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Questione irrisolta per l’ortofrutta: aliquote Iva erbe aromatiche

Tra le tante questioni relative al comparto ortofrutticolo lasciate da tempo irrisolte dalla politica italiana, c’è anche la questione irrisolta della moltitudine di aliquote Iva delle erbe aromatiche. La scarsa chiarezza che attualmente e da tempo vige, genera spesso dubbi ed imprecisioni nell’applicazione.

Per l’individuazione della corretta aliquota Iva da applicare alle erbe aromatiche non letteralmente menzionate dal legislatore fiscale, è necessario individuarne l’appartenenza da un punto di vista tecnico/merceologico così come indicato dalla Tariffa doganale o altrimenti rifarsi alle istanze di interpello che comunque normalmente rimandano alla TARIC.

Vediamo nel dettaglio:

  • Basilico, Salvia, Rosmarino freschi e origano destinati all’alimentazione sono le uniche erbe aromatiche letteralmente menzionate dal legislatore che, con la legge 122/2016, scontano l’iva agevolata al 5%. Per tutte le altre erbe è necessario rifarsi alla TARIC o a documenti dell’amministrazione finanziaria.
  • Prezzemolo, cerfoglio, estragone (dragoncello) crescione e maggiorana coltivata vengono individuate dalla TARIC alla Sezione 2 capitolo 07 tra gli “ortaggi” e, quindi, essendo gli ortaggi indicati al n. 5 Parte II Tabella A del DPR 633/72 le relative cessioni scontano l’aliquota del 4%;
  • Ruta, Lavanda, Melissa e Menta: per queste erbe aromatiche bisogna rifarsi alla Dichiarazione Direzione Regionale Entrate per la Liguria del 20.10.99 che testualmente “Essendo classificati come prodotti utilizzati principalmente in profumeria, medicina o nelle preparazioni di insetticidi, antiparassitari o simili vanno ricompresi nella Voce della TARIC Capitalo 7 – Voce 12.11 e non essendoci per queste voci l’inquadramento in alcuna fattispecie agevolata di cui alla Tabella A devono ritenersi soggetti all’aliquota del 22%;
  • Timo, Alloro e finocchio selvatico vengono inquadrate dalla TARIC rispettivamente nelle seguenti voci doganali 09.10, 09.10, 09.09 e alla Ris. Nr 50/E III-7-94808 del 23 marzo 1999 che le inquadra quali erbe che scontano l’aliquota iva del 10%;
  • Erba cipollina e dragoncello è ancora la Ris. Nr 50/E III-7-94808 del 23 marzo 1999 che chiarisce l’aliquota Iva da applicare di cui alla voce doganale 07.01 che è quella del 4% ;

Il problema si complica ulteriormente quando oggetto della transazione sono confezioni di aromi misti per le quali l’individuazione dell’aliquota Iva deve essere fatta “tenendo in considerazione la merce che conferisce all’insieme il carattere essenziale”, considerando “quantità, volume e valore”, con le difficoltà che ne conseguono e le innumerevoli interpretazioni rispetto alla composizione.

In conclusione, è certamente necessario armonizzare le aliquota IVA da applicare alle Erbe aromatiche per uso alimentare: la presenza di una pluralità di aliquote (4%, 5%, 10% e 22%) ingenera confusione e spesso un’errata applicazione della norma.

Bisognerebbe individuare un’unica aliquota iva agevolata da applicare a tutte le erbe aromatiche per uso alimentare che dovrebbe essere quella del 4% come tutti gli ortofrutticoli. In alternativa, potrebbe essere discussa e mediata una aliquota del 5%, comunque agevolata, ma che compenserebbe le perdite subite dal taglio dell’aliquota del 22% e del 10% con l’incremento del punto percentuale sui volumi, di gran lunga superiori, relativi alle erbe che scontano il 4%.

Cristina Adriana Botis

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Fonte; inteli

 

Rifiuti nucleari – No al deposito radioattivo. Avviato primo step mobilitazione

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Rifiuti nucleari –  “No al deposito radioattivo!”. Avviato ieri il primo step per la mobilitazione
Ieri pomeriggio si è svolto il primo incontro pubblico per costruire la mobilitazione contro il deposito nazionale di rifiuti radioattivi in Sicilia.
Cento siciliani in rappresentanza di associazioni, comitati e istituzioni locali si sono collegati alle 16 sulla piattaforma telematica, mentre diverse migliaia hanno potuto seguire la diretta su Facebook.
All’incontro, organizzato dal Collettivo di Ecologia Politica di Palermo, sono intervenuti i comitati popolari “Mai rifiuti radioattivi” delle Madonie, di Trapani e di Butera, zone interessate dalla possibile costruzione del deposito di scorie, il Presidente dell’Unione dei Comuni madoniti, il Sindaco di Bompietro, quello di Alcamo, di Caltanissetta, di Resuttano, di Marianopoli, il Presidente dell’Ente Parco delle Madonie, diversi attivisti di comitati siciliani per la difesa del territorio, singoli cittadini e associazioni come WWF Sicilia Nord occidentale, A Sud Sicilia, Extinction Rebellion Palermo – Sicilia, Plasticfree (Palermo), Si Resti Arrinesci, Palma Nana, Ecomuseo Mare Memoria Viva, Comitato salviamo l’Oreto, Comitato Cittadino Vulcania Ambiente, Aps Amuní Calatafimi, Antudo.
L’analisi condivisa è che la costruzione del deposito di scorie non rientra minimamente nella vocazione e nelle caratteristiche della Sicilia; che, più in generale, l’idea di selezionare un unico territorio in cui raccogliere tutti i rifiuti speciali d’Italia sia da contestare con ogni mezzo.
In molti – soprattutto i membri dei comitati e alcuni tecnici – hanno elencato le ragioni specifiche del No al deposito a Butera, Trapani, Calatafimi-Segesta e nelle Madonie. Fra le tante: l’elevata sismicità dell’isola, la vocazione agricola e turistica dei territori, la vicinanza a Parchi naturalistici o ad aree archeologiche.
L’evento si è svolto online a causa delle restrizioni riguardo gli spostamenti all’interno della regione in zona arancione.
“La notizia dell’individuazione di quattro aree in Sicilia idonee alla costruzione del deposito ci pone davanti alla necessità di mobilitarci. L’incontro di ieri è stato un primo momento in cui programmare le prossime mosse. Si è costituito un coordinamento regionale permanente che lavorerà alla costruzione di una manifestazione giorno 6 marzo – data di scadenza delle consultazioni e delle controdeduzioni presentate dalle istituzioni locali e regionali- a Palermo, davanti l’Ars” – dichiara Tiziana Albanese del comitato “Mai depositi radioattivi Madonie.
“Il nostro è un No unanime al deposito nazionale di rifiuti nucleari. Peraltro proprio la zona di Butera e il litorale tra Licata e Gela è già sotto attacco per effetto dei progetti di trivellazione e Gela, in particolare, vive da decenni una situazione di rilevante criticità ambientale per via della presenza del polo petrolchimico. Qui, come a Scicli, Milazzo e nel quadrilatero della morte Augusta-Priolo-Melilli-Siracusa, servirebbero opere di bonifica, non di certo un nuovo ecomostro” – continua Marco Castrogiovanni del Comitato “Mai depositi radioattivi- Butera.
Conclude Massimo Fundarò di “Mai depositi radioattivi in provincia di Trapani”:
“Lavoreremo affiancati da tecnici ed esperti per presentare le ragioni del No al deposito a Trapani e a Calatafimi-Segesta. Contemporaneamente ci impegneremo a rafforzare il coordinamento regionale che si è creato. Siamo un fronte unico contro il deposito, per la difesa del nostro territorio e della salute di chi lo abita”.

Lo sfogo del presidente Castagna: “Il Lacco Ameno merita rispetto”

Il numero uno della squadra lacchese attende un riscontro con il Sindaco Pascale

Il presidente del Lacco Ameno, Salvatore Castagna, nella giornata di ieri ha pensato bene di utilizzare il suo profilo ufficiale di Facebook per sollecitare un incontro con il sindaco Giacomo Pascale ,per cercare di trovare una possibile soluzione per l’utilizzo dello stadio “Patalano”.

Pubblico questo post, per rappresentare i disagi che una famiglia, nello specifico la nostra (ASD Lacco Ameno 2013) sta attraversando da inizio anno (agosto 2020). Dal 15 Gennaio, forse (sottolineo forse), sarà possibile riprendere l’attività calcistica, ma in che modo.

Sono state trasmesse richieste ufficiali (Pec), sono state rilasciate interviste, sia sui canali social che sui quotidiani locali, l’ho sempre detto e lo ribadisco con forza ancora una volta che, ci sono problemi ben più gravi del calcio dilettantistico da affrontare (Scuola Terremoto, Economia, ecc.), però noi abbiamo obbligatoriamente bisogno di capire il nostro destino, non fosse altro perché dobbiamo dare delle risposte ai nostri tecnici, atleti, ai genitori dei nostri piccoli atleti e a tutti coloro che per questa società hanno fatto dei sacrifici (tifosi, sponsor, ecc.).

Sig. Sindaco Giacomo Pascale abbiamo richiesto un incontro, l’istanza è del 10/12/2020, il protocollo è il numero 0012456, purtroppo né lei, né il Responsabile dell’UTC l’avete ancora riscontrata, non che questo mi meravigli più di tanto, però un minimo di rispetto lo chiedo, sia chiaro non per me, ma per tutte quelle persone sopra indicate che aspettano ancora fuori i cancelli del Vincenzo Patalano”.

 

Simone Vicidomini

Sotto La Lente – Orlando, dribbling e gol al servizio delle Vespe

Sotto La Lente – Orlando, dribbling e gol al servizio delle Vespe. Insieme a Fantacci è sicuramente una delle note più liete della Juve Stabia

Sotto La Lente – Orlando, dribbling e gol al servizio delle Vespe

 

Francesco Orlando, classe 1996, è sicuramente insieme all’altro esterno offensivo Tommaso Fantacci la nota più lieta della Juve Stabia dell’intero girone di andata che si concluderà domenica prossima al “Romeo Menti” con l’attesa sfida alla capolista Ternana, aspettando ovviamente il recupero del derby con la Casertana.

Arrivato a titolo temporaneo dalla Salernitana che ne detiene la proprietà del cartellino, Orlando è cresciuto calcisticamente nella Virtus Francavilla e ha vestito poi in seguito le maglie di Nardò, Maceratese, Chieti, Vicenza, Sambenedettese e la stessa Salernitana.

Dotato di un ottimo piede sinistro, attaccante sgusciante e molto bravo nel saltare l’uomo e nel tagliare a rete sui suggerimenti dei compagni di reparto oppure dei centrocampisti, Orlando fa del dribbling e della velocità le sue armi migliori. Molto bravo nell’uno contro uno soprattutto quando viene servito in velocità, riesce a creare spesso superiorità numerica nella sua zona di campo.

Mister Padalino nel suo 4-3-3 lo impiega di sovente a sinistra mentre Fantacci opera a destra anche se nella sua carriera è stato impiegato talvolta anche sulla fascia opposta a piede invertito.

Il suo inizio con la maglia della Juve Stabia è stato da dimenticare a causa del Covid-19 che lo ha colpito subito dopo l’ufficializzazione del suo acquisto. E’ rimasto fermo per circa tre settimane ed il rientro è stato molto duro.

Ma Orlando non si è perso d’animo e ha superato con il sacrificio e la forza di volontà questo ostacolo imprevisto, guadagnandosi molto presto la fiducia totale di mister Padalino a suon di prestazioni.

Due i suoi gol finora in gialloblè. Vere e proprie perle perchè oltre ad essere bei gol sono stati anche decisivi. Il primo in casa contro il Potenza su assist illuminante e pregevole di Fantacci che ha tagliato tutta la difesa lucana fornendo un pallone d’oro ad Orlando che ha messo in rete da par suo.

Il secondo gol, altrettanto importante, a Catanzaro questa volta su un magnifico pallone servitogli in area di rigore da Francesco Ripa. Orlando, appena entrato in area di rigore, ha battuto l’ex Branduani per il gol del momentaneo 1-1 in una gara terminata poi 2-2  ma in cui le Vespe avrebbero ampiamente meritato l’intera posta in palio.

Causa Covid, ha esordito in maglia gialloblè solo a Teramo a fine ottobre. Così esprimeva la sua gioia di aver finalmente indossato la gloriosa casacca della Juve Stabia all’indomani del suo esordio a Teramo: “Sono molto felice del mio esordio a Teramo perchè non giocavo da molto tempo. Il mister ha detto belle parole su di me ma ha anche detto che la mia condizione fisica giustamente non è ancora ottimale. Sto lavorando sodo per arrivare a buon punto. Dalla prima giornata ho seguito da casa e ho potuto notare che il mister è molto bravo e ci sono giocatori importanti che giocano palla a terra. Ci toglieremo belle soddisfazioni. Il modulo da me preferito è il 4-3-3 o il 4-2-3-1 ma quello più adatto alle mie caratteristiche è il 4-3-3 da esterno offensivo. Ero molto felice quando ho saputo della firma con la Juve Stabia. Poi sono rimasto scioccato della mia positività al Covid. All’inizio l’ho presa un pò male ma poi mi sono rimesso subito al lavoro cercando di lavorare da casa. E’ una cosa che può capitare a tutti. Presto vedrete il vero Orlando”. 

Detto e fatto. Nelle ultime gare stiamo davvero apprezzando il vero Francesco Orlando, un attaccante che può dare ancora tanto alla causa delle Vespe.

 

 

a cura di Natale Giusti

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Torre Annunziata, i contagi tornano a preoccupare: l’ultimo bollettino sull’emergenza Covid

Torre Annunziata, i contagi tornano a preoccupare: 60 nuovi casi e 24 guarigioni. L’ultimo bollettino sull’emergenza Covid

Sono 60 i nuovi casi di contagio da Covid-19 registrati nelle ultime 48 ore nel Comune di Torre Annunziata. Al contempo si registrano anche 24 guarigioni (i dati si riferiscono alle giornate di lunedì 11 e martedì 12 gennaio).
Sale a 221 il numero di cittadini attualmente positivi: 212 posti in isolamento domiciliare e 9 ricoverati.
Sale a 1.606 il numero delle persone che hanno contratto il Coronavirus a Torre Annunziata dall’inizio dell’emergenza sanitaria, di cui 1.354 guarite e 31 decedute.

COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL’UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA
Questo il bollettino di oggi:
Positivi del giorno: 662
di cui:
Asintomatici: 637
Sintomatici: 25
Tamponi del giorno: 8.747
Totale positivi: 201.454
Totale tamponi: 2.166.203
Deceduti: 44 (*)
Totale deceduti: 3.209
Guariti: 2.746
Totale guariti: 125.656
* 13 deceduti nelle ultime 48 ore e 31 deceduti in precedenza ma registrati ieri

Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 109
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 1.414
** Posti letto Covid e Offerta privata

 

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Torre del Greco, nominato il nuovo Garante per la Tutela degli Animali

Torre del Greco, nominato il nuovo Garante per la Tutela degli Animali. Palomba: “Il rispetto per i nostri amici a quattro zampe è indice della civiltà di un’intera comunità”

Il sindaco di Torre del Greco, Giovanni Palomba, ha firmato il decreto n. 2/2021​ ​ ​con cui è stata nominata – ​ “Garante per la Tutela degli Animali” – ​ la dott.ssa Paola Coppola che subentra alla precedente, Grazia Raia.

La nomina – della durata di un anno e di scelta discrezionale del sindaco – giunge a conclusione dei termini fissati per la presentazione delle domande di candidatura, emessi con apposito Avviso pubblico nello scorso novembre 2020.
La dott.ssa Coppola è Guardia zoofila, oltre che Coordinatrice Provinciale delle Guardie Ambientali OIPA – Organizzazione Internazionale Protezione Animali – per il territorio provinciale di Napoli, e vanta una lunga esperienza in materia di tutela animale.

Diverse le attività previste nell’esercizio della funzione, tra le quali, le principali sono quelle di denuncia o segnalazione all’Autorità Giudiziaria di fatti e comportamenti relativi agli animali e configurabili come reati, organizzazione di campagne di informazione e di sensibilizzazione in materia dei diritti degli animali, collaborazione con i servizi veterinari dell’ASL per azioni di contrasto ai maltrattamenti sugli stessi, e, interazione con le associazioni territoriali, attive, nel campo della protezione animale per raccoglierne proposte e suggerimenti.

“Il rispetto e la tutela dei nostri amici a quattro zampe – ha precisato il sindaco Palomba – è indice della civiltà di un’intera comunità territoriale. Questa Amministrazione ha inteso, con determinazione, procedere all’individuazione di un Garante per i diritti degli animali in modo che si possano prevedere interventi in concreto su tante forme di maltrattamento, purtroppo, oggi continuamente praticate. Rispettare gli animali, significa anche aver cura ​ dell’ambiente nel quale viviamo”.

 

Torre del Grego, nominato il nuovo Garante per la Tutela degli Animali

POLIZIA: sequestri e arresti contro spacciatori e piromani

POLIZIA: in azione con sequestri e arresti contro spacciatori e piromani tra la serata di ieri e questa notte nell’area del napoletano tra Vomero, San Giovanni a Teduccio e San Vitaliano.

POLIZIA: sequestri e arresti contro spacciatori e piromani

POLIZIA: sequestri e arresti contro spacciatori e piromani tra la serata di ieri e questa notte nell’area del napoletano tra Vomero, San Giovanni a Teduccio e San Vitaliano.

Vomero: sequestrate munizioni
Stanotte gli agenti del Commissariato Vomero, durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato in via Case Puntellate due persone che, alla loro vista, hanno abbandonato un sacchetto e si sono date alla fuga .
I poliziotti hanno recuperato l’involucro rinvenendo al suo interno 62 cartucce calibro38.

San Giovanni a Teduccio: spacciatore arrestato

Ieri sera gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, hanno fermato in via delle Repubbliche Marinare un uomo senza casco a bordo di uno scooter trovandolo in possesso di 730 euro e di 10 bustine contenenti 4 grammi circa di cocaina.
Inoltre, i poliziotti hanno rinvenuto presso la sua abitazione, occultati in un mobile della camera da letto, altri 3040 euro.
Pietro Romano, 43enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

San Vitaliano: nasconde un ordigno esplosivo in garage, arrestato

Ieri sera gli agenti del Commissariato di Nola hanno effettuato un controllo presso l’abitazione di un uomo in via Nazionale delle Puglie a San Vitaliano in cui hanno rinvenuto, occultato in un intercapedine del garage, un ordigno esplosivo del tipo “bomba carta” del peso di circa 140 grammi che è stato rimosso e messo in sicurezza dal personale del Nucleo Artificieri dell’Ufficio Prevenzione Generale.
Inoltre, sono state rinvenute 91 cartucce di diverso calibro, una pistola semiautomatica replica priva del tappo rosso con matricola abrasa e completa di caricatore, 3 mazze da baseball, una palina segnaletica con la scritta “Polizia Locale”, una cesoia spezzaferro, un piede di porco, un passamontagna e un lampeggiante magnetico.
Carmine Sicondolfi, 47enne nolano con precedenti di polizia, è stato arrestato per fabbricazione o detenzione di materie esplodenti e denunciato per detenzione abusiva di armi.

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Meteo CASTELLAMMARE DI STABIA: oggi poco nuvoloso

Meteo CASTELLAMMARE DI STABIA: oggi poco nuvoloso, Giovedì 14 pioggia debole, Venerdì 15 nubi sparse
Previsioni meteo per il 13/01/2021, Castellammare di Stabia. Giornata caratterizzata da cielo poco nuvoloso, temperature comprese tra 6 e 13°C

Meteo CASTELLAMMARE DI STABIA: oggi poco nuvoloso

Castellammare di Stabia, Mercoledì 13 Gennaio: giornata caratterizzata da nubi di scarsa consistenza. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 13°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 23 sarà di 6°C. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Ovest con intensità di circa 10km/h, moderati da Ovest-Nord-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 13km/h, alla sera deboli provenienti da Nord-Nord-Ovest con intensità di circa 8km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 2.5, corrispondente a 526W/mq.

Giovedì 14 Gennaio: giornata caratterizzata da deboli rovesci di pioggia, temperatura minima 4°C, massima 12°C. In particolare avremo molto nuvoloso o coperto al mattino, deboli rovesci di pioggia al pomeriggio, piovaschi e schiarite alla sera. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 16 e sarà di 12°C, la minima di 4°C alle ore 4, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 1690m alle ore 23 e la quota neve minima sarà 1920m alle ore 19. I venti saranno deboli da Sud-Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 13km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 12km/h, alla sera moderati da Nord-Est con intensità tra 12km/h e 26km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 20 e sarà di 130m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 9 con un valore UV di 0.3, corrispondente a 182W/mq.

Venerdì 15 Gennaio: giornata caratterizzata da cielo parzialmente nuvoloso, temperature comprese tra 5 e 9°C. Nel dettaglio: cielo in prevalenza coperto al mattino e al pomeriggio, nuvolosità sparsa alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 9°C alle ore 13, mentre la minima alle ore 7 sarà di 5°C. I venti saranno sia al mattino che al pomeriggio moderati provenienti da Est-Nord-Est con intensità tra 21km/h e 26km/h, alla sera moderati da Nord-Est con intensità tra 23km/h e 30km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 10 con un valore UV di 0.5, corrispondente a 239W/mq.

Sabato 16 Gennaio: si prevede una giornata caratterizzata da bel tempo. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 7°C, la minima di 0°C alle ore 23. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Nord-Est con intensità tra 30km/h e 40km/h, per il resto della giornata moderati provenienti da Nord-Nord-Est con intensità compresa tra 28 e 40km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 2.7, corrispondente a 548W/mq.

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SAN GIUSEPPE VESUVIANO: eseguita ordinanza di custodia cautelare

La Squadra Mobile della Questura di Napoli ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei confronti di CASILLO Mario.

SAN GIUSEPPE VESUVIANO: eseguita ordinanza di custodia cautelare

SAN GIUSEPPE VESUVIANO (NA)- Nella mattinata odierna, a San Giuseppe Vesuviano (NA), la Squadra Mobile della Questura di Napoli ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, dal G.I.P. del Tribunale di Napoli nei confronti di CASILLO Mario cl. ‘73, in virtù della ritenuta sussistenza di gravi indizi del reato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Secondo gli esiti delle indagini, supportate dall’analisi di sistemi di videosorveglianza e dalla verbalizzazione di persone informate sui fatti, il CASILLO – già condannato in via definitiva per reati della medesima natura nell’ambito di pregresse indagini relative al clan FABBROCINO operante nell’area vesuviana interessata dai fatti in esame – nel mese di febbraio 2019 aveva posto in essere atti estorsivi, sotto la minaccia di un’arma da fuoco, nei confronti di un imprenditore impegnato nella realizzazione, in San Giuseppe Vesuviano, di alcune rotonde stradali, lavori finanziati con fondi dalla Città Metropolitana.

Nell’ambito delle medesime indagini, in ordine ad altri episodi del medesimo tenore e contesto temporale, è già stato condannato con sentenza resa con il rito abbreviato dal GUP presso il Tribunale di Napoli, altro soggetto a nome GARGIULO Luigi, ulteriormente indagato in concorso con il CASILLO per i fatti della odierna ordinanza.

 

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POLIZIA : scoperta “centrale” di documenti falsi, arrestato un uomo

Borgo Sant’Antonio: la Polizia ha arrestato un uomo per possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi e denunciato per ricettazione.

POLIZIA : scoperta “centrale” di documenti falsi, arrestato un uomo

Borgo Sant’Antonio(NA)  : Ieri pomeriggio gli agenti di Polizia dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato in vico II° S.Maria Avvocata un uomo a bordo di uno scooter che stava entrando in un edificio ma, alla loro vista, ha tentato di allontanarsi per eludere il controllo.

I poliziotti lo hanno raggiunto e bloccato trovandolo in possesso di una grossa busta contenente alcuni vestiti, una carta d’identità e una tessera sanitaria false e 260 euro.

Inoltre, gli agenti hanno effettuato un controllo presso la cantina dello stabile in cui l’uomo stava entrando e lì hanno rinvenuto una postazione informatica dotata di computer, due stampanti di cui una termica, materiale utilizzato per la fabbricazione e plastificazione di documenti da falsificare, diversi documenti intestati a persone straniere, una carta d’identità risultata rubata, 88 sim-card telefoniche, numerosi capi e accessori di abbigliamento di note griffe e 1550 euro.
Vasyl Pasternak, 22enne ucraino irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato per possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi e denunciato per ricettazione; infine, il locale è stato sequestrato.

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Castellammare di Stabia: no processione per celebrare il Santo Patrono

La tradizionale processione per celebrare il Santo Patrono non ci sarà, il Sindaco preannuncia che la statua di San Catello resterà in Cattedrale il 19 gennaio.

Castellammare di Stabia: no processione per celebrare il Santo Patrono

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA)- La tradizionale processione del 19 gennaio, per celebrare il Santo Patrono San Catello non si terrà, nel rispetto delle misure per scongiurare il contagio da Covid-19. Questo quanto afferma il Sindaco Cimmino in un comunicato postato e condiviso sui canali social ufficiali:

Avremmo voluto celebrare il nostro Santo Patrono con la tradizionale processione solenne. Ma anche stavolta, come a maggio, la diffusione del contagio da Covid-19 ci impone cautela. La statua di San Catello resterà in Cattedrale il 19 gennaio, in occasione della festività del Santo Patrono di Castellammare di Stabia.
Il vescovo Mons. Francesco Alfano presiederà la celebrazione eucaristica delle ore 10.30, alle presenza delle autorità civili e militari. E un percorso dedicato consentirà ai fedeli di rendere omaggio a San Catello e rivolgergli una preghiera all’interno della Cattedrale, con accessi contingentati e distanziamento sociale.
In questa fase è importante essere responsabili e accettare qualche rinuncia, finché le condizioni di sicurezza non saranno ripristinate del tutto. Sono certo che presto torneremo a vivere le emozioni della processione e il piacere di stare insieme.

Castellammare di Stabia: no processione per celebrare il Santo Patrono

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Avviso della Croce Rossa ‘’attenzione alle truffe’’ in nome del Covid

AVVISO DELLA CROCE ROSSA – COVID: CROCE ROSSA “ATTENZIONE ALLE TRUFFE. LA CRI NON VI CHIAMA PER CHIEDERE CONTRIBUTI. USATE SOLO I NOSTRI CANALI ISTITUZIONALI O LA CAMPAGNA DI SMS AL 45505”

Avviso della Croce Rossa ‘’attenzione alle truffe’’ in nome del Covid

La Croce Rossa Italiana mette in guardia i cittadini dalle possibili truffe. A seguito di alcuni episodi segnalati da Comitati territoriali dell’Associazione o da notizie di cronaca, è opportuno ribadire che attualmente è in corso una campagna pubblica di raccolta fondi via Sms al numero 45505 per gli utenti Wind, Tim e Vodafone ma che la CRI non chiede contributi e sostegni chiamando direttamente i cittadini né soprattutto lo fa porta a porta o davanti agli ospedali o usando altri canali. Chi vuole contribuire, oltre a inviare l’Sms o chiamare il numero verde 800.065510 può contattare la CRI utilizzando esclusivamente i canali ufficiali riportati sul sito all’indirizzo: https://www.cri.it/donazioni-coronavirus o contattando i Comitati territoriali in caso di sostegno diretto alle realtà attive in tutta Italia. In caso di richieste dirette di denaro l’invito è a contattare il numero verde della Croce Rossa Italiana 800.065510 per chiedere informazioni e in caso di evidenti tentativi di truffe di denunciarli alle autorità competenti.
L’allarme della Croce Rossa parte in questi giorni da alcuni episodi segnalati anche dai mezzi di informazione.
“Per ora le segnalazioni che ci sono arrivate, per fortuna, sono poche – sottolinea la Croce Rossa – ma riteniamo importante mettere in guardia soprattutto le persone più anziane da tentativi di frode che approfittano della buona fede e della generosità di tanti in un momento molto difficile di emergenza. Quello delle tentate truffe è un fenomeno che abbiamo rilevato a inizio pandemia e che adesso sembra, purtroppo, riproporsi”, conclude la CRI.
nota della Croce Rossa Italiana

Cristina Adriana Botis

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NAPOLI: Guardia di Finanza sequestra beni per 375.000 Euro

NAPOLI Guardia di Finanza: omessi versamenti I.V.A. per 375.000 Euro; sequestrati beni ad una società operante nel settore del trasporto merci. VIDEO 

NAPOLI: Guardia di Finanza sequestra beni per 375.000 Euro

Il Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata ha dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, per un importo complessivo di oltre 144 mila euro, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, nei confronti di una società operante nel settore del trasporto di merci, con sede legale a Gragnano (Napoli) e sede operativa ad Argelato (Bologna), in ordine al reato di omesso versamento di I.V.A. previsto dall’articolo 10 ter del D.Lgs. 74/2000.
La misura cautelare patrimoniale è stata adottata all’esito di accertamenti di natura economico-finanziaria sviluppati dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Castellammare di Stabia sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, avviati a seguito di una verifica fiscale che ha permesso di ricostruire, a carico dell’ente economico, l’omesso versamento della somma di circa 375 mila euro quale debito I.V.A. accumulato nell’anno 2016 nei confronti dell’Erario.
La condotta emersa, oltre al mancato versamento dei tributi dovuti, ha fisiologicamente comportato un risparmio d’imposta che, nel corso del tempo, aveva consentito alla società verificata di ottenere una posizione di rilievo nello specifico settore commerciale.
Il provvedimento eseguito ha portato al sequestro di consistenze finanziarie, quote societarie, un veicolo, un immobile ed un box auto – per un valore complessivo di oltre 144 mila euro – nei confronti della società e del rappresentante legale della stessa.
L’attività svolta testimonia la costante sinergia operativa tra la Procura della Repubblica di Torre Annunziata e il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli nell’accertamento e nella repressione dei più insidiosi illeciti di natura economico-finanziaria.

 

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Dal Paradiso Terrestre All’Inferno Dantesco (Lo Piano Saint Red)

In politica il passaggio dal paradiso terrestre, all’inferno dantesco, è più breve di quanto si possa immaginare. (Lo Piano Saint Red)

Dal Paradiso Terrestre All’Inferno Dantesco (Lo Piano Saint Red)

L’ Italia sta attraversando a causa della Pandemia uno dei periodi più bui della sua Storia, in questi difficili momenti, la “politica di gruppo” non si sta dimostrando all’altezza della situazione, e dei propri compiti istituzionali.

I partiti politici si azzannano quasi giornalmente, stanno facendo di tutto per affossare una Nazione già sofferente a causa del Covid, inutile parlare di singole responsabilità: ricadono su tutti nessuno escluso.

Si ventila la possibilità che il Governo venga mandato a casa, sarebbe un disastro, non vi sono, almeno per il momento, figure politiche che possano rimettere in gioco la nostra credibilità in campo nazionale ed europeo.

I 222 miliardi di euro, che “potrebbero” arrivare nel corso dei prossimi 7 anni, senza una programmazione di sviluppo su come e dove investirli, sarà come non averli mai ricevuti.

I problemi da risolvere sono molteplici, tante categorie sociali sono state profondamente toccate, molte sono già collassate, altre le seguiranno a ruota: purtroppo per milioni di Italiani si prospetta un futuro senza futuro.

I partiti di testa, coda e centro, che la smettessero con i loro continui battibecchi, privi di senso e significato, se una nave affonda i topi sono i primi a saltare, questa volta anche questi ultimi potrebbero fare la stessa fine.

La corda non può reggere in eterno, tutto nella vita ha un punto di rottura, il popolo se fino ad oggi à stato più che paziente, non lo potrebbe essere domani, se ciò avvenisse avremmo perso tutti una battaglia che ancora si può vincere.

In queste ore sapremo se Conte cade, rinasce o muore, Napoleone per tre volte cadde risorse e giacque.

Lo Piano SaintRed

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TORRE ANNUNZIATA E POMPEI: Controlli a tappeto dei Carabinieri

TORRE ANNUNZIATA E POMPEI: Controlli a tappeto dei Carabinieri, due persone arrestate per droga, 10 sanzionate perché sorprese a giocare a tombola.

TORRE ANNUNZIATA E POMPEI: Controlli a tappeto dei Carabinieri

I Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata, insieme a quelli del Reggimento Campania e del Nucleo Cinofili di Sarno, hanno presidiato i comuni di Torre Annunziata e Pompei, nell’ambito di un servizio di controllo straordinario del territorio disposto dal Comando Provinciale di Napoli.
A Torre Annunziata, i militari della Sezione Radiomobile hanno arrestato due conviventi, una 26enne e un 30enne già noti alle Forze dell’Ordine, perché sorpresi con 143 grammi di marijuana. Erano occultati nella camera da letto, all’interno di alcune buste di plastica.
La coppia deteneva anche materiale per il taglio ed il confezionamento dello stupefacente e 640 euro in contante ritenuto provento illecito. Determinante per il ritrovamento dello stupefacente l’operato di Holly, il pastore tedesco del Nucleo Cinofili, che è riuscito a individuare il materiale illecito nascosto in diversi punti della casa
74 le persone controllate durante diversi posti di controllo effettuati nel territorio dei due comuni. 3 le contravvenzioni al codice della strada elevate. Nell’ambito dei controlli sul rispetto delle norme anti-covid, 10 persone, non conviventi, sono state multate dopo essere state sorprese in un’abitazione a giocare a tombola.

 

 

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L’ORA AZZURRA. Il post di Napoli-Empoli LIVE su Facebook con NOI

L’ORA AZZURRA. Il post di Napoli-Empoli LIVE su Facebook con NOI

Mercoledì in campo per il Napoli. Gli azzurri affronteranno l’Empoli negli ottavi di finale di coppa Italia. Il fischio di inizio è fissato alle ore 17:45. Vivete con noi il post-partita! Riparte l’Ora Azzurra.

Su Facebook commenteremo la gara: podio, le pagelle, le dichiarazioni dei protagonisti e molto altro. Ore 19:30(salvo supplementari e rigori), state connessi. Commentate in tanti, vi leggeremo LIVE!

IL CANALE: https://www.facebook.com/vivicentro.it

 

Agrigento, 35 provvedimenti cautelari per il reato di associazione mafiosa

Eseguiti dai CC del Comando provinciale di Agrigento: un consigliere comunale e appartenenti alla famiglia che uccise il Giudice Livatino. Il ‘paracco’.

I Carabinieri del Comando provinciale di Agrigento, stanno eseguendo dalle prime luci dell’alba, fra Licata, Palma e Favara, 35 provvedimenti cautelari di cui 12 arresti in carcere per il reato di associazione a delinquere di tipo mafioso. L’operazione, denominata in codice “Oro bianco” è coordinata dalla Dda di Palermo.

In manette è finito anche un consigliere comunale di Palma di Montechiaro, Salvatore Montalto, accusato dalla Dda di Palermo di essere stato uno dei capi decina del ‘paracco’, l’altra mafia della provincia agrigentina.

L’indagine che ha condotto al blitz è stata coordinata dal Procuratore aggiunto di Palermo Paolo Guido e dai sostituti Gery Ferrara, Pierangelo Padova, Claudio Camilleri e Gianluca De Leo.

Tra gli arrestati figurano fiancheggiatori del Giovanni Brusca e appartenenti alla famiglia stiddara che uccise il giudice Rosario Livatino.

Il gruppo dei ‘paraccari si occupava di spaccio di droga ed estorsioni. E aveva rapporti con alcuni mafiosi palermitani per la fornitura di cocaina.

Tra i tentativi di estorsione svelati dall’indagine dei Carabinieri, quello ai danni del gruppo di imprese che si è aggiudicato un appalto da due milioni e trecento mila euro nell’ambito del “Contratto di quartiere”.

L’inchiesta inizia nel palermitano ma ben presto si sviluppano i collegamenti con la provincia di Agrigento. Collegamenti che sono stati tracciati anche dal collaboratore di giustizia Giuseppe Quaranta. Dalla figura di Salvatore Troia, uomo d’onore di Villabate, si è giunti a Favara dove era in contatto con Giuseppe Blando, arrestato (e assolto in primo grado) nell’operazione Montagna. Blando è il fratello del più noto Domenico, favoreggiatore della latitanza di Giovanni Brusca a Cannatello.

L’accusa per gli indagati è di essersi avvalsi della forza di intimidazione del vincolo associativo e delle condizioni di assoggettamento ed omertà che ne derivano per commettere gravi delitti, acquisire la gestione o il controllo di attività economiche, di concessioni, di autorizzazioni, di appalti e servizi pubblici e procurare voti eleggendo propri rappresentanti in occasione delle consultazioni elettorali.

Gli arrestati: Rosario Pace, Domenico Manganello, Sarino Lauricella, Sarino Lo Vasco, Gioacchino Rosario Barragato (imprenditore già coinvolto in operazione contro Stidda gelese) , Salvatore Montalto (consigliere comunale di Palma di Montechiaro), Tommaso Vitanza, Giuseppe Morgana, Gioacchino Pace, Salvatore Emanuele Pace, Giuseppe Blando. Ai domiciliari Calogero Lumia.

Il ‘paraccoè un gruppo che non fa parte di Cosa nostra, ma ne ha tutte le caratteristiche organizzative. Come la ‘Stidda’ (28 Settembre 2019 La ‘Stidda’ cerca di intimidire con locali attentati. Cos’è la ‘Stidda’) Determinanti, per l’inchiesta, sono state anche le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Giuseppe Quaranta di Favara che ha spiegato come «a Palma di Montechiaro a gestire ogni cosa c’è Rosario Pace, inteso ‘cucciuvì’». I rapporti con il reggente della famiglia mafiosa di Cosa Nostra di Palma di Montechiaro – stando a quanto emerge dall’inchiesta – sono di stretta collaborazione. Quella scoperta a Palma di Montechiaro non è la tradizionale ‘Cosa Nostra’, ma ne ricalca lo schema organizzativo. Ed è per questo che la Procura di Palermo contesta il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso. Il paraccocome la stidda si affianca alla mafia, di cui subisce l’autorità, ma si muove in autonomia. Quaranta ne ha descritto le ‘famigghiedde’ costituite da una decina di persone, i ‘paraccari’ e che hanno una struttura gerarchica composta da capi, sottocapi, capidecina, tutti si mettono sotto l’ombrello di protezione della rispettiva associazione criminale.

Adduso Sebastiano

Fiorentina-Inter, probabili formazioni: torna la Coppa Italia!

 

Tutto pronto per il ritorno della Coppa Italia. Fiorentina e Inter si scontrano in gara secca a Firenze. Le due squadre preparano un massiccio turnover. Conte su Eriksen: “abbiamo lavorato con lui nella posizione di play. Mi aspetto una grande partita“.

Torna la Coppa Italia per Inter e Fiorentina. Si gioca il 13 gennaio alle 15 (diretta su Rai) nella gara valida per gli ottavi di finale. Entrambi gli allenatori sono pronti a cambiare gli undici da far scendere in campo, per riposare in vista delle prossime gare in campionato. La squadra di Prandelli, infatti, sarà impegnata contro il Napoli allo Stadio Maradona, mentre i nerazzuri saranno attesi per il Derby d’Italia contro la Juventus.

fiorentina

Dopo la vittoria contro il Cagliari, Prandelli decide di rivoluzionare completamente gli undici da mandare in campo, giocando a specchio dell’Inter. In porta, molto probabilmente, ci sarà Terracciano, al posto di Dragowski, aiutato dal trio difensivo Milenkovic-Caceres-Quarta. Nel centrocampo a 5 dei viola, in mediana, spazio all’ex Borja Valero, accompagnato da Castrovilli e Amrabat, mentre sugli esterni sono pronti Biraghi e Venuti. Davanti, Callejon partirà titolare, assieme a Kouamé. Solo panchina, invece, per Vlahovic.
probabili formazioni (3-5-2): Terracciano; Milenkovic, Caceres, Quarta; Venuti, Amrabat, Valero, Castrovilli, Biraghi; Callejon, Kouamé. All. Prandelli.

inter

Dopo l’amaro pareggio dell’Olimpico, l’Inter deve rialzare la testa e Conte prepara la formazione da far scendere in campo, tenendo a mente che alla prossima sfida di Serie A c’è la Juventus. Per i nerazzurri, tra i pali ci sarà Handanovic, mentre in difesa, oltre a Skriniar, ci saranno Ranocchia e Kolarov, al posto di De Vrij e Bastoni. In mezzo al campo, Conte ha dichiarato, in conferenza stampa, di puntare su Eriksen in qualità di play basso (al posto di Brozovic), accompagnato dalle mezzali Vidal e Sensi. Sulle fasce Perisic e Young giocheranno dal primo minuto per far riposare Hakimi; Darmian, invece, è uscito malconcio dalla sfida contro la Roma. In attacco, saranno Sanchez e Lautaro a partire titolari. Lukaku, probabilmente, inizierà il match dalla panchina.
probabili formazioni (3-5-2): Handanovic; Skriniar, Ranocchia, Kolarov; Young, Vidal, Eriksen, Sensi, Perisic; Sanchez, Lautaro.All. Conte.

 

A cura di Claudio Savino

Lega Pro, Francesco Ghirelli rieletto presidente della Serie C

Lega Pro, Francesco Ghirelli rieletto presidente della Serie C. Luigi Ludovici e Marcel Vulpis lo sosteranno in qualità di vicepresidenti nel prossimo quadriennio

Lega Pro, Francesco Ghirelli rieletto presidente della Serie C

 

Francesco Ghirelli è stato confermato alla presidenza della Lega Pro ottenendo
49 voti. Al suo fianco, Luigi Ludovici e Marcel Vulpis che, in qualità di vicepresidenti, lo sosterranno
nel prossimo quadriennio lavorando ad obiettivi strategici, a partire dalla sostenibilità dei club di
Serie C e la riforma dei campionati. Accanto alla nuova squadra, un Consiglio Direttivo
completamente rinnovato.

Questi gli esiti dell’Assemblea Elettiva di Lega Pro, che è stata aperta dal presidente della FIGC
Gabriele Gravina. “Quella di oggi è una giornata importante, dedicata al dialogo e al confronto e
celebrata in un momento complesso. Il calcio vive gli stessi problemi del Paese, dal punto di vista
economico, sociale e anche sanitario, ma con responsabilità ha dimostrato di avere un ruolo
determinante nel progetto generale di ripresa e di rilancio dell’Italia da uno dei periodi più bui dal
dopo guerra ad oggi. Ciò per cui vado più orgoglioso è di aver ridato dignità al calcio italiano e
centralità istituzionale politica e sportiva alla FIGC. Lo abbiamo fatto con responsabilità, la stessa
che mi spinge a sostenere la Lega Pro, perché rappresenta una cerniera fondamentale per tenere
unito il calcio italiano. Vincendo la vostra battaglia, risolvendo i vostri problemi legati alla
sostenibilità e alla progettualità per il domani, avremo vinto la partita per il futuro di tutto il calcio
italiano”.

Francesco Ghirelli si è detto orgoglioso per la riconferma alla presidenza della Lega Pro. “Ci
aspettano anni particolarmente difficili, la crisi legata al Covid-19 ha messo in ginocchio il Paese e,
di conseguenza, il comparto sportivo e calcistico. L’esito della votazione di oggi conferma che in
questi anni abbiamo saputo costruire una squadra forte e competente, abbiamo restituito al calcio
di Serie C credibilità e costruito una forte reputazione in ambito istituzionale. Ciò dimostra che, se
usiamo la testa e la capacità di restare compatti, Lega Pro è una bella scommessa. Il mio compito,
in qualità di presidente pro tempore, è di proseguire in un processo di transizione che porti la Lega
Pro ad essere consegnata ai giovani, dopo aver compiuto un processo di sostenibilità e di riforma
dei campionati”.   

Per il raggiungimento degli obiettivi strategici, la nuova governance della Lega Pro continuerà a
lavorare al rafforzamento del dialogo con il Governo, necessario per trovare soluzioni di sostegno
economico per un settore che risente fortemente della crisi, aggravata dalla chiusura degli stadi.
Parallelamente, rafforzerà le leve di marketing e commerciali con l’obiettivo di ricercare uno
sponsor che ne condivida i valori e che la supporti nelle diverse iniziative.

Il nuovo Consiglio Direttivo è composto da Alessandra Bianchi, Mauro Bosco, Angelo D’Agostino,
Orazio Ferrari, Antonio Magrì e Patrizia Testa. È stato eletto il Collegio dei Revisori con il
presidente Mannini e i componenti effettivi Fidanzi e Di Marcotullio e come componente
supplente Ercoli.

Al termine dell’Assemblea è giunto l’augurio del presidente Gravina. “Complimenti a Francesco
Ghirelli per questo largo successo, auguro buon lavoro a lui, ai nuovi vice presidenti e a tutto il
Consiglio Direttivo”.

 

Fonte: legapro.com

a cura di Natale Giusti

Ghinassi (ds Juve Stabia): “Prenderemo un esterno offensivo”

Filippo Ghinassi, direttore sportivo della Juve Stabia, è intervenuto ai microfoni di Rai Sport nell’intervallo del match di Foggia di ieri sera

Ghinassi (ds Juve Stabia): “Prenderemo un esterno offensivo”

 

Filippo Ghinassi, direttore sportivo delle Vespe, è intervenuto ai microfoni di Rai Sport tra il primo e il secondo tempo del match di ieri sera allo “Zaccheria” pareggiato 1-1 a Foggia dalla Juve Stabia per effetto delle reti siglate da Berardocco su rigore al 16° del secondo tempo e da Dell’Agnello al 41° della ripresa.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Abbiamo fatto un ottimo primo tempo ed è un peccato non essere riusciti a trovare il gol che avremmo meritato con la grande occasione avuta dalla Juve Stabia prima con Romero e poi nella stessa azione con Mastalli sulla ribattuta del portiere Fumagalli del Foggia. Speriamo di ripetere la prestazione anche nel secondo tempo. L’ingresso eventuale di Golfo? Mi auguro faccia come a Catanzaro, abbiamo comunque tanti esterni offensivi bravi. Il mercato? Abbiamo fiducia in questo gruppo e siamo nell’ottica della continuità. Infatti abbiamo ceduto solo due ragazzi, Bentivegna e Bubas. Li sostituiremo solo con un esterno d’attacco”.

 

a cura di Natale Giusti