JUVE STABIA Andrea Langella e Giuseppe Langella

Giuseppe Langella: “La Juve Stabia non è società satellite di nessuno!”

Giuseppe Langella, socio di maggioranza della Juve Stabia insieme al fratello Andrea, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match con la Ternana

Giuseppe Langella: “La Juve Stabia non è società satellite di nessuno!”

Giuseppe Langella, socio di maggioranza della Juve Stabia insieme al fratello Andrea, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match con la Ternana per puntualizzare alcune cose accadute in settimana.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Buongiorno e buon anno a tutti. Era giusto che intervenissi per fare chiarezza su alcune cose accadute in settimana. A partire dalla gara di Foggia in cui avremmo meritato sicuramente i tre punti in palio. 

La cosa che più mi è dispiaciuta sentire in questi giorni è il fatto che la Juve Stabia fosse società satellite di qualcuno. La Juve Stabia non è società satellite di nessuno. Questa è una cosa che voglio precisare anche se l’avvocato Todaro già nel corso del “Pungiglione Stabiese” aveva detto e aveva fatto chiarezza ma evidentemente non è servito a nulla. 

Forse qualcuno ha voluto vedere nella presenza tra di noi di Fabrizio Fabiani, figlio del ds della Salernitana, una cosa di questo genere. Ma ciò non significa che siamo satelliti della Salernitana. La Juve Stabia non ha bisogno di essere satellite di nessuno. Ha una grande forza e i risultati iniziano a vedersi sul campo. La nostra però è una squadra nuova e ha bisogno di tempo. 

Facendo un passo indietro, mi sono sentito ferito delle parole che ho sentito. Non esiste una cosa del genere e non ci sarà. Forse tra dieci o cinque anni o fra un anno ci sarà un qualcosa del genere ma significherà che la Juve Stabia avrà cambiato proprietario. 

Voglio puntualizzare anche sulle dimissioni di Gianni Improta. Lui è andato via per una scelta personale. C’è stato un cambio dirigenziale con l’avvento dell’esperto Peppino Pavone voluto da noi e cercato da tempo. Pavone ricopre sia il ruolo di direttore sportivo che di direttore generale. Ghinassi è andato via per motivi personali nei quali non vogliamo entrare e abbiamo fatto la risoluzione del contratto. 

Per ciò che concerne il mercato, come ben sapete il mercato di gennaio si chiamava una volta mercato di riparazione. Non è come quello estivo, dove è più facile prendere calciatori perchè c’è la disponibilità di molti giocatori a cambiare maglia. Nel mercato di gennaio è molto più complicato. Se un calciatore è bravo la società non se ne libera. Detto ciò, noi siamo vigili sul mercato. Dovete stare tranquilli e sereni perchè la Juve Stabia è presente. Appena ci sarà la possibilità di chiudere trattative di mercato che facciano bene alla società la chiuderemo. Ma mai acquisteremo solo per fare numero. 

Oggi stiamo vivendo una vigilia importante. E’ una grande soddisfazione poter cercare di battere la capolista Ternana che sta volando in questo campionato. 

Spero di aver chiarito bene i concetti. Sto investendo nella Juve Stabia che tre mesi fa prima dell’inizio della Coppa Italia era sull’orlo del fallimento. Dopo tre mesi e mezzo non intendo che qualcuno possa dire che siamo satelliti di qualcuno. Siamo satelliti di noi stessi. Auguro un buon weekend a tutti i tifosi della Curva Sud e a tutta la città di Castellammare sperando di poter salutare domani una grande vittorie delle Vespe contro la Ternana. 

Forza Juve Stabia, sempre nel nostro cuore!”. 

 

a cura di Natale Giusti