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Parliamo con Carlo Ametrano sulle ultime novità di Formula Uno

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La Formula Uno è pronta a ripartire. Tutti in Bahrain. Le ultime notizie su quello che sta accadendo: ne parliamo con Carlo Ametrano.

Parliamo con Carlo Ametrano sulle ultime novità di Formula Uno

La stagione di Formula Uno è terminata da poco col successo dell’indiscusso Lewis Hamilton. Testa però alla prossima al via il 28 marzo in Bahrain. Tante novità infatti sono previste per la nuova stagione a cominciare dalle vetture, con i team pronti a presentarle, prima su tutte la McLaren il quindici febbraio. Senza dimenticare l’annuncio più importante: il rinnovo di Lewis Hamilton per la stagione 2021 con la Mercedes. Di tutto questo e non solo ne abbiamo parlato con  lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.

Con Carlo ci siamo soffermati in particolare sulle prime cinque scuderie che si apprestano a presentare le loro vetture, nell’ordine:

15 febbraio: McLaren (Norris-Ricciardo)

19 febbraio: Alpha Tauri (Gasly-Tsunoda)

22 febbraio: Alfa Romeo Racing (Giovinazzi-Raikkonen)

2 marzo: Mercedes (Bottas-Hamilton)

5 marzo: Williams (Russell-Latifi)

Senza dimenticare però anche la grande attesa per vedere la presentazione della Ferrari con la nuova coppia formata da Charles Leclerc e Carlos Sainz, nella speranza che il rosso fuoco non si veda solo dalla vettura.

Seguiranno aggiornamenti con Carlo sempre sulla sezione motori di Vivicentro in attesa dei test, ormai prossimi, in vista dell’inizio della nuova stagione che, almeno sulla carta, si preannuncia tutta da vivere.

Se vuoi ascoltare l’intervista telefonica di Carlo Ametrano, è possibile farlo semplicemente cliccando sul link  che segue

Parliamo con Carlo Ametrano sulle ultime novità di Formula Uno / Marco Palomba

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Como: sventato contrabbando di orologi di lusso. Fermato un italiano

Como, 10 febbraio 2021. Nelle scorse ore i militari della GdF e dei SOT hanno fermato, su un treno diretto da Lugano a Milano, un cittadino italiano.

Como: sventato contrabbando di orologi di lusso. Fermato un italiano

Como, 10 febbraio 2021. Nelle scorse ore, all’esito di una efficace sinergia con l’Ufficio delle Dogane di Roma 2 (Aeroporto di Fiumicino), che segnalava possibili traffici illegali di beni di lusso attraverso il confine ferroviario italo-svizzero, funzionari della Sezione Operativa Territoriale (SOT) di Chiasso e militari della Guardia di Finanza del Gruppo di Ponte Chiasso hanno fermato un cittadino di nazionalità italiana che viaggiava a bordo di un treno diretto da Lugano a Milano.

Alla domanda di rito, volta a conoscere se trasportasse merci al seguito, il passeggero rispondeva negativamente, ma l’analisi dei rischi preventivamente condotta e una evidente alterazione nei modi di fare suggerivano agli agenti di approfondire il controllo presso gli uffici della Sezione Operativa Territoriale, dove venivano rinvenuti, in una tasca interna della giacca del transitante, due orologi Rolex del valore complessivo di € 22.699,00.

Al trasgressore, è stata contestata la violazione dell’art. 282 del D.P.R. 43/1973 (contrabbando) e dell’art. 70 del D.P.R. 633/72 (evasione dell’IVA all’importazione). L’ammontare complessivo dei diritti evasi, a titolo di dazio e IVA, è pari a 5.798,96 €. La merce è stata sequestrata ai fini della confisca mentre all’autore dell’illecito è stata contestata la prevista sanzione amministrativa pecuniaria.

L’attività di servizio in argomento si inquadra in un più ampio e costante dispositivo di prevenzione posto in essere da Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Guardia di Finanza ai valichi di confine, a presidio della legalità e per garantire il rispetto della normativa doganale.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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Carlo Ametrano: “Il mio libro? Come aver vinto un coppa del mondo”

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Dall’amore per la Formula Uno, al successo del libro sul grande pilota Senna che per Carlo Ametrano è come aver vinto una coppa del mondo.

Carlo Ametrano: “Il mio libro? Come aver vinto un coppa del mondo”

Quando si lavora bene i successi arrivano. Per Carlo Ametrano, giornalista e scrittore stabiese, ne sono arrivati tanti. Molti lo ricorderanno per la rubrica “Un voto per la Formula Uno”  su Vivicentro al termine di ogni Gran Premio, ma non dimentichiamoci il  suo capolavoro: il libro “Ayrton… per sempre nel cuore”. E noi proprio di questo libro ne abbiamo discusso in mattinata con il diretto interessato. Il tutto fondato su una grande passione, quella per i motori, per la Formula Uno. In particolare per lo storico pilota Ayrton Senna.

Libro che proprio alla famiglia Senna, in Brasile, è arrivato e continua tutt’oggi ad ottenere grande successo.

Se vuoi ascoltare l’intervista a Carlo Ametrano sul suo libro clicca sul seguente link

https://chirb.it/bkzFGx

Con Carlo ci soffermiamo anche sulla prossima stagione di Formula Uno. La scorsa è terminata da poco col successo dell’indiscusso Lewis Hamilton. Testa però alla prossima al via il 28 marzo in Bahrain. Tante novità infatti sono previste per la nuova stagione a cominciare dalle vetture, in attesa  della Ferrari con la coppia Sainz-Leclerc, passando per quella in Red Bull Verstappen-Perez e le novità in casa Mercedes con il rinnovo di Hamilton. Di tutto questo ne parleremo prossimamente con Carlo Ametrano cercando di soffermarci anche sui test prossimi al via

Carlo Ametrano: “Il mio libro? Come aver vinto un coppa del mondo” / Marco Palomba

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Operazione Antimafia di Napoli: custodia cautelare per 6 persone

Dalle prime ore della giornata è in corso un’Operazione Antimafia della Polizia di Stato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare.

Operazione Antimafia di Napoli: custodia cautelare per 6 persone

Dalle prime ore della giornata è in corso, nel capoluogo partenopeo, un’operazione della Polizia di Stato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, nei confronti di un soggetto gravemente indiziato di tentato omicidio e porto d’arma in luogo pubblico, nonché nei confronti di 5 persone gravemente indiziate di essersi associati tra loro, costituendo una stabile struttura organizzativa finalizzata al traffico di stupefacenti.

Operazione Antimafia di Napoli: custodia cautelare per 6 persone / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Alcuni altri articoli di Cronaca dalla Campania presenti nei nostri archivi:

Scoperte due fabbriche del falso per San Valentino: maxi sequestro

GdF Napoli: scoperte due fabbriche del falso per San Valentino. Maxi sequestro di profumi contraffatti. Denunciati tre responsabili. VIDEO

Scoperte due fabbriche del falso per San Valentino: maxi sequestro

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha scoperto a Melito di Napoli due opifici abusivi utilizzati per la produzione di profumi di noti marchi nazionali e internazionali contraffatti.

L’operazione è stata portata a termine dai “Baschi Verdi” del Gruppo Pronto Impiego di Napoli che hanno individuato dei box auto allestiti come veri e propri “laboratori” dove venivano prodotti profumi senza alcuna garanzia dal punto di vista sanitario.

Sequestrati 3.100 flaconi di profumo “Dior”, “Armani”, “Burberry”, “Hugo Boss”, “Creed”, privi dei requisiti minimi di sicurezza, e 115.000 etichette.

I profumi erano confezionati così accuratamente da poter trarre in inganno anche i consumatori più attenti, con rilevanti rischi di allergie e di danni per la pelle, data la totale inosservanza delle prescrizioni igienico-sanitarie e la dubbia provenienza delle essenze.

Denunciati per ricettazione, contraffazione e violazioni delle norme sulla sicurezza dei prodotti commerciali tre soggetti, uno di Napoli e due di Melito di Napoli, che, con l’approssimarsi di San Valentino, avrebbero potuto conseguire profitti sul mercato di oltre 100.000 euro.

Scoperte due fabbriche del falso per San Valentino: maxi sequestro / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Inter, niente rimonta: solo 0-0 a Torino; Juventus in finale di coppa Italia

 

COPPA ITALIA – Solo 0-0 nella semifinale di Coppa Italia tra Juventus e Inter. Bianconeri primi finalisti della competizione, in virtù della vittoria alla gara di andata, terminata 2-1 con doppietta di Ronaldo.

È la Juventus la prima finalista della Coppa Italia 2020/21. Dopo la sconfitta subita all’andata, l’Inter non riesce a sfondare il muro eretto dalla difesa bianconera. I nerazzurri ci provano più volte, con un Hakimi particolarmente in forma, cercando di fare la partita. Pecca, però, nella rifinitura, non riuscendo a imprimere mai una svolta alla partita e, alla fine, è la squadra di Pirlo ad impegnare maggiormente la difesa avversaria. Proprio i campioni d’Italia hanno subito con sicurezza l’attacco nerazzurro, sfruttando i momenti giusti per ripartire in contropiede. La finale si giocherà a San Siro, il 19 maggio, dove la Juventus affronterà la vincente tra Napoli e Atalanta nell’altra semifinale.

primo tempo

Primo tempo chiuso e bloccato quello della semifinale di ritorno di Coppa Italia. Dopo il 1-2 dell’andata, la Juventus parte con un buon vantaggio rispetto all’Inter, costretta, invece, ad attaccare. Comincia meglio la squadra di Conte, spingendo gli avversari a chiudersi dietro. Al 26′ arriva la prima occasione del match: Eriksen crossa da calcio d’angolo, Lukaku colpisce a due passi dalla porta, ma la palla accarezza il palo e va sul fondo. Poco dopo ci prova Eriksen dal limite e Demiral si oppone alla conclusione. Al 34′ è Brozovic a tentare il tiro da lontano, ma, centrale, non impensierisce Buffon. Nel finale di tempo la Juventus inizia a spingere con più incisività. Al 42′, dopo un contropiede, Ronaldo calcia a botta sicura, ma De Vrij si immola a bloccare il tiro. Un minuto più tardi, ci prova di nuovo Ronaldo e, ancora una volta, Bastoni mura la conclusione del portoghese.

secondo tempo

Secondo tempo fotocopia del primo, con la squadra milanese che assedia la metà campo della Juventus, ma viene bloccata dal sacrificio dei difensori bianconeri. La prima occasione è per l’Inter, con il tiro di Hakimi che va alto sopra la traversa. Risponde Cristiano Ronaldo che, dieci minuti più tardi, approfittando di un’incertezza difensiva avversaria, costringe Handanovic ad un intervento miracoloso. Nel finale parte il forcing nerazzurro per cercare un’ormai insperabile rimonta. Ci prova Sensi, ma la deviazione di Alex Sandro manda la palla in calcio d’angolo. All’85esimo, di nuovo Sensi calcia dopo un’azione confusa in area di rigore e ancora una deviazione juventina manda fuori il pallone. L’arbitro fischia dopo 4 minuti di recupero. Con lo 0-0, grazie al 2-1 dell’andata a San Siro, la Juventus approda in finale di Coppa Italia e affronterà la vincente tra Atalanta e Napoli, il 19 maggio a San Siro.

 

A cura di Claudio Savino

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Bagheria (PA), controllo straordinario del territorio. 4 arresti (VIDEO)

I CC della Compagnia di Bagheria durante dei controlli li hanno arrestati per furto, ricettazione, resistenza e guida sotto l’influenza dell’alcool

I Carabinieri della Compagnia di Bagheria comune della provincia di Palermo, hanno svolto una serie di servizi di controllo del territorio e prevenzione in tutto il comprensorio di competenza mettendo a segno importanti risultati.

Posti di blocco, posti di controllo pattuglie e perlustrazioni hanno permesso di controllare oltre 600 persone e 500 veicoli, e di sanzionare oltre 20 soggetti per il mancato rispetto della normativa anti Covid-19, in quanto, in condizioni di non continuo isolamento, non facevano uso dei prescritti di dispositivi di protezione individuale.

4 sono stati gli arresti per i reati di furto, ricettazione, resistenza e guida sotto l’influenza dell’alcool, 4 le denunce in stato di libertà e numerose le persone segnalate alla Prefettura di Palermo come assuntori di sostanze stupefacenti.

Degno di nota è l’arresto effettuato presso il circolo didattico “Giuseppe Bagnera” di Bagheria dove i militari hanno tratto in arresto S.s. 27enne del luogo, già noto alle Forze dell’Ordine, che dopo averne danneggiato la porta di ingresso si era introdotto nel plesso scolastico.

Parimenti è da segnalare il furto sventato presso una ferramenta della cittadina, ove a finire in manette sono stati F.c. 35enne e L.B.a.  20enne, entrambi palermitani e già noti alle Forze dell’Ordine, poiché avevano asportato materiale per oltre 3500 euro.

Adduso Sebastiano

Juve Stabia – Avellino: i precedenti in campionato disputati al Menti

La Juve Stabia, che fino al 1952 si chiamava “solo” Stabia, e l’Avellino si sono affrontate diverse volte in campionato, ripercorriamo l’elenco cronologico di tutti gli scontri sportivi tra le vespe e i lupi.

Stabia e Avellino, si sono affrontate in gare di campionato a Castellammare sei volte, tre sono i pareggi, una vittoria per i lupi e due per le vespe. Questi i dettagli:

– 1930 / 1931 – Campionato Seconda Divisione Campania

1° febbraio 1931 – 4° giornata di ritorno: STABIA – AVELLINO 1 – 1 FERRAJOLO (S) e Speciani (A).

– 1934 / 1935 – Campionato Seconda Divisione Campania

STABIA – AVELLINO 0 – 0.

1945 / 1946 – Campionato Nazionale di Serie C – girone ‘ D ‘

STABIA – AVELLINO 1 – 0 CORMANA.

1947 / 1948 – Campionato Nazionale di Serie C – Lega Interregionale Sud girone ‘ R ‘

12° giornata di ritorno: STABIA – AVELLINO 0 – 1 Corraretti.

1948 / 1949 – Campionato Nazionale di Serie C – girone ‘ D ‘

STABIA – AVELLINO 1 – 1 RININO (S) e Rodomonti (A).

1950 / 1951 – Campionato Nazionale di Serie C – girone ‘ D ‘

11 febbraio 1951 – 2° giornata di ritorno: STABIA – AVELLINO 4 – 0 Fernando CASUZZI su rigore, doppietta di Gino CERESETO e Gaspare PARVIS.

Juve Stabia e Avellino, si sono affrontate tredici volte a Castellammare, con sette pareggi, cinque vittorie per le vespe ed una sola per i lupi. Questi i dettagli:

– 1955 / 1956 – Campionato Nazionale di IV° Serie girone ‘ H ‘

16° giornata d’andata: STABIA – AVELLINO 1 – 0 REGALINO.

– 1956 / 1957 – Campionato Nazionale di IV° Serie girone ‘ H ‘

8° giornata di ritorno: JUVE STABIA – AVELLINO 2 – 1 Garbin (A), Giacomo STECHER (JS) e FUCILE (JS).

– 1961 / 1962 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ F ‘

1° giornata di ritorno: JUVE STABIA – AVELLINO 0 – 1 Del Gaudio.

– 1963 / 1964 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ F ‘

9° giornata d’andata: JUVE STABIA – AVELLINO 0 – 0.

– 1972 / 1973 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

8 ottobre 1972 – 4° giornata d’andata: JUVE STABIA – AVELLINO 1 – 0 Paolo PIERBATTISTA.

– 1993 / 1994 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

7 novembre 1993 – 9° giornata d’andata: JUVE STABIA – AVELLINO 0 – 0 (arbitro Gian Paolo Pola di Rovereto).

– 1994 / 1995 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

23 aprile 1995 – 12° giornata d’andata: JUVE STABIA – AVELLINO 0 – 0 (arbitro Stefano Calabrese di Avezzano).

– 1996 / 1997 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

15 dicembre 1996 – 14° giornata di ritorno: JUVE STABIA – AVELLINO 0 – 0 (arbitro Roberto Rossetti di Torino).

– 1997 / 1998 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

23 novembre 1997 – 12° giornata d’andata: JUVE STABIA – AVELLINO 1 – 1 (arbitro Massimo Biasutto di Vicenza) Matzuzzi (A), Gianni MATTICARI (JS).

– 1998 / 1999 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

25 aprile 1999 – 14° giornata di ritorno: JUVE STABIA – AVELLINO 1 – 1 (arbitro Matteo Trefoloni di Siena) Davide DI NICOLA (JS) su calcio di rigore e Matzuzzi (A).

– 1999 / 2000 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

5 dicembre 1999 – 13° giornata d’andata: JUVE STABIA – AVELLINO 1 – 0 (arbitro Mario Palmieri di Cosenza) Carlo RICCHETTI.

– 2006 / 2007 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

25 febbraio 2007 – 7° giornata di ritorno: JUVE STABIA – AVELLINO 1 – 0 (arbitro Riccardo Pinzani di Empoli) Alfredo FEMIANO (JS).

– 2013 / 2014 – Campionato Nazionale di Serie B Eurobet

17 aprile 2014 – 14° giornata di ritorno: JUVE STABIA – AVELLINO 2 – 2 (arbitro Marco Di Bello di Brindisi) doppietta di Fabio CASERTA (JS), Castaldo (A) e Galabinov (A).

I precedenti disputati ad Avellino

Giovanni MATRONE

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Nicolò Marini della sezione di Trieste arbitrerà Juve Stabia – Avellino

Nicolò MARINI della sezione di Trieste è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Juve Stabia ed Avellino valevole per la quinta giornata di ritorno del campionato di serie C girone C che si disputerà a Castellammare di Stabia sabato 13 febbraio alle ore 17 e 30 allo stadio “Romeo Menti”.

Nicolò Marini, nato a Trieste il 26 ottobre 1989 è al suo quinto campionato in Serie C, ha due precedenti con le vespe ed uno solo con i lupi.

I precedenti con la Juve Stabia:

– 2018 / 2019 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

28 ottobre 2017 – 11° giornata d’andata: JUVE STABIA – RENDE 1 – 0 Daniele PAPONI.

– 2020 / 2021 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

7 ottobre 2020 – 3° giornata d’andata: CATANIA – JUVE STABIA 1 – 0 Tonucci.

Il precedente con l’Avellino:

– 2019 / 2020 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

9° giornata d’andata: PAGANESE – AVELLINO 3 – 1.

L’assistente numero uno sarà: Carmelo DE PASQUALE della sezione di Barcellona Pozzo di Gotto;

l’assistente numero due: Roberto FRAGGETTA della sezione di Catania;

quarto ufficiale: Ermanno FELICIANI della sezione di Teramo.

Giovanni MATRONE

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Campania, peggioramento delle condizioni meteo: l’allerta della protezione civile

Campania, peggioramento delle condizioni meteo: l’allerta della protezione civile valido fino a domani 10 febbraio

La Protezione civile della Regione Campania ha prorogato e ampliato l’allerta meteo in atto sull’intero territorio fino alle 23.59 di domani mercoledì 10 febbraio​.
🟠 Allerta Arancione su Costiera Amalfitana, Monti di Sarno, Cilento, Tusciano e Sele
🟡 Allerta Gialla sul resto del territorio

La perturbazione che sta interessando la nostra regione con #piogge e #temporali anche forti continuerà ad insistere sulla Campania e subirà un ulteriore peggioramento a partire dalla nottata, quando i modelli matematici evidenziano nuove rilevanti precipitazioni.
In considerazione dell’evoluzione del quadro meteorologico e del consistente rischio residuo di frana e caduta massi, reso ancora più elevato dai consistenti fenomeni verificatisi nelle ultime 12 ore proprio nelle zone della regione già interessate da dissesti di varia natura, è stata prorogata di ulteriori 24 ore l’allerta meteo, aumentando il livello di criticità anche per la zona 5 (Tusciano e Alto Sele) che diventa Arancione, come le zone 3,6,8 (Zona 3: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Zona 6: Piana Sele e Alto Cilento; Zona 8: Basso Cilento).​ Sul resto della regione prorogata l’allerta di colore  Giallo.

  • Anche i venti tenderanno ad intensificarsi nuovamente su tutto il territorio nel corso della giornata di domani, mercoledì 10 febbraio
  • Incremento del moto ondoso con possibili mareggiate lungo le coste esposte.
  •  Alla attenuazione dei fenomeni prevista per il pomeriggio odierno seguirà dunque una ripresa delle #precipitazioni e un incremento dell’intensità dei fenomeni, sia in ordine ai temporali che alla forza del vento e del moto ondoso.

Per questo motivo si raccomanda di continuare a porre la massima attenzione anche nelle ore in cui si assiste ad una attenuazione delle precipitazioni: nel bollettino si evidenziano infatti nuovi temporali di forte intensità e venti anche molto forti con raffiche. Mare agitato, con possibili #mareggiate lungo le coste esposte.
Le precipitazioni riguarderanno dapprima la parte settentrionale della regione per poi estendersi nei quadranti centrali e meridionali della Campania.

La Protezione civile della Campania raccomanda agli enti competenti dell’intero territorio regionale (anche dove l’allerta è Gialla) di mantenere in essere tutte le misure atte a prevenire, contrastare e mitigare i fenomeni attesi, anche ampliando la vigilanza rispetto alla corretta tenuta delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso.

Operazione “Cardine – metal money” condotta da GdF di Milano e Lecco

Operazione “Cardine – metal money” condotta da GdF di Milano e Lecco: esecuzione ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 18 italiani – VIDEO

Operazione “Cardine – metal money” condotta da GdF di Milano e Lecco

Alle prime luci dell’alba è stata data esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dall’Ufficio GIP di Milano nei confronti di diciotto cittadini italiani (dieci in carcere ed otto agli arresti domiciliari) per associazione di tipo mafioso, associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti, frode fiscale, autoriciclaggio, usura ed estorsione.

Le operazioni si sono svolte contemporaneamente in Lombardia, Liguria ed Emilia-Romagna, anche per l’esecuzione di un decreto di sequestro preventivo per equivalente per oltre 120.000 euro e delle quote di società utilizzate per le attività illecite.

Nel corso delle numerose perquisizioni, tuttora in corso, sono stati rinvenuti beni di valore ed armi illegalmente detenute.

I provvedimenti emessi dal GIP costituiscono lo sviluppo di una complessa attività investigativa, convenzionalmente denominata “Cardine – Metal Money”, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Milano e condotta dai Nuclei di Polizia Economico-Finanziaria (G.I.C.O.) di Milano e di Lecco e dalla Squadra Mobile della Questura di Lecco

L’attività investigativa ha consentito di ricostruire 1’esistenza di un sodalizio mafioso operante nella zona di Lecco e capeggiato da VALLELONGA Cosimo, già condannato per 416 bis c.p. sia nell’ambito dell’operazione “La notte dei fiori di San Vito” di metà degli anni ’90, sia nell’operazione “Infinito” del 2010, e che si ritiene tuttora esponente di spicco della ‘ndrangheta lombarda.

Le indagini tecniche hanno consentito di riscontrare che VALLELONGA, una volta cessata di scontare l’ultima condanna per 416 bis c.p., ha ripreso i contatti e rivitalizzato il sodalizio mafioso, non solo attraverso autonome condotte criminali ma anche ricevendo presso il suo ufficio all’interno del negozio “Arredo Mania” di La Vailetta Brianza altri esponenti della ‘ndrangheta, per dirimere controversie, concordare nuove strategie ed eludere i controlli dell’A.G., ed imprenditori locali, sia per l’erogazione di prestiti a tassi usurari sia per organizzare il reinvestimento dei proventi delle attività illecite nell’economia legale.

Strettamente legati a VALLELONGA, e ritenuti affiliati al sodalizio mafioso, sono MARCHIO Vincenzo, figlio di MARCHIO Pierino (a sua svolta condannato nell’operazione “Oversize” quale affiliato di spicco della Locale di ‘ndrangheta di Lecco, storicamente facente capo alla famiglia Coco Trovato, egemone sul territorio fin dagli anni ‘60 e che rivendicava con orgoglio l’appartenenza alla “famiglia” criminale), ed un altro soggetto, uomo di fiducia di VALLELONGA Cosimo, che lo coadiuvava nelle attività di recupero crediti attuate anche con modalità violente ed intimidatorie.

Lo stesso VALLELONGA Cosimo ha poi costituito ed organizzato, con gli altri indagati destinatari dell’ordinanza cautelare, un’associazione dedita ad un’imponente attività di traffico illecito di rifiuti posta in essere attraverso imprese operanti nel settore del commercio di metalli ferrosi e non ferrosi, con una illecita movimentazione (attraverso l’alterazione dei documenti di trasporto e dei formulari di identificazione dei rifiuti – F.I.R.) di oltre 10.000 tonnellate di rifiuti, ed attuata anche attraverso l’utilizzo di una fìtta rete di società “cartiere” che hanno annotato fatture false per circa 7 milioni di euro.

Il denaro necessario per gli acquisti “in nero” del materiale ferroso proveniva da provviste su conti correnti intestati a prestanome e prelevate quotidianamente presso sportelli bancari e postali, per circa 30 milioni di euro in un triennio.

Nel corso delle attività è stato sottoposto a sequestro anche un pericoloso carico di rifiuti radioattivi, composto da 16 tonnellate di rame trinciato, proveniente dalla provincia di Bergamo, bloccato dalla Polizia Stradale di Brescia nel maggio 2018.

Gli accertamenti hanno permesso poi di riscontrare come i proventi illeciti siano stati riciclati, oltre che a diretto beneficio dei sodali, anche per la costituzione di nuove attività imprenditoriali operanti nel commercio di autovetture e nella ristorazione, nonché nella gestione di rifiuti, ovvero impiegati quale provvista di denaro per erogare abusivamente finanziamenti, anche a tassi di interesse usurari, per un ammontare superiore ad un milione di euro.

L’attività investigativa ha infine consentito di riscostruire i singoli episodi di usura, in danno di almeno 8 persone versanti in condizioni di difficoltà economiche, tra cui diversi imprenditori lombardi, e di quantificare in circa 750.000 euro il capitale erogato con tassi di interesse fino al 40 per cento annuo; nonché di disvelare la commissione dieravi condotte estorsive finalizzate al recupero delle somme oggetto delle illecite dazioni, perp etratfcsanche attraverso minacce di morte e con l’utilizzo di armi da fuoco.

Operazione “Cardine – metal money” condotta da GdF di Milano e Lecco / Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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Operazione Teledark della GdF, oscurati 6 canali Telegram VIDEO

Operazione Teledark della Guardia di Finanza, oscurati 6 canali Telegram che vendevano on-line sostanze stupefacenti.

Operazione Teledark della GdF, oscurati 6 canali Telegram – VIDEO

Il Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza, a seguito di un attento monitoraggio e attività di analisi svolte nel mondo del Dark Web e delle piattaforme di messaggistica online, ha individuato, sul social media “Telegram”, un canale dedicato alla vendita di sostanze stupefacenti e documenti falsi. Sulla base di apposite tecniche di Open Source Intelligence (Os.Int.), è stato isolato un network, denominato “Teledark”, costituto da vari gruppi e canali Telegram che contavano circa 20.000 utenti iscritti e quindi potenziali acquirenti.

Più in dettaglio, è stato appurato che il canale @Teledark_net consentiva la navigazione verso ulteriori 5 risorse Telegram e precisamente @Wwcandyshop, gruppo con foto, video, listino prezzi ed aggiornamenti relativi alla merce disponibile, @Teledark2020bot, bot (applicazione automatica di esecuzione comandi predefiniti) che restituisce i link di accesso alle risorse Telegram correlate e funzionali al network Teledark, @Teledark_adsbot, bot utilizzato per la pubblicazione degli annunci di vendita all’interno di @wwcandyshop, @worldwidecandyshop, gruppo con foto e video delle sostanze stupefacenti in vendita, @Teledark_italia, canale del network rivolto ad utenti italiani. Tali risorse consentivano la vendita di sostanze stupefacenti o psicotrope (Cocaina, Eroina, Hashish, Marijuana, Ketamina, MDMA, Ecstasy, LSD, Funghi allucinogeni) e documenti falsi (documenti di identità e patenti di guida europee).

Tenuto conto della possibilità che i canali Telegram individuati potessero continuare a svolgere i traffici illeciti e sussistendo il pericolo, concreto ed attuale, che i potenziali acquirenti continuassero a trovare l’opportunità di approvvigionarsi della merce illegale posta in vendita, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Roma, sono state avviate le procedure tendenti alla chiusura delle risorse informatiche coinvolte.

Sulla base degli elementi raccolti, la Procura della Repubblica di Roma ha quindi richiesto il sequestro preventivo dei canali Telegram individuati, sequestro che è stato disposto dal Giudice delle Indagini Preliminari presso il Tribunale di Roma. I canali illegali in argomento sono stati dunque posti sotto sequestro mediante oscuramento e resi pertanto inoperativi, ponendo termine all’attività delittuosa.

Il mondo delle piattaforme di messaggistica istantanea e del Dark Web, anche grazie all’utilizzo di “nickname” e tecnologie che mascherano la reale identità degli utenti, può celare anche comunicazioni o scambi di natura illecita. Considerando la peculiarità della merce posta in vendita,

tale semplicità di utilizzo rende estremamente pericolosa la risorsa in questione, poiché si rivolge ad una vastissima platea di acquirenti e venditori, essendo accessibile da soggetti di qualsiasi età provenienti da tutto il mondo.

Peraltro, gli investigatori delle Fiamme Gialle hanno potuto appurare come durante la crisi pandemica, che ha imposto limitazioni agli spostamenti delle persone, si sia registrato un notevole aumentodell’acquisto on-line di sostanze stupefacenti, con incrementi superiori anche del 30% rispetto alla situazione precedente.

L’attività svolta conferma l’impegno della Guardia di Finanza nella salvaguardia della legalità in rete e nel contrasto al pericoloso commercio di sostanze stupefacenti.

Cristina Adriana Botis

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Castellammare, Cimmino diffidato per ordinanza scuole chiuse: “La firmerei altre 10 volte”

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Castellammare, Cimmino diffidato da 16 genitori per ordinanza scuole chiuse: “Il virus corre velocissimo, la firmerei altre 10 volte”

Il Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, ha commentato la lettera di diffida ricevuta questa mattina, firmata da 16 genitori che chiedono la revoca dell’ordinanza n 46 del 2021 con la quale ha disposto la chiusura delle scuole per far fronte alla nuova impennata dei contagi registrata negli ultimi giorni in città:

“Nessun timore di diffide o ricorsi. Non arretro di un millimetro. La salute dei bambini, dei ragazzi, degli anziani, di tutti i miei cittadini è per me e per tutta la mia amministrazione al primo posto.
Mi sono assunto una grande responsabilità, da sindaco e da massima autorità sanitaria cittadina, nell’interesse della salute dei bambini e degli anziani.
La situazione a Castellammare di Stabia è complessa, il virus corre velocissimo. Firmerei l’ordinanza di ieri altre dieci volte.”

Sono 90 i cittadini di Castellammare di Stabia risultati positivi al coronavirus (Covid-19) nelle ultime 24 ore. 81 di essi presentano sintomi della malattia, i restanti sono asintomatici.
Tra i nuovi contagiati ci sono venti piccoli tra i 3 ed i 10 anni e undici ragazzi tra gli 11 ed i 17 anni. Tra i nuovi positivi anche un 82enne. Sono stati lavorati complessivamente 276 tamponi. 18, invece, i guariti, tra cui tre ragazzi di 10, 13 e 16 anni.

Amato (Il Resto del Calcio): “Con l’Avellino per dare continuità ai risultati”

Giuseppe Amato, giornalista de Il Resto del Calcio, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese”: tutte le sue dichiarazioni

Amato (Il Resto del Calcio): “Con l’Avellino per dare continuità ai risultati”

 

Giuseppe Amato, giornalista de Il Resto del Calcio, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese “che va in onda ogni lunedì dalle ore 20.30 in diretta sulla pagina facebook “Juve Stabia Live”

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“Nella gara contro la Virtus Francavilla, la Juve Stabia ha meritato i 3 punti. Una vittoria figlia di un atteggiamento che da 3 partite a questa parte, coincidente con la chiusura del mercato, è stato nettamente diverso. Chi è rimasto alla Juve Stabia lo ha fatto con uno spirito diverso, forse anche a causa dei tanti elementi che sono arrivati che hanno portato un entusiasmo nuovo, a differenza di qualche elemento che seppur di ottima qualità aveva perso qualche stimolo.

La Juve Stabia sembra più concreta, con un cambio di modulo e con un cambio di atteggiamento. Tra lo staff tecnico e gli stessi giocatori si vede un feeling diverso. Tutti i calciatori stanno dimostrando grande voglia di far bene. Esposito è parso uno dei più determinati, sta ben figurando per quanto riguarda l’approccio alla gara.

Berardocco non ha reso al massimo nella prima parte di stagione, adesso sembra essere migliorato tanto e con una fiducia diversa. Sicuramente avrà un ruolo centrale nel gioco di Padalino in futuro.

Per quanto riguarda il prossimo derby contro l’Avellino, penso che sarà una partita bloccata, molto studiata da parte di entrambi i tecnici. Credo che faranno la differenza i duelli individuali in questa gara. L’Avellino vive un momento di grande fiducia, ha solidità difensiva e calciatori di grande spessore per la categoria. La Juve Stabia si trova davanti una squadra insidiosa ma giusta per questa fase. Questa gara sarà un esame per testare quella continuità che non ha mai avuto durante questo campionato”. 

 

a cura di Giuseppe Rapesta

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Moretti (ex Juve Stabia): “La Juve Stabia può dare fastidio a tutti”

Vincenzo Moretti, ex difensore della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese”: tutte le sue dichiarazioni

Moretti (ex Juve Stabia): “La Juve Stabia può dare fastidio a tutti”

 

Vincenzo Moretti, ex difensore della Juve Stabia, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese “che va in onda ogni lunedì dalle ore 20.30 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“La mia Juve Stabia era molto forte. Era un’ottima squadra, un direttore sportivo all’altezza e una società solida. C’era un mix di componenti che ci diede la possibilità di vincere il campionato nonostante ci fossero delle squadre molto forti e organizzate. Eravamo una squadra composta prima da uomini e poi di calciatori.

Ricordo con piacere i due presidenti Giglio e Manniello, due persone eccezionali che soffrivano molto fuori dal campo. Manniello viveva di più la città e quindi veniva più bersagliato. Anche se in quell’annata sono state più le gioie che i dolori. Entrambi i presidenti ci tenevano molto alla Juve Stabia.

Indossare la maglia della Juve Stabia, è un motivo di grande orgoglio. Chi ha giocato a calcio in Campania e non ha indossato alcune maglie si è perso tanto. Castellammare è una piazza prestigiosa. Nella mia carriera ho sempre dato il massimo e sono uscito dal campo sempre stremato.

Oggi il calcio si è livellato verso il basso. Personalmente sono contentissimo della carriera che ho fatto e di quello che ho potuto dare. Mi fa piacere essere ricordato prima come uomo e poi come calciatore.

Il prossimo derby che vedrà la Juve Stabia contro l’Avellino penso che sarà una gara molto combattuta. L’Avellino al momento lo vedo leggermente favorito perché è in un momento molto positivo, però oggi la Juve Stabia è una squadra che può dare fastidio a tutti. Se l’Avellino non affronta la gara con il giusto piglio potrà esserci qualsiasi risultato”. 

 

a cura di Giuseppe Rapesta 

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Mascali: scopre le foto della ex nel cellulare del compagno e lo prende a martellate e coltellate

Una donna di 49 anni di Mascali comune della provincia di Catania, dopo avere scoperto nel cellulare del compagno la foto di una donna, ha ferito il fidanzato di 68 con un martello in testa colpendolo al torace con un coltello da cucina.

La donna ha dichiarato di avere scoperto la fotografia nella memoria del telefono dell’uomo e, poco dopo che la figlia è uscita per andare a scuola, è esplosa la rabbiosa reazione.

A nulla sono valse le giustificazioni dell’uomo, che aveva detto alla compagna che era solo una foto ricordo di una vecchia fiamma.

Mascali: scopre le foto della ex nel cellulare del compagno e lo prende a martellate e coltellate

L’uomo è stato medicato dal 118 chiamato direttamente a Mascali  e non ha voluto essere trasportato in ospedale.

La donna è stata arrestata dai Carabinieri Nucleo radiomobile della Compagnia di Giarre per tentativo di omicidio e maltrattamenti in famiglia ed è stata rinchiusa nella Casa Circondariale di Catania “Piazza Lanza”.

In casa della coppia i Carabinieri hanno sequestrato il martello e il coltello, con una lama di 20 centimetri.

Adduso Sebastiano

Denunciate 2 persone per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti

Polizia di Stato di Sant’Agata Militello, comune tirrenico della provincia di Messina: denunciate 2 persone per detenzione ai fini di…

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Givova Scafati, rinviata la trasferta contro la Top Secret Ferrara

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La Givova Scafati dovrà rimandare l’appuntamento con il primo scontro diretto del girone di ritorno. La partita contro la Top Secret Ferrara prevista per domani é stata infatti rinviata a data da destinarsi. I casi di positività al Covid-19 riscontrati nella compagine romagnola hanno spinto la FIP a spostare la data dell’incontro. Dunque il prossimo impegno di campionato vedrà i gialloblu ospitare i pugliesi dell’Allianz Pazienza San Severo, domenica 14 febbraio alle 18:00. In attesa di conoscere la data di recupero della partita contro gli estensi, la Givova Scafati può riposarsi sperando anche di poter recuperare l’infortunato Marino e Valerio Cucci, anch’egli alle prese con il Covid, in vista dei prossimi fondamentali appuntamenti del Girone Rosso di Serie A2.

Di seguito il comunicato della società di patron Longobardi:

La Givova Scafati rende noto che il settore agonistico della Federazione Italiana Pallacanestro ha disposto il rinvio a data da destinarsi della gara valevole per la diciottesima giornata del campionato di serie A2 (girone rosso) prevista per domani 10 febbraio, alle ore 18:00, presso l’MF Palace, contro Top Secret Ferrara.
Come reso noto dalla società ferrarese nei giorni scorsi attraverso una nota ufficiale, il motivo dell’annullamento della sfida è dettato dalla presenza di alcuni casi positivi al covid-19 tra i tesserati del gruppo squadra della società estense, ai quali si rivolge un sincero augurio di pronta guarigione.

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Denunciati: badante per furto di carta di credito; pregiudicato per furto di auto

Denunciati: badante per furto di carta di credito

In Canicattì, la Polizia di Stato denunciava in stato di libertà una donna canicattinese, con precedenti specifici di polizia, poiché ritenuta responsabile di furto e di indebito utilizzo di carte di pagamento.

Invero, la segnalazione alla Autorità Giudiziaria traeva origine da una denuncia che un anziano uomo aveva sporto presso il Commissariato di P.S. di Canicattì per aver subito l’indebito prelevamento di poco meno di 2.000,00 euro dal proprio conto corrente e la sottrazione di oggetti di valore dalla sua abitazione. Gli agenti del Commissariato esperivano accurati accertamenti per acclarare le responsabilità penali, che davano esito positivo. Invero, dalla visione delle immagini delle videocamere di sorveglianza pubblica e dell’istituto bancario, si acclarava che la donna aveva effettuato alcuni prelevamenti da uno sportello bancomat del centro cittadino utilizzando la carta sottratta all’uomo nell’abitazione ove l’indagata espletava il servizio di badante di un congiunto della parte offesa. Inoltre, oltre al furto della carta bancomat e dei soldi sottratti dal citato prelevamento, come detto effettuato mediante indebito utilizzo di carte di pagamento, la donna è stata indagata anche per il furto di oggetti preziosi di notevole valore economico, presumibilmente asportato dalla abitazione degli anziani signori durante l’attività lavorativa.

Denunciati: pregiudicato per furto di auto

Il 4 febbraio u.s., in Canicattì, la Polizia di Stato denunciava in stato di libertà un uomo di Canicattì.

In particolare, durante un servizio di controllo del territorio, l’attenzione degli Agenti del Commissariato di P.S. veniva attirata da un veicolo condotto da un uomo, pluripregiudicato. Riconosciuto il conducente, sospettato di diversi reati contro il patrimonio, gli operatori di Polizia procedevano al controllo del mezzo che, dagli accertamenti, risultava rubato alcune settimane addietro in una cittadina limitrofa a Canicattì. Inoltre, all’interno del veicolo veniva rinvenuto un congegno multiuso con una lama di sei centimetri con taglio e punta e due centraline elettroniche, verosimilmente appartenenti ad altre autovetture e probabilmente utilizzate per compiere i furti di veicoli, fenomeno delittuoso in crescita nel territorio canicattinese e nei paesi limitrofi. L’indagato, al fine di eludere od ostacolare l’accertamento sulla provenienza delittuosa del mezzo, aveva apposto le targa appartenenti ad altro veicolo di  proprietà del padre. Immediatamente, quanto rinvenuto, veniva posto sotto sequestro.

Gli uomini del Commissariato di Canicattì denunciavano l’uomo per i reati di ricettazione nonché per il porto di oggetti atti ad offendere e per guida senza patente con recidiva nel biennio.

 In data 08 febbraio 2021, in Porto Empedocle, la Polizia di Stato in esecuzione di un’ordinanza emessa dal Magistrato di Sorveglianza di Agrigento, sottoponeva alla misura della libertà vigilata per la durata di anni due M. F., ‘75. La suddetta misura scaturisce, quale pena accessoria, dalla condanna emessa dalla Corte D’Appello di Palermo per i reati di associazione di tipo mafioso.

Adduso Sebastiano

denunciati

Sorrento, via l’incubo Covid. E mercoledì si torna in campo col Picerno

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Il Sorrento Calcio torna a rivedere la luce. Dopo un lungo periodo di stop dovuto alle positività riscontrate nello staff e nella rosa del club costiero, i rossoneri sono tornati finalmente ad allenarsi. Sul manto erboso dello Stadio Italia si è rivista così la squadra al completo dopo diverse settimane di sosta forzata.

I ragazzi di mister Fusco sono ora chiamati a rialzare la testa dopo questo periodo difficile. Dare una svolta ad una stagione iniziata bene, ma peggiorata decisamente nel corso delle settimane, è d’obbligo. Tuttavia non si tratta di un’impresa semplice. Il Sorrento sarà chiamato a recuperare ben cinque partite, tutte rinviate in questo periodo di fermo per il gruppo squadra. Certamente poi la condizione fisica dei giocatori rossoneri non sarà al top dopo alcune settimane di quarantena.

In ogni caso si riprenderà senza alcun indugio. Il cammino del Sorrento ripartirà proprio lì dove si era bruscamente interrotto. Già domani, infatti, nonostante le poche sedute di preparazione che la squadra è riuscita a completare, i costieri affronteranno alle 14:30 l’AZ Picerno nel recupero della dodicesima giornata di campionato. Il teatro della contesa sarà inedito, si giocherà allo stadio “Pierino Lordi” di San Gregorio Magno (SA).

Le dichiarazioni

Ph-Sorrento-Roberto-Masullo

A commentare la ripresa dei giochi è il terzino costiero Roberto Masullo: “E’ stato bello ritrovarsi. Rimanere a casa in isolamento non è stato facile. Ci stiamo allenando e pian piano recuperiamo la condizione. Ovviamente non siamo al 100% ma quando si scenderà in campo saremo tutti presi dall’impegno dando tutto”. Affrontare una delle prime della classe rappresenta un test di indubbia difficoltà: “Il Picerno è una squadra che in rosa vanta alcuni nomi importanti e che punta sicuramente alla promozione. Deve essere un ulteriore stimolo per noi per fare bene. Loro sono reduci da un pareggio e vorranno ritrovare il successo ma noi dobbiamo vendere cara la pelle. Hanno qualità in ogni reparto, con calciatori anche di categoria superiore. Sono allenati da un ottimo tecnico e hanno una buona organizzazione tattica. Dovremo fare la nostra partita: se riusciamo a fare ciò che abbiamo provato in allenamento potremmo metterli in difficoltà”.

Photo Credits: Carmine Galano – Ufficio Stampa Sorrento 1945

La Bastonatura di ViViCentro.it – Le improbabili riprese tv di Francavilla

La Bastonatura di ViViCentro.it – Le improbabili riprese tv di Francavilla. Allo stadio “Giovanni Paolo II” riprese tv al limite dell’inverosimile per gli utenti di Eleven Sports

La Bastonatura di ViViCentro.it – Le improbabili riprese tv di Francavilla

 

A chi domenica pomeriggio alle ore 15 si sia messo alla visione su Eleven Sports della gara di campionato tra Virtus Francavilla e Juve Stabia, si sarà presentato uno spettacolo al limite dell’inverosimile e dell’indecenza. Una ripresa televisiva della partita, che a dire il vero è prassi abituale allo stadio “Giovanni Paolo II”, davvero da dimenticare. Una sola telecamera posta peraltro neanche a centrocampo ma leggermente spostata sulla destra rispetto al cerchio di centrocampo e, ciò che è più grave, posizionata quasi al livello del terreno di gioco con una recinzione di plexiglass davanti che impediva anche di vedere la battuta degli angoli che si poteva solo intuire e senza alcuna possibilità di osservare la linea del fallo laterale posta sotto la tribuna.

Ovviamente una ripresa televisiva assolutamente indecente che ha fatto giustamente andare su tutte le furie i tifosi della Juve Stabia che assistevano allo scempio in diretta televisiva. Si sono naturalmente sprecati, a giusta ragione, i commenti ironici degli spettatori del match.

Una ripresa talmente sui generis che impediva ovviamente anche di osservare i moduli tattici delle due compagini. E a queste immagini tali quasi da far venire il mal di mare allo sventurato telespettatore, si è aggiunta quasi la sensazione di stare seduto in una delle due panchina e osservare la gara dal basso.

Il tutto quando sarebbe bastato utilizzare magari non una sola telecamera ma più di una piazzate in zone diverse del campo per assicurare uno spettacolo almeno decente agli occhi degli spettatori. Senza contare che non si capisce il motivo per cui allo stadio “Giovanni Paolo II” non venga mai utilizzata la gradinata di fronte molto più alta e più congeniale quindi ad una ripresa dall’alto dei vari match.

Non bastavano quindi ad Eleven Sports i problemi, solo in parte risolti, delle interruzioni che spesso e volentieri ancora rovinano la visione dei match di Lega Pro. Se a ciò aggiungiamo che il servizio non è assolutamente gratuito ma è previsto il pagamento di un abbonamento mensile o annuale per vedere le partite, ecco che appare molto poco accettabile il servizio (a pagamento) offerto da questa piattaforma che da anni detiene i diritti tv della Serie C. E la Bastonatura della settimana va di diritto quindi ad Eleven Sports. Per la serie iniziate a pagare poi a farvi vedere le partite ci pensiamo noi con le nostre riprese (indecenti a Francavilla) e con le nostre modalità (interruzioni a go-go)…..

 

a cura di Natale Giusti 

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