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Caserta: “Li abbiamo gestiti bene ma i cambi forzati hanno condizionato”

Il Perugia a Fano senza Rosi ed in formazione quasi identica a quella ultima, vittoriosa con la Feralpisalò, di domenica scorsa. L’assenza del difensore romano da un pò di gare dalle formazioni ufficiali; foriera della decisione di queste ore della Società. Così, come annunciato ieri in Conferenza pre gara dal Dg Gianluca Comotto, per Fabio Caserta una scelta in meno sulla casella di destra. In quella posizione si va ormai consolidando Elia (sul finale di primo tempo, un suo sprint, consente al Grifo di chiudere con l’ultimo corner della frazione), cui mister Caserta ha chiesto anche ulteriore sforzo in copertura difensiva, dove nonostante le ultime prove convincenti in entrambe le fasi, l’allenatore ritiene ci sia ancora margine di ulteriore miglioramento. Sul versante opposto Crialese. Per Favalli (quest’oggi subentra alla mezz’ora) e Cancellotti, sempre come detto in Conferenza, per il tecnico, non c’è il problema di vederli all’opera, perché sono stati e saranno utilizzati in questo fitto e decisivo girone di ritorno. Stesso discorso per Negro in panca, da sfruttare nella seconda parte di campionato. Scivolato in panchina anche Monaco. Sgarbi e Angella ancora a coppia centrale. Burrai a far ‘girare’ Vanbaleghem e Sounas. Confermato il tridente che sta riportando i gol con Minesso (che quest’oggi deve dare forfeit sempre alla mezz’ora) e Falzerano a supporto di Murano.

Il 4-3-1-2 marchigiano non produce granchè nell’approccio. Il 4-3-2-1 perugino, porta al primo calcio d’angolo entro il primo quarto di gioco, a seguito di una punizione di Minesso dal limite, deviata dalla barriera oltre la traversa.  Ma le compagini non si impensieriscono. L’occasione alla fine è per il subentrato Vano, che al centro dell’area non riesce a mettere in difficoltà Viscovo. Nel secondo tempo i Grifoni scendono con altro piglio: dopo diverse opportunità, la grande occasione con Murano su cross da destra di Vano. Al minuto sessantuno però l’elevazione dell’11 biancorosso trova la prima vera risposta di Viscovo. Ma a divorarsi la rete è Ferrara: su errore di Fulignati, che perde pallone al limite sull’intervento di Ferrara, che poi a porta sguarnita, la manda oltre il fondo. Al 92′ si erge a protagonista salva match, Viscovo. Su Bianchimano l’intervento che ferma la gara sull’inchiodato 0 a 0.

Dopo gara dell’allenatore del Perugia Fabio Caserta: “Abbiamo rischiato qualcosa nel finale per voler portare i tre punti  a casa, ma non posso rimproverare nulla ai ragazzi. Hanno cercato di applicare sul campo tutto quello che avevamo studiato per vincerla. Dall’inizio alla fine hanno tentato il tutto per tutto.  Il campo malconcio ci ha svantaggiati nel gioco e negli infortuni. Certo qualche cross di troppo sotto porta lo abbiamo sbagliato. Sul primo palo dobbiamo attaccare meglio. Ma al di là di questo, abbiamo fatto noi la partita dal 1′ al 90′. Anche io vorrei vincere con una sola occasione e magari giocando pure male. Ma abbiamo saputo gestire bene anche gli infortuni, le cui entità determineranno le prossime scelte. Quanto al portiere non gli chiedo di scartare, bensì di giocare facile alto. Per trarne dei vantaggi in superamento della prima linea di pressione. L’errore (se c’è stato, non ricordo bene l’azione) è di valutazione. Nel secondo tempo avrei voluto mettere Cancellotti per liberare Elia alla spinta. Poi i cambi forzati hanno destituito quell’intenzione. Quello di Rosi è un discorso societario e quindi non né voglio neanche parlare”. 

Tabellino 

Fano – Perugia 0 – 0

A.J. FANO: Viscovo; Paolini, Brero, Bruno, Monti (1′ st Cargnelutti); Gentile, Amadio, Carpani (15′ st Cason); Marino (39′ st Scimia); Ferrara (29′ st Montero), Barbuti (39′ st Nepi).

A disp.: Meli, Santarelli, Heatley, Sarli, Parlati, Mainardi, Busini.  Allenatore: Destro

PERUGIA: Fulignati; Elia, Angella, Sgarbi, Crialese (22′ pt Favalli); Sounas (21′ st Kouan), Burrai, Vanbaleghem; Minesso (26′ pt Vano), Falzerano; Murano (21′ st Bianchimano).

A disp.: Baiocco, Bocci, Cancellotti, Negro, Monaco, Konate, Lunghi. Allenatore: Caserta

ARBITRO: Luigi Carella di Bari

RETI: –

NOTE:  ammonito Sounas, Montero

 

I murales per i ‘baby Rapinatori’ all’attenzione della Giunta Comunale

I murales per i ‘baby Rapinatori’, oggetti di disputa tra il Prefetto ed il Comune di Napoli, ora oggetti dell’attenzione della Giunta Comunale.

I murales per i ‘baby Rapinatori’ all’attenzione della Giunta Comunale

Ieri, in una nota congiunta, il vice sindaco Carmine Piscopo e gli assessori Alessandra Clemente e Luigi Felaco, in relazione alle polemiche sulla raffigurazione di ‘baby rapinatori’, giovani morti in episodi di violenza nei quali erano stati protagonisti, hanno annunciato di aver iniziato a lavorare a due ordinanze per richiedere il ripristino dello stato dei luoghi lì dove sorgono i murales dedicati ai due ragazzini uccisi mentre tentavano una rapina.

In particolare, il murales del 17enne Luigi Caiafa sarà rimosso, quello per il 15enne Ugo Russo sarà cancellato per poi realizzarne un altro.

Questo il comunicato della Giunta:

“Gli uffici del Comune di Napoli, a seguito di accurata istruttoria, stanno lavorando a due ordinanze per chiedere il ripristino dello stato dei luoghi ai condomini privati, non essendo di proprieta’ comunale i muri dove insistono i due murales”.

Altare marmoreo

Luigi Caiafa

“Per cio’ che attiene la rappresentazione del volto di Luigi Caiafa, la polizia locale e’ intervenuta in via Sedil Capuano, sequestrando un altare marmoreo, completamente abusivo, che era stato realizzato su pubblica strada in memoria del defunto. Con l’avallo di tutte le istituzioni preposte, siamo sicuri che anche l’opera muraria non autorizzata, di natura celebrativa, sara’ rimossa, scaduti i termini della diffida al condominio privato”

Ugo Russo

 “Per il murale raffigurante Ugo Russo, il comitato promotore e i familiari continuano ad asserire a gran voce che l’opera al momento realizzata non vuole avere finalita’ celebrative, ne’ essere portatrice di messaggi di illegalita’. E’ necessario quindi che l’opera evolva in un nuovo murale che non si presti a interpretazioni sbagliate. Lo faremo insieme alle associazioni, comitati interessati, comunita’ educante. Oltre alla rimozione dell’opera, mai autorizzata, ci convince l’idea di un nuovo murale dotato di tutte le autorizzazioni del caso, affinche’ i valori della legalita’ e della giustizia siano sempre piu’ patrimonio condiviso, non solo delle istituzioni, ma di tutta la societa’, dei giovanissimi che vanno strappati alla criminalita’ e alla poverta’ educativa e che attraversano tutti i giorni quella e altre piazze”.

“Tocca anche alle istituzioni accompagnare i piu’ fragili e scongiurare devianze. L’intento, al termine del percorso, e’ quello di avere una nuova opera che possa rappresentare il diritto ad una vita migliore delle tante bambine e dei tanti ragazzi di questa citta’. Che l’infanzia, l’educazione e la giustizia siano al centro della costruzione di una nuova opera di creativita’ urbana. Come Amministrazione cittadina, vogliamo ‘dipingere’, insieme con i territori, al Prefetto e alle istituzioni coinvolte una pagina diversa. E’ difficile, ma e’ l’unica strada che abbiamo”

concludono Piscopo, Clemente e Felaco

Alla loro voce si aggiunge anche quella di Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde che da tempo si batte contro i murales e gli altari della criminalità a Napoli e provincia, che scrive:

“Dopo anni di battaglie finalmente un passo in avanti del Comune che promette di intervenire sul tema dei murales e degli altarini abusivi realizzati in ricordo di baby criminali. Non rimuovere tempestivamente i simboli della criminalità è un grosso torto a chi sulle strade lavora per tutelare la nostra sicurezza. Sono gli uomini e le donne delle forze dell’ordine, che ogni giorno combattono il malaffare, a meritare riconoscimenti. Il nostro auspicio è che le promesse dell’Amministrazione comunale si trasformino in concretezze al più presto come chiaro e unico messaggio educativo per le nuove generazioni.

Napoli ha bisogno di fatti e azioni inequivocabili. Dunque chiediamo tempi certi per eliminazione di murale e altarini abusivi inneggianti a criminalità e camorra. Oggi contiamo oltre 100 murale dedicati a criminali di varia natura e 500 fra altarini e cappelle commemorative per delinquenti (dove spesso vengono anche nascoste armi e droga). Siamo disponibili per accelerare le pratiche, non vorremmo che si rimanesse alle chiacchiere e alle buone intenzioni. Chiediamo di poter essere autorizzati, anche in brevissimo tempo, a rimuoverli con personale qualificato pagato di tasca nostra. Napoli ha bisogno di posizioni determinate contro la criminalità”.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Legalizzare le droghe leggere, togliere spazio alle mafie. Lo dice il Procuratore nazionale Antimafia

Legalizzare la cannabis sottrarrebbe risorse illecite alle mafie. Una nota della vicepresidente del Comitato pazienti cannabis medica.

Il Procuratore Nazionale Antimafia Federico Cafiero De Raho si schiera per la liberalizzazione delle droghe leggere in una intervista resa a L’Espresso. Il Magistrato è convinto che legalizzando sostanze attualmente illegali come la cannabis, si sottrarrebbero ingenti risorse finanziarie alle organizzazioni criminali che, in questo modo, potrebbero essere combattute con maggior efficacia. De Raho aveva già espresso gli stessi concetti circa un mese fa, di fronte alla commissione Giustizia della Camera.

L’argomento sulla legalizzazione del mercato della cannabis, per sottrarlo alle mafie e delinquenze native e d’importazione, con cui queste ultime realizzano abnormi illeciti guadagni stante la diffusa e crescente richiesta, così lo rendendolo trasparente sotto il profilo commerciale, fiscale e sanitario, è stato più volte trattato in nostri precedenti articoli: “25 Luglio 2016 Droghe leggere: disegno in Parlamento. Liberalizzare? Legalizzare? Si, No, Ni!”, “12 Settembre 2018 Controlli antidroga a Taormina. A Palermo 15 arresti per spaccio con metodo mafioso. Forse sarebbe meglio …”, “ 15 Settembre 2019 Regolarizzare e superare il tempo dell’ipocrisia”, “21 Maggio 2019 Fiumi di droga entravano in Sicilia, 19 arresti“, “22 Ottobre 2019 Spacciatore a quattordici anni a Catania“, “22 Gennaio 2020 Cannabis, la Sicilia si farà carico delle spese sostenute dai pazienti”, “4 Aprile 2020 Coronavirs: arrestati per spaccio; sanzionati per acquisto di droga”.

Adesso l’intervento del Procuratore nazionale Antimafia favorevole alla legalizzazione della cannabis al fine di togliere questo mega mercato alla Criminalità, dovrebbe sensibilizzare le Forze politiche affinché una volta per tutte affrontino la questione in Parlamento in maniera chiara e normata.

“Legalizzarle toglierebbe spazio alle mafie, le norme sono vetuste – dichiara Il Procuratore nazionale antimafia De Raho – in questo modo si sottrae terreno al traffico internazionale e potremmo concentrarci sul livello alto delle organizzazioni criminali”.

Il 17 dicembre 2020, in occasione della sua audizione in Commissione Giustizia alla Camera dei Deputati a Palazzo Montecitorio, il Magistrato De Raho aveva dichiarato che il “Traffico nazionale e internazionale costituisce la prima fonte di arricchimento illecito delle organizzazioni criminali del nostro Paese”.

Per questo motivo, aveva aggiunto De Raho “Sarebbe auspicabile un intervento legislativo mirato ad aggiornare in modo organico e sistematico l’intero complesso normativo”.

Con la legalizzazione delle droghe leggere, concludeva “si toglierebbe alla criminalità organizzata una fetta di mercato”.

Sul tema riportiamo una nota della vicepresidente, Santa Sarta del Comitato Pazienti Cannabis Medica il quale ha collegamenti in tutta Italia con altre associazioni e la cui sede è in Sicilia in bel paesino turistico-balneare, Sant’Alessio Siculo, nella provincia jonica messinese, vicino Taormina.

I pazienti a causa del tabù che ancora oggi ruota intorno alla cannabisci dice Santa Sarta vicepresidente del Comitato Pazienti Cannabis Medica – continuano ad avere difficoltà nell’accedere a queste terapie”.

Nonostante la cannabis – aggiunge – sia legale dal 2013 in Italia, curarsi con essa significa affrontare parecchie criticità: insufficiente formazione dei medici prescrittori; poca quantità di farmacie galeniche presenti sul territorio nazionale; scarsa quantità di cannabis prodotta in Italia e importata dall’estero; carenza di ricerca scientifica”.

Malgrado i pazienti continuino ad aumentare, lo Stato non è in grado di garantire la quantità necessaria di cannabisprosegue la vicepresidente del Comitato pazienti cannabis medica pertanto è necessario, anzi indispensabile, aprire un sollecito e serio dibattito sulla cannabis e su tutti i suoi aspetti positivi che con la legalizzazione questa pianta potrebbe apportare alla nostra Nazione e non solo sanitari, ma anche per l’ambiente, lo sviluppo, l’imprenditoria, l’occupazione, la ricerca, la giustizia, i tribunali, le carceri e tanto altro”.

“In un momento come questo, anche di crisi economica conclude Santa Sarta continuare a girarsi dall’altra parte senza affrontare pure il tema della regolarizzazione della cannabis, è solo un regalo che si continua a fare alla malavita. Come Comitato pazienti Cannabis Medica stiamo organizzando degli eventi informativi online per sconfiggere certi pregiudizi e informare anche sulle possibilità terapeutiche della cannabis, trovate tutto sulla nostra pagina Facebook e sul nostro sito”.

Adduso Sebastiano

RILEGGI LIVE: Verona-Napoli 3-1(1′ Lozano, 34′ Di Marco, 61′ Barak, 79′ Zaccagni)

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Il Napoli non si riscatta dopo la sconfitta di mercoledì. Al Bentegodi trionfa il Verona per 3-1

Rileggi il live della sfida

94′ Game over al Bentegodi, il Verona batte il Napoli 3-1! 

Quattro minuti di recupero poi sarà fischio finale

83′ ? Ultimi cambi per Gattuso: Zielinski e Bakayoko lasciano il campo a Elmas e Lobotka

82′? Cambio del Verona: Bessa prende il posto di Zaccagni, uno dei migliori in campo

79′ GOL DEL VERONA! Sulla respinta di Meret al tiro di Zaccagni arriva Lazovic che di testa realizza il gol che molto probabilmente chiude i conti, 3-1

76′ ? Sostituzione per Juric: entra Lovato che prende il posto di Gunter

64′? Doppio cambio per Gattuso: fuori Demme e Petagna, dentro Politano e Victor Osimhen

61′ GOL DEL VERONA! Palla di Zaccagni per Barak che in area calcia di sinistro e realizza il gol del vantaggio del Verona: 2-1

59′ Sostituzione anche in casa Napoli: fuori Insigne, dentro Dries Mertens

55′ ? Cambi in casa Verona: fuori Di Marco e Kalinic, dentro Magnani e Di Carmine

Inizia il secondo tempo di Verona-Napoli

Duplice fischio al Bentegodi: finisce il primo tempo tra Verona-Napoli, 1-1 il punteggio

Due minuti di recupero poi sarà fine primo tempo

41′ Lancio lungo di Koulibaly per Lozano che punta Di Marco, ma di destro non trova lo specchio della porta

34′ GOL DEL VERONA: ci pensa Federico Di Marco sul cross di Faraoni a battere di destro Meret e fare 1-1

25′ Napoli ancora all’attacco: sponda di Petagna per Demme che in area tira una sassata ma Silvresti risponde presente

21′ Arriva il primo squillo del Verona con Ilic che calcia da fuori, deviazione di Demme, palla in corner

20′ Grande occasione per il Napoli: Hysaj mette il pallone rasoterra in area per Demme che calcia di sinsitro, devia per sbaglio Lozano che salva, involontariamente, Silvestri

18′ Ancora Napoli all’attacco: ci prova Insigne, alla caccia del riscatto, da fuori. Tiro deviato, palla in corner

1′ GOOOOOOOOOOL DEL NAPOLIIIIII! Subito in vantaggio gli azzurri con Lozano dopo soli dieci secondi. Lancio di Demme per il messicano che scappa alle spalle di Di Marco e di destro batte Silvestri e fa 1-0!

Inizia Verona-Napoli

Rileggi live

Signori e signori, lettori di Vivicentro.it, benvenuti alla live testuale della sfida tra Verona e Napoli, valida per la diciannovesima  giornata di Serie A Tim 2020/21. Ultimi preparativi allo Stadio Marcantonio Bentegodi di Verona prima del calcio di inizio fissato alle ore 15.00. Segui la partita insieme a noi.

 

FORMAZIONI UFFICIALI:

 

VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Dawidowicz, Gunter, Dimarco; Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic; Barak, Zaccagni; Kalinic.

 

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj; Bakayoko, Demme; Lozano, Zielinski, Insigne; Petagna. All. Gattuso

 

Diciannovesimo impegno di campionato per il Napoli che alle 15.00 scenderà in campo contro gli uomini di Ivan Juric.

Demme a Sky: “La Juventus è il passato, pensiamo a vincere oggi!”

Diego Demme, ancora titolare oggi, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport pochi minuti prima dell’inizio del match: “La Juventus è il passato, oggi giochiamo un’altra partita e vogliamo vincere. Non abbiamo trovato una linea perfetta finora, ma oggi vogliamo vincere e continuare bene la stagione”.

Castellammare, scoperti nuovi reperti nel corso della ristrutturazione di Palazzo Farnese

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Castellammare, scoperti nuovi reperti nel corso della ristrutturazione di Palazzo Farnese: l’annuncio del Sindaco Gaetano Cimmino

Straordinaria scoperta nel corso dei lavori di ristrutturazione di Palazzo Farnese a Castellammare di Stabia. Ad annunciarlo è il Sindaco Gaetano Cimmino:

“La Storia a pochi centimetri da noi. Nel corso dei saggi richiesti dal Mibact per i lavori di ristrutturazione di Palazzo Farnese, nell’atrio sono state rinvenute antiche strutture” ha spiegato il primo cittadino.

Stando alle prime informazioni raccolte si tratterebbe di alcune tombe degli antichi abitanti di Stabiae che ripopolarono la zona dopo la terribile eruzione del Vesuvio del 79 d.C.

“Una scoperta o “riscoperta”, come avranno modo di dirci gli archeologi e la Soprintendenza nei prossimi giorni, a meno di un metro dalla pavimentazione dell’atrio della sede del Comune di Castellammare di Stabia.”

“Le operazioni di scavo – continua Cimmino –  confermano ancora una volta quanto il nostro territorio sia ricco di bellezza e di Storia, come intuito già tanti anni fa da Libero D’Orsi e come testimoniato nel Museo Archeologico di Palazzo Reale di Quisisana a lui dedicato. Il Museo, inaugurato nel 2020 e chiuso per un breve periodo a causa dell’emergenza Covid, è ormai pronto nuovamente a mostrare i propri tesori ai visitatori.”

Guardia Nazionale e Polizia del Campidoglio degli USA: comunicato congiunto

Dichiarazione congiunta Guardia Nazionale e Polizia del Campidoglio USA (Joint Statement from National Guard Bureau and US Capitol Police)

Guardia Nazionale e Polizia del Campidoglio degli Stati Uniti: comunicato congiunto

The National Guard and the United States Capitol Police (USCP) are united in the common goal to protect the U.S. Capitol and the Congress during this time. As with any large security operation, coordination and flexibility are required for all involved.

The USCP and the National Guard have coordinated their efforts to ensure that National Guardsmen and women are stationed throughout the Capitol Complex are in appropriate spaces within Congressional buildings, including the U.S. Capitol, where they may take on-duty breaks.

Off-duty troops are being housed in hotel rooms or other comfortable accommodations.

The National Guard appreciates the continuous support of Congressional members who expressed concern for our National Guard men and women. The USCP is also grateful for the support of the Congress concerning the wellbeing of the women and men of the Department.

The National Guard and the United States Capitol Police both have long histories of serving and protecting our country, and together, we continue in this proud tradition along with our other Federal, state, and local law enforcement partners.

La Guardia Nazionale e la Polizia del Campidoglio degli Stati Uniti (USCP) sono unite nell’obiettivo comune per proteggere il Campidoglio degli Stati Uniti e il Congresso durante questo periodo. Come con qualsiasi grande operazione di sicurezza, sono necessari coordinamento e flessibilità per tutti i soggetti coinvolti.

L’USCP e la Guardia Nazionale hanno coordinato i loro sforzi per garantire che gli uomini e le donne della Guardia Nazionale siano di stanza negli spazi appropriati all’interno degli edifici del Congresso in tutto il Complesso del Campidoglio, incluso il Campidoglio degli Stati Uniti, dove possono fare pause durante il servizio.

Le truppe fuori servizio sono alloggiate in camere d’albergo o in altri alloggi confortevoli.

La Guardia Nazionale apprezza il continuo sostegno dei membri del Congresso che hanno espresso preoccupazione per gli uomini e le donne della nostra Guardia Nazionale. L’USCP è anche grato per il sostegno del Congresso al benessere delle donne e degli uomini del Dipartimento.

La Guardia Nazionale e la Polizia del Campidoglio degli Stati Uniti hanno entrambe una lunga storia di servizio nel proteggere il nostro paese e, insieme, continuiamo in questa orgogliosa tradizione insieme agli altri Partner delle forze dell’ordine federali, statali e locali.

Cristina Adriana Botis

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Carabinieri di Sorrento: stretta di controlli nel sabato sera: 5 arresti

Carabinieri di Sorrento: stretta di controlli nel sabato sera. Cinque arresti, tre taccheggiatori e due pusher. Sequestrata cocaina e ecstasy. Sanzioni per assembramenti

Carabinieri di Sorrento: stretta di controlli nel sabato sera: 5 arresti

I carabinieri della compagnia di sorrento durante la serata di ieri hanno effettuato un massiccio intervento di controllo straordinario del territorio nel comune di sorrento, nell’ambito di servizi disposti dal Comando Provinciale di Napoli. Nelle ore pomeridiane e serali i militari hanno cinturato con decine di posti di controllo il centro del principale comune costiero, riscontrando una folta presenza di persone nonostante le avverse condizioni meteo.
I primi tre arresti sono stati per furto aggravato all’interno di un supermercato. Il sensore d’allarme all’uscita dell’esercizio ha iniziato a suonare al passaggio di tre avventori con gli zaini visibilmente carichi. Una pattuglia della locale stazione carabinieri è intervenuta immediatamente bloccando i sospetti e rinvenendo negli zaini oltre 500 euro di refurtiva, per la maggior parte costose bottiglie di liquore.
Ai polsi dei tre, di nazionalità georgiana, due uomini e una donna, rispettivamente di 50, 37 e 38 anni, tutti con precedenti specifici, sono scattate le manette.
I militari in borghese della sezione operativa, attirati dai movimenti ambigui di due soggetti della zona, un 35enne di sant’agnello e un 28enne di sorrento, li hanno fermati e perquisiti, sorprendendoli in possesso di 21 grammi di cocaina già suddivisa in dosi pronte per essere cedute. La sostanza è stata sequestrata, mentre i due, arrestati per detenzione ai fini di spaccio di cocaina, sono stati tradotti al carcere di Poggioreale.
E ancora, una pattuglia ha fermato all’ingresso di sorrento un ucraino 23enne domiciliato in piano di sorrento, addosso al quale i militari hanno rinvenuto 10 pasticche di ecstasy. La droga sintetica è stata sequestrata, mentre il giovane è stato denunciato in stato di libertà per detenzione di droga a fini di spaccio.
Nel corso delle operazioni i militari hanno elevato 5 sanzioni per violazione delle disposizioni governative in materia di contenimento del contagio da covid-19, in particolare non veniva rispettata la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
Al termine del servizio i militari hanno identificato oltre cento persone, 18 delle quali con precedenti penali. Controllato 60 veicoli e elevato contravvenzioni al c.d.s. per un importo complessivo di oltre 5000 euro.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Contrasto a spaccio di sostanze stupefacenti: 2 arresti nel napoletano

Contrasto a spaccio di sostanze stupefacenti nel napoletano: arrestato uno spacciatore a Capodichino ed un altro a Pianura

Contrasto a spaccio di sostanze stupefacenti: 2 arresti nel napoletano

Ieri mattina gli agenti del Commissariato Scampia, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato un controllo in calata Capodichino presso l’abitazione di un uomo.

All’arrivo dei poliziotti l’uomo ha lanciato da una finestra una busta con 4 sacchetti sottovuoto di marjuana del peso complessivo di circa 190 grammi; inoltre, nell’appartamento sono stati sequestrati 1500 euro, un involucro contenente cocaina di circa 0.20 grammi e materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente.

Pasquale Bifulco, 30enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Pianura: arrestato uno spacciatore.

Ieri sera gli agenti del Commissariato Pianura, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno controllato in via Artemisia Gentileschi un uomo trovandolo in possesso di un panetto di circa 100 grammi di hashish, di 350 euro, di un’infiorescenza di circa 0,32 grammi di marijuana e di un telefono cellullare.

Luca Salemme, 23enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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La Bastonatura di ViViCentro.it – Juve Stabia, una debacle che fa male

La Bastonatura di ViViCentro.it – Juve Stabia, una debacle che fa male. Sotto accusa tutti: dal tecnico ai calciatori autori di un blackout inspiegabile

La Bastonatura di ViViCentro.it – Juve Stabia, una debacle che fa male

 

Un sabato pomeriggio a Monopoli da dimenticare al più presto possibile e una debacle che fa troppo male a tutto l’ambiente gialloblè quella vissuta dalle Vespe con una sconfitta nettissima e per certi versi inspiegabile contro una squadra rivoluzionata dal mercato come il Monopoli di mister Scienza e che quindi, a ragion di logica, doveva avere qualche problemino di amalgama contro le Vespe. Il campo invece ha detto l’esatto opposto.

Neanche il vantaggio di due gol dopo appena 9 minuti ha consentito alle Vespe di uscire con un risultato positivo dallo stadio “Veneziani” di Monopoli. Per una squadra che ormai non vince in esterna da un girone intero. Contro la Vibonese lo scorso 4 ottobre 2020 l’ultima vittoria fuori dalle mura amiche per il gruppo di mister Padalino. Un dato che la dice tutta sulla pochezza di gioco di questa squadra forse a tratti anche sopravvalutata dalla critica.

Ad una prima mezz’ora di gioco con la Juve Stabia che ha siglato due reti fallendo una terza ghiotta occasione con Cernigoi, ha fatto da contraltare un’ora di gioco residua in cui le Vespe sono letteralmente sparite dal campo.

Difficile capire i motivi di questa metamorfosi in negativo. Ma dietro la lavagna questa volta ci vanno praticamente tutti, nessuno escluso. Non hanno convinto in primis le scelte di mister Padalino sia nell’undici iniziale che a gara in corso.

Il campo ha dimostrato per la seconda volta consecutiva che questa squadra, e in particolare il centrocampo, non può reggere la presenza in campo di ben quattro giocatori di attacco. Avere in campo contemporaneamente Fantacci (in mediana), Borrelli, Cernigoi e Orlando, significa continua sofferenza per il centrocampo che si viene a trovare costantemente in inferiorità numerica contro il centrocampo degli avversari.

Utilizzare Fantacci come interno di centrocampo a destra significa perdere un giocatore in mediana e perdere anche la fantasia in attacco dell’ex Empoli che potrebbe servire molto di più per dare man forte all’attacco gialloblè sempre più dalle polveri bagnate. In soldoni Fantacci o lo si utilizza nei tre di attacco oppure meglio tenerlo in panchina e inserire un centrocampista di ruolo come Vallocchia che può assicurare più copertura e anche più gamba nel reparto nevralgico della mediana.

Anche le scelte in corso d’opera del tecnico non hanno convinto tantissimo. Con la Juve Stabia in piena crisi d’identità, alla mezz’ora del secondo tempo è sembrato inutile togliere Orlando per far entrare Golfo. Con le Vespe in balia dell’avversario e sul risultato ancora di 2-2 magari sarebbe stato meglio far entrare un centrocampista in più come Vallocchia che avrebbe fatto comodo per portare a casa almeno il punto.

Inoltre non hanno convinto le scelte iniziali di inserire dal primo minuto contemporaneamente sia Borrelli (ha giocato pochissimo col Cosenza) che Cernigoi (fermo da tre mesi). Col senno di poi non si va lontano ma era lecito non aspettarsi un’autonomia superiore ai 30-45 minuti dei due attaccanti che forse sarebbe stato meglio impiegare magari nel corso della ripresa.

Ovvio che non tutto si spiega con le scelte opinabili del tecnico. A prescindere dalle scelte iniziali del tecnico e di quelle in corso d’opera, tutti i calciatori delle Vespe dovrebbero recitare infatti un grandissimo mea culpa.

Inspiegabile infatti il troppo diverso rendimento degli undici schierati in campo tra la prima mezz’ora di gioco e il resto della gara. Assenti non giustificati gli uomini di mister Padalino nel blackout totale della ripresa. A conferma di ciò occorre sottolineare che anche chi è subentrato nel corso del secondo tempo, ha finito per giocare anche peggio di chi era stato sostituito.

Infine la società.  Sia chiaro, i fratelli Langella sono da considerarsi veri e propri “eroi”. Hanno avuto il coraggio di investire, e pochi lo avrebbero fatto, nel contesto attuale sempre più caratterizzato in modo negativo dal Covid con l’assenza di incassi che quasi certamente con gli stadi chiusi si protrarrà almeno fino al termine del campionato. Ed hanno il grande merito di aver tenuto la Juve Stabia a buoni livelli anche in questo campionato.

Ma ora, dopo la brutta figura di Monopoli, sarebbe il caso di estendere le valutazioni in corso sul tecnico anche alla rosa dei calciatori. Con il mercato ancora aperto fino al prossimo 1 febbraio è ancora possibile apportare dei correttivi ad una squadra che ha dei problemi purtroppo in diverse zone del campo come il terreno di gioco sta impietosamente dimostrando.

Infine considerazione finale sul silenzio stampa. Non è facendo tacere i tesserati che si risolvono i problemi di una squadra. Soprattutto ieri, dopo la debacle inspiegabile maturata nel secondo tempo, sarebbe stato utile sentire la voce dei protagonisti magari anche di uno solo e senza contraddittorio della stampa pur di avere un quadro della situazione.

Il tutto alla vigilia di un derby, quello con la Casertana, nel quale le Vespe devono necessariamente rialzare la testa oppure anche l’obiettivo playoff sbandierato più volte dai protagonisti potrebbe diventare una chimera e trasformarsi in una salvezza raggiungibile, si spera, senza patemi.

 

a cura di Natale Giusti

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San Marcellino (CE), arrestato 50enne per detenzione illegale di arma

I carabinieri di Caserta, hanno eseguito, a San Marcellino (CE), l’arresto di G.S, classe 1971, per la detenzione illegale di una pistola.

San Marcellino (CE), arrestato 50enne per detenzione illegale di arma

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caserta di Caserta, in San Marcellino (CE), coadiuvati dai militari della locale Stazione Carabinieri, hanno proceduto all’arresto di G.S., cl. 1971, originario della provincia di Crotone. Il 50enne dovrà rispondere di detenzione illegale di una pistola.

L’arma, una semiautomatica calibro 7,65, con matricola abrasa e completa di serbatoio con 6 proiettili dello stesso calibro, era stata occultata nel cassetto del comodino della camera da letto ed è stata sottoposta a sequestro nel corso di una perquisizione domiciliare eseguita presso l’abitazione dell’arrestato.

G.S. è stato accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione della competente autorità giudiziaria.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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BOSCOREALE: Servizio di controllo del territorio dei Carabinieri

I carabinieri di Torre Annunziata hanno eseguito, a Boscoreale, un servizio di controllo del territorio, disposto dal Comando di Napoli

BOSCOREALE: Servizio di controllo del territorio dei Carabinieri

I carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata, supportati dai militari del 10° Reggimento Campania e del Nucleo Cinofili di Sarno, hanno eseguito un servizio coordinato di controllo del territorio, disposto dal Comandante Provinciale di Napoli nel comune di Boscoreale.

Per tutta la serata di sabato, sono stati effettuati posti di controllo rafforzati nelle aree a maggiore incidenza criminale dei Piani Napoli di via Settetermini e via Passanti Scafati, nonché nelle zone urbane di maggior transito di veicoli e persone. Con l’ausilio delle unità cinofile sono state inoltre eseguite perquisizioni a carico di soggetti sospettati di detenere materiale illecito.

Un 34enne è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. All’esito della perquisizione svolta presso la sua abitazione, sono stati infatti rinvenuti 24 grammi di marijuana, occultati in diverse confezioni, rinvenute in diversi punti della casa anche grazie all’ausilio delle unità cinofile.

57 persone e 29 veicoli sono stati controllati durante il servizio. Una persona è stata segnalata al Prefetto in quanto trovato in possesso di modica quantità di stupefacente, ed un uomo è stato contravvenzionato in relazione all’inosservanza delle misure anticontagio. 6 le contravvenzione al codice della strada elevate.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Torre del Greco, aggiornamento sull’emergenza epidemiologica: il bollettino del C.O.C.

Torre del Greco, aggiornamento sull’emergenza epidemiologica: il bollettino del Centro Operativo Comunale. 33 nuovi casi, zero guarigioni

Sono 33 i casi di positività al COVID-19 accertati a Torre del Greco nelle ultime 24 ore, tutti in isolamento domiciliare. Nessuna nuova guarigione è stata registrata. È quanto trasmesso dal Centro Operativo Comunale di Torre del Greco, dopo il consueto aggiornamento serale con i Responsabili sanitari dell’​ASL Na3 Sud​ e con l’​Unità di Crisi Regionale.

Continua, così, a mutare il bilancio della​ trecentodecima giornata consecutiva di attività del ​ C.O.C.:​
Totale ospedalizzati:​ 27;
Totale in isolamento domiciliare:​ 319;
Totale guariti dal COVID 2599;
Totale decessi:​ 86;
Totale tamponi giornalieri: 188 i cui esiti saranno comunicati nei prossimi giorni.

Istituito, inoltre, dall’ ASL, un ulteriore numero verde al quale è possibile rivolgersi – tutti i giorni – dalle ore 8.00 alle ore 20.00: 800936630.

Il C.O.C. precisa, altresì – ai fini di una più agevole ed immediata comunicazione con i cittadini – che coloro ai quali è stato praticato il tampone e che restano, al momento, in attesa di conoscerne l’esito possono – nel pieno rispetto e tutela della privacy – rivolgersi al numero telefonico 0818830736
reperibile tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 13.30 e dalle ore 14.00 alle ore 15.45.

Predisposto anche un secondo numero di linea: 0818497030 reperibile nei medesimi giorni ed orari.
Si segnala – anche – che con nota prot. n. 2882 del 12.11.2020 da parte dell’Unità di Crisi della Regione Campania è stato disposto che per poter effettuare il tampone molecolare, ovvero, per la ricerca di SARS-CoV-2 presso un laboratorio privato è necessaria la prescrizione medica su cosiddetta “ricetta bianca” con l’indicazione dell’effettuazione della prestazione.
Ciò si rende necessario al fine di garantire una maggiore appropriatezza dei percorsi di Sanità Pubblica. ​

I partiti Scherzano Col Fuoco. (Lo Piano – Saint Red)

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I partiti con le loro lotte fratricide, al pari di Lucifero, continuano a scherzare con il fuoco; questa volta sarà difficile non bruciarsi

 I partiti Scherzano Col Fuoco. (Lo Piano – Saint Red)

I partiti con le loro lotte fratricide, al pari di Lucifero, continuano a scherzare con il fuoco; solo che questa volta sarà difficile uscirne senza rimanerne bruciati.

Bisognerebbe, prima di qualsiasi altra considerazione, capire se ai maggiori big della nostra politica interessi di più il proprio posto al sole, che il futuro della Nazione.

L’Italia già si trova fra due fuochi, quello della Pandemia e quello della crisi economica; come se ciò non bastasse, il vice Presidente della Commissione Europea, Valdis Dombrovskis, ha dichiarato che la nostra instabilità politica potrebbe mettere a rischio il Recovery Plan.

Se in questi giorni dovesse cadere il Governo, ci potremmo scordare che la UE possa destinare all’Italia i 222 miliardi di euro promessi per la nostra ricrescita economica.

Il Governo, ha importanti impegni a cui deve far fronte, fra questi dovrebbe approvare il Decreto Ristori 5. Solo che le insidie sono tante e la santabarbara politica potrebbe saltare con la presentazione al Senato della relazione sulla Giustizia del Guardasigilli Bonafede.

Il Governo rischia di non avere i numeri necessari, al Presidente del Consiglio Conte servono almeno altri 10 senatori per rafforzare la sua maggioranza: missione quasi impossibile da raggiungere.

Il “luciferino” Matteo Renzi, ancora una volta punta il dito contro il Governo, solo che il suo Gruppo questa in questa votazione non si asterrà, ma voterà contro.

Vagamente ricorda un certo “Nerone” con il pollice verso, l’importante sarebbe che non desse alle fiamme la città di Roma.

Lo Piano SaintRedRedazione Sicilia

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Meteo 24-26 Gennaio 2021, Castellammare di Stabia. Oggi temporali

Meteo 24-26 Gennaio 2021, Castellammare di Stabia. Oggi Giornata caratterizzata da fenomeni temporaleschi, temperature comprese tra 10 e 13°C

Meteo 24-26 Gennaio 2021, Castellammare di Stabia. Oggi temporali

Castellammare di Stabia, Domenica 24 Gennaio: giornata caratterizzata da temporali, min 10°C, max 13°C. Entrando nel dettaglio, avremo pioggia continua al mattino, fenomeni a carattere di rovescio o temporale al pomeriggio e alla sera. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 13°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 5 sarà di 10°C, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 1460m alle ore 23 e la quota neve minima sarà 1030m alle ore 19. I venti saranno forti da Sud-Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 33km/h, molto forti da Sud-Ovest al pomeriggio con intensità tra 42km/h e 47km/h, alla sera forti provenienti da Ovest con intensità di circa 33km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 10 e sarà di 1800m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 0.1, corrispondente a 120W/mq.

Lunedì 25 Gennaio: giornata caratterizzata da temporali e schiarite. Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 13°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 5 sarà di 7°C, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 1300m alle ore 23 e la quota neve minima sarà 1150m alle ore 23. I venti saranno sia al mattino che al pomeriggio forti provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 38km/h, moderati da Ovest alla sera con intensità tra 29km/h e 37km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 1, corrispondente a 328W/mq.

Martedì 26 Gennaio: giornata caratterizzata da cielo sereno o poco nuvoloso. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 11°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 23 sarà di 2°C. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Nord-Est con intensità di circa 18km/h, al pomeriggio moderati da Nord-Nord-Est con intensità tra 17km/h e 23km/h, moderati da Nord-Est alla sera con intensità tra 12km/h e 21km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 3.1, corrispondente a 588W/mq.

Mercoledì 27 Gennaio: giornata caratterizzata da qualche nube sparsa, min 0°C, max 10°C. In particolare avremo qualche nube sparsa al mattino e al pomeriggio, cielo sereno alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 10°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 7 sarà di 0°C. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Sud-Sud-Est con intensità di circa 4km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 7km/h, alla sera deboli provenienti da Est con intensità di circa 4km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 2, corrispondente a 465W/mq.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Udinese 0-0 Inter, pagelle: Lu-La a secco da quattro gare; Musso il migliore

 

Chi sono i migliori e i peggiori della sfida della Dacia Arena? Per l’Inter, bene Barella, male Hakimi e Lukaku. Per l’Udinese, Musso salva la squadra, Pereyra sciupa sotto porta.

Udinese

Musso 7: al 23′ salva la porta con un intervento superlativo su Lautaro. Garantisce sicurezza tra i pali e la sua squadra non soffre l’Inter.

Becao 6: pesa molto l’errore clamoroso nel primo tempo, quando passa il pallone a Lautaro. Rimedia parzialmente con una prestazione rocciosa.

Bonifazi 6,5: tiene bene il duello contro Lukaku. Il belga non dà fastidio quasi mai. (dal 61′ De Maio 6: è lui ad andare su Lukaku e a detonarlo per gli ultimi trenta minuti.)

Samir 6,5: il migliore della difesa friuliana, salvando quando può sulle ripartenze nerazzurre. Partita di gran livello.

Larsen 6,5: contiene Young come si deve e nel primo tempo ha una ghiotta occasione, ma fallisce. (dal 77′ Nuytinck SV)

De Paul 6,5: è dappertutto il centrocampista argentino, dall’attacco alla difesa. Si rivela preziosissimo nello strappare un punto importante.

Arslan 5: prende giallo in avvio per fallo su Vidal; al 31′ rischia il rosso. Gotti si tutela e lo fa uscire. (dal 33′ Walace 6: meglio in copertura rispetto al suo compagno di reparto.)

Pereyra 5,5: sciupa un gol clamoroso a inizio secondo tempo, svirgola il pallone dopo una bell’azione corale.

Zeegelaar 6,5: partita di sacrificio contro Hakimi, ma fa un ottimo lavoro e il marocchino lo supera poche volte. (dal 77′ Molina SV)

Deulofeu 6: non è ancora al top della forma, ma prestazione gagliarda. Ottima spennellata nel secondo tempo, ma Pereyra sciupa. (dal 61′ Mandragora 6: dà nuova spinta alle offensive bianconere.)

Lasagna 6: viene servito pochissimo ed è relegato quasi sempre a fare pressing. Prezioso nel fare salire la squadra.

All. Gotti 6,5: dopo l’Atalanta, la sua Udinese blocca anche l’Inter con una prestazione importante. Subisce quasi niente contro il miglior attacco della Serie A.

Inter

Handanovic 6: pomeriggio di relax per il portiere nerazzurro. L’Udinese si fa vedere di tanto in tanto, ma non è precisa.

Skriniar 5,5: impreciso in impostazione, mentre in difesa non è costretto a uscite importanti. Non la migliore prestazione della stagione.

De Vrij 6: contiene Lasagna con la solita leadership e blocca tutti i tentativi dell’Udinese.

Bastoni 6: anche lui impreciso in fase d’impostazione. A inizio partita rischia tantissimo rinviando addosso a De Paul.

Hakimi 5: decisamente una delle peggiori partite da quando veste la maglia dell’Inter. Sbaglia una quantità impressionante di cross, anche piuttosto facili.

Barella 6,5: altra prestazione di alto livello dopo il gol contro la Juventus. Energia illimitata e va vicino all’eurogol con un tiro al volo.

Brozovic 6: in copertura è fantastico, come sempre, ma questa volta rallenta un po’ nel palleggio.

Vidal 6: partita di sacrificio per Vidal. Primo tempo di sostanza, con un paio di ottimi recuperi. Nel secondo tempo cala. (dal 70′ Sensi 6: dà un po’ di energia alla manovra nerazzurra e prova anche il tiro dal limite, ma Musso blocca facilmente.)

Young 5,5: dalle sue parti l’Inter non riesce a giocare, ripiegando sempre sulla sponda opposta. Va poche volte al cross. (dal 70′ Perisic 6: non si rende mai pericoloso.)

Lautaro 5,5: è il più pericoloso della sua squadra, ma Musso gli sbarra la porta con una gran parata. Nel secondo tempo scompare dai radar della partita. (dal 70′ Sanchez 5,5: anche lui si propone molto poco e non incide sul match)

Lukaku 5: l’attacco nerazzurro gioca una prestazione opaca e anche il belga non riesce a sfondare. Nel primo tempo gioca da pivot con le sponde ai compagni, ma nel secondo tempo viene chiuso e sparisce dal match.

All. Conte 5,5: un passo indietro rispetto alla gara contro la Juventus, e soprattutto un’occasione sprecata per agganciare il Milan in vetta alla classifica.

 

A cura di Claudio Savino

Poca Inter a Udine: contro l’Udinese è solo 0-0. Milan campione d’inverno

 

Poteva esserci l’aggancio al Milan (travolto dall’Atalanta), ma l’Udinese blocca l’Inter sullo 0-0. Per la squadra di Gotti è il secondo pareggio consecutivo dopo quello contro i bergamaschi. Conte espulso nel finale per reiterate proteste.

Niente sorpasso in classifica per l’Inter, bloccata in casa dell’Udinese sullo 0-0. I nerazzurri hanno le occasioni più importanti, ma non riescono a sfondare il muro eretto dai bianconeri di Gotti. Finale turbolento per l’espulsione di Conte per aver contestato con veemenza alcuni episodi all’arbitro. Per l’Udinese è il secondo pareggio dopo quello contro l’Atalanta, mentre i nerazzurri salgono a meno due punti dalla vetta. Contemporaneamente, l’Atalanta travolge il Milan (3-0), ma i rossoneri si laureano comunque campioni d’inverno.

primo tempo

Termina a reti bianche il primo tempo tra Udinese e Inter. Alla Dacia Arena partono meglio i padroni di casa, con tenacia e aggressività sui primi portatori di palla nerazzurri. Non riescono, però, ad impensierire Handanovic e i tiri di Lasagna e Larsen sono alti di molto. Dalla metà della prima frazione inizia a farsi vedere la squadra di Conte. Al 23′, Lautaro approfitta di un erroraccio di Becao, ma Musso è superlativo e respinge in calcio d’angolo. Poco dopo ci prova Barella, al volo dalla lunga distanza, ma il suo tiro va a lato. Il primo tempo si chiude in parità, ma con gli ospiti che hanno avuto le occasioni più ghiotte.

secondo tempo

Secondo tempo bloccato tra Udinese e Inter. Parte ancora meglio la squadra di casa, ma Pereyra sciupa in area di rigore. Al 66′ ci prova De Paul dai venti metri, ma la palla esce di pochissimo. I nerazzurri ci provano e spingono molto, ma sbagliano sempre l’ultimo passaggio e non riescono a concretizzare. Al 77′ arriva l’unica occasione nerazzurra del secondo tempo, con Hakimi che approfitta di una palla recuperata da Sensi; il marocchino, però, calcia fuori di poco. Al 90′, una volta annunciato il recupero, Conte viene espulso da Maresca per reiterate proteste. L’Inter manca l’aggancio al Milan, sconfitto in casa dall’Atalanta, in vetta alla classifica.

 

A cura di Claudio Savino

La vita di Francesco Amatruda in: ‘’Tu sei prezioso ai miei occhi’’

‘’Tu sei prezioso ai miei occhi’’ racconta la vita di Francesco Amatruda mancato all’età di 31 anni per la Distrofia Muscolare di Duchenne.

La vita di Francesco Amatruda in: ‘’Tu sei prezioso ai miei occhi’’

La sua vita è una bella testimonianza di fede nel vivere la sofferenza e nel dare un senso al dolore che apre alla speranza.

Il libro, scritto da Luisa Amatruda e Luca Fagari, è stato presentato lo scorso 4 ottobre. Evento organizzato dall’Avis-Aido.

I suoi occhi ispirano gioia e adesso osserveranno ancora.

La vita di Francesco Amatruda, aido 1Francesco ha vissuto 31 anni, ci ha lasciati il 15 maggio 2019. Ha avuto una vita breve, silenziosa, senza mai un lamento, mancato a causa della Distrofia Muscolare di Duchenne.

Tanto amato dalla sua famiglia, con lo stesso amore, dopo la sua morte, mamma Luisa ha voluto raccogliere in un libro, ‘’Tu sei prezioso ai miei occhi’’, scritto in collaborazione con il Prof. Luca Fagari, ‘’… la testimonianza di fede di Francesco, il coraggio di abbracciare la propria croce e di perseverare come vittima immolata su di essa.’’

La vita di Francesco Amatruda, aido 2Il libro è stato presentato al pubblico il 6 agosto ad Agerola (Napoli) e lo scorso 4 ottobre a Loreggia (Padova). Evento, quest’ultimo, tenutosi presso la sala polivalente ‘’Casa del Giovane’’ della Parrocchia del comune padovano e organizzato dall’Avis-Aido.

L’incontro, a cui hanno partecipato tantissime persone, si è aperto con i saluti di Don Antonio Cusinato, parroco di Loreggia: il libro ‘’è una bella testimonianza di una mamma che accompagna un figlio. Un figlio particolare, prezioso’’, queste le parole del sacerdote.

La vita di Francesco Amatruda, aido 3L’incontro è proseguito con la presentazione di Luisa che, con la forza che solo una mamma sa tirare fuori, ha spiegato: ‘’…abbiamo voluto scrivere la sua testimonianza di vita e di fede…scrivere è servito a prendere il coraggio di affrontare questo dolore, elaborarlo, riviverlo diversamente, trasformandolo in qualcosa che non sia solo sofferenza’’.

La vita di Francesco Amatruda, aido 4‘’Attraverso la testimonianza – ha continuato Luisa – ci si lascia coinvolgere personalmente dal messaggio che si propone, rendendo le storie di vita balsamo su ferite aperte’’.

‘’Il titolo del libro che abbiamo scelto, rappresenta per noi un esempio della testimonianza’, con esso, ‘’abbiamo raccolto le nostre emozioni e pensieri scritti per non dimenticarli… col passare dei mesi ne è nato un vero e proprio libro composto da 9 capitoli.

Ognuno affronta un aspetto della vita di Francesco’’.

Luisa ha proseguito illustrando i contenuti dei capitoli: ‘’non è casualità ciò che ci accade’’, le date del suo ultimo tratto di vita con noi, sono collegate ad eventi significativi’’.

Le stesse date delle presentazioni del libro (6 agosto e 4 ottobre) corrispondono alle Festività di San Salvatore, trasfigurazione di Nostro Signore Gesù, ‘’di cui Francesco ha vissuto nella sua persona questo stato di grazia’’, e San Francesco d’Assisi, ‘’di cui Francesco aveva ereditato il suo caratteristico stile di vita, l’umiltà’’.

‘’Francesco sapeva ascoltare – continua Luisa – e negli ultimi giorni sapeva comunicare anche solo con lo sguardo. Offriva contributi benefici a favore di bambini che soffrono la fame, le malattie e la guerra. Azioni di generosità che nemmeno noi eravamo a conoscenza’’.

Luisa ha quindi così concluso il suo toccante ricordo di Francesco: ‘’L’associazione AMICI PER L’AFRICA è al nostro fianco per portare al termine un progetto di aiuto concreto.’’

‘’Il ricavato delle offerte donate da chi desidera ricevere una copia del libro, saranno destinate alla costruzione di un’aula o di un pozzo in Angola, continueremo così la catena di solidarietà avviata da Francesco’’.

La vita di Francesco Amatruda, aido 5Dopo Luisa è stato il momento del coautore del libro, il Prof. Luca Fagari, che ha raccontato come Luisa lo abbia ‘’coinvolto’’ alla stesura del libro: ‘’ho subito risposto sì alla proposta di Luisa…avevo capito che l’obiettivo della famiglia era di portare avanti la testimonianza di Francesco’’… ‘’scrivere è stato terapeutico per entrambi…per me è stato un privilegio’’.

In seguito sono intervenuti Duilio Fantin (Presidente AIDO Loreggia) e Gianluca Squizzato (Presidente AIDO Padova) che ha ringraziato Luisa, Pasquale e Mary: ‘’Grazie per il gesto di altruismo e amore che avete avuto, facendo sì che Francesco potesse donare le sue cornee’’, sono state le sue prime parole.

la vita di Francesco Amatruda 6È stata la volta, quindi, del collegamento con Suor Rosalia Scoizzato direttamente dall’Africa.

La missionaria dall’Angola ha raccontato che il suo centro, unico di tutta la sua diocesi, accoglie bambini orfani, figli di genitori malati o abbandonati. Ma con gioia ha ricordato a tutti i presenti in sala che ‘’I bambini che abbiamo stanno recuperando tutti’’. Fa poi sapere che ‘’In questo periodo la malaria è fortissima’’, ma ‘’non pensateci tristi, noi qui siamo allegri’’; sono state queste le toccanti parole di speranza di suor Rosalia al termine del collegamento.

la vita di Francesco Amatruda 7La stessa speranza dei pensieri e dei messaggi di Francesco raccolti nel libro di Luisa, i pensieri e i messaggi di speranza che Francesco ha composto con fatica attraverso i suoi occhi.

Occhi le cui cornee, adesso, grazie al gesto d’amore dei suoi genitori, sono state donate per rendere migliore un’altra vita.

Il libro di mamma Luisa è un ricordo di una vita ‘’già tracciata’’, la vita di un bambino creativo e vivace con tanta voglia di imparare e semplicemente tanto curioso! Di una ‘’felicità infinita’’.

È il ricordo delle sue amicizie, poche ma autentiche, che hanno voluto bene sul serio a Francesco, dimostrando che ‘’la disabilità è solo negli occhi di chi la vede’’.

È il ricordo delle sue passioni, come gli scacchi e il calcio, ma è anche il ricordo di una mamma che con la perdita del figlio si sente orfana. Il mondo fatto di parole, carezze e sguardo non si dimentica facilmente e vivere la morte di Francesco ha cambiato la vita per sempre di mamma Luisa, papà Pasquale e sorella Mary.

Non poteva non essere una raccolta di lettere a Francesco. Lettere ricche di ricordi e ringraziamenti da parte dei suoi cari, della cara Mislima, Alessandro, Nicola e della la sua insegnante di Lettere delle medie che ricorda la sua spiccata ‘’curiosità’’.

Caro Francesco, oggi giorno non si osserva più! E’ difficile trovare persone curiose e che osservano come te.

Tu sei stato un ragazzo che, proprio spinto dalla curiosità, attraverso i tuoi occhi hai riflettuto, sperimentato, dato speranza e tanto amore.

Si, le tue ‘’conclusioni’’ erano, e sono state, sempre queste: donare gioia e amore.

Tu amavi la Terra. La tua capacità di contemplare la natura e l’ambiente, oltre a donare amore, sono state la base della Tua vita. Un vero scienziato dell’amore, anzi un geologo dell’amore.

Che tu sia dall’alto l’esempio per noi. Insegnaci non a guardare ma ad osservare.

Antonio Toscano

Campania, allerta meteo su tutto il territorio regionale: le criticità previste

Campania, allerta meteo su tutto il territorio regionale dalle 6 di domani mattina alle 23.59: le criticità previste

La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un nuovo avviso di allerta meteo con criticità idrogeologica di livello Giallo valevole a partire dalle 6 di domani mattina, domenica 24 gennaio e valida fino alle 23.59 sempre di domani.
L’allerta riguarda l’intero territorio regionale. Si prevedono:
– Precipitazioni sparse, a prevalente carattere di rovescio e temporale.
– Venti forti con possibili raffiche, temporaneamente anche molto forti. Mare agitato o molto agitato con possibili mareggiate lungo le coste esposte ai venti su tutto il litorale.

 La Protezione civile individua anche i possibili fenomeni di impatto al suolo legati al rischio di dissesto idrogeologico come ad esempio:
– Possibili danni alle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso, alle coperture e al verde pubblico (con caduta di rami o alberi)
– Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli posti al pian terreno;
– Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale;
– Innalzamento dei livelli idrometrici con possibili inondazioni;
– Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali, possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree depresse;
– Occasionali fenomeni franosi anche per effetto della saturazione dei suoli

Si raccomanda alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire, mitigare e contrastare i fenomeni previsti sia in odine al rischio idrogeologico che in ordine ai venti forti o molto forti e al moto ondoso che potrebbe determinare mareggiate, anche in linea con i Piani comunali di protezione civile. Si segnala la necessità di attivare il monitoraggio del verde pubblico e delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del mare.

Torre Annunziata, aggiornamenti sull’emergenza epidemiologica: i dati registrati nelle ultime ore

Torre Annunziata, aggiornamenti sull’emergenza epidemiologica: i dati registrati nelle ultime ore. 23 nuovi casi e 5 guarigioni. 1.885 il numero totale dei contagi dall’inizio della pandemia

Sono 23 nuovi casi di contagio da Covid-19 registrati nel Comune di Torre Annunziata nelle ultime 24 ore. Al contempo si registrano anche 5 guarigioni .
Sale a 383 il numero di cittadini attualmente positivi: 371 posti in isolamento domiciliare e 12 ricoverati.
Sale a 1.885 il numero delle persone che hanno contratto il Coronavirus a Torre Annunziata dall’inizio dell’emergenza sanitaria, di cui 1.471 guarite e 31 decedute.

Nella giornata di ieri, il sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione ha emanato un’ordinanza che stabilisce da sabato 23 a domenica 31 gennaio, dalle ore 11 alle ore 22, la chiusura al pubblico dei seguenti centri urbani:
– via G. Alfani, dall’intersezione con Rampa Nunziante fino a quella con corso Umberto I;
– viale G. Marconi e viale C. Colombo, nel tratto di strada compreso tra Largo L. Manzo e lo spazio antistante l’ex stabilimento balneare Santa Lucia.

E’ fatta salva la possibilità di attraversamento delle suddette strade per l’accesso ad esercizi commerciali ed abitazioni private. Vigerà, invece, il divieto assoluto di stazionamento.
Inoltre, sempre da sabato 23 a domenica 31 gennaio è stata disposta, dalle ore 05,00 alle ore 22, la chiusura al pubblico di Villa del Parnaso e della Villa Comunale.