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Stella Azzurra tenuta a bada, Scafati trionfa 77-60

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I gialloblu riscattano la sconfitta-beffa di Ferrara e ritrovano la vetta del girone rosso grazie al passo falso dell’OraSì Ravenna sul parquet di Verona.

Confermando i pronostici della vigilia, la Givova Scafati ha fatto suo il match interno valevole per la diciottesima giornata del campionato di serie A2 Old Wild West, imponendosi 77-60 sulla Stella Azzurra Roma, attuale fanalino di coda del raggruppamento insieme alla Ristopro Fabriano.

Sempre avanti nel punteggio per tutto l’arco dell’incontro, la compagine dell’Agro ha avuto il merito di aver saputo condurre le ostilità e tenere basso il ritmo al cospetto di un avversario che, come nelle attese, ha provato a metterla sulla velocità e sull’agonismo, riuscendo in molti frangenti a mettere in difficoltà i più quotati avversari.

Le assenze per infortunio, tra le fila viaggianti, di Dambrauskas ha sicuramente pesato nell’economia di un match che è comunque stato sempre in mano agli atleti di patron Longobardi, i quali, orfani dell’infortunato Cucci, hanno meritato il successo mandando a punti dieci sui dodici iscritti a referto e addirittura cinque in doppia cifra (Parravicini, Daniel, De Laurentiis, Rossato e Ikangi).

I due punti messi in carniere consentono alla Givova Scafati di ritrovare il primo posto solitario in vetta al girone rosso, in virtù della contemporanea sconfitta dell’OraSì Ravenna sul parquet della Tezenis Verona.

Givova Scafati, è tracollo a Ferrara: la Kleb vince 83-81

LA PARTITA: Givova Scafati vs Stella Azzurra Roma

Lorenzo Ambrosin difende palla contro la Stella Azzurra

I quintetti iniziano la contesa studiandosi a vicenda e prediligendo il gioco a difesa schierata rispetto a quello in transizione, tenendo quindi bassi i ritmi. La buona difesa premia il lavoro dei gialloblù, che attaccano con ordine e si portano avanti 6-0 al 4’. Gli ospiti si affidano al baby Maglietti, autentica spina nel fianco della difesa di casa, e trovano punti e coraggio per assottigliare il divario (8-6 al 6’). La girandola dei cambi però regala ai gialloblù un crescente vantaggio, grazie anche alla precisione ai liberi di Rossato, Ambrosin e De Laurentiis (17-6 al 9’). Alla fine del primo quarto il vantaggio accumulato è già di quelli importanti: 22-8.

La compagine capitolina alza allora il ritmo della partita, riuscendo in tal modo a trovare più agevolmente la via del canestro (24-13 al 14’). Coach Rossi chiama time-out ed i suoi uomini rispondono con autorevolezza, riprendendo in mano le redini dell’incontro (33-16 al 16’). Gli atleti in casacca nera però non mollano (bene Raspino, D’Ercole e Menalo), continuano a crederci e a macinare gioco e punti, senza crollare e restando così agganciati all’avversario all’intervallo lungo (39-28).

Ed Daniel attacca il canestro contro la Stella Azzurra

Cambiando disposizione difensiva (da uomo a zona), i laziali tentano di imbrigliare l’attacco locale e così ridurre le distanze (46-38 al 26’), mettendo la sfida sul piano nell’aggressività, del ritmo e della fisicità. Ma la Givova è lucida e determinata a fare il risultato, si affida a Clarke ed Ikangi, allungando 52-39 al 27’. Non è però facile imporsi sulla squadra di coach D’Arcangeli, che fa leva sullo spirito combattivo e mai domo che la caratterizza per continuare a vendere cara la pelle per l’intero terzo quarto, che termina 58-45.

Al di là del punteggio, la partita resta viva e gagliarda, con i quintetti a fronteggiarsi a viso aperto, regalando gioco, agonismo e spettacolo al pubblico presente sugli spalti del PalaMangano (62-50 al 33’). Nella parte centrale della frazione, stringendo le maglie in difesa e giocando in attacco in maniera organizzata, la formazione di casa (bene Parravicini) allunga sull’avversario e si porta al massimo vantaggio +23 (73-50 al 36’), mettendo così una seria ipoteca sul match, che infatti si chiude con la vittoria dei padroni di casa per 77-60.

LE DICHIARAZIONI DI COACH ROSSI

«Voglio fare i complimenti agli avversari che ci hanno resto la vita complicata, proponendo difese tattiche, contro cui abbiamo avuto difficoltà a trovare ritmo. Siamo stati un po’ superficiali nella gestione dei vantaggi, soprattutto nella fase iniziale, ho visto troppe palle perse. Sapevamo che avremmo avuto pressione a rimbalzo in attacco e così è stato, tant’è che abbiamo preso ben 18 punti da secondi tiri. Non è stata una partita brillante, ma non possiamo pensare di essere sempre perfetti in casa e di vincere con scarti ampi e chiudere dopo solo tre quarti di gara. Dovevamo fare qualcosa in più, ma mi piace il fatto che i ragazzi restano sempre compatti, concentrati e uniti. È iniziato il mese di febbraio, in cui disputeremo sei partite molto difficili, per le quali ci stiamo preparando al meglio».

Clicca QUI per gli highlights della sfida

I TABELLINI

GIVOVA SCAFATI – STELLA AZZURRA ROMA 77-60

GIVOVA SCAFATI: Mobio 2, Daniel 12, Grimaldi, Perrino, Parravicini 14, De Laurentiis 10, Ambrosin 7, Clarke 3, Rossato 13, Raucci 2, Monaldi 1, Ikangi 13. Allenatore: Rossi Alessandro. Assistente Allenatore: Nanni Francesco.

STELLA AZZURRA ROMA: Raspino 10, Pugliatti 2, Nikolic 8, D’Ercole 8, Menalo 9, Visintin n. e., Ghirlanda 2, Barbante 7, Maglietti 4, Bocevski n. e., Ndzie, Marcius 10. Allenatore: D’Arcangeli Germano. Assistenti Allenatori: Micheletto Fabio, Sferruzza Giovanni, Traino Paolo.

ARBITRI: Dionisi Alessio di Fabriano (An), Tallon Umberto di Bologna, Attardi Luca di Priolo Gargallo (Sr).

NOTE: Parziali: 22-8; 17-20; 19-17; 19-15. Falli: Scafati 20; Roma 25. Usciti per cinque falli: Pugliatti, Maglietti. Espulsi: nessuno. Tiri dal campo: Scafati 22/55 (40,0%); Roma 22/56 (39,3%). Tiri da due: Scafati 13/30 (43,3%); Roma 19/39 (48,7%). Tiri da tre: Scafati 9/25 (36,0%); Roma 3/17 (17,6%). Tiri liberi: Scafati 24/29 (82,8%); Roma 13/18 (72,2%). Rimbalzi: Scafati 37 (13 off.; 24 dif.); Roma 33 (11 off.; 22 dif.). Assist: Scafati 14; Roma 10. Palle perse: Scafati 16; Roma 21. Palle recuperate: Scafati 11; Roma 6. Stoppate: Scafati 1; Roma 2. Spettatori: 650 circa.

Traffico di animali in via d’estinzione: oltre 30 denunciati

Prosegue senza sosta l’attività dei Carabinieri forestali del Centro Anticrimine Natura di Palermo rivolta al contrasto al traffico illegali di animali appartenenti a specie protette. Gli sforzi profusi lo scorso anno, durante il quale sono stati sequestrati oltre 300 esemplari in via d’estinzione e denunciate oltre 30 persone, hanno solo parzialmente ridotto il fenomeno.

Infatti, nel solo mese di gennaio 2022 sono state 4 le persone denunciate e 35 gli esemplari sequestrati, tra specie di avifauna selvatica e testuggini, grazie alla costante attività di analisi e controllo del mercato nero degli animali e la sinergia informativa con gli altri reparti dell’Arma presenti a Palermo.

Anche in occasione delle ultime azioni di contrasto sia il Nucleo Cites di Palermo che il Distaccamento di Punta Raisi hanno deferito all’Autorità Giudiziaria soggetti che avevano messo in vendita, senza avere alcuna documentazione comprovante la legale detenzione degli esemplari, complessivamente n.32 esemplari di fringillidi, prevalentemente appartenenti alla specie Carduelis carduelis (nome comune: cardellino), e n.3 esemplari di testuggine di terra appartenenti alla specie Testudo hermanni.

Tutti gli esemplari sequestrati sono stati affidati alle cure di Centri di conservazione della fauna selvatica, allo scopo di riadattare gli animali alla vita selvatica nell’ottica, ove possibile, di un reinserimento nei rispettivi habitat di provenienza. In alcuni casi sono stati anche rinvenuti e sequestrati gli strumenti utilizzati dai bracconieri per l’uccellagione.

L’attività non si è limitata solo a questo: sempre nel mese di gennaio sono anche stati denunciati 2 soggetti per detenzione di animali pericolosi senza la prevista autorizzazione prefettizia e sono stati elevati verbali amministrativi per oltre 12.000 euro per violazioni connesse alla normativa Cites, all’iscrizione all’anagrafe canina, alla normativa sul corretto esercizio del prelievo venatorio, al malgoverno di animali, alla movimentazione di equidi.

NOTA

La varietà di violazioni accertate dai Carabinieri del Nucleo Cites, seppur tutte connesse alla presenza di animali, evidenziano un impegno a 360° a tutela non solo della biodiversità ma anche della sicurezza pubblica e della sanità veterinaria.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Arrestati coniugi per spaccio; sospensione di 30gg ad un bar per spaccio di stupefacenti

PALAZZOLO A. (SR). CARABINIERI ARRESTANO DUE CONIUGI PER DETENZIONE E COLTIVAZIONE DISOSTANZE STUPEFACENTI.

I Carabinieri della Stazione di Palazzolo Acreide (SR), supportati da personale delle Stazioni di Testa dell’Acqua e di Portopalo di C.P., hanno arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio una coppia residente in area periferica del centro montano ibleo.

I militari, supportati da unità cinofile, nel corso di una perquisizione all’interno dell’abitazione dei coniugi, lui 24enne e lei 44enne, hanno rinvenuto complessivamente circa 4 kg di marijuana e oltre 110 grammi di hashish abilmente occultati in barattoli all’interno di un’autorimessa annessa alla casa e vario materiale utilizzato per il confezionamento in dosi. La perquisizione, estesa anche al terreno di pertinenza del villino, ha altresì permesso di rinvenire oltre 50 piantine di Marijuana.

La coppia è stata, pertanto, sottoposta agli arresti domiciliari come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa.

CANICATTINI BAGNI (SR). SPACCIO DI STUPEFACENTI IN UN BAR, I CARABINIERI NOTIFICANO LA SOSPENSIONE DELL’ATTIVITÀ COMMERCIALE PER 30 GIORNI.

I Carabinieri di Canicattini Bagni (SR) hanno notificato un provvedimento di sospensione dell’attività commerciale per 30 giorni, ad un bar sito in Corso Vittorio Emanuele.

Il decreto è stato emesso dal Questore di Siracusa ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S su proposta dei Carabinieri che, all’esito di una mirata attività d’indagine, conclusa nello scorso mese di novembre dai militari della locale Stazione, hanno arrestato il titolare dell’attività di somministrazione per spaccio di sostanze stupefacenti che venivano distribuite direttamente ai clienti dall’interno del locale. Il bar, pertanto, era divenuto da diverso tempo ritrovo di pregiudicati e assuntori di stupefacenti che vi si recavano, non solo per consumare bevande, ma per l’acquisto di stupefacente.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Giorno del ricordo; Castellammare ricorda il massacro delle foibe

Castellammare vuole onorare la memoria di chi ha perso la vita per il proprio paese

 

La notizia

 

Il sindaco di Castellammare Gaetano Cimmino ha fatto sapere che giovedì 10 febbraio si terrà, presso la villa comunale, una cerimonia per omaggiare le vittime del massacro delle foibe del 1942; l’evento si terrà alle 10 30 del mattino e si articolerà attraverso l’intitolazione di una delle panchine del lungomare a nome di Norma Cossetto e di tutte le vittime delle foibe.

La cerimonia proseguirà con la deposizione di corone d’alloro presso la targa del Capitano della Guardia di Finanza Giovanni Battista Acanfora e presso il monumento ai caduti; infine, il corteo si sposterà presso la biblioteca Filangieri, laddove l’Unione degli Istriani donerà un volume de “La Venezia Giulia” di Cesare Battisti.

In quell’occasione, come da tradizione, verranno esposte su tutti gli edifici pubblici delle bandiere nazionale ed europea a mezz’asta in segno di memore omaggio per le vittime delle foibe.

 

Giorno del ricordo; Castellammare ricorda il massacro delle foibe/Antonio Cascone/redazionecampania

Sorrento da urlo: asfaltata 4 a 1 la capolista Bitonto

Vittoria inattesa per i rossoneri, che con una prestazione sontuosa fanno a pezzi i leoni neroverdi, reduci da sei vittorie consecutive.

Sorpresa Sorrento. Inattesa e perciò ancora più dolce. I costieri fanno un sol boccone dell’ormai ex capolista Bitonto, un 4 a 1 su cui nessuno avrebbe mai scommesso viste le premesse del match. I rossoneri sconfitti mercoledì dal Matino fanalino di coda, la corazzata neroverde reduce da sei vittorie di fila. Ma il pallone è tondo, e la sfida della ventiduesima giornata del Girone H di Serie D ha premiato la squadra capace di aggredire il campo e l’avversario sin dai primi minuti.

Il secondo successo casalingo consecutivo per il Sorrento è una boccata d’aria pura dopo la gara persa in terra salentina solo pochi giorni fa. Gli uomini di Cioffi hanno interpretato ottimamente una sfida contro una squadra superiore almeno sulla carta, segnando per la prima volta quattro reti nella stessa partita. Gargiulo, Tedesco, Virgilio e Ripa confezionano in sequenza una sinfonia sportiva. Il gol di Petta illude soltanto gli ospiti, costretti a cedere di nuovo la vetta della classifica all’Audace Cerignola.

Sorrento-Mariglianese 3 a 1: Ripa trascina i rossoneri

SORRENTO vs BITONTO: la cronaca

1° TEMPO

Cioffi mette mano alla formazione titolare del Sorrento: con Mezavilla squalificato a centrocampo si fa spazio la giovane coppia Virgilio-Selvaggio. Assente anche Romano, al suo posto si presenta Gargiulo. Tandem d’attacco composto dall’inamovibile Ripa e da Tedesco. De Luca si affida invece ai titolarissimi, partono dalla panchina D’Anna e l’ex Iadaresta.

Selvaggio in azione contro il Bitonto

La chiave della gara sta tutta nel pressing asfissiante dei calciatori rossoneri ai danni dei pugliesi sin dalle prime battute. Il Sorrento si lancia subito all’arrembaggio assediando la porta difesa da Lonoce. Il colpo di testa di La Monica da due passi è il primo sussulto del match, grande risposta del portiere neroverde.

Il vantaggio dei costieri non tarda ad arrivare. Al minuto 11 Gargiulo scodella di testa in area per Ripa, il cui tiro si trasforma in assist per La Monica. Il portiere bitontino compie un altro miracolo ma nulla può sull’incornata di Gargiulo che chiude l’azione e sigla la rete dell’1 a 0.

Il Bitonto prova a rispondere con la combinazione tra Piarulli e Santoro, che manda di poco alto con un colpo di testa da buona posizione. Ci prova poi dalla distanza Riccardi, devia in angolo Del Sorbo. Gli ospiti faticano ad entrare in partita, ma tentano di sfruttare il momento positivo: Santoro trova Lattanzio con un cross dalla destra, il capitano dei leoncelli non centra lo specchio. La prima frazione si chiude quindi con il Sorrento avanti di misura.

2° TEMPO

Il secondo tempo si apre con il raddoppio rossonero. La Monica prolunga di testa per Tedesco che controlla, rientra sul mancino e calcia. Prima marcatura della nuova avventura sorrentina per l’ex attaccante del Bitonto, che non esulta.

La squadra di De Luca non ci sta, i viaggianti riaprono la contesa con il gol di Petta al 60’. Manzo batte rapidamente la punizione, Lattanzio sorprende tutti e serve l’assist al centrale difensivo che insacca a botta sicura.

Cassata e Virgilio festeggiano il gol del 3 a 1 contro il Bitonto

Il Sorrento mantiene le redini della gara con personalità e non si lascia sopraffare. Al 68’ La Monica propizia il tiro da fuori di Selvaggio, pallone deviato in angolo. A meno di dieci minuti dal fischio finale i padroni di casa mettono un sigillo sulla partita. All’81’ il neo entrato Cassata lancia Virgilio a campo aperto, Lonoce esce dalla propria porta ma manca totalmente la sfera, regalando di fatto al centrocampista rossonero il primo gol stagionale.

Dopo due giri di lancette c’è ancora tempo per calare il poker, che porta la firma di Ripa. Serpentina di Cassata che semina il panico nelle retrovie avversarie, tiro potente sul primo palo parato da Lonoce che però non trattiene, intuizione vincente di “Spider Man” che insacca con una rovesciata da cineteca. Al triplice fischio esplode la festa sugli spalti dello stadio Italia.

Clicca QUI per le interviste nel post gara a mister Cioffi e Gargiulo

TABELLINO

SORRENTO-BITONTO 4-1 (Gargiulo 11’, Tedesco 47’, Petta 60’ (B), Virgilio 81’, Ripa 83)

SORRENTO (3-5-2): Del Sorbo; Manco, Mansi (51’ Cacace), Acampora; Rizzo, La Monica, Virgilio, Selvaggio (70’ Petito), Gargiulo (70’ Diop); Tedesco (66’ Cassata), Ripa. A disposizione: Volzone, Ferraro, Di Palma, Petrazzuolo, Carrotta. All: Cioffi

BITONTO (4-3-3): Lonoce; Taurino, Petta, Lanzolla, Riccardi; Lattanzio (87’ Biason), Piarulli (46’ Stasi), Manzo (76’ Addae); Santoro (76’ Iadaresta), Radicchio, Turitto (46’ D’Anna). A disposizione: Martellone, Guarnaccia, Palumbo, Lacassia. All: De Luca

Arbitro: Pistarelli di Fermo (Rastelli-D’Alessandris)

Ammoniti: Selvaggio, Rizzo (S) – Radicchio (B)

Note: spettatori 350 circa, giornata di sole invernale.

Juve Stabia – Latina. Il Podio Gialloblu

La Juve Stabia supera il Latina, diretta concorrente per i playoff, nello scontro diretto del Menti. Gara decisa da Umberto Eusepi.

PODIO

Medaglia d’oro: ad Andrea Dini, nuova sicurezza della porta della Juve Stabia. L’estremo difensore abbassa la saracinesca come farebbe uno scorbutico negoziante innanzi al cliente ritardatario, infrangendo i concreti progetti di rimonta di un buon Latina. Che i pericoli provengano da conclusioni dalla distanza o blitz nell’area stabiese, i riflessi di Dini non fanno una piega e consentono alla Juve Stabia di mettere in magazzino altri punti pesanti. Rispetto alla prima parte di stagione, la grande differenza sta proprio in porta: Sottili ha ora un portiere di assoluto affidamento.

Medaglia d’argento: ad Umberto Eusepi, che torna ad esultare in modo rabbioso e liberatorio. Lo aspettava e lo meritava; finalmente il 9 gialloblu è tornato al gol, tra l’altro decisivo, spezzando un digiuno che per un animale d’area come lui durava da troppo tempo. Da attaccante vero l’incornata con cui l’ariete romano trafigge il Latina, come invece da leone è il sacrificio che Eusepi mette nella sua prestazione, costantemente orientata al bene della squadra e dei compagni. Averlo ritrovato è un segnale importantissimo.

Medaglia di bronzo: ci perdonerà il sempre sfavillante Stoppa ma premiamo Ugo Dell’Orfanello. Dopo l’annuncio del suo arrivo, in molti sono andati a cercare notizie sul giovane terzino brasiliano, sconosciuto ai più. In poche settimane Dell’Orfanello ha raccolto l’eredita non leggera di Rizzo, giocando senza timore e mostrandosi capace in entrambe le fasi di gioco. Ad oggi l’altro nuovo acquisto Panico, titolare designato del ruolo, ha non poca strada da recuperare al brasiliano: bravo lui e chi lo ha scovato portandolo alla Juve Stabia.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Francesco Donati, che vive un periodo di palese appannamento. Non manca la corsa nella gara del ragazzo cresciuto nell’Empoli, protagonista però di troppi errori in fase di scelta ed appoggio. La voglia di spaccare il mondo troppo spesso si tramuta in frenesia condizionando le sue prestazioni.

Medaglia d’argento: ad Accursio Bentivegna, che si piace troppo anche quando i momenti della gara richiedono sostanza. Il 10 siciliano ha colpi di gran classe, esibiti più volte in stagione, cui però deve aggiungere maggiore semplicità. Dei tre alle spalle di Eusepi è il meno incisivo, spesso focalizzato alla giocata nello stretto piuttosto che allo scarico semplice e veloce. Aspetti in cui Sottili dovrà intervenire.

Medaglia di bronzo: a Vincenzo Della Pietra, che deve trovare maggiore concretezza sotto porta. Ha i numeri da attaccante vero, lo mostrano le sue statistiche nel settore giovanile, ma anche tra i grandi deve azzannare la porta. Una traversa ed un gol platealmente sciupato, in gare tirate come quella con Latina, rischiano di incidere sul risultato di una partita.

Ischia, Iervolino: “Il bicchiere è mezzo pieno”

Simone Vicidomini | L’Ischia fallisce l’occasione per riscattarsi dopo le due debacle nell’ultima settimana. I gialloblù vengono agguantati sul finire dall’Ercolanese, lasciando così due punti per strada. «Considerato quello che si è visto in campo, è stata una partita che ti lascia l’amaro in bocca – dichiara Iervolino –. Una partita in cui sei andato in vantaggio e non hai saputo chiuderla. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, venire a giocare qui è sempre tosta. Abbiamo saputo soffrire molto bene e questo per me è un bicchiere mezzo pieno.

Ovviamente quando sei in vantaggio al novantesimo la devi portare a casa. E’ vero, c’è stata l’espulsione però non è giustificante. Bisogna fare meglio lì in avanti, perché con le occasioni nitide che abbiamo avuto con Filosa e Castagna sulla linea di porta, la devi metterla dentro Sul 2-0 forse adesso staremmo parlando di ben altro».

L’Ischia è alla ricerca della prima vittoria di questo 2022, anche perché deve cercare di rimanere aggrappata al treno dei play-off. «Assolutamente. Oggi (ieri per chi legge, ndr) c’eravamo ben riusciti. Sapevamo che era un ambiente particolare, che venire a giocare qui non sarebbe stato facile. Avevamo impostato la partita cercando di andare in vantaggio e cercare di stringere i denti e ripartire con i nostri velocisti e ci siamo riusciti. Abbiamo fatto molto bene nel secondo tempo, ripeto con due occasioni nitide con Castagna e una con Filosa. Poi c’è stata l’incomprensione sull’ espulsione di Trani che in quel frangente è stato autore di un fallo tattico da ammonire e non da rosso diretto».

Un fallo che poteva essere evitato? “Poteva essere evitato o meno, ma era un fallo tattico di ripartenza ed era giusto che poteva essere speso con una semplice ammonizione – precisa Iervolino –. Dobbiamo portare a casa il bicchiere mezzo pieno.

Questa è stata una prestazione di grande voglia, grinta, di abnegazione al lavoro di tutti quanti. Purtroppo il calcio è fatto anche di questo, a volte ha sorriso a noi come è successo contro il Barano, oggi purtroppo non è stato cosi ed è un rammarico enorme”. Ora bisognerà guardare avanti… «Sicuramente, però la rabbia è tanta perché avevamo messo tutto in questa partita, sapevamo della difficoltà su un campo ostico. Quando non la butti dentro la beffa può essere dietro all’angolo è così è stato».

Nella prima mezz’ora, l’Ischia ha avuto delle difficoltà a centrocampo, forse a causa delle variazioni effettuate. Nel secondo tempo, con l’ingresso in campo di De Luise de lo spostamento di Montanino a sinistra, si è rivista un’Ischia che ha avuto l’occasione per chiudere la gara.

«Assolutamente. Abbiamo cercato di fare dei movimenti lì a centrocampo sia per quanto riguarda i problemini che aveva qualcuno (riferito a Cibelli, ndr) e non solo, e poi anche per alzare i centimetri sulla mediana. Siamo entrati con il freno a mano tirato e nei primi venti-venticinque minuti abbiamo subito questo atteggiamento, anche se non subendo grossi pericoli a tu per tu con Mazzella. Molto bene il secondo tempo anche come piglio e questa è la cosa principale da dover mettere in campo. Era difficile farlo su questo campo – ribadisce Iervolino – ma ci siamo riusciti e il bicchiere da prendere mezzo pieno sotto questo aspetto».

Ercolanese, Perrella: “Si poteva anche vincere”

L’Ercolanese riesce ad evitare la sconfitta sul gong finale grazie ad una magia da fuori area di Menna. I granata conquistano un punto contro l’Ischia e continuano la loro scalata verso la salvezza. Una squadra che non ha mai smesso di crederci fino alla fine, anche in virtù dell’espulsione di Trani tra le file isolane.

“Abbiamo disputato una delle migliori gare, producendo tante occasioni da gol. Secondo me avremmo anche meritato la vittoria- dice il tecnico granata Perrella, con non poca sorpresa. I ragazzi sono stati straordinari. Vincere sarebbe stato importante ma possiamo ritenerci soddisfatti.

Nel finale quando l’Ischia è rimasta in dieci hanno cercato di pareggiare e il gol è arrivato al 90’. Per la qualità di gioco espresso, è un peccato non aver portato a casa la vittoria, anzi stava maturando una beffa”.

Un’Ercolanese per quella vista in campo ha tutte le carte in regola per evitare i play-out. Perrella tiene a precisare: “Oggi mancavano nove calciatori, tre squalificati, due per covid, altri due per infortunio e qualche altro ragazzo ha lasciato la squadra. Non era semplice fare risultato pieno, eravamo rimaneggiati, e in più in campo c’erano ben sei under. Nei venti sulla distinta, noi avevamo quattordici under in totale rispetto ad altri che utilizzano più over”.

S.V.

Fiaba Femmina debutta al Sant’Afra di Brescia dal 9 febbraio

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Fiaba Femmina è uno spettacolo liberamente ispirato alle lettere della poetessa americana Emily Dickinson.

Fiaba Femmina Brescia (2)È una commedia che assume i contorni di una fiaba , vede come protagoniste due amiche che si incontrano in momenti diversi della loro vita .

Si ritrovano in età avanzate della loro vita . Lo spettacolo si caratterizza come una sorta di viaggio nel mondo femminile.

Emily Dickinson, donna riservata, non dedita alla vita sociale, ne tantomeno mondana, si rinchiuse nella casa di famiglia per dedicarsi alla poesia.

La Dickinson scrisse più di 1800 poesie, è una delle poetesse più fraintese, è stata data di lei una versione sentimentale che non Le appartiene . Emily scrisse di se una rappresentazione orripilante della donna e della morte.

Fiaba Femmina, progetto teatrale, è nato per investigare l’universo femminile

Con queste parole Monica Conti, regista e drammaturga, mette in evidenza la molteplicità del femminile attraverso il racconto, sotto forma di fiaba breve, sulla donna.

L’intento della drammaturga Conti è quello  di frantumare l’idea dell’ etichettature che la donna porta addosso.

Fiaba femmina debutterà in prima nazionale mercoledì 9 febbraio ed inaugura la  stagione del Teatro Sant’Afra.

Sia il testo che la regia sono state curate dalla drammaturga Monica Conti.

A cura di Elena Cecoro

Juve Stabia – Latina (1-0). I voti ai calciatori gialloblè

Juve Stabia – Latina è terminata con una vittoria di misura delle Vespe sui Pontini. La Juve Stabia dopo la sconfitta di giovedì contro l’Avellino aveva come obiettivo di ritornare subito alla vittoria per continuare il momento positivo e la prospettiva di agganciare con decisione la zona play off.

Il risultato di 1 a 0 poteva essere più rotondo se non ci fossero state di mezzo la traversa e soprattutto il rigore negato per fallo di mano in area di due giocatori del Latina. C’è da dire che la squadra pontina non perdeva da 7 turni e ha provato fino all’ultimo a riequilibrare la gara mettendo in difficoltà, soprattutto nel secondo tempo i padroni di casa in gialloblè.

Analizziamo le prestazioni delle Vespe che questa sera portano a casa l’intera posta in palio e l’aggancio all’ottavo posto in piena zona Play Off.

Questi sono i voti ai calciatori in gialloblè al termine di Juve Stabia – Latina:

Dini 7: Si scrive Dini si legge sicurezza, due volte su Jefferson e una su Carletti mettono in cassaforte un risultato di platino, sta diventando sempre più determinante per la squadra di mr. Sottili.

Donati 5,5: Non gli mancano le doti di abnegazione e voglia di fare, forse proprio per la troppa sicurezza si lascia andare a volte a timide interdizioni sugli avversari che se sfruttate bene possono far male.

Troest 6,5: Mette in mostra i muscoli contro Jefferson e Carletti, dalle sue parti non si passa con le buone o cattive che siano. Oggi ha rimesso su i vestiti del vero Vikingo che conosciamo.

Caldore 6,5: Juve Stabia – Latina è stata per lui una partita di sacrificio e dedizione. Funziona bene lo scambio degli attaccanti con il compagno di reparto. Ci mette il giusto ardore e convinzione su ogni pallone, una delle sue migliori prestazioni.

Dell’Orfanello 6,5: Completa una catena difensiva di livello, ma lui non si limita solo a controllare sa anche dare del tu al pallone e proporlo per i compagni in ripartenza.

Scaccabarozzi 6: Dona anima e corpo nel settore centrale del campo, rincorre tanti palloni e non concede spazio utile agli avversari. Un suo tiro verso la porta forse meritava maggior fortuna.

Altobelli 6,5: Juve Stabia – Latina è stata per lui una bella gara di sostanza e di tecnica, in un centrocampo che voleva l’avversario più in palla, lui proprio lì ha dato il massimo contribuendo a sminuirlo e aiutando i compagni a ripartire.

Ceccarelli 6: Juve Stabia – Latina non è stata per lui la sua la miglior gara dal punto di vista tecnico, ma ha fatto tanto lavoro su quella fascia tanto da tenere in costante apprensione gli avversari.

Stoppa 6,5: In queste serate di grazia il ragazzo fa la differenza, diventa un incubo per gli avversari che non possono altro che metterlo a terra con dei falli. Bellissima l’azione dalla destra con tanto di passaggio pennellato per Eusepi che insacca.

Bentivegna 6: Positiva la sua prestazione durante questo Juve Stabia – Latina, sta crescendo e probabilmente si sta lasciando alle spalle qualche problemino fisico. Bella la sua azione da sinistra dove nasce l’occasione per Scaccabarozzi.

Eusepi 6,5: Non solo la sua sempre encomiabile prestazione per la squadra, oggi in terzo tempo coglie al bacio l’appuntamento con il gol che regala 3 punti e una magica serata a se stesso e ai suoi compagni.

Della Pietra (dal 75’) 6: Entra durante questo Juve Stabia – Latina e come sempre ci mette il piglio giusto. Le indicazioni del mister sono sempre quelle di rincorrere tutti i palloni, lui lo fa con gran sacrificio e addirittura ha anche l’occasione di segnare.

Schiavi (dal 75’) 5,5: Il suo ingresso in campo occorreva per frenare la frenesia dell’avversario proprio lì in mezzo al campo, ci riesce a tratti non entrando benissimo nella contesa.

Cinaglia (dal 75’) 6: Sostanza e muscoli nel momento in cui servivano, quando si era in sofferenza con un Latina tutto catapultato in avanti, si è fatto trovare pronto per dare un valido contributo.

Evacuo ( dal 87’) s.v.

Davi’ ( dal 87’) s.v.

Mister Stefano Sottili 6,5: Non era facile contro questo Latina, che con il suo 3-5-2 faceva molta densità a centrocampo per poi ripartire con la velocità di Di Livio e le giocate di Jefferson e Carletti, ma lo ha imbrigliato bene proprio nel settore centrale del campo non dando sicurezza di manovra all’avversario che è stato costretto molte volte a partire con lanci lunghi.

La pressione che ha adottato la sua squadra su tutti i portatori di palla ha annullato le fonti gioco avversario anche se hanno avuto le loro occasioni e anche un bel pò di possesso palla, però fine a se stesso senza poi essere pericoloso più di tanto. L’unico rammarico è stato vedere la squadra nel secondo tempo un pò in difficoltà nel non saper stare un pò più alta e anche i cambi non hanno sortito effetto.

Resta però la vittoria e un buon approccio nella speranza di iniziare da subito ad invertire la tendenza in esterna.

A cura di Giovanni Donnarumma

Dini: “Volevo fortemente venire alla Juve Stabia. Dobbiamo migliorare fuori casa a partire da Palermo”

Andrea Dini, portiere della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto dalle Vespe per 1-0 contro il Latina.

Le dichiarazioni di Andrea Dini sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Mi sono trovato subito bene in questo gruppo fantastico della Juve Stabia. Abbiamo fatto due partite in casa, ci avevo già giocato da avversario in questo stadio – aggiunge Dini – ma avevo voglia fortemente di far parte di questa squadra. Un gruppo il nostro che merita di più rispetto alla classifica attuale. Peccato per Avellino dove meritavamo di più.

Troest non devo giudicarlo io, è un grandissimo difensore e ci aiutiamo tanto in campo io e lui. Vedo spirito di sacrificio da parte sua e da parte di tutto il gruppo.

La mia parata più bella finora? Le parate sono tutte belle perché portano punti importanti. Dobbiamo migliorare il nostro rendimento fuori casa. Ad Avellino potevamo fare meglio. Ma il calcio – continua Dini – è fatto di episodi e anche ad Avellino non abbiamo demeritato sotto il profilo delle occasioni create.

A Castellammare ho giocato da avversario con altre maglie, conosco il calore del pubblico e quando arriva una chiamata del genere non si può rifiutare. Gli accordi economici sono andati in secondo piano. Avevo proprio voglia di venire qui – continua Dini – e di vestire questa maglia.

Quando siamo venuti a giocare col Trapani c’era un Menti pieno. Col Covid c’è meno gente ma ritornerà quel calore con i nostri risultati e se avremo tanto pubblico vorrà dire che sarà migliorata la nostra classifica e anche che non ci saranno più problemi col Covid. Andria è il passato per me ma ci sono esperienze che possono andare bene o male. Ho sempre dato il massimo e ciò che conta è dare sempre il massimo per la squadra con cui stai giocando. Il massimo di me stesso io l’ho sempre dato – conclude Dini – e ringrazio sempre il passato e tutte le squadre in cui ho giocato nel corso della mia carriera”.

Nascondeva lo stupefacente nell’armadio: arrestato per spaccio ai domiciliari

I Carabinieri di Floridia (SR) hanno arrestato, in flagranza di detenzione di sostanza stupefacente, un giovane floridiano di 32enne gravato da numerosi precedenti per reati in materia di droga.

I militari dell’Arma, constatando un via vai di ragazzi dall’appartamento del 32enne, decidevano di effettuare una perquisizione domiciliare che permetteva di rinvenire, abilmente nascosta in un armadio della camera da letto, 10 grammi di marijuana, già suddivisa in 7 dosi, unitamente ad un bilancino di precisione e materiale per confezionarle.

La droga ed il materiale sono stati sequestrati e il 32enne arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Siracusa.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Di Donato: “Ho visto una Juve Stabia in difficoltà. Abbiamo dominato in casa loro”

Daniele Di Donato, allenatore del Latina, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso 1-0 contro la Juve Stabia.

Le dichiarazioni di Di Donato sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViVicentro.it.

“Sono entrato dentro allo spogliatoio nostro e ho fatto i complimenti ai miei ragazzi. Oggi la Juve Stabia è stata dominata in casa loro e abbiamo dimostrato di essere all’altezza. Juve stabia in difficoltà stasera, abbiamo subito il gol di Eusepi – aggiunge Di Donato – ma poi li abbiamo schiacciati nella propria area e non ricordo azioni importanti da parte loro.

Anche sullo 0-0 abbiamo avuto le nostre occasioni che potevamo sfruttare meglio e che potevano dare un altro corso al match di oggi. Purtroppo ci prendiamo l’1-0 e andiamo avanti. Nel primo tempo in cui la Juve Stabia ci ha lasciato spazio potevamo sfruttarlo meglio. La nostra prestazione – conclude Di Donato – è stata importante, venire a giocare a Castellammare e imporre il nostro gioco significa aver fatto tantissimo ed essere consapevoli della nostra forza”. 

Sottili: “Era preventivabile soffrire contro il Latina. Fuori casa dobbiamo essere più concreti”

Stefano Sottili, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto di misura 1-0 contro il Latina.

Le dichiarazioni di Sottili sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“C’è anche il valore dell’avversario in campo e la gara è stata complicata come avevo previsto alla vigilia. Se li vai a prevedere alti quelli del Latina ti attaccano la profondità. Nelle palle inattive sono una delle squadre più strutturate. Era preventivabile perdere un po’ di palle e soffrire. Non ci potevamo permettere di aggredirli alti. La squadra – aggiunge Sottili – è stata brava a non farsi tirare fuori e farsi colpire di rimessa. E’ stato bravo Dini in una sola azione. C’era anche un rigore netto non dato alla fine del primo tempo. Se vai sul 2-0 ti cambia tutta la gara.

E’ normale soffrire contro squadre di questo livello come il Latina che si è rinforzato molto nel mercato di gennaio. La stanchezza fisiologica ci ha fatto perdere un po’ di lucidità nel finale. Non riuscivamo ad attaccare la profondità. Ieri in conferenza parlavo – aggiunge Sottili – di non fare una partita tecnica ma caratteriale. Quando c’era da stare in trincea dovevamo sapere soffrire e parare i colpi degli avversari.

Sui numeri in esterna è un dato di fatto il nostro andamento negativo che dobbiamo migliorare. Ma le prestazioni non le abbiamo sbagliate in esterna. Siamo stati poco efficaci ma non posso rimproverare nulla ai ragazzi. Ho piacere ad allenare questi ragazzi. Sono predisposti al lavoro. Far bene il lavoro della settimana – continua Sottili – fa migliorare anche nelle gare.

Nel mercato di gennaio abbiamo dovuto combaciare le esigenze societarie con quelle tecniche. Abbiamo coperto ruoli scoperti. Ora avremo 5 gare in 15 giorni e diventeranno determinanti i cambi a gara in corsa. Col Foggia abbiamo concesso più palle gol rispetto all’Avellino. E’ giustissimo però dire che dobbiamo migliorare fuori casa. Purtroppo non sempre fuori casa abbiamo concesso prestazioni in chiave difensiva all’altezza rispetto a quelle in casa. Dobbiamo imparare a essere meno bellini, più concreti e riuscire a concedere meno fuori casa. Pensiamo al Palermo – conclude Sottili – e non guardiamo la classifica che ci vede all’ottavo posto in questo momento”.

Ordinanza di carcerazione preventiva: denunciato pusher; porto abusivo di armi e minacce gravi

Ordinanza di carcerazione preventiva; denunce per spaccio; porto abusivo di armi e minacce gravi

SIRACUSA – ESEGUITA UN’ORDINANZA DI CARCERAZIONE E DENUNCIATE DUE PERSONE

Nel pomeriggio di ieri sabato 5 febbraio, agenti delle Volanti hanno eseguito un’ordinanza di carcerazione, emessa dal Tribunale di Siracusa, in aggravamento della precedente misura cautelare, nei confronti di un siracusano di 24 anni. Dopo le incombenze di rito, il giovane è stato accompagnato nel carcere di Noto.

Alle ore 9 e 30 circa di ieri, gli agenti sono intervenuti in via Luigi Cassia a seguito della segnalazione di un’aggressione. Giunti sul posto, i poliziotti hanno accertato che la lite tra due persone era dovuta a dissapori legati a problemi condominiali e hanno denunciato un uomo di 33 anni per lesioni personali aggravate.

Inoltre, poco prima delle 4 di questa mattina, gli agenti delle Volanti, nel corso dei controlli antidroga che ogni giorno interessano le cosiddette piazze di spaccio siracusane, hanno ispezionato una palazzina sita in via Italia 103, e a seguito del rinvenimento, nel pianerottolo dell’ultimo piano, di materiale utilizzato per il confezionamento di droga,  hanno perquisito due appartamenti in uso ad un giovane di 26 anni, ed hanno rinvenuto 90 grammi di hashish, tre bilancini di precisione e un coltello da cucina intriso di sostanza stupefacente.  Nel secondo appartamento, inoltre, sono state rinvenute e sottoposte a sequestro due pistole a salve con canne occluse, una cartuccia calibro 6,35 e 250 cartucce a salve, 4 candelotti categoria f4 per i quali è prevista la vendita a persone titolate e altro materiale pirotecnico nonché, infine, ulteriori 0,4 grammi di hashish. Il ventiseienne, a seguito di ciò, è stato denunciato per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per detenzione abusiva di armi.

Infine, i poliziotti delle Volanti, nella serata di ieri, sono intervenuti presso il locale pronto soccorso per la segnalazione di un cittadino extracomunitario in stato di ebbrezza che infastidiva i presenti.  L’uomo andava in escandescenza e aggrediva il personale della vigilanza, rompendo gli occhiali di un metronotte e per tali motivi veniva sedato.

SIRACUSA – DENUNCIATO UN PUSHER IN VIA SANTI AMATO

Nell’ambito del quotidiano contrasto alla vendita ed al consumo di sostanze stupefacenti, nelle cosiddette piazze dello spaccio siracusano, nel tardo pomeriggio di sabato 5 febbraio, agenti delle Volanti hanno denunciato un 19 anni per il reato di detenzione ai fini dello spaccio di droga.

Gli uomini diretti dalla dott.ssa Guarino, nel corso di un controllo effettuato in Via Santi Amato notavano il giovane che, con fare sospetto, cercava tra le sterpaglie.

Prontamente intervenuti, i Poliziotti rinvenivano a terra 30 dosi di marijuana, 21 dosi di cocaina e una dose di crack, già confezionate e pronte per essere vendute agli assuntori della zona. Al denunciato venivano rinvenuti e sequestrati anche 40 euro in contanti, probabile provento dell’attività di spaccio.

LENTINI – SEGNALATO UN UOMO PER USO PERSONALE DI DROGA

Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini hanno segnalato all’Autorità amministrativa competente un uomo di 41 anni sorpreso con una modica quantità di cocaina per uso personale, nel corso di un controllo effettuato in Via Francofonte.

NOTO – DENUNCIATO UN UOMO PER PORTO ABUSIVO DI ARMI E MINACCE GRAVI

Agenti del Commissariato di P.S. di Noto hanno denunciato un uomo di 71 anni per il reato di porto abusivo di armi e minacce gravi.

In particolare, alle ore 13,30 circa di giovedì 3 febbraio, l’uomo, che si trovava presso un’officina, aveva un alterco con un individuo che, disapprovando il prezzo del materiale aveva tenuto un atteggiamento intimidatorio nei suoi confronti, mostrando un coltello in suo possesso.

A questo punto, il settantunenne estraeva dal marsupio che portava con sé una pistola (per la quale aveva solo la detenzione ma non il porto), per intimorirlo e indurlo ad andare via, caricando la cartuccia. Il celere intervento della polizia scongiurava il degenerare degli eventi, anche in considerazione della vicinanza di una scuola dove si approssimava l’orario di uscita degli studenti.

Gli agenti procedevano al sequestro penale della pistola con le cartucce ed al ritiro cautelare delle armi legittimamente detenute nell’abitazione dell’uomo che veniva deferito nell’occorso per porto abusivo di armi e minacce gravi. È in corso di identificazione l’uomo che, sia pur vittima, aveva a sua volta minacciato il pensionato.

PACHINO – DENUNCIATO UNO SPACCIATORE E SEQUESTRATA DELLA DROGA

Nella giornata di giovedì 3 febbraio, agenti del Commissariato di P.S. di Pachino, nel corso di servizi antidroga effettuati con l’ausilio delle unità cinofile di Catania, hanno denunciato, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, un uomo, di 56 anni, già noto alle forze dell’ordine, che a seguito di perquisizione personale è stato trovato in possesso di 2 grammi di cocaina e 30 di hashish. Nel corso dei servizi, inoltre, sono stati rinvenuti e sequestrati 8 grammi di marijuana, occultati in un canale di scolo di un edificio della piazza Vittorio Emanuele.

SIRACUSA – RINVENUTA E SEQUESTRATA SOSTANZA STUPEFACENTE

Nella serata di giovedì 3 febbraio, agenti delle Volanti, nel corso dei quotidiani controlli nelle zone del siracusano più soggette al fenomeno dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti, hanno rinvenuto e sequestrato tre dosi di cocaina in viale dei Comuni. Nello stesso luogo, ad un successivo controllo, è stata rinvenuta una mazza da baseball.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Aggredisce un anziano; donna ucraina in manette a Pozzuoli

Ennesimo caso di maltrattamenti nei confronti di un anziano; la polizia risolve

 

La scoperta

 

Ieri pomeriggio, a Pozzuoli, gli agenti di Polizia locale sono stati avvisati dalla centrale operativa circa una possibile aggressione in via Montelnuovo Licola Patria; giunti sul posto, i poliziotti sono stati avvicinati da un uomo che ha raccontato loro di esser stato strattonato e maltrattato da una donna che lo aveva occasionalmente accudito e che si trovava attualmente nel suo appartamento.

 

L’intervento

 

Compresa l’entità della situazione, gli agenti sono subito intervenuti nell’abitazione per fermare e identificare la donna, una 40enne ucraina con precedenti la quale è stata arrestata per maltrattamenti e denunciata per soggiorno illegale sul territorio nazionale.

 

Aggredisce un anziano; donna ucraina in manette a Pozzuoli/Antonio Cascone/redazionecampania

04.02.2022, notizie dalla Presidenza della Regione Siciliana

04.02.2022, notizie dalla Presidenza della Regione Siciliana

CRISI DA PANDEMIA, 73 MILIONI PER IMPRESE E PROFESSIONISTI

La Regione mette in campo altri 73 milioni di euro per sostenere aziende e liberi professionisti in difficoltà a causa della pandemia da Covid-19. La misura, voluta dall’assessorato all’Economia e finanziata con il Po Fesr Sicilia 2014-2020 (Azione 3.6.2), consente l’accesso a finanziamenti agevolati (da 10 a 25 mila euro) e a contributi a fondo perduto, anche nel caso in cui si siano già ottenuti contributi statali. Inoltre, come previsto dalla legge regionale 9/2020, non sarà eseguita valutazione del merito creditizio né sarà richiesta alcuna garanzia. C’è tempo fino al 3 marzo per presentare la richiesta, attraverso la piattaforma digitale dell’Irfis FinSicilia Spa.

SCUOLA, 15 MILIONI PER CREARE SPAZI DI AGGREGAZIONE

Prosegue il programma di riqualificazione dell’edilizia scolastica, legato a doppio filo con la lotta alla dispersione e l’inclusione dei soggetti svantaggiati. Questa volta l’assessorato dell’Istruzione e della Formazione professionale ha messo sul piatto 15 milioni di euro (fondi Po-Fesr Sicilia 2014/2020), destinati alla realizzazione e alla riqualificazione di mense, palestre, auditorium, sale per attività aggregative, laboratori, biblioteche e spazi destinati ad attività sportive. L’Avviso pubblicato sul sito internet dell’assessorato prevede la concessione di un contributo fino a 250 mila euro per ogni istituto scolastico.

UNO SPOT E UN VIDEOCLIP: COSÌ I DETENUTI DI MESSINA E PALERMO INVITANO TUTTI A VACCINARSI

I ragazzi del Malaspina di Palermo hanno dato vita a un rap per un videoclip. I detenuti del carcere di Messina hanno recitato per uno spot. Entrambi i progetti hanno l’obiettivo di promuovere i vaccini e raccontare come si vive la pandemia nelle carceri. L’iniziativa, a supporto della campagna vaccinale, si chiama “Un piccolo grande gesto per te e per gli altri” ed è promossa dall’assessorato regionale alla Salute in collaborazione con l’amministrazione penitenziaria e con le associazioni D’aRteventi e Rock10elode, attive nei due istituti di detenzione.

NUOVI MEZZI PER IL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE LA REGIONE FINANZIA L’ACQUISTO DI 120 AUTOBUS

Moderni e a basso impatto, 120 nuovi autobus saranno presto in servizio lungo le strade delle province siciliane. Si tratta di un investimento di circa 19 milioni di euro con cui la Regione porta a più di 500 i veicoli acquistati negli ultimi tre anni e destinati al potenziamento del trasporto pubblico locale. Per l’assessore Falcone «un impegno mantenuto» che consente di migliorare la qualità della vita e l’efficienza di un servizio vitale per migliaia di siciliani».

ECCO “TELEFONO D”, LA LINEA AMICA PER I DISABILI, L’ASSESSORE SCAVONE: «COSÌ ABBATTIAMO BARRIERE»

Si chiama “Telefono D” ed è una linea telefonica diretta per fornire informazioni, assistenza e ascolto a chi vive i problemi legati a una condizione di disabilità. L’ha fatta nascere il governo Musumeci. Questo il numero: 091.6850618, in funzione cinque giorni alla settimana. È stato attivato dall’assessorato regionale della Famiglia e delle Politiche sociali, grazie a una convenzione con l’Autorità del Garante della Persona con disabilità e l’associazione “Ufficio nazionale del Garante della Persona disabile” Onlus/Aps. Per l’assessore Antonio Scavone «anche così abbattiamo le barriere».

COVID, FINALMENTE DIMINUISCONO I RICOVERI

Dati che fanno ben sperare, seppure non si può abbassare la guardia. Per la terza settimana consecutiva in Sicilia scendono i ricoveri in ospedale dei malati di Covid. Sostanzialmente stabili i casi di nuovi positivi, 48.325 tra il 24 e il 30 gennaio, di poco inferiori alla settimana precedente. Lo dice il Bollettino settimanale del Dipartimento per le Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico dell’assessorato alla Salute.  Tra i numeri forniti dal documento, quello relativo alla crescita delle terze dosi di vaccino: sono 2.206.751 i siciliani ad avere ricevuto il “booster”, pari al 68% degli aventi diritto.

“LEONORA ADDIO”, IL FILM IN CONCORSO A BERLINO GIRATO IN SICILIA E SOSTENUTO DALLA REGIONE

“Leonora addio” di Paolo Taviani è l’unico film italiano in concorso alla prossima Berlinale – Berlin International Film Festival. Girato in Sicilia tra Catania, Agrigento e Siracusa, il film racconta l’avventura delle ceneri di Pirandello e il viaggio dell’urna da Roma ad Agrigento, fino alla sepoltura avvenuta dopo 15 anni dalla morte. Il lungometraggio – che arriverà nelle sale dal 17 febbraio – è una produzione Stemal Entertainment con Rai Cinema, realizzato con il sostegno dell’assessorato al Turismo, sport e spettacolo della Regione Siciliana e della Sicilia Film Commission. (Sopra, il trailer)

PER 14 STAZIONI FERROVIARIE SICILIANE È L’ORA DELLA MANUTENZIONE STRAORDINARIA

Rifacimenti degli intonaci scalcinati, opere murarie, ripristino dei percorsi tattili per i disabili, verniciature, pulizia di vetrate, rimozione di graffiti e varie opere di mantenimento del decoro. Per 14 stazioni ferroviarie siciliane – tra Palermo, Messina, Catania e il Siracusano – è il momento della manutenzione straordinaria. Il piano di interventi è stato presentato (foto sopra) da Rfi all’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone. «Sono state finalmente accolte le nostre numerose e costanti richieste», ha commentato l’esponente del governo Musumeci.

SIRACUSA NELLA TOP 10 DELLE CITTÀ

Non è ancora una vittoria, ma è già un attestato di valore. Siracusa è tra le finaliste nella corsa a diventare Capitale italiana della Cultura del 2024. Un riconoscimento alla bellezza e alla storia millenaria della città simbolo della Magna Grecia in Sicilia. Adesso, il Comune aretuseo dovrà vedersela con le altre nove città in lizza: Ascoli Piceno, Chioggia (VE), Grosseto, Mesagne (BR), Pesaro, Sestri Levante con il Tigullio (GE), l’Unione dei Comuni Paestum-Alto Cilento (SA), Viareggio (LU), Vicenza. L’esito non è scontato. Quindi, per dirla con l’assessore ai Beni Culturali e all’identità siciliana Samonà, «facciamo tutti il tifo per Siracusa, perché Sicilia e cultura sono un binomio inscindibile».

CONCORSO PER L’ALBERO EUROPEO DEL 2022, VOTIAMO IL “NOSTRO” CASTAGNO DEI CENTO CAVALLI

Il monumentale castagno di Sant’Alfio, alle pendici dell’Etna, ha già vinto il titolo di Albero italiano dell’anno nel 2021. Adesso è in lizza per la “Champions”, l’European tree of the year 2022. La sfida è con altri 16 alberi, vincitori dei vari contest nazionali del Vecchio Continente. Il sindaco del paese etneo, Nicotra, ha incontrato  l’assessore regionale al territorio e all’Ambiente Toto Cordaro, pronto ad assicurare il sostegno del governo Musumeci. In questa “gara” siamo tutti invitati a votare on line il “gigante” siciliano sul sito della Giant Trees Foundation.

AVVISO 33 DEL FSE, UN CORSO GRATUITO, PER FUTURI TAPPEZZIERI DA FORMARE IN AZIENDA

Ultimi posti disponibili per il corso gratuito per tappezziere rivolto a disoccupati e inoccupati, finanziato da Fse Sicilia. Il corso, si svolgerà a Catania e avrà una durata di 390 ore, di cui 90 di tirocinio all’interno dell’azienda Classimo che attiverà dei contratti di lavoro ai partecipanti. Qui le info sul bando.

Adduso Sebastiano

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Napoli certezza! Gli azzurri battono il Venezia e aspettano l’Inter

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Il Napoli di Spalletti risponde presente, sfruttando le sconfitte di Inter e Atalanta, per portarsi al secondo posto in classifica a meno uno dalla vetta

 

Napoli certezza! Gli azzurri battono il Venezia e aspettano l’Inter

 

Una vittoria che vale ora, molto più di tre semplici punti. A Venezia il Napoli di Luciano Spalletti risponde super presente. Battuti 2-0 gli uomini di Zanetti e secondo posto in classifica a meno uno dall’Inter.

 

La sfida

Una partita abbastanza controllata, sia nel primo che nel secondo tempo per il Napoli. A seguito dei primi quarantacinque minuti in controllo ma senza creare grandissime occasioni(escluso il palo di Osimhen),  gli azzurri hanno continuato a spingere anche nella ripresa trovando la rete proprio con Victor Osimhen. E’ tornato il nigeriano mascherato che, sugli spioventi di un cross di Politano, è volato in cielo di testa sbloccando la sfida. Il gol dell’1-0 ha poi messo in discesa la sfida per il Napoli. Il Venezia ci ha provato, ma non è mai riuscito a impensierire realmente Ospina. Il portiere del Napoli è infatti stato protagonista di una solida prestazione fino al 99′, minuto in cui è nata la ripartenza decisiva degli azzurri che hanno chiuso la sfida grazie ad Andrea  Petagna, subentrato al posto di Osimhen.

FONTE FOTO: Ssc Napoli Twitter

Testa a sabato

Una vittoria dunque fondamentale. Era quella che ci voleva per il Napoli che sfrutta la sconfitta dell’Inter e dell’Atalanta per portarsi proprio a meno uno degli uomini di Inzaghi. Ora la situazione diventa interessante: sabato alle 18.00 infatti, al Maradona, arriveranno proprio i neroazzurri in questo momento in testa alla classifica. Sarà una gara che dirà tanto e che potrebbe scrivere anche le sorti del campionato di  Spalletti e i suoi.

Juve Stabia-Latina – Rileggi LIVE 1-0 (18° Eusepi)

Juve Stabia-Latina è l’occasione per gli uomini di mister Sottili per rialzare la testa dopo la sconfitta nel derby di Avellino dove le Vespe hanno ancora una volta evidenziato tanti errori difensivi e la poca concretezza soprattutto nelle gare in trasferta, vero leitmotiv di questo campionato.

I TEMI DI JUVE STABIA-LATINA.

Di fronte ci sarà un Latina che, dopo un inizio stagione abbastanza incerto ma in linea con le aspettative di una matricola che si affacciava alla Lega Pro, sta ora tenendo un buon ritmo ed è reduce da due vittorie consecutive fuori casa con Paganese e Foggia che hanno rilanciato le ambizioni del club pontino che ora è in piena zona playoff a 32 punti (+2 sulla Juve Stabia undicesima).

Contro il Latina mister Sottili dovrebbe confermare il consueto modulo tattico 4-2-3-1 probabilmente utilizzando i calciatori che sono partiti dal primo minuto dalla panchina contro l’Avellino.

Il Latina di Di Donato sempre più improntato al modulo tattico 3-5-2 arriva in un ottimo momento di condizione al “Romeo Menti” e sicuramente darà filo da torcere alle Vespe anche perchè i pontini vorranno consolidare la loro posizione nella griglia playoff in un torneo in cui probabilmente stanno anche andando oltre le aspettative di inizio stagione.

Tra le fila dei laziali particolare curiosità per la presenza di Ercolano, stabiese doc, che in estate è stato anche cercato dalla Juve Stabia e che qualche anno fa è stato il più giovane calciatore della Sampdoria ad essere convocato per una gara di Serie A.

In settimana Latina rinforzato anche dall’arrivo di Marco Palermo, centrocampista classe 1995, che ha iniziato la stagione nella Pergolettese (Lega Pro girone A), dove era arrivato nell’estate del 2020 dopo una lunga esperienza in C tra Siracusa e Sicula Leonzio, collezionando più di 100 presenze. Palermo da svincolato ha firmato un contratto che lo legherà al club nerazzurro fino al 30 giugno 2022 e sarà a disposizione del tecnico Daniele Di Donato già a partire dalla prossima sfida in programma domenica a Castellammare di Stabia.

La gara sarà diretta dal sig. Giorgio VERGARO della sezione di Bari. L’assistente numero uno sarà: Vincenzo PEDONE della sezione di Reggio Calabria; l’assistente numero due: Giorgio RAVERA della sezione di Lodi; quarto ufficiale: Martina MOLINARO della sezione di Lamezia Terme.

FORMAZIONI UFFICIALI JUVE STABIA-LATINA.

JUVE STABIA (4-2-3-1): Dini; Donati, Troest, Caldore, Dell’Orfanello; Scaccabarozzi (Davì dal 42° s.t.), Altobelli; Ceccarelli (Cinaglia dal 30° s.t.), Stoppa (Evacuo dal 42° s.t.), Bentivegna (Schiavi dal 20° s.t.); Eusepi (Della Pietra dal 30° s.t.).

A disposizione: Russo, Peluso, Panico, Davì, Schiavi, De Silvestro, Erradi, Bilal, Guarracino, Della Pietra, Cinaglia, Esposito, Evacuo.

Allenatore: sig. Stefano Sottili.

LATINA (3-5-2): Cardinali; De Santis (Carissoni dal 18° s.t.), Giorgini, Esposito; Ercolano (Teraschi dal 18° s.t.), Tessiore, Barberini, Di Livio (Rossi dal 30° s.t.), Sarzi Puttini (Atiagli dal 30° s.t.); Jefferson (Sane dal 24° s.t.), Carletti. 

A disposizione: Ciammaruconi, Tonti, Sane, Celli, Palermo, Atiagli, D’Aloia, Rossi.

Allenatore: Daniele Di Donato

Angoli: 1-11

Ammoniti: 41° Di Livio (L), 5° s.t. Altobelli (J), 29° s.t. Esposito (L), 46° s.t. Schiavi (J)

Spettatori: 1.000 circa.

 

PRIMO TEMPO JUVE STABIA-LATINA.

3° Primo tiro in porta del match è di Ceccarelli per la Juve Stabia con la palla che viene abbrancata senza problemi da Cardinali.

13° Tessiore sotto misura impegna severamente Dini che smanaccia in angolo. Juve Stabia in affanno nei primi minuti di gioco.

16° Altobelli si libera bene in area di rigore del Latina e va al tiro che termina oltre la traversa.

18° GGGGOOOLLLLL DELLA JUVE STABIA: bella azione di Stoppa sulla fascia destra che supera un avversario e la mette bene al centro per l’accorrente Eusepi che insacca di testa per l’1-0 delle Vespe. 

20° Scaccabarozzi innesca bene Ceccarelli che entra in area e fa partire un bel tiro a giro di sinistro che viene parato molto bene da Cardinali.

35° Latina pericoloso con Carletti che supera Troest e va al tiro impegnando severamente Dini in una grande parata ad alzare la palla sulla traversa.

40° Juve Stabia vicinissima al raddoppio. Da un’azione di Bentivegna sulla fascia sinistra la palla perviene a Scaccabarozzi che fa partire un bel tiro dal limite che colpisce la base dal palo dopo un intervento poco brillante del portiere Cardinali.

41° Ammonito Di Livio per il Latina.

45° Azione molto dubbia in area di rigore del Latina con tocco di mano di un difensore pontino su spunto di Eusepi. L’arbitro decide per il calcio d’angolo.

46° Finisce il primo tempo con il vantaggio della Juve Stabia per effetto del gol di Eusepi al 18° nel contesto di una gara molto equilibrata in cui il Latina ha avuto un maggior possesso palla ma abbastanza sterile in quanto a conclusioni da rete.

 

SECONDO TEMPO JUVE STABIA-LATINA.

1° Juve Stabia subito pericolosa: azione caparbia di Bentivegna sulla fascia destra e palla per l’accorrente Stoppa che di piatto mette di pochissimo fuori.

3° Risposta del Latina: è l’attivissimo Di Livio che serve Jefferson che va al tiro con un bel diagonale di poco fuori.

5° Ammonito Altobelli per la Juve Stabia per fallo al limite su Di Livio.

12° Uscita di Dini a sventare un’azione molto pericolosa del Latina ad opera di Jefferson.

29° Ammonito Esposito per il Latina.

34° Va al tiro Carissoni per il Latina, di poco fuori.

46° Ammonito Schiavi.

49° Finisce con la vittoria di misura per le Vespe il delicato match con il Latina. Decide il gol di Eusepi nel primo tempo. Nella ripresa è il Latina a fare la gara ma le Vespe controllano bene e soprattutto non regalano niente in difesa, diversamente da quanto avvenuto ad Avellino e nelle ultime trasferte. La Juve Stabia si limita a controllare e nel finale con Della Pietra colpisce anche un legno e nell’azione successiva, ben servito da Eusepi, mette sul fondo. .

 

Pagelle Inter-Milan: trionfo rossonero con Giroud e Maignan

PAGELLE INTER-MILAN – Vince il Milan, 2-1, in un derby spettacolare. Maignan e Giroud si contendono il premio di migliore in campo. Tra i nerazzurri, male Handanovic. Brozovic e Perisic i migliori.

Pagelle Inter-Milan, 24ª giornata Serie A

Pagelle Inter-Milan. Milano è rossonera! Questo il verdetto sancito dal campo. Il Milan rimonta e vince contro l’Inter, accorciando le distanze in classifica. Vero mattatore della gara è Giroud, che con una doppietta schianta i nerazzurri e permette ai suoi di vincere il Derby di Milano. Anche Maignan è prezioso grazie ai suoi interventi. Ecco le pagelle Inter-Milan.

Inter

Handanovic 5: decisivo nel primo tempo sul tiro di Tonali. Ma nella ripresa resta fermo sul primo gol di Giroud e, ancor peggio, è incerto sul secondo.

Skriniar 6: bene nel primo tempo, con una buona difesa ai danni di Leao. Si perde, però, nella ripresa, quando resta fermo in occasione del primo gol rossonero.

De Vrij 6: tiene a bada Giroud nella prima frazione di gara. Nel secondo tempo, però, l’attaccante francese ne fa due, con la complicità stessa di De Vrij, che non riesce ad arginarlo.

Bastoni 5,5: come i compagni di reparto, è ottimo fino alla ripresa. Poi si perde sotto i colpi di Messìas. (dall’82’ Darmian SV).

Dumfries 6,5: è frizzante. Affronta a viso aperto uno sprinter come Theo Hernandez, facendolo anche espellere nel finale. Uno dei migliori dell’Inter di questa sera.

Barella 6: a centrocampo fa il suo compito. Si scontra spesso con Tonali e Kessié vincendo i duelli quasi in ogni occasione. Nel finale, forse complice la stanchezza, commette qualche errore.

Brozovic 7: domina a centrocampo con una maturità ed esperienza impressionanti. Quasi sempre subisce una doppia marcatura, ma riesce a trovare gli spazi per far ripartire i suoi. Si prende qualche rischio grosso, ma nessuna sbavatura. (dall’82’ Vecino SV)

Calhanoglu 6,5: torna contro la sua ex squadra e in questa occasione è meno decisivo. È comunque importante, però, nel gestire la manovra dell’Inter per più di un’ora di gioco. Esce prima della rimonta rossonera. (dal 73’ Vidal 5,5: vaga un po’ per il campo, senza rendersi troppo pericoloso).

Perisic 7: è in assoluto il miglior in campo dell’Inter. Sulla fascia comanda e segna il gol del vantaggio nerazzurro. Poi, il croato esce dal campo e il Milan rimonta.

Lautaro 6: dà una mano all’azione offensiva nerazzurra. Nel primo tempo, manda in porta sia Dumfries che Dzeko con due grandi giocate. (dal 69’ Sanchez 5: perde palla a centrocampo in occasione del gol rossonero. Errore imperdonabile).

Dzeko 6,5: fa una partita di gran sacrificio. Si fa trovare praticamente in ogni zona del campo. Gli manca la rete, ma la prestazione è ottima.

All. Inzaghi 5,5: questa volta i cambi non pagano. Sanchez commette un errore troppo grave per essere perdonato. La sua squadra perde, ma mantiene il primato. Ora bisogna rialzare la testa.

Milan

Maignan 8; Calabria 6,5, Kalulu 5,5, Romagnoli 6, Theo H. 5; Tonali 7, Bennacer 6,5 (dall’80’ Krunic SV); Saelemaekers 5,5 (dal 46’ Messìas 6,5), Kessié 5 (dal 57’ B. Dìaz 6,5), Leao 5,5; Giroud 8. All. Pioli 8.