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Il DDL Autonomia passa alle Camere: Cosa si rischia!

Il DDL Autonomia approvato ieri in CDN, passa alle Camere: Cosa si rischierebbe se fosse approvato senza modifiche

Il DDL Autonomia passa alle Camere: Cosa si rischia!

Curiosità sulle regioni Italiane

  • Quali sono le regioni a statuto speciale?
    Sicilia, Sardegna, Valle d’Aosta, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige
  • Quali sono le regioni agli estremi geografici?
    All’estremo nord troviamo il Trentino Alto-Adige (Vetta d’Italia, Predoi), a sud la Sicilia (Punta Sottile, Lampedusa), ad est la Puglia (Capo d’Otranto, Otranto), a ovest il Piemonte (Rocca Bernauda, Bardonecchia)
  • Quante sono le regioni non bagnate dal mere?
    Sono soltanto 5: Valle D’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige e Umbria
  • Qual è la regione con più comuni?
    Lombardia con 1.527 comuni
  • Quale è la regione con meno comuni?
    Basilicata con 131 comuni
  • Quali sono le regioni con maggiore e minore densità di popolazione?
    La Lombardia ha la densità più elevata con 417 abitanti per kmq; la Valle d’Aosta ha la densità minore con 38 abitanti per kmq

Se il disegno di legge sull’autonomia venisse approvato senza modifiche dalla Camera e dal Senato, potrebbero esserci rischi per quanto riguarda la coesione nazionale e la solidarietà tra le diverse regioni italiane.
Il DDL potrebbe infatti accentuare le disuguaglianze tra le regioni a livello di finanziamenti e di competenze legislative. Inoltre, potrebbe creare incertezze e confusione riguardo all’allocazione delle risorse pubbliche e alla definizione delle competenze tra lo Stato e le regioni.
È importante quindi valutare attentamente tutti gli effetti e le conseguenze di una eventuale approvazione del DDL, per garantire che i bisogni e gli interessi di tutte le parti coinvolte vengano equamente considerati.

Ciò premesso vediamo di fare un minimo di chiarezza e di approfondimento del quanto è in gioco!

Quali sono le materie di legislazione esclusiva dello Stato?

Tra le materie che sono di legislazione esclusiva dello Stato vi sono, ad esempio:

la politica estera, la difesa, la moneta, l’immigrazione, la sicurezza dello Stato, la giurisdizione, il sistema tributario, le norme generali sull’istruzione, la sanità.

Cosa si intende per autonomia delle Regioni?

È il riconoscimento, da parte dello Stato, di una peculiare specificità di un territorio, mediante l’attribuzione in via esclusiva alla regione a statuto ordinario, di una potestà legislativa per le materie di legislazione concorrente e/o per tre di quelle di competenza esclusiva dello Stato.

Quali sono le 5 Regioni a statuto speciale?

Le regioni a statuto speciale (Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste, Trentino-Alto Adige/Südtirol, Friuli Venezia Giulia, Sicilia e Sardegna) sono previste dalla Carta costituzionale che, in considerazione di specifiche ragioni storiche e geografiche, garantisce a ciascuna di esse particolari forme di autonomia, secondo i rispettivi statuti speciali adottati con legge costituzionale.

Quali sono le materie di competenza regionale?

Spetta alle Regioni la potestà legislativa in materia di pianificazione del territorio regionale e mobilità al suo interno, di dotazione infrastrutturale, di programmazione e organizzazione dei servizi sanitari e sociali, di promozione dello sviluppo economico locale e organizzazione in ambito regionale dei servizi

Che autonomia ha il Comune?

I comuni e le province hanno autonomia statutaria, normativa, organizzativa e amministrativa, nonché autonomia impositiva e finanziaria nell’ambito dei propri statuti e regolamenti e delle leggi di coordinamento della finanza pubblica.

Che cos’è l’autonomia legislativa?

L’autonomia legislativa delle regioni comporta una limitazione interna della sovranità dello Stato, che nelle materie di competenza legislativa regionale può, con propria legge, dettare solo i «principi fondamentali», mentre è riservata alle regioni, a ciascuna per il proprio territorio, la legislazione analitica.

Tra le 23 materie che potrebbero essere gestite dalle Regioni ci sono la scuola, la salute, le infrastrutture, i porti e gli aeroporti, i trasporti, la distribuzione dell’energia: le possibili conseguenze economiche

Cosa comporterebbe l’Autonomia scolastica?

L’autonomia scolastica riguarda la possibilità delle scuole di gestirsi in modo indipendente nell’ambito di un quadro normativo definito dalle autorità competenti. Le materie in cui le scuole possono esercitare autonomia possono variare a seconda del paese o della regione, ma in genere comprendono:

  1. Scelta delle materie o delle attività da insegnare
  2. Organizzazione del calendario scolastico
  3. Scelta dei libri di testo e del materiale didattico
  4. Scelta delle metodologie didattiche
  5. Gestione del personale docente e non docente
  6. Gestione del budget
  7. Valutazione degli studenti
  8. Questi sono solo alcuni esempi e la lista potrebbe variare in base alle specifiche norme locali.

Cosa comporterebbe L’autonomia sanitaria in Italia?

L’autonomia sanitaria significa che le regioni avrebbero maggiore responsabilità e controllo sulla gestione del sistema sanitario all’interno dei propri confini. Ciò potrebbe comportare una maggiore flessibilità nell’adattamento delle politiche sanitarie alle esigenze locali, ma anche una maggiore responsabilità per le finanze e la qualità delle cure. Inoltre, potrebbe anche creare disparità tra le diverse regioni in termini di accesso ai servizi e di livello di assistenza sanitaria.

Cosa comporterebbe L’autonomia sulle infrastrutture in Italia?

L’autonomia sulle infrastrutture potrebbe comportare la gestione e la decisione su come utilizzare, sviluppare e mantenere le infrastrutture (strade, ponti, edifici pubblici, servizi pubblici, etc.) da parte delle autorità locali o regionali invece che da parte del governo centrale. Questo potrebbe comportare una maggiore flessibilità nella risposta alle esigenze locali e regionali, ma anche la possibilità di disparità nell’accesso e nella qualità delle infrastrutture a livello nazionale. Inoltre, potrebbe anche aumentare la responsabilità finanziaria e amministrativa delle autorità locali per le infrastrutture.

Cosa comporterebbe L’autonomia sui porti e gli aeroporti in Italia?

L’autonomia sui porti e gli aeroporti potrebbe comportare una maggiore gestione delle infrastrutture da parte delle autorità locali e una maggiore flessibilità nella definizione delle politiche economiche, commerciali e turistiche legate all’utilizzo di tali strutture. Potrebbe anche significare una maggiore responsabilità nella gestione della sicurezza e dell’efficienza operativa delle infrastrutture stesse. Tuttavia, potrebbe anche comportare una maggiore complessità nella regolamentazione e nella cooperazione tra le diverse autorità locali e nazionali.

Cosa comporterebbe L’autonomia sulla distribuzione dell’energia?

L’autonomia nella distribuzione dell’energia comporterebbe la possibilità di gestire in modo indipendente la produzione e l’utilizzo di energia, senza dipendere da fonti esterne. Ciò potrebbe aumentare la sicurezza energetica, ridurre i costi e aumentare la sostenibilità, a condizione che la produzione di energia avvenga attraverso fonti rinnovabili e sostenibili. Inoltre, potrebbe anche incoraggiare lo sviluppo di tecnologie locali e la creazione di posti di lavoro nell’industria energetica.

 

Brescia: presentato “L’Oscura traccia dell’umano” di S. Audino

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Presentato a Brescia il libro fotografico “L’Oscura traccia dell’umano” di Salvatore Audino nella rassegna “Cura come cultura” della Poliambulanza

Alle manifestazioni di Brescia e Bergamo capitali della cultura partecipa anche la casa di Cura Poliambulanza organizzando un ciclo di incontri dal titolo stimolante “Cura come cultura”. Ieri sera è stato presentato il libro “L’Oscura traccia dell’umano” curato a quattro mani da due medici.

Un odontoiatra, Salvatore Audino, ed uno psichiatra, Graziano Del Giorgio.

Salvatore Audino
, è un medico stimato che fa fotografia per passione, con indubbia perizia e con rara sensibilità artistica che coltiva sin dagli anni universitari.
Egli non cessa di stupirci.
Avevamo appena apprezzato le foto del suo album “Tornanti” che trasudavano umanità, malinconia, rimpianti accorati in ogni minimo dettaglio ed ecco che egli adesso ci presenta delle algide foto che incutono sgomento, scoramento, disorientamento, raccolte nel suo ultimo libro “L’oscura traccia dell’umano”, edito da Rubbetino.
Le immagini sono state catturate dalle corsie dell’autostrada, dove la fretta la fa da padrona e tutti tendiamo a pestare sull’acceleratore.

Perché “abbiamo fretta” e perché dobbiamo “fare in fretta”. Ma fretta di cosa? E perché?

Spesso non lo conosciamo neanche noi il motivo di tanta fretta compulsiva e non sappiamo neanche che importanza possa avere arrivare cinque minuti prima alla nostra destinazione.
E pur tuttavia corriamo.
Salvatore Audino ci ricorda che anche in autostrada possiamo permetterci qualche pausa per osservare e riflettere.
In tante di queste pause egli ha tratto occasione per cogliere immagini più che eloquenti e suggestive come lui è riuscito a fare da par suo e da quell’abile fotografo quale si rivela sempre nei suoi scatti.
L’obiettivo del fotografo si è fermato a catturare paesaggi extraurbani notturni, enigmatici e quasi spettrali.
Il soggetto, sovente, è fatto da insediamenti produttivi, infrastrutture, mezzi meccanici, tecnologia industriale varia e variegata.
Non c’è traccia di vita: né vegetale, né animale e men che meno umana.
L’uomo brilla per la sua assenza.
Ma la sua traccia è più che tangibile.
Da questi luoghi l’essere umano c’è sicuramente passato.
Ma quasi quasi ne rifugge, se ne ritira.
Non si sa se per rifiuto o per paura di un mondo tanto artificiale.
Ci troviamo di fronte a panorami asettici, deserti, persuasi e piegati alla produzione ed al profitto.

In che mondo viviamo?

Che prezzo ha il nostro benessere materiale cui tanto aneliamo?
Stiamo abbandonando il mondo della natura con i suoi cicli ed i suoi ritmi calmi ed ordinati e lo stiamo sostituendo con un mondo tecnologico freddo e disadorno.
Sarebbe questa la modernità che la nostra contemporaneità va ricercando?
Luci spettrali, cieli plumbei, costruzioni metalliche rigide e spigolose, sinistri vapori industriali che oscurano le stelle…

Graziano De Giorgio
correda “L’oscura traccia dell’umano” con un pregevole saggio che indaga sulla “poetica” delle arti visive.
Egli propone anche una lettura psicoanalitica perché “…la macchina fotografica è un’estensione dell’apparato psichico o meglio di uno dei suoi organi percettivi fondamentali: la vista.”
Le foto ritraggono tutte paesaggi notturni “che ci possono dare l’illusione di cogliere la malinconica attesa di un’alba che ci porti ad intraprendere una nuova tappa nel nostro percorso di vita.”
La pregevole introduzione – dovuta alla penna sagace di Luigi Lombardi Satriani – ci rammenta che “l’uomo è misura di tutte le cose”.
Citando Protagora, Satriani ne deduce “che anche l’assenza può essere misura dell’umano”. Riproponendo, così, il leit motiv di queste enigmatiche foto spopolate di vita, attiva e vivente.
Il volume è ulteriormente arricchito dalla postfazione di Sara Munardi, che chiude queste pagine amletiche con un tocco di grazia perché è “ piacevole sprofondare nelle luci disciolte che abitano queste grandi strade.
In questo senso, l’atmosfera delle immagini di Salvatore, potrebbe sembrare quasi romantica.”
A noi piacerebbe tanto riuscire a togliere questo “quasi”.

Brescia: presentato il libro “L’Oscura traccia dell’umano”
// Carmelo TOSCANO/ Redazione Lombardia

Autonomia Regionale, ma quali e come sono le Regioni italiane?

In questi giorni, soprattutto dopo che ieri il DDL Autonomia Regionale è stato approvato dal CDM, si parla e discute tanto di Regioni e loro Autonomia amplificata.

Autonomia Regionale, ma quali e come sono le Regioni italiane?

Ebbene, tanto per cominciare, vediamo di fatto cosa, quante e come sono composte le Regioni italiane e quanta popolazione coinvolgono.

Le Regioni italiane: quali sono e la classifica per estensione

Regione Estensione (kmq) Capoluogo Posizione
Sicilia 25.832,55 Palermo 1
Piemonte 25.386,70 Torino 2
Sardegna 24.099,45 Cagliari 3
Lombardia 23.863,10 Milano 4
Toscana 22.987,44 Firenze 5
Emilia-Romagna 22.501,43 Bologna 6
Puglia 19.540,52 Bari 7
Veneto 18.345,37 Venezia 8
Lazio 17.231,72 Roma 9
Calabria 15.221,61 Catanzaro 10
Campania 13.670,60 Napoli 11
Trentino-Alto Adige 13.604,72 Trento 12
Abruzzo 10.831,50 L’Aquila 13
Basilicata 10.073,11 Potenza 14
Marche 9.344,29 Ancona 15
Umbria 8.464,22 Perugia 16
Friuli-Venezia Giulia 7.932,48 Trieste 17
Liguria 5.416,15 Genova 18
Molise 4.460,44 Campobasso 19
Valle d’Aosta 3.260,85 Aosta 20

 

Classifica per popolazione

Regione Popolazione Densità Posizione
Lombardia 9.943.004 417 abitanti per kmq 1
Lazio 5.714.882 332 abitanti per kmq 2
Campania 5.624.420 411 abitanti per kmq 3
Veneto 4.847.745 264 abitanti per kmq 4
Sicilia 4.833.329 187 abitanti per kmq 5
Emilia-Romagna 4.425.366 197 abitanti per kmq 6
Piemonte 4.256.350 168 abitanti per kmq 7
Puglia 3.922.941 201 abitanti per kmq 8
Toscana 3.663.191 159 abitanti per kmq 9
Calabria 1.855.454 122 abitanti per kmq 10
Sardegna 1.587.413 66 abitanti per kmq 11
Liguria 1.509.227 279 abitanti per kmq 12
Marche 1.487.150 159 abitanti per kmq 13
Abruzzo 1.275.950 118 abitanti per kmq 14
Friuli-Venezia Giulia 1.194.647 151 abitanti per kmq 15
Trentino-Alto Adige 1.073.574 79 abitanti per kmq 16
Umbria 858.812 101 abitanti per kmq 17
Basilicata 541.168 54 abitanti per kmq 18
Molise 292.150 65 abitanti per kmq 19
Valle d’Aosta 123.360 38 abitanti per kmq 20

 

Elenco delle Regioni Italiane

1 – Valle d’Aosta

  • Numero di Province: 1
  • Numero di comuni: 74
  • Capoluogo di Regione: Aosta
  • Confini: Svizzera a nord, Francia a ovest, Piemonte a sud ed est.
  • Bagnata dal Mar: –
  • Monti principali: Monte Bianco (4.810 m), Lyskamm/Monte Rosa (4.527 m), Cervino (4.478 m), Gran Paradiso (4.061 m)
  • Fiumi principali: Dora Baltea
  • Laghi principali: Lago di Beauregard, Lago di Place Moulin, Gran Lago
  • Isole principali: –
  • Aeroporti: Aeroporto della Valle d’Aosta “Corrado Gex”
  • Città di interesse turistico: Aosta, Courmayeur

2 – Lombardia

  • Numero di Province: 12 (Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza, Pavia, Sondrio, Varese)
  • Numero di comuni: 1.527
  • Capoluogo di Regione: Milano
  • Confini: Svizzera a nord, Piemonte ad ovest, Emilia-Romagna a sud, Veneto e Trentino-Alto Adige a est
  • Bagnata dal Mar: –
  • Monti principali: Pizzo Zupò/Bernina (3.996 m), Monte Cevedale (3.764 m)
  • Fiumi principali: Po, Adda, Oglio, Ticino, Chiese, Lambro, Serio
  • Laghi principali: Lago di Garda, Lago Maggiore, Lago di Como, Lago d’Iseo, Lago di Lugano, Lago di Varese, Lago di Mezzola, Lago d’Annone.
  • Isole principali: Monte Isola (nel Lago d’Iseo)
  • Aeroporti: Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio, Aeroporto di Brescia-Montichiari, Aeroporto di Milano-Linate, Aeroporto di Milano-Malpensa,
  • Città di interesse turistico: Milano, Bergamo, Como, Mantova, Chiavenna

3 – Liguria

  • Numero di Province: 4 – Genova, Imperia, La Spezia, Savona
  • Numero di comuni: 235
  • Capoluogo di Regione: Genova
  • Confini: Francia a ovest, Piemonte a nord, Emilia-Romagna a nord-est, Toscana a sud-est
  • Bagnata dal Mar: Ligure a sud
  • Monti principali: Monte Saccarello (2.200 m), Monte Maggiorasca (1.799 m)
  • Fiumi principali: Vara
  • Laghi principali: Lago del Brugneto
  • Isole principali: Palmaria
  • Aeroporti: Aeroporto Albenga-Villanova, Aeroporto di Genova Sestri Ponente
  • Città di interesse turistico: Genova, Imperia, La Spezia, Savona, Portofino

4 – Piemonte

  • Numero di Province: 8 – Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Torino, Verbania, Vercelli
  • Numero di comuni: 1.202
  • Capoluogo di Regione: Torino
  • Confini: Svizzera e Valle d’Aosta a nord, Francia a ovest, Liguria a sud, Emilia-Romagna e Lombardia a est
  • Bagnata dal Mar: –
  • Monti principali: Punta Nordend/Monte Rosa (4.609 m), Roc/Gran Paradiso (4.609 m)
  • Fiumi principali: Po, Tanaro, Ticino, Dora Baltea, Agogna, Sesia, Dora Riparia, Stura di Demonte.
  • Laghi principali: Lago Maggiore, Lago d’Orta, Lago di Viverone, Lago di Mergozzo
  • Isole principali: –
  • Aeroporti: Aeroporto di Cuneo-Levaldigi, Aeroporto di Torino-Caselle
  • Città di interesse turistico: Torino, Alessandria, Asti, Verbania, Vercelli, Orta San Giulio

5 – Emilia-Romagna

  • Numero di Province: 9 – Bologna, Ferrara, Forlì, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio nell’Emilia, Rimini
  • Numero di comuni: 334
  • Capoluogo di Regione: Bologna
  • Confini: Veneto e Lombardia a nord, Piemonte e Liguria a ovest, Toscana a sud, Marche e San Marino a sud-est
  • Bagnata dal Mar: Adriatico ad est
  • Monti principali: Monte Cimone (2.165 m), Monte Cusna (2.120 m)
  • Fiumi principali: Po, Reno, Secchia, Panaro, Savio, Taro, Trebbia, Enza
  • Laghi principali: Valli di Comacchio
  • Isole principali: –
  • Aeroporti: Aeroporto di Bologna-Borgo Panigale, Aeroporto di Parma, Aeroporto di Rimini-Miramare, Aeroporto di Forlì
  • Città di interesse turistico: Bologna, Ferrara, Modena, Piacenza, Parma, Ravenna, Rimini

6 – Veneto

  • Numero di Province: 7 – Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza
  • Numero di comuni: 576
  • Capoluogo di Regione: Venezia
  • Confini: Friuli-Venezia Giulia a est, Austria a nord, Trentino-Alto Adige a nord-ovest, Lombardia a ovest, Emilia-Romagna a sud
  • Bagnata dal Mar: Adriatico a sud-est
  • Monti principali: Marmolada (3.342 m), Antelao (3.264 m), Le Tofane (3.243 m)
  • Fiumi principali: Po, Adige, Piave, Brenta, Bacchiglione, Livenza
  • Laghi principali: Lago di Garda, Lago di S.Croce
  • Isole principali: –
  • Aeroporti: Aeroporto di Treviso-Sant’Angelo, Aeroporto di Venezia-Tessera, Aeroporto di Verona-Villafranca
  • Città di interesse turistico: Venezia, Padova, Treviso, Verona, Vicenza

7 – Friuli-Venezia Giulia

  • Numero di Province: 4 – Gorizia, Pordenone, Trieste, Udine
  • Numero di comuni: 216
  • Capoluogo di Regione: Trieste
  • Confini: Slovenia a est, Austria a nord, Veneto a ovest
  • Bagnata dal Mar: Adriatico a sud
  • Monti principali: Monte Coglians (2.780 m), Jof di Montasio (2.753 m)
  • Fiumi principali: Tagliamento, Isonzo
  • Laghi principali: Lago di Cavazzo
  • Isole principali: –
  • Aeroporti: Aeroporto di Trieste-Ronchi dei Legionari
  • Città di interesse turistico: Trieste, Gorizia, Pordenone, Udine

8 – Trentino-Alto Adige

  • Numero di Province: 2 – Bolzano, Trento
  • Numero di comuni: 293
  • Capoluogo di Regione: Trento
  • Confini: Austria a nord, Svizzera a ovest, Lombardia a sud-ovest, Veneto a sud-est
  • Bagnata dal Mar: –
  • Monti principali: Ortles (3.899 m), Monte Cevedale (3.764 m), Palla Bianca (3.764 m)
  • Fiumi principali: Adige, Avisio, Isarco, Noce, Sarca
  • Laghi principali: Lago di Garda, Lago di Caldonazzo, Lago di Molveno, Lago di Ledro
  • Isole principali: –
  • Aeroporti: Aeroporto di Bolzano
  • Città di interesse turistico: Bolzano, Merano, Rovereto, Bressanone, Riva del Garda, Brunico

9 – Marche

  • Numero di Province: 5 – Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro e Urbino
  • Numero di comuni: 236
  • Capoluogo di Regione: Ancona
  • Confini: Emilia-Romagna e San Marino a nord-ovest, Toscana e Umbria a ovest, Lazio e Abruzzo a sud
  • Bagnata dal Mar: Adriatico ad est
  • Monti principali: Monte Vettore (2.476 m), Monte Priora (2.332 m)
  • Fiumi principali: Tronto, Metauro, Chienti, Esino, Foglia, Potenza
  • Laghi principali: Lago di Caccamo, Lago di Castreccioni o Cingoli, Lago di Fiastra
  • Isole principali: –
  • Aeroporti: Aeroporto di Ancona-Falconara
  • Città di interesse turistico: Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Urbino, Ancona, Pesaro, San Benedetto del Tronto

10 – Toscana

  • Numero di Province: 10 – Arezzo, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa, Pisa, Pistoia, Prato, Siena
  • Numero di comuni: 279
  • Capoluogo di Regione: Firenze
  • Confini: Liguria a nord-ovest, Emilia-Romagna a nord, Marche ed Umbria a est, Lazio a sud-est
  • Bagnata dal Mar: Ligure nel centro-nord, Tirreno al sud
  • Monti principali: Monte Pisanino (1.946 m), Corno alle Scale (1.945 m)
  • Fiumi principali: Arno, Ombrone, Serchio
  • Laghi principali: Laguna di Orbetello, Lago di Massaciuccoli, Lago di Chiusi, Lago di Montepulciano
  • Isole principali: Elba, Giglio, Capraia, Montecristo, Pianosa
  • Aeroporti: Aeroporto di Firenze-Peretola, Aeroporto di Grosseto, Aeroporto di Marina di Campo, Aeroporto di Pisa-San Giusto
  • Città di interesse turistico: Firenze, Livorno, Lucca, Pisa, Siena, Viareggio, Massa, Prato, Pistoia

11 – Umbria

  • Numero di Province: 2 – Perugia, Terni
  • Numero di comuni: 92
  • Capoluogo di Regione: Perugia
  • Confini: Marche a nord-est, Toscana a ovest, Lazio a sud
  • Bagnata dal Mar: –
  • Monti principali: Monte Vettore (2.448 m)
  • Fiumi principali: Tevere, Nera
  • Laghi principali: Lago Trasimeno, Lago di Piediluco
  • Isole principali: Isola Polvese, Isola Maggiore (nel lago Trasimeno)
  • Aeroporti: Aeroporto di Perugia-Sant’Egidio
  • Città di interesse turistico: Perugia, Terni, Spoleto, Gubbio, Assisi, Orvieto, Narni

12 – Lazio

  • Numero di Province: 5 – Frosinone, Latina, Rieti, Roma, Viterbo
  • Numero di comuni: 378
  • Capoluogo di Regione: Roma
  • Confini: Toscana a nord-ovest, Umbria a nord, Marche a nord-est, Abruzzo e Molise ad est, Campania a sud-est
  • Bagnata dal Mar: Tirreno a ovest
  • Monti principali: Monte Gorzano (2.242 m), Monte Terminillo (2.050 m)
  • Fiumi principali: Tevere, Liri-Garigliano, Aniene, Velino, Sacco
  • Laghi principali: Lago di Bolsena, Lago di Bracciano, Lago di Vico, Lago di Albano, Lago di Fondi, Lago di Fogliano, Lago di Sabaudia
  • Isole principali: Isole Ponziane (Ponza)
  • Aeroporti: Aeroporto di Roma-Ciampino, Aeroporto di Roma-Fiumicino
  • Città di interesse turistico: Roma, Frosinone, Latina, Civita di Bagnoregio, Rieti, Viterbo, Gaeta

13 – Abruzzo

  • Numero di Province: 4 – L’Aquila, Chieti, Pescara, Teramo
  • Numero di comuni: 305
  • Capoluogo di Regione: L’Aquila
  • Confini: Marche a nord, Lazio a sud-ovest, Molise a sud-est
  • Bagnata dal Mar: Adriatico ad est
  • Monti principali: Gran Sasso d’Italia (2.914 m), La Maiella (2.795 m)
  • Fiumi principali: Liri-Garigliano, Aterno-Pescara, Sangro
  • Laghi principali: Lago di Campotosto, Lago di Scanno
  • Isole principali: –
  • Aeroporti: Aeroporto di Pescara
  • Città di interesse turistico: L’Aquila, Pescara, Teramo, Vasto

14 – Campania

  • Numero di Province: 5 – Avellino, Benevento, Caserta, Napoli, Salerno
  • Numero di comuni: 550
  • Capoluogo di Regione: Napoli
  • Confini: Lazio a nord-ovest, Molise a nord, Puglia a nord-est, Basilicata a est
  • Bagnata dal Mar: Tirreno a ovest
  • Monti principali: Monte Miletto (2.050 m)
  • Fiumi principali: Volturno, Tanagro
  • Laghi principali: Lago del Matese, Lago di Patria, Lago del Fusaro, Lago d’Averno
  • Isole principali: Ischia, Capri, Procida
  • Aeroporti: Aeroporto di Napoli-Capodichino, Aeroporto di Salerno-Pontecagnano
  • Città di interesse turistico: Napoli, Avellino, Caserta

15 – Puglia

  • Numero di Province: 6 – Bari, Barletta-Andria-Trani, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto
  • Numero di comuni: 258
  • Capoluogo di Regione: Bari
  • Confini: Molise e Campania ad ovest, Basilicata a sud-ovest
  • Bagnata dal Mar: Adriatico a Nord, Ionio a Sud
  • Monti principali: Monte Cornacchia (1.152 m)
  • Fiumi principali: Ofanto, Cervaro, Fortore, Carapelle
  • Laghi principali: Lago di Varano, Lago di Lesina
  • Isole principali: Isole Tremiti(San Domino)
  • Aeroporti: Aeroporto di Bari-Palese, Aeroporto di Brindisi-Papola Casale, Aeroporto di Foggia-Gino Lisa. Aeroporto di Taranto-Grottaglie.
  • Città di interesse turistico: Bari, Barletta, Andria, Trani, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto, Ostuni, Vieste, Polignano a Mare, Alberobello, Peschici

16 – Molise

  • Numero di Province: 2 – Campobasso, Isernia
  • Numero di comuni: 136
  • Capoluogo di Regione: Campobasso
  • Confini: Abruzzo a nord-ovest, Lazio ad ovest, Campania a sud, Puglia a est
  • Bagnata dal Mar: Adriatico ad est
  • Monti principali: Monte Meta (2.242 m), Monte Miletto (2.050 m)
  • Fiumi principali: Biferno, Trigno
  • Laghi principali: Lago di Occhito, Lago di Guardialfiera
  • Isole principali: –
  • Aeroporti: –
  • Città di interesse turistico: Campobasso, Isernia, Termoli, Larino

17 – Basilicata

  • Numero di Province: 2 – Matera, Potenza
  • Numero di comuni: 131
  • Capoluogo di Regione: Potenza
  • Confini: Campania ad ovest, Puglia a nord ed est, Calabria a sud
  • Bagnata dal Mar: Tirreno a sud-ovest, Ionio a sud-est
  • Monti principali: Monte Pollino (2.267 m), Monte Sirino (2.005 m)
  • Fiumi principali: Basento, Agri, Bradano, Sinni
  • Laghi principali: Lago di S. Giuliano, Lago di Monte Cotugno, Lago di Pietra del Pertusillo, Laghi di Monticchio (Grande, Piccolo)
  • Isole principali: –
  • Aeroporti: –
  • Città di interesse turistico: Potenza, Matera, Melfi, Maratea, Brienza,

18 – Calabria

  • Numero di Province: 5 – Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio di Calabria, Vibo Valentia
  • Numero di comuni: 409
  • Capoluogo di Regione: Catanzaro
  • Confini: Basilicata a nord
  • Monti principali: Monte Pollino (2.267 m), Monte Pellegrino (1.987 m), Montalto/Aspromonte (1.955 m), Botte Donato/Sila Grande (1.928 m)
  • Bagnata dal Mar: Tirreno a ovest, Ionio ad est
  • Fiumi principali: Neto, Crati
  • Laghi principali: Lago di Cecita, Lago Arvo, Lago Ampollino, Lago dei Due Uomini
  • Isole principali: –
  • Aeroporti: Aeroporto di Lamezia Terme, Aeroporto di Reggio Calabria, Aeroporto di Crotone
  • Città di interesse turistico: Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia, Lamezia Terme.

19 – Sicilia

  • Numero di Province: 9 – Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa, Trapani
  • Numero di comuni: 390
  • Capoluogo di Regione: Palermo
  • Confini: –
  • Bagnata dal Mar: Tirreno a nord, di Sicilia a sud-ovest, Ionio a est
  • Monti principali: Etna (3.323 m)
  • Fiumi principali: Imera-Salso, Simeto
  • Laghi principali: Lago di Pozzillo, Lago di Lentini, Lago Poma, Lago dell’Ogliastro, Lago di Pergusa
  • Isole principali: Eolie (Lipari, Salina, Vulcano, Stromboli), Egadi (Favignana, Marettimo), Pelagie (Lampedusa), Ustica, Pantelleria.
  • Aeroporti: Aeroporto di Palermo Falcone e Borsellino, Aeroporto di Catania-Fontanarossa, Aeroporto Vincenzo Florio Trapani Birgi, Aeroporto di Pantelleria, Aeroporto di Lampedusa
  • Città di interesse turistico: Palermo, Cefalù, Catania, Siracusa, Trapani, Mazara del Vallo, Marsala, Ragusa, Sciacca, Taormina

20 – Sardegna

  • Numero di Province: 5 – Carbonia, Nuoro, Oristano, Sassari, Cagliari
  • Numero di comuni: 377
  • Capoluogo di Regione: Cagliari
  • Confini: –
  • Bagnata dal Mar: Tirreno a nord, Ligure ad est, di Sardegna a ovest – scopri le spiagge più belle
  • Monti principali: Punta La Marmora/Gennargentu (1.834 m)
  • Fiumi principali: Tirso, Flumendosa, Coghinas
  • Laghi principali: Lago Omodeo, Lago del Coghinas, Lago di Baratz
  • Isole principali: Sant’Antioco, San Pietro, Asinara, La Maddalena, Caprera
  • Aeroporti: Aeroporto di Alghero-Fertilia, Aeroporto di Cagliari-Elmas, Aeroporto di Olbia-Costa Smeralda
  • Città di interesse turistico: Cagliari, Nuoro, Oristano, Sassari, Olbia, Alghero, Porto Torres – scopri i posti da visitare assolutamente e i borghi più belli

Curiosità sulle regioni Italiane

  • Quali sono le regioni a statuto speciale?
    Sicilia, Sardegna, Valle d’Aosta, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige
  • Quali sono le regioni agli estremi geografici?
    All’estremo nord troviamo il Trentino Alto-Adige (Vetta d’Italia, Predoi), a sud la Sicilia (Punta Sottile, Lampedusa), ad est la Puglia (Capo d’Otranto, Otranto), a ovest il Piemonte (Rocca Bernauda, Bardonecchia)
  • Quante sono le regioni non bagnate dal mere?
    Sono soltanto 5: Valle D’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige e Umbria
  • Qual è la regione con più comuni?
    Lombardia con 1.527 comuni
  • Quale è la regione con meno comuni?
    Basilicata con 131 comuni
  • Quali sono le regioni con maggiore e minore densità di popolazione?
    La Lombardia ha la densità più elevata con 417 abitanti per kmq; la Valle d’Aosta ha la densità minore con 38 abitanti per kmq

Ricetta della pasta e cavolfiore alla napoletana

Oggi ti propongo la ricetta della pasta e cavolfiore  alla napoletana (“pasta e cavulisciure” come si dice a Napoli), un piatto caldo da consumare quando non si ha molto tempo per cucinare ma si ha voglia comunque di un buon pasto dal profumo intenso.

Ricetta della pasta e cavolfiore alla napoletana

Se ti stai chiedendo il perché della precisazione “alla napoletana” ti ricordo che spesso, a Napoli, alcuni piatti sono preparati in modo molto particolare per cui si caratterizzano molto con il luogo.
In questo caso si ha che, a Napoli, sono abituati a cuocere prima il condimento, aggiungendo poi legumi o verdure e, infine, la pasta che viene cotta insieme al condimento per cui si ha che, l’amido che contiene, non andrà perso rendendo tutto molto più cremoso (azzeccuso azzeccuso e quindi non “brodaglia”) il piatto, con un risultato finale eccellente.

IngredientiIngredienti:

(3/4 persone)

  • pasta, 400 gr (qualsiasi tipo ma meglio la pasta mista).
  • cavolfiore, 1
  • cipolla, 1
  • pancetta, 70 g
  • sale
  • olio
  • pecorino grattugiato
  • pepe o peperoncino piccante (facoltativo)

Preparazione, cucinaPreparazione:

 

  1. 1. Inizia tritando cipolla e pancetta (e peperoncino) e lascia soffriggere in una pentola con olio.
  2. In un pentolino a parte metti a bollire l’acqua.
  3. Intanto lava per bene il cavolfiore, stacca le cimette e taglialo grossolanamente versando poi tutto nella pentola quando il soffritto sarà pronto.
  4. Copri con l’acqua bollente e chiudila con il coperchio lasciando stufare.
  5. Quando il cavolfiore sarà cotto versa la pasta. (al caso aggiungi altra acqua calda).
  6. Spegni il fuoco a metà cottura e lascia riposare per circa 10 minuti.
  7. A questo punto puoi impiattare cospargendo di pecorino grattugiato, pepe o peperoncino piccante (se graditi), e portare a tavola bello caldo.

ACCADDE OGGI 3 Febbraio: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 3 Febbraio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #3Febbraio

ACCADDE OGGI 3 Febbraio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

“Ciò che sfugge alla logica è ìì’v’è di più prezioso in noi stessi.„
André Gide

Nati il 3 febbraio…
Felix Mendelssohn (1809)
Alvar Aalto (1898)
Michael Cimino (1939)

… e morti
Thomas Woodrow Wilson (1924)
Fred Buscaglione (1960)
John Cassavetes (1989)

ACCADDE OGGI 3 Febbraio…

Accadde Oggi giornaliero1783 – La Spagna riconosce l’indipendenza degli Stati Uniti d’America.
1867 – Il principe Mutsuhito diventa imperatore del Giappone.
1957 – Inizia il contenitore Carosello.
1990 – Dal museo di Ercolano, in provincia di Napoli, vengono rubati più di duecento preziosi reperti di arte antica.

Feste e ricorrenze

Religiose
Cristianesimo:

San Biagio, vescovo e martire
Sant’Oscar di Brema (o Anscario), vescovo
Sant’Adelino di Celles, abate
Sant’Anna, profetessa
Santa Berlinda di Meerbeke
San Celerino di Cartagine, martire
San Leonio di Poitiers, sacerdote
San Lupicino di Lione, vescovo
Santa Maria di Sant’Ignazio, religioso
San Remedio di Gap, vescovo
San Simeone il Vecchio
San Tigrido di Gap, vescovo
Santa Werburga, badessa
Beato Alois Andritzki, sacerdote e martire
Beato Elinando, monaco a Froidmont
Beato Giovanni Nelson, sacerdote e martire
Beato Giovanni Vallejo, mercedario
Beata Marie Rivier, religiosa
Beata Maria Helena Stollenwerk, religiosa

Toponimi
Tres de Febrero (3 febbraio in spagnolo) sono un distretto del Paraguay e un partido dell’Argentina

Eventi

474 – Alla morte di Leone I il Trace, diventa imperatore d’Oriente il nipote Leone II
1451 – Muore Murad II, Sultano dell’Impero ottomano, gli succede il figlio Mehmed II;
1488 – Il navigatore portoghese Bartolomeu Dias sbarca nella Baia di Mossel dopo aver doppiato il Capo di Buona Speranza all’estremità meridionale dell’Africa, diventando il primo europeo noto ad essersi spinto così a sud;
1783 – Guerra d’indipendenza americana: la Spagna riconosce l’indipendenza degli Stati Uniti;
1787 – La Ribellione di Shays viene schiacciata, ponendo fine alla sollevazione che porterà ai negoziati che produrranno la stesura della Costituzione degli Stati Uniti;
1809 – Viene creato il Territorio dell’Illinois;
1815 – Viene creata la prima fabbrica di formaggio in Svizzera;
1830 – L’indipendenza della Grecia è confermata nel Protocollo di Londra;
1831 – A Modena il Duca Francesco IV D’Asburgo-Este sventa la sommossa rivoluzionaria organizzata da Ciro Menotti;
1867 – Il principe Mutshuhito viene eletto Imperatore del Giappone;
1870 – Viene approvato il XV emendamento della Costituzione degli Stati Uniti;
1871 – La capitale d’Italia fu trasferita da Firenze a Roma;
1913 – Viene ratificato il XVI emendamento, della costituzione degli Stati Uniti, che autorizza il governo federale a imporre e incassare la tassa sul reddito
1916 – L’edificio del parlamento canadese viene distrutto da un incendio
1917 – Prima guerra mondiale: gli Stati Uniti rompono le relazioni diplomatiche con la Germania, il giorno dopo l’annuncio tedesco di una politica di guerra sottomarina indiscriminata;
1941 – Seconda guerra mondiale: i nazisti reinstaurano con la forza Pierre Laval come capo della Francia di Vichy;
1945 – Seconda guerra mondiale: l’Unione Sovietica accetta di entrare nel teatro del Pacifico contro l’Impero giapponese;
1957 – Prende avvio sulla rete Rai Programma Nazionale il contenitore Carosello, che negli anni diverrà indice di cambiamento delle abitudini degli italiani a causa (o grazie) alla televisione;
1959 – In un incidente aereo perdono la vita Buddy Holly, Richie Valens e The Big Bopper. La data, grazie soprattutto alla hit American Pie di Don McLean divenne nota come “Il giorno in cui morì la musica”;
1960 – A Roma muore in un incidente stradale il cantante e attore Fred Buscaglione;
1966 – La navetta sovietica Luna 9 effettua il primo allunaggio;
1969 – Al Cairo, Yasser Arafat viene nominato capo dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina dal Congresso Nazionale Palestinese;
1972 – Le prime Olimpiadi invernali disputate in Asia si aprono a Sapporo (Giappone);
1984 – Lo Space Shuttle Challenger parte per la decima missione del programma Space Shuttle;
1985 – Desmond Tutu diventa il primo vescovo anglicano nero di Johannesburg;
1988 – Scandalo Iran-Contra: La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti d’America rigetta la richiesta del presidente Ronald Reagan per lo stanziamento di 36,25 milioni di dollari di aiuti ai Contras del Nicaragua;
1989 – Dopo un attacco di cuore, P.W. Botha lascia la presidenza del Sudafrica;
1989 – Un commando di militari mette fine in Paraguay alla dittatura di Alfredo Stroessner, al potere dal 1954;
1990 – Dal museo di Ercolano (Napoli), vengono rubati più di 200 preziosi reperti di arte antica
1991 – Viene sciolto il Partito Comunista Italiano, dividendosi in Partito Democratico della Sinistra e Partito della Rifondazione Comunista;
1998
Un Ea-6b Prowler, aereo militare statunitense al comando del capitano Richard J. Ashby, partito dalla base di Aviano, trancia il cavo della funivia del Cermis, in Val di Fiemme. L’incidente provocò la morte di 19 passeggeri e del manovratore;
Karla Faye Tucker è la prima donna giustiziata negli USA dal 1984;
2011 – Internet esaurisce gli indirizzi IPv4. Protocollo di base per il funzionamento di internet stesso[1];
2015 – Il 12º Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella si insedia con cerimonia solenne.
2022 – Il 13º Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella si insedia con cerimonia solenne per il suo secondo mandato.

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ALMANACCOACCADDE OGGI 3 Febbraio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi / Redazione

 

Disegno di legge sull’Autonomia: il Cdm approva all’unanimità

Il Consiglio dei Ministri ha approvato all’unanimità il disegno di legge sull’Autonomia differenziata presentato dal ministro per gli Affari regionali Roberto Calderoli (noto per il suo porcellun) .

Disegno di legge sull’Autonomia: il Cdm approva all’unanimità

Il Consiglio dei ministri ha approvato all’unanimità il ddl Calderoli sull’autonomia differenziata. Alcuni presenti alla riunione a Palazzo Chigi hanno riferito, all’Adnkronos, che dopo il voto è scattato l’applauso,

Al termine della riunione del Consiglio dei Ministri, i ministri Roberto Calderoli (Affari regionali e Autonomie); Maria Elisabetta Alberti Casellati (Riforme istituzionali e Semplificazione normativa); Raffaele Fitto (Affari europei, Sud, Politiche di Coesione e PNRR), illustrano i provvedimenti approvati.

L’ultima bozza

“L’autonomia differenziata può rappresentare una svolta rispetto ai vincoli che attualmente impediscono il pieno soddisfacimento dei diritti a livello territoriale e la valorizzazione delle potenzialità proprie delle autonomie territoriali”, si legge nella Relazione che accompagna il provvedimento.

“Con l’autonomia differenziata non si vuole dividere il Paese, né favorire regioni che già viaggiano a velocità diversa rispetto alle aree più deboli dell’Italia. L’auspicio è che tutti aumentino la velocità: sia le aree del Paese che con l’autonomia possono accelerare sia quelle che finalmente possono crescere”.

“A tal fine, il fondo di perequazione previsto dall’articolo 119, terzo comma, della Costituzione, dovrà essere utilizzato anche dalle regioni che non fanno richiesta dell’autonomia differenziata. In questo modo cresce l’Italia”.

“Il presente disegno di legge, all’esito di un lavoro istruttorio con il coinvolgimento preventivo della Conferenza delle Regioni, è assoggettabile al parere della Conferenza unificata e ha come filo conduttore l’esigenza di condividere con il Parlamento le decisioni più importanti per rendere effettivo il regionalismo asimmetrico”. 

“Tale esigenza – si legge ancora – si manifesta già nella stessa scelta di affidare a una legge ordinaria del Parlamento il compito di attuare in via generale le disposizioni costituzionali sull’autonomia differenziata. In tal modo, le iniziative che ciascuna Regione interessata vorrà di volta in volta sottoporre al Governo e al Parlamento saranno accompagnate dagli adempimenti che il legislatore avrà ritenuto necessari. Sempre sul ruolo del Parlamento, a fronte del testo costituzionale che si limita a fare riferimento alla sola legge di approvazione di una intesa già conclusa, l’idea di fondo è quella di valorizzare il coinvolgimento delle Camere fin dalla fase preliminare degli schemi di intesa i quali saranno esaminati da parte dei competenti organi parlamentari, che potranno esprimersi con atti indirizzo entro sessanta giorni, secondo i regolamenti di ciascuna Camera”.

“Il sistema, perciò – rimarca la Relazione -, è delineato in modo tale che, quando il testo del disegno di legge di approvazione dell’intesa arriverà alle Camere, queste avranno già avuto modo di operare un esame attento e adeguato, pronunciandosi sullo schema di intesa preliminare, consentendo al Governo e alle Regioni, che sottoscrivono l’intesa, di conoscere anticipatamente le indicazioni del Parlamento, di cui viene riconosciuto il ruolo sostanziale”.

“Per quanto riguarda la determinazione dei Lep nelle materie che possono essere oggetto di autonomia differenziata, la legge di bilancio per l’anno 2023 (legge 29 dicembre 2022, n. 197, articolo 1, commi da 791 a 801) ha istituito una Cabina di regia, composta da tutti i ministri competenti. Questa dovrà provvedere a una ricognizione del quadro normativo in relazione a ciascuna funzione amministrativa statale e delle Regioni ordinarie, con successiva individuazione delle materie o ambiti di materie riferibili ai livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti in tutto il territorio nazionale”.

“La ricognizione dovrà estendersi alla spesa storica a carattere permanente dell’ultimo triennio, sostenuta dallo Stato sul territorio di ogni Regione, per ciascuna propria funzione amministrativa, con susseguente determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni e dei costi e fabbisogni standard nelle materie di cui alla citata disposizione costituzionale, sulla base delle ipotesi tecniche formulate dalla Commissione tecnica per i fabbisogni standard. Al termine di tale iter, entro un anno, la Cabina di regia predisporrà uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei ministri recanti, anche distintamente tra le 23 materie, la determinazione dei Lep e dei relativi costi e fabbisogni standard”, si legge ancora nella bozza.

Le prime opinioni

Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, durante il Cdm, ha detto:

“Questo provvedimento dimostra ancora una volta che questo governo manterrà gli impegni presi, la coerenza con il mandato avuto dai cittadini, per noi, è una bussola”

Ovviamente non poteva mancare il commento del vicepremier e ministro Matteo Salvini che, infatti, dopo l’approvazione del ddl sull’autonomia, ha inviato un messaggio nelle chat dei parlamentari e dei consiglieri regionali della Lega:

“Efficienza, merito, innovazione, lavoro, più diritti per tutti i cittadini in tutta Italia, meno scuse per i politici ladri o incapaci. Autonomia approvata in Consiglio dei ministri, altra promessa mantenuta

Nel testo arrivato in Cdm e visionato dall’Adnkronos si legge:
“Con l’autonomia differenziata non si vuole dividere il Paese, né favorire regioni che già viaggiano a velocità diversa rispetto alle aree più deboli dell’Italia.
L’auspicio è che tutti aumentino la velocità: sia le aree del Paese che con l’autonomia possono accelerare sia quelle che finalmente possono crescere…
… a tal fine, il fondo di perequazione previsto dall’articolo 119, terzo comma, della Costituzione, dovrà essere utilizzato anche dalle regioni che non fanno richiesta dell’autonomia differenziata.
In questo modo cresce l’Italia“.

Caldore, squalifica di 2 turni per “condotta gravemente antisportiva”

Caldore, mano pesante del giudice sportivo sul difensore centrale della Juve Stabia: squalifica per due turni per “condotta gravemente antisportiva” in occasione dell’espulsione subita all’ottavo minuto del primo tempo per un intervento a gamba tesa su Cernigoi.

C’è da chiedersi a questo punto cosa di particolare abbia scritto nel proprio referto il più che mediocre direttore di gara di turno, sig. Kevin Bonacina della sezione di Bergamo, per un fallo che anche dalle immagini televisive appare al massimo da cartellino giallo.

Anche perchè nella dinamica del fallo si notano due cose molto chiare. Innanzitutto Caldore ad inizio azione è di spalle rispetto a Cernigoi e lo vede spuntare all’ultimo istante e poi è anche l’attaccante pitagorico ad abbassare la testa in modo pericoloso all’altezza della gamba di Caldore.

Di fatto c’è il verificarsi di un episodio molto dubbio su cui il giudice sportivo ha deciso con rigore a seguito soprattutto di ciò che ha riportato nel referto il sig. Bonacina di Bergamo.

IL DISPOSITIVO DEL GIUDICE SPORTIVO SULLA SQUALIFICA DI DUE TURNI A CALDORE DELLA JUVE STABIA.

“CALDORE MARCO (JUVE STABIA)
per avere, all’8° minuto del primo tempo, tenuto una condotta gravemente antisportiva nei confronti di un calciatore avversario, in quanto nel tentativo di colpire il pallone, alzava la gamba colpendolo con i tacchetti al collo e al volto, senza conseguenze.

Misura della sanzione in applicazione degli artt. 13, comma 2, e 39 C.G.S., valutate le modalità complessiva della condotta e considerato, da una parte, che non risultano conseguenze a carico dell’avversario e, dall’altra, la delicatezza della parte del corpo dell’avversario attinta dal colpo e le modalità della condotta”.

Da evidenziare che la Juve Stabia ha ricevuto anche una sanzione di 2.000 euro di seguito motivata così nel comunicato del giudice sportivo:

“JUVE STABIA
A) per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti
commessi dai suoi sostenitori posizionati in Curva Sud integranti pericolo per
l’incolumità pubblica, consistiti nell’avere:
1. acceso e lanciato, al 38° minuto della gara, sul recinto di gioco un fumogeno
prontamente spento grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco. 

2. lanciato, durante il secondo tempo, ripetutamente acqua all’indirizzo dei calciatori
di riserva della Squadra avversaria impegnati nella fase di riscaldamento all’altezza
bandierina del calcio d’angolo; all’11°, 17° e 28° minuto della gara all’indirizzo dei
calciatori della Squadra avversaria impegnati nella battuta di un calcio d’angolo.

B) per avere i suoi sostenitori, al 7° minuto del primo tempo, a seguito dell’espulsione
di un calciatore della propria Squadra, intonato cori oltraggiosi nei confronti della
Quaterna Arbitrale e dei componenti della Procura Federale e indirizzato numerosi
sputi verso gli stessi, senza raggiungerli.

C) per avere, reiterato le stesse condotte di cui al punto B) al 10° minuto del primo
tempo, in occasione della segnatura della rete da parte della Squadra avversaria.
Ritenuta la continuazione, misura della sanzione in applicazione degli artt. 6, 13,
comma 2, 25 e 26 C.G.S, valutate le modalità complessive dei fatti e considerato che
non si sono verificate conseguenze dannose (r. proc. fed., r. c.c.)”.

 

Bollette del gas meno care a Gennaio

Le bollette del gas sono state meno care nel mese di gennaio 2023. La media del prezzo del PSV si è attestata a circa 67 euro al megawattora rispetto ai 116 euro circa di dicembre

Bollette del gas meno care a Gennaio

Secondo un articolo del “Corriere della Sera”, la media del prezzo del PSV si è attestata a circa 67 euro al megawattora rispetto ai 116 euro circa di dicembre, il che significa un calo del 35%.

Le famiglie che sono ancora in tutela hanno visto una riduzione del 34% nella bolletta del gas a gennaio.
Anche il Sole 24 ore ha confermato che le famiglie che sono ancora in tutela hanno visto un calo del 34,2% nella bolletta del gas per i consumi di gennaio.

Il prezzo gas di PSV e TTF in €/Smc

Mese PSV
medio mensile
TTF
medio mensile
gennaio 2023 0,735 €/Smc 0,724 €/Smc
dicembre 2022 1,247 €/Smc 1,268 €/Smc
novembre 2022 0,975 €/Smc 0,975 €/Smc
ottobre 2022 0,835 €/Smc 0,850 €/Smc
settembre 2022 1,963 €/Smc 2,019 €/Smc
agosto 2022 2,498 €/Smc 2,379 €/Smc
luglio 2022 1,849 €/Smc 1,835 €/Smc
giugno 2022 1,098 €/Smc 1,112 €/Smc
maggio 2022 0,961 €/Smc 0,956 €/Smc
aprile 2022 1,072 €/Smc 0,993 €/Smc
marzo 2022 1,355 €/Smc 1,342 €/Smc
febbraio 2022 0,871 €/Smc 0,889 €/Smc
gennaio 2022 0,920 €/Smc 0,895 €/Smc
dicembre 2021 1,213 €/Smc 1,178 €/Smc
novembre 2021 0,861 €/Smc 0,874 €/Smc
ottobre 2021 0,914 €/Smc 0,936 €/Smc
settembre 2021 0,666 €/Smc 0,679 €/Smc

Fonte: Eex.com. I dati di gennaio 2023 sono relativi al periodo 1 gennaio-9 gennaio.

Il prezzo del gas sia sul mercato italiano che su quello europeo, in altre parole, è quasi dimezzato, segnando -41,05% per il PSV e -42,9% per il TTF. Vale comunque la pena ricordare che stiamo confrontando due grandezze di diverso tipo. I dati dei mesi scorsi, infatti, sono variabili statiche, mentre i valori di gennaio sono in divenire. Nonostante ciò, i primi segnali tendono decisamente verso l’ottimismo.

Castellammare di Stabia: Avviso sospensione del servizio idrico

Riceviamo e pubblichiamo. Castellammare di Stabia: Avviso sospensione del servizio idrico dalle 21:00 dell’8 alle 07:00 del 9 febbraio 2023

Castellammare di Stabia: Avviso sospensione del servizio idrico

Gentile utente,
comunichiamo che nell’ambito delle nostre azioni per la tutela della risorsa, è in programma un intervento sulla rete idrica del Comune di CASTELLAMMARE DI STABIA.
Sono, pertanto, previste mancanze d’acqua e/o abbassamenti della pressione idrica dalle ore 21:00 di mercoledì 8 febbraio 2023 alle ore 07:00 di giovedì 9 febbraio 2023, alle utenze ubicate nelle seguenti strade e località:

CORSO ALCIDE DE GASPERI
CORSO GIUSEPPE GARIBALDI
CORSO ITALIA
CORSO VITTORIO EMANUELE
PIAZZA GIACOMO MATTEOTTI
PIAZZA PRINCIPE UMBERTO
PIAZZA UNITA’ D’ITALIA
SALITA PONTE DI SCANZANO
STRADA NAPOLI
STRADA RISPOLI
TRAVERSA AMATO
TRAVERSA CANTIERI MERCANTILI
TRAVERSA CANTIERI METALLURGICI ITALIANI
TRAVERSA DI VIA MELE
TRAVERSA DI VIA PALAZZO TERME
TRAVERSA DI VIA SCHITO
TRAVERSA DI VIA VARO
TRAVERSA FONDO SAN CATELLO
TRAVERSA IOVINO
VIA ALESSANDRO VOLTA
VIA ALFREDO COTTRAU
VIA AMATO
VIA ANTONIO MEUCCI
VIA BENEDETTO CROCE
VIA CAIO LONGINIO PRISCO
VIA CAMILLO BENSO DI CAVOUR
VIA CARLO POMA
VIA CASSIODORO
VIA CLAUDIO GALENO
VIA DEI MUGNAI
VIA DEL CARMINE
VIA DEL PESCATORE
VIA DEL PITTORE IGNOTO
VIA ENRICO DE NICOLA
VIA ENRICO GAETA
VIA ERRICO ALVINO
VIA ETTORE TITO
VIA FOSSO LUNA
VIA FRANCESCO CRISPI
VIA FRANCESCO PAOLO MICHETTI
VIA FRANCESCO PETRARCA
VIA FRANCESCO SAVERIO MASCIA
VIA FUSCO CATELLO
VIA GABRIELE D’ANNUNZIO
VIA GAETANO MARTUCCI
VIA GASOMETRO
VIA GIACOMO LEOPARDI
VIA GIOSUE’ CARDUCCI
VIA GIOVANNI BOCCACCIO
VIA GIOVANNI PASCOLI
VIA GIUSEPPE COSENZA
VIA GROTTA SAN BIAGIO
VIA GUGLIELMO MARCONI
VIA IV NOVEMBRE
VIA LUIGI DENZA
VIA LUIGI EINAUDI
VIA MACELLO
VIA MARANO CATELLO
VIA MARCO MARIO
VIA MARCO TULLIO CICERONE
VIA MICHELE D’AURIA
VIA MICHELE ESPOSITO
VIA NOCERA
VIA PADRE MASSIMILIANO KOLBE
VIA PARIDE DEL POZZO
VIA PIETRO MANTIELLO CARRESE
VIA PIOMBIERA NUOVA
VIA PLINIO IL VECCHIO
VIA PRINCIPE AMEDEO
VIA PRINCIPESSA MAFALDA
VIA PUBLIO VIRGILIO MARONE
VIA REGINA MARGHERITA
VIA RENATO RAIOLA
VIA RIPUARIA
VIA ROBERTO BRACCO
VIA RODOLFO RISPOLI
VIA ROMA
VIA ROMANELLI
VIA SALVADOR ALLENDE
VIA SALVATORE DI GIACOMO
VIA SALVATORE QUASIMODO
VIA SAN VINCENZO
VIA SANTA MARIA DELL’ORTO
VIA SCHITO
VIA SIMMACO
VIA SURRIPA
VIA TAVERNOLA
VIA TORQUATO TASSO
VIA UGO CAFIERO
VIA UGO FOSCOLO
VIA VENEZIA
VIA VINCENZO D’AJELLO
VIA VITTORIA AGANOOR POMPILJ
VIALE DANTE ALIGHIERI
VIALE EUROPA
VIALE LIBERO D’ORSI
VIALE PUGLIA
VIALE VILLA SAN MARCO
VICO BONUCCI
VICOLO STARZA

TUTTE LE RISPETTIVE TRAVERSE

L’interruzione del servizio è dovuta agli interventi di distrettualizzazione della rete. Questa azione prevede, insieme ad altre attività, l’istallazione di nuovi organi di manovra e di regolazione dei flussi idrici ed è volta alla riduzione delle perdite.

Si segnala che alla riapertura del flusso idrico potrebbero verificarsi transitori fenomeni di torbidità dell’acqua, di breve durata, per i quali si consiglia di far scorrere per alcuni minuti l’acqua dai propri rubinetti.

Ci scusiamo per il disagio.

I cibi che fanno bene, e quelli da evitare, in caso di pressione alta

In caso di pressione alta, è consigliabile consumare frutta e verdura regolarmente, in quanto sono considerati cibi alleati.

I cibi che fanno bene, e quelli da evitare, in caso di pressione alta

Gli alimenti ricchi di magnesio e potassio come ortaggi e frutti freschi, leguminose, cereali integrali e semi amidacei sono utili per abbassare la pressione sanguigna.

D’altra parte, gli affettati come salsicce, lardo e pancetta dovrebbero essere evitati a causa del loro elevato contenuto di grassi e sale nascosto, che possono portare a un aumento del peso e a una condizione di obesità.

E’ importante scegliere una dieta equilibrata e variata, evitando di seguire diete estreme o di limitare troppo alcuni gruppi alimentari. È sempre consigliabile parlare con un medico o un dietista prima di apportare significative modifiche alla propria alimentazione.

I cibi che possono aiutare a controllare la pressione alta sono:

  1. Frutta e verdura: alimenti ricchi di potassio, magnesio e fibre.
  2. Cereali integrali: aiutano a mantenere il peso sotto controllo e a regolare la pressione.
  3. Proteine magre: come pollo, pesce, legumi.
  4. Grassi sani: come quelli presenti nell’olio d’oliva, avocado, noci.

Invece, è consigliato evitare o limitare:

  1. Sale: un eccesso di sodio può aumentare la pressione.
  2. Alimenti ricchi di grassi saturi e colesterolo: come carne rossa, latticini, prodotti a base di farina bianca.
  3. Alimenti industriali e trasformati: contengono spesso grandi quantità di sodio.

Juve Stabia – Crotone 1 – 2. Il Podio Gialloblu

La Juve Stabia cade alla prima di Sandro Pochesci in panchina. Condizionati dall’inferiorità numerica, i campani cadono per 1 – 2 contro il Crotone.

PODIO

Medaglia d’oro: a Luca Pandolfi, che torna a puntare la porta con la fame dell’attaccante. Il 7 della Juve Stabia cambia prospettiva, sgravato dai compiti di copertura, per essere maggiormente decisivo sotto porta. La sua gara parte con un controllo errato sul bel filtrante in area di D’Agostino, ma da quel momento è un crescendo, nonostante la prolungata inferiorità numerica. Pandolfi fa a spallate con la difesa del Crotone, sempre in affanno, poi bucata con l’inserimento che sorprende Gigliotti e Dini. Rete che non porta punti in classifica ma che può valerne tantissimi in termini di morale.

Medaglia d’argento: a Daniele Mignanelli, pendolino della fascia sinistra. Cambia avversario, modulo, tecnico e momento ma l’ex Avellino resta (fortunatamente) tra le piacevoli costanti dell’undici della Juve Stabia. Gara di sostanza e sofferenza, dovute all’onda d’urto crotonese ed all’inferiorità numerica, che però non impedisce a Mignanelli di sgroppare ben oltre la meta campo fino a servire a Pandolfi il rasoterra solo da appoggiare in rete.

Medaglia di bronzo: a Jacopo Scaccabarozzi, capitano coraggioso dei gialloblu. Con l’uomo in meno praticamente da subito, il centrocampo stabiese regge l’impatto del Crotone grazie soprattutto al 23, calciatore di lotta e di governo in grado di far bene in tutte le fase di gioco. Scaccabarozzi macina chilometri, si rialza dopo contrasti duri, crea più di una volta superiorità numerica e riesce a dare sempre il giusto equilibrio ai movimenti della squadra.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Marco Caldore, che lascia la squadra in dieci uomini dopo sette minuti. Probabilmente severa la scelta del colore del cartellino da parte del direttore di gara, ma vero è che l’intervento del difensore su Cernigoi è accompagnato da troppa irruenza, dovuta forse a compensare un’iniziale indecisione.

Medaglia d’argento: a Sergio Maselli, che fa girare la palla senza alcuna precisione. Il giovane regista ex Lecce si prende la responsabilità di condurre il possesso palla, sbagliando però quasi sempre la misura dei servizi. Anche quando il tipo di gara consiglia il gioco palla a terra, il numero 8 sceglie senza successo la palla alta.

Medaglia di bronzo: a Tommaso Maggioni, molto indeciso per tutta la gara. Che il terzino destro spinga poco ci sta ma meno comprensibili sono i tanti errori in fase di appoggio che commette in zone delicate del campo.

 

Il caso Cospito, Donzelli, Delmastro, Meloni: inizio e sviluppi

Il caso Cospito, Donzelli, Delmastro, Meloni è sorto quando Donzelli ha puntato il dito contro la sinistra in relazione a questo caso e, nel farlo, si è spinto troppo oltre riferendo i rapporti tra Cospito e i boss della mafia cosa che ha suscitato reazioni risentite da più parti ed è anche per questo tanto che Donzelli è finito sul banco degli imputati nell’aula della Camera .

Il caso: i punti salienti che lo caratterizzano.

La vicenda riguarda una serie di eventi che coinvolgono quattro persone: Alfredo Cospito, Giovanni Donzelli, Andrea Delmastro e Giorgia Meloni.

La vicenda Cospito è un caso giudiziario che ha coinvolto un uomo di nome Roberto Cospito, arrestato nel 2013 per l’aggressione a un agente di polizia durante una manifestazione a Genova.

La vicenda ha attirato l’attenzione mediatica a causa delle circostanze dell’aggressione e della condanna a 20 anni di carcere inflitta a Cospito.

C’è stata molto dibattito sulla questione della pena inflitta e sulla natura politica delle manifestazioni e delle azioni di Cospito.

Giovanni Donzelli, deputato di Fratelli d’Italia, durante un intervento alla Camera, ha rivelato informazioni sulle conversazioni che Cospito ha avuto in carcere con esponenti della Mafia e, per di più, ha duramente attaccato quattro colleghi del Partito Democratico, rei di aver visitato in carcere l’anarchico Alfredo Cospito: “Io voglio sapere se la sinistra sta dalla parte dello Stato o dei terroristi”.

 Il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, afferma che le informazioni date a Donzelli non erano secretate e che erano tratte da una relazione del Dap (Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria).

Per sua stessa ammissione, ha dato informazioni al collega e amico Giovanni Donzelli, specificando che secondo lui non erano riservate.
In molti adesso chiedono a gran voce le dimissioni di Delmastro e Donzelli, perché il primo avrebbe dato dei documenti sensibili ad un deputato; il secondo li avrebbe a sua volta diffusi senza alcun consenso.

Giorgia Meloni, Presidente del Consiglio, non ha commentato l’intervento di Donzelli contro il Partito Democratico e sulle informazioni che Del Mastro ha passato a Donzelli.

Chi è Alfredo Cospito?

Alfredo Cospito, come riportato da Fanpage, è un anarchico italiano che è in sciopero della fame per cui la sorella afferma che, in caso di morte, lo Stato avrà le mani sporche del sangue di Alfredo.
Classe 1967, Cospito è nato a Pescara, città che ha poi lasciato in favore di Torino, dove al momento dell’arresto viveva con la compagna Anna Beniamino. Anche lei si trova in carcere. Entrambi aderiscono alla Fai-Fri, Federazione anarchica informale – Fronte rivoluzionario internazionale.

Militante anarchico insurrezionalista, è stato condannato a 10 anni e 8 mesi nel 2014 per la gambizzazione di Roberto Adinolfi, dirigente della Ansaldo Nucleare

Quando si trovava già in carcere è arrivata una seconda accusa: quella di aver piazzato, nella notte tra il 2 e il 3 giugno 2006, due pacchi bomba realizzati con pentole a pressione e un tubo di metallo riempito con 800 grammi di polvere pirica, davanti alla scuola allievi dei carabinieri di Fossano, in provincia di Cuneo. L’esplosione non provocò alcun morto o ferito.

La vicenda di Cospito ha innescato diverse manifestazioni e cortei soprattutto a Torino e Roma, ma anche in diverse altre città italiane.
Secondo il suo avvocato l’anarchico non avrebbe alcuna intenzione di smettere lo sciopero della fame e sarebbe invece deciso a portarlo avanti “fino a estreme conseguenze”.

Proprio a causa del peggioramento delle sue condizioni di salute, Cospito è stato trasferito dal carcere di Sassari a quello di Opera, nel Milanese, dove rimane comunque sottoposto al 41bis.

Chi è Donzelli?

Giovanni Donzelli è un politico italiano, deputato eletto nelle liste di Fratelli d’Italia, partito di cui è responsabile dell’organizzazione nazionale( Wikipedia), nato a Firenze il 28 novembre 1975 (età 47 anni).
Donzelli è una delle persone più vicine alla Meloni, è vicepresidente del Copasir.

Giovanni Donzelli essendo un  Membro della Camera dei deputati della Repubblica Italiana dal 2018 a tutt’oggi , è un deputato alla seconda legislatura per cui, in quanto tale, ha diritto a un’indennità netta di 5.000 euro al mese più una diaria di 3.503,11 e un rimborso per spese di mandato pari a 3.690 euro.
A questi si aggiungono 1.200 euro annui di rimborsi telefonici e da 3.323,70 fino a 3.995,10 euro ogni tre mesi per i trasporti.

Di conseguenza lo stipendio mensile percepito dovrebbe essere di 13.971,35 euro.

Stando all’ultima dichiarazione dei redditi presentata da Giovanni Donzelli, quella 2022 che si riferisce al 2021 come periodo di imposta, il reddito complessivo da lui dichiarato è stato di 93.606 euro.

  • Nota: deputati e senatori poi hanno diritto anche a un assegno di fine mandato, che è pari all’80% dell’importo mensile lordo dell’indennità moltiplicato per il numero degli anni di mandato effettivo.

Chi è Andrea Delmastro Delle Vedove

Andrea Delmastro ha dato le informazioni necessarie del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria (DAP) a Giovanni Donzelli deputato di Fratelli d’Italia.

Andrea Delmastro Delle Vedove è nato a Gattinara, in provincia di Vercelli, il 22 ottobre 1976. Laureatosi in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Torino, Delmastro ha svolto la professione di avvocato. Delmastro ha rappresentato legalmente il premier Giorgia Meloni nei processi per diffamazione contro numerose testate giornalistiche italiane.

La sua carriera politica a livello centrale è iniziata nel 2018, quando fu eletto con Fratelli d’Italia nel collegio uninominale di Biella, dove ottenne il 47,10% delle preferenze.
La sua rielezione è avvenuta alle scorse politiche tenutesi a settembre del 2022, dove ha vinto con il 53,85% delle preferenze nel collegio uninominale Piemonte 2 – 03 (Vercelli).

Dopo la formazione del governo guidato da Giorgia Meloni, di cui è un fedelissimo, Delmastro ha ricoperto dal 2 novembre 2022 l’incarico di sottosegretario alla Giustizia per bilanciare le posizioni del ministro ed ex magistrato Carlo Nordio.

Andrea Delmastro ha militato da sempre in partiti di destra.

Dal 1999 al 2009 è stato membro di Alleanza Nazionale, dal 2009 al 2012 è passato al Popolo delle Libertà (guidato da Silvio Berlusconi) e dal 2012 ad oggi milita in Fratelli d’Italia.

Essendo anche lui un  Membro della Camera dei deputati della Repubblica Italiana dal 2018 a tutt’oggi , è un deputato alla seconda legislatura per cui, in quanto tale, ha diritto, come Donzelli (leggi sopra) a un’indennità netta di 5.000 euro al mese più una diaria di 3.503,11 e un rimborso per spese di mandato pari a 3.690 euro.
A questi si aggiungono 1.200 euro annui di rimborsi telefonici e da 3.323,70 fino a 3.995,10 euro ogni tre mesi per i trasporti.

In fuga per un weekend alla scoperta di Cefalù, la perla araba della Sicilia

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Ogni momento dell’anno è perfetto per trascorrere un weekend fuori porta magari a Cefalù e allontanarsi dalla solita routine quotidiana: dopo una settimana di lavoro e impegni vari, non c’è niente di meglio che staccare la spina per due giorni.

Il nostro Belpaese, d’altronde, è il luogo ideale per trascorrere due giorni fuori casa perché ricchissimo di mete meravigliose, da nord a sud.

Ogni regione italiana, infatti, offre tantissime località per trascorrere una mini-vacanza, con mete per tutti i gusti, sia per chi ama le location marittime, sia per chi adora la montagna e sogna di passare due giorni ad alta quota, magari approfittando della neve del periodo.

Anche gli appassionati di città d’arte o delle dolci colline possono trovare location meravigliose, magari visitando proprio quelle città che hanno alle spalle una storia antica e affascinante, caratterizzata da dominazioni multietniche che hanno lasciato tracce indelebili del loro passaggio, rinvenibili ancora oggi in monumenti e architetture.

Tra le varie regioni italiane, quella che accontenta un po’ tutti è senza dubbio la Sicilia, terra ricca di suggestioni che raccontano di epoche lontane in cui popoli differenti hanno influenzato costruzioni, pitture e sculture.

La Sicilia rappresenta proprio la meta ideale per chi desidera fuggire per un weekend davvero speciale, da trascorrete visitando città d’arte e luoghi di cultura, senza dimenticare gli splendidi paesaggi marini e montani, magari gustando le prelibatezze enogastronomiche locali.

Quest’isola racchiude in sé tante mete differenti e si presta perfettamente per un weekend all’insegna della cultura e del relax: tra le città da visitare non può certo mancare la storica cittadina di Cefalù, in provincia di Palermo.

Qui, tra il borgo storico e le varie bellezze del posto, non c’è che l’imbarazzo della scelta: basta organizzarsi per bene in modo da trascorrere un weekend pieno ed indimenticabile, senza perdere proprio nulla di questa magica città.

Un weekend fuori porta: la Sicilia come meta ideale

La Sicilia è una regione straordinaria perché racchiude in sé location che rispondono alle esigenze di chi ama il mare, la montagna, le città d’arte e i percorsi enogastronomici, accontentando ed incantando davvero tutti.

Sono tante le città da poter visitate, tra cui le celebri Messina, Catania e Palermo, senza dimenticare location ricche di storia come Ragusa e Siracusa, oppure luoghi costieri mozzafiato come Taormina con i suoi celebri Giardini Naxos.

Chi ha due giorni a disposizione troverà senz’altro l’itinerario perfetto per vivere al meglio questa magnifica terra, ad esempio visitando la splendida Cefalù dove poter visitare diverse attrazioni storico-culturali e naturalistiche.

Chi ama la comodità e desidera trascorrere due giorni all’insegna del relax, vivendo un’esperienza immersiva davvero unica, potrà soggiornare in uno dei lussuosi residence a Cefalù, perfettamente collegati con tutti i luoghi di interesse e dotati di ogni tipo di servizio e comfort, oltre che impreziositi da terrazze panoramiche con visuali davvero incantevoli.

I residence di lusso sono senz’altro il modo migliore per trascorrere due giorni indimenticabili, prima di tornare al solito tran-tran quotidiano, in modo da poter visitare al meglio le bellezze di Cefalù senza macchina, evitando così lo stress del traffico cittadino, spostandosi tra una location e l’altra in maniera agevole.

Perché proprio Cefalù? Perché è una cittadina che risente molto dell’influenza barocca della vicina Palermo e presenta un centro storico Patrimonio Unesco visitabile anche in soli due giorni, purché ben organizzati.

Il borgo storico è ricco di attrazioni che vale la pena vedere, come il Duomo di Cefalù e il Lavatoio Medievale, ma anche location naturalistiche come il Parco delle Madonie.

L’itinerario perfetto: cosa vedere a Cefalù in un weekend

Chi ha a disposizione solo due giorni per visitare Cefalù non deve di certo preoccuparsi: organizzando al meglio l’itinerario è possibile visitare le location imperdibili e non perdere nulla di questa perla araba della Sicilia.

Innanzitutto chi ama le costruzioni religiose non potrà tralasciare una visita al celebre Duomo di Cefalù che domina il borgo, parte predominante dell’itinerario di stampo arabo normanno siciliano.

Secondo la leggenda la sua costruzione fu commissionata da Re Ruggero II, approdato sulla spiaggia di Cefalù dopo una tempesta, e votatosi al Santissimo Salvatore per il quale volle costruire questo Duomo in segno di riconoscenza.

Nelle vicinanze è possibile visitare il Lavatoio Medievale e la Rocca, rispettivamente il luogo dove si incontravano le lavandaie per fare il bucato nei tempi antichi e il percorso lungo le mura fortificate, verso la salita dei Saraceni, da dove è possibile ammirare l’intero borgo.

Salendo verso la Rocca si possono ammirare anche il Tempio di Diana e i resti del Castello risalente al XIII-XIV secolo.

Cefalù però è anche mare e dunque non si può tralasciare una passeggiata sul lungomare, per vivere al meglio il borgo antico e il vecchio porto, prima di dirigersi verso Porta Pescara, un’antica porta ricavata all’interno delle mura difensive che circondano la città.

Sempre restando in tema mare, un weekend a Cefalù non può non prevedere una visita nelle spiagge, libere e attrezzate, più belle: Capo Playa, Mazzaforno, Caldura, Sant’Ambrogio, Settefrati e Salinelle sono solo alcune delle location mozzafiato da visitare durante una fuga di due giorni.

Chi ama le bellezze naturalistiche troverà luoghi interessanti anche nei dintorni di Cefalù: la cittadina è tra i 15 paesi facenti parte del Parco delle Madonie, un parco ricco di specie vegetali e faunistiche molto interessanti che merita sicuramente una visita.

Ricetta per Paella con cozze gamberi e carciofi

La Paella con cozze gamberi e carciofi è un’idea vincente, un vero tripudio di sapori che vi conquisterà forchettata dopo forchettata.

Ricetta per Paella con cozze, gamberi e carciofi

La Paella con cozze gamberi e carciofi si presta ottimamente a essere servita in famiglia, per una cena un po’ diversa dal solito, ma è ideale anche per un’occasione speciale, come una serata tra amici, una festa o un buffet.

INGREDIENTIIngredienti

(per 4 persone)

  • 320 g di Riso Ribe
  • 800 g di Cozze
  • 300 g di Code di gamberi
  • 2 Carciofi
  • 1 Cipollotto
  • 1 spicchio di Aglio
  • 1 Limone bio
  • 800 ml di Brodo vegetale
  • 10 cl di Vino bianco secco
  • 1 bustina di Zafferano
  • Peperoncino
  • Basilico fresco
  • 4 cucchiai di Olio extravergine di oliva (per soffriggere)
  • 2 cucchiai di Olio extravergine di oliva (per rosolare)
  • Sale

PREPARAZIONEPreparazione, cucina

 

  • Lava e asciuga i gamberi.
  • Pulisci le cozze: strappa il filamento (bisso) che fuoriesce dalle valve e raschiate i gusci con un coltello; sciacquale con cura sotto l’acqua corrente.
  • Trasferisci le cozze in un tegame, metti il coperchio e falle dischiudere a fiamma vivace; trasferiscile via via che si aprono in una ciotola dopo averne sgusciato la maggior parte.
    Filtra l’acqua che avranno prodotto e tienila da parte.
  • In una padella larga e bassa (o nell’apposito tegame per la paella) fa soffriggere l’aglio con un fondo di olio, per 1-2 minuti a fuoco basso.
  • Toglilo, alza la fiamma e facci saltare i gamberi per 2 minuti circa;
  • Prelevali con una schiumarola e trasferiscili nella ciotola delle cozze.
  • Tieni da parte la padella.
  • Monda i carciofi elimina le foglie più dure e le punte, tagliali a quarti e togli l’eventuale ‘fieno’. Riducili a fette sottili e immergili via via in acqua acidulata con il succo di limone, per evitare che anneriscano.
  • Monda il cipollotto e taglialo a rondelle;
  • Fallo rosolare nella padella tenuta da parte, dopo aver aggiunto un filo di olio, per 2-3 minuti a fiamma bassa.
  • Scola i carciofi, asciugali e trasferiscili nella padella, falli insaporire per qualche secondo a fiamma vivace, poi unisci il riso e tostalo a fuoco alto per 1 minuto circa, mescolando bene.
  • Sfuma con il vino, poi versa il brodo bollente (conservane una piccola quantità), l’acqua delle cozze bollente, mescola, copri e cuoci a fiamma vivace per circa 5-6 minuti;
  • unisci un pizzico di peperoncino, abbassa il fuoco e continua la cottura per altri 10 minuti, senza mescolare. Alla fine regola di sale.
  • Sciogli lo zafferano nel brodo tenuto da parte e uniscilo alla paella, poi aggiungi le cozze e i gamberi.
  • Mescola e monda ancora per qualche secondo, in modo da far amalgamare i sapori.
  • La paella è pronta quando il liquido sarà stato assorbito.
  • Spolverizza con abbondante basilico spezzettato e servi subito, guarnendo con spicchi di limone.

Juve Stabia, Pandolfi: “Il mister mi chiede solo di attaccare”

Luca Pandolfi, attaccante della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso contro il Crotone.

Le dichiarazioni di Luca Pandolfi sul match tra Juve Stabia e Crotone sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Avevamo voglia di fare una grande gara contro una big come il Crotone. Avevamo voglia di dimostrare che lottiamo tutti per questa maglia.

La continuità fa la differenza in qualsiasi categoria. Oggi giocavamo un calcio diverso rispetto al passato. Eravamo più offensivi e ne gioviamo anche noi attaccanti.

Se fossimo rimasti in 11 contro 11 non so se la perdevamo. Abbiamo peccato su quella palla lunga di Chirico’ che ci ha fatto beccare il secondo gol. Abbiamo cambiato modulo e siamo più offensivi ora. E’ venuta da dentro questa reazione che significa che ci teniamo alla maglia.

Il mister mi chiede di attaccare, per lui non devo rientrare mai. Non ci chiede di fare corse all’indietro ma solo di attaccare.

Eravamo una squadra triste perché dopo 5 mesi ti affezioni ad una persona. Mi piace di più il nuovo modulo 3-4-1-2 perché arriviamo meglio in zona gol. In fase offensiva ora attacchiamo di più. Il mister è un offensivista. 

Dobbiamo pensare gara per gara. Dobbiamo fare tante buone prestazioni come stasera anche nelle prossime gare. La chiave del successo è andare forte sempre.

Il gruppo ultrà per noi è importantissimo. Non ci lasciano mai soli e per noi è importantissimo. Ci hanno dato una grande mano e siamo contenti di avere un pubblico del genere che ci sostiene sempre”.

SERIE C 2022-2023: Juve Stabia – Crotone (1-2). I voti ai gialloblè

La prima di Mister Pochesci è in casa, al Romeo Menti, dove la Juve Stabia affronta la seconda forza del campionato il Crotone di Mister Franco Lerda, con una buona prestazione che determina buoni voti in pagella.

Un esordio importante per il tecnico Laziale che in appena 2 giorni ha dovuto trasmettere al suo nuovo gruppo le sue idee abbastanza innovative rispetto al suo predecessore, disegnando da subito un inedito 3-4-1-2 e sviluppando un brioso gioco a tutto campo regalando sprazzi di bel gioco nonostante la frettolosa espulsione subito dopo appena sette minuti dall’inizio della contesa.

Questi i voti ai calciatori gialloblè dopo Juve Stabia – Crotone:

Barosi 6: Sui gol non ci può fare un granché, nel complesso la solita sicurezza alla retroguardia nel resto della partita.

DIFESA

Maggioni 5,5: Qualche amnesia per il giovane difensore che però ha un bell’ impatto nella contesa e recupera. Nel secondo tempo cala un po’ e sul raddoppio del Crotone qualche disattenzione di troppo.

Caldore s.v.: espulso al 7 p.t.

Cinaglia 6: Tanto mestiere e fisico contro l’artiglieria del Crotone che spinge da tutti i lati. Importante un suo salvataggio a botta sicura degli attaccanti pitagorici.

Mignanelli 6: L’ avanzata posizione iniziale gli concede lo spazio utile per esprimersi anche se a fasi alterne dopo l’espulsione di Caldore. Nel secondo tempo regala l’assist per il pari ma anche qualche sbavatura di troppo.

CENTROCAMPO

Scaccabarozzi 6: Si trova a bene e a suo agio in un centrocampo dinamico e propositivo, ci mette la giusta attenzione.

Maselli 5,5: Non lucidissimo ed è sembrato l’unico del centrocampo non ancora addentro ai meccanismi del nuovo tecnico.

Ricci 6: Anche lui inizia con un buon ritmo e da una sostanziosa mano in mezzo al campo, poi cambia l’inerzia della gara e anche lui. Presente

ATTACCO

D’Agostino s.v.: In campo fino al cambio obbligato causa l’inopinata espulsione.

Pandolfi 6,5: E’ di sicuro piu mobile e volitivo rispetto al passato , partecipa in maniera attiva alla manovra e trova il gol del pari.

Silipo 6,5: Dinamico e funambolico il Silipo verisione Pochesci, la vera preoccupazione del Crotone in assoluto. Salta e dribla l’uomo con semplicità e mette in ansia gli avversari.

I SUBENTRATI CON VOTI DI JUVE STABIA – CROTONE

Vimercati ( dal 10 p.t.) 6: Un ritorno in campo importante per il giovane difensore, catapultato in campo stringe i denti e si comporta bene contro la forza dell’avversario collaborando con i compagni di reparto.

Gerbo ( dal 23 s.t.) 5,5: Cerca di erigere barricate in mezzo al campo ma lo fa con alterne fortune in centrocampo però a forte tinte pitagoriche.

Bentivegna ( dal 23 s.t.) 5,5: Non sfrutta bene l’ingresso in campo, ed è sembrato non in linea con il resto dei compagni.

Zigoni ( dal 34 s.t.) s.v.

Guarracino ( dal 34 s.t.) s.v.

Mister Alessandro Pochesci 6,5: Disegna un assetto tattico spregiudicato e sbarazzino poi la mazzata dell’espulsione di Caldore che stravolge i piani iniziali.

Ma l’inversione di tendenza c’è stata sia tecnica che psicologica, e i suoi giocatori hanno dimostrato di poter tirar fuori un bel gioco equilibrato e concreto.

Insomma il futuro si apre a nuovi scenari.

A cura di Giovanni Donnarumma

Lerda: “Gara segnata dall’espulsione di Caldore”

Franco Lerda, allenatore del Crotone, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto al Menti contro la Juve Stabia.

Le dichiarazioni di Franco Lerda sulla vittoria del Crotone contro la Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Non sono sorpreso dal modulo tattico dalla Juve Stabia che ha iniziato  col 3-4-1-2. Quando si cambia allenatore è chiaro che ci può stare anche un modulo tattico diverso rispetto a quello utilizzato dal tecnico precedente.

Siamo stati a lungo padroni del campo anche nel primo tempo. Poi l’espulsione ci ha dato ulteriore coraggio. Noi dovevamo chiudere la gara nel primo tempo. Sbagliavamo troppe scelte e di conseguenza tante occasioni da gol. In una ripartenza poi con un bel taglio di Mignanelli abbiamo subito gol.

La gara è stata segnata anche dall’espulsione di Caldore. La Juve Stabia non poteva fare di più. Dopo l’espulsione siamo passati subito in vantaggio ma dovevamo fare delle scelte migliori per arrivare al tiro e fare gol. L’ultima mezz’ora è stato un assedio ma queste gare sono così.

Il Catanzaro? Mancano 13 gare e i punti a disposizione sono tanti. Le insidie sono tante. Dobbiamo cercare di approfittare di possibili scivoloni del Catanzaro”.

Pochesci: “Ai miei ragazzi della Juve Stabia ho detto liberate la fantasia”

Sandro Pochesci, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso contro il Crotone.

Le dichiarazioni di Sandro Pochesci sulla sconfitta della Juve Stabia contro il Crotone sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Non parlo dell’arbitro perchè fa parte del gioco. Ero certo che questa squadra mi facesse questa prestazione. Eravamo partiti con il 3-4-1-2. Abbiamo fatto una reazione anche dopo il gol subito. Ci siamo messi col 4-3–1-1. Tutta la squadra ha fatto una grande partita.

Ero convinto della prestazione e così è stato. Silipo? Dal 1999 gioco col trequartista. Al ragazzo ho dato massima libertà. Vorrei però non parlare delle prove dei singoli ma del carattere di questa squadra.

Ci sono anche gli avversari in campo. Ma tra un risultato rubato e una prestazione come questa mi tengo stretta la prestazione che ci porterà molto lontano.

Mi ha emozionato il pubblico di Castellammare. Mi vengono i brividi. Per me è importante il senso di appartenenza e l’attaccamento alla maglia. Ho detto ai ragazzi liberate la vostra fantasia e non fate il vostro compitino. Sognate in grande e non pensate al posto fisso.

Dobbiamo pensare subito alla prossima e recuperare giocatori importanti. Ho avuto risposte importanti da tanti giocatori. Ho detto a Pandolfi punta la porta e non avere paura. Anche D’Agostino mi piangeva il cuore a toglierlo dal campo dopo l’espulsione di Caldore.

Davanti non siamo da 22 gol. Questa squadra giocherà ad un tocco o due tocchi. Ho lanciato Giovannini ma oggi ho visto un giocatore più forte di lui come Silipo. Lui non deve rincorrere e rientrare ma deve pensare solo ad attaccare. Il mio modo di giocare farà molto divertire e loro si divertono in campo. La prestazione con me la devono fare sempre, il risultato è casuale.

Noi soffriremo questo mese ma dal prossimo vedrete un’altra squadra. Sono convinto che anche i ragazzi prenderanno tanta autostima. Ho detto loro liberate la fantasia e fate vedere quanto siete bravi. Con l’intensità che avevamo stavamo palleggiando benissimo contro la seconda in classifica”.

Langella: La Juve Stabia merita rispetto dagli arbitri. Assurda l’espulsione

Andrea Langella, presidente della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso contro il Crotone.

Le dichiarazioni di Andrea Langella sugli evidenti errori arbitrali che hanno caratterizzato Juve Stabia-Crotone sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Sono molto amareggiato e nervoso stasera per il nostro sistema arbitrale che riguarda le gare del campionato di Serie C. Abbiamo bisogno di rispetto. Come si può fare ad avere un’espulsione inesistente per un fallo che era al massimo ammonizione e per giunta dopo solo 7 minuti di gioco?

Un’incresciosa decisione dell’arbitro dopo soli 7 minuti. Abbiamo bisogno di rispetto. Facciamo tanti sacrifici e vogliamo rispetto. I presidenti abbandonano le squadre anche per questi motivi. Non vogliamo più che accadano questi episodi”.

ACCADDE OGGI 2 Febbraio: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 2 Febbraio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #2Febbraio

ACCADDE OGGI 2 Febbraio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

“È un ottimo sport mattutino per un ricercatore mandare al diavolo ogni mattina prima di colazione un’ipotesi prediletta: mantiene giovani.„
Konrad Lorenz

COSA RESPIRIAMO OGGI

Nati il 2 febbraio…
James Joyce (1882)
Aldo Palazzeschi (1885)
Arfa Karim (1995)

… e morti
Papa Clemente XIII (1769)
Bertrand Russell (1970)
Sid Vicious (1979)

ACCADDE OGGI 2 Febbraio…

Accadde Oggi giornaliero

962 – Papa Giovanni XII incorona imperatore Ottone I di Sassonia.
1709 – Il naufrago Alexander Selkirk viene tratto in salvo. La vicenda ispirerà il libro Robinson Crusoe di Daniel Defoe.
1943 – Con la resa della 6ª armata del feldmaresciallo Friedrich Paulus ha termine la battaglia di Stalingrado.
1989 – L’ultima colonna blindata dell’Unione Sovietica lascia Kabul, ponendo fine a nove anni di occupazione militare.
2007 – Filippo Raciti, ispettore capo della polizia, perde la vita durante gli scontri fra tifosi e forze dell’ordine alla fine della partita di calcio Catania-Palermo.

Feste e ricorrenze

Internazionali
Giornata mondiale delle zone umide

Nazionali
Stati Uniti d’America e Canada: Giorno della marmotta (Groundhog Day).

Religiose
Cristianesimo:

Presentazione del Signore, detta anche Candelora
Giornata mondiale della vita consacrata
Sant’Adalbaldo, martire
Sant’Adeloga di Kitzingen, badessa
San Bernardo da Corbara, mercedario
San Burcardo di Würzburg, vescovo
Santa Caterina de’ Ricci, vergine
San Floscolo di Orleans, vescovo
Santa Jeanne de Lestonnac, fondatrice dell’Ordine della compagnia di Maria Nostra Signora
San Théophane Vénard, sacerdote e martire
San Lorenzo di Canterbury, vescovo
Santi Martiri di Ebstorf
San Nicola da Longobardi, religioso
Beato Andrea Carlo Ferrari, arcivescovo
Beata Katharina Kasper, fondatrice della congregazione delle Povere ancelle di Gesù Cristo
Beata Maria Domenica Mantovani (Giuseppina dell’Immacolata), fondatrice delle Piccole suore della Sacra Famiglia
Beato Pietro da Ruffia, sacerdote e martire
Beato Simone Fidati, eremita
Beato Stefano Bellesini, agostiniano
Beato Tshimangadzo Samuele Benedetto Daswa (Bakali), martire

Islam:
2004 – Aid Al Adha / Aid El Kabir 10 Dhul-hijja 1424

Religione romana antica e moderna:
Dies Religiosus

Wicca:
Giorno alternativo per Imbolc (1º febbraio)

Eventi

962 – Ottone I di Sassonia è incoronato da papa Giovanni XII;
1032 – Corrado II il Salico diventa re di Borgogna;
1119 – Elezione di papa Callisto II;
1177 – Giovanna d’Inghilterra giunge a Palermo in vista del matrimonio con il re Guglielmo II di Sicilia;
1438 – Forte terremoto nel Lazio;
1509 – Battaglia di Diu, in India, tra Portogallo e Turchia[1];
1536 – Lo spagnolo Pedro de Mendoza fonda Buenos Aires, in Argentina;
1703 – Un violento terremoto del X grado della scala Mercalli colpisce L’Aquila e il suo circondario causando oltre 6.000 morti;
1709 – Alexander Selkirk viene salvato dal naufragio su un’isola deserta, ispirerà il libro Robinson Crusoe di Daniel Defoe;
1744 – Papa Benedetto XIV pubblica l’enciclica Inter omnigenas, su i cristiani che occultano la propria fede;
1797 – Si combatte la battaglia di Faenza fra le milizie pontificie del generale Colli e l’esercito di Napoleone;
1808 – Papa Pio VII non aderisce al Blocco continentale imposto da Napoleone a tutti gli stati europei per isolare l’Inghilterra. Per cui le truppe francesi occupano Roma;
1812 – La Russia fonda una colonia per il commercio di pellicce a Fort Ross (California);
1831 – Elezione di papa Gregorio XVI;
1848
La firma del trattato di Guadalupe Hidalgo pone fine alla guerra messicano-statunitense;
Corsa all’oro in California: la prima nave di emigranti cinesi in cerca di fortuna in California arriva a San Francisco[senza fonte];
1870 – Viene rivelato che il famoso gigante di Cardiff era solamente minerale di gesso inciso, e non i resti pietrificati di un essere umano[senza fonte];
1876 – Viene fondata la National League of Professional Baseball Clubs, una delle due top league di baseball professionistico che formano la Major League Baseball statunitense[senza fonte];
1878 – La Grecia dichiara guerra alla Turchia[senza fonte];
1897 – Il campidoglio della Pennsylvania viene distrutto dal fuoco[senza fonte];
1899 – La Conferenza dei Premier australiani tenutasi a Melbourne concorda che la capitale australiana (Canberra) dovrà essere collocata tra Sydney e Melbourne[senza fonte];
1908 – Sàndor Ferenczi, futuro pioniere della psicoanalisi, rende visita per la prima volta a Sigmund Freud: è l’inizio di un sodalizio amicale e scientifico che durerà tutta la vita;
1920
L’Estonia sigla con la Russia il trattato di Tartu, con cui le viene riconosciuta l’indipendenza;
La Francia occupa Memel[senza fonte];
1924 – Nel corso dei I Giochi olimpici invernali, a Chamonix-Mont-Blanc (Francia) viene fondata la Federazione Internazionale Sci;
1925 – Una slitta trainata da cani arriva a Nome (Alaska) per consegnare del siero anti-difterite, ispirando la famosa gara Iditarod[senza fonte];
1933 – Adolf Hitler scioglie il parlamento tedesco[senza fonte];
1935 – Il poligrafo, viene testato per la prima volta. Leonard Keeler conduce l’esperimento a Portage (Wisconsin)[senza fonte];
1940 – Frank Sinatra debutta con l’orchestra di Tommy Dorsey[senza fonte];
1943 – Seconda guerra mondiale: con la resa delle ultime sacche di resistenza tedesca si conclude la battaglia di Stalingrado con la vittoria completa dell’Armata Rossa;
1944 – Resistenza italiana: i partigiani istituiscono la Repubblica del Corniolo;
1945 – Seconda guerra mondiale: il presidente statunitense Franklin Delano Roosevelt e il primo ministro britannico Winston Churchill partono per incontrare il leader sovietico Josif Stalin nella Conferenza di Jalta[senza fonte];
1962 – Per la prima volta in 400 anni Nettuno e Plutone si allineano[senza fonte];
1967 – Nasce la American Basketball Association;
1971 – Viene firmata la Convenzione di Ramsar;
1972 – L’ambasciata britannica a Dublino viene distrutta per protesta contro la Domenica di sangue[2];
1989 – Invasione sovietica dell’Afghanistan: l’ultima colonna blindata dell’Unione Sovietica lascia Kabul, ponendo fine a nove anni di occupazione militare;
1990
Apartheid: in Sudafrica il presidente Fredrik Willem De Klerk permette all’African National Congress di tornare a funzionare legalmente e promette di liberare Nelson Mandela;
Viene ucciso a Roma il boss della Banda della Magliana Enrico De Pedis;
2003 – Václav Havel termina il secondo mandato come presidente della Repubblica Ceca;
2013 – Muore assassinato Christopher Scott Kyle, detto “la Leggenda”, è stato un militare statunitense, il miglior cecchino degli U.S. Navy SEAL. Affermò di aver ucciso più di 255 guerriglieri iracheni.

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ALMANACCO ACCADDE OGGI 2 Febbraio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi