Non è stata una settimana facile per la Juve Stabia. I fatti extracampo hanno pesato come macigni sulla vigilia, rischiando di minare la serenità di un gruppo che, invece, sul prato del “Menti” ha risposto da grande squadra. Finisce 1-1 contro un Catanzaro mai domo, un risultato che lascia un retrogusto agrodolce ma che mantiene spalancata una finestra importante verso il sogno play-off.
La luce di Mosti e il fortino gialloblù
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La gara si accende grazie alla luce e al talento puro di Mosti. Il fantasista, sempre più leader tecnico e carismatico delle Vespe, firma la rete dell’1-0 che fa letteralmente esplodere lo stadio, coronando una prestazione totale fatta di qualità e personalità.
Dopo il vantaggio, la Juve Stabia controlla il match lottando su ogni pallone. A fare la differenza sono il cuore e i polmoni di Pierobon a centrocampo e la granitica solidità di Giorgini nel pacchetto arretrato. Le Vespe non riescono però a chiudere i conti, anche per merito di un Catanzaro sempre vivo. I calabresi, guidati da Alberto Aquilani, confermano di essere una delle formazioni che gioca il calcio più bello del torneo, mettendosi in mostra con ottime trame specialmente nella prima frazione di gioco.
La beffa di Di Francesco e l’assalto finale
Quando la vittoria sembrava ormai in cassaforte, a pochi minuti dal traguardo si materializza la beffa: Di Francesco trova la zampata vincente dell’1-1, punendo un Confente che fino a quel momento si era dimostrato assolutamente impeccabile.
Nel recupero, la partita si infiamma ulteriormente e le Vespe hanno l’occasione della vita per riprendersi i tre punti. Maistro si coordina alla perfezione e sfiora il “bersaglio grosso”, ma la palla deviata da Pigliacelli sibila a un soffio dal palo, lasciando l’urlo strozzato in gola ai tifosi di casa. Una menzione d’onore va fatta proprio al portiere ospite, attento e decisivo nei momenti chiave.
L’orgoglio di Abate e lo sguardo al Pescara
Nonostante il pareggio subito nel finale, la Juve Stabia esce dal campo a testa altissima. Superare una settimana così complicata con una prestazione di questo spessore è il segnale inequivocabile di un gruppo estremamente compatto. È stata una prova generosa quella dei ragazzi di Ignazio Abate, i quali, nonostante i continui infortuni che stanno falcidiando la rosa, sono riusciti a tenere testa a un avversario di prima fascia.
Con maggiore cattiveria sotto porta e un po’ più di fortuna, i tre punti sarebbero potuti rimanere in Campania, ma ieri la Dea bendata ha deciso di non sorridere ai colori giallo e blu. Il sogno play-off, però, è lì a portata di mano: se le Vespe continueranno a giocare con questa fame, il “Menti” potrà vivere ancora grandi notti di calcio.
Ora testa alla prossima delicata trasferta a casa del Pescara. Con questo cuore e questo spirito di sacrificio, Mosti e compagni hanno già lanciato un messaggio importante a Lorenzo Insigne.





