affidamenti senza bandi e bug tecnologici, erano proprio necessarie altre app fatte a spese dei contribuenti?

CHI HA PAURA DI TIKTOK?
di Giuliano Marrucci

collaborazione di Eleonora Zocca

Con due miliardi di download in poco più di due anni Tiktok si sta affermando come la piattaforma social con la più rapida diffusione di sempre. Per capire come funziona Giuliano Marrucci ha coinvolto la nonna di 93 anni, l’ha vestita da trapper all’ultima moda, ha lanciato un nuovo profilo ad hoc, e in pochi giorni ha raggiunto numeri da capogiro. Fino a quando dagli Usa non è arrivato l’altolà. Ma come ha fatto un social dove i ragazzini condividono video di balletti e di sketch comici a diventare il cuore di uno dei conflitti geopolitici più caldi degli ultimi decenni?

Buona visione

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Scafati sogna: la Givova raggiunge la finale di SuperCoppa

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Battuta la Top Secret Ferrara 73-65. Oggi la finale contro l’Unieuro Forlì, a 4 anni dall’ultimo trofeo vinto.

La Givova Scafati è in finale di SuperCoppa Centenario 2020. Con il risultato di 73-65, la compagine dell’Agro ha superato in semifinale la Top Secret Ferrara e si è aggiudicata il pass per l’ultimo e decisivo atto della kermesse di scena da due giorni al PalaBenedetto di Cento (Fe), nel quale domani (ore 18:15) affronterà l’Unieuro Forlì.
Quanta fatica per gli uomini di coach Finelli, che hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere la meglio sulla formazione allenata da coach Leka, orfana di Hasbrouk e Pacher, che non è riuscita a bissare il risultato del giorno precedente contro la Tramec Cento, ma si è comunque resa pericolosa, vendendo cara la pelle e restando in partita quasi fino alla sirena conclusiva. Nel finale si è imposta la formazione che ha potuto contare su una rosa più ampia e che ha avuto maggiore lucidità e concretezza nei momenti topici e decisivi del match.

LA PARTITA: Scafati fatica ma porta a casa un grande risultato

E’ subito partita vera tra Scafati e Ferrara: la contesa inizia in maniera equilibrata (5-4 al 3’), poi Thomas e Sergio si ergono a protagonisti e firmano il +6 al 4’ (12-6). I quintetti in campo non si risparmiano, giocano duro ed antepongono il gioco fisico a quello tecnico, tenendo impegnato il trio arbitrale, costretto a fermare il cronometro con una certa frequenza. Questa modalità di gioco non scompone minimamente Marino e compagni, che tengono bene il campo, riescono a tenere il naso avanti (19-13 al 8’) e a chiudere in vantaggio 22-17 il primo quarto.
Senza Vencato (out in seguito ad uno scontro di gioco) e con Ebeling richiamato in panchina in seguito al suo terzo fallo, la Top Secret fatica a trovare con continuità la via del canestro, nonostante i vani tentativi dei due ex di turno Fantoni e Baldassarre. Anche gli avversari hanno però le polveri bagnate e così il punteggio resta basso ed invariato (25-20 al 14’). Con le difese che dominano sui rispettivi attacchi, è il Kleb (bene Zampini) a ribaltare il punteggio (29-31 al 18’), complice l’indisponibilità di Thomas, tenuto in panchina in virtù dei suoi tre falli. Negli ultimi minuti però i gialloblù riprendono fiducia e riescono a raggiungere l’intervallo lungo in vantaggio 33-31.
E’ un’altra Givova Scafati quella che rientra in campo dagli spogliatoi, molto più lucida, cinica e determinata, in grado di portarsi subito avanti 39-31 al 22’ (bene Thomas e Benvenuti). Partendo da una difesa forte ed aggressiva, la compagine dell’Agro riesce a conservare un discreto margine di vantaggio sull’avversario (45-38 al 26’). Ma gli estensi non crollano, approfittano di qualche errore degli avversari e piazzano un break di 0-7, che li riporta in parità in meno di un amen (45-45 al 27’) e addirittura avanti 50-54 al termine del terzo periodo.
I campani provano ad assottigliare il divario, ma ogni tentativo si infrange contro il muro degli emiliani (55-59 al 33’). Con i due statunitensi in panchina, hanno però poi un sussulto d’orgoglio: Sergio prende per mano i compagni e li riporta in parità 59-59 al 34’. In perfetto equilibrio sono anche i minuti successivi (62-62 al 36’), nei quali si mette in mostra Culpepper, che cresce col trascorrere dei minuti. Lo segue a ruota il connazionale Thomas, che consente ai suoi di prendere un buon vantaggio (70-65 al 39’), che sarà poi decisivo per il risultato finale (73-65).

LE DICHIARAZIONI

Coach Alessandro Finelli: «Dobbiamo innanzitutto complimentarci con Ferrara, che senza i due americani ha patito anche l’infortunio di un giocatore importante come Vencato ed ha comunque disputato una partita di grande energia fisica. Un grosso contributo è stato dato dai lunghi Fantoni e Baldassare, ma soprattutto dai giovani Zampini, Ebeling e Filoni, che hanno giocato con faccia tosta, personalità ed atletismo, permettendo a Ferrara di restare sempre attaccata alla partita. Noi invece siamo sicuramente soddisfatti di aver raggiunto la finale che disputeremo contro Forlì, avversaria del nostro girone e tra le favorite del torneo. Registriamo la nostra buona tenuta difensiva: abbiamo infatti svolto un buon lavoro sui 40’. Le nostre maggiori problematiche le abbiamo avute in attacco, dove non abbiamo giocato con continuità, soprattutto nelle percentuali, in virtù degli errori sia da tre che da due, forse anche frutto di un po’ di frenesia e di desiderio di chiudere in fretta la partita, soprattutto nei primi due quarti. Dobbiamo ricercare una maggiore concretezza, che ci porti ad una maggiore serenità e quindi a migliorare le nostre percentuali. Registriamo il graduale inserimento di Culpepper, che oggi ha disputato una partita volitiva, sta lavorando per entrare a pieno regime nella squadra dopo il lungo stop e sono contento del suo atteggiamento, contributo e pericolosità, sicuro che nel breve periodo migliorerà anche le sue percentuali realizzative».

I TABELLINI

GIVOVA SCAFATI – TOP SECRET FERRARA 73-65
GIVOVA SCAFATI: Culpepper 12, Musso 14, Marino 4, Festinese n. e., Thomas 20, Sabatino, Rossato 4, Sergio 7, Benvenuti 9, Cucci 3. Allenatore: Finelli Alessandro. Assistente Allenatore: Di Martino Umberto.
TOP SECRET FERRARA: Galliera Ricci n. e., Pacher n. e., Vencato 2, Petrolati n. e., Fantoni 10, Baldassarre 16, Ugolini, Zampini 12, Panni 8, Fabbri, Ebeling 11, Filoni 6. Allenatore: Leka Spiro. Assistente Allenatore: Carretto Marco.
ARBITRI: Nuara Salvatore di Treviso (Tv), Maffei Luca di Preganziol (Tv) e Morassutti Alberto di Gradisca D’Isonzo (Go).
NOTE: Parziali: 22-17; 11-14; 17-23; 23-11;. Falli: Scafati 27; Ferrara 26. Usciti per cinque falli: Cucci, Fantoni, Ugolini, Panni. Tiri dal campo: Scafati 24/63 (38%); Ferrara 22/62 (35%). Tiri da due: Scafati 18/38 (47%); Ferrara 14/29 (48%). Tiri da tre: Scafati 6/25 (24%); Ferrara 8/33 (24%). Tiri liberi: Scafati 19/28 (68%); Ferrara 13/22 (59%). Rimbalzi: Scafati 42 (9 off.; 33 dif.); Ferrara 47 (12 off.; 35 dif.). Assist: Scafati 9; Ferrara 14. Palle perse: Scafati 11; Ferrara 16. Palle recuperate: Scafati 9; Ferrara 2. Stoppate: Scafati 0; Ferrara 1.

(Comunicato stampa a cura di Antonio Pollioso)

Inps: per Covid azioni e spese straordinarie per il paese

La Stampa, in genere e come Testata, segnala che la seconda ondata dell’epidemia mette sotto pressione i conti dell’Inps dove la perdita salirebbe a 28 miliardi. Ed allora ecco che l’INPS diffonde, immediatamente, un comunicato titolato: “Inps: per Covid azioni e spese straordinarie per il paese, deficit previsto e con garanzia di copertura” con il quale da ampia rassicurazione sulla situazione generale e sulla tenuta dell’Ente.

A seguire eccovi il testo integrale del comunicato giunto anche a noi:

Inps: per Covid azioni e spese straordinarie per il paese, deficit previsto e con garanzia di copertura

L’emergenza Covid ha richiesto da inizio anno risposte straordinarie, che hanno impegnato l’Inps in attività di sostegno al Paese che non hanno precedenti.

L’equilibrio dei conti dell’Istituto non è in discussione ed ogni aggravio generato dall’eccezionalità del periodo viene costantemente monitorato e ha garanzia di copertura nel complessivo controllo dei conti pubblici e nelle manovre di Governo e Parlamento. Il deficit particolare di questo anno, che segue un 2019 dai conti in attivo, non mette a rischio né le future prestazioni né la validità delle misure a sostegno di cittadini e imprese.

Allo stesso tempo, in un’intervista a «La Stampa», il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo spiega che «difenderà le pensioni» e che «i ristori saranno per tutti e in tempi rapidi».

A noi cittadini non resta altra possibilità che prendere atto di tutto e sperare che tutto sia vero e che presto si esca da questo fosco e pericoloso tunnel.

Inps: per Covid azioni e spese straordinarie per il paese / Cristina Adriana Botis  /  Redazione Campania

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Galvan: “Il derby sarà una partita combattuta al di là del risultato”

Bruno Galvan, giornalista di Metropolis, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“La Turris fino a questo momento sta svolgendo un campionato sopra le righe, la squadra è partita per salvarsi, non ci facciamo sogni di gloria perché ci sono squadre molto organizzate però non dobbiamo nascondere che siamo una brutta gatta da pelare molto camaleontica che non dà punti di riferimento e soprattutto in trasferta dà filo da torcere.

Il problema principale della Turris – continua Bruno Galvan – è che che in casa veniamo da due sconfitte consecutive e la sensazione è che diamo il meglio di noi se affrontiamo una squadra che ci aggredisce e che gioca nella nostra metà campo ma se incontriamo una squadra dove ci lascia il gioco mettiamo in evidenza molti problemi.

Il merito dell’andamento più che positivo della Turris deve essere attribuito alla solida società che abbiamo in questi ultimi anni. Due anni fa abbiamo fatto un campionato importante ma avevamo il Bari davanti. Lo scorso campionato abbiamo ripetuto un campionato di alto livello e siamo stati promossi. Quest’anno invece stiamo valorizzando, grazie all’opera del nostro allenatore, tantissimi giocatori; se pensiamo che la Turris ha il valore rosa più basso della categoria allora si comprende il miracolo fin qui realizzato. I miei complimenti vanno anche ovviamente al D.S. cha ha saputo scegliere gli uomini giusti spendendo poco.

Non essendoci i tifosi, il fattore casalingo non è così determinante, nel caso sia della Juve Stabia sia della Turris giocare un derby con i tifosi è tutta un’altra storia, mi aspetto una partita molto combattuta a prescindere dal risultato.

Sinceramente parlando da esterno sento troppe critiche contro la Juve Stabia, penso che sia una squadra molto forte che possa raggiungere tranquillamente i play off perchè è una squadra molto valida. Noi da campani dobbiamo al di là del campanilismo pensare alla valorizzazione delle squadre locali e quindi mi auguro che la Turris possa salvarsi e la Juve Stabia possa tornare in serie B.”

A cura di Giuseppe Rapesta

Covid, nell’Isola aumentano in terapia intensiva. In Campania il doppio di tamponi della Sicilia

I dati Covid nell’Isola e nella Penisola. Bronte (CT) e Misilmeri (PA) nuove zone rosse. In Campania 20.662 tamponi, in Sicilia 9274.

Oggi 14 novembre 2020, sono 17 i pazienti ricoverati oggi per Coronavirus in Sicilia. Aumenta il numero delle persone che necessitano del ricovero in terapia intensiva, oggi sono stati 215 (+5 rispetto ieri), mentre complessivamente in ospedale ci sono 1677 pazienti (+7 rispetto a ieri). I soggetti risultati positivi sono stati 1729 così come riportato dal bollettino quotidiano del Ministero della Salute.

Il dato dei ricoveri comprende anche le terapie intensive. Il dato dei guariti è pari a 186 persone. Ventitre (23) i decessi. il totale delle vittime dall’inizio della pandemia è arrivato a quota 860. Gli asintomatici sono risultati 26129. I tamponi molecolari processati sono stati 9274. La percentuale tra tamponi fatti e positivi è del 18,64%, leggermente più alta dei giorni scorsi.

Questo il report dei contagi nelle province: 60 Agrigento, 92 Caltanissetta, 359 Catania, 33 Enna, 303 Messina, 527 Palermo, 152 Ragusa, 72 Siracusa, 131 Trapani.

In Italia sono stati registrati, oggi 14 novembre 2020, 37.255 nuovi casi di coronavirus su 227.695 tamponi effettuati, che portano il totale dei positivi da inizio emergenza a 1.144.552. I decessi sono stati 544, con il totale delle vittime nella Penisola che sale a 44.683. I ricoverati in terapia intensiva sono 3.306 (+76 rispetto a ieri). La Lombardia si conferma la regione con il maggior incremento giornaliero di nuovi casi nelle ultime 24 ore con 8.129 nuovi positivi (su 35.550 tamponi effettuati) e 158 morti, con il totale dei decessi da inizio emergenza che sale a 19.186. I ricoverati in terapia intensiva sono 817 (+16 rispetto a ieri). Nuovi positivi, i dati regione per regione: Lombardia 8.129, Piemonte 4.471, Veneto 3.578, Campania 3.351, Lazio 2.997, Emilia Romagna 2.637, Toscana 2.420, Puglia 1.741, Sicilia 1.729, Liguria 1.091, Abruzzo 939, Marche 779, P.A. Bolzano 690, Umbria 579, Friuli Venezia Giulia 558, Sardegna 396, Calabria 333, Basilicata, 265, Valle d’Aosta 245, P.A. Trento 206, Molise 121.

Parliamo della Campania, dichiarata ieri 13 novembre zona rossa insieme alla Toscana, poiché se nella Regione del Presidente Vincenzo De Luca risultano un numero elevato di positivi, 3.351 oggi, al nuovo coronavirus Sars-Cov-2, è anche vero che i tamponi sono stati 20.662 e la percentuale è di 16,22.

Non si comprende perché in Sicilia i tamponi rimangono a livelli che sono meno della metà di quelli della Campania di conseguenza anche i positivi. Si ritiene che forse, il Ministero della Salute trattandosi di pandemia, seppure la Regione Siciliana è competente in materia di Sanità, dovrebbe indagare su questa lampante discrasia e visto che siamo in stato di emergenza ed è a rischio la salute pubblica, anche la Magistratura dovrebbe investigare. In Campania si sono anche registrati oggi 1298 guariti, 27 decessi (in totale 994), 1 terapia intensiva (complessivi 184), 73 ricoverati (in totale 2080).

Intanto il Presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, ha firmato l’ordinanza che istituisce due nuove zone rosse in Sicilia. Sono i comuni di Misilmeri (Pa) e Bronte (Ct). Erano stati i rispettivi sindaci che hanno visto aumentare i positivi a chiedere il provvedimento per cercare di ridurre la curva del contagio. Il nuovo provvedimento prevede il divieto di accesso e di allontanamento dal territorio comunale, con mezzi pubblici o privati; di circolare, a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico o privato a eccezione di comprovate esigenze di lavoro, per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità, per ragioni di natura sanitaria, per stato di necessità o per usufruire di servizi o svolgere attività non sospese. Disposto lo stop di tutte le attività didattiche e scolastiche, di ogni ordine e grado e degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità. Consentito, invece, il transito, in ingresso e in uscita, dal territorio comunale per gli operatori sanitari e socio-sanitari, per il personale impegnato nell’assistenza alle attività inerenti all’emergenza, nonché esclusivamente per l’ingresso e l’uscita di prodotti alimentari, di prodotti sanitari e di beni o servizi essenziali. Possibile anche il transito, in entrata e in uscita, per garantire le attività necessarie per la cura e l’allevamento degli animali, nonché per le attività imprenditoriali non differibili in quanto connesse al ciclo biologico di piante.

Adduso Sebastiano

I dati Covid in Italia. Bronte (CT) e Misilmeri (PA) nuove zone rosse

Covid Covid Covid

Nazionali, perché giocare? I dubbi di club, calciatori e allenatori

Ha destato molte perplessità la scelta, da parte della Fifa, di disputare regolarmente le amichevoli delle nazionali, nel bel mezzo di una pandemia globale. Molte le critiche di opinionisti, allenatori e degli stessi calciatori. I club di Serie A corrono ai ripari.

De Jong e la relativa utilità delle amichevoli internazionali relative alle nazionali di calcio

“Non era necessario recuperare queste amichevoli delle nazionali che non sono valide per nessuna classifica” aveva dichiarato alcuni giorni fa Frenkie De Jong, centrocampista dell’Olanda e del Barcellona, in occasione di una nuova pausa per le partite delle Selezioni dei vari paesi al mondo. Le sue parole si riferiscono al fatto che i calciatori, già provati dai tempi strettissimi di campionati e coppe internazionali per club,  sono anche sballottolati in giro per il mondo nel mezzo di una pandemia globale. E adesso la Serie A trema…

Il caso Vida e le ripercussioni sul nostro campionato

A fare scalpore è stato, soprattutto, ciò che è accaduto in occasione dell’amichevole tra Croazia e Turchia. In questo match, infatti, il difensore croato Vida viene sostituito, incredibilmente, a inizio ripresa, per motivi inspiegabili in un primo momento. Al termine della sfida, poi, è la Federazione croata a specificare, in un comunicato, che Vida era risultato positivo al Covid-19 a un tampone processato a partita in corso. Due giorni dopo, intanto, ai tamponi di rito, viene trovato positivo anche Brozovic, che ora dovrà affrontare la quarantena in Svezia (dove avrebbe dovuto giocare per la Nations League) e saltare le prossime sfide con la sua Inter.

I sudamericani e il rientro last minute

Altro caso molto chiacchierato è quello dei nazionali sudamericani che giocano in Serie A. Questi, infatti, rientreranno presso i rispettivi club solo Venerdì 20 novembre, ossia un giorno prima dell’8a giornata di campionato. Si tratta di Cuadrado, Arthur, Bentancur, per la Juventus. Zapata e Muriel per l’Atalanta, ma anche Lautaro, Vidal e Sanchez per l’Inter. Proprio i due cileni sono le due facce della medaglia che riassumono questa pausa: se il primo ha segnato una doppietta e sancito il suo stato di grazia, Sanchez, invece, ha riportato un altro infortunio muscolare, che potrebbe tenerlo ai box per le prossime partite.

A chiedersi dell’utilità o inutilità di queste amichevoli sono stati anche gli allenatori dei club, già chiamati a fare a meno di calciatori importanti a causa del Coronavirus. In più, si assiste a un rischio di contagio elevato nei ritiri delle Nazionali, in cui si riuniscono giocatori da tutte le parti del mondo, con gravi ripercussioni per la stabilità dei vari campionati nazionali.

A cura di Claudio Savino

Covid-19 FASE II Campania in AREA ROSSA: aggiornamenti

La Regione Campania è stata dichiarata Area Rossa in base all’ordinanza firmata dal Ministro della Salute, il Sindaco fa il punto della situazione.

Covid-19 FASE II Campania in AREA ROSSA: aggiornamenti

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA)- Anche questa sera, il Sindaco aggiorna sullo stato dei dati in merito al numero dei contagiati, da domani entrano on vigore le nuove restrizioni essendo stata la Campania annoverata all’area rossa.

Oggi 14 novembre 2020 registriamo ancora dati molto pesanti riguardanti i nuovi casi positivi a Castellammare di Stabia. Asl Na 3 Sud e Regione Campania ci hanno comunicato complessivamente 78 contagiati. Tra di essi 22 cittadini presentano sintomi della malattia tutti in maniera lieve.
In totale nelle ultime 24 ore sono stati lavorati 376 tamponi. Anche oggi si nota un’età abbastanza avanzata dei nuovi contagiati a parte, purtroppo, un bambino di 3 anni e quattro ragazzi tra i 12 e i 17 anni. Risultano guarite dalla malattia 22 persone.

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

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NAPOLI- Vomero: tre giorni di controlli ad alto impatto

Negli ultimi tre giorni gli agenti del Commissariato Vomero hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio tra piazzale San Martino, via Aniello Falcone, via Luca Giordano e piazza Fuga.

NAPOLI- Vomero: tre giorni di controlli ad alto impatto

NAPOLI- Negli ultimi tre giorni gli agenti del Commissariato Vomero, con il supporto dei Nibbio dell’Ufficio Prevenzione Generale, del Reparto Prevenzione Crimine Campania e del Reparto Mobile di Napoli, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio tra piazzale San Martino, via Aniello Falcone, via Luca Giordano e piazza Fuga.

L’attività ha consentito di identificare 396 persone di cui 55 con precedenti di polizia e di controllare 82 veicoli e 40 motoveicoli sottoponendone uno a sequestro per mancata copertura assicurativa. Sono stati altresì controllati 14 esercizi commerciali e sanzionate 4 persone poiché non indossavano la mascherina.

Inoltre, i poliziotti hanno sorpreso in via Luca Giordano un 57enne napoletano con precedenti di polizia che stava svolgendo nuovamente l’attività di parcheggiatore abusivo; l’hanno bloccato e denunciato notificandogli, contestualmente, un ordine di allontanamento. Infine, sono state controllate 46 persone sottoposte agli arresti domiciliari.

Napoli: corse notturne in motocross, in tre fermati e denunciati.
Ieri sera i Falchi della Squadra Mobile hanno intercettato in via Caracciolo una decina di motociclette, del tipo motocross prive di targa e di dispositivi di illuminazione, che procedevano ad alta velocità creando pericolo alla circolazione stradale, fenomeno già oggetto di segnalazioni nei giorni scorsi.
I poliziotti hanno intimato l’alt ai conducenti che, alla loro vista, hanno accelerato la marcia dirigendosi in diverse direzioni; ne è nato un inseguimento durante il quale le Volanti, coordinate dalla Centrale Operativa, sono sopraggiunte ed uno dei motociclisti, dopo aver impattato contro un’auto di servizio, ha tentato nuovamente la fuga a piedi fino a quando è stato bloccato in via Marina all’angolo con corso Garibaldi.
Intanto, i Nibbio dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno rintracciato in via Acton un altro motociclo il cui conducente, nel tentativo di immettersi nella careggiata opposta, ha perso il controllo del mezzo rovinando a terra ed è stato bloccato, mentre un terzo motociclista è stato fermato in via Gianturco dopo un lungo inseguimento.
Gennaro De Marino, E.M. e M.D.A., napoletani tra i 19 e 32 anni, uno dei quali con precedenti di polizia, sono stati denunciati per resistenza a Pubblico Ufficiale e sanzionati poiché non indossavano la mascherina; inoltre, due di loro sono stati sanzionati per guida senza patente perché mai conseguita.

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

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Napoli: denunce per furto di energia elettrica e ricettazione

Quartieri Spagnoli: due persone denunciate per furto di energia elettrica e una per ricettazione, intervenuti gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale.

Napoli: denunce per furto di energia elettrica e ricettazione

NAPOLI- Quartieri Spagnoli- Ieri mattina gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, con il supporto di personale tecnico dell’ENEL, hanno effettuato un controllo presso due edifici tra via Nuova Santa Maria Ognibene e vicoletto I° Politi in cui hanno accertato che i contatori di tre abitazioni erano stati allacciati abusivamente alla rete pubblica ed hanno denunciato una 49enne senegalese e un 75enne napoletano con precedenti di polizia per furto di energia elettrica.
I poliziotti, inoltre, hanno controllato un terraneo di via Nuova Santa Maria Ognibene in cui hanno rinvenuto circa 150 pezzi tra parti meccaniche e scocche di motoveicoli e hanno denunciato un 43enne napoletano per ricettazione sottoponendo a sequestro la merce ed il locale.

 

Tra ieri sera e questa notte, i Falchi della Squadra Mobile e gli agenti del Commissariato Secondigliano sono stati impegnati in operazioni sul territorio tra il rione Traiano e Berlingieri.

Rione Traiano: due arrestati per droga.
Ieri sera i Falchi della Squadra Mobile, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato, nei pressi di uno stabile di via Tertulliano, tre uomini uno dei quali stava tentando di acquistare qualcosa dagli altri due in cambio di denaro e che, alla loro vista, sono entrati frettolosamente in un terraneo.
I poliziotti li hanno raggiunti e bloccati trovando l’acquirente in possesso di 20 euro mentre gli altri due detenevano una bustina contenente circa 10 grammi di cocaina, un involucro con 2 grammi circa di hashish, una bustina con 1 grammo di marijuana, un bilancino, diverso materiale per il confezionamento della droga e 450 euro.
Pasquale Borsella e Ciro Volonnino, napoletani di 48 e 20 anni con precedenti di polizia, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Rione Berlingieri: rubano un’auto. Quattro persone arrestate.
Stanotte gli agenti del Commissariato Secondigliano, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via dello Stelvio hanno notato provenire dall’opposto senso di marcia due veicoli molto ravvicinati tra loro e li hanno fermati.
I poliziotti hanno accertato che una delle due autovetture, con a bordo tre persone, stava trainando l’altra mediante una catena e il conducente dell’auto trainata ha affermato di essere rimasto in panne e di aver chiesto ad alcuni amici di trasportarlo fino alla propria abitazione.
Gli agenti hanno però constatato che sia la portiera che il blocco di accensione dell’auto erano divelti ed hanno verificato che il veicolo era stato rubato ieri nei pressi di via Detta Tramvia Fratta e che il conducente non fosse l’intestatario; inoltre, nell’auto che precedeva quella rubata, occultati all’interno del bagagliaio, sono stati rinvenuti un flex a batteria, un cacciavite angolare, un paio di guanti ed una chiave a cricchetto.
Ciro Tortora, 44enne con precedenti di polizia, T.B., D.B. e C.S., di 24, 22 e 19 anni, tutti napoletani, sono stati arrestati per furto aggravato e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

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Juve Stabia, sospese tutte le attività dell’intero Settore Giovanile

Juve Stabia, sospese tutte le attività dell’intero Settore Giovanile. La ripresa delle attività verrà stabilita successivamente: il comunicato

Juve Stabia, sospese tutte le attività dell’intero Settore Giovanile

 

Dopo la classificazione della Regione Campania quale “zona rossa” e in conseguenza anche dell’Ordinanza del Ministero della Salute a seguito degli ultimi sviluppi della pandemia da Covid-19 con il moltiplicarsi dei casi anche nella nostra città che ha superato i mille contagi, la società stabiese decide di sospendere temporaneamente tutte le attività dell’intero Settore Giovanile. La ripresa delle attività verrà stabilita successivamente dopo un’attenta valutazione delle misure da adottare per il corretto svolgimento degli allenamenti.

Di seguito il comunicato ufficiale della società gialloblè che decide la sospensione temporanea delle attività del settore giovanile tenendo conto degli ultimi sviluppi in merito alla pandemia da Covid-19 e della nuova classificazione della Regione Campania quale “zona rossa” insieme alla Toscana a partire da domenica 15 novembre.

“Vista l’Ordinanza del Ministero della Salute e la conseguente classificazione della Regione Campania quale “zona rossa”, la S.S. Juve Stabia comunica la temporanea sospensione delle attività dell’intero Settore Giovanile. La ripresa verrà stabilita dopo un’attenta valutazione delle misure da adottare per il corretto svolgimento degli allenamenti.

S.S. Juve Stabia”. 

 

a cura di Natale Giusti