Elezioni Comitato, Cirillo: “Metodo inaccettabile, รจ una votazione farlocca”

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Lโ€™AVV CIRILLO SUL PIEDE DI GUERRA: โ€œMETODO INACCETTABILE MANDIAMO TUTTO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA,SOCIETAโ€™ IMPOSSIBILITATE A VOTAREโ€

Nella serata di venerdรฌ, 8 gennaio 2021, abbiamo assistito allโ€™ennesimo tentativo di un colpo di mano da parte del Comitato regionale campano. Lโ€™ultimo, in ordine di tempo, la convocazione dellโ€™Assemblea di Domenica 10 Gennaio 2021 che non si terrร  piรน al Palasport di Avellino ma attraverso una votazione con modalitร  telematiche che, definire โ€œfarloccaโ€, รจ puro eufemismo.

Il Comunicato Ufficiale รจ, appunto, quello n.56 di Venerdรฌ 8 Gennaio 2021.

Eโ€™ bene sottolineare subito che, aimรจ, il Prefetto di Avellino รจ dovuto intervenire di nuovo per annullare lโ€™assemblea in presenza, programmata per il 10 gennaio, dopo aver annullato quella del 4 gennaio.
In pratica a meno di 36 ore dal voto il Comitato Regionale comunica che le Societร  voteranno โ€œonlineโ€ con un regolamento arruffato, che non garantirร  nessuna certezza del voto e, come dimostreremo in tutte le sedi di giustizia, senza alcuna garanzia di correttezza e trasparenza.

Il regolamento per la votazione in modalitร  telematica deve essere licenziato da chi lo vuole adottare, almeno un mese prima, per dar modo alle societร  e agli addetti ai lavori, di conoscerlo e di poterlo utilizzare al meglio. Vi รจ di piรน. Per votare le societร  devono possedere tutte una pec ufficiale, cosa che in Campania non esiste. Pensate che se una societร  non puรฒ votare perchรฉ non in possesso di una pec, di fatto, le viene negato il diritto di esprimere il voto.
Un mappazzone incredibile, come direbbe un noto chef, ed una forzatura che viola in maniera assoluta qualsiasi diritto di partecipazione regolare e corretto.
Noi denunciamo con forza questo modus agendi e queste forzature che vanno al di lร  di ogni logica sportiva, e fosse anche di politica sportiva.
Eโ€™ un modus agendi che di trasparente non ha nulla, ma che evidenzia unโ€™ansia da prestazione dei protagonisti di questa vicenda. Di cosa hanno paura nel non rispettare le regole piรน elementari. Comprendiamo benissimo, come giร  da noi denunciato pubblicamente che cโ€™รจ un attaccamento alle poltrone che portano, economicamente vantaggi in danno delle societร  campane.
Ma questa รจ la punta di un iceberg.
Ma andiamo con ordine per spiegare alle Societร  e a tutto il mondo del calcio dilettantistico campano, ma anche nazionale, come viene โ€œgestitoโ€ il voto che permette ai protagonisti di garantirsi le poltrone dei vari Comitati Regionali e lโ€™elezione dei Delegati Assembleari che poi dovranno votare per il Presidente della LND e che successivamente rappresenteranno il famoso 34% che viene utilizzato in occasione dellโ€™elezione del Presidente FIGC.
Facciamo un piccolo inciso. Mai come in questa tornata, in tutte le regioni si sono presentati candidati sfidanti degli attuali presidenti, e mai era accaduto che a parte la Lombardia, nessuno sia riuscito a raccogliere le adesioni.
Dicevamo, in tutti i Comitati Regionali della LND si stanno tenendo le Assemblee che devono eleggere il Presidente del Comitato Regionale, il Consiglio Direttivo, il Responsabile Regionale del Calcio Femminile, il Responsabile Regionale del Calcio a 5 e i Delegati Assembleari che partecipano alle Elezioni del Presidente della LND e a quelle del Presidente della FIGC.
Il primo aspetto riguarda le Societร  ammesse al voto. Con un regolamento votato circa un anno fa dalla stessa LND sono ammesse al voto solo le Societร  che hanno almeno 1 anno di anzianitร  e che sono iscritte al Registro Coni. In pratica molte Societร  โ€œstoricheโ€ non voteranno mentre tante piccole Societร  che magari partecipano con una squadra Under 18 ai campionati sono ammesse l voto. Questa โ€œscrematuraโ€ ha ridotto il numero delle Societร  a 423 di cui 11 del Calcio Femminile, 75 del Calcio a 5 e circa 335 le Societร  di Calcio a 11.

Per potersi candidare alla Presidenza, sempre per un Regolamento approvato dalla LND, bisogna presentare almeno 100 designazioni di Societร  che nel caso specifico della Campania significa circa il 25% degli aventi diritto. Per fare un esempio in una cittร  di 50.000 abitanti chi si รจ candidato a Sindaco doveva raccogliere circa 70 firme. Da regolamento della LND ne avrebbe dovuto raccogliere circa 10.000.

Ma non solo: mentre per tutte le elezioni esiste un tetto massime di firme da poter raccogliere per potersi candidare, il regolamento della LND prevede che un candidato puรฒ raccogliere anche tutte le firme, non permettendo a nessun altro di poter partecipare.

Questo รจ il motivo perchรฉ in tanti Comitati Regionali i candidati della โ€œrocchiaโ€ di Sibilia non hanno avversari; รจ questo รจ il motivo per il quale il sottoscritto non รจ riuscito a candidarsi.

Con varie โ€œmetodologieโ€ le Societร  campane hanno dovuto consegnare la designazione di candidatura ai โ€œgaloppiniโ€ di Sibilia, Zigarelli e Tambaro. Molte Societร  non conoscono nemmeno di cosa stiamo parlando e di come si vota. Tantissime Societร  non conoscono nemmeno i nomi dei candidati al Consiglio Direttivo e i candidati a Delegati Assembleari.

Questa la fase preparatoria. Ma veniamo al giorno dellโ€™Assemblea. Sempre secondo il regolamento della LND lโ€™Assemblea รจ valida se alla prima convocazione partecipano il 50% + 1 degli aventi diritti al voto, mentre alla seconda lโ€™Assemblea รจ valida con un terzo degli aventi diritti. In pratica in Campania con 144 Societร  รจ possibile decidere il destino del calcio dilettantistico. Se poi aggiungiamo la โ€œfarsaโ€ della Delega ad altra Societร  il quadro si completa. Infatti, spesso, al momento della raccolta delle designazioni i โ€œgaloppiniโ€ di Sibilia, Zigarelli e Tambaro raccolgono anche la Delega al voto in bianco ad altra Societร . Quindi bastano che 80/90 Societร  sono presenti e altre 70/80 hanno โ€œdelegatoโ€ quelle presenti ecco che il numero legale รจ raggiunto e vengono eletti ,spesso, per alzata di mano.

Con lโ€™elezione โ€œonlineโ€ di Domenica 10 Gennaio lโ€™Assemblea diventa ancora piรน โ€œfarloccaโ€. Per poter votare le Societร  devono collegarsi e registrarsi alla piattaforma messa a disposizione dalla LND. Coloro che possono votare sono i Presidenti di Societร  o un altro Dirigente avente diritto ma comunque โ€œcensitoโ€ tra i Dirigenti. Tutti siamo a conoscenza che spesso e volentieri la posta elettronica, il telefono e i recapiti della Societร  non sono del Presidente della Societร  ma del โ€œsegretarioโ€ che spesso non รจ censito tra i Dirigenti e in qualche caso โ€œcuraโ€ la parte burocratica di piรน Societร .

Nel caso dellโ€™Assemblea online di Domenica 10 Gennaio potrebbe succedere che tanti โ€œincaricatiโ€ e galoppini si collegheranno al posto dei loro Presidenti e non essendo ammessa questa modalitร  saranno tantissime le Societร  che saranno colpite da deferimenti federali e denunce alla magistratura ordinaria.

Tutto questo per permettere in Campania a chi gestisce attualmente il Comitato, di gestire il calcio campano per altri 4 anni e permettere a 6 Delegati assembleari, che nessuno conosce, di partecipare alle Elezioni del Presidente della LND il prossimo 6 Febbraio e alle Elezioni della FIGC il prossimo 22 Febbraio. Tutto questo replicato in tutte le Regioni dโ€™Italia permette a chi รจ a noi noto, di controllare i Comitati Regionali ma soprattutto di schierare 91 Delegati Assembleari alle Elezioni del Presidente della FIGC. I 91 delegati che poi compongono il famoso 34% .
Abbiamo, cosรฌ, voluto portare a conoscenza delle ignare societร , e allโ€™attenzione dellโ€™opinione pubblica, un metodo di gestione del potere nel calcio, che nulla ha a che fare con il bene del calcio e delle societร  dilettantistiche, mortificando, continuamente, le reali risorse ed appassionati sparsi in tutte le regioni dโ€™Italia.

Continueremo a denunciare tutto ciรฒ, e la novitร  di oggi รจ che non siamo piรน soli, ma daremo battaglia insieme a tante persone appassionate che in questo momento, come noi, stanno difendendo i territori delle loro regioni, con forza. Eโ€™ una battaglia che insieme ad amici di altre regioni, porteremo avanti fino a quando non avremo restituito alle societร  dilettantistiche un calcio fatto di regole trasparenti per tutte, ed un calcio fatto di programmi, idee innovative e sviluppo concreto, senza badare a quel famoso 34, aimรจ, per cento.

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