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Zaporizhazhia: attaccata la centrale nucleare. Sfiorata la tragedia

Un attacco russo  nella notte causa un incendio al grande impianto ucraino di Zaporizhazhia. “Se dovesse esplodere sarebbe 10 volte peggio di Chernobyl”

Questa notte i russi hanno occupato la centrale nucleare di Zaporizhazhi nei pressi della città di Enerhodar, sulle sponde del bacino idrico di Kachovka sul fiume Dnepr.

La centrale nucleare di Zaporizhazhi è la  più grande d’Europa, quinta al mondo, e genera 40-42 miliardi di kWh, che rappresentano un quinto della produzione media annua di elettricità in Ucraina e quasi il 47% dell’elettricità generata dalle centrali nucleari del Paese.

L’attacco ha scatenato panico e preoccupazione anche per gli incendi scoppiati ma poi, per fortuna, si è accertato che a bruciare sono stati un edificio e un laboratorio, come spiegato dai responsabili dell’impianto.

Le fiamme non hanno colpito strutture essenziali né, come precisato dall’Agenzia internazionale per l’energia atomica sono stati segnalati cambiamenti nei livelli di radiazioni. L’impianto è ora controllato delle forze russe

Tuttavia, l’attacco di Mosca ha scatenato le reazioni dell’Occidente che accusa Putin di voler creare un disastro più grave di quello di Chernobyl.

Il presidente ucraino ha accusato Mosca di ricorrere al “terrore nucleare” e di voler “ripetere” il disastro di Chernobyl: “Uno Stato terrorista – dice in un video – ha fatto ricorso al terrorismo nucleare”.

Anche il primo ministro britannico ha accusato Vladimir Putin di mettere in pericolo l’intera Europa. Boris Johnson ha poi chiesto una riunione di emergenza del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.

La Nbc riferisce che, dopo l’attacco russo alla centrale nucleare di Zaporizhzhia,  il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky hanno parlato al telefono.

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Pietro Benvenuti ai microfoni di Passione Formula Uno

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Le parole di Pietro Benvenuti intervenuto in esclusiva a Passione Formula Uno

Pietro Benvenuti ai microfoni di Passione Formula Uno

Il direttore dell’Autodromo di Imola,  Pietro Benvenuti, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Marco Palomba e Carlo Ametrano nel corso della trasmissione “Passione Formula Uno”. Ecco le sue dichiarazioni:

Pietro, sei carico per la nuova stagione?

“Molto carico! Abbiamo cercato di fare una stagione con, non moltissimi, ma comunque impegni mirati. Puntiamo molto sulla qualità degli eventi e direi che con  GT World,  Finali mondiali Ferrari, Aci Racing, Le Mans Series, la Formula Uno stessa, DTM,  abbiamo messo in calendario degli eventi che speriamo soprattutto di poter godere in compagnia del pubblico, l’unica componente che è mancata nelle passate edizioni”.

Per quel che riguarda il pubblico, credete nel 100%?

“Siamo abituati a cambiamenti che, a volte, avvengono quotidianamente. Direi che, pensando a un trend normale, credo che dal 1 aprile si possa aprire tranquillamente al pubblico. Puntiamo almeno ad avere i posti in tribuna al 100%  e, se magari ce ne fosse bisogno, qualche limitazione al prato. Siamo però fiduciosi, non resta che attendere. Auspichiamo e lavoriamo per questo”.

Che ne pensi della scelta della Formula Uno di svolgere la Sprint a Imola? Un grande risultato giusto?

“Penso che i miei predecessori hanno fatto un ottimo lavoro. Farsi trovare pronti per ospitare la Formula Uno in un circuito che non lo faceva dal 2006, non è per niente semplice. Significa avere sempre la struttura pronta e preparata per qualsiasi circostanza, e questo significa crederci sempre. Successivamente siamo arrivati noi che abbiamo avuto un compito difficile. Dovevamo dimostrare con i fatti che a livello organizzativo eravamo presenti. Questo è stato apprezzato e il comunicato FIA, in cui hanno annunciato che da noi ci sarà una Sprint, ci fa molto piacere, perché ci è stato dato un vero e proprio riconoscimento. Naturalmente abbiamo cercato di dare il massimo e ogni volta che abbiamo un Gran Premio vogliamo crescere e migliorare. Speriamo che anche il weekend di quest’anno possa certificare che Imola c’è ed è super presente nel mondo della Formula Uno”.

Quali sono le tue aspettative per questa stagione?

“Cambia molto, anzi tutto. Abbiamo visto le nuove vetture con concetti diversi, e proprio per questo sarà bellissimo vedere chi ha studiato meglio e sarà riuscito a portare le migliori soluzioni. Noi tutti ci auguriamo che la Ferrari possa tornare ad avere un ruolo importante nel Circus… direi che manca solo questo!”

Tanti impegni, ma ti aspettiamo al Senna Day di Carlo Ametrano! Ci sarai?

“Senz’altro, non mancherò!”

Se vuoi ascoltare l’intervista a Pietro Benvenuti clicca sul link che segue: https://chirb.it/5mx2BH

Da aprile sarà possibile richiedere i rimborsi dei pedaggi autostradali sostenuti al casello di Villafranca

Per la prima volta in Sicilia, pendolari e utenti dell’autostrada A20 Messina-Palermo possono accedere al rimborso del pedaggio per la tratta Messina-Villafranca Ponte Gallo. Si tratta di un’agevolazione destinata esclusivamente ai residenti della provincia di Messina, istituita con un apposito decreto della Regione Siciliana, e la cui richiesta può essere inoltrata per i pedaggi pagati in entrata e in uscita al casello di Villafranca.

Possono essere rimborsati fino a due transiti giornalieri (sostenuti da marzo 2022 in poi) per un importo complessivo massimo di euro 200 per automobilista.

Ogni viaggiatore dal mese di aprile può inviare mensilmente la propria richiesta relativa al mese precedente utilizzando un apposito modello di domanda provvisto della copia del proprio documento di identità e delle ricevute di spesa, che possono essere richieste al casello al momento del pagamento. Gli abbonati Telepass possono invece scaricare la nota spese mensile accedendo al proprio profilo cliente sul sito www.telepass.it o sull’apposita app. I rimborsi verranno regolati mensilmente tramite bonifico, al netto delle spese bancarie applicate. I contributi saranno erogati sulla base della cronologia delle richieste pervenute e fino all’esaurimento della dotazione regionale complessiva di euro 1.500.000,00.

Tutte le informazioni utili e il modello di domanda possono essere scaricate all’indirizzo www.austostradesiciliane.it.

Adduso Sebastiano

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Società catanese di carburanti evade Iva per 220 mila euro: sanzionata e deferita

Una società avente sede legale a Catania e deposito commerciale di prodotti energetici nel territorio veronese, è al centro di una complessa indagine tecnico-amministrativa svolta dai funzionari dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli (ADM) di Verona, nell’ambito delle attività di repressione delle frodi nel settore dei prodotti petroliferi, partita dopo un’accurata analisi dei rischi.

Dal controllo effettuato sulla gestione del deposito commerciale di prodotti energetici e sull’attività di destinatario di prodotti spediti in sospensione d’accisa, sarebbero emerse numerose violazioni riguardanti la tenuta delle registrazioni contabili, omessi invii dei dati telematici, partite ricevute senza la copertura della necessaria garanzia, mancati adempimenti di prescrizioni impartite e considerevoli ammanchi (cali) di prodotti energetici ricevuti.

Le irregolarità che sarebbero state constatate dal personale dell’Ufficio delle Dogane di Verona, limitatamente alla normativa sulle accise, hanno comportato l’emissione delle relative sanzioni amministrative, mentre per gli ammanchi di prodotti energetici (ai fini dell’applicazione delle disposizioni concernenti le presunzioni di cessione e di acquisto contenute nell’art. 53 del D.P.R. 26/10/1972 n. 633) l’IVA dovuta è stata quantificata in 227067 euro.

Del fatto è stato informato il competente ufficio dell’Agenzia delle Entrate, che procederà al recupero dell’imposta.

Adduso Sebastiano

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Sequestrati generi alimentari ad un ambulante abusivo

Nei giorni scorsi, nell’ambito di un servizio a contrasto dell’abusivismo commerciale disposti dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Palermo, i Finanzieri della Compagnia di Bagheria hanno sequestrato oltre 60 casse contenenti frutta, verdura, uova, vino ed altri generi alimentari, nei confronti di un soggetto intento alla vendita ambulante su area pubblica nel Comune di Belmonte Mezzagno (PA).

In particolare le Fiamme Gialle, durante il controllo hanno accertato che il venditore ambulante era sprovvisto della prevista autorizzazione amministrativa per l’esercizio ambulante (rilasciata dal Sindaco) necessaria per lo svolgimento dell’attività.

Pertanto il trasgressore è stato segnalato all’autorità cittadina ai sensi della Legge Regionale n. 18/1995 (norme riguardanti il commercio su aree pubbliche) che prevede, oltre al sequestro ai fini della confisca della merce esposta alla vendita, una sanzione pecuniaria che va da un minimo di € 154 a un massimo di € 1.549.

I generi alimentari sequestrati sono stati consegnati dai finanzieri al sindaco di Belmonte Mezzagno, per essere successivamente devoluti alla ONLUS “Missione di Speranza e Carità” di Biagio Conte.

NOTA

Continua incessante l’azione di controllo economico del territorio da parte delle Fiamme Gialle in tutta la provincia palermitana, al fine di garantire la legalità nelle fasi del commercio ambulante, soprattutto di generi alimentari, con lo scopo di tutelare la salute dei consumatori e nel contempo salvaguardare i venditori provvisti delle prescritte autorizzazioni che operano in maniera lecita.

Adduso Sebastiano

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Arrestati ai domiciliari: per espiazione pena e, per rientro illegale sul territorio italiano

In data 01 marzo 2022 la Polizia di Stato, in Palma di Montechiaro (AG), sottoponeva alla misura alternativa della detenzione ai domiciliari M.L., classe 1962, per l’espiazione di mesi 6 di reclusione oltre al pagamento delle spese processuali, per i reati di minaccia e percosse.

In data 01 marzo 2022 la Polizia di Stato, in Palma di Montechiaro (AG), sottoponeva alla misura alternativa della Detenzione Domiciliare N.I., di nazionalità Romena, classe 1974, per l’espiazione di mesi 6 di reclusione, poiché, nonostante un foglio di via obbligatorio emesso dal Questore di Agrigento, faceva ritorno nel comune della città dei Templi.

In data 27 febbraio 2022, in Lampedusa (AG), personale della Squadra Mobile traeva in arresto nr.  1(uno) cittadino straniero di nazionalità Tunisina perché, nonostante fossero gravati da decreto di respingimento, faceva reingresso nel territorio nazionale prima che fossero trascorsi i 3 anni dall’effettivo allontanamento avvenuto con accompagnamento alla frontiera. La Procura della Repubblica del Tribunale di Agrigento, in attesa del giudizio direttissimo, lo ha sottoposto agli arresti domiciliari presso l’hotspot di Lampedusa.

Adduso Sebastiano

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Arrestati in carcere due giovani per avere incendiato la casa di un 36enne causandone la morte

NOTO (SR) INDIVIDUATI I RESPONSABILI DELL’INCENDIO IN UN’ABITAZIONE CHE HA CAUSATO LA MORTE DI UN UOMO

Nelle prime ore di questa mattina, agenti della Squadra Mobile e del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Noto (SR) hanno eseguito il decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso il 2 marzo u.s., dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa, nei confronti di due uomini, rispettivamente di  25 e di 37 anni, ritenuti responsabili, in concorso, dei reati di incendio e morte come conseguenza di altro delitto, poiché nella sera del 15 febbraio hanno incendiato un’abitazione sita a Noto, causando la morte di un uomo di 36 anni che si trovava all’interno dello stabile.

Le indagini sono iniziate il 15 febbraio u.s. quando una volante del Commissariato di P.S. di Noto è intervenuta in Ronco Bracciano per la segnalazione di un incendio in un’abitazione all’interno della quale poteva trovarsi una persona.

Gli operatori di polizia constatavano che dal portone del piano terra di detta abitazione, suddivisa su due livelli, fuoriuscivano delle fiamme ma, a causa della diffusività delle stesse che avevano ormai invaso completamente lo stabile, risultava impossibile per il personale intervenuto entrare per constatare se vi fossero presenti persone.

I Vigili del Fuoco intervenuti riuscivano nel frattempo, alle ore 23.00 circa, a domare le fiamme e ad entrare all’interno, rinvenendo un cadavere carbonizzato, quello di un uomo di 36 anni.

Dalle prime informazioni, gli agenti appuravano che la vittima era rientrato nella propria abitazione dopo aver partecipato ad un a festa di compleanno.

I poliziotti hanno ricostruito i fatti apprendendo dai Vigili del Fuoco che questi ultimi avevano trovato il cadavere accanto un secchio d’acqua, con il quale, probabilmente, la vittima aveva cercato di spegnere l’incendio.

Non potendosi escludere che si trattasse di incendio doloso, secondo quanto riferito nell’immediatezza dal personale dei Vigili del Fuoco, gli operatori hanno proceduto a raccogliere tutti gli elementi utili al fine di ricostruire compiutamente i fatti ed individuare gli autori dell’incendio.

Dagli accertamenti esperiti, sia mediante le sommarie informazioni assunte, sia grazie all’analisi dei filmati estrapolati dai sistemi di video sorveglianza presenti in tutte le strade utili all’accesso di via Ronco Bracciano, è emersa la natura dolosa dell’episodio delittuoso.

In particolare, a poche ore dal fatto, due individui sono stati ripresi nei pressi dell’abitazione della vittima mentre si accingevano ad entrare per poi darsi alla fuga seguiti da una scia di fumo e dalle fiamme che si sono propagate così velocemente da non lasciare scampo alla povera vittima.

I poliziotti si sono avvalsi anche di video pubblicati sui social dagli stessi odierni indagati.

I filmati li immortalano nitidamente nel loro abbigliamento sportivo, lo stesso indossato poche ore più tardi quando, lasciata l’abitazione a bordo della loro utilitaria, raggiungono il vicolo ove è ubicata l’abitazione della vittima.

La sovrapposizione ed analisi dei frames video non lascia dubbi di sorta sulla piena corrispondenza dei capi di vestiario e dunque sull’identità dei due soggetti.

L’azione delittuosa si consuma in pochi minuti: il primo a fare ingresso è il giovane di 25 anni seguito dal complice di 37 anni, dopo due minuti i due soggetti si allontanano e, a distanza di 8 minuti circa, è possibile notare del fumo e subito dopo le fiamme.

La vittima, accortasi dell’incendio, nel tentativo estremo di spegnere le fiamme che avevano ormai circondato l’intero stabile distruggendo gli arredi, veniva travolta dal monossido di carbonio che ne provocava il decesso per asfissia sulla rampa di scale che dal piano terra conduce al primo piano ove aveva la camera da letto.

Nessun altro individuo viene visto arrivare sui luoghi prima dei due indagati e ciò costituisce elemento decisivo che depone per la loro responsabilità.

Sono allo stato oggetto di approfondimento le ragioni sottostanti alla condotta criminosa, assai verosimilmente riconducibili a pregressi contrasti maturati in ambienti vicini a quello della vittima.

I due indagati, infatti, uno dei quali con numerosi precedenti di polizia, sono noti alle forze dell’ordine per muoversi in ambienti criminali.

Le attività investigative hanno consentito di individuare e di identificare i due soggetti destinatari del decreto di fermo di indiziato di delitto che, nella scorsa nottata, sono stati rintracciati presso le rispettive abitazioni e, al termine delle incombenze di rito, associati alla Casa Circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente.

SIRACUSA – ARRESTATO FIDANZATO VIOLENTO PER SEQUESTRO DI PERSONA E MALTRATTAMENTI

Come già comunicato il 3 dicembre u.s., gli agenti delle Volanti intervenivano in un appartamento, sito in viale Santa Panagia, per la segnalazione di un’aggressione ai danni di una giovane donna.

Giunti sul posto, gli agenti trovavano la giovane che presentava l’occhio sinistro tumefatto, un taglio al cuoio capelluto e varie ecchimosi sugli arti e che stava recandosi in ospedale accompagnata da due amiche.

Dalle prime dichiarazioni della donna, si appurava che la stessa era stata aggredita dal proprio fidanzato con un tubo di metallo.

I poliziotti raggiungevano l’appartamento dove trovavano l’autore dell’aggressione, un uomo di 35 anni, che veniva arrestato per lesioni personali aggravate.

Nell’occorso, a seguito della perquisizione dell’abitazione, gli agenti rinvenivano vari tipi di sostanza stupefacente (marijuana, hashish, cocaina e ketamina), un bilancino di precisione, materiale di confezionamento e la somma di oltre 1.200 euro in contanti, probabile provento di spaccio.

Per tali motivi il trentacinquenne era stato arrestato anche per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio.

A seguito di ulteriori accertamenti da parte degli agenti della Squadra Mobile, il 28 febbraio u.s. la sez. di P.G., su richiesta del P.M. dr. Parodi e a seguito dell’Ordinanza emessa da dal GIP del Tribunale di Siracusa, dottoressa Piccione, ha eseguito la misura cautelare degli arresti domiciliari a carico dell’uomo, perché resosi responsabile dei reati di sequestro di persona e maltrattamenti.

Infatti, dalle indagini svolte, è emerso un contesto di continue violenze subite per diversi mesi dalla vittima, tanto da rendersi opportuno il suo successivo collocamento presso una Casa Famiglia, sia per esigenze di protezione che di supporto psicologico, attivando immediatamente la procedura prevista del c. d. Codice Rosso, delegando la Sezione di P.G. per gli ulteriori accertamenti e riscontri in merito ai fatti.

Le indagini accertavano che quella che poteva apparire come un’episodica manifestazione violenta ai danni della convivente si palesava come una situazione di sistematica vessazione e violenza fisica e psicologica subita per lungo tempo dalla vittima, che sarebbe persino sfociata in un grave episodio di sequestro di persona.

È stato accertato che la vittima è stata persino segregata all’interno dell’abitazione in uso all’uomo con l’impossibilità di potersi allontanare e con contestuali atti di minaccia e violenza fisica e lesioni gravi nei suoi confronti e privazione della libertà, anche solo di comunicare con l’esterno.

L’incubo della donna è finito solamente grazie all’intervento di due sue amiche che, preoccupate di non avere più sue notizie, si sono recate presso il domicilio dell’arrestato e, trovandola in disperate condizioni fisiche e psichiche, l’hanno di forza trascinata fuori, di fatto, liberandola, per poi affidarla alla custodia del personale delle Volanti della Polizia che era intervenuta.

SIRACUSA – DENUNCIATE DUE PERSONE E SEQUESTRATA DELLA DROGA

Nella giornata di ieri, gli Agenti delle Volanti hanno sottoposto a controllo un uomo di 30 anni in piazzale Marconi.

L’uomo insofferente al controllo di polizia inveiva contro gli agenti i quali lo denunciavano per minacce ed oltraggio a Pubblico Ufficiale.

Inoltre, nella mattinata di ieri gli agenti delle Volanti insieme al Reparto Prevenzione Crimine di Catania hanno effettuato dei controlli straordinari del territorio identificando 32 persone e controllando 20 veicoli.

Nell’ambito dei servizi espletati sono stati denunciati due uomini per inosservanza agli obblighi derivanti dalle misure limitative della libertà personale e in via Algeri, nota piazza di spaccio, sono state rinvenute e sequestrate 2 dosi di cocaina.

PACHINO – DENUNCIATA UNA DONNA PER VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI CUSTODIA DI UN VEICOLO SOTTOPOSTO A SEQUESTRO ED UN UOMO PER VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI ASSISTENZA FAMILIARE

Agenti del Commissariato di P.S. di Pachino (SR) hanno denunciato una donna di 44 anni, originaria della Libia, per aver violato gli obblighi di custodia di un motociclo sottoposto a sequestro amministrativo.

Inoltre, gli agenti hanno denunciato un uomo di 42 anni per il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare, poiché da mesi non corrisponde alla ex moglie l’assegno di mantenimento.

SIRACUSA – CONTROLLO DEL TERRITORIO – DENUNCIATE QUATTRO PERSONE E SEQUESTRATA DELLA SOSTANZA STUPEFACENTE

Nella serata del 28 febbraio, agenti delle Volanti, unitamente al Reparto Prevenzione Crimine di Catania, hanno eseguito un controllo straordinario del territorio ed hanno identificato 40 persone e controllato 35 veicoli.

Nell’ambito dei controlli effettuati, gli agenti hanno denunciato 4 persone sottoposte a misure limitative della libertà personale ed assenti al controllo.

Inoltre, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato in via Santi Amato ed in viale Dei Comuni, note piazze di spaccio, 0,50 grammi di crack e 0,75 di hashish.

PACHINO – DENUNCIATA UNA DONNA PER TRUFFA ON LINE

A seguito di indagini, gli agenti del Commissariato di P.S. di Pachino (SR) hanno denunciato una donna di 30 anni, di Crotone, per il reato di truffa on line.

La stessa, utilizzando una nota piattaforma social, aveva venduto un trattore ricevendo la somma di 2.900 euro dall’acquirente che, però, non ha mai ricevuto l’oggetto acquistato.

AUGUSTA – ESEGUITO UN ORDINE DI CARCERAZIONE E DENUNCIATO UN UOMO PER DETENZIONE ABUSIVA DI ARMI

Nella giornata del 28 febbraio, agenti del Commissariato di P.S. di Augusta (SR) hanno eseguito un Ordine per la Carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa, nei confronti di un uomo di 55 anni.

Lo stesso, con sentenza divenuta definitiva, è stato condannato alla pena di 10 anni e 8 mesi e alla multa di 28.000 euro poiché ritenuto colpevole di diversi reati (detenzione illegale e porto abusivo di armi, lesioni personali, maltrattamenti in famiglia, evasione, nonché reati inerenti gli stupefacenti) commessi ad Augusta nel periodo compreso tra novembre 2017 e gennaio 2019.

Dopo le incombenze di rito, l’uomo è stato portato nella Casa Circondariale di Gela.

Infine, gli agenti del Commissariato di P.S. di Augusta (SR) hanno denunciato un uomo di 34 anni per il reato di detenzione abusiva di armi, poiché trovato in possesso di una carabina detenuta illegalmente poiché non in regola con la vigente normativa in materia di armi.

Adduso Sebastiano

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Arrestato in carcere l’imbrattatore della Scala dei Turchi – Sequestrato il deposito rifiuti dell’Omnia

ARRESTATO IN CARCERE DAI CC DI FAVARA (AG) L’IMBRATTATORE DELLA SCALA DEI TURCHI

Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Tenenza di Favara hanno notificato, ad un pregiudicato del luogo, un’ordinanza concernente una misura di sicurezza personale.

L’ordinanza, emessa dal Magistrato di Sorveglianza di Agrigento, nei confronti di una persona nota per la spiccata pericolosità sociale e che lo ha reso protagonista in negativo nella storia recente, mette un punto fermo su una lunga scia di fatti di cronaca.

Per farsi un’idea non serve andare troppo lontano nel tempo: recentissimo è l’imbrattamento della Scala dei Turchi e ancor prima quello di Punta Bianca, che hanno destato sgomento a livello nazionale, mobilitando tutta la cittadinanza della Valle dei Templi. Andando oltre come non dimenticare nel recente passato la distruzione dei vasi in ceramica posti sul Viale Le Dune in località San Leone, nonché il deturpamento della Casa Natale di Pirandello, a testimoniare l’abitualità nel compiere reati da parte del soggetto. Senza dubbio l’atteggiamento di generica e vaga contestazione nei confronti dell’Autorità Giudiziaria e delle Forze dell’Ordine hanno aggravato ulteriormente la posizione dell’interessato.

Al termine degli accertamenti è stato così condotto alla Casa Lavoro del carcere di Barcellona Pozzo di Gotto.

SEQUESTRATO DALLA COMPAGNIA CC DI LICATA UNITAMENTE AL CENTRO ANTICRIMINE NATURA CARABINIERI DI AGRIGENTO E L’ARPA IL DEPOSITO OMNIA

Nella giornata di ieri, 2 marzo 2022, i Carabinieri della Compagnia di Licata (AG), unitamente al Centro Anticrimine Natura Carabinieri di Agrigento, col supporto dell’ARPA di Agrigento, nell’ambito di un servizio di controllo presso lo stabilimento-sede della società di smaltimento rifiuti denominata “Omnia S.r.l.” sita a Licata in c.da piana Bugiades snc, hanno riscontrato numerose irregolarità tra le quali: attività illecita di miscelazione rifiuti, violazione delle prescrizioni autorizzative in materia di trattamento rifiuti, ammassati in modo non conforme e non correttamente registrati nonché superamento del tempo di stazionamento per lo stoccaggio dell’amianto.

I militari, al termine degli accertamenti, hanno denunciato l’amministratore unico della citata società attività per il reato di gestione dei rifiuti non autorizzata.

L’intero sito è stato posto sotto sequestro a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Adduso Sebastiano

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Arrestato ai domiciliari un avolese per atti persecutori nei confronti della ex compagna

I Carabinieri della Stazione di Rosolini (SR), a conclusione di indagini condotte in collaborazione con personale dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Noto, hanno arrestato un 31 enne avolese, per atti persecutori in danno della ex compagna.

La donna ha trovato il coraggio di denunciare più volte ai Carabinieri il comportamento molesto dell’uomo che consisteva in centinaia di chiamate e messaggi giornalieri e in veri e propri appostamenti sotto la sua abitazione.

I comportamenti dell’uomo l’hanno costretta a cambiare le proprie abitudini di vita per scampare alle pressioni dell’ex.

L’intervento tempestivo dei Carabinieri e della Procura della Repubblica di Siracusa ha quindi interrotto questa spirale di violenza psicologica con l’arresto dell’uomo che è stato condotto presso la propria abitazione agli arresti domiciliari.

NOTA

L’attenzione verso questi reati gravissimi e odiosi è sempre molto alta e le relative indagini sono una priorità per l’Arma dei Carabinieri che invita tutte le vittime a denunciare senza esitazione.

Adduso Sebastiano

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Probabili formazioni Inter-Salernitana, 28ª di Serie A

PROBABILI FORMAZIONI INTER-SALERNITANA – Va di scena a San Siro il match tra Inter e Salernitana, in programma venerdì 4 marzo alle 20:45.

Probabili formazioni Inter-Salernitana, 28ª di Serie A

Probabili formazioni Inter-Salernitana. Poche giornate alla fine. Gli spazi si riducono. E l’Inter ha un disperato bisogno di vittoria, dei tre punti. Di tornare a fare gol. E può farlo contro una Salernitana agguerrita, che sogna la permanenza nella massima serie. Una sfida testa-coda che, però, considerando il momento di forma delle due squadre, potrebbe essere una sfida alla pari. Ecco le probabili formazioni Inter-Salernitana.

Inter

0 reti negli ultimi 400 minuti. Una depressione da gol assurda, considerando che non capitava da più di due anni. Inzaghi deve trovare un cambio di rotta. E alla svelta. Perché le altre corrono. In difesa non cambia nulla. Dal primo minuto dovrebbero esserci Skriniar, De Vrij e Bastoni. Mentre sulle fasce, se Perisic pare essere confermato, Dumfries dovrebbe riposare, lasciando spazio a Darmian.

A centrocampo, turno di pausa per Calhanoglu. Al suo posto, Vidal, che nonostante le ultime gare non proprio brillanti, dovrebbe essere riconfermato da Inzaghi. Brozovic e Barella, invece, restano la prima scelta. Dal primo minuto, Sanchez e Lautaro entrambi favoriti su Dzeko. Anche in questo caso, entrambi si presentano al match in un periodo di forma scarso. Soprattutto l’argentino.

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, de Vrij, Bastoni; Darmian, Barella, Brozovic, Vidal, Perisic; Sanchez, Lautaro. All. S. Inzaghi

Salernitana

Nicola sente profumo di colpaccio a San Siro. Contro un’Inter non in perfetta forma, può tentare il colpo grosso. Si prospettano pochi cambi rispetto alle ultime gare. Difesa a quattro con Mazzocchi, Fazio, Dragusin, Ranieri. In cabina di regia si posizionano Coulibaly e Radovanovic, mentre Verdi, Kastanos e Perotti agiranno dietro l’unica punta Djuric.

SALERNITANA (4-2-3-1): Sepe; Mazzocchi, Fazio, Dragusin, Ranieri; L. Coulibaly, Radovanovic; Verdi, Kastanos, Perotti; Djuric. All. Nicola

Concorso, per titoli ed esami, per 1.175 Allievi Marescialli GdF

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Concorso, per titoli ed esami, per l’ammissione di 1.175 Allievi Marescialli al 94° corso presso la scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di Finanza, per l’anno accademico 2022/2023.

Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 14 del 18 febbraio 2022 – 4^ Serie Speciale – è stato pubblicato il concorso, per titoli ed esami, per l’ammissione di n. 1.175 allievi marescialli al 94° corso presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, per l’anno accademico 2022/2023.

I posti disponibili sono così ripartiti:

a) n. 1.133 destinati al contingente ordinario;

b) n. 42 destinati al contingente di mare, suddivisi come segue:

(1) n. 7 riservati alla specializzazione “nocchiere abilitato al comando” (NAC);

(2) n. 35 riservati alla specializzazione “tecnico di macchina” (TDM).

Possono partecipare al concorso i cittadini italiani i quali, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda siano in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione ai corsi per il conseguimento della laurea o non essendo in possesso del previsto diploma alla data di scadenza per la presentazione delle domande, lo conseguano nell’anno scolastico 2022/2023.

La domanda di partecipazione al concorso, da presentare entro le ore 12.00 del 21 marzo 2022, dovrà essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo https://concorsi.gdf.gov.it.

Ai fini della presentazione della domanda di partecipazione al concorso, i concorrenti devono munirsi di uno dei seguenti strumenti di autenticazione:

– Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID);

– Sistema di identificazione digitale “Entra con CIE” con l’impiego della carta di identità elettronica (CIE) rilasciata dal Comune di residenza.

Ultimata la registrazione al portale, i candidati possono compilare il form della domanda di partecipazione – raggiungibile tramite la propria area riservata – e concluderne la presentazione seguendo le istruzioni del sistema automatizzato.

Sul sito internet www.gdf.gov.it – area “Concorsi” è possibile prendere visione del bando e acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio.

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Il Presidente Valentino Acampora in esclusiva ai microfoni di Carlo Ametrano

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L’intervista esclusiva di Carlo Ametrano al Presidente della Scuderia Vesuvio Valentino Acampora

 

Il Presidente Acampora in esclusiva ai microfoni di Carlo Ametrano

 

Super scoop di Carlo Ametrano che, nella giornata di oggi, ha intervistato Valentino Acampora, presidente della Scuderia Vesuvio e dirigente Federale dell’Aci Sport. Carlo, in questa intervista esclusiva, ha scoperto i segreti del grande Presidente nato ad Agerola. Dalla nascita della sua passione per i motori, fino ai grandi successi ottenuti in questi anni. “Tra i tanti circuiti, dico che Imola è il più bello di tutti. Credo infatti sia l’ambizione di tutti i piloti girarci“, ha ammesso il Presidente.

Non mancano però altri appuntamenti: “L’Automobile Club di Salerno ha riproposto la Coppa della Primavera in versione slalom nell’ultimo tratto, in cui si correva tanti anni fa per la salita.  E’ una bellissima e ambita da tantissimi piloti, quindi sarà assolutamente da non perdere”.

Il Presidente Acampora è un uomo umile, che ha dato tanto al mondo dei motori, con ancora un ultimo sogno nel cassetto: “Spero di rivedere la cronoscalata che si svolgeva da Conca dei Marini fino ad Agerola.E’ un sogno che rimane, ma dopotutto chi crede e ha volontà… alla fine viene sempre premiato“.

Parlando di motori, tappa fissa è la Formula Uno, con una domanda in particolare su Hamilton, pronto per la nuova stagione: “Hamilton è un po’ come Senna – ha ammesso Acampora – è un pilota completo”.

Acampora

Parlando con Carlo, non poteva mancare l’invito per l’evento che lo scrittore svolgerà sabato 30 aprile, alle “Cantine Zuffa” a Imola. Invito recapitato e anche ben accolto: “Lo sai Carlo che ti seguo da tanto e posso assicurarti che sarò presente!”.

Se vuoi ascoltare l’intervista al Presidente Acampora, clicca sul link che segue: https://fb.watch/bwvG7J0TAc/

 

 

Ucraina primi aiuti della Croce Rossa italiana arrivati a destinazione

ROCCA, Croce Rossa Italiana: “Questa è solo la prima di una serie di missioni a supporto della popolazione e della Croce Rossa Ucraina”.

Roma, 3 marzo 2022 – Giunto a destinazione in Ucraina il primo convoglio di aiuti umanitari partito dal Centro Operativo Emergenze della Croce Rossa ad Avezzano. I 4 tir sono arrivati questa mattina alle 10.30 circa alla frontiera, passando dalla Romania. Ora gli aiuti saranno distribuiti sul territorio ucraino.

“Questa è la prima – sottolinea Francesco Rocca, Presidente della Croce Rossa Italiana e della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (IFRC) – di una serie di missioni a supporto della popolazione e della Croce Rossa Ucraina. Siamo vicini ai volontari della Consorella che stanno lavorando senza sosta per dare risposta alle enormi esigenze umanitarie. Sono orgoglioso del lavoro eccezionale delle nostre donne e dei nostri uomini. Voglio ringraziare tutti i donatori. Le raccolte fondi aperte stanno raggiungendo numeri straordinari e ci consentono operazioni come questa. In particolare, ci tengo a ringraziare il Ministero degli Esteri per averci donato le 5 tonnellate di materiale sanitario (trauma kit) che sono tra i beni consegnati oggi”.

COLLEGATA: Partiti stamattina, da Avezzano, i  primi aiuti Croce Rossa all’ Ucraina VIDEO

 

Controlli sul rispetto delle misure anti “covid-19” e la sicurezza sul lavoro: sanzioni per 15.270 euro

Nelle ultime 4 settimane i militari del NAS di Palermo con il supporto dell’Arma Territoriale, nell’ambito dei servizi disposti dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, hanno eseguito una serie di controlli presso farmacie, parafarmacie e laboratori di analisi nelle province di Palermo, Trapani e Agrigento.

Nel corso del servizio sono state ispezionate 56 strutture, allo scopo di verificare il rispetto sulle normative per il contrasto al virus “Covid-19” e la sicurezza negli ambienti di lavoro.

Gli esiti dei controlli hanno determinato nei confronti di 4 laboratori di analisi (1 in provincia di Palermo, 2 nel Trapanese ed 1 nell’Agrigentino) nonché per 8 farmacie (4 nel Palermitano, 3 nel Trapanese ed 1 nell’Agrigentino) l’adozione di sanzioni amministrative per complessivi Euro 15.270 e le conseguenti segnalazioni alle competenti Autorità sanitarie, in seguito alle violazioni contestate, nella fattispecie in relazione ai:

  1. Laboratori per:

–              non corretta identificazione e registrazione nella piattaforma informatica regionale dei dati dei soggetti sottoposti ad analisi;

–              mancata adozione di idonei DPI durante l’esecuzione dei test antigenici rapidi per la rilevazione dell’antigene sars-cov-2;

  1. Farmacie e parafarmacie per:

–              aver sottoposto dei minori alla somministrazione di test antigenici rapidi per la rilevazione dell’antigene sars-cov-2 senza aver fatto preventivamente sottoscrivere il consenso informato ai genitori;

–              non aver assicurato la somministrazione dei test antigenici secondo le modalità previste dal protocollo d’intesa;

–              aver dispensato farmaci con obbligo di presentazione della ricetta a pazienti sprovvisti della prescrizione medica;

–              omessa detenzione di farmaci medicinali obbligatori;

–              violazione dei doveri di custodia di farmaci ad azione stupefacenti, che sono stati posti sotto sequestro amministrativo.

Adduso Sebastiano

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Fermato un cantiere edile per rilevanti irregolarità: sanzioni complessive per circa 35.000 euro

I Carabinieri del Comando Provinciale di Agrigento hanno avviato la campagna per la sicurezza sul lavoro nei cantieri edili. Si tratta di una manovra strategica che per il 2022, su tutto il territorio nazionale, impegnerà l’Arma nel controllo di eventuali irregolarità, del rispetto della prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle normative in materia di lavoro e di ambiente.

Per garantire il conseguimento di questi obiettivi, resi ancor più attuali dalle agevolazioni concesse dal Governo in materia di edilizia privata (ad esempio, il superbonus 110% nell’ambito del cd “decreto rilancio”), l’Arma dei Carabinieri mette in campo i suoi Nuclei Ispettorato del Lavoro.

Sono stati proprio questi militari specializzati che, la mattina del 1° marzo, unitamente a quelli della locale Stazione, hanno ispezionato un cantiere sorto nella centralissima via Regina Elena di Canicattì, dove è in corso il rifacimento completo del prospetto di un edificio di 6 piani.

I Carabinieri hanno ispezionato il cantiere, riscontrando numerose e rilevanti irregolarità in tema di sicurezza sul lavoro, specie per ciò che attiene all’installazione a regola d’arte del ponteggio ed alla sua recinzione e, soprattutto, alla prevenzione del pericolo grave ed imminente della caduta dall’alto degli operai identificati sul posto.

Inoltre, gli operanti hanno accertato alcune omissioni nella tenuta del piano di sicurezza e nella tracciabilità delle retribuzioni degli operai, comminando sanzioni complessive per circa 35.000 euro.

L’ispezione si è conclusa con il deferimento all’Autorità Giudiziaria di 2 persone con ruoli di responsabilità nel cantiere, la cui attività è sospesa fino a quando non verranno ristabilite le condizioni di sicurezza annotate dai militari.

Nel corso del controllo, i Carabinieri hanno richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Canicattì, che hanno constatato il pericolo costituito dall’ostruzione del portone delle private abitazioni da parte del ponteggio, per il quale è stata ordinata la parziale rimozione.

Adduso Sebastiano

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Arrestato per detenzione arma. Arrestato 23enne per aggressione all’ex fidanzata e le sue amiche

FRANCOFONTE (SR).      I CARABINIERI ARRESTANO UN PREGIUDICATO IN ESECUZIONE DI UN PROVVEDIMENTO DELL’AG PER DETENZIONE ABUSIVA ARMA E MUNIZIONI

I Carabinieri della Stazione di Francofonte (SR) hanno arrestato un pregiudicato 39enne del luogo in esecuzione di un provvedimento dell’A.g..

L’uomo, riconosciuto colpevole di minaccia grave, danneggiamento e porto abusivo di armi e munizioni, lo scorso sabato, dopo una lite con un suo conoscente nei cui confronti verosimilmente vantava un credito, più volte richiesto, al culmine dell’ennesima lite, ha esploso alcuni colpi d’arma da fuoco all’indirizzo dell’autovettura guidata dalla vittima.

I Carabinieri sono immediatamente intervenuti, hanno rinvenuto i colpi esplosi- cal. 7,65- e, grazie anche alla visione dei sistemi di videosorveglianza, hanno potuto ricostruire la dinamica dell’evento, riconducendo i fatti al 39enne.

L’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Siracusa come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa.

PACHINO (SR). I CARABINIERI ARRESTANO UN GIOVANE CHE HA AGGREDITO L’EX FIDANZATA E LE SUE AMICHE.

Nella notte tra sabato 26 e domenica 27 febbraio, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Noto (SR) hanno arrestato un 23enne modicano che, dopo una serata trascorsa con amici in un locale di Pachino, si era introdotto nel giardino della casa della sua ex fidanzata aggredendola per vecchi rancori legati alla recente fine della loro relazione.

Nella circostanza l’uomo ha aggredito anche due amiche della ragazza ma, grazie all’intervento tempestivo dei Carabinieri e di altre persone presenti, le lesioni riportate sono state per tutte e tre fortunatamente lievi.

Il giovane, che ha resistito all’intervento dei militari, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico di 17 cm, per la detenzione del quale è stato anche denunciato alla Procura della Repubblica di Siracusa.

Al termine delle formalità, l’arrestato è stato condotto presso la sua abitazione di Scicli (RG) in regime di arresti domiciliari e dopo il rito direttissimo, celebrato nella giornata di ieri davanti al Tribunale di Siracusa, è stato sottoposto all’obbligo di firma presso la Tenenza di Scicli.

Adduso Sebastiano

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Arresti per detenzione illecita di arma clandestina e di sostanze stupefacenti

È di 4 persone arrestate, con il sequestro di un’arma clandestina, di oltre 100 g di sostanze stupefacenti e di circa 500 euro, il bilancio di un servizio straordinario di controllo del territorio eseguito nel quartiere ZEN dai Carabinieri a Palermo lo scorso fine settimana.

I militari della locale Stazione Carabinieri e del Nucleo Radiomobile sono stati impegnati in una serie di servizi preventivi finalizzati al contrasto del fenomeno dello spaccio di stupefacenti e al controllo del territorio.

Nel dettaglo:

Nel corso delle attività un ventenne è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione San Filippo Neri Palermo poiché, all’interno della propria abitazione, avrebbe nascosto una pistola Beretta cal. 9×21 con matricola abrasa, 60 dosi circa di cocaina, hashish e marijuana e 500 euro ritenuti presunto provento dell’illecita attività di spaccio.

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile, impegnati a cinturare l’area con una serie di posti di controllo, hanno bloccato tre giovani che sono stati sorpresi in possesso di oltre 50 gr. complessivi di sostanze stupefacenti, nascosti all’interno dell’utilitaria su cui viaggiavano. Per tale motivo sono stati tratti in arresto in flagranza per detenzione ai fini di spaccio.

L’arma da fuoco verrà inviata al RIS dei Carabinieri di Messina per le analisi balistico-dattiloscopiche e per verificare se sia stata impiegata per la commissione di altri delitti. La droga sequestrata verrà analizzata dal Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale Carabinieri di Palermo.

Nel corso delle attività di controllo su strada sono state identificate 106 persone, sottoposti a controllo 71 automezzi ed elevate varie sanzioni per violazioni al codice della strada (per un importo totale di 400 euro circa).

Adduso Sebastiano

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Juve Stabia, imperativo categorico: subito i punti salvezza! – La Bastonatura

Juve Stabia, la 29esima giornata di campionato e la sconfitta interna con il Monopoli hanno lasciato il retrogusto amaro di un doppio esonero, quello di Sottili e del ds Rubino, con il conseguente Novellino-bis. E proprio all’esperienza di Walter Novellino è demandato ora il compito di fare al più presto possibile quei 7-8 punti necessari per arrivare ad una salvezza senza patemi d’animo per le Vespe.

IL CONFRONTO NOVELLINO-SOTTILI ALLA GUIDA TECNICA DELLA JUVE STABIA.

Ma quanto hanno inciso i due tecnici che si sono avvicendati sulla panchina gialloblè e cosa ci dobbiamo aspettare da qui alla fine della stagione sulla base dei dati statistici della Juve Stabia fatti registrare con ambedue i tecnici?

Confronto Novellino Sottili Juve Stabia

Walter Novellino ha guidato la Juve Stabia nelle prime nove giornate di campionato fino ad essere esonerato dopo la sconfitta interna con il Picerno. In 9 gare Novellino ha conseguito 11 punti con una media di 1,22 punti a gara. Con Novellino la Juve Stabia ha segnato 10 reti ad una media di 1,11 e ha subito 9 gol ad una media di un gol a partita. In casa 3 punti in 4 gare ad una media di 0,75 punti a gara, mentre fuori dalle mura amiche 8 punti in 5 gare ad una media di 1,60 punti per ogni gare in esterna.

Con Stefano Sottili in 19 gare di campionato la Juve Stabia ha inanellato 25 punti  ad una media di 1,31 leggermente superiore a quella di Novellino soprattutto per le gare in casa. 22 i gol realizzati ad una media di 1,16 a gara e 25 i gol subiti ad una media di 1,31. In pratica con Novellino la squadra difendeva sicuramente meglio e proprio la difesa è stato uno dei punti più negativi dell’esperienza con la Juve Stabia del tecnico di Figline Valdarno. In casa 23 i punti di Sottili ad una media di 2,09 mentre fuori casa un andamento terrificante delle Vespe con addirittura 2 soli punti in 8 gare alla media assolutamente negativa di 0,25 a partita.

Dai numeri dei due tecnici emerge che probabilmente con Novellino la Juve Stabia segnava un pò meno ma sicuramente non subiva i tanti gol degli ultimi mesi con Sottili e soprattutto che la squadra, soprattutto nelle gare in trasferta, era molto più equilibrata e riusciva a conseguire molti più punti di quelli registrati con Sottili.

A prescindere dai dati statistici sull’andamento dei due tecnici sulla panchina gialloblè, l’imperativo categorico per le Vespe nelle prossime gare sarà quello di conseguire il più presto possibile quei 7-8 punti necessari per arrivare a quella salvezza tranquilla che proprio Novellino, ad inizio stagione, aveva più volte sbandierato come unico obiettivo possibile della stagione della Juve Stabia tenuto conto dei limiti evidenti della rosa a sua disposizione. A differenza di Sottili che aveva invece parlato dei playoff come obiettivo cui tendere fin dalla sua prima conferenza stampa.

E il conseguimento della cosiddetta salvezza tranquilla non potrà prescindere da un cambio di modulo tattico che auspichiamo sia la prima mossa del tecnico ex Napoli e Samp. L’abbandono di un modulo 4-2-3-1 poco sostenibile per la difesa e il centrocampo della Juve Stabia soprattutto nelle gare esterne e il passaggio alla difesa a tre con un centrocampo molto più munito a 4 o anche a 5 che faccia ritornare giocatori come Scaccabarozzi e Schiavi a posizioni a loro più congeniali in mezzo al campo, dovranno essere due priorità per rendere meno tortuoso il cammino delle Vespe in queste ultime nove giornate di campionato.

A partire da Messina dove l’esperienza di mister Novellino potrebbe essere il valore aggiunto per uscire con un risultato positivo da una trasferta che si annuncia molto calda e dalla quale la Juve Stabia deve uscire a tutti i costi con dei punti.

 

 

Ente Idrico Campano: Si sono svolti gli stati generali

Il bilancio delle attività svolte nei primi anni di vita e le prospettive del Servizio Idrico Campano in seguito allapprovazione della Legge Regionale N.15 del 2015. Questi alcuni dei temi affrontati nel corso del meeting “Servizio Idrico Integrato in Campania: la sfida dell’Ente Idrico Campano” che si è svolto martedì 1°marzo alla Stazione Marittima di Napoli. Le parole del Presidente Luca Mascolo: «Sappiamo che c’è ancora tanta strada da fare ma abbiamo avviato un processo virtuoso che non deve fermarsi»

Un bilancio sulle attività dell’Ente Idrico Campano dopo la sua istituzione con la Legge Regionale N. 15 del 2015 e la road map da seguire per dare continuità al processo riformatore iniziato in questi primi anni di operatività.

Obiettivo? Realizzare in Campania un Servizio Idrico Integrato, moderno, efficace, efficiente, economico e sostenibile dal punto di vista ambientale.

Questi i temi al centro del dibattito che si è svolto nel corso del meeting “Servizio Idrico Integrato in Campania: la sfida dell’Ente Idrico Campano” che si è svolto martedì 1° marzo nella Sala Galatea della Stazione Marittima di Napoli.

Incontro Ente Idrico Campano 2022 (3)Gli stati generali del servizio idrico integrato della Campania ai quali hanno partecipato, oltre al Presidente Luca Mascolo, al Direttore Generale Vincenzo Belgiorno e ai coordinatori dei Distretti Ente Idrico Campano, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ed il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

«In questi primi anni di intensa attività abbiamo elaborato strategie e programmato interventi per superare i ritardi e le principali criticità ambientali con particolare attenzione alla bonifica integrale del fiume Sarno e al superamento delle procedure europee legate alla depurazione» ha affermato con soddisfazione il Presidente Ente Idrico Campano Luca Mascolo.«Sappiamo che c’è ancora tanta strada da fare ma abbiamo avviato un percorso virtuoso che non deve fermarsi. Ringrazio il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e il Vice Presidente Fulvio Bonavitacola per il sostegno concreto e costante di questi anni»,

Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha aggiunto: «Quella di oggi è una giornata molto importante  perché lEnte Idrico Campano rappresenta un ente di gestione della risorsa acqua sulla quale si concentrano le grandi sfide del futuro legate alla sostenibilità, alla depurazione, alluso delle risorse per lagricoltura. Aspetti molto importanti che sono al centro di tanti progetti per la Campania. Mi sto adoperando per fare arrivare le risorse del PNRR alla città di Napoli perchè abbiamo bisogno di un importante intervento sulle reti di distribuzione per combattere i tassi di dispersione della risorsa che sono molto importanti».

Incontro Ente Idrico Campano 2022 (2)Orgoglioso e soddisfatto del lavoro svolto fino a questo momento anche il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca per il quale: «Stiamo affrontando concretamente alcune delle principali criticità ambientali della Campania: depurazione, disinquinamento del mare dal Golfo di Napoli al litorale Domizio, realizzazione reti fognarie in una regione dove fino a qualche anno fa queste non erano presenti in un terzo del territorio. Stiamo completando la rete dei depuratori. È un lavoro gigantesco che nel giro di due anni dovrebbe portare a soluzione alcune criticità ambientali in Campania. Avremo il mare balneabile dal litorale Domizio fino al Cilento, sarà completata la rete dei depuratori e finalmente portato a termine il grande progetto della bonifica integrale del fiume Sarno».

Arresto della squadra mobile a Pomigliano d’Arco

Gli stupefacenti continuano a circolare, così come continuano le operazioni antidroga da parte della polizia

 

La notizia

 

Ieri pomeriggio, i falchi della squadra mobile si sono adoperati in un servizio di contrasto allo spaccio di stupefacenti nella zona di Pomigliano d’Arco, da sempre teatro di grossi giri di droga in diverse parti della città; durante le operazioni, gli agenti hanno notato un sospetto viavai proveniente da un edificio di via Jan Palach, in particolare hanno fatto caso ad un uomo entrare ed uscire continuamente dallo stabile.

 

L’intervento

 

I poliziotti sono subito intervenuti, bloccando l’uomo e trovandolo in possesso di 7 bustine contenenti circa 7 grammi di marijuana, un cellulare e dei contanti ritenuti provento illegale.

Gli stessi agenti hanno poi fatto un controllo presso l’abitazione dell’uomo fermato, trovando altre 15 bustine contenenti circa 16 grammi della stessa sostanza, insieme ad un’altra busta con altri 40 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e altri strumenti per il confezionamento della droga.

C.G., 73enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

 

Arresto della squadra mobile a Pomigliano d’Arco/Antonio Cascone/redazionecampania