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19,8 per cento il tasso di positività, cioè il rapporto tra i test eseguiti e i casi accertati in Sicilia

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In Sicilia sale al 19,8 per cento il tasso di positività oggi 10 gennaio 2021. Il più alto della Nazione. I dati in Italia. I dati nel mondo.

Il tasso di positività in Sicilia si colloca oggi, 10 gennaio 2021, al primo posto in Italia. Con 1.733 nuovi contagi in Sicilia nelle ultime 24 ore, a fronte di 8.736 tamponi eseguiti, il tasso di positività nella nostra regione sale al 19,8 19,8 per cento, il più alto della media nazionale si attesta al 13,3%. È quanto emerge dal bollettino del ministero della Salute.

I decessi nell’Isola sono stati 33 nelle ultime 24 ore che portano a 2.728 le vittime dall’inizio della pandemia. I positivi sono complessivamente 41.506 con un aumento di 1.108 casi. I guariti sono 592. Negli ospedali i ricoveri sono 1.473, 12 in più rispetto a ieri, dei quali 208 in terapia intensiva, 3 in più rispetto a ieri.

La distribuzione nelle province siciliane vede: Catania 460 nuovi casi; Palermo 449; Messina 287; Ragusa 64; Trapani 130; Siracusa 201; Caltanissetta 79; Agrigento 35; Enna 28.

In Italia nelle ultime 24 ore sono stati registrati 18.627 nuovi casi con 361 vittime (e totale che sale a 78.755).  I tamponi processati sono stati 139.758 e il rapporto con i nuovi casi sale al 13,3%. I pazienti in terapia intensiva per Covid sono 2.615 (+22 rispetto a ieri) con 181 nuovi ingressi giornalieri. I ricoverati con sintomi, invece, raggiungono quota 23.427 (+167 rispetto a ieri). In Italia i dimessi o guariti sono 1.617.804 (+11.174 rispetto a ieri), gli attualmente positivi 579.932 (+7.090 rispetto a ieri).

Nel mondo, negli ultimi 14 giorni, dal 27 dicembre 2020 al 9 gennaio 2021, i contagiati totali risultano 89.751.136, con 799.712 nuovi casi al giorno e 1.928.636 decessi. Ogni milione di persone ci sono stati 11.542 positivi. Nello stesso periodo e medesime tabelle, la Nazione con più contagi sono gli Stati Uniti con 22.242.385, 252.956 casi al giorno e 372.651 decessi. Seguono india, Brasile, Russia, Regno Unito. La nazione europea con più positivi è la Francia con 2.762.120, 19771 casi al giorno e 67.229 decessi. Segue l’Italia, la Spagna, la Germania.

Adduso Sebastiano

Juve Stabia, i convocati di mister Padalino per il match col Foggia

Juve Stabia, i convocati di mister Padalino per il match col Foggia. Indisponibili Bovo, Cernigoi, Lia, Mulè e Volpicelli

Juve Stabia, i convocati di mister Padalino per il match col Foggia

 

Diramata la lista dei convocati delle Vespe per il match in programma domani sera alle ore 21 allo stadio “Zaccheria” di Foggia e valevole per la diciottesima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Tra le fila delle Vespe saranno indisponibili Bovo, Cernigoi, Lia, Mulè e Volpicelli. Recuperato invece pienamente capitan Alessandro Mastalli che aveva saltato le ultime gare del 2020 per infortunio.

Di seguito il comunicato ufficiale diramato dalla società stabiese con la lista integrale dei convocati per l’importante match col Foggia in programma allo “Zaccheria” domani sera alle 21 per il Monday Night della Serie C.

“Al termine della seduta di questa mattina, il tecnico Pasquale Padalino ha reso nota la lista dei 19 calciatori convocati per il match Foggia-Juve Stabia, valevole per la 18a giornata del campionato di Lega Pro, in programma domani, lunedì 11 gennaio 2021, con inizio alle ore 21 presso lo stadio Pino Zaccheria di Foggia.

Portieri: Lazzari, Russo, Tomei.

Difensori: Allievi, Codromaz, Garattoni, Oliva, Rizzo, Troest.

Centrocampisti: Berardocco, Guarracino, Mastalli, Scaccabarozzi, Vallocchia.

Attaccanti: Fantacci, Golfo, Orlando, Ripa, Romero.

Indisponibili: Bovo, Cernigoi, Lia, Mulè, Volpicelli

Squalificati: –

S.S. Juve Stabia”. 

 

a cura di Natale Giusti

Foggia | Marchionni: “Juve Stabia squadra forte che gioca bene a calcio”

Marco Marchionni, allenatore del Foggia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match con la Juve Stabia: tutte le sue dichiarazioni

Foggia | Marchionni: “Juve Stabia squadra forte che gioca bene a calcio”

 

Marco Marchionni, allenatore del Foggia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match con la Juve Stabia. La gara si disputerà allo stadio “Zaccheria” di Foggia domani sera alle ore 21 ed è valevole per la diciottesima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViVicentro.it.

“E’ stata una settimana impegnativa, col mio staff abbiamo lavorato in modo approfondito sulla testa dei ragazzi, per archiviare completamente le feste passate e pensare solamente al campo, che è la cosa più importante. Affrontiamo una squadra forte, che gioca bene a calcio e lo sta dimostrando, ecco perchè dobbiamo scendere in campo con la giusta mentalità, quella che ci ha contraddistinto fino a questo momento, per non gettare alle ortiche tutti i sacrifici fatti. Bisogna ripartire col piede giusto, voglio rivedere determinazione e spirito di sacrificio per tutti i 90 minuti di gioco. Formazione? L’assenza di Kalombo sulla destra mi ha portato a pensare ad un paio di soluzioni alle quali abbiamo lavorato questa settimana, domani scioglierò ogni riserva”.

 

a cura di Natale Giusti

Fonte: calciofoggia1920.net

Perugia, Caserta: “Sistema di gioco importante ma non fondamentale”

Fine gara di Fabio Caserta a Umbria Tv:

“Sono contento perché riscontriamo che il sistema di gioco è importante ma non fondamentale. Fondamentale è l’interpretazione che gli dai, ed oggi siamo stati più propositivi rispetto alle ultime gare. Gli interpreti duttili mi consentono di passare al 4-3-1-2 in fase difensiva, ai tre attaccanti puri in quella offensiva. La squadra si deve saper comportare con più sistemi di gioco in base alle caratteristiche dell’avversario. E’ diverso se chi hai contro ti attende o va in pressione, ed è diverso se va in prima o seconda pressione. Elia terzino spinge di più e copre di meno, ho così preferito oggi due centrocampisti che potevano dare più contenimento, come Vanbaleghem e Moscati. Così facendo ho dato anche più liberta di movimento a Burrai. Motivo d’orgoglio quando la squadra ti segue: il 3-5-2, se ti chiudono gli spazi non hai possibilità di imprevedibilità nei movimenti. Il 4-3-3 può dare tanto di più in imprevedibilità, anche se ti scopre maggiormente. Ma per vincere e creare gioco, devi inevitabilmente rischiare”. 

Perugia, debutto bagnato in goal per Vano. Matelica – Perugia 1-3: Il commento

Macerata potrebbe esser per il Perugia punto di svolta dal punto di vista “modulare”. Il primo acquisto dell’anno va in panca: lo stesso neo 32 del Grifo Michele Vano aveva laconicamente esposto la personale volontà di trovar massimo recupero e probabilmente ambientamento, per esser impiegato al meglio. Ed allora ecco che dopo tutta la parte centrale del campionato, da Caserta giocata con i due attaccanti ed i tre difensori, in questa inizio di anno la novità sta tutta nei quattro difensori e nei tra attaccanti. Ma forse la “rivoluzione” precipua alberga ad altezza centrocampo. Moscati, Burrai e Vambaleghem tutti insieme per la prima volta, in barba anche alle paventate future prossime mosse di mercato. Al 3′ il Matelica mette subito in difficoltà il neofita quartetto difensivo Elia, Angella, Sgarbi, Crialese, guadagnando nel giro di appena un minuto 3 calci d’angolo consecutivi. L’auspicata assimilazione dei nuovi movimenti da cambio interpretazione modulo, messo in atto da mister Caserta nella sosta natalizia, soffre l’adattamento d’abbrivio. Ma poi ci ha pensato Elia a spazzar via gli indugi, con una delle sue giocate funamboliche si è portato sulla destra ed allo scoccare dell’11′ minuto di gioco ha crossato per il ‘piattone’ di Murano vincente sul palo opposto. Premiata in primis la mossa di Caserta, Elia terzino, già sperimentata con successo a Castellammare con la Juve Stabia. Il 7 biancorosso quando può partire dalla lunga, fa la differenza: l’attenzione è da porre sugli scivolamenti dei compagni di reparto, per guardargli le spalle, vista la licenza al pieno sfruttamento delle sue caratteristiche a slancio offensivo. Al 22′ Angella commette un fallo che consente a Volpicelli di trovare il sette dal limite, per il pareggio dopo costante militanza del Matelica nella metà campo perugina. Il 4-3-3 rende nella prima parte una gara gradevole dal gioco piacevole, se non fosse per il campo, che al pari delle tante giornate di allenamento, è frenato in fluidità causa maltempo. Al 32′ ad esser invece premiato ancora è l’allungo di Melchiorri sulla destra: nasce da lì il cross bis vincente per la testa di Minesso, come sempre pronto all’impatto aereo al centro dell’aria.

Secondo tempo con il Matelica che riparte con la ricerca del fondo per poi impensierire Fulignati, che però all’inizio si fa trovare pronto con la sua presa. Alla lunga però il Perugia prende le misure per tentare il colpo in ripartenza, e dopo la rete annullata per fuorigioco a Malchiorri, lo stesso potrebbe incidere con più forza nell’ennesimo capovolgimento di un match che scorre via veloce, fin dritto al 22′ minuto in cui si può vedere all’opera tutto il peso e la stazza di Vano all’esordio. E la gara comincia a bloccarsi un pò. I Grifoni si attestano su un giro palla con cui cercano al momento giusto di lanciare il nuovo entrato Vano o di innestare lo sgancio dei centrocampisti, tra cui quelli e entrati e votati all’attacco allo spazio nei corridoi offensivi, come Kouan al 34′. A cristallizzare il risultato a tre minuti dalla fine è proprio Vano, che bagna l’esordio non soltanto dalla tanta acqua che si è abbattuta sullo stadio Helvia Recina, ma con un potente rigore. 1 – 3 e giochi fatti per la rincorsa al primato in classifica.

Il tabellino

MATELICA: Cardinali; Fracassini, Cason (31′ st Barbarossa), De Santis, Magri (27′ st Maurizii), Pizzutelli, Bordo, Balestrero (27′ st Alberti); Volpicelli (31′ st Leonetti), Moretti, Franchi (8′ st Peroni).

A disp: Martorel, Baraboglia, Di Renzo, Puddu, Masini, Calcagni, Santamarianova. All. Colavitto

PERUGIA: Fulignati; Elia, Angella, Sgarbi, Crialese (27′ st Favalli); Moscati (21′ st Kouan), Burrai (21′ st Sounas), Vanbaleghem, Minesso (40′ st Falzerano), Melchiorri (21′ st Vano), Murano.

A disp: Baiocco, Bocci, Rosi, Monaco, Negro, Konate, Lunghi. AllCaserta

ARBITRO: Francesco Carrione di Castellammare di Stabia (Giovanni Dell’Orco di Policoro – Federico Votta di Moliterno) IV° ufficiale: Gabriele Scatena di Avezzano

RETI: 11′ pt Murano, 22′ pt Volpicelli (M), 32′ pt Minesso, 42′ st (rig.) Vano

NOTE: campo pesante. Ammonito Crialese, Elia, De Santis

Roma 2-2 Inter, pagelle: Hakimi e Villar fantastici; Conte sbaglia i cambi

 

Chi sono i migliori e i peggiori del match dell’Olimpico? Per la Roma: Villar superlativo; Pau Lopez salva. Per l’Inter: Hakimi il migliore; Lautaro spento.

roma

Pau Lopez 7: è incolpevole sui due gol dell’Inter, ma salva più volte il risultato. Su Lukaku nel primo tempo fa una gran parata, così come anche su Lautaro a inizio ripresa.

Mancini 7: in difesa regge con diligenza le offensive di Young. Nel finale salva la Roma con un bellissimo colpo di testa che vale il pareggio.

Smalling 6,5: che battaglia contro l’ex compagno di squadra ai tempi dello United, Lukaku! Qualche volta la spunta il centrale, qualche volta la spunta il belga.

Ibanez 5,5: in difficoltà contro Lautaro, che lo sovrasta più volte. Si riprende sul finale, quando però i nerazzurri calano.

Karsdorp 6,5: si conferma in ottima condizione. Nel primo tempo impegna Handanovic ed è sempre importante in ripartenza.

Villar 7: gioca con grandissima personalità in mezzo al campo. Vince ogni duello, anche grazie alla sua qualità. Il suo assist per Mancini è perfetto e decisivo ai fini del risultato.

Veretout 6: un po’ sottotono, però è bravo a scippare il pallone a Barella, propiziando il gol del vantaggio romanista. (Cristante SV)

Spinazzola 5,5: ancora non ha recuperato a pieno e, nonostante un buon inizio, si fa divorare da Hakimi. (dal 73′ Bruno Peres 6: aiuta la squadra alla ricerca del pareggio)

Pellegrini 6,5: segna il gol del vantaggio per la Roma e nel finale sale in cattedra per aiutare i suoi a trovare il pareggio.

Mkhitaryan 7: altra prestazione strabiliante per l’armeno. Velocizza sempre la manovra offensiva, causando più di un grattacapo alla difesa nerazzurra.

Dzeko 5,5: i difensori dell’Inter lo contengono bene e non riesce a causar loro problemi. (dall’89’ Mayoral SV).

All. Fonseca 6,5: la sua Roma gioca molto bene in un match equilibrato. Gli ultimi 20 minuti sono di totale dominio e alla fine il pareggio arriva. La squadra può puntare in alto.

inter

Handanovic 6: è bravo in alcune parate nel primo tempo, come quella su Veretout, ma resta inerte mentre la palla entra nei due gol giallorossi.

Skriniar 7: ripaga pienamente la fiducia che si è conquistato negli ultimi mesi. Contiene come può Mkhitaryan e segna il gol del momentaneo pareggio con un ottimo stacco di testa.

De Vrij 6: copre bene su Dzeko, rendendolo, di fatto, innocuo. Garantisce la solita leadership in difesa.

Bastoni 5,5: giornata sottotono per il centrale nerazzurro. Esce in ritardo sul gol di Pellegrini e sbaglia troppo in fase di impostazione.

Hakimi 7: il migliore in campo per l’Inter. Sulla fascia destra nessuno riesce a contenerlo. In più, sigla un gol fantastico con il mancino all’incrocio dei pali. (dall’82’Kolarov SV)

Vidal 6: prestazione sufficiente per il cileno, che alterna buone incursioni a brutti errori. (dall’82 Gagliardini SV)

Brozovic 6,5: un cross delizioso per il gol di Skriniar e la solita qualità in cabina di regia. Partita da EpicBrozo.

Barella 5,5: prestazione negativa per il centrocampista ex Cagliari. Si fa rubare palla da Veretout nell’1-0 Roma.

Darmian 6: costretto ad abbandonare il campo per infortunio nel primo tempo (dal 34′ Young 6: dà il suo contributo alla partita, aiutando la squadra a rimontare)

Lautaro 6: combatte tutti i 90′, ma non riesce a incidere nel match. A due passi dalla porta tira addosso a Pau Lopez. (dal 77′ Perisic 5: approccia male alla gara)

Lukaku 6: gran duello contro Smalling, ma non riesce sempre a sfondare. Quando ci riesce però, l’Inter è pericolosa.

All. Conte 5,5: la sua Inter gioca a sprazzi, ma gioca bene e rimonta la gara nei primi 15 minuti del secondo tempo. Poi i cambi sbagliati costringono i nerazzurri a chiudersi e la Roma ne approfitta.

 

A cura di Claudio Savino

Perugia, 4-3-3 gioco e gol. Primo tempo a segno la coppia Murano – Minesso

Macerata potrebbe esser per il Perugia punto di svolta dal punto di vista “modulare”. Il primo acquisto dell’anno va in panca: lo stesso neo 32 del Grifo Michele Vano aveva laconicamente esposto la personale volontà di trovar massimo recupero e probabilmente ambientamento, per esser impiegato al meglio. Ed allora ecco che dopo tutta la parte centrale del campionato, da Caserta giocata con i due attaccanti ed i tre difensori, in questa inizio di anno la novità sta tutta nei quattro difensori e nei tra attaccanti. Ma forse la “rivoluzione” precipua alberga ad altezza centrocampo. Moscati, Burrai e Vambaleghem tutti insieme per la prima volta, in barba anche alle paventate future prossime mosse di mercato. Al 3′ il Matelica mette subito in difficoltà il neofita quartetto difensivo Elia, Angella, Sgarbi, Crialese, guadagnando nel giro di appena un minuto 3 calci d’angolo consecutivi. L’auspicata assimilazione dei nuovi movimenti da cambio interpretazione modulo, messo in atto da mister Caserta nella sosta natalizia, soffre l’adattamento d’abbrivio. Ma poi ci ha pensato Elia a spazzar via gli indugi, con una delle sue giocate funamboliche si è portato sulla destra ed allo scoccare dell’11′ minuto di gioco ha crossato per il ‘piattone’ di Murano vincente sul palo opposto. Premiata in primis la mossa di Caserta, Elia terzino, già sperimentata con successo a Castellammare con la Juve Stabia. Il 7 biancorosso quando può partire dalla lunga, fa la differenza: l’attenzione è da porre sugli scivolamenti dei compagni di reparto, per guardargli le spalle, vista la licenza al pieno sfruttamento delle sue caratteristiche a slancio offensivo. Al 22′ Angella commette un fallo che consente a Volpicelli di trovare il sette dal limite, per il pareggio dopo costante militanza del Matelica nella metà campo perugina. Il 4-3-3 rende nella prima parte una gara gradevole dal gioco piacevole, se non fosse per il campo, che al pari delle tante giornate di allenamento, è frenato in fluidità causa maltempo. Al 32′ ad esser invece premiato ancora è l’allungo di Melchiorri sulla destra: nasce da lì il cross bis vincente per la testa di Minesso, come sempre pronto all’impatto aereo al centro dell’aria.

Inter, gol e spettacolo, ma contro la Roma finisce 2-2

 

Termina 2-2 il big match della 17esima giornata tra Roma e Inter. Giallorossi avanti nel primo tempo grazie al gol di Pellegrini. Nella ripresa si svegliano i nerazzurri e rimontano con Skriniar e Hakimi. Nel finale, il gol di testa di Mancini fissa il punteggio sul 2-2.

Finisce in pareggio il lunch match valido per la 17esima giornata di Serie A. Va avanti la Roma nel primo tempo, con il gol di Pellegrini, ma l’Inter risponde nel secondo tempo, con la rimonta targata Skriniar-Hakimi. Nel finale, il forcing romanista viene ripagato dalla rete di Mancini, che fissa il risultato sul 2-2. In classifica, non cambia la posizione delle due squadra (rispettivamente al terzo e al secondo posto), mentre il Milan scappa a più tre dai nerazzurri.

primo tempo

Primo tempo di studio tra Roma e Inter, con i giallorossi in vantaggio. Parte meglio, però, la squadra di Conte, che al 12′ va vicino al gol, ma Pau Lopez manda in calcio d’angolo. Proprio dal corner arriva la prima grande occasione del match, ma il colpo di testa di Lukaku trova la fantastica opposizione del portiere della Roma. Passano pochi minuti ed è la squadra capitolina a passare all’attacco. Sugli sviluppi di un contropiede, Pellegrini arriva al tiro e trova l’angolino basso e l’1-0 per gli uomini di Fonseca. I nerazzurri subiscono il colpo e non riescono a impensierire la squadra avversaria. Il primo tempo si chiude con la squadra di casa in vantaggio, nonostante gli ospiti abbiano avute occasioni importanti.

secondo tempo

Secondo tempo ricco di emozioni tra Roma e Inter. I nerazzurri spingono subito in cerca del pareggio e al 53′ è Lautaro a trovare la porta, ma Pau Lopez salva. Al 56′, su calcio d’angolo, arriva il pareggio interista, grazie all’incornata di testa di Skriniar. Dopo il pareggio è ancora la squadra di Conte a dominare il match e al 63′ arriva la rimonta targata Hakimi, che con un sinistro a giro trova l’angolo alto e il gol, fantastico, del 2-1 per l’Inter. I minuti passano e gli ospiti iniziano ad abbassarsi, mentre la Roma cominicia ad aggredire di più. Negli ultimi minuti è Mancini a cercare la porta, ma Handanovic manda in calcio d’angolo. Dal corner, il cross di Villar trova perfettamente l’incornata vincente di Mancini, che chiude il match sul 2-2. Nerazzurri secondi a meno 3 dal Milan.

 

A cura di Claudio Savino

RILEGGI LIVE: Udinese-Napoli 1-1(14′ Insigne(R), 26′ Lasagna, 89′ Bakayoko)

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Alla Dacia Arena il Napoli, dopo la sconfitta contro lo Spezia, si riscatta battendo 2-1 l’Udinese

Rileggi il live della sfida

Triplice fischio! Finisce la sfida di Udine, il Napoli vince 2-1!

? Ultimo cambio per gli azzurri: fuori Zielinski, dentro Demme

Quattro minuti di recupero

89′ GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL DEL NAPOLIIIIIII! Bakayoko!! Calcio di punizione di Mario Rui, salta di testa Bakayoko che realizza la rete del vantaggio: 2-1!

78′ Ci prova il Napoli con Insigne al volo da fuori, botta potente ma centrale per Musso

? Sostituzioni anche in casa Udinese: Larsen lascia il posto a Zeegelar, Walace entra per Arslan

? Doppio cambio in casa Napoli: Fabian e Petagna lasciano il campo a Elmas e Llorente

57′ Ancora Udinese, Napoli in totale difficoltà: in ripartenza Lasagna riceve in area e di sinistro trova ancora una volta la risposta super di Meret

55′ Ci prova Larsen che entra i area ma Meret salva ancora gli azzurri

49′ Prima occasione per il Napoli nella ripresa: cross di Mario Rui, arriva sul pallone Zielinski che trova però l’ottimo intervento di Musso

Inizia il secondo tempo di Udinese-Napoli

? Cambio nelle file del Napoli: esce Rrahmani, al suo posto entra Mario Rui

Finisce il primo tempo alla Dacia Arena: 1-1 tra Udinese-Napoli

Due minuti di recupero poi sarà fine primo tempo

26′ GOL DELL’UDINESE: erroraccio di Rrahmani che sbaglia il tocco verso Meret, lo anticipa Lasagna che a porta vuota trova il gol dell’1-1

23′ Grandissima azione del Napoli: cross di Giovanni Di Lorenzo, arriva Lozano di testa ma la risposta di  Musso è super

20′ Prova a rispondere l’Udinese sempre con Pereyra che di destro manda la palla in cielo

15′ ? Brutte notizie in casa Napoli: problemi per Manolas, al suo posto entra Maksimovic

14′ GOOOOOOOOOOOOL DEL NAPOLIIII! Realizzazione perfetta dagli undici metri del capitano Insigne e azzurri in vantaggio: 1-0

13′ Fallo di Bonifazi su Lozano in area , l’arbitro richiamato al Var decide: calcio di rigore per il Napoli!

6′ Primo tentativo per l’Udinese: Manolas chiude su Pereyra, arriva De Paul che di destro manda alto

2′ Primo squillo del Napoli con Insigne che ci prova al limite dell’area ma il pallone termina di poco a lato

1′ Inizia Udinese-Napoli

Rileggi live

Signori e signori, lettori di Vivicentro.it, benvenuti alla live testuale della sfida tra Udinese e Napoli, valida per la diciassettesima   giornata di Serie A Tim 2020/21. Ultimi preparativi allo Stadio Dacia Arena di Udine  prima del calcio di inizio fissato alle ore 15.00. Segui la sfida  insieme a noi.

 

FORMAZIONI UFFICIALI:

UDINESE (3-5-1-1): Musso; Becao, Bonifazi, Samir; Molina, De Paul, Arslan, Mandragora, Stryger Larsen; Pereyra; Lasagna. All. Gotti.

 

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Rrahmani, Hysaj; Bakayoko, Fabian Ruiz; Lozano, Zielinski, Insigne; Petagna. All. Gattuso

 

 

Diciassettesimo impegno di campionato per il Napoli che alle 15.00 scenderà in campo contro gli uomini di Gotti.

 

Padalino: “Il Foggia non da punti di riferimento in attacco. Insidia per noi”

Pasquale Padalino, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con il Foggia

Padalino: “Il Foggia non da punti di riferimento in attacco. Insidia per noi”

 

Pasquale Padalino, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro il Foggia di mister Marchionni.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Buon anno a tutti innanzitutto. La squadra è rientrata dieci giorni fa dopo le vacanze forzate per il periodo natalizio. Si sono presentati tutti dopo aver eseguito un programma dato dal dal preparatore. Il rientro è stato con tutte le conseguenze derivanti dallo stop di dieci giorni. ma sono tutti rientrati nei parametri. Il rientro è stato buono e abbiamo continuato a curare gli aspetti tecnico-tattici oltre che quello fisico. Il rientro a Foggia lo vivo per la terza volta. Faccio l’allenatore della Juve Stabia e conta solo la partita. Oltre tutto non ci saranno i tifosi ma ovviamente non dimentico che in quella città ci sono nato e ci sono stato sia da calciatore che da allenatore. Le mie emozioni sono ovviamente tante.

Loro non  danno punti di riferimento in avanti ed è una grossa insidia per noi. Lo sono stati anche per le altre squadre. In un sistema ormai collaudato ormai da un anno e mezzo a questa parte. Anche nella precedente stagioni alcuni hanno perseguito questo schema tattico. Sono una grande insidia per tutti. Il Foggia – continua Padalino – oltre ai tanti gol fatti sarebbe a pari punti con la Ternana nelle ultime 5 gare di campionato. Sono una squadra di tutto rispetto. Entrambe le squadre hanno avuto un momento positivo. La mia squadra si dovrà subito mentalizzare come se non ci fosse mai stato uno stop così lungo per dare continuità ad un campionato che per noi ha ancora molto da dire. In queste ultime due gare del girone di andata più la gara da recuperare con la Casertana, dobbiamo raccogliere più punti possibile.

Non avremo Bubas e Bentivegna, Non ci sarà Cernigoi anche se sta riprendendo la sua attività. Non ci saranno Lia, Volpicelli e Mulè. In totale siamo 19 disponibili per affrontare questo match.

Cernigoi è un profilo che avrebbe dovuto farci fare la differenza e che ci avrebbe dato alternative nella struttura di squadra. Abbiamo poi colto l’occasione di prendere Ripa che è una valida alternativa per noi. Al rientro di Cernigoi saremo in tre per il ruolo di prima punta. Il rientro di Cernigoi ci da un’altra freccia nel nostro arco e alza il nostro livello qualitativo. 

Bisogna aver la capacità di isolarsi e analizzare le notizie più o meno veritiere che provengono dal mercato. Alcune volte si tratta di notizie fasulle. I calciatori devono saper gestire il momento senza farsi trascinare da situazioni vere o inventate. Noi siamo vivi sul mercato ma andremo a verificare i profili per rimpiazzare i due usciti Bentivegna e Bubas. E altre situazioni che si possono venire a determinare. 

Parlare di mercato lo trovo fuori luogo perché domani abbiamo una partita importantissima. La concentrazione la voglio spendere solo sulla gara di domani senza farci deviare. Poi dopo la gara ci sarà tempo di parlare di mercato. Nella prossima conferenza ci dedichiamo anche sul mercato e qualche risposta la potrà dare anche il direttore sportivo Ghinassi. 

Sarebbe straordinario piazzarci ai primi 5 posti. Nel girone di ritorno sono convinto che questa squadra farà dei passi in avanti. Poi il piazzamento è difficile da ipotizzare. E’ una squadra completamente nuova tranne 4 elementi. Il nostro obiettivo è da zone alte. Se manteniamo un certo tipo di comportamento come nelle ultime 5 gare magari migliorando qualcosa fuori casa, può essere di buon auspicio per il futuro della nostra stagione”.  

 

a cura di Natale Giusti 

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Rapina al Compro Oro di Villagio S. Agata a Messina. Arrestati i due rapinatori travestiti da carabinieri

Arrestati dopo la rapina grazie all’indagine-lampo della Polizia di Stato. La seconda auto dei rapinatori aveva il rilevatore satellitare.

Alle ore 12:20 circa di ieri, sabato 9 gennaio 2021, la Sala Operativa della Questura di Messina ha diramato una nota radio relativa ad una rapina consumata, poco prima, in danno di un esercizio commerciale Compro Oro sito in via Consolare Pompea – Villaggio S. Agata, ad opera di due individui indossanti uniformi dell’Arma dei Carabinieri che, perpetrato il fatto delittuoso, si erano dati alla fuga a bordo di una autovettura di colore grigio.

Prontamente sono giunti sul posto equipaggi della Sezione Volanti dell’U.P.G.S.P., della Polizia Scientifica e gli investigatori delle Sezioni Antirapina e Contrasto alla Criminalità diffusa della Squadra Mobile, che hanno avviato una certosina attività di indagine, anche per il tramite del consueto e proficuo scambio info-investigativo con personale dell’Arma dei Carabinieri, intervenuto anch’esso sul posto.

I poliziotti hanno escusso i testimoni presenti e la vittima, apprendendo che poco prima due malviventi, come detto abbigliati con divise dell’Arma dei Carabinieri, dopo essersi presentati presso l’esercizio commerciale con il volto parzialmente travisato da mascherine di tipo chirurgico con il pretesto di effettuare un controllo, si erano fatti aprire la porta d’ingresso ed avevano scaraventato violentemente  a terra il preposto al Compro Oro, ammanettandolo ed apponendogli del nastro adesivo sulla bocca ed agli arti inferiori all’evidente fine di impedirgli di lanciare l’allarme.

I due rapinatori si sono, quindi, impossessati della somma di circa 2.000 Euro in contanti e di diversi effetti personali della vittima, tra cui una carta bancomat ed un orologio e, dopo avere asportato il sistema DVR di videoregistrazione dell’esercizio commerciale, si sono dati alla fuga.

Il malcapitato, a causa dell’azione delittuosa perpetrata ai suoi danni, è stato trasportato in Ospedale per essere sottoposto alle cure del caso, riportando traumi ed escoriazioni giudicate guaribili in giorni 5.

La minuziosa analisi delle immagini di alcuni impianti di video-sorveglianza ubicati nei pressi dell’esercizio commerciale rapinato ha permesso di appurare come i due malviventi fossero giunti sui luoghi a bordo di una autovettura, poi risultata essere stata rubata in mattinata in Villafranca, e come si fossero allontanati a bordo di un secondo veicolo.

Le ulteriori progressioni investigative hanno, poi, consentito di individuare il numero di targa di tale seconda vettura, risultata essere di proprietà di una società di leasing e dotata di dispositivo di localizzazione satellitare GPS.

I poliziotti messinesi hanno, quindi, fornito in tempo reale i dati acquisiti ai colleghi della Squadra Mobile della Questura di Catania e del Commissariato di P.S. di Acireale, che hanno intercettato e fermato l’auto utilizzata dai rapinatori per darsi alla fuga nei pressi di Acireale.

A bordo sono stati identificati due uomini, entrambi di Augusta (SR) e gravati da pregiudizi di polizia, ossia gli odierni arrestati STELO Domenico, classe 1977 e SARACENO Salvatore, classe 1979.

All’interno della vettura e indosso ai malviventi sono stati rinvenuti diversi oggetti riconducibili alla vittima.

Sono state, altresì, recuperate la somma di Euro 1.600 circa e due divise dell’Arma dei Carabinieri, complete di accessori, con ogni evidenza utilizzate per la commissione della rapina.

Per quanto sopra, lo STELO ed il SARACENO sono stati tratti in arresto e, dopo le formalità di rito, associati presso la Casa Circondariale di Messina-Gazzi a disposizione dell’A.G procedente.

Adduso Sebastiano

Elezioni Comitato, Cirillo: “Metodo inaccettabile, è una votazione farlocca”

L’AVV CIRILLO SUL PIEDE DI GUERRA: “METODO INACCETTABILE MANDIAMO TUTTO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA,SOCIETA’ IMPOSSIBILITATE A VOTARE”

Nella serata di venerdì, 8 gennaio 2021, abbiamo assistito all’ennesimo tentativo di un colpo di mano da parte del Comitato regionale campano. L’ultimo, in ordine di tempo, la convocazione dell’Assemblea di Domenica 10 Gennaio 2021 che non si terrà più al Palasport di Avellino ma attraverso una votazione con modalità telematiche che, definire “farlocca”, è puro eufemismo.

Il Comunicato Ufficiale è, appunto, quello n.56 di Venerdì 8 Gennaio 2021.

E’ bene sottolineare subito che, aimè, il Prefetto di Avellino è dovuto intervenire di nuovo per annullare l’assemblea in presenza, programmata per il 10 gennaio, dopo aver annullato quella del 4 gennaio.
In pratica a meno di 36 ore dal voto il Comitato Regionale comunica che le Società voteranno “online” con un regolamento arruffato, che non garantirà nessuna certezza del voto e, come dimostreremo in tutte le sedi di giustizia, senza alcuna garanzia di correttezza e trasparenza.

Il regolamento per la votazione in modalità telematica deve essere licenziato da chi lo vuole adottare, almeno un mese prima, per dar modo alle società e agli addetti ai lavori, di conoscerlo e di poterlo utilizzare al meglio. Vi è di più. Per votare le società devono possedere tutte una pec ufficiale, cosa che in Campania non esiste. Pensate che se una società non può votare perché non in possesso di una pec, di fatto, le viene negato il diritto di esprimere il voto.
Un mappazzone incredibile, come direbbe un noto chef, ed una forzatura che viola in maniera assoluta qualsiasi diritto di partecipazione regolare e corretto.
Noi denunciamo con forza questo modus agendi e queste forzature che vanno al di là di ogni logica sportiva, e fosse anche di politica sportiva.
E’ un modus agendi che di trasparente non ha nulla, ma che evidenzia un’ansia da prestazione dei protagonisti di questa vicenda. Di cosa hanno paura nel non rispettare le regole più elementari. Comprendiamo benissimo, come già da noi denunciato pubblicamente che c’è un attaccamento alle poltrone che portano, economicamente vantaggi in danno delle società campane.
Ma questa è la punta di un iceberg.
Ma andiamo con ordine per spiegare alle Società e a tutto il mondo del calcio dilettantistico campano, ma anche nazionale, come viene “gestito” il voto che permette ai protagonisti di garantirsi le poltrone dei vari Comitati Regionali e l’elezione dei Delegati Assembleari che poi dovranno votare per il Presidente della LND e che successivamente rappresenteranno il famoso 34% che viene utilizzato in occasione dell’elezione del Presidente FIGC.
Facciamo un piccolo inciso. Mai come in questa tornata, in tutte le regioni si sono presentati candidati sfidanti degli attuali presidenti, e mai era accaduto che a parte la Lombardia, nessuno sia riuscito a raccogliere le adesioni.
Dicevamo, in tutti i Comitati Regionali della LND si stanno tenendo le Assemblee che devono eleggere il Presidente del Comitato Regionale, il Consiglio Direttivo, il Responsabile Regionale del Calcio Femminile, il Responsabile Regionale del Calcio a 5 e i Delegati Assembleari che partecipano alle Elezioni del Presidente della LND e a quelle del Presidente della FIGC.
Il primo aspetto riguarda le Società ammesse al voto. Con un regolamento votato circa un anno fa dalla stessa LND sono ammesse al voto solo le Società che hanno almeno 1 anno di anzianità e che sono iscritte al Registro Coni. In pratica molte Società “storiche” non voteranno mentre tante piccole Società che magari partecipano con una squadra Under 18 ai campionati sono ammesse l voto. Questa “scrematura” ha ridotto il numero delle Società a 423 di cui 11 del Calcio Femminile, 75 del Calcio a 5 e circa 335 le Società di Calcio a 11.

Per potersi candidare alla Presidenza, sempre per un Regolamento approvato dalla LND, bisogna presentare almeno 100 designazioni di Società che nel caso specifico della Campania significa circa il 25% degli aventi diritto. Per fare un esempio in una città di 50.000 abitanti chi si è candidato a Sindaco doveva raccogliere circa 70 firme. Da regolamento della LND ne avrebbe dovuto raccogliere circa 10.000.

Ma non solo: mentre per tutte le elezioni esiste un tetto massime di firme da poter raccogliere per potersi candidare, il regolamento della LND prevede che un candidato può raccogliere anche tutte le firme, non permettendo a nessun altro di poter partecipare.

Questo è il motivo perché in tanti Comitati Regionali i candidati della “rocchia” di Sibilia non hanno avversari; è questo è il motivo per il quale il sottoscritto non è riuscito a candidarsi.

Con varie “metodologie” le Società campane hanno dovuto consegnare la designazione di candidatura ai “galoppini” di Sibilia, Zigarelli e Tambaro. Molte Società non conoscono nemmeno di cosa stiamo parlando e di come si vota. Tantissime Società non conoscono nemmeno i nomi dei candidati al Consiglio Direttivo e i candidati a Delegati Assembleari.

Questa la fase preparatoria. Ma veniamo al giorno dell’Assemblea. Sempre secondo il regolamento della LND l’Assemblea è valida se alla prima convocazione partecipano il 50% + 1 degli aventi diritti al voto, mentre alla seconda l’Assemblea è valida con un terzo degli aventi diritti. In pratica in Campania con 144 Società è possibile decidere il destino del calcio dilettantistico. Se poi aggiungiamo la “farsa” della Delega ad altra Società il quadro si completa. Infatti, spesso, al momento della raccolta delle designazioni i “galoppini” di Sibilia, Zigarelli e Tambaro raccolgono anche la Delega al voto in bianco ad altra Società. Quindi bastano che 80/90 Società sono presenti e altre 70/80 hanno “delegato” quelle presenti ecco che il numero legale è raggiunto e vengono eletti ,spesso, per alzata di mano.

Con l’elezione “online” di Domenica 10 Gennaio l’Assemblea diventa ancora più “farlocca”. Per poter votare le Società devono collegarsi e registrarsi alla piattaforma messa a disposizione dalla LND. Coloro che possono votare sono i Presidenti di Società o un altro Dirigente avente diritto ma comunque “censito” tra i Dirigenti. Tutti siamo a conoscenza che spesso e volentieri la posta elettronica, il telefono e i recapiti della Società non sono del Presidente della Società ma del “segretario” che spesso non è censito tra i Dirigenti e in qualche caso “cura” la parte burocratica di più Società.

Nel caso dell’Assemblea online di Domenica 10 Gennaio potrebbe succedere che tanti “incaricati” e galoppini si collegheranno al posto dei loro Presidenti e non essendo ammessa questa modalità saranno tantissime le Società che saranno colpite da deferimenti federali e denunce alla magistratura ordinaria.

Tutto questo per permettere in Campania a chi gestisce attualmente il Comitato, di gestire il calcio campano per altri 4 anni e permettere a 6 Delegati assembleari, che nessuno conosce, di partecipare alle Elezioni del Presidente della LND il prossimo 6 Febbraio e alle Elezioni della FIGC il prossimo 22 Febbraio. Tutto questo replicato in tutte le Regioni d’Italia permette a chi è a noi noto, di controllare i Comitati Regionali ma soprattutto di schierare 91 Delegati Assembleari alle Elezioni del Presidente della FIGC. I 91 delegati che poi compongono il famoso 34% .
Abbiamo, così, voluto portare a conoscenza delle ignare società, e all’attenzione dell’opinione pubblica, un metodo di gestione del potere nel calcio, che nulla ha a che fare con il bene del calcio e delle società dilettantistiche, mortificando, continuamente, le reali risorse ed appassionati sparsi in tutte le regioni d’Italia.

Continueremo a denunciare tutto ciò, e la novità di oggi è che non siamo più soli, ma daremo battaglia insieme a tante persone appassionate che in questo momento, come noi, stanno difendendo i territori delle loro regioni, con forza. E’ una battaglia che insieme ad amici di altre regioni, porteremo avanti fino a quando non avremo restituito alle società dilettantistiche un calcio fatto di regole trasparenti per tutte, ed un calcio fatto di programmi, idee innovative e sviluppo concreto, senza badare a quel famoso 34, aimè, per cento.

Spadafora non accetta le critiche: “Lo sport è fermo in tutta Europa…”

Spadafora: Dai commenti sui social pare che solo in Italia lo sport sia fermo

Il Ministro dello Sport e delle Politiche Sociali, Vincenzo Spadafora non ha accettato le critiche che sono arrivate attraverso i social negli ultimi tempi. Spadafora,sottolinea che la sua è stata una tutela ad ampio raggio del mondo dilettantistico, non solo quello del calcio.

Oggi sabato 9 gennaio(ieri per chi legge) : solo ieri il bollettino riportava 620 morti. In tutta Europa lo sport è praticamente fermo. In Germania palestre, piscine e centri sportivi sono chiusi dal 2 novembre e lo saranno almeno fino a fine mese. Stessa situazione per Francia, Irlanda, Gran Bretagna (che ha già dichiarato di voler chiudere tutto fino a metà febbraio), in quasi tutta la Spagna e la Finlandia.
A più di 2 milioni di ragazze e ragazzi delle scuole superiori non è ancora consentito di tornare a scuola per la grande emergenza sanitaria.
Ristoranti, bar, negozi di ogni genere, anche centri commerciali, costretti ad aprire e chiudere a seconda dei colori delle regioni con un danno enorme all’economia e all’occupazione (oggi e domani, per esempio, in tutta Italia, centri commerciali e ristoranti sono chiusi).
Eppure leggendo alcuni commenti sui social sembrerebbe che solo in Italia lo sport sia fermo mentre tutte le altre attività siano ripartite!
Capisco le difficoltà che da troppo tempo sta vivendo il mondo dello sport, per questo ho sempre lavorato per sostenerlo e continuo a farlo. Veniamo ai fatti:

bonus gennaio per i collaboratori sportivi ovviamente ci sarà; lo abbiamo garantito sempre a centinaia di migliaia di persone sin dall’inizio della pandemia. Il Consiglio dei Ministri dovrà approvare quanto prima un nuovo decreto per tutti i ristori. Per il mondo dello Sport non ci sarà solo il bonus ai collaboratori ma anche altro, come per esempio il credito d’imposta ed il rinvio di scadenze e pagamenti;
– stiamo lavorando da settimane tutti i giorni con il CTS (Comitato Tecnico Scientifico) in modo proficuo per la riapertura, che sarà graduale a seconda dei colori delle regioni e, mi auguro, di avere l’ok per poter ripartire entro fine mese;
– i ristori a fondo perduto, almeno quelli erogati dal Dipartimento per lo Sport, coprivano ampiamente fitti, utenze e altre spese fino a fine gennaio. Non parliamo di spiccioli, basti pensare che solo in queste seconda fase dell’epidemia abbiamo stanziato circa 160 milioni di euro per più di 35mila ASD e SSD.
– i ristori delle Agenzie delle Entrate per tutte le Partite Iva sono stati calcolati su parametri diversi, non decisi da me; nel nuovo decreto di gennaio farò presente le criticità segnalate.
Per la ripartenza stiamo elaborando un piano di aiuti straordinari per tutte le strutture sportive e anche per tutti i cittadini per incentivarli alla ripresa.

Ribadisco che mai lo sport italiano, soprattutto di base, i collaboratori sportivi, le ASD, le SSD e tutti gli altri soggetti del mondo dello sport hanno avuto tanta attenzione come in questo momento storico.

Tentato golpe dei suprematisti bianchi fomentati da Trump: il punto

Ad oggi, il tentato golpe dei suprematisti bianchi fomentati da Trump (e consimili, e collaterali) ha fatto registrare 5 morti accertati tra i quali un agente di polizia, Brian D Sicknick, che ha affrontato i rivoltosi, e una rivoltosa, Ashli ​​Babbitt, 35 anni, uccisa dalle forze dell’ordine mentre tentava di sfondare la porta di accesso alla sala del congresso.

Intanto proseguono le indagini della Polizia, ed anche dell’FBI, per identificare, ed incriminare, quelli che hanno partecipato al tentativo di golpe arrecando danno non solo all’immagine della democrazia americana, ma anche alle strutture stesse del Campidoglio.

Ad ora, a quanto è stato segnalato, sono stati effettuati diversi arresti , tra cui un residente della Florida fotografato mentre si allontanava con il leggio della presidente della Camera, Nancy Pelosi.

Seguaci di TRUMP - Seguaci leghistiÈ stato arrestato anche quell’uomo dell’Arizona che si definisce lo sciamano QAnon e che sedeva sulla sedia del vicepresidente al Senato, vestito con corna e pelli di animali.

Con riferimento a queste indagini, sia la Polizia di Capitol Hill che l’FBI, continuano a pubblicare foto e frame di video chiedendo aiuto alla popolazione per agevolarne l’individuazione (inviando magari anche altre foto e filmati).

Tra le ipotesi sulle quali l’FBI sta indagando, c’è anche la verifica della possibilità, da più parti emersa e ventilata, che alcuni rivoltosi intendessero prendere in ostaggio i legislatori.

Nel merito un avvocato di Washington ha detto che un uomo dell’Alabama di 70 anni è stato accusato dopo che gli investigatori hanno rintracciato il suo camion che era pieno di bombe e pistole fatte in casa e che un altro uomo, pesantemente armato, avrebbe minacciato di uccidere la Pelosi.

A latere va avanti anche la messa a punto della richiesta di impeachment, che accusa Trump di aver incitato un’insurrezione e di aver “gravemente messo in pericolo la sicurezza degli Stati Uniti”, e delle sue istituzioni, per cui alla Casa Bianca ferve un’intensa attività legale per elevare uno scudo a difesa di Trump avvalendosi di una squadra una squadra di difesa tra i quali sembra che ci siano Giuliani e forse Alan Dershowitz, un famoso avvocato che ha già difeso Trump in precedenza.

Tentato golpe dei suprematisti bianchi fomentati da Trump: il punto / Stanislao Barretta

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Meteo CASTELLAMMARE DI STABIA: oggi pioggia, 11 e 12 nubi sparse

Meteo Castellammare di Stabia per Domenica 10 Gennaio 2021. Giornata caratterizzata da rovesci di pioggia, temperatura minima di 10°C e massima di 13°C.

Meteo CASTELLAMMARE DI STABIA: oggi pioggia, 11 e 12 nubi sparse

Castellammare di Stabia, Domenica 10 Gennaio: giornata caratterizzata da pioggia o rovesci anche intensi, minima 10°C, massima 13°C. Nel dettaglio: rovesci di pioggia al mattino e al pomeriggio, piovaschi intermittenti alla sera. Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 16 e sarà di 13°C, la minima di 10°C alle ore 1, lo zero termico più basso si attesterà a 2230m alle ore 23 e la quota neve più bassa, 2080m, alle ore 23. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Est con intensità di circa 18km/h, moderati da Est-Nord-Est al pomeriggio con intensità di circa 16km/h, alla sera deboli provenienti da Nord-Est con intensità di circa 8km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 8 e sarà di 3930m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 0.1, corrispondente a 110W/mq.

Lunedì 11 Gennaio: giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso, temperature comprese tra 7 e 13°C. Entrando nel dettaglio, avremo cielo coperto al mattino, cielo poco nuvoloso durante il resto della giornata. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 13 e sarà di 13°C, la minima di 7°C alle ore 23. I venti saranno moderati da Ovest-Sud-Ovest sia al mattino che al pomeriggio con intensità di circa 14km/h, alla sera deboli provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 8km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 10 e sarà di 690m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 1.8, corrispondente a 445W/mq.

Martedì 12 Gennaio: giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 12°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 1 sarà di 7°C. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Nord-Est con intensità di circa 6km/h, deboli da Nord-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 13km/h, alla sera moderati provenienti da Ovest-Nord-Ovest con intensità di circa 13km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 1.6, corrispondente a 417W/mq.

Mercoledì 13 Gennaio: giornata prevalentemente serena. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 12°C, la minima di 4°C alle ore 23. I venti saranno sia al mattino che al pomeriggio moderati provenienti da Ovest con intensità di circa 14km/h, moderati da Nord-Est alla sera con intensità tra 17km/h e 28km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 2.5, corrispondente a 526W/mq.

Meteo CASTELLAMMARE DI STABIA: oggi pioggia, 11 e 12 nubi sparse / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Foggia-Juve Stabia, la presentazione del match di domani

Foggia-Juve Stabia, la presentazione del match di domani. Satanelli reduci da 4 vittorie e sei risultati utili. Vespe da 5 risultati utili consecutivi

Foggia-Juve Stabia, la presentazione del match di domani

 

Sarà un match che si disputerà tra due squadre in salute quello di domani sera in programma allo stadio “Zaccheria” di Foggia alle 21 tra i padroni di casa e la Juve Stabia, valevole per la diciottesima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Da un lato il Foggia dei miracoli di mister Marco Marchionni che con il suo 3-5-2, dopo un avvio di campionato incerto, ha inanellato una serie di risultati positivi che lo hanno portato prima di questa giornata al terzo posto in condominio con altre quattro squadre (Avellino, Teramo, Catanzaro e Catania).

Pregevole soprattutto l’ultima striscia positiva dei satanelli prima della sosta natalizia. Quattro vittorie consecutive incastonate in sei risultati utili consecutivi tra cui spicca l’ultima netta vittoria a Pagani per 1-4 ma anche la vittoria interna nel derby col Bari.

Spicca poi un dato statistico abbastanza interessante e particolare. Infatti il Foggia con 23 gol realizzati è il quarto attacco del campionato dietro Ternana, Bari e Avellino. Paradossalmente però, nè Curcio (9 gol e vice capocannoniere del torneo) e nè D’Andrea sono vere e proprie punte. E quindi questo fatto di non dare punti di riferimento in avanti con due trequartisti schierati da punte da Marchionni nel suo 3-5-2 potrebbe creare non pochi problemi alla difesa delle Vespe.

Mancherà l’esterno destro Kalombo (squalificato) tra le fila del Foggia ma ci saranno recuperi importanti come quello di Agostinone, fermo da diversi mesi, e Salvi a centrocampo.

Per converso la Juve Stabia è una squadra che è l’esatto opposto del Foggia. Fa un calcio molto propositivo sul terreno di gioco contro qualsiasi avversario ma segna poco. Le Vespe sono però la seconda difesa del campionato con sole 13 reti subite alle spalle della sola Ternana.

Padalino, ex indimenticato dalle parti di Foggia di cui è stato sia calciatore che anche allenatore, può contare per l’occasione sul recupero ormai certo di capitan Mastalli che aveva saltato le ultime gare prime della sosta natalizia. In settimana hanno lasciato Castellammare i due esterni offensivi Bubas e Bentivegna rispettivamente diretti alla Cavese e all’Imolese e si attende l’ufficializzazione dei nuovi arrivi di Emmausso (di proprietà del Catania, ma c’è anche il Lecco sulle sue tracce) e di Iannone (ex Salernitana in prestito al Foggia).

La gara che sarà anche trasmessa in diretta tv su Rai Sport alle ore 21, sarà diretta dal sig. Andrea COLOMBO della sezione di Como. 

L’assistente numero uno sarà Pietro PASCALI della sezione di Bologna. L’assistente numero due Alex CAVALLINA della sezione di Parma. Quarto ufficiale Davide MORICONI della sezione di Roma 2.

Di seguito le probabili formazioni con cui le due squadre scenderanno in campo domani sera alle 21 allo Zaccheria di Foggia.

FOGGIA (3-5-2): Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Del Prete; Di Masi, Salvi, Vitali, Rocca, Di Jenno; Curcio, D’Andrea

Allenatore: sig. Marco Marchionni

JUVE STABIA (4-3-3): Tomei; Garattoni, Troest, Allievi, Rizzo; Scaccabarozzi, Berardocco, Mastalli; Fantacci, Romero, Orlando

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

 

a cura di Natale Giusti

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Buon compleanno Carlo Ametrano, la Formula Uno è il tuo chiodo fisso!

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Oggi è il compleanno del noto scrittore stabiese, Carlo Ametrano, autore del libro Ayrton… per sempre nel cuore, che cura per noi la rubrica dedicata alla Formula Uno per l’occasione abbiamo avuto il piacere di scambiare con lui alcune parole.

Questo è l’estratto della sua intervista:

Ciao Carlo ti facciamo i nostri più sentiti auguri per il tuo compleanno.

Grazie a tutti voi che mi svegliate di prima mattina per farmi gli auguri. Stamattina mi sono svegliato felice perchè già sto ricevendo auguri da tanti e per me è motivo di orgoglio. Mi chiamano da tutta Europa per farmi gli auguri e questo mi fa capire che sto lavorando bene.

Il regalo più bello di quest’anno appena trascorso? Oltre a quello che ti hanno fatto Petagna e Maresca ben 6 anni fa appoggiando la tua idea editoriale di un’opera su Ayrton Senna tuo beniamino di sempre?

Sicuramente questo mio primo libro mi ha fatto conoscere in tutto il mondo, non pensavo che potesse avere un successo così importante e ancora oggi sono commosso da questo successo che sto ottenendo. Per me è proprio un sogno.

Formula Uno, cosa ti aspetti per il 2021 con una Ferrari che non vincerà il mondiale ma speriamo non faccia la stessa brutta figura di quest’anno.

La Ferrari sta lavorando per migliorare, penso e spero che ci riuscirà. Ci sono ancora tante incognite soprattutto sui piloti, con la Mecerdes ad esempio che non ha ancora ufficializzato la riconferma di Hamilton e Bottas. Le sensazioni sono che Hamilton correrà con la Mercedes almeno altri due anni e poi sarà inserito nel gruppo dirigenziale. Poi c’è Mazepin che sta punzecchiando Mik Scumacher alla Haas. Diciamo che ne vedremo delle belle con i piloti.

Cosa farà oggi Carlo Ametrano, in tempo di Covid?

Mi piace festeggiare questo mio compleanno con le persone che mi vogliono bene per cui lo passerò in famiglia.

Cosa stai preparando per il prossimo futuro?

Il 21 marzo Covid o meno festeggerò i 60 anni di Ayrton Senna. Il 30 aprile Covid permettendo organizzerò qualcosa in onore di Ayrton Senna.

Carlo ti ringraziamo per questo tuo intervento, ti rinnoviamo i nostri auguri di buon compleanno, ci sentiremo sicuramente il 21 marzo per il compleanno di Ayrton Senna, ma anche prima per gli aggiornamenti sulla Formula Uno. In bocca a lupo.

Grazie a tutta la redazione di ViViCentro per lo spazio che mi date. Saluto tutti quelli che mi vogliono bene, amici, parenti e colleghi.

Torre Annunziata: controlli straordinari, due denunciati e sala giochi chiusa

Torre Annunziata: controlli straordinari sul territorio, due persone sono state denunciate e una sala giochi chiusa per  la durata di 5 giorni.

Torre Annunziata: controlli straordinari, due denunciati e sala giochi chiusa

TORRE ANNUNZIATA- Ieri gli agenti del Commissariato di Torre Annunziata hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel centro cittadino e nel quartiere Provolera dove hanno identificato 60 persone, di cui 17 con precedenti di polizia, e controllato 17 veicoli.
Durante l’attività, in corso Umberto I° i poliziotti hanno fermato un’auto con a bordo un 49enne oplontino e lo hanno denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere poiché trovato in possesso di un coltello della lunghezza di 18 cm; mentre, in via Vittorio Veneto, hanno controllato una 36enne oplontina accertando che si era allontanata dal proprio domicilio dove è sottoposta agli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti e l’hanno denunciata per evasione.
Inoltre, in piazza Cesare Battisti gli agenti hanno constatato che una sala giochi era aperta oltre l’orario consentito e all’interno hanno sorpreso 5 persone intente a giocare a carte e le hanno sanzionate, insieme al titolare, per inottemperanza alle misure anti Covid-19 per un importo totale di 2mila euro ed hanno disposto la chiusura dell’attività per cinque giorni anche perché non aveva adottato le misure idonee a garantire il rispetto delle norme di sicurezza anti Covid-19.
Infine, sono state controllate 13 persone sottoposte agli arresti domiciliari.

 

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Napoli: denunce per resistenza a Pubblico Ufficiale e porto d’armi

Napoli: nella giornata di ieri, due sono stati gli interventi significativi da parte degli agenti di Polizia, denunce per resistenza a Pubblico Ufficiale e porto d’armi.

Napoli: denunce per resistenza a Pubblico Ufficiale e porto d’armi

NAPOLI: nella giornata di ieri, due sono stati gli interventi significativi da parte degli agenti di Polizia, denunce per resistenza a Pubblico Ufficiale e porto d’armi.
Napoli: non si fermano all’alt, bloccati e dopo un lungo inseguimento e denunciati
Ieri mattina gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno intimato l’alt in largo Sermoneta a due persone senza casco a bordo di uno scooter che, alla loro vista, hanno accelerato la marcia dandosi alla fuga.
I poliziotti hanno allertato la Centrale Operativa e, poco dopo, una volante del Commissariato Posillipo e i Nibbio dell’Ufficio Prevenzione Generale li hanno rintracciati in via Ferdinando Russo; dopo un inseguimento durante il quale il conducente ha effettuato manovre pericolose per la circolazione stradale, sono stati raggiunti e bloccati in via del Parco Primavera.
I due, 15enni napoletani, sono stati denunciati per resistenza a Pubblico Ufficiale e sanzionati poiché non indossavano il casco protettivo e per inottemperanza alle misure anti Covid-19; inoltre, il conducente è stato denunciato anche per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere poiché trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza di 16 cm, nonché sanzionato per mancata copertura assicurativa e per guida senza patente poiché mai conseguita.
Infine, il motociclo è stato sequestrato e i due minori affidati ai genitori.

Riviera di Chiaia: in giro con un’ascia in auto, denunciato
Ieri pomeriggio gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato in via Partenope un’auto con a bordo due persone che, alla loro vista, ha invertito il senso di marcia per eludere il controllo.
I poliziotti, poco dopo, hanno raggiunto e bloccato la vettura in via Riviera di Chiaia rivenendo al suo interno un’ascia con una lama lunga circa 30 cm.
G.N., 34enne napoletano con precedenti di polizia, è stato denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere.

 

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