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Castellammare, controlli straordinari: oltre 300 sanzioni elevate, un esercizio commerciale chiuso

Castellammare di Stabia, il bilancio dei controlli effettuati nel corso dell’ultima settimana: oltre 300 sanzioni elevate, di cui 45 per violazioni normative Covid. Un esercizio commerciale chiuso

Continuano i controlli straordinari a Castellammare di Stabia. Gli agenti di polizia municipale in azione in città, sotto la guida del comandante Antonio Vecchione, per garantire l’ordine pubblico e il controllo del territorio. Nell’ultima settimana gli agenti di polizia hanno eseguito:
– 258 verbali per infrazioni del Codice della Strada
– 45 verbali per violazioni normative Covid da 400 euro
– 180 verifiche dell’autocertificazione
– sanzione e chiusura di un esercizio commerciale

“Andremo avanti senza sosta nell’azione di prevenzione e contrasto ai trasgressori, per dare un’impronta decisa in città, all’insegna della sicurezza, della quotidianità e della vivibilità” ha commentato il Sindaco Gaetano Cimmino.

L’ultimo bollettino:

“La Regione Campania e l’Asl Na 3 Sud ci hanno comunicato che sono 45 i cittadini di Castellammare di Stabia risultati positivi al coronavirus (Covid-19) il 9 e 10 aprile 2021. Tra i nuovi contagiati ci sono due bambini di 3 anni, uno di 4, uno di 5 e uno di 10, un 12enne, due 16enni, un 17enne e tre persone di 86 anni. 13 persone stanno accusando sintomi lievi della malattia, 1 sintomi severi, i restanti sono asintomatici.

Sono stati lavorati complessivamente 448 tamponi per cui la percentuale dei nuovi positivi rispetto ai tamponi effettuati è al 10%. 35, invece, i cittadini di Castellammare che hanno sconfitto il coronavirus.”

Teresa Manzo: “La politica deve fare quadrato per tutelare la legalità a Castellammare di Stabia”

Nei giorni scorsi vi avevamo dato notizia dell’incontro programmato tra il Prefetto di Napoli e la deputata Teresa Manzo del Movimento Cinque Stelle di Castellammare di Stabia.

Pubblichiamo ora le risultanze e le sensazioni che ne sono scaturite:

“È opportuno che in questo momento la politica, da sinistra a destra, stia tutta dalla stessa parte, soprattutto quando si parla di tutela della legalità.

Alla luce delle ultime inchieste condotte dalla magistratura su presunte infiltrazioni della criminalità organizzata, credo sia fondamentale sciogliere ogni dubbio e capire se l’intreccio malavitoso sia stato tale da alterare e condizionare la vita amministrativa dei rispettivi comuni coinvolti.

In tal senso, i sindaci dovrebbero essere i primi a favorire operazioni di questo tipo, senza sentirsi accusati personalmente, soprattutto se in buona fede”.

È l’appello della deputata del M5S, Teresa Manzo, a seguito dell’incontro con il Prefetto per discutere sullo stato della legalità a Castellammare di Stabia.

“Dobbiamo proteggere il nostro territorio dal rischio di penetrazione della malavita organizzata e dalla corruzione, per tutelare i nostri cittadini e la nostra Terra.

La legalità è il nostro faro, ispirati anche dalle parole del Procuratore Nazionale Antimafia Federico Cafiero De Raho a non abbassare la guardia.

Sicurezza, certezza e trasparenza della cosa pubblica. Alla repressione dei fenomeni criminali, si deve aggiungere, però, l’incentivazione di una cultura della legalità, tra i giovani, nelle scuole, con azioni rivolte alla sensibilizzazione del tema.

L’emergenza sanitaria non deve far dimenticare gli enormi passi in avanti compiuti e le attività svolte in questi anni da cittadini, attivisti e associazioni di volontariato che hanno detto No alle mafie. Non possiamo arretrare sul nostro futuro” – conclude Teresa Manzo -. “L’incontro avuto oggi con il Prefetto è un passo importante per progredire verso il ripristino della legalità nella città di Castellammare di Stabia. A dirlo è il capogruppo in Consiglio comunale Francesco Nappi. Lo sviluppo della città parte proprio dal liberarsi dalla zavorra che la criminalità rappresenta e che affossa ogni possibilità di rinascita”.

A cura di Michele Presidente

Playoff e playout Lega Pro, ufficializzate le date di svolgimento

Playoff e Playout, le date di disputa delle gare sono state ufficializzate oggi con un comunicato ufficiale che oltre ad elencare le date dei vari incontri riepiloga anche i criteri di svolgimento degli spareggi promozione e retrocessione. 

I playoff partiranno domenica 9 maggio e il 12 maggio si esaurirà la prima fase dei gironi. Da domenica 16 maggio a venerdì 28 maggio la Fase Playoff Nazionale con gare di andata e ritorno. Poi la Final Four con la finalissima andata e ritorno da disputarsi mercoledì 9 giugno e domenica 13 giugno.

Confermato il criterio delle gare andata e ritorno a partire dalla Fase Playoff Nazionale fino alla finale del 13 giugno.

Di seguito il comunicato ufficiale con le date dei playoff e playout di Lega Pro.

 

 

“ C A M P I O N A T O  S E R I E  C  2 0 2 0 – 2 0 2 1 “

PLAY OFF e PLAY OUT CAMPIONATO SERIE C 2020-2021

In relazione alle gare dei Play Off e Play Out in programma dal 9 MAGGIO 2021 al 13 GIUGNO 2021, si ritiene
opportuno riportare la normativa riguardante i criteri di promozione e retrocessione per la stagione sportiva
2020-2021, di cui ai Com. Uff. n. 114/A del 12.11.2020 e n. 164/A del 05.02.2021 della F.I.G.C. (Com. Uff. n.
65/L del 13.11.2020 e n. 125/L del 05.02.2021 di Lega Pro).

I) CRITERI DI PROMOZIONE
Le squadre classificate al primo posto di ciascun girone del Campionato Serie C sono promosse direttamente
alla Serie B. E’ promossa in Serie B, come quarta squadra, la vincitrice dei Play Off.
II) PLAY OFF
I Play Off verranno disputati dalle 28 squadre che, a conclusione della regular season, si sono classificate dal
secondo al decimo posto dei tre gironi, nonché dalla squadra posizionata all’undicesimo posto nel girone in cui
è presente la migliore quarta classificata, ai sensi delle disposizioni di cui al paragrafo VI, tra i tre gironi.
Lo svolgimento delle gare di Play Off si articolerà attraverso tre distinte fasi, con condizioni di accesso
determinate come segue:
Fase Play Off del girone

Fase Play Off Nazionale

Final Four

III) FASE PLAY OFF DEL GIRONE
Alla Prima Fase Play Off del girone accedono le seguenti 21 squadre:
– le due peggiori quarte classificate tra i tre gironi ai sensi delle disposizioni di cui al paragrafo VI;
– le squadre classificate dal quinto al decimo posto di ciascun girone;
– la squadra posizionata all’undicesimo posto nel girone in cui è presente la migliore quarta
classificata, ai sensi delle disposizioni di cui al paragrafo VI, tra i tre gironi.
Essa si svolgerà attraverso la disputa di un doppio turno a gara unica ospitata dalla squadra meglio
classificata al termine della regular season.

A. Primo Turno Play Off del girone
Al primo turno Play Off del Girone partecipano 18 squadre così come individuate nei successivi paragrafi A.1 e
A.2.
A.1. Partecipano le squadre posizionate al 5a
, 6a
, 7a
, 8a
, 9a e 10a posto in classifica nei 2 gironi in cui non è
presente la migliore quarta classificata, ai sensi delle disposizioni di cui al paragrafo VI, tra i tre gironi.
Le 12 squadre classificate dal quinto al decimo posto dei due gironi si affrontano, in gara unica, secondo la
seguente previsione:
a) la squadra quinta classificata affronterà la squadra decima classificata del medesimo girone;
b) la squadra sesta classificata affronterà la squadra nona classificata del medesimo girone;
c) la squadra settima classificata affronterà la squadra ottava classificata del medesimo girone.
Le squadre vincenti avranno accesso al secondo turno.
In caso di parità al termine dei 90’ regolamentari, avrà accesso al Secondo Turno Play Off del girone la squadra
meglio classificata al termine della regular season.
A.2. Partecipano le squadre posizionate al 6a
, 7a
, 8a
, 9a
, 10a e 11a posto in classifica nel girone in cui è presente
la migliore quarta classificata, ai sensi delle disposizioni di cui al paragrafo VI, tra i tre gironi.
Le 6 squadre classificate dal sesto all’undicesimo posto del girone si affrontano, in gara unica, secondo la
seguente previsione:
a) la squadra sesta classificata affronterà la squadra undicesima classificata del girone;
b) la squadra settima classificata affronterà la squadra decima classificata del girone;
c) la squadra ottava classificata affronterà la squadra nona classificata del girone;
Le squadre vincenti avranno accesso al secondo turno.
In caso di parità al termine dei 90’ regolamentari, avrà accesso al Secondo Turno Play Off del girone la squadra
meglio classificata al termine della regular season.
B. Secondo Turno Play Off del girone
Nel secondo turno di Play Off del girone, alle 3 squadre vincitrici degli incontri del Primo Turno di ciascun girone,
si aggiungeranno le due peggiori squadre classificate al quarto posto tra i tre gironi ai sensi delle disposizioni
di cui al paragrafo VI e la squadra quinta classificata nel girone in cui è presente la migliore quarta classificata,
ai sensi delle disposizioni di cui al paragrafo VI, tra i tre gironi.
Le 4 partecipanti sono ordinate nel rispetto del piazzamento in classifica ottenuto al termine della regular
season, determinandosi gli accoppiamenti secondo i seguenti criteri:
a) la migliore classificata affronta, in casa e in gara unica, la peggiore classificata;
b) le altre due si affrontano in gara unica sul campo della migliore classificata;
Le squadre vincenti avranno accesso alla Fase Play Off Nazionale.

In caso di parità al termine dei 90’ regolamentari, avrà accesso alla Fase Play Off Nazionale la squadra meglio
classificata al termine della regular season.
IV) FASE PLAY OFF NAZIONALE
Alla Fase Play Off Nazionale partecipano 13 squadre che si confronteranno in un doppio turno.
A. Primo Turno Play Off Nazionale
Al Primo Turno Play Off Nazionale partecipano 10 squadre, così determinate:
a) le 6 squadre che risultano vincenti degli incontri della fase Play Off dei Gironi;
b) le 3 squadre terze classificate di ogni girone al termine della regular season;
c) la migliore squadra quarta classificata, ai sensi delle disposizioni di cui al paragrafo VI, tra i tre
gironi.
Svolgimento Primo Turno della Fase Play Off Nazionale:
Il primo turno della Fase Play Off Nazionale si articolerà attraverso 5 incontri in gare di andata e ritorno
secondo accoppiamenti tra le 10 squadre qualificate che prevedranno come “teste di serie” le 5 squadre di
seguito indicate:
a) le 3 squadre classificate al terzo posto di ciascun girone nella regular season;
b) la migliore squadra quarta classificata, ai sensi delle disposizioni di cui al paragrafo VI, tra i tre
gironi;
c) la squadra che, tra le 6 vincitrici dei Play Off di girone, risulterà meglio classificata ai sensi delle
disposizioni di cui al paragrafo VI).
Le altre 5 squadre saranno accoppiate alle 5 “teste di serie” mediante sorteggio. Le squadre “teste di serie”
disputeranno la gara di ritorno in casa.
Le squadre che al termine degli incontri di andata e ritorno avranno ottenuto il maggior punteggio avranno
accesso al Secondo Turno della Fase Play Off Nazionale.
In caso di parità di punteggio, dopo la gara di ritorno, avranno accesso al Secondo Turno della Fase Play Off
Nazionale le squadre che avranno conseguito una migliore differenza reti nelle due gare.
In caso di ulteriore parità al termine delle due gare – andata e ritorno – avrà accesso al Secondo Turno della
Fase Play Off Nazionale la squadra “testa di serie”, ai sensi delle disposizioni di cui al paragrafo VI).
B. Secondo Turno della Fase Play Off Nazionale
Al secondo turno della fase dei Play Off Nazionale partecipano le 5 squadre risultate vincitrici delle gare del
Primo Turno e le 3 squadre classificate al secondo posto di ciascun girone al termine della regular season.
Svolgimento Secondo Turno della Fase Play Off Nazionale:
Le gare del Secondo Turno della Fase Play Off Nazionale si articoleranno attraverso 4 incontri in gare di andata
e ritorno, secondo accoppiamenti tra le 8 squadre qualificate che prevedranno, come “teste di serie”, le 4
squadre di seguito indicate:
a) le 3 squadre classificate al secondo posto di ciascun girone nella regular season;
b) la squadra che, tra le vincitrici del primo turno di Play Off Nazionale, risulterà meglio classificata
delle altre ai sensi delle disposizioni di cui al paragrafo VI).
Le altre 4 squadre saranno accoppiate alle 4 “teste di serie” mediante sorteggio. Le squadre “teste di serie”
disputeranno la gara di ritorno in casa.
Le squadre che al termine degli incontri di andata e ritorno avranno ottenuto il maggior punteggio avranno
accesso alla Fase della Final Four.
In caso di parità di punteggio, dopo la gara di ritorno, avranno accesso alla Fase della Final Four le squadre che
avranno conseguito una migliore differenza reti nelle due gare.
In caso di ulteriore parità al termine delle due gare – andata e ritorno – avrà accesso alla Fase della Final Four
la squadra “testa di serie”, ai sensi delle disposizioni di cui al paragrafo VI).

V) FINAL FOUR
Alla fase cosiddetta “Final Four” partecipano le 4 squadre vincenti degli incontri di cui al Secondo Turno Play
Off Nazionale, inserite in un tabellone mediante sorteggio senza condizionamento di accoppiamento e
successione degli incontri. Più in particolare si svolgeranno due successivi livelli di qualificazione come di
seguito:
a) i confronti valevoli quali “Semifinali” saranno disputati in gare di andata e ritorno secondo
accoppiamenti determinati da sorteggio integrale.
Le squadre che al termine degli incontri di andata e ritorno avranno ottenuto il maggior punteggio avranno
accesso alla “Finale”.
In caso di parità di punteggio, dopo la gara di ritorno, avranno accesso alla “Finale” le squadre che avranno
conseguito una migliore differenza reti nelle due gare.
In caso di ulteriore parità al termine delle due gare, saranno disputati due tempi supplementari di 15’ e,
perdurando tale situazione, saranno eseguiti i calci di rigore.
b) La “FINALE” sarà disputata in gare di andata e ritorno.
A conclusione delle due gare, in caso di parità di punteggio, dopo le gare di ritorno, per determinare la squadra
vincente si terrà conto della differenza reti; in caso di ulteriore parità saranno disputati due tempi
supplementari di 15’ e, perdurando tale situazione, saranno eseguiti i calci di rigore.
La squadra vincente la “Finale” acquisirà il titolo per l’ammissione al campionato di serie B.
VI) CLASSIFICA GARE PLAY OFF
Ai fini della determinazione, nelle fasi dei Play Off, della “squadra meglio classificata” si dovranno applicare i
seguenti criteri:
a) miglior piazzamento in classifica nel proprio girone al termine della regular season;
b) maggior numero di punti acquisiti in classifica nel proprio girone al termine della regular season;
c) maggior numero di vittorie conquistate nel proprio girone al termine della regular season;
d) maggior numero di reti segnate nel proprio girone al termine della regular season;
e) sorteggio tra le squadre se permarrà la situazione di parità.
In via transitoria, nella stagione sportiva 2020/2021 tenuto conto del minor numero di squadre partecipanti al
Campionato Serie C a causa dell’esclusione dallo stesso della società Trapani Calcio S.r.l. (C.U. n. 21/DIV del 5
ottobre 2020) e della diversa composizione numerica dei gironi (Girone “A” a 20 squadre, Girone “B” a 20
squadre, Girone “C” a 19 squadre) per garantire omogeneità nell’applicazione dei criteri indicati ai punti b), c) e
d) si utilizzerà, per le squadre del Girone “C”, un coefficiente moltiplicatore pari a 1,05555556, ottenuto dal
rapporto tra il numero totale delle gare di regular season giocate nei gironi “A” e “B” (38) ed il numero totale di
quelle giocate nel girone “C” (36).
Esempio: reti segnate squadra girone “A” o “B” 47;
reti segnate squadra girone “C” 45 x 1,05555556 = 47,50
Alle gare di Play Off si applica la normativa di cui all’art. 57 delle N.O.I.F. (“Gare effettuate a cura degli organi
federali”).
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VII) CRITERI DI RETROCESSIONE
In via transitoria, nella stagione sportiva 2020/2021 tenuto conto del minor numero di squadre partecipanti al
Campionato Serie C a causa dell’esclusione dallo stesso della società Trapani Calcio (C.U. n. 21/DIV del 5
ottobre 2020) e della diversa composizione numerica dei gironi (Girone “A” a 20 squadre, Girone “B” a 20
squadre, Girone “C” a 19 squadre), le retrocessioni al Campionato di Serie D sono ridotte da nove a otto.
Le squadre classificate all’ultimo posto dei gironi “A” e “B” al termine della regular season del Campionato Serie
C sono retrocesse direttamente al Campionato di Serie D.
Le ulteriori sei retrocessioni saranno regolate, attraverso la disputa dei Play-Out, secondo la seguente formula.

VIII) PLAY-OUT GIRONI “A” E “B”
La disputa dei Play out per i Gironi “A” e “B” avviene tra le squadre classificatesi al penultimo, terzultimo,
quartultimo e quintultimo posto di ogni girone, secondo la seguente formula:
a) la squadra quintultima classificata disputa una gara di andata ed una gara di ritorno con la
squadra penultima classificata; la gara di andata viene disputata sul campo della squadra
penultima classificata;
b) la squadra quartultima classificata disputa una gara di andata ed una gara di ritorno con la
squadra terzultima classificata; la gara di andata viene disputata sul campo della squadra
terzultima classificata;
c) a conclusione delle due gare di cui ai punti a) e b), in caso di parità di punteggio, dopo le gare di
ritorno, per determinare la squadra vincente si tiene conto della differenza reti; in caso di ulteriore
parità viene considerata vincente la squadra in migliore posizione di classifica al termine della
regular season del Campionato Serie C.
Le squadre che risultano perdenti nelle gare di cui ai punti a) e b), verranno classificate, rispettando l’ordine
acquisito nella graduatoria al termine della regular season del Campionato Serie C al terzultimo e penultimo
posto e, conseguentemente, retrocederanno al Campionato di Serie D.
Alle gare di Play Out si applica la normativa di cui all’art. 57 delle NOIF (“Gare effettuare a cura degli organi
federali”).
La squadra penultima classificata al termine della regular season del Campionato Serie C retrocederà
direttamente al Campionato di Serie D, qualora il distacco in classifica dalla squadra quintultima sia superiore
a 8 punti.
La squadra terzultima classificata al termine della regular season del Campionato Serie C retrocederà
direttamente al Campionato di Serie D, qualora il distacco dalla squadra quartultima classificata sia superiore
a 8 punti.
IX) PLAY-OUT GIRONE “C”
La disputa dei Play out per il Girone “C” avviene tra le squadre classificatesi all’ultimo, penultimo, terzultimo e
quartultimo posto del girone, secondo la seguente formula:
a) la squadra quartultima classificata disputa una gara di andata ed una gara di ritorno con la
squadra ultima classificata; la gara di andata viene disputata sul campo della squadra ultima
classificata;
b) la squadra terzultima classificata disputa una gara di andata ed una gara di ritorno con la
squadra penultima classificata; la gara di andata viene disputata sul campo della squadra
penultima classificata;
c) a conclusione delle due gare di cui ai punti a) e b), in caso di parità di punteggio, dopo le gare di
ritorno, per determinare la squadra vincente si tiene conto della differenza reti; in caso di ulteriore
parità viene considerata vincente la squadra in migliore posizione di classifica al termine della
regular season del Campionato Serie C.
Le squadre che risultano perdenti nelle gare di cui ai punti a) e b), verranno classificate, rispettando l’ordine
acquisito nella graduatoria al termine della regular season del Campionato Serie C al penultimo e ultimo posto
e, conseguentemente, retrocederanno al Campionato di Serie D.
Alle gare di Play Out si applica la normativa di cui all’art. 57 delle NOIF (“Gare effettuare a cura degli organi
federali”).
La squadra ultima classificata al termine della regular season del Campionato Serie C retrocederà
direttamente al Campionato di Serie D, qualora il distacco in classifica dalla squadra quartultima sia superiore
a 8 punti.
La squadra penultima classificata al termine della regular season del Campionato Serie C retrocederà
direttamente al Campionato di Serie D, qualora il distacco dalla squadra terzultima classificata sia superiore a
8 punti.
X) CRITERI DI FORMAZIONE DELLE CLASSIFICHE FINALI DELLA REGULAR SEASON DI CIASCUN GIRONE
La formazione delle classifiche finali dei girone, al fine di individuare le squadre che acquisiscono il titolo
sportivo per richiedere direttamente l’ammissione al Campionato di Serie B, quelle che retrocedono
direttamente nel Campionato Nazionale Dilettanti e quelle che debbono disputare i play-off ed i play-out, viene
determinata tenendo conto del punteggio in classifica e, in caso di parità di punteggio fra due o più squadre,
mediante la compilazione di una graduatoria (c.d. “classifica avulsa”) fra le squadre interessate, tenendo conto
dell’ordine:
a) dei punti conseguiti negli incontri diretti;
b) a parità di punti, della differenza tra le reti segnate e quelle subite negli stessi incontri;
c) della differenza fra reti segnate e subite negli incontri diretti fra le squadre interessate;
d) della differenza fra reti segnate e subite nell’intero Campionato;
e) del maggior numero di reti segnate nell’intero Campionato;
f) del minor numero di reti subite nell’intero Campionato;
g) del maggior numero di vittorie realizzate nell’intero Campionato;
h) del minor numero di sconfitte subite nell’intero Campionato;
i) del maggior numero di vittorie esterne nell’intero Campionato;
j) del minor numero di sconfitte interne nell’intero Campionato.
XI ) CRITERI DI ORGANIZZAZIONE DEI PLAY-OFF E PLAY-OUT
L’organizzazione delle gare di play-off e play-out compete alla Lega Pro, la quale assume il duplice ruolo sia di
organizzatore che di titolare della competizione e dei singoli eventi. Le gare devono essere disputate sui campi
utilizzati dalle società durante il campionato. Il Presidente della Lega, tuttavia, potrà disporre la disputa delle
gare predette su campo diverso da quello utilizzato dalla società ospitante nel corso del campionato, ove la
capienza dello stesso sia ritenuta insufficiente per assicurare una congrua partecipazione dei sostenitori della
società ospitata. Alle gare di play-off e play-out si applica la normativa di cui all’art. 57 n. 2 delle N.O.I.F.

XII) CRITERI ORGANIZZATIVI GENERALI
Nel caso che si debbano disputare nel corso della stessa giornata gare che vedano impegnate società che
utilizzano lo stesso campo di giuoco, si procederà per sorteggio a stabilire l’anticipo di una delle due gare. Il
Presidente della Lega potrà adottare diversa determinazione in relazione a specifiche ed oggettive esigenze di
carattere generale non collegate ad interessi specifici delle società interessate. Le delibere del Presidente sono
inappellabili.

* * * * * * *

SANZIONI NELLE GARE DI PLAY OFF E PLAY OUT
Si riporta, inoltre, l’Art.19, comma 7 del C.G.S. riguardante le sanzioni per le gare di Play Off e Play Out:
Art. 19 comma 7 C.G.S.
“7. Per le sole gare di Play Off e Play Out delle Leghe professionistiche:
a) le ammonizioni irrogate nelle gare di campionato non hanno efficacia;
b) la seconda ammonizione e l’espulsione determinano l’automatica squalifica per la gara successiva,
salvo l’applicazione di più gravi sanzioni disciplinari. Le sanzioni di squalifica che non possono
essere scontate in tutto o in parte nelle gare di Play Off e Play Out devono essere scontate, anche
per il solo residuo, nel campionato successivo, ai sensi dell’art. 21, comma 6 e comma 7.”

Si precisa, di conseguenza, che tutte le squalifiche irrogate nel corso della regular season del Campionato
Serie C devono essere scontate nei Play Off e Play Out.

DISPOSIZIONI GARE – EMERGENZA COVID-19
Per la disputa delle gare ufficiali dei Play Off e dei Play Out saranno applicate le disposizioni presenti nel Com.
Uff. n. 54/L del 06.10.2020 ad eccezione del punto 4 che, pertanto, è da intendersi eliminato.

CALENDARIO PLAY OFF e PLAY OUT
Di seguito il calendario della Fase Finale del Campionato Serie C per la stagione sportiva 2020-2021:
PLAY OFF
FASE PLAY OFF DEL GIRONE
1° Turno – Gara unica DOMENICA 09 MAGGIO 2021
2° Turno – Gara unica MERCOLEDÌ 12 MAGGIO 2021

FASE PLAY OFF NAZIONALE
1° Turno – Gara di Andata DOMENICA 16 MAGGIO 2021
1° Turno – Gara di Ritorno GIOVEDÌ 20 MAGGIO 2021

2° Turno – Gara di Andata LUNEDÌ 24 MAGGIO 2021
2° Turno – Gara di Ritorno VENERDÌ 28 MAGGIO 2021

FINAL FOUR
Semifinali – Gara di Andata MARTEDÌ 01 GIUGNO 2021
Semifinali – Gara di Ritorno SABATO 05 GIUGNO 2021

Finale – Gara di Andata MERCOLEDÌ 09 GIUGNO 2021
Finale – Gara di Ritorno DOMENICA 13 GIUGNO 2021
PLAY OUT
PLAY OUT GIRONI
Gara di Andata SABATO 15 MAGGIO 2021
Gara di Ritorno SABATO 22 MAGGIO 2021

Pubblicato in Firenze il 12 aprile 2021
IL PRESIDENTE
Francesco Ghirelli”.

 

a cura di Natale Giusti 

 

Florio: “E’ un’emozione unica indossare questa maglia”

Post Derby- Filippo Florio isolano doc ha messo a segno nel derby con il Barano il gol dello 0-2

Al termine del derby, la soddisfazione di Florio è evidente. «E’ sempre emozionante per me mettere la maglia della squadra della mia isola. Lo era quando ho iniziato a quindici anni e lo è tuttora», attacca l’ex Pordenone e Teramo.

Il derby con il Barano è stata partita vera. «E’ stata una gara dura perché gli avversari l’hanno interpretata molto bene. Infatti secondo me vanno fatti tanti complimenti al Barano che ha giocato con cattiveria, grinta ma bene pure sotto il profilo tecnico.

L’importante in questo torneo è vincere, di riffe o di raffe le dobbiamo vincere. Se le vinciamo tutte in questo modo, a noi va bene lo stesso…».

Anche a causa dell’assenza di D’Antonio, in panchina dopo pochi allenamenti e uno stop per noie muscolari durato circa due settimane, Florio ha giocato più avanzato. «Se mi trovo meglio? Dipende dalla squadra, da dove posso essere utile al mister in un determinato momento – replica Florio –.

In questa circostanza mancava un giocatore per noi importante come Luigi Castagna, oltre a Yigrem D’Antonio che aveva dei problemi ed avevamo bisogno di coprire quella zona del campo. Non è che mi piace giocare alto o basso, dove posso essere utile alla squadra lì gioco, dando sempre il massimo».

Filosa: “Ottima prestazione. Sogno un futuro nell’Ischia”

Post Derby- Il giovane esterno proveniente dal Lacco Ameno ha messo a segno il gol del 1-2 che ha permesso alla sua squadra di giocarsela fino alla fine contro l’Ischia

Prestazione da incorniciare per l’esterno d’attacco classe 2000, che nella prima frazione di gioco ha chiamato in causa al portiere Di Chiara con una conclusione velenosa, trovando poi il gol del 1-2 su un errore della retroguardia gialloblu.

Filosa è stato il migliore della sua squadra, oltre all’under di difesa Muscariello ,così come Conte e Arcamone.

Dispiace per il risultato ma contento per la prestazione – esordisce la punta esterna –. Abbiamo dato il massimo nonostante il poco tempo a disposizione per preparare questa partita. Sono molto orgoglioso della squadra. Peccato aver preso gol in seguito a due disattenzioni, tra cui una palla da fermo.

Mi dispiace un sacco però, ripeto, allo stesso tempo sono molto orgoglioso perché abbiamo risposto molto bene il secondo tempo, in cui abbiamo messo in campo molta più grinta rispetto all’Ischia.

E’ stata una partita sotto un aspetto tattico e tecnico molto convergente. L’Ischia è la “squadra madre”, porta le sue motivazioni. Non sarà facile vincere il campionato ma sono tifoso della squadra principale dell’isola e spero che vada così».

Dal Lacco Ameno al Barano, dalla Promozione all’Eccellenza. Con quale spirito affrontate questa avventura, seppur breve? «Abbiamo incominciato molto bene, anche se il tempo per prepararci è stato breve. A Lacco Ameno ci allenavamo in mezzo alla strada per i noti problemi del campo sportivo. Sono felice così, va bene e penso già al prossimo impegno».

In merito al gol messo a segno quasi a metà ripresa, a Filosa chiediamo se si può parlare di errore difensivo dell’Ischia o di “malizia” da parte di chi ha messo il piede ed insaccato a porta vuota. «C’è stato un errore difensivo, ma bisogna credere su tutti i palloni. Altrimenti il gol non arriva mai». Conclusione della breve intervista post-gara con domanda a bruciapelo: Filosa crede in un futuro nell’Ischia? «Assolutamente sì…».

Fine settimana GdF NA: 1619 controlli a persone ed esercizi commerciali

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Fine settimana 1619 controlli a persone ed esercizi eseguiti dalla GdF Napoli. 3 arresti per droga tra Torre Annunziata e Licola. VIDEO

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli tra venerdì e domenica ha controllato tra il capoluogo e la provincia 1619 persone e attività commerciali, 162 le sanzioni complessive, non solo “anticovid” ma anche per spaccio di sostanze stupefacenti, contrabbando di sigarette e gioco d’azzardo.
I controlli hanno riguardato soprattutto Napoli città, a seguito delle decisioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, in particolare via Toledo, il Lungomare, via Partenope, via Chiaia, i Decumani. Controlli anche a mare nelle acque antistanti Mergellina e Santa Lucia.
Più in dettaglio, il dispositivo composto dal Gruppo Pronto Impiego e dal primo Gruppo, integrato dai rinforzi delle Compagnie di Torre Annunziata e Giugliano, ha portato alla contestazione di sanzioni in città, tra i quartieri Montecalvario, San Ferdinando, Chiaia, Posillipo e Scampia a carico di 34 tra persone senza mascherina, in strada senza validi motivi o fuori dal proprio Comune di residenza o domicilio.
Altre sanzioni anticovid a persone ed esercizi commerciali anche in provincia, tra Portici, San Giorgio a Cremano, Caivano, Giugliano in Campania, Qualiano, Pozzuoli, Quarto, Baia, Castello di Cisterna, Pomigliano d’Arco, Palma Campania, San Gennaro Vesuviano, San Giuseppe Vesuviano, Torre Annunziata e Torre del Greco.

I “Baschi Verdi”, allertati da alcuni cittadini nel corso dei servizi di ordine pubblico, hanno fermato in via Toledo un cittadino sudanese che spintonava i passanti, molestandoli ed insultandoli; lo stesso è stato denunciato per immigrazione clandestina, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, oltre che sanzionato per violazioni alla normativa anticontagio.
Anche nelle immediate adiacenze dell’area portuale, il II Gruppo ha sanzionato 48 persone sorprese in strada senza comprovati motivi, fuori dal proprio comune di residenza o durante il coprifuoco.
Altre sanzioni anticovid a persone ed esercizi commerciali anche in provincia, tra Portici, San Giorgio a Cremano, Caivano, Giugliano in Campania, Qualiano, Pozzuoli, Quarto, Baia, Castello di Cisterna, Pomigliano d’Arco, Palma Campania, San Gennaro Vesuviano, San Giuseppe Vesuviano, Torre Annunziata e Torre del Greco.
In particolare, la Compagnia di Pozzuoli, al termine di un controllo anticovid avviato su strada e proseguito con una perquisizione domiciliare, ha tratto in arresto a Licola 2 coniugi trovati in possesso di quasi 1 kg. di hashish, 95 gr. di cocaina e di oltre 600 gr. di marijuana, già suddivise in dosi pronte per lo spaccio.
La Compagnia di Torre Annunziata, dopo aver notato un’autovettura che alla vista della pattuglia aveva effettuato una manovra repentina, ha tratto in arresto, all’altezza del casello autostradale Torre Annunziata Sud, un 31enne di Nocera Inferiore (Salerno) trovato in possesso di 8 grammi di cocaina.
Infine, a Nola le Fiamme Gialle hanno sequestrato presso un bar delle apparecchiature telematiche illecitamente collegate alla rete, nonché ricevute di gioco per 265 euro attestanti l’avvenuta attività di scommessa. Denunciato il titolare per raccolta clandestina di scommesse, oltre che sanzionato per violazioni anticovid unitamente ad un cliente mentre effettuava la giocata.

Lorenza Sabatino / Redazione Campania

Formula Uno, che Ferrari vedremo quest’anno?

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Formula Uno: c’è voglia di rialzarsi in casa Ferrari dopo la pessima stagione del 2020. Difficile fare peggio chiaro, ma è tempo di dare una scossa definitiva

Formula Uno, che Ferrari vedremo quest’anno?

Una voglia di ripartire dopotutto c’è. La Ferrari ha voglia, ha fame di tornare in alto. Ovviamente sarà difficile, anche in questa stagione, anche se leggeri miglioramenti iniziano a intravedersi.

 

La terza piazza

L’obiettivo di quest’anno è chiaro: tornare a essere la terza forza del mondiale. In casa Ferrari è questa la meta da raggiungere. Ma da quale base si parte? Verrebbe da dire da zero, visto i pessimi risultati della vettura dell’anno scorso. Ma i miglioramenti, almeno quanto visto nella prima gara in Bahrain, sembrano esserci. Per poter arrivare al trionfo dell’obiettivo per fine stagione servono due cose: vettura e piloti.

 

La vettura: la SF21

Lo step principale per poter rialzare la testa e ottenere successo in Formula Uno è la vettura. Quest’anno la Rossa, la SF21 sembra senza dubbio migliore rispetto alla passata. Ma cosa ha portato a questo cambiamento? Una modifica su tutte: il motore. La Ferrari ha nettamente aggiunto cavalli al motore per poter tornare a dare quella velocità che in molte gare è mancata, e anche tanto. È  abbastanza per il terzo posto? No, assolutamente no. Le varianti sono due infatti: il salto di qualità fatto dalle altre vetture, su tutte McLaren  pronta a lottare per la terza piazza del mondiale e la coppia piloti.

 

La coppia dei Carlo

Charles Leclerc e Carlos Sainz. La Ferrari ha scelto di affidarsi a loro. Il sedici e il cinquantacinque. Forse difficile scegliere e trovare sul mercato un pilota migliore dello spagnolo: garanzia assoluta come pilota. Forse troppe volte sempre nelle retrovie, mai capace di prendersi la scena. Ed è proprio quello che dovrà migliorare quest’anno in coppia con Leclerc. Il monegasco invece ha già due anni fa piantato le basi per poter essere il pilota di punta della scuderia di Maranello. Con lui si può vincere, dipende sempre da quella che sarà la vettura ma, analizzando e contando l’obiettivo, fondamentale sarà anche la mano che dovrà dargli il suo compagno di squadra Sainz.

 

 

Prossima destinazione: Imola

La prossima tappa vede la Formula arrivare in Italia, non a Monza, ma a Imola. La pista è fantastica, così come la gara che si disputerà purtroppo a porte chiuse.  C’è tanta curiosità per capire davvero la Ferrari dove può arrivare. Chiaro, un brutto risultato non porterebbe poi a una crisi o a drastiche scelte essendo solo alla seconda gara della stagione. Ma la Rossa deve capire quantomeno se il percorso intrapreso è quello giusto. Senza poi dimenticare la prossima stagione: nuove regole, cambia tutto. Si parte da zero e allora sarà lì in cui alla Ferrari bisognerà chiedere una cosa: il mondiale.

Operazioni Re Mida e Cassiopea: in carcere Luigi Cardiello

Esito operazioni Re Mida e Cassiopea: eseguite 7 ordinanze di custodia di cui 1 in carcere per Luigi Cardiello detto il Re Mida dei rifiuti

Alle prime luci dell’alba di oggi, i Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Potenza — su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia — nei confronti di sette persone (una in carcere, cinque agli arresti domiciliari ed una sottoposta all’obbligo di dimora), tutte ritenute responsabili di traffico organizzato di rifiuti e inquinamento ambientale.

In carcere Luigi Cardiello, già oggetto di numerose indagini in materia ambientale condotte dalle Procure di Napoli e Santa Maria Capua Vetere tra gli anni ’90 e l’inizio degli anni 2000, che gli avevano valso il soprannome di “Re Mida” dei rifiuti (operazioni Re Mida e Cassiopea).

Le attività d’indagine coordinate da questa DDA, condotte dal Nucleo Investigativo di Salerno e dalla Compagnia Carabinieri di Sala Consilina, costituiscono un autonomo filone dell’inchiesta denominata ‘febbre dell’oro nero” – relativa ad un vasto contrabbando di idrocarburi – nel corso delle cui captazioni era emerso in forma assolutamente chiara l’impegno di DIANA Raffaele, già coimputato assieme a CARDIELLO nelle indagini sopra richiamate (Re Mida e Cassiopea), di agevolare l’ex compagno d’affari nella ricerca di nuovi siti di illecito stoccaggio e sversamento per rifiuti pericolosi, frutto di lavorazione industriale.

Sebbene, con riguardo a questa specifica contestazione di Traffico organizzato di Rifiuti e Inquinamento ambientale a carico del DIANA (tratto oggi in arresto per altri gravi delitti connessi al citato traffico di idrocarburi) non siano stati, poi, acquisiti gravi indizi di colpevolezza, gli iniziali accordi tra il predetto ed il Cardiello consentivano di aprire un nuovo fronte di indagine nei confronti dell’ex Re Mida, ritenuto, sia per capacità che per rilievo criminale, certamente in grado di gestire una nuova organizzazione completamente autonoma nel traffico di rifiuti, con proiezioni verso territori sino ad ora inesplorati dalle organizzazioni criminali operanti nel settore.

Da subito, infatti, emergeva l’esigenza di CARDIELLO di individuare nell’area del Vallo di Diano ed in quelle limitrofe della Basilicata e della Puglia nuovi terreni che non dessero adito a particolari sospetti e che fossero ben collegati con gli assi viari principali, per facilitare le operazioni di trasporto.

Le conseguenti investigazioni condotte con il supporto di moderne attività tecniche, ma, soprattutto, con i tradizionali servizi di osservazione occulta e di prossimità, hanno circoscritto comportamenti illeciti riconducibili alle lavorazioni della società “FRA. CAL” di Polla (SA), operante nel settore del ferro e dell’alluminio e della società “BETONVAL” di Sant’Arsenio (SA), già operante nel settore del cemento, le quali si sono rivolte all’organizzazione criminosa facente capo a CARDIELLO per uniche finalità di profitto, volte al considerevole risparmio dei costi aziendali rispetto allo smaltimento legale dei rifiuti prodotti.

L’organizzazione delittuosa è risultata particolarmente pericolosa per avere piena disponibilità di terreni di proprietà degli indagati, i cui fondi sono stati trasformati in discariche – costituite per la maggior parte da liquami composti da acidi – dannosissime per le ripercussioni sull’ambiente e con alterazioni incalcolabili (e forse irreparabili) per l’eco-sistema.

L’orizzonte investigativo è stato necessariamente contratto in ragione del Ile preminenti esigenze di salvaguardia del territorio (da qui il nome Shamar dato dalla PG all’operazione — parola ebraica il cui significato può tradursi in custodire gelosamente, tenere caro, ritenere presso so).

L’indagine, infatti, ha avuto il compito d’impedire che i continui sversamenti trasformassero il Vallo di Diano nella nuova “terra dei fuochi” a disposizione della criminalità organizzata campana.

Nell’ottobre 2019, sono stati così intercettati e sequestrati 18.000 (diciottomila) litri di solventi chimici pronti allo sversamento nel Comune di Atena Lucana (SA).

La pericolosità di tali rifiuti era ben nota agli indagati, uno dei quali, addirittura, se ne lamentava al telefono con i propri complici facendo riferimento al fatto che il liquido trasportato aveva corroso la vernice del proprio veicolo. Le successive operazioni di scavo, campionatura ed analisi svolte assieme all’ARPAC hanno quindi permesso di certificare come il terreno fosse stato avvelenato da precedenti sversamenti.

Situazione già peraltro ben evidente dalle fotografie aeree eseguite con droni, le quali palesavano nei terreni oggetto di sversamento chiazze colorate che hanno poi guidato con successo le operazioni delì’ARPAC, i cui esami evidenziavano la presenza di rifiuti speciali pericolosi rientranti nella categoria “HP 14 Ecotossico”.

Quanto rilevato oggettivamente dalle investigazioni svolte, assume connotati di drammatica importanza nella misura in cui il territorio interessato è qualificato area naturale protetta, essendo parte della Riserva Naturale Foce Seie – Tanagro.

In tale maniera si è quindi impedito che l’organizzazione allargasse il proprio raggio d’azione ad altri siti, in parte già individuati nel Comune di Tursi (MT) e in parte oggetto di una pianificata espansione ancora a livello embrionale nella provincia di Foggia.

Solidi riscontri al quadro probatorio già delineato sono arrivati dalle dichiarazioni fornite da uno dei complici non inserito nei destinatari di misura cautelare, altrettanti se ne prevedono dalle successive attività di scavo che questa D.D.A. intende avviare nei prossimi giorni.

L’operazione in argomento, che dimostra l’altissimo livello di attenzione che la Procura della Repubblica di Potenza e l’Arma dei Carabinieri riservano alla tutela dell’ambiente e della salate, ha portato al sequestro preventivo d’urgenza delle aziende coinvolte nel traffico.

Lorenza Sabatino / Redazione Campania

Sorrento-FC Francavilla 2 a 2: sfuma la vittoria all’Italia

Un pareggio che sta molto stretto al Sorrento quello guadagnato alla fine del match contro il FC Francavilla. La gara valevole per la venticinquesima giornata del Girone H termina con un 2 a 2 che rappresenta in pieno la vivacità della sfida.

Giocano molto bene i rossoneri, ma non basta. Il Sorrento crea di più rispetto ai contendenti, senza riuscire però a concretizzare occasioni ulteriori rispetto alle due reti, che portano le firme di Liccardi e Gargiulo. Il Francavilla controbatte prima con Semeraro e poi con un rigore siglato da Leonetti, portando via un punto prezioso in terra lucana. Il risultato finale penalizza i costieri, che perdono la possibilità di allontanarsi dalla zona play-out.

LA CRONACA di SORRENTO – FC FRANCAVILLA

1° TEMPO

I primi dieci minuti del match sono tutti appannaggio del Sorrento. Liccardi prova immediatamente a scardinare la retroguardia avversaria con un bel controllo in area a crearsi lo spazio, ma il tiro è alto. I rossoneri partono subito aggressivi, e sfiorano il gol con un colpo di testa di Mezavilla al 4′ che termina di poco a lato.

Il vantaggio dei padroni di casa arriva dopo otto minuti. Sulla rimessa laterale il pallone viene colpito prima da La Monica, poi da Mezavilla, e infine, dopo la respinta di Cefariello, da Liccardi, che riesce finalmente a gonfiare la rete. Settimo gol stagionale per il Toro e prima marcatura della gara.

Sorrento, esultanza dopo il primo gol al Francavilla

Il Francavilla non sembra accusare lo svantaggio, anzi cresce l’aggressività in campo dei lucani. Al 13′ Leonetti impensierisce Scarano di testa, bravo l’estremo difensore a bloccare. Dopo qualche minuto Semeraro pareggia i conti. Il difensore dei sinnici viene pescato dalla punizione sulla trequarti di Galdean e riesce ad anticipare Scarano. 1 a 1 al 16′.

I costieri subiscono il contraccolpo e gli ospiti provano ad approfittarne. I contropiedi del Francavilla sono rapidi e portano in pochi passaggi gli attaccanti in tenuta biancorossa nella metà campo avversaria. Cacace salva il Sorrento al 23′, allontanando sulla linea di porta un tiro di Leonetti, già deviato in precedenza. Sugli sviluppi dell’azione Galdean mira troppo in alto da fuori area. I lucani con convinzione e grinta si fanno vedere a più riprese in attacco.

Al 37′ è il Sorrento a riaprire i giochi grazie ad un golazo di Alfonso Gargiulo. Il capitano dei costieri viene servito con un filtrante da Masullo, ottimo nel recuperare palla a centrocampo, e appena arrivato al limite dell’area lascia partire una sassata potente e precisa verso l’incrocio. Terza marcatura stagionale per lui.

Il Sorrento appare rigenerato dalla rete del 2 a 1, ritrovando l’entusiasmo e concludendo il primo tempo in attacco. Dopo 1′ di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

2° TEMPO

La seconda frazione si apre con un cambio sulla panchina sorrentina. Un dolorante Gargiulo lascia il posto all’ultimo arrivato in casa rossonera Sandomenico, che fa così il suo esordio. L’impatto dell’ex Nocerina sulla gara è ottimo. Al 49′ solo un errore nel controllo del pallone evita al neo entrato di segnare subito con la nuova maglia. L’esterno offensivo napoletano mette subito a disposizione dei compagni le sue qualità.

Sandomenico, Sorrento vs Francavilla

Il Francavilla non resta certo a guardare, e in più di un’occasione cerca la palla filtrante o l’inserimento che possano riportarli al controllo della partita. Le due squadre si affrontano a viso aperto, ma il Sorrento appare più lucido e voglioso di chiudere i conti. La Monica ci prova con un tiro improvviso da lunga distanza al 52′, che però viene respinto da Cefariello. Al 62′ Sandomenico controlla ottimamente il pallone al limite dell’area, si apre lo spazio per calciare, ma il tiro è debole e non crea problemi al portiere dei sinnici.

Nonostante l’ottimo secondo tempo dei costieri, il Francavilla riesce a conquistare nuovamente il pareggio al 66′ con un rigore causato da un tocco di mano in area di Mezavilla. L’arbitro non ravvisa però una carica ai danni di Scarano. Leonetti si presenta sul dischetto e sigla il 2 a 2.

Al 73′ Mezavilla potrebbe farsi perdonare, quando su calcio d’angolo riceve il pallone sui piedi e tutto solo calcia verso Cefariello, fortunato nel ritrovarsi il pallone tra le braccia. Due minuti dopo Semeraro sfiora una clamorosa doppietta con un colpo di testa respinto da Scarano.

Gli ultimi dieci minuti dei tempi regolamentari vedono Sorrento e Francavilla in attacco, vogliose di conquistare l’intera posta in palio. Le occasioni si susseguono da una parte e dall’altra. I rossoneri si lanciano all’arrembaggio per il forcing finale. Sandomenico è sfortunato quando all’82’, su un corner battuto corto, prova un tiro a giro che, deviato da un difensore, sfiora il palo. Sul conseguente angolo Liccardi si vede annullato con un dubbio fuorigioco la rete che varrebbe la probabile vittoria. Il forcing costiero continua nei minuti di recupero, ma il gol partita non arriva.

Tanto rammarico per gli uomini di La Scala, autori di una prestazione tutta voglia e carattere, che ora dovranno vedersela con Bitonto e Audace Cerignola nel corso della prossima settimana. Caparbio, il Francavilla può invece gioire per un punto che vale tanto nella corsa salvezza.

TABELLINO

SORRENTO – FC FRANCAVILLA 2-2 (8’ Liccardi (S), 16’ Semeraro (F), 37’ Gargiulo (S), 66’ Leonetti rig. (F))

SORRENTO (4-3-3): Scarano; Basile C., Cacace, Fusco, Masullo; La Monica, Mezavilla, Camara; Gargiulo Alf (46’ Sandomenico), Liccardi, Procida (69’ Cassata). A disp: Orazzo, Terminiello, Gargiulo Als, Cesarano, Vitale, Marino, Maranzino.  Allen: Pino La Scala

FC FRANCAVILLA (3-1-4-2): Cefariello; Pagano, Cabrera, Nicolao; Galdean; Semeraro, Tarantino (78’ Caponero), Petrucci, Notaristefano (87’ Dopoud); Bojan (78’ Pisanello), Leonetti (89’ De Marco). A disp: Basile U., Di Ronza, Lazic D., Ferraiuolo.  Allen. Ranko Lazic

Arbitro: Leonardo Di Mario di Ciampino

Assistenti: Giulio Pancani di Roma 1 – Daniele Tasciotti di Latina

Ammoniti: Masullo, Cacace, Camara (S), Basile C. (S) – Pisanello (F)

Angoli: 10-2

Recupero: 1’pt e 5’st

Photo Credit: Lorenza Ambrosio ©

Napoli- Quartieri Spagnoli: agenti “smascherano” festa sotterranea

Quartieri Spagnoli: interrotta una festa di compleanno in un locale, sanzionate 21 persone per inottemperanza alle misure anti Covid-19.

Napoli- Quartieri Spagnoli: agenti “smascherano” festa sotterranea

Napoli-Stanotte gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in via Nardones per una segnalazione di schiamazzi e musica ad alto volume provenienti da un locale in cui stava avvenendo una festa.

Gli agenti, una volta entrati nella struttura, posta al di sotto della sede stradale in uno spazio angusto, hanno trovato una sala allestita con palloncini, tavoli da buffet, una consolle musicale e hanno sorpreso numerose persone intente a ballare che stavano partecipando ad una festa di compleanno e che, alla loro vista, hanno tentato di allontanarsi.

I poliziotti hanno identificato 21 persone e le hanno sanzionate per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché trovate fuori dal proprio domicilio senza valida motivazione.

Infine, il titolare del circolo, un 49enne peruviano, è stato sanzionato per inottemperanza alle misure anti Covid-19 ed è stata disposta la chiusura per 5 giorni della struttura.

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Chiaia: controlli interforze nella zona “baretti”, 160 sanzioni

Napoli: controlli sul territorio degli agenti di Polizia, Carabinieri e GdF, sanzionate 160 persone

Chiaia: controlli interforze nella zona “baretti”, 160 sanzioni

Napoli- Ieri gli agenti del Commissariato San Ferdinando, i militari dell’Arma dei Carabinieri e del Comando Provinciale della Guardia di Finanza e personale della Polizia Metropolitana, hanno identificato 160 persone sanzionandone 2 per inottemperanza alle misure anti Covid-19.

L’operazione è avvenuta nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati all’applicazione delle norme anti Covid-19 nella zona dei “baretti”, via Caracciolo e via Partenope.
Le 160 persone sono state sanzionate poiché trovate fuori dal proprio comune di residenza senza valida motivazione.

Sono stati inoltre controllati 50 veicoli e contestati 6 violazioni del Codice della Strada per mancata esibizione dei documenti e per mancato uso delle cinture di sicurezza.

 

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania 

GdF e Carabinieri in azione con la Direzione Distrettuale Antimafia

I militari della GdF di Salerno e Taranto insieme ai Carabinieri di Salerno sono intervenuti in un’operazione coordinata dalle Direzioni Distrettuali Antimafia di Potenza e Lecce. VIDEO

GdF e Carabinieri in azione con la Direzione Distrettuale Antimafia

 

Dalle prime ore di questa mattina, nelle province di Salerno, Brescia, Napoli, Caserta,
Cosenza e Taranto, i militari della Guardia di Finanza di Salerno e Taranto e i Carabinieri
del Comando Provinciale di Salerno sono impegnati in un’operazione coordinata dalle
Direzioni Distrettuali Antimafia di Potenza e Lecce, con l’esecuzione di due ordinanze
applicative di misure cautelari personali e reali, emesse dai rispettivi GIP nei confronti di
45 persone, indagate per associazione per delinquere con l’aggravante del metodo
mafioso, finalizzata alla commissione di gravi delitti contro il patrimonio, quali frodi in
materia di accise ed IVA sui carburanti, intestazione fittizia di beni e società, truffa ai danni
dello Stato.

Coinvolte anche ulteriori 71 persone, denunciate a piede libero per reati connessi a quelli
di natura associativa.
Le attività investigative hanno infatti accertato l’infiltrazione del clan dei Casalesi e del clan
Cicala nel lucroso mercato degli idrocarburi nei territori del Vallo di Diano e del Tarantino.

I particolari dell’operazione saranno resi noti nel corso della mattinata, in occasione di due
conferenze stampa, che si svolgeranno in concomitanza, alle ore 11.00, presso la Procura
della Repubblica – DDA di Potenza ed il Comando Provinciale Guardia di Finanza di
Taranto. Alle predette riunioni prenderà parte, in videocollegamento, il Procuratore
Nazionale Antimafia e Antiterrorismo Dott. Federico Cafiero De Raho, unitamente al
Procuratore Distrettuale Antimafia di Lecce.

 

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania 

Monti: “Non mi è piaciuto il secondo tempo della squadra”

Post Derby- L’allenatore dell’Ischia elogia il Barano per la prestazione ed è scontento dell’atteggiamento della sua squadra

Al termine della partita contro il Barano, mister Billone Monti si è visto che non era soddisfatto della prestazione.

«Il secondo tempo dei miei non è piaciuto. Sul 2-0 devi gestire meglio la palla, devi trovare qualche spazio per poter fare qualche altro gol – spiega Monti –.

Non l’abbiamo fatto bene, lasciando l’iniziativa al Barano che non ci ha preoccupato più di tanto ma quel gol particolare subito (non ci ho capito niente come è successo) ci ha creato apprensione. Non ci sono state grosse occasioni del Barano anche nel secondo tempo, tuttavia una squadra come la nostra deve saper gestire diversamente questo tipo di partite. Stessa cosa accaduta nel derby di ottobre.

Sul doppio vantaggio alla fine del primo tempo, al rientro in campo ognuno era fermo nella propria posizione, non ci sono stati più movimenti, nessuno si è fatto vedere, non si gestisce più la palla ed è normale. Il Barano è una buona squadra, con tutti isolani che sono dei bravi calciatori che hanno giocato in Promozione, alcuni in Eccellenza. Ha fatto la sua onesta partita e c’è da fare un plauso oggi al Barano per come si è impegnato, per come ha tenuto il campo e per la partita che ha disputato».

Alla ripresa della preparazione, buona parte del derby sarà analizzato a lungo con la squadra. «Ripeto, dai miei mi aspetto secondi tempi diversi. Non è che abbiamo subito grosse occasioni da gol da parte dei baranesi nei secondi 45’ ma quando il Barano ha lasciato qualche spazio bisognava sfruttarlo diversamente. Bisognava andare dentro con intelligenza. Invece – prosegue Monti – qualcuno era un po’ più fermo di altri e così abbiamo dato troppa iniziativa al Barano».

Una critica al fischietto Massara da Torino. «Difficilmente parlo degli arbitri. Lo dico adesso che abbiamo vinto. Quest’arbitro è stato un qualcosa di esagerato, ma non perché abbia favorito noi o loro. Tanti i falli, anche evidenti, non sono stati fischiati. Per noi e per loro. Non ho capito che metro di giudizio è stato usato. Siamo tra amici ma c’è sempre rivalità, ognuno vuole fare bella figura ma così si rischiano infortuni. Alcuni falli sono stati scandalosi».

Prima dell’intervallo, Rubino, Trani e altri si stavano riscaldando. Qualcosa non ti convinceva?

«Alcune cose mi piacevano, altre no e visto che in settimana avevamo provato diverse soluzioni e diversi sistemi di gioco, mi stavo preparando per la fine del primo tempo, valutando la situazione e caso mai cambiare a cambiare. Poi siamo andati sul 2-0 e ho deciso che era meglio aspettare ancora perché le condizioni di Rubino le conosciamo tutti.

Sappiamo che non ha una grossa autonomia e quindi, come dire, più minuti è in campo e più è problematico per lui sotto certi aspetti. Mi ero raccomandato di evitare di prendere gol su una palla inattiva o in seguito a una disattenzione, come poi è successo. Nel calcio, in tutte le categorie – continua Monti – puoi essere forte quanto vuoi ma c’è sempre quell’apprensione, il rischio di subire il pareggio. Ciò comporta mentalmente delle situazioni che non vanno bene.

Se vogliamo divertirci, dobbiamo giocare come sappiamo fare per tutti i 90 minuti. Non è una questione fisica perché nel complesso ci siamo allenati da più tempo rispetto al Barano. E’ proprio una questione di forma mentis, di modus operandi, di mentalità nell’approcciare le situazioni».

Quando si doveva amministrare il risultato è mancato un uomo d’ordine a centrocampo? «C’erano Sogliuzzo, la palla da dietro la può giocare Vincenzo. E’ mancato il movimento degli altri, quello degli esterni, altri che devono far aprire gli spazi per farli inserire. In alcuni è venuto meno proprio il movimento, si aspettava palla vicino all’uomo. E’ normai che quando poi perdi palla sei costretto a rincorrere».

Sulla prova di Sogliuzzo, sulla posizione in campo tra primo e secondo tempo, Monti dice che «è uno di quei calciatori che sa giocare a pallone, se gli chiedi determinati sacrifici non va bene perché ha altre caratteristiche.

Per gestire e giocare palla, Sogliuzzo ha bisogno dei compagni. Se questo non accade rischia di perderla ed ecco che poi si rincorre. E’ un calciatore che vuole stare al centro del gioco, vuole dare e ricevere palla, la muove, ma per fare questo tutti gli undici devono comportarsi in un determinato modo. Troppo campo da coprire per lui? Sono i suoi istinti, a me interessa che sia in posizione e che giochi la palla. Ogni tanto parte per gli inserimenti, a volte capita che non riceve palla o la perdiamo e così si crea un buco a centrocampo».

Sampdoria-Napoli, le formazioni ufficiali

Scopriamo insieme i ventidue che scenderanno in campo

Sampdoria-Napoli, le formazioni ufficiali

Obiettivo riscatto. Tutto pronto a Marassi per la sfida tra Sampdoria-Napoli. Azzurri alla caccia della ripartenza dopo la sconfitta di mercoledì contro la Juventus. Nove partite, nove finali. Si parte oggi alle 15:00. Vietato sbagliare.

 

Ranieri si affida agli ex

Per Ranieri il solito 4-4-2. I blucerchiati vengono dall’ottimo pareggio di San Siro contro il Milan e vogliono tenersi stretta la decima posizione. In attacco c’è la coppia degli ex Napoli: Gabbiadini e Quagliarella.

 

Napoli, Ospina torna tra i pali

In casa Napoli invece cambia qualcosina dopo la Juventus Rino Gattuso. In difesa torna Manolas con Mario Rui a sinistra. Davanti ci sono Politano, che vince il ballottaggio su Lozano, e Osimhen che ha la meglio su Mertens.

 

Le formazioni ufficiali

A tal proposito, riportiamo le formazioni ufficiali della sfida di Marassi:

SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Augello, Colley, Yoshida, Bereszynski; Damsgaard, Thorsby, Jankto, Candreva; Quagliarella, Gabbiadini. All. Ranieri.

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Fabian, Demme, Zielinski; Politano, Osimhen, Insigne. All. Gattuso.

Ischia il derby è tuo! Saurino e Florio firmano il successo

ECCELLENZA DERBY ISOLANO- BARANO-ISCHIA: 1-2 I gialloblu si aggiudicano il primo derby stagionale, nonostante il gol di Filosa che aveva riaperto il match

Simone Vicidomini- “Chi ben comincia è a metà dell’opera…” L’Ischia parte con il piede giusto, portando a casa i primi tre punti di questo mini-campionato di Eccellenza contro un Barano apparso davvero in grande forma, che per l’intero arco della gara ha dato del filo da torcere ai gialloblu.

Come annunciato alla vigilia del derby non è stata per niente una partita facile per gli uomini di Monti, che hanno sbloccato il risultato soltanto nel finale della prima frazione di gara con un eurogol di Saurino e una spizzata di testa di Florio su un calcio di punizione.

Nella ripresa i gialloblu hanno subito la pressione della squadra baranese, soprattutto dopo il gol di Filosa (regalo netto da parte della retroguardia ospite) che ha dato grosse speranze agli aquilotti di agguantare un risultato rimasto in bilico fino al triplice fischio.

Al “Don Luigi Di Iorio” di certo non si è vista una bella partita, soprattutto nel secondo tempo dove non sono mancati errori in fase di impostazione da entrambe le parti, ma soprattutto una manovra di gioco sterile, in virtù anche della stanchezza. D’altronde era normale dopo tutti questi mesi fermi.

Un Barano che comunque va elogiato per l’ottima prestazione e la voglia di giocarsela a viso aperto contro una squadra come l’Ischia. Tra le file gialloblu ha inciso tanto le assenze di Castagna e D’Antonio sulle fasce a supporto di Saurino, ma lo stesso anche a centrocampo con Arcamone entrato soltanto nella ripresa (non ancora al meglio) e con Ciro Saurino (squalificato) che permettono a Monti di avere quella quadratura giusta in un reparto che in più di qualche occasione ha traballato.

LE FORMAZIONI-  Il Barano viene schierato in campo da mister Di Meglio con un 4-2-3-1, lanciando dal primo minuto in porta il nuovo arrivato Marino. Al centro della difesa c’è l’under Muscariello (esordio in Eccellenza) con De Simone; Cuomo ed Errichiello i terzini. In mediana Conte e Scritturale con Rosi e Filosa sulle corsie laterali. Iovene a supporto di Arcamone.

Sul fronte opposto Billone Monti deve fare a meno di Castagna e Saurino (fermo per squalifica) con D’Antonio ed Arcamone recuperati che partono dalla panchina. Tra i pali il solito Di Chiara con Monti e Chiariello centrali, Accurso a sinistra e Invernini a destra.

In mediana il giovane Di Meglio con Sogliuzzo e Trofa; in avanti Saurino punta centrale con Florio e Pistola sulle corsie esterne.

LA PARTITA- Primo squillo del match dopo appena 26 secondi con Sogliuzzo che calcia in piena area, cercando l’angolo lontano: tentativo di poco fuori. Al 16’ calcio d’angolo battuto da Pistola, Chiariello gira di testa sul primo palo ma di poco non trova lo specchio della porta. Monti dalla panchina decide di invertire gli esterni con Pistola che passa a destra e Florio a sinistra.

Al 26’ il Barano si rende pericoloso: ripartenza dei padroni di casa con Arcamone che spizza per Iovene che apre sulla sinistra per Filosa, conclusione velenosa che viene respinta in corner da Di Chiara. Due giri di lancette più tardi ci provano gli ospiti con Di Meglio dalla distanza che chiama Marino all’intervento nonostante la conclusione era centrale. Ci riprovano nuovamente i gialloblu: lancio di Trofa per Florio che all’altezza dell’area tocca per Di Meglio: conclusione bassa che viene intercettata da Pistola che da ottima posizione non riesce a calciare bene, mettendo in risalto la deviazione di Marino.

Il gol di Saurino
@P.h Trani

Al 38’ l’Ischia passa in vantaggio. Florio serve Saurino che manda a vuoto l’intervento di De Simone e con un destro chirurgico a giro manda la palla nell’angolo. Sulle ali dell’entusiasmo l’Ischia al 44’ trova il raddoppio.

Calcio di punizione dalla sinistra battuto da Sogliuzzo con Florio che spizza di testa e buca Marino in rete che non può far nulla. E’ l’ultima nota della prima frazione di gioco dopo 1’ di recupero.

Nella ripresa il Barano scende in campo con il piglio giusto. Al 6’ dopo un’azione confusionaria in area di rigore, Conte ha sui piedi la possibilità del 1-2 ma il suo tentativo viene respinto da Monti. Dalla panchina Di Meglio manda in campo Ruffo che prende il posto di Rosi con Filosa che passa a destra poi Manieri al posto di Cuomo.

Al 10’ calcio piazzato di Conte dalla destra, tentativo che si spegne sulla parte alta della traversa. Al 18’ clamoroso errore della retroguardia gialloblu, con Di Chiara che in uscita non riesce a trattenere il pallone, che carambola su piedi di Filosa che a porta completamente sguarnita insacca in rete.

Al 25’ Monti manda in campo Gigio Trani al posto di Pistola. Il Barano è a fare la partita, con Arcamone che ci prova con una conclusione dalla destra che termina non lontano dal palo alla destra di Di Chiara.

Al 33’ ci prova Sogliuzzo su un calcio di punizione dalla sinistra e prova a beffare Marino che però si fa trovare pronto. Al 45’ ci prova ancora il Barano: calcio di punizione dalla destra scodellato in area da Conte, la sfera attraversa tutto lo specchio della porta con Arcamone che non arriva.

Nei 4’ di recupero concessi dal direttore di gara, ultimo tentativo degli aquilotti con un calcio piazzato battuto da Manieri, sfera che arriva in area ma Sogliuzzo devia in angolo. Finisce così con l’Ischia che vince 2-1 portando a casa i primi tre punti contro un ottimo Barano.

BARANO CALCIO 1

ISCHIA CALCIO 2

Barano: Marino, Cuomo (5’ s.t. Manieri), Errichiello, Conte N., Muscariello, De Simone, Rosi (1’ s.t. Ruffo), Scritturale, Arcamone, Iovene ( 19’ s.t. Matarese), Filosa ( 35’ s.t. Mainolfi).  A disp. Castaldi, Manzi, Monti, Polito, Abbandonato. All. Di Meglio G.

Ischia: Di Chiara, Florio ( 36’ s.t. Arcamone), Accurso, Di Meglio N., Chiariello, Monti, Invernini, Trofa ( 47’ s.t. Di Costanzo), Saurino G. ( 35’ s.t. Rubino), Sogliuzzo, Pistola ( 25’ s.t. Trani). A disp. Mennella, Buono, Cibelli, D’Antonio, Di Sapia

Arbitro. Sig. Massari di Torino (assistenti sig. Ferrara e Amarante di Castellamare di Stabia)

Reti.  38’ Saurino, 44’ Florio, 64’ Filosa.

Ammoniti Sogliuzzo, Trani, Accurso (I); De Simone,Scritturale, Conte (B).

Recupero: 1’ p.t- 4’ s.t.

Calci d’angolo 5-5

Note: Osservato 1’ di raccoglimento per la scomparsa del vice presidente del C.R. Campania Massimo Grisi.

 

 

Guarire dal Covid, l’ottimismo di che ce l’ha fatta

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Guarire dal Covid. Maurizio Cudicio, 50enne triestino, atleta, ci racconta la sua esperienza dall’inaspettato contagio alla guarigione.

Roma- Il Covid, nella prima ondata, colpiva maggiormente gli ultrasettantenni. La soglia si è poi abbassata fino a comprendere giovani e giovanissimi. Tra le vittime si contano sempre più gli anziani ma oggi, a distanza di un anno dalla pandemia, si è gradualmente abbassata anche la soglia di età dei decessi, fino a comprendere giovani di ogni età.

Dispositivi di protezione, distanziamento e da circa 2 mesi sono arrivati anche i vaccini. Ma tutto questo non è bastato a rallentare i contagi che, nelle varie Regioni d’Italia, si impennano in maniera ciclica e senza alcuna logica apparente. Da gialla a rossa, da bianca ad arancio, ogni “zona” cambia periodicamente colore in base all’indice RT rilevato e, di conseguenza, si allentano le restrizioni o subiscono una stretta più dura.

Daniele De Rossi e la moglie di Simone Inzaghi, entrambi 38enni, sono ricoverati allo Spallanzani con polmonite interstiziale causata da SARS-CoV-2. Solo un esempio tra i tanti, tantissimi, che sono dovuti ricorrere alle cure ospedaliere perché la malattia, a casa, non era gestibile. Giovani ed anziani che stazionano settimane, a volte anche mesi, in ospedale, in attesa di migliorare, di negativizzarsi e di guarire.

Spesso il covid colpisce “di sorpresa”, inaspettatamente. Chi partecipa a festini vietati o ad assembramenti più o meno improvvisati, contravviene alle normative anti-covid mettendo in conto che possa contagiarsi. Ma chi utilizza tutte le misure di prevenzione muovendosi solo per lo stretto necessario… no, non se la aspetta. “Stai bene e pensi: starò attento alle regole e non mi capiterà nulla. Poi compare una febbre, insistente, sempre più alta. Chiami il dottore e ti dice di prendere la solita medicina per farla abbassare e nel frattempo meglio fare un tampone”. Maurizio Cudicio, 50enne triestino, atleta in splendida forma, ci racconta la sua esperienza dall’inaspettato contagio alla guarigione.

Il primo tampone è risultato negativo ma la febbre persisteva. Lì ho realizzato che qualcosa non andava”. L’arrivo del dottore, la visita e l’insindacabile verdetto: una polmonite al polmone destro. Era necessario andare in ospedale.

Giunto al pronto soccorso, gli infermieri hanno accertato subito i sintomi ed hanno effettuato i primi esami. Quel tampone negativo non convinceva. Completati in tempi brevissimi gli esami specifici, hanno riscontrato la polmonite covid. Maschera per l’ossigeno terapia e ci ritrova su un letto d’ospedale in continuo monitoraggio. Non stai bene, ma sai di essere in buone mani”.

La paura più grande era quella di non farcela, senza neanche la possibilità di avere accanto una persona che ami”.

In quelle ore che lentamente passano, la mente è attraversata da mille pensieri. “La paura più grande è quella di non farcela, senza neanche la possibilità di avere accanto una persona che ami”. Questo è il pensiero più ricorrente di quanti hanno dovuto fronteggiare in solitudine la malattia. Ed è stato anche quello di Maurizio. “Dopo le prime cure urgenti sono stato trasferito in una struttura COVID dove ero controllato 24 su 24. Si respirava un’aria familiare, c’era un infermiere che costantemente mi chiedeva come stavo e se avessi bisogno di qualcosa”.

Trascorso qualche giorno, Maurizio ha iniziato a sentirsi meglio. “Una polmonite covid non è uno scherzo, quando inizi a respirare meglio vedi la luce in fondo al tunnel e sei sempre più felice. Il momento che aspettavo era arrivato: tolta la mascherina dell’ossigeno, respiravo da solo. In quell’istante ti senti vivo e felice”.

Dopo qualche settimana di terapie e riabilitazione, Maurizio sente che la vittoria è vicina.

È stata dura certo, l’ho sperimentato sulla mia pelle, ma non bisogna assolutamente mollare, mai. Tanti pensano che è solo un’influenza, che i casi gravi sono pochi e che il tasso di mortalità è davvero minimo -, prosegue Maurizio -. Tanti pensano che a loro non potrà mai accadere, che basta il rispetto delle regole e quindi non c’è da aver paura. Vero, ma quando la febbre arriva cambia tutto, ti cambia la vita… e ti accorgi che pur rispettando le regole, qualcosa non ha funzionato. In questi casi bisogna iniziare a lottare, non arrendersi. Occorre tanta forza mentale e tanto cuore, ne abbiamo superate tante e vinceremo anche questa sfida”.

Da atleta abituato a puntare alla vittoria e che, passo dopo passo, già si è rimesso “in moto” , Maurizio conclude: “Vorrei condividere questa mia esperienza con quelle persone che ancora oggi sono in ospedale o a casa a combattere contro questo cattivo virus. Sappiate che lottando, tutti insieme, ne verremo fuori: sarà dura, ma vinceremo”.

(di Maria D’Auria)

Meteo Castellammare di Stabia 11-14 Aprile 2021: oggi nubi sparse

Castellammare di Stabia, previsioni meteo per il 11/04/2021. Generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso, temperature tra 8 e 18°C

Meteo Castellammare di Stabia 11-14 Aprile 2021: oggi nubi sparse

 

Castellammare di Stabia, Domenica 11 Aprile: giornata caratterizzata da nuvolosità sparsa, temperatura minima di 8°C e massima di 18°C. Nel dettaglio: cielo in prevalenza coperto al mattino e al pomeriggio, cielo poco nuvoloso o velato alla sera. Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 18°C, la minima di 8°C alle ore 6. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Sud con intensità di circa 9km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 6km/h, alla sera deboli provenienti da Est-Nord-Est con intensità di circa 4km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 10 con un valore UV di 1.5, corrispondente a 410W/mq.

Lunedì 12 Aprile:

giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso, temperature comprese tra 8 e 20°C. Nel dettaglio: nuvolosità innocua al mattino, cielo molto nuvoloso o coperto durante il resto della giornata. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 12 e sarà di 20°C, la minima di 8°C alle ore 6. I venti saranno moderati da Sud al mattino con intensità di circa 16km/h, moderati da Sud-Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 16km/h, moderati da Sud-Sud-Est alla sera con intensità tra 13km/h e 21km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 11 con un valore UV di 4.3, corrispondente a 684W/mq.

Martedì 13 Aprile:

giornata caratterizzata da cielo parzialmente nuvoloso, min 12°C, max 17°C. Nel dettaglio: cielo poco nuvoloso al mattino e al pomeriggio, rovesci temporaleschi alternati a schiarite alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 17°C, la minima di 12°C alle ore 23. I venti saranno moderati da Ovest-Sud-Ovest per tutto il giorno con intensità di circa 26km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 7 e sarà di 2090m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 7.9, corrispondente a 934W/mq.

Mercoledì 14 Aprile:

giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso, temperatura minima di 9°C e massima di 16°C. Entrando nel dettaglio, avremo cielo poco nuvoloso o velato al mattino, nuvolosità innocua al pomeriggio, cielo poco nuvoloso o velato alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 16°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 23 sarà di 9°C. I venti saranno per tutto il giorno moderati provenienti da Nord-Est con intensità tra 18km/h e 26km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 8, corrispondente a 937W/mq.

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Anziano trovato morto a Catania con diverse coltellate

Continuano le indagini della Squadra mobile di Catania sull’anziano trovato morto in casa a Catania il 7 aprile: aveva ricevuto 8 coltellate

Le indagini della Squadra Mobile di Catania riguardo la morte di Nunzio Nicotra, 80 anni, trovato cadavere lo scorso mercoledì 7 aprile all’interno della propria abitazione in via Delle Formiche, confermano che non si era trattato di suicidio, bensì di omicidio.

La vittima è stata assassinata con almeno sette-otto coltellate da una persona che probabilmente l’anziano conosceva.

Le indagini pertanto non tralasciano alcuna pista, anche se quella di un omicidio nato all’interno della sfera personale e privata dell’uomo è la più accreditata.

La Polizia escluderebbe al momento la pista della rapina finita male. Non sarebbero stati infatti riscontrati segni di effrazione nella porta d’ingresso dell’appartamento dove viveva il pensionato.

La prima ipotesi era stata quella di un suicidio, ma è stata pressoché subito scartata dopo gli accertamenti iniziali eseguiti dalla Polizia di Stato.

Da quanto appurato dagli investigatori, l’uomo sarebbe morto qualche giorno prima del suo ritrovamento, avvenuto nel corso della giornata di mercoledì 7 aprile.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Rosarno (RC) Almeno 7 rapine a mano armata nell’ultimo anno. Arrestato

Rosarno (RC) I Carabinieri, arrestano criminale responsabile almeno di 7 rapine a mano armata, solo nell’ultimo anno. VIDEO

In campo, 30 Militari della Compagnia Carabinieri di Gioia Tauro, coadiuvati dai Cacciatori del Gruppo Eliportato di Vibo Valentia. Ancora un’azione vincente a tutela della sicurezza pubblica.

Il pregiudicato arrestato ieri, aveva terrorizzato numerose vittime, almeno da un anno e le contestazioni sollevate al suo riguardo, hanno portato all’emissione di un provvedimento di Custodia Cautelare in carcere, emesso dal GIP della Procura della repubblica di Palmi, eseguito ieri dai Carabinieri, unitamente ad un’attenta perquisizione.

In seguito alla perquisizione, si è palesata la presenza di due veri bunker, uno sottostante la cucina e l’altro sotterraneo ad un capannone prospiciente l’abitazione stessa, la cui funzione, parrebbe quella di nascondere latitanti, refurtiva, oggetti utili a compiere fatti delittuosi, anche se al momento vi si trovavano solo munizioni da caccia.

L’attività di indagine posta in essere grazie a segnalazioni e denunce, ha permesso di attribuire almeno 7 episodi di aggressione a mano armata a scopo di rapina.

Il pregiudicato, legato ad una nota famiglia rosarnese, si era fatto consegnare il portafogli dal titolare di una ditta di autotrasporti sotto minaccia armata, prendendo poi di mira i vari autisti con minacce e veri atti persecutori.

Uno in particolare se lo ritrovò a casa a chiedere informazioni sulla famiglia e sui conti personali, per poi essere rapinato, durante il lavoro e costretto a cedere la somma di 2100 euro la prima volta e 1200 euro la seconda, oltre a pacchi di merce contenuti nel furgone, ancora da consegnare.

La vittima, impaurito e costretto a lasciare il lavoro, ha saggiamente deciso di denunciare i fatti ai Carabinieri.

Sempre lo scorso anno, nei confronti del corriere di una ditta, il criminale aveva messo in atto due aggressioni a mano armata. La prima venne sventata dalla prontezza dell’autista che riuscì a fuggire.

Stessa dinamica per il secondo attacco nel quale però, durante la fuga, l’autista perse il controllo del mezzo, finendo in un fosso, finendo comunque derubato dei 150 euro dei quali era in possesso al momento.

Lo stesso giorno, a Melicucco, nuove minacce ed aggressioni ad un altro autista, già vittima in passato di avvenimenti similari.

Ultimo episodio fra quelli denunciati, a Rosarno lo scorso Dicembre, riguarda 4 cacciatori, aggrediti da due soggetti, uno dei quali riconosciuto nel criminale arrestato. In quell’occasione, sotto minaccia delle armi, vennero rubati ai cacciatori 3 fucili e 105 euro, ovvero quanto possedevano al momento della rapina a mano armata.

Nell’occasione i malviventi spararono anche colpi in aria a scopo intimidatorio, sparando anche contro una telecamera di sorveglianza con ben scarsa mira. I malviventi infatti, danneggiarono il cancello sottostante ma mancarono la telecamera che è poi risultata preziosa per le indagini stesse.

Malgrado il clima di terrore instaurato da criminali come questo che minacciano persone e familiari, brandendo armi e rapinando soggetti indifesi, va assolutamente sottolineato il coraggio e lo spirito collaborativo, messo in atto dai denuncianti, i quali hanno contribuito in modo determinante al successo delle indagini svolte dai Carabinieri dalla Tenenza di Rosarno, che hanno portato infine all’arresto del criminale.

I Militari, hanno anche richiesto ed ottenuto, che alla fine del periodo di detenzione, il criminale venga sottoposto a sorveglianza speciale con obbligo di Soggiorno nel Comune di Rosarno, per ulteriori 3 anni e sei mesi.

Possiamo quindi ritenerci soddisfatti. Sempre lo siamo dell’incessante opera dei nostri Militari, ai quali pero’, non sempre, segue un’incisiva conferma, nei palazzi di Giustizia.

Grazie all’opera dei nostri valenti Militari ed in primis al coraggio dei cittadini che ancora credono nella giustizia, ancora una volta, la prova, che si può e si deve fare.

Francesca Capretta / Cronaca Calabria

Claudio Ranieri, Intervista: “Maradona è un grande rimpianto perché arrivai a Napoli solo dopo il suo addio”

Claudio Ranieri, allenatore della Sampdoria, è stato intervistato dai microfoni de “Il Mattino”. Il tecnico romano durante l’intervista ha condiviso i suoi ricordi relativi alla stagione 1991-92, la sua unica stagione a Napoli come tecnico.

Claudio Ranieri, Intervista: “Maradona è un grande rimpianto perché arrivai a Napoli solo dopo il suo addio”

Ecco di seguito sintetizzate le dichiarazioni rilasciate da Claudio Ranieri, allenatore della Sampdoria, ai microfoni de “Il Mattino”:

Claudio Ranieri – I ricordi della stagione 91-92 alla guida del Napoli

“Gianfranco Zola è un orgoglio. Maradona, invece, è un grande rimpianto perché arrivai a Napoli solo dopo il suo addio.

Il presidente Ferlaino avrebbe voluto acquistare un numero dieci per ovviare all’assenza ma gli dissi che qualsiasi giocatore avrebbe preso tutti avrebbero fatto un paragone con Diego e non ne saremmo venuti mai fuori.

Già conoscevo Gianfranco Zola: qui, arriviamo al ricordo più piacevole. Giocava nella Torres ed io ero il tecnico del Cagliari: ci conoscevamo e dissi a Ferlaino che mi prendevo la responsabilità di scommettere su Zola.

I compagni già lo conoscevano, i tifosi già avevano avuto modo di apprezzarlo. Per questo decisi che gli avrei dato la numero dieci”.

Claudio Ranieri – Su Maradona

“Conservo gelosamente quel ricordo. Già vincere il premio come miglior allenatore dell’anno FIFA era un traguardo immenso. Riceverlo da chi è stato il miglior giocatore della storia non può che farti enormemente piacere”.

Claudio Ranieri – Sul match di domani

“Match prestigioso. Con tutto il suo potenziale, sappiamo che vanta giocatori come Osimhen, Mertens, Insigne, Politano. Il Napoli farà un rush finale di grande livello. 

Ci proveremo, anche se le caratteristiche rispetto al Milan sono differenti. Dovremmo stare attenti ad ogni aspetto, perché mi aspetto un Napoli simile agli ultimi venti minuti visti con la Juventus. Anche prima ci aveva messo determinazione e rabbia, ma nell’ultimo tratto è stata una gran bella gara, hanno dato vita al calcio che piace a me.

Vorrei dai miei che fossero delle macchine da guerra per gare del genere, insensibili a tutto. Voglio il massimo in ogni partita, lo chiedo da uomo pragmatico”.

Claudio Ranieri – Quagliarella e Gabbiadini contro il loro passato

“Si conoscono già da un anno, sanno quello che chiedo, che movimenti fare. Agevola il mio lavoro. Gabbiadini non lo abbiamo avuto a disposizione per quasi tutta la stagione.

Keita Balde, anche, prima con il Covid poi con qualche problema non siamo riusciti a sfruttarlo al massimo. E mi dispiace tanto non avere Torregrossa”.

Claudio Ranieri – Su squalifiche e infortuni

“La squalifica di Silva e l’infortunio di Ekdal mi porterà a cambiare ancora una volta la formazione iniziale.