Home Blog Pagina 2681

25.03.22 notizie da Palazzo d’Orleans

25.03.22 notizie da Palazzo d’Orleans

IL FUTURO DELLA NOSTRA ISOLA È NEL MEDITERRANEO. LA RICETTA PER LO SVILUPPO DI ACT TANK SICILIA

Una Sicilia al centro del Mediterraneo, aperta e connessa. Che deve fare leva sui suoi punti di forza: turismo, energie rinnovabili e agrifood, rafforzando infrastrutture e servizi. Ecco la “ricetta” per il futuro della nostra Isola nel rapporto finale di “Act Tank Sicilia”, il forum promosso da The European House – Ambrosetti in collaborazione con la Regione Siciliana e altri importanti partner, che si è chiuso a Palermo, dopo le tappe a Gela, Messina e Catania. Un lavoro condotto sugli asset siciliani, assieme ai principali portatori di interessi pubblici e privati. A tirare le conclusioni sono stati il governatore Nello Musumeci e Valerio De Molli, ceo di The European House – Ambrosetti, davanti a una qualificatissima platea.

ENERGIE RINNOVABILI, LA REGIONE “BRILLA” PER PIANIFICAZIONE ED EFFICIENZA

La Regione Siciliana è tra le poche in Italia a essersi già dotata di un Piano energetico in linea con gli obiettivi dettati per il 2030. Ed è una delle più efficienti nelle procedure di autorizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, come eolico e fotovoltaico. Lo dice il “Renewables Goals Index”, strumento creato dall’Osservatorio “Regions2030” a cura di Public Affairs Advisors ed Elemens, per misurare le performance delle amministrazioni locali sul fronte delle energie “verdi”.

RACCOLTA DIFFERENZIATA, TRE MILIONI DI EURO PER PREMIARE I 167 COMUNI SICILIANI VIRTUOSI

Complessivamente è un gruzzolo di 3 milioni di euro. È questa la somma che dovranno dividersi i 167 Comuni siciliani che nel 2020 hanno superato il 65 per cento di raccolta differenziata sul loro territorio. Un “premio” assegnato dal governo regionale, grazie al decreto firmato dagli assessori all’Economia, Gaetano Armao, e alle Autonomie locali, Marco Zambuto. L’elenco degli enti locali “virtuosi” in materia di  rifiuti è stato predisposto dai dipartimenti delle Autonomie locali e dell’Acqua ed è stato validato dall’Arpa Sicilia.

INAUGURATO ALLA FIERA DI PALERMO IL PRIMO CENTRO DI ACCOGLIENZA RIFUGIATI UCRAINI

Un locale a due piani all’interno del padiglione 4 dell’ex Fiera del Mediterraneo interamente dedicato all’accoglienza dei profughi in fuga dalla guerra. Qui i cittadini ucraini potranno ottenere informazioni e servizi sanitari essenziali, potranno essere sottoposti a tamponi e vaccini. Un traguardo importante, a detta dell’assessore alla Salute Ruggero Razza, che consente di «assolvere anche a quelle responsabilità di ordine sanitario previste dal dipartimento nazionale di protezione civile. La Sicilia si dimostrerà la terra ospitale che è sempre stata».

ALLA CONFINDUSTRIA: «PRONTI A MITIGARE I DANNI DELLA GUERRA IN UCRAINA»

C’è una guerra che si combatte sul campo, in Ucraina, e che conta ogni giorno centinaia di vittime. E ce n’è un’altra che si muove su un piano economico, con l’applicazione delle sanzioni alla Russia di Putin che hanno già scatenato l’aumento del costo di luce, gas e carburanti. A questo si aggiunge il blocco alle esportazioni verso la Russia: per la Sicilia significa dire addio a una fetta consistente di Pil. Il presidente Musumeci ne ha parlato con i vertici di Confindustria Sicilia e ha assicurato che la Regione è «pronta a intervenire per limitare le conseguenze economiche che il conflitto sta producendo sulle imprese dell’Isola».

ERACLEA MINOA, PRESTO IL VIA AL CANTIERE PER PROTEGGERE LA SPIAGGIA DALL’EROSIONE

I rilevamenti, anche subacquei, sono già in tatto. La ditta che si è aggiudicata i lavori previsti dalla Struttura commissariale contro il dissesto idrogeologico ha già avviato le attività preliminari. Presto prenderanno il via tutte le opere destinate a proteggere dall’erosione la spiaggia di Eraclea Minoa, nell’Agrigentino. Il presidente della Regione Nello Musumeci l’ha anticipato dopo avere eseguito un sopralluogo sul posto.  Il governatore ha anche visitato il cantiere di Borgo Bonsignore, nel territorio di Ribera. Il villaggio agricolo, inaugurato agli inizio degli anni Quaranta del secolo scorso, è interessato da lavori di riqualificazione. «A luglio l’inaugurazione», ha annunciato Musumeci.

ASSUNZIONI, MERITO, RICLASSIFICAZIONE DEL PERSONALE. PARTE LA RIVOLUZIONE DELLA MACCHINA AMMINISTRATIVA

Oltre un migliaio di nuove assunzioni dopo un blocco ventennale dei concorsi pubblici, un nuovo piano di formazione e la riclassificazione del personale in base al merito. Per la Regione Siciliana è una mini rivoluzione quella che il governo Musumeci si appresta a varare per far fronte alla cronica carenza di personale, dovuta ai numerosi pensionamenti degli ultimi anni. Un presupposto indispensabile, per esempio, per programmare e spendere le risorse in arrivo dall’Europa. E poi c’è la digitalizzazione delle procedure, che promette di snellire e semplificare i rapporti con i cittadini. L’assessore alla Funzione pubblica Marco Zambuto, che sta guidando questa complessa operazione, ne ha parlato in un’intervista con Giovanni Pepi.

L’OSSERVATORIO PERMANENTE SULLE FAMIGLIE IN CAMPO CONTRO DISGREGAZIONE E DENATALITÀ

Nuova fase per l’Osservatorio permanente sulle famiglie, l’organismo indipendente che l’assessorato regionale alla Famiglia ha rimesso in condizione di completa operatività, definendone l’articolata composizione. Per l’assessore Scavone, adesso «potrà dare un contributo importante, assieme alle Istituzioni preposte, per intervenire a sostegno e difesa dei nuclei familiari in condizioni di bisogno e per promuovere una cultura di comunità solidale. Sarà coinvolto anche nella definizione di una nuova politica di contrasto alla denatalità».

IL COVID NON SI FERMA, GIOVANI PIÙ A RISCHIO MA CONTINUANO A DIMINUIRE I RICOVERI

Nell’ultima settimana, i contagi continuano a crescere facendo segnare un +15.75% rispetto ai sette giorni precedenti. L’incidenza media è di 1.020,25 casi ogni 100.000 abitanti. Il virus, insomma, continua a diffondersi e a rischio sono soprattutto i più giovani. Le ospedalizzazioni, però, continuano a diminuire. Lo rivelano i dati diffusi dal bollettino settimanale del Dasoe dell’assessorato regionale alla Salute.  Il report, inoltre. sul fronte delle vaccinazioni rileva che al 22 marzo in Sicilia risultano erogate 10.310.109 dosi. Complessivamente i vaccinati con la dose booster sono 2.639.180, pari al 75,51% degli aventi diritto: in 856.120 non l’hanno fatta, pur potendola ricevere.

“LA SEGRETA MANIA – GIOVANNI VERGA FOTOGRAFO”, VISITABILE FINO AL 18 SETTEMBRE E ALLESTITA ALL’INTERNO DEL MUSEO CIVICO “IMMAGINARIO VERGHIANO” A PALAZZO TRAO-VENTIMIGLIA DI VIZZINI (CT)

Giovanni Verga aveva una grande passione per la fotografia. E Vizzini (CT), paese natale dello scrittore verista, la celebra con la mostra “La segreta mania – Giovanni verga fotografo”, visitabile sino al 18 settembre e allestita all’interno del museo civico “Immaginario Verghiano” a Palazzo Trao-Ventimiglia. L’esposizione, promossa dal Comune, dallo stesso museo e dalla Fondazione 3M nell’ambito delle iniziative volute dalla Regione Siciliana nel centenario della morte del celebre autore, propone un excursus tra i suoi scatti – in cui viene ritratta la Sicilia urbana e rurale ma anche altri luoghi e paesaggi – la sua vita e le sue opere. Sopra, un video dell’inaugurazione, a cui ha partecipato anche il presidente della Regione Nello Musumeci.

STRADE PROVINCIALI, INTERVIENE LA REGIONE «STANZIATI 300 MILIONI»

In soccorso della viabilità provinciale. La Regione Siciliana, sostituendosi alle ex Province senza fondi e senza progettisti, è impegnata per rimettere in sesto diverse arterie stradali in tutta l’Isola. Sono stati appena consegnati i lavori di manutenzione e messa in sicurezza della provinciale 6 Baucina-Ventimiglia, nel Palermitano, un’opera del valore di 4 milioni di euro. A dare il via al cantiere è stato il presidente della Regione, Musumeci, accompagnato dall’assessore alle Infrastrutture Marco Falcone e dai sindaci del comprensorio (foto). Altri due milioni sono stati investiti dal governo regionale per rendere percorribili senza rischi la provinciale 32 Carlentini-Pedagaggi e la 23 Palazzolo Acreide-Giarratana nel Siracusano. Complessivamente, ha detto il governatore, «abbiamo stanziato 300 milioni per la viabilità provinciale»

REGIONE E AMAZON INSIEME PER FORMARE I NUOVI IMPRENDITORI DELL’E-COMMERCE

Un corso intensivo di tre giorni, gratuito, progettato dal Mip Politecnico di Milano e tenuto da Amazon in collaborazione con la Regione Siciliana, per svelare alle piccole e medie imprese siciliane tutti i trucchi e le best practice della vendita online. È il bootcamp “Accelera con Amazon” in programma dal 29 al 31 marzo, iniziativa pensata per migliorare la promozione del made in Sicily nel mondo. Le aziende e le start up interessate possono inviare online il form di partecipazione.

IMPRESE AGRICOLE IN CRISI DURANTE IL LOCKDOWN ECCO LA GRADUATORIA DEGLI AMMESSI AI RISTORI

Aiuti a fondo perduto da un minimo di mille euro fino a un massimo di 15 mila euro ad azienda. Sono i ristori varati dal governo Musumeci per le aziende agricole siciliane che nel 2020, durante il lockdown, hanno subito perdite di fatturato superiori al 60%. Ecco la graduatoria delle imprese ammesse al contributo. «Nell’elenco – ha precisato l’assessore all’Agricoltura Toni Scilla – quasi 1.500 aziende colpite da una situazione inedita di difficoltà economica».

I CANTIERI DELLA REGIONE

A Santa Lucia del Mela (Me) grazie all’intervento della Struttura contro il dissesto idrogeologico stanno per essere completate le opere di consolidamento lungo la via Battisti con la realizzazione di una nuova area destinata a diventare spazio di aggregazione. In provincia di Ragusa sono stati completati gli interventi di manutenzione su alcuni tratti della Strada provinciale 37 Scicli-Santa Croce Camerina. Infine è stato inaugurato il primo parco giochi inclusivo di Partinico (Pa) grazie ai finanziamenti messi a disposizione dall’assessorato alle Politiche sociali ottenuti dal Comune.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Juve Stabia – Catanzaro (1-1). Le pagelle dei gialloblè

La Juve Stabia ci mette tanto cuore e agonismo contro la corazzata Catanzaro, va’ meritatamente in vantaggio, risultando piu’ efficace del prolungato possesso palla dei calabresi che risulterà fine a se stesso.

Recriminazioni sull’uno e sull’altro fronte tra due squadre che per lunghi tratti hanno cercato di superarsi, il Catanzaro anche con l’uomo in meno, le vespe affidandosi ad un pomeriggio di riscatto dopo la debacle di Viterbo.

Un punto alla fine che conta piu’ per la salvezza delle vespe che per il sogno delle aquile di tenere ancora vivo il campionato.

Le pagelle ai calciatori gialloblè al termine di Juve Stabia – Catanzaro:

Dini 6: Complice una attenta difesa sono pochi i pericoli che arrivano dalle sue parti e in quelle poche volte se la cava bene, qualche indecisione nel secondo tempo, ma sul gol non poteva fare di piu’.

Juve Stabia Catanzaro TONUCCI serie C 2021-2022Tonucci 6,5 : Non solo il bellissimo gol con tanto di dedica al compagno assente Eusepi, ma una prestazione da vero condottiero che ha trascinato l’intero reparto, si arrende solo ad un acciacco fisico.

Troest 6: Nonostante le 35 primavere oggi e’ stato implacabile sugli avversari, tanti interventi risolutori e chiusure che hanno limitato i forti attaccanti avversari.

Caldore 6: Gara da verace combattente, si fionda a chiudere le traiettorie avversarie e capace in alcune circostanze di portare palla avanti, pericoloso anche di testa dagli angoli. In una occasione poteva impattare meglio per impensierire l’ex Branduani.

Donati 5,5: L’indecisione sul gol subito pesa sulla mancata sufficienza del ragazzo, che nel primo tempo bene aveva impattato con la gara, giocando di ritmo in proposizione e arretrando per difendere.

Schiavi 6,5: Un punto fermo a centrocampo, inventiva e sostanza che alimenta il furore agonistico del primo tempo e tiene botta anche nel secondo.

Squizzato 6: Gioca bene la sua chance concessa da Mr. Novellino, pulito e ordinato finche’ lo regge lo stress della gara poi cala ed e’ sostituito.

Altobelli 6: Sufficiente la prova del centrocampista che si trova a suo agio in un primo tempo dove controlla a dovere un po’ di palloni, e che da un discreto continuo nella ripresa pur non andando oltre.

Scaccabarozzi 6: Forse e’ l’unico che non trova da subito il ritmo risultando il meno vistoso in campo, si riprende con il passare del tempo dando il suo contributo.

Stoppa 6,5: Altra gara importante del giovane Matteo, parte come un diesel vecchia maniera e quando arriva a regime con il motore non ce n’e’ per nessuno, incomincia a saltare e dribblare e per gli uomini di Mr. Vivarini sono dolori. Suo il cross da dove nasce il vantaggio.

Della Pietra 6: Che carattere ha messo in campo il ragazzo, sara’ pur acerbo, ma sta crescendo eccome. Oggi ha fatto ammattire, e nel vero senso della parola un altro ex della contesa Luca Martinelli che alla fine e’ stato espulso. Buona anche l’occasione sul tiro in diagonale nel primo tempo che meritava maggior fortuna e il tiro nel secondo tempo diretto all’incrocio dei pali.

Bentivegna (dal 17’ s.t.) 5: Non ha avuto un felice impatto con la gara, risultando abbastanza impacciato prima a sinistra e poi a destra senza mai trovare il guizzo giusto.

Panico (dal 28’ s.t.) 5,5: Buttato nella mischia nel momento in cui si e’ infortunato Tonucci, ha cercato di tamponare le folate degli avversari senza mai pero’ proporsi. Forse non e’ stato facile per lui entrare in quel contesto di gara.

Ceccarelli ( dal 36’ s.t.)  S.v.

Davi’ ( dal 36’s.t. ) s.v.

Evacuo ( dal 36’ s.t. )  s.v.

Mr. Novellino 6: Decide di mettersi a specchio contro il Catanzaro, e’ la cosa gli da’ piu’ che ragione.

Nel primo tempo lascia il pallino del gioco ai giallorossi cercando palle sporche e ripartenze, affidandosi ai piedi buoni di schiavi e stoppa e a una difesa fatta di corazzieri e fisicita’.

Dopo il vantaggio continua con questa tattica e sovente mette in difficolta’ un avversario che seppur tecnicamente superiore, fa fatica a trovare trame offensive. Di contro pero’ con l’uomo in piu’ la sua squadra stenta a credere di poter insistere e dar fastidio e alla distanza cala concedendo il gol del pari, evitabilissimo.

Un pari che per come maturato lascia qualche rammarico ma che arriva contro una corazzata del girone dando ancora una volta, anche se a fasi alterne, la sensazione che quest’anno si poteva fare qualcosa in piu’.

A cura di Giovanni Donnarumma

Tonucci: “C’è rammarico per l’occasione sprecata ma l’obiettivo sono i playoff e dobbiamo crederci fino alla fine”

Denis Tonucci, difensore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1-1 col Catanzaro.

Le dichiarazioni di Denis Tonucci sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Si tratta di un infortunio muscolare ma non penso che sia qualcosa di grave, vengo da una settimana dove ho avuto un problemino all’anca e sicuramente sarà stato un piccolo risentimento muscolare perchè erano 3-4 settimane che non giocavo. C’è rammarico perché poteva scapparci anche la vittoria in superiorità numerica.

Il mio scarso impiego nell’ultimo periodo? Nell’ultimo periodo ho avuto un problema al ginocchio. Poi la squadra con la vittoria di Messina ha voltato pagina e squadra che vince non si cambia e quindi ho perso il posto. Ma siamo una squadra in cui tutti sono titolari. Sento spesso commenti poco lusinghieri sul mio conto, sulle mie prestazioni alcune volte anche senza senso. Alcune persone – aggiunge Tonucci – non dovrebbero neanche pronunciare il mio nome. Ho fatto l’esultanza alla Bonucci per questo motivo. 

Umberto Eusepi sta attraversando un periodo negativo. Ha fatto tutta alla luce del sole ed è un grande uomo ed è con noi e fa parte del nostro gruppo anche se non è con noi. Ho sposato la causa della Juve Stabia – prosegue Tonucci – e mi sono ridotto l’ingaggio in estate per stare qua e continuare qui la mia carriera. Per ciò che concerne il mio futuro alla Juve stabia qui mi sento bene e i ragazzi della Curva mi fanno stare bene.

Tonucci Juve Stabia - Picerno Calcio Serie C (1) STOPPA

Nella difesa a tre gli interpreti di oggi sono quelli ideali. Anche quando dopo ci siamo messi a quattro. Nel primo tempo non è passato uno spillo ma decide sempre l’allenatore.

Il fatto di giocare in 11 contro 10 era motivo per vincere la gara. Ma abbiamo messo in campo il massimo e non ci siamo riusciti. Dobbiamo migliorare sotto questo aspetto. Il clima dello spogliatoio è sempre lo stesso. Abbiamo passato momenti buoni e meno buoni ma siamo rimasti sempre in equilibrio. Ora mancano 4 gare – conclude Tonucci – e dobbiamo dare tutti il massimo per raggiungere l’obiettivo playoff spingendo fino alla fine”.

Foresti (DG Catanzaro): “Ci siamo stufati! Un rigore negato e l’espulsione di Martinelli inesistente”

Diego Foresti, direttore generale del Catanzaro, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1-1 con la Juve Stabia.

Le dichiarazioni di Diego Foresti sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViVicentro.it.

“Oggi ennesimo arbitraggio assurdo nei nostri confronti. Premetto che la Juve Stabia ha fatto una bella gara e che ci ha tenuto testa molto bene soprattutto nel primo tempo. Inoltre siamo anche due società amiche in ottimi rapporti con la Juve Stabia. Ma devo evidenziare – prosegue Foresti – che c’era un rigore netto per noi nel primo tempo con il fallo di mani netto di Donati e l’espulsione di Martinelli era addirittura inesistente perchè forse non c’era neanche il fallo in quella occasione.

Ci siamo rotti i coglioni. Siamo una società seria che è in regola con tutti gli adempimenti da sempre e con un presidente come Noto che è una persona seria e che investe tantissimo in questa società. Da dopo Bari in poi – aggiunge Foresti – dobbiamo sempre subire decisioni assurde dagli arbitri. Ricordo gli episodi con la Fidelis Andria, col Catania dove c’era lo stesso arbitro di oggi e gli errori nell’ultimo scontro diretto contro il Bari nostra diretta concorrente.

Sono non tanto arrabbiato ma deluso perché mi dispiace molto per la mia proprietà. Sono schifato dagli atteggiamenti degli arbitri. Hanno ragione sempre gli arbitri ma non possono sempre prendere decisioni assurde nei nostri confronti. Mi sento dire da Martinelli – conclude Foresti – che l’arbitro voleva cacciarlo prima perché si era espresso male con lui e che gliela aveva promesso al primo fallo che avesse fatto. Che tutte le domeniche ci debba essere uno che decide chi vive e chi muore non ci va assolutamente bene”. 

Piazze di spaccio della Camorra: gli introiti dei D’alessandro

Dagli interrogatori di Valentino Marrazzo, ex pusher del Centro Antico stabiese, emergono i numeri esorbitanti relativi agli introiti delle piazze di spaccio legate al clan D’alessandro.

Valentino Marrazzo per anni ha lavorato come pusher in una delle piazze da spaccio più importanti della città: quella del rione Licerta gestita dalla famiglia Vitale affiliata ai D’Alessandro. Un business, che parte dalla vendita di droghe leggere alla cocaina, ha portato e porta milioni di euro nelle casse del clan che comanda nella città delle acque. Marrazzo era un soldato alla base dell’organizzazione criminale. Appunto i suoi racconti, secondo i PM, sono i più importanti poiché vanno a ricostruire una gerarchia del clan dalle fondamenta.

Così il Marrazzo:” La cocaina veniva venduta a 20 euro ogni dose da 0,2 milligrammi. La marijuana in stecche da 5 euro, ognuna pesante 1 grammo. Ogni giorno ci venivano consegnati 20 pacchetti con 40 dosi di cocaina”. I calcoli sono semplici: i guadagni potevano arrivare anche fino a 16mila euro ogni fine settimana. Soldi che venivano riutilizzati per pagare gli affiliati e finanziare altre attività apparentemente pulite che risiedono anche nel nord Italia.

Anche il super pentito Pasquale Rapicano, ex killer dei D’Alessandro, ha confermato che il traffico di droga è l’introito maggiore del clan stabiese e che ha permesso alla famiglia Vitale legata al clan d’Alessandro di investire soldi sporchi in attività nel Nord Italia, in particolare a Torino. Secondo il Marrazzo la mente della famiglia Vitale sarebbe Maurizio Vitale che, sempre secondo l’ex pusher, avrebbe guadagnato milioni dal traffico di droga reinvestendoli in attività che oggi riescono ad assicurarsi appalti con multinazionali della cantieristica.

Marrazzo racconta inoltra di come la Camorra riesca a rigenerarsi ogni volta che viene frenata dalle autorità giudiziare. La camorra è un organizzazione ricchissima che permette ad uno spacciatore un guadagno che oscilla dai 100 ai 150 euro giornalieri, praticamente il doppio di un impiegato statale. Una cifra enorme rapportata ad un quartiere che da decenni oscilla tra la miseria e la disperazione assoluta.

Da altri pentiti emerge come i D’Alessandro richiedano una tassa alle piazze di spaccio del proprio territorio. Un entrata economica che si avvicina al mezzo milione di euro al mese e quindi in totale per un anno alla gigantesca cifra di 6 milioni di euro.

Redazione Campania – Michele De Feo

Novellino: “Buon primo tempo. Un punto importante per la nostra serenità di classifica”

Walter Novellino, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1-1 col Catanzaro per effetto delle reti siglate da Tonucci per le Vespe e da Biasci per le Aquile giallorosse.

Le dichiarazioni di Walter Novellino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Nella Juve Stabia c’è soddisfazione perché il primo tempo lo abbiamo giocato bene contro una delle squadre più forti del campionato come il Catanzaro. Un punto importante – aggiunge Novellino – per la nostra serenità di classifica che ci porta sempre più vicini al raggiungimento del nostro obiettivo stagionale che è la salvezza.

Nel primo tempo abbiamo giocato veramente bene, poi dobbiamo migliorare nel palleggio e nel secondo tempo ci è un pò mancato. Forse – aggiunge Novellino – ci ha condizionato un po’ il gol subito e nel secondo tempo non ci siamo espressi come nella prima frazione di gioco ma è comunque un punto importante per noi. 

Il giovane Della pietra si è comportato benissimo in attacco ma è ovvio che sia mancato tanto Umberto Eusepi. Dobbiamo perfezionarci nel palleggio ma le giocate ci sono e le uscite dalle nostre retrovie ci sono.

Tonucci lo avevo detto che oggi avrebbe segnato e così è stato anche se poi si ha subito un infortunio muscolare e ho dovuto sostituirlo. Speriamo di non perderlo per molto tempo. Noi potevamo approfittare – aggiunge Novellino – nel secondo tempo della superiorità numerica ma purtroppo non ci siamo riusciti.

La mia è una squadra che deve essere sempre mentalmente al cento per cento nella gara. Anche a Bari stesso eravamo stati sempre nel pieno della gara. Io guardo sempre la quota salvezza. Ci siamo quasi e daremo una grossa soddisfazione ai tifosi. Col Monterosi – conclude Novellino – non avevamo fatto una bella figura ma oggi sicuramente sì contro una grande squadra come il Catanzaro che partirà tra le favorite nei prossimi playoff promozione”. 

Sorrento-Nola 4 a 0: ritorno in campo col poker rossonero

Due reti per tempo valgono una grande vittoria casalinga nel derby coi bianconeri dopo la sosta. Lo stadio Italia resta inespugnato per la terza volta di fila.

Il Sorrento si riscopre grande squadra a primavera, si rialza, e piega il Nola per 4 a 0. Un risultato roboante, che ha totalmente ribaltato la sconfitta subita due settimane orsono in quel di San Giorgio. Trionfo totale per gli uomini di mister Cioffi, arrivati ad occupare alla ventinovesima giornata una posizione in classifica di tutto rispetto nell’ostico Girone H. Lo stadio Italia, poi, si è riconfermato l’arma in più del team rossonero, imbattuto in casa per la terza gara consecutiva.

Il weekend di riposo ha evidentemente giovato alla squadra costiera, che ha confezionato una prestazione più che convincente, pur se contro un avversario falcidiato dagli infortuni e da assenze pesanti. I bruniani non sono mai stati in partita, mentre il Sorrento ha dominato in lungo e in largo per tutti i novanta minuti di gioco. La Monica e Ripa hanno aperto le danze nel primo tempo, trovando poi manforte nelle reti di Mezavilla e Tedesco.

SORRENTO vs NOLA: la cronaca

1° TEMPO

La Monica attento sul pallone nel match contro il Nola

Il Sorrento ritorna a giocare con il classico modulo 3-5-2, con Ripa e Petito in attacco. Tante le assenze tra le fila del Nola di mister Condemi, come quella dello squalificato Zito. Titolari gli ex Camara e D’Angelo, parte dalla panchina Figliolia.

Il copione della gara è chiaro sin dalle prime battute. I padroni di casa attaccano con veemenza l’area di rigore nolana. Il giovane Cappa salva i bianconeri in un paio di occasioni, respingendo un tiro defilato di La Monica e bloccando un’incornata insidiosa da parte di Ripa. Al 15’ il portiere ospite non può nulla però sulla sassata potente dalla distanza del centrocampista stabiese, attento nel recuperare il pallone dai piedi di Ruggiero. Dopo un quarto d’ora il Sorrento è già avanti per 1 a 0.

I bianconeri protestano per un fallo di Mansi su Togora nell’area di rigore avversaria, l’arbitro non rassegna però le condizioni per il penalty. I costieri continuano a macinare gioco, e al 31’ trovano anche il raddoppio. A ritrovare il gol dopo un mese è “Spiderman” Ripa, freddo nel trafiggere Cappa all’angolino basso su assist di Petito.

L’unico sussulto del primo tempo dei bruniani è il destro di Ruggiero che impegna per la prima volta Del Sorbo sul finire della frazione. Il Sorrento ritorna negli spogliatoi gongolante, in virtù del doppio vantaggio.

2° TEMPO

Cacace in azione durante il match tra Sorrento e Nola

Il secondo tempo si apre con i primi cambi del match: Tedesco sostituisce Gargiulo, entrano più tardi anche Cassata, Cacace e Romano. Il Nola lancia invece nella mischia il grande ex Figliolia, accolto dai calorosi applausi dei supporters sorrentini.

Gli ospiti tentano quindi la reazione, provando a colpire dalla lunga distanza Del Sorbo. Termina di poco alto il tiro di Caliendo, mentre la conclusione di Togora, sulla respinta della difesa di casa, viene neutralizzata dal portierino rossonero. I ragazzi di Cioffi non intendono lasciare campo, Tedesco va molto vicino al tris controllando al meglio lo spiovente di Cacace e rientrando sul micidiale sinistro, deviato però in corner da Cappa.

La terza marcatura non tarda comunque ad arrivare. Al 70’ Rizzo batte un corner dalla sinistra e Mezavilla impatta di testa, insaccando il pallone del 3 a 0. Partita in ghiaccio a venti minuti dal fischio finale. L’ampio vantaggio non sembra bastare comunque al Sorrento, che cala il poker con lo splendido gol di Tedesco all’85’. L’ex Bitonto manda al bar il povero D’Ascia e trova la posizione migliore da cui far partire un sinistro a giro di pregevole fattura.

Si conclude sul 4 a 0 un match trionfale su tutti i fronti per i rossoneri, che restano sulla scia delle squadre in zona play-off alla vigilia della delicata trasferta infrasettimanale di Fasano.

TABELLINO

SORRENTO-NOLA 4-0 (La Monica 15′, Ripa 31′, Mezavilla 70′, Tedesco 85′)

SORRENTO: Del Sorbo, Rizzo, Mansi, Selvaggio, Manco (59′ Romano), Acampora (59′ Cacace), La Monica (63′ Cassata), Mezavilla, Ripa, Gargiulo (46′ Tedesco), Petito (86′ Ferraro). A disposizione: Volzone, Di Palma, Marciano, Petrazzuolo. All: Renato Cioffi.

NOLA: Cappa, Togora, D’Ascia, Sicignano, Sagliano (57′ D’Orsi), Caliendo, Ruggiero, Prevete (43′ Gaetano, poi sostituito al 74′ da Di Dato, a sua volta sostituito all’82’ da Corbisiero), Camara (64′ Figliolia), Coratella, D’Angelo. A disposizione: Mariano, Izzo, Donnarumma, Pietroluongo. All: Carmelo Condemi.

Arbitro: Rizzello di Casarano (Bartolucci di Vibo Valentia e Schirinzi di Casarano)

Ammoniti: La Monica, Selvaggio, Tedesco (S) – D’Ascia, Togora (N)

Monti Lattari, il parco che vorrei: Confronto tra esperti e amministratori

Confronto tra esperti e amministratori sul futuro del territorio dei Monti Lattari organizzato da Parco e Fondazione Il vice presidente regionale Fulvio Bonavitacola: «Come Regione sosteniamo il lavoro dell’Ente»

Si è tenuto oggi, nella Reggia di Quisisana a Castellammare, il confronto per discutere del futuro del Parco dei Monti Lattari. Il simposio intitolato “Monti Lattari | Il parco che vorrei”, ha rappresentato un momento formativo e di confronto tra la comunità tecnico-scientifica ed i portatori di interesse del territorio, volto alla diffusione delle conoscenze riguardanti lo studio del territorio del Parco con una panoramica alle modalità e alle opportunità di risanamento, potenziamento, tutela e valorizzazione, ai recenti sviluppi scientifici e tecnologici nel settore ed a casi studi di successo.

All’appuntamento ha partecipato il vice presidente della giunta regionale della Campania, Fulvio Bonavitacola: “Si tratta di un’iniziativa meritoria perché l’ente parco si sta ponendo un problema corretto non solo quale vigile sentinella di tutela del Parco e delle sue bellezze paesaggistiche, interpretando bene il ruolo di garante dei vincoli ma anche con una prospettiva operativa e propositiva: cioè come utilizzare queste grandi risorse per un’idea di sviluppo del territorio. E questo ci vede attenti e disponibili a forme di sostegno che come regione possiamo dare” la sua dichiarazione.

Si è, così, avviato un processo di aggiornamento del quadro delle conoscenze territoriali al fine di fornire le basi per la redazione di uno strumento di pianificazione attento alle mutate esigente tecnico-normative e territoriali, nel rispetto dell’ambiente e dei comparti strategici del territorio di riferimento. Stella polare sarà la tutela e la valorizzazione dell’ambiente che rappresentano un’esigenza fondamentale per assicurare il benessere e il progresso della società e del territorio. La maggiore consapevolezza dei problemi legati alla limitatezza delle risorse naturali, alla conservazione del paesaggio, al risanamento degli ecosistemi naturali e al contrasto dei fenomeni di degrado ambientale hanno molto spesso portato a politiche fortemente conservative nelle aree protette con effetti complessivi di rallentamento delle azioni di sviluppo sostenibile del territorio.

“Crediamo fortemente nel lavoro che oggi presentiamo perché la tutela dell’ambiente, la valorizzazione della sua sostenibilità sono il viatico per una crescita che sia anche economica di questo territorio. Crediamo in una gestione che si apra alle città: dialoghiamo con i sindaci, con gli esperti, con le istituzioni per trovare la sintesi delle esigenze e farne un percorso comune. La presenza del vice presidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, è la conferma che la strada che abbiamo intrapreso è giusta e va perseguita fino in fondo” dichiara il presidente del Parco dei Monti Lattari, Tristano Dello Ioio.

“Oggi noi siamo chiamati a discutere del predetto piano, che secondo gli auspici del Presidente del Parco e della Regione dovrà essere la sintesi tra le esigenze dei territori, che i sindaci rappresentano e delle quali sono portavoce, e il rispetto della normativa vigente  che gli esperti relatori ci illustreranno.

Sintesi che potrà essere realizzata solo attraverso l’ascolto e il confronto di tutti i soggetti coinvolti, un Piano che non essendo calato dall’alto, ma frutto del lavoro comune, saprà e dovrà coniugare la doverosa e fondamentale salvaguardia dell’ambiente e del territorio alla altrettanto importante esigenza di sburocratizzazione  che ci chiedono le comunità locali, gli operatori economici che vogliono investire nel nostro straordinario territorio” le parole di Mariella Verdoliva, Presidente della Fondazione del Parco dei Monti Lattari.

L’evento è stato aperto dagli interventi di Tristano Dello Joio, Presidente Parco Monti Lattari e da Domenico Amatruda, Presidente Comunità del Parco dei Monti Lattari. Poi gli altri interventi:

Le principali sfide per il settore agri-food nell’area parco – Pietro Pentangelo, Sindaco Comune di Corbara

Valorizzazione del patrimonio naturale ed ambientale mediante attività sportive – Luca Mascolo, Vicesindaco Agerola

La qualità ambientale come volano per lo sviluppo sostenibile del turismo in aree protette – Peter Hoogstaden, President presso Genius Loci Travel – the real Spirit of Italy – Tour Leader & Hiking Guide presso Hik

La pianificazione delle aree protette in Italia – Isidoro Fasolino, Docente di Urbanistica, Università degli Studi di Salerno

Il Parco dei Monti Lattari: studio del territorio per lo sviluppo sostenibile in aree protette – Vincenzo Naddeo, Docente di Valutazione di Impatto Ambientale, Università degli Studi di Salerno

L’ingegneria e l’architettura a servizio del nostro territorio, casi studio e buone pratiche per la sua valorizzazione Massimo Adinolfi, Ingegnere titolare di Ariastudio, Salerno

Siti di interesse comunitario SIC, ZSC, Rete Natura 2000 nelle aree protette Simona Brancacciodirigente Valutazioni e Autorizzazioni Ambientali Regione Campania

Aspetti tecnico amministrativi per la pianificazione sostenibile nelle aree protette Lorenzo Lentini, Avv. studio legale Lentini

L’evento è stato moderato da Fiorangela d’Amora, giornalista de Il Mattino

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook! –  Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Sterilizzare barattoli o vasetti per conservare alimenti: ecco come fare

Sterilizzare barattoli o vasetti. Per poter gustare frutta e verdura anche fuori stagione sotto forma di marmellate, confetture, verdure sottolio (zucchine, melanzane, peperoni, peperoncini ripieni, fagiolini e tant’altro) o anche per la preparazione di passata di pomodoro, pelati o pomodorini esiste una “vecchia usanza” che andrebbe recuperata: Conservarli in barattolo o vasetto ma, per farlo, anzitutto occorre disporre di barattoli, vasetti o bottiglie ben sterilizzate.

Sterilizzare barattoli o vasetti per conservare alimenti: ecco come fare

La sterilizzazione dei barattoli è un passaggio fondamentale e necessario per poter gustare le conserve in tutta sicurezza evitando di incorrere in problematiche di salute come il botulino o intossicazioni alimentari. Come farlo?

Esistono diversi metodi per sterilizzare i vasetti di vetro: che siano barattoli o bottiglie l’importante è che siano di vetro ed adatti alla cottura ad alte temperature.

Per farlo si può spaziare tra lo sterilizzarli in forno, in microonde o con il metodo classico delle nonne, in pentola per cui vediamoli tutti e poi sarete voi a scegliere quello che più vi piace.

1° METODO – STERILIZZARE I VASETTI IN FORNO
  1. Per la sterilizzazione in forno riscaldate il forno tra i 100° ed i 150° massimo.
  2. Disponete i vasetti e i coperchi sulla leccarda del forno, distanti l’uno dall’altro. Lasciateli in forno per circa 20-25 minuti dopodiché togliete i vasetti uno ad uno.
  3. Il tempo può variare anche a seconda della dimensione dei barattoli e della temperatura del forno. Vanno riempiti subito della conserva che preferite.
2° METODO – STERILIZZARE I VASETTI CON IL MICROONDE
  1. Un altro metodo molto veloce, se ne siete provvisti, è la sterilizzazione al microonde: lavate i barattoli con detersivo per i piatti.
  2. Sciacquateli per bene e poi riempite ogni vasetto con circa la metà di acqua. Programmate la temperatura al massimo (ovvero regolate la potenza del microonde) e lasciateli sino ad ebollizione (non più di un minuto servirà).
  3. Togliete i barattoli aiutandovi con presine o guanti da forno. Eliminate l’acqua e poneteli ad asciugare a testa in giù su di un canovaccio pulito.
  • Nota importante: con questo metodo i tappi non possono essere sterilizzati a meno che non sia specificato nel libretto di istruzioni del vostro microonde che possono essere inseriti anche oggetti metallici come tappi: quindi vanno usati sempre tappi nuovi lavati accuratamente (e questa è una pratica che, a prescindere, converrebbe adottare sempre e comunque per evitare che ci possa essere qualche germe resistente)
3° METODO – STERILIZZARE I VASETTI IN PENTOLA
  1. La sterilizzazione in pentola è il metodo più antico, più lungo ma forse quello più sicuro ed efficace.
  2. Ponete un canovaccio pulito sul fondo di una ampia pentola con bordi alti. Sistemateci i vasetti aperti ed i coperchi. Ponete un altro canovaccio tra i barattoli in modo da evitare che si tocchino e si rompino durante la bollitura e, per questo, sarebbe pratica ancora più utile l’avvolgere ogni recipiente con uno straccio.
  3. Riempite la pentola con acqua fredda e portate ad ebollizione. Lasciateli bollire per circa 35-40 minuti. Spegnete e lasciate raffreddare completamente.
  4. Togliete i barattoli e i tappi dall’acqua e metteteli su un canovaccio pulito a testa in giù ad asciugare.
  • A seconda della quantità di barattoli (o bottiglie) che dovete sterilizzare potete usare un metodo o un altro. Se sono pochi il metodo del microonde è utile, se sono di più potete usare quello al forno o in pentola, a seconda anche delle dimensioni di pentole e forno che avete a disposizione.
  • Un’ultima annotazione, forse superflua ma importante per cui la indico comunque:
    NON vanificate tutto il lavoro di sterilizzazione dei contenitori mettendovi poi a lavorare in un ambiente non sanificato o magari senza aver lavato, e sanificato, bene le mani. Non disprezzabile anche l’uso di una mascherina durante il confezionamento.
    Ad ogni modo, di questo, vi farò nota in ogni ricetta per la conservazione di alimenti, verdure ecc, che vi indicherò.

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook! –  Cristina Adriana Botis / Redazione

Juve Stabia-Catanzaro – Rileggi LIVE 1-1 (11° Tonucci, 54° Biasci)

Juve Stabia-Catanzaro è la partita clou della 34esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C perchè da un lato per le Vespe può rappresentare l’occasione per far dimenticare la figuraccia di Viterbo col Monterosi mentre per i calabresi può significare in caso di vittoria il secondo posto a poche giornate dalla fine della stagione regolare.

I TEMI DI JUVE STABIA-CATANZARO.

Alla vigilia Novellino ha evidenziato come l’entusiasmo, nonostante la brutta sconfitta di Viterbo col Monterosi, non sia scemato anche perchè la Juve Stabia si era espressa molto bene sia nelle vittorie contro Messina e Turris e anche nella sconfitta di Bari.

A turbare la settimana e la vigilia del match col Catanzaro in casa gialloblè la vicenda della sospensione in via cautelare del bomber Umberto Eusepi fermato dal Tribunale Nazionale Antidoping. Una vicenda sulla quale l’allenatore ha piena fiducia nel suo attaccante nell’attesa che il tutto si risolva approfondendo le indagini.

Dal canto suo Vivarini che schiererà i suoi con il consueto 3-5-2 suo marchio di fabbrica, continua la sua marcia di avvicinamento verso i playoff e ha l’obiettivo dichiarato di arrivarci con un secondo posto che sarebbe un ottimo biglietto da visita per gli spareggi promozione. In questo momento il Catanzaro ha 5 punti di vantaggio sull’Avellino terzo e vuole blindare il secondo posto facendo risultato anche al “Romeo Menti”. Da qui il suo invito alla squadra a non abbassare la concentrazione e a tenere alta la carica agonistica anche al “Menti” dove ci sarà da battagliare.

Nel Catanzaro mancherà l’ex Fazio squalificato per un turno dal giudice sportivo ma in ogni caso l’ex Ternana non avrebbe giocato per un problemino al ginocchio. Gli altri ex tra le fila del Catanzaro saranno Branduani, Bombagi, Martinelli (che ha recuperato) e Carlini.

La gara è diretta dal sig. Alessandro DI GRACI della sezione di Como. Alessandro Di Graci, sarà coadiuvato da: Ivan CATALLO della sezione di Frosinone, assistente numero uno; Matteo PRESSATO della sezione di Latina, assistente numero due; Marco RICCI della sezione di Firenze, quarto ufficiale.

Juve Stabia-Catanzaro LIVE

FORMAZIONI UFFICIALI JUVE STABIA-CATANZARO.

JUVE STABIA (3-5-2): Dini; Tonucci (Panico dal 28° s.t.), Troest, Caldore; Donati, Schiavi, Squizzato (Bentivegna dal 17° s.t.), Altobelli, Scaccabarozzi (Ceccarelli dal 36° s.t.); Della Pietra (Evacuo dal 36° s.t.), Stoppa (Davì dal 36° s.t.).

Allenatore: sig. Walter Alfredo Novellino.

A disposizione: Pozzer, Peluso, De Silvestro, Dell’Orfanello, Guarracino, Cinaglia, Esposito.

CATANZARO (3-5-2): Branduani; Scognamillo, Martinelli, Gatti; Bayeye, Verna (Cinelli dal 19° s.t.), Maldonado, Carlini (Sounas dal 19° s.t.), Vandeputte (Tentardini dal 45° s.t.); Biasci (Vazquez dal 27° s.t.), Iemmello (Cianci dal 27° s.t.).

Allenatore: sig. Vincenzo Vivarini.

A disposizione: Nocchi, Romagnoli, De Santis, Welbeck, Bombagi, Rolando.

Angoli:

Spettatori: 1.000 circa.

Angoli: 2-4

PRIMO TEMPO JUVE STABIA-CATANZARO.

3° Tonucci lancia Della Pietra in area di rigore, bel diagonale che va di pochissimo sul fondo alla destra della porta difesa dall’ex Branduani. Primo sussulto della gara di marca gialloblè. Juve Stabia in campo con un inedito 3-5-2 che Novellino aveva utilizzato solo nella prima fase del campionato nella la trasferta di Latina.

11° Ammonito Martinelli per fallo su Della Pietra.

11° GGGOOOLLLLLL DELLA JUVE STABIA: punizione battuta dalla fascia destra da Stoppa, gran colpo di testa di Tonucci e palla nel sacco alla destra di Branduani. 

21° Azione pericolosa del Catanzaro: cross dalla sinistra e colpo di testa di Iemmello che la mette di poco a lato sul fondo.

23° Ammonito Maldonado per fallo su Stoppa a centrocampo.

26° si libera bene al tiro dal limite Stoppa e la palla termina di pochissimo fuori alla destra di Branduani. Juve Stabia sempre molto viva in campo.

40° Percussione di Altobelli sulla fascia destra, entra in area dalla destra e mette una bella palla al centro su cui Schiavi cicca il tiro.

41° Seconda ammonizione per Martinelli su fallo al limite dell’area di rigore su Altobelli e Catanzaro che resta in dieci uomini. Svolta importante della partita.

42° Grande parata di Branduani su punizione molto ben battuta da Stoppa per la Juve Stabia.

45° Finisce il primo tempo con un’ottima Juve Stabia che al termine del primo tempo è in vantaggio meritatamente per 1-0 sul Catanzaro con gol di Tonucci. Calabresi che hanno mantenuto un marcato predominio territoriale nella prima frazione di gioco ma la Juve Stabia ha saputo controbattere e ripartire spesso in maniera pungente. L’espulsione dell’ex Martinelli costringerà in 10 uomini il Catanzaro nel corso del secondo tempo.

SECONDO TEMPO JUVE STABIA-CATANZARO.

6° Azione in ripartenza della Juve Stabia con assist finale di Altobelli per Della Pietra che al tiro alto sulla traversa.

7° Errore in disimpegno gravissimo di Dini di cui approfitta Iemmello ma la difesa gialloblè fa buona guardia.

9° Pareggio del Catanzaro: Biasci si libera troppo facilmente di Tonucci che si fa saltare ingenuamente e con un diagonale batte Dini per il pareggio dei calabresi. 

12° Ammonito Biasci per fallo su Stoppa.

12° Juve Stabia ancora molto pericolosa con Troest che di testa impensierisce non poco Branduani che salva il risultato e mette in angolo.

15° Ammonito Vandeputte per il Catanzaro.

21° Ammonito Schiavi che era diffidato e sarà squalificato per la prossima gara.

39° Va al tiro dal limite Vazquez per il Catanzaro con palla che termina a lato.

44° Ammonito anche Caldore per la Juve Stabia e salterà anche lui la prossima per squalifica.

48° Ammonito Vazquez per il Catanzaro.

51° Finisce 1-1 la sfida del Menti. Un risultato tutto sommato giusto con due squadre che si sono equivalse e con il Catanzaro che nel secondo tempo non sembra aver risentito più di tanto dell’inferiorità numerica.

 

Lo sport che vince anche fuori dal campo: volontariato nel Centro Antico

0

Lo sport che vince: L’impegno e la dedizione di una decina di volontari ha portato alla costruzione di una realtà sportiva all’interno del Centro Antico stabiese

Una struttura fatiscente diventato un vero e proprio centro sportivo nel quale una decina di volontari dedica il proprio tempo organizzando allenamenti di calcio e attività formative per i ragazzi. Attività che attira ogni anno centinaia di ragazzi residenti nei quartieri del centro antico.

Una struttura che ha sempre più voglia di crescere ma che ogni anno permette alla PCS (POLISPORTIVA CENTRO STORICO) di iscrivere diverse formazioni giovanili a campionati di enti di promozione sportiva paralleli alla F.I.G.C..

La missione, partita tanti anni fa, ha l’obiettivo di togliere e proteggere dai pericoli della strada, anche solo per qualche ora, i bambini e i ragazzi che ogni giorno subiscono sulla loro pelle le contraddizioni di un sistema che tende a ghettizzare i quartieri più umili abbandonandoli alla miseria.

Uno dei baluardi contro tale sistema sono i volontari dell’oratorio del centro antico di Castellammare di Stabia.

Oggi abbiamo seguito la partita dei ragazzi della categoria giovanissimi che si sono imposti con un netto 5 a 3 Sul campo dell’Arcobaleno Saviano. I ragazzi guidati dai mister Emanuele e Stefano hanno portato a casa i 3 punti che li avvicinano alla vetta distante ormai solo 2 punti.

I giocatori della PCS partono subito forte con una conclusione dal limite di Carmine Maggio, autore di tutte le 5 reti. Doppio pericolo scampato dalla PCS grazie ai salvataggi miracolosi di Catello Schiavone, per gli amici “o’ pezzaro”, che ha neutralizzato una punizione dal limite e un tiro ravvicinato con una uscita bassa.

Passa in vantaggio la PCS con un lancio dalla retroguardia di Vincenzo De Luca detto o’Garacella, che innesca Maggio che con un diagonale preciso fulmina il portiere avversario.

La PCS continua a macinare gioco.

Al 20simo del primo tempo tripla occasione per gli stabiesi: grande apertura di Carmine Maggio che con il sinistro trova sulla fascia sinistra Ciro di Somma, di prima ripropone in mezzo per lo stesso Maggio   che colpisce in pieno il portiere, sulla respinta il tentativo di Francesco Pio Schettino, meglio noto come Arancino, viene neutralizzato da un grande intervento del portiere savianese, la palla finisce sui piedi di Raffaelle barretta detto tevez che al volo sfiora il palo destro.

In pochi minuti la PCS cala il raddoppio e il tris sempre con Carmine maggio: il raddoppio nasce da un calcio d’angolo dalla sinistra dove Raffaele Tevez con un arcobaleno trova la testa di Maggio.

Il terzo sigillo nasce da un azione personale di Maggio che fa fuori tutta la difesa e insacca alla sinistra del portiere avversario. Termina il primo tempo con un netto 3 a 0 per la formazione ospite.

Nel secondo tempo partono forte i padroni di casa: dopo una doppia occasione accorciano le distanze con una punizone dal limite che sorprende il portiere stabiese. Ma risponde subito la PCS: Raffaele Tevez Illumina e trova Maggio che a tu per tu con il portiere non sbaglia e insacca con un delizioso pallonetto.

Passano pochi minuti e Arpaia con un filtrante dalla destra innesca Maggio che supera il portiere e trova il suo quinto gol di giornata e il 5 a 1 per la formazione stabiese.

Nel finale mister Emanuele abbassa troppo la squadra, e anche a causa di un calo fisico, subisce la reazione dei padroni di casa che si portano fino al 5 a 3 sfiorando più volte il 5 a 4, colpendo anche un palo nel finale.

Si chiude la partita sul 5 a 3. Da sottolineare la prova difensiva di Zuppa, Rostyk, Giordano, il nuovo acquisto Tramparulo e Girace, per motivi non ben noti conosciuto come Scooby-Doo.

Le parole di mister Emanuele:

“Il più grande risultato non è stata la vittoria, ma l’atteggiamento positivo dei ragazzi che hanno dimostrato carattere, sempre nel massimo rispetto per l’avversario. Quando li vedo giocare uniti e felici, penso che non abbiano nulla da invidiare a nessuno. Anzi, abbiamo tutti molto da imparare. Penso di parlare a nome di tutti i Volontari della PCS Stabia: Il nostro obiettivo non è formare nuovi campioni, ma educare gli uomini del domani”.

Michele de Feo / Redazione Sportiva

Di Somma e Panariello  vincitori al trofeo di boxe  “Prisco Perugino”

Di Somma e Panariello  tra i partecipanti alla riunione di pugilato organizzata dalla Tifata Boxe “Prisco Perugino”.  11 le società della Campania tra le quali la ASD boxe Gragnano.

Venerdì, nella palestra di via Verdi a San Prisco si è svolta una riunione di pugilato, la prima dell’anno organizzata dalla Tifata Boxe “Prisco Perugino”, che ha visto salire sul ring tanti giovani talenti tra i 13 e i 18 anni.

Presenti pugili di 11 società della Campania tra le quali la ASD boxe Gragnano.

All’evento, che si è aperto con un minuto di silenzio per le vittime della guerra in Ucraina, hanno presenziato il presidente del comitato regionale Fpi Rosario Africano, il vicepresidente regionale Fpi Remo D’Acierno nonché il vicesindaco del Comune di San Prisco Antonio Morgillo.

Tra le varie palestre presenti c’era sia l’associazione ASD boxe Gragnano, con Luigi Di Sommastudente dello Sturzo di Catellammare di Stabia,  che la sede secondaria di Torre Annunziata con Michele Panariello, un ragazzo del rione Moscarella.

Entrambi hanno ben figurato ed hanno portato a casa due vittorie.

Questi gli altri risultati della riunione pugilistica.

Vittorie per:

  1. Scabec (Napoli Boxe) contro Luigi Ventriglia (Andreolana Boxe);
  2. Schiavone (Thunder Boxe) contro Alessandro Iodice (Andreolana Boxe);
  3. Cioffi (Napoli Boxe) contro Filippo Cunti (Matesina Boxe);
  4. Antonio Di Gennaro (Tifata Boxe) contro Lattan (Apollo Boxe);
  5. Yassin El Bouciri (Tifata Boxe) contro Colino (Maietta Boxe);
  6. Salvatore Del Prete (Bizzarro Boxe) contro Mirra (Remanuel);
  7. Pastore (Apollo Boxe) contro Cristian Buompane (Tifata Boxe);
  8. Francesco Di Spazio (Fiamme Oro) contro Toufik (Remanuel);
  9. Danilo Riccio (Tifata Boxe) contro Raffaele (Fiamme Oro);
  10. Hilmi Zribi (Tifata Boxe) contro Ofredo (Matesina Boxe)

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook! –  Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Confisca di beni per circa 6 milioni di euro al cosiddetto re delle scommesse online sostenuto dalla mafia

La Polizia di Stato di Palermo ha dato esecuzione al provvedimento emesso dal Tribunale di Palermo -Sezione Misure di Prevenzione, su Proposta del Questore di Palermo, con il quale è stata disposta nei confronti di BACCHI Benedetto cl. ’72, detto “Ninì”, la confisca di un ingente patrimonio, per un valore complessivo di circa 6.000.000 di euro. Nello specifico si tratta di 10 beni immobili, 7 società operanti nel settore edile e in quelle dei giochi e scommesse, delle quali alcune ubicate a Malta, n. 4 veicoli, n. 6 rapporti finanziari, n. 1 quota societaria e diritti di credito pari ad € 300.000,00 di una impresa operante a Terni.

La figura di BACCHI, imprenditore attivo nel settore dei giochi e delle scommesse online, è emersa nell’ambito delle indagini condotte dalla Squadra Mobile di Palermo relative all’operazione di polizia denominata “GAME OVER”.  Tale attività investigativa ha confermato l’esistenza di una forte e indissolubile compenetrazione tra l’attività dell’organizzazione mafiosa Cosa Nostra e la gestione e distribuzione sul territorio delle sale gioco e scommesse in seno alle quali, quotidianamente, si muove una mole di denaro, spesso sottratta a qualunque forma di controllo legale e fiscale, che rappresenta una delle più cospicue fonti di reddito degli ultimi anni per la stessa associazione criminale.

Le indagini, tra l’altro, hanno permesso di accertare come il BACCHI, avvalendosi del sostegno offerto dalla famiglia mafiosa di Partinico e, in particolare, di NANIA Francesco, nato a Palermo il 19.01.1969, oltre che delle famiglie mafiose palermitane di San Lorenzo, Resuttana, Porta Nuova, Noce e Brancaccio, è riuscito, in breve tempo, ad aggiudicarsi il mercato del gioco sul territorio palermitano in posizione di monopolio rispetto agli altri concorrenti. Lo stesso, nell’arco di un decennio, ha sviluppato e consolidato un circuito di scommesse e giochi online in grado di competere con i più importanti marchi nazionali, con la sostanziale differenza, però, che il suo circuito, in questa rapida e, allo stesso tempo, anomala crescita, è stato supportato dall’organizzazione mafiosa Cosa Nostra che gli ha consentito di limitare drasticamente la concorrenza e, quindi, di ampliare al massimo la diffusione del suo marchio in cambio di una partecipazione ai profitti e all’utilizzo dei canali finanziari del circuito delle scommesse e dei giochi a distanza per riciclare e occultare proventi di attività illegali. La figura del BACCHI ha, quindi, progressivamente assunto i caratteri dell’imprenditore che ha scelto come socio, deliberatamente e programmaticamente, l’organizzazione mafiosa, scendendo a patti con i suoi esponenti così da poter realizzare la propria strategia di espansione dei “punti gioco”, offrendo, in cambio, la concreta prospettiva di elevati profitti derivanti, tra l’altro, dalla sua illecita attività.

Gli elementi investigativi emersi nell’ambito della predetta indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Palermo, sono confluiti nell’ordinanza di applicazione di misure cautelari nr. 22264/13 R.G.N.R. e n. 13079/13 R.G.GIP emessa dal Tribunale di Palermo – Sezione del Giudice per le indagini preliminari in data 26.01.2018, nei confronti dello stesso BACCHI e di altri soggetti indagati, a vario titolo, per i reati di associazione mafiosa, trasferimento fraudolento di valori, concorrenza sleale aggravata dal metodo mafioso, riciclaggio e associazione per delinquere finalizzata alla produzione, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Nell’ambito del citato procedimento penale, in data 26.10.2021, BACCHI Benedetto è stato condannato dal Tribunale di Palermo,  all’esito del giudizio ordinario, alla pena di anni 18 di reclusione per i reati di concorso esterno in associazione mafiosa, concorrenza sleale aggravata dal metodo mafioso e per i reati, anche questi aggravati dalla predetta circostanza, di associazione per delinquere finalizzata all’esercizio abusivo dell’attività di gioco e scommesse, truffa aggravata, trasferimento fraudolento di valori, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita.

Sulla base della pericolosità sociale del BACCHI, qualificata dall’appartenenza dello stesso al sodalizio mafioso, sono state avviate dall’Ufficio Misure di Prevenzione della Questura di Palermo indagini patrimoniali che hanno permesso di ricostruire l’origine dell’ingente patrimonio di BACCHI, frutto evidente del reimpiego di una cospicua parte dei capitali di illecita provenienza utilizzati dallo stesso nell’acquisto di numerosi beni, alcuni dei quali fittiziamente intestati a diversi soggetti a lui vicino.

Con l’odierno provvedimento la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Palermo ha disposto, a carico di BACCHI Benedetto, la confisca dei beni già oggetto di sequestro nel dicembre del 2018, tra i quali spicca, tra gli altri, anche una lussuosa villa sita a Palermo in viale Margherita di Savoia. Con lo stesso decreto gli è stata, inoltre, applicata la misura di prevenzione della sorveglianza speciale di p.s. con obbligo di soggiorno per la durata di anni tre.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

24 percettori indebiti di reddito di cittadinanza per complessivi 160 mila euro

Nei giorni scorsi i finanzieri della Compagnia di Partinico (PA), in esito ad attività di intelligence economico-finanziaria e in stretta sinergia e collaborazione info-operativa con l’INPS, hanno individuato tra Palermo, Partinico, Balestrate, Borgetto, Cinisi, Monreale, San Giuseppe Jato e Trappeto, 24 soggetti che avrebbero illecitamente beneficiato del Reddito di Cittadinanza.

I soggetti controllati avrebbero omesso di comunicare dati e informazioni risultanti ostative per la concessione del beneficio.

In particolare, 10 di essi, di nazionalità straniera, avrebbero falsamente attestato di essere residenti in Italia da almeno dieci anni, di cui gli ultimi due anni in modo continuativo.

Altri 9 avrebbero omesso di dichiarare, all’atto della presentazione dell’istanza, il proprio stato detentivo o di essere destinatari di altre misure cautelari personali ovvero di aver omesso di dichiarare le predette informazioni riferite a componenti del proprio nucleo familiare.

Ulteriori 3 sono stati sorpresi, durante gli ordinari controlli a contrasto del sommerso da lavoro, a svolgere attività lavorativa in maniera irregolare, senza aver provveduto a comunicare all’INPS la propria posizione occupazionale e, di conseguenza, il maggior reddito da lavoro percepito dato necessario per la rideterminazione, al ribasso, del beneficio richiesto.

Per lo stesso motivo 1 soggetto è stato segnalato per aver omesso di comunicare all’INPS la variazione occupazionale di un componente il proprio stato di famiglia (sorpreso dagli stessi militari a prestare la propria attività lavorativa “in nero”) e quindi il maggior reddito complessivo da considerare ai fini della concessione del beneficio

Infine un altro soggetto nell’istanza di concessione del beneficio avrebbe omesso di comunicare informazioni relative al maggior patrimonio immobiliare posseduto, il cui valore, ai fini IMU, superava la soglia di €. 30.000 prevista dalla normativa.

Tenuto conto che tali circostanze costituiscono cause ostative alla concessione del beneficio, i finanzieri hanno proceduto a segnalare i soggetti alla Procura della Repubblica di Palermo per la violazione prevista dall’art. 7 del D.L. 4/2019 e, contestualmente a comunicare gli indebiti percettori agli uffici I.N.P.S. competenti Referente: Cap. Riccardo Andrea Valentino Comandante della Compagnia di Partinico; Contatti: 3880732457 territorialmente per l’irrogazione delle sanzioni amministrative di revoca/decadenza del beneficio e per il recupero coattivo delle somme già indebitamente percepite, pari, complessivamente, a oltre € 160 mila.

NOTA

L’attività di servizio, conferma il ruolo di polizia economico-finanziaria affidato al Corpo della Guardia di Finanza, a contrasto delle illecite condotte di coloro i quali, accedendo indebitamente a prestazioni assistenziali erogate dallo Stato, sottraggono importanti risorse economiche destinate a favore di persone e famiglie che si trovano effettivamente in condizioni di disagio.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Formula Uno, GP dell’Arabia Saudita: è pole di Perez! Ma la Ferrari c’è

0

Formula Uno: in Arabia Saudita è pole position, un po’ a sorpresa, di Sergio Perez che chiude davanti a Charles Leclerc e Carlos Sainz.  Le Ferrari sono lì, inseguono e sono pronte a regalare spettacolo, in una gara, che si preannuncia spaziale

 

Formula Uno, GP dell’Arabia Saudita: è pole di Perez! Ma la Ferrari c’è

 

Alla fine si corre e, come si sa, correre in Formula Uno è anche sinonimo di spettacolo. Specialmente se a decidersi è la griglia di partenza del Gran Premio dell’Arabia Saudita.  Partiamo però dalla notizia più importante di giornata che riguarda Mick Schumacher. Il pilota tedesco è andato a muro, rompendo la sua monoposto a seguito di un impatto violentissimo. Per il numero quarantasette della griglia fortunatamente nulla di tanto grave: è cosciente ed è stato trasportato in ospedale per accertamenti.

 

Festa messicana

Venendo alla pista invece, la pole position del  Gran Premio dell’Arabia Saudita la porta a casa Sergio Perez che chiude davanti alle due Ferrari di Leclerc e Sainz. Come sempre, almeno in questo inizio di stagione, la Rossa si dimostra essere top. Basti pensare che, prima del super giro di Perez, Leclerc e Sainz erano pronti a siglare un altro uno-due, come nella gara del Bahrain.

 

La Rossa c’è…eccome se c’è

Avranno modo dunque di rifarsi domani con il momento della verità chiamato gara. Così come dovrà cercare di rialzare la testa Max Verstappen. Ok, se si valuta la quarta posizione dell’olandese, non si può parlare di un risultato deludente, dopotutto resta una seconda fila. Ma un risultato che non soddisfa del tutto le aspettative… sì.  Da valutare resta la variante passo gara: Red Bull su questo c’è e vola, mentre su Ferrari non abbiamo notizie.

 

L’evento che non ti aspetti

Notizie ne abbiamo invece per quel che riguarda la Mercedes. Il team tedesco non riesce ancora a trovare la quadra. Il colpo di scena più grande lo sigla Lewis Hamilton, escluso addirittura al Q1 e pronto a partire, nella gara di domani, dalla sedicesima posizione.  Enormi difficoltà per il sette volte campione del mondo che non ha riportato problemi sulla sua W13, il che(valutando il risultato) spaventa leggermente. A portare in top dieci il marchio Mercedes, ci pensa comunque Russell con la sesta posizione.

Terminano così delle incredibili qualifiche in Arabia Saudita, nonostante tutte le difficoltà del caso, la Formula Uno anche questa volta ha saputo regalarci spettacolo, così come spettacolare sarà la gara di domani, alle ore 19.00, che vedrà ancora una volta loro di fronte: Red Bull vs Ferrari..

1 Sergio Perez Red Bull
2 Charles Leclerc Ferrari
3 Carlos Sainz Ferrari
4 Max Verstappen Red Bull
5 Esteban Ocon Alpine
6 George Russell Mercedes
7 Fernando Alonso Alpine
8 Valtteri  Bottas Alfa Romeo
9 Pierre Gasly AlphaTauri
10 Kevin Magnussen Haas
11 Lando Norris McLaren
12 Daniel Ricciardo McLaren
13 Guanyu Zhou Alfa Romeo
14 Mick Schumacher Haas
15 Lance Stroll Aston Martin
16 Lewis Hamilton Mercedes
17 Alexander Albon Williams
18 Nico Hulkenberg Aston Martin
19 Nicholas Latifi Williams
20 Yuki Tsunoda AlphaTauri

 

Primavera 4, la Juve Stabia batte anche il Pontedera in trasferta per 1-2 nei playoff promozione

Primavera 4, altro grande risultato della Juve Stabia di mister De Martino che si aggiudica il primo round della semifinale playoff promozione a Pontedera per 1-2. La gara di ritorno si disputerà sabato prossimo 2 aprile al “Romeo Menti” alle ore 15.

Allo stadio Mannucci, i ragazzi di De Martino vincono col punteggio di 2-1, grazie ad un autogol di Passa che sblocca il punteggio e di Cacciuottolo che porta il match sul 2-0. Di Guerrucci la rete che riapre la partita ma le Vespette riusciranno a condurre in porto una vittoria molto importante in chiave qualificazione.

Di seguito il tabellino del match dell’importante vittoria della Juve Stabia Primavera 4 a Pontedera.

PONTEDERA – Frangioni, Zoppi (78′ Novi), Lamberti, Faye (56′ Provinzano), Passa, Di Bella, Bartolini (82′ Pennacchi), Montefrancesco (56′ Chiodi), Del Carlo, Ciofi, Guerrucci (82′ Zagaria). A disp. Gamarino, Friuli, Carlisi, Pasquali, Brunetti, Soldato, Donnarumma. All. Del Bo

JUVE STABIA – Maresca, Picardi, Martire (56′ Tassiero), Puolo, Cacciuttolo, Nemolato, Musto (64′ Sigismondo), Marzuillo (91′ Elayache), Maglione (91′ Minasi), Damiano, Aruta (56′ Balzano). A disp. Belardo, Mele, De Simoni, Mottola, Esposito. All. De Martino

GOL – 31′ Au Passa, 55′ Cacciuttolo (J), 62′ Guerrucci (P)

AMMONIZIONI – Del Carlo (P)

ESPULSIONI – /

Juve Stabia, i convocati di Novellino per il match col Catanzaro

Juve Stabia, diramata la lista integrale dei convocati delle Vespe per l’importante match col Catanzaro in programma domani allo stadio “Romeo Menti” alle ore 14:30 e valevole per la 34esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Tra le Vespe saranno assenti l’attaccante Umberto Eusepi a seguito della sospensione in via cautelare disposta dal Tribunale Nazionale Antidoping e il portiere Danilo Russo.

Catanzaro - Juve Stabia Calcio Serie C 2021-2022 (1) CALDORE

Di seguito il comunicato ufficiale con la lista integrale dei convocati della Juve Stabia per il match contro il Catanzaro di domani pomeriggio.

“Al termine della seduta di questa mattina, il tecnico Walter Alfredo Novellino ha reso nota la lista dei 24 calciatori convocati per il match Juve Stabia-Catanzaro, valevole per la 34a giornata del campionato di Lega Pro, in programma domani, domenica 27 marzo 2022, con inizio alle ore 14:30 presso lo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia.

Portieri: Dini, Pozzer.

Difensori: Caldore, Cinaglia, Dell’Orfanello, Donati, Esposito, Panico, Peluso, Tonucci, Troest

Centrocampisti: Altobelli, Davì, Erradi, Guarracino, Scaccabarozzi, Schiavi, Squizzato.

Attaccanti: Bentivegna, Ceccarelli, De Silvestro, Della Pietra, Evacuo, Stoppa.

Non convocati: –

Indisponibili: Eusepi, Russo.

Squalificati: –

S.S. Juve Stabia”. 

Juve Stabia-Catanzaro, la presentazione del match

Juve Stabia-Catanzaro è la partita clou della 34esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C perchè da un lato per le Vespe può rappresentare l’occasione per far dimenticare la figuraccia di Viterbo col Monterosi mentre per i calabresi può significare in caso di vittoria il secondo posto a poche giornate dalla fine della stagione regolare.

I TEMI DI JUVE STABIA-CATANZARO.

Alla vigilia Novellino ha evidenziato come l’entusiasmo, nonostante la brutta sconfitta di Viterbo col Monterosi, non sia scemato anche perchè la Juve Stabia si era espressa molto bene sia nelle vittorie contro Messina e Turris e anche nella sconfitta di Bari.

A turbare la settimana e la vigilia del match col Catanzaro in casa gialloblè la vicenda della sospensione in via cautelare del bomber Umberto Eusepi fermato dal Tribunale Nazionale Antidoping. Una vicenda sulla quale l’allenatore ha piena fiducia nel suo attaccante nell’attesa che il tutto si risolva approfondendo le indagini. Al posto di Eusepi due le possibili sostituzioni: il giovane Della Pietra oppure l’esperto Felice Evacuo dal primo minuto.

Dal canto suo Vivarini che schiererà i suoi con il consueto 3-5-2 suo marchio di fabbrica, continua la sua marcia di avvicinamento verso i playoff e ha l’obiettivo dichiarato di arrivarci con un secondo posto che sarebbe un ottimo biglietto da visita per gli spareggi promozione. In questo momento il Catanzaro ha 5 punti di vantaggio sull’Avellino terzo e vuole blindare il secondo posto facendo risultato anche al “Romeo Menti”. Da qui il suo invito alla squadra a non abbassare la concentrazione e a tenere alta la carica agonistica anche al “Menti” dove ci sarà da battagliare.

Nel Catanzaro mancherà l’ex Fazio squalificato per un turno dal giudice sportivo ma in ogni caso l’ex Ternana non avrebbe giocato per un problemino al ginocchio. Gli altri ex tra le fila del Catanzaro saranno Branduani, Bombagi, Martinelli (che ha recuperato) e Carlini.

Catanzaro - JuveStabia Calcio Serie C 2021-2022 (17)

La gara sarà diretta dal sig. Alessandro DI GRACI della sezione di Como. Alessandro Di Graci, sarà coadiuvato da: Ivan CATALLO della sezione di Frosinone, assistente numero uno; Matteo PRESSATO della sezione di Latina, assistente numero due; Marco RICCI della sezione di Firenze, quarto ufficiale.

PROBABILI FORMAZIONI JUVE STABIA-CATANZARO.

JUVE STABIA (4-3-3): Dini; Donati, Tonucci, Caldore, Panico; Scaccabarozzi, Schiavi, Altobelli; Bentivegna, Della Pietra, Stoppa. 

Allenatore: sig. Walter Alfredo Novellino.

CATANZARO (3-5-2): Branduani; Scognamillo, De Santis, Martinelli; Bayeye, Verna, Maldonado, Carlini, Vandeputte; Biasci, Iemmello. 

Allenatore: sig. Vincenzo Vivarini.

 

Vivarini: “La Juve Stabia ha calciatori esperti e di spessore. Si difendono ripartendo bene”

Vincenzo Vivarini, allenatore del Catanzaro, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Juve Stabia valevole per la 34esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C in programma domani al “Romeo Menti” alle ore 14:30.

Le dichiarazioni di Vivarini raccolte dai colleghi di www.uscatanzaro.net sono state sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Abbiamo fatto una buona settimana. Importante mantenere alta la carica nervosa, la determinazione. Troviamo una squadra che vuole fare punti e si difende ripartendo bene. Ha delle individualità interessanti. Queste partite fino alla fine devono essere fatte con applicazione. Ci servono per cercare la migliore condizione da parte di tutti. Maldonado – continua Vivarini – deve riacquisire minuti, Rolando e Tentardini devono recuperare. Troviamo un campo in sintetico. 

Martinelli ha smaltito l’infortunio. Ha fatto una settimana piena e in linea di massima dovrebbe rientrare. Maldonado e Cinelli insieme dobbiamo provarli perché sono giocatori con qualità. Cinelli – aggiunge Vivarini – è un calciatore importante. Sia Welbeck che Verna hanno capacità interditive.

La Juve Stabia ha calciatori di grande esperienza e spessore. Gli esterni sono bravi uno contro uno. Ci metteranno in difficoltà ed è quello che serve a noi per valutare la forza nostra ed imporci. L’abbiamo preparata in tante accortezze che dobbiamo avere. Concedono pochi spazi in fase di sviluppo. Saremo stimolati a tirare fuori il meglio di noi.

Sounas l’abbiamo spremuto arrivando da Perugia senza ritmo partita e l’abbiamo impiegato sempre. Ha dimostrato le qualità fisiche e tecniche. Abbiamo avuto la possibilità di dare continuità a Carlini. Su questi due calciatori abbiamo ben pochi dubbi sul piano del rendimento.
Sono tutti e quattro dei grossi attaccanti.

Vivarini Catanzaro
Fonte Foto: www.uscatanzaro.net

Iemmello ha bisogno di giocare perché per me, ancora, non è in perfetta forma. La gara scorsa l’ho fatto giocare 90 minuti. Cianci – prosegue Vivarini – ha delle caratteristiche che nessun altro ha dal punto di vista strutturale. Vazquez ha avuto una piccola flessione ma quando è in condizione non si tiene. Biasci sta interpretando bene la fase di sviluppo ed anche in finalizzazione riesce ad essere efficace.

Rolando è ancora lontano dalla sua forma ottimale. Ha fatto due settimane a pieno regime e gli abbiamo fatto assaporare il terreno di gioco domenica. Ci vuole un po’ più di tempo.
Per me la seconda posizione – conclude Vivarini – è un vantaggio e in quei giorni bisognerebbe rimanere in ritmo partita”.

Fonte: www.uscatanzaro.net

Fonte Foto: uscatanzaro.net 

Novellino: “Juve Stabia motivata perchè vogliamo raggiungere la salvezza prima possibile”

Novellino, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con il Catanzaro valevole per la 34esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C in programma domani al “Romeo Menti” alle ore 14:30.

Le dichiarazioni di Novellino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Devo dire che l’entusiasmo c’era anche a Bari dove abbiamo fatto una grande partita. Non abbiamo indovinato alcune giocate col Monterosi ma l’entusiasmo c’è e persiste ancora. Non dobbiamo essere sempre pessimisti. Abbiamo giocato benissimo – prosegue Novellino – anche a Bari nonostante avessimo giocato contro una grande squadra che sta dominando il campionato. 

Noi di occasioni ne abbiamo create col Monterosi. E’ stata una brutta figura ma la volontà di fare una grande partita contro un grandissima squadra come il Catanzaro c’è. Il Catanzaro- aggiunge Novellino – ha grandi giocatori e un grande allenatore. Le motivazioni le abbiamo perchè vogliamo raggiungere la salvezza prima possibile. 

La Nazionale? Mi dispiace tantissimo per tutto il lavoro fatto da Mancini. La squadra italiana ha giocato ma mancava l’ultimo pezzo. Purtroppo – continua Novellino – non ci siamo riusciti a centrare la qualificazione ai Mondiali del Qatar. Mancini credo abbia fatto un grandissimo lavoro portando tanti giovani ad indossare la maglia dell’Italia. 

Col Catanzaro giochiamo contro una grande squadra che ha carattere e un grande allenatore che conosce molto bene la categoria e fare risultato sarebbe veramente importantissimo. 

Il Catanzaro non abbasserà la guardia e anche noi non dovremo abbassare la guardia come a Monterosi e dobbiamo reagire con un grande risultato dopo la brutta sconfitta di Monterosi.

Dopo la sconfitta col Monterosi – conclude Novellino – chiedo i punti della salvezza. Dobbiamo ottenerla ancora. Eusepi? Crediamo in quello che dice il ragazzo. Siamo consapevoli e diamo i tempi giusti alla verifica. 

Vediamo domani chi potrà essere il sostituto di Eusepi che è sospeso e non potrà giocare”.