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Renzi ha ritirato il suo tris, ma anche NO: serio è solo il caos creato

Renzi ha ritirato il suo tris, (ma anche no), ed il governo italiano cade nel caos, complicando ulteriormente la risposta covid.

Renzi ha ritirato il suo tris, ma anche NO: serio è solo il caos creato

Una tregua traballante nella coalizione di governo del paese, scrive anche il Washington Post a riprova di come ci vedono all’estero, è andata in pezzi mercoledì quando l’ex primo ministro Matteo Renzi ha ritirato il sostegno del suo piccolo partito al governo, facendo precipitare il paese nel caos politico.

Renzi, cercando di rilanciare la propria carriera e il proprio peso, ha però subito dopo ripreso a fare il “Renzi” per cui ha persino lasciato la porta socchiusa a una sorta di compromesso lasciando trapelare che sì, ha ritirato il suo “Tris” (– di fatto un suo Cavallo di Troia nel governo -), ma anche no.

Il punto è che l’Italia si prepara a spendere un flusso senza precedenti di soldi per il recupero dell’Unione Europea, e la discussione su come usarli ha contribuito ad approfondire l’inimicizia personale tra Renzi e Conte, centristi che competono per gli stessi elettori.

Inoltre la somma ha fatto crescere a dismisura le bramosie, il narcisismo e l’IO di Renzi che, ad ogni costo voleva, ed ancora vorrebbe, mostrare che è solo lui a poterla gestire in modo corretto per cui si è spinto fin troppo oltre, incurante di quanto poteva accadere come anche del fatto di poter mettersi, da solo, fuori gioco visto che, conoscendosi, ben sapeva già che con la sua faccia di bronzo ed i suo incommensurabile narcisismo,  avrebbe potuto ripetere uno dei suoi salti mortali affermando, appunto, che sì li ha ritirati, ma anche no.

Epperò, questa volta, la mossa di Renzi è stata accolta con un giusto misto di rabbia e confusione da gran parte del paese, come testimonia un sondaggio d’opinione riportato anche dal Washington Post, dal quale appare che quasi i tre quarti degli italiani lo sentono principalmente attento ai propri interessi politici.

Ma torniamo al Renzi nazionale ed alla sua improntitudine.

In una conferenza stampa, mercoledì, rispondendo a varie contestazioni che facevano riferimento anche al particolare momento attraversato dall’Italia, e non solo, ha subito sostenuto che affrontare la pandemia significava anche «risolvere i problemi, non nasconderli», e ha continuato quindi a contestare la strategia di Conte per ricostruire l’economia a brandelli dell’Italia.

Il vero, ed unico, scopo di Renzi è emerso, senza ombra di dubbio, nelle ultime settimane quando ha spinto il governo a riscrivere il piano per utilizzare circa 200 miliardi di euro in sovvenzioni e prestiti europei a basso costo, dicendo che il progetto iniziale era pieno di sussidi e a corto di investimenti sanitari. Quando poi quel piano è stato migliorato, Renzi ha detto che Conte doveva fare di più e che, as esempio, avrebbe dovuto chiedere anche il MES (ben sapendo la posizione dei 5 Stelle su questo punto) per rafforzare l’assistenza sanitaria.

Insomma, è stato, e resta il solito Renzi anguilla che, preso per la testa sfugge per la coda, e viceversa, sempre pronto a dire, come nella barzelletta: Non sono io ad essere razzista, è lui che è negro.

Questa appare essere l’ottica ed il Renzi pensiero per cui ora, subito dopo le dimissioni, in conferenza stampa è stato pronto a dichiarare di essere ancora aperto a qualche trattativa, anche se Conte è rimasto presidente del Consiglio.

A commento di questo suo sgusciare, Carlo Calenda, ministro dell’economia durante l’amministrazione Renzi e ora membro del Parlamento europeo, ha dichiarato su Twitter che è difficile far quadrare le continue critiche di Renzi a Conte con un’apparente disponibilità a lavorare con lui e Renzi, pronto, ha subito risposto: «O sei molto confuso o squilibrato» e, nel suo sproloquiare, ha anche detto che non ci saranno elezioni fino al 2023, quando per legge devono tenersi.

E questo è Renzi!

Un tempo ragazzo d’oro politico italiano, eletto primo ministro all’età di 39 anni nel 2014, ora in campo unicamente a combattere «per la propria sopravvivenza», come ha detto anche Federico Santi, analista senior per l’Europa presso l’Eurasia Group, aggiungendo anche che ormai Renzi pensa solo che «Liberarsi di Conte potrebbe essere una buona mossa a lungo termine».

Intanto, nonostante tutto, continua a dire, all’unisono con i suoi ritirati che si sentono anch’essi con un piede dentro ed uno fuori, che torneranno perché, ripetono: “siamo indispensabili”, per cui ora c’è da sperare solo che gli altri, TUTTI gli altri ormai putativi ex compagni di viaggio, si mostrino più seri di lui – ma basterebbe anche che si mostrassero intelligenti -, non ricaschino nel giochino del perdono e che, per una volta, sappiano ricordare che chi ha tradito una volta è sempre pronto a tradire ancora come anche che chi serio non è tale resta.

Insomma: chi nasce quadro, mai potrà morire tondo.

Parimenti, vista la caccia aperta ad altri salvatori della Patria, del Governo, costruttori o comunque si voglia ora chiamarli, si spera che quelli al Governo abbiano tratto lezione dall’esperienza Renzi e che facciano bene attenzione a chi, al caso, si tireranno in casa ed evitino di fare entrare altri “Cavalli di Troia” nel lor corral perché i cavalli di quella razza, anche se di mamma diversa, sempre figli di Cavalla Troia sono per cui magari cambia il manto, cambia l’altezza, cambia il galoppo, ma tali restano.

Intanto, i due partiti di destra, la Lega e Fratelli d’Italia, continuano a restare stabili e a mantener circa il 40 per cento del sostegno al voto per cui, se l’Italia fosse spinta a nuove elezioni, il governo probabilmente diventerebbe il più fermamente antieuropeo dell’Europa occidentale.

E questo grazie a Renzi: Povera Patria

Stanislao Barretta

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Juve Stabia, i convocati per la sfida alla Ternana capolista

Juve Stabia, i convocati per la sfida di domani alla Ternana di Lucarelli, capolista della classifica

Dopo i tanti cambiamenti societari, la Juve Stabia torna in campo al Menti, dove domani arriva la Ternana di Cristiano Lucarelli. Contro i primi della classe, ancora imbattuti, servirà una grande prestazione della squadra guidata da Padalino. Si registrano a centrocampo i rientri di Bovo e Volpicelli, che potranno subentrare a gara in corso.

Ancora indisponibile Cernigoi, per cui sono necessarie altre settimane di lavoro per trovare la giusta condizione.

Questa la nota del club:

Al termine della seduta di questa mattina, il tecnico Pasquale Padalino ha reso nota la lista dei 22 calciatori convocati per il match Juve Stabia-Ternana, valevole per la 19a giornata del campionato di Lega Pro, in programma domani, domenica 17 gennaio 2021, con inizio alle ore 17:30 presso lo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia.

Portieri: Lazzari, Russo, Tomei.

Difensori: Allievi, Codromaz, Garattoni, Lia, Oliva, Rizzo, Troest.

Centrocampisti: Berardocco, Bovo, Guarracino, Mastalli, Scaccabarozzi, Vallocchia, Volpicelli.

Attaccanti: Fantacci, Golfo, Orlando, Ripa, Romero.

Indisponibili: Cernigoi, Mulè.

Squalificati: –

Questo un estratto delle dichiarazioni di Padalino:

Per la mia squadra spero non ci siano gol al passivo domani. Parliamo di due squadre, Juve Stabia e Trenana, che fanno della fase difensiva un’arma non indifferente. Loro hanno anche qualcosa in più in attacco perchè hanno segnato diverse reti. Ci saranno degli equilibri ma noi dovremo stare attenti perchè la Ternana ha una fase realizzativa di tutto rispetto. Veniamo da una gara in cui siamo stati protagonisti nella gestione della palla e avremmo meritato i tre punti. Ma questa gara è contro la capolista e noi faremo la partita con gli accorgimenti che ci saranno da fare. Ci sono gli ingredienti per vedere una gara di spettacolo che potrebbe essere anche bloccata perchè conta parecchio. 

Abbiamo una nostra identità che non si può cambiare. Ormai ogni squadra ha raggiunto quello che si pensava di raggiungere ad inizio anno. In noi c’era l’obiettivo di provare a fare la stagione mantenendo il giusto equilibrio tra fase difensiva e fase di attacco. Noi abbiamo l’obbligo di migliorare nella fase realizzativa. C’è da migliorare tanto – continua Padalino – ma l’identità di questa squadra è ben precisa e stiamo rispettando quanto programmato ad inizio stagione. 

La restituzione volontaria dello stipendio dei Cinque Stelle ha finanziato progetti nelle scuole

In totale 3 milioni di euro di restituzione. In provincia di Messina ne ha beneficiato l’Istituto “Salvatore Pugliatti” di Taormina e Furci Siculo (VIDEO).

Dopo il grande successo dell’edizione 2018, nata da una proposta dei portavoce regionali del Movimento 5 Stelle, i portavoce nazionali hanno destinato le restituzioni volontarie dei propri stipendi ancora una volta alle scuole pubbliche statali del Paese.

Le somme accantonate per l’iniziativa sono state complessivamente ben 3 milioni di euro, provenienti dalla rinuncia di parte delle indennità e rimborsi previsti per tutti i parlamentari del M5S.

A differenza della scorsa edizione, all’iniziativa “Facciamo EcoScuola”, hanno potuto partecipare le scuole pubbliche primarie e secondarie di primo e secondo grado situate in tutte le Regioni italiane, nei limiti delle risorse messe a disposizione e ripartite come segue:

Abruzzo 94.796,24 € – Basilicata 61.805,38 € – Calabria 128.287,42 € – Campania 339.566,43 € – Emilia-Romagna 167.809,64 € – Friuli-Venezia Giulia 67.561,23 € – Lazio 260.111,44 € – Liguria 90.966,08 € – Lombardia 335.223,40 € – Marche 106.002,66 € – Molise 49.588,59 € – Piemonte 168.543,97 € – Puglia 245.326,24 € – Sardegna 114.904,24 € – Sicilia 299.094,19 € – Toscana 141.506,57 € – Trentino-Alto Adige 57.995,74 € – Umbria 59.832,76 € – Valle d’Aosta 36.039,74 € – Veneto 175.038,06 € – TOT. 3.000.000,00 €

La ripartizione delle risorse complessive è stata effettuata mettendo una base di 30.000 euro per tutte le regioni, per favorire il riequilibrio territoriale. Le restanti risorse sono state, poi, distribuite proporzionalmente tenendo conto del numero di abitanti per regione e della rappresentanza Cinque Stelle di quella regione in parlamento. Le predette somme sono state impegnate per finanziare idee-progetto che promuovano la sostenibilità e l’educazione ambientale.

In particolare i progetti dovevano contenere almeno una delle seguenti finalità: Riduzione dell’impronta ecologica per l’efficientamento energetico e fonti rinnovabili – Interventi di messa in sicurezza dei locali scolastici – Mobilità sostenibile – Percorsi formativi – Rigenerazione degli spazi scolastici – Giornate per la sostenibilità. Ogni istituto poteva presentare un solo progetto. Il contributo massimo per le prime tre finalità è stato stabilito in euro 20.000, per le altre tre in 10.000 euro.

Abbiamo avuto modo di conoscere il progetto redatto dal Dirigente Scolastico Prof. Luigi Napoli insieme allo staff dirigenziale e gli organi collegiali dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Salvatore Pugliatti” ubicato a Taormina che aggrega in un’unica istituzione due prestigiose realtà, l’I.I.S.S. “S. Pugliatti” di Taormina e l’I.I.S. di Furci Siculo.

I due istituti, pur avendo storie e tradizioni diverse, hanno perseguito obiettivi comuni nel tempo, proponendo sui due territori di appartenenza un’ampia offerta formativa caratterizzata da una solida preparazione culturale e dall’acquisizione di competenze specifiche che permettono sia la possibilità di proseguire gli studi all’università o di specializzarsi ulteriormente con i corsi di formazione tecnica superiore.

Oggi l’ I.I.S.S. “Salvatore Pugliatti” rappresenta un unico polo formativo che unisce in sé l’identità degli: istituti professionali, caratterizzati da una solida base di istruzione generale e tecnico professionale che consente agli studenti di sviluppare saperi e competenze necessari per rispondere alle esigenze formative del settore produttivo di riferimento; e degli istituti tecnici, caratterizzati da una solida base culturale di carattere scientifico e tecnologico in linea con le indicazioni dell’Unione Europea, offrendo una molteplicità di percorsi formativi diversi.

Il progetto dell’istituto “Salvatore Pugliatti” aveva la seguente finalità: Diminuzione dell’impronta ecologica in particolare, attraverso la riduzione del consumo e/o recupero dell’acqua, la promozione e riutilizzo di acqua a km zero, riduzione del suo spreco ed eliminazione della plastica nella scuola. Pertanto “Stop alla plastica”.

Il bando è andato a buon fine per L’Istituto “Salvatore Pugliatti” e i distributori sono stati istallati a novembre 2020.3 milioni di euro di restituzione per le scuole

La grande sfida è stata la consegna di un kit ai 1000 ragazzi delle scuole coinvolte a Taormina e Furci Siculo, di un vademecum sull’uso responsabile delle fonti energetiche ed anche dell’acqua e da una borraccia in alluminio da 500 ml; ciò al fine di un deciso passo in avanti verso la riduzione e la totale abolizione a scuola dell’utilizzo della plastica monouso.

Ipotizzando un consumo quotidiano di 0,5 litri d’acqua corrente per ogni studente, in un anno scolastico i ragazzi di Taormina e Furci Siculo, coinvolti nel progetto, non immetteranno nell’ambiente circa 15 quintali di plastica e l’emissione equivalente di 34 quintali di anidride carbonica. Anche il risparmio economico, rispetto all’ipotetico consumo di acqua minerale, non è sicuramente indifferente: almeno 12 mila euro l’anno.

In questi ultimi anni sempre più strutture scolastiche hanno pensato di eliminare totalmente l’utilizzo di bottigliette di plastica durante i pasti o le pause dalle lezioni. Tuttavia, l’eliminazione dell’acqua in bottiglia in molte scuole, in alcuni casi, ha suscitato delle reazioni contrariate da parte dei genitori a causa della falsa convinzione che l’acqua di rubinetto non sia sufficientemente controllata e sicura.

Per ovviare a questo problema, l’Istituto “Salvatore Pugliatti” ha installato nei due plessi, dei distributori automatici di acqua, (in relazione al costo del modello scelto) collegati direttamente alla rete idrica e in grado di fornire acqua alla spina, pura e buona, ad ogni erogazione.

A rendere più sicura l’acqua erogata ci pensano infatti degli speciali filtri (in grado di eliminare eventuali residui presenti nell’acqua, tra cui il cloro, che conferisce all’acqua un sapore sgradevole) e l’irraggiamento con luce UV (che elimina eventuali batteri), rendendola ancora più sana e sicura per adulti e ragazzi.

Grazie a più distributori di acqua potabile, gli alunni possono adesso consumare acqua sempre fresca e depurata da ogni sostanza potenzialmente nociva per la salute. Poter contare sulla presenza di dispenser d’acqua microfiltrata, collegato direttamente alla rete idrica permette, finalmente, di poter bere acqua buona, sicura e a km 0, senza alcuno spreco.

Nel video l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Salvatore Pugliatti” ubicato a Taormina che aggrega in un’unica istituzione due prestigiose realtà, l’I.I.S.S. “S. Pugliatti” di Taormina e l’I.I.S. di Furci Siculo, entrambi Comuni della provincia jonica messinese.

Adduso Sebastiano

 

Juve Stabia-Ternana, la presentazione della partita di domani

Juve Stabia-Ternana, la presentazione della partita di domani. Le Vespe, reduci da 6 risultati utili, cercano l’impresa contro la capolista Ternana

Juve Stabia-Ternana, la presentazione della partita di domani

 

Partita dal grande fascino quella tra Juve Stabia e Ternana in campo domani sera alle 17:30 al “Romeo Menti” nella gara valida per la diciannovesima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Le Vespe, reduci da sei risultati utili consecutivi, cercano l’impresa contro la capolista Ternana di mister Cristiano Lucarelli che sta dominando il campionato e che per l’occasione recupera anche Falletti che ha scontato un turno di squalifica nell’ultima giornata di campionato.

Settimana di grandi cambiamenti societari per le Vespe. Via Ghinassi ufficialmente per “motivi personali“, al suo posto arriva una vecchia conoscenza del calcio italiano: Giuseppe Pavone che ricoprirà il doppio ruolo di direttore sportivo e di direttore generale. Pavone è stato ex direttore sportivo del Foggia dei miracoli degli anni ’90. Fu lui a costruire il Foggia della cosiddetta Zemanlandia che annoverava nei suoi ranghi calciatori del calibro di Signori, Rambaudi e lo stesso Padalino, attuale allenatore delle Vespe, che quindi conosce benissimo Pavone. Successivamente Pavone è stato anche il ds, tra le altre, di Pescara, Foggia, Avellino e Cavese.

Fabrizio Fabiani, figlio di Angelo Fabiani direttore sportivo della Salernitana, andrà a ricoprire il ruolo di Club Manager finora ricoperto fa Gianni Improta passato alla Sambenedettese mentre Clemente Filippi, ex direttore generale, passa al ruolo di Segretario Generale.

In questo clima di ribaltone societario la Juve Stabia ha preparato in settimana il big match con la Ternana. Padalino si è detto dispiaciuto per l’addio di Ghinassi con cui ha condiviso il lavoro fatto finora ma ha subito focalizzato l’attenzione sulla partitissima di domani. Partita in cui le Vespe non snatureranno la propria identità di gioco cercando di fare come sempre la partita e di imporre il proprio gioco anche alla capolista.

Dal canto suo Lucarelli, che ha speso parole al miele per la Juve Stabia definendola la migliore squadra per organizzazione di gioco, recupera come detto Falletti e ammonisce i suoi sui pericoli che la trasferta di Castellammare può presentare se non approcciata con le giuste motivazioni.

Ternana autentica schiacciasassi di questo campionato finora. Miglior attacco con 43 gol realizzati e miglior difesa con soli 12 gol subiti. Numeri che sono sintomatici del dominio delle fere fino a questo punto della stagione. Particolare non trascurabile, si affrontano domani al “Menti” le due migliori difese del campionato insieme a quella del Bari. Altro dato statistico che aggiunge pepe ad una partita che varrà molto per entrambe le compagini per il prosieguo del campionato.

La gara sarà diretta dal sig. Marco RICCI della sezione di Firenze. L’assistente numero uno sarà il sig. Roberto TERENZIO della sezione di Cosenza. L’assistente numero due sarà il sig. Vincenzo PEDONE della sezione di Reggio Calabria. Il quarto uomo sarà il sig. Luigi CARELLA della sezione di Bari (tristemente famoso per i due rigori nettissimi per falli di mani non concessi alle Vespe in Juve Stabia-Palermo).

Di seguito le probabili formazioni con cui le due squadre scenderanno in campo al “Romeo Menti”.

JUVE STABIA (4-3-3): Tomei; Garattoni, Troest, Allievi, Rizzo; Vallocchia, Berardocco, Mastalli; Fantacci, Romero, Orlando

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

TERNANA (4-2-3-1): Iannarilli; Defendi, Boben, Kontek, Salzano (Lavarone); Palumbo, Proietti; Partipilo, Falletti, Furlan; Raicevic (Vantaggiato)

Allenatore: sig. Cristiano Lucarelli

 

a cura di Natale Giusti

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Guardia di Finanza: pubblicato il bando per l’anno 2020 di concorso per il reclutamento

Il reclutamento nella Guardia di Finanza è di 571 allievi finanzieri (510 del contingente ordinario e 61 del contingente di mare).

Sulla Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale – n. 100, del 29 dicembre 2020, è stato pubblicato il bando di concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 571 allievi finanzieri (510 del contingente ordinario e 61 del contingente di mare) nella Guardia di Finanza così ripartiti:

  315 riservati ai volontari in ferma prefissata delle Forze armate;

256 rivolti ai cittadini italiani (18 posti sono riservati a coloro in possesso dell’attestato di bilinguismo di cui all’articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752).

Per la prima volta, sono stati destinati 120 posti all’arruolamento di personale da avviare al conseguimento della specializzazione “Anti Terrorismo e Pronto Impiego (A.T.P.I.)”.

Al concorso possono partecipare coloro che abbiano, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, compiuto il 18° anno e non abbiano superato il giorno di compimento del 26° anno di età. Il limite anagrafico massimo così fissato è elevato di un periodo pari all’effettivo servizio militare prestato e, comunque, non superiore a tre anni per coloro che, alla data del 6 luglio 2017, svolgevano o avevano svolto servizio militare volontario, di leva o di leva prolungato.

Ai fini della presentazione della domanda di partecipazione é necessario essere in possesso del diploma di istruzione secondaria:

– di primo grado, per i posti riservati ai volontari delle Forze armate;

– di secondo grado che consenta l’iscrizione ai corsi per il conseguimento della laurea, per i restanti posti.

La domanda di partecipazione al concorso, da presentare entro le ore 12.00 del 29 gennaio 2021, dovrà essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo https://concorsi.gdf.gov.it, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato.

I concorrenti, che devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (“P.E.C.”), dopo aver effettuato la registrazione al portale, potranno accedere, tramite la propria area riservata, al form di compilazione della domanda di partecipazione.

Sul predetto sito internet e tramite l’APP Mobile “GdF Concorsi” è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio sul concorso e prendere visione del bando.

Nell’immagine di copertina: una pattuglia della Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Palermo e nello sfondo il Liceo classico statale Vittorio Emanuele II, istituito nel 1865.

Adduso Sebastiano

Inter-Juventus, probabili formazioni: sfida tra big Lukaku-Cristiano Ronaldo

 

Tutto pronto per il Derby d’Italia, in programma domenica 17 gennaio alle 20:45. Conte e Pirlo contro per la prima volta. Per l’Inter, Eriksen torna in panchina. Per la Juve, Frabotta verso la titolarità.

A poche ore dal derby d’Italia, Inter e Juventus sono pronte a darsi battaglia in una delle partite più sentite da entrambe le tifoserie. Conte schiera i “titolarissimi”, con Hakimi e Lukaku di nuovo dal primo minuto. Alcune assenze pesanti, invece, per Pirlo, tra cui quelle di Alex Sandro, De Ligt e Dybala. Nerazzurri alla “prova del 9” per capire davvero a cosa possono ambire in questa stagione e per mantenere la scia del Milan, impegnato lunedì sera contro il Cagliari. I bianconeri, invece, hanno la chance di inserirsi nuovamente nella corsa Scudetto.

inter

Dopo il passaggio del turno in Coppa Italia contro la Fiorentina, l’Inter arriva al derby d’Italia con i suoi titolari a disposizione. Difesa a 3 composta da Skriniar, De Vrij e Bastoni a difendere la porta di Handanovic. Hakimi torna titolare al posto di Young, il quale si trasferisce nella corsia opposta. A centrocampo, Brozovic si riprende il posto da regista, accompagnato da Vidal, che ritrova la sua ex squadra, e Barella. Solo panchina, invece, per Eriksen. Davanti niente dubbi: spazio alla coppia Lautaro-Lukaku. (clicca qui per la conferenza stampa pre-partita di Conte)

probabile formazione (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Vidal, Brozovic, Barella, Young; Lautaro, Lukaku. All. Conte.

juventus

Emergenza assenze per la Juventus di Pirlo, che perde Dybala per infortunio, De Ligt, Alex Sandro e Cuadrado fermi per Covid. Agli esterni, allora, dentro Danilo e Frabotta, mentre torna la coppia Bonucci-Chiellini al centro della difesa. Ancora qualche dubbio, invece, a centrocampo. Chiesa e Ramsey dovrebbero partire titolari, così come Rabiot, favorito su McKennie, e Bentancur. In attacco, nella sfida a distanza contro Lautaro e Lukaku, ci saranno Morata e Cristiano Ronaldo.

probabile formazione (4-4-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini, Frabotta; Chiesa, Bentancur, Rabiot, Ramsey; Morata, C. Ronaldo. All. Pirlo.

A cura di Claudio Savino

Giuseppe Langella: “La Juve Stabia non è società satellite di nessuno!”

Giuseppe Langella, socio di maggioranza della Juve Stabia insieme al fratello Andrea, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match con la Ternana

Giuseppe Langella: “La Juve Stabia non è società satellite di nessuno!”

Giuseppe Langella, socio di maggioranza della Juve Stabia insieme al fratello Andrea, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match con la Ternana per puntualizzare alcune cose accadute in settimana.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Buongiorno e buon anno a tutti. Era giusto che intervenissi per fare chiarezza su alcune cose accadute in settimana. A partire dalla gara di Foggia in cui avremmo meritato sicuramente i tre punti in palio. 

La cosa che più mi è dispiaciuta sentire in questi giorni è il fatto che la Juve Stabia fosse società satellite di qualcuno. La Juve Stabia non è società satellite di nessuno. Questa è una cosa che voglio precisare anche se l’avvocato Todaro già nel corso del “Pungiglione Stabiese” aveva detto e aveva fatto chiarezza ma evidentemente non è servito a nulla. 

Forse qualcuno ha voluto vedere nella presenza tra di noi di Fabrizio Fabiani, figlio del ds della Salernitana, una cosa di questo genere. Ma ciò non significa che siamo satelliti della Salernitana. La Juve Stabia non ha bisogno di essere satellite di nessuno. Ha una grande forza e i risultati iniziano a vedersi sul campo. La nostra però è una squadra nuova e ha bisogno di tempo. 

Facendo un passo indietro, mi sono sentito ferito delle parole che ho sentito. Non esiste una cosa del genere e non ci sarà. Forse tra dieci o cinque anni o fra un anno ci sarà un qualcosa del genere ma significherà che la Juve Stabia avrà cambiato proprietario. 

Voglio puntualizzare anche sulle dimissioni di Gianni Improta. Lui è andato via per una scelta personale. C’è stato un cambio dirigenziale con l’avvento dell’esperto Peppino Pavone voluto da noi e cercato da tempo. Pavone ricopre sia il ruolo di direttore sportivo che di direttore generale. Ghinassi è andato via per motivi personali nei quali non vogliamo entrare e abbiamo fatto la risoluzione del contratto. 

Per ciò che concerne il mercato, come ben sapete il mercato di gennaio si chiamava una volta mercato di riparazione. Non è come quello estivo, dove è più facile prendere calciatori perchè c’è la disponibilità di molti giocatori a cambiare maglia. Nel mercato di gennaio è molto più complicato. Se un calciatore è bravo la società non se ne libera. Detto ciò, noi siamo vigili sul mercato. Dovete stare tranquilli e sereni perchè la Juve Stabia è presente. Appena ci sarà la possibilità di chiudere trattative di mercato che facciano bene alla società la chiuderemo. Ma mai acquisteremo solo per fare numero. 

Oggi stiamo vivendo una vigilia importante. E’ una grande soddisfazione poter cercare di battere la capolista Ternana che sta volando in questo campionato. 

Spero di aver chiarito bene i concetti. Sto investendo nella Juve Stabia che tre mesi fa prima dell’inizio della Coppa Italia era sull’orlo del fallimento. Dopo tre mesi e mezzo non intendo che qualcuno possa dire che siamo satelliti di qualcuno. Siamo satelliti di noi stessi. Auguro un buon weekend a tutti i tifosi della Curva Sud e a tutta la città di Castellammare sperando di poter salutare domani una grande vittorie delle Vespe contro la Ternana. 

Forza Juve Stabia, sempre nel nostro cuore!”. 

 

a cura di Natale Giusti

 

Juve Stabia | Padalino: “L’obiettivo è migliorare la posizione in classifica”

Pasquale Padalino, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Ternana: tutte le sue dichiarazioni 

Juve Stabia | Padalino: “L’obiettivo è migliorare la posizione in classifica”

Pasquale Padalino, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Ternana in programma al “Romeo Menti” domani 17 gennaio alle ore 17:30 e valevole per la diciannovesima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Per la mia squadra spero non ci siano gol al passivo domani. Parliamo di due squadre, Juve Stabia e Trenana, che fanno della fase difensiva un’arma non indifferente. Loro hanno anche qualcosa in più in attacco perchè hanno segnato diverse reti. Ci saranno degli equilibri ma noi dovremo stare attenti perchè la Ternana ha una fase realizzativa di tutto rispetto. Veniamo da una gara in cui siamo stati protagonisti nella gestione della palla e avremmo meritato i tre punti. Ma questa gara è contro la capolista e noi faremo la partita con gli accorgimenti che ci saranno da fare. Ci sono gli ingredienti per vedere una gara di spettacolo che potrebbe essere anche bloccata perchè conta parecchio. 

Abbiamo una nostra identità che non si può cambiare. Ormai ogni squadra ha raggiunto quello che si pensava di raggiungere ad inizio anno. In noi c’era l’obiettivo di provare a fare la stagione mantenendo il giusto equilibrio tra fase difensiva e fase di attacco. Noi abbiamo l’obbligo di migliorare nella fase realizzativa. C’è da migliorare tanto – continua Padalino – ma l’identità di questa squadra è ben precisa e stiamo rispettando quanto programmato ad inizio stagione. 

La pressione di fare il risultato loro l’hanno abbondantemente superata. Non hanno mai perso e le cose gli vengono in automatico anche perchè stanno dominando il campionato. Dopo le vacanze natalizie è cominciato un nuovo campionato. La nostra volontà a prescindere dall’avversario non deve cambiare. Dobbiamo migliorare il decimo posto e fare quel campionato dignitoso che ci veniva chiesto ad inizio stagione. La volontà mia e della società è quella di migliore la posizione in classifica. 

Cernigoi è la punta che aspettiamo già da qualche settimana che deve rappresentare un valore aggiunto e alzare il livello non solo numericamente ma anche in assoluto del nostro reparto offensivo. Appena sarà in grado di far parte del gruppo lo prenderemo in considerazione. Al momento siamo questi e cercheremo di fare il meglio possibile. 

Ringrazio l’ex direttore sportivo Ghinassi per la sua scelta e la fiducia nel sottoscritto. E’ evidente che è un lavoro terminato a metà. Era una persona con cui ho condiviso il mio lavoro e stavamo anche cercando di migliorare la squadra sul mercato. Da questo punto di vista mi sento un pò più solo. Il rapporto con Pavone è stato solo quello tra calciatore e direttore sportivo quando giocavo nel Foggia. Ci dovrà essere una sorta di confronto con Pavone e dovremo ricominciare. Ma il valore di Pavone è riconosciuto da tutti. Noi dobbiamo guardare avanti al di là di ciò che è successo e spero che non influisca sui ragazzi. Abbiamo un compito da portare a termine e spero che la squadra non abbia preso questo allontanamento del direttor sportivo anche se per motivi personali come un qualcosa che possa pregiudicare il nostro lavoro. Un saluto a Ghinassi nella consapevolezza che ad oggi l’obiettivo dei playoff è stato raggiunto. 

L’aria che si respira quando devi affrontare la capolista Ternana è un’aria di tensione ma positiva. Si avverte uno stimolo importante. Ma noi dobbiamo avere sempre questi stimoli contro chiunque giochiamo. Il periodo del mercato deve essere gestito al meglio perchè si sono voci vere e non vere. Alcune voci possono anche destabilizzare. La capacità dei giocatori è di essere impermeabili alle voci che arrivano. Questa squadra va solo migliorata e non smantellata. Nel mercato di gennaio non è sempre facile trovare gli elementi giusti. Se ci sono giocatori che fanno al caso nostro li prenderemo. Importante che siano pronti per fare un girone di ritorno da protagonisti in una piazza importante come questa di Castellammare”. 

 

a cura di Natale Giusti 

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Confisca di beni del valore di 1 milione e mezzo a ex consigliere provinciale condannato per usura

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La confisca è stata eseguita dalla Polizia di Stato di Agrigento a carico del 56enne per la sproporzione tra il dichiarato e il posseduto.

La Polizia di Stato di Agrigento ha dato esecuzione al decreto di confisca dei beni di Giuseppe Vincenzo Terrazzino, 56 anni, di Raffadali comune della provincia agrigentina. Il valore totale dei beni confiscati è stato stimato in circa un milione e mezzo di euro.

Il procedimento per l’applicazione della misura di prevenzione patrimoniale della confisca è stato avviato su proposta del Questore, che ha presentato al Tribunale di Palermo una richiesta di applicazione della misura di prevenzione patrimoniale sui beni riconducibili direttamente o indirettamente al proposto.

Le approfondite indagini patrimoniali sviluppate dall’Ufficio Misure di Prevenzione della Divisione Anticrimine hanno permesso di delineare lo spessore criminale di un soggetto abitualmente dedito a traffici illeciti, acclarando la sproporzione tra il rilevante patrimonio immobiliare e mobiliare posseduto e la sua capacità reddituale, e dimostrando che i beni raggiunti dal provvedimento ablatorio scaturivano da attività illecite.

In particolare, il Tribunale di Palermo – Sezione Misure di Prevenzione ha disposto la confisca di 9 immobili siti in Raffadali e in Agrigento, di 23 rapporti bancari, polizze assicurative e rapporti di investimento per un valore di circa 350.000 Euro, di 3 auto e moto, e di 4 impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili ubicati in Raffadali.

A carico del proposto, il Tribunale di Palermo ha conclamato un giudizio di pericolosità sociale, in quanto già nel 2006 era stato condannato per il reato di usura ai danni di un esercente un’attività economica, e nel 2013 veniva arrestato nell’ambito dell’inchiesta denominata “Demetra” per i reati di associazione per delinquere finalizzata ai delitti di falso e di truffa aggravata, per l’illecito conseguimento di erogazioni pubbliche in danno dell’Inail e dell’Inps di Agrigento, che erano stati indotti ad erogare indennizzi per inesistenti infortuni lavorativi ed indebite indennità di disoccupazione.

In tale indagine, il Terrazzino veniva raggiunto da ordinanza di custodia cautelare in carcere per aver svolto un ruolo preminente all’interno dell’organizzazione criminale, dalle attività della quale aveva tratto i maggiori profitti. Il processo penale è tuttora in corso.

Il Terrazzino è stato anche consigliere provinciale di Agrigento nel quinquennio 2008/2013.

Adduso Sebastiano

Sorrento Calcio, comunicate alcune positività al Covid

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Il Covid-19, lo sappiamo, ha portato numerose problematiche dentro e fuori dai campi di calcio. Anche il campionato di Serie D è stato inevitabilmente oggetto di rinvii e sospensioni a causa della pandemia. Nella prossima giornata saranno ben nove gli incontri rinviati nei soli gironi G, H ed I. Anche il Sorrento ha comunicato la positività di alcuni membri dello staff tecnico nella giornata di oggi. Si tratta del tecnico Luca Fusco, del suo vice Gennaro Piccolo e del preparatore atletico D’Andrea. Sembra però improbabile un rinvio della partita in trasferta contro il Picerno. Il protocollo per la Serie D non permette infatti di richiedere il posticipo di una gara in casi e genere.
Di seguito il comunicato che il Sorrento ha trasmesso stamattina attraverso i propri canali social:
In data Mercoledì 13 Gennaio l’intero gruppo squadra, compresivo di tecnici e dirigenti accompagnatori, è stato regolarmente sottoposto al tampone antigenico semiquantitativo, come da protocollo LND per il campionato di Serie D. L’esito di tali tamponi è risultato negativo per tutti.
Nella giornata odierna, sabato 16 Gennaio, accusando sintomi influenzali, il tecnico Luca Fusco si è sottoposto ulteriormente al test in una struttura privata ed è stata riscontrata la positività al Covid-19, così come al suo vice Piccolo ed al preparatore atletico D’Andrea. Ai tre membri dello staff tecnico che, ovviamente, non partiranno per la trasferta contro il Picerno, la dirigenza rossonera augura una pronta guarigione.
Attualmente, non si può escludere l’eventuale incubazione dell’infezione tra i contatti stretti dei tre positivi, compresi i calciatori appena partiti per il ritiro pregara e che domani scenderanno regolarmente in campo a Tito (PZ).
Si ricorda che il protocollo per la serie D non prevede un ulteriore ciclo di tamponi, né la possibilità di chiedere il rinvio della gara in caso di positività di tre “non calciatori“.
Photo Credits: Carmine Galano

Prandelli punta sulla qualità per il lunch-match del “Maradona”

Come vengon fuori le seconde linee, dopo l’eliminazione dell’Empoli in Coppa Italia? Su chi può far affidamento il Napoli?

Se è vero che anche a livello europeo, il Liverpool senza Van Dijk, piuttosto che il Borussia Dortmund senza Haland, hanno avuto le loro difficoltà; il passaggio di turno di Coppa Italia contro l’Empoli ha restituito al Napoli la condizione fisica di Koulibaly, che gli ha consentito efficaci scivolamenti a sinistra partendo dalla sua predominante posizione centrale. Così come, al suo fianco, Rrahmani ha riscattato la sua di condizione (uscita a pezzi con l’Udinese) seppur in attesa di una dimensione formato campionato. Per lui, più che per gli altri, essendo ancora rimasto alla “Verona dimostrazione”.

E forse anche l’attuale inaffidabilità sulla ripresa atletica di Ghoulam in corsia.

In mediana, invece, il ritorno di Demme dovrebbe ‘sostanziare’ e rilanciare il lavoro del ‘confinato’ Bakayoko. Quest’ultimo, orfano di Fabian gemellare a ridosso, può appoggiarsi sulla meglio gioventù Lozano (sempre un passo avanti ai compagni, che assiste in maniera geniale, e che solo ora cominciano a stargli almeno in scia) e Zielinski.

Petagna terzo attaccante c’è. E’ sempre un passo dietro ai compagni, sui quali cerca sponda e spalle alla porta. Ma è il suo ruolo. Il resto lo potrebbe far il ritorno di Mertens, già visto in panca contro i toscani.

Sull’affidabilità delle riserve, più Elmas che Lobotka. Il macedone quando parte da sinistra e si accentra dà il meglio di sé. Ed in questa fase il gioco andrebbe decisamente sveltito in verticale, modello Juric proprio con il Verona, e prima ancora quello dell’Atalanta; piuttosto che rallentato dall’orizzontalismo dal basso. Velocità, pressione, immediato recupero palla, per ribaltare una visione di retropassaggi che liberi i laterali bassi; potrebbe esser l’arma dei giocatori da utilizzare in questa fase in cui bisogna rimetter in difficoltà gli avversari. E non viceversa, farsi cogliere impreparati dall’altrui intelligenza ed equilibrio calcistico. Non bisogna aver paura neanche dei cambiamenti tattici.

Capitolo a parte, ormai consolidato nell’alternanza, il ruolo del portiere. Parla Meret

E’ Alex Meret, seppur usando il condizionale, a voler più continuità, pur essendo felice – per sua espressa ammissione – di esser a Napoli. Maggior continuità che è la stessa che auspica alla squadra “perché mettere dei trofei in bacheca non serve solo a farne sfoggio, ma a far accrescere la consapevolezza di forza – intesa come assoluta -, e che solo la vittoria può dare. Contrapposto ad Ospina, cerca di vivere le situazioni più belle, al pari di quelle meno: con lo stesso equilibrio. – Ed allora dice di non prendere  troppo sul serio né i complimenti, né le critiche -. Bisogna solo lavorare per la gente, perché a Napoli il tifo è super ‘attaccato’. E l’affetto mancante del tifo si fa sentire in maniera negativa per tutto il movimento calcio”.

L’ex Callejon e le dichiarazioni di Prandelli 

L’indimenticato ex Josè Callejon, causa i diversi cambi di posizione modulo, non ha ancora fatto vedere un terzo di quanto fatto in maglia azzurra. Nel 3-5-2 di Prandelli, esterno dietro la punta destra; molto meglio che nell’iniziale centrocampo a quattro. Ma Prandelli deve far capire a lui, come a tutti gli altri compagni, che si sta giocando per la salvezza in questo momento: l’unica via non può che esser l’umiltà. E l’ultimissimo Callejon di Napoli non fu esente, sempre insieme al resto della squadra anche in quel caso, da tale problematica finale.

Le dichiarazioni pre gara di Prandelli vanno verso l’elogio di un nuovo calcio, “quale potrebbe al momento esser incarnato da Commisso. Se arriva un personaggio con valori importanti non bisogna fargli perdere di entusiasmo. Sarà presente al Maradona, con la sua visione verso il futuro.  – Da questo punto di vista costruttivo l’eventuale incontro con De Laurentiis -. Sugli attaccanti, l’ex tecnico della nazionale, ha detto di averne uno in rosa dai possibili 10/15 gol: Kouame. Ambrabat, Castrovilli, Bonaventura, Ribery e Callejon devo insistere sulla qualità che abbiamo, anche per affrontare i partenopei. Dobbiamo fare la nostra gara e non farci schiacciare tenendoci troppo bassi”. Ha chiosato mister Cesare Prandelli.

Probabili Formazioni

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Bakayoko, Demme, Lozano, Zielinski, Insigne, Mertens. All. Gattuso

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Igor; Caceres, Amrabat, Castrovilli, Biraghi; Ribery, Callejon, Vlahovic. All. Prandelli

ARBITRO:  Chiffi (Passeri-Paganessi, IV: Manganiello, VAR: Di Bello, AVAR: Cecconi)

 

Carmine D’Argenio

 

 

Ternana | Lucarelli: “Juve Stabia miglior squadra per espressione di gioco”

Cristiano Lucarelli, allenatore della Ternana, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Juve Stabia: tutte le sue dichiarazioni 

Ternana | Lucarelli: “Juve Stabia miglior squadra per espressione di gioco”

 

Cristiano Lucarelli, allenatore della Ternana, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Juve Stabia in programma domani al “Romeo menti” alle ore 17: 30 e valevole per la diciannovesima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“E’ stata la solita settimana di lavoro intenso. Una settimana che ci porterà ad affrontare secondo me la miglior squadra per espressione di gioco. La Juve Stabia è una squadra propositiva e di gamba. Una squadra che attacca molto bene la profondità fino al fondo campo. La Juve Stabia ha tutte la caratteristiche per crearci difficoltà. Una squadra che gioca sempre all’attacco. Padalino si ispira molto al 4-3-3 di stampo zemaniano visto che è stato allenato da Zeman. Fantacci e Orlando giocatori importanti. Hanno Mastalli che è un centrocampista di talento. Berardocco è un play che con il suo sinistro fa girare molto bene la palla e la squadra. Dietro c’è Troest che è molto fisico e che ha giocato con me al Parma. Anche Romero è un ottimo centravanti che si fa sentire davanti ,

Ci sono tutti i presupposti per passare una brutta giornata. Se avremo la stessa voglia dell’avversario di batterci, se avremo le stesse motivazioni del nostro avversario potremo anche noi sfoderare un’ottima prestazione. Altrimenti sarà una giornata molto dura. 

Il vantaggio di giocare sul sintetico ce l’ha chi si allena tutti i giorni su quel campo. Anche se piovesse sul sintetico non troveremo un campo pesante. Non ci saranno vantaggi o svantaggi. 

Recuperiamo Falletti ma abbiamo alcune situazioni che dobbiamo monitorare. Purtroppo allenandoti sul sintetico qualche problema viene fuori sempre. 

Secondo me dal punto di vista del gioco prodotto la Juve Stabia è stata continua. Dal punto di vista del risultato non ha una classifica che esprime il suo vero valore. Meritava qualche punto in più. Sulla proposizione del gioco anche contro il Foggia, squadra più in forma del campionato, per 80 minuti la gara l’ha fatta solo la Juve Stabia. Quando affronti queste squadre ed è in giornata, rischi grosso. 

Falletti rientra e ci sarà qualcuno che partirà dalla panchina. Qualche calciatore deve tirare un pò il fiato e dobbiamo prevenire gli infortuni. Faremo delle valutazioni molto selettive anche per il tipo di gara che andremo a fare contro un’avversario molto rapido e basso, di gamba. Giocheremo su un sintetico veloce e dovremo trovare soluzioni adeguate. Di sicuro c’è che gioca Iannarilli. 

Celli ha ripreso questa settimana a fare attivazione muscolare con la squadra. Mammarella ha svolto la prima settimana di lavoro con la squadra saltando pochissime esercitazioni ad alta intensità. Frascatore ha recuperato dall’infortunio e anche lui ha abbandonato qualche esercizio sul finale delle sedute. Contiamo di riavere Mammarella e Frascatore da martedì al 100%. Diakité ha avuto un altro infortunio muscolare. Lui per un po’ di tempo non sarà a disposizione.

Come in tutti i campionati – continua Lucarelli – le squadre che lottano per non retrocedere viaggiano con una media più alta mentre quelle che lottano per vincere vanno ad una media più bassa. Guardate le nostre difficoltà contro il Monopoli. Nel girone d’andata sei più libero di testa. Nel girone di ritorno no. Difficilmente vedremo 4 o 5 gol a partita. Ora si sta entrando nella fase centrale-finale e quindi i punti diventano molto importanti. C’è molta più attenzione e sicuramente più tatticismo.

Abbiamo lavorato anche sul 4-3-3. Se la Ternana fa meno sovrapposizioni, anziché andare a pressare l’avversario fin dentro la propria area di rigore gestisce saremo sempre prevedibili. Se l’atteggiamento è quello che abbiamo avuto fino ad ora allora saremo imprevedibili. Se togliamo il pedale dall’acceleratore diventiamo prevedibili contro qualsiasi avversario.

Io auspicavo una Ternana più normale capace anche di vincere solo 1-0. Sono felice che nelle ultime partite si sia dovuta sporcare le mani. Una squadra che vince tutte le partite con 4 gol di scarto non può vincere la classifica”.

 

a cura di Natale Giusti 

LUNEDÌ 18 GENNAIO: Aperti Musei e siti Archeologici

Da lunedì 18 gennaio riapre il sito di Pompei e del Museo di Stabia Libero d’Orsi, dal lunedì al venerdì negli orari consueti, chiusura il Sabato e la Domenica.

LUNEDÌ 18 GENNAIO: Aperti Musei e siti Archeologici

Il sito archeologico di Pompei e il Museo Archeologico di Stabia Libero D’Orsi presso la Reggia di Quisisana riaprono al pubblico dopo la chiusura di questi mesi.


In ottemperanza alle indicazioni ministeriali e fino al ulteriore comunicazione i siti saranno aperti dal lunedì al venerdì nei consueti orari (Pompei 9,00 – 17,00 con ultimo ingresso 15,30; Museo Libero D’Orsi 9,00 -17,00 con ultimo ingresso ore 16,00), con chiusura il sabato e la domenica.
In questa fase di graduale riapertura l’accesso e l’uscita per l’area archeologica di Pompei saranno possibili dal varco di Piazza Anfiteatro.

 


La visita si svilupperà lungo un percorso segnalato all’interno del sito e sull’app di supporto My Pompeii allo scopo di assicurare una visita in sicurezza del sito e nel pieno rispetto delle disposizioni sanitarie anti Covid.
Sarà possibile passeggiare all’interno dell’Anfiteatro, accedere alla Palestra grande e alla mostra “Venustas. Grazia e Bellezza a Pompei”. Si potranno visitare i Praedia di Giulia Felice e spostarsi su via dell’Abbondanza con accesso alle principali domus, ma anche attraversare la necropoli di Porta Nocera, l’Orto dei fuggiaschi, arrivare al quartiere dei teatri e al Foro triangolare. Da via dell’abbondanza, inoltre, si potrà raggiungere il Foro con tutti i suoi edifici pubblici e religiosi, visitare lo spazio esterno delle Terme Stabiane o risalire via Stabiana fino a via del Vesuvio dove ammirare la casa di Leda e il cigno.

 

 

L’elenco completo degli edifici visitabili è consultabile sul sito www.pompeiisites.org
Il biglietto di ingresso ai due siti è acquistabile esclusivamente on-line sul sito www.ticketone.it, unico rivenditore ufficiale autorizzato.
Tariffe:
· Pompei intero: € 14.50 (+ € 1.50 su prevendita online) ridotto: € 2.00 (+ € 1.50 su prevendita online)
· Quisisana € 6.00 (+ € 1.50 su prevendita online) ridotto: € 2.00 (+ € 1.50 su prevendita online
Gratuità e riduzioni come da normativa

Al momento dell’acquisto on-line il visitatore potrà scegliere la fascia oraria di ingresso, prevista ogni 15 minuti per un massimo di 500 persone ogni 15 minuti, fino alle ore 13,00. Dopo le ore 13,00 l’ingresso consentito è per un massimo 300 persone per turno. Il biglietto dovrà essere mostrato all’ingresso, direttamente su smartphone/tablet (QRcode) o già stampato a casa su carta e poi conservato per registrarlo sul tornello in uscita. E’ tollerato un ritardo di 10 minuti massimo rispetto all’orario della fascia oraria indicata, tanto per i visitatori quanto per le guide. La prenotazione sarà possibile anche nella stessa giornata fino a esaurimento disponibilità

Per i possessori della card Pompei365, la validità dell’abbonamento sarà prorogata per il numero di giorni, corrispondenti a quelli di chiusura imposti dall’emergenza sanitaria.

E’ inoltre in corso la promozione al 50 % sull’acquisto dell’abbonamento fino al 28 febbraio. Solo per gli abbonamenti in proroga, l’acquisto in promozione entro il 28 febbraio, avrà validità annuale dalla data del primo utilizzo. Il biglietto gratuito per l’accesso singolo, di volta in volta, dovrà essere richiesto sul sito www.ticketone.it

I visitatori saranno sottoposti, all’arrivo, a misurazione della temperatura mediante termoscanner. Resta obbligatorio l’utilizzo della mascherina nei luoghi chiusi e aperti, a prescindere dalla distanza interpersonale. Tutte le informazioni relative alle misure di sicurezza del contenimento del contagio da SARS-COV 2 e alle modalità di visita saranno fornite ai visitatori attraverso i monitor presenti agli ingressi e la cartellonistica.

La visita avverrà nel pieno rispetto delle misure di distanziamento previste dal Comitato Tecnico Scientifico, anche con il supporto di segnaletica direzionale appositamente installata dal Parco. Saranno garantiti dispenser di gel igienizzante all’ingresso e presso i servizi igienici a disposizione dei visitatori.

I visitatori con difficoltà motoria potranno seguire da piazza Anfiteatro il percorso facilitato “Pompei per tutti”, con ritorno in uscita a Piazza Anfiteatro o eventualmente usufruire dell’uscita di Piazza Esedra¸ utilizzando l’ascensore dell’Antiquarium.

Presso l’ingresso di Piazza Anfiteatro (fino a nuova comunicazione) sarà possibile richiedere un servizio visite guidate, dalle ore 9,00 alle 13,00.

I gruppi potranno accedere secondo le seguenti indicazioni:

gruppi di visitatori autonomi, massimo 5 persone
gruppi accompagnati da guide turistiche, massimo 10 persone (max 25 persone se il gruppo è dotato di auricolari/whisper usa e getta).

 

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Ufficiale: allenamenti di squadra e campionati fermi fino al 5 marzo

Testo ufficiale DPCM 16 gennaio al 5 marzo: I punti riguardanti lo sport

Il nuovo Dpcm firmato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e dal Ministro della Salute Roberto Speranza come da previsione tiene ancora fermo il mondo dello sport dilettantistico. La novità  del nuovo Dpcm è nella durata, che come ribadito dall’art.14  entrerà in vigore da oggi  fino a venerdì 5 Marzo 2021.
Un altro mese e mezzo di stop che comporterà ulteriori problemi, ma sopratutto disagi e sconforto tra i presidenti, dirigenti,allenatori e calciatori.

Di seguito le famose lettera E, F e G dell’art. 1 che tutti abbiamo imparato a memoria recita quanto segue:

e) sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni ‒ di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP) ‒ riguardanti gli sport individuali e di squadra organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico. Le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, partecipanti alle competizioni di cui alla presente lettera e muniti di tessera agonistica, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate e Enti di promozione sportiva. Il Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e il Comitato italiano paralimpico (CIP) vigilano sul rispetto delle disposizioni di cui alla presente lettera. L’ingresso nel territorio nazionale di atleti, tecnici, giudici, commissari di gara e accompagnatori, rappresentanti della stampa estera che hanno soggiornato o transitato nei quattordici giorni antecedenti in Stati e territori di cui agli elenchi C, D ed E dell’allegato 20 del presente decreto, è consentito previa sottoposizione, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;

f) sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative o terapeutiche, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi; ferma restando la sospensione delle attività di piscine e palestre, l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall’Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), con la prescrizione che è interdetto l’uso di spogliatoi interni a detti circoli; sono consentite le attività dei centri di riabilitazione, nonché quelle dei centri di addestramento e delle strutture dedicate esclusivamente al mantenimento dell’efficienza operativa in uso al Comparto Difesa, Sicurezza e Soccorso pubblico, che si svolgono nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti;

g) fatto salvo quanto previsto alla lettera e), in ordine agli eventi e alle competizioni sportive di interesse nazionale, lo svolgimento degli sport di contatto, come individuati con provvedimento del Ministro per le politiche giovanili e lo sport, è sospeso; sono altresì sospese l’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto, anche se aventi carattere ludico-amatoriale;

Barra: 54enne con precedenti tenta di truffare un’anziana, arrestato

Barra: Polizia interviene presso un condominio di via Luigi Volpicella dove un uomo aveva tentato di truffare una 71enne residente nello stabile.

Barra: 54enne con precedenti tenta di truffare un’anziana, arrestato

BARRA (NA)- Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato San Giovanni-Barra, su disposizione della Centrale Operativa, sono intervenuti presso un condominio di via Luigi Volpicella dove un uomo aveva tentato di truffare una 71enne residente nello stabile.
I poliziotti hanno accertato che la vittima aveva ricevuto una telefonata da una donna, che si era spacciata per la nipote, la quale aveva detto alla “nonna” di consegnare 1500 euro ad un fattorino che le avrebbe consegnato un plico di lì a poco.
L’anziana, insospettita, dopo essersi confrontata con la nipote, ha avvisato i poliziotti che hanno bloccato il truffatore il quale, dopo aver parcheggiato lo scooter, stava entrando nell’androne del palazzo per consegnare il “pacco”.
Ciro Paglionico, 54enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per tentata truffa aggravata.
Inoltre, il veicolo è stato sequestrato poiché privo di copertura assicurativa.

 

 

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Torre Annunziata: perquisizioni dei Carabinieri, numerose segnalazioni

Torre Annunziata: perquisizioni dei Carabinieri, arrestato cittadino extracomuniatrio 43enne, in casa 221 flaconi di “droga da stupro”.

Torre Annunziata: perquisizioni dei Carabinieri, numerose segnalazioni

TORRE ANNUNZIATA- I Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata, supportati dai militari del Reggimento Campania e del Nucleo Cinofili di Sarno, hanno effettuato un servizio coordinato di controllo straordinario del territorio a largo raggio, incentrato sui comuni dell’area vesuviana sud-orientale di Trecase, Terzigno e Ottaviano.
Durante il servizio sono state effettuate diverse perquisizioni domiciliari.
A Trecase, i militari della Sezione Radiomobile hanno arrestato un 43enne, già noto alle ff.oo., sorpreso con 221 flaconi del farmaco “Alcover”, occultate in diverse stanze della propria abitazione, all’interno di buste di plastica. La pericolosa sostanza psicotropa, meglio conosciuta quale “droga da stupro” o anche “ecstasy liquida”, con potenti effetti inibitori a livello cerebrale, era conservata in fiale di diverso volume, progressivamente individuate e sequestrate anche grazie al supporto di “Willy”, il pastore tedesco del Nucleo Cinofili addestrato al rinvenimento anche delle droghe sintetiche.
A Ottaviano, nel corso di diversi controlli stradali rinforzati, sono stati deferiti un cittadino extracomunitario 34enne, risultato irregolare sul territorio nazionale, ed un 37enne che non aveva inottemperato all’alt imposto dai militari, venendo inseguito e bloccato dopo un breve tratto di strada.
A Terzigno, i militari della locale Stazione hanno segnalato un 21enne, già noto alle ff.oo., che, sebbene agli arresti domiciliari, deteneva 4 grammi di marijuana.
47 le persone controllate durante il servizio e 19 i veicoli verificati. 4 le contravvenzioni al codice della strada elevate.

 

 

Stéphanie Esposito Perna/ Redazione Campania

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Report settimanale delle Regioni a cura della Cabina di Regia

Report settimanale delle Regioni a cura della Cabina di Regia (DM 30 aprile 2020) – Aggiornamento: 13 gennaio 2021 – Periodo di riferimento: 04/01/2021-10/01/2021

Report settimanale delle Regioni a cura della Cabina di Regia

Headline della settimana:

Questa settimana si osserva un peggioramento generale della situazione epidemiologica nel Paese.
L’incremento dell’incidenza è stato comunque contenuto grazie alle misure di mitigazione adottate nel periodo festivo.
Si evidenzia, in particolare, il valore elevato di incidenza nella settimana di monitoraggio nella Regione Veneto (365,21 per 100.000 abitanti), PA di Bolzano (320,82), Emilia Romagna (284,64), e Friuli Venezia Giulia (270,77). L’incidenza su tutto il territorio è ancora lontana da livelli che permetterebbero il completo ripristino sull’intero territorio nazionale dell’identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti. Il servizio sanitario ha mostrato i primi segni di criticità quando il valore a livello nazionale ha superato i 50 casi per 100.000 in sette giorni e una criticità di tenuta dei servizi con incidenze elevate.
L’indice di trasmissione nazionale è in aumento per la quinta settimana consecutiva e sopra uno. Due Regioni/PPAA (Bolzano e Lombardia) hanno un Rt puntuale maggiore di 1,25 anche nel limite inferiore, compatibile quindi con uno scenario di tipo 3, altre 9 (Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Piemonte, Puglia, Sicilia, Umbria e Valle d’Aosta) hanno un Rt puntuale maggiore a uno nel limite inferiore, compatibili con uno scenario tipo 2. Le altre 10 hanno un Rt compatibile con uno scenario di tipo uno ma sono tutte, tranne una, con un Rt medio sopra uno o appena sotto.
L’epidemia resta in una fase delicata ed un nuovo rapido aumento nel numero di casi nelle prossime settimane è possibile, qualora non venissero mantenute rigorosamente misure di mitigazione sia a livello nazionale che regionale. Tale tendenza a livello nazionale sottende infatti forti variazioni inter-regionali con alcune regioni dove il numero assoluto dei ricoverati in area critica ed il relativo impatto, uniti all’elevata incidenza impongono comunque incisive misure restrittive.

Punti chiave:

 Si riporta una analisi dei dati relativi al periodo 04 gennaio 2020 – 10 gennaio 2021. Per i tempi che intercorrono tra l’esposizione al patogeno e lo sviluppo di sintomi e tra questi e la diagnosi e successiva notifica, verosimilmente molti dei casi notificati in questa settimana hanno contratto l’infezione nella seconda metà di dicembre in coincidenza con le festività.
 Questa settimana si conferma il peggioramento generale della situazione epidemiologica nel Paese già osservato la settimana precedente. L’incidenza nazionale a 14 giorni continua a crescere e aumenta anche l’impatto della pandemia sui servizi assistenziali e questo si traduce in un aumento generale del rischio.
 Si osserva, per la seconda settimana consecutiva, un aumento dell’incidenza a livello nazionale negli ultimi 14 gg (368,75 per 100.000 abitanti (28/12/2020-10/01/2021) vs 313,28 per 100.000 abitanti (21/12/2020-03/01/2021), dati flusso ISS). Si evidenzia, in particolare, il valore elevato di incidenza nella settimana di monitoraggio (4/1-10/1) nella Regione Veneto (365,61 per 100.000), PA di Bolzano (320,82), Emilia Romagna (284,64), e Friuli Venezia Giulia (270,77). L’incidenza su tutto il territorio è ancora lontana da livelli che permetterebbero il completo ripristino sull’intero territorio nazionale dell’identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti. Il servizio sanitario ha mostrato i primi segni di criticità quando il valore a livello nazionale ha superato i 50 casi per 100.000 in sette
giorni e una criticità di tenuta dei servizi con incidenze elevate.
 Nel periodo 23 dicembre 2020 – 05 gennaio 2020, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,09 (range 1,04– 1,13) in aumento da cinque settimane. Per dettagli sulle modalità di calcolo ed interpretazione dell’Rt riportato si rimanda all’approfondimento disponibile sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità (https://www.iss.it/primo-piano/-
/asset_publisher/o4oGR9qmvUz9/content/id/5477037).
 Questa settimana si mantiene un livello generale di rischio alto dovuto ad un continuo aumento diffuso della probabilità di trasmissione di SARS-CoV-2 sul territorio nazionale in un contesto in cui l’impatto sui servizi assistenziali è ancora alto nella maggior parte delle Regioni/PPAA.
 Complessivamente, questo porta 11 Regioni/PPAA a una classificazione di rischio alto (vs 12 la settimana precedente), 10 a rischio moderato (di cui quattro ad alto rischio di progressione a rischio alto nelle prossime settimane) e nessuna a rischio basso. Due Regioni/PPAA (Bolzano e Lombardia) hanno un Rt puntuale maggiore di 1,25 anche nel limite inferiore, compatibile quindi con uno scenario di tipo 3, altre 9 (Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Piemonte, Puglia, Sicilia, Umbria e Valle d’Aosta) hanno un Rt puntuale maggiore a uno nel limite inferiore, compatibili con uno scenario tipo 2. Le altre 10 hanno un Rt compatibile con uno scenario di tipo uno ma sono tutte, tranne una, con un Rt medio sopra uno o appena sotto.
 Sono 12 le Regioni/PPAA che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva e/o aree mediche sopra la soglia critica (vs 13 la settimana precedente). Il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale continua a essere sopra la soglia critica (30%). Complessivamente, il numero di persone ricoverate in terapia intensiva è in lieve aumento da 2.579 (04/01/2021) a 2.636 (12/01/2021); il numero di persone ricoverate in aree mediche aumenta anche lievemente, passando da 23.317 (04/01/2021) a 23.712 (12/01/2021). Tale tendenza a livello nazionale sottende forti variazioni inter-regionali con alcune regioni dove il numero assoluto dei ricoverati in area critica ed il relativo impatto, uniti all’incidenza impongono comunque misure restrittive.
 Si osserva una diminuzione delle allerte di resilienze riportate dalle Regioni/PPAA, con 10 Regioni/PPAA senza allerte segnalate (vs una la settimana precedente). Questa settimana sono due le Regioni (Calabria e Sicilia) con molteplici allerte di resilienza segnalate.
 Si osserva una lieve diminuzione nel numero di casi non riconducibili a catene di trasmissione note (39.970 vs 40.487 la settimana precedente) e un aumento nella percentuale dei casi rilevati attraverso attività di tracciamento dei contatti (28,5% vs 26,8% la settimana precedente). Si osserva, anche, una lieve diminuzione nella percentuale di casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (31,4% vs 32,8% la settimana precedente). Infine, il 26,5% dei casi è stato rilevato attraverso attività di screening e nel 13,6% non è stata riportata la ragione dell’accertamento diagnostico

Conclusioni:

 Nella settimana in valutazione (4/1/-10/01/2021), si osserva un ulteriore lieve aumento della incidenza nel Paese (183,36 per 100.000 abitanti). L’incremento dell’incidenza è stato relativamente contenuto grazie alle misure di mitigazione adottate nel periodo festivo.
 Nel periodo 23 dicembre 2020 – 05 gennaio 2021 l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,09 (range 1,04– 1,13) in aumento da cinque settimane. Questo si realizza in un contesto europeo caratterizzato da un aumento nel numero di casi in molti paesi Europei e la circolazione di varianti virali con una potenziale maggiore capacità di trasmissione.
 Si osserva un aumento complessivo del rischio nel Paese dovuto ad un aumento diffuso della probabilità di trasmissione di SARS-CoV-2 in un contesto in cui l’impatto sui servizi assistenziali rimane alto nella maggior parte delle Regioni/PPAA.
 L’epidemia resta in una fase delicata ed un nuovo rapido aumento nel numero di casi nelle prossime settimane è possibile, qualora non venissero mantenute rigorosamente misure di mitigazione sia a livello nazionale che regionale. Tale tendenza a livello nazionale sottende infatti forti variazioni inter-regionali con alcune regioni dove il numero assoluto dei ricoverati in area critica ed il relativo impatto, uniti all’elevata incidenza impongono comunque incisive misure restrittive.
 Si conferma pertanto la necessità di mantenere la drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone. È fondamentale che la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa il più possibile. Si ricorda che è obbligatorio adottare comportamenti individuali rigorosi e rispettare le misure igienico-sanitarie predisposte relative a distanziamento e uso
corretto delle mascherine. Si ribadisce la necessità di rispettare le misure raccomandate dalle autorità sanitarie compresi i provvedimenti quarantenari dei contatti stretti dei casi accertati e di isolamento dei casi stessi.
 Si invitano le Regioni/PPAA a realizzare una continua analisi del rischio a livello sub-regionale. É necessario mantenere e/o rafforzare le misure di mitigazione in base al livello di rischio identificato come indicato nel documento “Prevenzione e risposta a COVID-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodo autunno-invernale” trasmesso con Circolare del Ministero della Salute del 12/10/2020 Prot. 32732.

Cristina Adriana Botis

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Eccellenza- Real Forio due graditi ritorni: Capuano e Sirabella

La società all’ombra del Torrione si assicura le prestazioni dei due difensori

Simone Vicidomini- Nel calcio a volte ritornano. Nonostante i campionati dilettantistici sono fermi, il calciomercato non è fermo, anzi ci sono tante società che stanno lavorando sotto traccia: chi per sfoltire la rosa chi invece per rinforzarsi in alcuni reparti. Il Real Forio infatti si è assicurata le prestazioni dei due difensori Capuano e Sirabella, per loro si tratta di un ritorno in maglia biancoverde.

La SSD Ischia Calcio comunica di aver definito il trasferimento del calciatore della Prima Squadra Alfredo Capuano al Real Forio con la formula del prestito.
Il difensore, classe 1996, resterà in forza alla società foriana sino al termine della stagione agonistica in corso”.
Il giovane napoletano, ormai santagiolese d’adozione in questo inizio di stagione ha avuto poco spazio per via anche del suo infortunio. Sicuramente il ritorno in maglia foriana, lo farà ritornare un leader come lo era stato quando giocò in coppia con l’ex Mangiapia.
In casa Barano invece, giunge notizia che la società degli aquilotti ha svincolato il difensore Gabriele Sirabella, il quale ha trovato subito squadra. Il direttore generale Giovani Iovine del Real Forio ha preso la palla al balzo, sapendo di poter contare su di lui e regalare un jolly a mister Flavio Leo, visto che Sirabella può ricoprire più ruoli.
Inoltre la società all’ombra del Torrione del presidente Michele D’Ambra ha svincolato diversi calciatori come la punta Moccia, il portiere Atteo, il centrocampista Coppola con il difensore Russo e tanti altri giocatori giovani.
Rimanendo in tema di squadre isolane ne Procida ne Lacco Ameno hanno effettuato alcuna operazione di entrata e di uscita.

INPS – Al via il pagamento dei contributi del Fondo Nuove Competenze

INPS – Al via il pagamento dei contributi del Fondo Nuove Competenze. I primi 70 milioni di euro accreditati alle aziende il 18 gennaio. Coinvolti 53 mila lavoratori per oltre 5 milioni di ore di formazione

Dopo la stipula della convenzione fra ANPAL e INPS lo scorso dicembre, è al via l’erogazione alle imprese dei contributi stanziati dal Fondo Nuove Competenze.

I primi 70 milioni di euro saranno accreditati alle imprese già il prossimo 18 gennaio. Questa prima erogazione corrisponde, come previsto dall’avviso ANPAL del 4 novembre 2020, ad un’anticipazione del 70% del costo del lavoro del personale coinvolto in percorsi di sviluppo delle competenze stabiliti dagli accordi collettivi stipulati dai datori di lavoro con le associazioni sindacali.

Le istanze ad oggi approvate sono 125, con 53 mila lavoratori coinvolti dai percorsi di sviluppo delle competenze per un numero complessivo di ore di formazione di oltre 5 milioni.

Il Fondo Nuove Competenze è stato istituito dal decreto-legge n. 34 del 19 maggio 2020 (art. 88, comma 1) al fine di favorire l’innalzamento del capitale umano nel mercato del lavoro, offrendo ai lavoratori l’opportunità di acquisire maggiori competenze e alle imprese il sostegno nel processo di adeguamento ai nuovi modelli organizzativi e produttivi determinati dall’emergenza epidemiologica in atto.

La dotazione complessiva del Fondo è pari a 730 milioni di euro: 230 milioni a valere sul Programma Operativo Nazionale Sistemi di Politiche Attive del Lavoro e 500 milioni di euro di risorse nazionali.

L’accesso ai contributi è curato da ANPAL mentre INPS provvede alla loro erogazione.

Cristina Adriana Botis

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Perugia: out Melchiorri, Minesso non al 100%, Bianchimano deve riprendersi

Reduce da due tre a uno consecutivi, il Perugia si appresta a far ritorno al Curi nella sfida contro la Feralpisalò. Questa, manca alla vittoria da 5 turni, pur avendo disputato una gran buona parte di campionato. Fabio Caserta presenta così la gara in Conferenza Stampa:

“Avversario difficile, da stare molto molto attenti. Due mesi fà abbiamo fatto una serie di risultati continui, e così dobbiamo cercare di riproporci. Settimana importante di lavoro, al pari di quella scorsa: con voglia e determinazione per migliorare ancora di più. Melchiorri assenza importante, ora dobbiamo dare qualcosa in più anche per lui che adesso sta fuori. Minesso non al 100% perché solo ieri si è allenato con la squadra. A fare la differenza possono essere i calci piazzati, che nelle gare equilibrate sono spesso determinanti. Dobbiamo sfruttare i saltatori, ed abbiamo anche bravi tiratori. Bianchimano l’ho visto con qualche chilo in meno. Monaco invece al 100% con la squadra. Elia può fare l’attaccante esterno, giocando in maniera diversa rispetto all’ultima gara, dove invece sfruttammo il suo cambio passo alla lunga. Il calcio è fatto di ripartenze, azioni manovrate da dietro ce ne sono poche: quando dico concedere poco significa non perdere palla in queste ripartenze avversarie. Quando non aspetti l’avversario ti esponi a tal rischio. Ma non bisogna aver paura. Adesso che stiamo bene dal punto di vista fisico e mentale possiamo concentrarci su questo. Con Accursi stiamo lavorando bene sulla fase difensiva. Sono molto contento. E su centrocampo ed attacco ci dividiamo i compiti. Tutti i sistemi di gioco danno e tolgono qualcosa. L’equilibrio è quello che ti danno le coperture preventive, quando devi esser bravo a guardar palla ed avversario, per poi avere 50/60 metri di campo per costruire l’azione offensiva”.