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Primavera 4, pareggio a Messina 1-1 per le Vespette

Primavera 4, la Juve Stabia di mister De Martino strappa un punto importante a Messina che consente alle Vespette di restare in testa alla classifica del Girone D sia pure in condominio con la Turris che ha disputato una gara in meno.

Decidono le reti di Sigismondo per le Vespette al minuto 8 e il pari dei siciliani è firmato da Giuffrida al minuto 69.

Di seguito il tabellino del match pareggiato a Messina dalla Juve Stabia nel Girone D del campionato di Primavera 4.

MESSINA – Raimondi, Spanu, Spaticchia (54’ Silipigni), Casile, Giuffrida, Zappalà, Veca (31’ Sacco), De Luca (54’ Marino), Maisano, D’Amore (79’ Nicosia), Ferio. A disp. Sottile, Petino, Crisafulli, Verdura, Frassica.

JUVE STABIA – Maresca, Picardi, Sigismondo, Puolo, Nemolato, Marzuillo (58’ Leone), Musto, Aruta (83’ Di Lorenzo), Maglione (83’ Cacciuottolo), Damiano, Balzano (46’ Romilli). A disp. Belardo, Mottola, Mele, Elayache. All. De Martino

GOL – 8’ Sigismondo (JS), 69’ Giuffrida (M)

AMMONIZIONI – Maisano (M), D’Amore (M), Picardi (JS), Sigismondo (JS), Marzuillo (JS), Di Lorenzo (JS)

ESPULSIONI – /.

Questi gli altri risultati della dodicesima giornata:

AZ Picerno-Turris 0-2

Fidelis Andria-Vibonese 1-2. 

In classifica nel Girone D del campionato di Primavera 4 ci sono Turris e Juve Stabia in testa con 19 punti (Turris una gara in meno), Fidelis Andria a 18 punti, Vibonese e Taranto 15, ACR Messina 12 punti e Picerno fanalino di coda con un solo punto.

Nel prossimo turno (tredicesima giornata) che si disputerà sabato 12 febbraio alle ore 14:30, questi saranno i match da disputarsi:

Juve Stabia-Taranto

Turris-ACR Messina

Vibonese-AZ Picerno. 

 

Foto: ssjuvestabia.it

 

 

 

Ischia beffa nel finale. L’Ercolanese pareggia in extremis

Simone Vicidomini– Di questo passo i play-off rischiano davvero di essere un miraggio. L’Ischia dimostra ancora una volta di avere delle difficoltà enormi negli ultimi sedici metri per capitalizzare le occasioni da rete. Ormai è inutile che continuiamo a dirlo ogni volta, questa squadra è priva di un vero numero nove in fase offensiva. Nonostante questo però i gialloblu riescono a passare in vantaggio con un gol di Castagna, dopo che avevano rischiato di andare almeno sotto in tre nitide occasioni da parte dei granata.

Nella ripresa gli isolani su almeno tre ripartenze hanno avuto la palla gol per chiudere definitivamente il match, poi nel finale hanno subito il gol al novantesimo esatto con Menna che da oltre venti metri ha lasciato partire un missile di sinistro beffando Mazzella (indovinando il gol del sabato). Una beffa enorme per i gialloblu che lasciano per strada due punti. Un punticino che serve a ben poco a livello di classifica.

Un’Ercolanese che ha affrontato l’Ischia con diverse assenze importanti tra cui Orefice e Lucignano e messa in campo da Perrella con ben sei under. Ancora una volta un’occasione sciupata da Trofa & Co visto che avevano tutte le carte in regola per tornare a casa con tre punti fondamentali. E pensare che il gol di Castagna è arrivato nel momento migliore dei granata.

L’assenza di Sogliuzzo per squalifica ha portato a Iervolino a cambiare alcune cose come l’utilizzo di Conte in mediana che ha sofferto e non poco, ma soprattutto Montanino spostato più alto non ha convinto per niente. Soltanto nel secondo tempo quando il tecnico isolano ha ridisegnato un po’ la squadra, l’Ischia non solo ha iniziato a giocare meglio ma ha costruito diverse palle gol.

Purtroppo la così detta legge del gol non sbaglia mai… ed infatti i gialloblu sono stati castigati in extremis da Menna che si è fatto trovare pronto su una respinta corta da posizione centrale della retroguardia isolana.

SCHIERAMENTI – L’Ercolanese gioca con il 4-3-3. Perrella schiera Capece tra i pali. Donzetti e Di Costanzo F. i terzini, al centro Menna e Francese. A centrocampo Mirante con Di Gilio e Di Gennaro sui lati. In attacco Montaperto (figlio d’arte) supportato a sinistra da Basso e a destra da Liguori L. L’Ischia risponde con un undici rinnovato, eccezion fatta per la linea difensiva formata da Florio, Chiariello, Di Costanzo e Buono. A centrocampo agisce la novità Conte con Trofa e Arcamone al suo fianco. Un Montanino avanzato sulla destra dà sostegno a Filosa e Castagna.

LA PARTITA – Inizio arrembante dei granata che nel giro di tre minuti vanno vicinissimi al gol. Al 2’ Liguori dalla destra batte un calcio di punizione a rientrare: traiettoria arcuata e pallone che si stampa sulla traversa. L’esterno vesuviano ci riprova al 5’ ma il mancino a giro sfiora l’incrocio dei pali. Al 12’ Basso dalla sinistra salta Florio ma il suo destro da posizione invitante sorvola la traversa. Al 18’ ancora Ercolanese: Basso serve in area Liguori che si inserisce di nuovo bene ma il colpo di testa dell’ex Napoli termina a lato.

L’Ischia avanza il baricentro e al 31’ passa: bel traversone dalla sinistra di Buono, Castagna con ottima scelta di tempo scavalca Capece con un preciso colpo di testa. L’Ercolanese accusa il colpo e solo al 39’ arriva una reazione: Liguori è solo in area ma si fa rimontare da Buono. Pochi istanti dopo ci prova Di Gennaro che calcia di poco a lato. 3’ ancora e Donzetti mette in area a favore di Di Gilio che però la prende male e sfuma un’altra opportunità per i padroni di casa. Allo scadere Trofa rimedia ad un errore di Di Costanzo andando a chiudere su Montaperto che cade: i locali gridano al rigore che non c’è.

La ripresa inizia con l’Ercolanese in avanti. Liguori vince un rimpallo in area su Chiariello, si presenta solo davanti a Mazzella che con un ottimo intervento respinge in angolo. All’8’ Castagna viene servito in profondità da Trofa, entra in area e calcia ma Capece riesce a respingere di piede. Al 17’ altra occasione per l’Ischia: Conte di prima intenzione innesca Castagna che, disturbato da un difensore, carica il diagonale di destro e pallone che si spegne un paio di metri fuori. Iervolino al 19’ richiama Conte (ammonito) e inserisce De Luise in attacco con Montanino che si sposta sul lato sinistro della mediana.

Al 25’ Trani prende il posto di Castagna (risentimento al tendine d’Achille). Ripartenza dell’Ischia: De Luise dalla sinistra mette in area per Filosa che arriva con un attimo di ritardo. Alla mezzora Menna fa le prove generali, provando a sorprendere Mazzella con un mancino da trenta metri: pallone a lato. Al 39’ azione De Luise-Filosa, tocco per Trani che sottomisura calcia di prima intenzione ma Capece riesce ad arrivarci salvando in angolo. Al 40’ Mazzella para senza problemi una conclusione da lontano di Di Gilio.

Ischia in dieci a 3’ dalla fine per espulsione (provvedimento esagerato) di Trani che commette un fallo tattico su Di Costanzo F. Al 45’ Arcamone di testa libera l’area in seguito ad un cross dalla sinistra, pallone fuori area per Menna che carica il mancino mandando il pallone all’incrocio dei pali. L’Ercolanese evita la sconfitta. L’Ischia fa un piccolissimo passo avanti in classifica, confermando tutti i propri limiti che sono tecnici fino ad un certo punto.

ERCOLANESE  1
ISCHIA      1

ERCOLANESE: Capece, Donzetti, Di Costanzo E., Di Gennaro (43’ st Liguori G.), Francese, Menna, Di Gilio, Mirante, Montaperto (29’ st Gondola), Liguori L., Basso. (In panchina Marino A., Napolitano D., Marino L., Autiero, Auriemma, Amendola, Langella). All. Perrella.

ISCHIA: Mazzella, Florio, Buono, Chiariello, Di Costanzo, Conte (20’ st De Luise), Arcamone, Trofa, Montanino, Filosa (42’ t Pistola), Castagna (21’ t Trani). (In panchina Di Chiara, Muscariello, Iacono, Pesce, D’Antonio, Cibelli). All. Iervolino.

ARBITRO: Arianna Bazzo di Bolzano (ass. Nocera e Cafisi di Nocera Inferiore).

MARCATORI: 31’ pt Castagna, 45’ st Menna.

NOTE: angoli 9-2 per l’Ercolanese. Ammoniti Conte, Menna. Espulso al 42’ st Trani per condotta antisportiva. Durata: p.t. 46’, s.t. 51’. Spettatori 300 circa (settore ospiti chiuso per inagibilit

Ai domiciliari imprenditore per caporalato: intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro

Un’intensa attività di indagine in materia di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro (meglio conosciuta con il nome di caporalato) è stata avviata, nel circondario di competenza, dalla Procura della Repubblica di Patti.

Nell’ambito di tali complesse attività di indagine, nella mattinata del 3 febbraio scorso, la Squadra di polizia amministrativa del Commissariato di Capo d’Orlando, insieme al Gruppo dei Carabinieri della Tutela del Lavoro di Palermo, ha tratto in arresto, in flagranza di reato, un soggetto sessantaquattrenne originario di Brolo per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, aggravata dall’esposizione del lavoratore a situazioni di grave pericolo.

In particolare, è stato accertato come tale soggetto, nel corso del tempo, abbia sottoposto ad una condizione di assoluto e brutale sfruttamento un inerme cittadino extracomunitario, obbligandolo ad accettare un trattamento economico del tutto irrisorio e palesemente sbilanciato rispetto all’orario di lavoro effettivamente svolto.

Inoltre, il soggetto arrestato aveva esposto il lavoratore straniero ad una situazione di grave pericolo, ad altissimo rischio di infortuni sul lavoro, adibendolo all’impiego di macchine utensili (smerigliatrice, flex, trivella), senza avergli mai fornito il benché minimo dispositivo di protezione individuale, in palese violazione delle norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.

L’imprenditore, approfittando dello stato di bisogno del lavoratore, della necessità di costui di procurarsi i più elementari mezzi di sostentamento e di ottenere il relativo permesso di soggiorno, lo aveva inoltre costretto ad accettare una situazione alloggiativa fortemente degradante, facendolo vivere all’interno di un container del tutto precario ed inagibile, privo dei benché minimi requisiti igienici e sanitari, come puntualmente accertato da personale ASP del Distretto Sanitario di Patti, all’uopo intervenuto.

Lo stesso imprenditore, infine, aveva costretto il lavoratore a subire un’evidente e reiterata violazione della normativa in materia di orario di lavoro, periodo di riposo e di ferie. L’arrestato, su disposizione della Procura della Repubblica di Patti, è stato posto agli arresti domiciliari.

Il cittadino extracomunitario, in conformità delle norme in materia di protezione ed assistenza previste dall’art. 18 del Testo Unico sull’Immigrazione, è stato affidato ad operatori dell’associazione “Penelope”, e ricoverato presso una struttura di accoglienza gestita da tale associazione.

Adduso Sebastiano

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Alvini: “Oggi siamo stati squadra” VIDEO

La conferenza stampa (Video Perugia Calcio) dell’allenatore del Perugia Massimiliano Alvini nel post gara Ascoli-Perugia 0-1

 

Carmine D’Argenio, Autore a VIVICENTRO

Arrestato un extracomunitario per spaccio di stupefacenti che teneva nelle parti intime

Ancora un arresto per droga effettuato dai finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caltanissetta nell’ambito dei controlli mirati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree più a rischio della provincia, intensificati in concomitanza dei controlli volti al rispetto della normativa per il contenimento della pandemia da COVID-19.

Nello specifico i militari del locale Gruppo di Caltanissetta nel corso dello svolgimento di un’attività di polizia giudiziaria, anche a seguito di attività informativa e di osservazione del territorio, hanno proceduto alla perquisizione di un giovane cittadino di nazionalità gambiana che durante le operazioni di identificazione ha dimostrato particolare irrequietezza.

Considerato il particolare atteggiamento ambiguo, i militari effettuavano una perquisizione personale rinvenendo un involucro del peso di 100 grammi di sostanza stupefacente tipo “hashish”, occultato abilmente nelle parti intime ed un coltello artigianale di 15 centimetri, utilizzato verosimilmente per il taglio della sostanza.

Al termine delle attività, il soggetto è stato arrestato con l’accusa di spaccio e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Caltanissetta che ne ha disposto l’immediata traduzione presso il carcere Malaspina.

NOTA

L’operazione di servizio si inquadra nell’ambito di un’attenta ed approfondita analisi di rischio, coordinata e diretta dal Comando Provinciale nisseno, sui dati e le informazioni raccolti in tutta la circoscrizione di competenza. Il dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti istituito dai Reparti del Corpo ha permesso, nel mese di settembre, di sequestrare un’intera piantagione di marijuana sulla fascia costiera della provincia.

Adduso Sebastiano

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Non si ferma all’Alt, arrestato; controllati veicoli e attività; arrestato per sopravvenuta condanna

CANICATTINI BAGNI (SR). NON SI FERMA ALL’ ALT: ARRESTATO DAI CARABINIERI

I Carabinieri della Stazione di Canicattini Bagni (SR) hanno arrestato, per resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi, un 28enne già noto alle forze dell’ordine. Il giovane, alla guida di una autovettura di grossa cilindrata, non si fermava all’alt intimato dalla pattuglia che stava effettuando un controllo alla circolazione stradale, provando a dileguarsi per le vie cittadine. L’auto con il 28enne veniva poco dopo bloccata dalle altre pattuglie immediatamente giunte in ausilio dei colleghi della locale Stazione. A determinare la fuga sarebbe stato il porto di oggetti atti ad offendere occultati all’interno della vettura. L’uomo, condotto in caserma, dopo le formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari a disposizione dell’A.G. aretusea che ne ha convalidato l’arresto.

SIRACUSA. CARABINIERI ARRESTANO 24ENNE, DEVE SCONTARE 1 ANNO E 3 MESI DI RECLUSIONE PER STUPEFACENTI.

I Carabinieri della Stazione di Siracusa Ortigia hanno arrestato, su ordine dell’Autorità Giudiziaria, un pregiudicato siracusano 24enne che nel 2018 si era reso responsabile di diversi episodi di spaccio di sostanze stupefacenti nel capoluogo. L’arrestato, sul quale pendeva da scontare una condanna a 1 anno e 3 mesi di reclusione, è stato rintracciato dai Carabinieri e sottoposto agli arresti domiciliari.

AUGUSTA (SR). CARABINIERI: SERVIZIO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO.

Nel corso della serata e della nottata appena trascorsa, i Carabinieri della Compagnia di Augusta (SR) hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio, con l’ausilio dello Squadrone Eliportato Cacciatori di “Sicilia” di stanza a Sigonella e di un elicottero dell’Elinucleo di Catania.

I Carabinieri hanno controllato i soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale presso il proprio domicilio, alcuni esercizi commerciali, 683 persone e 267 veicoli, sono state eseguite varie perquisizioni personali, veicolari e domiciliari, contestando altresì violazioni al Codice della Strada per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza (5), l’uso del telefono cellulare (2), la guida di veicolo senza la revisione periodica o privo di assicurazione RCA (4). Le violazioni contestate raggiungono un importo di circa 2.000,00 euro, sono stati sottratti 45 punti dalle patenti di guida, ritirati 2 documenti di circolazione e 2 veicoli sottoposti a sequestro amministrativo. I Carabinieri hanno segnalato alla Prefettura di Siracusa tre giovani, un francofontese e due augustani, per uso personale di sostanze stupefacenti del tipo marijuana.

Adduso Sebastiano

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Nascondeva hashish, marijuana e 580 euro nel pc: arrestato ai domiciliari

Nascondeva hashish e marijuana all’interno della stanza da letto, ben nascosti dentro il case del PC. Il ventiseienne messinese, arrestato ieri mattina dai poliziotti delle Volanti, è stato trovato in possesso di circa 50 grammi di marijuana allo stato erbaceo detenuti in un barattolo di vetro e di un panetto di hashish allo stato solido del peso di circa 70 grammi.

Con la sostanza stupefacente, i poliziotti hanno sequestrato un bilancino di precisione ed altro materiale generalmente utilizzato per il confezionamento delle singole dosi. Rinvenuta altresì, all’interno del case del PC, la somma di 580 euro, verosimile provento di spaccio.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il ventiseienne è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo previsto per stamani.

Adduso Sebastiano

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Sequestrate oltre 50 tonnellate di pellet nel porto di Palermo

Nei giorni scorsi i Finanzieri del 1° Nucleo Operativo Metropolitano della Guardia di Finanza di Palermo, unitamente ai funzionari della locale Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, quotidianamente impegnati nei controlli dei flussi merce in import ed export dal porto del capoluogo siciliano, con l’operazione “falso rha” hanno sequestrato 54 tonnellate di pellet stipato in 2 containers provenienti dall’Egitto e destinati ad una società di Terrasini (PA).

In particolare, dal confronto tra le caratteristiche chimico-fisiche del prodotto riportate nella dichiarazione di importazione con le risultanze delle analisi di laboratorio eseguite, a campione, sulla merce, è emerso che trattavasi di pellet di legno per riscaldamento domestico di classe “A2”, non particolarmente performante in termini di potere calorifico e livello di ceneri prodotte, e non di classe “A1” – con supposte intrinseche qualità merceologiche più elevate – come falsamente dichiarato.

Pertanto i militari della Guardia di Finanza operanti hanno provveduto al sequestro delle complessive 54 tonnellate di pellet e alla denuncia del responsabile alla locale Procura della Repubblica per il reato di immissione nel territorio dello Stato di prodotti industriali con segni mendaci.

NOTA

L’attività di servizio si inquadra nell’ambito della costante azione di controllo assicurata dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane a contrasto dei traffici illeciti che, attraverso gli spazi doganali, interessano il territorio nazionale.

Adduso Sebastiano

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Inter-Milan 1-2: Giroud decide il derby con una doppietta

INTER-MILAN – Finisce 2-1 per il Milan il Derby della Madonnina valido per la 24ª giornata di Serie A. Al vantaggio nerazzurro, targato Perisic, decide la doppietta di Giroud. Milan a -1 dall’Inter e campionato riaperto.

Inter-Milan 1-2 (39’ Perisic; 75’, 78’ Giroud)

Inter-Milan. È del Milan il Derby di Milano di ritorno. La squadra di Pioli si rialza dopo un’ora di sofferenza grazie al suo bomber, Giroud, che con una doppietta schianta l’Inter e regala i tre punti alla sua squadra. I nerazzurri restano a + 1 e con una partita in meno, ma i cugini rossoneri accorciano le distanze in classifica. Ecco la cronaca di Inter-Milan.

Formazioni ufficiali

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Lautaro, Dzeko. All. Inzaghi.

Milan (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kalulu, Romagnoli, Theo H.; Tonali, Bennacer; Saelemaekers, Kessié, Leao; Giroud. All. Pioli

Primo tempo

Meglio l’Inter del Milan in questo primo tempo. La prima occasione dei nerazzurri arriva al 10’: su cross di Perisic, Dumfries incorna di testa e segna. Ma la bandierina si alza. Gol annullato. Passano pochi secondi e ci prova Brozovic dalla distanza. Palla deviata e Maignan salva con una parata eccezionale. L’Inter spinge ancora e al 28’ Lautaro fa da sponda per il tiro di Barella, che sfiora il palo e termina sul fondo. 120 secondi dopo, altro contropiede micidiale dei nerazzurri. Lautaro trova l’imbucata perfetta per Dumfries, che calcia potente, ma Maignan salva di nuovo il risultato.

Il Milan si sveglia alla mezz’ora: Tonali tenta il tiro dalla distanza, costringendo Handanovic a una super parata. Nell’azione successiva, Brozovic fa partire il contropiede: la palla arriva sui piedi di Lautaro, che calcia, Maignan spedisce in angolo. Dal corner, Calhanoglu trova Perisic, che calcia al volo e insacca per il gol dell’1-0 per l’Inter. A fine tempo, arriva anche l’ultima occasione per i nerazzurri: Lautaro trova Dzeko nello stretto, il bosniaco calcia e Maignan blocca. Il primo tempo si conclude con il risultato di 1-0.

Secondo tempo

Comincia subito meglio il Milan. Al 49’ Tonali tenta il tiro da lunga distanzia, ma la deviazione fa terminare la palla fuori. Al 65’, contropiede milanista, con Dìaz che va da Leao. Il portoghese, però, calcia male. Passano dieci minuti e a spingere è ancora il Milan. Sanchez prede palla sulla metà campo, Brahim Diaz calcia verso la porta e il suo tiro viene deviato. Ma Giroud si allunga e spinge in rete per il pareggio rossonero.

Tre minuti più tardi, è contropiede per il Milan, Dìaz imbuca per Giroud. L’attaccante francese si gira e buca un Handanovic incerto. 2-1 per il Milan. L’Inter non trova la forza di rispondere e la partita finisce in nervosismo. Espulso Théo Hernandez per fallo da dietro su Dumfries. Inter-Milan termina sul 2-1 per i rossoneri.

Fermato per il controllo del “green pass” aveva 17 kg di cocaina nel furgone: arrestato

Nel corso di servizi coordinati di controllo del territorio, finalizzati, nello specifico, al controllo dei green pass presso la rada San Francesco, i Carabinieri delle Stazioni di Giampilieri e Mandanici (ME) hanno fermato il giovane alla guida del proprio furgone.

Nonostante fosse in regola con il “green pass”, il giovane mostrava un insolito nervosismo non fornendo plausibili ragioni né dei suoi spostamenti né del materiale edile contenuto all’interno del veicolo.

Pertanto, i militari dell’Arma insospettiti dalle vaghe risposte del giovane hanno deciso di approfondire i controlli sul mezzo rinvenendo, nella parte posteriore dello stesso, un sottofondo creato artigianalmente, nel cui interno erano stati abilmente occultati 15 panetti di sostanza stupefacente di tipo cocaina per un peso complessivo di 17 chilogrammi circa.

La droga, sottoposta a sequestro penale, è stata inviata al Policlinico Universitario “G. Martino” per le analisi di laboratorio che hanno confermato la purezza della sostanza stupefacente e pertanto il 29enne è stato arrestato, in flagranza di reato, per detenzione e traffico di sostanze stupefacenti ed al termine delle formalità di rito è stato tradotto presso la casa circondariale di Gela a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Adduso Sebastiano

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L’OPINIONE

La cosiddetta società civile e specialmente i “piani alti” del sistema pubblico-politico dovrebbero iniziare a chiedersi: come mai tutto questo spaccio soprattutto di cocaina; e come mai c’è, evidentemente, una crescente richiesta.

Protocollo di intesa tra 7 comuni sul PNRR e lo sviluppo sostenibile

L’obiettivo della collaborazione è una migliore gestione dei fondi e il raggiungimento di uno stato accettabile di sviluppo sostenibile

 

La notizia

 

Nella giornata di oggi è arrivata l’ufficialità; è stata firmata un’intesa tra 7 comuni che prenderà il nome di Smart Coast Network.

I paesi di Vico Equense, Meta, Piano di Sorrento, Sant’Agnello, Sorrento e Massa Lubrense, capeggiati da Castellammare di Stabia, avranno accesso a ben 15 milioni da investire per ottimizzare il dualismo imprenditorialità/occupazione, migliorare lo sviluppo ecosostenibile e ottimizzare l’urbanizzazione; le parti confideranno nella più totale sinergia per operare al meglio possibile e in maniera uniforme in tutta a zona dei 7 comuni membri, in un’iniziativa che mira ad una generale modernizzazione come da piano iniziale per il quale è stato ideato il PNRR.

 

Come la collaborazione può servire ai cittadini

 

Concretizzare la gestione dei fondi derivanti dal PNRR è quanto si aspettano i cittadini da coloro che se ne stanno occupando; le premesse fatte durante la iniziale stesura del piano hanno generato delle alte aspettative nel popolo, che non attende altro che tali premesse vengano rispettate.

La collaborazione tra i 7 comuni campani servirà come ulteriore garanzia per il corretto impiego dei fondi e per il raggiungimento di tutti gli obiettivi stabiliti col PNRR.

 

Protocollo di intesa tra 7 comuni sul PNRR e lo sviluppo sostenibile/Antonio Cascone/redazionecampania

Sottili: “Solo con una grande prestazione potremo battere il Latina”

Stefano Sottili, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto ai microfoni ufficiali alla vigilia del match di campionato contro il Latina in programma domani al “Romeo Menti” alle ore 17:30 e valevole per la 25esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Le dichiarazioni di Sottili sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Sicuramente l’approccio alla gara e il primo tempo fino al gol del 2-1 sono stati fatti molto bene. Un plauso ai ragazzi che hanno fatto veramente bene e abbiamo raccolto meno di quello che meritavamo. Da lì in poi – continua Sottili – non siamo stati poi così efficaci nel creare problemi al loro portiere e mi è piaciuto meno l’apporto che ci hanno dato alcuni giocatori che hanno reso meno di quanto mi aspettassi nel secondo tempo. 

La gara col Latina è importante. Ci sono sempre meno gare, i punti pesano. Affrontiamo una squadra solida e aggressiva, dotata fisicamente e con buona qualità, che viene da 7 risultati utili consecutivi. E’ un Latina ben allenato, avversario molto scomodo – aggiunge Sottili – e se vogliamo fare risultato dobbiamo sciorinare una grande prestazione. 

Dell’Orfanello mi ha sorpreso per la capacità di adattarsi subito alla categoria diversa. Nel salto dalla C alla D c’è più di una categoria di differenza così come quando vai dalla B alla A. Mi ha sorpreso per la qualità tecnica e per la lucidità palla al piede. Panico ha un bagaglio individuale diverso avendo fatto già diversi campionati di Serie C e avendo avuto la possibilità di cimentarsi anche in Serie B. Panico ha risposto bene in campo dopo due soli allenamenti. Ha giocato dal primo minuto ad Avellino perchè avevo bisogno di far tirare il fiato a Dell’Orfanello. Ma sono due ragazzi – conclude Sottili – che mi metteranno spesso in difficoltà per le mie scelte e che si giocheranno spesso il posto su quella fascia sinistra”. 

Juve Stabia, i convocati di Sottili per il match col Latina

Al termine della seduta di questo pomeriggio, il tecnico Stefano Sottili ha reso nota la lista dei 24 calciatori convocati per il match Juve Stabia-Latina, valevole per la 25a giornata del campionato di Lega Pro, in programma domani, domenica 6 febbraio 2022, con inizio alle ore 17:30 presso lo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia.

Portieri: Dini, Maresca, Russo.

Difensori: Caldore, Cinaglia, Dell’Orfanello, Donati, Esposito, Panico, Peluso, Troest.

Centrocampisti: Altobelli, Davì, Erradi, Guarracino, Scaccabarozzi, Schiavi.

Attaccanti: Bentivegna, Ceccarelli, De Silvestro, Della Pietra, Eusepi, Evacuo, Stoppa.

Non convocati: –

Indisponibili: Pozzer, Squizzato, Tonucci.

Squalificati: –

S.S. Juve Stabia

Precedenti: Stabia-Latina sono 5 in campionato in Campania

I precedenti tra Juve Stabia e Latina sono cinque in campionato disputati nello stadio del rione San Marco di Castellammare di Stabia; tre le vittorie per le vespe, due pari e nessuna vittoria per i leoni alati.

L’ultima volta, gialloblù e neroazzurri si sono sfidati in serie cadetta.

Questi i dettagli di tutti i precedenti:

– 1973 / 1974 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

25 novembre 1973 – 11° giornata d’andata: JUVE STABIA – LATINA – JUVE STABIA 0 – 0.

– 1988 / 1989 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

14 maggio 1989 – 14° giornata di ritorno: JUVE STABIA – LATINA 1 – 0 Mario FEDERICO.

– 1991 / 1992 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ C ‘

22 marzo 1992 – 7° giornata di ritorno: LATINA – JUVE STABIA – LATINA 3 – 0 Vincenzo ONORATO, Alessandro ROMEI e Gennaro PIZZO.

– 2004 / 2005 – Campionato Nazionale Serie C2 girone ‘ C ‘

8 ottobre 2004 – 5° giornata d’andata: JUVE STABIA – LATINA 2 – 1 (arbitro Gianluca Crugliano di Crotone) Pesce (L), Alessandro AMBROSI (JS) su calcio di rigore e Fabio ANDREULLI (JS).

– 2013 / 2014 – Campionato Nazionale di Serie B Eurobet

3 maggio 2014 – 16° giornata di ritorno: JUVE STABIA – LATINA 1 – 1 (arbitro Diego Roca di Foggia) Souleymane DOUKARA (JS) e Jonathas (L).

Totale precedenti 5: vittorie vespe 3,  pari 2.

I precedenti disputati a Latina

Giovanni MATRONE

Folla – pubblico: come cambia la comunicazione nella storia

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Qual è la differenza sostanziale che intercorre tra il concetto di folla e quello di pubblico? Il primo studioso che si pone la questione è il sociologo Gabriel Tarde, il quale effettua questa necessaria classificazione tra individui e gruppi di appartenenza.

Definizioni di folla e pubblico

La folla è dunque un assembramento di persone fisicamente vicine, che si ritrovano nello stesso luogo in un certo momento. Raramente tale evento potrà però avvicinare questi soggetti in più di un singolo caso.

Al contrario il concetto di pubblico ci dice di individui fisicamente dispersi, ma uniti da un interesse che concentra la loro attenzione. Il pubblico infine ha una certa persistenza nel tempo e un grado di interazione interna.

L’oggetto dell’attenzione del pubblico, come avviene per uno spettacolo sportivo, per un format televisivo come Sanremo, favorisce anche la creazione di un immaginario comune che diventa quindi fonte di identificazione, tanto da arrivare a parlare di comunità immaginate attorno a un tema, un oggetto o un simbolo, secondo le teorie di Anderson del 1991.

Anche un altro classico della sociologia come Herbert Blumer torna utile per il discorso di folla/massa, nel tentativo di discutere una nuova collettività emergente, già figlia delle condizioni delle società moderne e quindi dei nuovi sistemi di comunicazione.

Per Blumer il pubblico può essere considerato un insieme attivo di persone, le quali si confrontano liberamente su uno stesso tema di natura politica, sociale e culturale, avanzando opinioni, interessi e proposte.

La massa invece è vista come una vasta aggregazione di individui, isolati e anonimi. Per fare degli esempi attuali possiamo quindi dire che gli utenti dei social network come Facebook, Instagram e via dicendo corrisponde a un’idea di massa nell’accezione del Blumer, mentre il pubblico potrebbe essere quello che segue un artista specifico su Spotify, Netflix o che è abbonato a un servizio di streaming live come Dazn per quanto riguarda il mondo sportivo e del calcio professionistico.

Quali sono le differenze tangibili e come funziona quindi il concetto di pubblico e quello di massa nel mondo del web attuale?

Certamente l’esempio di un social come Facebook potrebbe essere fuorviante e metterci fuori strada, specialmente se si pensa a come il nuovo media sia nata e si sia diffuso, prima nei campus universitari degli Stati Uniti d’America, per poi sbarcare anche in Europa e nel resto del mondo. Tuttavia ormai parlare di Facebook Meta e di ogni altra creazione del team di lavoro di Mr. Mark Zuckerberg, significa fare i conti con una realtà di massa su più livelli.

Differente il discorso che riguarda invece le piattaforme di streaming video, quelle delle realtà musicali come Amazon Music, Bandcamp e Spotify, fino ad arrivare alle comunità dei gamers. Abbiamo visto come Apple abbia già lanciato con successo il suo format destinato agli appassionati di videogiochi con il nome di Apple Arcade.

Anche Google Stadia e Microsoft si sono attrezzati per offrire una realtà di gioco alternativa. In questo specifico caso parliamo però di un pubblico specifico, quello degli appassionati di videogiochi, che possono essere suddivisi in fasce di età, categorie di gioco, abilità e via dicendo.

Come abbiamo visto durante gli anni passati il circuito del gambling online ha conosciuto un successo significativo con la proposta del poker digitale e del boom del Texas Hold’em. Oggi vediamo come le realtà di NetBet nuovi giochi online si sia concentrata su una nicchia significativa di utenti e di appassionati di gambling digitale.

Si tratta di concetti, per quanto riguarda lo studio della sociologia che possono rapidamente mutare, in base all’epoca che viviamo e che stiamo attraversando. La nostra realtà oggettiva potrebbe essere motivo di contesa e di dibattito in futuro, proprio come è avvenuto per il passato, in un contesto retrospettivo e di implicazioni analitiche e di studio della fenomenologia del cambiamento della società.

Di Donato: “Rispetto all’andata è un Latina diverso ma sarà una battaglia con la Juve Stabia”

Daniele Di Donato, allenatore del Latina, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Juve Stabia in programma domani 6 febbraio 2022 allo stadio “Romeo Menti” e valevole per la 25esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Ho sempre detto alla mia squadra di correre tanto. Prima di tutto bisogna metterci l’atteggiamento di vincere tutti i duelli poi se abbiamo anche qualità si arriva anche a vincere. Le squadre che hanno tanta qualità se non corrono non arrivano a niente. Noi abbiamo grande corsa e conquista delle seconde palle. Abbiamo anche qualità. Attraverso il lavoro – aggiunge Di Donato – e il scarifico dobbiamo arrivare a grandi risultati. Domani sarà una battaglia importante contro una squadra che ha qualità e corre come noi. 

Per domani recuperiamo Esposito ma non  abbiamo Amadio che ha un problema alla schiena. Per il resto siamo quelli di Pagani. 

Rispetto all’andata i risultati aiutano a lavorare meglio e accrescono le convinzioni. Se questa squadra avesse avuto la maturità di oggi già dall’inizio della stagione non sarebbe cresciuta attraverso gli errori fatti precedentemente. Ma gli errori aiutano a crescere – continua Di Donato – e noi sbagliando abbiamo capito come arrivare alla maturità. Ma dobbiamo essere ancora più cattivi nell’atteggiamento. 

Questa squadra è diventata un gruppo forte. Gli incidenti di percorso ci possono essere. Non ci abbattiamo sugli eventi negativi. La Juve Stabia dell’andata – continua Di Donato – era una squadra forte e fisica ma anche noi siamo un Latina diverso rispetto all’andata. Però dobbiamo mantenere l’atteggiamento delle ultime partite. 

Ho la fortuna di allenare giovani che sono cresciuti tantissimo ma è l’atteggiamento che sta facendo la differenza. I ragazzi lo fanno per loro. La crescita li porterà ad ambire a poter giocare per categorie superiori. 

Palermo si è allenato ieri, viene da un periodo in cui si è allenato da solo. E’ un elemento di gamba come piace a noi. Domani lo porterò in panchina, poi – conclude Di Donato – deve solo prendere i nostri ritmi per poter partire dall’inizio delle gare”. 

 

Juve Stabia-Latina, la presentazione del match

Juve Stabia-Latina è l’occasione giusta per gli uomini di mister Sottili per rialzare la testa dopo la sconfitta nel derby di Avellino dove le Vespe hanno ancora una volta evidenziato tanti errori difensivi e la poca concretezza soprattutto nelle gare in trasferta, vero leitmotiv di questo campionato.

Di fronte ci sarà un Latina che, dopo un inizio stagione abbastanza incerto ma in linea con le aspettative di una matricola che si affacciava alla Lega Pro, sta ora tenendo un buon ritmo ed è reduce da due vittorie consecutive fuori casa con Paganese e Foggia che hanno rilanciato le ambizioni del club pontino che ora è in piena zona playoff a 32 punti (+2 sulla Juve Stabia undicesima).

I TEMI DI JUVE STABIA-LATINA.

La Juve Stabia ha confermato anche ad Avellino, pur essendo di fronte ad una delle corazzate di questo torneo, la sua natura double-face in questo campionato. In casa vero e proprio rullo compressore con 5 vittorie e due pareggi sotto la guida tecnica di Sottili. Fuori casa però l’andamento è davvero da retrocessione con 2 soli punti racimolati sui 24 a diposizione nelle ultime 8 gare fuori casa di cui le Vespe ne hanno perse ben 6 e pareggiate 2.

Contro il Latina mister Sottili dovrebbe confermare il consueto modulo tattico 4-2-3-1 probabilmente utilizzando i calciatori che sono partiti dal primo minuto dalla panchina contro l’Avellino.

Il Latina di Di Donato sempre più improntato al modulo tattico 3-5-2 arriva in un ottimo momento di condizione al “Romeo Menti” e sicuramente darà filo da torcere alle Vespe anche perchè i pontini vorranno consolidare la loro posizione nella griglia playoff in un torneo in cui probabilmente stanno anche andando oltre le aspettative di inizio stagione.

Tra le fila dei laziali particolare curiosità per la presenza di Ercolano, stabiese doc, che in estate è stato anche cercato dalla Juve Stabia e che qualche anno fa è stato il più giovane calciatore della Sampdoria ad essere convocato per una gara di Serie A. In settimana Latina rinforzato anche dall’arrivo di Marco Palermo, centrocampista classe 1995, che ha iniziato la stagione nella Pergolettese (Lega Pro girone A), dove era arrivato nell’estate del 2020 dopo una lunga esperienza in C tra Siracusa e Sicula Leonzio, collezionando più di 100 presenze. Palermo da svincolato ha firmato un contratto che lo legherà al club nerazzurro fino al 30 giugno 2022 e sarà a disposizione del tecnico Daniele Di Donato già a partire dalla prossima sfida in programma domenica a Castellammare di Stabia.

La gara sarà diretta dal sig. Giorgio VERGARO della sezione di Bari. L’assistente numero uno sarà: Vincenzo PEDONE della sezione di Reggio Calabria; l’assistente numero due: Giorgio RAVERA della sezione di Lodi; quarto ufficiale: Martina MOLINARO della sezione di Lamezia Terme.

PROBABILI FORMAZIONI JUVE STABIA-LATINA.

JUVE STABIA (4-2-3-1): Dini; Donati, Troest, Caldore, Dell’Orfanello; Davì, Altobelli; Ceccarelli, Stoppa, Bentivegna; Eusepi. 

Allenatore: sig. Stefano Sottili.

LATINA (3-5-2): Cardinali; De Santis, Giorgini, Carissoni; Ercolano, Tessiore, Amadio, Di Livio, Nicolao; Jefferson, Sane. 

Allenatore: Daniele Di Donato.

 

Ischia, Iervolino: “I tre punti sono d’obbligo”

Simone Vicidomini | Oggi pomeriggio al “Solaro” si gioca la gara di recupero della quindicesima giornata. Un’Ischia reduce dalla doppia cocente delusione per l’eliminazione dalla finale di coppa e sconfitta casalinga contro la Puteolana, affronterà un’Ercolanese che è appena venuta fuori dalla zona play-out. La squadra granata attraverso i canali ufficiali ha chiamato a raccolta i proprio sostenitori in vista della gara interna contro i gialloblu.

I granata sono reduci dalla vittoria di Mugnano in casa del Neapolis, dove hanno lasciato i bassi fondi della classifica e sono ad un passo dalla salvezza diretta e possono guardare verso altri obiettivi. I gialloblù dunque dovranno impegnarsi a fondo se non vorranno far avvicinare in classifica i vesuviani e allo stesso tempo perdere terreno dall’unico obiettivo stagionale rimasto.

«Mi aspetto una partita difficile, fatta di tanta grinta e cattiveria – dice Angelo Iervolino –. Dobbiamo mettere in campo molto di più rispetto a quanto fatto finora. L’Ercolanese ha buone individualità e soprattutto buone collettività in alcuni reparti. Bisogna dare tutto, uscire dal campo stremati per cercare di conquistare i tre punti».

Come ha reagito la squadra dopo un inizio d’anno negativo, con il doppio confronto di semifinale che poteva avere altro esito, e la sconfitta contro la capolista? «E’ un periodo più che particolare lo definirei strano. L’eliminazione dalla coppa c’è stata, brucia per come è arrivata. Idem per la partita con la Puteolana. I ragazzi l’hanno presa nella maniera più giusta che sia, andando in campo concentrati, dando il massimo in settimana. Ai ragazzi lo dico tutti i giorni: le vittorie non si costruiscono la domenica bensì in settimana. Le vittorie a medio e lungo termine, si costruiscono giorno per giorno», spiega Iervolino.

Oggi sarà assente lo squalificato Sogliuzzo. Florio non è al meglio e si è visto in settimana. Probabile qualche provino prima della partita. «L’assenza di Sogliuzzo pesa ma sia Mario che Filippo nelle ultime gare hanno giocato con antidolorifici perché avevano problemi l’uno al ginocchio e l’altro alla caviglia. Vogliono stare in campo perché ci tengono alla maglia, a volte anche contro la loro salute.

Questo è da dare atto a tutti. Con l’uscita di Sogliuzzo non credo ci saranno stravolgimenti dal punto di vista del sistema di gioco ma sicuramente dall’interpretazione dello stesso. E’ lì che dobbiamo essere più cinici. C’è qualche altro calciatore non al meglio. Cibelli in settimana si è fermato per un problema al tendine, stesso discorso per Di Costanzo. Ovviamente la diversa superficie del “Rispoli” crea questi problemi. Dobbiamo stringerci e fare di necessità virtù».

Il discorso scivola sul botta e risposta sui social tra i tifosi che ha coinvolto anche qualche calciatore. «Non fa parte del costume e dell’idea della società. I calciatori sanno che fanno un lavoro che li espone alle critiche, devono stare in silenzio e pedalare in mezzo al campo. Il d.g. Taglialatela ha detto che ci saranno dei provvedimenti».

Quanto è importante l’intervento proprio di Taglialatela che ha “protetto” il gruppo in un momento come questo così delicato? «Quando parla Pino, dall’alto della sua competenza, del vissuto di un calcio fatti a certi livelli, apre la mente ai ragazzi – sottolinea Iervolino –. Il direttore lo ha detto anche nei giorni scorsi: questi momenti di difficoltà fanno parte del processo di crescita dei giovani. Per questo momento di crescita devi esserci, dunque bisogna viverlo. L’eliminazione dalla coppa brucia: volevamo starci noi al “Menti”. I ragazzi si sono battuti per giocarsi questa partita dopo tanti anni. Una cocente eliminazione è anche un modo per crescere».

Sulle critiche mosse dai tifosi, con qualche sporadico episodio verificatosi durante gli allenamenti, Iervolino dice che «quello che bisogna dire ai tifosi è di stare vicino alla squadra, a questa società che è solida e che vuole fare le cose per bene nel corso del tempo.

I tifosi devono aiutarci. La critica ci sta, che qualcuno possa dire qualcosa di tecnico pure ci sta perché il mondo del calcio è così – continua il tecnico gialloblù – ma alla fine tutti devono stringersi intorno alla squadra perché il bene dell’Ischia deve venire prima di tutto. E’ così nelle grandi piazze, così come nelle piccole. Stiamo provando a fare qualcosa per la crescita della realtà calcistica. Dal più grande al più piccolo del gruppo, tutti ci tengono. Ma le critiche non devono però mai sfociare sul personale».

ARBITRO – AL “Solaro” (14.30) arbitrerà la signora Arianna Bazzo della sezione di Bolzano (ass. Gianluca Nocera e Antonio Cafisi di Nocera Inferiore).

I CONVOCATI

Portieri: Di Chiara, Mazzella.

Difensori: Chiariello, Buono, Di Costanzo, Muscariello, Florio, Pistola.

Centrocampisti: Trofa, Cibelli, Arcamone G.G., Conte, Montanino, Iacono, Pesce.

Attaccanti: Castagna, De Luise, Filosa, D’Antonio, Trani.

Sequestrata società, valore 700 mila euro, a due che percepivano il reddito di cittadinanza

Su delega della Procura della Repubblica di Termini Imerese (PA), i finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal G.I.P. del Tribunale di Termini Imerese nei confronti di due soggetti, rispettivamente destinatari della misura cautelare coercitiva della custodia in carcere e degli arresti domiciliari, procedendo contestualmente al sequestro preventivo di una società di trasporti operante nel territorio nazionale – del valore di oltre 700.000 euro – con sede legale e base operativa nella zona industriale di Termini Imerese.

Ai due destinatari del provvedimento cautelare, risultati tra l’altro percettori del Reddito di Cittadinanza e già coinvolti in passato nel fallimento di altre società di trasporti, sono stati contestati, nella loro veste di amministratori di fatto, i reati di bancarotta fraudolenta, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita e autoriciclaggio.

L’operazione si colloca nell’ambito di una più ampia indagine scaturita dal fallimento – dichiarato nel marzo del 2021 – di una società operante nel settore dei trasporti su strada.

Le attività investigative, condotte dai Finanzieri del Gruppo di Termini Imerese con l’ausilio di intercettazioni telefoniche nonché attraverso complessi accertamenti contabili, documentali e finanziari, hanno permesso di ricostruire un disegno criminoso, ideato e realizzato da un’unica regia riconducibile agli indagati, frutto di una articolata pianificazione distrattiva, finalizzata a:

–              svuotare la predetta società che, lasciata in un irreversibile stato di decozione, falliva (accumulando un ingente passivo fallimentare) con conseguenti danni per l’Erario e i fornitori;

–              proseguire l’attività imprenditoriale attraverso la costituzione ad hoc di una nuova società oggi sottoposta a sequestro – fittiziamente intestata a compiacenti prestanome, denunciati a piede libero – avente coincidente sede operativa e attività svolta, che rappresenta la continuazione aziendale della precedente impresa.

La società sequestrata è ora affidata ad un amministratore giudiziario nominato dal Tribunale di Termini Imerese, affinché la gestisca nell’interesse della collettività, con il compito di garantire la continuità aziendale e mantenere i livelli occupazionali, per preservare i diritti dei lavoratori.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)