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Givova Scafati: a Cento per cercare riscatto e continuare a sognare

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Comunicato a cura di Antonio Pollioso, addetto stampa Givova Scafati.

Dopo lo scivolone di Forlì, la Givova Scafati è ritornata alacremente al lavoro, per analizzare tutto ciò che non ha funzionato in terra romagnola, fare tesoro degli errori commessi e voltare pagina, per riprendere la marcia interrotta all’Unieuro Arena e conservare la leadership del girone rosso del campionato di serie A2.
Ancora senza l’indisponibile Cucci (infortunato ed alle prese con la terapia riabilitativa), la società campana si prepara ora ad affrontare la sua quinta trasferta in sette turni, che stavolta si terrà al PalaBenedetto, parquet della Tramec Cento, con palla a due domenica 27 dicembre, alle ore 18:00.
Il rettangolo di gioco emiliano ha recentemente portato bene alla Givova Scafati, che ivi ha disputato e vinto i tre incontri delle Final Eight di SuperCoppa Centenario 2020, conquistando anche il trofeo per la prima volta nella sua storia. A distanza di circa un mese e da quella cavalcata trionfale, il team salernitano ritorna a calcare lo stesso parquet, con l’obiettivo di bissare i risultati conquistati nel precampionato.

L’AVVERSARIO

Non sarà facile però avere la meglio sulla truppa di casa, alla quarta gara di campionato, reduce da due belle vittorie e prestazioni contro Allianz Pazienza San Severo (in casa) e Giorgio Tesi Group Pistoia (in trasferta). Coach Matteo Mecacci dispone di un organico molto competitivo per la categoria, nel quale primeggiano i due statunitensi Cotton (guardia da 12 punti, 4 rimbalzi e 3 assist di media) e Sherrod (centro da 13 punti, 8 rimbalzi e 6 assist di media), con quest’ultimo ben noto agli ambienti scafatesi, per averne indossato la casacca nella stagione 2017/2018, proprio come un altro ex della sfida, l’ala piccola Ranuzzi (8,7 punti di media). Tra i più temibili uomini dell’organico ferrarese ci sono poi la guardia Fallucca (miglior realizzatore dei suoi con 14,3 punti di media), il centro Petrovic (10 punti e 6,7 rimbalzi di media) e la guardia Gasparin (9 punti di media). A questi, si aggiungono uomini di grande affidabilità come il playmaker Moreno (6 assist di media) e la guardia Leonzio, oltre ai giovani Saladini (playmaker), Berti (centro) e Rayner (playmaker).

LE DICHIARAZIONI

Coach Alessandro Finelli: «Siamo tornati in palestra con ottima mentalità, dopo aver analizzato dettagliatamente la partita di Forlì e fatto tesoro degli errori commessi e apprendimenti fatti in quella occasione. Affrontiamo ora a Cento una squadra molto competitiva, che viene da un buonissimo momento di forma, avendo vinto ampiamente sia contro San Severo in casa che Pistoia in trasferta nelle ultime due giornate di campionato. Il loro gioco si fonda molto sul contributo dei due statunitensi Cotton (esterno) e Sherrod (interno). Intorno a loro c’è poi un gruppo di italiani veterani di questa lega, come il playmaker Gasparin, l’ala forte Petrovic, che sta emergendo con determinazione, ed altri atleti come Moreno, Fallucca e Ranuzzi. Cento gioca una pallacanestro dinamica, con un’ottima circolazione di palla. Sarà determinate la qualità della nostra aggressività e fisicità per 40 minuti, quella che a Forlì è mancata nel primo quarto della sfida. Dal primo minuto dovremo avere un impatto fisico prepotente, che dobbiamo poi garantire per tutto l’arco della sfida».

L’ala piccola Luigi Sergio: «Abbiamo avuto un brutto stop a Forlì, abbiamo analizzato gli errori fatti, in particolare l’approccio sbagliato. Abbiamo voglia di rivincita e di rivalsa, vogliamo recuperare il passo falso commesso a Forlì e ci prepariamo al meglio ad affrontare Cento, squadra in grande fiducia, reduce da una bella vittoria a Pistoia, su un campo tutt’altro che facile. Affronteremo un gruppo che vuole fare bene, per cui ci aspettiamo una sfida complicata, per la quale stiamo lavorando sodo per farci trovare pronti e ritrovare la vittoria ed il sorriso».

Spettacoli, finanziate 222 aziende per i mancati incassi al botteghino

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Spettacoli e teatri, finanziate 222 aziende per i mancati incassi al botteghino causa periodo pandemico Covid.

Anche il settore delle attività legate agli spettacoli e al cinema, è stato colpito dalla pandemia Covid-19, e ogni sezione della filiera oggi soffre ed è in piena crisi economica.

Sono 222 i soggetti assegnatari dei circa cinque milioni di euro per sopperire alla perdita di incassi al botteghino o per la riduzione dei ricavi al netto di contributi da enti pubblici. E’ stato firmato dall’assessore regionale dello Spettacolo della Regione Siciliana, Manlio Messina, e pubblicato il 24 dicembre il decreto che assegna appunto l’erogazione delle somme, a seguito dell’avviso pubblicato lo scorso novembre. Tra gli ammessi: EtnaLand 1 milione, Punto e a Capo Srl 355mila euro, Multicompany Srl Catania 239mila euro, Sofind Srl San Giovanni La Punta 177mila, Jolly Cinematografica Srl Catania 152mila, J.G. Angels Srl Catania 130mila, GRM Entertrainment Srl Acireale 152mila, Musica da Bere Srl Catania 151mila, Marcello Cannizzo Agency Srl Ragusa 120mila, ABC Produzioni Srl Sortino 95mila, Teatro Al Massimo Stabile Scrl Palermo 60mila, DalVivo Produzioni Srls Castell’Umberto 54mila, Terzo Millennio Srl Palermo 59mila. Entro pochi giorni saranno resi noti gli elenchi degli ammessi ai ristori per le attività teatrali con risorse che ammontano a circa 4 mln 800mila euro.
“A meno di un mese dalla pubblicazione dell’avviso, come governo Musumeci e grazie alla sensibilità dei deputati dell’Ars, diamo una risposta immediata al mondo dello spettacolo e della cultura – spiega l’assessore Messina – interveniamo a sostegno di un settore, quale quello delle attività legate agli spettacoli e al cinema, particolarmente colpite dalla pandemia Covid-19 in ogni sezione della filiera e da mesi in grandissima crisi, offrendo un ristoro e un sostegno per favorirne la continuità dell’attività. Ringrazio gli uffici dell’assessorato che in tempi record, con grande senso di responsabilità, hanno provveduto all’esame della documentazione per arrivare al traguardo”.

Mariella Musso

Una Manta ormai morta di circa 400 chili ripescata nella Cala di Palermo

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La carcassa di una enorme manta è stata avvistata nei fondali del porticciolo palermitano e recuperata dai Vigli del fuoco con una gru.

Una enorme manta del peso di circa 400 chilogrammi è stata ripescata il 23 dicembre dai Vigili del fuoco alla Cala di Palermo. Il pesce cartilagineo di grandi dimensioni è stato avvistato nei fondali del porticciolo palermitano e per recuperarla è stato necessario utilizzare una gru. La carcassa dell’animale è stata poi trasportata all’istituto zooprofilattico di Palermo.

Forse il grosso pesce aveva sbagliato direzione, oppure inseguiva una preda, oppure era malata la manta che è stata trovata l’altra sera alla Cala.

È anche possibile che la manta sia stata catturata e trascinata in porto da una barca di pescatori che però non sono riusciti a issarla a bordo. Così è scattata la segnalazione alla sala operativa dei Vigili del fuoco.

La presenza di questo grosso pesce cartilagineo a queste latitudini ha però sorpreso. Le mante infatti prediligono solitamente acque pulite e profonde e non sono frequenti nei nostri mari. È invece presente in tutti i mari ed oceani della fascia tropicale e temperata. Nell’oceano Atlantico si spingono a nord fino alle coste del New Jersey e nei pressi dello Stretto di Gibilterra, raramente entrando nel Mediterraneo, a sud sono state rilevate fino all’Uruguay e alle coste del Congo. Sono state osservate in tutte le zone dell’oceano Indiano, e nel Pacifico a nord fino al Giappone e alle coste della California, a sud fino all’isola nord della Nuova Zelanda e alle coste del Cile.

La manta ritrovata ieri sera nel porticciolo palermitano, del peso di circa 400 kg e lunga 378 centimetri (larga 330 cm), è stata portata all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia, a Palermo, per i prelievi funzionali all’identificazione della specie in attesa di una necroscopia completa.

I dati biometrici saranno inseriti nella banca dati internazionale sugli elasmobranchi (Medlem – Monitoraggio dei grandi pesci cartilaginei del Mediterraneo).

“Se qualcuno avesse segnalato la presenza della manta ancora in vita – ha detto Salvatore Seminara, commissario straordinario dell’Izs Sicilia (Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia) – avremmo provato a spingerla a largo e probabilmente non sarebbe rimasta ferita. Vista l’importanza e la rarità di questo esemplare nel Mediterraneo si sta ipotizzando di poterla tassidermizzare o di metterla in una teca con un liquido per la conservazione e di utilizzarla a scopo didattico-divulgativo”.

“E’ stata catturata in mare e probabilmente portata dentro alla Cala dai pescatori” ritiene Bruno Zava biologo che parteciperà all’autopsia sull’animale.

“Ho visto che ci sono dei tagli in testa sulla manta mediterranea, o diavolo del mare. Questi potrebbero essere dei colpi ricevuti quando è stata catturata – aggiunge Zava – Qualcuno ha pensato a colpi di un’elica, ma i tagli non sono compatibili. Sembrano più ferite provocate da colpi inferti all’animale che cercava di fuggire. Qualche pescatore l’ha presa al largo con una rete e portata fino alla Cala. Poi non riuscendo a portarla in banchina sono stati chiamati i vigili del fuoco. Potrò essere più preciso dopo l’autopsia che sarà eseguita nei prossimi giorni”.

“L’esemplare – specifica ancora il biologo – un maschio presenta un corpo compresso verticalmente, con due enormi pinne pettorali, somiglianti a delle ali. La coda è sottile e allungata, costituita da una spina che può usare come arma di difesa. Gli occhi sono sul dorso mentre sul ventre ci sono la bocca e le fessure branchiali. Raggiunge la dimensione massima di 5,2 metri. La manta ha un basso tasso di riproduzione, dando alla luce un solo piccolo per volta, con un periodo di gestazione di circa 24 mesi. Di conseguenza è molto sensibile ai cambiamenti ambientali ed alla pesca. Si nutre di piccoli pesci e crostacei. Le principali minacce per questa specie provengono dall’inquinamento del Mar Mediterraneo e dalle catture accidentali di cui è vittima, con mezzi di pesca comunemente usati, quali reti a strascico, tonnare e lenze utilizzate in genere per il pesce spada. Nella Lista Rossa dell’Iucn del 2004 era classificata come specie vulnerabile. Nel 2006 la sua situazione si è aggravata e la specie è stata classificata come minacciata di rischio d’estinzione. Oggi è protetta dalla convenzione di Washington Cites”.

Adduso Sebastiano

Lombardia: lezione di galateo cercasi. Il rifiuto del presepe napoletano

Lombardia: lezione di galateo cercasi. L’assessora Magoni rifiuta il presepe inviato da De Luca, poi dichiara di averlo dirottato a Bergamo.

Lombardia: lezione di galateo cercasi. Il rifiuto del presepe napoletano

In questo Natale a casa Cupiello, gli ingrati Lucariello sono due: Attilio Fontana e Lara Magoni, governatore e assessora della regione Lombardia. A quanto pare, a nessuno dei due piace il presepe. Specie quello di Vincenzo De Luca, proveniente dalla Napoli D.O.C., costruito dagli artigiani che del presepe hanno fatto una forma d’arte e tradizione.

La notizia è del 24 dicembre: la regione Lombardia avrebbe rifiutato il presepe spedito dal governatore della Campania, prodotto attraverso un bando cofinanziato con lo Stato – nell’ambito del Poc 2014-2020. L’operazione “Viaggio in Italia del Presepe napoletano”, giunto in Lombardia sembrava essersi interrotto. Non prima che il regalo fosse offerto al sindaco della città di Bergamo, una delle più colpite dalla pandemia.

Gori, da ottimo padrone di casa, ha accettato. Non solo: avrebbe ringraziato la Regione Campania con una lettera, dichiarando di apprezzare l’opera principalmente per il suo intento di unire i territori nell’espressione di un messaggio di speranza “in un momento di grande difficoltà collettiva”.

Ma non finisce qui: nella stessa giornata arriva la risposta dell’assessora Lara Magoni, autrice del gran rifiuto. Secondo la sua versione, il presepe non sarebbe stato rifiutato, ma solo “dirottato” a Bergamo. Un riciclo, insomma, velato dal rimprovero di non averci pensato sin dal principio.

L’assessora (ex sciatrice alpina), di fronte alla gaffe e in assenza di specchi, ha compiuto una buona arrampicata sulle nevi. Tuttavia, resta lo sgarbo istituzionale compiuto dai vertici regionali lombardi nei confronti della Campania. Che il regalo sia stato riciclato, riadattato, ricollocato, risulta vincente il sindaco Gori, che ha sensatamente ringraziato il mittente (la Regione Campania e la città di Napoli), senza alcun accenno a governatore e assessori lombardi.

Insomma, una Vigilia di Natale insaporita da una pièce teatrale che ha il sapore di commedia. E, se è vero che a caval donato non si guarda in bocca, questo vale soprattutto per quelli provenienti dalla scuderia di Vincenzo De Luca.

Lorenza Sabatino

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Sequestrati oltre 500 prodotti recanti marchi contraffatti

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La GdF di Palermo li ha sequestrati insieme ad una cassaforte con 81 mila euro procedendo anche all’arresto per resistenza e lesioni.

I Finanzieri del Gruppo Pronto Impiego di Palermo hanno sequestrato prodotti recanti marchi contraffatti e un’ingente somma di denaro all’interno di un negozio gestito da 2 soggetti di nazionalità cinese ubicato a Palermo in via Ugo La Malfa.

L’attività scaturisce dall’intensificazione dei controlli economici del territorio disposti dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Palermo e finalizzati a verificare il rispetto delle norme emanate dall’Autorità di Governo per il contrasto alla diffusione del contagio da COVID19 e in materia di sicurezza dei prodotti posti in vendita.

Sequestrati oltre 500 prodotti recanti marchi contraffatti.

In particolare, nel corso del controllo presso l’esercizio, i militari hanno notato esposto alla vendita diversi capi di abbigliamento (borse, cinte, cappelli e mascherine in stoffa, per un totale di 536 articoli) recanti note marche, quali “ADIDAS”, “GUCCI”, “MONCLER” ecc., che risultavano essere difformi da quelli originali, non riportando nessun ologramma e presentando evidenti imperfezioni.

Per tali motivi i Finanzieri hanno proceduto al sequestro amministrativo dei prodotti e alla segnalazione del responsabile alla competente Camera di Commercio per l’irrogazione di una sanzione amministrativa che va da un minimo di €.10.500 fino a un massimo di oltre €. 31.500.

La GdF di Palermo li ha sequestrati insieme ad una cassaforte con 81 mila euro procedendo anche all’arresto per resistenza e lesioni.

Inoltre nel corso dell’attività ispettiva i “Baschi Verdi” rinvenivano all’interno di una cassaforte anche un’ingente somma di denaro in contanti pari a 81.372 euro, posta sotto sequestro.

Il soggetto oltre ad essere stato denunciato per contraffazione e ricettazione, è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali per essersi opposto con la forza al sequestro della somma di denaro.

L’attività testimonia l’impegno profuso dalla Guardia di Finanza quale polizia economico – finanziaria a contrasto dell’economia illegale e a tutela dei consumatori e dei commercianti onesti.

Adduso Sebastiano

 

Ercolano, maxi rissa in strada nonostante la zona rossa: il Sindaco promette punizioni esemplari

Ercolano, maxi rissa in strada nonostante la zona rossa: il Sindaco Ciro Buonajuto promette punizioni esemplari: “Acquisiremo le immagini, li rintracceremo e li puniremo

Un triste spettacolo andato in scena a Ercolano, nel giorno della vigilia di Natale: decine e decine di persone in strada, nonostante il lockdown, si sono affrontate con calci e pugni dando vita a una maxi rissa che ha sconvolto i residenti che proprio in quel momento si trovavano a tavola per il cenone. Il Sindaco del Comune del Vesuviano, Ciro Buonajuto, ha promesso punizioni esemplari per i responsabili:

“E’ una vergogna, quattro idioti hanno rovinato la magia del Natale. Noi acquisiremo le immagini, li rintracceremo e li puniremo. Quello che è accaduto non può rimanere senza colpevoli” ha promesso il primo cittadino.

“I protagonisti di quelle scene di inaudita brutalità e violenza non sono bravi ragazzi, ma criminali che non possono farla franca. Quelle scene sono l’immagine più lontana da quelle che vorremmo rappresentasse Ercolano. In una città che si lascia alle spalle un passato di malavita organizzata, non possiamo consentire a dei criminali di rovinare l’immagine della nostra Ercolano. Confido nell’operato delle forze dell’ordine per individuare i protagonisti di questo gravissimo atto di violenza.”

“Da genitore non vi nascondo il grandissimo dispiacere che ho provato. Proprio da genitore invito tutti noi ad una profonda riflessione. I ragazzi sono il nostro futuro, noi dobbiamo essere di esempio e sostenerli, ma abbiamo anche l’obbligo di educarli al rispetto delle regole e ad una sana convivenza”.

ERCOLANO: Botti illegali sequestrati dai Carabinieri, 20enne in manette

Ercolano: i Carabinieri della Sezione Operativa di Torre del Greco hanno arrestato per detenzione illegale di materiale esplosivo un 20enne del posto.

ERCOLANO: Botti illegali sequestrati dai Carabinieri, 20enne in manette

ERCOLANO- I Carabinieri della Sezione Operativa di Torre del Greco hanno arrestato per detenzione illegale di materiale esplosivo un 20enne del posto. Durante una perquisizione domiciliare i militari hanno rinvenuto e sequestrato 77 “rendini”, ordigni esplosivi improvvisati non convenzionali, 4 “cipolle”, artifizi assimilabili alle bombe carta e 161 “Lupo 26”.
Il materiale sequestrato è stato affidato ai carabinieri artificieri del Comando Provinciale di Napoli che hanno provveduto alla loro distruzione.
Il 20enne è stato sottoposto ai domiciliari in attesa di giudizio.

E’ prevedibile che con l’approssimarsi della fine del 2020, aumenteranno il numero degli interventi da parte delle Forze dell’Ordine per scongiurare il traffico di botti illegali.

Restano vigenti le normative anticontagio da Covid-19, per cui è indispensabile l’uso della mascherina che protegge naso e bocca, l’abitudine di lavarsi sesso le mani, mantenere il distanziamento sociale.

 

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TORRE ANNUNZIATA: Controlli dei Carabinieri durante la Vigilia di Natale

TORRE ANNUNZIATA: Controlli dei Carabinieri durante la Vigilia di Natale con posti di controllo nei principali punti di transito, denunce e sequestri.

TORRE ANNUNZIATA: Controlli dei Carabinieri durante la Vigilia di Natale

I Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata hanno effettuato una serie di controlli rafforzati nel pomeriggio del 24 Dicembre, con posti di controllo nei principali punti di transito e verifiche sul rispetto della normativa anti-contagio.
In via Vesuvio è stato controllato e sottoposto a perquisizione un 48enne già noto alle ff.oo., trovato in possesso di 7,2 grammi di marijuana, suddivisa in dosi. L’uomo è stato denunciato a piede libero e la droga sequestrata.
In Corso Vittorio Emanuele III, un veicolo condotto da un 64enne ha forzato un posto di controllo. Dopo un inseguimento di alcuni minuti nelle vie del centro storico, l’uomo è stato raggiunto e bloccato. A bordo della vettura trasportava diverse stecche di sigarette di contrabbando, per un peso complessivo di 1 kilogrammo. Anche per lui è scattata la denuncia e il sequestro della merce.
A confine con l’abitato di Pompei, è stato rinvenuto un motorino risultato rubato pochi giorni prima in area stabiese. Negli immediati pressi, anche un involucro contenente 16 dosi di marijuana, per un peso complessivo di 24 grammi.
Particolare attenzione è stata rivolta alle misure anticovid. In via dei Mille è stata disposta la chiusura amministrativa di un bar, al cui interno sono state sorprese alcune persone a consumare l’aperitivo.
8 persone, in diversi punti della città, sono state sanzionate per il mancato rispetto del divieto di assembramento e la consumazione di bevande all’interno e nei pressi dei bar.
Elevate anche 5 contravvenzioni al Codice della Strada.

 

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Misure del ‘Decreto Natale’ 2020 valido fino al 6 gennaio 2021

Le misure del ‘decreto Natale’ dispongono le misure valide, su tutto il territorio nazionale, per tutto il periodo fino al 6 gennaio 2021.

Misure del ‘Decreto Natale’ 2020 valido fino al 6 gennaio 2021

Il cosiddetto “decreto Natale” (decreto-legge 18 dicembre 2020, n. 172) dispone, per il periodo che va da adesso fino al 6 gennaio 2021, l’applicazione su tutto il territorio nazionale delle misure previste per:

  • le zone rosse, nei giorni 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre 2020 e 1°, 2, 3, 5 e 6 gennaio 2021;
  • le zone arancioni, nei giorni 28, 29 e 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021.

Di seguito le faq principali sulle disposizioni in vigore dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021.

La sezione faq tiene conto esclusivamente delle misure introdotte da disposizioni nazionali.
Le Regioni e le Province autonome possono adottare specifiche ulteriori disposizioni restrittive, di carattere locale, per conoscere le quali è necessario fare riferimento ai canali informativi istituzionali dei singoli enti.

Cliccando QUI è possibile visualizzare ulteriori FAQ, relative alle disposizioni settoriali che si applicano nei singoli giorni, distinti tra “arancioni e “rossi“.

Faq specifiche per il periodo fino al 6 gennaio 2021

Cristina Adriana Botis

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Parte l’operazione Eos della Difesa per trasporto vaccini

Domani, 26 dicembre 2020, parte l’operazione Eos della Difesa per trasporto vaccini con le Forze Armate impiegate per il “Vaccine day europeo”.

Parte l’operazione Eos della Difesa per trasporto vaccini

Guerini: “Le Forze Armate continuano a fare il loro lavoro con le modalità con cui sono abituate a operare: concretezza, poche parole, ma tanto lavoro”. Il 26 dicembre le Forze Armate impiegate per il “Vaccine day europeo”; tutte le altre dosi del vaccino Pfizer, in arrivo nelle giornate e nelle settimane successive, saranno distribuite direttamente dalla Società produttrice. In una seconda fase, la Difesa garantirà il trasporto di tutte le dosi delle altre case farmaceutiche dall’Hub di Pratica di Mare ai 21 Sub Hub e alle strutture ospedaliere, ASL e punti in tutta Italia. Pronti 11 aerei, 73 elicotteri e oltre 360 autoveicoli.

Una risposta corale da parte della Difesa“, così ha dichiarato il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini questa mattina presso l’aeroporto militare di Pratica di Mare dove è stato presentato il piano di distribuzione vaccini e l’intera Operazione Eos. “In una prima fase per l’attività del 27 dicembre, giorno del Vaccine day, e poi in una seconda fase, quando ci sarà invece il trasporto complessivo, sulla base delle indicazioni che ci fornisce il Commissario straordinario. La Difesa collabora con grande impegno e con grande professionalità fin dall’inizio di questa emergenza sanitaria che il Paese sta affrontando con responsabilità. Le Forze Armate si sono dimostrate da subito pronte e continuano a fare il loro lavoro con le modalità con cui sono abituate a operare: concretezza, poche parole, ma tanto lavoro. Un contributo apprezzato e molto importante per tutto il Paese“.

Il 26 dicembre verrà, infatti, dato il via all’ “Operazione Eos“, nel piano predisposto dal Comando di Vertice Interforze della Difesa, su richiesta del Commissario Straordinario Arcuri e in stretta cooperazione con la sua struttura. In una prima fase, i mezzi e gli aeromobili militari contribuiranno a distribuire le prime 9.750 dosi recapitandole a destinazione. L’Arma dei Carabinieri fornirà il servizio di scorta ai movimenti via terra.

Le dosi saranno prima stoccate presso l’ospedale Spallanzani di Roma e poi distribuite nelle altre Regioni per consentire all’intero Paese di partecipare, domenica 27 dicembre, al “Vaccine day europeo“. Dall’Ospedale Spallanzani, una parte dei vaccini sarà trasportata a Pratica di Mare dove 5 aerei (due C27J dell’Aeronautica, due Dornier Do. 228 dell’Esercito e un P-180 della Marina) raggiungeranno le mete più lontane. I restanti vaccini raggiungeranno le destinazioni via terra con un impegno complessivo di 60 autoveicoli e circa 250 militari.

Le successive dosi di Pfizer, così come previsto dal Piano Vaccini, saranno consegnate direttamente dalla casa farmaceutica ai 300 siti di somministrazione individuati dalla Struttura commissariale in accordo con le Regioni.

Nella seconda fase, non appena disponibili i vaccini di tipo “cold” delle altre case farmaceutiche (AstraZeneca, Moderna, etc), le Forze Armate in base alle indicazioni fornite dal Commissario Straordinario saranno impegnate nel trasporto logistico su tutto il territorio nazionale.

L’hub principale, per lo stoccaggio delle dosi, sarà presso l’Aeroporto di Pratica di Mare da dove partiranno per raggiungere i 21 “Sub Hub“, strutture militari dislocate in tutte le Regioni che garantiscono le necessarie misure di sicurezza. Da qui partiranno per essere consegnati ai siti di somministrazione. Il piano prevede l’utilizzo di 11 aerei, 73 elicotteri e oltre 360 autoveicoli. L’organizzazione logistica contempla anche l’utilizzo degli shelter frigo in dotazione alla Difesa.

Per entrambe le tipologie di vaccini, in accordo alle richieste del servizio sanitario regionale e locale, la Difesa prevede di costituire, inoltre, delle postazioni vaccinali fissi e mobili (Presidi Vaccinali Difesa- PVD) attraverso la riconversione dei “Drive Through Difesa“, attualmente operativi in tutta Italia per effettuare i tamponi e contribuire, insieme al Ministero della Salute, all’attività di screening. Su richiesta, il personale sanitario delle Forze Armate sarà disponibile per eventuale somministrazione anche con team mobili nelle Rsa o a domicilio per i cittadini con difficoltà motorie.

Cristina Adriana Botis

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Polizia: sanzioni e arresti tra Napoli e Sant’Antonio Abate

Gli agenti di Polizia nella giornata di ieri e stanotte, sono intervenuti in diverse operazioni sul territorio nell’area di Napoli e Sant’Antonio Abate.

Polizia: sanzioni e arresti tra Napoli e Sant’Antonio Abate

Gli agenti di Polizia nella giornata di ieri e stanotte, sono intervenuti in diverse operazioni sul territorio nell’area di Napoli e Sant’Antonio Abate.

Porta Nolana: evade dai domiciliari, arrestato.
Ieri sera gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in vico Orto del Conte hanno notato nei pressi di uno stabile un uomo che, alla loro vista, ha tentato di allontanarsi.
I poliziotti lo hanno bloccato accertando che si era allontanato dal proprio domicilio dove è sottoposto al regime degli arresti domiciliari per rapina.
Mario Palazzo, 37enne napoletano, è stato arrestato per evasione.

Corso San Giovanni a Teduccio: uno spacciatore arrestato.

Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato San Giovanni-Barra, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato in corso San Giovanni a Teduccio una persona a bordo di un’auto che consegnava qualcosa ad un giovane in cambio di denaro.
I poliziotti hanno raggiunto e bloccato lo spacciatore trovandolo in possesso di 8 involucri con 1,5 grammi circa di cocaina e di 120 euro.
A.C., 26enne di Massa di Somma, è stato arrestato per spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Borgo Sant’Antonio Abate: in sette in un terraneo, sanzionati.
Stanotte, inoltre, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in vico Tutti I Santi per una segnalazione di schiamazzi e assembramento di persone in un edificio.
Gli agenti, giunti sul posto, hanno udito forti rumori provenienti da un terranno in cui hanno sorpreso sette minori, napoletani tra i 13 e i 17 anni, e li hanno sanzionati per inottemperanza alle misure anti Covid-19 riaffidandoli ai genitori.

 

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Napoli: controlli a bar e ristoranti, chiusure e sanzioni

Nella serata di ieri, durante il servizio di controllo sul territorio, gli agenti di Polizia sono intervenuti  facendo chiudere bar e ristoranti per 5 giorni.

Napoli: controlli a bar e ristoranti, chiusure e sanzioni

Nella serata di ieri, durante il servizio di controllo sul territorio, gli agenti di Polizia sono intervenuti  facendo chiudere bar e ristoranti per 5 giorni.

Decumani: bar chiuso per 5 giorni. Titolare ed avventori sanzionati
Ieri sera gli agenti del Commissariato Decumani hanno effettuato un servizio di controllo del territorio durante il quale hanno identificato 62 persone e controllato un bar di via San Sebastiano che, sebbene chiuso, aveva al suo interno sei persone sedute ai tavoli che consumavano bevande.
Il titolare e gli avventori sono stati sanzionati per inottemperanza alle misure anti Covid-19 ed è stata disposta la chiusura del locale per 5 giorni.

Duchesca: scoperto un ristorante in attività, chiuso per 5 giorni
Ieri sera gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via Calasanzio hanno notato un ristorante in piena attività e alcuni avventori che, alla loro vista, si sono allontanati rapidamente.
I poliziotti, una volta entrati, hanno sanzionato il titolare, un 35enne nigeriano, per inottemperanza alle misure anti Covid-19 con la chiusura del locale per 5 giorni.

 

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BOSCOREALE: Controlli a tappeto dei Carabinieri nel “piano Napoli”

BOSCOREALE: Controlli a tappeto dei Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata nel “piano Napoli” di Via Settetermini.

BOSCOREALE: Controlli a tappeto dei Carabinieri nel “piano Napoli”

I Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata, supportati da quelli del Reggimento “Campania” e del Nucleo Cinofili di Sarno, hanno eseguito un servizio coordinato di controllo del territorio a largo raggio nel complesso di edilizia popolare “Piano Napoli” di via Settetermini a Boscoreale.
All’esito di una serie di perquisizioni domiciliari, sono state denunciate 5 persone. Un 65enne ristretto agli arresti domiciliari è stato sorpreso nei pressi della propria abitazione e denunciato per evasione. Una coppia di 43 e 49 anni è stata denunciata per invasione di edifici, in quanto aveva occupato abusivamente un appartamento dell’isolato 14, senza alcun requisito.
Attraverso i numerosi posti di controllo attivati nell’area, sono stati individuati un 19enne ed un 24enne, sorpresi alla guida dei rispettivi veicoli senza patente e già in passato sanzionati per la stessa violazione.
In uno spazio comune dell’isolato 10, all’interno di alcuni cestini per la raccolta dei rifiuti, sono state rinvenute e sequestrate, grazie all’intervento delle unità cinofile, 17 dosi di marijuana, già confezionate e pronte per la vendita, per un peso complessivo di 20,7 grammi.
6 persone sono state sanzionate per inosservanza delle misure anti-contagio perché sprovviste dei dispositivi di protezione individuali.

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Castellammare, Roberto Saviano sulla vertenza Meridbulloni: “Una deportazione, Sud ferito a morte””

Castellammare, Roberto Saviano sulla vertenza Meridbulloni: “Una deportazione, Sud ferito a morte. Bisogna bloccare la fuga delle multinazionali dal Sud Italia””

Lo scrittore e giornalista Roberto Saviano ha rivolto un appello al Ministro dello Sviluppo economico affinchè si interessi della vertenza legata alla chiusura della Meridbulloni di Castellammare di Stabia e al trasferimento forzato di circa 80 operai:

“C’è un’ulteriore vicenda di cui non posso non farmi megafono: la Meridbulloni di Castellammare, bulloneria del gruppo Fontana con sedi in tutto il mondo, chiude i battenti e informa gli operai che l’unica alternativa alla cassa integrazione è trasferirsi a Torino. 80 famiglie che non hanno alcuna intenzione di trasferirsi, perché questo non sarebbe un trasferimento ma una deportazione” spiega Saviano.
“Mi rivolgo al Ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli: il Sud è un animale ferito a morte, e ferite a morte sono tutte le persone che lavorano, che si impegnano e che però vengono sistematicamente abbandonate a loro stesse.
Esiste una strategia del governo che vada oltre il blocco dei licenziamenti, che è giusto e fondamentale ma che rischia di creare disastri in seguito, se non accompagnato da una strategia industriale? Oggi, quale sia la strategia industriale del governo e come intenda bloccare la fuga delle multinazionali dal Sud Italia non è dato sapere.
Intanto, mentre una parte del Paese si interroga su quanti coperti mettere in tavola nei giorni di festa, ce n’è un’altra che, lontana dai riflettori, non raccontata e non rappresentata, dopo le feste non avrà più un lavoro.”

Campania, 24 ore di allerta meteo: l’avviso della Protezione Civile

Campania, 24 ore di allerta meteo: l’avviso della Protezione Civile: previsti temporali intensi e forti raffiche di vento

La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo con criticità idrogeologica di colore Giallo su tutto il territorio regionale valevole a partire dalle 21 di domani 25 dicembre fino alle 21 del 26 dicembre.

Si prevedono precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o isolato temporale che in alcuni punti del territorio potrebbero anche essere intensi. Si prevedono inoltre raffiche di vento nei temporali.

Tra i fenomeni possibili legati all’impatto al suolo delle precipitazioni si segnalano:
– Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale;
– Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno;
– Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali, possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree depresse;
– Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, ecc);
– Possibile caduta massi in più punti del territorio;
– Occasionali fenomeni franosi legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, per effetto della saturazione dei suoli.

La Protezione civile della Regione Campania raccomanda alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi sia in ordine al possibile dissesto idrogeologico che rispetto alle conseguenze del vento e di vigilare sulla corretta tenuta delle strutture mobili e del verde pubblico.

Sorrento-Bitonto, Fusco: “Ce la possiamo giocare con tutti”

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Il Sorrento conclude il suo anno sportivo con un pareggio sul terreno dello stadio “Italia” contro il Bitonto. Una squadra quella neroverde costruita per raggiungere grandi traguardi, che stava per cadere al cospetto del team rossonero, autore di una buona prova in campo. Il gol di Palazzo al minuto 89 ha però smorzato gli entusiasmi dei costieri, che perdono la vetta solitaria della classifica.

L’INTERVISTA

A commentare il match è il mister del Sorrento Luca Fusco, ieri assente giustificato a causa della squalifica di due giornate comminatagli dal Giudice Sportivo dopo i fatti di Francavilla. “C’è un po’ d’amarezza per come è maturato il pareggio: praticamente su un tiro senza grosse pretese dei neroverdi. Nel corso della gara abbiamo rischiato poco avendo, in ripartenza, delle occasioni per chiudere il match al cospetto di una grande squadra. Ce la giochiamo con tutti dimostrando che non ci troviamo li sopra in classifica per caso. Abbiamo sfidato una formazione costruita per la serie C”.

Il terzo risultato senza vittorie fa crescere il malcontento dei tifosi, ma il tecnico salernitano difende i suoi ragazzi, come giusto che sia. “Molti si dimenticano le squadre affrontate in questo trittico di partite. Nel gruppo H ci sono formazioni che hanno speso tre volte più di noi. Ho dei calciatori eccezionali che in queste tre sfide potevano prendere qualche punto in più ma è pur vero che abbiamo affrontato due squadre che puntano alla promozione, Lavello e Bitonto, e l’ostica trasferta a Francavilla in Sinni. In questo raggruppamento ogni formazione dà tutto e non esistono gare facili”.

Sul fronte calciomercato l’allenatore dei costieri non si sbilancia: “Abbiamo un organico un po’ scarno a livello numerico. Il mercato lo si fa in base alle possibilità societarie con il ds Amodio che sa cosa serve alla squadra che non va rinforzata, perché già forte, ma solo ampliata a livello numerico”. Da aspettarsi dunque qualche nuovo arrivo dopo quelli di Costantino e D’Angelo, nonché alcuni movimenti in uscita.

Infine mister Fusco chiude con un occhio alle gare che il Sorrento si troverà ad affrontare dopo la sosta, importante per ricaricare le batteria: “Ora stacchiamo la spina per ripartire il pomeriggio del 27 dicembre. Ci attendono tre sfide delicate con Cerignola, Portici e Brindisi che vanno preparate come sempre. Ho un gruppo sempre disponibile pronto a fare sacrifici. Dopo nove partite siamo primi assieme al Casarano e al Taranto: non posso che essere orgoglioso dei ragazzi e, allo stesso tempo, consapevole che il cammino è lungo e difficile”.

Photo Credits: © Carmine Galano

Napoli – Torino (1-1) | La fotogallery di ViViCentro

Napoli – Torino 1-1

le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di Napoli – Torino (1 – 1) realizzate dal nostro fotografo Giovanni Somma, che ci raccontano la terza sconfitta consecutiva evitata dal Napoli all’ultimo minuto. Non è bastata la spinta emotiva della riconquista nelle aule del tribunale sportivo, del punto di penalizzazione e della conseguente decisione del Giudice di riscrivere la pagina di quel Juve – Napoli del 4 ottobre, a data da destinarsi; per matare un Toro indomito alla retrocessione.

Napoli – Torino (1 – 1) è figlia di uno svuotamento nelle gambe e nella testa, che in questo momento parte da Gattuso ed arriva al giocatore. Ed il quadro d’insieme non può che esser elettrico, a cali di tensione. Carente di personalità, ce la mette solo Insigne nel finalissimo, con una giocata, che se ci fossero stati i paganti, sarebbe valsa l’incomprensibile attesa. Ed il male della discontinuità che affligge da anni questa squadra viene così appiattito, nell’umida serata d’anti vigilia calcistica, dalla magia del tocco in filtro natalizio di Zielinski per l’elastico Lorenzo, che disegna geometrie perfette. Per il resto del tutto inadeguata l’occupazione degli spazi d’area avversaria, con Petagna che non aiutato dall’altrettanta bassa densità di mediana, non riesce mai ad accorciare arretrando nei punti giusti. L’altro assente di difesa, Koulibaly, è invece cambiato con la buona guardia Maksimovic.

La gara è stata diretta da Valeri di Roma. Guardalinee: Tolfo e Vecchi. Quarto uomo: Giua. Var: Mariani; Avar: Longo.

FORMAZIONI UFFICIALI 

Napoli – Torino 1 – 1

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Manolas, Hysaj (dal 27′ st Mario Rui); Bakayoko (al 27′ st Fabian Ruiz), Demme (dal 30′ pt Elmas); Politano (al 18 st Lozano), Zielinski, Insigne; Petagna (al 27′ st Llorente). A disposizione: Ospina, Contini, Ghoulam, Malcuit, Rrahmani, Mario Rui, Elmas, Lobotka, Fabian, Lozano, Llorente. Allenatore: Gattuso

TORINO (5-3-2): Sirigu; Singo, Izzo, Buongiorno, Bremer, Rodriguez (dal 43′ st Vojvoda); Lukic, Rincon, Linetty (dal 48′ st Segre); Verdi, Belotti (dal 43′ st Zaza). A disposizione: Segre, Gojak, Zaza, Edera, Meité, Rosati, Vojvoda, Milinkovic-Savic, Nkoulou, Vianni, Celesia.

RETI:  11′ st Izzo,  47′ st Insigne.

AMMONIZIONI: Izzo, Buongiorno, Bakayoko, Linetty, Elmas, Di Lorenzo.

GOL

11′ st gol Toro: il napoletano di Scampia Izzo gira di controbalzo sporcando quel tanto che basta per la conclusione al veleno vincente. Meret pur decisivo ad apertura e chiusura: Verdi e Belotti; non può decifrare il masticamento della traiettoria

47′ st pareggio Napoli: Zielinski che fino a quel momento ci aveva provato anche sotto porta con deboli risultati, nei panni del rifinitore scarta senza fronzoli un assist che nel duetto con Insigne a centrocampo, merita la disinvolta destrezza di estro, precisione e bellezza finale offerta sotto l’albero da Lorenzo Insigne

Ora mentre tutti pensano alla possibile data del recupero con la Juventus, Rino Gattuso è con la testa a Cagliari. Quest’anno solo una settimana di riposo: si torna in campo domenica 3 gennaio alle 15.00. E se ve ne fosse bisogno, anche la gara di ieri ha dimostrato quanto abbia ragione l’allenatore del Napoli a non divagare troppo.

Juve Stabia, auguri natalizi e brindisi nella cornice del “Menti”

Juve Stabia, auguri natalizi e brindisi nella cornice del “Menti”. Tutta la squadra e la dirigenza nel cerchio di centrocampo rispettando il distanziamento sociale

Juve Stabia, auguri natalizi e brindisi nella cornice del “Menti”

Auguri natalizi e brindisi di fine anno per la Juve Stabia lunedì sera nella forma prevista purtroppo dalle condizioni del periodo sempre caratterizzato dalla pandemia da Covid-19. Nella cornice del “Romeo Menti” in un’atmosfera molto toccante e rispettando il distanziamento sociale imposto dal periodo, tutta la squadra e la dirigenza si è disposta nel cerchio di centrocampo e poi il presidente Andrea Langella ha fatto gli auguri a tutti prima del brindisi.

Andrea Langella ha fatto gli auguri a tutta la tifoseria di Castellammare e soprattutto alla Curva Sud che ha sempre rappresentato il vero e proprio dodicesimo uomo in campo delle Vespe e che speriamo ritorni presto a popolare gli spalti del “Menti” nel 2021 appena sarà definitivamente scacciato via questo incubo chiamato Coronavirus che continua a caratterizzare in modo negativo la nostra vita di tutti i giorni.

“Auguri alla Curva Sud che ci manca molto e a tutti i tifosi della Juve Stabia. Grandi auguri di Buon Natale a voi gruppo squadra e a tutte le vostre famiglie e un buon anno 2021 a tutti”. 

Si chiude in questo modo un 2020 che purtroppo in casa gialloblè è stato caratterizzato dall’amarissima retrocessione in Serie C dopo una prima parte di campionato giocata abbastanza bene dagli uomini dell’ex mister Fabio Caserta. Purtroppo la sosta forzata dovuta al lockdown ha determinato, secondo l’opinione di molti, la retrocessione delle Vespe. La squadra aveva disputato un ottimo inizio di girone di ritorno e nell’ultima gara prima del lockdown aveva battuto nettamente lo Spezia, poi promosso in Serie A. E prima ancora il Crotone, altra promossa in A. Poi con la ripresa del torneo, il tracollo finale.

La prima fase di campionato della nuova Juve Stabia, targata Padalino e con la famiglia Langella unica proprietaria del sodalizio gialloblè, lascia ben sperare per un futuro ricco di soddisfazioni per le Vespe e le ultime dichiarazioni anche in chiave mercato del presidente Langella rilasciate nel corso del “Pungiglione Stabiese” lunedì sono molto indicative al riguardo.

“L’anno che verrà sarà ricco di aspettative e grandi sfide. Noi come Juve Stabia stiamo facendo un grande lavoro, anche in merito alla prossima apertura del mercato, e siamo felici per l’andamento che stiamo avendo fino a questo momento”.

Buon Natale alla Juve Stabia in tutte le sue componenti e buon 2021 da parte di tutta la redazione sportiva di ViViCentro.it!!!

Foto e video: ssjuvestabia.it 

 

 

La Nike divide il web: che scandalo fanno le ascelle non depilate

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La Nike divide il web con le immagini proposte nella nuova campagna pubblicitaria che sponsorizza la linea dedicata allo yoga.

La Nike divide il web: che scandalo fanno le ascelle non depilate

In concomitanza con il lancio della linea dedicata allo yoga, la Nike propone una serie di immagini per sponsorizzare i prodotti. Tra queste, sui social è proposta in primo piano quella di una modella che, col braccio alzato a simulare una posizione di rilassamento, espone l’ascella non depilata a favore di camera.

Che si tratti di una provocazione o di una presa di posizione, la nota casa produttrice di abbigliamento sportivo divide il web con la pubblicazione di un solo post.

Sono molti gli utenti che osannano la scelta della Nike e a prendere parte al dibattito sono principalmente le donne. Anche nel caso in cui la scelta è criticata si tratta principalmente di signore: le motivazioni alla base della mancata condivisione della scelta sarebbero a promozione di un’abitudine poco igienica, nonché poco femminile. Da deridere, insomma.

Alle soglie del secondo decennio del nuovo millennio, un paio di commenti sui social descrivono chiaramente la posizione culturale della massa rispetto al corpo, specie quello delle donne. È la posizione di chi ancora combatte per riconoscere le proprie idee e preferenze da quelle così ferme, culturalmente tramandate fino ad oggi.

In realtà, lo standard di bellezza sociale ha due componenti: la tendenza della popolazione e lo standard “imposto” (o considerato tale; meglio dire “diffuso”) principalmente a livello mediatico.

Nel proliferare dei movimenti “body positivity”, è interessante notare che la posizione prevalente sia nell’intersezione tra queste due componenti. Insomma, ne smuovono uno positivamente e incontrano la resistenza dell’altro.

All’inizio si trattava di movimenti popolari contro gli standard mediatici. Tuttavia, con la cultura dell’indignazione sono diventati essi stessi movimenti mediatici. Che, come nel caso della modella dalle ascelle pelose, incontrano resistenza da una porzione “tradizionalista” della popolazione.

Non c’è nulla di anormale in questo tipo di tensione. La tensione, infatti, si produce durante un cambiamento ed è proprio il motore del cambiamento stesso.

Ma, tornando all’inizio, una volta che gli standard popolari avranno influenzato quelli mediatici, saranno questi ultimi a farlo, finché non insorgerà un nuovo movimento in linea con una ancora più nuova sensibilità.

Dopotutto, chi non si scandalizzò alla vista dell’ombelico della Carrà?

Lorenza Sabatino

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Lnd, Sibilia: “Ripresa con responsabilità e razionalità”

Gli auguri natalizi da parte del presidente della LND Cosimo Sibilia

Attraverso il sito ufficiale della Lega Nazionale Dilettanti, il presidente Cosimo Sibilia ha rivolto gli auguri natalizi a tutto il movimento dilettantistico, augurandosi che alla ripresa ci sia da parte di tutti senso di responsabilità e razionalità, per portare a termine i campionati.

“Saranno delle festività natalizie molto diverse dal solito, quelle che andremo a vivere alla fine di questo tormentato 2020. Credo di non sbagliare nell’interpretare il desiderio comune affinché il nuovo anno ci possa restituire gradualmente la normalità perduta, così come le nostre attività e competizioni.

Di questi tempi, ci apprestavamo infatti a pregustare la meritata sosta ai campionati, a tracciare bilanci, a riunirci con i nostri atleti e le loro famiglie, ad immaginare così la ripresa. Quest’anno la pausa sarà invece forzata ed ovviamente condizionata dall’emergenza sanitaria.

Il 15 gennaio, ad oggi, è la data fissata per il termine di efficacia delle attuali restrizioni all’attività sportiva che, nel nostro ambito, ha significato la sospensione di tutti i campionati a livello regionale, consentendo alle sole competizioni nazionali, sia maschili che femminili, di poter proseguire non senza le difficoltà legate alla pandemia.

L’auspicio, virus permettendo, è che dall’inizio del 2021 sia finalmente possibile ripartire in modo definitivo, per poi mettere in atto tutte le misure necessarie per portare a compimento la stagione. E anche stavolta, come avvenuto in quella precedente, serviranno grande senso di responsabilità e tanta razionalità, da parte di tutti.

Rivolgo quindi un affettuoso saluto alla grande famiglia della Lega Nazionale Dilettanti, con la speranza di ritornare tutti al più presto in campo”.