Home Blog Pagina 2760

Arresti per droga: 2 pregiudicati; 1 per anche detenzione di munizioni; altri 3 più 12 denunciati

LA POLIZIA DI STATO DI SIRACUSA ARRESTA DUE RESIDENTI SORPRESI CON SOSTANZA STUPEFACENTE DI VARIO TIPO GIÀ SUDDIVISA IN DOSI, NONOSTANTE LA MISURA CAUTELARE DEGLI ARRESTI DOMICILIARI IN ATTO

Nella mattinata odierna, oltre 20 uomini, coinvolti nel servizio straordinario antidroga predisposto dalla Questura di Siracusa, hanno tratto in arresto due siracusani, pluripregiudicati per reati in materia di droga, colti in flagranza per il reato di detenzione finalizzata al traffico di sostanza stupefacente del tipo marijuana, hashish e cocaina.

Nello specifico, personale della Squadra Mobile, unitamente a personale delle Volanti e dell’Unità Cinofila della Questura di Catania– conduttori dei cani poliziotto “JOCCO” e “SKY”, nel corso di appositi servizi antidroga, ha proceduto al controllo di uno dei condomini di via Algeri.

Gli operatori, introdottisi all’interno dello stabile, si sono diretti immediatamente all’interno dell’abitazione di un soggetto, classe ‘74, già noto agli inquirenti poiché pluripregiudicato per reati specifici e allo stato sottoposto ai domiciliari per altra causa.

La perquisizione esperita ha consentito, per l’ennesima volta, di scovare all’interno dell’abitazione “la bottega adibita allo spaccio”.

Infatti, all’interno del bagno, occultate in un vano a muro coperto da una mattonella, sono state rinvenute e sequestrate ben 94 dosi di sostanza stupefacente del tipo cocaina per un ammontare complessivo pari a 18,35 grammi, marijuana per un totale di circa 83,40 grammi; 23 dosi di hashish e parte di un panetto di hashish per un totale di circa 59,50 grammi, la somma di denaro di euro 730,00 in banconote di vario taglio, evidente provento dell’attività delittuosa perpetrata dall’indagato,  bilancini di precisione e materiale per il confezionamento, nonché una cartuccia calibro 9 “corto”.

Ritenendo che l’uomo potesse occultare altra sostanza, gli operatori si sono recati sul terrazzo del condominio oggetto di perquisizione ove, anziché trovare sostanza stupefacente, hanno rinvenuto una pistola semiautomatica con caricatore e 5 cartucce ed un revolver, cal. 38 e n. 19 cartucce del medesimo calibro, sequestrate a carico di ignoti.

Nel prosieguo delle operazioni, è stato controllato anche un altro stabile di via Algeri ove, all’interno di una delle abitazioni del condominio, risultava sottoposto ai domiciliari un giovane siracusano del ’96, precedentemente tratto in arresto per reati specifici dalla locale Squadra Mobile.

Anche in questo caso, il predetto, incurante della misura cautelare in atto, all’interno della propria abitazione occultava sostanza stupefacente del tipo marijuana, pari a 230 gr, custodita in due buste di cellophane sottovuoto.

Pertanto, al termine delle operazioni, i poliziotti, visto il quantitativo sequestrato, nonché i pregiudizi di polizia dei due uomini, hanno proceduto all’arresto per il reato di detenzione ai fini di traffico di sostanza stupefacente.

Al termine delle incombenze di rito, il giovane venticinquenne è stato posto agli arresti domiciliari mentre il recidivo quarantasettenne è stato associato alla locale Casa Circondariale, entrambi a disposizione dell’A.G. procedente, in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

SIRACUSA, ANCORA LE VOLANTI IN AZIONE, ARRESTATO UN UOMO PER DETENZIONE DI DROGA E MUNIZIONI

Agenti delle Volanti, alle ore 3.00 circa della nottata decorsa, a seguito di un controllo ad un arrestato domiciliare, hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare rinvenendo e sequestrando un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti.
In totale sono state trovate 50 dosi di marijuana e altri 272 grammi della stessa sostanza all’interno di una busta sottovuoto, 149 dosi di hashish, 41 dosi di cocaina, vario materiale da taglio e confezionamento della droga, un bilancino di precisione, un fornellino da campeggio (per la cottura della cocaina) e 385 euro in contanti, probabile provento dell’attività di spaccio.

Inoltre venivano rinvenuti 3 proiettili calibro 7.65.

Per quanto sopra rinvenuto, l’uomo è stato arretato e condotto in carcere con le accuse di detenzione ai fini dello spaccio di droga e detenzione illegale di munizionamento.

LENTINI, OPERAZIONE ANTIDROGA “PANDEMONIUM”,  ESEGUITE TRE MISURE CAUTELARI NON CUSTODIALI E DENUNCIATE ALTRE 12 PERSONE

Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini (sr), su disposizione del Sostituto Procuratore  della Repubblica Dott. Gaetano Bono che ha diretto l’indagine, coordinata dal Procuratore Capo Dottoressa Sabrina Gambino e dal Procuratore Aggiunto Dottor Fabio Scavone, hanno eseguito tre misure cautelari personali nei confronti di altrettanti soggetti lentinesi consistenti nella  misura cautelare degli arresti domiciliari e dell’obbligo di dimora nel comune di residenza con permanenza in casa durante le ore notturne e con prescrizione di presentazione alla Polizia Giudiziaria, emesse dal Gip del Tribunale di Siracusa, perché raggiunti da gravi indizi di colpevolezza per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

Nello specifico:

Misura degli arresti domiciliari nei confronti di un giovane di 23 anni.

Misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza con obbligo di permanenza in casa nelle ore notturna e di presentazione alla P.G. nei confronti di un altro giovane sempre di 23 anni e di un uomo di 45.

A seguito di un’intensa attività investigativa, intrapresa nel Gennaio del 2020 e culminata nel mese di novembre dello stesso anno, gli investigatori hanno avuto modo di constatare e accertare una proficua attività di spaccio messa in atto dagli indagati attraverso un preciso modus operandi di cessione al minuto di sostanza stupefacente del tipo cocaina e marijuana a numerosi assuntori provenienti dai comuni di Lentini, Carlentini e Francofonte.

Nello specifico, la base operativa dell’attività illecita veniva individuata nelle abitazioni di due degli indagati ove, a qualsiasi ora del giorno e della notte, gli investigatori hanno accertato un continuo andirivieni di assuntori.

Tale attività di spaccio ha permesso agli spacciatori di lucrare rilevanti guadagni economici, introiti utilizzati per il loro sostentamento e per quello dei loro familiari.

I numerosi riscontri all’attività investigativa posti in essere dagli uomini della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Lentini permettevano di accertare le numerose cessioni di sostanza stupefacente del tipo cocaina e marjuana effettuate dagli indagati a svariati assuntori e di cristallizzare il modus operandi degli stessi che avevano di fatto trasformato le loro abitazioni in un vero e proprio market della droga.

L’attività investigativa ha coinvolto altre 12 persone indagate a vario titolo per i reati di spaccio di droga e detenzione abusiva di armi.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Arrestato quarantaquattrenne per maltrattamenti della madre disabile

I poliziotti delle Volanti di Messina hanno proceduto ieri, intorno alle 20.00, all’arresto di un quarantaquattrenne messinese, ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia ai danni della madre disabile.

L’uomo avrebbe aggredito verbalmente il genitore e distrutto suppellettili all’interno dell’abitazione in cui entrambi vivono.

All’arrivo dei poliziotti, allertati da un familiare, sono risultati evidenti i segni di danneggiamento alla porta di ingresso e a svariati mobili ed oggetti.

Inoltre il quarantaquattrenne, in evidente stato di alterazione psicofisica, ha continuato ad inveire contro i familiari, minacciandoli, anche in presenza degli agenti.

Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che simili condotte, verosimilmente dovute all’assunzione di sostanze alcoliche e stupefacenti, si sarebbero ripetute nel tempo causando ansia e paura nella donna costretta a denunciare il figlio.

Inoltre, si accertava che, in un precedente episodio, la donna aveva denunciato il figlio per averla minacciata con un coltello.

Si procedeva, pertanto, all’arresto e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, si tratteneva il quarantaquattrenne nelle camere di sicurezza della caserma Calipari in attesa di rito direttissimo previsto in data odierna.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Luciano Spalletti, Ricorso respinto dalla Corte sportiva d’Appello

Luciano Spalletti, domenica alle 18.00 allo stadio “Diego Armando Maradona”, non siederà in panchina nella sfida contro l’Empoli di Aurelio Andreazzoli.

Luciano Spalletti, Ricorso respinto dalla Corte sportiva d’Appello

Si tratta, dunque, di un niente di fatto per la società partenopea che aveva tentato tramite un ricorso alla giustizia sportiva di dimezzare il periodo di squalifica per il suo allenatore.

La Corte sportiva d’Appello, infatti, ha confermato la decisione iniziale presa dal giudice sportivo in seguito alle contestazioni reiterate di Spalletti indirizzate ad una decisione dell’arbitro nella trasferta contro il Sassuolo.

Di seguito la decisione del giudice sportivo poi confermata dalla Corte sportiva d’Appello:

“squalificato per avere, al 47° del secondo tempo, contestato una decisione arbitrale indirizzando reiteratamente al direttore di gara espressioni gravemente irriguardose; infrazione rilevata da un Assistente; recidivo”.

Luciano Spalletti, dunque, sarà costretto anche questa volta contro l’Empoli ad assistere alla partita e a soffrire per i suoi ragazzi dalla tribuna senza poter dare indicazioni importanti direttamente dalla panchina, sulla quale ci sarà il suo Vice Domenichini.

Ai domiciliari esercitava una funzione di controllo esterno mediante social: arrestato in carcere

La Polizia di Stato di Palermo ha eseguito una Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere nei confronti di un trentottenne, residente a Capaci (PA).

L’uomo, il cui spessore criminale risulta essere rilevante e segnalato come vicino ad ambienti mafiosi della zona, in particolare per ciò che concerne la gestione del traffico di sostanze stupefacenti nei territori limitrofi a Carini, era già recluso agli arresti domiciliari con il divieto di comunicare con qualsiasi mezzo, sia telefonico che telematico, con persone diverse dalle conviventi.

L’applicazione nei suoi confronti di una più penalizzante misura cautelare nasce proprio dalla trasgressione di tale divieto.

L’attività di prevenzione e la repressione dei reati, da parte delle Forze dell’Ordine, oltre che attraverso i classici strumenti di controllo del territorio quali pedinamenti, appostamenti e passaggi su strada, si concretizza anche attraverso una capillare osservazione dei social.

Infatti, sulla scorta proprio del monitoraggio dei social, i poliziotti del Commissariato di P.S. “Mondello” sono giunti all’individuazione di commenti, a dir poco inappropriati oltre che vietati dal citato provvedimento, proferiti dall’uomo su un giornale on line, attraverso il suo profilo social, a margine della notizia di un evento mondano previsto nella zona di Isola delle Femmine.

L’Autorità Giudiziaria ha letto nelle dichiarazioni del 38enne il suo tentativo “di rivendicare una funzione di controllo del territorio per il tramite dei social media, probabilmente in vista di una più tranquilla e agevole estrinsecazione delle attività criminali in quei territori ed il tentativo di condizionare attraverso i social le coscienze e le comuni opnioni in ambito locale”

È stato così previsto un aggravio della misura cautelare che i poliziotti del Commissariato di P.S. “Mondello” hanno eseguito nei giorni scorsi. L’uomo risulta recluso presso una casa circondariale del capoluogo.

NOTA

Giova precisare che l’odierno destinatario di misura restrittiva, è, allo stato, indiziato in merito ai reati contestati e che la sua posizione sarà definitiva solo dopo l’emissione di una, eventuale, sentenza passata in giudicato, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di innocenza.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Market abusivo e furto di energia elettrica: tre denunciati

I Carabinieri della Stazione Palermo Oreto, nell’ambito di servizio straordinario di controllo del territorio, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo tre persone per furto aggravato e apertura al pubblico senza la prescritta autorizzazione di un esercizio per la vendita di alimentari nonché per l’omessa segnalazione all’ASP competente.

I militari, insieme a personale della Polizia Municipale di Palermo, hanno fatto una verifica in un esercizio commerciale nei pressi della stazione centrale di Palermo, riscontrando che lo stesso era sprovvisto di qualsivoglia autorizzazione.

Gli operatori, coadiuvati da personale ENEL, hanno constatato altresì che il negozio, che si affacciava sulla pubblica via, era collegato all’utenza elettrica di un appartamento sovrastante, il quale appartamento, a sua volta, era abusivamente allacciato alla rete elettrica cittadina, per cui sia per i due gestori dell‘attività che per l’occupante dell’abitazione in argomento è scattata la denuncia per furto aggravato di corrente elettrica.

Il locale e la merce sono stati sottoposti a sequestro amministrativo.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

ZTL per lo shopping; al via la solita chiusura delle strade del centro

Arriva la consueta chiusura delle strade del centro; ora gli stabiesi potranno darsi alla pazza gioia con lo shopping natalizio

 

La conferma

 

La notizia ci giunge dal profilo Facebook del sindaco; Gaetano Cimmino annuncia l’attuazione della ZTL nel centro cittadino.

Il primo cittadino di Castellammare ha affermato che in questi giorni sono state effettuate tutte le valutazioni del caso, ed ha pubblicato il calendario che indica gli orari delle chiusure nelle prossime settimane; sabato 11 e 18 dicembre la ztl scatterà su Corso Vittorio Emanuele, via Catello Fusco e via Alvino dalle 17 alle 20 30.

Domenica 12 e 19 dicembre la ztl scatterà in due orari, ovvero dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20 30 nelle stesse strade.

Giovedì 23 dicembre la ztl scatterà nell’orario serale solito, ovvero tra le 17 alle 20 30.

Venerdì 24 e 31 dicembre la ztl sarà attiva dalle 10 alle 18 nelle solite strade più via Nocera e via Roma.

Mercoledì 5 gennaio è l’ultimo giorno in cui verrà applicata la ztl; essa sarà attiva dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 21.

 

È ora di spendere

 

Grazie alla ztl e alle strade sgombre dai veicoli circolanti le persone sono libere di godersi l’atmosfera natalizia che si respira tra i vari negozi del centro; è giunto anche quel periodo dell’anno in cui si fanno le corse per accaparrarsi i regali da piazzare sotto l’albero di Natale, quelle corse sfrenate per riuscire a trovare il dono giusto per i nostri cari e per ricordare a tutte le persone che amiamo che nonostante tutte le difficoltà che volta per volta ci troviamo ad affrontare, il Natale arriva sempre ed è giusto celebrarlo.

 

ZTL per lo shopping; al via la solita chiusura delle strade del centro/Antonio Cascone/redazionecampania

Lavori scuola di postiglione; via libera per la ricostruzione

La scuola Karol Wojtyla è pronta a rinascere dalle proprie ceneri dopo una lunghissima attesa; la città si prepara a riabbracciare uno dei suoi istituti più rappresentativi

 

La notizia

 

L’annuncio è stato effettuato dal sindaco in persona Gaetano Cimmino, il quale ha confermato che nelle prossime settimane verranno avviati i lavori di restauro della scuola Karol Wojtyla di postiglione; il primo cittadino di Castellammare ha annunciato che il progetto, rimandato fino troppo a causa dello spreco dei fondi, è stato rifatto da zero grazie anche ad una raccolta di fondi ottenuti dal Ministero dell’Istruzione e da altri Enti dell’ambito.

La data prevista per l’inizio effettivo dei lavori di restyling è il 22 dicembre, mentre per tutti gli studenti verrà messo a disposizione un servizio di trasporto fino al vicino plesso di Moscarella per venire incontro alle esigenze dei piccoli studenti e dei loro genitori.

 

Un’istituzione torna in vita

 

Dopo tanti anni di tristezza e di malinconia il quartiere di postiglione riabbraccia una delle sue strutture più significative; la scuola è stata per molto tempo un simbolo del quartiere, e riaverla in attività dopo tanti anni di attesa è un segnale del cambiamento che sta interessando la città.

Il sindaco ha evidenziato, tramite questo annuncio, come le cose siano diverse rispetto agli anni precedenti e che il futuro di Castellammare è nelle mani delle persone giuste.

 

Lavori scuola di postiglione; via libera per la ricostruzione/Antonio Cascone/redazionecampania

 

Juve Stabia-Potenza, la presentazione del match di domani

Juve Stabia-Potenza non è mai stata una gara banale. Spesso e volentieri infatti a partire dagli anni ’70 le due squadre si sono affrontate in sfide spesso decisive. Basti pensare allo spareggio del 1 giugno 1975 al San Nicola di Bari con circa diecimila stabiesi presenti in una gara che poteva valere l’accesso in Serie C. Quella gara la decise l’attaccante potentino Nicola Scarpa al minuto 113 a pochi minuti dalla fine del secondo tempo supplementare.

Ma nell’archivio dei ricordi spunta anche un Potenza-Juve Stabia, ultima giornata del campionato di Serie D del 1976-77. Anche in quel caso sconfitta per le Vespe che significò addio al sogno promozione a favore della Pro Cavese che approfittò dello scivolone della Juve Stabia a Potenza per vincere all’ultima giornata il campionato.

Precedente favorevole alla Juve Stabia quello dell’ultima giornata del campionato di Serie D 2003-2004. Le Vespe si presentarono all’ultima giornata del campionato un punto dietro i lucani e si aggiudicarono la vittoria del campionato con un rigore assegnato alle Vespe nei minuti finali della gara e trasformato dal bomber Checco Ingenito.

Sicuramente Juve Stabia-Potenza di domani pomeriggio al “Menti” non sarà altrettanto decisiva come i tre precedenti sopra ricordati ma sarà comunque una gara molto importante per il prosieguo del campionato di entrambe le squadre.

I TEMI DI JUVE STABIA-POTENZA.

La Juve Stabia vuole reagire alla scoppola imprevista del “Marcello Torre” di Pagani arrivata su un campo pessimo ai limiti della praticabilità. Mister Sottili nella conferenza di vigilia ha evidenziato la mancanza di adattamento al campo pesante di Pagani che ha determinato la sconfitta ma soprattutto ha sottolineato la necessità di concretizzare le palle gol create, vero tallone d’Achille delle Vespe da inizio stagione.

Cinque le assenze tra le fila delle Vespe: mancheranno infatti per infortuni vari Lipari, Squizzato, Schiavi, Tonucci e Troest. Ritorna disponibile il centrocampista Guido Davì che aveva saltato per squalifica la gara di Pagani.

Anche nel Potenza che affronta la Juve Stabia ci saranno 6-7 assenze. Particolarmente falcidiato il settore avanzato dove però recupera l’ex (insieme a Baclet) Niccolò Romero che andrà in panchina per poi giocare almeno 10-20 minuti della sfida come evidenziato da mister Trocini nella conferenza di vigilia.

Il Potenza viene dalla bella gara con la Turris in cui gli uomini di Trocini hanno colpito due pali ma il problema resta il gol (una sola rete nelle ultime 4 gare) e le gare fuori casa dove i lucani hanno preso solo due punti in otto gare disputate in esterna.

La gara sarà diretta dal sig. Giuseppe COLLU della sezione di Cagliari. L’assistente numero uno sarà: Costin Del Santo SPATARU della sezione di Siena; l’assistente numero due: Luca TESTI della sezione di Livorno; quarto ufficiale: Dario DI FRANCESCO della sezione di Ostia Lido.

PROBABILI FORMAZIONI JUVE STABIA-POTENZA.

JUVE STABIA (4-2-3-1): Sarri; Donati, Cinaglia, Caldore, Rizzo; Davì, Scaccabarozzi; Bentivegna, Stoppa, Panico; Eusepi. 

Allenatore: sig. Stefano Sottili.

POTENZA (3-5-2): Marcone; Matino, Piana, Gigli; Coccia, Sandri, Zenuni, Ricci, Sepe; Salvemini, Banegas. 

Allenatore: sig. Bruno Trocini.

 

 

Juve Stabia, i convocati di mister Sottili per il match col Potenza

Juve Stabia, diramata la lista integrale dei convocati per il match di campionato in programma domani pomeriggio allo stadio “Romeo Menti” alle ore 15 e valevole per la diciottesima e penultima giornata del girone di andata del campionato di Lega Pro Girone C.

Tra le fila delle Vespe ben cinque assenze, parzialmente annunciate da mister Sottili nel corso della conferenza stampa di vigilia tenutasi stamattina alle ore 9 presso la sala stampa del “Romeo Menti”.

Saranno assenti tra le fila delle Vespe Lipari, Schiavi, Squizzato, Tonucci e Troest. Rientra dalla squalifica e sarà regolarmente presente Guido Davì che non ha giocato domenica a Pagani allo stadio “Marcello Torre” in quanto squalificato per una giornata.

Di seguito il comunicato ufficiale della società stabiese con la lista integrale dei convocati della Juve Stabia.

“Al termine della seduta di questa mattina, il tecnico Stefano Sottili ha reso nota la lista dei 20 calciatori convocati per il match Juve Stabia-Potenza, valevole per la 18a giornata del campionato di Lega Pro, in programma domani, sabato 11 dicembre 2021, con inizio alle ore 14:30 presso lo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia.

Portieri: Pozzer, Russo, Sarri.

Difensori: Caldore, Cinaglia, Donati, Esposito, Rizzo, Todisco.

Centrocampisti: Altobelli, Berardocco, Davì, Guarracino, Scaccabarozzi.

Attaccanti: Bentivegna, Della Pietra, Eusepi, Evacuo, Panico, Stoppa.

Non convocati: Lazzari

Indisponibili: Lipari, Schiavi, Squizzato, Tonucci, Troest.

Squalificati: –

S.S. Juve Stabia”. 

Trocini: “Juve Stabia squadra di qualità. Con Sottili ha cambiato marcia”

Bruno Trocini, tecnico del Potenza, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Juve Stabia in programma domani al “Romeo Menti” e valevole per la diciottesima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Le dichiarazioni di Trocini sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Le insidie della gara sono evidenti. In primis la forza della Juve Stabia. Domenica ha perso a Pagani in modo rocambolesco. Da quando è arrivato Sottili e ha cambiato allenatore la Juve Stabia ha cambiato marcia. E’ una squadra di qualità – aggiunge Trocini – con giocatori in attacco di grande estero ma anche due centravanti, Evacuo ed Eusepi di grandi fisicità e tecnica. 

Noi arriviamo con la fame di risultati e con la consapevolezza che i risultati devono arrivare con il lavoro quotidiano. Romero ha lavorato martedì con la squadra. Non ha grosso minutaggio ma lo portiamo in panchina per giocare qualche minuto della gara. 

Dobbiamo cercare il risultato attraverso alcune caratteristiche che devono diventare nostre e che abbiamo espresso sempre tranne che a Catania. La Juve Stabia è una squadra che se gli lasci tempi e spazi diventa molto difficile. 

Il nostro obiettivo è portare Romeo al 100% nella prossima gara. Questa ricerca della condizione passa per le partite. Già domani vorrei fargli giocare 10-20 minuti per fargli ritrovare il ritmo gara. Siamo in un momento che abbiamo tanti giocatori fuori. Abbiamo ritrovato Romero ma abbiamo perso Cargnelutti. Mancano 6-7 elementi ma non ci piangiamo addosso. Sono fiducioso – continua Trocini – perchè la prestazione l’abbiamo sempre fatta tranne che a Catania. Mi aspetto una buona prestazione domani a Castellammare. 

Sono evidenti i punti interrogativi che ci portiamo al mercato di gennaio. Abbiamo tanti giocatori fermi da tanto tempo. Ma sono scelte – conclude Trocini – che non riguardano me ma sono argomento di discussione”. 

Nola: proseguono i lavori di Gori sulle infrastrutture

Buone notizie per i cittadini del Comune di Nola. Nell’ambito di un’articolata azione di potenziamento delle infrastrutture, che sta interessando diverse zone del territorio, sono stati avviati gli interventi di Gori per la realizzazione del tratto di collegamento al collettore e la conseguente attivazione della rete fognaria in via Nazionale delle Puglie – Località Pizzone-Bracciolla: un intervento strategico, che consentirà di portare a depurazione i reflui di circa 400 abitanti, risolvendo in tal modo alcune problematiche igienico-sanitarie e alleviando il disagio legato agli allagamenti.

Un’opera per la quale Gori si sta avvalendo di una tecnologia innovativa, che permette di posare la nuova condotta in piena sicurezza, nel rispetto delle esigenze del territorio e dell’ambiente. Sono stati ultimati, inoltre, gli interventi di estensione della rete fognaria in via Potenga, con la posa di circa 180 metri di nuova condotta.

Questi sono stati i commenti per gli interventi sul territorio comunale di Nola

La sinergia tra il Comune di Nola e Gori continua a dare i suoi frutti – dichiara il Sindaco, Gaetano MinieriL’intervento di risoluzione delle criticità igienico-sanitarie di via Nazionale delle Puglie è il frutto di una collaborazione istituzionale iniziata fin dal nostro insediamento, ben due anni e mezzo fa, che ha visto impegnato in prima persona l’Assessore all’Ambiente, Pizzella Francesco, nei rapporti istituzionali tra il Comune, la Regione Campania, Gori e la Rete Ferroviaria Italiana”.

Questa infrastrutturasottolinea l’Onorevole Massimiliano Manfrediriveste un’importanza ambientale di primo livello, atteso che al suo completamento potranno essere allacciate tutte le utenze che attualmente non hanno uno scarico diretto in fogna. Sono questi gli obiettivi che una buona Amministrazione deve raggiungere per il benessere della collettività”.

“Nola rappresenta uno dei numerosi Comuni su cui siamo al lavoro per il potenziamento delle reti idriche e fognarie, grazie anche ad una proficua sinergia con tutti gli enti coinvolti e ad un costante dialogo con l’Amministrazione Comunale, che ci ha consentito di intercettare le esigenze della comunità – conclude l’Amministratore Delegato di Gori, Vittorio Cuciniello.

Londra concede l’estradizione per Assange

0

Nella Giornata per i diritti umani la Corte di Londra concede l’estradizione di Julian Assange negli States. Rischia 175 anni di carcere, per aver mostrato al mondo, brandelli di verità. La democrazia è un’illusione.

Julian Assange è il simbolo dei nostri tempi. Tempi nei quali dei bravi giornalisti d’inchiesta possono scoprire orribili crimini di guerra e per questo venir perseguitati, privati della libertà, spiati e condannati, mentre quelli che i crimini li hanno commessi, riceveranno una promozione, a riprova del fatto che non agivano in proprio.
Elicotteristi dell’esercito americano che uccidono ridendo, civili e giornalisti. Militari che non sono mai stati puniti, perché il crimine, l’unico, quello vero, è informare, far conoscere la verità. 11 anni di prigionia e di diritti violati, al miglior giornalista d’inchiesta che la storia ricordi. Accusato in un primo tempo di violenza sessuale, proprio come Ranucci, ora di molestie sessuali. Stesso copione, il potere non coltiva la fantasia nel suo giardino, solo la repressione.
“Se la guerra può essere innescata dalle bugie, la pace può avere inizio con la verità “
Così si esprimeva Julian Assange, dicendo una profonda verità, una verità temuta dal potere, che nelle guerre affonda le proprie radici, traendo nutrimento.
Assange non hai mai pubblicato falsità e questo è il suo vero crimine. Assange non si è piegato alla logica del denaro, non ha cercato il posto fisso, la pensione d’oro. Non si è adeguato e per questo ha vissuto anni in fuga, senza fissa dimora, prima di auto confinarsi nell’ambasciata ecuadoriana di Londra, dove veniva spiato giorno e notte.
Dopo anni passati in isolamento, senza neppure un’ora d’aria, altro che 41bis, è stato infine arrestato e tradotto nel carcere di massima sicurezza londinese, in attesa del pronunciamento di oggi, un atto di guerra, al giornalismo d’inchiesta.
Il mondo, ormai pieno zeppo di democrazie fasulle, ha mandato un segnale forte alla stampa ed ai pochi giornalisti superstiti…questo è ciò che accade a chi viola i segreti di Stato.
Segreti di Stato che qui in Italia conosciamo bene, quelli contro i quali, rimbalziamo da sempre, quelli che servono a celare le verità scomode al potere.
Attraverso il sito Wikileaks, Assange ha pubblicato documenti di fonti anonime e informazioni segrete. Sulla rivolta tibetana in Cina, sulla corruzione del mondo arabo, lo scandalo dei petroli in Perù, i bombardamenti nello Yemen, le esecuzioni della polizia del Kenya, fino ai video del 2010. Quello di “Collerateral Murder”, i “Diari della guerra in Iraq” e “Cable Gate”.
Un affronto troppo grande, per i nostri amati alleati guerrafondai d’oltreoceano. Come si permette questo, di mostrare immagini vere? Del resto, se il nostro piazzamento per libertà di stampa è vergognoso, il loro fa schifo, vengono perfino dopo in classifica. Dopo il Burkina Faso, la Giamaica, la Namibia, il Ghana, la Slovenia e molti altri, arrivano i grandi “States”…il miraggio della libertà e dell’uguaglianza.
Ma il miraggio è un fenomeno che si verifica solo in presenza di precise condizioni. Prima fra tutte la disinformazione, che è il terreno sul quale apparirà l’immagine dominante, quella che tutti crederanno di aver visto. Non importa cosa fai realmente ma ciò che fai apparire.
Visione condivisa da molti collezionisti di scheletri per armadio, visto che praticamente nessuno Stato ha alzato un dito per difendere Assange, temendo forse, future inchieste, anche sul loro operato o ritorsioni del fuoco amico.
Persino Papa Francesco, dotato di cuore e coraggio, ha ritenuto più prudente, inviare ad Assange un biglietto, una specie di “pizzino” consegnato in carcere, piuttosto che parlarne apertamente nelle sedi opportune, sapendo bene, che le inchieste di Assange, non sarebbero gradite, neppure in Vaticano. Il Santo Padre, ha esortato i giornalisti a consumarsi la suola delle scarpe, infatti a quelli bravi, salterà subito la macchina.
Il caso Assange andrà studiato con attenzione ed obiettività. Offre un’opportunità unica di prendere il polso al potere mondiale occulto che è dovuto venire allo scoperto.
Ovunque è in aumento la violenza contro i giornalisti. L’America, lo scorso anno ha segnato un record di aggressioni, In Ungheria vengono arrestati, come in Turchia o in Kosovo, del resto. Nei paesi Arabi li fanno a pezzi, in Russia veleno ed anche qui vengono uccisi.
I pochi ancora vivi, sono sotto scorta, gli altri sono fuggiti anni fa. Chi non se l’è sentita di fare disinformazione, si occupa di ricette. L’eroismo non è poi così diffuso.
La democrazia, senza libertà di stampa è una parola priva di significato. Oggi purtroppo sappiamo che è così. Sono i governi anti-democratici che ostacolano l’informazione libera, esercitando il controllo dell’opinione pubblica e la gestione del consenso.
Chi controlla l’informazione, esercita il potere più grande, condizionando la vita di tutti.
Assange è stato accusato di qualsiasi cosa ma nessuno ha mai potuto affermare che le notizie diffuse fossero false. E quindi di cosa lo si accusa? Di fare bene il giornalista? Dopo 11 atroci anni di privazioni in Inghilterra, se estradato in America, ne rischia altri 175. Tutto, per aver fatto conoscere al mondo, qualche brandello di verità.
Tutte le principali organizzazioni per la difesa dei diritti umani, si sono opposte a questa estradizione, come Amnesty International, Human Rights watch e Reporters sans frontiere.
Sempre Amnesty, definisce questa decisione ” una parodia della giustizia”. Le accuse mosse ad Assange, “pongono una grave minaccia alla libertà di stampa, negli Stati Uniti e nel mondo.”
Di questo sì tratta. E si capisce che il giornalismo d’inchiesta sia scomodo, perché nei mesi scorsi, da altre rivelazioni di Yahoo!news, emergeva che la Cia, nel 2017, sotto la guida di Mike Pompeo, stesse pianificando il rapimento e l’uccisione di Assange ed altri giornalisti di WikiLeaks. Così va il mondo, nell’indifferenza generale e inconsapevole.
In questo bel clima democratico e rassicurante, proprio nella giornata internazionale per i diritti umani, la Corte di Londra, ci dimostra che tutto il mondo è paese e che dei diritti umani, non interessa proprio a nessuno, come di quelli animali, del resto. Buone feste.
Inutile dire che il governo dei migliori, in totale fratellanza atlantica, si è vigliaccamente genuflesso, in direzione di Washington, producendo una votazione contraria alla mozione per lo status di rifugiato politico ad Assange. Figuriamoci, loro farebbero arrestare anche Travaglio, immagini Assange che ficca il naso nei segreti di pulcinella? Percaritadiddio, nemmeno pensarci. Bocciato. 225 no, 22 si e 137 astenuti.
Bentornati nel 1917 quindi, data della legge rispolverata per l’occasione, dallo zio Tom.
Direttamente dopo lo sterminio dei popoli nativi, si pensò subito a proteggere i segreti militari e di stato, unica vera ricchezza dei popoli democratici, così i saggi oltreoceano, scrissero questa legge contro lo spionaggio, che oggi si adatta benissimo, guarda caso, all’ackeraggio di filmati riservati, destinati unicamente alla riproduzione privata, per pochi amatori, in grado di capirne il reale e profondo significato, ben oltre l’apparenza.

Francesca Capretta / Redazione

Calciomercato, Real Forio: Trani e Sorrentino in uscita

Il difensore Matteo Trani e il centrocampista Raffaele Sorrentino, entrambi classe 1999, sono in uscita dal Real Forio con cui sono stati tesserati nelle ultime due stagioni. La società biancoverde ha comunicato la propria decisione ai due giocatori. Continua dunque la rivoluzione in casa foriana nel mercato di dicembre. Il portiere che prenderà il posto di Lamarra arriverà nella giornata di oggi.

Dopo il riscaldamento effettuato sul campo invaso dalla grandine con partitella a ranghi misti a cui hanno partecipato anche i due under in prova Vaino e Arezzo (entrambi 2002) ma non l’attaccante Ronga che lamenta un fastidio alla caviglia che dovrà essere valutato attraverso una risonanza magnetica. Al momento non ha ancora firmato con il club all’ombra del Torrione.

Barano- Gli aquilotti ieri hanno riposato. Il centrocampista Daniele Scritturale ne avrà almeno per quindici giorni. Matarese è uscito malconcio dal derby ma potrebbe stringere i denti ed esserci a Cardito col Mondragone. Da valutare le condizioni di Selva e Abbandonato. Rubino potrebbe riprendere a correre lunedì. Dopo la toccata e fuga di Tadeo, oggi dovrebbe arrivare un altro rinforzo in prova.

Ischia- Giornata di riposo dopo il derby  col Barano. Non ancora pronto il rientro del difensore Di Costanzo. Non preoccupano le condizioni di Pistola, mercoledì uscito per precauzione a metà ripresa. Iervolino anche domenica dovrà rinunciare a Sogliuzzo per squalifica. Oggi seduta pomeridiana di allenamento al “Rispoli”.

Precedenti Stabia-Potenza: sono 17 disputati in campionato

0

I precedenti tra Stabia e Potenza in gare di campionato sono due e furono disputati al campo “San Marco” di Castellammare, entrambe le gare furono vinte dalle vespe.

Questi i precedenti:

1937 / 1938 – Campionato Nazionale di Serie C girone E

10 ottobre 1937 – 3° giornata d’andata: STABIA – POTENZA  20.

1948 / 1949 – Campionato Nazionale di Serie C girone D

8° giornata d’andata: STABIA – POTENZA  43.

I precedenti tra Juve Stabia e Potenza sono quindici in gare di campionato disputati in casa delle vespe, dieci sono le vittorie dei gialloblù, due quelle dei rossoblù e un solo pari.

Questi i precedenti:

Juve Stabia e Potenza, in campionato si sono affrontate quattordici volte a Castellammare, sono nove le vittorie dei gialloblù, quattro i pareggi e una solo vittoria per i rossoblù, questi i dettagli:

– 1959 / 1960 – Campionato Nazionale di Serie D girone F

15° giornata di ritorno: JUVE STABIA – POTENZA 21 Antonio GIGLIO COBUZIO (JS) e MANCUSO (JS).

– 1960 / 1961 – Campionato Nazionale di Serie D girone F

19 febbraio 1961 – 3° giornata di ritorno: JUVE STABIA – POTENZA  12 Antonio DIOGENE (JS), Rosito (P) e Camozzi (P).

1972 / 1973 – Campionato Nazionale di Serie C girone D

15 aprile 1973 – 10° giornata di ritorno: JUVE STABIA – POTENZA  31 Cavazza (P), doppietta di Carlo MOROSINI (JS) e Flaminio DE BIASE (JS).

1974 / 1975 – Campionato Nazionale di Serie D girone G

19 gennaio 1975 – 17° giornata d’andata: JUVE STABIA – POTENZA  00 (arbitro Vinci di Messina).

1976 / 1977 – Campionato Nazionale di Serie D girone H

19 gennaio 1975 – 17° giornata d’andata: JUVE STABIA – POTENZA  22 Renato CESARI (JS) su rigore e Sergio BARADELLO (JS).

– 1979 / 1980 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone D

2 dicembre 1979 – 10° giornata d’andata: JUVE STABIA – POTENZA 21 Antonio FALANGA (JS) e Pier Luigi BUSATTA (JS).

– 1980 / 1981 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone D

8 marzo 1981 – 6° giornata di ritorno: JUVE STABIA – POTENZA 10 Procolo IANCARELLI.

– 1991 / 1992 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone C

31 maggio 1992 – 16° giornata di ritorno: JUVE STABIA – POTENZA 0 – 0.

– 1993 / 1994 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

5 dicembre 1993 – 13° giornata d’andata: JUVE STABIA – POTENZA 41 (arbitro Mauro Daneluzzi di Latisana) Gennaro PIZZO (JS), doppietta di Gaetano MUSELLA (JS), Baglieri (P) e Giorgio LUNERTI (JS) (foto).

– 2003 / 2004 – Campionato Nazionale di Serie D girone G

5 dicembre 1993 – 9° giornata d’andata: JUVE STABIA – POTENZA 50 (arbitro Mauro Daneluzzi di Latisana) Giovanni BARATTO, doppietta di Salvatore SIBILLI e di Luigi CASTALDO.

– 2004 / 2005 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone C

14 novembre 2004 – 10° giornata d’andata: JUVE STABIA – POTENZA 10 (arbitro Luca Ciancaleoni di Foligno) Luigi CASTALDO.

– 2007 / 2008 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

16 settembre 2007 – 4° giornata d’andata: JUVE STABIA – POTENZA 11 (arbitro Gianpaolo Calvarese di Teramo) Vianello (P) e Paolo FUSCO (JS).

– 2008 / 2009 – Campionato Nazionale di Lega Pro Prima Divisione girone B

16 settembre 2007 – 4° giornata d’andata: JUVE STABIA – POTENZA 00 (arbitro Gaetano Zonno di Bari).

– 2018 / 2019 – Campionato Nazionale di Lega Pro Prima Divisione girone B

25 settembre 2018 – 3° giornata d’andata: JUVE STABIA – POTENZA 40 (arbitro Daniele Rutella di Enna) Fabrizio MELARA, Massimiliano CARLINI, Nicholas ALLIEVI e Badr EL OUAZNI.

– 2020 / 2021 – Campionato Nazionale di Serie C girone  C

25 settembre 2018 – 15° giornata d’andata: JUVE STABIA – POTENZA 20 (arbitro Cristian Cudini di Fermo) Francesco ORLANDO e Sergio BUBAS.

Totale precedenti 17: vittorie vespe 11, vittorie lucani 1 e pari 5.

Giovanni MATRONE

Formula Uno, GP Abu Dhabi: i risultati del venerdì di prove libere

0

Formula Uno, nell’ultima gara della stagione, quella decisiva, Hamilton e Verstappen si dividono le due sessioni. L’olandese prende la prima, l’inglese la seconda

 

Formula Uno, GP Abu Dhabi: i risultati del venerdì di prove libere

 

Come quasi ogni venerdì, Red Bull e Mercedes non potevano non dividersi la prima e la seconda sessione di prove libere. Max Verstappen porta a casa la prima sessione davanti a Bottas e Hamilton che ritroviamo invece aprire la classifica delle FP2 davanti a un sorprendete Ocon e al compagno Bottas.

 

I primi segnali

1-1 dunque il parziale. Ma, forse, da questa giornata, a uscirne meglio è Verstappen che, nonostante la quarta piazza nel pomeriggio, ha avuto un passo gara davvero significativo per la gara di domenica. Rispetto a quanto visto in Arabia Saudita, questa volta ad avere il miglior passo gara è stata la Red Bull(che ha fatto bene anche con Perez quinto), mentre Mercedes sul giro secco sembra forse avere qualcosina di più, in attesa di capire quale motore sia stato montato in questa giornata sulla monoposto di Hamilton. Un venerdì dunque che ha dato qualche informazione, ma che resta di studio tra i due team in attesa di domani in cui non potranno nascondersi.

 

In attesa del lampo

L’ultimo venerdì di prove invece della Ferrari è nel segno della continuità. Leclerc e Sainz infatti concludo ottavo e nono sia nella prima che nella seconda sessione. Una buona giornata, non esaltante chiaro, se si valuta una McLaren che il venerdì è sempre in difficoltà. In entrambe le sessioni infatti, il team inglese chiude con entrambe le vetture fuori dalla top dieci: Ricciardo termina undicesimo, davanti comunque a Norris tredicesimo. Domenica sarà dunque il momento della verità: la Ferrari, dopo oggi, vuole continuare a restare davanti per concludere la stagione al terzo posto nei costruttori e presto focalizzarsi al 2022.

 

Non si può più scherzare

Chiudono la classifica del venerdì le due Williams, con Latifi e Russell, e le due Haas di Schumacher e Mazepin in penultima e ultima posizione. Termina dunque così il venerdì di prove libere. Occhio per ai team, come Alpine su tutti, che possono dare fastidio alla qualifica di domani, importantissima, che scatterà alle ore 15.00!

 

GP Abu Dhabi, i risultati delle FP2

1) Lewis Hamilton(Mercedes)

2) Esteban Ocon(Alpine)

3) Valtteri Bottas(Mercedes)

4) Max Verstappen(Red Bull)

5) Sergio Perez(Red Bull)

6) Fernando Alonso(Alpine)

7) Yuki Tsunoda(AlphaTauri)

8) Charles Leclerc(Ferrari)

9) Carlo Sainz(Ferrari)

10) Pierre Gasly(AlphaTauri)

11) Daniel Ricciardo(McLaren)

12) Antonio Giovinazzi(Alfa Romeo)

13) Lando Norris(McLaren)

14) Sebastian Vettel(Aston Martin)

15) Lance Stroll(Aston Martin)

16) Kimi Raikkonen(Alfa Romeo)

17)  George Russell(Williams)

18) Nicholas Latifi(Williams)

19) Mick Schumacher(Haas)

20) Nikita Mazepin(Haas)

Violenta con gli amici la ex fidanzata – Violenze sessuali di gruppo al centro di accoglienza

GRAVINA DI CATANIA: VIOLENTA CON GLI AMICI LA EX FIDANZATA 2OENNE IN UN GARAGE

La Procura Distrettuale della Repubblica di Catania nell’ambito di indagini a carico di quattro giovani, rispettivamente due di 20 e due di 21 anni, indagati a vario titolo di violenza sessuale e violenza sessuale di gruppo, diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti ed estorsione, ha richiesto ed ottenuto nei loro confronti la misura cautelare della custodia in carcere, eseguita dai Carabinieri della Compagnia di Gravina di Catania.

Le indagini, coordinate dal pool di Magistrati qualificati sui reati che riguardano la violenza di genere hanno fatto luce, allo stato del procedimento nel quale non è ancora intervenuto il contradittorio degli indagati, sulle condotte che sarebbero state poste in essere dai quattro ai danni di una ragazza ventenne del posto.

L’attività d’indagine, svolta nel mese di Giugno 2021 dalla Stazione Carabinieri di Gravina di Catania, ha posto in evidenza la criminale condotta ascritta ai quattro ragazzi che, unitamente ad un minore sedicenne per il quale parimenti sta procedendo la competente Procura della Repubblica, si sarebbero resi autori di plurimi reati a sfondo sessuale nei confronti della vittima, consumatisi tra il mese di novembre 2019 al mese di maggio 2021.

Avrebbero abusato sessualmente della ragazza, ex fidanzata di uno di loro e ripreso le scene delle violenze con un telefonino per dopo utilizzare il video per ricattare la vittima.

La 20enne ha deciso di denunciare, riferendo ai Carabinieri di essere stata obbligata ad un atto sessuale all’interno del garage di uno degli indagati, mentre il tutto veniva ripreso in video tramite il suo stesso cellulare da uno dei giovani.

Quest’ultimo avrebbe, poi, proceduto ad inviare il filmato ad un altro indagato, tramite un’applicazione di messaggistica.

Il racconto della vittima avrebbe trovato riscontri nel video recuperato dai Carabinieri insieme ad altri casi di violenza che la ragazza avrebbe subito nel corso del tempo.

Più nei dettagli della vicenda così come al momento viene ricostruita, la vittima dopo aver scoperto che il suo presunto fidanzato aveva in realtà una storia con un’altra ragazza avrebbe deciso di rivelare tutto a quest’ultima, cosa che avrebbe scatenato le ire del 20enne che ha così iniziato a ricattarla.

Per intimorirla le avrebbe anche danneggiato il fanale posteriore della sua auto e avrebbe pure iniziato a ricattarla insieme agli altri indagati che come lui possedevano il video chiedendole anche dei soldi per non diffonderlo.

La 20enne sarebbe stata poi violentata nuovamente dal suo, ormai ex fidanzato che, in un caso, l’avrebbe costretta a subire pure un rapporto sessuale nel quale aveva coinvolto il 16enne.

SICULIANA: VIOLENZE SESSUALI AL CENTRO DI ACCOGLIENZA

In data di ieri 09 dicembre 2021, a seguito di puntigliosa e celere attività di indagine gli uomini del Commissariato della Polizia di Stato di Porto Empedocle (AG), diretto dal Vice Questore Aggiunto Dr.ssa Chiara SCIARABBA, hanno posto in stato di fermo un cittadino egiziano maggiorenne e altri cinque cittadini egiziani minorenni ritenuti responsabili dei reati di violenza sessuale di gruppo e sequestro di persona.

I fatti, posti in essere ai danni di alcuni soggetti minorenni anch’essi extracomunitari, si sono svolti all’interno del centro di accoglienza di Siculiana e sono stati denunciati alle competenti Procure della Repubblica di Agrigento e dei Minorenni di Palermo.

L’ Autorità Giudiziaria procederà a richiedere la convalida dei fermi e a svolgere le ulteriori indagini le quali potrebbero disvelare altri episodi di violenza sessuale e ulteriori reati contro la libertà personale ed il patrimonio.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Sottili: “Dobbiamo capitalizzare le occasioni create. Potenza avversario rognoso”

Stefano Sottili, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro il Potenza.

Le dichiarazioni di Sottili sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Il rammarico più grande è stato solo l’adattamento alla gara perchè di brutto oltre al risultato ci sono bastati solo i primi 15 minuti. Continuavamo a voler provare a giocare su di un campo impossibile. Sicuramente ciò ci ha penalizzato. Ma dovevamo adattarci al campo. In questo è stata più brava la Paganese. Quando sembrava – aggiunge Sottili – che con l’occasione di Panico e altre occasioni sembrava avessimo prese le misure e l’iniziativa alzando il baricentro della squadra, abbiamo subito due go, evitabilissimi. 

E questo ci ha imposto di rincorrere il risultato su di un campo che col passare dei minuti diventava sempre peggio. Nell’analisi della gara l’aspetto primario è stato questo. Ma noi dobbiamo avere la consapevolezza di ciò che è stato fatto. Dobbiamo capire cosa è stato fatto bene e dove c’è da migliorare. 

L’atteggiamento è il sapere che vai ad affrontare una certa gara su un campo in erba naturale quando piove da 2-3 giorni. Durante la settimana avevamo provato soprattutto le seconde palle. Se poi sul campo non ti adatti – continua Sottili – vuol dire che non ha avuto un impatto sulla gara utile. Rubino la pensa come me. Quando non ti si adattano più di uno vuol dire che c’è stata una carenza dell’organico a non adeguarsi al terreno. 

Se ci facciamo condizionare da un errore o un episodio non andiamo lontani. Abbiamo comunque creato più occasioni della Paganese pur non essendo abituati a giocare su un terreno del genere. Il fatto di non aver avuto problemi muscolari o crampi su un terreno del genere vuol dire che la squadra è in crescita. Dobbiamo però essere più bravi a capitalizzare le occasioni create. Sia in casa che fuori – continua Sottili – questa è una squadra che crea un numero di occasioni importanti e questo non lo ottieni solo buttando la palla avanti per gli attaccanti ma anche perchè c’è un atteggiamento corretto per cercare di far male agli avversari. 

Questa settimana è stata un giorno più corta quindi è stata come la settimana che dal Taranto ci ha portato a Pagani. Il carico lavoro non è stato aumentato anche perchè venivamo da una gara molto dispendiosa da un punto di vista energetico. Durante la settimana – continua Sottili – è meglio lavorare su un sintetico come il nostro piuttosto che su un campo come quello di Pagani pesantissimo. Abbiamo lavorato in maniera diversa perchè sul nostro terreno la palla scorre veloce. Ma ciò non toglie che dobbiamo adattarci anche ai campi come Pagani. 

 Nelle ultime due gare il Potenza ha avuto atteggiamenti diversi. Una fuori a Catania e una con la Turris in casa. A Catania è stato più abbottonato e attendistico, contro la Turris sono andati alti a pressarli limitando tantissimo la squadra rivelazione del campionato. Non so quale atteggiamento avranno. Loro sono abituati – continua Sottili – a giocare al sintetico come noi. Troviamo una squadra che ha l’idea e la percezione di giocare su superfici veloci e ne dobbiamo tenere conto. 

Se non ci faranno giocare dobbiamo avere la capacità di non forzare le giocate e avere un pò di pazienza. Altrimenti penalizzeremo i nostri attaccanti invece di metterli in condizione di segnare. 

Noi volevamo che la seconda vittoria consecutiva fosse a Pagani. Il nostro percorso deve essere quello lì. Dobbiamo ritornare alla prima vittoria. Restano tre gare prima della pausa natalizia e dovremmo essere bravi a raccogliere il più possibile dei 8 punti a disposizione. Non c’è motivo di pensare a lunga gittata. Pensiamo solo a questa gara contro un avversario rognoso abituato a giocare gare toste. Dovremo essere bravi – continua Sottili – a dimostrare che Pagani è stato un incidente di percorso in una gara a cui tenevamo tanto ma che non siamo riusciti a fare nostra. 

Non saranno disponibili Schiavi, Squizzato e Lipari che ha avuto un piccolo problemino. Poi c’è un’altra situazione di un calciatore – continua Sottili – che non vi dico ma che ha fatto solo differenziato finora in settimana. 

 

Castellammare – Presentata la decima edizione degli Italian Sport Awards

Si è svolta questa mattina presso la Sala Consiliare del Comune di Castellammare di Stabia la presentazione della ormai nota e consolidata kermesse Italian Sport Awards, giunta alla decima edizione, che omaggia i calciatori italiani che a vario titolo si sono resi protagonisti nelle principali categorie nazionali. Un evento che il presidente nonché ideatore del premio, Donato Alfani, ha scelto per il secondo anno consecutivo di portare nella città stabiese, forte di una profonda sinergia nata con l’ambiente di Castellammare, sportivo, sociale ed istituzionale.
Il programma di quest’anno si articolerà in una tre giorni, dal 13 al 15 dicembre, che esplorerà diverse location della città termale. Si parte il 13 dicembre alle ore 18 con le interviste e le attività mediatiche di rito all’Hotel dei Congressi, cui seguirà a partire dalle ore 20 la premiazione effettiva che proseguirà per la serata. Tantissimi gli sportivi di spicco prescelti dalla giuria e di cui Donato Alfani ha svelato solo alcuni nomi. “Lorenzo Insigne, Ciro Immobile, Giovanni Di Lorenzo, il diesse del Verona Tony D’Amico sono solo alcuni dei professionisti premiati“.
Proprio il “papà” della kermesse ha spiegato le difficoltà di organizzare un evento di tale portata in periodo di covid ma anche la tenacia che lo ha accompagnato fino alla buona riuscita della programmazione. “Nei momenti più complessi dei mesi scorsi ho tentennato pensando alla complessità dell’organizzazione ma anche al giusto rispetto delle normative anticovid, per me primario. Fondamentale è stata la disponibilità, data già con largo anticipo, delle società e dei tesserati a partecipare all’Italian Sport Awards; questo mi ha spinto a proseguire e ad omaggiare Castellammare come location della decima edizione” – afferma Alfani, che ha parole al miele per la città stabiese. “Castellammare è una fucina di talenti che nello sport si sono distinti e ci hanno regalato gioie. Per me è come fosse una seconda casa quindi sono felice che l’Amministrazione Comunale, che ringrazio, abbia voluto rinnovare questa nostra felice sinergia“.
Una sinergia che, dopo la premiazione del 13 dicembre, porterà anche ad una novità: “Le Giornate Professionali dello Sport” del 14 e 15 dicembre. Due giorni di dibattiti presso la Sala Consiliare del Comune di Castellammare, che avranno quali temi: sport e media, sport e finanze, sport e business management e sport e medicina. Convegni cui interverranno personalità ed eccellenze dei rispettivi ambiti di discussione.
Non resta dunque che attendere i prossimi giorni per conoscere tutti gli sportivi premiati, godendosi così questo grande evento che vede anche Castellammare quale protagonista.

Napoli: GdF e ADM sequestrano 1.390.000 mascherine chirurgiche non conformi

Napoli: GdF e ADM sequestrano 1.390.000 mascherine chirurgiche non conformi

Napoli: la GdF congiuntamente ai funzionari dell’ADM hanno sequestrato all’interno del porto 1.390.000 mascherine chirurgiche non conformi.

Napoli: Importante operazione di sequestro di mascherine chirurgiche contraffatte eseguita in sinergia dalla GdF e ADM.
Gli ufficiali di PT e PG dell’ADM – Ufficio delle Dogane di Napoli 1 e i finanzieri del II Gruppo della Guardia di Finanza di Napoli hanno intercettato, all’interno del porto, nel contesto delle attività congiunte di analisi di rischio in ambito doganale, una partita di 1.390.000 mascherine chirurgiche provenienti dalla Cina, non conformi ai requisiti di sicurezza previsti dalla normativa comunitaria e nazionale di settore, destinata ad una società del settore degli apparati medicali, con sede operativa a San Giuseppe Vesuviano (NA).
Le mascherine, sottoposte ad analisi eseguite presso il Laboratorio Chimico di ADM, non hanno superato la prova attestante i requisiti di respirabilità previsti per i dispositivi medici di “Tipo I”.
L’intera spedizione, che qualora immessa sul mercato avrebbe fruttato illeciti profitti per oltre un milione di euro, è stata sequestrata ed il rappresentante legale della società è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Napoli per falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico, vendita di prodotti industriali con segni mendaci e contrabbando.

 

Napoli: GdF e ADM sequestrano 1.390.000 mascherine chirurgiche non conformi – Redazione Campania

Torre Annunziata: controlli “alto impatto” dei Carabinieri

 

Torre Annunziata (Na): Carabinieri e controlli “alto impatto” in città. Sicurezza sul lavoro e attenzione ai greenpass.

Torre Annunziata (NA): I Carabinieri, insieme ai militari del Gruppo Tutela Lavoro di Napoli, del Nucleo Cinofili di Sarno e del Nucleo Elicotteristi di Pontecagnano, hanno svolto un servizio di controllo del territorio nella cittadina oplontina.
A seguito di questi controlli, sono stati identificati 67 persone e ispezionati 34 veicoli.
Massima attenzione al rispetto della normativa che regola l’uso della certificazione verde. Nessuna sanzione applicata, tutti quelli controllati hanno esibito un regolare greenpass.
Denunciato un 43enne del “parco Penniniello”, titolare di un panificio al cui interno sono stati identificati 3 lavoratori irregfolari. Numerose le irregolarità sul versante sicurezza che sono costate all’esercente ben 17mila euro in sanzioni.
Un 34enne del posto è stato invece denunciato per guida senza patente, perché mai conseguita.
4 le persone segnalate al Prefetto per possesso di droga.

 

 

Torre Annunziata: controlli “alto impatto” dei Carabinieri – Redazione Campania