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Torre Annunziata: chiude il Liceo musicale “Pitagora-B. Croce”

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Chiusura del liceo musicale “Pitagora-B. Croce”: l’Amministrazione Comunale a sostegno di dirigente scolastico, docenti e studenti.

A darne comunicazione offrendo, nel contempo, tutto il loro appoggio affinché la Città, e l’hinterland, non perda quella che, di fatto, è un’eccellenza educativa, sono stati il sindaco Vincenzo Ascione e l’assessore alla Pubblica Istruzione Anna Vitiello che hanno diffuso il comunicato che vi riportiamo convinti anche noi che la scuola, e la cultura (artistica o meno che sia) ha già subito notevoli picconate e che stiamo precipitando sempre più verso un degrado culturale che, sebbene fa bene pandan con quello civico, non per questo diventa cosa buona e giusta. Anzi, è ancora più deprecabile proprio perché è solo da queste istituzioni che può partire la rinascita.

Eccovi il comunicato:

«Le opportunità di crescita e di sviluppo sociale di una comunità, sono strettamente correlate alle “offerte formative” messe in campo dalle Agenzie educative: scuola, famiglia, istituzioni, associazioni, ed altre ancora, in sinergia tra loro concorrono a strutturare idonei percorsi finalizzati alla formazione dei nostri giovani.

In particolare, la scuola ricopre un ruolo fondamentale: quello di formare il cittadino del domani, di instillare negli studenti la consapevolezza delle proprie potenzialità secondo le specifiche inclinazioni personali, e di fornire loro gli strumenti per concretizzarle ed affermarsi nella società.

Il percorso formativo, oltre a tener conto delle attitudini del singolo, tiene conto delle sue aspirazioni e dei suoi sogni.

Va da sé che il percorso didattico rappresenta anche una progressiva acquisizione di consapevolezza e di responsabilità. Soprattutto in questo particolare momento storico nel quale i drammatici effetti dell’emergenza sanitaria globale hanno acuito la dispersione scolastica, con pesanti conseguenze nel medio e lungo periodo, in particolar modo in un territorio come il nostro dove questo fenomeno rappresenta uno dei principali indici di disagio minorile.

Nell’ottica di responsabilizzazione e di azione didattico/educativa –proseguono -, si allineano anche i Licei Musicali.

L’obiettivo che perseguono è quello di orientare gli studenti, attraverso il rigore e la disciplina, verso l’arte dell’armonia, del ritmo e dei suoni, elementi che vengono poi traslati nel vissuto quotidiano, fornendo ad esso elementi di compostezza e di regolarità.

Nello specifico, il Liceo Musicale “Pitagora – B. Croce” rappresenta un’eccellenza educativa del nostro territorio, ma anche di quelli a noi vicini.

Attraverso la musica, i docenti hanno da sempre formato e sviluppato, con passione e professionalità, i talenti e le capacità dei nostri ragazzi. Tante sono state le iniziative culturali messe in campo e tanti i meriti e i successi raggiunti. Tra tutti non si può non menzionare il Concorso Musicale Nazionale “Premio Elia Rosa”, giunto alla sua XIX edizione.

Ora, alla luce di quanto accaduto, ovvero l’abolizione ingiustificata della prima e unica classe ad indirizzo musicale, esprimiamo, anche a nome dell’intera Amministrazione Comunale di Torre Annunziata, la piena solidarietà che si accompagna alle civili e diffuse forme di protesta, a partire da quella del dirigente scolastico Benito Capossela e di tutto il corpo docente.

Al fine di rendere tangibile la nostra vicinanza ai docenti e agli studenti dell’indirizzo musicale del liceo “Pitagora – B. Croce” – concludono Ascione e Vitiello – abbiamo deciso che una loro nutrita rappresentanza sarà presente il prossimo 30 maggio, alle ore 9.30, all’evento di riapertura del Museo dell’Identità: gli allievi si esibiranno in una performance musicale-strumentale, per dar voce al loro desiderio di non mollare e continuare nel percorso formativo già intrapreso.

La nostra vicinanza parte da un convincimento: l’arte della musica non può morire, soprattutto in un territorio difficile ma disposto ad invertire la rotta. Un territorio dove c’è necessità di non annientare le opportunità di crescita socio/culturale, le uniche che potranno fornire a questi giovani l’occasione di restare e contribuire a rilanciare Torre Annunziata verso un futuro migliore che li vedrà protagonisti».

L’Amministrazione Comunale, per opporsi alla chiusura del liceo musicale e dare il proprio sostegno alla battaglia che stanno portando avanti il dirigente scolastico, i docenti e gli studenti, ha deciso di lanciare l’hashtag #laMusicaèSperanza.

Torre Annunziata: chiude il Liceo musicale “Pitagora-B. Croce” / Lorenza Sabatino / Redazione Campania

Previsioni meteo Castellammare di Stabia 20 maggio: oggi poco nuvoloso

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Previsioni meteo Castellammare di Stabia per il 20/05/2021. Giornata caratterizzata da cielo poco nuvoloso, temperatura min. 12°C e max 24°C.

Castellammare di Stabia, Giovedì 20 Maggio:

giornata caratterizzata da cielo poco nuvoloso, temperatura minima di 12°C e massima di 24°C. Nel dettaglio: cielo sereno al mattino, nuvolosità innocua al pomeriggio, bel tempo alla sera. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 24°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 6 sarà di 12°C. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Nord-Nord-Est con intensità compresa tra 11 e 16km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Nord-Ovest con intensità di circa 17km/h, deboli da Nord-Nord-Est alla sera con intensità tra 8km/h e 15km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.7, corrispondente a 1035W/mq.

Venerdì 21 Maggio:

generali condizioni di cielo poco nuvoloso o velato, temperature comprese tra 10 e 25°C. Entrando nel dettaglio, avremo cielo poco nuvoloso al mattino e al pomeriggio, cielo sereno alla sera. Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 25°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 6 sarà di 10°C. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 4km/h, moderati da Ovest-Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 15km/h, alla sera deboli provenienti da Sud-Sud-Ovest con intensità di circa 8km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 8.9, corrispondente a 990W/mq.

Sabato 22 Maggio:

giornata caratterizzata da cielo velato o poco nuvoloso, min 11°C, max 27°C. In particolare avremo nuvolosità innocua al mattino, cielo sereno al pomeriggio e alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 16 e sarà di 27°C, la minima di 11°C alle ore 6. I venti saranno moderati da Sud al mattino con intensità di circa 15km/h, moderati da Sud-Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 18km/h, deboli da Sud alla sera con intensità tra 6km/h e 14km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.3, corrispondente a 1010W/mq.

Domenica 23 Maggio:

giornata caratterizzata da nubi di scarsa consistenza, min 14°C, max 29°C. Entrando nel dettaglio, avremo cielo sereno al mattino, cielo poco nuvoloso al pomeriggio, nubi sparse di passaggio alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 29°C, la minima di 14°C alle ore 6. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Sud-Sud-Ovest con intensità di circa 12km/h, moderati da Ovest-Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 11km/h, deboli da Nord alla sera con intensità di circa 5km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.2, corrispondente a 1007W/mq.

Previsioni meteo Castellammare di Stabia 20 maggio: oggi poco nuvoloso / Lorenza Sabatino / Redazione Campania

Furbetti del Reddito di Cittadinanza a VV: sequestrati 114.000 euro

I furbetti di Vibo Valentia. Sequestrati circa 114.000 euro, in seguito ai controlli effettuati sui percettori del Reddito di cittadinanza.

Si fa un gran parlare dei percettori del Reddito di Cittadinanza che lo ottengono grazie a dichiarazioni mendaci, non avendone i requisiti, esattamente come i falsi ciechi, i ristoratori che hanno alterato i bilanci, gli imprenditori che hanno fatto lavorare i dipendenti in cassa integrazione e i nostri ricchi politici che si sono aggiudicati i bonus per autonomi in difficoltà, oltre che ripristinare i vitalizi anche per i delinquenti, contrariamente alla norma che lo vietava,per non parlare della decenza, mentre la popolazione si trova in stato di indigenza a causa della pandemia.

Questo bel cappello tanto per dire che quando i genitori sono ladri, difficilmente insegneranno l’onestà ai figli.
Per cui, dove regna la corruzione, come sistema sdoganato nei piani alti, sembra che l’unico modo per vivere,sia fare altrettanto, anzi, se non lo fai, sei cretino…

Sinceramente, solo per una questione di importi e cifre finali, preferiamo quando i nostri amati finanzieri si occupano delle frodi relative ai “piani alti” dove le cifre che sarebbero da recuperare, sono ben più ingenti come sappiamo ma ben vengano tutti i controlli relativi a frodi, false dichiarazioni e soprattutto, la cosa più disgustosa, la sottrazione di fondi, stanziati per i poveri, come i pacchi alimentari che si sono aggiudicati i ricchi amici di svariati sindaci.

Quindi, stavolta ringraziamo il Procuratore Camillo Falvo, che dal GIP del Tribunale di Vivo Valentia, ha ottenuto l’emissione di un sequestro preventivo finalizzato a sottoporre a vincolo reale le somme percepite irregolarmente da parte di alcuni residenti nella Provincia di Vibo Valentia. I soggetti coinvolti, sono 17 e a cifra per la quale viene richiesto il sequestro ammonta a 114.262,81 euro.

Fra questi, troviamo anche svariati delinquenti per gravi reati, oltre a 4 esponenti della ‘ndrangheta, tratti in arresto proprio nell’operazione Rinascita-Scott ed alcuni loro parenti. I “signori” in questione sono, Antonino Barbieri, cognato del boss di Zungri e fratello del Francesco, ritenuto a capo della ‘Nerina di Cessaniti.

Gli altri tre sono Antonino Lo Bianco, Sergio Gentile e Gaetano Loschiavo, rispettivamente del clan Lo Bianco-Barba e Bonavota.

Questi “signori” della mafia, oltre a dimostrarsi dei veri pezzenti, al di là dei rolex che amano sfoggiare, mostrano anche molte similitudini con le classi dirigenti corrotte dei massoni “deviati” i quali sfoggiano gli stessi orologi e lo stesso stile.

Si comprende da questi particolari, da queste affinità come mai, queste due associazioni, si siano congiunte, permettendo ai propri membri di appartenere anche all’altra, generando la nota “santa” e la mafiomassoneria dilagante che invade e rapina il nostro paese, privandolo di ogni risorsa o residua credibilità.

D’altronde una società che rinnega ogni valore, arrivando ad osannare ladri e disonesti solo perché sono ricchi, non ha molte speranze di espansione né di sviluppo.

Quando avranno finito di arraffare tutto il possibile, ucciso ogni forma dimeritocrazia, la scuola, la sanità, la giustizia e la democrazia, ci resta la speranza che i loro discendenti, anziché prendere il vitalizio, dovranno forse inventarsi unlavoro o ricominciare ad arrampicarsi sugli alberi, come atto finale dell’involuzione prodotta.

Ai percettori del Reddito di Cittadinanza, generalmente bistrattati ed additati come nullafacenti, pur avendo tutti i tristi requisiti necessari a riceverlo, vorrei far notare che coloro che li insultano, in molti casi sono gli stessi che eleggono i peggio ladri che ci sottraggono ogni futuro. A loro vorremmo dare parole di incoraggiamento, poiché la povertà, spesso è momentanea e non incide sulla capacità di intendere e volere. Molti migranti hanno potuto ottenere grandi soddisfazioni all’estero, pur partendo con un biglietto di sola andata e senza soldi, facendo leva sulla propria intelligenza e capacità, esattamente ciò che manca a chi per vivere deve darsi a furto, accattonaggio e truffa, fino a quel servilismo tipico di chi non è capace di fare né l’uno, né l’altro.

Se fosse importante sfoggiare intelligenza, cultura, onestà o dignità, al posto del rolex, non potendole comprare con tutti i soldi del mondo, tutto tornerebbe al suo posto naturale in un attimo e il Reddito di Cittadinanza, sostituirebbe in molti casi il vitalizio, con notevole risparmio per le casse dello Stato…

Furbetti del Reddito di Cittadinanza a VV: sequestrati 114.000 euro / Francesca Capretta / Cronaca Calabria

Berardocco: “C’è tanta delusione. Ci hanno sorpreso nei primi minuti”

Berardocco, centrocampista della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso 0-2 contro il Palermo.

Le dichiarazioni di Luca Berardocco sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

 

“Oggi c’è tanta delusione e rammarico. In questo momento si fa fatica a vedere il bicchiere mezzo pieno. Darei un 6 e mezzo al mio campionato. Nei primi 15 minuti abbiamo fatto un pò di fatica ma ci hanno messo anche in difficoltà loro con il loro schieramento e il loro atteggiamento in campo. Poi però ci siamo ricompattati e abbiamo fatto bene ma non dovevamo prendere il secondo gol perchè lì la partita è stata compromessa. 

Non so se la Juve Stabia fosse scarica o ci fosse troppa tensione. C’erano anche tanti giocatori alla prima esperienza nei playoff. Di sicuro la Juve Stabia non era quella del girone di ritorno in campionato. 

Nei primi minuti ci hanno sorpreso. Sono andati in vantaggio e poi hanno pensato più a difendersi e così abbiamo fatto tanta difficoltà nel trovare spazi per fare male. Il Palermo era alla nostra portata ma non dovevamo subire il secondo gol perchè quell’episodio ha chiuso definitivamente la partita a nostro sfavore”. 

a cura di Natale Giusti 

Perugia, Santa Messa in onore di Renato Curi

Perugia

Si è svolta all’interno dello stadio a lui intitolato la Santa Messa in onore di Renato Curi

Padre Mauro ha celebrato la funzione che ha visto la partecipazione di squadra, staff tecnico, staff dirigenziale compreso il presidente Santopadre, e la famiglia Curi nella persona di Sabrina. Presenti anche alcuni ex compagni ed ex grifoni come Franco Vannini, Nello Malizia, Claudio Tinaglia, Mauro Amenta e Massimo Lupini.

“Quel 30 ottobre del 1977 – ha spiegato padre Mauro nell’omelia – Renato è passato a miglior vita, si a miglior vita, perché la morte è solo un passaggio alla vera vita. Al termine della partita vinta a Salò che ci ha permesso di ritornare in B è stato significativo che tutti abbiate indossato la maglia numero 8 di Renato e sapete perché? Perché con Renato c’è una spinta in più, percepire la sua presenza come quella di un angelo che vi custodisce e vi aiuta nei momenti difficili. Ed è per questo che giocare con la maglia del Perugia è una esperienza unica, indimenticabile, che non si ripeterà in nessuna altra squadra”.

Una cerimonia sentita e dal grande valore emotivo

 

 Carmine D’Argenio

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Padalino: “Non abbiamo sbagliato la partita. Puniti da due ripartenze”

Pasquale Padalino, tecnico della Juve Stabia, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa al termine del match perso per 0-2 contro il Palermo.

Le dichiarazioni di Padalino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViVicentro.it.

 

“La delusione per l’eliminazione dai playoff c’è. Non abbiamo sbagliato la partita, abbiamo sbagliato solo in alcuni frangenti della gara. Hanno sfruttato due ripartenze e hanno vinto la partita. Ci hanno puniti mentre noi siamo stati poco fortunati sul tiro di Fantacci, sulla lisciata di Marotta e in altri episodi. Sono soddisfatto, tenuto conto da dove eravamo partiti. La Juve Stabia non era partita con le stesse possibilità di altre squadre come lo stesso Palermo. Ricordiamoci che siamo andati in ritiro con 13 ragazzi della Beretti. E’ stato un percorso ottimo, sempre in crescendo che ha messo in luce molti giocatori che avevano qualcosa da farsi perdonare. La squadra a gennaio è stata ricostruita. Ringrazio l’ex da Ghinassi così come Pavone, i miei calciatori e lo staff tecnico. 

Forse abbiamo pagato anche l’inesperienza di tanti giocatori della mia rosa a giocare gare di playoff. Oggi sono emersi tutti i nostri limiti. Se dai delle possibilità al Palermo poi è difficile recuperare. Fa parte della nostra crescita e si possono vedere alcuni errori. Il nostro è stato un crescendo tra mille difficoltà ma sono soddisfatto del lavoro svolto. 

Potrei anche rivedere alcune scelte a priori. Ma rifarei determinate scelte. A parte il primo gol nato da un  nostro errore ci è mancata anche un pò di serenità nelle nostre trame. 

Sono responsabile di questa eliminazione come anche quando abbiamo fatto nove vittorie consecutive fuori casa. Tutta l’Italia ha parlato della Juve Stabia. Sono responsabile nella stessa maniera anche di quando c’erano 13 ragazzi della Primavera ad inizio campionato. Sono il capo della gestione tecnica e sono responsabile alla stessa maniera di quando le cose andavano bene. 

Borrelli in quella posizione è stata una scelta tattica e tecnica mia. Occorreva un  giocatore in avanti che potesse darci una mano anche sui calci piazzati a favore. Caldore aveva fatto bene ma anche per dare un attimo di recupero in più ho messo Elizalde. Avevo previsto maggiori spazi nel secondo tempo e perciò ho messo Fantacci nella ripresa. 

Nei cambi abbiamo tenuto conto anche della condizione di alcuni calciatori come per esempio Cernigoi fermo per un problema alla caviglia fino a pochi giorni fa. Fisicamente abbiamo tenuto botta – conclude Padalino – fino alla fine. Un calo fisico c’è stato forse nei primi 10 minuti dovuto forse anche alla tensione e all’ansia da prestazione”. 

a cura di Natale Giusti 

 

L’osservato speciale – Alex Meret, “L’Albatros”

L’osservato speciale – Un bentornato speciale ai lettori di Vivicentro.it alla decima edizione della rubrica “L’osservato speciale”, rubrica di approfondimento sui calciatori della SSC Napoli.

L’osservato speciale – Alex Meret, “L’Albatros”

L’osservato speciale di questa settimana è Alex Meret, portiere classe 1997, alto 1,90 m e peso 82 kg.

L’osservato speciale Alex Meret nasce a Flambruzzo in provincia di Udine il 22 marzo 1997(23) e la sua carriera calcistica comincia nelle giovanili del Donatello Calcio.

Gli Inizi

Il natio di Flambruzzo, dopo gli inizi nelle giovanili del Donatello Calcio, viene acquistato dall’Udinese Calcio nel 2012 ed inserito nel settore giovanile.

Il giovane portiere Alex Meret brucia le tappe molto in fretta e nella stagione 2015/16 ottiene la promozione in prima squadra come vice di Orestīs Karnezīs.

Il 2 dicembre 2015 fa il suo storico esordio con i bianconeri tra i professionisti nel corso della partita del 4º turno di Coppa Italia contro l’Atalanta vinta per 3-1.

Spal

Nell’estate 2016 passa a titolo temporaneo alla SPAL, da pochissimo promossa in Serie B.

Il suo debutto con gli Estensi in serie cadetta arriva il 27 agosto 2016, giorno della prima giornata di campionato persa per 2-0 contro il Benevento.

Con il talentuoso portiere friulano tra i pali la squadra di Ferrara ottiene una storica promozione in Serie A dopo ben 66 anni, realizzando, tra l’altro, un’impresa che in pochi hanno compiuto, vale a dire la doppia promozione dalla C alla A.

La stagione successiva il prestito alla SPAL viene rinnovato, ma Alex Meret subisce un infortunio alla parete inguinale e nell’ottobre 2017 viene operato per risolvere il problema.

Tornato dall’infortunio comincia la concorrenza con Alfred Gomis, portiere titolare dall’inizio della stagione.

Fa il suo esordio assoluto nella massima serie italiana il 28 gennaio 2018, a soli 20 anni, nella gara pareggiata 1-1 contro l’Inter.

Finisce dopo appena 13 presenze in campionato la sua prima stagione in Serie A, causa infortunio alla spalla rimediato nella partita contro la Roma.

Napoli

Terminato il prestito alla SPAL, Alex Meret fa il suo ritorno all’Udinese Calcio, squadra che ne detiene il cartellino, e nell’estate 2018 viene acquistato definitivamente dalla SSC Napoli.

Lo sfortunatissimo estremo difensore del Napoli appena arrivato al ritiro estivo di Dimaro rimedia, di nuovo, un infortunio ma questa volta all’ulna del braccio sinistro.

La sua prima presenza in azzurro da titolare in Serie A arriva l’8 dicembre 2018, ad appena 21 anni, nella gara casalinga vinta per 4-0 contro il Frosinone, ottenendo così il suo primo clean sheet con i partenopei.

Il 14 febbraio debutta in Europa League nella partita Zurigo-Napoli, vinta dal Napoli per 1-3, valida per l’andata dei sedicesimi di finale. Termina la sua prima stagione nel Napoli totalizzando 21 presenze tra coppe e campionato.

La sua prima storica presenza nella massima competizione europea, invece, arriva il 17 settembre 2019, nella partita della fase a gironi di Champions League vinta per 2-0 contro il Liverpool al San Paolo.

Il 17 giugno 2020 vince la Coppa Italia, il suo primo trofeo con la maglia del Napoli, battendo la Juventus ai calci di rigori, parando tra l’altro il calcio di rigore a Paulo Dybala.

Curiosità

La Vita Privata

Alex Meret è sposato con Debora Romano, una modella di 28 anni.

Il Soprannome

Il suo soprannome è “Albatros”. Il Motivo di questo simpatico nickname lo ha dichiarato egli stesso ai microfoni di RADIO KISS KISS. Ecco le sue dichiarazioni: “Mi chiamano così perché, come un uccello, quando sono in volo copro tutta la porta”.

Le sue passioni

Alex Meret ama molto viaggiare, trascorrere del tempo di qualità con gli amici e giocare a biliardo.

Assenteismo nei comuni, anche per incontrare l’amante, mentre altri colleghi timbravano per loro

Assenteismo nei comuni, anche per incontrare l’amante, mentre altri colleghi timbravano per loro, oppure omettevano la timbratura attestando mendacemente il malfunzionamento del lettore.

Continuano i casi di assenteismo nei Comuni siciliani. Ce ne siamo occupati in diversi casi, alcuni di questi più recenti: 26 Giugno 2020 Assenteismo al Comune di Piazza Armerina; 25 Luglio 2020 18 assoluzioni e 20 condanne nel processo sui casi di assenteismo; 4 Dicembre 2020 55 dipendenti comunali indagati, assenti durante l’orario di lavoro in giro per Palermo. Lo stesso Presidente della Regione Siciliana ne aveva denunciato l’endemico sistematico risaputo sistema: 5 Aprile 2018 Sicilia migliaia di sindacalisti; scaltri della 104; assenteisti.

Oggi ci occupiamo di altri due casi di assenteismo.

COMUNE DI GRANMICHELE (CT)

I Carabinieri della Stazione di Grammichele comune della provincia di Catania, hanno denunciato tre donne di 50, 56 e 64 anni, nonché un uomo di 64, ritenuti responsabili di truffa aggravata, false attestazioni o certificazioni della propria presenza in servizio ed interruzione di pubblico servizio. Ai quattro è stato notificato l’avviso della conclusione delle indagini che prelude alla richiesta di rinvio a giudizio.

L’indagine aveva preso il via dalle “confidenze” raccolte dai Carabinieri in merito a presunti episodi di assenteismo all’interno degli uffici comunali del comune di Grammichele. In particolare, dopo una preliminare attività ricognitiva i Carabinieri si sono avvalsi del supporto degli impianti di videosorveglianza, attuando un’intensa attività di pedinamento che hanno consentito di verificare le condotte “atipiche” dei quattro impiegati.

Due donne, in particolare, giustificando “per servizio” l’uscita dalla propria sede lavorativa erano invece solite, a bordo dell’autovettura di una delle due, preoccuparsi della quotidiana spesa alimentare, ovvero dilungarsi in lunghi caffè con annessa appassionata conversazione o anche quel dipendente che, ancora con la propria macchina, abbandonava l’ufficio per recarsi a casa.

Ma c’era anche una impiegata che, con regolare cadenza, abbandonava la propria sede di servizio, per incontrare l’amante. I due, senza preoccuparsi oltremodo di essere colti in flagranza dai rispettivi coniugi, erano soliti incontrarsi nei pressi della sede dell’ufficio comunale della donna e, quindi, allontanarsi a bordo dell’autovettura dell’uomo.

COMUNE DI CASTELVETRANO (TP)

Quattro dipendenti comunali di Castelvetrano comune della provincia di Trapani, sono stati sospesi dal servizio per un periodo che va da 2 a 4 mesi. L’ordinanza, emessa dal Tribunale del riesame di Palermo è stata loro notificata dai Carabinieri.

L’interdizione si affianca alla misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria cui i quattro erano stati sottoposti il 30 gennaio scorso su ordine del Gip di Marsala.

Nell’indagine condotta dai Carabinieri di Castelvetrano era emerso che alcuni dipendenti erano soliti allontanarsi dal luogo di lavoro senza giustificato motivo, ricorrendo alla collaborazione di colleghi compiacenti che timbravano il cartellino in loro vece; o, ancora, omettevano la timbratura attestando mendacemente il malfunzionamento del lettore del badge elettronico. Gli inquirenti avevano rilevato assenze ingiustificate per oltre 100 ore lavorative.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Filippi: “Bravissimo il Palermo nell’interpretazione della gara”

Giacomo Filippi, allenatore del Palermo, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa al termine del match vinto contro la Juve Stabia per 0-2.

Le dichiarazioni di Filippi sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

 

“Sono stati bravissimi i ragazzi nell’interpretazione della gara. Ma già in allenamento me ne ero accorto. La gara è figlia dell’allenamento. Abbiamo una forma fisica e mentale eccellente e i ragazzi mettono in campo ciò che si fa in settimana. 

Questa squadra sta facendo ottime cose, ha margini di miglioramento. I ragazzi si sono prese tante critiche ma quando c’è da elogiarli dobbiamo farlo. Le scelte sono sempre ponderate poi possono essere giuste o sbagliate. Saraniti e Doda sono stati determinanti. La scelta di Kanoutè era tattica ed è stata vincente ma anche la scelta di inserire Saraniti nella ripresa è stata vincente. 

Lancini ha accusato una contusione al piede ed è stato costretto ad uscire. Tutti si stanno allenando molto bene e hanno un atteggiamento giusto. Luperini sarà squalificato ma chi giocherà al suo posto farà anche meglio di Luperini. 

De Rose da quel pizzico di carattere in più. Da oggi inizia il nostro campionato considerando l’avversario forte che era la Juve Stabia. 

Mi sono arrabbiato sull’unica azione concessa alla Juve Stabia al minuto 93 fallita da Fantacci. Dobbiamo essere bravi in queste situazioni a non far riemergere i nostri avversari. 

Ora iniziano gare d’andata e ritorno ma ho giocatori tutti all’altezza. Chiunque gioca da il massimo anche per il compagno e questo è fondamentale”. 

 

a cura di Natale Giusti

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo e delle eventuali fonti in esso citate.

 

In carcere 85enne che ha tentato di uccidere la vicina con un tubo in ferro

In carcere 85enne che ha tentato di uccidere la vicina con un tubo in ferro

I Carabinieri della Stazione di Isola delle Femmine comune della provincia di Palermo, hanno arrestato un pensionato 85enne del luogo per il tentato omicidio di una vicina di casa 71enne.

LE INDAGINI

Le indagini svolte nelle immediatezze dai Carabinieri hanno chiarito che l’aggressione sarebbe scaturita da precedenti dissidi fra i due vicini, per lavori edili svolti dall’85enne presso la propria abitazione che avrebbero causato lamentele da parte della persona offesa.

La donna, al culmine della lite, sarebbe stata colpita ripetutamente alla testa con un tubo in ferro dal vicino e poi soccorsa da un’autoambulanza del 118 con trasporto in codice rosso all’ospedale “Villa Sofia” di Palermo, dove le è stato riscontrato un trauma cranico facciale.

L’ARRESTO

L’arresto dell’85enne è stato convalidato dal G.I.P. di Palermo, che ha disposto la custodia cautelare in carcere.

La donna non versa in pericolo di vita.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

 

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La Polizia di Stato ha eseguito decine di arresti per traffico di stupefacenti nel palermitano e in altri comuni del…

 

Il Presidente Nello Musumeci ha ricordato ieri il 75° compleanno dello Statuto della Regione Siciliana

75° compleanno dello Statuto della Regione Siciliana

DI SEBASTIANO ADDUSO 16 MAGGIO 2021

Il Presidente Nello Musumeci ha ricordato ieri il 75° compleanno dello Statuto della Regione Siciliana iniziando da una domanda

 

La Polizia di Stato di Catania ha arrestato al casello San Gregorio dell’autostrada A18

Arrestato in autostrada con nel furgone un carico di cocaina da 2 mln di euro

DI SEBASTIANO ADDUSO 16 MAGGIO 2021

La Polizia di Stato di Catania ha arrestato al casello di San Gregorio sull’autostrada A18 Me-Ct un calabrese per trasporto…

Juve Stabia, sfuma il sogno promozione. Il Podio Gialloblu del match col Palermo.

La Juve Stabia saluta gli spareggi per la promozione in Serie B al secondo turno. Al Menti passa meritatamente il Palermo grazie alle reti di Valente e Saraniti.

Nessuna consueta ripartizione tra PODIO e CONTROPODIO nella rubrica di oggi perché, purtroppo, nell’odierna prestazione della Juve Stabia non è possibile evidenziare prove degne di giudizi lodevoli, al di là dell’impegno. Al contempo, non pare giusto “punire” oltremodo tre singoli rispetto agli altri effettivi in virtù di prova collettivamente deludente.

A punire la Juve Stabia, più degli indiavolati Kanoute e Valente che hanno guidato il Palermo, è stato l’atteggiamento che ha accompagnato l’approccio alla gara, penalizzante come già avvenuto con la Casertana. Se contro Castaldo e compagni la gara si era raddrizzata in extremis, contro i rosanero non c’è stata storia dal primo minuto di gioco. Del resto dopo il vantaggio siciliano, la qualificazione non è parsa mai in discussione come invece è risultato evidente il divario tra le squadre.

Imprecisa e lenta la difesa, con marcature horror in entrambe le azioni delle reti palermitane, privo di forza e lucidità il centrocampo e l’attacco, privato della sua ormai consolidata forma con un Borrelli impalpabile. Elementi che hanno deciso una gara dove la Juve Stabia è apparsa svuotata di energie fisiche e mentali, proprio sul più bello.

Stride con una prestazione opaca in una gara che imponeva almeno di pareggiare che i primi cambi siano arrivati solo dopo il raddoppio di Saraniti, quando la vittoria aveva già preso il traghetto (o l’aereo) verso Palermo.

La giornata che segna l’addio ai sogni promozione non deve però cancellare quanto di buono fatto, soprattutto nella seconda parte di stagione. I risultati primaverili, merito di tutte le componenti, devono essere base per la ricostruzione, che può essere semplice ristrutturazione, in vista del prossimo campionato.

Fermati per rapina e lesioni personali ai danni di un cittadino srilankese

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Fermati per rapina e lesioni personali ai danni di un cittadino srilankese

I poliziotti delle Volanti di Messina hanno proceduto nella serata ieri al fermo di indiziato di delitto di due soggetti, rispettivamente un quarantasettenne messinese ed un trentenne marocchino.

I due, entrambi con precedenti di polizia, sono gravemente indiziati del reato di rapina pluriaggravata e lesioni personali aggravate, in concorso tra loro, commessa nella notte del 18 u.s. ai danni di un cittadino srilankese.

Gli stessi sono stati, inoltre, denunciati in stato di libertà per possesso di armi od oggetti atti ad offendere, e l’extracomunitario anche per non avere ottemperato all’ordine di lasciare il territorio nazionale entro i 7 giorni.

LA RICOSTRUSIONE DEI FATTI

Secondo la ricostruzione dei fatti effettuata dai poliziotti delle Volanti intervenuti, la scorsa notte nei pressi di piazza della Repubblica, a seguito di una segnalazione di lite, i due fermati si sarebbero introdotti all’interno della “Casa del portuale” e avrebbero chiesto alla vittima, che ivi dormiva perché senza fissa dimora, di consegnargli dei soldi.

Al rifiuto, lo avrebbero aggredito con pugni al volto e alla testa, e sferratogli dei fendenti con delle forbici alla spalla e al fianco, impossessandosi poi di una borsa contenente il telefono cellulare, due orologi digitali e i documenti di identità, tra cui passaporto e permesso di soggiorno. Successivamente i malviventi si davano alla fuga a piedi.

La vittima trasportata al pronto soccorso è stata medicata con una prognosi di 8 giorni.

Velocemente i poliziotti si sono messi alla ricerca dei due rapinatori che sono stati individuati nel pomeriggio di ieri nei pressi della stazione ferroviaria. Recuperata anche la refurtiva.

I due fermati, su disposizione dell’A.G., sono stati associati presso la casa circondariale di Catania.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Sant’Antonio Abate (NA): misura cautelare nei confronti di 3 soggetti

Procura Torre Annunziata – Carabinieri Sant’Antonio Abate: esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura cautelare personale dell’obbligo nei confronti di tre soggetti

Tra il 17 e il 19 maggio c.a., a Sant’Antonio Abate (NA), militari della locale Stazione dei Carabinieri hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura cautelare personale dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria emessa dal G.I.P. del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta di questa Procura della Repubblica nei confronti di tre soggetti, gravemente indiziati dei reati di lesioni personali aggravate e di rapina aggravata in concorso tra loro e con altre persone.

L’attività d’indagine, condotta dai Carabinieri della Stazione di Sant’Antonio Abate e coordinata da questa Procura della Repubblica, ha consentito di accertare che i tre indagati – due dipendenti ed un collaboratore esterno di una società di trasporti abatese – lo scorso 5 marzo avevano partecipato ad un violento pestaggio posto in essere, unitamente ai due titolari e ad un altro dipendente della medesima ditta, nei confronti di un camionista, anche lui dipendente della stessa azienda.

Quest’ultimo, che, a seguito dell’aggressione, aveva subito un trauma cranico, una frattura alla mano e e contusioni varie per il corpo, era stato aggredito poiché ritenuto responsabile di un ammanco di oltre quattro tonnellate di parmigiano reggiano trasportate sul veicolo del quale era il conducente.

Alla vittima, nel corso dell’azione delittuosa, era stato, altresì, sottratto con violenza il proprio telefono cellulare.

I primi tre aggressori, già arrestati in flagranza di reato dai Carabinieri per le stesse ipotesi di reato, sono tuttora sottoposti a misure cautelari personali.

In particolare, i titolari della ditta sono agli arresti domiciliari, mentre l’altro dipendente è sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, misura cui sono stati sottoposti anche gli ulteriori tre indagati dopo le formalità di rito.

Sant’Antonio Abate (NA): misura cautelare nei confronti di 3 soggetti / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Napoli, tutto(nel vero senso della parola) in novanta minuti

Napoli, tutto(nel vero senso della parola) in novanta minuti

 

Napoli in campo domenica alle 20.45 contro il Verona

 

Tutto in novanta minuti. La Champions in una partita. Al Maradona domenica sera, ore 20.45, il Napoli di Gattuso scenderà in campo contro il Verona di Juric. Una partita fondamentale per gli azzurri che, in caso di vittoria, otterrebbero il passaggio matematico nella coppa dei campioni.

 

Il valore in più: il Napoli stesso

Un trascinatore? No, un’intera squadra. Il fatto vincente, determinante in questo momento per gli azzurri. Osimhen è l’uomo in più senza dubbio. Da quando è rientrato è uno di quei pochi attaccanti che anche se non segnano sono i migliori in campo. Stessa cosa possiamo dire di Zielinski, l’uomo che regola tutto: che collega il centrocampo con l’attacco e che, quando vuole, sa accendere la lampadina e inventarsi magie che solo il numero venti polacco è capace di compiere. E poi c’è lui, il capitano: Lorenzo Insigne. Il numero ventiquattro è per ora nella sua miglior stagione degli ultimi anni. Gol, assist, gioco di squadra, a Insigne non manca niente. È super completo e servirà il miglior capitano domenica per centrare la Champions. Ricordando che un Insigne così servirà e potrà dare un’ottima mano alla Nazionale con gli Europei.

 

Report allenamento, torna Lobotka

Napoli focalizzato dunque sulla sfida contro il Verona. A tal proposito, riportiamo il comunicato del club azzurro sull’allenamento svolto questa mattina a Castel Volturno:

Seduta mattutina per il Napoli al Training Center.

Gli azzurri preparano il match contro il Verona, ultima giornata di campionato in programma domenica allo Stadio Maradona (ore 20.45)

La squadra si è allenata sul campo 1 iniziando la seduta con una prima fase di torello e riscaldamento su circuito.

Successivamente esercitazione di passing drill e lavoro tattico.

Chiusura con partitina a campo ridotto. Koulibaly ha svolto lavoro in palestra e allenamento personalizzato in campo. Lobotka ha svolto intera seduta in gruppo. Palestra per Ghoulam.

 

 

Ponticelli (NA): 4 fermi della Direzione Distrettuale Antimafia

Ponticelli (NA): 4 fermi della Direzione Distrettuale Antimafia. Tentate estorsioni aggravate dal metodo mafioso a danno di spacciatori della zona

Il 18 maggio agenti di Polizia della Squadra Mobile di Napoli ed il Commissariato di Ponticelli hanno dato esecuzione ad un fermo emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia, poiché gravemente indiziate di tentate estorsioni aggravate dal metodo mafioso, nei confronti di:

1. CARDILLO Salvatore, nato a Napoli il 30.3.2001;
2. DI COSTANZO Vincenzo, nato a Napoli l’11.11.1997;
3. FRUTTO Pietro nato a Napoli il 5.12.1998;
4. UCCELLA Ciro nato a Napoli il 31.8.1998.

Gli accadimenti in parola si sono consumati a fine marzo nel citato quartiere a danno di spacciatori della zona, a cui sarebbe stato intimato il pagamento di una somma di denaro per il mantenimento della piazza di distribuzione.

La condotta contestata nell’ambito di questo procedimento si inserisce in un più ampio contesto criminale, già evidenziato in precedenti provvedimenti giudiziari e in particolare nell’attuale contrapposizione nel territorio di Ponticelli tra il clan DE LUCA BOSSA/MINICHINI/CASELLA e la famiglia DE MARTINO che, fino al mese di agosto 2020, ha operato nel cartello criminale, a sua volta espressione dell’Alleanza di Secondigliano.

Ponticelli (NA): 4 fermi della Direzione Distrettuale Antimafia / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

#Polizia

Formula Uno, gli appuntamenti del GP di Montecarlo

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Formula Uno, gli appuntamenti del GP di Montecarlo

Formula Uno: si parte domani con le prove libere. Gara domenica alle 15.00

 

Si ritorna, semaforo verde e go!  La Formula Uno torna in pista, su un tracciato, il Principato di Monaco, super particolare e bello.

 

Next round: il Principato

Un’altra gara, un altro round. Ancora una volta loro. Lewis Hamilton contro Max Verstappen. Per il momento l’inglese è in vantaggio tre a uno. La gara di Barcellona, due settimane fa, ha parlato chiaro sulla forza non solo della Mercedes ma soprattutto del pilota, il vero artefice di quel successo. E, anche su una pista come Montecarlo, a farla da padrone sarà soprattutto il pilota che, strappando la pole, avrebbe un enorme vantaggio per la gara poi di domenica e volendo anche per il mondiale.

 

 

“Il Predestinato” torna a casa

Vantaggio che vuole riavere la McLaren ai danni della Ferrari. Il team di Maranello va alla caccia della continuità dopo l’ottima gara vista a Barcellona in particolare da Leclerc. Dal padrone di casa che però non vanta un meraviglioso ranking nella sua Montecarlo. Cercherà, insieme al compagno Sainz, di rompere questo tabù anche perché la pista sembra davvero poter giovare per la Rossa.

 

Da tenere sott’occhio

Con le stesse intenzioni della Rossa, l’Alpine viene al Principato di Monaco per continuare a raccoglie dati positivi su una vettura che inizialmente aveva deluso.  Le gare in Portogallo e in Spagna hanno fatto vedere quanto il team di Brivio sia in lotta per le posizioni importanti nel mondiale e quanto la coppia piloti, composta da Ocon e Alonso, sia un signor schieramento.  La gara di Monaco sarebbe la terza buona prestazione di fila per il team francese e, alla fine, si può essere fortunati una, massimo due volte, ma non tre.

 

 GP Monaco, gli appuntamenti

Una pista, come detto in precedenza particolare, ma anche un weekend unico. Infatti  particolare è la struttura del weekend. Si partirà domani con le prove libere. Venerdì si darà spazio  invece  alla FIA F2, la Formula Regional e la Porsche Supercup. A tal proposito, riportiamo di seguito gli appuntamenti del GP.

 

 

Giovedì 20 maggio

Ore 11.30 Prove Libere 1

Ore 15.00 Prove Libere 2

 

Sabato 22 maggio

Ore 12.00 Prove Libere 3

Ore 15.00 Qualifiche

 

Domenica 23 maggio

Ore 15.00 Gran Premio

Juve Stabia-Palermo 0-2 (18° Valente, 21° s.t. Saraniti) – Rileggi LIVE

50° Finisce con la vittoria più che meritata per il Palermo il secondo turno dei Playoff del Girone. La Juve Stabia esce mestamente dopo una bruttissima partita, davvero una delle peggiori dell’intera stagione. Basti pensare che le Vespe hanno tirato in porta solo al 93° con Fantacci che ha fallito una grandissima occasione.

49° ammonito Marotta per la Juve Stabia.

48° Fantacci riesce nell’impresa di divorarsi un gol quasi a porta vuota su un bel cross di Orlando dalla sinistra.

44° Palermo vicinissimo al tris: Valente, nettamente il migliore in campo, si beve tutta la difesa gialloblè non trova il gol solo per una grande parata di Farroni.

42° Rizzo sbuca da una mischia in area di rigore e la palla gli viene deviata in angolo.

21° raddoppio del Palermo con Saraniti che capitalizza un perfetto cross di Valente dalla fascia sinistra. E’ notte fonda per le Vespe. 

17° ammonito anche Doda per fallaccio su Rizzo.

15° anche Palermo di nuovo pericoloso: da Luperini a De Rose che va al tiro con la palla che lambisce il palo alla destra di Farroni.

14° ammonito Elizalde per la Juve Stabia.

12° Juve Stabia vicinissima al pareggio: cross molto profondo di Scaccabarozzi dalla destra su cui per pochissimo non irrompe Marotta in spaccata.

7° Va al tiro Berardocco in modo pericoloso in area di rigore rosanero ma la palla viene respinta da Marong.

SECONDO TEMPO JUVE STABIA-PALERMO

45° Finisce 0-1 per il Palermo il primo tempo della sfida di playoff con la Juve Stabia. Un vantaggio meritato quello dei rosanero che hanno interpretato meglio la gara mettendo molto in difficoltà le Vespe soprattutto nei primi 20 minuti. La Juve Stabia praticamente non ha mai tirato seriamente in porta nel primo tempo mentre il Palermo dopo l’inizio tambureggiante e il gol di Valente ha arretrato di qualche metro il proprio baricentro creando densità in mezzo al campo e chiudendo tutte le linee di passaggio per le Vespe.

42° ammonito Luperini per il Palermo per fallo netto su Scaccabarozzi.

38° traversone dalla destra per Valente che anticipa Scaccabarozzi ma tocca flebilmente mettendo sul fondo.

20° La Juve Stabia inizia a vedersi in campo: sugli sviluppi di un angolo da Orlando bel cross per la testa di Troest e palla di pochissimo fuori.

18° Vantaggio per il Palermo più che meritato. Vola via Kanoutè sulla destra e mette un cioccolatino al centro per la testa di Valente che non perdona e porta in vantaggio i rosanero. 

16° ancora pericoloso il Palermo: va al tiro Floriano con tiro a giro di destro ma Farroni blocca senza problemi.

12° ammonito Troest che ferma con una spallata Kanoutè lanciato a rete.

10° Palermo meglio della Juve Stabia nei primi dieci minuti. Luperini di testa offre un ottimo assist per Santana, che oggi opera da falso nueve, che tira al volo con palla alta sulla traversa.

4° grande protagonista Marotta nei primi minuti. Prima una rabona e poi un bel tiro in diagonale che si spegne di pochissimo sul fondo.

PRIMO TEMPO JUVE STABIA-PALERMO

Juve Stabia e Palermo si affrontano al “Romeo Menti” in una gara che dovrà decretare quale delle due squadre accederà alla Fase Nazionale dei Playoff che inizierà domenica 23 maggio.

Mister Padalino nella conferenza di vigilia apparso molto determinato. Secondo il tecnico della Juve Stabia il rinvio del match forse ha fatto più bene al Palermo da un punto di vista della logistica ma anche le Vespe ne beneficeranno perchè la gara con la Casertana tiratissima fino all’ultimo secondo avrebbe potuto influire sulle gambe dei propri ragazzi. Rinvio della gara comunque propizio perchè ha consentito di recuperare anche Iacopo Cenigoi che era uscito vistosamente zoppicante negli ultimi minuti della gara con la Casertana. Indisponibili i soli Mastalli e Lazzarri poi Vespe al gran completo. Recuperato anche Alessandro Garattoni, reduce dal turno di squalifica.

Nel Palermo di mister Filippi invece, reduce da un ottimo momento forse il miglior periodo della stagione con 4 vittorie nelle ultime 5 gare, ci saranno diverse defezioni e il rinvio della gara sotto questo aspetto non ha portato a grandi recuperi dei calciatori infortunati. Infatti saranno assenti al “Menti” per problemi di vario tipo il secondo portiere Fallani, Palazzi, il bomber Lucca, l’infortunato Rauti e Somma.

Filippi alla vigilia ha sottolineato che si va a Castellammare per vincere e passare il turno. Il tecnico dei rosanero ha affermato che questa non è una squadra Lucca e Rauti dipendente. Si farà di necessità virtù nel settore avanzato ma è un Palermo che si giocherà tutte le sue carte a disposizione, forte anche della carica di circa 300 tifosi che hanno scortato la squadra fino all’imbarco per Napoli poichè la squadra rosanero è arrivata in Campania in nave.

La gara sarà diretta dal sig. Marco RICCI della sezione di Firenze. L’assistente numero uno sarà: Andrea MICARONI della sezione di Chieti; l’assistente numero due: Claudio GUALTIERI della sezione di Asti; quarto ufficiale: Francesco LUCIANI della sezione di Roma 1.

FORMAZIONI UFFICIALI.

JUVE STABIA (3-4-3): Farroni; Mulè (Suciu dal 29° s.t.), Troest, Elizalde (Ripa dal 36° s.t.); Scaccabarozzi, Berardocco (Garattoni dal 29° s.t.), Vallocchia (Fantacci dal 22° s.t.), Rizzo; Borrelli (Cernigoi dal 29° s.t.), Marotta, Orlando.

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

PALERMO (3-4-2-1): Pelagotti; Accardi (Doda dal 13° s.t.), Lancini (Peretti dal 18° s.t.), Marconi; Marong, De Rose, Luperini, Valente; Kanoute (Silipo dal 43° s.t.), Floriano (Broh dal 18° s.t.); Santana (Saraniti dal 13° s.t.).

Allenatore: sig. Giacomo Filippi

 

a cura di Natale Giusti

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Carabinieri: presidi ad Ercolano e un arresto a Torre del Greco

I Carabinieri di Torre del Greco sono intervenuti ad Ercolano per un servizio di alto impatto, effettuato un arresto a Torre del Greco.

Carabinieri: presidi ad Ercolano e un arresto a Torre del Greco

Ercolano -I Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco hanno effettuato un servizio di alto impatto disposto dal Comando Provinciale di Napoli. Diverse sono state le perquisizioni e i controlli a largo raggio: 91 le persone identificate e 35 i veicoli controllati.

Durante le operazioni, in esecuzione di un provvedimento emesso dal Tribunale di Napoli, è stato condotto in arresto Antonio de Maria, 53enne del posto già noto alle Forze dell’Ordine. L’uomo dovrà rispondere dell’evasione avvenuta il 12 maggio scorso mentre era sottoposto agli arresti domiciliari nella sua abitazione.

I Carabinieri hanno fermato un 30enne in via Panoramica a bordo del suo scooter: l’uomo è stato denunciato per guida senza aver mai conseguito la patente – con recidiva nel biennio.
Nel corso del controllo alla circolazione stradale i militari hanno sequestrato anche 2 auto e segnalato alla prefettura un assuntore di sostanza stupefacente.

 

A Torre del Greco i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio un 29enne incensurato del posto.
L’uomo è stato fermato in via Lamaria a bordo della sua auto per essere sottoposto a controllo.
Il comportamento di insofferenza mostrato dal 29enne ha insospettito i Carabinieri, nel corso della perquisizione è stato trovato in possesso di 5 panetti di hashish e di 13 involucri contenenti la stessa sostanza stupefacente per un peso complessivo di 582 grammi.
Rinvenuti e sequestrati anche vario materiale per il confezionamento della droga e la somma contante di 175 euro ritenuta provento del reato.
L’arrestato è stato condotto in carcere in attesa di giudizio.

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania 

 

Napoli: effettuati arresti per aggressione e spaccio nel napoletano

Napoli : Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e del Commissariato San Giovanni-Barra, eseguono arresti per aggressione e spaccio.

Napoli: effettuati arresti per aggressione e spaccio nel napoletano

Napoli- Piazza Municipio- Nella mattinata di ieri, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in via dell’Incoronata per la segnalazione di una rapina in un supermercato.

Una volta giunti sul posto, gli agenti hanno accertato che, poco prima, un addetto alla vigilanza aveva bloccato, dopo una colluttazione, un uomo che aveva tentato di allontanarsi dall’attività commerciale nonostante al suo passaggio fosse scattato l’allarme antitaccheggio dei varchi di uscita; inoltre, gli operatori hanno rinvenuto, all’interno del suo zaino, due bottiglie di whisky.

Avtar Singh, 31enne indiano con precedenti di polizia e irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato per tentata rapina impropria.

Nel pomeriggio inoltre gli agenti del Commissariato San Giovanni-Barra, hanno controllato in viale 2 Giugno un uomo a bordo di un’auto trovandolo in possesso di 7 involucri contenenti 8 grammi circa di marijuana e 2 pezzi di hashish del peso di 1,6 grammi circa.

Vincenzo Morra, 41enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e denunciato per guida senza patente.

 

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania 

Castellammare di Stabia: furto nella notte, arrestati due stabiesi

Castellammare di Stabia: nel corso della notte, gli agenti di Polizia sono intervenuti arrestando i responsabili di furto aggravato.

Castellammare di Stabia: furto nella notte, arrestati due stabiesi

Castellammare di Stabia (Na)- Ieri notte, la Polizia ha condotto in arresto due stabiesi con precedenti, per tentato furto aggravato.

Gli agenti del Commissariato di Castellammare di Stabia stavano effettuando controlli sul territorio, a seguito di disposizioni della Centrale Operativa sono intervenuti in via Tavernola a seguito di una segnalazione di un furto all’interno di un esercizio commerciale.

Giunti sul posto, gli agenti hanno notato una donna fuori al negozio che, alla loro vista, ha tentato di raggiungere un’auto parcheggiata a pochi metri di distanza.
La donna è stata bloccata e nel veicolo sono stati rinvenuti tre cacciaviti; inoltre, è stato accertato che la serranda dell’esercizio commerciale era stata forzata.
All’interno del locale, è stato sorpreso un uomo in possesso di diversi borsoni contenenti merce appena asportata dall’attività commerciale.

Irma Tito e Francesco D’Assisi Gargiulo, stabiesi di 40 e 43 anni con precedenti di polizia, sono stati dunque arrestati per tentato furto aggravato; il veicolo è stato sequestrato.

Emerge ancora una volta quanto sia importante il lavoro di controllo e perlustrazione del territorio da parte delle Forze dell’Ordine. Allo stesso tempo è importante ribadire quanto di fatto lo Stato sia forte nel momento in cui anche la cittadinanza fa la sua parte.

Essere cittadini non vuol dire soltanto avere di diritti, ma anche dei doveri, inoltre per esercitare al meglio la propria Libertà in un contesto sociale, è indispensabile essere coscienti anche delle proprie responsabilità.

 

 

 

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania