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Controlli straordinari tra Angri e Sant’Egidio del Monte Albino

Controlli straordinari tra Angri e Sant’Egidio del Monte Albino. Controlli di veicoli e identificazioni, a r r e s t a t o un uomo in flagranza di reato.

Controlli straordinari tra Angri e Sant’Egidio del Monte Albino

Ieri i Carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore e delle Tenenze e Stazioni Dipendenti, nell’ambito di una più ampia attività programmata da questo comando provinciale, hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio nei comuni dell’Agro Nocerino-Sarnese e, in particolare, nell’area compresa tra Angri e Sant’Egidio del Monte Albino, al fine di prevenire il fenomeno dei furti di autovettura e dei furti in abitazione ed assicurare il rispetto delle vigenti disposizioni in materia di contrasto alla diffusione del contagio da covid-19. L’attività è consistita nella perlustrazione delle aree a maggior rischio e nell’esecuzione di mirati posti di controllo lungo le principali arterie di collegamento.

Nel corso del servizio, che ha visto impiegati circa 25 carabinieri, sono stati controllati oltre 40 veicoli per un totale di circa 80 occupanti, identificate 11 persone di interesse operativo e controllati 5 esercizi pubblici, nonché effettuate perquisizioni personali e veicolari sul posto e presso il domicilio di alcuni pregiudicati alla ricerca di armi e stupefacenti.

Nel corso delle operazioni, a seguito di perquisizione effettuata sull’autovettura di un soggetto che aveva tentato di eludere un posto di controllo, il medesimo, 37enne domiciliato a San Valentino Torio, è stato arrestato in flagranza del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti poiché trovato in possesso di un involucro contenente 1 kg di cocaina. L’arrestato, su disposizione del p.m. di turno della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, è stato tradotto presso la casa circondariale di Salerno in attesa di convalida.

Lorenza Sabatino

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13 adolescenti si sfidano per strada in una violenta rissa per una loro coetanea. Denunciati

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I CC di Palermo della Stazione Crispi hanno denunciato 13 adolescenti che si sono sfidati per la contesa sentimentale di due di loro.

I Carabinieri della Stazione Palermo Crispi hanno deferito, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni 13 giovanissimi, che nella serata dello scorso 30 dicembre avevano dato vita ad una violenta rissa tra via Libertà e via Florestano Pepe.

Oltre ai denunciati, è stata accertata la partecipazione di 2 ragazzi minori degli anni 14 e di altri 15 giovani, ancora in corso di identificazione.

I Carabinieri, coordinati dalla Procura dei Minori, dopo aver visionato le immagini dei sistemi di videosorveglianza degli esercizi commerciali della zona, analizzato i profili social degli adolescenti e ascoltato i testimoni, sono riusciti a ricostruire le varie fasi della violenta lite e che questa era sorta per la contesa sentimentale, tra i due infraquattordicenni, per una loro coetanea.

Nel corso della rissa, uno dei minori identificati aveva addirittura cercato di investire due dei rivali con la sua microcar, per poi minacciarli con un bloccasterzo.

La Dottoressa Claudia Caramanna, Magistrato titolare delle indagini, ha delegato i Carabinieri della Stazione Crispi di Palermo, l’interrogatorio dei minori deferiti.

Il caso delle scorribande dei minori, alla fine dello scorso anno, era balzato alle cronache anche a seguito di segnalazioni al numero unico 112, che avevano portato il fenomeno all’attenzione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Nelle immediatezze il Comando Provinciale aveva posto una “Stazione Mobile” con tre militari in via Libertà e specifici servizi lungo le vie del centro cittadino, per scongiurare il reiterarsi del fenomeno, già allarmante non soltanto dal punto di vista delinquenziale ma anche da quello della violazione della recente normativa anti-pandemica.

Adduso Sebastiano

De nunciato per evasione dai domiciliari un 43enne napoletano

De nunciato per evasione dai domiciliari un 43enne napoletano. Stava occultando una Beretta nell’androne di un palazzo.

De nunciato per evasione dai domiciliari un 43enne napoletano

Ieri sera gli agenti del Commissariato San Paolo, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via Marco Aurelio hanno notato uscire da uno stabile una persona che, alla loro vista, ha tentato di allontanarsi per eludere il controllo.

I poliziotti lo hanno fermato e identificato per A.C., 43enne napoletano, che si era allontanato dal proprio domicilio in via Marco Aurelio dove è sottoposto al regime degli arresti domiciliari per detenzione di armi clandestine e lo hanno denunciato per evasione.

Inoltre, hanno effettuato un controllo nell’androne del palazzo da cui l’uomo era uscito e lì hanno rinvenuto, occultata in un mobile posizionato sul ballatoio del primo piano, una pistola Beretta calibro 38 special completa di caricatore con 6 cartucce dello stesso calibro.

Lorenza Sabatino

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Seque stro di a r m i e altri illeciti al rione Traiano di Napoli

Se que stro di a r m i e altri illeciti al rione Traiano di Napoli, tra cui mu ni zio ni e d r o g a rinvenuta in un tombino.

Seque stro di a r m i e altri illeciti al rione Traiano di Napoli

Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato San Paolo hanno effettuato un controllo in un’area condominiale di un parco di via Livio Andronico dove hanno rinvenuto e sequestrato, all’interno di una borsa occultata in un tombino, due revolver di cui uno con matricola abrasa, una pistola semiautomatica completa di caricatore con matricola abrasa e 237 proiettili di vario calibro.

Inoltre, i poliziotti hanno rinvenuto, in un altro tombino, 8 involucri e 1 barattolino di vetro contenenti cocaina del peso di 88 grammi circa e 2 buste con 58 grammi circa di marijuana.

Lorenza Sabatino

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D’Onofrio (Il Mattino): “La Juve Stabia può giocarsela con tutti”

Gaetano D’Onofrio, corrispondente de Il Mattino, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live”

D’Onofrio (Il Mattino): “La Juve Stabia può giocarsela con tutti”

 

Gaetano D’Onofrio, corrispondente de Il Mattino, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“Il presidente Giuseppe Langella ha confermato ciò che ha detto il fratello Andrea ai microfoni di Raisport, in occasione della partita in casa contro il Catania in diretta televisiva. La società ha sempre parlato di un progetto a medio termine per raggiungere la serie B, crede nella Juve Stabia e ci sta investendo nonostante il periodo non sia dei migliori a causa della pandemia.

A inizio campionato ci ha lasciato un grandissimo presidente che è Franco Manniello per i risultati che ha conseguito.
Adesso è arrivata una nuova società con due imprenditori che hanno costruito con le loro aziende qualcosa di importante e ora stanno cercando di emulare i loro successi nel modo del calcio.

Mister Padalino forse a questo punto potrebbe optare per un modulo 3-4-1-2, sono sempre un tifoso di Fantacci dietro le punte perché soprattutto adesso dopo aver visto un Marotta in grande spolvero può essere un aiuto fondamentale.

In queste due giornate ci sono già delle certezze nella testa di Padalino, la difesa che sta scendendo in campo ultimamente penso che sia quella titolare, mi ha sorpreso molto la personalità di Esposito, non so perché a Bari non trovasse spazio.

Credo che la società abbia assestato abbastanza bene la situazione, l’assenza di Troest può essere un problema, perché non c’è chi può sostituirlo in quel ruolo. Credo che la squadra abbia trovato il giusto equilibrio e la giusta attenzione dopo un periodo abbastanza buio.

La prossima gara contro il Francavilla è difficile perché la squadra pugliese viene da molti risultati utili consecutivi, fortunatamente è uno scontro diretto per i playoff e non una sfida salvezza come si poteva temere alcune giornate fa.

Penso che il vero avversario in questo momento sia la Juve Stabia stessa. Questa è una squadra capace di fare gare importantissime come a Catanzaro e Foggia. Ha dimostrato di potersela giocare con tutte se trova il giusto equilibrio e la convinzione.

Una eventuale vittoria in trasferta potrebbe essere decisiva perché questa e le prossime gare possono decidere la stagione per un piazzamento playoff, poi tutto quello che viene è guadagnato per mettere le basi in prospettiva dell’anno prossimo”. 

 

a cura di Giuseppe Rapesta

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Alto impatto al rione “Monterosa” di Napoli per controllo straordinario

Alto impatto al rione “Monterosa” di Napoli per controllo straordinario da parte degli agenti del Commissariato di Scampia e dei Nibbio.

Alto impatto al rione “Monterosa” di Napoli per controllo straordinario

Ieri sera gli agenti del Commissariato Scampia e della Polizia Locale, con il supporto dei Nibbio e degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nella zona del rione “Monterosa”.

Nel corso dell’attività sono state identificate 40 persone, controllati 26 veicoli di cui 9 sottoposti a sequestro amministrativo ed uno a sequestro ai fini della successiva confisca; sono state contestate 19 violazioni del Codice della Strada per guida senza patente, mancata copertura assicurativa e mancato utilizzo del casco protettivo, elevando sanzioni per un totale di 30.000 euro.

Inoltre, due persone sono state denunciate per guida senza patente, violazione reiterata nel biennio, mentre un 21 enne napoletano con precedenti di polizia è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti poiché trovato in possesso di un involucro con 2 grammi circa di hashish.

Infine, i poliziotti hanno effettuato un controllo su un’auto abbandonata in via Marrazzo in cui hanno rinvenuto numerose bustine contenenti 210 grammi circa di marijuana.

Lorenza Sabatino

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Alcuni altri articoli di cronaca campana presenti nei nostri archivi:

   

Depistaggio strage di via D’Amelio, archiviata l’indagine

Il Gip di Messina ha archiviato l’indagine di depistaggio a carico di due ex pm di Caltanissetta. L’amarezza di Fiammetta Borsellino.

È stata archiviata dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Messina l’inchiesta sul depistaggio delle investigazioni a carico degli ex Pm di Caltanissetta, Annamaria Palma e Carmelo Petralia, i quali fecero parte del pool che indagò sulla strage a Palermo del 19 luglio 1992 in via D’Amelio in cui furono uccisi il Magistrato Paolo Borsellino e agli agenti della sua scorta, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi, Claudio Traina e Vincenzo Fabio Li Muli.

L’accusa iniziale era pesante, ovverosia aver costruito ad arte il falso pentito Vincenzo Scarantino, assieme all’ex capo della squadra mobile di Palermo Arnaldo La Barbera, deceduto nel 2002.

Annamaria Palma attualmente è avvocato generale a Palermo, mentre Petralia che ha ricoperto la carica di procuratore aggiunto a Catania, da novembre è in pensione. Per legge competente a indagare sui due magistrati di Caltanissetta e Catania era la Procura di Messina guidata da Maurizio de Lucia.

L’ipotesi accusatoria era che, in concorso con tre poliziotti tuttora sotto processo a Caltanissetta – Mario Bo, Fabrizio Mattei e Michele Ribaudo rinviati a giudizio nel settembre del 2018 – i due ex pm avrebbero depistato le indagini sulla strage di via D’Amelio imbeccando tre falsi pentiti, tra cui Vincenzo Scarantino, e suggerendo loro di accusare dell’attentato persone ad esso estranee.

La falsa verità, a cui per anni i Giudici hanno creduto, è costata la condanna all’ergastolo a 7 persone: Cosimo Vernengo, Gaetano La Mattina, Gaetano Murana, Gaetano Scotto, Giuseppe Urso e Natale Gambino.

Le false accuse dei pentiti infatti, che per anni hanno retto a più vagli processuali, sono state smontate dalle rivelazioni del collaboratore di giustizia Gaspare Spatuzza.

Dopo il pentimento dell’ex sicario di Brancaccio che si era accusato della strage e ne ha ricostruito la vera dinamica, i sette sopra citati ingiustamente condannati sono stati scarcerati. E difatti  ai due ex pm, Annamaria Palma e Carmelo Petralia, si contestava anche la circostanza che deriva dal fatto che dalla calunnia è seguita una condanna a una pena maggiore di 20 anni.

Questi sette, ora persone offese dal reato, si erano pertanto opposti alla richiesta di archiviazione della Procura di Messina del giugno 2020.

La Procura di Messina aveva aperto l’inchiesta su input dei Pubblici Ministeri di Caltanissetta che avevano all’Ufficio inquirente della città dello Stretto la sentenza del processo Borsellino quater in cui, per la prima volta, si parlava espressamente del depistaggio delle indagini.

Tuttavia per i Pm di Messina non c’erano prove che il depistaggio delle indagini sulla strage di via d’Amelio sia stato compiuto anche da Magistrati in servizio all’epoca alla Procura di Caltanissetta.

Sicché la Procura di Messina dopo due anni aveva chiesto di archiviare l’indagine a carico degli ex pm, Anna Maria Palma e Carmelo Petralia.

Il Gip di Messina aveva fissato un’udienza nel corso della quale l’accusa e le difese che avevano presentato opposizione alla archiviazione hanno motivato le loro istanze.

Nelle 23 pagine del decreto di archiviazione, il Gip Simona Finocchiaro scrive “La corposa attività d’indagine svolta dalla Procura non ha consentito di individuare alcuna condotta penalmente rilevante a carico dei magistrati indagati che fosse volta a indurre consapevolmente Scarantino a rendere false dichiarazioni e a incolpare ingiustamente qualcuno”.

L’amarezza di Fiammetta Borsellino, figlia del Magistrato Paolo “È una giustizia malata quella che ad oggi non ha saputo trovare una delle verità sui tanti enigmi che hanno caratterizzato il depistaggio per via D’Amelio e il falso pentito Scarantino. Questa non è l’idea di giustizia che sognava mio padre. Non è un giorno di rabbia, né di odio, né di rancore. È uno dei tanti giorni in cui siamo costretti a tirare le somme: non abbiamo avuto alcuna risposta, il Paese non ha avuto risposte. È una storia italiana che si ripete”

Sulla strage di Via D’Amelio e sul rispettivo processo quater avevamo scritto in alcuni articoli “19 Luglio 2018 26 anni fa in Via D’Amelio a Palermo, la mafia uccideva Paolo Borsellino”, “20 Maggio 2019 Fiammetta Borsellino: Abbiamo avuto indagini e processi fatti male” “17 Luglio 2019 Gli inediti appelli del Magistrato Borsellino. I presidenti delle Commissioni Antimafia di allora”, “19 Luglio 2020 La Questura di Palermo ricorda le vittime della strage di via d’Amelio” e “21 Gennaio 2021 Strage di Via d’Amelio, processo quater: convergenti interessi di altri soggetti estranei a Cosa nostra”.

Segnaliamo anche un altro nostro articolo “23 Maggio 2018 Il Magistrato dr. Giovanni Falcone” inerente la strage del 23 maggio 1992 sull’autostrada all’altezza del paese siciliano di Capaci, ove cinquecento chili di tritolo fecero saltare in aria l’auto su cui viaggia il Magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre uomini della scorta, Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo e Vito Schifani. Nella parte finale dell’articolo si riporta un documento in cui si legge che per il CSM “il problema era la mafia, era Giovanni Falcone, era Paolo Borsellino”.

Adduso Sebastiano

La Bastonatura di ViViCentro.it – Bari, la più grande delusione del torneo

La Bastonatura di ViViCentro.it – Bari, la più grande delusione del torneo. A sedici giornate dalla fine del campionato il Bari sembra già spacciato e fuori dai giochi dalla lotta per il primo posto

La Bastonatura di ViViCentro.it – Bari, la più grande delusione del torneo

 

La più grande delusione del campionato di Serie C Girone C 2020-2021 è senza alcun dubbio rappresentato dal Bari della famiglia De Laurentiis. Nonostante una campagna acquisti faraonica nella quale sono stati investiti oltre dieci milioni di euro pareggiando in pratica lo stesso budget di investimenti dell’anno precedente, il Bari annaspa sempre più in classifica. Ad oggi, a sedici giornate dalla fine del campionato, il Bari nonostante i circa 20 milioni di euro investiti in un biennio, è addirittura ad 11 punti dalla Ternana capolista ed ha scarse possibilità di rientrare nella lotta per il primo posto.

Gli acquisti dei vari Antenucci, Marras, D’Ursi, Maita, Candellone, Ciofani, Sabbione, De Risio, Celiento, ecc., rappresentano un vero e proprio extra-lusso per la categoria ma nonostante tutto ciò il Bari non va e il suo passo sembra sempre più paragonabile a quello del gambero, un passo avanti e due indietro.

Evidentissime le colpe della gestione tecnica con un tecnico come Gaetano Auteri che, reduce dagli ultimi fallimenti di Catanzaro e di Matera, non perde occasione per prendersela con l’arbitro di turno invece di fare un pò di serena autocritica che non guasterebbe visto che solo lui vede il Bari giocare bene mentre i risultati dicono tutt’altro.

E così in un clima di aperta contestazione della tifoseria barese nei confronti del tecnico, il Bari sembra sempre più una squadra sull’orlo di una crisi di nervi. Emblematica la sconfitta di Teramo del clima di forte nervosismo che serpeggia nell’ambiente barese con il presidente Luigi De Laurentiis sempre più insofferente nei confronti dei cattivi risultati della squadra e del tecnico Auteri.

Contro gli abruzzesi, Semenzato prima ha regalato un rigore agli avversari con fallo di mani veniale in area di rigore e poi sulla battuta dello stesso e sulla parata del proprio portiere ha completato l’opera falciando l’esecutore del rigore e beccandosi un secondo cartellino giallo che ha lasciato i pugliesi in 10 uomini per oltre mezz’ora.

Contro la Cavese nel turno infrasettimanale di mercoledì scorso, il punto più basso della stagione del Bari. I galletti hanno rischiato seriamente di perdere contro la Cavese, fanalino di coda del torneo. In vantaggio con Bubas, ex della Juve Stabia, il Bari ha raggiunto il pari solo a 18 minuti dalla fine, rischiando poi tantissimo di perdere addirittura la gara con una traversa della Cavese colpita da Matera nel finale.

Una stagione tutta da dimenticare quella del Bari con il tecnico Auteri sulla graticola e i calciatori, mandati tutti in ritiro, non meno responsabili. Ma soprattutto un rendimento che non rende merito alla famiglia De Laurentiis per gli investimenti copiosi fatti in due anni e soprattutto all’indomani della sconfitta nella finale playoff con la Reggiana dello scorso anno. A conferma che i soldi non sono tutto nel calcio, anche quello di Serie C.

 

a cura di Natale Giusti

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Virtus Francavilla-Juve Stabia arbitra Niccolò Turrini di Firenze

Nessun precedente con entrambe le formazioni per il fischietto fiorentino Turrini

Niccolò TURRINI della sezione di Firenze è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Virtus Francavilla e Juve Stabia valevole per la quarta giornata di ritorno del campionato di serie C girone C che si disputerà a Francavilla Fontana domenica 7 febbraio alle ore 15 allo stadio “Giovanni Paolo II°”.

Niccolò TURRINI di Firenze

Turrini, al suo primo campionato in Serie C, non ha alcun precedente sia con i pugliesi e sia con i campani.

L’assistente numero uno sarà: Glauco ZANELLATI della sezione di Seregno;

l’assistente numero due Alessandro Antonio BOGGIANI della sezione di Monza;

quarto ufficiale: Gilberto GRGORIS della sezione di Pescara.

Giovanni MATRONE

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Ballardini: “Il Napoli squadra europea. Mi è sempre piaciuto”

All’andata, i primi due positivi: Perin e Shone, prima del match con il Napoli. Dopo né uscirono fino ad un totale di quasi venti. Così il Genoa affrontò il pre e post Napoli. La vigilia di questo ritorno è invece caratterizzata da altra positività: quella di Ghoulam. Il calciatore si è sottoposto a tampone in forma privata, ed ora si stanno processando i tamponi di tutto il gruppo squadra.

In casa rossoblù l’arrivo di Ballardini ha invece portato tranquillità ma anche risultati. Così l’allenatore succeduto a Maran, molto simile a certe parole già sentite da Italiano in un altro pre gara del Napoli, quello con Lo Spezia:

“Giochiamo contro una squadra che ha uno spessore di altissimo livello tecnico, fisico; ed anche dal punto di vista tattico sono molto preparati. Dovremmo fare tutte le cose fatte bene e non sarà facile. Detto questo dobbiamo esprimerci al meglio in tutti i momenti di gara ed in entrambe le fasi. Il Napoli per me è una squadra che definisco europea, con tanti giocatori di qualità. Bravi ad allargarti, nell’uno contro uno, ad attaccare la profondità, e poi solidi, compatti ed equilibrati in fase difensiva. Le volte che ho visto il Napoli mi è sempre piaciuto. Quanto fatto fino ad ora, dinanzi al Napoli non conta nulla. D’altronde noi già abbiamo dimenticato le ultime prestazioni. Il fatto che si sia chiuso il mercato e Scamacca dimostri di esser felice di stare tra noi, lo rende apprezzabile e ben voluto come calciatore ma anche come ragazzo; e siamo tutti contenti”.  

 

Carmine D’Argenio

Ercolano (ex capo tifoso Juve Stabia): “Diamo fiducia alla società”

Tonino Ercolano, ex capo tifoso della Juve Stabia, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live”

Ercolano (ex capo tifoso Juve Stabia): “Diamo fiducia alla società”

 

Tonino Ercolano, ex capo tifoso della Juve Stabia, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“Anziché analizzare le partite singole, preferisco analizzare tutto il momento in generale e lo ritengo molto positivo. Veniamo da un inizio di campionato imbarazzante, senza ritiro, poi abbiamo avuto una evoluzione positiva, ottenendo risultati e arrivando a strameritare di vincere determinate partite purtroppo senza vincerle. Poi ci sono state tre partite in cui la squadra non è proprio scesa il campo. Fortunatamente abbiamo superato anche questa situazione negativa e adesso possiamo solamente fare bene.

La squadra deve compattarsi, dobbiamo ancora migliorare qualcosa e magari dal mercato degli svincolati possiamo ottenerla. I ragazzi contro una corazzata come il Catania si sono impegnati al massimo, sono contento della prestazione e fiducioso per il futuro.

Dopo l’esperienza dello scorso anno, una volta si può sbagliare, ovviamente non si può perseverare. Tanti punti sono stati persi anche per sfortuna e prima o poi la ruota girerà. Ho avuto modo di ascoltare il presidente Langella ed è da apprezzare e da applaudire per quello che ha detto.

A causa di questa pandemia viviamo un momento storico tremendo. Con gli stadi vuoti dobbiamo stare vicino alla società in qualsiasi modo. Il fatto di non poter partecipare alla vita della Juve Stabia penalizza in un modo incredibile.

Un popolo come il nostro, nel momento opportuno è stato sempre determinante e penso che lo sarebbe stato anche nel finale dell’anno scorso.

Le beghe societarie ci interessano relativamente, la verità delle cose non si sa mai veramente, noi dobbiamo guardare la realtà delle cose. Manniello è stato il più grande presidente della Juve Stabia e per il momento sembra insuperabile, speriamo che in futuro accada qualcosa ancora meglio.

Vedo che questa nuova società ha delle buone intenzioni, paga regolarmente gli stipendi e gli errori che sono stati commessi sono stati fatti in buona fede.

Negli anni ne abbiamo vissute tante e vedere la Juve Stabia giocare e avere un progetto concreto in questo difficile momento storico è un miracolo, dobbiamo essere felici e apprezzare quello che abbiamo”

 

a cura di Giuseppe Rapesta 

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Ruscio (ex Juve Stabia): “Un errore andare via dalla Juve Stabia”

Giovanni Ruscio, ex centrocampista della Juve Stabia, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live”

Ruscio (ex Juve Stabia): “Un errore andare via dalla Juve Stabia”

 

Giovanni Ruscio, ex centrocampista della Juve Stabia, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“Il mio anno alla Juve Stabia è stato il momento in cui mi sono espresso al meglio nella mia carriera. A Castellammare ero felice e mi sentivo molto bene. È stato un grave errore andare via.

Ho avuto modo di vedere la gara contro la Vibonese e mi è parso di capire che manchi qualcosa a centrocampo, perché lo ritengo un reparto fondamentale, il cuore della squadra, e quello della Juve Stabia non l’ho visto comandare né avere la predominanza sull’avversario.

La squadra dopo tre sconfitte consecutive ha reagito con due risultati utili, quindi ci sono stati dei miglioramenti. Mister Padalino sa il fatto suo, è un uomo di esperienza. Con i nuovi arrivi la Juve Stabia può solo migliorare.

Purtroppo il Covid è una pandemia che ha colpito tutte le società perché tutte giocano senza pubblico. Da questa situazione di difficoltà un professionista è chiamato a reagire. Sicuramente uno stadio pieno influisce a trasmettere adrenalina alla squadra però purtroppo si dovrà giocare ancora per molto tempo senza tifosi.

La Juve Stabia ha tutte le carte in regola per risalire posizioni in classifica, sono arrivati calciatori importanti come Marotta e giovani interessanti con tanta voglia di arrivare come Borrelli. Da questo momento, con la giusta attenzione e con il lavoro quotidiano la Juve Stabia non può fare altro che migliorare.

La prossima gara contro il Francavilla è difficile perché la squadra è in salute e in ripresa. Nonostante l’avvio difficile della squadra pugliese è stata data piena fiducia al mister e ora si stanno vedendo i risultati. La Juve Stabia per vincere deve mettere quella fame in più e quella cattiveria agonistica che ti permette di fare la differenza”.

 

a cura di Giuseppe Rapesta

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Fiorentina – Inter, probabili formazioni: Lautaro o Sanchez?

 

SERIE A – Tutto pronto per l’anticipo della 21esima giornata di Serie A tra Fiorentina e Inter. I viola, orfani di Ribéry, con Callejon e Vlahovic in attacco. Per Conte, ancora qualche dubbio, anche in vista della semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Juventus. Sanchez è favorito su Lautaro, mentre Perisic lo è su Young.

Lasciata alle spalle la sconfitta contro la Juventus in Coppa Italia, l’Inter vuole rialzarsi, per continuare la corsa verso un trofeo nazionale. I nerazzurri volano a Firenze, dove non vincono in campionato da 7 anni. Si sfidano la squadra che segna di più, con 49 gol all’attivo, contro il penultimo attacco, quello fiorentino, con appena 22 gol siglati. Calcio d’inizio fissato per le 20:45 (diretta su Sky Sport).

fiorentina

Bloccato in casa del Torino, Prandelli vuole subito voltare pagina e tentare un vittoria preziosa contro la seconda forza di Serie A, dopo aver già demolito la Juventus. Assente, quasi sicuramente, Ribéry, che ha accusato un piccolo acciacco fisico e non dovrebbe far parte del team che affronterà l’Inter. Spazio allo per Callejon, al momento in vantaggio su Eysseric, ad affiancare Vlahovic. Squalificati, invece, Milenkovic e Castrovilli: in difesa ci sarà Igor insieme a Quarta e Pezzella, mentre a centrocampo Borja Valero, ex di giornata, dovrebbe essere in vantaggio su Pulgar per un posto da titolare.

probabile formazione (3-5-2): Dragowski; M. Quarta, Pezzella, Igor; Caceres, Bonaventura, B. Valero, Amrabat, Biraghi; Callejon, Vlahovic. All. Prandelli

inter

Uscita sconfitta nella semifinale d’andata di Coppa Italia, l’Inter deve rialzare la testa per un febbraio ricco di impegni. Squadra al completo, con il rientro di D’Ambrosio, ma la difesa sarà la classica, composta da Skriniar, De Vrij e Bastoni. A centrocampo torna, Hakimi dopo aver scontato la squalifica che gli ha fatto saltare la sfida contro la Juventus. Sulla corsia opposta, invece, uno dei due cambi pensati da Conte, ovvero Perisic al posto di Young. L’altro cambio è Sanchez, che sembra favorito su Lautaro per un posto al fianco di Lukaku. In mediana, Vidal, squalificato per il ritorno di semifinale, affiancherà Brozovic e Barella. Solo panchina, invece, per Eriksen.

probabile formazione (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Vidal, Perisic; Sanchez, Lukaku. All. Conte.

 

A cura di Claudio Savino

Napoli-Atalanta, qualche giorno dopo: la partita in scatti

Napoli-Atalanta, qualche giorno dopo: la partita in scatti

Riviviamo Napoli-Atalanta attraverso i nostri scatti. I bergamaschi fermano gli azzurri sul risultato di 0-0. Settimana prossima scontro decisivo per il passaggio del turno di Coppa Italia.

Castellammare di Stabia: in manette un pusher in fuga e 35enne violento

CASTELLAMMARE DI STABIA: Due arresti dei Carabinieri. In manette un pusher in fuga a Gragnano e un 35enne arrestato per violenze in famiglia

Castellammare di Stabia: in manette un pusher in fuga e 35enne violento

I Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia hanno arrestato due persone in due distinte operazioni di servizio. I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Castellammare di Stabia hanno tratto in arresto un 28enne per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.

L’uomo, in sella al suo scooter nel centro cittadino di Gragnano, ha ignorato l’alt di una pattuglia dell’Arma e si è dato alla fuga. Ne è nato un inseguimento tra le vie cittadine che è terminato, dopo circa 10 minuti e aver percorso quasi 8 chilometri, nel comune di Santa Maria La Carità. Qui il conducente del mezzo, dopo aver tentato di disfarsi di un involucro in plastica contenente 6 dosi di cocaina, per un peso complessivo di 1,8 grammi, è stato bloccato dai Carabinieri. Nel corso dell’arresto l’uomo, nel tentativo di darsi nuovamente alla fuga, ha urtato col proprio scooter contro l’auto di servizio, danneggiandola lievemente.

Lo stupefacente è stato quindi recuperato e sequestrato mentre il fuggivo è stato arrestato e sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

Nel pomeriggio di ieri, invece, a Castellammare di Stabia, i militari della locale Stazione Carabinieri, hanno arrestato un 35enne per il reato di maltrattamenti in famiglia. Dopo due interventi effettuati nella notte e nella mattinata per delle liti in famiglia, l’uomo, che aveva minacciato i propri familiari conviventi anche con un’accetta, è stato sottoposto alla misura dell’allontanamento d’urgenza dalla casa familiare. Nel pomeriggio, in violazione della misura a cui era stato sottoposto, si è di nuovo presentato presso il domicilio dei genitori e qui è stato arrestato dai Carabinieri. L’uomo è stato associato presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale

Redazione Campania / Stéphanie Esposito Perna

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Virtus Francavilla-Juve Stabia: sono tre i precedenti disputati in Puglia

Sono tre i  precedenti in terra pugliese tra Virtus Francavilla e Juve Stabia, sempre terminati con il risultato di parità

Virtus Francavilla e Juve Stabia, si sono affrontate nei precedenti in gare di campionato tre volte in casa dei pugliesi, mai vittoria per i biancazzurri o gialloblù. Questi i dettagli dei due precedenti:

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro – girone ‘ C ‘

15 aprile 2017 – 16° giornata di ritorno: VIRTUS FRANCAVILLA – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Armando Rinaldi di Tivoli) Nzola (VF) e Francesco RIPA (JS).

Juve Stabia Paponi
Daniele PAPONI

– 2017 / 2018 – Campionato Nazionale di Serie C – girone ‘ C ‘

25 marzo 2018 – 13° giornata di ritorno: VIRTUS FRANCAVILLA – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Giampaolo Mantelli di Brescia) la gara, disputata sul campo neutro di Brindisi, fu sospesa per impraticabilità del terreno di gioco dopo otto minuti del secondo tempo, i restanti trentasette minuti, furono recuperati il 18 aprile.

– 2018 / 2019 – Campionato Nazionale di Serie C – girone ‘ C ‘

26 dicembre 2018 – 19° giornata d’andata: VIRTUS FRANCAVILLA – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Paolo Bitonti di Bologna) Partipilio (VF) e Daniele PAPONI (JS) su calcio di rigore.

I precedenti disputati a Castellammare

Giovanni Matrone

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Juve Stabia – Catania (1-1) le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di Juve Stabia – Catania realizzate dal nostro fotografo Antonio Russo che ci raccontano così il pareggio delle Vespe allenate da Padalino con i ragazzi di Mister Giuseppe Raffaele allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.

Una Juve Stabia rinfrancata nel morale dal bel successo interno ottenuto con la Vibonese si apprestava ad affrontare il Catania di mister Raffaele che, dopo qualche titubanza iniziale in campionato e con la zavorra ancora dei due punti di penalizzazione, si è ripresa alla grande arpionando il quarto posto e godendosi appieno l’avvento di Tacopina alla presidenza della società etnea.

Il Catania dal canto voleva continuare nella sua striscia positiva anche al “Menti”. Torna Sarao dalla squalifica e gli etnei hannp potuto contare anche sulla voglia di rivincita di due grandi ex in campo come Francesco Golfo, passato proprio a gennaio al Catania, e Denis Tonucci che già all’andata fu il match-winner siglando il gol della vittoria etnea e colpendo anche una clamorosa traversa a Tomei battuto. L’altro ex è Mariano Izco.

La gara è stata diretta dal sig. Claudio PANETTELLA della sezione di Gallarate. L’assistente numero uno è stato Andrea CRAVOTTA della sezione di Città di Castello; l’assistente numero due Stefano CAMILLI della sezione di Foligno. Quarto ufficiale: Valerio MARANESI della sezione di Ciampino.

ORMAZIONI UFFICIALI 

JUVE STABIA (3-5-2): Russo; Mulè, Troest (Garattoni dal 42° s.t.), Esposito; Scaccabarozzi, Mastalli (Iannoni dal 33° s.t.), Berardocco, Vallocchia (Bovo dal 33° s.t.), Rizzo; Marotta (Orlando dal 42° s.t.), Borrelli (Ripa dal 33° s.t.)

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

CATANIA (3-5-2): Confente; Tonucci, Giosa, Silvestri; Maldonado, Welbeck, Albertini (Calapai dal 22° s.t.), Izco (Zanchi dal 1° s.t.), Dall’Oglio (Golfo dal 1° s.t.); Sarao (Reginaldo dal 22° s.t.), Di Piazza (Manneh dal 29° s.t.)

Allenatore: sig. Giuseppe Raffaele

42° GGOOOLLLL DELLA JUVE STABIA: discesa di Borrelli sulla fascia destra e passaggio indietro per il rimorchio di Scaccabarozzi che di destro mette in rete con la deviazione decisiva di Giosa per il vantaggio più che meritato delle Vespe. 

19° pareggio del Catania: punizione battuta da Maldonado e deviazione della barriera che inganna Russo portando il Catania sull’1-1

175 soggetti in provincia di Messina prendevano indebitamente il Reddito di Cittadinanza (VIDEO)

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Il Comando della Guardia di Finanza di Messina ha scovato 175 soggetti che hanno causato un danno allo Stato di oltre un milione e 100 mila euro.

I Finanzieri del Comando Provinciale di Messina, nell’ambito dell’intensificazione delle attività finalizzate al controllo della spesa pubblica nazionale, in sinergia e collaborazione con l’INPS, hanno scoperto ben 175 soggetti che, sebbene non fossero in possesso dei requisiti previsti, hanno beneficiato del Reddito di Cittadinanza.

L’importo indebitamente percepito ammonta a 1.120.533 euro, mentre ne è stata bloccata l’erogazione per altri 474.417 euro, segnalando alle competenti Autorità Giudiziarie di Messina, Barcellona Pozzo di Gotto e Patti n. 109 soggetti.

L’azione operativa si è proposta il fine di contribuire a mantenere alto ed efficace il dispositivo di contrasto ai fenomeni di indebita fruizione del beneficio. In particolare, a valle di mirata attività di intelligence economico-finanziaria, volta a individuare una platea di soggetti con fattori di rischio indicativi di possibili cause di esclusione dalla particolare misura di sostegno, tutti i Reparti territoriali della provincia peloritana hanno avviato più puntuali approfondimenti.

All’esito, sono stati individuati trafficanti di stupefacenti, imprenditori, artigiani, venditori ambulanti, negozianti, giocatori on-line, un esercente la professione forense e numerosi lavoratori “in nero” che, pur non avendone diritto, hanno illegittimamente beneficiato del sussidio.

L’attività è stata preceduta dalla fattiva e ormai consolidata collaborazione e sinergia info-operativa con l’INPS di Messina, che ha celermente messo a disposizione dei Reparti del Corpo tutti gli elementi necessari ad effettuare gli opportuni approfondimenti.

Come noto, la concessione del particolare sostegno economico, quale misura di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all’esclusione sociale, è subordinata al possesso di una serie di requisiti, reddituali e patrimoniali, nonché di compatibilità, che i nuclei familiari devono possedere cumulativamente al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata dell’erogazione del beneficio.

Frequenti sono risultate le irregolarità emerse nel corso di varie attività ispettive in materia giuslavoristica, peraltro nei più svariati settori economici: dall’edilizia al commercio, dagli autolavaggi ai bar, dalla ristorazione ai saloni di bellezza.

Tra i casi più singolari, anche quello di un soggetto santagatese non più residente nel territorio dello Stato da oltre due anni, che ha indebitamente percepito oltre 1.700 euro di reddito di cittadinanza. Ancora, anche nella provincia di Messina, come in altre realtà, sono emersi soggetti percettori del reddito di cittadinanza che omettevano di indicare, nel previsto quadro della dichiarazione dei redditi, quelli derivanti da vincite online: vincite per centinaia di migliaia di euro e, non paghi, anche il Reddito di cittadinanza.

Analogamente, nel corso dell’operazione di polizia denominata “Festa in maschera”, che nello scorso mese di febbraio ha disvelato un lucroso traffico di sostanze stupefacenti sull’asse tra la Calabria e la Sicilia, degli 11 soggetti sottoposti ad ordinanza di custodia cautelare ben 9 facevano parte di nuclei familiari percettori del reddito di cittadinanza.

Al di là dell’emersione dei singoli casi di malcostume, tuttavia, si è cercati di andare oltre con le attività investigative, ponendo in essere ogni doverosa iniziativa volta a recuperare, a favore della collettività, le risorse finanziarie non spettanti, vieppiù in un periodo storico caratterizzato da una diffusa richiesta di sovvenzioni pubbliche per sopperire alle situazioni di difficoltà economiche connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

In particolare, su concordi indicazioni delle competenti Autorità Giudiziarie della provincia di Messina, le Fiamme Gialle messinesi avviavano più penetranti approfondimenti bancari e documentali, così da richiedere ai competenti Giudici il sequestro delle somme risultate illegittimamente percepite.

In tal senso, un primo provvedimento della specie veniva emesso dal Tribunale di Messina, che accoglieva analoga richiesta formulata dalla locale Procura per oltre 150 mila euro, nel caso di specie percepiti da venticinque soggetti e, da ultimo, nei giorni scorsi, analogamente, il Tribunale di Patti che, in accoglimento della richiesta avanzata dai Finanzieri operanti nell’area tirrenica della provincia, diretti dalla Procura della Repubblica di Patti, disponeva il sequestro preventivo di oltre 50.000 euro, nei confronti di quattro soggetti residenti in Capo d’Orlando, Caronia, S. Agata di Militello e S. Stefano di Camastra.

In conclusione, i risultati complessivamente ottenuti, nonché i conseguenti provvedimenti ablativi emessi dalle competenti Autorità Giudiziarie, testimoniano l’approccio multidisciplinare e trasversale dell’attività istituzionale del Corpo e delle Procure della Repubblica operanti nel Distretto di Messina, finalizzate a contrastare odiosi fenomeni di non dovuto accesso a benefici assistenziali da parte di chi non ne ha titolo: un danno immediato per la casse pubbliche, ma anche un’inaccettabile sperpero di risorse che potrebbero essere impiegate per altre finalità ed utilità sociali, a favore di coloro che ne hanno effettivamente diritto e bisogno.

Adduso Sebastiano

Meteo Castellammare di Stabia 5-7 febbraio 2021: oggi poco nuvoloso

Meteo Castellammare di Stabia 5-7 febbraio 2021: oggi poco nuvoloso, Sabato 6 sereno, Domenica 7 pioggia temperature comprese tra 9 e 20°C.

Meteo Castellammare di Stabia 5-7 febbraio 2021: oggi poco nuvoloso

Castellammare di Stabia, Venerdì 5 Febbraio: giornata caratterizzata da cielo poco nuvoloso, min 9°C, max 20°C. Nel dettaglio: bel tempo al mattino, cielo poco nuvoloso al pomeriggio, assenza di nubi alla sera. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 20°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 7 sarà di 9°C. I venti saranno deboli da Sud-Est al mattino con intensità di circa 8km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Sud con intensità di circa 10km/h, alla sera deboli da Sud-Sud-Est con intensità tra 8km/h e 18km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 3.4, corrispondente a 614W/mq.

Sabato 6 Febbraio: giornata caratterizzata da ampio soleggiamento, temperatura minima 9°C, massima 21°C. In particolare avremo cielo sereno al mattino e al pomeriggio, cielo poco nuvoloso alla sera. Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 21°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 7 sarà di 9°C. I venti saranno per tutto il giorno moderati provenienti da Sud-Sud-Est con intensità tra 13km/h e 29km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 3.6, corrispondente a 626W/mq.

Domenica 7 Febbraio: giornata prevalentemente piovosa, min 11°C, max 15°C. In particolare avremo molto nuvoloso o coperto al mattino, pioggia moderata o forte durante il resto della giornata. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 15°C alle ore 11, mentre la minima alle ore 3 sarà di 11°C, lo zero termico più basso si attesterà a 1980m alle ore 23 e la quota neve più bassa, 1600m, alle ore 23. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud con intensità compresa tra 15 e 27km/h, moderati da Sud-Sud-Est al pomeriggio con intensità tra 17km/h e 32km/h, alla sera moderati da Sud con intensità tra 23km/h e 35km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 23 e sarà di 1810m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 10 con un valore UV di 0.2, corrispondente a 137W/mq.

Lunedì 8 Febbraio: giornata all’insegna di piovaschi alternati e schiarite, minima 12°C, massima 14°C. Nel dettaglio: pioggia debole e schiarite al mattino e al pomeriggio, fenomeni temporaleschi alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 14°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 7 sarà di 12°C, lo zero termico più basso si attesterà a 1440m alle ore 10 e la quota neve più bassa, 1250m, alle ore 7. I venti saranno moderati da Ovest-Sud-Ovest sia al mattino che al pomeriggio con intensità di circa 30km/h, moderati da Sud-Sud-Ovest alla sera con intensità di circa 22km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 7 e sarà di 480m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 1.9, corrispondente a 455W/mq.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Juve Stabia | Giuseppe Langella: “Noi non rientriamo nel minutaggio”

Giuseppe Langella, socio e fratello del presidente della Juve Stabia, Andrea Langella, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live”

Juve Stabia | Giuseppe Langella: “Noi non rientriamo nel minutaggio”

 

Giuseppe Langella, socio e fratello del presidente Andrea Langella, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live”. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Volevo specificare che noi non rientriamo nel minutaggio perchè ci sono dei valorizzati che noi non abbiamo. Perchè sono tutti sotto contratto, parlo dei giovani, e altri sono prestiti. Non rientriamo nella categoria del minutaggio che fanno tante altre società in Serie C.

Ringrazio tutti i tifosi di Castellammare. Sono 4 mesi e mezzo e ho visto che è una piazza molto esigente e spesso hai paura di sbagliare. Ci stiamo attrezzando bene in società e d’ora in poi le cose andranno sempre meglio. No9i vogliamo fare una squadra competitiva. All’inizio sono stati fatti degli errori perchè abbiamo dovuto fare tutto in pochi giorni. La società era ingessata nelle mani solo di mio fratello. Poi sono entrato io e si sono sbloccate parecchie situazioni che prima erano bloccate. 

Il mercato di gennaio è stato più duro di quello precedente perchè abbiamo contattato diversi giocatori come Monaco e anche di categorie superiori come qualcuno del Venezia. Ma loro non sono voluti scendere di categoria. Nel mercato di gennaio nessuno si priva di giocatori che ha in rosa. Ancora di meno le nostre dirette concorrenti. E’ stato un mercato difficile e dispendioso di energie. Sono arrivati calciatori importanti per la categoria. Parlo ovviamente di quelli di proprietà. 

Il progetto triennale? Finche c’è vita c’è speranza. Anche questo campionato non è perso. Ci sono 15-16 gare da giocare. Spero di arrivare nei playoff e nella posizione migliore possibile. Il progetto triennale significa che ce la metteremo tutta ma speriamo che la Serie B venga anche prima. Sarà sempre il campo a decidere. Noi prendiamo calciatori ma poi infortuni o altro posso incidere anche negativamente. Vedete l’esempio del Bari che ha speso forse più di 11 milioni ed è a 11 punti dal primo posto. Sono tanti milioni per costruire una squadra per vincere. 

Oggi abbiamo in prova un calciatore straniero. Il mercato per noi non è finito. I 12-13 calciatori titolari non li abbiamo proprio toccati. Qualcuno che è andato via è perchè hanno chiesto loro di andare via. Chi scende in campo deve dare tutto. Gente scontenta a Castellammare che ci chiede di essere ceduta l’accontentiamo. Ci sono stati un paio di elementi che ci hanno spiazzato perchè ci hanno chiesto di andare via alla fine. Per noi però il mercato ancora non è chiuso del tutto. 

Rinnovo di Mastalli? La società gli ha proposto un contratto abbastanza lungo ma non so se loro accetteranno. Stanno decidendo. La Juve Stabia non vuole mandare via Mastalli. Se al 30 giugno lui e il procuratore decideranno di cambiare aria noi non ci potremo fare niente. 

Noi abbiamo già l’ossatura per l’anno prossimo perchè il 70% dei calciatori della Juve Stabia sono già di proprietà. Non siamo pieni ancora come prestiti e non raggiungiamo ancora il livello di 8-9 elementi. La maggior parte della nostra rosa è tutta di nostra proprietà”. 

 

a cura di Natale Giusti 

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