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Arrestati per spaccio di cocaina e hashish due residenti nel messinese in viaggio a Palermo

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Palermo, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia e della Stazione di Caronia, hanno fermato, perquisito e arrestati un 38enne e un 24enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

I due, residenti nell’area del messinese e già noti alle Forze dell’ordine, viaggiavano a bordo di un’autovettura quando sono stati fermati dai militari, durante un controllo alla circolazione stradale nel quartiere Sperone, a Palermo; il loro comportamento ha fortemente insospettito i Carabinieri che, perquisito veicolo e occupanti, hanno rinvenuto circa 150 grammi fra cocaina e hashish. In seguito, presso l’abitazione del 24enne, è stato trovato un bilancino di precisione, posto in sequestro insieme alla sostanza stupefacente e al veicolo.

L’arresto è stato convalidato dal G.I.P. di Palermo, che ha applicato la misura cautelare degli arresti domiciliari per il 24enne. La sostanza stupefacente verrà sottoposta alle rituali analisi qualitative e quantitative presso il competente Laboratorio del Comando Provinciale di Palermo.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Valle: “Importante individuare 6-7 calciatori da cui ripartire il prossimo anno”

Tiziano Valle, giornalista di Metropolis Quotidiano, è intervenuto nel corso di “Juve Stabia Live” per parlare del momento delle Vespe soprattutto sul mercato.

Le dichiarazioni di Tiziano Valle sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Giuseppe Langella ha detto delle cose importanti, ha dato segnali importanti. Quando dice di aver preferito la cessione di Rizzo perché era in scadenza di contratto. E anche quando dice che arriverà un buon terzino sinistro è sintomo che si sta costruendo per il futuro. Il fatto di mettere sotto contratto un calciatore per i prossimi due-tre – aggiunge Valle – anni significa che si sta costruendo qualcosa di importante. Nei piani societari c’è l’idea di costruire un progetto per i prossimi anni.

Il campo dirà se ci siamo rinforzati o indeboliti. Mi sarebbe piaciuto approfondire se nelle intenzioni della società c’è l’idea di dare anche rinforzi in attacco a Sottili che spesso ha avuto gli uomini contati per affrontare al meglio il girone di ritorno.

Altre squadre con grandi movimenti di mercato non le vedo soprattutto nelle zone basse della classifica. Credo però che ci sia da mettere al sicuro la partecipazione al prossimo campionato di Serie C. Ai playoff la Juve Stabia può anche arrivarci ma non credo sia attrezzata per vincerli. Importante vedere la fase di costruzione annunciata a cosa porti. Se si riescono a individuare 6-7 elementi da cui ripartire il prossimo anno mi farebbe molto piacere – continua Valle – al di là di quello che sarà l’esito del campionato.

Per Campobasso bisognerà capire il mister quali scelte farà e quali giocatori saranno utilizzabili subito. Molto dipende anche da questo. Eravamo abituati a vedere una catena di sinistra che ruotava su Rizzo e Panico. A sinistra potrebbe giocare Caldore ma mi auguro che ci sia l’approccio giusto da parte della squadra. Ci sono calciatori che possono crescere come Stoppa. Mi aspetto di più da Donati, anche qualcosa in più a centrocampo da Scaccabarozzi, da Bentivegna in attacco che con una maggiore continuità può fare di più. Ceccarelli è bravo a produrre assist per gli attaccanti – conclude Valle – e gioca più al servizio della squadra. Questa squadra può dare di più e speriamo di farlo a partire da Campobasso”.

Gori: Proteggere contatori e impianti idraulici privati

Questi sono i consigli che la Gori fornisce ai propri utente per proteggere i contatori e gli impianti idraulici privati dall’imminente arrivo delle basse temperature.

La Protezione Civile della Regione Campania, con bollettino meteo del 21.01.2022, ha comunicato un significativo calo delle temperature che interesserà il territorio nel corso dei prossimi giorni, con la possibile formazione di gelate che, nelle ore serali, potranno verificarsi anche a quote basse.

Al fine di prevenire i fenomeni di congelamento dei contatori posti esternamente alle abitazioni, Gori invita i suoi utenti ad adottare alcuni semplici accorgimenti.

Alla presenza di basse temperature è consigliabile, infatti, proteggere con materiale isolante i contatori ubicati al di fuori dei fabbricati.

Inoltre, se le temperature scendono al di sotto dello zero, è opportuno durante la notte lasciar scorrere un filo d’acqua da un rubinetto dell’abitazione, avendo cura di raccoglierla in un contenitore: in questo modo si evita il permanere dell’acqua senza flusso all’interno delle tubature, che potrebbe congelare e quindi danneggiare l’impianto stesso.

Per le abitazioni o i locali non utilizzati nel periodo invernale (soprattutto nei comuni pedemontani) è invece preferibile provvedere alla chiusura della valvola di intercettazione del flusso dell’acqua (chiave d’arresto) posta in prossimità del contatore, svuotare l’impianto idraulico privato dall’acqua presente attraverso i rubinetti e proteggere il contatore con materiali isolanti.

Si ricorda che per eventuali segnalazioni di guasti o disservizi idrici è disponibile il Numero Verde 800-218270 gratuito ed attivo h24.

Si fa presente, inoltre, che sul sito www.goriacqua.com e sul canale Youtube “GORI spa”, è presente un video-tutorial, diffuso anche attraverso i canali social aziendali Facebook, Instagram e Twitter, che illustra come mettere in atto i consigli descritti.

Stanislas Lobotka: “E’ possibile lottare per lo scudetto, siamo forti e lo sappiamo”

Stanislas Lobotka, il playmaker azzurro, ha rilasciato un’intervista esclusiva ai microfoni di Radio Goal, trasmissione radiofonica di Radio Kiss Kiss Napoli.

Stanislas Lobotka: “E’ possibile lottare per lo scudetto, siamo forti e lo sappiamo”

Di seguito riportate in sintesi dalla redazione di Vivicentro.it le parole di Stanislas Lobotka:

Il ritrovato spazio in campo e l’arrivo di Spalletti

“Adesso sono felice di essere qui perchè sto giocando un sacco di partite, prima non lo ero perchè non giocavo mai e avevo anche pensato di cambiare squadra”.

“Con l’arrivo di Spalletti è cambiato tutto. Il mister ha dimostrato di credere in me e nelle mie qualità.”

Il suo rapporto con il Mister

“Spalletti è un buon allenatore sia dentro che fuori dal campo. Non è uno che urla tanto come Gattuso”.

“Mi piace il modo in cui vuole farci giocare, mi piace essere allenato da lui per il rapporto che abbiamo e perché mi fa giocare.”

Riguardo le difficoltà nelle partite casalinghe

“Molte squadre quando giocano nel nostro stadio pensano solo a difendersi e per noi è difficile far gol”.

“Contro Juventus e Bologna invece siamo riusciti a pressare alto e ad essere pericolosi a differenza di Sampdoria e Spezia”.

“Se non concretizzi certe occasioni è difficile vincere, a questo aggiungerei anche l’aver perso molti giocatori in queste settimane. In queste condizioni diventa tutto più complicato.”

La lotta per lo Scudetto

“E’ possibile lottare per lo scudetto, siamo forti e lo sappiamo. E’ difficile giocare con tanti assenti ma siamo forti”.

“Siamo di nuovo vicino alla vetta ma ora c’è bisogno di fare punti con tutti, piccoli e grandi avversari.”

Preferenza tra centrocampo a 2 o a 3

“Preferisco giocare in un centrocampo a 3 ma ora so far bene anche a 2″.

“Ora ho una grande cooperazione con tutti i compagni e mi è indifferente giocare con chiunque di loro.”

I compagni di reparto

“Penso che abbiamo molti giocatori forti a centrocampo come Anguissa, Fabian, Zielinski e Demme”.

“Tanti giocatori possono ricoprire più ruoli ed è importante avere tanti giocatori con queste qualità.”

Il rapporto con la città di Napoli

“Mi piace Napoli e mi piacciono i suoi tifosi. Sono molto accoglienti e il clima è fantastico, hanno un modo di pensare molto simile al mio e per questo sono molto felice di vivere qui.”

Perugia, Alvini: “Equilibrio, mentalità e crescita costante”

Massimiliano Alvini, allenatore del Perugia, ha parlato alla Stampa prima di Perugia-Pordenone, augurandosi per questo girone di ritorno, oltre l’organizzazione tattica sempre crescente, anche la crescita in mentalità per poter essere sempre in partita, in tutte le partite e fino alla fine: 

Equilibrio, mentalità e crescita costante è quello che vogliamo per il girone di ritorno, oltre quanto già acquisito nel girone d’andata. Per vincere tutte le partite ci vuole la voglia di vincerle tutte. E’ da mediocri sottovalutare qualsiasi avversario. Con me poi non si sottovaluta neanche l’amichevole di luglio. Quello che abbiamo fatto oggi è un percorso, che va migliorato ogni giorno qui all’antistadio. 

– Sul finale di Conferenza Stampa il tiro si è spostato sul calciomercato:

Murano è qui con noi, e domani potrebbe pure giocare dall’inizio. A me piace tantissimo e lo stimo per come si mette a disposizione della squadra. Ringrazio Sounas perché è stato un piacere poterlo allenare questi 5 mesi. E’ andato via, è stata una decisione presa di concerto con la società”.  

 

 

 

Carmine D’Argenio, Autore a VIVICENTRO

Formula Uno: le analisi sulla stagione 2022 da parte di  Carlo Ametrano

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Formula Uno: le prime idee dello scrittore Carlo Ametrano in vista dell’inizio della nuova stagione 2022

 

Formula Uno: le analisi sulla stagione 2022 da parte di  Carlo Ametrano

 

Si iniziano a scaldare i motori. La nuova stagione di Formula Uno, ricca di incognite, è quasi pronta a ripartire. Nell’avvicinarci al giorno dei test, che si svolgeranno prima in Spagna e poi in Bahrain, abbiamo sentito oggi per la nostra rubrica “Passione Formula Uno”  lo scrittore Carlo Ametrano.

 

Riportiamo l’estratto dell’intervista

Carlo, carico per questa nuova stagione?

“Ormai siamo agli sgoccioli. Tra poco si parte  e non vediamo l’ora! Con i nuovi regolamenti prevedo tante sorprese anche se credo che la lotta per il titolo sarà sempre quella tra Mercedes e Red Bull”.

 

Parliamo di chi per il momento ha confermato le date di presentazione delle vetture. Il 10 febbraio l’Aston: che idee hai su di loro?

“Sono convinto che durante questa stagione uscirà fuori una sorpresa che, perché no, potrebbe essere l’Aston Martin. C’è da dire che hanno comunque cambiato un bel po’ durante questa sosta, su tutti la perdita del team principal, ma la coppia piloti mi trasmette tanta fiducia”.

 

Segue il giorno dopo la McLaren, che ne pensi?

“Penso saranno il team sorpresa. Mi aspetto veramente tanto da loro. Credo che potranno ambire anche a qualche vittoria quest’anno, non solo una come l’anno scorso. Vedremo, sono veramente molto curioso”.

 

Il 17, data che gli scaramantici non amano, toccherà alla Ferrari. L’anno della verità?

“Se pensiamo solo alla data… di certo non è un ottimo inizio! Non mi aspetto grandissime cose sono sincero, confido però nella coppia piloti, in particolare su Sainz che credo sia in grande forma dopo l’ottima stagione scorsa. Quest’anno è un anno importante per la Rossa”.

 

Il giorno dopo segue la Mercedes del confermatissimo Hamilton e del nuovo arrivato Russell.

“Era ora! E’ da tempo che spero di vedere questa coppia piloti. Hamilton secondo me è pronto per lottare per l’ottavo titolo che non è riuscito a portare a casa nel 2021. Russell invece credo sia micidiale.  E’ un pilota in prospettiva e può essere la grande rivelazione della nuova stagione”

carlo-ametrano-Griglia-di-Partenza.

Prima di salutarci Carlo, ci ricordi i tuoi prossimi impegni?
“Siamo a fine gennaio. Salvo clamorosi colpi di scena posso confermare che il Senna  Day si svolgerà il 30 aprile. Ricordo che ci saranno dei grandi ospiti: oltre la classica McLaren che ci terrà compagnia, avremo la fotomodella Lorih Caradonna e tanti ex piloti e giornalisti dell’ambito dei motori che  non possiamo ovviamente ancora svelare!”

 

Se vuoi ascoltare l’intervista a Carlo Ametrano clicca sul link che segue:  https://chirb.it/yp0C39

Ischia, Lubrano: “Testa già alla partita di ritorno”

Un pareggio per 1-1 al “Borsellino”, proprio come nel precedente di diciotto anni fa che funse da viatico al successo della gara di ritorno e alla conquista della Coppa Italia. Conoscendo questi campionati come i cassetti degli armadi di casa nostra, una volta fuori determinate formazioni, già prima degli ottavi con il Saviano prevedemmo un cammino non in salita per l’Ischia che è arrivata ad un passo dalla finale.

Mercoledì prossimo bisogna necessariamente vincere al “Mazzella”, confermando quella superiorità non concretizzatasi nella vittoria, talché a fine partita c’era un pizzico di rammarico nelle fila isolane. Il Virtus Campania nell’arco dei ’90 ha impegnato una sola volta Di Chiara. Ben altro è accaduto nell’area napoletana. Dopo aver registrato i commenti dei due allenatori (Iervolino soddisfatto della prestazione ma rammaricato per le occasioni fallite, Liquidato ha confermato la forza dell’Ischia, affermando che però il risultato è giusto), spazio alle impressioni di Mario Lubrano, il d.s. dell’Ischia che ha rappresentato la società insieme al segretario Enzo Mattera. Benché si giocasse una semifinale, nessuno della proprietà a sostenere i gialloblù. Ma ormai nessuno ci fa più caso.

«Il risultato lascia aperti i giochi in vista della partita di ritorno – dice Lubrano – ma anche rammarico per qualche occasione sprecata nel secondo tempo. Tuttavia era anche la prima partita dopo una lunga inattività. Abbiamo avuto dei problemi relativi al Covid durante la lunga sosta e, viste le difficoltà del caso, devo fare solo i complimenti alla squadra e allo staff per come ha preparato questa partita, per come l’hanno interpretata i ragazzi. Ci prendiamo questo pareggio e pensiamo alla partita di ritorno».

Lubrano ha già vissuto una esperienza simile dieci anni fa al Procida, quando era molto più di un “semplice” addetto stampa. Un giovanissimo “apprendista” dirigente che ne ha viste tante sui campi minori e possiamo ben dire che mercoledì la sua presenza in panchina è stata importante, soprattutto nel primo tempo quando ci si è dovuti confrontare col direttore di gara per un paio di decisioni che di certo non hanno favorito l’Ischia.

«Nel primo tempo c’è stato un episodio dubbio quando Sogliuzzo ha rubato palla ad Avino che poi ha agganciato col piede il nostro calciatore – spiega il d.s. gialloblù –. Lì c’era un calcio di rigore. Idem in seguito ad una trattenuta su Florio pochi minuti dopo. Anche in occasione del gol c’è stato un fallo di mano che forse l’arbitro non era in condizione di vedere per la sua posizione ma l’assistente avrebbe potuto dargli una mano.

Al di là degli episodi, nel primo tempo l’Ischia è stata bravissima a stare in partita, riprendendosi dal momento di confusione in seguito al gol di Fragiello. Abbiamo costruito numerose occasioni, potevamo anche portare la vittoria a casa. Ma nel complesso va bene così, abbiamo ottenuto un risultato fuori casa, su un campo difficile, in quest’atmosfera calda. Ce la giocheremo al “Mazzella” con l’aiuto del nostro pubblico», chiosa Lubrano.

S.V.

Ermanno Feliciani di Teramo arbitrerà Campobasso-Juve Stabia

Ermanno FELICIANI della sezione di Teramo è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Campobasso e Juve Stabia valevole per la quarta giornata di ritorno del campionato di serie C girone C che si disputerà a Campobasso domenica 23 gennaio alle ore 17 e 30 allo stadio “Nuovo Romagnoli”.

Ermanno Feliciani, al suo quinto campionato in Serie C, ha un precedente con i molisani, mentre due sono quelli con le vespe.

Il precedente con il Campobasso:

17 ottobre 2021 – 9° giornata d’andata: CAMPOBASSO – BARI 1 –3.

I precedenti con la Juve Stabia:

– 2018 / 2019 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

23 dicembre 2018 – 18° giornata d’andata: JUVE STABIA – MATERA 4 – 0 Roberto VITIELLOLuigi VIOLAMassimiliano CARLINI e Badr EL OUAZNI.

– 2021 / 2022 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

12 settembre 2021 – 3° giornata d’andata: VIBONESE – JUVE STABIA 1 – 3 Luca BERARDOCCO (JS) su calcio di rigore, Accursio BENTIVEGNA (JS), Basso (V) e Felice EVACUO (JS) su calcio di rigore.

L’assistente numero uno sarà: Giuseppe LICARI della sezione di Marsala;

l’assistente numero due: Emanuele DE ANGELIS della sezione di Roma 2;

quarto ufficiale: Mario PERRI della sezione di Roma 1.

Giovanni MATRONE

Il C.R. Campania annuncia: partita rinviata con sei positivi

Nel week- end del 22 e 23 gennaio si ritornerà in campo, dall’Eccellenza fino alla categorie minori, il C.R. Campania ha diramato un comunicato con riferimento alle indicazioni generali riportante nel vigente Protocollo Sanitario anti Covid-19, da applicare alle società al fine si disciplinare lo svolgimento di gare ufficiali nell’ipotesi in cui sia accertata la positività al virus SARS-CoV-2 di uno o più calciatori. I comunicati sono suddivisi per categoria ma grosso modo le disposizioni sono simili. Per l’Eccellenza ci sono maggiori dettagli ma resta la lista composta da 40 tesserati, aggiornabile, come nel precedente protocollo. Questi i punti delle disposizioni Emergenza Covid-19 della LND per le squadre d’Eccellenza:

1. Ogni società deve trasmettere a mezzo PEC (segreteria@pec.lndcampania.it), entro e non oltre il 24 gennaio 2022, l’elenco del gruppo squadra, sottoscritto dal Presidente utilizzando il modulo allegato alla presente Circolare, con tutte le generalità di ciascun componente specificando se si tratta di calciatore – in questo caso indicando i portieri e i cosiddetti “under” – di componente dello staff tecnico e di dirigente tutti regolarmente tesserati, che non potrà essere superiore a 40 unità complessive. Tale elenco può essere modificato durante il corso del campionato, sempre a
mezzo PEC.

Nell’eventualità in cui uno o più calciatori/staff/dirigenti della squadra risulti/risultino positivo/i/e al virus SARS-CoV-2, la Società ha l’obbligo immediato di porre in isolamento i soggetti interessati, nel rispetto del vigente protocollo sanitario anti Covid-19, avvisando contestualmente la competente Autorità sanitaria pubblica locale ed isolando al contempo tutti i calciatori/staff/dirigenti individuati come contatti stretti ad alto rischio e che dalla stessa Autorità venissero posti in quarantena, nel rispetto delle disposizioni del decreto-legge 30 dicembre 2021,
n. 229.

In tale ipotesi la Società dovrà comunicare al C.R. Campania, sempre a mezzo PEC (segreteria@pec.lndcampania.it), il/i soggetto/i risultato/i positivo/i (calciatori, staff, dirigenti) o che sia/siano stati posti in isolamento/quarantena dalla competente Autorità sanitaria pubblica locale, come previsto dal Protocollo, nel rispetto delle disposizioni del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 229.

La gara sarà regolarmente disputata qualora non risultino positivi al virus SARS-CoV-2 un numero di calciatori superiore a n. CINQUE.

In caso di un numero di calciatori positivi al virus SARS-CoV-2 superiore a n. CINQUE unità ed anche nell’ipotesi in cui, invece, su n. CINQUE calciatori risultati positivi al virus SARSCoV-2 ci siano più di n. 1 portiere o siano tutti e 3 (tre) calciatori “under” e cioè calciatori nati negli anni 2001 e 2002 e successivi, la Società dovrà comunicare tale circostanza al Comitato Regionale, sempre a mezzo mail PEC (segreteria@pec.lndcampania.it) entro e non oltre le 24
ore precedenti, che, espletate le opportune verifiche, provvederà al rinvio della gara.

Qualora, dopo il relativo periodo di isolamento/quarantena previsto per i calciatori interessati, il numero degli stessi contenuto nell’elenco depositato superi il numero di SETTE, la Società potrà procedere alla richiesta di rinvio della gara immediatamente successiva. Non saranno considerati nel computo del numero di calciatori superiori a n. CINQUE, ai fini della richiesta di rinvio, i casi positivi che riguardano quelli inseriti nell’elenco comunicato al Comitato Regionale Campania da meno di 10 giorni.

Prima di ogni gara, il responsabile sanitario/medico sociale/dirigente accompagnatore di ogni squadra dovrà consegnare all’omologo della squadra avversaria l’attestazione, redatta secondo il modulo allegato, del rispetto da parte di tutto il proprio “gruppo squadra” delle prescrizioni sanitarie relative agli accertamenti Covid-19 previsti dal protocollo e dalle norme di Legge in vigore.

Per tutti gli adempimenti e disposizioni da osservare, si rimanda al vigente Protocollo Sanitario anti Covid-19 e successive modifiche e/o integrazioni che le Società dovranno rispettare, salvo ulteriori e diversi provvedimenti che dovessero rendersi necessari.

Langella: “Rizzo? Era in scadenza di contratto e non voleva rinnovare. Siamo vigili sul mercato”

Giuseppe Langella, socio della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione Juve Stabia Live per commentare i movimenti di mercato delle Vespe.

Le dichiarazioni di Giuseppe Langella sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Rizzo? Era un giocatore importante ma trascurate un elemento, che è in scadenza di contratto per giugno. Lui non voleva rinnovare e insieme allo staff tecnico abbiamo deciso di sostituirlo. Arriverà un buon calciatore – continua Langella – che non è stato annunciato. Noi non ci fermiamo fino al 31 gennaio. Il nostro non è un mercato al risparmio. E’ uscito Panico ed è entrato Ceccarelli che è un ottimo giocatore. Il portiere Sarri è stato sostituito ed abbiamo anche Russo.

Per ciò che concerne Berardocco è stata una cessione a malincuore. Non c’entra il bilancio. Non rientrava nei piani del mister che gioca con due centrocampisti nel modulo tattico 4-2-3-1. Abbiamo accontentato sia lui che la buona offerta della Carrarese. E’ un peccato tenere in panchina un ragazzo che non era trascurabile.

Dell’Orfanello è un ottimo ragazzo di prospettiva ma ci sarà in settimana il terzino che sostituirà Rizzo. Noi abbiamo visto che qualche giocatore non ha reso come doveva. Abbiamo accontentato tutti, cedendoli. Ora siamo nella fase calda del mercato. Sperando di riuscire a fare qualcosa di meglio per la squadra fino al 31 gennaio. Non siamo fermi, stiamo ancora valutando. Non credo che ci siamo indeboliti – aggiunge Langella.

Non mi piace parlare di salvezza perché la nostra programmazione iniziale non è stata la salvezza. Spero che la Juve Stabia raggiunga una posizione playoff. Speriamo ci sia una programmazione più limpida se riusciamo a risolvere la nostra posizione debitoria. Sanare un’azienda come la Juve Stabia – continua Langella – è il nostro obiettivo principale.

Ringrazio tutti i tifosi stabiesi e la Curva Sud che ci sostiene sempre. Noi ce la mettiamo tutta ed è un grosso sforzo per noi e per il futuro di tutta Castellammare calcistica. Siamo sempre vigili e presenti sul mercato. Alla fine i campioni si vedono sul campo non sulla carta.

Todaro fa parte di noi e del nostro staff. Per motivi di lavoro abbiamo preferito una persona di spessore come Polcino e una persona che sia presente tutti i giorni a Castellammare per tutte le problematiche che riguardano la squadra. Il lavoro ormai è ininterrotto – conclude Langella – e si è deciso di comune accordo che Todaro resti nell’organico della Juve Stabia con l’ingresso di Polcino come amministratore unico”.

Migrante arrestato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e tentata violenza privata

SIRACUSA – MIGRANTE ARRESTATO PER FAVOREGGIAMENTO DELL’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA

Nella mattinata di ieri, agenti della Squadra Mobile di Siracusa hanno arrestato un egiziano di 43 anni.

Lo stesso, dopo essere sbarcato clandestinamente nel porto di Roccella Jonica (RC), l’8 gennaio u.s., era stato trasferito nella nave “Azzurra” per ivi trascorrere la quarantena da Covid-19.

Dagli accertamenti esperiti, è emerso che il cittadino egiziano era destinatario di un provvedimento di Carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica di Taranto, in quanto era stato condannato per i reati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e tentata violenza privata commessi nel giugno 2014.

Pertanto, al termine del prescritto periodo di quarantena, il migrante è sbarcato al porto di Augusta (SR) ove, nella mattinata odierna, è stato arrestato e al termine delle incombenze di rito, accompagnato nella Casa Circondariale di Noto per espiare la pena definitiva di 3 anni e 11 giorni.

PACHINO – ESEGUITA UN’ORDINANZA DI CARCERAZIONE E DENUNCIATE DUE PERSONE

Nella giornata di ieri, agenti del commissariato di P.S. di Pachino hanno denunciato un tunisino di 39 anni per aver violato l’ordine di lasciare il territorio nazionale.

L’uomo è stato accompagnato nel centro di permanenza per il rimpatrio di Caltanissetta.

Nella stessa giornata gli agenti hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un marocchino di 49 anni che deve scontare la pena di 2 anni e 2 mesi di reclusione per i reati di lesioni personali aggravate dall’uso di armi e porto di oggetti atti ad offendere.

Infine, una donna di 32 anni è stata denunciata per il reato di molestie telefoniche nei confronti di un’altra donna.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Eseguite 22 misure cautelari per traffico di stupefacenti e spaccio

Nelle prime ore di stamattina, a Carini, Palermo, Isola delle Femmine, Capaci, Terrasini, Borgetto, Enna e Finale Emilia (MO), i Carabinieri della Compagnia di Carini hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari emessa dall’Ufficio GIP del Tribunale di Palermo, sulla base delle risultanze investigative raccolte nel corso di un’indagine coordinata dalla D.D.A. della Procura della Repubblica di Palermo ed eseguite nei confronti di 22 soggetti (8 in carcere, 9 agli arresti domiciliari, 5 all’obbligo di presentazione alla P.G.), nei cui confronti sono state attribuite, a vario titolo, responsabilità penali in ordine alle ipotesi di reato di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, di spaccio e di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

LE INDAGINI

L’indagine è stata avviata dai Carabinieri di Carini nel luglio 2018 quando ignoti, in due diverse circostanze, ferivano due equini (di cui uno in modo mortale) all’interno di una stalla ubicata in Torretta (PA).

L’azione, fin dalle prime ricostruzioni investigative, è parsa subito riconducibile a controversie connesse col traffico di stupefacenti insorte tra soggetti dell’area di Carini.

L’attività investigativa condotta ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza circa l’esistenza di due distinti sodalizi criminali, riconducibili ai proprietari dei due equini feriti, dediti alla cessione, acquisto, trasporto, commercio, vendita ed illecita detenzione di sostanza stupefacente del tipo cocaina, marijuana e hashish nei Comuni di Carini, Isola delle Femmine, Capaci, Cinisi e Terrasini.

Durante l’attività di indagine erano già stati arrestati in flagranza di reato 12 persone e deferiti in s.l. altri 2 soggetti per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

SEQUESTRATE

Nel corso dell’indagine erano già stati sequestrati circa 3,3 kg di hashish, 0,7 kg di cocaina e 0,6 kg di marijuana, nonché la somma in denaro contante pari a 5.330 euro.

Adduso Sebastiano

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Arrestato in carcere un pregiudicato catanese evaso dai domiciliari

I Carabinieri della Stazione di Lentini (SR) hanno arrestato un pregiudicato catanese 39enne in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Caltagirone.

L’uomo, agli arresti domiciliari presso la propria abitazione nel popoloso quartiere Librino di Catania, da qualche giorno non veniva trovato a casa.

Le indagini svolte dalle Stazioni Carabinieri di Lentini e di Librino (CT) hanno consentito di individuare il 39enne nel centro agrumicolo siracusano che, a bordo di un grosso fuoristrada, al momento del controllo, ha tentato di nascondersi sdraiandosi sul sedile posteriore del veicolo.

Nel corso del controllo è emerso che lo stesso era destinatario di un provvedimento dell’A.G. calatina che ne disponeva la custodia in carcere poiché responsabile di una serie di furti aggravati commessi nella provincia etnea e per i quali dovrà espiare poco più di cinque anni.

L’arrestato è stato associato presso la Casa di Reclusione di Noto come disposto dall’A.G..

Adduso Sebastiano

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Causarono l’incendio di Montepellegrino: per 13 ultras del Palermo concluse le indagini

Il 23 maggio scorso, in occasione del match Palermo – Avellino al Barbera, avevano deciso di sostenere la loro squadra del cuore accendendo fuochi d’artificio e fumogeni in cima a Montepellegrino.

Per 13 ultras del Palermo, il “fuoco” della fede calcistica si era, però, tradotto in un vasto incendio che aveva lambito alcune abitazioni private e messo a rischio le antenne radio – televisive di Pizzo Manolfo.

Dopo le operazioni di spegnimento delle fiamme, durate oltre un giorno anche a causa del vento di scirocco e costate all’erario circa 30mila euro a causa dell’impiego di un Canadair proveniente da Roma, gli uomini del Corpo Forestale della Regione Sicilia ed i poliziotti della D.I.G.O.S., coordinati dalla Procura della Repubblica di Palermo, hanno individuato i responsabili dell’incendio, oggi destinatari di avviso conclusione di indagini preliminari.

La maggior parte di tifosi – tutti riconducibili al gruppo “Ultras Curva Sud” – ha precedenti specifici in materia di reati da stadio. Alcuni di essi non potevano neanche assistere agli incontri sportivi a causa del DASPO a cui erano sottoposti.

In particolare nei confronti di 5 indagati, nei giorni scorsi gli agenti della D.I.G.O.S. e del Corpo Forestale della Regione Siciliana, con il concorso di pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine, hanno eseguito decreti di perquisizione emessi dalla Procura della Repubblica alla ricerca di altro materiale pirico e di cose pertinenti al reato.

Nel corso di tale attività, che ha interessato varie parti della città, sono stati sequestrati i dispositivi cellulari degli indagati.

Gli ultras non potranno più accedere allo stadio per i prossimi anni, essendo stati raggiunti da provvedimenti DASPO emessi dal Questore di Palermo.

Nei confronti dei recidivi è stato anche disposto l’obbligo di comparizione negli uffici di polizia durante gli incontri sportivi del Palermo F.C..

L’OPINIONE

A volte temo che in giro siano notevolmente aumentati i soggetti che sono come insensibili quasi come sociopatici. Ascoltando i cosiddetti esperti sui media, sembrerebbe che tutto, adesso, sia dovuto alla pandemia. La mia opinione, da profano per carità, è che invece sia cominciato parecchio tempo addietro – la pandemia ha potuto maggiormente slatentizzare, – ma che ancora si continui a non volersene accorgere. Una società umana non è connaturatamente lineare come qualsiasi altra specie animale o quanto meno in queste ultime i cambiamenti comportamentali avvengono lentamente, per coincidenze o esclusione. Nel mondo degli umani tutto è più complesso, repentino, imprevedibile, poiché il nostro cervello è fuori da ogni regola naturale. E se si danno o si veicolano esempi e informazioni asincroni, specialmente ad ogni nuova generazione e per anni, la nostra mente non necessariamente poi riesce a distinguere.

 

Adduso Sebastiano

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Juve Stabia, ufficializzato il ritorno dell’esterno offensivo Tommaso Ceccarelli

Juve Stabia, per Tommaso Ceccarelli esterno offensivo ex Catania e svincolatosi proprio pochi giorni fa dal club etneo, è cosa fatta ormai il ritorno alla Juve Stabia. Di ritorno vero e proprio si tratta perchè l’esterno offensivo formatosi nelle giovanili della Lazio, classe 1992, arrivò alla Juve Stabia nel gennaio 2012 ed esordì in Serie B sotto la guida tecnica di Piero Braglia collezionando 2 presenze in quel campionato. In quella stagione in cui non ebbe tante opportunità per mettersi in mostra doveva rappresentare il vice Tarantino.

Poi un lungo girovagare in tante piazze di Serie C per Ceccarelli. Ancora Serie B con il Lanciano la stagione successiva con 3 presenze e poi Feralpisalò in Serie C nel 2013-2014. Poi due anni a L’Aquila, per poi passare tra le fila della Lupa Roma e del Prato dove resta per ben tre stagioni, probabilmente le migliori della sua carriera. A Prato infatti realizza 17 reti in 3 anni con la stagione 2017-2018, sicuramente la sua migliore annata, in cui va per la prima volta in doppia cifra realizzando ben 12 reti in Serie C.

Nel 2019 passa alla Feralpisalò dove conosce mister Stefano Sottili che quindi sa benissimo quanto Ceccarelli potrà dare alla causa gialloblè. Nell’ultima stagione il passaggio al Catania dove colleziona 11 presenze senza siglare reti. Si è svincolato proprio nei giorni scorsi per favorire anche il passaggio alla Juve Stabia.

Di seguito il comunicato ufficiale circa il passaggio alla Juve Stabia di Tommaso Ceccarelli.

“La S.S. Juve Stabia comunica di aver raggiunto l’accordo per l’acquisizione delle prestazioni sportive dell’attaccante Tommaso Ceccarelli, classe ’92.

Il calciatore, natio di Roma, è cresciuto calcisticamente nella Lazio e ritorna a vestire la nostra maglia. Tra le altre, ha vestito anche quelle del Lanciano, della Feralpisalò, de L’Aquila, della Lupa Roma, del Prato, del Monza e del Catania.

Queste le sue prime dichiarazioni: “Torno a Castellammare di Stabia con tanto entusiasmo. Ero molto giovane nella mia prima esperienza, ora sono maturato e carico: ho voglia di fare bene”.

Ceccarelli ha scelto il 30 come numero di maglia.

S.S. Juve Stabia”. 

Juve Stabia, ufficiale la cessione di Rizzo al Foggia. In difesa arriva Dell’Orfanello

Juve Stabia, arriva l’ufficialità per la cessione di Alberto Rizzo, difensore di fascia sinistra classe 1997 al Foggia di Zdenek Zeman. Quasi contestualmente arriva l’ufficialità dell’acquisto di Ugo Passos Dell’Orfanello, terzino sinistro brasiliano acquistato dal Lavello in Serie D.

Rizzo, ex Cittadella che qualche anno fa proprio con la maglia dei veneti fu protagonista della finale playoff contro il Verona per l’accesso in Serie A, è stato senza alcun dubbio uno dei giocatori della Juve Stabia dal più elevato rendimento nell’ultimo anno e mezzo. Calciatore bravo sulla fascia sinistra sia a spingere che a difendere con qualche problema sui cross una volta arrivato sul fondo ma sicuramente uno dei calciatori delle Vespe dal rendimento più costante nella sua permanenza di un anno e mezzo a Castellammare.

Di seguito il comunicato ufficiale con cui la Juve Stabia annuncia il suo passaggio al Foggia.

“La S.S. Juve Stabia rende noto che è stato perfezionato l’accordo con il Foggia Calcio 1920, per la cessione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive, del difensore Alberto Rizzo, classe ’97.

La società ringrazia il giocatore per la correttezza e la professionalità sempre dimostrati.

S.S. Juve Stabia”. 

Quasi come un ideale passaggio di consegne, la società stabiese ha ufficializzato anche l’arrivo di Ugo Passos Dell’Orfanello, terzino sinistro brasiliano classe 200, in attesa di ufficializzare anche l’arrivo di un altro difensore di sinistra, Ciro Panico classe 1999, dal Cosenza.

“La S.S. Juve Stabia comunica di aver raggiunto l’accordo per l’acquisizione delle prestazioni sportive, a titolo definitivo, dalla USD Lavello, del difensore Ugo Passos Dell’Orfanello, classe ’00.

Il calciatore, natio di Río de Janeiro (Brasile), è cresciuto calcisticamente nel Flamengo e ha vestito anche le maglie della Lucchese e del Ghivizzano.

Queste le sue prime dichiarazioni: “Approdo in una piazza incredibile, conosciuta anche in Brasile. Darò il massimo per i miei compagni e per tutti i nostri tifosi per raggiungere i nostri obiettivi”.

Dell’Orfanello ha scelto il 13 come numero di maglia

S.S. Juve Stabia”. 

Givova Scafati, prolungato il contratto di Valerio Cucci

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Il pivot romano vestirà la casacca gialloblu anche durante la prossima stagione. Longobardi: “Ha sempre mostrato impegno e attaccamento. Il nostro obiettivo è programmare per il futuro”.

A pochi giorni dal ritorno in campo della Givova Scafati, la società dell’Agro ha rilasciato importanti notizie riguardo il futuro di Valerio Cucci. Continuerà infatti il matrimonio tra il cestista romano e il team di patron Longobardi, almeno fino al termine della stagione 2022/23.

L’annuncio ufficiale e le ragioni della scelta sono state illustrate in una conferenza stampa tenutasi ieri pomeriggio nella sala stampa del PalaMangano, svoltasi alla presenza dell’atleta, del vice presidente Luigi Di Lallo, dell’assessore allo sport Pasquale Vitiello, del patron Nello Longobardi, del titolare del main sponsor Giovanni Acanfora, del general manager Gino Guastaferro, del responsabile dell’area tecnica Enrico Longobardi e del coach della Givova Scafati Alessandro Rossi.

Givova Scafati campione d’inverno: superata Ravenna 95-88

La Givova Scafati continuerà a puntare su Cucci: le parole in conferenza stampa

Valerio Cucci è sicuramente uno dei giocatori più rappresentativi della piazza scafatese. Così il gladiatore gialloblu ha voluto ringraziare la fiducia riposta in lui da tutto lo staff della Givova Scafati: «Non nascondo l’emozione. È un momento importante per la mia carriera e sentire la vicinanza di una società così prestigiosa è per me motivo di grande soddisfazione. È un segno di stima che non dimenticherò mai. In campo darò sempre il massimo, cercherò di migliorare e di regalare allo staff, alla dirigenza ed alla tifoseria il massimo risultato». Dopo aver sfiorato le finali playoff durante lo scorso campionato, il pivot capitolino sta viaggiando su medie importanti: 10.2 punti, 4.8 rimbalzi, 2.1 assist. E chi può dirlo, magari la sua terza stagione in terra campana la giocherà in massima serie.

Lo staff tecnico-dirigenziale della Givova Scafati e Valerio Cucci in conferenza stampa

A suonare la carica è poi il patron della Givova Scafati Nello Longobardi: «La scelta di confermare Cucci è stata condivisa con il tecnico Rossi. Ne ho parlato poi con mio figlio Enrico e con il g. m. Guastaferro, con i quali abbiamo valutato l’impegno e l’attaccamento che Cucci ha sempre dimostrato con dedizione, impegno e costanza. Questa squadra merita i sacrifici che stiamo facendo io, Rossano e Acanfora. La nostra fiducia è quella di programmare per il futuro e lo dimostra il fatto che quasi tutti i nostri giocatori e lo staff tecnico hanno un contratto pluriennale. Con questa conferma abbiamo voluto cementificare le nostre idee, sicuri di avere in campo un Valerio Cucci ancora più cazzuto: vogliamo solo che continui a fare quello che ha sempre fatto. È nell’età della giusta maturazione e sono sicuro che potrà solo fare meglio con i nostri colori». Longobardi non ha perso l’occasione per richiamare i propri tifosi: «Voglio invitarli domenica al PalaMangano, anche se la capienza dovrà essere obbligatoriamente ridotta a causa della vigente normativa in tema di restrizioni per limitare il rischio contagio da covid-19». 

A chiudere la conferenza stampa è stato il titolare del main sponsor Giovanni Acanfora: «Innanzitutto voglio fare gli auguri di buon anno a tutta la tifoseria, allo staff e alla dirigenza della società, oltre ovviamente all’amministrazione comunale. Sono lieto di continuare questo percorso con l’amico Nello Longobardi, con cui condividiamo questa importante esperienza di aggregazione sociale che in questo periodo assume ancora più importanza. Il tutto deve gravitare intorno alla lettera R: R come riscatto, come rinascita e ritorno in serie A1. La dirigenza ha blindato il team con contratti a lungo e medio termine, a discapito delle difficoltà del momento, a dimostrazione del programma serio e strutturato che punta senza mezzi termini al massimo campionato, a cui il marchio Givova non vede l’ora di partecipare. La stabilità è l’elemento aggiunto per credere nel raggiungimento del più alto ed importante risultato possibile».

Un Nuovo Teatro sorgerà a Brescia intitolato a Renato Borsoni

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Il Nuovo Teatro “Renato Borsoni” verrà edificato al posto della vecchia fabbrica Ideal Clima di via Milano, in un progetto denominato “Oltre la Strada”.

Il Nuovo Teatro porterà il nome di Renato Borsoni , grande attore e regista teatrale ,scrittore , partecipo’ alla nascita del Piccolo Teatro della Città di Brescia , prima cooperativa italiana nel settore . Fu fondatore del gruppo teatrale della Compagnia della Loggetta , che guidò fino alla trasformazione in CTB Centro Teatrale Bresciano che avvenne nel 1975 e diresse fino al 1988.

Nell’ottica della riqualificazione e innovazione di una zona disagevole come quella di via Milano si inserisce il Teatro Borsoni. Un teatro futuristico e all’avanguardia che declina cultura e tecnologia . Un edificio ad autonomia energetica in grado di far risparmiare energia ,grazie all’impianto fotovoltaico disposto sulle coperture retrostanti la torre scenica . Con due sale spettacolo, un’aria ristoro indipendente, uffici . Un edificio dall’architettura moderna dove al centro si erge una torre scenica di 19 metri . Un teatro che farà da nuovo polo culturale ,uno spazio comunitario per poter socializzare, vogliamo cambiare la prospettiva di un territorio, nuovi Teatri se ne costruiscono pochi sono sempre ristrutturazioni di teatri esistenti , così il Sindaco Del Bono apre il suo intervento in conferenza stampa . Il Ministero della cultura ,riconoscendo la validità di tale progetto ha stanziato un finanziamento di 1 milione di euro .

L’inaugurazione di questo polo culturale è previsto per il 2023 anno in cui Brescia e Bergamo sono state scelte come Capitale della cultura .

Elena Cecoro / Cronaca Lombardia

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Dries Mertens: “Spero che sia questa la mia ultima tappa calcistica”

Dries Mertens, attaccante del Napoli, si è messo a disposizione della redazione del “Corriere dello Sport” per un’intervista esclusiva nella quale ha toccato vari temi.

Dries Mertens: “Spero che sia questa la mia ultima tappa calcistica”

Ecco di seguito riportate dalla redazione di Vivicentro.it le dichiarazioni rilasciate da Dries Mertens al “Corriere dello Sport“:

La speranza

“Spero che sia questa la mia ultima tappa calcistica”.

L’amore per la città

“Dal primo momento ho avvertito un’attrazione fatale per la città, per la gente”.

“Qui ci sono nove anni ed un quarto della mia vita: ci sono stato, e ci starò, sempre bene, perché ho immediatamente avvertito affetto. Sono stato fortunato nella scelta”.

Il futuro di Dries

“Io sto qua. Ho un contratto con opzione a favore del club. Aspetto e poi si vedrà. So che esistono due strade, una è quella dell’addio”.

“So anche che nel momento in cui sarà inevitabile salutarsi, a casa Mertens piangeranno tutti, io, Kat, anche il bambino, mi creda. Io qui sono un uomo felice e lo è la mia famiglia”.

“Ma bisogna essere realisti e pratici: il Napoli potrebbe non avere più bisogno di me, e spero non accada subito, però nel caso in cui questo si dovesse verificare, io tenderò la mano, sarò grato per avermi dato la possibilità di appartenere a questo mondo e di avermelo fatto apprezzare. Non dimenticherò un solo istante”.

Sul rinnovo

“Segnare tanto, così Adl sarà costretto a tenermi. Più gol faccio e più lui capirà che varrà la pena farmi firmare. E poi ho l’asso nella manica…”.

La necessità di fare risultato e l’interrogativo del belga

“Domenica dobbiamo affrontare la Salernitana, alle 15, un orario ormai insolito. E bisogna batterla. Abbiamo buttato via troppi punti e ci sono stati tolti tanti giocatori, nei momenti-chiave”.

“Dove saremmo se Covid, infortuni e Coppa d’Africa non ci avessero sottratto tutti quei compagni?”.

La forza della squadra

“Guardi chi siamo: Koulibaly, Fabian Ruiz, Insigne e Zielinski nella loro fase più matura; un Di Lorenzo di cui sono innamorato, perché le gioca tutte; Rrahmani e Juan Jesus che sembrava dovessero essere le alternative al blocco titolare, che giocano a questi livelli; il ritorno di Ghoulam… Ci metta gli altri, poi: questo è uno squadrone, che però ha dovuto pagare un prezzo altissimo alla sfortuna”.

Sull’Inter

“L’Inter è la più forte, sta avanti, ha un vantaggio, ma non è finita”.

Iervolino: “Abbiamo provato a vincerla fino alla fine”

Simone Vicidomini– Il primo round della semifinale di andata della Coppa Italia tra Virtus Campania ed Ischia termina sul risultato di 1-1. La squadra isolana dopo un primo tempo combattuto, nella ripresa ha cercato di portare a casa l’intera posta in palio. “Ci abbiamo provato fino alla fine inserendo gli attaccanti che avevamo a disposizione- dichiara Iervolino a fine partita- Abbiamo dovuto combattere e metterci al meglio dopo questo brutto periodo per via del covid-19 che ha colpito alcuni giocatori nostri. Devo fare un plauso ai ragazzi perché sono stati sempre in partita ed hanno fatto bene.

Purtroppo non siamo riusciti a chiuderla, in due-tre occasioni che abbiamo avuto, dove potevamo fare meglio sotto porta e forse la più eclatante è stata quella con Castagna, non so se gli sia mancata la forza per calciare meglio o altro, però anche lui veniva dal Covid e quindi possiamo dargli questa giustificazione. Il tecnico aggiunge- la partita di ritorno sarà una gara aperta, ma con il fattore che ce la giocheremo in casa nostra con il supporto dei nostri tifosi”.

Un’Ischia che ha avuto due grandi occasioni nel primo tempo sullo 0-0, prima con Sogliuzzo e poi con Filosa. Questa è una cosa che fa ben sperare e soprattutto come avete reagito a questa sosta forzata più del previsto? “Sicuramente ci sono state occasioni in cui potevamo fare meglio lì in avanti. Il punto è questo e che ci siamo e ci siamo stati fino alla fine dove abbiamo provato a fare gol. Magari si poteva pensare di venire qui e mettersi dietro la linea della palla ed uscire indenni con il pareggio, invece è stata una partita in cui ripeto l’abbiamo provata vincere e purtroppo siamo stati leziosi lì in avanti.

Se sono soddisfatto della tenuta fisica? “Assolutamente si, perché è quello che ho dichiarato in conferenza stampa ieri, e di come tornavamo in campo dopo questa lunga sosta. Arcamone ha avuto un po’ di problemi, però questa volta avevamo una panchina di tutto rispetto, Iervolino ci tiene a precisare- ma anche le altre volte i ragazzi hanno sempre dato l’anima, però ora hai della chance che ti possono cambiare la partita in corso. Per il resto non ce niente da recriminare ai ragazzi se non quello di aver fatto gol e di poterci giocare la partita di ritorno con un pizzico in più di tranquillità”.

Forse l’unico rammarico è proprio sul gol subito dove c’è stata l’unica disattenzione della partita? “Si, purtroppo è stato un calo di tensione. Una piccolezza a volte può farti subire gol, farti uscire dalla coppa, può anche farti perdere una partita e poteva accadere stesso oggi. Il pareggio è un risultato aperto a tutto, però c’è il fattore campo a favore nostro e in più guardando la prestazione di oggi fa ben sperare”.

L’Ischia oggi ha sovrasto il Virtus Campania sia tecnicamente che fisicamente, si aspettava una squadra pimpante e così aggressiva che ci ha provato fino alla fine? “Mi aspettavo che i ragazzi fossero così aggressivi perché in questo mese di stop, ci siamo concentrati su un qualcosa che si avvicini a questo, ovvero nell’aggredire appena si perdeva palla. Ci siamo ben riusciti oggi e spero che continui così per l’intero arco della stagione.

La reazione furiosa di Sogliuzzo per aver sbagliato quel gol? “Prima della partita gli avevo pronosticato che faceva doppietta, ci sono andato vicino (ride) ma purtroppo non ci è riuscito. Sogliuzzo ha un carattere molto mite, tranquillo e vederlo così fa bene per il gruppo. Iervolino chiosa- Come dico spesso ognuno di loro deve essere esempio per l’altro così viene contagiato dall’altro e questo è quello che ci serve”.