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Apicella: “Foggia-Juve Stabia, sfida affascinante anche tra i due allenatori”

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Gianluca Apicella, giornalista di Magazine Pragma, è intervenuto nel corso del programma “Il Pungiglione Stabiese” che va in onda ogni lunedì sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”.

Le dichiarazioni di Apicella sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Era importante vincere contro il Campobasso per la classifica e per il fatto di non aver vinto ancora in casa. Il pari con l’Avellino in casa ci poteva stare e la Juve Stabia forse meritava l’intera posta in palio.

La gara con il Campobasso sono stati 95 minuti di nulla totale da ambedue le parti. Il Campobasso non ha rischiato niente e sembra davvero poco quanto fatto dalle Vespe. E c’è una settimana non semplicissima da affrontare.

Novellino ha buttato acqua al suo mulino nella conferenza stampa post-gara. So apprezzare l’ironia anche se la riposta del tecnico è stata particolare. Credo che il possesso palla sia stato notevole ma senza produrre un tiro in porta. Sono venuti meno gli esterni offensivi della Juve Stabia.

Foggia e Latina sono due stadi che non ci portano molto bene. Ai tempi di Pea perdemmo in quello stadio di Latina. Anche Foggia non ci ha mai portato bene, anche lo scorso anno un gol subito nel finale dopo una gara dominata dalle Vespe che portò al pari..

Se si riesce a fare bottino pieno in una delle due gare, poi aspetteremo il Palermo con un’altra motivazione e altre aspettative.

L’importante è sempre prendere calciatori integri fisicamente e in grado di dare il loro contributo. Tra i giovani sono curioso di vedere il portiere Pozzer e anche Lipari. Non mi ha entusiasmato Sarri, darei una possibilità a Pozzer, ex Inter.

Potrebbe essere un’idea fare il 4-3-1-2 oppure addirittura mettere in campo un albero di Natale con il modulo tattico 4-3-2-1. La rosa è ampia e permette di cambiare in corso d’opera.

Il Foggia? Mi aspetto una sfida affascinante allo Zaccheria. Ricordo le sfide quando il Foggia era allenato da De Zerbi. E’ una sfida affascinante anche tra i due allenatori. Sono i due allenatori forse più importanti di tutta la Serie C con i tanti anni di Serie A che hanno fatto”.

a cura di Natale Giusti.

Morto per intossicazione da cocaina: pusher cognato arrestato nel messinese

Arrestato il cognato pusher dai Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) per la morte da intossicazione del 25enne

Questa mattina, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere richiesta dalla locale Procura della Repubblica, guidata dal Dottor Emanuele Crescenti, i Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) hanno arrestato il 29enne Tindaro Papale di Pace del Mela (ME), già noto pusher alle Forze dell’ordine – che in alcune intercettazioni telefoniche con alcuni familiari avrebbe ammesso le proprie responsabilità – gravemente indiziato del reato di morte conseguente alla cessione di sostanza stupefacente al giovane cognato P.K. 25enne di Santa Lucia del Mela, deceduto nel settembre 2020.

I fatti risalgono alla mattina del 8 settembre 2020, quando, a Santa Lucia del Mela, una pattuglia della locale Stazione Carabinieri interveniva in contrada Filicusi, dove era stata segnalata la presenza di un uomo in stato confusionale che si aggirava per le vie del paese.

I Carabinieri giunti sul posto individuavano in strada il giovane P.K., soggetto gravato da precedenti penali che all’epoca era sottoposto agli arresti domiciliari. In considerazione dell’evidente stato di alterazione psicofisica in cui versava, i militari si adoperavano per salvaguardarne lo stato di salute, cercando di farlo calmare e di evitare che potesse compiere gesti autolesionistici.

All’arrivo del 118, il giovane veniva sottoposto alle prime cure, quindi i sanitari, con l’ausilio dei Carabinieri, lo ponevano sulla barella e lo trasportavano dapprima all’ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto e, successivamente, lo trasferivano all’ospedale di Milazzo ove giungeva in coma. A seguito del peggioramento delle condizioni fisiche, il giovane è morto il 12 settembre 2020.

Morto per intossicazione da cocaina: pusher arrestato nel messinese

Gli accertamenti compiuti sui luoghi dai Carabinieri e le dichiarazioni rese dalle persone presenti avevano evidenziato che lo stato confusionale in cui versava il giovane, potesse essere conseguenza di un’intossicazione da sostanze stupefacenti, ipotesi corroborata dal successivo esito degli accertamenti tossicologici svolti a seguito dell’autopsia effettuata sul corpo della vittima.

Sulla base di tale ipotesi veniva avviata l’attività di indagine delegata dalla dott.sa Emanuela Scali, Sostituto procuratore della Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, ai Carabinieri della Sezione Operativa della locale Compagnia, al fine di accertare la provenienza della sostanza stupefacente che aveva portato alla morte il giovane.

Le indagini, svolte anche mediante attività tecnica, consentivano di appurare che la “dose letale” di cocaina che aveva causato la morte di P.K. era stata ceduta dal 29enne T. P. che sulla base dei gravi indizi di colpevolezza raccolti dai Carabinieri è stato quindi raggiunto in data odierna da ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Alvini: “No turn over ma scelte tecniche”

Alvini con la Cremonese, non ritrova Rosi. De Luca pronto per una parte di gara. Murgia più dietro nella scelta di centrocampo. Le novità dall’inizio potrebbero essere Matos e Zanandrea

Alvini in Conferenza pre Cremonese fa un passo indietro e rilegge la gara con il Cosenza come “condotta meglio di quanto apparso nell’immediato dopo pareggio, con avversario che poteva anche esser vinto”:

“Anche il dato oggettivo dei numeri ci ha detto che la partita è stata svolta per come l’avevamo preparata. Ci è mancato qualcosa sulle linee di passaggio: questo è stato l’errore che confermo anche dopo aver rivisto la scorsa prestazione. L’atteggiamento e la propositività resta quella vista fin dall’8 luglio. Mancata vittoria si, ma per come siamo partita forse siamo ancora oltre la media di quanto pensato in partenza. Al centro del progetto, lo sviluppo dei calciatori. – Sulle partite ravvicinate – non farò turn over, ma solo scelte tecniche e legate a condizione fisiche. La Cremonese una delle squadre maggiormente attrezzate per lottare alla promozione. Mi meraviglierei se non lottasse al vertice. Per di più allenata benissimo. Per noi una partita delle 38. Abbiamo le caratteristiche giuste per farla bene. Nonostante l’alto grado di difficoltà di domani sera. Dovete entrare nell’ottica che Alvini gioca per vincere con il Cosenza come con la Cremonese piuttosto che con i dilettanti del paese. – Venendo ai giocatori – Rosi non sarà della gara. De Luca per la prima volta invece si. Dall’inizio o a gara in corso. Faremo di tutto per aver a disposizione Dell’Orco a Benevento. Domani potremo vedere Zanandrea perchè preferisco un mancino naturale ad un piede invertito, nello sviluppo delle linee di passaggio in quella zona di campo. Quando lavori male sulle linee di passaggio rallenti la partita. Matos, attaccante che sa fare tutto. Moderno. Gestito con intelligenza fino ad oggi e domani potrebbe essere della partita. Percorso costruito per lui per un viaggio importante. Murgia può ricoprire tutti e tre i ruoli di centrocampo. Al momento lì sono contento delle soluzioni che ho. E domani continueremo così. Anche se anche Murgia mi piace tanto ed è pronto per il suo minutaggio. Vambaleghem lo vedo calciatore moderno che può giocare in mezzo al campo. Al massimo potrei vederlo centrale al posto di Angella, ma non laterale difensivo”.

Carmine D’Argenio, Autore a VIVICENTRO

Operazione “Masterpiece” Milano, arrestate 2 persone per truffa – VIDEO

OPERAZIONE “MASTERPIECE” MILANO: GUARDIA DI FINANZA ARRESTA DUE PERSONE PER TRUFFA E ABUSIVISMO FINANZIARIO. GLI ARRESTATI PROPONEVANO INVESTIMENTI IN MICROQUADRI, RISULTATI INESISTENTI, DA SCAMBIARE NELLA BLOCKCHAIN ALLA STESSA STREGUA DI UNA CRIPTOVALUTA

I finanzieri del Comando Provinciale di Milano, coordinati dal Procuratore Aggiunto Eugenio Fusco e dal Sostituto Procuratore Carlo Scalas, hanno eseguito nel capoluogo lombardo e in Desenzano del Garda (BS) un’ordinanza di custodia cautelare, agli arresti domiciliari, nei confronti di due indagati, accusati di aver raggirato una vasta platea di soggetti ai quali proponevano investimenti in un “nuovo” strumento finanziario, risultato inesistente.

In particolare, il 1° Nucleo Operativo Metropolitano di Milano, che ha avviato le indagini a seguito della denuncia presentata da parte di una delle vittime, ha ricostruito un complesso e singolare sistema fraudolento consistente nella presentazione al pubblico di una nuova forma d’arte scoperta mediante l’ingrandimento digitale di porzioni di opere di Leonardo Da Vinci.

Secondo quanto prospettato dagli indagati, il celebre maestro avrebbe occultato all’interno di porzioni infinitesimali dei propri quadri, ulteriori dipinti non visibili all’occhio umano, recentemente scoperti grazie all’evoluzione tecnologica ed agli ingrandimenti operati in forma digitale.

A questo punto, la proposta degli indagati era quella di attribuire la proprietà di tali opere d’arte “rivelate” all’interno di token, una sorta di valuta virtuale, trasferiti all’interno di una blockchain.

Ciascun “micro-quadro”, quindi, individuato quale opera a sé stante ed agganciato ad un fantomatico contatore di valore online, per effetto della domanda che sarebbe derivata dalla diffusione della notizia al grande pubblico, avrebbe dovuto accrescere esponenzialmente il proprio valore nel giro di breve tempo.

Le indagini svolte dalle Fiamme Gialle meneghine, sempre in prima linea a tutela dei cittadini da forme di investimento effettuate tramite operatori abusivi, hanno in realtà dimostrato che si trattava di una vendita piramidale, avente ad oggetto fotogrammi ritenuti pretestuosi e privi di alcun valore artistico dalla soprintendenza, con il rischio concreto che i risparmi di tutta una vita potessero volatilizzarsi in conseguenza di articolate forme di frode. A ciò si aggiunga che i proventi del reato venivano sistematicamente veicolati all’estero ed abilmente occultati tramite numerose società veicolo estere, nei confronti delle quali sono in corso ulteriori e più penetranti accertamenti.

Valutata la pericolosità della condotta e l’urgenza derivante dalla perpetuazione delle condotte fraudolente, il Giudice per le indagini preliminari di Milano, Dott. Guido Salvini, ha emesso apposita ordinanza di applicazione della misura degli arresti domiciliari nei confronti dei due truffatori.

Nel corso delle operazioni le Fiamme Gialle hanno sottoposto a sequestro, oltre ad alcuni “micro-quadri”, anche due tessere di riconoscimento per appartenenti alle forze di polizia, risultate contraffatte e reperti di interesse storico, frutto di altri reati.

L’attività svolta conferma, ancora una volta, il ruolo della Guardia di Finanza, quale corpo di polizia economico-finanziaria del Paese, a tutela dei cittadini onesti e contro ogni forma di illecito arricchimento.

GUARDIA DI FINANZA – Operazione “Masterpiece” Milano, arrestate 2 persone per truffa – VIDEO / Cristina Adriana Botis / Cronaca Lombardia

Caserma Zanzur: messa in onore del Santo Patrono della GdF, San Matteo

GdF Napoli, Caserma Zanzur. Celebrata da S.E. Mons Domenico Battaglia la Santa Messa in occasione della festività di San Matteo, patrono del corpo.

Nella mattinata odierna, presso la Caserma Zanzur, sede storica delle Fiamme Gialle partenopee, Sua Eccellenza Mons. Domenico Battaglia, Arcivescovo Metropolita di Napoli, ha presieduto la celebrazione eucaristica in onore del Santo Patrono della Guardia di Finanza, San Matteo.

Il celebre Santo, nato in Galilea e di professione esattore delle tasse, apostolo ed evangelista, è stato proclamato patrono delle Fiamme Gialle d’Italia da Papa Pio XII nel 1934, con l’auspicio che tutti gli appartenenti al Corpo potessero, sulla base del suo esempio, unire l’esercizio del dovere verso lo Stato con la fedele devozione a Cristo.

All’evento, osservando tutte le misure di sicurezza per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, accolte dal Comandante Regionale Campania – Gen. D. Giancarlo Trotta, sono intervenute le massime Autorità Istituzionali locali, i vertici dell’Autorità Giudiziaria, delle Forze di Polizia, delle Forze Armate e degli Uffici Finanziari, che hanno condiviso il significativo momento spirituale con una rappresentanza di militari, di ogni ordine e grado, in servizio alla sede di Napoli, con i componenti degli Organismi della Rappresentanza Militare nonché con gli appartenenti alla locale Sezione dell’Associazione Nazionale Finanzieri in congedo.

La manifestazione religiosa curata dal Cappellano Militare Capo, Monsignor Gerardo Sangiovanni, rappresenta per tutti i Finanzieri un momento di intenso raccoglimento spirituale e di profonda coesione, soprattutto nel ricordo commosso dei militari caduti nell’adempimento del dovere, tale da rinsaldare ulteriormente l’unità di intenti tra tutti i militari del Corpo, fortemente impegnati nell’opera di contrasto ad ogni forma di illegalità.

Caserma Zanzur: messa in onore del Santo Patrono della GdF, San Matteo / Cristina Adriana Botis / Cronaca Lombardia

Sorrento-Nocerina: inizia la prevendita. Avviata la campagna abbonamenti

Tutte le info per acquistare i biglietti e sottoscrivere l’abbonamento per vivere la stagione rossonera allo stadio “Italia”.

Il Sorrento si prepara all’esordio in Coppa Italia dopo la vittoria nella prima di campionato ai danni della Mariglianese. Mercoledì 22 settembre, alle ore 16:00, lo stadio “Italia” ospiterà il derby rossonero contro la Nocerina, reduce dal pareggio per 0 a 0 contro il Bisceglie. I ragazzi di mister Renato Cioffi non intendono mancare l’appuntamento con un match difficile, antipasto delle sfide che vedranno le due squadre fronteggiarsi in campionato

In occasione di questo primo impegno di coppa, le porte dell’impianto sorrentino riapriranno al pubblico. La società ha reso noti prezzi e modalità di acquisto dei biglietti, reclamando la necessità di avere i tifosi al fianco della squadra.

I titoli di ingresso sono in vendita presso la segreteria dello stadio “Italia” e il bar “La Siesta” di Sant’Agnello. Per il settore ospiti, presso l’agenzia Futuransa a Nocera Inferiore. Il prezzo unico è di 10 (a cui aggiungere i diritti prevendita nel caso del settore ospiti). Ingresso gratuito previsto per gli under 12. Per accedere all’impianto è obbligatorio possedere il green pass.

#MadeInSorrento: parte la campagna abbonamenti 2021/22

Dopo la scorsa stagione, lunga e travagliata, quest’anno è finalmente possibile sottoscrivere il proprio abbonamento per seguire il Sorrento allo stadio “Italia”. L’intenzione della società è quella di riempire quanto più possibile gli spalti, per rendere l’impianto di casa un fortino inespugnabile. La vicinanza dei supporter rossoneri sarà fondamentale per raggiungere questo obiettivo.

Di seguito i costi:

Tribuna laterale: Intero € 120, Over 65 € 90, Donne e Under 16 € 70

Tribuna centrale: Intero € 170, Over 65 € 140, Donne e Under 16 € 70

L’abbonamento garantisce l’ingresso in occasione dei diciannove incontri casalinghi del Girone H, e può essere sottoscritto esclusivamente presso la segreteria dello stadio.

Sorrento a Villa Fiorentino va in scena “Gocce D’acqua”

Prima tappa dal vivo per la mostra collettiva “Gocce d’Acqua”. Gori sarà partner della mostra collettiva che racconta il legame tra acqua e vita.

Dopo lo stop legato all’emergenza sanitaria, periodo in cui è stata comunque protagonista di numerosi tour virtuali in alcuni dei luoghi più belli della Campania, l’installazione artistica sarà accolta fino al prossimo 26 settembre presso la splendida location di Villa Fiorentino.

Cambiano gli scenari ma non l’obiettivo, che resta quello di sensibilizzare al rispetto della più preziosa tra le risorse attraverso la bellezza di “un mare di gocce” dagli splendidi colori.

Il percorso espositivo, infatti, racconta l’acqua attraverso il talento di 56 artisti e oltre 150 allievi provenienti da sette istituti d’arte del territorio campano.

La mostra “Gocce D’Acqua”, ideata da Giuseppe Ottaiano e organizzata dall’associazione culturale Terre di Campania, si svolge in collaborazione con Gori e con il patrocinio morale di Regione Campania, Comune di Sorrento e Fondazione Sorrento, ed è visitabile da lunedì a venerdì, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00, e il sabato e la domenica fino alle 21:00.

Sorrento - Gocce d'Acqua - 3

Gori ha voluto promuovere questa mostra perché rappresenta proprio la sintesi perfetta dei valori in cui crediamo fortemente: il coinvolgimento delle nuove generazioni, la valorizzazione delle eccellenze del territorio che gestiamo, l’educazione alla tutela dell’ambiente e del bene comune, sono elementi che da sempre orientano il nostro operato e che sono alla base di molte delle azioni di sostenibilità che stiamo mettendo in campole parole del Presidente di Gori, Sabino De Blasi.

Tante, infatti, le iniziative su cui GORI sta concentrando sforzi e risorse: dal progetto Plastic Free, per la riduzione dell’utilizzo della plastica monouso, che tra il 2019 e il 2020 ha portato alla consegna di quasi 17.000 borraccine agli alunni delle scuole primarie del territorio, a Energie per il Sarno, l’impegno condiviso con amministratori locali e associazioni, al fine di impostare una proficua e costante sinergia per il superamento dell’emergenza ambientale che interessa il fiume Sarno e i suoi affluenti.

Gori è un’azienda molto legata al territorio in cui opera, e proprio la narrazione delle eccellenze che contraddistinguono questi luoghi ci accompagnerà in una serie di attività che svilupperemo nel prossimo futurosottolinea Mara De Donato, Responsabile Comunicazione e Corporate Social Responsibility di GoriCrediamo fortemente, infatti, che la creazione di valore condiviso passi anche attraverso l’organizzazione e la promozione di iniziative culturali e sociali, orientate a restituire alla comunità la percezione della bellezza che ci circonda”.

Operazioni di Polizia a San Pietro a Patierno e a Porta Capuana

Operazioni di Polizia a Napoli: Un 51enne, sorpreso con armi e droga in casa, arrestato a San Pietro a Patierno. Porta Capuana: eseguito un ordine di carcerazione.

San Pietro a Patierno: sorpreso con armi e droga in casa. Arrestato.

Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Secondigliano, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato un controllo in via degli Ortolani presso l’abitazione di un uomo dove hanno rinvenuto un revolver Smith & Wesson cal. 22, risultato rubato nel 2015, una pistola semiautomatica replica Bruni mod. New Police 8 mm priva di tappo rosso, 92 cartucce di vario calibro, 4 cartucce a salve cal. 8mm, 19 buste con 1340 grammi circa di marijuana, un involucro con circa 12 grammi di cocaina, 2 buste e 11 involucri contenenti 1200 grammi circa di hashish, 4 bilancini di precisione e diverso materiale per il confezionamento della droga.

Gaetano Fico, 51enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione illegale di munizionamento e arma comune da sparo, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e ricettazione.

Porta Capuana: eseguito un ordine di carcerazione.

Ieri mattina gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato hanno catturato in piazza Enrico De Nicola, mentre si intratteneva in strada, Antony De Avila Charris, 58enne colombiano, ricercato dal 2004.

L’uomo è stato arrestato in esecuzione di un provvedimento di carcerazione emesso il 22 dicembre 2004 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli -Ufficio Esecuzioni Penali, poiché condannato alla pena di 12 anni di reclusione per associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope e per traffico e produzione di sostanze stupefacenti commessi a Napoli e a Genova nel 2001.

Operazioni di Polizia a San Pietro a Patierno e a Porta Capuana / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Arrestati 3 imprenditori per bancarotta: sequestrata società e 1,5 milioni di euro

Arrestati dalla GdF di Messina 3 imprenditori siciliani operanti in più settori. Eseguito il sequestro di società e somme a Roma e Modena

I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Messina, all’esito di un’articolata indagine di polizia economico-finanziaria, diretta dalla Procura della Repubblica di Messina, stanno dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale peloritano, con la quale sono state disposti gli arresti di 3 imprenditori di origini siciliane, nonché il sequestro preventivo di una società e di provviste finanziarie per un valore complessivo superiore a 1,5 milioni di euro

LE INDAGINI

Nel dettaglio, le complesse investigazioni, consistite in penetranti investigazioni contabili, accertamenti bancari, escussione di diverse persone a vario titolo informate sui fatti, oltre ad attività tipiche di polizia giudiziaria, corroborate da plurime attività tecniche di intercettazione, hanno trovato la loro genesi nel dissesto della N.C. s.r.l. di Messina, operante nel settore della fabbricazione di apparecchi per telecomunicazioni, dichiarata fallita dal Tribunale di Messina nel marzo 2017, così riscontrando, secondo ipotesi d’accusa, l’esistenza di un programmato modus operandi, finalizzato alla sistematica decozione di imprese appartenenti all’ampio e noto gruppo societario investigato, a beneficio di altre società in bonis.

Un gruppo di imprese che si è sviluppato nel tempo, a partire dai primi anni 2000, e costituito da numerose compagini societarie operanti in svariati settori economici eterogenei: dalla costruzione e gestione di alberghi e villaggi turistici nel settore luxury, alla ristorazione, allo sviluppo di attività pubblicitarie sino all’attività di trasporto aereo e marittimo.

Arrestati 3 imprenditori per bancarotta: sequestrata società e 1,5 milioni di euro

Più in particolare, gli specialisti del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Messina, che hanno preso in esame vicende societarie anche risalenti ad oltre un ventennio, su delega del pool di Magistrati della Procura della Repubblica di Messina responsabili del contrasto alla criminalità economica, focalizzavano l’attenzione investigativa su una singolare operazione economico-finanziaria, per circa 8 milioni di euro, attinente un credito vantato dalla fallita N.C. s.r.l. nei confronti di una sua società partecipata, la AD N. s.r.l., attiva nell’ideazione di campagne pubblicitarie, poi svalutato, in momenti successivi, risalenti al 2007 e 2014, e connesso incremento, ritenuto fittizio, del valore della partecipazione detenuta dalla fallita nella seconda società.

In altri termini, le indagini complessivamente svolte consentivano di ipotizzare, da qui le odierne contestazioni provvisorie di bancarotta e di false comunicazioni sociali e che dovranno trovare conferma in dibattimento e nei successivi gradi di giudizio, come l’operazione complessivamente intesa risultasse meramente strumentale, finalizzata ad occultare la perdita di esercizio che sarebbe dovuta scaturire dalla svalutazione del credito, di contro mostrando ai creditori una solidità e floridità patrimoniale ed economico – imprenditoriale della fallita N.C. s.r.l. di fatto inesistente. 

Tali articolate operazioni di ingegneria finanziaria trovavano poi espressione all’interno dei bilanci delle società coinvolte, così connotandoli dall’esposizione di fatti non rispondenti al vero.

Arrestati 3 imprenditori per bancarotta: sequestrata società e 1,5 milioni di euro

Ma tra le tante operazioni oggetto di contestazione nell’odierna ordinanza di custodia cautelare v’è anche di più.

Analogo schema illecito veniva documentato anche rispetto ad un’ulteriore società, la M.G. s.r.l. di Melilli (SR), attiva nel settore turistico, pure partecipata dalla fallita N.C. s.r.l., nonché emergevano plurime cessioni di partecipazioni societarie e crediti, ritenute fittizie, ovvero come, sempre al fine di presentare alla business community una situazione patrimoniale non rispondente al vero, i soggetti oggi tratti in arresto omettessero di indicare in bilancio, alla voce concernente i debiti tributari e previdenziali, il reale ammontare del debito complessivo: tra gli altri, in un caso iscrivendo solo 2,5 milioni di euro in luogo degli oltre 4 milioni di euro, in altro caso addirittura omettendo di effettuare qualsiasi iscrizione rispetto ad una cartella esattoriale pari ad oltre 25 milioni di euro.

Ancora, in epoca in cui la fallita N.C. s.r.l. si trovava già in situazioni di marcata e conclamata sofferenza finanziaria, venivano effettuate ulteriori e numerosissime operazioni distrattive, senza alcuna garanzia di restituzione, a beneficio non solo della nominata AD N. s.r.l., ma anche, tra le altre, di due distinte società appartenenti al medesimo gruppo societario, attive nel settore immobiliare, pure fallite negli anni 2015 e 2016, la P.I s.r.l. e la A.I. s.r.l., rispettivamente con sede a Siracusa e a Roma. Parimenti, con le medesime finalità, venivano appostate in bilancio, sempre secondo ipotesi d’accusa, anche passività inesistenti, riferibili ad un’ennesima società appartenente al medesimo gruppo, la Q. s.r.l. di Roma, attiva nel settore della costruzione di edifici.

Arrestati 3 imprenditori per bancarotta: sequestrata società e 1,5 milioni di euro

In altri termini, un’indagine tecnicamente estremamente complessa e che ha permesso di far luce su uno strutturato e consolidato meccanismo bancarottiero, perpetrato, da oltre un ventennio, dal dominus R.A. cl. ’62, oggi destinatario della custodia cautelare in carcere, di origini messinesi ma attivo anche sulle piazze di Roma e Milano, reale deus ex machina dell’ampio gruppo societario oggetto d’indagine. Un notissimo imprenditore del panorama siciliano e nazionale, in alcune cronache indicato, per pregresse vicende, come “il re delle 488”, per la sua capacità di saper ottenere fondi pubblici a favore di sue imprese e che, nel corso degli anni, si è reso protagonista di plurimi fatti di bancarotta fraudolenta, correlabili ad entità patrimoniali di assoluto rilievo, relativi ad attività di impresa svolte con finalità non imprenditoriali, bensì secondo logiche distrattive improntate alla totale assenza di trasparenza, in danno dell’Erario e dei creditori.

Proprio sulla sua “lucida professionalità e scaltrezza” focalizzava l’attenzione il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Messina, sottolineando la convergenza indiziaria in ordine all’aver gestito “tramite prestanomi, esecutori delle sue direttive, una vasta e ramificata attività delittuosa, protrattasi nel tempo e caratterizzata dalla peculiare capacità di avvalersi di un numero rilevante di società, alcune delle quali in essere sul mercato”.

LE INTERCETTAZIONI E IL SEQUESTRO

In tal senso, significative alcune interlocuzioni intercettate in cui un ritenuto prestanome affermava, in maniera inequivoca “… io ero amministratore…ma io non è […] non è che ho fatto l’amministratore mai, perché non ho nessun…nemmeno una lira io ho mai toccato, mai un soldo …”; analogamente terzi soggetti, sempre riferendosi al dominus R.A. cl. 62 “…molto probabilmente sta capendo che alla fine è lui che ha fatto sempre questi amministratori, queste cose e quindi pensava di rimanere indenne […]”…le cose sono sempre riconducibili a lui e che quindi lui  comunque le sue rogne ce le avrà sempre […]”.

Sul punto, destinatari odierni della custodia cautelare ai domiciliari R.G. cl.55, fratello del dominus R.A. cl. 62, rintracciato a Milazzo, e O.C. cl. 51, individuato a Valguarnera Caropepe (EN), entrambi ritenuti mere teste di legno.

Arrestati 3 imprenditori per bancarotta: sequestrata società e 1,5 milioni di euro

Con il medesimo provvedimento, il Giudice del Tribunale di Messina, aderendo alla richiesta formulata dalla locale Procura, ha altresì disposto il sequestro della società AD N. s.r.l., con sede in Roma, nonché di provviste finanziarie pari a 1,5 milioni di euro, nei confronti di due distinte società, rispettivamente con sede in Roma e Modena ed attive nei settori della compravendita immobili e nella costruzioni di edifici, beneficiarie delle provviste finanziarie distratte dalla fallita N.C. s.r.l..

In conclusione, ancora una volta, l’attività investigativa svolta conferma l’impegno profuso, quotidianamente, dalla Procura della Repubblica, dal Tribunale e dalla Guardia di Finanza di Messina al servizio della collettività, anche nell’importante settore della tutela del libero mercato, della correttezza imprenditoriale e del regolare assolvimento delle contribuzioni alle casse dell’Erario.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Rapina una pensionata nella sua casa al mare, incastrato dai tatuaggi

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I Carabinieri della Stazione di Basovizza hanno arrestato un 40enne rumeno destinatario di un ordine di carcerazione per rapina a una pensionata

I Carabinieri della Stazione di Basovizza, nel corso di un servizio di retrovalico svolto nei pressi di Fernetti, hanno arrestato un 40enne rumeno destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Ravenna. È uno degli autori di una rapina in abitazione commessa nel 2012 ai danni di un’anziana residente al Lido delle Nazioni (FE).

Assieme ad un complice ha sorpreso una pensionata sul terrazzo di casa, l’ha immobilizzata e spintonata all’interno. Poi, con la forza, i due si sono fatti consegnare denaro, gioielli e telefono cellulare. Le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Comacchio (FE) avevano rapidamente portato alla sua identificazione, anche grazie ad un vistoso tatuaggio sul collo.

Lo stesso tatuaggio che ha attirato l’attenzione della pattuglia dei Carabinieri di Basovizza, che lo hanno fermato e controllato, scoprendo che è ricercato dal 2012.

Il tatuatore – nel frattempo la sua passione era diventata la sua professione – deve scontare una pena di 4 anni e 11 mesi di carcere.

L’uomo è stato dichiarato in arrestato e condotto al carcere del Coroneo, ove sconterà la sua pena.

Carabinieri – Rapina una pensionata nella sua casa al mare, incastrato dai tatuaggi / Cristina Adriana Botis / Redazione

Operazione “Empties Company”: arrestato un imprenditore per bancarotta

Operazione “Empties Company“ – Bancarotta fraudolenta: operazioni inesistenti. Arrestato un imprenditore di Parabiaco (MI) per bancarotta e reati fiscali. Sequestrati più di 70.000 euro.VIDEO

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Milano, nell’ambito dell’operazione “EMPTIES COMPANY”, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Busto Arsizio, su richiesta del P.M., nei confronti di un imprenditore residente a Parabiago (MI), per reati fallimentari, fiscali, falso in bilancio e ricorso abusivo al credito.

Le Fiamme Gialle hanno anche eseguito un decreto di sequestro preventivo per equivalente della stessa Autorità Giudiziaria, finalizzato alla confisca delle disponibilità finanziarie dell’indagato, dei beni immobili e mobili a lui intestati per un controvalore di oltre 70.000 euro, relativo all’imposta evasa ai fini fiscali.

Le indagini, condotte dai Finanzieri della Compagnia di Legnano e coordinate dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio (VA), sono state originate da esposti/denunce presentati da ex dipendenti di due imprese legnanesi operanti nel settore calzaturiero nei confronti di un soggetto risultato essere l’amministratore delle aziende successivamente fallite, appartenenti ad un più ampio gruppo di imprese tutte riconducibili allo stesso soggetto.

Gli esposti facevano riferimento al mancato pagamento (totale o parziale) degli stipendi, all’omesso versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali, all’omesso versamento delle imposte e alla presunta emissione di fatture per operazioni inesistenti.

L’attività investigativa, sviluppatasi anche tramite l’analisi delle movimentazioni bancarie, ha permesso di accertare la distruzione e/o l’omissione di scritture contabili obbligatorie, distrazioni di ricavi e di cassa per oltre 2,5 milioni di euro, l’indebitamento, attraverso il mancato pagamento all’Erario, agli Enti Previdenziali e ai dipendenti, per un totale di oltre 1 milione di euro, l’emissione e l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per un totale di oltre 700.000 mila euro, falso in bilancio e ricorso abusivo al credito, per un totale di anticipo indebitamente ricevuto dall’Istituto di credito di oltre 50.000 euro.

Il servizio odierno conferma il costante impegno della Guardia di Finanza nell’azione a tutela della sicurezza economico-finanziaria della collettività e delle imprese oneste.

Guardia di Finanza – Operazione “Empties Company”: arrestato un imprenditore per bancarotta / Cristina Adriana Botis / Cronaca Lombardia

Spalletti: “Si è vista una squadra vera. E’ il gruppo alla base di tutto”

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Le parole del tecnico del Napoli Luciano Spalletti dopo il grande successo di Udine che porta gli azzurri in testa alla classifica

Spalletti: “Si è vista una squadra vera. E’ il gruppo alla base di tutto”

Luciano Spalletti, tecnico del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport al termine della super vittoria dei suoi azzurri contro l’Udinese alla Dacia Arena per 4-0. Ecco le sue dichiarazioni:

“C’erano stati segnali importanti contro il Leicester quando la squadra aveva dimostrato di prendere possesso delle proprie qualità. Si è vista una squadra vera in campo. I calciatori hanno determinato con le proprie giocate e fanno la differenza, ma se alla base di tutto c’è la squadra arrivano prestazioni come oggi”.

Koulibaly e Fabian Ruiz i migliori del Napoli oggi?

“Possono essere valutazioni corrette. Kalidou quando va in attacco poi crea danni ogni volte con la sua grande personalità. Fabian si è ammorbidito sul 3-0, ma fino a quel momento ha mosso il pallone come solo chi ha la sua classe ed è padrone del ruolo. Lui in quel ruolo ci può stare alla grande”.

Stupito dal bassissimo numero di gol subiti finora?

“Dipende da come costruisci il fatto di difendersi meno. Ad inizio partita l’Udinese è stata minacciosa nei primi minuti diverse volte. Noi ci siamo abbassati e noi non riuscivamo a prendere possesso del gioco. Passati quei 20′ è stato tutto più facile”.

Miglior partenza della sua carriera?

“In un ambiente come quello di Napoli, dove i tifosi si alimentano del bel gioco della squadra ti senti assediato dall’amore. Questo da una mano importante. Poi sul piano statistico mi pare mi sia già successo, ma se non ci costruisci un futuro serve a poco. I ragazzi oggi hanno fatto una grande partita, da squadra che sa dove vuole andare”.

Come valutare i dieci punti di vantaggio sulla Juventus?

“Il nostro riferimento non sono le altre squadre, ma la storia di questo club che ha vinto il campionato in passato. La Juventus e anche le altre che invece sono in testa insieme a noi sono squadre forti. Aggiungo alle solite sette ci aggiunto anche la Fiorentina che finora ha giocato davvero davvero bene”.

Fiorentina – Inter, probabili formazioni: Dzeko-Lautaro in attacco

PROBABILI FORMAZIONI FIORENTINA-INTER – Va in scena al Franchi la sfida tra Fiorentina e Inter, valida per la 5ª giornata di Serie A. Nerazzurri senza Correa, ma torna Dzeko dal primo minuto. Tra i viola, Nico Gonzalez in dubbio.

Fiorentina-Inter, probabili formazioni

Finita da poco meno di ventiquattr’ore la 4ª giornata di Serie A, subito al via la 5ª. Si comincia con Fiorentina-Inter, in programma il 21 settembre 2021 alle ore 20:45. I nerazzurri, dopo la roboante vittoria con il Bologna, cerca quindi la seconda vittoria consecutiva e restare nella scia del Napoli primo in classifica. I viola, imbattuti da tre gare, vogliono continuare la striscia positiva. Ecco le probabili formazioni di Fiorentina-Inter.

Fiorentina

Tre vittorie consecutive per la Viola di Italiano. L’ultima in ordine di tempo quella contro il Genoa, vinta in extremis grazie a Saponara. Fastidio per Nico Gonzalez, che potrebbe saltare la gara con i campioni d’Italia. Al suo posto potrebbe rivedersi Saponara, goleador nel match di Marassi. Assente anche Castrovilli, squalificato: sarà invece sostituito da Duncan. Ballottaggio Torreira-Pulgar sulla mediana.

PROBABILE FORMAZIONE FIORENTINA (4-3-3): Dragowski; Odriozola, Milenkovic, Martinez Quarta, Biraghi; Bonaventura, Torreira, Duncan; Callejon, Vlahovic, Saponara. All. Italiano

Inter

Archiviata la vittoria sul Bologna, Inzaghi aspetta subito un’altra partita probante. La formazione di Italiano è in forma e l’Inter ha assolutamente bisogno di vincere. Assente di sicuro Correa, che nell’ultima giornata ha subito una contusione e non partirà per Firenze. Al suo posto dunque Dzeko, autore di una doppietta contro la squadra di Mihajlovic, e affiancherà Lautaro.

Per il resto la squadra sarà la solita, con Handanovic in porta e il terzetto Skriniar-De Vrij- Bastoni in difesa. Sulla linea a cinque di centrocampo invece ci sarà posto per Brozovic e Barella. Torna Calhanoglu dal primo minuto. Sugli esterni dentro Dumfries e Perisic al posto di Darmian e Dimarco.

PROBABILE FORMAZIONE INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Lautaro, Dzeko. All. Inzaghi.

Pezzella: “La Juve Stabia farà un campionato importante”

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Luigi Pezzella, ex difensore di Juve Stabia e Foggia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” che va in onda ogni lunedì dalle ore 20:30 sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”.

Le dichiarazioni di Pezzella sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“La Juve Stabia ha un organico importante e giocatori di categoria superiore con alternative importanti in panchina. Bisogna dare tempo di amalgamare il gruppo. Ci vorranno 5-6-7 partite. Ma la Juve Stabia con l’organico che ha farà un campionato importante.

I nomi nel calcio attuale contano poco, bisogna capire i giocatori con quale determinazione sono venuti a Castellammare. Bisogna valutare tante cose tra cui infortuni, partite sporche. Nel calcio esistono tante componenti per fare un campionato importante o meno.

Davì? E’ maturato molto, quando era con noi era un ragazzino venuto dalla Primavera del Palermo. Soffriva la lontananza dalla famiglia, poi ha fatto una carriera importante con tanti anni di C. E’ un grande professionista e la Juve Stabia ha fatto un ottimo acquisto. Lui arriva sempre da riserva e poi è sempre titolare in ogni squadra.

Novellino? Non lo scopro io, è un allenatore navigato ed esperto. Eusepi ed Evacuo ci ho spesso giocato contro. Evacuo è avanti con l’età ma è sempre determinante in questa categoria.

A Foggia – aggiunge Pezzella – sarà una gara molto difficile perché la piazza è molto calda, quando giocano in casa si trasformano. Il Foggia farà la partita perché è nell’indole del suo allenatore attaccare con tanti uomini.

Lavorare a campo aperto contro le squadre di Zeman è sempre difficile. La Juve Stabia affronterà una squadra che ha ritmi alti. Ma il Foggia attaccando con tanti uomini lascia molto campo aperto.

Ci sono giovani interessanti nella Juve Stabia come il classe 2002 Guarracino.

Il ritorno del pubblico? Giocare a Castellammare con il pubblico è un grande vantaggio per le motivazioni che ti da questo pubblico. Prima era come giocare amichevoli ogni domenica.

Sto allenando ad Altamura, in una piazza bella calda. E’ una piazza passionale ma in Puglia il Girone H è micidiale. Ieri il derby a Nardo in un campo molto brutto. Abbiamo preso gol dopo dieci secondi poi abbiamo sbagliato un rigore. La gara poteva finire diversamente ma la squadra ha avuto una reazione importante.

Nella Juve Stabia ho avuto la fortuna di vincere due campionati di fila più la Coppa Italia. Ho avuto la fortuna di giocare con calciatori del calibro di Molinari, Corona. Abbiamo fatto qualcosa di storico che sarà difficile cancellare.

La Serie C è molto al di sotto del livello qualitativo della mia Serie C. Ma è un discorso che non riguarda solo la Lega Pro ma anche altre categorie. Nei ragazzi di oggi vedo poca voglia di arrivare. Ora ci sono delle regole – conclude Pezzella – che li agevolano, non è più come ai miei tempi”.

a cura di Natale Giusti.

Ventiquattrenne viola volontariamente gli arresti domiciliari e finisce in carcere

La Polizia di Stato di Messina ha eseguito il provvedimento di arresto in carcere nei confronti di una ventiquattrenne del luogo

È stata eseguita dai poliziotti delle Volanti di Messina la misura cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale della città, nei confronti di una ventiquattrenne residente nel capoluogo peloritano.

La giovane, già ritenuta responsabile dei reati di estorsione e maltrattamenti in famiglia ai danni della madre, era stata sottoposta lo scorso 23 agosto agli arresti domiciliari.

La donna però, per ben due volte si è arbitrariamente e ingiustificatamente allontanata dal luogo ove era stata ristretta.

Tale condotta ha, pertanto, reso necessario l’adozione della misura cautelare di massimo rigore.

L’Autorità Giudiziaria ha, quindi, disposto la revoca degli arresti domiciliari, sostituendoli con la misura della custodia cautelare in carcere.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

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Udinese-Napoli 0-4 (4^ giornata di campionato, RILEGGI LIVE)

UDINESE-NAPOLI TERMINA SUL RISULTATO DI 0-4
Dimostrazione di forza del Napoli che grazie a questa ampia vittoria si porta in testa alla classifica con 12 punti. Udinese non pervenuta.

SEGNALATI 3′ MINUTI DI RECUPERO

86’min. Fuori Mario Rui e dentro Alessandro Zanoli, Fuori Molina e dentro Soppy.

84’min. GOOOOOOOL, IRVIIIING LOZANOOOOO! Rete di pregevole fattura del “Chucky” Lozano che su assist di Mario Rui spiazza Silvestri con un tiro a giro perfetto.

80’min. Fuori Osimhen e Fabian Ruiz per Petagna e Ounas.

72’min. Fuori Stryger Larsen e dentro Samardzic.

71’min. Cambi per il Napoli: fuori Insigne e Politano, dentro Zielinski e Lozano.

64’min. Cambi per l’Udinese: fuori Deulofeu e Pereyra, dentro Mekengo e Beto.

61’min. Occasionissima per il Napoli di allungare sullo 0-4. Sugli sviluppi di un calcio di punizione Zambo Anguissa impatta la palla di testa alla perfezione, colpo di testa che impegna al massimo Silvestri che per evitare la rete del camerunense deve compiere un miracolo.

52’min. GOOOOOOOL, KALIDOUUU KOULIBALYYYYYY! Il difensore senegalese realizza una rete sensazionale al volo sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

46’min. Le squadre rientrano in campo. Si riparte dal punteggio di 0-2.

TERMINA IL PRIMO TEMPO
UDINESE-NAPOLI 0-2
Prima frazione di gioco che termina sul risultato di 0-2 per gli azzurri. Napoli spumeggiante che sovrasta gli avversari, Udinese poco pericolosa.

SEGNALATO 1′ MINUTO DI RECUPERO

35’min. GOOOOOOOL, AMIIIR RRAHMANIIIIII! Il difensore kosovaro porta il Napoli sul doppio vantaggio con un colpo di testa vincente a pochi passa dalla porta su assist fortuito di Koulibaly.

31’min. Gol sfiorato dagli azzurri con Fabian Ruiz che colpisce il palo dai 30mt.

25’min. GOOOOOOOOL, VICTOOOR OSIMHEEEN! Il Napoli passa in vantaggio grazie al tap-in vincente del nigeriano. Il tutto nasce da un lancio lungo in profondità di Mario Rui che pesca alla perfezione il capitano Lorenzo Insigne che a sua volta scavalca Silvestri con un pallonetto fantastico, pallonetto che poi viene accomodato in porta da Victor Osimhen.

13’min. Prima occasione per il Napoli di Mr. Spalletti con il tiro a giro di Lorenzo Insigne che, però, non sorprende il portiere bianconero.

4’min. L’Udinese si avvicina minacciosa nuovamente all’area di rigore del Napoli grazie ad una rovesciata di Pussetto che però termina fuori.

2’min. La prima occasione del match è per i padroni di casa. Il difensore brasiliano Samir prova inutilmente ad impensierire l’estremo difensore azzurro con un tiro a volo alto.

1’min. Le squadre sono in campo. L’arbitro, il signor Manganiello di Pinerolo, fischia l’inizio di Udinese-Napoli. Buon match a tutti.

Signore e signori, lettori di Vivicentro.it, benvenuti alla live testuale della sfida Udinese-Napoli, valevole per la 4^ giornata di Serie A Tim 2021/22. Tutto pronto alla Dacia Arena di Udine per il calcio di inizio fissato alle ore 20:45. Segui la partita insieme a noi.

DI SEGUITO LE FORMAZIONI UFFICIALI

https://twitter.com/sscnapoli/status/1440004982556794880
https://twitter.com/Udinese_1896/status/1440007123153432578

GdF-Polizia-VVFF: Operazione di Alto impatto a Torre Annunziata

Torre Annunziata: Operazione congiunta di Alto impatto di GdF-Polizia-VVFF. Nel corso dell’attività sono state identificate 208 persone.

Stamattina gli agenti del Commissariato di Torre Annunziata e i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, con il supporto di personale della Squadra Mobile, del Reparto Prevenzione Crimine Campania, del IV Reparto Mobile, dell’Unità Cinofila antidroga dell’Ufficio Prevenzione Generale, dei Baschi Verdi del Gruppo Pronto Impiego di Napoli e di Torre Annunziata, delle unità Cinofile e del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli e di una squadra dei Vigili del Fuoco, hanno effettuato un’operazione “alto impatto” nel Parco Penniniello, nel Parco Poverelli e nell’area portuale.

Nel corso dell’attività sono state identificate 208 persone, di cui 4 sanzionate per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché prive della mascherina, controllati 117 veicoli, contestata una violazione del Codice della Strada per mancata esibizione dei documenti di circolazione, sanzionato amministrativamente un conducente per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale poiché trovato in possesso di 0,5 grammi di marijuana al quale è stata ritirata la patente di guida.

Inoltre, i finanzieri e gli agenti di polizia, all’interno di un’area comune del Parco Penniniello, hanno rinvenuto 84 dosi con 88 grammi circa di marijuana, un bilancino di precisione e diverso materiale per il confezionamento della droga,  mentre, all’interno dell’area portuale, hanno sequestrato una pistola giocattolo priva di tappo rosso.

Infine, nel Parco Poverelli, è stato rinvenuto un sistema di videosorveglianza installato abusivamente lungo il perimetro di un palazzo.

GdFPolizia-VVFF: Operazione di Alto impatto a Torre Annunziata / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Sorrento nel segno dei “senatori”: termina 0-2 la sfida con la Mariglianese

Buona la prima per i ragazzi di mister Cioffi. I rossoneri espugnano il “Gobbato” con due gol nel primo tempo di Cacace e Gargiulo. Buona prova per i padroni di casa, poco cinici sottoporta.

Inizia sotto i migliori auspici il campionato di Serie D 2021/22 per il Sorrento Calcio. Con due reti siglate entrambe nel primo tempo i costieri stendono la neopromossa Mariglianese per 0 a 2 e conquistano i primi tre punti della stagione sul campo neutro del “Gobbato” di Pomigliano d’Arco.

I rossoneri non hanno avuto bisogno di guardare lontano per trovare gli eroi di giornata. Sono stati infatti due autentiche colonne dello spogliatoio rossonero a regalare il successo sui biancazzurri. Davide Cacace e Alfonso Gargiulo hanno colpito una Mariglianese poco cattiva negli ultimi metri e penalizzata dall’espulsione al 25′ di De Giorgi. Sconfitta comunque immeritata per i padroni di casa, a cui va riconosciuta l’ottima partita giocata e le tante palle gol costruite con qualità.

Mariglianese vs Sorrento 0-2: la cronaca

1° TEMPO

Al “Gobbato” è palpabile l’emozione per la prima sfida di Serie D nella storia della Mariglianese. Il Sorrento si trova quasi subito a doversi difendere dalle incursioni offensive avversarie, con Peluso che sale immediatamente in cattedra. Il numero 2 biancazzurro manda primo alto un pregevole assist di Aracri, per poi tentare il tiro a giro dopo una galoppata dalla propria metà campo che si spegne a lato.

Al 25′ l’episodio che indirizza la partita a favore dei rossoneri. De Giorgi colpisce ingenuamente Cassata al limite dell’area di rigore mentre la palla è distante. Così l’arbitro ravvisa gli estremi per l’espulsione e sventola il cartellino rosso. Mariglianese in dieci e gara in salita per la compagine vesuviana. Il Sorrento prova quindi ad approfittarne, sulla punizione Cacace calcia sotto la barriera ma non impensierisce Maione. Poco dopo i padroni di casa sfiorano il gol, Varchetta è impreciso di testa a due passi, servito da una punizione di Di Dato.

Mariglianese-Sorrento, i rossoneri esultano dopo il gol dello 0 a 1 di Cacace
Photo credit: Marco Credendino

Minuto 31, arriva il vantaggio dei costieri. Il solito Cacace svetta imperioso nell’area della Mariglianese e capitalizza in rete la punizione calciata da Cassata. Gol con dedica per il difensore massese, che può così festeggiare la nascita del suo primogenito, venuto alla luce solo poche ore prima (QUI il post pubblicato in merito dal Sorrento).

I biancazzurri non si danno per vinti. Ararcri cerca il pareggio in rovesciata, di tutta risposta il terzino rossonero Calabrese prova la gran botta di sinistro da fuori area, che sibila di poco alta sulla traversa. Ma l’occasione più ghiotta capita però sui piedi dell’esperto Esposito, che sfiora l’1 a 1 tutto solo davanti a Del Sorbo. Il portiere del Sorrento non si fa poi trovare impreparato e disinnesca Di Dato, entrato in area con grande tecnica.

Gli uomini di mister Luigi Sanchez non trovano la via della rete, ci pensa dunque Alfonso Gargiulo a ristabilire le gerarchie in campo con la rete dello 0-2 del Sorrento in pieno recupero. Sponda di Mezavilla per l’attaccante rossonero che salta Varchetta e batte Maione. A fine primo tempo è doppio vantaggio per la squadra ospite.

2° TEMPO

Poco da raccontare nel secondo tempo. La prima opportunità per il Sorrento è un destro di La Monica che finisce a lato. La Mariglianese risponde con Varchetta che su calcio d’angolo colpisce clamorosamente la traversa di testa. Veramente tanta sfortuna per la squadra biancazzurra.

I ragazzi di Renato Cioffi si limitano semplicemente a difendere il risultato, mentre gli avversari abbassano progressivamente i ritmi. Ci sarebbe anche spazio per il primo gol con la maglia dei costieri per il subentrato Iadaresta, ma il guardalinee solleva la bandierina: fuorigioco. Il match prosegue con il Sorrento che gestisce il gioco senza correre più pericoli e porta a casa i tre punti. Beffa per la Mariglianese, incapace di andare in gol nonostante i tanti tentativi.

Prossimo appuntamento per il Sorrento mercoledì 22 settembre, quando lo stadio “Italia” ospiterà la Nocerina per il primo turno di Coppa Italia. Quattro giorni dopo l’esordio casalingo nel Girone H contro la Virtus Matino.

Sorrento Calcio in campo al Gobbato di Pomigliano
Photo credit: Marco Credendino

Tabellino

MARIGLIANESE – SORRENTO 0-2 (Cacace 31’, Gargiulo 45’+2)

MARIGLIANESE (3-5-2): Maione; De Giorgi, Varchetta, Tommasini; Peluso (dal 30’ s.t. Palumbo L.), De Martino, Langella (dal 32’ s.t. Palumbo V.), Di Dato (dal 10’ s.t. Massaro), De Angelis (dal 38’ s.t. Orlando); Esposito G., Aracri (dal 25’ s.t. Esposito F.). A disposizione: Cafariello, Iacone, Liberti, Prevete. All.: Sanchez

SORRENTO (4-3-1-2): Del Sorbo; Sicuro (dal 28’ s.t. Guidoni), Cacace, Mansi, Calabrese (dal 35’ s.t. Romano); La Monica, Virgilio, Mezavilla; Sosa (dal 15’ s.t. Iadaresta); Cassata (dal 28’ s.t. Acampora), Gargiulo (dal 40’ s.t. Diop). A disposizione: Volzone, Manco, De Marco, Ferraro. All.: Cioffi

Arbitro: Stefano Raineri di Como

Assistenti: Matteo Gentile di Isernia e Matteo Quici di Campobasso

Ammoniti: Sosa, Acampora (S)

Espulso: De Giorgi 25’ per gioco violento.

Note: gara disputata sul neutro di Pomigliano.

Recuperi: 2’ p.t., 5’ s.t.

Juve Stabia – Campobasso (0-0). La fotogallery di ViViCentro

Guarda le foto di Juve Stabia – Campobasso realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci raccontano così il pareggio delle Vespe allenate da Novellino con i ragazzi di Mister Cudini allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.

Sia le Vespe stabiesi che i lupi del Campobasso, “matricola terribile” di queste prime giornate, venivano da ottimi risultati in questo scorcio iniziale di stagione.

La Juve Stabia dopo aver pareggiato con Fidelis Andria e Avellino ma meritando l’intera posta in palio in ambedue i confronti, aveva battuto nettamente in esterna la Vibonese in una gara che non aveva quasi mai avuto storia.

I molisani dal canto loro, dopo l’ottimo pareggio in trasferta al “Partenio”, avevano subito una sconfitta immeritata interna con il Taranto prima di andare a battere in esterna il Monterosi Tuscia chiudendo la pratica con un perentorio 0-3 nei primi 13 minuti in una gara poi finita 2-3.

La gara è stata diretta dal Sig. Simone GALIPO’ della sezione di Firenze. L’assistente numero uno è stato: Federico PRAGLIOLA della sezione di Terni; l’assistente numero due: Tiziana TRASCIATTI della sezione di Foligno; quarto ufficiale: Giuseppe COSTA della sezione di Catanzaro.

La gara finisce con uno scialbo pareggio per 0 a 0. Un risultato assolutamente giusto con le due squadre che non hanno quasi mai tirato in porta e che si sono equivalse sul piano del gioco. Vespe che hanno scontato la cattiva giornata del proprio reparto offensivo, di contro un Campobasso che ha mostrato un’ottima organizzazione di gioco.

FORMAZIONI UFFICIALI JUVE STABIA-CAMPOBASSO.


JUVE STABIA (4-2-3-1): Sarri; Donati, Tonucci, Caldore, Rizzo; Altobelli (Berardocco dal 1° s.t.), Davì; Bentivegna, Schiavi (Stoppa dal 1° s.t.), Panico (Scaccabarozzi dal 16° s.t.); Della Pietra (Evacuo dal 7° s.t.).

A disposizione : Russo, Pozzer, Squizzato, Lipari, Troest, Cinaglia, Esposito.

Allenatore: sig. Walter Alfredo Novellino

CAMPOBASSO (4-3-3): Raccichini; Sbardella, Menna, Dalmazzi, Vanzan; Candellori, Bontà, Tenkorang (Giunta dal 40° s.t.); Vitali, Rossetti (Pace dal 40° s.t.), Di Francesco (Emmausso dal 19° s.t.).

A disposizione: Zamarion, Coco, Nacci, Martino, De Biase, Ciocca, Liguori, Magri.

Allenatore: sig. Mirko Cudini.

Angoli: 3-1

Ammoniti: 15° Bontà (C), 25° Sbardella (C), 38° Caldore (J) 94° Emmausso (C)

Spettatori 1.500 circa

Torneremo a scuola con la Polizia di Stato (VIDEO)

La Polizia di Stato ha accompagnato il suono della campanella dell’inizio scolastico con delle note “torneremo a scuola”

Nell’anno scolastico appena iniziato, il suono della campanella è stato accompagnato dalle note di “torneremo a scuola”, un motivo musicale nato da un’idea della Polizia di Stato.

Arrangiata dal Vice maestro Roberto Granata, interpretata dalla Banda musicale della Polizia di Stato e cantata dai bambini del coro della scuola “Maria Chierichini” di Amelia comune della provincia di Terni, con la partecipazione di Red Canzian, Torneremo a scuola racconta in musica, le emozioni degli studenti che dopo i mesi difficili della pandemia ripopolano le aule rimaste a lungo vuote a causa del covid.

Finalmente si torna alla normalità anche se bisogna ancora rispettare le misure di protezione anticovid.

Ed ecco allora che attraverso il linguaggio universale della musica, la Polizia di Stato ha festeggiato insieme ai più piccoli il rientro in classe.

Da anni la Polizia di Stato è vicina agli studenti attraverso numerose iniziative di prossimità, trasmettendo i valori della cultura della legalità e adottando di volta in volta codici di comunicazione diversi, per intercettare il più ampio numero di bambini ed adolescenti.

In questa prospettiva sono nate diverse iniziative, fra queste per i ragazzi più grandi, una vita da social, il pullman azzurro, train to be cool.

Parole semplici che toccano il cuore, quelle che compongono la canzone scritta da Giuseppe Anastasi, espressione della gioia dei più piccoli e di buon auspicio per il nuovo anno scolastico.

La canzone, accompagnata da un video le cui riprese sono state effettuate a Roma nella scuola intitolata a “Giovanni Palatucci”- uno degli eroi della Polizia di Stato- del quartiere San Basilio, è già intonata da tanti alunni delle scuole primarie e si appresta a diventare l’inno degli studenti d’Italia.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)