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Juve Stabia, ufficiale l’arrivo di Pavone e ridefinito l’assetto societario

Juve Stabia, ufficiale l’arrivo di Pavone e ridefinito l’assetto societario. Pavone sarà sia direttore generale che direttore sportivo

Juve Stabia, ufficiale l’arrivo di Pavone e ridefinito l’assetto societario

 

Ridefinito l’organigramma societario delle Vespe e ufficializzato l’arrivo di Giuseppe Pavone nella società stabiese con il doppio ruolo sia di direttore sportivo che di direttore generale.

Giuseppe Pavone è stato ex direttore sportivo del Foggia dei miracoli degli anni ’90. Fu lui a costruire il Foggia della cosiddetta Zemanlandia che annoverava nei suoi ranghi calciatori del calibro di Signori, Rambaudi e lo stesso Padalino, attuale allenatore delle Vespe, che quindi conosce benissimo Pavone. Successivamente Pavone è stato anche il ds, tra le altre, di Pescara, Foggia, Avellino e Cavese.

Fabrizio Fabiani, figlio di Angelo Fabiani direttore sportivo della Salernitana, finora coordinatore dell’area tecnica della società stabiese, andrà a ricoprire il ruolo di Club Manager, fino a poco tempo fa ricoperto da Gianni Improta poi passato qualche giorno fa alla Sambenedettese.

Clemente Filippi, ex direttore generale delle Vespe, andrà invece a ricoprire il ruolo di Segretario Generale che fu di Raffaele Persico.

Di seguito il comunicato ufficiale della società stabiese.

“La S.S. Juve Stabia comunica l’accordo con Giuseppe Pavone che ricoprirà il doppio ruolo di direttore generale e direttore sportivo. Profilo dall’importante esperienza, entra nell’organigramma del nostro club.

Nel prosieguo del rinnovamento societario annunciato dal presidente Andrea Langella, la S.S. Juve Stabia comunica anche che il nuovo Club Manager è Fabrizio Fabiani, mentre Clemente Filippi, da direttore generale, assume l’incarico di Segretario Generale.

S.S. Juve Stabia”. 

 

a cura di Natale Giusti 

Meridbulloni, M5S: “Il Gruppo Vescovini pronto a rilevarne la proprietà”

L’annuncio del consigliere regionale Saiello e della deputata Manzo sulla vertenza Meridbulloni: “Saranno assorbiti tutti gli 80 operai. Al lavoro col Mise per agevolare la trattativa

“La vertenza degli 80 operai di Meridbulloni potrebbe essere vicina a un lieto fine. Grazie al lavoro che stiamo portando avanti fin dal primo istante con il sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico Alessandra Todde, coinvolgendo ogni livello istituzionale, siamo riusciti a creare le condizioni perché un nuovo investitore possa presto subentrare all’attuale proprietà del sito di Castellammare di Stabia. Si tratta del Gruppo Vescovini, leader nella produzione di elementi di fissaggio, che ha manifestato il suo interesse a rilevare lo stabilimento stabiese e ad assorbirne le maestranze, la cui professionalità ed esperienza nel settore non potranno che dare un forte contributo a una multinazionale che ha 700 dipendenti e oltre 2.500 clienti, in particolare nel settore automobilistico”.
Lo annunciano il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Gennaro Saiello e la deputata M5S Teresa Manzo.
“L’azienda che subentrerà – sottolineano i due esponenti M5S – non potrà che avvantaggiarsi di un gruppo di lavoro che non vede l’ora di rimboccarsi le maniche e tornare a produrre con rinnovato entusiasmo, dopo che si faceva ogni giorno più vicino l’incubo di un trasferimento a oltre 800 chilometri. Una vicenda che ci stimola a lavorare a testa bassa per rendere la Campania sempre più competitiva, affinché non sia più terra di fuga, ma di approdo per importanti realtà imprenditoriali”
Fonte foto: Metropolisweb

Picerno-Sorrento, la presentazione del match e le parole di Russo

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Squadra Sorrento
C’è grande attesa per la prossima sfida del Sorrento. Domenica la truppa costiera approderà in territorio lucano, per affrontare allo stadio “Mancinelli” di Tito (Pz) i padroni di casa del Picerno. Il momento in casa rossonera è piuttosto delicato, basta dare un’occhiata agli ultimi risultati per capirlo. Le ultime prestazioni sul campo dei rossoneri sono state ampiamente insufficienti. Con soli tre punti conquistati nelle ultime cinque gare la squadra del tecnico Fusco ha perso la vetta e rischia di scivolare lentamente nelle zone pericolose della classifica. A ciò si aggiunge il caso scoppiato in settimana riguardo il presunto allontanamento dalla rosa di Stefano Costantino e Nicola Mancino, in parte smentito. Proprio da queste difficoltà i costieri dovranno ripartire per cercare di strappare un risultato utile e importante nella prossima trasferta, in cui saranno chiamati ad affrontare una delle squadre più competitive del girone.

Olimpiadi della Cultura e del Talento al via la XII edizione

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Durante la Conferenza stampa, moderata da Delia Starace, è stato presentato il nuovo iter procedurale che consentirà lo svolgimento della Competizione, giunta alla XII edizione.

Olimpiadi della Cultura e del Talento al via la XII edizione

Le Olimpiadi della Cultura e del Talento sono un Concorso Internazionale a squadre, aperto agli Studenti delle secondarie di II grado; nato da un’idea di Daniele Ceccarelli nel 2009, sviluppatosi inizialmente solo su scala provinciale, dopo il clamoroso successo della prima edizione, si estende sull’intero territorio nazionale.

Il Concorso è una competizione multidisciplinare a squadre, ciascuna composta da sei studenti, articolato in 3 fasi:
ELIMINATORIE: “Giochi di Galileo”, in programma l’ 8 marzo 2021, dove i partecipanti si sfidano rispondendo a domande di cultura generale, attualità, logica.
SEMIFINALI: in programma dal 7 al 14 aprile 2021, dove ciascun componente della squadra si “specializza” in una specifica materia tra musica, letteratura, storia dell’arte, storia e geografia, educazione civica, scienze e l’imprevedibile “prova X”.
FINALI: previste dal 13 al 16 maggio 2021 si terranno a Tolfa, in provincia di Roma. Il Sindaco di Tolfa, Luigi Landi, è intervenuto esprimendo il suo entusiasmo all’idea di riuscire a concretizzare questo progetto, nonostante le difficoltà sorte a seguito della pandemia da Covid-19.

 

Le Olimpiadi sono una Competizione Gratuita (ISCRIZIONI: Entro il 28 febbraio 2021), che vanta come sponsor principale Enel S.p.a., altri partner istituzionali sono Castellammare di Stabia, Montebelluna, Tolfa, Tarquinia, Terrasini, ENAC, Guardia Costiera, Carabinieri, Esercito, MArina Militare, Esercito.

Nel 2012 ha ricevuto l’encomio ufficiale dall’ Amministrazione Comunale di Tolfa, per la “professionalità e brillantezza dimostrata nell’organizzazione dell’evento”.
Nel 2014 riceve la Medaglia di Rappresentanza del Presidente emerito della Repubblica On. Giorgio Napolitano.

Il Fondatore del Concorso, Daniele Ceccarelli, ha sottolineato, nel corso della conferenza stampa, quanto sia forte il desiderio, da parte sua e di tutto lo staff, di riuscire a portare avanti questa iniziativa, specialmente dopo aver dovuto rinunciare l’anno scorso a causa dell’ “imprevisto ” del Covid-19.

Tiziano Trapanante, Presidente Nazionale, ha evidenziato i valori su cui si fonda lo spirito delle Olimpiadi della Cultura e del Talento: Merito, Socializzazione, Capacità di lavorare in Team, Desiderio di confrontarsi con culture differenti.

La Conferenza stampa ha visto la presenza “virtuale” numerosa di insegnanti di istituti scolastici di tutta Italia, la nostra testata ha avuto spazio per porre nello specifico due domande alle quali hanno risposto sia il Presidente Onorario Alessandro Battilocchio, sia il Vicepresidente Nazionale Davide Ferri.

LE NOSTRE DOMANDE:
Alla Luce dei nuovi scenari geopolitici, è possibile immaginare in futuro il coinvolgimento di scuole extra-europee?

A questa domanda, il Vicepresidente Nazionale Davide Ferri, non ha nascosto il suo entusiasmo e la sua ambizione: auspica, infatti, che le Olimpiadi della Cultura e del Talento, diventino sempre più conosciute a livello extra-europeo, affinché sia promosso al meglio l’incontro tra culture diverse.
Il Presidente Onorario Alessandro Battilocchio, ha mostrato altrettanto entusiasmo, sottolineando come di fatto, già nelle sedi europee, questo genere di iniziativa sia preso ad esempio, proprio perché è forte la consapevolezza, di quanto sia importante oggi più che mai, favorire la conoscenza reciproca tra culture differenti.

 

 

Si pensa che la didattica a distanza abbia notevolmente “abbassato” la qualità dell’insegnamento e la qualità di preparazione degli studenti… Pensate dunque di “adeguare” il grado di difficoltà delle prove?

A questa domanda, il Vicepresidente non ha avuto titubanze: il senso delle Olimpiadi della Cultura e del Talento è quello di celebrare il Merito e l’Eccellenza, per cui non ci sarà nessun “adeguamento” rispetto alla qualità delle prove in cui si misureranno gli studenti.

 

Le Opinioni degli insegnati

Come già evidenziato, i protagonisti della Conferenza sono stati senza dubbio gli Insegnanti, i cui interventi hanno permesso di mettere in luce alcune “crepe” nel sistema del Concorso.
Prima tra tutte: il “problema” della modalità di svolgimento on-line. In particolare la Professoressa Loredana De Vita, del Liceo Pansini di Napoli, ha mostrato scetticismo, dato il fatto che trattandosi di una Competizione è cosa ben diversa della “semplice” Didattica a distanza, per cui i “controlli” sul leale svolgimento della gara, sono difficili da garantire.
Opinione diversa quella della Professoressa Vennarucci, secondo la quale, in questo momento più che mai, è importante far emergere “un segnale” : che la Cultura e il Sapere infondano vitalità nell’ animo degli studenti.

Il Professor Caccia di Novi Ligure, ha sottolineato come di fatto “purtroppo”, a causa del distanziamento sarà “un po’” difficile lasciar gioire i ragazzi di quel senso di cameratismo che “il gioco di squadra” permette di vivere.

Altro tema portato all’attenzione è stato quello della diversità dei programmi scolastici.

Il Professor Morengo Claudio, docente di un Istituto Professionale, ha reso evidente, come la diversità nei programmi scolastici, renda difficile poter garantire una “sfida ad armi pari” tra gli studenti.

 

IL PROBLEMA DEL COVID-19

La pandemia da Covid-19 ha fatto emergere ancora di più le mancanza esistenti nel nostro Paese, in particolare nel sistema scolastico.
Se da un lato, fino a poco prima della pandemia, nei talk si criticava su quanto “poco” la Scuola formasse dei “futuri lavoratori”, le Olimpiadi della Cultura e del Talento, rendono invece chiaro quanto il ruolo principale della Scuola sia quello di Formare esseri umani pensanti, con menti brillanti e curiose, che forgino le proprie conoscenze spaziando da un argomento all’altro perché il Sapere, la Conoscenza, sono un reticolato infinito di connessioni.

 

IL PROBLEMA DEI PROGRAMMI SCOLASTICI 

Allo stesso tempo, si rende evidente, come “purtroppo”, non in tutti gli istituti scolastici -indipendentemente dal proprio indirizzo, gli studenti approfondiscano lo studio di materie che “dovrebbero essere alla base del sapere umano” : Musica, Storia dell’Arte, Educazione Civica, Logica.

Nell’ Antica Grecia ai tempi delle Olimpiadi, tutte le guerre venivano sospese, in onore dello spirito Olimpico.
Nel 2020 la guerra al virus Covid-19 ha impedito lo svolgimento delle Olimpiadi di Tokyo 2020.

Il 2021 parte all’insegna del Vaccino, in Italia la crisi di governo incombe, l’attualità non aiuta il morale dei cittadini, eppure, adesso più che mai si rende necessario, vitale, ricordarsi di ripartire dalle Scuole, dal Sapere.

Per questo motivo, l’annuncio dell’inizio della XII edizione delle Olimpiadi della Cultura e del Talento sono un infuso di speranza per tutti noi, in special modo per gli studenti: forse la loro generazione ha capito più di chiunque altro, quanto sia prezioso Studiare, Sapere, Conoscere… Riflettere e Pensare.

 

 

Stéphanie Esposito Perna

Appello a Vincenzo De Luca per continuare con la didattica a distanza

Gli amministratori campani del Coordinamento Nazionale dei Gruppi Social a favore della didattica a distanza esprimono, in una nota indirizzata al Presidente della Regione Campania e per conoscenza all’Assessore Regionale all’Istruzione, accresciuta preoccupazione per i numerosi casi di contagio registrati in diverse scuole campane, a soli tre giorni dalla ripresa delle attività scolastiche in presenza. Fanno, pertanto, appello alla Regione affinché non avvii in presenza altri studenti e garantisca la didattica a distanza a chiunque ne faccia richiesta e senza condizioni di sorta.

Questo il contenuto della lettera ”aperta”:
“Ill.mo Sig. Presidente,
facciamo seguito alle nostre precedenti note, per esprimerLe l’accresciuta preoccupazione di decine di migliaia di famiglie campane per la ripresa delle attività scolastiche in presenza, in ragione dei casi di contagio da Covid-19 registrati, dopo appena 3 giorni dalla cessazione della didattica a distanza, tra allievi o docenti delle scuole primarie e dell’infanzia di Massa Lubrense, Eboli, Nocera Inferiore, Salerno, Maddaloni, di cui si è avuta contezza dai mezzi di informazione, nonché in ragione degli ulteriori episodi, ufficiosamente noti, verificatisi in altri istituti campani.
Pertanto, nell’evidenziarLe nuovamente la gravità della situazione epidemica, a Lei certamente ben chiara, Le richiediamo:
1. di disporre l’obbligo per le scuole di garantire la didattica a distanza, per tutti coloro i quali ne facciano richiesta e senza condizioni di sorta, nelle prime due classi della primaria;
2. di non avviare alla didattica in presenza alcun’altra classe della primaria né dei cicli successivi;
3. in via gradata, di disporre l’obbligo per le scuole di garantire la didattica a distanza, per tutti coloro i quali ne facciano richiesta e senza condizioni di sorta, nelle classi di ogni ordine grado per le quali la Regione, da Ella autorevolmente presieduta, stabilisca nel prosieguo il rientro in presenza;
4. di rendere pubblici i casi di contagio negli istituti scolastici campani.
Fiduciosi di positivo riscontro, porgiamo deferenti ossequi.”

Napoli – Salerno – Avellino – Caserta – Benevento, 15.01.2021

Gli amministratori campani del Coordinamento Nazionale dei Gruppi Social a favore della DAD

Dott.ssa Lia Gialanella – Amm.re Gruppo Fb “Tuteliamo i nostri figli scuole chiuse in Campania”
Avv. Mary Buono – Ing. Antonio Ilardi – Amm.ri Gruppo Fb “Genitori Salerno Sì DAD”
Dott. Chim. Cecilia Fontanella – Amm.re Gruppo Fb “Scuola, sicurezza e salute senza colore politico”

Photo by Solen Feyissa on Unsplash

Moriconi (Radio Tele Galileo): “La Juve Stabia dirà la sua nei playoff”

Maurizio Moriconi, giornalista di Radio Tele Galileo, è intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” per parlarci della Ternana, prossima avversaria delle Vespe

Moriconi (Radio Tele Galileo): “La Juve Stabia dirà la sua nei playoff”

 

Maurizio Moriconi, giornalista di Radio Tele Galileo, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Prima di tutto io non farei la differenza tra giocare in casa e in trasferta, a causa del Covid il fattore campo conta poco. Ho visto la Juve Stabia giocare a Foggia e l’ho vista molto bene. Gioca un buon calcio, come la Ternana gioca palla a terra, ha delle belle trame di gioco ed è dotata di 6/7 elementi di spicco che potrebbero permettergli di dire la sua nella lotteria dei playoff. È una squadra che può giocarsela con tutti.

La Ternana ha fatto un richiamo di preparazione dopo la pausa dovuta alle festività natalizie e quindi alla ripresa ha avuto un calo rispetto al suo standard di prestazioni abituale.
La prossima partita sarà una vera e propria incognita, la ritengo una gara dove può esserci qualsiasi risultato, una vera e propria gara da tripla. Sicuramente non è una partita che finirà 0-0.

Torromino, ex Juve Stabia, l’hanno scorso ha fatto un campionato disastroso. Quest’anno, Lucarelli è riuscito un po’ a recuperarlo, ha fatto qualche partita discreta. Non ha fatto grandi cose però è in miglioramento rispetto allo scorso anno. Certo se fossi stato nella società alla fine dello scorso campionato l’avrei mandato via.

Mister Lucarelli alla Ternana ha dato un grande contributo. La squadra è buona, sono arrivati degli ottimi elementi e lui ha saputo dare le giuste motivazioni creando un gruppo unito. Poi è chiaro che quando parti bene e ci sono le vittorie il gruppo ti segue più facilmente. Indubbiamente Lucarelli ha una buona percentuale di merito in questo primo posto della Ternana”. 

 

a cura di Giuseppe Rapesta

4 chiacchiere con…Michele Pazienza

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 Michele Pazienza parla ai microfoni di Vivicentro per l’ottava puntata di “4 chiacchiere”

Ospite della nuova puntata di 4 chiacchiere è l’ex giocatore del Napoli Michele Pazienza. Con il centrocampista parliamo di Napoli, della stagione in corso che vede gli azzurri in lotta su ogni fronte: “In linea generale parliamo di un Napoli sorprendete nella fase iniziale: hanno iniziato la stagione con un modulo diverso e molto probabilmente sono riusciti a sorprendere gli avversari. Poi andando più avanti ci sono state delle difficoltà a livello collettivo in quanto gli azzurri non riuscivano più ad avere quell’effetto sorpresa che li aveva contraddistinti all’inizio. Più passa tempo e più alla fine le squadre ti studiano, analizzano come bloccarti e come farti male. Negli azzurri evidentemente tutti hanno capito che se eviti di concedere loro la profondità li puoi fermare.”

 Il problema principale: la continuità

Azzurri partiti a razzo ma poi qualcosa è andato storto. Ma cosa? Con Pazienza proviamo a spiegarlo ma più che parlare di moduli secondo l’ex azzurro il vero problema è la testa: “I partenopei sono un’ottima squadra ma peccano di continuità. Il problema alla fine è mentale: la testa conta più delle gambe. Quando il giocatore inizia a essere sereno e libero mentalmente riesce a dare il 110%. Quando Gattuso dice che la sua squadra per ora pecca dal punto di vista mentale ha assolutamente ragione: se non riesci a dare continuità di risultati più che il modulo e le gambe conta la testa . Ci vuole tempo, anche se in Italia è una cosa che difficilmente si capisce”.

Tempo, come quello che è servito a Lozano per diventare oggi l’uomo in più per Gattuso: “Ci sono giocatori che, avendo caratteristiche diverse, riescono ad adattarsi velocemente. Altri  invece hanno un carattere diverso e potrebbero metterci un po’ di tempo. Un po’ come Lozano, ma questo è normale”.

Il fattore stadio

Un problema, che non bisogna sottovalutare, potrebbe essere il giocare a porte chiuse. Esperienza che Pazienza ha vissuto: “Mi è capitato una volta e ti posso assicurare che è un’altra storia: è un calcio assolutamente diverso. Questo però non deve essere un alibi essendo un problema di tutte le squadre. Si può senza dubbio dire che il Diego Armando Maradona pieno è diverso da tutti gli altri stadi, parlarne però come una delle probabili motivazioni per cui non si riesce a ottenere continuità non mi sembra il caso“.

L’assenza di Osimhen

Se da una parte manca il pubblico, al Napoli è mancato l’uomo forse più atteso della stagione: Victor Osimhen: “Osimhen mi ha sorpreso in positivo – ha detto in esclusiva Pazienza-  è stato un ottimo colpo per il Napoli. È un giocatore fondamentale per lo schieramento di Gattuso. Anche se bisogna dire che  quando lui è stato in campo ha vissuto la fase in cui il Napoli non riusciva a sorprendere . Giocando con il 4231 c’erano riferimenti precisi per gli avversari e si faceva fatica a trovare gli spazi ma il suo rientro sarà molto importante“.

 

Con il rientro sempre più vicino di Osimhen, per gli azzurri è tempo di concentrarsi sul campionato in cui bisogna raggiungere la qualificazione in Champions League: “Ha le qualità per posizionarsi tra le prime quattro. Non è semplice ma è doveroso provarci“.

La sfida contro la Fiorentina

Testa allora a domenica, alla sfida contro la Fiorentina. Una partita speciale per Pazienza che ha vestito entrambe le maglie: “Sono due squadre che hanno obiettivi diversi. La Fiorentina sembra in netta ripresa rispetto a quanto abbiamo visto nelle partite precedenti. Il Napoli invece deve dare una sterzata e  cercare una continuità di risultati che non deve derivare per forza giocando bene. A volte anche se trovi due-tre vittorie di fila senza giocare un calcio spettacolare  puoi avere quella fiducia per poi poter abbinare il risultato al bel gioco”.

Sicilia, una regione “rossa” ma con misure più restrittive

L’odierna ordinanza del Presidente della Regione Sicilia prevede alcuni divieti più restrittivi rispetto al Dpcm del 14 gennaio. Altro.

 La Sicilia sarà “zona rossa” dalla mezzanotte tra sabato e domenica (17 gennaio), per due settimane (fino a domenica 31 gennaio). Lo stabilisce l’ordinanza firmata dal Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, che recepisce i contenuti dell’ultimo Dpcm e in linea con quanto deciso dal governo nazionale per l’Isola.

Alle regole previste dalla normativa nazionale per la “zona rossa”, nell’ordinanza del Presidente Musumeci, d’intesa con l’assessore alla Salute Ruggero Razza, sono state aggiunte delle misure ancora più restrittive: non sarà consentito fare visita ad amici e parenti.

Per quanto riguarda le lezioni scolastiche, saranno in presenza i servizi educativi per l’infanzia (asili nido), la scuola dell’infanzia, la primaria e il primo anno della scuola secondaria di primo grado, come prevede il Dpcm, mentre per le altre classi si continuerà con la didattica a distanza.

Mobilità

Divieto di entrata e di uscita dal territorio regionale, divieto di accesso e allontanamento dal proprio Comune, salvo che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute. Divieto di circolare, a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico e privato, all’interno del territorio comunale, ad eccezione di comprovate esigenze di lavoro, per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità, per ragioni di natura sanitaria. Diversamente da quanto previsto dal Dpcm, sono vietati anche gli spostamenti, una volta al giorno, verso una sola abitazione privata nei limiti di due persone per fare visita ad amici e parenti. Vengono mantenuti i controlli per i passeggeri in arrivo nell’Isola (registrazione obbligatoria sul sito dedicato e tampone rapido).

Attività didattiche

In linea col Dpcm, svolgeranno attività didattica in presenza i servizi educativi per l’infanzia, la scuola dell’infanzia, la primaria e il primo anno della scuola secondaria di primo grado. Tutte le altre classi scolastiche e le Università continueranno con la didattica a distanza. Resta la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori e per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

Esercizi commerciali

Restano sospese tutte le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e di prima necessità. Aperti lavanderie, barbieri e parrucchieri, edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie.

Ristorazione

Sospese le attività di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie). Resta consentita la ristorazione con consegna a domicilio, nonché, fino alle 22, la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dei locali.

Intanto è sempre alto il numero dei contagi in Sicilia. I dati di oggi 15 gennaio 2021 registrano un incremento di 11 ricoveri per Coronavirus negli ospedali siciliani rispetto a ieri. In terapia intensiva sono in cura 210 persone (cinque in più rispetto a ieri). Il dato dei guariti è pari a 1726 persone. Trentanove (39) i decessi. I nuovi soggetti positivi rilevati sono 1945. I tamponi molecolari processati sono stati 10527. I tamponi rapidi sono stati 13478.

Questo il report dei contagi nelle province: 38 Agrigento, 87 Caltanissetta, 456 Catania, 1 Enna, 327 Messina, 510 Palermo, 29 Ragusa, 185 Siracusa, 312 Trapani.

Da oggi vengono conteggiati anche i test rapidi sicché il tasso di positività è dell’8,1%.

I vaccini effettuati complessivamente sono 84337, così come riportato nell’ultimo aggiornamento sulla piattaforma digitale della campagna vaccinale nazionale.

Sono 16.146 i positivi al coronavirus nelle ultime 24 ore in Italia con 273.506 tamponi (tra molecolari e antigenici), secondo i dati del Ministero della Salute. I decessi sono 477. Ieri si erano registrati 17.246 nuovi casi e 522 morti con 160.585 tamponi. Dall’inizio della pandemia, il totale delle vittime è 81.325, quello dei contagi 2.352.423. Con l’inserimento dei test antigenici nel calcolo complessivo dei tamponi – oggi per la prima volta nel nuovo bollettino del ministero della Salute – crolla l’incidenza dei positivi. Con i 156.647 tamponi molecolari e i 116.859 antigenici effettuati, il tasso di positività è del 5,9%, in netto calo rispetto al 10,7% di ieri, quando però la percentuale dei positivi era calcolata solo sui test molecolari, che erano stati 160.585. Se si calcolasse l’incidenza solo sui molecolari il tasso sarebbe oggi stabile al 10.3%.

Sindaco di Messina denuncia Razza e Musumeci. “Ho dato mandato ai miei legali di denunciare l’assessore Ruggero Razza e il Presidente Nello Musumeci per la diffusione di pandemia colposa a Messina, perché con i loro comportamenti omissivi, e con l’obiettivo di salvaguardare il manager dell’Asp di Messina, hanno causato un aumento esponenziale dei positivi in città. In queste settimane da ottobre a gennaio non hanno tra l’altro aumentato i posti letto in terapia intensiva per il Covid a Messina e provincia”. Lo afferma il sindaco di Messina, Cateno De Luca, in una sua diretta Facebook “Non funzionando – aggiunge – difatti il servizio dell’Asp per la raccolta dei rifiuti Covid, molti li hanno buttati nella spazzatura comune contribuendo all’aumento della pandemia”.

Sindaco di Caltanissetta: “In zona rossa per colpa di Musumeci”. “Il Governatore Musumeci con la richiesta della zona rossa per la Sicilia punisce anche quelle città virtuose come Caltanissetta dove i dati del contagio sono contenuti”. Lo ha detto il sindaco di Caltanissetta Roberto Gambino. “Il numero dei positivi nella nostra città è di 155 – continua – e la situazione è stazionaria. Nella giornata di ieri l’incremento dei positivi è stato di 4 unità, quando altrove è molto più alto. Diciamo che il nostro è un contagio ‘normale’ e una situazione stabile. Solo Bolzano e la Lombardia hanno un indice Rt da zona rossa, altre 13 regioni tra cui la Sicilia hanno un Rt da zona arancione. Ma il presidente Musumeci chiede zona rossa per l’intera Sicilia e va a creare un problema gravissimo. Non è stato il dato a decidere il colore rosso ma il governatore determinando un inasprimento delle misure. Nella nostra città l’indice Rt è così basso che potremmo stare tranquillamente in zona gialla, perché di fatto i nisseni si sono comportati benissimo durante le feste, hanno rispettato le norme e i divieti. Nei giorni scorsi ho chiesto a Musumeci di non fare un discorso generalizzato perché noi non possiamo pagare per gli altri. Se la Sicilia e Caltanissetta diventano zona rossa è esclusivamente colpa del presidente della Regione. E poi – conclude Gambino – caro Musumeci un po’ di coerenza: ha chiesto la zona rossa, mi vuole dire perché sta facendo uno screening velocissimo per la popolazione scolastica per riaprire le scuole il 18? Delle due l’una: o chiede la zona rossa o apre le scuole”.

A Palermo studio effetti collaterali con volontari. Un sondaggio – ‘survey’ – a titolo volontario per approfondire gli effetti collaterali potenzialmente ascrivibili alla somministrazione del vaccino contro la Covid-19. Lo studio ha come ‘principal investigator’ il professore Antonio Cascio, direttore dell’unità di malattie infettive e tropicali del policlinico universitario ‘Paolo Giaccone’ a Palermo. Tutti i dati che gli operatori inseriranno saranno trattati in anonimato e nel rispetto della privacy. Lo scopo è valutare la prevalenza di reazioni avverse al vaccino tramite un sistema basato su un questionario distribuito tramite internet, Facebook, Linkedin, Instagram, WhatsApp, Telegram, altri social e così via, che le persone interessate a cui è stato somministrato il vaccino potranno compilare volontariamente tramite il proprio smartphone o tramite il proprio pc.

Adduso Sebastiano

Pianura: aggredisce i poliziotti, arrestato 60enne e sequestrata l’auto

Pianura: aggredisce i poliziotti, arrestato dai poliziotti durante servizio di contrasto allo spaccio di stupefacenti. Nicola Esposito è stato arrestato per violenza, minacce, oltraggio e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Pianura: aggredisce i poliziotti, arrestato 60enne e sequestrata l’auto

Mercoledì pomeriggio gli agenti del Commissariato Pianura, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno fermato in via Evangelista Torricelli un uomo a bordo di un’auto.

Durante il controllo l’uomo ha iniziato ad insultare e ad inveire contro i poliziotti sferrando alcuni colpi contro di uno di essi fino a quando, non senza difficoltà, è stato bloccato e condotto in ufficio dove ha continuato a tenere un comportamento aggressivo nei confronti degli operatori.

Nicola Esposito, 60enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per violenza, minacce, oltraggio e resistenza a Pubblico Ufficiale nonché sanzionato per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché si è rifiutato di indossare la mascherina di protezione e contravvenzionato per guida senza patente e per mancata copertura assicurativa. Infine, il veicolo è stato sequestrato.

Lorenza Sabatino

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Sanità: bar aperto oltre l’orario consentito, sanzionato il titolare

Sanità: bar aperto oltre l’orario consentito, sanzionato il titolare. Alla vista dei poliziotti, gli avventori si sono allontanati velocemente. 

Sanità: bar aperto oltre l’orario consentito, sanzionato il titolare

Stanotte gli agenti del Commissariato San Carlo Arena, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in vico Buongiorno per una segnalazione di assembramenti in un bar.

I poliziotti, giunti sul posto, hanno trovato all’interno e all’esterno dell’esercizio commerciale un gruppo di avventori che, alla loro vista, si sono allontanati velocemente ed hanno sanzionato il titolare, che stava servendo delle bevande alcoliche, per inottemperanza alle misure anti Covid-19 perché aperto oltre l’orario consentito.

Lorenza Sabatino

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Controlli straordinari a Secondigliano: sanzionato il gestore di un bar

Stamattina gli agenti del Commissariato Secondigliano, con il supporto dei Nibbio, delle Unità Cinofile antidroga e antiesplosivo dell’Ufficio Prevenzione Generale, degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania e dell’elicottero del IV Reparto Volo della Polizia di Stato, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nei quartieri di Secondigliano e Rione Berlingieri.

Nel corso dell’attività sono state identificate 96 persone, di cui 20 con precedenti di polizia, controllati 46 veicoli, di cui 4 sottoposti a sequestro amministrativo, e sono state contestate 8 violazioni del Codice della Strada per mancata copertura assicurativa, per mancata revisione periodica e per circolazione con veicolo sottoposto a sequestro.

I poliziotti hanno sanzionato il gestore di un bar in corso Secondigliano e il titolare di un panificio in via Cassano per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché non avevano esposto la tabella indicante il numero di persone che potessero accedere ai locali; inoltre, personale dell’ASL ha sanzionato il titolare del panificio per violazioni delle norme igieniche e, per tale motivo, è stata disposta la sospensione dell’attività commerciale.

Ancora, durante un controllo in un appartamento in via Abate Desiderio, gli agenti hanno rinvenuto una busta con 41 grammi circa di marijuana ed hanno denunciato C.T., 43enne napoletano con precedenti di polizia, per detenzione di sostanza stupefacente; mentre, grazie al cane antidroga Trilly, hanno rinvenuto sul tetto di uno stabile di via Monte Faito, occultati dietro ad alcuni materiali abbandonati, 5 involucri con 67 grammi circa di cocaina.

Infine, sono state controllate 11 persone sottoposte agli arresti domiciliari.

Lorenza Sabatino

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Sessa Aurunca (CE): arresti e divieti di dimora nel comune

Sessa Aurunca (CE): arresti e divieti di dimora nel comune poiché responsabili di cessione di sostanze stupefacenti tra luglio 2019 e settembre 2020.

Sessa Aurunca (CE): arresti e divieti di dimora nel comune

Nella mattinata di oggi, 15 gennaio 2021, in Sessa Aurunca (CE), i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Sessa Aurunca, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dall’Ufficio Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su ordine di questa Procura della Repubblica, hanno tratto in arresto un soggetto, sottoponendo un secondo al divieto di dimora, poiché resisi responsabili, in concorso tra loro, dei delitti di cessione di sostanze stupefacenti del tipo hashish, marjuana e cocaina, fatti consumati in Sessa Aurunca, fra il mese di luglio 2019 ed il mese di settembre 2020.

All’esito delle indagini, è stato possibile disarticolare un gruppo emergente nell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti, cellula attiva tra il Comune di Sessa Aurunca e frazioni limitrofe.

Le investigazioni, condotte anche mediante attività tecniche di intercettazioni e dinamiche, consentivano di svelare un fiorente commercio di stupefacenti, rivolto al mercato illecito locale, documentando le modalità itineranti con le quali gli indagati vendevano la droga a vari assuntori nell’area del sessano.

Nel corso dell’attività di indagine venivano riscontrati oltre 70 episodi di spaccio al dettaglio, sequestrati circa 45 grammi tra hashish e marijuana, venendo inoltre deferiti in stato di libertà altre tre persone.

All’esito delle formalità di rito, il soggetto arrestato veniva posto agli arresti domiciliari presso la rispettiva abitazione, mentre l’altro veniva sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Sessa Aurunca.

Elenco delle persone tratte in arresto:

SELLITTO Giuseppe, classe 1991;

Elenco delle persone con divieto di dimora nel Comune:

DEL GAUDIO Domenico, classe 1968.

Lorenza Sabatino

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Maresca (Sport Report Magazine): “Padalino sta ottenendo il massimo”

Francesco Maresca, giornalista di Sport Report Magazine, è intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live”: le sue dichiarazioni 

Maresca (Sport Report Magazine): “Padalino sta ottenendo il massimo da quello che ha”

 

Francesco Maresca, giornalista di Sport Report Magazine, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“Padalino in questo momento sta facendo girare bene la Juve Stabia, ci sono molti limiti tra i calciatori, il mister sta veramente traendo il massimo da quello che ha a disposizione. La squadra produce tanto ma ha un evidente limite realizzativo.

Forse alla squadra manca un po’ di carattere e infatti in una conferenza stampa Ripa ha detto che il suo ruolo era proprio quello di inculcare nella squadra una mentalità da girone C, oltre a garantire ovviamente il suo apporto in campo.

Mastalli in questo momento sta facendo un lavoro molto oscuro, gioca in un ruolo non suo, sta correndo. In questi anni ha giocato più vicino all’attaccante, in un ruolo da seconda punta, segnando anche qualche goal in più. Le prestazioni in questo periodo sono un pochino calanti.

Per quanto riguarda la prossima partita contro la Ternana, penso che sia la classica gara da tripla, mi aspetto qualsiasi cosa. La Ternana nonostante continua a vincere è in calo. Ha una situazione simile alla Juve Stabia che vinse il campionato due anni fa che pur vincendo alcune gare ebbe un calo nei mesi di febbraio e marzo.

Pur non essendoci pubblico nella prossima partita potremmo sfruttare il fattore campo, visto che in casa realizziamo qualche goal in più.

La Ternana sembrava imbattibile a inizio campionato, adesso sembra battibile. Resta pur sempre una corazzata, tutto è stato costruito dalle fondamenta, ha una società solida, uno staff di alto livello. Ha costruito tutto questo in negli anni. Spero che la Juve Stabia potrebbe ripercorrere la stessa strada”

 

a cura di Giuseppe Rapesta

Pedopornografia: arrestato dalla Procura di Palermo ufficiale della GdF

Le accuse sono di pedopornografia per detenzione e diffusione di relativo materiale. Il 46enne era in servizio alla stazione navale di Cagliari.

Detenzione e diffusione di materiale pedopornografico. Sono le accuse contestate dalla Procura di Palermo ad un ufficiale della Guardia di Finanza di 46 anni, in servizio da poco più di un anno alla stazione navale di manovra di Cagliari.

Il militare è stato arrestato per pedopornografia sulla base delle indagini condotte circa un mese fa dalla Polizia postale di Palermo nell’ambito di un’ampia indagine legata alla diffusione e detenzione di foto e video a carattere pedopornografico.

Ed è proprio durante uno di questi scambi in rete che è incappato negli investigatori coordinati dal Procuratore aggiunto di Palermo Annamaria Picozzi.

L’abitazione dell’ufficiale è stata perquisita e sono stati sequestrati computer, attrezzature e supporti informatici. Il materiale sequestrato nell’abitazione dell’ufficiale sarà ora analizzato dettagliatamente dagli specialisti della Postale.

Al 46enne viene contestata la detenzione di un ingente quantitativo di file pedopornografici, ma anche la diffusione: nel corso degli accertamenti sarebbe stato ‘intercettato’ proprio mentre cedeva del materiale.

Nell’inchiesta ci sarebbero altri indagati. La Procura di Palermo, da quanto si apprende, avrebbe stralciato la posizione dell’ufficiale di cui si occuperà adesso la magistratura cagliaritana. Dopo l’arresto è stato sospeso dal servizio. I fatti contestati, viene sottolineato, non hanno alcuna attinenza con la sua attività lavorativa.

Adduso Sebastiano

Juve Stabia-Ternana: sono sei i precedenti disputati al Menti

Nei sei precedenti disputati al Menti, solo una vittoria per le vespe contro le fere

Juve Stabia e Ternana, si  sono incontrate in campionato sei volte al Menti di Castellammare; sono tre le vittorie degli umbri, due pareggi ed una solo vittoria per i gialloblù. Questi i dettagli:

– 1997 / 1998 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

14 dicembre 1997 – 14° giornata d’andata: JUVE STABIA – TERNANA 0 – 0 (arbitro Andrea Zaltron di Bassano del Grappa).

– 2006 / 2007 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

8 ottobre 2006 – 6° giornata d’andata: JUVE STABIA – TERNANA 1 – 2 (arbitro Giuseppe Stallone di Foggia) Luigi CASTALDO (JS), Cherubini (T) e Perna (T).

– 2008 / 2009 – Campionato Nazionale di Lega Pro – Prima Divisione – girone B

7 settembre 2008 – 2° giornata d’andata: JUVE STABIA – TERNANA 1 – 3 (arbitro Massimiliano De Benedictis di Bari) Raffaele BIANCOLINO (JS) su rigore, Rigoni (T) su rigore, Noviello (T) e Alessandro (T).

Mezavilla Juve Stabia Vibonese Lega Pro Girone C Castellammare Promozione Serie b (91)
Adriano MEZAVILLA

– 2010 / 2011 – Campionato Nazionale di Lega Pro – Prima Divisione – girone B

10 aprile 2011 – 12° giornata d’andata: JUVE STABIA – TERNANA 2 – 0 (arbitro Maurizio Mariani di Aprilia) Adriano Sartorio MEZAVILLA (foto) e Giorgio CORONA su rigore.

– 2012 / 2013 – Campionato Nazionale di Serie Bwin

27 aprile 2013 – 18° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TERNANA 1 – 1 (arbitro Gianluca Manganiello di Pinerolo) Salvatore BRUNO (JS) e Alfageme (T).

– 2013 / 2014 – Campionato Nazionale di Serie Eurobet

15 marzo 2014 – 8° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TERNANA 2 – 3 (arbitro Francesco Paolo Saia di Palermo) autorete di Benassi (T), Antenucci (T), Maurizio LANZARO (JS), Souleymane DOUKARA (JS) e Rispoli (T).

Giovanni Matrone

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Lazio-Roma| le probabili formazioni dei quotidiani.

Lazio-Roma| le probabili formazioni dei quotidiani.

Questa sera all’Olimpico va in scena il derby di Roma. Un Fonseca quanto mai misterioso non ha concesso niente ai giornalisti, ma se dovessimo fare un pronostico ci sembrerebbe orientato a riconfermare la squadra scesa in campo contro l’Inter.

Pau Lopez fra i pali con Mancini, Smalling e Ibanez.

Sulle fasce Karsdorp e Spinazzola, Villar (o Cristante) a fianco di Veretout. Pellegrini e Mkhitaryan a supportare  Dzeko.

Lazio-Roma: le formazioni dei quotidiani

IL ROMANISTA
(3-4-2-1)Lopez; Mancini, Smalling, Ibañez; Karsdorp, Villar, Veretout, Spinazzola; Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko

IL TEMPO
(3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Veretout, Villar, Spinazzola; Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

LEGGO
(3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Veretout, Villar, Spinazzola; Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

TUTTOSPORT
(3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Veretout, Villar, Spinazzola; Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

IL MESSAGGERO
(3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Veretout, Villar, Spinazzola; Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

LA STAMPA
(3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Veretout, Villar, Spinazzola; Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

LA GAZZETTA DELLO SPORT
(3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Veretout, Villar, Spinazzola; Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

CORRIERE DELLO SPORT
(3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Veretout, Villar, Spinazzola; Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

Di Antonio Bonansingo

Juve Stabia, va via il direttore sportivo Ghinassi. I nuovi scenari dirigenziali

Juve Stabia, va via il direttore sportivo Ghinassi. I nuovi scenari dirigenziali. Interruzione consensuale del rapporto per l’ex ds

Juve Stabia, va via il direttore sportivo Ghinassi. I nuovi scenari dirigenziali

 

Un venerdì da ricordare per la Juve Stabia caratterizzato da un vero e proprio ribaltone dei quadri dirigenziali della società stabiese. Viene interrotto consensualmente il rapporto con il Direttore Sportivo, Filippo Ghinassi, da cui era ripartita in estate la ricostruzione della squadra dopo la brutta retrocessione dello scorso anno.

La partenza del direttore sportivo Ghinassi rientra in quel processo di riorganizzazione della struttura societaria delle Vespe che il presidente Andrea Langella aveva anticipato con le sue dichiarazioni prima della fine dell’anno. Anche se nel comunicato diramato dall’Ufficio Stampa si parla di “motivi personali” che avrebbero determinato la partenza del ds Ghinassi.

Manca solo l’annuncio ufficiale invece per l’arrivo alla Juve Stabia di Giuseppe Pavone, ex direttore sportivo del Foggia dei miracoli degli anni ’90. Fu lui a costruire il Foggia della cosiddetta Zemanlandia che annoverava nei suoi ranghi calciatori del calibro di Signori, Rambaudi e lo stesso Padalino, attuale allenatore delle Vespe, che quindi conosce benissimo Pavone. Successivamente Pavone è stato anche il ds, tra le altre, di Pescara, Foggia, Avellino e Cavese. Pavone dovrebbe andare a ricoprire il ruolo di responsabile dell’area tecnica della Juve Stabia.

Fabrizio Fabiani, figlio di Angelo Fabiani direttore sportivo della Salernitana, attualmente coordinatore dell’area tecnica delle Vespe, dovrebbe andare a ricoprire il ruolo di Club Manager fino a poco fa ricoperto da Gianni Improta che ha lasciato il club stabiese per passare alla Sambenedettese.

Di seguito il comunicato ufficiale della società stabiese circa l’interruzione consensuale del rapporto con l’ormai ex ds Ghinassi.

“La S.S. Juve Stabia comunica l’interruzione consensuale del rapporto col Direttore Sportivo Filippo Ghinassi che lascia Castellammare di Stabia a causa di motivi personali.

Al Direttore va un sentito ringraziamento per il buon lavoro svolto ed i migliori auguri per il suo futuro.

S.S. Juve Stabia”. 

 

a cura di Natale Giusti

I Coronavirus possono acquisire i geni dall’ospite per integrarli nel proprio Rna riproducendosi di più

Si tratta di una scoperta tutta italiana che potrebbe spiegare delle sconosciute interazioni tra i coronavirus e gli ospiti che infettano.

Un recente studio condotto da ricercatori dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), dell’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca la Ambientale (ISPRA), dell’Università di Bologna (UNIBO), e dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna (IZLER) ha dimostrato la capacità di acquisire geni dell’ospite, da parte di Coronavirus (CoV) del riccio comune (Erinaceus europaeus).

Lo studio, pubblicato su Viruses* descrive l’acquisizione del gene CD200 del riccio da parte di un gruppo di CoV identificati in una popolazione di ricci selvatici, campionati in nord Italia. Tali virus appartengono allo stesso gruppo dei CoV responsabili di COVID-19 e MERS, con i quali hanno una stretta somiglianza genetica.

Nei mammiferi, il CD200 ed il suo recettore agiscono come importanti checkpoint (punto di controllo) della risposta immunitaria che regolano negativamente al fine di prevenire l’eccessivo stimolo infiammatorio che si osserva talvolta nei confronti degli agenti infettivi, compreso SARS-CoV-2, il coronavirus responsabile di COVID-19.

La capacità dei virus di acquisire geni dell’ospite è un fenomeno noto, tuttavia è la prima volta che viene descritto nei CoV. Sebbene il ruolo del CD200 non sia lo stesso in ogni virus, è stato dimostrato che la sua integrazione nel genoma di alcuni virus (Herpesvirus 8 dell’uomo, Rhesus rhadinovirus R15 e Myxoma Virus), ne aumenta la fitness (riproduzione) rispetto alla risposta immunitaria dell’ospite.

Il risultato dello studio è di grande rilevanza poiché dimostra l’esistenza, tra i CoV, di un meccanismo evolutivo estremamente raffinato, potenzialmente in grado di conferire proprietà patogenetiche nuove e più vantaggiose a tali agenti infettivi e indica il valore dello studio delle malattie degli animali quali insostituibili modelli di comprensione della patologia nell’uomo.

Nell’immagine di copertina le riprese ad alta risoluzione, mediante un microscopio elettronico a scansione, delle cellule che rivestono i bronchi invase dalle particelle di virus (virione). Si nota la sfera proteica del nuovo coronavirus Sars-Cov-2 nonché la sua alta capacità di riprodursi. Nell’uomo, le particelle virali vengono espulse con le goccioline di saliva, mentre si parla, si tossisce o si starnutisce e le immagini, rilevano i ricercatori, sono un invito eloquente a rispettare le misure di prevenzione, dalle mascherine al distanziamento sociale, per limitare la diffusione del nuovo coronavirus. Sempre nell’immagine di copertina, accanto dei ricci selvatici comuni.

* A causa del loro bisogno di cellule viventi, i virus hanno sviluppato strategie evolutive adattive per sopravvivere e perpetuarsi negli ospiti del serbatoio che svolgono un ruolo cruciale nell’ecologia dei patogeni emergenti. Betacoronavirus patogeni e potenzialmente pandemici sono sorti nell’uomo nel 2002 (SARS-CoV, scomparso nel luglio 2003), 2012 (MERS-CoV, ancora in circolazione nelle aree del Medio Oriente) e 2019 (SARS-CoV-2, causando l’attuale pandemia globale). Come universalmente riconosciuto, i pipistrelli ospitano gli antenati dei suddetti virus zoonotici. Tuttavia, i ricci sono stati recentemente identificati in Europa e in Asia come possibili serbatoi di ceppi simili a MERS-CoV classificati come Erinaceuscoronavirus (EriCoV). Per chiarire l’evoluzione e la genetica di EriCoV, NGS (sequenziamento di nuova generazione) e sequenziamento di Sanger sono stati utilizzati per esaminare campioni fecali raccolti nel Nord Italia nel 2018/2019 da 12 ricci precedentemente trovati EriCoV-positivi mediante RT-PCR. Mediante analisi di sequenza, otto genomi EriCoV completi, ottenuti da NGS, hanno mostrato un’elevata correlazione filogenetica con i ceppi di EriCoV precedentemente riportati in Eurasia. È interessante notare che otto ceppi virali hanno presentato una codifica ORF aggiuntiva per l’ortologo CD200 situato tra i geni che codificano per le proteine ​​Spike e ORF3a. Le sequenze ortologiche CD200 erano molto simili alla proteina CD200 ospite ma variavano tra gli EriCoV.

Adduso Sebastiano

Sorrento: si avvicina la gara col Picerno, ma scoppia il caso dei “fuori rosa”

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Settimana di fuoco dalle parti dello stadio Italia. Il ds Amodio pare aver confermato l’allontanamento dalla rosa di Costantino, Mancino invece potrebbe essere vicino alla cessione.

Non tira una buona aria in casa Sorrento. Non basta la crisi di risultati che da inizio dicembre sta colpendo la squadra, culminata con la sconfitta casalinga della scorsa domenica contro il Portici. Nella giornata di ieri i colleghi di Metropolis hanno fatto scoppiare un vero e proprio caso intorno alla piazza rossonera, comunicando l’allontanamento dalla rosa di Stefano Costantino e Nicola Mancino. Il ds Antonio Amodio ad inizio settimana aveva affermato infatti che in settimana ci sarebbe stato un confronto con tutti i membri della rosa e dello staff tecnico. “Quello che dirò ai ragazzi resterà tra le quattro mura dello spogliatoio. Avrò un confronto forte con calciatori e staff tecnico. Dopo il ko di domenica siamo tutti quanti in discussione”, queste le parole del direttore della società costiera.

Tra i due giocatori interessati dalla vicenda è stato l’ex Casertana, Mancino, a smentire il tutto dopo poche ore, mentre su Costantino non si è alzata nessuna voce, a conferma del fatto che i rapporti tra lui e il Sorrento sono ai ferri corti. A quanto pare oggi Amodio è tornato sulla vicenda, per calmare le acque alla vigilia della delicata trasferta di Picerno, confermando come per motivi tecnici e disciplinari l’ex Matese sia ad oggi fuori rosa. Costantino non si starebbe più allenando con la squadra. Si può confermare come ormai chiusa la sua esperienza con la casacca rossonera.

Diversa invece la situazione di Mancino. Amodio avrebbe confermato come anche lui attualmente sia lontano dai pianti tecnici di mister Fusco. Tuttavia le smentite del giocatore confermano che una possibile ed eventuale cessione sarebbe legata a motivazioni esclusivamente tecniche, non legate dunque a problemi con la società. Il mediano rossonero a causa di un infortunio ha giocato la sua ultima partita alla fine di ottobre contro il Molfetta. Il suo allontanamento potrebbe essere confermato anche dalle voci che qualche tempo fa lo volevano in partenza. Per ora il Sorrento non ha rilasciato alcuna comunicazione ufficiale sul caso attraverso i propri canali.

Castellammare di Stabia: aggiornamenti sul caso MeridBulloni

Castellammare di Stabia: novità sul caso MeridBulloni, il Sindaco Gaetano Cimmino trasmette con un post importanti aggiornamenti.

Castellammare di Stabia: aggiornamenti sul caso MeridBulloni

CASTELLAMMARE DI STABIA(NA)- In clima di crisi politico, accade per fortuna, di poter dare “buone notizie”: pare infatti che il Sindaco Gaetano Cimmino sia stato contattato dal gruppo Vescovini, pronto a rilevare l’apparato produttivo di Meridbulloni e ad assumere i lavoratori già entro il 1 febbraio.

 

Di seguito il post trasmesso dal Sindaco sui canali Facebook ufficiale:

Oggi è un giorno importante per i lavoratori Meridbulloni! Sono stato contattato dal gruppo Vescovini, pronto a rilevare l’apparato produttivo di Meridbulloni e ad assumere i lavoratori già entro il 1 febbraio.
L’interlocuzione tra me e il gruppo imprenditoriale è costante in queste ore per la tutela delle nostre maestranze qualificate, un patrimonio da non disperdere e da valorizzare con tutte le nostre forze.
Noi ci siamo e ci attiveremo anche con Mise e Regione per arrivare spediti all’obiettivo e per dare risposte concrete ai lavoratori, alle loro famiglie e all’intera città.
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