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Messina-Juve Stabia, la presentazione del match

Messina-Juve Stabia è una tappa fondamentale per il campionato delle Vespe che a 9 giornate dalla fine del torneo hanno un vantaggio di 4 punti sul Messina, quintultimo in classifica e ultima squadra che potrebbe essere impelagata negli spareggi playout se il campionato finisse oggi.

E’ anche il giorno del ritorno in panchina di mister Walter Alfredo Novellino che aveva già diretto le Vespe nelle prime 9 giornate di campionato prima di essere esonerato a favore di Stefano Sottili, anch’egli esonerato dopo 19 gare e un andamento estremamente negativo della Juve Stabia soprattutto fuori casa.

I TEMI DI ACR MESSINA-JUVE STABIA.

Novellino alla vigilia ha affermato di aver trovato una Juve Stabia in difficoltà e ha parlato della necessità di dover lavorare soprattutto sotto l’aspetto psicologico. Ha fatto intendere anche di non escludere la possibilità di un cambio tattico con il passaggio alla difesa a tre già dalla gara di oggi a Messina. Tra le Vespe l’unico indisponibile per infortunio sarà Peluso.

Di contro ci sarà un Messina che con l’avvento di mister Raciti ha cambiato pelle. 19 punti nelle ultime 11 gare per i peloritani sono davvero tanta roba e non deve illudere il dato statistico dei 50 gol subiti che ne fanno la peggiore difesa del campionato anche perchè il Messina con Raciti ha una media di oltre un gol a partita segnato ed ha una difesa che ora è molto più compatta a prescindere dagli uomini che vanno in campo.

Mancheranno tra le fila del Messina: Carillo, Rizzo, Fazzi, Piovaccari e Goncalves è stato convocato in extremis ma non è certamente al meglio.

La gara sarà diretta dal sig. Eugenio SCARPA della sezione di Collegno. L’assistente numero uno sarà: Davide CONTI della sezione di Seregno; l’assistente numero due Francesco ARENA della sezione di Roma 1; quarto ufficiale: Marco MARCHIONI della sezione di Rieti (C.A.N. D).

 

PROBABILI FORMAZIONI ACR MESSINA-JUVE STABIA.

ACR MESSINA (4-2-3-1): Lewandowski; Trasciani, Celic, Camilleri, Morelli; Damian, Fofana; Statella, Marginean, Goncalves; Busatto.

A disp.: Fusco, Rondinella, Angileri, Giuffrida, Simonetti, Konate, Catania, Russo, Adorante, Balde, D’Amore, Spaticchia.

Allenatore: sig. Ezio Raciti.

JUVE STABIA (3-5-2): Dini; Tonucci, Troest, Caldore; Donati, Altobelli, Schiavi, Daví, Dell’Orfanello; Stoppa, Eusepi.

A disp.: Russo, Cinaglia, Esposito, Panico, Erradi, Guarracino, Scaccabarozzi, Bentivegna, Ceccarelli, De Silvestro, Della Pietra, Evacuo.

Allenatore: sig. Walter Alfredo Novellino.

Ischia, Iervolino: “Col Mondragone importante la continuità mentale”

Simone Vicidomini- L’Ischia domenica mattina sarà di scena al “Papa” di Cardito contro il Mondragone, visto che il terreno di gioco del campo di Mondragone non è ancora pronto. Partita in programma alle ore 10:30 con i gialloblu che dopo la rifinitura mattutina nel pomeriggio partiranno per andare in ritiro. 

Quattro risultati utili consecutivi, con tre vittorie nelle ultime tre giornate. «Conosciamo il Mondragone, sappiamo questa trasferta quanto sia complicata – afferma Angelo Iervolino al termine del penultimo allenamento settimanale che ha “sancito” l’assenza sia di Arcamone che di Pistola –. Mi aspetto una partita “tosta” contro una squadra che ha bisogno di risalire in classifica e che già all’andata dimostrò il proprio valore (anche se da allora è cambiata tanto, ndr). Conosciamo le caratteristiche dell’avversaria, mi aspetto che i ragazzi tirino fuori il meglio di loro, mettendo il consueto impegno oltre che esaltando le qualità tecnico-tattiche».

L’orario di inizio della gara di domani (10.30) non spaventa Iervolino. «A Frattamaggiore abbiamo giocato alle 11.00. Va bene così. Ai ragazzi dico che sempre che dobbiamo risolvere i problemi e non pensarci – aggiunge l’allenatore dell’Ischia – scendere in campo per dare il massimo. Questa deve essere l’unica preoccupazione».

Alla luce degli ultimi risultati, Iervolino ha trovato una quadratura? «Il discorso vale per l’undici iniziale ma, così come ci siamo detti dopo la partita col Neapolis, va allargato a chi subentra che dà lo stesso equilibrio e lo stesso impegno di chi parte titolare. Questo è quello che bisogna continuare a fare. Sia la domenica che negli allenamenti, tutti hanno la stessa importanza, tutti hanno delle nozioni che possono aiutare i ragazzi anche in futuro. Non arriviamo al meglio a questa partita perché, oltre a Trani squalificato, non ci saranno Arcamone e Pistola che ha subito un colpo alla caviglia. In rifinitura faremo le valutazioni pre-partita».

Domani si scenderà in campo conoscendo il risultato del big-match tra Savoia e Puteolana. La capolista potrebbe fare un “piacere” all’Ischia… «Come ho detto varie volte, l’Ischia si gioca tanto in ogni partita e credo fortemente che il “piacere” dobbiamo farcelo da soli. Dobbiamo andare in campo e dare il massimo, pensare partita dopo partita. Sarà pure una frase fatta ma mancano sette finali. Sarà importante avere una continuità mentale perché, al di là delle questioni tecnico-tattiche, quando si sta bene mentalmente, tutto si mette in discesa. Pensiamo alla singola partita ed a noi. Tra sette partite tireremo le somme».

Dopo tre vittorie consecutive con sei gol realizzati e nessuno subito, si può dire che l’Ischia è nel momento migliore della stagione? «Il momento dice di sì. Dopo la sconfitta con la Puteolana e l’eliminazione dalla coppa, abbiamo passato un momento tribolato ma adesso c’è un certo equilibrio anche se precedentemente, tra coppa e campionato, eravamo riusciti a inanellare dodici risultati utili consecutivi – ricorda Iervolino –. I ragazzi devono avere una continuità mentale. Domenica da loro mi aspetto questo, di giocare da veri uomini».

MONDRAGONE OSTICO– Il Mondragone, così come la Maddalonese e il Real Forio, era partito con altri obiettivi. Questo campionato si sta dimostrando difficile per tutti. «Il format ha determinato queste difficoltà. Bastano un paio di vittorie o un paio di sconfitte per passare da una parte all’altra della classifica. Non credo che il valore del Mondragone rispecchi la classifica attuale, ha tanti giocatori in grado di fare la differenza.

Un’annata storta può capitare. Ci sono tante squadre che poi sono venute fuori come l’Albanova e l’Ercolanese che già alla seconda giornata dissi che era organizzata. Il Real Forio ha fatto degli acquisti importanti, prima o poi verrà fuori da quella posizione in lotta con S.Antonio Abate e Neapolis. In queste ultime giornate abbiamo fatto un favore al Real Forio nella speranza che si tiri fuori da questo momentaccio».

Iervolino annuncia che Angelo Arcamone si è operato ma che il suo impiego in questo campionato è da escludere. Dunque avanti con De Luise. «Massimo viveva un momento di poca fiducia in se stesso, il gruppo l’ha aiutato a venire fuori e adesso sta facendo bene, a parte il gol di domenica, con un lavoro “sporco”. Come per altri calciatori – chiosa il tecnico gialloblù – ci sono momenti positivi e bui. L’importante è saper reagire e fare il bene dell’Ischia».

Di Paola: “Con mister Raciti è un Messina che costruisce tanto e che dietro rischia un pò meno”

Pietro Di Paola, giornalista di Radio Amore Messina, è intervenuto nel corso della trasmissione televisiva “Juve Stabia Live” per parlarci del Messina, prossimo avversario delle Vespe.

Le dichiarazioni di Di Paola sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“E’ complicato decodificare la stagione del Messina. Era cominciata bene la stagione con Sullo anche con la qualità della manovra. In Coppa Italia – aggiunge Di Paola – bella partita a Castellammare. Poi qualche episodio negativo come il 4-4- con la Paganese dal 4-1 per il Messina, con l’età media giovane si rischia di perdere di vista l’obiettivo. Sullo è stato esonerato con grande sofferenza perché era stato il capitano del grande Messina in massima serie. Poi è arrivato anche Capuano e quell’organico non era confacente ai desiderata di Capuano.

Si pensava che questa stagione fosse maledetta. E’ arrivato l’allenatore della Primavera, Raciti, la squadra è stata rinforzata a dovere e i risultati si sono visti.
15 punti nel mese di febbraio sono un’enormità per una squadra che lotta per non retrocedere. 19 punti nelle ultime 11 gare dicono molto per questa squadra. Con tutto lo stress da rincorsa, i playoff mi sembrano una chimera ma la salvezza mi sembra alla portata. Mancheranno alcuni uomini fondamentali – continua Di Paola – contro la Juve Stabia.

Durante la parentesi Sullo i tanti gol subiti erano un rischio che conoscevamo perché Sullo giocava con un 4-2-4, con disimpegni rischiosissimi al limite dell’area di rigore. Capuano secondo me non ha avuto il pragmatismo che la situazione doveva imporre. Non si è adeguato alla rosa che aveva a disposizione. Ci sono state tante partite – continua Di Paola – in cui non abbiamo mai tirato in porta con i 5 difensori bloccati. Con Raciti c’è una squadra che costruisce tanto e che dietro rischia un po’ meno. E’ un po’ la sintesi delle prime due fasi della stagione. Un’assenza importante sarà quella di Carillo nella fase difensiva che preoccupa molto la piazza.

Busatto è un ragazzo che ha 19 anni e ha un contratto di apprendistato del Vicenza che lo ha ceduto al Messina. Nelle ultime settimane Raciti lo ha gettato nella mischia per snervare le difese avversarie. Prende tante botte, ne da ma è una seconda linea. Damian è un giocatore di grandissima qualità che in questa stagione – aggiunge Di Paola – ha sofferto le eccessive responsabilità che gli sono state attribuite. Oggi che sono arrivati Statella, Piovaccari, Rizzo, forse mentalmente si è un po’ liberato e sta facendo vedere buone cose.

Mancano Rizzo, Carillo, Piovaccari, per cui Raciti farà una formazione rabberciata. Giocherà col 4-3-3 oppure l’altra opzione potrebbe essere un 4-2-3-1. Potrebbe giocare ancora Busatto, ma penso che ci siano più possibilità – conclude Di Paola – che giochi Adorante al centro dell’attacco per una questione di equilibri”.

Valle: “In questo momento i calciatori della Juve Stabia devono responsabilizzarsi e portare a casa la salvezza”

Tiziano Valle, giornalista di Metropolis Quotidiano e speaker del “Romeo Menti”,  è intervenuto nel corso della trasmissione televisiva “Juve Stabia Live”.

Le dichiarazioni di Tiziano Valle sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Questo è un campionato in cui puoi condurre in porto solo la salvezza e farlo anche al più presto. Mettere a bilancio un terzo allenatore sarebbe stato una scelta pesante anche per il futuro. Se prendi un allenatore in prospettiva del prossimo anno con ancora due da pagare diventa tutto complicato. Da un punto di vista tecnico Novellino non ha mai preso in giro nessuno parlando di obiettivo salvezza. Era realista – aggiunge Valle – e parlava da sempre di unico obiettivo salvezza.

Se Sottili si fosse presentato dicendo dobbiamo raggiungere la salvezza e poi si vede, forse in questo momento starebbe ancora rispettando gli obiettivi. Da un punto di vista della concretezza credo che la scelta di Novellino sia quella più giusta.

Penso che il problema del minutaggio sia superato dal fatto che ora in alcuni ruoli hai solo giovani. Immagino Stoppa a cui non puoi rinunciare, Donati a destra e Dell’Orfanello o Panico a sinistra e hai già almeno 3 under in campo. In questo momento – continua Valle – vanno responsabilizzati i calciatori. Sono loro che devono cacciare fuori grinta e determinazione per ottenere al più presto possibile la salvezza. In questo momento è la squadra che deve essere responsabile e portare a casa la salvezza.

Un direttore sportivo ha bisogno di costruire. Polito – continua Valle – prima di arrivare a costruire la squadra della promozione del 2019 ha lavorato per due anni, mettendo tassello su tassello nella squadra. Un nuovo ds che arriva a giugno e non conosce l’ambiente può essere penalizzato, meglio sarebbe se arrivasse ora.

A fine aprile si dovrebbe pronunciare il giudice sulla richiesta di concordato presentata dalla Juve Stabia. Sicuramente è la partita più importante, quella più importante della stagione.
All’inizio dell’anno eravamo soddisfatti dell’arrivo di Davì che costruiva gioco ed era bravo nell’interdizione. Io credo che Novellino – aggiunge Valle – riparta da Davì e dall’idea di una squadra solida e che cerca di rischiare poco senza fare un gioco brillante ma che non rischi troppo e massimizzando le occasioni che arriveranno.

Stoppa con Novellino non era riuscito ad esprimersi mentre con Sottili aveva raggiunto il top. Stoppa però – continua Valle – potrebbe fare anche l’esterno in un 4-3-3 o la seconda punta in un 3-5-2. Sono curioso ma non mi aspetto grandi stravolgimenti rispetto al lavoro fatto in estate.

Eusepi ed Evacuo insieme li vedo solo in un 4-4-2, non in un 3-5-2 perché diventerebbe pesante supportarli davanti. Squizzato non so cosa abbia avuto. So che già dall’inizio della stagione era considerato uno dei migliori elementi della Primavera. Era stata scelta Castellammare dall’Inter perché erano convinti che venisse a fare un minutaggio adeguato. Non è stato così forse anche per problemi fisici. Tecnicamente c’è anche se forse non ha ancora il passo.
Mi aspettavo molto di più dai calciatori della Juve Stabia. Capiremo a fine stagione cosa è accaduto. E’ una Juve Stabia – conclude Valle – che può andare a Messina e vincere la gara. Ne ha le potenzialità”.

Il conflitto in Ucraina: la situazione a questa notte

Il conflitto in Ucraina. Dichiarata la farsa di una tregua per i corridoi umanitari: ma come? Dove? Per dove? Per chi? E per gli ammalati, i disabili ecc? Come farebbero?. Intanto i russi, al Sud, sono vicini ad una seconda centrale nucleare.

La tregua partirà alle 10 del mattino (ora di Mosca, ore 7 qui da noi) per l’uscita di civili da Mariupol e Volnovakha.
A questo scopo il ministero della Difesa russo afferma che, in accordo con le autorità ucraina, sarà attuato un “regime di silenzio” (tregua) per consentire alla popolazione civile di lasciare le due città attraverso “corridoi umanitari”, ma non ci sono ancora conferme ufficiali dalla parte ucraina.

Il sindaco di Mariupol Vadym Boychenko aveva denunciato, ieri, che la città era allo stremo, senza acqua, elettricità e riscaldamento e assediata dalle truppe russe e aveva chiesto corridoi umanitari per consentire ai civili di allontanarsi in sicurezza.

Intanto le truppe di Putin, secondo quanto affermato dall’ambasciatore degli Stati Uniti alle Nazioni Unite, le forze armate di Mosca si stanno avvicinando, (sarebbero a 32 chilometri), alla seconda centrale più grande dell’Ucraina, quella di Yuzhnoukrainsk e la Russia afferma di aver distrutto oltre 2.000 installazioni militari ucraine dall’inizio di quella che Mosca definisce “l’operazione speciale”.

La Russia afferma di aver distrutto oltre 2.000 installazioni militari ucraine dall’inizio di quella che Mosca definisce “l’operazione speciale”. Annunciata una tregua per corridoi umanitari.

Sul fronte delle trattative il presidente russo Vladimir Putin ha manifestato la sua disponibilità ad un terzo round di colloqui negoziali che potrebbe avere luogo oggi o domani “a condizione che tutte le richieste russe siano soddisfatte”.

 Lo avrebbe detto lo stesso Putin nel colloquio telefonico avuto con il cancelliere tedesco Olaf Scholz.

A riferirlo. è stato il Cremlino, che ha elencato durante la telefonata le sue condizioni,

  1. dalla “smilitarizzazione” e “denazificazione” dell’Ucraina,
  2. allo status neutrale e non nucleare del paese.
  3. Mosca chiede anche che la Crimea, annessa all’Ucraina nel 2014, sia riconosciuta come territorio russo
  4. e che sia esercitata la sovranità entro i confini amministrativi delle regioni separatiste di Luhansk e Donetsk.

Per concludere, si segnala anche un Warning Nato: ‘A rischio anche Georgia, Bosnia e Moldavia’.

Precedenti: Messina-Stabia sono 11 in campionato in Sicilia

I precedenti tra Messina e Stabia sono cinque in campionato disputati al Giovanni Celeste di Messina; peloritani sempre vittoriosi ai danni delle vespe.

Questi i dettagli di tutti i precedenti:

– 1929 / 1930 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone ‘ D

25 maggio 1930 – 13° giornata di ritorno: MESSINA – STABIA 2 – 1 (arbitro Mannerucci di Bari) Corallo (M), Fernando CHIANTINI (S) e Ardrizzi (M).

– 1931 / 1932 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone ‘ F

20 dicembre 1931 – 10° giornata d’andata: MESSINA – STABIA 5 – 0 (arbitro Rovero di Voghera) poker di Corallo e Ferretti I°.

– 1948 / 1949 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D

6 febbraio 1949 – 1° giornata di ritorno: MESSINA – STABIA 4 – 1 (arbitro Cristantiello di Bari) tripletta di Bertolin (M), Marchetto (M) e Gennaro ESPOSITO (S).

– 1949 / 1950 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D

26 dicembre 1949 – 10° giornata d’andata: MESSINA – STABIA 3 – 0 Pietta, Della Casa e Marchetto.

– 1951 / 1952 – Campionato Nazionale di Serie B

27 gennaio 1952 – 19° giornata d’andata: MESSINA – STABIA 4 – 1 (arbitro Ferrari Aggradi di Firenze) doppietta di Koenig (M), Brack (M), Colomban (M) e Gaspare PARVIS (S).

I precedenti tra Messina e Juve Stabia sono sei in campionato disputati al Giovanni Celeste di Messina prima e all’attuale San Filippo – Franco Scoglio poi; giallorossi vittoriosi in tre occasioni, un pari e due vittorie per i gialloblù.

Questi i dettagli di tutti i precedenti:

– 1972 / 1973 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C

7 gennaio 1973 – 16° giornata d’andata: MESSINA – JUVE STABIA 1 – 2 (arbitro Laurenti di Padova) Mammì (M), Adelchi MALAMAN (JS) e Paolo PIERBATTISTA (JS).

– 1979 / 1980 – Campionato Nazionale Serie C2 girone ‘ D

2 marzo 1980 – 5° giornata di ritorno: MESSINA – JUVE STABIA 2 – 1 (arbitro Domenico Ramicone di Tivoli) Antonio CRUSCO (JS), Giobbio (M) e Santarelli (M).

– 1980 – 1981 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D

11 gennaio 1981 – 15° giornata d’andata: MESSINA – JUVE STABIA 1 – 0 (arbitro Giannone di Jesi) Pauselli.

– 2014 – 2015 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

1° marzo 2015 – 8° giornata di ritorno: MESSINA – JUVE STABIA 0 – 3 (arbitro Saverio Pelagatti di Arezzo) Samuel DI CARMINE, Antonio GAMMONE e Francesco NICASTRO.

– 2015 – 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C

29 novembre 2015 – 13° giornata d’andata: MESSINA – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Niccolò Pagliardini di Arezzo).

– 2016 – 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C

28 gennaio 2017 – 4° giornata di ritorno: MESSINA – JUVE STABIA 1 – 0 (arbitro Lorenzo Maggioni di Lecco) Nardini.

Totale precedenti 11: vittorie siciliani 8,  pari 1, vittorie vespe 2.

I precedenti disputati a Castellammare

Giovanni MATRONE

Pagelle Inter-Salernitana 5-0, Lautaro showman

PAGELLE INTER-SALERNITANA – Finisce 5-0 per l’Inter a San Siro contro la Salernitana. Lautaro è il migliore in campo con una tripletta. Dzeko torna al gol, Barella a fare assist.

Pagelle Inter-Salernitana 5-0

Pagelle Inter-Salernitana. L’Inter torna in vetta alla classifica, grazie alla goleada contro la Salernitana. Lautaro rompe il digiuno del gol e fa una tripletta. Gosens debutta con assist e Barella domina a centrocampo. Ecco le pagelle Inter-Salernitana.

Inter

Handanovic 6: qualche buon intervento, ma la Salernitana si affaccia poche volte dalle sue parti.

Skriniar 6,5: buona guardia lì dietro. Qualche sgroppata importante e un bellissimo uno-due con Dumfries nel primo tempo.

De Vrij 6: resta dietro a tenere il fortino, ma Djuric gli dà qualche grattacapo. Esce nella ripresa per riposare in vista di Liverpool. (dal 62’ Ranocchia 6: entra con tranquillità e gestisce il risultato, già di per sé indirizzato)

Bastoni 6,5: ultimamente sta facendo ottime prestazioni. A lui la fiducia non è mai venuta meno, e anche oggi si è visto. Bene nelle due fasi.

Dumfries 7: sta interpretando benissimo il ruolo che gli ha assegnato Inzaghi. Cerca spesso di proporsi sul secondo palo, quando si gioca sulla fascia opposta a lui.

Barella 8: è tornato. Una partita di livello altissimo. Da Campione d’Europa. Prima una palla geniale per Lautaro, che prende la traversa. Poi due assist, sempre per l’argentino. Ci mette il piede su ogni gol. Fantastico il passaggio per Dumfries, che poi assiste Dzeko.

Brozovic 6,5: solito metronomo in mezzo al campo. Comanda il gioco. Questa volta perfino più libero del solito. Ottimi gli interventi in difesa. (dal 71’ Gagliardini 6: anche lui entra bene in campo con un risultato

Calhanoglu 7: primi trenta minuti veramente importanti. Si prende la responsabilità del gioco sulla trequarti e mostra tutta la sua qualità. Si eclissa con il tempo, forse perché stanco. Ma la prestazione resta di altissimo livello. (dal 62’ Vidal 6,5: entra bene in campo, corre e dribbla. Perfino un tunnel. Bene così.)

Darmian 6,5: ara la fascia per i primi 50 minuti, trovando sempre abbastanza campo per correre. Non arriva l’assist, ma prestazione importante. Che dà fiducia. (dal 62’ Gosens 7: entra e fa assist. E nel finale va vicino al gol. What else?)

Lautaro 9: l’Inter non segna da 420 minuti, l’argentino da 600 e passa. Prende una traversa e pensa: “anche questa volta non va”. Poi ne segna tre e i nerazzurri tornano momentaneamente primi. Oltre ciò, domina letteralmente in mezzo al campo. Nel primo tempo ha almeno 4 occasioni, di cui due centrano la rete.

Dzeko 8,5: un primo tempo di sacrificio, per aprire gli spazi a un indomabile Lautaro. Un secondo tempo da bomber, che segna due reti e mette la parola fine alla partita, e da assistman, con un l’assistenza a Lautaro. Sono 12 gol in campionato. Mica pochi per uno che era dato per finito. (dal 74’ Correa 5,5: unica nota stonata. Aveva l’opportunità di tornare al gol, ma sbaglia malamente).

All. Inzaghi 7: questa sera tutto funziona. Lautaro e Dzeko tornano al gol, Barella a fare assist. La difesa non perde la concentrazione e i cambi entrano bene in campo. Compreso il neoacquisto Gosens. Se poi riesci anche a far riposare Perisic in vista di Liverpool, allora questa sera davvero tutto ha funzionato.

Salernitana

Sepe 6; Mazzocchi 5,5, Dragusin 5, Fazio 4.5, Ranieri 5; Verdi 4, L. Coulibaly 5,5, Ederson 5, Kastanos 5,5; Mousset 5,5, Djuric 6. All. Nicola 5

Napoli – Milan: Gli infortunati tra gli azzurri

La sfida di domenica alle 20:45 contro il Milan si avvicina ed il Napoli vuole farsi trovare pronto per un confronto dove può andare a +3 dal Milan e a +2 dai neroazzurri che stasera hanno vinto in casa contro la Salernitana.

Ogni allenamento è decisivo per la squadra di Spalletti e la società ha comunicato un report ufficiale sulla seduta mattutina svolta dai calciatori.

Da segnalare un rientro molto importante per Spalletti, ovvero quello di Hirving Lozano, che ha svolto tutta la seduta insieme al gruppo ed è pronto a dare una mano alla squadra nel match di domenica sera.

Lavoro in palestra per il difensore Axel Tuanzebe e seduta personalizzata in campo per il terzino Francese Malcuit, che sta ancora smaltendo l’infortunio al soleo della gamba destra.

Questo il comunicato ufficiale degli azzurri in vista di Napoli – Milan:

“Seduta mattutina per il Napoli all’SSC Napoli Konami Training Center. Gli azzurri si preparano al match contro i rossoneri in programma domenica 6 marzo alle ore 20 45 allo stadio Maradona per la 28esima giornata di serie A. La squadra ha iniziato la sessione con una frase dedicata al torello e successivamente ha svolto partita a campo ridotto. Chiusura con lavoro tattico ed esercitazione su calci piazzati. Axel Tuanzebe ha svolto lavoro in palestra. Lozano ha fatto l’intera seduta in gruppo. Allenamento personalizzato in campo per Malcuit”.

Oltre questi 3 il Napoli è riuscito a recuperare tutti i titolari per la sfida di domenica contro i ragazzi di Mister Pioli.

È appena tornato il centrocampista Stanislav Lobotka che contro la Lazio è riuscito a dare il suo contributo e potrebbe dare spettacolo a centrocampo anche domenica contro i diavoli rossoneri.

Una sfida che gli azzurri non possono perdere per sperare nel trofeo che oramai manca da più di 30 anni.

I tifosi partenopei ci credono e faranno di tutto per esserci al Maradona e per incoraggiare la squadra a vincere.

A cura di Simone Improta

Inter-Salernitana 5-0, pioggia di gol a San Siro

INTER-SALERNITANA – Finisce 5-0 a San Siro. L’Inter ritrova il gol e domina la Salernitana, ritrovando i tre punti e la vetta della classifica. In attesa di Napoli-Milan.

Inter-Salernitana 5-0: Lautaro (18’, 22’, 56’), Dzeko (64’, 69’)

Inter-Salernitana. Pioggia di gol a San Siro, dove l‘Inter travolge la Salernitana e ritorna al primo posto. Lautaro apre le marcature, ritrovando la rete dopo più di 600′. Poi chiude la partita con la doppietta e, infine, la tripletta. Dzeko, con due gol, completa la goleada. Ecco la cronaca di Inter-Salernitana.

Formazioni ufficiali

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Darmian; Lautaro, Dzeko.

Salernitana (4-4-2): Sepe; Mazzocchi, Dragusin, Fazio, Ranieri; Verdi, L. Coulibaly, Ederson, Kastanos; Mousset, Djuric.

Primo tempo

La prima occasione è per la Salernitana. Verticalizzazione fantastica di Mousset verso Djuric, che poi serve Verdi, ma l’ex Bologna calcia malissimo. Al 10’, la risposta dell’Inter con una girata di Lautaro, che, però è debole e centrale. Sepe blocca. Sette minuti più tardi, Barella imbuca genialmente per Lautaro. L’argentino calcia al volo di sinistro, colpendo la traversa. I nerazzurri non si fermano: sempre sull’asse Barella-Lautaro arriva il vantaggio nerazzurro. Il centrocampista italiano trova la verticale per il numero 10, che controlla e batte Sepe cercando l’angolo lontano. 1-0 Inter.

È proprio Lautaro Martinez il più pericoloso tra i giocatori nerazzurri. Sempre sui suoi piedi arriva un altro tiro che costringe Sepe ad intervenire. Al 31’, la Salernitana si riaffaccia verso la porta avversaria, ancora una volta con Verdi, che calcia da posizione defilata, trovando la respinta di Handanovic. Al 40’, però, Barella, per la terza volta, trova la palla giusta per Lautaro. Il “Toro” controlla e calcia di sinistro. 2-0 Inter.

Secondo tempo

Continua il momento straripante di Lautaro, Dzeko lo trova sul primo palo, pronto a spingere in gol la rete del 3-0 e tripletta personale al 56’. Otto minuti dopo, è Gosens a servire il suo primo assist in nerazzurro per Dzeko, che segna il poker per l’Inter. C’è spazio per la Salernitana, con il tiro di Coulibaly che Handanovic blocca in due tempi. Ma subito dopo, Dumfries parte a campo aperto e trova Dzeko da solo al centro dell’area. Il bosniaco non sbaglia. 5-0 Inter.

E i nerazzurri continuano ad attaccare. La Salernitana in bambola. Correa, al 76’, sbaglia da solo davanti alla porta. All’86’, Dumfries va al tiro, ma viene murato in corner. Corner da cui nasce il tiro di Gosens, che Sepe para. Inter-Salernitana si chiude con il punteggio di 5-0 per i padroni di casa.

Sequestrati beni per circa 2.000.000 di euro ad un appartenente a Cosa nostra

L’Ufficio Misure di Prevenzione Patrimoniali della Divisione Anticrimine della Questura di Palermo ha eseguito il sequestro di: 7 imprese, 1 immobile, 17 conti e 50% capitale di società; ad un appartenente a Cosa nostra.

L’Ufficio Misure di Prevenzione Patrimoniali della Divisione Anticrimine della Questura di Palermo ha dato esecuzione ai provvedimenti emessi dal Tribunale di Palermo – Sezione Misure di Prevenzione – con i quali, su proposte congiunte del Procuratore della Repubblica di Palermo e del Questore di Palermo, nei confronti di INZERILLO Tommaso (cl. ‘49), INZERILLO Francesco (cl. ’56), SPATOLA Giuseppe (cl. ‘75), MILITELLO Benedetto (cl. ‘87), LO PRESTI Antonino (cl. ‘86), FANARA Antonino (cl. ‘85) e MANNINO Alessandro (cl. ‘60) è stato disposto il sequestro di un ingente patrimonio costituito da 7 imprese, un immobile, 9 autovetture, 17 rapporti finanziari, una quota pari al 50% del capitale di società a responsabilità limitata, nonché l’applicazione dell’amministrazione giudiziaria nei confronti di un’impresa attiva nel settore del commercio alimentare, per un valore complessivo stimato di circa 2.000.000 di euro.

LE INDAGINI

L’attività costituisce il risultato dell’analisi svolta sul complesso delle emergenze investigative acquisite in ordine alle peculiari condotte criminali poste in essere dai soggetti proposti al locale Tribunale Sezione Misure di Prevenzione, in quanto caratterizzati da una pericolosità sociale “qualificata”, ai sensi del Codice Antimafia in quanto gravemente indiziati di appartenere all’associazione di tipo mafioso denominata cosa nostra.

In particolare, tra gli elementi posti a fondamento delle suddette proposte emergono anche le risultanze acquisite nell’ambito del procedimento penale nr. 4847/2018 R.G.N.R., riguardante l’attività investigativa effettuata dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e dalla Squadra Mobile di Palermo – S.C.O., in collaborazione con l’F.B.I. di New York, c.d. operazione “New Connection”, sfociata nell’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere ed arresti domiciliari nei confronti di soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, dei delitti di associazione mafiosa, estorsione aggravata, trasferimento fraudolento di valori aggravato, concorrenza sleale aggravata dal metodo mafioso ed altro.

Le investigazioni in parola hanno ricostruito i ruoli e le responsabilità dei proposti nell’ambito del mandamento mafioso di Passo di Rigano – Boccadifalco, nel quale sono inserite, storicamente, le famiglie mafiose di Passo di Rigano, Uditore, Boccadifalco e Torretta.

Tali indagini hanno dimostrato come il mandamento di Passo di Rigano, nel quale opera con un ruolo decisivo la famiglia degli INZERILLO, abbia, in tempi recenti, assunto una rinnovata posizione di rilievo nell’ambito di cosa nostra palermitana, che ha consentito ai mafiosi di detto territorio di coltivare in modo proficuo i propri interessi criminosi, sfruttando in questo contesto anche i rapporti privilegiati intessuti da decenni con i sodali stabilitisi negli Stati Uniti d’America.

In tale contesto è emerso come i soggetti destinatari dell’odierna misura patrimoniale facciano tutti parte di unico gruppo, con a capo proprio INZERILLO Tommaso, caratterizzato dalla comunione non solo di interessi economici, ma anche da stretti rapporti di famigliarità, circostanza, questa, che genera una profonda compenetrazione tra i legami di sangue e la storica appartenenza a “cosa nostra.

Infatti, INZERILLO Tommaso, personaggio di spicco della famiglia mafiosa di Passo di Rigano, già condannato in via definitiva per associazione a delinquere di stampo mafioso e più volte sottoposto a misure di prevenzione e di sicurezza, è cugino di primo grado di INZERILLO Francesco (cl. ‘56), detto u truttaturi, di INZERILLO Pietro (cl. ‘49) ucciso a New York nel 1982, e, soprattutto, di Salvatore Totuccio INZERILLO (cl. ‘44) ucciso a Palermo l’11 maggio 1981, prima vittima illustre della c.d. seconda guerra di mafia; SPATOLA Giuseppe è genero del citato INZERILLO Tommaso; MILITELLO Benedetto e FANARA Antonino sono cognati del predetto SPATOLA Giuseppe; LO PRESTI Antonino è genero del defunto INZERILLO Francesco (cl. 55), detto Franco u nivuru, personaggio di spicco della famiglia mafiosa di Passa di Rigano; MANNINO Alessandro, detto “Sandrino”, già condannato per associazione per delinquere di stampo mafioso e già destinatario della misura di prevenzione della sorveglianza speciale di p.s., ha stretti legami di parentela con Salvatore Totuccio INZERILLO in quanto nipote di quest’ultimo.

IL SEQUESTRO

Sulla base dell’acclarata e persistente pericolosità sociale di tipo qualificato dei predetti, condannati in primo grado nel settembre del 2021 per il reato di associazione per delinquere di stampo mafioso, nonché alcuni anche per i reati di intestazione fittizia di beni ed estorsione aggravati nonché per esercizio abusivo di attività di giochi e scommesse, sono state condotte indagini patrimoniali dall’Ufficio Misure di Prevenzione Patrimoniali della Divisione Anticrimine della Questura di Palermo nei confronti degli stessi e dei loro rispettivi nuclei familiari conviventi, dalle quali è emersa una notevole sperequazione tra i redditi dichiarati al fisco e gli investimenti effettuati per i beni oggetto dell’odierno sequestro.

In particolare, tra i beni sequestrati si segnala l’impresa “KARTON PLASTIK” attiva nel settore della commercializzazione all’ingrosso di carta e cartoni, con sede a Palermo in via Castellana, riconducibile a INZERILLO Francesco, ma formalmente intestata alla moglie, nonché l’impresa “EDIL DECOR”, riconducibile a MANNINO Alessandro, con sede a Palermo in via Leonardo da Vinci, attiva nel settore dell’edilizia.

Adduso Sebastiano

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Denunciato messinese che nascondeva marijuana nel volante dell’auto

La Polizia di Stato di Messina ha denunciato un messinese che nascondeva la droga nel volante dell’automobile ben celata nel vano airbag avvolta in mascherine chirurgiche e pronta ad essere spacciata.

Messinese nascondeva la droga nel volante dell’automobile. Ben celata nel vano airbag, avvolta in mascherine chirurgiche e pronta ad essere smerciata.

Il rinvenimento di 10 grammi di marijuana è avvenuto durante un controllo effettuato dai poliziotti delle Volanti impegnati in un controllo straordinario del territorio, nei pressi del Villaggio CEP.

La successiva perquisizione domiciliare, grazie alla collaborazione dell’Unità Cinofila della Questura di Catania, ha portato al rinvenimento e al successivo sequestro di ulteriori 9 grammi di sostanza stupefacente e della somma di 730 euro, ritenuta verosimile provento di spaccio.

Il ventenne messinese trovato in possesso della sostanza stupefacente è stato, pertanto, denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di detenzione ai fini di spaccio.

La sera prima, nel corso di analoghi servizi, le Volanti hanno fermato un’automobile nei pressi dell’imbarcadero e, insospettiti dall’atteggiamento della coppia a bordo, hanno proceduto alla perquisizione personale e del veicolo, rinvenendo addosso alla donna 6 “spinelli” già confezionati, per un totale di circa 5 grammi. Pertanto, la sostanza stupefacente è stata sequestrata e la donna deferita all’A.G. per detenzione ai fini di spaccio.

Adduso Sebastiano

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Perquisite le palazzine rinvengono droga e armi: 2 arresti e 31 denunce

I CC di Noto (SR) con colleghi di Augusta, Siracusa, Palermo e Catania, hanno perquisito delle palazzine popolari a Pachino (SR). Rinvenuta marijuana, hashish, armi, munizioni e 28 furti di energia elettrica.

Nelle prime ore della mattinata odierna, a Pachino (SR), i Carabinieri della Compagnia di Noto, coadiuvati dalle Compagnie di Augusta e Siracusa, dalla Compagnia d’Intervento Operativo di Palermo, dallo Squadrone Eliportato dei Cacciatori di Sicilia, dal Nucleo Cinofili di Nicolosi (CT) e da un elicottero del 12° nucleo Carabinieri di Catania-Fontanarossa, unitamente a personale del fornitore di energia elettrica, hanno perquisito le palazzine popolari di via Pietro Mascagni.

Il servizio, finalizzato alla ricerca di armi e stupefacenti, continua quanto già fatto negli ultimi mesi dal Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa.

Tali attività, effettuate in diverse località della provincia, sono volte a dare un segnale di vicinanza delle Istituzioni alla cittadinanza e a riaffermare la legalità.

Nel corso dell’operazione sono stati arrestati due soggetti per detenzione di sostanze stupefacenti in quanto trovati in possesso di oltre 600 grammi di marijuana uno e oltre 100 grammi di hashish l’altro.

Altre quattro persone sono state deferite in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria di Siracusa per detenzione abusiva di armi e munizionamento in quanto all’interno delle loro abitazioni sono stati rinvenuti un fucile, due pistole e vario munizionamento.

La perquisizione si è estesa poi ai garage di pertinenza e alle aree comuni delle palazzine, ove sono stati rinvenuti ulteriori 400 grammi di hashish già suddiviso in 220 dosi e pronto alla vendita.

Sono stati anche verificati gli allacci alla rete elettrica da parte di personale del fornitore dell’energia elettrica che ha accertato la presenza di 28 utenze abusive, disattivate. I responsabili sono stati deferiti alla Procura della Repubblica aretusea per furto di energia elettrica.

Adduso Sebastiano

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Napoli in cerca del terzino sinistro: Spunta un nuovo nome

Da quel che sembra, nel caso il Napoli non dovesse riuscire ad arrivare al colpo Sergio Oliveira dal Getafe, punterebbe al massimo su un altro terzino sinistro che in questa stagione ha dimostrato di essere uno dei terzini sinistri più forti in Italia.

Stiamo parlando proprio di Andrea Cambiaso.

Il classe 2000 ha dimostrato tanto quest’anno al Genoa, attirando su di sé le attenzioni del Napoli ma anche di altre big squadre del campionato Italiano come Juventus, Inter e Atalanta.

Si dice che il Napoli abbia fatto presente al Genoa il proprio interesse per il terzino Italiano e la squadra ligure ha chiesto circa 15 milioni di euro, troppi per la società azzurra, che resta comunque interessata al terzino ma al momento non è intenzionata a spendere questa cifra per un terzino sinistro.

Cambiaso sarebbe un ottimo rinforzo per la squadra Partenopea e soprattutto, lui è uno dei migliori su cui il Napoli può puntare nel ruolo di terzino sinistro.

Il Napoli pronto a cedere uno dei suoi terzini sinistri:

Per far avvenire questo i partenopei dovranno cedere sicuramente almeno uno dei suoi terzini sinistri in squadra che sono Mario Rui e Ghoulam.

Molto probabilmente il terzino Portoghese lascerà Napoli già dalla prossima sessione di mercato ed è proprio per questo motivo che gli azzurri stanno cercando di bloccare vari terzini sinistra come Oliveira e sicuramente cercherà di bloccare anche il terzino classe 2000.

Molto probabilmente Cambiaso non rimarrà al Genoa il prossimo anno e il Napoli è una tra le squadre dove il terzino potrebbe andare anche per esordire in Europa se non in una possibile Champions League.

Juve, Inter e Atalanta hanno in vantaggio in confronto ai partenopei ovvero che loro sarebbero disposti ad offrire 15 milioni al club ligure ma De Laurentis potrebbe prima prendere il terzino in questione in prestito per poi acquistarlo a titolo definitivo nel caso il calciatore facesse bene con la maglia azzurra.

A cura di Simone Improta

Raciti: “Ci siamo preparati ad affrontare la Juve Stabia a prescindere dal modulo con cui giocheranno”

Ezio Raciti, allenatore dell’ACR Messina, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Juve Stabia valevole per la 30esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Le dichiarazioni di Ezio Raciti sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“La fiducia per i ragazzi è illimitata. Sicuramente però rinunciare a gente come Carillo, Fazzi, Piovaccari, Rizzo o avere Goncalves non al meglio non è una cosa bellissima. C’è da dire però che – continua Raciti – chi è stato chiamato fa ben sperare. E’ l’approccio che conta e oggi i ragazzi mi sembravano molto motivati. 

La partita di Vibo è stata preparata bene. Sapevamo che avrebbero spinto e avrebbero cercato lo scontro fisico e abbiamo messo in campo gente che potesse ribattere colpo su colpo sapendo però di avere qualità per poter spaccare la partita. Noi vogliamo essere sempre propositivi. 

Sul modulo della Juve Stabia abbiamo dei dubbi, infatti oggi le esercitazioni le abbiamo fatte sia contro il 4-2-3-1 che contro la difesa a tre. Non abbiamo un riferimento preciso – aggiunge Raciti – ma ci siamo preparati anche ad affrontarli in altri modi. 

Da catanese e da sportivo mi auguro che il Catania non scompaia. E’ una società storica e mi piacerebbe che sia Messina che Catania si salvassero insieme. Gli equilibri si spostano con poco in questo campionato e bisogna essere bravi a mantenere sempre alta la concentrazione. Abbiamo passati momenti difficili – continua Raciti – e li abbiamo superati e credo che questa squadra abbia trovato un pò di equilibri. 

Faremo una gara molto tattica perchè loro sono una gran bella squadra costruita per un campionato diverso, hanno un attacco che ha segnato molto e quindi non dobbiamo concedere molto anche perchè vogliamo vincere la gara. Erano partiti con altre ambizioni e hanno una classifica che potrebbe diventare per loro anche pericolosa dopo la partita. Hanno un allenatore importante – aggiunge Raciti – e non sarà una gara facile anche perchè vincere 4 gare di seguito è difficile. Cercheremo di giocare con testa, cuore e determinazione. 

Busatto potrebbe essere una soluzione come terminale d’attacco, Ha fatto due gol nelle ultime partite e potrebbe essere confermato. 

Credo che il Campobasso non abbia benefici a farci giocare alle 17:30 e crea disagi noi. Evidentemente ci temono e vorrebbero crearci qualche difficoltà per quella gara e per quelle successive. Ma siamo abituati a lavorare nelle difficoltà e potrebbe essere un ulteriore stimolo per noi. 

Segniamo molto spesso e anche la difesa nelle ultime tre gare è stata davvero importante. Abbiamo preso gol solo su rigore e la difesa si è dimostrata compatta a prescindere dagli uomini che vanno in campo. Il bel momento lo vivo con serenità. Spero che alla fine i ragazzi riescano a tirarsi fuori dalla lotta salvezza. Io gli do qualcosa sul piano tattico – conclude Raciti – per cercare di farli giocare al meglio. Si applicano molto nella fase di non possesso, sono liberi di creare e giocare come vogliono nella fase di possesso”. 

Incensurato di 57 anni arrestato per droga ad Anacapri

I Carabinieri operanti nella zona di Anacapri hanno beccato sul fatto un 57enne incensurato e lo hanno arrestato per droga

 

Il neo spacciatore non è riuscito a sfuggire all’occhio vigile dei militari

 

L’intervento

 

Altro colpo al contrasto della circolazione di droga nel territorio.

I Carabinieri di Anacapri, durante un controllo delle strade cittadine, hanno notato un uomo che si aggirava per via Orlandi con fare sospetto, così sono intervenuti per controllare che fosse tutto apposto… ma si sbagliavano.

 

L’arresto

 

I militari hanno fermato e perquisito l’uomo, trovandolo in possesso di 14 grammi di marijuana; l’uomo ha cercato di giustificarsi dicendo loro che si trattasse di una fornitura per uso personale, ma i Carabinieri non hanno abboccato ed hanno proseguito le indagini presso l’abitazione dell’uomo.

Al suo interno, i Carabinieri hanno trovato altri 700 grammi della stessa sostanza e 65 grammi di cocaina; l’intero carico era già stato confezionato e pronto alla vendita, ed era stato nascosto all’interno di alcuni pacchetti di sigarette.

La droga trovata è stata posta sotto sequestro, mentre l’uomo è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

 

Incensurato di 57 anni arrestato per droga ad Anacapri/Antonio Cascone/redazionecampania

 

Juve Stabia, i convocati di Novellino per il match col Messina

Juve Stabia, diramata la lista integrale dei convocati per il match che vedrà le Vespe impegnate domani pomeriggio alle ore 14:30 allo stadio “Franco Scoglio” contro l’ACR Messina nella gara valevole per la 30esima giornata del campionato di Lega pro Girone C.

Tra le fila delle Vespe sarà indisponibile il solo Peluso, per il resto tutti convocati e rosa completa a disposizione di mister Walter Alfredo Novellino che torna sulla panchina gialloblè dopo l’esonero di mister Sottili.

Di seguito il comunicato ufficiale della Juve Stabia con la lista integrale dei convocati per il match di campionato di domani pomeriggio col Messina di mister Raciti.

“Al termine della seduta di questa mattina, il tecnico Walter Alfredo Novellino ha reso nota la lista dei 25 calciatori convocati per il match Messina-Juve Stabia, valevole per la 30a giornata del campionato di Lega Pro, in programma domani, sabato 5 marzo 2022, con inizio alle ore 14:30 presso lo stadio San Filippo-Franco Scoglio di Messina.

Portieri: Dini, Pozzer, Russo.

Difensori: Caldore, Cinaglia, Dell’Orfanello, Donati, Esposito, Panico, Tonucci, Troest

Centrocampisti: Altobelli, Davì, Erradi, Guarracino, Scaccabarozzi, Schiavi, Squizzato.

Attaccanti: Bentivegna, Ceccarelli, De Silvestro, Della Pietra, Eusepi, Evacuo, Stoppa.

Non convocati: –

Indisponibili: Peluso.

Squalificati: –

S.S. Juve Stabia”. 

Eugenio Scarpa di Collegno designato per Messina-Juve Stabia

Eugenio SCARPA della sezione di Collegno è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Messina e Juve Stabia valevole per l’undicesima giornata di ritorno del campionato di Serie C girone C che si disputerà a Messina sabato 5 marzo alle ore 14 e 30 allo stadio San Filippo Franco Scoglio.

Eugenio Scarpa, al suo terzo campionato in serie C, ha un precedente con i peloritani e nessuno con le vespe.

1 precedente con il Messina:

– 2018 / 2019 – Campionato Nazionale di Serie D girone I

23 settembre 2018 – 2° giornata d’andata: IGEA 1946 – MESSINA 3 – 0.

L’assistente numero uno sarà: Davide CONTI della sezione di Seregno;

l’assistente numero due Francesco ARENA della sezione di Roma 1;

quarto ufficiale: Marco MARCHIONI della sezione di Rieti (C.A.N. D).

Giovanni MATRONE

Novellino: “Ho trovato una Juve Stabia in difficoltà ma ne usciremo. Il cambio modulo? Ci sono le qualità per farlo”

Walter Novellino, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con il Messina in programma allo stadio “Franco Scoglio” domani alle 14: 30 e valevole per la 30esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Le dichiarazioni di Walter Novellino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Grazie alla società che mi ha permesso di tornare in una piazza così importante. Mi sento di poter dare il mio contributo in termini di esperienza alla squadra. In questo momento – aggiunge Novellino – vedo che un pò di difficoltà c’è ma mi sento di poter dire che ne usciremo brillantemente. 

Ho sempre seguito con affetto la Juve Stabia in questi mesi in cui non l’ho allenata anche perchè avevo partecipato in estate in presa diretta alla costruzione della squadra. L’ho trovata – prosegue Novellino – con un pò di difficoltà ma la squadra dei valori e sono certo che ne uscirà fuori da questo brutto momento. 

Il cambio di modulo tattico? Devo dire che la disponibilità della squadra è sempre stata ottima. Abbiamo giocato anche a tre in 2-3 partite. Le qualità ci sono. Vediamo un pò. Lavoreremo anche stamane – continua Novellino – e sono convinto che questa squadra al di là dei numeri possa fare bene in ogni caso. 

Sono contento che la proprietà mi abbia chiamato e ho sempre avuto un bellissimo rapporto con loro. Il tempo che ho passato a casa l’ho utilizzato anche per andare a veder partite di altre squadre e andare a trovare altri miei amici allenatori. 

Sono prontissimo, ho accettato subito e sotto l’aspetto psicologico dovremo lavorarci un pò di più. La rosa è sempre competitiva, l’importante – conclude Novellino – ora è farli lavorare bene per ottenere il massimo dei risultati. 

La sorpresa dell’amore di Marivaux debutta al Teatro Sant’Afra di Brescia

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La sorpresa dell’amore di Marivaux. Lo spettacolo, tradotto da  Ranzini e  diretto da  Bignamini inaugura la rassegna di teatro contemporaneo della stagione 2021-2022 del CTB

Il testo di Pierre Carlet de Chamblain de Marivaux affronta il tema dell’ amore e ne delinea i suoi tratti peculiari quali l’inevitabilità e la fatalità .

Si tratta di un tema molto caro all’ autore francese che ebbe il merito di esplorarne le pieghe più nascoste attraverso la sua produzione letteraria.

Il protagonista maschile è Lello, uomo di nobili origini che a causa di un tradimento non vuole più avere a che fare con le donne.

La Contessa, a sua volta, rifugge gli uomini perché dopo la morte del marito ha chiuso il suo cuore ma  il destino vuole che i due si amino.

Durante i preparativi del matrimonio dei rispettivi servitori , Arlecchino e Colombina, i due sono costretti a incontrarsi e a prendere parte all’ organizzazione delle nozze .

Sebbene siano attratti l’uno dall’ altra in maniera del tutto inconsapevole Lello e la Contessa si giurano a vicenda che non si ameranno mai ma a dispetto dei propositi iniziali anche grazie alla complicità dei valletti l’amore li travolgerà .

L’ amore è una strada che i personaggi devono percorrere ,ardua ma imprescindibile.

La sorpresa dell’ amore ,vero e proprio capolavoro settecentesco è un ‘ opera in cui i personaggi cercano di smascherarsi a vicenda narrandoci attraverso i propri gesti e i propri silenzi l’inevitabilità dell’amore.

Paolo Bignamini  si avvale del talento di Miriam Chilà , Maria Eugenia D’ Aquino, Riccardo Magherini , Annig Raimondi e Antonio Rosti per portare in scena un grande classico del teatro francese .

Si avvale di un allestimento dalle connotazioni fortemente simboliche; un altrove con fattezze lunari dove l’immagine di una catastrofe incombe e dove le coordinate spazio temporali sono annullate dalle diverse epoche storiche rappresentate .

L’ opera del drammaturgo francese porta a chiedersi se l’amore sia davvero fonte di stupore o se al contrario possa essere fonte di turbamento per qualcosa di inevitabile che deve accaderci .

Dovunque decidiamo di fuggire un destino comune ci attende tutti all’ appuntamento con l’amore !

La nuova produzione del Centro Teatrale Bresciano e PACTA dei Teatri sarà in scena dal 5 al 9 marzo 2022 presso il Teatro Sant’ Afra di Brescia .

Elena Cecoro / Cronaca Lombardia

Nazionale Italiana di pugilato: parla Sharon Prisco

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Le parole di  Sharon Prisco intervenuta in esclusiva in vista degli Europei di settimana prossima

 

Nazionale Italiana di pugilato: parla Sharon Prisco

 

La campionessa di boxe italiana Sharon Prisco è intervenuta in esclusiva ai microfoni di Marco Palomba e Carlo Ametrano nel corso della rubrica “A tu per tu“. Ecco le sue dichiarazioni:

 

Come è andato il torneo di settimana scorso in Bulgaria?

“E’ stato un torneo molto importante. Ho fatto due combattimenti. Sono stati entrambi importanti per gli Europei che iniziano la settimana prossima.  E’ stata una grande esperienza ed un’ottima preparazione”.

 

Pronta per gli Europei?

“Abbiamo svolto tanti allenamenti. Si vola in Croazia, sono fiduciosa. Speriamo bene”.

 

Come procedono gli allenamenti?

“Oramai sono sempre ad Assisi. Procedono bene: stiamo svolgendo molte attività a livello fisico, ma anche per quel che riguarda il pugilato: facciamo molti guanti ed è un aspetto molto importante”.

 

Qual è il tuo obiettivo?

“Lo aspetto da un sacco di tempo. E’ una tappa importantissima per me. Punto all’ora ma almeno portare qualche medaglia. I sacrifici sono stati tanti: manco da più di un mese a casa e voglio ripagare tutti i miei sforzi”.

 

Il match che ricordi con più piacere?

“E’ stato con un’indiana. Era davvero forte. Aveva un cazzotto incredibile, soprattutto fisicamente. Infatti vinse il torneo e non l’ho mai dimenticato proprio perché era forte forte”.

 

 

Se vuoi ascoltare l’intervista a Sharon Prisco clicca sul link che segue: https://chirb.it/xKgFcq