L’Ischia acciuffa in extremis il pareggio con Sogliuzzo
L’Ischia acciuffa in extremis il pareggio con Sogliuzzo
P.h. Franco Trani

L’Ischia acciuffa in extremis il pareggio con Sogliuzzo

ECCELLENZA-ISCHIA-MONDRAGONE 2-2: i gialloblu sbloccano il risultato subito ma vengono rimontati dall’ex Alvino, ma un colpo di testa nel finale evita la sconfitta

Simone Vicidomini– L’Ischia riesce a conquistare un punto evitando la prima sconfitta casalinga. Un pareggio arrivato grazie a un colpo di testa di Sogliuzzo che ha messo il sigillo per il 2-2 contro il Mondragone. Per i gialloblu si tratta del secondo pareggio consecutivo, dopo quella della settimana scorsa in casa del Neapolis. Un risultato che però vede allontanare in classifica Puteolana e Frattese, e scavalcata anche dal Napoli United che si è imposto sul campo dell’Albanova con un netto 3-0.

La squadra casertana giunta sull’isola ha dimostrato di essere una squadra forte, di carattere come il suo allenatore ma che deve lavorare sull’aspetto mentale, cercando di non subire sin dai primi minuti per poi avere quella reazione vista contro i gialloblu che in pochi minuti hanno ribaltato il risultato dalla loro parte.

L’Ischia esce dal match contro il Mondragone con un punto guadagnato che bensì nulla. La squadra di Iervolino è stata brava a sbloccare subito il match, ma con il passare dei minuti ha abbassato troppo il baricentro, ma soprattutto la mancanza di qualità nei cambi e per le troppe assenze l’anno condannata.

Il Mondragone con il passare dei minuti è riuscito a venire a capo, pareggiando prima con un calcio di rigore messo a segno da Baratto per un fallo commesso da Chiariello. A ribaltare il risultato in favore dei granata è stato l’ex di turno Alvino.  Nella ripresa Iervolino ha mischiato un po’ le carte, gettando nella mischia prima D’Antonio cercando di sfruttare le sue caratteristiche poi il tutto per tutto con Invernini che però dopo appena due giri di lancette ha dovuto lasciare il campo per uno scontro di gioco con Alvino.

In casa gialloblu sicuramente ci sarà da rivedere l’atteggiamento avuto dopo essere andati in vantaggio, ma va elogiata la forza e la grinta di provarci fino alla fine per il pareggio conquistato. Nel prossimo turno l’Ischia sarà di scena in casa della Maddalonese (reduce dalla sconfitta contro la Frattese) altra squadra casertana ed ostica da affrontare.

LE FORMAZIONI- Iervolino deve fare a meno di Florio, Pistola, Trani, De Luise, Di Meglio, Pesce oltre ai soliti Impagliazzo e Arcamone. In porta c’è Mazzella. Difesa con Di Costanzo e Chiariello, Trofa e Buono i terzini. A centrocampo Arcamone G.G., Montanino e Cibelli. In posizione di falso nueve c’è Sogliuzzo supportato da Castagna e Filosa.

De Michele giunge sull’isola con tre nuovi innesti: Fiorillo,Lepre e Sperandeo che però partono dalla panchina. I casertani si schierano con Pagnano tra i pali, Grifone e Di Costanzo sulle corsie esterne, Baratto e Esposito. P coppia centrale. In mediana Foti e D’Abbronzo con Sannino a supporto di Catalano e Palumbo, con Alvino (ex di turno) che agisce sulla destra.

LA PARTITA- Al primo affondo, Ischia in gol. Palla recuperata nelle netrovie, Sogliuzzo apre sulla sinistra per Filosa che serve Castagna il quale in mezzo a due avversari compie una prodezza indirizzando il pallone nell’angolo alto alla destra di Pagnano. Al 10’ si fa vedere il Mondragone. Baratto svetta su azione d’angolo, Mazzella respinge e poi esce per completare il disimpegno. Al 21’, su angolo dalla destra di Alvino, Chiariello strattona Palumbo che sta per saltare: l’arbitro non ha dubbi, vede la maglia del centravanti domiziano che si “allarga” e indica il dischetto. Baratto spiazza Mazzella e pareggia.

Alla mezzora Mondragone pericoloso ancora su calcio d’angolo: Alvino da sinistra scodella in area a rientrare, colpo di testa di Esposito P. e pallone che si spegne non lontano dal palo alla sinistra di Mazzella. L’Ischia smette di giocare e i domiziani ribaltano il risultato al 38’. Traversone da sinistra di Sannino, Chiariello “spizza” di testa all’indietro favorendo l’inserimento di Alvino che approfitta di una ribattuta corta di Buono per infilare Mazzella con un preciso rasoterra. Al 44’ Castagna con una rimessa con le mani innesca Montanino che ha spazio per la battuta ma il tiro risulta centrale e Pagnano para senza problemi.

Iervolino lascia Montanino nello spogliatoio e inserisce D’Antonio. Castagna si sposta centralmente, con Filosa che va a sinistra. Cibelli si abbassa sulla linea mediana. De Michele replica con Lepre che sostituisce Catalano. Su angolo corto di Alvino e cross di Foti, c’è il colpo di testa imperioso del neo entrato Lepre che impegna Mazzella. Al 13’ Mondragone pericoloso. Foti dalla sinistra mette un invitate cross basso ma sia Lepre che Palumbo non riescono a deviare sottomisura.

Al 24’ punizione lunga in area di Grifone per Lepre che prova la conclusione acrobatica ma senza esito. Sul capovolgimento di fronte D’Antonio ha spazio per concludere o crossare, l’esterno si accentra, la palla arriva a Filosa che tira a botta sicura ma Esposito salva sulla linea. De Michele inserisce l’ex Fiorillo al posto di Sannino, con Baratto che va a fare da schermo davanti alla linea di quattro difensivo. Inverni (31’) prende il posto di Filosa. Dura appena due minuti la presenza dell’attaccate che si infortuna in seguito ad un fallo commesso su Alvino. Al suo posto entra Di Meglio A.

Al 35’ l’Ischia batte una rimessa laterale velocemente, Castagna cerca l’angolo lontano ma in seguito ad una deviazione di un difensore, la palla sfiora il palo a portiere battuto. Su angolo di Cibelli, il neo entrato Di Meglio ci prova di testa da posizione defilata ma un difensore allontana quasi sulla linea. Il gol è nell’aria e arriva poco dopo: cross dalla sinistra di Di Costanzo, Sogliuzzo stacca più in alto di tutti e manda il pallone nell’angolino lontano: 2-2.

L’Ischia si accende, Castagna penetra in area dalla sinistra ma il tiro viene rimpallato in angolo. Su calcio piazzato dalla sinistra, lo smarcatissimo Lepre non riesce a indirizzare verso la porta. Capovolgimento di fronte, Castagna lavora un buon pallone che viene messo in angolo. Sul seguente corner, la palla attraversa tutto lo specchio della porta senza che nessun gialloblù riesca a deviare.

ISCHIA-MONDRAGONE  2-2

ISCHIA: Mazzella, Buono, Trofa, Di Costanzo, Chiariello, Cibelli, Montanino (1’ st D’Antonio), Arcamone G.G., Sogliuzzo, Castagna, Filosa (31’ st Inverinini, 34’ st Di Meglio A.). (In panchina Di Chiara, Muscariello, Di Sapia, Arcamone M., Iacono, Esposito). All. Iervolino.

MONDRAGONE: Pagnano, Grifone, Di Costanzo, D’Abbronzo, Esposito P., Baratto, Alvino, Foti (17’ st Vitale), Palumbo (21’ st Sperandeo), Catalano (1’ st Lepre), Sannino (28’ st Fiorillo). (In panchina Esposito G., Di Stasio, Allegretta, Torino, Sellitti). All. De Michele.

ARBITRO: Serani de L’Aquila (ass. Amarante di Castellammare e Vano di Napoli).

MARCATORI: nel p.t. 3’ Castagna, 21’ Baratto (rig.), 38’ Alvino; nel s.t. 39’ Sogliuzzo.

NOTE: angoli 7-5. Ammoniti Chiariello, Di Costanzo, Foti, D’Abbronzo, Arcamone G.G., Invernini, Vitale. Durata: pt 45’, st 50’. Spettatori 400 circa

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