Home Blog Pagina 3146

Tom e Jerry 9 – Il diario di Jerry (Jerry’s Diary): ‘49 Hanna e Barbera

Tom e Jerry 9 – Il diario di Jerry (Jerry’s Diary) è un film del 1949 diretto da William Hanna e Joseph Barbera. Quarantacinquesimo cartoon

Tom e Jerry 9 – Il diario di Jerry (Jerry’s Diary): ‘49 Hanna e Barbera

Tom e Jerry 9 – Il diario di Jerry (Jerry’s Diary) è un film del 1949 diretto da William Hanna e Joseph Barbera. È il quarantacinquesimo cortometraggio della serie Tom & Jerry ed è il primo flashback a racchiudere delle scene dai corti precedenti. Per i filmati di repertorio del cartone animato, uscito il 22 ottobre del 1949, parteciparono anche Jack Zander, Pete Burness e Ray Patterson; tuttavia non furono accreditati.

Trama

Tom vuole uccidere Jerry con una serie di trappole poste davanti alla sua tana, ma un programma radiofonico basato sull’affabilità lo convince ad essere gentile con lui per almeno una settimana. Il gatto decide così di mostrare al topo la sua cordialità portando per lui un mazzo di fiori, una torta e una scatola di pasticcini. Jerry però non è in casa e Tom inizia ad attendere il suo ritorno leggendo in segreto il suo diario, come prima cosa legge un ricordo tratto da Lo sport più distensivo del mondo mettendosi a ridere, tuttavia il suo divertimento finisce subito quando legge di quella volta che la pallina da golf colpita tornò indietro e gli ruppe i denti. Tom allora decide di calmarsi leggendo un altro ricordo tratto stavolta da Jerry nei guai, qui però legge di quella volta che Jerry gli diede un pugno sugli occhi facendolo urlare. Arrabbiato, Tom getta via il mazzo di fiori e cambia pagina, stavolta legge di quella volta in Solid Serenade dove Jerry mentre scappava da lui gli fece chiudere il collo nella finestra della cucina facendolo urlare. A quel punto Tom si infuria e butta via anche la scatola di pasticcini, ma quando sta per buttare via anche il diario decide di cambiare pagina ancora una volta. Questa volta legge un ricordo preso da Dichiarazione di guerra, più precisamente di quella volta in cui mentre combatteva con Jerry a colpi di fuochi d’artificio uno di essi gli è esploso addosso, mentre un altro ancora gli è esploso in faccia mentre aveva la testa dentro una teiera. E così Tom, dopo aver finito di leggere, strappa adirato le pagine del diario; poco dopo Jerry torna a casa. Tom vorrebbe dare una lezione a Jerry ma il programma radiofonico, prima di finire, gli ricorda di essere gentile con gli animali, così Tom butta la torta in faccia a Jerry che rimane ovviamente confuso.

Cristina Adriana Botis

https://dai.ly/x7xz8sd

Video ottenuto e ripubblicato in Common Licenza:

Cc-by new white.svg Cc-nc white.svg Cc-nd.svg CC BY-NC-ND

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo e delle eventuali fonti in esso citate.

Inter – Shakhtar, le pagelle: Trubin migliore in campo; Conte sbaglia tutto

 

L’Inter non va oltre il pareggio contro lo Shakhtar ed è fuori dalla Champions League. Chi sono i migliori e i peggiori della sfida di San Siro? Trubin salva gli ucraini, Lukaku è decisivo in negativo.

inter

Handanovic 6,5: il portiere dell’Inter, nel primo tempo, è sicuro sul tiro di Dodô, mentre nel secondo tempo è prezioso il suo intervento su Tetê. Per il resto non viene praticamente mai chiamato in causa e nel finale tenta anche l’assalto, salendo in occasioni di calcio d’angolo.

Skriniar 6: difende con attenzione e fa spesso a sportellate con gli attaccanti avversari. Non viene infastidito particolarmente dalle manovre offensive dello Shakhtar.

De Vrij 6,5: in difesa comanda, come sempre, senza difficoltà e con la solita eleganza. Nel primo tempo ha una ghiotta occasione, ma il suo tiro viene bloccato.

Bastoni 6,5: prestazione solida del centrale italiano. Amministra il possesso con la sua qualità e sicurezza. Si fa trovare attento sia nelle marcature, che nelle uscite. (dal 84′ D’Ambrosio SV)

Hakimi 6,5: buona prestazione per il marocchino, soprattutto in fase di contenimento, dove più volte riesce a recuperare il pallone. Meno reattivo in fase offensiva e le sue sfuriate sulla fascia sono ben contenute. (dal 84′ Darmian SV)

Barella 6,5: non doveva giocare, ma alla fine è uno dei migliori in campo e di sicuro il migliore tra i nerazzurri. È dappertutto: prima in difesa, poi sulla trequarti e sulla fascia a sovrapporsi con Hakimi. Guerriero.

Brozovic 6: è sempre lui a smistare i palloni al centrocampo e corre per tre, dando tutto sé stesso, ma spesso è impreciso. Prova anche il tiro nel secondo tempo, ma è bravo Trubin a respingere.

Gagliardini 5,5: stava crescendo nelle ultime partite, ma in quella di stasera ha fatto un passo indietro. Il cartellino giallo preso nel primo tempo lo limita. (dal 75′ Sanchez 6: chiama palla in ogni occasione e negli ultimi minuti il suo colpo di testa, che sarebbe finito in rete, si schianta sulla testa di Lukaku.)

Young 5: sulla sua fascia è sempre contenuto bene, ma anche lui non sempre spinge sull’acceleratore. Nel secondo tempo una sua palla persa poteva costare cara. (dal 67′ Perisic 5: riesce a non fare meglio del suo collega. Praticamente ogni suo cross viene facilmente respinto dalla difesa dello Shakhtar.)

Lautaro 6: è quello che ci prova di più. Probabilmente la traversa presa nel primo tempo sta ancora tremando. Nel secondo tempo è troppo frenetico e i suoi volenterosi tentativi falliscono. (dal 84′ Eriksen SV).

Lukaku 5: nel primo tempo è generoso, come sempre. Nel secondo tempo cala nel passare dei minuti fino a diventare impacciato. Nel finale respinge goffamente (ma involontariamente) il tiro di Sanchez destinato a finire in rete.

all. Conte 4,5: probabilmente è lui il maggior colpevole della disfatta nerazzurra. La squadra ha anche delle ottime occasioni, ma è timida per larghi tratti del match. I cambi sono ritardati troppo e modificare totalmente la squadra a 5′ dalla fine è stata forse la condanna definitiva. (qui l’intervista di Conte nel post-partita)

shakhtar donetsk

Trubin 7,5; Dodô 6; Bondar 6; Vitao 6 (dal 36′ Kocholava 6,5); Matvienko 6,5; Kovalenko 6; Stepanenko 6; Maycon 6,5; Tetê 5 (dal 64′ Solomon 6); Marlos 6 (dal 64′ Patrick 6); Taison 5,5 (dal 85′ Dentinho SV); all. Castro 6,5

A cura di Claudio Savino

 

Inter, sei fuori: a San Siro finisce solo 0-0. Nerazzurri eliminati dall’Europa.

 

Termina a reti bianche la partita tra Inter e Shakhtar Donetsk. Gli ucraini lottano per il pareggio e si chiudono in una difesa che i nerazzurri non riescono a sfondare. I meneghini chiudono quarti nel girone e perdono il pass per proseguire l’avventura europea.

Ci aspettavamo una pazza Inter, ma, invece, è stata fin troppo ordinaria. Finisce 0-0 contro lo Shakhtar Donetsk, in una partita dove i nerazzurri non sono riusciti a imporsi, se non in poche occasioni. La squadra di Conte è ora fuori da tutte le competizioni europee. Agli ottavi vanno il Real Madrid e il ‘Gladbach (2-0 per i blancos nella loro partita), mentre lo Shakhtar retrocede in Europa League. Ai nerazzurri resta solo il campionato (ora secondi a -5 dal Milan).

primo tempo

Primo tempo con poche emozioni a San Siro. L’Inter spinge di più e già al 6′ ha un’occasione ghiottissima: dal cross di Barella, Lautaro a botta secca colpisce in pieno la traversa. I nerazzurri ci provano sempre di più, ma lo Shakhtar si difende bene dagli attacchi degli avversari. Al 40′ arriva la prima occasione per gli ucraini, ma il tiro di Dodô viene bloccato da Handanovic. Ancora una volta, un minuto più tardi, è Lautaro a rendersi pericoloso, ma il suo colpo di testa è centrale. Le squadre vanno a riposo sullo 0-0. Nel frattempo, a Madrid, il Real Madrid in vantaggio 2-0 sul ‘Gladbach.

secondo tempo

Secondo tempo amaro per i nerazzurri. Provano più volte a trovare la porta degli avversari, ma Trubin si supera in più di un’occasione. Subito al 52′, la spizzata di Lukaku trova la fantastica opposizione del portiere classe 2001. L’Inter tiene un possesso sterile e riesce poche volte ad affondare, scoprendosi. In un contropiede arriva anche la risposta dello Shakhtar, con il tiro da fuori di Tetê, ma Handanovic è molto bravo a respingere. Passano i minuti, ma i nerazzurri ancora non riescono a velocizzare il gioco, almeno fino agli ultimi minuti, dove ci provano con più convinzione. All’90’, da calcio d’angolo, Sanchez trova il tempo giusto, ma il suo colpo di testa è sfortunatamente respinto da Lukaku. Al 91′, è Eriksen a provarci, ma il suo tiro viene respinto ancora da Trubin. La partita termina 0-0 e l’Inter è fuori dall’Europa.

 

 

A cura di Claudio Savino

Juve Stabia-Potenza arbitra Cristian Cudini di Fermo

Sono tre per i campani e due per i lucani i precedenti dell’arbitro marchigiano Cudini

Cristian CUDINI della sezione di Fermo è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Juve Stabia e Potenza valevole per la quindicesima giornata d’andata del campionato di serie C girone C che si disputerà a Castellammare sabato 12 dicembre alle ore 17 e 30 allo stadio “Romeo Menti”.

Cristian CUDINI di Fermo

Cudini, nato a Fermo in provincia di Ascoli Piceno il 16 dicembre 1987 è al suo quinto campionato in Serie C, ha tre precedenti con le vespe e due con i lucani.

I precedenti con la Juve Stabia:

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

2 ottobre 2016 – 7° giornata d’andata: JUVE STABIA – VIBONESE 3 – 0 tripletta di Francesco RIPA.

– 2018 / 2019 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

2 dicembre 2018 – 14° giornata d’andata: JUVE STABIA – BISCEGLIE 2 – 0 tripletta di Nunzio DI ROBERTO e Salvatore ELIA.

– 2018 / 2019 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

4 ottobre 2020 – 2° giornata d’andata: VIBONESE – JUVE STABIA 0 – 1 Alessandro MASTALLI  su calcio di rigore.

I precedenti con il Potenza:

– 2019 / 2020 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

11° giornata d’andata: POTENZA – CAVESE 0 – 0.

– 2019 / 2020 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

1° giornata di ritorno: CASERTANA – POTENZA 0 – 0.

L’assistente numero uno sarà: Riccardo PINTAUDI della sezione di Pesaro;

l’assistente numero due Mattia POLITI della sezione di Lecce;

quarto ufficiale: Matteo CENTI della sezione di Viterbo.

Giovanni MATRONE

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Sant’Anastasia: nasconde droga e armi in casa, arrestato grazie a Youpol

Droga e armi nascosti in casa, arrestato grazie all’app Youpol a Sant’Anastasia tramite la segnalazione di un cittadino. Rinvenuti hashish e cocaina.

Droga e armi nascosti in casa, arrestato grazie a Youpol a Sant’Anastasia

Sant’Anastasia: ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Ponticelli, con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, sono intervenuti in via Antonio Gramsci a Sant’Anastasia poiché un cittadino, tramite l’app YouPol, aveva segnalato diversi episodi di spaccio nella zona.

I poliziotti hanno effettuato un controllo presso l’appartamento di un uomo in cui hanno rinvenuto due stecche di hashish per circa 5 grammi, cinque involucri contenenti cocaina del peso complessivo di 6 grammi circa, due bilancini e 230 euro; inoltre, occultato in un tubo di plastica nel garage dell’abitazione, hanno sequestrato un fucile cal.12 con matricola abrasa e una busta con 126 cartucce dello stesso calibro.

F.O., 40enne napoletano, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, porto e detenzione di arma clandestina e ricettazione.

Lorenza Sabatino

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.        

 

Alcuni altri articoli di cronaca campana presenti nei nostri archivi:

Vicaria: arrestato 19enne napoletano pregiudicato con 85 kg di TLE

Vicaria: arrestato 19enne napoletano pregiudicato con 85 kg di TLE. Ciò in seguito a forti rumori provenienti dall’ingresso di un edificio.

Vicaria: arrestato 19enne napoletano pregiudicato con 85 kg di TLE

Ieri mattina gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in piazzetta dei Lepri hanno udito dei forti rumori provenienti dall’ingresso di un edificio ed hanno visto una stecca di sigarette che cadeva dalle scale dello stabile.

I poliziotti, insospettiti, sono entrati nel palazzo ed hanno sorpreso un giovane intento a spostare diverse scatole contenenti 425 stecche di tabacchi lavorati esteri, privi del marchio dei Monopoli di Stato, del peso complessivo di circa 85 kg.

Pasquale Attraente, 19enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per contrabbando di tabacchi lavorati esteri.

Lorenza Sabatino

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.        

Alcuni altri articoli di cronaca campana presenti nei nostri archivi:

Presepi dal Mondo: la CPS per promuovere la conoscenza tra i popoli

Presepi dal Mondo: anche quest’anno la CPS è presente per promuovere la conoscenza tra i popoli. Anna Cesario: “conoscere le altre culture è il presupposto fondamentale per capirsi”.

Presepi dal Mondo: la CPS per promuovere la conoscenza tra i popoli

La redazione ha incontrato Anna Cesario, responsabile del desk progetti Paesi in Via di Sviluppo della CPS – Comunità Promozione e Sviluppo. È la diciassettesima edizione dell’evento Presepi dal Mondo. “Abbiamo aperto una bottega di commercio equo-solidale nel 2004. La tradizione è l’allestimento di una mostra che presenta i presepi così come vengono visti e immaginati nei vari paesi del Sud del mondo. Ognuno rappresenta lo spirito e la creatività dei popoli attraverso i materiali utilizzati nei vari Paesi. E i risultati sono diversi per forme, caratteristiche e concezione” spiega Anna Cesario.

“Tra i presepi che la fanno da padrone ci sono quelli del Perù, in cui c’è una tradizione di arte presepiale molto sviluppata. L’artigianato peruviano è pieno di fantasia e colore. In Perù il materiale usato di più è la terracotta, che viene lavorata con forme che cambiano ogni anno, e poi decorata. Ci sono i presepi tradizionali e le novità che arrivano ogni anno. Il Perù è stato uno dei più colpiti dalla pandemia in America Latina. È stato un anno difficilissimo”. Infatti, i materiali utilizzati sono sempre e solo strettamente locali e naturali, mai sintetici. Ciò al fine di valorizzare i materiali locali.

“Tra i presepi da altri Paesi abbiamo la Bolivia, che ha presepi sempre di terracotta ma con lavorazione diversa: base di terracotta e inserti in ceramica colorata. Sono molto vivaci e particolari. La Colombia usa diversi materiali. Usano molto le foglie di mais, i petali di rosa, oppure la iuta. In Kenya usano la pietra saponaria. Nell’aspetto somiglia al marmo, ma è più morbida da lavorare. È una pietra chiara, che però spesso presenta una serie di sfumature che vanno dal rosa, al giallino, al grigio chiaro. Ogni pezzo è praticamente unico, sia perché gli oggetti sono lavorati a mano, sia perché ogni pezzo di pietra ha una colorazione tipica. Non si trovano mai due oggetti perfettamente identici”.

Dal 2017 stiamo organizzando questo evento presso i locali del Circolo della Legalità, con un ingresso su piazza Principe Umberto e tre ingressi sul lungomare. È particolare e significativo che si tratti di un bene confiscato alla criminalità organizzata, assegnato ad SOS Imprese Rete per la Legalità. Si tratta di un’associazione anti-racket e anti-usura della quale siamo partner in alcune iniziative”.

La location di quest’anno, secondo Anna Cesario, è particolarmente significativa e ha un valore importante “perché è anche perfettamente in linea con le nostre attività di promozione della pace e della legalità, per una cultura della convivenza e dell’integrazione: è una sede che ha un valore molto importante.

Chiaramente, quest’anno la mostra si svolgerà su un arco temporale molto più ristretto. Aprivamo a fine novembre, mentre quest’anno inauguriamo il 12 dicembre. Abbiamo aspettato che le norme lo consentissero. Per cui, gli ingressi saranno limitati ad un massimo 2 persone per volta, sarà fondamentale l’uso della mascherina, la misurazione della temperatura e l’igienizzazione delle mani”.

Castellammare, ma non solo: “Sicuramente nel corso degli anni è diventato un appuntamento tradizionale e atteso anche da parte di persone non di Castellammare: infatti, qualcuno ha espresso il suo dispiacere per non poter visitare la mostra quest’anno. Cercheremo di fare qualche video da pubblicare sui social in modo da renderla minimamente fruibile anche a chi non potrà materialmente visitarla. Tutto ciò per avvicinarci a chi non potrà materialmente esserci”.

Rispetto alla decisione di tenere comunque la mostra, Anna Cesario dichiara: “Sappiamo che l’affluenza sarà ridotta. Ma per noi era importante esserci proprio quest’anno come segno di speranza e fiducia. La mostra dei presepi per noi non è un evento commerciale, ma è un evento culturale che promuoviamo per avvicinare le persone alle altre culture, nella fattispecie per far vedere come viene vissuta e rappresentata la natività nelle altre culture attraverso la rappresentazione del presepe con la sensibilità, la fantasia e la creatività dei diversi popoli”.

Rispetto agli altri eventi: “Annualmente realizziamo anche una sfilata, evento nato grazie a un progetto avviato in Senegal: il centro di formazione professionale intitolato a Don Gennarino Somma. È un centro di formazione in sartoria e prevede un corso di formazione di tre anni. Ha già formato diverse ragazze che grazie a questo percorso potranno poi inserirsi nel mondo del lavoro. L’idea è stata di presentare al pubblico in Italia le realizzazioni fatte dalle ragazze, il frutto del percorso. È in linea con la mostra dei Presepi, per avvicinare le persone alle altre culture tramite le varie espressioni del loro lavoro e della loro arte: far sfilare le ragazze con vestiti e tessuti africani a volte adattati al gusto occidentale per avvicinare le persone. Abbiamo sempre abbinato alla sfilata i piatti etnici, oppure l’esibizione di un gruppo musicale africano. Il criterio di fondo è che conoscere le altre culture è il presupposto fondamentale per capirsi. Molte incomprensioni, molte difficoltà a integrarsi mancano dalla mancanza di conoscenza. Quindi, cerchiamo di individuare modalità che possano favorire la conoscenza tra i popoli”.

Riguardo alle collaborazioni con altre associazioni del territorio, Anna Cesario ricorda il Centro Asharam. “Abbiamo collaborato con molte associazioni in maniera stabile o periodica, tipo il centro Asharam. I nostri volontari lavorano spesso insieme a loro. Sicuramente per noi è importante creare una rete territoriale nella quale le varie associazioni che operano nel territorio possano interagire e collaborare. La collaborazione non divide le potenzialità, ma le moltiplica”.

 

Lorenza Sabatino

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.        

La lotta della giovanissima cantante Billie Eilish contro il bodyshaming

0

La lotta di Billie Eilish contro il bodyshaming: Da “Not My Responsibility” al video di “Therefore I am”. Sii come la società ti vuole, solo così la società ti vorrà: è questa la triste regola che la realtà ci impone.

Per essere accettati bisogna rispettare determinati canoni imposti da noi a noi stessi, ignorando il più delle volte che suddetti canoni sono quasi irraggiungibili e impossibili da mantenere: ecco perché è così facile avere paura del giudizio altrui. Quando si parla poi di aspetto fisico siamo tutti le più grandi vittime e, al contempo, carnefici. Subiamo e pratichiamo tutti bodyshaming. Tra i modi più efficaci per normalizzare ogni tipologia di corpo troviamo qualcosa di accessibile a tutti e in cui tutti possono rispecchiarsi: la musica.

Ѐ quindi fondamentale che le figure più influenti in questo mondo prendano posizione.

La giovanissima cantante Billie Eilish si è da sempre esposta sul tema, a lei molto caro. Conosciutissima anche per il suo modo di vestire con taglie over-size che nascondono quasi completamente il suo corpo, lancia un’importante provocazione: non è possibile giudicare ciò che non si conosce.

Ecco da cosa trae ispirazione il cortometraggio “Not My Responsibility” (“Non una mia responsabilità”) diretto e prodotto dalla ragazza stessa.

In un toccante monologo la star si rivolge a chiunque la giudichi, concludendo che “facciamo delle supposizioni sulle persone basandoci sulle loro taglie. Decidiamo chi sono, decidiamo quanto valgono. Se indosso di meno, se indosso di più. Chi decide cosa mi rende me? Il mio valore è basato sulla tua percezione? O la tua opinione di me non è una mia responsabilità?” Parole d’impatto che non tutti comprendono e che risuonano pesanti nella testa quando delle foto di Billie in pantaloncini e canottiera vengono diffuse in rete seguite da una cascata di amare critiche che il grande pubblico le rivolge.

Qualche mese dopo l’artista però risponde in modo singolare: nel video musicale del singolo “Therefore I am” la stessa viene ripresa mentre, ridendo quasi sfacciatamente, corre in un centro commerciale cercando di prendere la maggior quantità di cibo possibile.

Che questo messaggio possa servire d’esempio a tutti per smettere di giudicare e giudicarsi.

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo e delle eventuali fonti in esso citate.

Sotto La Lente – Berardocco, il geometra del centrocampo delle Vespe

Sotto La Lente – Berardocco, il geometra del centrocampo delle Vespe. E’ stato il primo tassello acquistato per la nuova Juve Stabia 2020-2021

Sotto La Lente – Berardocco, il geometra del centrocampo delle Vespe

 

Luca Berardocco, nato a Pescara il 22 gennaio 1991, centrocampista dai piedi buoni e di piede sinistro, è stato in ordine di tempo il primo rinforzo della nuova Juve Stabia 2020-2021. Berardocco, che ha firmato un contratto triennale con la Juve Stabia, va in pratica a sostituire Giacomo Calò nello scacchiere tattico di mister Padalino della nuova Juve Stabia 2020-2021.

Luca Berardocco si è messo in mostra negli ultimi tre anni nel Sudtirol dove ha collezionato 86 presenze in Serie C realizzando 6 reti. E’ il classico playmaker dai piedi buoni che sa tirare bene punizioni e rigori e che può fungere anche da mediano.

La sua carriera inizia nel 2010 nella squadra della sua città, il Pescara, in Serie B dove totalizza 9 presenze. Nel 2011-2012 passa al Pisa in C1 con 16 presenze e zero gol. A gennaio 2012 passa all’Esperia Viareggio sempre in C1 con 11 presenze e 2 gol. L’anno dopo nel 2012-2013 torna nella rosa del Pescara in Serie A ma non esordisce nella massima serie.

A gennaio 2013 passa alla Feralpisalò in C1 dove totalizza 12 presenze e due reti. L’anno dopo c’è anche un’esperienza all’estero, nella massima serie slovena, con il Gorica 21 presenze e zero gol. Nel 2014-2015 la prima esperienza al sud nel Crotone in Serie B ma a gennaio 2015 passa al Como con 9 presenze e zero gol. Nella stagione 2015-2016 passa alla Carrarese sempre in Serie C con 29 presenze e una rete. L’anno dopo passa alla Sambenedettese dove totalizza 18 presenze e 2 gol ma a gennaio c’è la breve parentesi di Padova sempre in C dove totalizza 8 presenze. Poi i tre anni al Sudtirol, i migliori sotto l’aspetto realizzativo, con 86 presenze in 3 anni e 6 reti che per un centrocampista non sono mai poche.

Dopo un avvio di campionato non facile, probabilmente frutto anche delle difficoltà di ambientamento nella nuova realtà della Juve Stabia, Berardocco sta venendo fuori bene e il suo rendimento sta migliorando molto di gara in gara. Mister Padalino ha più volte speso parole al miele nei confronti del regista delle Vespe definendolo uno dei migliori a gestire palla e a saperla difendere in tutta la categoria della Lega Pro.

Del resto Berardocco nasce, come detto, nel settore giovanile del Pescara dove ha avuto modo di crescere e di giocare insieme a Verratti, pilastro del centrocampo della nazionale italiana e e del PSG. E per alcuni a quei tempi si faceva anche preferire al più famoso ex compagno di squadra.

Berardocco è stato sin dall’inizio semplicemente entusiasta dell’esperienza in gialloblè come ha sottolineato nella sua conferenza di presentazione: “Quando mi ha chiamato la Juve Stabia ho accettato la proposta senza esitazioni perché si tratta di una piazza importante, che può essere la vetrina ideale per un calciatore. Inoltre la fama di Mister Padalino ha contribuito a farmi dire di sì. Il direttore Ghinassi mi ha inoltre confessato di avermi cercato di acquistare anche in passato quindi mi ha fatto piacere. Credo sia inutile porsi ora obiettivi ma di certo la Juve Stabia deve fare una stagione importante, come sempre. Sono un play mancino che ama costruire il gioco e guidare la manovra”.

Nell’ultima gara con la Paganese, molti i progressi dell’ex regista del Sudtirol che però deve crescere in continuità. Magistrale il suo primo tempo in cui ha messo il suo piedino in tutte le occasioni della Juve Stabia, come nel gol di Romero e nel palo del centravanti stabiese. Più sotto tono  il secondo tempo con tanti tocchi di palla in più e alcune palle perse velenose. Ma il calciatore c’è e darà il suo grande contributo al centrocampo gialloblè nel prosieguo del campionato.

 

a cura di Natale Giusti 

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Dieci chili di marijuana già essiccati in casa. Un arresto

Operazione antidroga dei Carabinieri di Palermo che hanno arrestato un 47enne con in casa dieci chili di marijuana già suddivisi in buste.

I Carabinieri di Piana degli Albanesi, durante un servizio di controllo del territorio e prevenzione, hanno arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, S.de., 47enne, del luogo già noto alle forze dell’ordine.

Operazione antidroga dei Carabinieri di Palermo che hanno arrestato un 47enne che aveva in casa la droga già suddivisa in buste.

I militari, con l’ausilio di un’unità del Nucleo Cinofili di Palermo, hanno effettuato una perquisizione nell’abitazione del 47enne, ritrovando complessivamente più di 10 chilogrammi di marijuana, già essiccati e suddivisi in dieci buste in cellophane oltre a vario materiale atto al confezionamento della droga.

Dieci chili di marijuana, già essiccati in casa.

L’arrestato, su disposizione della Procura della Repubblica di Termini Imerese, è stato tradotto, in regime di arresti domiciliari, presso la propria abitazione, in attesa dell’udienza di convalida.

Sullo stupefacente sottoposto a sequestro, il cui valore sul mercato del dettaglio può raggiungere i 100.000 euro, i Carabinieri del L.A.S.S. del Comando Provinciale eseguiranno le consuete analisi scientifiche.

Adduso Sebastiano

Operazione antidroga dei Carabinieri di Palermo che hanno arrestato un 47enne con in casa dieci chili di marijuana già suddivisi in buste. I Carabinieri di Piana degli Albanesi, durante un servizio di controllo del territorio e prevenzione, hanno arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, S.de., 47enne, del luogo già noto alle forze dell’ordine.

antidroga dei Carabinieri di 

Castellammare, 22 nuovi cittadini positivi, 5 con sintomi

Castellammare 22 nuovi cittadini positivi, 5 con sintomi lievi. Lo comunica il sindaco Gaetano Cimmino con un post su Facebook.

Castellammare, 22 nuovi cittadini positivi, 5 con sintomi

“La Regione Campania e l’Asl Na 3 Sud ci hanno comunicato poco fa che sono 22 i cittadini di Castellammare di Stabia risultati positivi al coronavirus (Covid-19) nelle ultime 24 ore. 5 di essi presentano sintomi lievi della malattia. Tra i nuovi contagiati c’è un bambino di 7 anni, uno di 11 e uno di 1 anno. Contagiato anche un 90enne” comunica il sindaco.

In totale sono stati lavorati 288 tamponi, per cui si abbassa di molto rispetto a ieri la percentuale del rapporto tra i test lavorati nei laboratori ed i nuovi positivi: siamo al 9% circa. Le autorità sanitarie hanno dichiarato guarite 26 persone: tra di essi anche due 18enni ed un ragazzo di 10 anni.

“Su nostra reiterata richiesta, le autorità sanitarie ci hanno permesso di aggiornare nuovamente il triste numero dei decessi per Covid nella nostra città. Si tratta di casi già saliti alla ribalta delle cronache nei giorni scorsi” conclude Cimmino.

Lorenza Sabatino

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.        

Alcuni altri articoli di cronaca campana presenti nei nostri archivi:

Inter – Shakhtar, le probabili formazioni: Vidal e Barella verso il forfait

 

Tutto pronto per la grande sfida di San Siro tra Inter e Shakhtar. Conte pronto a giocarsi il tutto per tutto in una sfida che deciderà le sorti della stagione nerazzurra. Tutte le quattro squadre del girone ancora in corsa per la qualificazione agli ottavi negli ultimi 90′.

90 minuti. Gli ultimi 90 minuti dei gironi che decideranno le sorti dell’intera stagione dell’Inter. La qualificazione eleverebbe Conte&Company a eroi, ma una sconfitta darebbe la sensazione di una stagione decisamente fallimentare. I nerazzurri si qualificano solo vincendo e devono sperare che Real Madrid e ‘Gladbach non pareggino. L’andata della Donbass Arena finì a reti bianche.

inter

Con un occhio a Madrid e un occhio in campo, Conte dovrà fare a meno di alcune pedine importantissime nella prima sfida clue della stagione. Su tutti, fuori Vidal e Barella: il cileno ha avuto un risentimento ai flessori della coscia destra e, oltre alla sfida di Champions, salterà anche la trasferta di Cagliari. L’italiano ha subìto un infortunio alla caviglia, ma anche se il problema sembra quasi rientrato, probabilmente sarà Eriksen a prendere il suo posto dal primo minuto. L’alternativa è Sensi, ma l’ex Sassuolo non è ancora al top della forma. In attacco, si dovrebbe rivedere la coppia Lautaro-Lukaku, dopo che l’argentino aveva iniziato dalla panchina nella sfida contro il Bologna.
(qui la conferenza stampa di Conte)
probabile formazione (3-5-2): Handanovic; Skriniar, Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Gagliardini, Brozovic, Eriksen, Young; Lautaro, Lukaku. all. Conte

shakhtar donetsk

Pochi dubbi per Luis Castro. L’unico nodo da sciogliere è la scelta della prima punta, da cui dovrebbe uscire favorito Dentinho. Alle sue spalle confermati, invece, Tetê, Marlos e Taison. Stepanenko e Kovalenko a centrocampo, con la difesa a quattro alle loro spalle, composta da Dodô, Bondar, Vitao, Matvienko. In porta preferito Pyatov a Trublin.
probabile formazione (4-2-3-1): Pyatov; Dodô, Bondar, Vitao, Matvienko; Stepanenko, Kovalenko; Tetê, Marlos, Taison; Dentinho. all. Castro.

A cura di Claudio Savino

 

FULIGNATI: “POCHI TIRI SUBITI: SERVE UN PORTIERE SEMPRE PRONTO”

Mentre il Sito Ufficiale del Perugia Calcio comunica che:

“In una stagione così particolare si è reso necessario rafforzare la visibilità del Campionato attraverso una nuova modalità di trasmissione delle partite che si affianca ad Eleven, a Rai e agli altri operatori della comunicazione locali: il fine è quello di valorizzare ulteriormente l’attività dei club, dei giovani calciatori che ogni turno scendono in campo e degli sponsor, e di consentire agli appassionati di usufruire di un servizio di visibilità su più larga scala.

E per iniziare Perugia-Virtus V.Verona andrà in onda subito sulla piattaforma Sky domenica 13 dicembre ore 15″; 

il numero uno biancorosso Andrea Fulignati si rende disponibile alla Stampa in videoconferenza:

“Eravamo una squadra forte anche nelle prime quattro gare fino a Mantova, ma c’era magari un pò di disomogeneità. Il campionato resta equilibrato. Son convinto che possiamo dire la nostra. E’ importante non subire goal, sia per la ‘carica’ personale, che per portar punti a casa. Devo dire che non mi sono giunti molti tiri in porta. Merito dei compagni di difesa. Quest’anno per questo forse serve più un portiere che si faccia trovare pronto nelle poche occasioni in cui viene chiamato in causa, piuttosto che uno che fa tante parate però poi alla fine ‘capitola’. La speranza è seguire il campionato di alto livello di Vicario dell’anno scorso. Lui dopo il play out di Pescara stava malissimo. E’ brutto infatti terminare un’ottima stagione personale con l’annata storta della squadra. Quindi seguire le sue orme ma con un finale diverso. Anno scorso ho cercato sempre il massimo in allenamento anche da secondo. Adesso i compagni mi vedono primo portiere grazie anche a tutto quel lavoro pregresso. – Le forti emozioni, infine, vissute prima della gara di domenica scorsa nell’incontro con le componenti dell’Associazione “Avanti Tutta” -. La forza che aveva Leonardo (Cenci) per affrontare la vita e lo sport nelle difficoltà, fa render conto di come ci si deve comportare. Mi rende orgoglioso partecipare in qualche modo alla beneficenza ed al contributo alla Ricerca  -che l’Associazione anche con l’impegno di suo papà, porta avanti – con la messa all’asta della mia maglietta da gioco”.

 

 

Sorrento Calcio, si riparte dopo la sosta. Domenica arriva il Lavello

0

Domenica 13 dicembre il calendario del campionato di Serie D riprenderà regolarmente il suo corso dopo la sosta del mese di novembre, più volte prolungata. E con esso a ripartire sarà anche il Sorrento Calcio, voglioso di tornare in campo e ricominciare da dove tutto si è fermato. L’ultima comparsata dei rossoneri risale infatti al 1 novembre scorso, in corrispondenza alla vittoria sul campo della Team Altamura per 2 a 0. Da allora il Sorrento ha potuto solo allenarsi senza disputare alcun incontro ufficiale, una condizione che sicuramente ha rappresentato un duro colpo per l’intera squadra dopo i primi sei risultati utili consecutivi che valgono attualmente il primo posto in solitaria. Si riprenderà dunque dalla settima giornata di campionato, e a calcare il manto erboso dello Stadio “Italia” ci sarà il Lavello.

Napoli-Real Sociedad, Gattuso: “Spero di vedere un grande Napoli”

Napoli-Real Sociedad, Gattuso: “Spero di vedere un grande Napoli”

E’ intervenuto, ai microfoni della stampa, Rino Gattuso, nella consueta conferenza pre-partita. Ecco quanto riportato dai colleghi di Tutto Napoli, che citiamo e ringraziamo:

Si aspettava di arrivare all’ultima giornata senza la qualificazione? “Certo, sì, dal primo giorno del sorteggio sapevamo che era difficile, tutte organizzate. Il Rijeka la meno forte ha creato difficoltà a tutti, l’AZ e la Real Sociedad hanno rose competitive. L’AZ con gli stessi giocatori tranne uno ceduto ha perso lo Scudetto a 4 giornate dalla fine per differenza reti (stop al campionato per Covid, ndr), la Real Sociedad ha fatto benissimo, quest’anno è ancora imbattuto in campionato, sono squadre molto forti. Domani ci giochiamo il primo obiettivo, speriamo di vedere un grande Napoli”. 

Cosa pensa delle immagini di Parigi? Avrebbe fatto la stessa cosa? “Non lo so, bisogna trovarsi di fronte a quella problematica. Per combattere il razzismo bisogna dare segnali forti, ieri è stato forte, s’è deciso per salvaguardarsi dal razzismo, non è stato una bella storia di calcio”. 

Ad un anno dal suo arrivo, in che percentuale si sente soddisfatto? “Non lo so, abbiamo fatto buone cose, siamo molto soddisfatti ma la verità è che abbiamo una squadra forte, giovane, eravamo convinti dal primo giorno e lo siamo ancora di più che è perfetta per come vediamo il calcio io ed il mio staff”. 

Fabian è recuperato? “Sì, s’è allenato ed è a disposizione”. 

Cosa manca sul piano della mentalità? “Quando dico che siamo soddisfatti per la qualità del gioco e dei giocatori, quando non troviamo le nostre giocate e c’è una giornata storta dobbiamo migliorare nel stare lì, senza andare fuori di testa se non abbiamo il pallone, tenere botta, questo intendo per mentalità”. 

Insigne più sorridente dopo gli ultimi gol? “Non deve sorridere per i gol, ma perché deve essere un piacere allenarsi, essere qui a Castel Volturno, con lui ho un rapporto schietto, prima di dirlo a voi io lo dico a lui. Per valorizzare tutto ciò che fa in campo c’è bisogno di certi comportamenti e sta crescendo anche in questo, siamo contenti per come sta crescendo nel rappresentare da capitano, nell’essere impeccabile”. 

Sarà il primo allenatore allo stadio Maradona, cosa prova? “Emozione, responsabilità, c’è di tutto, anche per l’importanza della partita. Diego merita tanto per quello che ha fatto, domani è un grande onore essere il primo allenatore lì, ci sarà pressione per l’importanza della pressione e l’onore per la dedica a lui”. 

Zielinski da sotto punta si sente a suo agio? “Può fare quello, la mezzala, tutto, ha grandi qualità, ha avuto difficoltà dopo il Covid, è tornato quello che conosciamo tutto. Vediamo domani se gioca ed in che posizione, ma siamo contenti di tutta la squadra e domani servirà una grandissima gara in entrambe le fasi. Loro sono senza due giocatori importanti, ma è una squadra non a caso imbattuta da tempo, questo fa capire chi affrontiamo…”. 

Lo scambio di documenti per il contratto a che percentuale è? “Fatv e caz vuost (ride, ndr), lo dico sempre: stanno controllando, vediamo”. 

Napoli-Real Sociedad, Zielinski: “Loro forti, ma gara preparata bene”

Napoli, Zielinski: “Loro sono forti, ma abbiamo preparato bene la gara”

Domani il Napoli giocherà la sua ultima partita dei gironi di Europa League contro il Real Sociedad. In palio la qualificazione ai sedicesimi. E’ intervento in conferenza stampa pre-partita, Piotr Zielinski. Ecco quanto riportato dai colleghi di Tutto Napoli, che citiamo e ringraziamo.

“Da trequartista ti sei espresso bene, è l’anno della tua consacrazione? “Cerco di dare il massimo, sempre, partita dopo partita, al di là del ruolo. In queste ultime gare sono andato bene, spero di fare ancora meglio”.

A che punto sei come condizione? Sei al 100%? “Mi sento bene, ma gara dopo gara migliorerò di condizione, ma sto bene e darò il massimo”. 

Questi 4-0 vi danno maggiore consapevolezza come vuole il mister? “Abbiamo fatto bene, la rosa è ampia, di qualità, speriamo di fare belle cose quest’anno e domani ci sarà una gara importante per noi e l’abbiamo preparata bene e cercheremo di portare un risultato utile per passare”.

Come avete preparato la gara? Nonostante le assenze, la Real Sociedad è pericolosa. “L’abbiamo preparata bene, speriamo di fare una grande gara, ma sappiamo che loro sono forti, hanno giocatori di grande qualità e stanno facendo ottime cose nella Liga, nonostante un piccolo calo ultimamente, ma sono un’ottima squadra, per entrambe è importante”. 

Campania, altre 24 ore di allerta meteo: l’avviso della Protezione Civile

Campania, altre 24 ore di allerta meteo: l’avviso della Protezione Civile, la provincia di Salerno passa dal livello rosso a quello arancione. Penisola sorrentino-amalfitana resta arancione
E’ attualmente in vigore sulla provincia di Salerno l’allerta meteo di livello Rosso emanata dalla Protezione Civile della Regione Campania fino alle ore 23.59 di oggi.
 A partire dalla mezzanotte, nelle zone del salernitano dove attualmente vige l’allerta rossa, si passa all’Arancione: è stata infatti prorogata l’allerta meteo su tutto il territorio regionale di ulteriori 24 ore con una generale riduzione del livello di rischio rispetto a quello in vigore, ad eccezione della zona 3 (Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini) dove è confermata l’allerta Arancione, ossia la stessa in vigore oggi.
.
-Particolare attenzione va posta, sul fronte del rischio idrogeologico, ai terreni già saturi a causa delle precipitazioni di questi giorni.
.
-Anche nella giornata di domani precipitazioni da locali a sparse su tutto il territorio, anche a carattere di rovescio o temporale. Si prevedono inoltre raffiche di vento.
Ecco come cambia l’allerta a partire dalla mezzanotte e fino alle 23.59 di domani:
– Criticità Arancione sulle zone 3, 5, 6, (Zona 3: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Zona 5: Tusciano e Alto Sele; Zona 6: Piana Sele e Alto Cilento; Zona 8: Basso Cilento).
– Criticità Gialla sulle restanti zone (Zona 1: Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Zona 2: Alto Volturno e Matese; Zona 4: Alta Irpinia e Sannio; Zona 7: Tanagro)
Su tutte le zone va posta attenzione massima al rischio idrogeologico, per possibili fenomeni franosi, caduta massi anche in assenza di precipitazioni, per le condizioni del territorio che potrebbero essere particolarmente fragili.
Questi i possibili fenomeni di impatto al suolo:
– Instabilità di versante, localmente anche profonda, frane superficiali
e colate rapide di detriti o di fango;
– Significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di
materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione;
– Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno;
– Significativo innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua,
con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto
di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei
ponti);
– Scorrimento superficiale delle acque nelle strade e possibili
fenomeni di rigurgito delle acque piovane con tracimazione e
coinvolgimento delle aree urbane depresse;
– Fenomeni franosi e possibili cadute massi per condizioni
idrogeologiche fragili, per effetto anche della saturazione dei suoli,
anche in assenza di precipitazioni.
.
La Protezione civile della Regione Campania raccomanda di mantenere attive tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni in essere e previsti in ordine al rischio idrogeologico. Si raccomanda altresì di monitorare la corretta tenuta del verde pubblico e delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del conseguente moto ondoso.

Napoli, pagamento strisce blu sospeso per alcune categorie di lavoratori e volontari

Napoli, pagamento strisce blu sospeso per alcune categorie di lavoratori e volontari per tutto il mese di dicembre: l’annuncio del Sindaco De Magistris

“Sospeso per tutto il mese di dicembre il pagamento della sosta sulle strisce blu per particolari categorie di lavoratori, operatori, volontari di Napoli a riferirlo è il primo cittadino partenopeo, Luigi De Magistris attraverso una nota ufficiale.

“Dopo l’approvazione del bilancio preventivo 2020, con atto di Giunta, verrà estesa tale possibilità per l’intero periodo natalizio a tutta la popolazione.”
Pertanto, l’Amministazione comunale, in accordo con ANM, con questo primo atto, ha deliberato la possibilità di sosta libera e gratuita sulle cd “strisce blu” per le seguenti categorie di lavoratori:
  • medici, infermieri, psicologi, farmacisti ed operatori sanitari;
  • giornalisti;
  • personale della Polizia Locale e delle Forze dell’Ordine;
  • operatori sociali, pubblici e privati, riconosciuti dall’Amministrazione Comunale di Napoli o dalle altre Istituzioni preposte, che agiscono nel settore dell’assistenza socio-sanitaria sul territorio della città di Napoli;
  • volontari impegnati nelle attività di distribuzione di pasti e beni di prima necessità ai senza fissa dimora ed agli indigenti;
  • operatori della Protezione civile;
  • dipendenti del Comune di Napoli, compresi i LSU, che utilizzano il mezzo privato anziché l’abituale mezzo di trasporto del servizio pubblico locale.
 Inoltre, stante l’andamento della pandemia ed in seguito alle norme di contenimento in vigore, dopo il 31 dicembre le gratuità a favore di specifiche categorie saranno prorogate.
 Ai fini dell’accesso alle agevolazioni relative alla sosta, gli appartenenti alle categorie individuate nella Delibera potranno inviare un’apposita autocertificazione, nella quale riportare la categoria di esenzione ed il numero di targa del veicolo utilizzato, all’indirizzo mail di ANM SpA: infoautorizzazioni@anm.it

Serie C Gir.C, promosse e bocciate della quattordicesima giornata

La quattordicesima giornata ristabilisce un po’ di tranquillità dopo le tante giornate contraddistinte da tanti, troppi rinvii. Il turno appena concluso si disputa interamente, segnale che tutte le squadre vivono una ritrovata serenità dopo le tante difficoltà delle settimane scorse.

PROMOSSE

Foggia – I Satanelli non si fermano più: una sola sconfitta nelle ultime nove uscite. A farne le spese questo weekend è stato il Palermo che incappa nella quinta sconfitta stagionale. Il match arriva dopo il riprovevole episodio che ha visto protagonista Gentile, il capitano della scorsa stagione del Foggia, al quale è stato appiccato un incendio alla porta di ingresso della sua abitazione. La squadra riesce a scrollarsi di dosso un brutto episodio dando vita ad una buona prestazione, come succede molto spesso sotto la gestione Marchionni. Il Foggia passa in vantaggio al quarto d’ora. Gli ospiti reagiscono ma colpiscono in pieno il palo. Così i Rossoneri raddoppiano alla mezz’ora ancora con un tiro dalla distanza. I Rosanero creano qualche occasione ma non danno l’impressione di crederci. Al 90’ potrebbe accorciare Valente che supera il portiere ma viene chiuso da Del Prete. Il Foggia entra prepotentemente nella top 5, mentre per il Palermo fallisce l’aggancio ai play-off.

Viterbese – La Viterbese è chiamata alla partita della svolta al “Viviani” di Potenza per riprendersi dopo un avvio sconcertante con 8 punti in 12 partite. Non se la passano meglio i padroni di casa per i quali sembra essere svanito l’effetto Capuano. La paura resta negli spogliatoi, le squadre danno vita ad una partita molto gradevole e dal finale thrilling. La Viterbese inizia forte e al terzo minuto potrebbe passare con il colpo di testa di Simonelli che termina di poco oltre il palo, sarà decisivo più tardi. Quindi il Potenza si organizza e con un’azione centrale con tanta qualità spedisce Cianci in area che non si fa pregare e trova il nono centro stagionale. La Viterbese accusa il colpo e rischia di capitolare con la zuccata di Boldor. Più tardi è ancora Cianci che permette ai suoi di chiudere col doppio vantaggio facendo cifra tonda in campionato. Chi di testa ferisce di testa perisce. La Viterbese prende fiducia e rientra in partita con la doppia incornata del difensore goleador Mbende. La partita termina con in tripudio degli ospiti che la ribaltano proprio con Simonelli. Taurino festeggia il primo successo grazie a degli effetti speciali, crisi nera per i Leoni lucani.

Vibonese – Due sconfitte consecutive e poi la trasferta al “Bonolis” dove il Teramo ha sempre vinto senza mai subire gol. La Vibonese non si fa intimorire e passa al 12’ con il gol del palermitano Plescia, che poi rischia di ripetersi poco dopo. I Diavoli non si abbattono e trovano il pari con l’ex Lecce Costa Ferreira. Proprio il numero 8 biancorosso si ripete nella seconda frazione al minuto 71 con uno splendido tiro a giro che induce i suoi a credere nei tre punti. Dietro però gli Abruzzesi non sono impermeabili così la Vibonese sfrutta i varchi. Berardi viene murato da due passi dopo una respinta corta del portiere, ma il pari ritarda solo di qualche minuto. Ci pensa il rientrante Tumbarello a finalizzare uno schema da corner beffando l’estremo difensore avversario. Impresa dei Calabresi capaci di strappare uno stadio tabù per tutte le squadre che hanno affrontato il Teramo. D’altro canto i ragazzi di mister Paci vivono una fase calante dopo l’exploit strepitoso di inizio campionato.

BOCCIATE

Catania – Cosa voglio fare da grande? È questa la domanda alla quale devono rispondere gli Etnei. La partita contro la Cavese sembrava potesse portare agilmente al bottino pieno ed invece non è così, altri due punti persi per l’Elefantino. Non ci sono occasioni clamorose da nessuna delle due parti fino alla papera del baby Bisogno che si lascia bucare dal catanese DOC ex Milan Pecorino. Il Catania non chiude la gara e la Cavese è brava a restare mentalmente in partita. Al minuto 58 arriva il più classico dei gol dell’ex, quello di Andrea Russotto che raccoglie il cross di Germinale. I Rossazzurri poi perdono la testa: Welbeck conquista ingenuamente la doppia ammonizione per un fallo tattico, lo segue negli spogliatoi Tonucci che dà un pugno ad un avversario. La Cavese non riesce a sfruttare la doppia inferiorità con l’avversario, conquistando il primo punto della gestione Maiuri ma resta ultimissima. Il Catania fallisce l’ennesima sfida alla portata che non gli permette di affacciarsi prepotentemente nella primissima parte della classifica.

Avellino – I Lupi ritornano alla sconfitta dopo il blitz esterno al “Viviani” contro il Potenza, questa volta ad avere la meglio è stata la Virtus Francavilla che ha il merito di sbloccarla subito. I padroni di casa vanno in vantaggio con Vazquez che trova il suo secondo centro stagionale. Gli Irpini non appaiono in perfetta condizione atletica messa a dura prova dagli impegni ravvicinati oltretutto dopo il lungo stop causa Covid. L’obiettivo della conquista della Serie B rischia di diventare sempre più complicato se si continua con questi risultati da montagne russe.

Monopoli – I Gabbiani cadono ancora e questa volta in tonfo è ancora più fragoroso perché arriva nella sfida salvezza contro la Casertana. Lo svantaggio arriva al minuto 9 a seguito di un’uscita a vuoto del portiere Biancoverde. La situazione si aggrava quando la Casertana raddoppia con un fendente dalla distanza di Izzillo che dà un po’ più di serenità alla squadra. Serenità messa a dura prova dal gol nel recupero del primo tempo da Zambataro. Il secondo tempo è avaro di emozioni e il Monopoli non riesce ad approfittarne nemmeno quando i Falchetti restano in 9 per una doppia espulsione. La Casertana conquista tre punti fondamentali che le permettono di respirare aria salubre fuori dai play-off. Il Monopoli invece resta a metà classifica potendo vantare un vantaggio di soli due punti dagli spareggi salvezza.

A cura di Raffaele Galasso