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Pian Camuno (Bs), recuperata refurtiva per un valore di centomila euro

Refurtiva per un valore di centomila euro recuperata, nella mattinata del 18 maggio, dai Carabinieri di Pian Camuno (Bs): arrestata una coppia romena

Nella mattinata del 18 maggio, i Carabinieri della Stazione di Artogne hanno dato esecuzione ad un provvedimento di arresto a carico di una coppia di cittadini romeni, lui di 33 e lei di 32 anni, residenti a Pian Camuno.

L’ordinanza di applicazione delle due misure cautelari è stata emessa dal Gip del Tribunale di Brescia e il reato contestato è quello di ricettazione in concorso.

Le indagini erano state avviate ad aprile del 2020.

I Carabinieri avevano scoperto che marito e moglie si occupavano della “rivendita on line” di utensili elettrici professionali, comunemente utilizzati per i lavori nei cantieri edili.

Le inserzioni, pubblicate su noti social, hanno insospettito i militari che, dopo le preliminari verifiche, hanno deciso di approfondire la vicenda e sono risaliti ai due coniugi.

Dopo aver individuato la loro abitazione, hanno perquisito il garage e all’interno hanno sequestrato numerose valigie contenenti trapani, livelle laser, smerigliatrici e avvitatori di note marche del settore, il cui valore ammontava a circa centomila euro.

Le successive indagini hanno permesso di accertare che quegli attrezzi erano tutti di provenienza furtiva, frutto di colpi in numerose città del nord Italia e il garage della coppia romena era il “covo” ove la refurtiva era stata stoccata prima di essere venduta e spedita agli ignari acquirenti.

Dall’esame del computer e dei telefoni sequestrati agli indagati, sono spuntate fuori migliaia di chat relative alle trattative di compravendita degli utensili da lavoro, comprensive di descrizione dei prodotti, fotografie e prezzo richiesto.

I carabinieri con un lavoro minuzioso hanno catalogato la refurtiva e gran parte della stessa è stata restituita agli aventi diritto, che nel frattempo avevano presentato denuncia di furto.

All’atto dell’arresto i militari hanno nuovamente perquisito l’abitazione dei due, sottoponendo a sequestro circa una decina di attrezzi, oltre a 70 confezioni di spazzolini elettrici e circa 5000 euro in contanti, ritenuti di provenienza illecita.

Il 33enne è stato associato in carcere a Brescia, mentre la moglie è stata ristretta ai domiciliari.

Pian Camuno (Bs), recuperata refurtiva per un valore di centomila euro / Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

Bedizzole. Rapina aggravata, sequestro di persona e lesioni

Bedizzole. Rapina aggravata, sequestro di persona e lesioni nei confronti di un 24 enne italiano: in carcere due italiani ed un tunisino. I fatti risalgono alla sera scorsa

Sequestro di persona, rapina aggravata, lesioni personali in concorso di persone: questi i capi di accusa per 3 persone, due italiani, di cui uno di origini cinesi e l’altro marocchine, ed uno tunisino, arrestati nella mattinata di mercoledì 12 maggio dai Carabinieri del Comando Compagnia di Desenzano del Garda.

Le indagini condotte nell’immediatezza dei fatti dai militari del Norm della Compagnia Carabinieri di Desenzano del Garda hanno permesso di raccogliere elementi di prova inconfutabili: grazie alle testimonianze, alla visione delle telecamere di videosorveglianza e all’attività di controllo del territorio, è stato possibile ricostruire i fatti nella sua completezza.

La vittima, un italiano di 24 anni, doveva incontrarsi con un suo amico nel Comune di Desenzano del Garda per saldare alcuni debiti: ad attenderlo all’appuntamento, invece, si sono presentati i suoi aguzzini che dopo averlo trascinato fuori dalla propria auto, una volta percosso e spruzzato della sostanza irritante negli occhi, riuscivano a caricarlo su un’altra autovettura e lasciare velocemente il luogo del sequestro.

Durante il tragitto continuavano le violenze sul povero malcapitato, anche con minacce di arma da taglio: incappucciato con un berretto e reso domo al volere dei sequestratori, gli venivano sottratti soldi e cellulare.

Giunti nel Comune di Bedizzole, la vittima pensava che la folle esperienza fosse terminata. Invece i tre carcerieri con forza lo facevano scendere dal mezzo e lo trascinavano nel piazzale di una cascina poco distante e iniziavano nuovamente a percuoterlo con calci e pugni sul corpo e sul volto, giustificando tale azione con la richiesta di ulteriore denaro.

Successivamente, dopo avergli asportato il cellulare, un orologio ed il portafogli, si davano alla fuga.

Una volta individuati ed identificati gli autori dei fatti, venivano svolte le operazioni di perquisizioni personali e domiciliari a carico degli indagati rinvenendo quanto sottratto alla vittima ed acquisendo ulteriori elementi indiziari per l’assunzione di responsabilità.

La vittima, dopo le cure sanitarie ricevute, veniva dimesso con alcuni giorni di prognosi per le contusioni riportate dall’aggressione.

Sul posto, i militari rinvenivano e sequestravano altresì il berretto ed il coltello utilizzato per le minacce.

A conclusione dell’intensa e celere attività dei carabinieri, W.G. e A.A venivano tratti in arresto in flagranza di reato. H.S., il terzo autore, rintracciato il giorno successivo, veniva sottoposto a fermo di indiziato di delitto da parte della polizia giudiziaria.

Gli arrestati sono stati subito tradotti al carcere cittadino dove si è svolta l’udienza di convalida, al termine della quale il Giudice ha disposto che i tre soggetti rimangano ivi ristretti in custodia cautelare.

Bedizzole. Rapina aggravata, sequestro di persona e lesioni / Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

Gambara (BS): arrestato pusher per spaccio di stupefacenti

Gambara (BS): arrestato pusher, classe 60 lenese, per spaccio di stupefacenti del tipo cocaina circa 600 dosi vendute in un anno.

I Carabinieri della Stazione di Gambara hanno eseguito un ordine di custodia cautelare agli arresti domiciliari di un noto pusher classe 60 lenese per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo cocaina ponendolo agli arresti domiciliari.

L’indagine iniziata a fine del 2020 si è basata su di in un’approfondita analisi dei contatti telefonici, abitudini e tenore di vita del pusher lenese, in attività da diversi anni e con alle spalle numerose condanne sempre per cessione di stupefacente ed ha permesso di ricostruire la rete di acquirenti fidati tutti residente nella bassa, molti dei quali tra Gambara e Gottolengo.

Il pusher aveva un suo giro di clienti fidati che si recavano nei pressi della sua abitazione in Leno. In totale 15 gli acquirenti identificati, tutti maggiorenni operai o piccoli commercianti, che verranno segnalati alla Prefettura di Brescia. La cocaina acquistata nel periodo Ottobre 2019 – Ottobre 2020 ammonta a circa 600 dosi per 300gr di sostanza ed un valore di circa €15000 euro.

Gambara (BS): arrestato pusher per spaccio di stupefacenti / Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

Frank Gaines presentato ufficialmente dalla Givova Scafati: il comunicato

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E’ stato presentato a stampa e tifosi l’atleta statunitense Frank Gaines, ultimo arrivato in casa Givova Scafati. Conferenza stampa in grande stile per celebrare il suo arrivo nella cittadina dell’Agro, alla presenza della proprietà, della dirigenza, dello staff tecnico, del main sponsor e dell’amministrazione comunale. Ognuno dei presenti ha espresso parole di elogio per l’ingaggio di un atleta che costituisce un vero e proprio lusso per la categoria e che ribadisce ancora una volta le ambizioni del club di Viale Della Gloria di arrivare in fondo alla competizione.

LE DICHIARAZIONI

I primi tiri di Frank Gaines al PalaMangano

Il general manager Gino Guastaferro: “Gaines è un giocatore che tutti conoscono per la sua carriera; è un gran realizzatore, sicuramente in grado di darci una grandissima mano in questa fase finale del campionato. Ha chiuso recentemente la sua esperienza con Cantù, facendo registrare ben 43 punti personali, dato che la dice lunga sul suo talento e sulle sue indiscusse qualità. L’operazione è merito del lavoro e dei sacrifici profusi dalla famiglia Longobardi, che ha voluto così rinforzare il nostro organico per questa fase finale della stagione agonistica, puntellandolo con un atleta di cotanto calibro”.

Il coach Alessandro Finelli: “Ringrazio la proprietà per averci regalato un giocatore dal grande talento ed imprevedibilità, che nei playoff costituirà un valore aggiunto, per la sua capacità realizzativa, essendo una guardia mancina molto prolifica ed in grado di costruirsi tiri in vari modi. Viene da importanti contesti e sa bene come integrarsi nel gruppo squadra. La sua presenza è quella ciliegina sulla torta in grado di regalare maggiore energia e fiducia al gruppo che ha terminato in crescendo la fase ad orologio e si appresta a disputare la parte più succulenta della stagione agonistica”.

Il responsabile dell’area tecnica Enrico Longobardi: “Voglio ringraziare Peppe Sindoni, il manager di Frank Gaines, con cui ci siamo interfacciati per chiudere positivamente ed in breve tempo la trattativa con un giocatore che completerà un organico già di per sé super. Sicuramente ci aiuterà a raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati e che per scaramanzia non voglio dire”.

Frank Gaines con la sua nuova maglia

L’assessore allo sport del Comune di Scafati, Pasquale Vitiello: “La mia presenza testimonia la vicinanza dell’amministrazione comunale a questa bella realtà sportiva, che da decenni porta il nome di Scafati in giro per l’Italia, rendendoci orgogliosi. A nome dell’amministrazione ringrazio la società, per la professionalità e gli sforzi economici che ogni anno regalano alla città momenti di grande gioia ed entusiasmo”.

L’atleta Frank Gaines: “Sono eccitato di iniziare questa nuova esperienza ed avventura, con l’obiettivo di conquistare importanti risultati. Sono felice di essere venuto a Scafati, dove ho ritrovato compagni di squadra con cui ho già giocato, come Thomas, Cervi e Sergio. Sono contento di essere entrato a far parte di un gruppo così motivato e competitivo”.

Il patron del main sponsor Givova, Giovanni Acanfora: “L’ingaggio di Gaines è un colpo di fioretto importante che la società ha messo a segno con bravura, mostrando di credere tantissimo in questo progetto, nonostante le difficoltà del momento storico. Altri club mi hanno telefonato e mi hanno rappresentato il gran colpo di mercato messo a segno con l’acquisto di Gaines. Sono orgoglioso di legare il mio nome e quello della mia azienda a questa prestigiosa società, a cui sono legato non solo da un semplice contratto, ma anche da un forte legame di amicizia e stima nei confronti dei vertici societari”.

Nello Longobardi e Giovanni Acanfora con Frank Gaines

Il patron Nello Longobardi: “Le parole del mio fraterno amico Giovanni Acanfora mi riempiono il cuore di gioia e di entusiasmo. Faccio i complimenti a mio figlio Enrico e al g. m. Guastaferro per il lavoro svolto per l’ingaggio di Gaines e, durante tutta la stagione, per la costituzione ed il miglioramento in corso d’opera di una squadra che si appresta ora a disputare i playoff, a cui siamo arrivati dalla quinta posizione. Ora però deve essere azzerato tutto, dobbiamo battere i più forti per vincere il campionato. Siamo nella parte del tabellone in cui abbiamo la favorita per eccellenza, ovvero Napoli. Ma prima dobbiamo battere Chieti, avversario da non sottovalutare, e la vincente tra Udine e Trapani. A differenza di altri club che hanno innestato l’organico nel finale con un colpo da novanta, noi abbiamo invece messo a segno due colpi: prima Cervi e poi Gaines. Adesso viene il bello, comincia un altro campionato, nel quale dobbiamo vincere nove partite ancora, per conseguire un risultato eccezionale, perché vincere senza pubblico e nelle attuali condizioni non è affatto semplice”.

“Nell’augurarci di ritrovare a giugno il pubblico sugli spalti, abbiamo innestato Frank Gaines, che dovrà darci qualcosa di diverso dal punto di vista tecnico, rispetto a Jackson, dotato di diverse caratteristiche. Quello che potevamo fare, come società, lo abbiamo fatto, ora chiedo a Gaines di farci vincere le partite; gli ho già detto chiaramente: “I want to win”. Con Thomas costituisce una coppia di americani che tante società sognano di avere. Ora però dobbiamo vincere al campionato, abbiamo investito per raggiungere l’obiettivo più importante, dal quale non possiamo nasconderci: vogliamo e dobbiamo vincere il campionato. Non sarà facile con avversari di grandi livello, ma noi abbiamo una squadra forte e competitiva, forse la più forte del campionato, che in questo momento non può temere rivali”.

Photo Credit: GianMarco Ferrara

Lupo Giacomo Pulcino si candida a sindaco della città di Caserta

Il Dottor Lupo Giacomo Pulcino, sostenuto da un gruppo di sei movimenti civici coordinato da Carmine Bevilacqua, si candida a sindaco della città di Caserta.

Un gruppo di movimenti civici coordinato da Carmine Bevilacqua e costituito da «Cittadini per l’Alternativa», «Cattolici per Caserta», «Quale Caserta», «Movimento Civico Casertano», «Alleanza Civica» e «Lupo Sindaco» ha indicato, nel noto e stimato medico casertano, Lupo Giacomo Pulcino, la persona più giusta da candidare a sindaco per la Città di Caserta.

La scelta dei 6 è stata resa nota con la nota che vi riportiamo:

«Nell’ambito di un ritrovato e rinnovato spirito di rilancio partecipativo e di reale cittadinanza attiva, le sottoscritte associazioni, movimenti e gruppi civici, che hanno a cuore un concreto progetto innovativo di cambiamento amministrativo della città di Caserta, senza ambizioni personalistiche, senza alcun spirito rivendicativo o speculativo, ma per una diversa concezione della politica cittadina capace di esprimere idee, progettualità e proposte per il bene comune ed il benessere collettivo, hanno condiviso un percorso partecipativo e ha condotto ad un risultato unanime. La voglia di partecipazione è ispirata da un reale civismo»

L’indicazione del candidato sindaco, come il programma elettorale che sarà realizzato, aggiungono:

«rappresenteranno l’espressione di un progetto amministrativo di condivisione collettiva, oltre ad essere testimonianza della volontà dei cittadini, di riunirsi per partecipare alla costruzione una proposta per amministrare Caserta, tutti insieme, per un grande processo di discontinuità con il passato.

La storia personale e professionale del dott. Lupo Giacomo Pulcino rappresenta l’espressione vera del reale cambiamento che intendiamo proporre alla città, essendo il testimone autentico di un effettivo civismo capace di interpretare i concreti bisogni dei cittadini attraverso ascolto, competenza e professionalità».

Lupo Giacomo Pulcino si candida a sindaco della città di Caserta /  Lorenza Sabatino / Redazione Campania

Vitalizi. Colpo di coda della casta: la spuntano Formigoni & Co

Delitto perfetto: Fumata bianca per il Celeste e vitalizi garantiti per tutti i condannati grazie a Lega e Forza Italia. Come fare a non pensare, sncora una volta, a Battiato e alla sua superba: Povera Italia

Con 3 voti a favore e 2 contrari , il consiglio di garanzia del Senato ha confermato la decisione della commissione contenziosa di Palazzo Madama che ha stabilito il diritto alla pensione per l’ex presidente della Regione Lombardia e senatore Roberto Formigoni. Insomma, al solito, se la son cantata e suonata da soli

E così tanti saluti alla battaglia M5S contro i vitalizi e alla delibera dell’ex presidente del Senato Pietro Grasso che, nel 2015, ha sospeso gli assegni previdenziali ai senatori impresentabili.

Immediata la reazione degli altri parlamentari con, in prima linea, il vice presidente del Senato Paola Taverna, il questore Laura Bottici, e l’ex capogruppo Gianluca Perilli che, nel darne comunicazione, all’unisono esprimono il loro sdegno dicendo:

«Il condannato per corruzione Formigoni riprende il vitalizio, e con lui gli altri ex senatori riconosciuti colpevoli di gravi reati. Dal Senato arriva un nuovo schiaffo ai cittadini italian. ….. La Lega e Forza Italia se ne assumono la responsabilità di fronte al Paese».

Dicono! E noi, con loro, ne siamo più che certi visto che questa è stata una battaglia portata avanti da Lega e Forza Italia tant’è che, sull’attuale provvedimento c’è SOLO la loro firma, ma anche sul primo.

Lega e Forza Italia hanno quindi vinto la loro battaglia identitaria: noi siamo altro e non abbiamo certo intenzione di mollare le mammelle della mucca Italia così prodica di latte per tutti, anche per i disonesti (forse addirittura principalmente per loro) ed i condannati. nel secondo.

Il Senato quindi restituisce il bottino agli impresentabili e lo fa, ancora una volta, sempre a firma Lega Forza Italia con il voto determinante, anche questa volta (come lo fu nel primo caso), dei due transfughi M5S passati con il Caporale Salvini: l’avvocatessa Alessandra Riccardi e Ugo Grassi, ordinario di diritto.

E non poteva essere diversamente visto che, fin dall’inizio della legislatura, tutta la partita dei vitalizi è stata posta in campo, e condotta, da un’accorta regia di Forza Italia tant’è che:

  1. a difendere la maggior parte dei ricorrenti, è stato Maurizio Paniz, ex deputato azzurro,
  2. a guidare gli organi giudicanti furono posti amici forzisti come Giacomo Caliendo che, per chi memoria ha o vuole avere, era il sottosegretario alla Giustizia nel governo Berlusconi IV. Con lui anche Luigi Vitali.

A nominarli, ovviamente, è stata un’altra berlusconiana di ferro, la presidente del Senato Elisabetta Casellati, ex sottosegretario alla Giustizia insieme a Caliendo.

E questo è.

I cittadini normali, dopo una vita di duro, serio ed onesto lavoro, trascorsa spesso in continue lotte per legare un pranzo, sia pur misero, con una cena ancora più miserrima si ritrovano, se va bene e se hanno sgobbato per almeno 35 anni versando regolari (e reali) contributi, vanno in pensione con una lauta prebenda pari al 75% della loro paga. Sempre se tutto vada bene. Per tanti nemmeno quello e magari nemmeno la pensione minima che, per il 2021, sarebbe pari a ben 515,58 euro.

Questo per i cittadini. Per i “diversi” invece scatta, e ora a prescindere, quello che essi definiscono vitalizio e che si sono assegnato non si è mai capito bene in base a che cosa soprattutto se si considera che il LORO vitalizio, che non scatta dopo 35 anni di duro lavoro e contributi versati realmente, è di almeno 2.000 euro mensili mentre, sempre per il solito pantalone, quella che potrebbe essere considerata un equivalente, e cioè la pensione minima garantita a tutti e, come già segnalato, di “ben” 515,58 euro.

Se va bene!

A tanti non va nemmeno questa ed allora, a questi, non resta altro da fare che andare all’Albergo Luna, quello sotto qualche ponte o Portico (sempre che anche da li qualche leghista, o forzaiolo, non lo faccia sloggiare).

A loro invece, ovviamente, Hotel a 4 stelle, of course.

Vitalizi. Colpo di coda della casta: la spuntano Formigoni & Co / Stanislao Barretta /  Redazione

Sgominato traffico di stupefacenti tra l’Italia e gli Stati Uniti

Sgominato traffico di stupefacenti tra l’Italia e gli Stati Uniti

Dalle prime ore di questa mattina, Procura della Repubblica di Catania – Direzione Distrettuale Antimafia, i Finanzieri dei Comandi Provinciali della Guardia di finanza di Siracusa e di Catania, unitamente a personale delle Questure di Siracusa e Catania hanno eseguito un’ordinanza di misure cautelari personali e reali emessa dal G.I.P. presso il locale Tribunale di Catania, nei confronti di 9 persone indagate, a vario titolo, per associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti tra l’Italia e gli Stati Uniti d’America, prescrizione abusiva di farmaci, truffa aggravata ai danni del Servizio Sanitario nazionale, ricettazione e falsità commessa dal pubblico ufficiale in certificazioni.

LE INDAGINI

Nel dettaglio, l’attività d’indagine – svolta dal Commissariato di P.S. di Augusta e dalla Compagnia della Guardia di finanza di Augusta, con il supporto operativo delle unità specializzate della Squadra Mobile di Augusta e del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Catania – ha consentito di porre in luce e disarticolare un’associazione per delinquere, che aveva organizzato un traffico internazionale di sostanza stupefacente del tipo ossicodone (sostanza oppiacea contenuta in alcuni farmaci), acquistato illecitamente in Italia e spacciato negli Stati Uniti d’America.

L’ossicodone è un oppioide agonista puro, appartenente al gruppo dei fenantreni e sintetizzato a partire dalla tebaina, ha una potenza simile alla morfina e produce un metabolita chiamato ossimorfone con potenza 2 o 3 volte la morfina.

In particolare, le indagini hanno evidenziato, in primo luogo, che l’associazione per delinquere, avvalendosi di medici compiacenti, riusciva a reperire l’ossicodone mediante prescrizioni di medicinali (ne sono state accertate quasi 3000) contenenti la sostanza a favore di persone decedute o che non necessitavano della terapia.

Una volta così ottenuti i prodotti contenenti lo stupefacente, l’organizzazione criminale organizzava molteplici spedizioni in territorio statunitense – utilizzando plichi appositamente imballati con materiali idonei a “schermarne” il contenuto e recante mittenti e destinatari fittizi – al fine di frazionare i punti di arrivo della merce per ostacolare eventuali controlli.

Essenziale a questo proposito, per la concreta individuazione dei sodali residenti negli Stati Uniti d’America, è stata la cooperazione internazionale di polizia, posta in essere dagli investigatori italiani con i funzionari dell’Homeland Security Investigations (il Dipartimento della sicurezza interna degli Stati Uniti d’America) che si occupa di contrasto alle attività illecite transfrontaliere. Al riguardo, l’organo collaterale americano ha proceduto, a gennaio 2021, anche all’arresto in flagranza di reato nei confronti di un sodale residente negli USA, al momento della ricezione di un plico contenente il farmaco.

Per quanto riguarda gli interessi nazionali, particolare rilevanza assume invece il danno arrecato dal comportamento degli indagati alle casse dell’Erario. Poiché in Italia l’ossicodone è disponibile in farmacia, dietro specifica prescrizione medica, il traffico di stupefacente è stato alimentato, nel corso degli anni, a spese della Sanità pubblica.

Il sodalizio criminale induceva infatti in errore il Servizio Sanitario Nazionale attraverso la compiacenza di professionisti, che si sono infatti prestati a rilasciare, anche a nome di terzi inconsapevoli, centinaia di ricette mediche prive di fondamento terapeutico, senza effettuare visite di controllo e, in vari casi, dietro sollecitazione degli indagati, loro assistiti.

Sulla base delle ricette, il farmaco è stato erogato gratuitamente, con ingiusto profitto degli intestatari, i quali lo ritiravano senza costi presso varie farmacie e lo rivendevano poi, illegalmente, all’estero, come sostanza stupefacente, realizzando, per lo Stato, gravato dall’onere dell’acquisto della medicina, un danno di pari importo.

I PROVVEDIMENTI

Per quanto sopra, in esito alle complesse investigazioni eseguite dal Commissariato di Augusta e dai Finanzieri della Compagnia di Augusta e del Nucleo PEF di Catania, il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Catania, su richiesta della Procura Distrettuale di Catania, ha disposto:

un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 9 persone, sottoposte a indagine per i reati di associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti tra l’Italia e gli Stati Uniti d’America, prescrizione abusiva di farmaci, truffa aggravata ai danni del Servizio Sanitario Nazionale, ricettazione e falsità commessa dal pubblico ufficiale in certificazioni;

– eseguito un provvedimento interdittivo dall’esercizio della professione e dal servizio pubblico, per la durata di 12 mesi, nei confronti di un medico;

– disposto, a carico del citato professionista, il sequestro preventivo, nella forma per equivalente, di oltre 115 mila euro;

– notificati gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari nei confronti dei 29 soggetti indagati, tra i quali 5 medici.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Castellammare: arrestato 21enne per tentato furto in una casa famiglia

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Castellammare: Aumentano i controlli dei Carabinieri. Arrestato un 21enne per tentato furto. Sorpreso stanotte in una casa famiglia.

A Castellammare, a seguito di diverse segnalazioni di furto, i carabinieri della locale compagnia – su impulso del comando provinciale – hanno incrementato i controlli.

Questa notte, i Carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Castellammare hanno arrestato per tentato furto aggravato un 23enne del posto già noto alle forze dell’ordine per reati specifici.

Il giovane ha rotto il vetro della finestra posta al terzo piano della casa famiglia ashram Santa Caterina di via Santa Caterina e si è intrufolato all’interno.

I carabinieri – allertati dal 112 – sono intervenuti immediatamente e lo hanno bloccato. Tra le mani un personal computer.

L’arrestato è in attesa di giudizio.

Castellammare: arrestato 21enne per tentato furto in una casa famiglia / Lorenza Sabatino / Redazione Campania

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Previsioni Meteo 19 maggio: prossimi giorni tra sole e forti temporali

Previsioni Meteo 19 maggio: prossimi giorni tra sole e Forti temporali con grandine su molte Regioni. Entro STASERA incursione TEMPORALESCA.

Tempo di nuovo in peggioramento. Dal pomeriggio temporali dalle Alpi di Lombardia e Triveneto scenderanno verso le Prealpi e in serata sulle pianure con possibili grandinate.

  • Mercoledì, altri temporali sul Triveneto, grandinate sugli Appennini e sulle Marche.
  • Giovedì, temporali sugli Appennini centro-meridionali e in Campania.
  • WEEKEND: verso un tempo più stabile. PROSSIMA SETTIMANA: probabile ondata di caldo africano.

Non accenna a cambiare la situazione sul nostro Paese. Un’alta pressione è presente sull’Italia, ma non è così solida e anche nei prossimi giorni la sua fragilità presterà il fianco a diverse infiltrazioni atlantiche, responsabili di forti temporali, spesso anche grandinigeni.

Insomma, siamo ancora ben lontani da una duratura e diffusa stabilità.

Non c’è ormai alcun dubbio sul fatto che la primavera 2021 sia una delle più capricciose di questi ultimi anni, tanto che sembra quasi di essere tornati agli anni 80/90 allorquando i mesi di aprile e maggio erano spesso caratterizzati da lunghe fasi di tempo instabile e da temperature fresche, un po ‘il contrario di quanto è accaduto invece successivamente, diciamo dagli inizi del 2000, quando la stagione dei fiori ha iniziato ad essere condizionata da prolungate fasi di tempo caldo e stabile per effetto di una maggior ingerenza da parte dell’anticiclone africano. 

Unica nota stonata, in questo trend volto al caldo precoce, il maggio del 2019, che in molti ricorderanno come molto freddo e piovoso. Insomma, ci eravamo abituati bene e forse anche per questo la primavera ci sembra anomala.

A conti fatti, responsabile di tutto ciò è proprio l’alta pressione africana. Nonostante i suoi continui sforzi, a tutt’oggi essa non è riuscita a conquistare pienamento il Mediterraneo e ha lasciato ampio spazio alle instabili correnti atlantiche.

Nei prossimi giorni le cose non cambieranno di molto: un’ancora a troppo debole influenza anticiclonica manterrà sempre alto il rischio di qualche temporale. A farne le spese sarà ancora una volta parte del Nord, ma anche alcuni settori del Centro dove, specie tra le giornate di mercoledì 19 e giovedì 20, si eleverà il rischio di fenomeni temporaleschi.

Entrando più nel dettaglio, al Nord il rischio più elevato di temporali si concentrerà sull’arco alpino, prealpino, fino ai settori pianeggianti del Triveneto.

Al Centro, invece, la maggior instabilità la riscontreremo sui comparti appenninici e occasionalmente su pianure e coste di Abruzzo e Molise.

Le cose andranno un pochino meglio solamente sul resto del Centro e al Sud, dove l’anticiclone riuscirà a dominare con maggior decisione, garantendo così condizioni atmosferiche più tranquille, fatta eccezione solamente per qualche temporale pomeridiano a ridosso dell’Appennino meridionale, esaltato da un rinforzo dei venti di Maestrale.

Volgendo poi la nostra attenzione ai giorni successivi, possiamo notare che tra venerdì 21 e per gran parte del weekend, nonostante le fragilità dell’alta pressione saranno ancora la caratteristica principale e l’Italia risulterà divisa in due sul fronte meteorologico, con il Nord più disturbato dall’instabile flusso atlantico, gli ultimi aggiornamenti della nostra APP ufficiale “vedono” una maggiore presenza di sole anche sulle regioni settentrionali, specie in pianura, con l’instabilità che pare relegata quasi esclusivamente ai rilievi.

Staremo a vedere se i prossimi aggiornamenti confermeranno questa tendenza.

Previsioni Meteo 19 maggio: prossimi giorni tra sole e Forti temporali  / Cristina Adriana Botis / Redazione

 

Meteo Castellammare di Stabia: oggi sereno, Giovedì 20…

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Meteo Castellammare di Stabia, previsioni per il 19/05/2021. Bella giornata di sole, temperatura minima di 12°C e massima di 23°C, Giovedì 20 poco nuvoloso, Venerdì 21 sereno.

Castellammare di Stabia, Mercoledì 19 Maggio:

giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo sereno, temperatura minima di 12°C e massima di 23°C. In particolare avremo cielo poco nuvoloso o velato al mattino, bel tempo al pomeriggio, cielo poco nuvoloso o velato alla sera. Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 23°C, la minima di 12°C alle ore 6. I venti saranno sia al mattino che al pomeriggio moderati provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 26km/h, deboli da Ovest-Sud-Ovest alla sera con intensità di circa 12km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.1, corrispondente a 1001W/mq.

Giovedì 20 Maggio:

giornata caratterizzata da cielo poco nuvoloso, min 14°C, max 25°C. Nel dettaglio: cielo sereno al mattino, fenomeni temporaleschi alternati a schiarite al pomeriggio, assenza di nubi alla sera. Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 25°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 6 sarà di 14°C. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Nord-Est con intensità di circa 10km/h, moderati da Nord-Ovest al pomeriggio con intensità tra 13km/h e 18km/h, alla sera deboli da Nord con intensità tra 9km/h e 17km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.6, corrispondente a 1030W/mq.

Venerdì 21 Maggio:

giornata prevalentemente serena, min 10°C, max 25°C. In particolare avremo cielo sereno al mattino e al pomeriggio, cielo poco nuvoloso o velato alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 25°C, la minima di 10°C alle ore 6. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Nord con intensità di circa 4km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest con intensità di circa 15km/h, alla sera deboli provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 7km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.4, corrispondente a 1018W/mq.

Sabato 22 Maggio:

bella giornata di sole. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 27°C alle ore 16, mentre la minima alle ore 6 sarà di 11°C. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud con intensità di circa 14km/h, moderati da Sud-Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 17km/h, deboli da Sud alla sera con intensità tra 5km/h e 12km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.9, corrispondente a 1046W/mq.

Meteo Castellammare di Stabia: oggi sereno, Giovedì 20… / Lorenza Sabatino / Redazione Campania

Givova Scafati forza tre, vittoria contro Udine e quinto posto in ghiaccio

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Terza vittoria consecutiva della Givova Scafati, che chiude in scioltezza il girone bianco, battendo al PalaMangano anche l’Old Wild West Udine, superata 86-80 al termine di una partita in cui i due allenatori hanno badato più alla forma che alla sostanza, ruotando gli uomini a propria disposizione e provando schemi e situazioni di gioco, in vista dell’ultima e decisiva fase ad eliminazione diretta.

Molte le assenze in campo a causa di infortuni e fastidi muscolari: da una parte l’ala grande Antonutti e il playmaker Giuri; dall’altra Thomas, Benvenuti, Rossato e Marino, questi ultimi due a referto, ma in panchina per tutto l’arco della gara. Inoltre, tra le fila di casa, il debuttante Cervi è rimasto in campo solo pochi minuti, per poi restare in panchina a causa di un risentimento al ginocchio operato. La lieta novella, oltre alla vittoria ed al ritorno in campo di quest’ultimo, è stato anche l’ampio minutaggio concesso in campo al giovane Grimaldi, che ha fatto vedere ottime cose.

In virtù del risultato di stasera, la compagine dell’Agro conclude in quinta posizione il girone bianco e comincerà l’avventura playoff affrontando la Lux Chieti nei quarti di finale.

Givova Scafati vs Apu Udine, Josh Jackson in palleggio

LA PARTITA

Dopo il minuto di raccoglimento in memoria del campione italiano di salto in alto Alessandro Talotti, tragicamente e prematuramente scomparso nel corso della notte, la prima sorpresa della partita è l’ingresso in quintetto base del debuttante Cervi (2-0 al 1’), che spinge i suoi sul 10-2 al 4’ (bene Cucci). La doppia cifra di vantaggio arriva qualche minuto più tardi, grazie ai centri di Jackson (18-8 al 6’). La reazione dei friulani non si lascia però attendere: stringendo le maglie della difesa ed attaccando con ordine e precisione (bene Amato e l’ex Italiano), trovano i canestri che valgono il sorpasso (21-24 all’8’) ed il vantaggio 27-30 a fine primo quarto, nonostante le scorribande di Dincic nelle azioni finali.

Con i due allenatori a dare spazio agli uomini della propria panchina, è ancora la compagine bianconera a tenere la testa della sfida (32-37 al 14’). Ci pensa Cucci a ridurre al minimo le distanze (36-37 al 5’) ed il compagno di reparto Dincic a firmare il nuovo sorpasso dei locali (39-37 al 6’). Con gli attacchi che dominano sulle rispettive difese, la sfida scorre via divertente ed equilibrata (44-44 al 18’), anche se le ultime azioni della prima parte di gara sono tutte di marca friulana (44-48).

E’ ancora l’Old Wild West Udine la mattatrice dei primi minuti della ripresa, nei quali preserva un buon margine di vantaggio (49-57 al 23’), grazie all’ispirazione di Johnson e Amato e nonostante i centri dalla lunga distanza di Jackson. Scorrono i minuti, ma non cambia l’andazzo della sfida, che resta saldamente in mano agli ospiti (bene Foulland), capaci di raggiungere anche la doppia cifra di vantaggio (52-63 al 25’). E’ Musso, con l’aiuto di Dincic, a
ridurre drasticamente le distanze nel giro di poche azioni (62-63 al 28’) e a condurre addirittura avanti i suoi (66-65 al 29’). Alla fine del terzo periodo, infatti, la Givova Scafati è avanti 69-67.

Coach Finelli concede parecchi minuti in campo a Grimaldi, mentre la partita prosegue sui binari di un costante equilibrio, con botta e risposta da una parte e dall’altra e nessuno dei due quintetti a prevalere nettamente (73-73 al 34’), almeno fino a quando Musso e Jackson decidono di alzare la voce e piazzano un break di 13-0 che riporta decisamente avanti i gialloblù (86-73 al 39’). La partita praticamente è finita qui. La sirena sancisce infatti la vittoria dei padroni di casa 86-80.

Givova Scafati vs Apu Udine, Nemanja Dincic in elevazione

LE DICHIARAZIONI

Coach Alessandro Finelli: “Siamo scesi in campo rimaneggiati, perché avevamo diverse defezioni, a causa di problemi fisici di alcuni nostri atleti. Infatti, sia Thomas che Benvenuti non sono stati neppure convocati, mentre Marino e Rossato sono rimasti precauzionalmente in panchina. Anche l’esordiente Cervi, dopo i primi cinque minuti in campo, è poi rimasto fuori per un risentimento e non è stato più in condizione di rientrare. Un pensiero lo voglio dedicare a Jackson, che chiude oggi questa parentesi con noi, durante la quale ha lavorato con impegno, dedizione e professionalità, dando un contributo importante. Allo stesso tempo voglio dare invece il
benvenuto a Gaines”.

“Nella partita di stasera, voglio evidenziare la prestazione di Dincic, che è stato a lungo in campo e si è destreggiato bene sia in difesa su Foulland che in attacco, così come Cucci. Chiudiamo questa fase ed iniziamo a pensare ai playoff, ai quali arriviamo in fiducia, dopo esserci messi alle spalle un periodo difficile. Con la squadra al completo, con entusiasmo e con la piena consapevolezza nei nostri mezzi, possiamo fare grandi cose”.

I TABELLINI

GIVOVA SCAFATI – OLD WILD WEST UDINE 86-80
GIVOVA SCAFATI: Musso 19, Grimaldi, Dincic 14, Palumbo 6, Jackson 21, Marino n. e., Cervi 4, Rossato n. e., Sergio 7, Cucci 15. Allenatore: Finelli Alessandro. Assistente Allenatore: Di Martino Umberto.

OLD WILD WEST UDINE: Johnson 8, Deangeli 11, Amato 13, Spangaro, Schina 6, Mobio 2, Agbara n. e., Foulland 17, Nobile 5, Pellegrino 8, Italiano 10. Allenatore: Boniciolli Matteo. Assistenti Allenatori: Finetti Carlo e Lilli Simone.

ARBITRI: Radaelli Roberto di Rho (Mi), Raimondo William di Scigli (Rg), Calella Daniele di Bologna.

NOTE: Parziali: 27-30; 17-18; 25-19; 17-13. Falli: Scafati 12; Udine 10. Usciti per cinque falli: nessuno. Tiri dal campo: Scafati 33/74 (44,5%); Udine 32/67 (47,8%). Tiri da due: Scafati 19/37 (51,4%); Udine 22/35 (62,9%). Tiri da tre: Scafati 14/37 (37,8%); Udine 10/32 (31,3%). Tiri liberi: Scafati 6/7 (85,7%); Udine 6/9 (66,7%). Rimbalzi: Scafati 40 (10 off.; 30 dif.); Udine 38 (7 off.; 31 dif.). Assist: Scafati 20; Udine 25. Palle perse: Scafati 10; Udine 12. Palle recuperate: Scafati 7; Udine 4. Stoppate: Scafati 0; Udine 3.

 

“Terra dei fuochi”: passate al setaccio 21 concerie e pellamifici – VIDEO

TERRA DEI FUOCHI: I CARABINIERI PER LA TUTELA AMBIENTALE E LA TRANSIZIONE ECOLOGICA PASSANO AL SETACCIO 21 AZIENDE TRA CONCERIE E PELLAMIFICI

Nel corso degli ultimi mesi è stata intrapresa dai Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Transizione Ecologica una complessa campagna di controlli tesi a reprimere fenomeni di abbandono e combustione illecita di rifiuti nei territori tristemente noti come “Terra dei Fuochi”.

In una prima fase è stato effettuato uno studio di analisi, finalizzato a censire le aree maggiormente utilizzate per l’abbandono e la combustione dei rifiuti e, successivamente, si è proceduto ad analizzare la particolare tipologia di rifiuti, oggetto di combustione.

Da tale quadro, si è poi risaliti alle filiere produttive, da cui scaturisco particolari tipologie di scarti di produzione, pianificandone controlli “a tappeto”.

La prima attenzione è stata dedicata alla filiera del pellame e del tessile, i cui primi iniziali controlli hanno consentito non solo di ravvisare numerose violazioni in materia di smaltimento degli scarti di lavorazione, ma soprattutto hanno condotto ad individuare ulteriori aziende operanti in modo illegale e abusivo nella stessa filiera.

Proprio in virtù di tali primi positivi riscontri, nelle mese di settembre e di ottobre dello scorso anno e, da ultimo, alcuni giorni orsono, nei Comuni di

  1. Napoli,
  2. Casavatore (NA),
  3. Giugliano in Campania (NA),
  4. san Tammaro (CE)
  5. Solofra (AV),
  6. Ottaviano (NA),
  7. San Giuseppe Vesuviano (NA),
  8. San Gennaro Vesuviano (NA)
  9. Palma Campania (NA),

i Carabinieri del Gruppo per la Tutela Ambientale di Napoli – Nuclei Operativi Ecologici di Napoli, Caserta, Salerno, Bari e Potenza –, collaborati da personale del Gruppo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Napoli – NIL di Napoli – e dai militari dei Comandi Provinciali di Napoli e Caserta hanno effettuato una serie di controlli finalizzati ad accertare le modalità di smaltimento degli scarti di lavorazione delle industrie tessili, avendo appurato che proprio gli scarti tessili rappresentano una delle tipologie di rifiuti più spesso dati alle fiamme nelle aree maggiormente interessate dalla combustione illecita di rifiuti.

Nello specifico, circa 60 militari, hanno sottoposto a verifica numerosi opifici industriali nella Provincia di Napoli e Caserta.

All’esito delle operazioni compiute i Carabinieri del N.O.E. hanno deferito all’Autorità Giudiziaria nr. 29 persone, titolari di altrettante ditte, ritenuti responsabili di smaltimento illecito di rifiuti e scarico illecito di acque reflue industriali in corpo idrico superficiale, sottoponendo a sequestro impianti e macchinari utilizzati per l’esercizio delle illecite attività di concia e lavorazione del pellame e dei tessuti.

Nello stesso contesto, i Carabinieri del NOE di Napoli e del Nucleo Ispettorato del Lavoro dello stesso capoluogo hanno disposto la sospensione dell’attività produttiva di nr. 5 opifici della provincia di Napoli, in quanto, al momento del sopralluogo, verificavano l’abusivo stoccaggio di ingenti quantitativi di scarti di lavorazione, nessuno dei quali riportato sui registri previsti per legge e la presenza di nr. 39 operai “in nero”, su un totale di nr. 60 occupati.

Nel corso dei controlli veniva acquisita cospicua documentazione, al vaglio degli investigatori, che consenta di risalire ad ulteriori filiere illegali.

I riscontri ottenuti hanno permesso di confermare come la problematica dello smaltimento illecito di rifiuti, a mezzo di combustione degli stessi, sia dovuta principalmente:

  • – agli elevati oneri da sostenere per il regolare smaltimento dei rifiuti;
  • – all’esistenza di attività che operano con manodopera “in nero”;
  • – alla tendenza di talune aziende di nascondere al fisco la reale operatività, limitando la fatturazione attraverso la produzione “in nero” ed evitando dunque i previsti oneri di tassazione.
  • Nel complesso, nel corso degli ultimi mesi, sono stati conseguiti i sequenti risultati:
  • – controllati nr. 54 opifici industriali operanti nella lavorazione e commercializzazione del pellame;
  • – denunciate nr. 29 persone;
  • – sequestrate nr. 11 aziende e numerosi impianti e macchinari utilizzati per le illecite attività, nonché numerosi sacchi contenenti scarti di lavorazione, destinati all’abbandono su strada;
  • – irrogate nr. 90 sanzioni amministrative per 285.000,00 (duecentottantacinquemila) euro complessivi.

I controlli dei Carabinieri del N.O.E. proseguiranno anche nei confronti delle altre filiere produttive, individuate quale responsabili dei fenomeni di abbandono e combustione degli scarti di lavorazione.

“Terra dei fuochi”: passate al setaccio 21 concerie e pellamifici – VIDEO / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

 

Buoncammino: “Juve Stabia-Palermo sarà giocata con grande intensità”

Salvatore Buoncammino, ex attaccante della Juve Stabia, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese “che va in onda ogni lunedì dalle ore 20.30 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”

Le dichiarazioni di Buoncammino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“Juve Stabia – Palermo sarà sicuramente una partita importante. La Juve Stabia viene da risultati molto buoni e avendo due risultati a disposizione, ha qualcosa in più rispetto al Palermo. Sarà una gara giocata con molta intensità e molto spirito e chi avrà i giocatori nella forma migliore otterrà il passaggio del turno.

Il mercato di Gennaio ha fatto fare il salto di qualità alla Juve Stabia. La società con l’acquisto di Marotta ha scelto bene e con lui ha ottenuto una serie di risultati utili molto importanti e la squadra è molto in fiducia.

Se la Juve Stabia riesce a superare il turno contro il Palermo avrà molto stimolo e fiducia in vista dei turni successivi.

Per quanto riguarda la mia esperienza a Castellammare, mi sarei aspettato da parte mia un qualcosa in più, sicuramente ho trovato molte difficoltà nel corso dei due anni a causa dei frequenti cambi di allenatori. Il goal più importante è stato sicuramente il goal salvezza nei playout dopo la sconfitta di Avellino contro il Nola”. 

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Juve Stabia-Palermo, la presentazione del match di domani

Juve Stabia e Palermo si affrontano al “Romeo Menti” in una gara che dovrà decretare quale delle due squadre accederà alla Fase Nazionale dei Playoff che inizierà domenica 23 maggio.

Mister Padalino nella conferenza di vigilia apparso molto determinato. Secondo il tecnico della Juve Stabia il rinvio del match forse ha fatto più bene al Palermo da un punto di vista della logistica ma anche le Vespe ne beneficeranno perchè la gara con la Casertana tiratissima fino all’ultimo secondo avrebbe potuto influire sulle gambe dei propri ragazzi. Rinvio della gara comunque propizio perchè ha consentito di recuperare anche Iacopo Cenigoi che era uscito vistosamente zoppicante negli ultimi minuti della gara con la Casertana. Indisponibili i soli Mastalli e Lazzarri poi Vespe al gran completo. Recuperato anche Alessandro Garattoni, reduce dal turno di squalifica.

Nel Palermo di mister Filippi invece, reduce da un ottimo momento forse il miglior periodo della stagione con 4 vittorie nelle ultime 5 gare, ci saranno diverse defezioni e il rinvio della gara sotto questo aspetto non ha portato a grandi recuperi dei calciatori infortunati. Infatti saranno assenti al “Menti” per problemi di vario tipo il secondo portiere Fallani, Palazzi, il bomber Lucca, l’infortunato Rauti e Somma.

Filippi alla vigilia ha sottolineato che si va a Castellammare per vincere e passare il turno. Il tecnico dei rosanero ha affermato che questa non è una squadra Lucca e Rauti dipendente. Si farà di necessità virtù nel settore avanzato ma è un Palermo che si giocherà tutte le sue carte a disposizione, forte anche della carica di circa 300 tifosi che hanno scortato la squadra fino all’imbarco per Napoli poichè la squadra rosanero è arrivata in Campania in nave.

La gara sarà diretta dal sig. Marco RICCI della sezione di Firenze. L’assistente numero uno sarà: Andrea MICARONI della sezione di Chieti; l’assistente numero due: Claudio GUALTIERI della sezione di Asti; quarto ufficiale: Francesco LUCIANI della sezione di Roma 1.

Le probabili formazioni di Juve Stabia e Palermo.

 

JUVE STABIA (3-4-2-1): Farroni; Mulè, Troest, Caldore; Scaccabarozzi, Berardocco, Vallocchia, Rizzo; Fantacci, Orlando; Marotta. 

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

PALERMO (3-4-2-1): Pelagotti; Accardi, Lancini, Marconi; Doda, De Rose, Luperini, Valente; Kanoute, Floriano; Saraniti.

Allenatore: sig. Giacomo Filippi

 

a cura di Natale Giusti 

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Juve Stabia, i convocati di Padalino per la gara dei playoff col Palermo

Juve Stabia, diramata la lista integrale dei convocati delle Vespe per il secondo turno dei Playoff del Girone contro il Palermo in programma domani sera allo stadio “Romeo Menti” alle ore 17:30.

Mister Padalino recupera Iacopo Cernigoi, uscito malconcio e vistosamente zoppicante nel finale arroventato del match con la Casertana. Restano invece indisponibili sia Alessandro Mastalli che il portiere Daniele Lazzari.

Di seguito la lista integrale dei convocati della Juve Stabia per il secondo turno dei Playoff del Girone contro il Palermo.

 

“Al termine della seduta di questa mattina, il tecnico Pasquale Padalino ha reso nota la lista dei 24 calciatori convocati per il match Juve Stabia-Palermo, valevole per il 2° turno dei Playoff del campionato di Lega Pro, in programma domani, mercoledì 19 maggio 2021, con inizio alle ore 17:30 presso lo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia.

Portieri: Farroni, Gianfagna, Russo.

Difensori: Caldore, Elizalde, Esposito, Garattoni, Lia, Mulè, Rizzo, Troest.

Centrocampisti: Berardocco, Bovo, Guarracino, Iannoni, Scaccabarozzi, Suciu, Vallocchia.

Attaccanti: Borrelli, Cernigoi, Fantacci, Marotta, Orlando, Ripa.

Indisponibili: Lazzari, Mastalli.

Squalificati: –

S.S. Juve Stabia”. 

 

a cura di Natale Giusti 

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RICCI di Firenze dirigerà la gara play off tra Juve Stabia-Palermo

Marco RICCI della sezione di Firenze è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Juve Stabia e Palermo valevole per la seconda giornata play off promozione che si disputerà a Castellammare di Stabia mercoledì 19 maggio alle ore 17 e 30 allo stadio “Romeo Menti”.

Ricci, al suo quarto campionato in serie C, ha un precedente sia con i gialloblù e sia con i rosanero, entrambi nella corrente stagione calcistica.

Il precedente con la Juve Stabia:

– 2020 / 2021 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

21 gennaio 2021 – 19° giornata d’andata: JUVE STABIA – TERNANA 0 – 3 Peralta, Suagher e Vantaggiato.

Il precedente con il Palermo:

– 2020 / 2021 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

18 ottobre 2020 – 5° giornata d’andata: BISCEGLIE – PALERMO 2 – 1 Maimone (B), Monsour (B) e Luperini (P).

L’assistente numero uno sarà: Andrea MICARONI della sezione di Chieti;

l’assistente numero due: Claudio GUALTIERI della sezione di Asti;

quarto ufficiale: Francesco LUCIANI della sezione di Roma 1.

Giovanni MATRONE

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Operazione “Solleone”: All’ospedale di Cetraro un altro impianto solare sprecato

Operazione “Solleone”: scoperto anche a Cetraro (CS) un impianto solare inutilizzabile a servizio dell’ospedale. Segnalati alla corte dei conti tre responsabili per un danno erariale di quasi due milioni di euro.

Siamo quelli senza risorse o siamo quelli degli sprechi, delle mazzette e del malaffare?

Dopo il caso dell’Ospedale di Tropea, di qualche settimana fa, riguardante un impianto solare mai entrato in funzione, oggi si discute dell’ospedale di Cetraro dov’è avvenuta la stessa cosa, con l’aggravante che l’impianto oramai inservibile, costituisce di fatto, anche un abuso edilizio, in quanto venne anche posizionato su terreni pubblici, in totale assenza di autorizzazioni.

Per tale posizionamento infatti, sarebbe stato necessario richiedere autorizzazioni sismiche, edilizie e paesaggistiche mai inoltrate, oltre al fatto che l’impianto “Prometeo” avrebbe dovuto produrre energia sia termica che elettrica per l’ospedale, mentre non è mai entrato in funzione, trasformandosi di fatto in un abuso edilizio, un monumento allo spreco e all’inquinamento, il contrario di ciò che avrebbe rappresentato, se utilizzato.

Già nel 2017 il G.I.P del Tribunale di Paola aveva disposto il sequestro preventivo dell’impianto e tempo dopo, anche il Comune di Cetraro ne aveva chiesto la rimozione, sia per l’abuso edilizio che per lo stato di abbandono nel quale versa, ormai da anni sul terreno pubblico.

Ma l’Asp di Potenza,fece ricorso al TAR contro tale provvedimento, perdendo la causa, servita comunque a dimostrare, ancora una volta, la “faccia tosta” di certi amministratori pubblici.

Ad ogni modo, i due dirigenti dell’ASP di Cosenza e il direttore del lavori, coinvolti nel caso, hanno ricevuto nei giorni scorsi, un invito a presentare entro 45 giorni, le proprie memorie e controdeduzioni, all’Autorità Giudiziaria contabile, in quanto potrebbero venir considerati responsabili di un danno erariale di circa 2 milioni di euro.

Benché non sia molta la fiducia della quale disponiamo per casi come questi, dove le condanne non sempre seguono l’ottimo lavoro che le precede, i nostri doverosi ringraziamenti per questa operazione, vanno ai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro, alla Procura Regionale rappresentata nella dott.ssa Maria Rachele Anita Arona a, al Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Catanzaro e al Vice Procuratore Generale dott. Giovanni Di Pietro.

Operazione “Solleone”: All’ospedale di Cetraro, un altro impianto solare sprecato / Francesca Capretta / Cronaca Calabria

Ex Juve Stabia Vitiello: “A Castellammare ho trascorso due anni incredibili”

Roberto Vitiello, ex difensore della Juve Stabia squadra di calcio di Castellammare di Stabia, è intervenuto via Skype nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese ” che va in onda ogni lunedì dalle ore 20.30 in diretta sulla pagina facebook “Juve Stabia Live”

Le dichiarazioni di Vitiello sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“A Castellammare ho vissuto 2 anni incredibili, che ricordo con piacere. Peccato che poi dopo il lockdown è successo l’imponderabile, che abbiamo pagato sulla nostra pelle. La retrocessione è stata dura da digerire e ancora oggi fa male, però ciò non toglie che restano tutti i momenti belli vissuti con la maglia gialloblè. Anche se stavo ancora bene fisicamente ho deciso di appendere le scarpe al chiodo e intraprendere una nuova avventura che vivo con molto entusiasmo.

Ciro Polito e Fabio Caserta sono due persone serie che svolgono il loro lavoro con passione e dedizione e sono molto felice dei risultati che hanno ottenuto sia ad Ascoli che a Perugia.

Castellammare e Palermo sono due piazze a cui sono particolarmente legato – continua Vitiello ex difensore della Juve Stabia – e in cui mi sono trovato molto bene. Spero che vinca il migliore. Entrambe le squadre hanno fatto un campionato buono. La Juve Stabia ha fatto un ottimo girone di ritorno in cui Marotta ha fatto tanti goal. Sicuramente sarà una partita aperta in cui le due squadre si daranno battaglia. Peccato che non ci potrà essere il pubblico perché una partita così lo meritava.

Iachini come allenatore mi ha insegnato tanto e ha inciso molto nella mia carriera. Attualmente sto collaborando con lui e quindi mi sta trasferendo le sue conoscenze anche in questo nuovo ruolo. Ogni allenatore ti lascia qualcosa e nella mia carriera da calciatore ne ho avuti tanti che ognuno a modo suo mi hanno insegnato tanto”. 

 

a cura di Giuseppe Rapesta 

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Filippi: “Non siamo Lucca o Rauti dipendenti. Andremo per vincere”

Giacomo Filippi, allenatore del Palermo, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara con la Juve Stabia valevole per il secondo turno dei Playoff del Girone. Il match è in programma domani 19 maggio al “Romeo Menti” alle ore 17:30.

Le dichiarazioni di Filippi, raccolte dai colleghi di stadionews.it, sono state sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

 

“Giocare subito dopo la buona prestazione col Teramo sarebbe stata un’ottima cosa. Abbiamo però avuto più tempo per recuperare energie. Avremmo preferito scendere in campo la settimana scorsa. Lucca e Rauti sono giocatori importanti ma la squadra ha dimostrato di poter sopperire alle assenze. Nessuno è indispensabile. Non ho problemi di numeri – aggiunge Filippi – ma ci sono giocatori in abbondanza in tutti i ruoli. 

Lucca? Parlando con medici e società non è stato fatto nessun errore. Prima abbiamo cercato di recuperare il giocatore senza intervenire; lui riesce a fare tutto ma in alcuni movimenti sente un piccolo fastidio che lo fa andare in autodifesa. Parlando anche col ragazzo, abbiamo scelto di salvaguardare la sua salute e non averlo al 60/70%. Questa squadra, da Monopoli a oggi, ha fatto 14 punti con molti gol realizzati. Non siamo Lucca o Rauti dipendenti. La cosa più importante è l’atteggiamento che il gruppo sta avendo.

Saraniti da qualche settimana si allena benissimo, ha l’atteggiamento giusto. Vedremo se schierarlo dal primo minuto. Abbiamo guardato la partita con la Juve Stabia giocata al “Barbera” per evitare di commettere gli stessi errori; a gennaio si sono rinforzati, sono una squadra forte ma ho fiducia nei miei giocatori. Prevedo una bellissima partita, giocata ad alti ritmi e aperta a tutti i risultati. Siamo nelle condizioni per poter passare il turno. Lucca col Teramo era a disposizione ma è entrato Saraniti perché più avanti sul piano fisico. Lucca, in alcune movenze, sente qualche piccolo fastidio e vogliamo fare un’indagine esplorativa. Non è nulla di grave.

Carica dei tifosi? È stimolante, per noi è uno sprono in più, nessuna pressione. La fase difensiva – aggiunge Filippi – l’abbiamo curata allo stesso modo di quella offensiva. Stiamo cercando di eliminare qualche sbavatura, la squadra ha lavorato molto bene.

Per noi ogni partita è l’ultima, questo con la Juve Stabia è uno scoglio più difficile. Avere due risultati su tre è un vantaggio per loro. Noi andremo a giocare per vincere. Santana falso nove? È una soluzione che abbiamo provato. Vedremo chi scegliere per mettere in difficoltà la Juve Stabia.

Almici si è allenato con la squadra negli ultimi due giorni, non ha la stessa condizione degli altri ma è disponibile come Odjer. Marotta? La sua pericolosità è un aspetto che abbiamo valutato. È un giocatore importante per la categoria, ci ho pure giocato contro. Faremo di tutto per limitarlo.

Odjer è nelle stesse condizioni di Almici, al 50/60%. Juve Stabia – Casertana del primo turno? La paura può giocare brutti scherzi. Queste partite – conclude Filippi – sono così, i valori quasi si annullano”.

a cura di Natale Giusti 

Fonte: www.stadionews.it

 

Un GRANDE ci ha lasciati. I Caporali purtroppo restano, e (stra)parlano

Un GRANDE ci ha lasciati mentre, purtroppo, i piccoli microbi, le amebe dell’umanità, i lusus naturae della razza umana, i cosiddetti Caporali così ben tratteggiati da un altro Grande: il Marchese De Curtis, in arte Totò, restano e continuano a dar fiato alla loro bocca incuranti di quello che è un mio aforisma preferito: “prima di parlare accertati di aver messo in funzione il cervello”.

Ops, ma già, come fa un “non cerebri” a mettere in funzione qualcosa che non ha mai avuto? Può bastare questo a consentire a certi Caporali fregnacciari di aprire bocca e spargere letame a più non posso? Non credo! O almeno non credo che dovrebbe essere consentito. A tutto c’è un limite ed il Caporal Salvini di limiti ne ha superati tanti anzi, in tutta la sua vita non ha fatto altro che superarne sempre di più rivestendoli del suo modo di esprimersi sempre ed unicamente da fregnacciaro,

Oddio, ad onor del vero una sola volta in vita sua gli è scappato di dire qualcosa di vero, soprattutto su se stesso.

Correva l’anno 1993 e l’allora ventenne Matteo Salvini partecipa come concorrente al quiz show televisivo “Il Pranzo è Servito” su Canale 5.

Il conduttore Davide Mengacci gli chiede che professione svolgesse:

“Nullafacente, studente all’università” la sua risposta.

Poi risolve un rebus sulle tangenti e chiude con una battuta: “Sono di Milano, ne so qualcosa”. (ASCOLTA)

Da allora di anni ne sono passati e la sua improntitudine è cresciuta a dismisura, ma sempre fine e fedele a se stesso e alla sua indole di Caporale perché, come ben dice Totò, Caporali si nasce, e lui indubitabilmente lo nacque.

Ed ecco che anche oggi, quello stesso Matteo Salvini che sbraita contro gli immigrati, gli emarginati ed anche quelli che “vivono di politica” immemore del fatto che poi, proprio lui, da 28 anni vive a nostre spese, non è riuscito a star zitto perdendo così un’altra occasione di non mostrare il suo miserevole essere di approfittatore e di jena ridens della politica, per cui, approfittando del decesso di Franco Battiato (lui sì, grande tra i grandi) ci ha “deliziati” con il suo “coccodrillo” opportunistico pubblicato di mattina presto sul suo Twuitter dove scrive:

“Perché sei un essere speciale ed io, avrò cura di te… Una preghiera, un ricordo e una canzone per il grande Maestro”

immemore (o forse anche no perché per lui le parole sono solo fiato al vento) del fatto che, il 27 marzo 2013, ebbe a scrivere, sempre su Twitter:

“Franco BATTIATO, grande artista ma piccolo uomo”,

cosa che detta con riferimento ad un immenso ARTISTA (oltretutto alto anche sul metro e novanta, quindi ALTO anche per conformazione, oltre che formazione) quale già Battiato era, è cosa assolutamente ignobile che oggi diventa ancor più volgare visto l’opportunismo che ha mostrato anche nel voler mettere giù il suo “coccodrillo” per un Grande che ci ha lasciato.

Ma Il Caporale Salvini è questo, ed anche di peggio, e purtroppo bisogna accettarlo (se poi lo si accettasse veramente, male non sarebbe, almeno per il mondo civile) per cui chiudo questo mio “sfogo” ricorrendo ancora una volta a due dei miei tre mantra che mai come in questa occasione mi sembrano appropriati:

Stanislao Barretta / Redazione

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