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Tribunale accoglie il ricorso di una pensionata per tassi usurari

Tribunale accoglie il ricorso di una pensionata per tassi usurari

Il Tribunale di Sciacca (AG) ha accolto il ricorso di una correntista per interessi passivi ultralegali oltre all’illegittima commissione di massimo scoperto disponendo un risarcimento di oltre 81 mila euro

Il Tribunale di Sciacca ha accolto il ricorso di una correntista della Banca Popolare di Milano, una esercente oggi in pensione, che si era rivolta all’autorità giudiziaria denunciando l’applicazione, da parte dell’istituto di credito, di interessi passivi ultralegali, oltre all’illegittima commissione di massimo scoperto, calcolando tassi trimestrali ben oltre la soglia antiusura, in qualche caso più del 20%.

In considerazione anche delle conclusioni della perizia del consulente tecnico di parte Giuseppe Toto, con la sentenza pronunciata dal Giudice onorario Filippo Barba è stata così disposta la rideterminazione del saldo del conto corrente intestato alla donna, a cui adesso la BPM dovrà versare oltre 81 mila euro su un conto che, al momento della presentazione del ricorso, indicava un “rosso” di 569 euro.

L’Autorità giudiziaria ha poi rigettato un’ulteriore istanza presentata dalla correntista tesa ad accertare tassi usurari riferiti ad un contratto di mutuo stipulato con la medesima banca. A rappresentare la ricorrente gli avvocati Mauro Tirnetta e Roberta Lo Iacono.

Adduso Sebastiano

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Servizio straordinario di controllo del territorio dei Carabinieri: 5 denunciati e sanzioni

È di cinque persone denunciate in stato di libertà per reati vari e numerose sanzioni amministrative irrogate il bilancio di un servizio straordinario di controllo del territorio eseguito dai Carabinieri di Palermo e articolato in più giorni nel quartiere di Brancaccio.

I militari della locale Stazione Carabinieri, con il supporto di personale della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento Carabinieri ‘Sicilia’ e del Nucleo Cinofili Carabinieri di Villagrazia, sono stati impegnati in una serie di controlli alle attività commerciali e alla circolazione stradale.

Nel corso delle attività un uomo, sottoposto agli arresti domiciliari, e la moglie sono stati denunciati per furto di energia elettrica mentre due persone, sorprese a bordo di un ciclomotore con una targa realizzata artigianalmente, sono state segnalate alla Procura per falso.

Un ragazzo inoltre, dopo essere stato controllato mentre era alla guida di uno scooter, è stato trovato in possesso di un modico quantitativo di stupefacenti e, nella circostanza, ha fornito generalità false ai militari nel tentativo di eludere il controllo.

I Carabinieri, con il supporto di personale specializzato dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno, inoltre, contestato sanzioni amministrative per un importo complessivo pari a circa 50.000 euro a carico del responsabile di un centro scommesse poiché sorpreso ad esercitare l’attività in mancanza dei prescritti titoli di polizia. Il gestore di un circolo privato, infine, è stato sanzionato amministrativamente, con il supporto di personale della Polizia Municipale, poiché esercitava all’interno del locale (poi sottoposto a sequestro) un’attività di somministrazione di alimenti e bevande senza autorizzazione.

Nelle attività su strada sono state controllate oltre 200 persone e 120 mezzi ed elevate 15 sanzioni per violazioni al codice della strada per un importo totale di diverse migliaia di euro.

Adduso Sebastiano

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Pagelle Inter-Venezia 2-1, Dzeko è il migliore in campo

Pagelle Inter-Venezia – I nerazzurri vincono soffrendo contro un ottimo Venezia. Dzeko segna al 90’, decidendo la partita. Tra i lagunari, i migliori sono Henry e Lezzerini.

Pagelle Inter-Venezia, 23ª giornata Serie A

Pagelle Inter-Venezia. L’Inter vince, ma soffre tanto. Molto positiva la prestazione di tutti i giocatori del Venezia. Tra i nerazzurri, spiccano Dzeko, Barella e Dumfries. Con questa vittoria, la squadra di Inzaghi sale a +5 punti sul Milan, che affronterà la Juventus domenica sera. Ecco le pagelle Inter-Venezia.

Inter

Handanovic 6: risponde presente nelle poche occasioni subite. Non può nulla sul gol di Henry.

Skriniar 6: è molto propositivo anche in zona offensiva. Non viene mai superato, ma si perde completamente Henry in occasione del gol.

De Vrij 6,5: dà l’equilibrio giusto alla difesa. Non perde mai la bussola, tranne che in occasione del gol. Ma per il resto è sempre presente.

Bastoni 6: lascia un po’ di spazio ad Ampadu in occasione del gol. Gioca molto avanti, ma trova sempre il guizzo giusto. Esce dal campo nella ripresa (dal 46’ Dimarco 6,5: dà una spinta in più all’attacco nerazzurro. Su punizione impensierisce Lezzerini)

Darmian 6,5: spina nel fianco della difesa del Venezia. Propizia l’azione del gol che vale il pareggio con un cross per Perisic. (dal 72’ Dumfries 7: entra e spacca la partita. Il suo assist per Dzeko nel gol del 2-1 è delizioso)

Barella 6,5: motorino inesauribile. Lotta su tutti i palloni a centrocampo. Accompagna la manovra e si inserisce con frequenza, scambiandosi spesso con Darmian. (dal 72’ Vidal 6,5: è pericoloso nel finale, buona l’intesa con Sanchez)

Brozovic 6,5: il metronomo dell’Inter. Gestisce praticamente ogni pallone dell’Inter. A differenza delle ultime gare, dov’era sembrato stanco, questa volta non sbaglia quasi nulla. (dall’82’ Vecino SV)

Calhanoglu 6,5: fraseggia molto bene e aiuta Brozovic nel gestire la manovra. È molto breve nel verticalizzare quando serve.

Perisic 6,5: mette in difficoltà Ampadu nell’uno contro uno. Va vicino al gran gol con un tiro al volo, ma Lezzerini è molto bravo.

Lautaro 5,5: nel primo tempo è praticamente inoperoso. Nella ripresa scambia qualche volta con Dzeko, ma non è giornata. Fa spazio a Sanchez (dal 72’ Sanchez 6,5: non entra benissimo, ma si accende nel finale. Fantastica la palla per Vidal nel recupero)

Dzeko 7,5: prima del gol la sua partita era da 5. Poi la testa del campione regala i tre punti alla sua squadra. Gol importante e decisivo.

All. Inzaghi 7: forse la peggiore Inter della stagione, ma poi alla fine ha ragione lui. I cambi sono quelli giusti e svoltano la partita.

Venezia

Lezzerini 6,5; Caldara 6, Modolo 6,5, Ceccaroni 6, Ampadu 6,5, Cuisance 5,5 (dal 66’ Peretz 5,5 , Vacca 6 (dal 25’ Fiordilino 6), Tessman 5,5 (dal ´Kyine 5,5), Ullmann 6,5, Henry 7 (dall’82’ Nani SV), Okereke 6 (dall’82’ Sigurdsson SV). All. Bertolini 7.

Sequestro amministrativo di oltre 1.100 prodotti non sicuri: sanzionato il rappresentante legale

Nei giorni scorsi i finanzieri del Gruppo Pronto Impiego Palermo, nell’ambito dell’intensificazione del controllo economico del territorio disposta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Palermo in materia di sicurezza dei prodotti, hanno proceduto al sequestro amministrativo di oltre 1.100 prodotti non sicuri.

In particolare, i “Baschi Verdi”, durante un controllo in un esercizio commerciale di un quartiere popolare di Palermo, accertavano che oltre 1.100 prodotti (tra cui in particolare 271 articoli di elettronica), venivano commercializzati in violazione del Codice del Consumo e Sicurezza Prodotti (art. 11 del D.Lgs. 206/2005 e dagli artt. 6 e 13 del D.Lgs. 86/2016), non recando idonea marcatura CE e non essendo accompagnati da documentazione, nonché istruzioni e informazioni sulla sicurezza in una lingua che può essere facilmente compresa dagli utilizzatori finali in uno Stato dell’U.E..

Pertanto, i Finanzieri hanno sottoposto a sequestro amministrativo i prodotti, mentre al rappresentante legale sono state contestate sanzioni amministrative pecuniarie per un totale di 6.032,00 euro.

NOTA

Continuano, incessanti, i controlli delle Fiamme Gialle in tutta la provincia palermitana al fine di verificare il rispetto delle misure di sicurezza adottate dall’Autorità Governativa nonché contrastare ogni forma di illegalità economica, a tutela dei consumatori e degli esercizi commerciali che operano nel rispetto delle norme.

Adduso Sebastiano

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Revolver calibro 44 magnum sul comodino di un pregiudicato: arrestato ai domiciliari

Una 44 magnum è stata rinvenuta allorché i Carabinieri della Tenenza di Floridia (SR hanno effettuato una perquisizione domiciliare presso l’abitazione di un pregiudicato 36enne.

Durante le operazioni i militari hanno notato un revolver, calibro 44 magnum, poggiato a vista sul comodino della camera dal letto.

Probabilmente il soggetto, che non si aspettava una perquisizione da parte dei Carabinieri, non ha avuto il tempo di nascondere l’arma che è stata sequestrata.

Il possessore è stato arrestato dai Carabinieri e sottoposto agli arresti domiciliari per detenzione illegale di arma come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

Adduso Sebastiano

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Inter-Venezia 2-1, 23ª giornata: Dzeko segna al 90’

INTER-VENEZIA – Vince l’Inter a San Siro contro il Venezia. Barella e Dzeko (al 90’) completano la rimonta. Tre punti importantissimi per i nerazzurri. Domani Milan-Juventus.

Inter-Venezia, 23ª giornata Serie A

Inter-Venezia. L’Inter soffre, ma alla fine vince. Il Venezia gioca bene e sfrutta le occasioni che ha. I nerazzurri dominano, ma poche volte sono veramente determinanti. Dopo il gol di Henry, Barella pareggia. Poi, allo scadere, Dzeko risolve la partita con un colpo di testa che si spegne in rete. La squadra di Inzaghi vola a +5 sul Milan, che domani sera affronterà, sempre a San Siro, la Juventus di Massimiliano Allegri. Ecco la cronaca di Inter-Venezia.

Formazioni ufficiali

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Darmian, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Lautaro, Dzeko. All. Inzaghi.

Venezia (3-5-2): Lezzerini; Caldara, Modolo, Ceccaroni, Ampadu, Cuisance, Vacca, Tessman, Ullmann, Henry, Okereke. All. Zanetti.

Primo tempo

Primo tempo che inizia nel segno dell’Inter. Dopo 180 secondi ci prova Calhanoglu con un sinistro collo esterno che si spegne sul fondo. All’8’, Dzeko colpisce di testa su cross di Barella. Tiro debole, Lezzerini blocca. Il Venezia risponde al 15’, con un tiro di Okereke bloccato da Handanovic. Tre minuti più tardi, Ampadu crossa e Henry stacca di testa e spedisce in rete. 1-0 Venezia al 19’. La risposta dell’Inter non si fa attendere. Calhanoglu tenta il tiro da lontano, ma Lezzerini blocca agilmente.

Al 36’, Lautaro tenta la rovesciata. Palla fuori. Al 40’ arriva il pareggio nerazzurro. Darmian crossa dalla fascia destra, Perisic si coordina e tira al volo, ma Lezzerini si supera. Sulla respinta si fionda Barella, che, a porta vuota, non può sbagliare. 1-1.

Secondo tempo

Inizio ripresa poco spettacolare: la prima occasione arriva al 57’. Calhanoglu batte l’angolo, De Vrij spizza e Lazzarini sbaglia l’intervento; Dzeko, sotto porta, sbaglia. Al 65’, contropiede per il Venezia, con Okereke che punta la porta e tira. Handanovic para. Poco dopo, Dimarco batte la punizione dal limite sul palo del portiere, che però butta in angolo. Al 90’, Dumfries crossa dalla fascia, Dzeko stacca di testa dal centro dell’area e trova la rete. 2-1 Inter allo scadere. Ma non è finita. Al 92’, contropiede nerazzurro, Sanchez illumina per Vidal, che controlla e prova a superare Lezzerini. Palla in angolo. Inter-Venezia finisce con il risultato di 2-1. Nerazzurri a + 5 sul Milan.

Juve Stabia, i convocati di Sottili per il match con il Campobasso

Juve Stabia, diramata la lista integrale dei convocati delle Vespe per il match di campionato con il Campobasso valevole per la 23esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C e in programma domani alle ore 17:30 allo stadio “Nuovo Romagnoli” di Campobasso.

Tra le fila delle Vespe mancheranno Tonucci, squalificato, e gli indisponibili Lazzari, Lipari e Squizzato. Recuperano Magnus Troest e Nicolas Schiavi, fermi da lungo tempo per problemi muscolari. Ancora fermo ai box Squizzato, talento ex Inter Primavera che però in gialloblè in questa stagione è stato molte volte fermato da problemi fisici mai del tutto superati. Prima convocazione per Bilal Erradi, centrocampista proveniente dalla Pro Vercelli, che indosserà la maglia numero 14. Ovviamente prima convocazione anche per Dell’Orfanello e Ceccarelli, il cui arrivo è stato ufficializzato in settimana.

Di seguito il comunicato ufficiale della Juve Stabia con la lista integrale dei convocati per il match di campionato col Campobasso di mister Cudini.

“Al termine della seduta di questa mattina, il tecnico Stefano Sottili ha reso nota la lista dei 21 calciatori convocati per il match Campobasso-Juve Stabia, valevole per la 23a giornata del campionato di Lega Pro, in programma domani, domenica 23 gennaio 2022, con inizio alle ore 17:30 presso lo stadio Nuovo Romagnoli di Campobasso.

Erradi ha scelto il 14 comune numero di maglia.

Portieri: Pozzer, Russo.

Difensori: Caldore, Cinaglia, Dell’Orfanello, Donati, Esposito, Todisco, Troest.

Centrocampisti: Altobelli, Davì, Erradi, Guarracino, Scaccabarozzi, Schiavi.

Attaccanti: Bentivegna, Ceccarelli, Della Pietra, Eusepi, Evacuo, Stoppa.

Non convocati: –

Indisponibili: Lazzari, Lipari, Squizzato.

Squalificati: Tonucci.

S.S. Juve Stabia”. 

Sottili: “10 gare con me in panchina e 15 punti. Credo che si potesse fare meglio”

Stefano Sottili, allenatore della Juve Stabia, ha rilasciato un’intervista sul sito ufficiale delle Vespe alla vigilia del match di campionato Campobasso-Juve Stabia valevole per la 23esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Le dichiarazioni di Stefano Sottili sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“La concentrazione dopo un mese di stop si mantiene con la compartecipazione di tutto il gruppo e la consapevolezza del periodo che attraversiamo. Quando non ci sono gare qualcosa perdi dal punto di vista dell’attenzione e della competizione del gruppo. I ragazzi – aggiunge Sottili – hanno compreso il momento e sono stati attenti nella gestione di questa pandemia che si è scatenata in tutta Italia con i tantissimi contagi degli ultimi giorni. Sono contento del lavoro fatto dal gruppo ma le riposte vanno sempre date in campo. 

E’ difficile poter prevedere qualcosa quando c’è un lungo periodo di inattività dalle gare ufficiali. C’è incognita sulle disponibilità degli avversari. Non sappiamo chi avranno a disposizione e con quale modulo tattico si presenteranno. Cercheremo di eliminare i difetti che abbiamo avuto negli ultimi periodi cercando di fare una gara volitiva e gagliarda. Il risultato – continua Sottili – in questo momento è più importante della prestazione ma per me la prestazione è importante comunque. Prestazione è anche saper mettere in campo tutte le componenti che ti permettono di ottenere un buon risultato. 

Dieci gare per me in panchina con la Juve Stabia con 15 punti conquistati. Sono esigente e credo che questa squadra potesse fare meglio. Sono contento per la diponibilità e la partecipazione al lavoro. Sono ragazzi con cui è un piacere lavorare però risultati alla mano credo che qualcosa in più potessimo fare. Non è sempre facile perchè dobbiamo combattere contro avversari che danno il massimo ma credevo che questo gruppo potesse ottenere qualcosa in più. Nella ricerca di fare sempre la partita – conclude Sottili – credo che si potesse ottenere di più”. 

Campobasso-Juve Stabia, la presentazione del match

Campobasso-Juve Stabia è un match importante per le Vespe che non hanno chiuso benissimo l’anno solare 2021 con una sconfitta molto netta a Francavilla e un pareggio interno molto deludente contro la Fidelis Andria lo scorso 22 dicembre.

I TEMI DI CAMPOBASSO-JUVE STABIA

Il match, che è valevole per la 23esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C, vede i molisani in piena zona playout a 21 punti e la Juve Stabia distante 5 punti dalla zona playout e a -3 dalla zona playoff. Facile pensare che per i molisani sia una ghiotta occasione per iniziare ad allontanarsi dalle sabbie mobili dei playout in caso di vittoria.

I numeri della squadra di mister Cudini sono abbastanza deludenti soprattutto quelli fra le mura amiche. Infatti il Campobasso ha finora vinto una sola gara interna contro la Paganese per 2-0 lo scorso 3 ottobre e insegue quindi una vittoria casalinga che manca da tre mesi e mezzo. Inoltre la compagine molisana, che nell’ultima gara all’Avellino è passata alla difesa a tre dopo che il 4-3-3 aveva caratterizzato tutte le precedenti gare, è la peggiore difesa del campionato con 37 gol subiti finora.

Finora un solo movimento sul mercato per il Campobasso che ha ceduto Vitali al Foggia ricevendo in cambio il cartellino di Olger Merkaj, attaccante che potrebbe fare il debutto con la maglia dei molisani proprio contro la Juve Stabia. Per il resto Cudini recupera tutta la rosa ed è molto probabile la riproposizione del 4-3-3.

Sul fronte opposto la Juve Stabia guarda alla sfida di Campobasso come la possibilità di rialzare la testa dopo una brutta fine di anno 2021. Sarà assente Denis Tonucci per squalifica in una difesa che dovrebbe recuperare per l’occasione Troest e Cinaglia. Sul fronte mercato sono usciti Berardocco, Rizzo, Sarri e Panico mentre sono arrivati Ceccarelli che potrebbe sostituire proprio Panico a sinistra, il centrocampista Erradi  dalla Pro Vercelli e il terzino sinistro brasiliano Dell’Orfanello dal Lavello.

La gara sarà diretta dal sig. Ermanno FELICIANI della sezione di Teramo. L’assistente numero uno sarà: Giuseppe LICARI della sezione di Marsala; l’assistente numero due: Emanuele DE ANGELIS della sezione di Roma 2; quarto ufficiale: Mario PERRI della sezione di Roma 1.

PROBABILI FORMAZIONI CAMPOBASSO-JUVE STABIA.

CAMPOBASSO (4-3-3): Raccichini; Tenkorang, Sbardella, Menna, Pace; Bonta, Ladu, Candellori; Merkaj, Rossetti, Parigi. 

Allenatore: sig. Mirko Cudini

JUVE STABIA (4-2-3-1): Russo: Donati, Troest, Cinaglia, Caldore; Altobelli, Scaccabarozzi; Bentivegna, Stoppa, Ceccarelli; Eusepi. 

Allenatore: sig. Stefano Sottili.

 

 

Precedenti Campobasso-Stabia: sono 3 in campionato in Molise

Nei tre precedenti in terra molisana la Juve Stabia non ha mai vinto

Solo un pari oltre venti anni fa

I precedenti tra Campobasso e Juve Stabia sono tre in gare di  campionato disputati in casa dei molisani, i primi due disputati in serie D hanno visto le vespe soccombere sui lupi, l’altro, nell’allora campionato di serie C2, i gialloblù impattarono in casa dei rossoblù.

Nei precedenti in campionato a Campobasso, su tre incontri, nessuna vittoria per i gialloblù.

Questi i precedenti:

 1960 / 1961 – Campionato Nazionale di Serie D – girone ‘ F ‘

14° giornata di ritorno: CAMPOBASSO – JUVE STABIA 2 – 0.

 1969 / 1970 – Campionato Nazionale di Serie D – girone ‘ G ‘

13° giornata di ritorno: CAMPOBASSO – JUVE STABIA 1 – 0.

 2000 / 2001 – Campionato Nazionale di Serie C2 – girone ‘ C ‘

18 febbraio 2001 – 6° giornata di ritorno: CAMPOBASSO – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Paolo Benedetti di Vicenza) Piccioni (C) e Vincenzo GAROFALO (JS).

Totale precedenti 3: vittorie molisani 2 e pari 1.

I precedenti disputati a Castellammare

Giovanni MATRONE

Barano alla ricerca dei tre punti contro il Savoia

Potrebbe essere la volta buona o l’appuntamento sarà ancora rimandato per il Barano che è alla ricerca dei primi tre punti tra le mura amiche del “Don Luigi Di Iorio”? Il problema che alla chianole arriverà il Savoia, una squadra che ha cambiato nettamente il vento in poppa e che ora viaggia sugli stessi ritmi della Puteolana (capolista).

La società biancoscudata grazie al suo allenatore Carannante e ai due direttori Palumbo e Ferraro hanno costruito una squadra molto competitiva e con nomi di primo livello, uno su tutti è Scarpa che non ha bisogno di presentazioni.

Mister Isidoro Di Meglio più volte ha dichiarato che vuole cercare di disputare un play-out per la salvezza e magari in casa, ma per farsi che tutto questo accada, gli aquilotti dovranno gettare il cuore oltre l’ostacolo quest’oggi, cercando di iniziare il nuovo anno incamerando i primi tre punti casalinghi. Sicuramente l’avversario non è alla portata dei bianconeri, soprattutto dopo questa lunga sosta prima con le vacanze natalizie e poi per via della pandemia al Covid-19 non sarà affatto facile ritornare in campo a giocare dopo oltre un mese di stop.

ARBITRO – Al “Di Iorio” (14.30), arbitrerà il signor Matteo Giudice di Frosinone (ass. Vinciprova di Napoli e Cecere di Caserta).

I CONVOCATI

Portieri: Mennella, Delicato.

Difensori: Esposito, Mocerino, Monti, Errichiello, Tumolillo, Di Iorio.

Centrocampisti: Alcazar, Matarese, Cerase, Scritturale, Ferri, Bocchetti, Mattera C., Trani.

Attaccanti: Desi, De Stefano, Petrone, Mattera F., Diabaka.

Di Marzio, addio all’ex allenatore della Juve Stabia degli anni ’70

Gianni Di Marzio, ex allenatore e dirigente di calcio, e padre di Gianluca Di Marzio, giornalista ed esperto di calciomercato di Sky, è morto all’età di 82 anni. Ad annunciarlo è stato lo stesso figlio Gianluca con un post su Twitter: “E adesso potrai finalmente allenarlo il tuo caro amato Diego. Sei stato un grande papà, mi hai insegnato tutto e non sarò l’unico a non dimenticarti mai”. 

LA CARRIERA DI GIANNI DI MARZIO E LA SUA ESPERIENZA ALLA JUVE STABIA.

Fu proprio Gianni Di Marzio infatti a scoprire l’incommensurabile talento di Diego Armando Maradona in Argentina nel 1978. All’epoca il Pibe aveva iniziato la sua avventura con l’Argentinos Juniors. L’allora tecnico del Napoli voleva già portarlo al Napoli in quel periodo e ne parlò con il presidente Ferlaino ma non se ne fece nulla perchè in quel periodo le frontiere del calcio italiano erano ancora chiuse.

Ma prima ancora del Napoli, nella stagione 1972-1973 Di Marzio si rese protagonista alla guida tecnica della Juve Stabia di un grande campionato. La Juve Stabia militava in Serie C e la formazione base vedeva in campo Germano in porta, in difesa Malagamba, Lusuardi e Olivieri (capitano), Rotili e Pierbattista. In mezzo al campo Pastorello e Santosuosso (o Ciannameo) di supporto a Malaman (o Morosini), De Biase e Pirone. Quell’anno il capocannoniere della Juve Stabia fu l’esterno Pirone con 12 reti siglate.

Quella Juve Stabia del 72-73 si classificò al sesto posto con 42 punti, frutto di 14 vittorie (tra cui quella con l’Avellino capolista che avrebbe vinto quel campionato approdando in Serie B), 14 pareggi e 10 sconfitte con 41 reti fatte e 37 subite.

Negli anni di Castellammare nacque alla “Villa Stabia” anche il famosissimo figlio di Gianni Di Marzio, Gianluca, che oggi è uno dei più importanti giornalisti sportivi del panorama nazionale ed esperto di calciomercato e uno degli uomini di punta di Sky Sport.

Gianni Di Marzio negli anni ’70 portò anche il Catanzaro in Serie A. Nel 1977 guidò il Napoli alla finale di Coppa Italia poi persa e l’anno dopo fu esonerato e sostituito da Luis Vinicio dopo sole tre gare di campionato risultandogli fatale una sconfitta a Firenze.

Dopo aver allenato anche altre squadre come Cosenza e Catania, terminata la carriera di allenatore, era stato manager e dirigente di diverse società, tra cui il Venezia di Zamparini che conquistò la promozione in serie A. Si dedicò poi all’attività di osservatore, scoprendo il giovanissimo Cristiano Ronaldo in Portogallo.

Se ne va un grandissimo personaggio del calcio italiano che aveva un grandissimo intuito nello scoprire talenti che poi avrebbero fatto la storia del calcio mondiale, oltre ad un grande ex allenatore che ovunque è stato ha lasciato il segno lasciando sempre un ottimo ricordo e venendo anche molto amato dalle tifoserie delle piazze in cui ha allenato.

Al figlio Gianluca e a tutta la famiglia Di Marzio vanno le più sentite condoglianze da parte di tutta la redazione sportiva di ViViCentro.it.

 

 

 

 

La Guardia costiera ha tratto in salvo 305 migranti in difficoltà a circa 20 miglia dalle coste italiane

Nella notte la Guardia costiera ha soccorso nella zona Sar di competenza italiana un barcone di 15 metri sovraffollato che rischiava di capovolgersi. A bordo c’erano 305 migranti, tra cui 6 minori e 17 donne.

L’intervento, portato a termine da due motovedette partite da Lampedusa, è stato particolarmente complesso e delicato a causa delle ridotte dimensioni dell’unità e dell’eccessivo numero di persone presenti sul natante che avrebbero potuto determinare il capovolgimento dell’unità alla deriva.

I migranti sono stati portati a Lampedusa dove sono arrivati all’alba e momentaneamente trasferiti nell’Hotspot di contrada Imbriacola dove, al momento, sono presenti 420 ospiti a fronte dei 250 posti disponibili.

Ieri erano anche giunte a Lampedusa 233 persone su cinque imbarcazioni partite dalla Libia.

La Prefettura di Agrigento ha disposto il trasferimento, eseguito dalla Polizia di Stato, di 150 migranti a Cala Pisana dove è ancorata la nave quarantena Splendid.

Intanto la Geo Barents di Medici senza frontiere, la Mare Jonio di Mediterranea saving humans e la Louise Michel finanziata dall’artista Banksy hanno portato a termine una serie di operazioni di salvataggio. Sono 439 i migranti sulla Geo Barents, molti sono minori non accompagnati; 208 sono sulla Mare Jonio che ha già chiesto all’Italia il Pos (porto sicuro) e anche l’urgente evacuazione medica di un migrante; 60 sono ancora sulla Louise Michel dopo che una donna e il marito nella notte sono stati trasferiti a Lampedusa per problemi sanitari. Ieri si era anche saputo di un naufragio al largo della Tunisia con un morto, dieci dispersi e 21 persone salvate.

Adduso Sebastiano

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Probabili formazioni Inter-Venezia, rischio rinvio per Covid

PROBABILI FORMAZIONI INTER-VENEZIA – Va di scena a San Siro la sfida tra Inter e Venezia, valido per la 23ª giornata di Serie A. Il match è ora a rischio a causa di un focolaio Covid scoppiato all’interno del gruppo squadra di Zanetti.

Probabili formazioni Inter-Venezia, 23ª giornata di Serie A

Probabili formazioni Inter-Venezia. Match a rischio, ma almeno per il momento confermato, quello tra Inter e Venezia, previsto per domani, 22 gennaio, alle ore 18. La squadra lagunare è stata colpita dal covid, causando 8 giocatori positivi. Il nuovo protocollo prevede un minimo di nove positivi all’interno del gruppo squadra. Al momento, dunque, la partita è confermata. Ma si attenderanno gli esiti degli ultimi controlli prima della partenza. Ecco le probabili formazioni Inter-Venezia.

Inter

Va tutto a gonfie vele alla Pinetina nelle ultime settimane. La vittoria contro l’Empoli in Coppa Italia garantisce ai nerazzurri l’accesso ai quarti di finale. Ora la sfida dal Venezia per mantenere il primo posto in classifica. Inzaghi si affida ai titolarissimi: Handanovic in porta, con il ritorno del trio Skriniar-De Vrij-Bastoni in difesa. Sulla fascia destra, confermato Dumfries mentre a sinistra sarà ballottaggio Dimarco-Perisic, con il croato in vantaggio. In mezzo al campo, Brozovic torna titolare. Barella e Calhanoglu dovrebbero accompagnarlo. Davanti torna Lautaro dal primo minuto al fianco di Dzeko.

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, de Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Dzeko, Lautaro. All. S. Inzaghi.

Venezia

Giorni di crisi in casa Venezia. Le difficoltà legate alla diffusione del covid all’interno del gruppo squadra non garantiscono lucidità e serenità ai calciatori che stanno preparando la partita. In porta, dunque, ci sarà Lezzerini. In difesa, Ampadu, Caldara, Ceccaroni e Molinaro. Nel centrocampo a tre, allora, dovrebbero scendere in campo Cuisance, Vacca e Busio. Aramu e Henry dietro l’unica punta Okereke. Altra panchina per Nani.

Venezia (4-3-3): Lezzerini; Ampadu, Caldara, Ceccaroni, Molinaro; Cuisance, Vacca, Busio; Aramu, Henry, Okereke. All. Zanetti.

Marocchino arrestato per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale

AVOLA – ARRESTATO MARITO VIOLENTO

Agenti del Commissariato di PS di Avola (SR) hanno dato esecuzione ad una misura cautelare disposta dal Gip di Siracusa Migneco Andrea, su richiesta del Sostituto Procuratore Parodi Carlo Enea, per i reati di maltrattamenti in famiglia aggravati e violenza sessuale aggravata, nei confronti di cittadino marocchino di 44 anni.

Dopo l’ennesimo episodio di violenza, la moglie dell’arrestato, anch’essa straniera, ha trovato il coraggio di lasciare la casa familiare, ove si sarebbero consumati i gravi reati, per poi denunciare quanto aveva patito per diversi mesi e in numerose occasioni.

La donna portava con sé la figlia minore pure lei vittima del reato di maltrattamenti.

Le indagini, svolte dai poliziotti della Sezione di Polizia giudiziaria della Procura di Siracusa, con l’ausilio del Commissariato di Avola, hanno consentito di acquisire elementi idonei a determinare l’adozione della misura degli arresti domiciliari nei confronti del marito violento.

PRIOLO GARGALLO – CONTROLLI AMMINISTRATIVI – DENUNCIATO IL TITOLARE DI UN CENTRO SCOMMESSE

Nell’ambito di predisposti servizi finalizzati al controllo di centri di raccolta di scommesse insistenti a Siracusa e provincia, agenti della Divisione di Polizia Amministrativa di Priolo Gargallo (SR) hanno trovato delle irregolarità in un’attività sita in Priolo Gargallo.

Gli uomini diretti dal Dr. Grienti hanno accertato che il locale in questione effettuava la raccolta di scommesse nonostante fosse privo della necessaria licenza del Questore, secondo quanto disposto dal testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.

Il titolare del centro scommesse, un uomo di 37 anni, è stato denunciato per l’esercizio irregolare di tale attività.

AUGUSTA – ESEGUITO UN ORDINE DI DETENZIONE DOMICILIARE

Agenti del Commissariato di P.S. Augusta hanno sottoposto al regime di detenzione domiciliare un lentinese di 55 anni, in esecuzione di un’ordinanza emessa dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Catania.

L’arrestato dovrà espiare ancora una pena di mesi 6 per aver commesso nel 2011 ad Augusta il reato di resistenza a pubblico ufficiale.

Adduso Sebastiano

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Pregiudicato senza scrupoli per l’incolumità delle vittime: arrestato

Nelle scorse ore, la Polizia di Stato di Palermo ha dato esecuzione alla misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti di un pregiudicato di 44 anni, residente nel quartiere della Zisa, in quanto ritenuto responsabile dei reati di tentata rapina, furto con strappo aggravato e lesioni personali aggravate.

I reati sono gli esiti di condotte gravi e censurabili che, proprio sulle strade della Zisa, hanno visto agire il malvivente, con spregiudicatezza ed assenza di scrupoli per l’incolumità delle vittime e sono state ricostruite dai poliziotti del Commissariato di P.S. “Zisa-Borgo Nuovo”

Nello specifico, all’uomo sono contestati due distinti episodi sfociati in reato, avvenuti rispettivamente l’11 agosto ed il 6 settembre scorsi. Nel primo caso, nel corso del pomeriggio, a bordo del suo scooter, nei pressi di via Juvara, avrebbe scippato la borsa di una signora di 50 anni che camminava a piedi sul marciapiedi per raggiungere casa.  Con mossa fulminea, sarebbe riuscito a strapparle la borsa e ad impossessarsi della somma di 350€, oltre che di alcuni effetti personale della vittima. Nell’episodio del 6 settembre, invece nei pressi di via A. Narbone – sempre nel quartierec Zisa, – l’uomo, con medesimo modus operandi, avrebbe afferrato la borsa di una donna di 57 anni, e tentato violentemente di strapparla. L’irriducibilità dello scippatore e l’inattesa resistenza della vittima avrebbero causato la rovinosa caduta per terra di quest’ultima che le sarebbe costata, in ultima analisi, la frattura del capitello radiale del braccio destro con una prognosi di 15 giorni.

L’immediata attività d’indagine, condotta attraverso metodi tradizionali e la visione delle immagini delle violente aggressioni registrate dalle telecamere di zona, unitamente alla profonda conoscenza del territorio dei poliziotti del Commissariato di P.S. “Zisa-Borgo Nuovo”, hanno condotto gli agenti al pregiudicato, per altro residente proprio alla Zisa.

Decisivi una serie di riscontri somatici, nonché lo scooter, vettore del malvivente nel corso di entrambe le aggressioni. Il punto di partenza delle indagini dei poliziotti è stata proprio la ricostruzione del targhno del mezzo, avvenuto a partire da alcuni frammenti alfanumerici, gli unici percepibili visivamente dalle immagini registrate attraverso le telecamere di zona.

NOTA

Giova precisare che l’odierno destinatario di misura restrittiva, è, allo stato, indiziato in merito ai reati contestati e che la sua posizione sarà definitiva solo dopo l’emissione di una, eventuale, sentenza passata in giudicato, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di innocenza.

Adduso Sebastiano

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Questore sospende due attività di somministrazione alimenti e bevande

Il Questore della Provincia di Agrigento Dr.ssa Rosa Maria IRACI ha adottato, ai sensi dell’art.100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, due provvedimenti di sospensione dell’attività relativa ad altrettanti esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande.

Il primo provvedimento è stato emesso in data 17 gennaio 2022 e riguarda la sospensione per 15 giorni dell’attività relativa ad un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande sito nel Comune di Favara (AG) ed è stato adottato a seguito di diverse segnalazioni pervenute dalla Tenenza dei Carabinieri di Favara  e dalla dipendente Sezione Volanti, dalle quali si è appurato che l’esercizio pubblico risulta frequentato da numerosi soggetti, anche minorenni, dediti al consumo di bevande alcoliche, nonché da soggetti con pregiudizi penali. Il locale inoltre nel mese di dicembre è stato teatro di una lite tra i giovani avventori con ferimento di un minorenne.

Il secondo provvedimento riguarda la sospensione per cinque giorni dell’attività relativa ad un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande sito nel comune di Canicattì (AG). In questo caso il provvedimento è stato adottato a seguito di segnalazioni pervenute a questo ufficio da parte del Commissariato di P.S. di Canicattì, diretto dal Commissario Capo Francesco Sammartino, che a seguito di numerosi controlli è stato accertato che il locale risulta frequentato abitualmente da soggetti con pregiudizi penali.

I citati provvedimenti sono stati adottati in virtù della titolarità da parte del Questore del potere di sospendere /revocare la licenza di un pubblico esercizio, nel quale siano avvenuti gravi disordini o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che comunque costituisca un pericolo per l’ordine pubblico o per la sicurezza dei cittadini. Tale potere, diretta espressione dell’Autorità di Pubblica Sicurezza, ha lo scopo di tutelare la sicurezza e l’incolumità della collettività in special modo giovanile, messa a rischio dalla presenza nei pubblici esercizi di soggetti pregiudicati, tutto ciò creando disturbo alla convivenza civile.

INTENSIFICATI I CONTROLLI DELLE FORZE DELL’ORDINE IN AGRIGENTO ED IN TUTTA LA PROVINCIA

Inoltre, alla luce dell’attuale andamento della curva pandemica, al fine di contenere la diffusione del contagio, nel corso della settimana con ordinanza del Questore Dr.ssa IRACI, sono stati intensificati i controlli delle Forze dell’Ordine in Agrigento ed in tutta la provincia.

In particolare sono state controllate oltre 760 persone tutte munite di regolare green pass ad eccezione di 3, sorprese all’interno di un bar di Licata, prive di green pass e pertanto sanzionate.

I controlli sono stati estesi ad oltre 90 attività commerciali, e a Licata sono stati sanzionati i titolari di 5 esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande, poiché consentivano al loro interno la presenza di clienti privi di green pass e presidi protettivi (mascherine).

Adduso Sebastiano

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Arrestato pregiudicato per ripetute violazioni. Chiuso laboratorio di pasticceria non autorizzato

MELILLI (SR).     I CARABINIERI ARRESTANO UN PREGIUDICATO IN ESECUZIONE DI UN PROVVEDIMENTO DELL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA.

I Carabinieri della Stazione di Melilli (SR) hanno arrestato un pregiudicato 28enne del luogo in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Magistrato di Sorveglianza di Siracusa.

L’arrestato è stato riconosciuto colpevole di numerose violazioni alle prescrizioni alla misura dell’affidamento in prova ai sevizi sociali alla quale era sottoposto da circa un anno, tra cui quella di rientrare nella propria abitazione entro le 21.00, il divieto di accompagnarsi a persone pregiudicate e di frequentare locali pubblici in genere. Le suddette violazioni sono state prontamente segnalate dai Carabinieri di Melilli all’Autorità Giudiziaria aretusea che ne ha disposto l’immediato accompagnamento presso la Casa di Reclusione di Noto.

SIRACUSA. I CARABINIERI DEL NAS DI RAGUSA CHIUDONO UN LABORATORIO DI PASTICCERIA ANNESSO AD UN BAR, NON AUTORIZZATO SANITARIAMENTE.

Nell’ambito dei controlli disposti a livello nazionale dal Comando Carabinieri di Siracusa per la Tutela della Salute presso attività e settori ritenuti a maggior livello di rischio per possibili inosservanze sul rispetto dell’obbligo del c.d. “Green Pass” e sulle misure di prevenzione e contenimento del COVID-19,  a seguito di un controllo del NAS Carabinieri di Ragusa presso un bar di Siracusa, il Direttore dell’U.O.C SIAN della locale ASP, ha disposto la chiusura del laboratorio adibito alla preparazione di prodotti dolciari annesso ad un bar del capoluogo aretuseo. La misura si è resa necessaria per l’omessa notifica da parte del titolare dell’esercizio all’Autorità Sanitaria finalizzata alla registrazione del predetto opificio di preparazione, manipolazione e trasformazioni di alimenti rientrati nel campo di applicazione del Regolamento 852/2004. Al titolare dell’attività commerciale sono state inoltre contestate sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di 3.000 euro.

Adduso Sebastiano

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Presutti: “Se il Campobasso vuole salvarsi deve migliorare il ruolino di marcia in casa”

Francesco Presutti, giornalista di Teleregione Molise, è intervenuto nel corso di Juve Stabia Live per parlarci del Campobasso, prossimo avversario delle Vespe.

Le dichiarazioni di Presutti sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Il Campobasso ha iniziato bene il campionato ma poi la panchina molto corta ha fatto sentire le sue conseguenze. Una squadra molto attenta al bilancio che punta molto sui giovani e sul minutaggio. Dopo una serie positiva con belle gare come a Monopoli e Torre del greco, gli infortuni e le squalifiche l’hanno falcidiata. Per una matricola – aggiunge Presutti – però ci può stare e anche per la società che è la prima volta che si affaccia al calcio professionistico ma l’obiettivo è ovviamente la salvezza.

Cudini opta di solito per il 4-3-3 ma con l’Avellino non aveva a disposizione molti calciatori e ci ha sorpreso perchè non ha adottato lo schema tattico che predilige optando per una difesa a tre. Confrontandomi con colleghi di piazze prestigiose sto notando che molte squadre fanno la conferenza del sabato. A Campobasso non si è mai fatta la conferenza del sabato. Siccome tutti i calciatori che erano positivi al Covid sono guariti, ora Cudini – continua Presutti – ha tutta la rosa a disposizione compreso Di Francesco. Avendo tutti i calciatori a disposizione credo che tornerà al 4-3-3 contro la Juve Stabia.

Molti hanno detto che giocando di rimessa in trasferta, contro squadre molto più forti i giocatori non hanno nulla da perdere e scendono in campo più convinti. In casa ci sono molte più difficoltà. Nelle ultime esperienze negli ultimi anni era stato proprio il fattore campo la forza. Una sola gara vinta in casa contro la Paganese e in quel caso è stata fatta la gara perfetta. Una squadra che vuole salvarsi – conclude Presutti – non può avere il ruolino di marcia che ha avuto in casa il Campobasso. La gente ha perso un po’ la fiducia e c’è stato un calo di presenze allo stadio”.

Difesa dei fondi; accordo tra il Prefetto di Napoli e l’Anci Campania

L’accordo è stato trovato per la protezione e la salvaguardia dei fondi provenienti dal PNRR

 

Una buona notizia

 

Nella giornata di oggi è giunta notizia dell’esito positivo della seduta svoltasi tra il Prefetto di Napoli Claudio Palomba ed i vertici di Anci Campania, il presidente Carlo Marino ed il sindaco di Castellammare di stabia Gaetano Cimmino; le due parti hanno trovato l’intesa per un piano di salvaguardia dei fondi elargiti dal PNRR, che si basa anche sul loro corretto impiego e sulla massima trasparenza nel loro utilizzo nei vari progetti selezionati e che verranno finanziati da essi.

La principale preoccupazione deriva dal fatto che tali fondi possano finire nelle mani della criminalità organizzata, la quale potrebbe disporre di ingenti capitali per finanziare le proprie malefatte; la pandemia da Covid ha gettato tutti, chi più e chi meno, in una situazione di emergenza che richiede un ingente sacrificio per superare tale situazione senza intaccare in eccessivi danni, quindi appare una scelta del tutto legittima giustificata formare un gruppo impegnato a vigilare sui fondi e sui loro spostamenti.

 

Nuove possibilità

 

In un periodo di crisi come lo si sta attraversando da due anni a questa parte, bisogna fare di necessità virtù e sfruttare ogni occasione che bussa alla nostra porta; i fondi possono essere una buona base di partenza sulla quale porre delle fondamenta più solide e ripartire, mentre tutta la popolazione deve mettere in campo le proprie capacità di adattamento e fare tesoro di ogni esperienza e occasione si presenterà in futuro.

 

Difesa dei fondi; accordo tra il Prefetto di Napoli e l’Anci Campania/Antonio Cascone/redazionecampania