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Longo: “La Juve Stabia ha cambiato pelle rispetto all’andata”

Emilio Longo, allenatore del Picerno, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Juve Stabia valevole per la 26esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Le dichiarazioni di Emilio Longo alla vigilia di Picerno-Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Non credo che abbiamo sbagliato l’approccio a Monopoli. Lo testimoniano le poche occasioni concesse ai pugliesi. La squadra ha lavorato in una gara dove l’equilibrio l’ha fatta da padrone.

C’era una posta in palio importante e quindi credo che l’adattamento alla superficie di gioco e il fatto che avevamo di fronte una squadra importante abbia fatto venir fuori un certo tipo di prestazione. Sappiamo di aver giocato al di sotto dei nostri standard e ci rimbocchiamo le maniche. 

Credo che quando si lavora in una settimana con tre gare è giusto che ci sia un minimo di turnazione. Valuteremo la qualità fisica dei calciatori e cercheremo di mettere in campo la migliore squadra possibile. 

Nel calcio succede una cosa strana. Alcune volte un percorso fa sì che si cali o si alzi l’asticella. Sono un ossessivo rispetto alle prestazioni della mia squadra. Ma nelle 25 gare fatte finora credo che sia la seconda gara in cui la squadra non offre una prestazione migliore dell’avversario. La seconda è stata con l’Andria all’andata. 

Mi aspetto di veder con la Juve Stabia che la mia squadra provi a dominare la gara ma ricordiamoci che in campo ci sono anche gli avversari. Anche col Monopoli abbiamo avuto più occasioni noi che il Picerno. Con  la differenza che nella nostra occasione con Ceccarelli non abbiamo fatto gol mentre loro sono riusciti ad andare a rete. 

Dobbiamo lavorare e combattere per mettere il punto sul nostro obiettivo che è la salvezza. 

Pochesci e Colucci sono due culture tattiche diverse. Con Pochesci ci sarà un baricentro più alto e cercheranno di evidenziare la qualità degli attaccanti che hanno davanti. La Juve Stabia ha un’idea tattica diversa ed ha cambiato pelle. 

La gara di domani rappresenta la possibilità di mettere dei mattoncini sull’obiettivo primario della squadra. Servirà fare una grande partita e sarà una gara importante come lo saranno tutte quelle di qui alla fine. Gallo è simile a De Ciancio e Dettori. Ha una grande qualità organica e di gioco. E’ un giocatore non collocabile fra i due nel senso che ha un pò dell’uno e un pò dell’altro”. 

 

Picerno-Juve Stabia, la presentazione del match

Picerno-Juve Stabia, la presentazione del match: le Vespe cercano di rialzare la testa dopo la sconfitta interna col Crotone segnata dall’espulsione di Caldore dopo soli 7 minuti di gioco che ha costretto gli uomini di Pochesci a giocare in 10 per tutta la gara.

I TEMI DI PICERNO-JUVE STABIA.

Di fronte ci sarà un Picerno che di sicuro sarà un avversario molto ostico e venderà molto cara la pelle. La squadra di mister Longo infatti è reduce dalla sconfitta di Monopoli che ha interrotto una striscia positiva che durava da 4 gare mentre fuori casa l’imbattibilità durava da 6 turni. Infine il Picerno nelle ultime 14 gare di campionato ha perso solo due volte: nell’ultima gara di Monopoli e col Catanzaro.

Unico dubbio a centrocampo dove se non recupera Dettori sarà ballottaggio tra Gallo e De Ciancio accanto a De Cristofaro, mentre in attacco dovrebbe esserci la contemporanea presenza di tre ex della sfida che stanno facendo bene ultimamente: Diop, Ceccarelli e Golfo che non hanno lasciato grandi rimpianti nella loro esperienza stabiese.

La Juve Stabia di mister Sandro Pochesci, che ha giocato una buona gara con il nuovo modulo 3-4-1-2, con Silipo a fare da trequartista dietro le due punte finché dopo soli 7 minuti non è stato espulso Caldore (2 turni di squalifica), poi diventato un 4-3-1-1 dopo l’espulsione, è chiamata a fare risultato in una gara molto complicata per diversi motivi.

Primo fra tutti ovviamente il doversi abituare ad un modulo a trazione anteriore come il 3-4-1-2 che è una novità assoluta per le Vespe. Pochesci ha già messo in preventivo che ci vorrà tempo per calarsi nel nuovo vestito tattico e che bisognerà soffrire inizialmente ma ovviamente il tutto dovrà essere accompagnato dai risultati che non potranno mancare.

La gara sarà diretta dal sig. Giorgio VERGARO della sezione di Bari che è al suo terzo campionato in Serie C. Vergaro, sarà coadiuvato da: Luca LANDONI della sezione di Milano, assistente numero; Nicola MOREA della sezione di Molfetta, assistente numero due; Domenico MALLARDI della sezione di Bari (CAN D) quarto ufficiale.

PROBABILI FORMAZIONI AZ PICERNO-JUVE STABIA.

AZ PICERNO (4-2-3-1): Albertazzi; Pagliai, Garcia, Ferrani, Guerra;  De Ciancio, De Cristofaro; Ceccarelli, Kouda, Golfo; Diop. 

Allenatore: sig. Emilio Longo.

JUVE STABIA (3-4-1-2): Barosi; Maggioni, Cinaglia, Vimercati; Ricci, Maselli, Altobelli, Mignanelli; Silipo; D’Agostino, Pandolfi. 

Allenatore: sig. Alessandro Pochesci.

 

 

Giorgio Vergaro di Bari arbitrerà Picerno-Juve Stabia

Giorgio Vergaro, fischietto della sezione barese, ha due precedenti con i rossoblù ed uno con i gialloblù

Giorgio VERGARO della sezione di Bari è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Picerno e Juve Stabia valevole per la settima giornata di ritorno del campionato di serie C girone C che si disputerà a Picerno domenica 5 febbraio alle ore 14 e 30 allo stadio “Donato Curcio”.

Giorgio Vergaro, è al suo terzo campionato in Serie C, ha due precedenti con i lucani ed un solo precedente con le vespe.

I precedenti con il Picerno:

– 2017 / 2018 – Coppa Italia Serie D

27 agosto2017 – 1° turno: PICERNO – PORTICI 1 – 0 Carrieri.

– 2021 / 2022 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

23 gennaio 2022 – 4° giornata d’andata: PICERNO – TURRIS 0 – 1 Manzi.

Il precedente con la Juve Stabia:

– 2021 / 2022 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

6 febbraio 2022 – 6° giornata di ritorno: JUVE STABIA – LATINA 0 – 1 Umberto EUSEPI.

Vergaro, sarà coadiuvato da:

Luca LANDONI della sezione di Milano, assistente numero;

Nicola MOREA della sezione di Molfetta, assistente numero due;

Domenico MALLARDI della sezione di Bari (CAN D) quarto ufficiale.

Giovanni MATRONE

Longo, scopriamo l’allenatore avversario delle Vespe

Emilio Longo con il suo Picerno è stato sicuramente uno degli allenatori che più si è messo in mostra nel campionato di Lega Pro Girone C 2022-2023.

Con il suo modulo tattico 4-2-3-1 è stato capace per lungo tempo di tenere, in quanto a punti conquistati, quasi lo stesso ritmo del Catanzaro capolista. Basti pensare che nelle ultime 14 gare il Picerno ha perso solo 2 volte (Monopoli e Catanzaro) e che prima dell’ultima sconfitta di Monopoli di giovedì scorso, i lucani erano in serie positiva da 4 gare e fuori casa l’imbattibilità durava da 6 giornate di campionato.

LA CARRIERA DI EMILIO LONGO PRIMA DI APPRODARE AL PICERNO.

Longo, nato a Salerno il 25 agosto 1973, è alla sua prima esperienza nel calcio professionistico. Scelta oculata quella del Picerno che ha individuato questo tecnico che ha avuto una lunga gavetta tra i dilettanti.

Dopo le prime esperienze nel 1999-2000 col Pontecagnano e poi alla Picenzia, Longo ha allenato diverse squadre in Serie D. Tra di esse Gelbison, Turris, Battipagliese, San Severo, Cavese e Folgore Caratese allenata da Longo dalla stagione 2018-2019 fino all’ultimo campionato 2021-2022.

L’unica esperienza tra i professionisti per Longo è stata con il Livorno in Serie B nel campionato 2014-2015 da allenatore in seconda di Carmine Gautieri, esonerato dopo 22 giornate.

Nell’ultima stagione 2021-2022 Emilio Longo ha allenato la Folgore Caratese in Serie D, arrivando quinto in classifica ed è stato eliminato in semifinale contro il Legnano.

Non ci sono ovviamente precedenti tra i due tecnici, Pochesci e Longo, che non si sono mai affrontati in carriera. Inoltre Longo ha affrontato in carriera la Juve Stabia solo nella gara di andata dell’8/10/2022 terminata col punteggio di 1-0 per le Vespe con gol di Mignanelli. Mentre Pochesci, allenatore della Juve Stabia, ha affrontato il Picerno in una sola occasione: il 6 ottobre 2019 Bisceglie (allenato da Pochesci)-AZ Picerno 2-2.

 

Trippa alla napoletana: ricetta tradizionale

La trippa alla napoletana è una ricetta semplice e veloce tipica della tradizione culinaria campana: gusto e leggerezza.

Trippa alla napoletana: ricetta tradizionale

La trippa è un ingrediente molto povero dal sapore molto forte e dal gusto marcato e ogni regione ha la sua per cucinarla al meglio: in bianco o al sugo, questo piatto non delude mai gli amanti dei sapori decisi ed è davvero facile da preparare.

Se preferite il gusto alla leggerezza, la trippa alla napoletana è un piatto che fa per voi!

IngredientiIngredienti

(per 4 persone)

  1. Trippa 1kg
  2. Cipolla bianca 1
  3. Passata di pomodoro 400g
  4. Olio q.b.
  5. Sale q.b.
  6. Prezzemolo un mazzetto
  7. Peperoncino q.b.
  8. Parmigiano 50g
  9. Basilico fresco q.b.

Accompagnare con vino rosso fermo, magari proprio di origine campana!

Preparazione, cucinaPreparazione

 

  1. La prima cosa da fare se il tuo macellaio di fiducia non l’ha già fatto è pulire con attenzione la trippa passandola sotto acqua fredda corrente.
  2. Tagliala a listarelle non troppo sottili e lasciala cuocere in acqua bollente per circa 5 minuti così che si ammorbidisca senza però cuocersi del tutto.
  3. Scola con l’aiuto di una schiumarola e tieni da parte un bicchiere di acqua di cottura che ti servirà per concludere la cottura.

Dopo aver scolato la trippa inizia la preparazione del sugo:

  1. in un tegame lascia appassire leggermente la cipolla tagliata finemente.
  2. Aggiungi la passata di pomodoro e il peperoncino,
  3. aggiusta di sale e fa cuocere per 5 minuti fino a che il sugo non si sarà leggermente addensato,
  4. unisci la trippa al sugo insieme al prezzemolo tritato e il bicchiere di acqua di cottura della trippa,
  5. continua la cottura per 15 minuti fino a che il sugo non si sarà leggermente asciugato e la trippa avrà raggiunto la giusta cottura.

Prima di servire aggiungi il parmigiano grattugiato e mescola per amalgamare il tutto. Servi con una foglia di basilico fresco.

Note Meteo Nazionale 4-6 Febbraio 2023: Allerta meteo

Note Meteo Nazionale 4-6 Febbraio 2023: avviso della Protezione Civile per freddo e venti di burrasca; le regioni coinvolte #Note #meteonazionale #meteo #previsionimeteo #4Febbraio

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Note Meteo Nazionale 4-6 Febbraio 2023: Allerta meteo

La discesa di una saccatura dall’Europa nord-orientale verso la penisola balcanica porterà un modesto peggioramento delle condizioni meteorologiche anche sulle regioni del versante adriatico e ionico del Centro-Sud italiano.

A ciò, inoltre, sarà associata una brusca e spiccata intensificazione della ventilazione settentrionale su gran parte delle nostre regioni, seguita dal repentino afflusso di una massa d’aria molto fredda di origine polare, con conseguente marcato e generale calo delle temperature a partire dalla giornata di domenica.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende il precedente. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it)

L’avviso per la giornata di Sabato 4 Febbraio.

L’avviso prevede dalla serata di venerdì 3 febbraio, venti da forti a burrasca dai quadranti settentrionali, sulla Provincia Autonoma di Bolzano e sui settori alpini di Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Dal pomeriggio di sabato 4 febbraio, si prevedono venti da forti a burrasca dai quadranti settentrionali sui settori appenninici di Umbria e Lazio, su Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria, con raffiche fino a burrasca forte su relativi settori appenninici e su quelli costieri adriatici e ionici, in estensione, dalle prime ore di domenica 5 febbraio, alla Sicilia, specie settori orientali e montuosi.

Attese forti mareggiate lungo le coste esposte.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo.

Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

Red Bull presenta la RB19: il parere di Carlo Ametrano

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Le parole di Carlo Ametrano che analizza la nuova RB19 presentata nella giornata di ieri a New York

Red Bull presenta la RB19: il parere di Carlo Ametrano

E il primo top team della stagione ha finalmente tolto i veli. Nella giornata di ieri infatti, a New York, i campioni in carica(sia nel mondiale piloti che in quello costruttori) della Red Bull hanno presentato la nuova livrea per la stagione 2023. Ne abbiamo parlato in compagnia del giornalista e scrittore Carlo Ametrano. Ecco le sue dichiarazioni.

Carlo, cosa ne pensi della nuova RB19?

“Grande delusione senza dubbio. A livello estetico non è cambiato niente e attendere un’ora di presentazione per non notare qualcosa di particolarmente diverso non è stato bello. È stata però una giornata importante pensando al 2026 e all’accordo che Ford ha trovato con Red Bull: di questo sono davvero molto contento”.

Cosa ti aspetti dal team di Milton Keynes quest’anno?

“Ovviamente l’obiettivo è cercare di vincere sia il mondiale piloti che in quello costruttori. Inutile dire che la lotta sarà con Ferrari e Mercedes, ma dico attenzione alla penalità inflitta per aver sforato con il budget cap che può influire e non poco, anche se solo la pista potrà dirci la verità”.

FONTE FOTO: Oracle Red Bull Racing Twitter

Come vedi la coppia Verstappen-Perez?

“Facciamo attenzione. Non sarà facile per Sergio Perez che non può permettersi di sbagliare. Ricciardo è uno di casa lì e non nascondo che durante la stagione, dovesse avere difficoltà Perez, l’idea di una sostituzione mi intriga e non poco”.

carlo-ametrano-Griglia-di-Partenza.

Prima di salutarci, vuoi ricordarci i tuoi appuntamenti?

“L’appuntamento è confermatissimo: ci vediamo il 30 aprile alle Cantine Zuffa per l’Ayrton Senna Day. Non mancheranno i grandi ospiti, come Leopoldo Canetoli. Ci divertiremo e ricorderemo come sempre Senna, ne sono sicuro”.

 

Meteo Nazionale 4-6 Febbraio 2023: Con NìKola arriva il vero Burian

Meteo Nazionale 4-6 Febbraio 2023: Prossime Ore, clima anomalo su tante regioni, ma entro sera primi segnali di un importante cambiamento #meteonazionale #meteo #previsionimeteo #Gennaio

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Meteo Nazionale 4-6 Febbraio 2023: Con NìKola arriva il vero Burian

Ultime ore di Caldo quasi Primaverile, poi arriva il Gelo di NìKola!
Inizia il Weekend ancora in compagnia dell’Anticiclone Azzorriano su quasi tutta l’Italia.
Clima molto mite specie in Val Padana. Poi CAMBIA TUTTO.
Impulso gelido già da Domenica 5 sera-notte, con instabilità e locali precipitazioni, nevose fino a quote molto basse sul Piemonte occidentale.

Vediamo, più nel dettaglio, le previsioni dei prossimi giorni

Sabato 4 Febbraio: Prosegue senza sosta il dominio assoluto dell’anticiclone delle Azzorre.

Giornata asciutta e in gran parte soleggiata, anche con clima mite di giorno su tutte le regioni.

Non mancheranno annuvolamenti intensi, specie in Toscana e Liguria e locali banchi di nebbia mattutini, soprattutto sulla Pianura Padana centro-orientale.

Isolate piogge sul Salento e sulla Calabria.

Domenica 5 Febbraio: Anticiclone delle Azzorre in declino. Giornata con possibili nebbie e nubi bassi al Nord (Pianura Padana) e in Toscana.

Qualche annuvolamento al Sud, soleggiato altrove.

Dalla sera peggiora sui settori orientali, irrompono venti gelidi dalla Russia: nevicate a quote collinari sul Medio Adriatico, in estensione nella notte anche al Sud peninsulare, poi Sardegna e estremo Nordovest.

Lunedì 6 Febbraio: Anticiclone in spostamento verso Nord, arriva l’irruzione gelida di NìKola dalla Russia.

Tempo in peggioramento al Centro-Sud, con rovesci sparsi su Marche, rilievi della Campania, Abruzzo e poi Sardegna, qui con fenomeni anche di moderata intensità, nevosi fino a 400 metri. Altrove, a tratti molto nuvoloso e in un contesto via via più freddo.

Meteo Nazionale 4-6 Febbraio 2023

4-6 Febbraio 2023 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

4-6 Febbraio 2023 METEO Castellammare di Stabia  e settore climatico Napoli Est-Vesuviano, previsioni e temperature. #meteo #meteocastellammare #meteocastellammaredistabia #meteostabia #4Febbraio

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4-6 Febbraio 2023 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

Dati geografici: Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

 Il Meteo a Castellammare Di Stabia e le temperature

Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da nuvolosità sparsa, con una temperatura di 8°C. Venti moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità compresa tra 14 e 18km/h. Si registra assenza di precipitazioni.

In dettaglio:

Sabato 4 Febbraio: giornata caratterizzata da cielo velato o poco nuvoloso, temperatura minima di 5°C e massima di 16°C.

Entrando nel dettaglio, avremo cielo molto nuvoloso o coperto al mattino, cielo poco nuvoloso al pomeriggio, assenza di nubi alla sera.

Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 16°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 23 sarà di 5°C.

I venti saranno al mattino deboli provenienti da Nord-Ovest con intensità di circa 7km/h, al pomeriggio deboli da Nord-Nord-Est con intensità tra 8km/h e 18km/h, moderati da Nord-Nord-Est alla sera con intensità tra 23km/h e 45km/h.

La visibilità più ridotta si avrà alle ore 8 e sarà di 190m.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 3, corrispondente a 573W/mq.

Domenica 5 Febbraio: giornata caratterizzata da ampio soleggiamento, minima 0°C, massima 8°C.

Entrando nel dettaglio, avremo cielo sereno al mattino e al pomeriggio, poche nubi alla sera.

Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 8°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 7 sarà di 0°C.

I venti saranno sia al mattino che al pomeriggio forti provenienti da Nord-Nord-Est con intensità tra 33km/h e 45km/h, alla sera moderati da Nord-Nord-Est con intensità tra 24km/h e 36km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 3.7, corrispondente a 639W/mq.

Lunedì 6 Febbraio: giornata caratterizzata da cielo parzialmente nuvoloso.

Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 13 e sarà di 7°C, la minima di 0°C a mezzanotte.

I venti saranno per tutto il giorno moderati provenienti da Nord-Est con intensità compresa tra 26 e 32km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 1.9, corrispondente a 456W/mq.

Giorno Tempo T min T max Precip. Vento (km/h)
4 Febbraio poco nuvoloso 7 °C 15 °C
14%
5 45
debole
5 Febbraio sereno 0 °C 8 °C
10%
NNE 34 46
forte
6 Febbraio nubi sparse 0 °C 7 °C
10%
NE 25 32
moderato

Nel settore climatico Napoli Est – Vesuviano; Sud Italia

Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da poche nubi, con una temperatura di 9°C. Venti moderati provenienti da Ovest con intensità tra 18km/h e 20km/h. Si registra assenza di precipitazioni.

In dettaglio:

Sabato 4 Febbraio: giornata caratterizzata da cielo velato o poco nuvoloso, temperatura minima 6°C, massima 15°C.

In particolare avremo cielo coperto al mattino, cielo poco nuvoloso o velato al pomeriggio, assenza di nubi alla sera.

Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 15°C alle ore 16, mentre la minima alle ore 23 sarà di 6°C.

I venti saranno al mattino deboli provenienti da Nord-Ovest con intensità di circa 9km/h, al pomeriggio deboli da Nord-Nord-Est con intensità tra 10km/h e 23km/h, alla sera moderati da Nord-Nord-Est con intensità tra 24km/h e 45km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 3, corrispondente a 572W/mq.

Domenica 5 Febbraio: giornata caratterizzata da soleggiamento diffuso, minima 1°C, massima 8°C.

Entrando nel dettaglio, avremo ampio soleggiamento al mattino e al pomeriggio, cielo poco nuvoloso alla sera.

Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 8°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 23 sarà di 1°C.

I venti saranno sia al mattino che al pomeriggio forti provenienti da Nord-Nord-Est con intensità compresa tra 31 e 42km/h, moderati da Nord-Nord-Est alla sera con intensità tra 23km/h e 34km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 3.7, corrispondente a 637W/mq.

Lunedì 6 Febbraio: giornata caratterizzata da nuvolosità di passaggio.

Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 7°C, la minima di 1°C alle ore 1.

I venti saranno per tutto il giorno moderati provenienti da Nord-Est con intensità compresa tra 26 e 33km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 2.2, corrispondente a 488W/mq.

Giorno Tempo T min T max Precip. Vento (km/h)
4 Febbraio poco nuvoloso 7 °C 15 °C
10%
5 45
debole
5 Febbraio sereno 1 °C 8 °C
10%
NNE 32 44
forte
6 Febbraio nubi sparse 1 °C 7 °C
10%
NE 25 33
moderato

4-6 Febbraio 2023 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

 

Accadde oggi 4 Febbraio: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 4 Febbraio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #4Febbraio

ACCADDE OGGI 4 Febbraio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

“Potei sperimentare che l’uomo, quando soffre, si fa una particolare idea del bene e del male, e cioè del bene che gli altri dovrebbero fargli e a cui egli pretende, come se dalle proprie sofferenze gli derivasse un diritto al compenso, e del male che egli può fare a gli altri, come se parimenti dalle proprie sofferenze vi fosse abilitato. E se gli altri non gli fanno il bene quasi per dovere, egli li accusa, e di tutto il male ch’egli fa quasi per diritto, facilmente si scusa.„
Luigi Pirandello

COSA RESPIRIAMO OGGI

Nati il 4 febbraio…
Hugo Schuchardt (1842)
Fernand Léger (1881)
Charles Lindbergh (1902)

… e morti
Settimio Severo (211)
Arsen Borisovič Kocoev (1944)
Iannis Xenakis (2001)

ACCADDE OGGI 4 Febbraio…

Accadde Oggi giornaliero362 – L’imperatore romano Giuliano promulga un editto con il quale assegna uguali diritti a tutte le religioni dell’Impero romano.
1459 – Ferdinando I d’Aragona viene incoronato re di Napoli.
2004 – Nasce il social network Facebook.

Feste e ricorrenze

Internazionali:
Giornata mondiale contro il cancro

Nazionali:
Sri Lanka – Festa per l’indipendenza

Religiose
Cristianesimo:

Sant’Aventino di Chartres, vescovo
Sant’Aventino di Troyes
Sant’Eutichio di Roma, martire
Santi Filea e Filoromo, martiri
San Gilberto di Limerick, vescovo
San Gilberto di Sempringham
Santa Giovanna di Valois, regina di Francia
San Giovanni de Britto, martire
San Giuseppe da Leonessa, cappuccino
Sant’Imerio di Bosto, pellegrino e martire
Sant’Isidoro di Pelusio, abate
San Nicola Studita, abate
Santi Papia, Diodoro e Claudiano, martiri
San Rabano Mauro, abate di Fulda e vescovo di Magonza
Beati Alfonso de Meneses e Dionisio de Vilaregut, mercedari
Beato Giovanni Speed, martire
Beati Martiri gesuiti in Giappone
Madonna del Fuoco

Eventi

211 – L’imperatore romano Settimio Severo muore, lasciando l’Impero Romano nelle mani dei suoi due figli Caracalla e Geta;
960 – Il generale dei Zhou Posteriori Zhao Kuangyin, con una ribellione militare, detronizza l’imperatore Guo Zongxun, fondando la dinastia Song, che durerà per oltre tre secoli;
1169 – Un forte terremoto colpisce la costa ionica della Sicilia provocando decine di migliaia di vittime, soprattutto a Catania;
1454 – Nella Guerra dei tredici anni, il consiglio segreto della Confederazione Prussiana consegna un atto formale di disobbedienza al Gran Maestro;
1459 – Ferdinando I d’Aragona viene solennemente incoronato nella Cattedrale di Barletta sovrano del Regno di Napoli;
1783 – Guerra d’indipendenza americana: Il Regno Unito dichiara formalmente che cesserà le ostilità con gli Stati Uniti d’America;
1787 – Fallisce la Ribellione di Shays;
1789 – George Washington viene eletto all’unanimità come primo Presidente degli Stati Uniti dal Collegio Elettorale Statunitense;
1792 – George Washington viene eletto all’unanimità per un secondo mandato come presidente degli USA;
1794 – La legislatura francese abolisce la schiavitù in tutti i territori della Repubblica Francese;
1810 – La Marina Britannica cattura Guadalupa;
1857 – Hermann Schaaffhausen annuncia ufficialmente il ritrovamento di alcune strane ossa in una cava di Neandertal, vicino Düsseldorf, appartenenti ad un “uomo arcaico”, quello che oggi viene chiamato Uomo di Neandertal;
1859 – Il Codice Sinaitico viene scoperto in Egitto;
1861 – A Montgomery (Alabama) i rappresentanti dei sette Stati secessionisti (Alabama, Florida, Georgia, Louisiana, Mississippi, Carolina del Sud e Texas) si incontrano per costituire gli Stati Confederati d’America;
1862 – Viene fondata la Bacardi;
1865 -Viene fondato l’ospedale pediatrico di Chicago;
1899 – Inizia la Guerra Filippino-Americana;
1913 – Thubten Gyatso, tredicesimo Dalai Lama, dichiara l’indipendenza del Tibet;
1915 – La Germania impone un blocco sottomarino attorno al Regno Unito e dichiara che ogni vascello che lo forza sarà considerato un bersaglio legittimo;
1924 – La prima edizione dei Giochi olimpici invernali si chiude a Chamonix, in Francia;
1932
L’Impero giapponese occupa Harbin in Cina;
A Lake Placid iniziano i III Giochi olimpici invernali;
L’asteroide 1239 Queteleta viene scoperto da Eugène Joseph Delporte;
1934 – L’asteroide 2824 Franke viene scoperto da Karl Wilhelm Reinmuth;
1936 – Il Radio E. diventa il primo elemento radioattivo creato sinteticamente;
1941 – Seconda guerra mondiale: Viene creata la United Service Organization (USO) per l’intrattenimento delle truppe statunitensi;
1945
Inizia la Conferenza di Jalta, cui partecipano i capi alleati Franklin D. Roosevelt, Winston Churchill, e Josif Stalin;
In Italia gli statunitensi iniziano una serie di incontri segreti con il comandante delle SS a Salò, generale Karl Wolff, che offre la resa dei tedeschi sulla base di reciproche garanzie;
1948
Ceylon (in seguito ribattezzata Sri Lanka) diventa indipendente all’interno del Commonwealth britannico;
Nino Bibbia, oro nello skeleton alle Olimpiadi di St. Moritz, è il primo campione olimpico italiano nella storia dei Giochi olimpici invernali;
1957 – Lo USS Nautilus, il primo sommergibile a propulsione nucleare, percorre il suo 60.000º miglio nautico, raggiungendo la percorrenza del Nautilus descritto da Jules Verne nel suo romanzo 20.000 leghe sotto i mari;
1966 – Fu soppresso l’Indice dei libri proibiti (in latino Index librorum prohibitorum), un elenco di pubblicazioni proibite dalla Chiesa cattolica, creato nel 1558 per opera della Congregazione della sacra romana e universale Inquisizione (o Sant’Uffizio), sotto Paolo IV;
1969 – Yasser Arafat assume la presidenza dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina;
1970 – Inizia la costruzione della moderna città di Pryp’jat’, in Ucraina, che solo 16 anni più tardi verrà evacuata in seguito al disastro di Chernobyl;
1974 – L’Esercito di Liberazione Simbionese rapisce Patricia Hearst a Berkeley (California);
1976
Guatemala e Honduras sconvolti da un terremoto che uccide più di 22.000 persone;
Iniziano i XII Giochi olimpici invernali ad Innsbruck in Austria
1980 – L’Ayatollah Ruhollah Khomeini nomina Abolhassan Banisadr come presidente dell’Iran;
1983 – Alle ore 5.45 pm viene scattata la prima foto del virus HIV da parte di C. Dauguet: scoperta dell’origine infettiva dell’AIDS;
1985 – Gli U2 tengono il loro primo concerto in Italia;
1991 – I Queen pubblicano Innuendo, l’ultimo album prima della morte di Freddie Mercury;
1997
O. J. Simpson viene trovato perseguibile civilmente per la morte di Nicole Brown Simpson e Ronald Goldman;
In rotta per il Libano, due elicotteri israeliani Sikorsky CH-53 da trasporto truppe collidono a mezz’aria sulla Galilea settentrionale. 73 vittime;
Dopo aver inizialmente contestato i risultati, il presidente serbo Slobodan Milošević riconosce la vittoria dell’opposizione nelle elezioni del novembre 1996;
1998
La Bosnia ed Erzegovina adotta la sua bandiera;
Un terremoto di magnitudo 6,1 della Scala Richter nell’Afghanistan settentrionale uccide più di 5.000 persone;
2003 – La Repubblica Federale di Jugoslavia viene ufficialmente ribattezzata Serbia e Montenegro e adotta una nuova costituzione;
2004 – Nasce Facebook;
2015 – Il volo TransAsia Airways 235 si schianta nel fiume Keelung a Taipei subito dopo il decollo uccidendo 31 persone.

ALMANACCOACCADDE OGGI 4 Febbraio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi 

MICRODANZE: Il meglio della danza contemporanea a Brescia nell’anno della Capitale Italiana della cultura 2023

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Microdanze andrà in scena nei Musei della città e rappresenterà una Performance di danza in percorsi urbani.

Le arti performative per rileggere il patrimonio, in un contesto unico che celebra la cultura in tutte le sue forme.

Dopo Atene (Acropolis Museum, EMST Museum, Stavros Niarchos Foundation Cultural Center, Greek National Opera), Bruxelles (Les Halles de Schaerbeek) e Roma (Castel Sant’Angelo), lo spettacolo site specific MicroDanze firmato Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto arriva a Brescia, grazie al progetto di Fondazione Brescia Musei e FND/Aterballetto, per un grande evento pensato per Brescia e declinato nei suoi Musei civici, nell’anno della Capitale italiana della Cultura 2023.

In occasione del quinto compleanno della Pinacoteca Tosio Martinengo, che ricorre nel mese di marzo, e per proiettare il palinsesto di valorizzazione della meravigliosa galleria bresciana ai più alti livelli internazionali, la Fondazione Brescia Musei ha condiviso con la Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto e con la collaborazione del Centro Teatrale Bresciano e di Fondazione Palazzo Magnani la realizzazione di un progetto unico e originale per Brescia: l’iniziativa parte del più ampio progetto PTM ARTI + (l’incontro tra musica, danza, teatro, poesia, narrativa in Pinacoteca Tosio Martinengo) ha portato alcuni tra i più innovativi coreografi al mondo a lavorare sugli spazi museali bresciani.

La “new wave” di valorizzazione del patrimonio museale passa infatti a Brescia per la contaminazione con le arti performative con l’obiettivo di rendere vitale e plastico il significato del grande patrimonio conservato nei musei.

La programmazione

Anticipate al pubblico bresciano da brevi pillole in occasione della straordinaria Festa dei musei per l’inaugurazione di Brescia Capitale della Cultura, lo scorso 22 gennaio, le MicroDanze, in scena a Brescia dal 3 al 5 marzo 2023, confermano dunque la volontà di Brescia Musei di insistere verso una forte contaminazione tra le arti, come chiave per leggere il patrimonio artistico-monumentale della città e le sue collezioni attraverso un dialogo con le arti contemporanee.

Un progetto intrapreso nel contesto di Pinacoteca Tosio Martinengo già lo scorso marzo con lo spettacolo Rooms, realizzato da FBM e FND/Aterballetto, con la collaborazione del Centro Teatrale Bresciano.

Progetto itinerante

MicroDanze diventa così un percorso di performance di danza che parte dalla Pinacoteca Tosio Martinengo e termina al Museo di Santa Giulia e a Brixia.

Parco archeologico di Brescia romana.

Un’esperienza emotiva ed estetica tanto varia quanto originale, nella cornice di alcune eccellenze della città di Brescia, in un contesto unico che celebra la cultura in tutte le sue forme grazie alle coreografie dei migliori interpreti del momento: Saul Daniele Ardillo, Norge Cedeño Raffo, Philippe Kratz, Francesca Lattuada, Ina Lesnakowski, Fernando Melo, Angelin Preljocaj, Roberto Tedesco, Diego Tortelli, Hélias Tur-Dorvault, Roberto Zappalà.

Il Vice Sindaco e Assessore alla cultura Comune di Brescia Laura Castelletti è intervenuta alla conferenza stampa di presentazione di Microdanze:

“La breve ma intensa anticipazione cui abbiamo potuto assistere in occasione delle giornate inaugurali di BergamoBrescia2023 ci ha fatto comprendere come MicroDanze, nella sua contaminazione trasversale di luoghi e linguaggi artistici, sia un meccanismo perfetto di valorizzazione delle arti.

Dall’incontro inatteso scaturiscono nuove plasticità, nuovi sguardi, nuove emozioni, nuove riflessioni.

La collaborazione fra Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto, Fondazione Brescia Musei e Centro Teatrale Bresciano permetterà ai bresciani e ai turisti di vivere i musei e la città attraverso un’esperienza estetica che non dimenticheranno.

MicroDanze è un altro tassello del grande mosaico che come amministrazione e come città ci siamo impegnati a comporre per Brescia Capitale.”

A seguire Francesca Bazoli, Presidente Fondazione Brescia Musei:

“Per la Fondazione Brescia Musei è fondamentale alimentare la proposta artistico-culturale nei nostri spazi dedicati al patrimonio con le collaborazioni artistiche contemporanee ingaggiando rapporti sia con gli artisti che con le grandi Istituzioni della cultura.

È dunque con rinnovato calore e entusiasmo che replichiamo la positiva esperienza con Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto che tanta attenzione ha destato lo scorso anno a livello nazionale con lo speciale dedicato da Rai5.

Nell’occasione dell’anno di Capitale della Cultura portiamo a Brescia uno spettacolo originale pensato per le straordinarie MicroDanze nei nostri spazi monumentali ed espositivi.

Un grande traguardo che si aggiunge alle numerose collaborazioni già in essere con il Centro Teatrale Bresciano, in un virtuoso modello di co-progettazione tra Istituzioni che concorrono allo sviluppo del proprio territorio.”

Stefano Karadjov, Direttore Fondazione Brescia Musei:

“La Città di Brescia si appresta a vivere un’esperienza performativa e museale di valenza unica sia per l’originalità del contributo che Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto e Fondazione Brescia Musei hanno approntato con i due percorsi MicroDanze diffusi nel nostro patrimonio museale, sia per il valore di disseminazione urbanistica che questo progetto presenta: l’arte si riprende gli spazi della città non solo attraverso grandi realizzazioni museali ma anche con messinscena temporanee itineranti in cui la parola e l’espressione diventano il corpo degli straordinari danzatori che ci raccontano una “città ideale”.

Un grande evento che pone Brescia Musei all’avanguardia rispetto all’impiego delle arti drammaturgiche e coreografiche, già intrapreso in questi anni, ma che con lo spettacolo MicroDanze Capitale Italiana della Cultura 2023 raggiunge un vertice a mio parere ineguagliato a livello nazionale, portando in città i più importanti coreografi del mondo.”

Microdanze è un ambizioso progetto di performance “danzate”

Ideato da Gigi Cristoforetti, con debutto ad Atene nel 2021 presso le prestigiose sedi museali della capitale greca, è stato con Fondazione Brescia Musei sviluppato e declinato sul contesto museale bresciano.

Coreografie non frontali e non rigide, ma permeabili al contesto spaziale, capaci di dialogare con universi disciplinari differenti per promuovere l’intimità tra danzatore e spettatore.

Nove coreografi – nazionali e internazionali – hanno concepito pezzi brevi (sei-otto minuti, da danzare in uno spazio minuscolo), ai quali assistere in successione come se si stesse visitando un museo.

Un progetto che sfugge alla dinamica di palcoscenico, alla distanza che separa lo spettatore dall’interprete, creando un continuum tra chi guarda e chi è guardato sollecitando un’esperienza emotiva ed estetica tanto varia quanto originale.

Stili e mondi espressivi si confrontano e si mescolano in un unico progetto rivolgendosi sia al pubblico dell’arte che a quello delle performing arts.

Un progetto che vuole esplorare le potenzialità della danza come arte pubblica, innestata in un paesaggio urbano: che vagabonda creativamente tra coreografi diversissimi tra loro, occasioni di incontro con il pubblico radicalmente nuove che mette a confronto contesti urbani europei significativi.

Gigi Cristoforetti, Direttore Generale e Artistico Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto:

“Le frontiere disciplinari sono da anni diventate una convenzione poco significativa, sia per lo sviluppo della ricerca estetica, sia in una prospettiva espositiva, e infine rispetto all’esigenza di far crescere e mescolare i pubblici.

In questi mesi, così importanti per la città di Brescia, la collaborazione con la Fondazione Brescia Musei, così come con il Centro Teatrale Bresciano, sono strutturate, innovative e davvero importanti.

La Fondazione Nazionale della Danza, divenuta il primo (e unico) Centro Coreografico Nazionale, ha trovato in queste collaborazioni opportunità e stimoli importanti, tanto da poter presentare alcuni dei nostri progetti più significativi: in palcoscenico il Don Juan, e in luoghi museali le MicroDanze.”

Gian Mario Bandera, Direttore Centro Teatrale Bresciano, è intervenuto affermando:

“Siamo felici di proseguire l’esperienza di eventi site-specific dedicati alla città di Brescia con questo nuovo progetto realizzato in collaborazione con Fondazione Brescia Musei e Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto, importante tassello del programma di Bergamo Brescia Capitale della cultura 2023.

Dopo il successo di Rooms con la splendida coreografia di Diego Tortelli, torniamo a confrontarci con l’area museale della città con questo nuovo spettacolo.

Una performance che integra la danza con un percorso di scoperta di alcuni luoghi d’arte della nostra città, conferendo nuovi significati e consapevolezza nella fruizione del nostro patrimonio artistico.

Un nuovo e importante tassello al percorso multidisciplinare che, come Teatro di Rilevante Interesse Culturale, intendiamo percorrere.”

INFORMAZIONI PER ACQUISTARE I BIGLIETTI DI MICRODANZE

Dal 3 al 5 marzo 2023

Biglietto: 15 euro. I biglietti saranno in vendita dal 13 febbraio 2023

Biglietteria del Teatro Sociale Via Felice Cavallotti, 20 – Brescia

t. 030 2808600; e-mail biglietteria@centroteatralebresciano.it

da martedì a sabato ore 16.00 – 19.00; domenica ore 15.30 – 18.00 solo nei giorni di spettacolo

Punto vendita CTB Piazza della Loggia, 6  Brescia

t. 030 2928609; e-mail biglietteria@centroteatralebresciano.it

da martedì a venerdì ore 10.00 – 13.00 (escluso i festivi)

Biglietteria telefonica

t. 376 0450269 – da martedì a venerdì ore 10.00 – 13.00 (escluso i festivi)

t. 376 0450011 – da martedì a sabato ore 16.00 – 19.00; domenica ore 15.30 – 18.00

Si informa che agli acquisti effettuati telefonicamente e pagati con carta di credito verrà applicata la maggiorazione pari al 2,5% del costo dell’abbonamento o biglietto.

– On-line sul sito www.vivaticket.it e in tutti i punti vendita del circuito VIVATICKET

Fonte foto di copertina: https://www.bresciamusei.com/

Frigorifero: Ottimizzarne il consumo di energia elettrica per risparmiare sulla bolletta

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Il frigorifero è un apparecchio indispensabile ma è anche uno degli elettrodomestici che consuma più energia elettrica.

Secondo Codacons, il frigorifero potrebbe costare 5,16 € al giorno, una cifra che per alcune famiglie potrebbe diventare insostenibile.

Abbassare i consumi e risparmiare a livello di energia ed emissioni sono aspetti a cui si fa sempre più attenzione, alla luce soprattutto dei rincari energetici dell’ultimo anno.

Arera, anche se ha comunicato che a gennaio 2023 c’è stato un calo del 19,5% dell’elettricità, sottolinea che il rincaro annuo è del 67%, percentuale che fatto salire i costi in bolletta in maniera spropositata.

Per ottimizzare il consumo del frigo, ecco qualche suggerimento per risparmiare sulla bolletta.

Scegliere modelli di frigorifero smart

Se il frigorifero che si ha in casa è obsoleto, il consiglio è di sostituirlo con un modello più recente, da poter acquistare anche a prezzi vantaggiosi grazie agli incentivi.

In commercio ci sono numerosi modelli di frigorifero ad alta efficienza energetica e dotati di funzioni smart.

Parliamo di una tipologia di elettrodomestici in grado di tenere sotto controllo la temperatura interna, segnalare eventuali malfunzionamenti e di indicare anche se ci sono cibi in scadenza per evitare sprechi.

Il risparmio in bolletta potrebbe arrivare al 60%, una percentuale che rende sicuramente valido l’investimento.

Controllo della temperatura del frigorifero

Un aspetto che incide molto sui consumi del frigorifero è la temperatura interna, che deve mantenersi tra i 4 e i 6 gradi.

Se è inferiore, provoca un aumento dell’assorbimento energetico e quindi un aumento dei consumi.

Il freezer deve avere invece una temperatura che oscilla tra i -18 e i -15 gradi per una conservazione ottimale dei cibi.

Per avere la certezza di tenere sempre sotto controllo la temperatura si può anche acquistare un termometro da posizionare in frigo.

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Manutenzione periodica

Il frigorifero va periodicamente sbrinato e pulito, perché potrebbero accumularsi dei residui di cibo in prossimità del filtro e compromettere la salubrità interna e potrebbe essere necessario eliminare del ghiaccio che provocherebbe un aumento dei consumi.

Per una corretta manutenzione, il consiglio è di consultare il libretto delle istruzioni cartaceo o virtuale.

Oltre alla manutenzione, è importante anche verificare che non ci siano dei malfunzionamenti, che si possono individuare sentendo se il frigorifero emette rumori insoliti o se c’è una copiosa produzione di ghiaccio.

Agire con tempestività in questi casi è indispensabile, perché i guasti causano un aumento dei consumi.

L’ideale è intervenire contattando l’assistenza per la riparazione di un frigo anche fuori garanzia a Roma per avere un riscontro immediato ed effettuare la riparazione evitando ulteriori sprechi di energia.

Gestione degli alimenti

L’ottimizzazione dei consumi passa anche mediante una gestione corretta del posizionamento degli alimenti.

I ripiani più in basso sono quelli più freddi e sono pensati per conservare gli alimenti che deperiscono più facilmente, come frutta e verdura. In alto invece si possono collocare gli alimenti che verrano consumati in breve tempo e che sono più resistenti.

Un accorgimento di cui tenere conto è quello di non appoggiare mai gli alimenti alle pareti perché il cibo potrebbe congelare o deteriorarsi.

Bisogna fare attenzione anche a non riempirlo troppo, perché un frigo pieno consuma di più.

I cibi caldi inoltre non vanno mai inseriti in frigo, perché creano condensa, abbassano la temperatura interna e provocano un maggiore consumo.

Parla Silvio Lai, parlamentare PD: Cospito si era preparato al digiuno VIDEO

Silvio Lai, parlamentare PD, nella trasmissione «Un Giorno da Pecora», Rai Radio 1, ha rivelato (minuto 42’) che il leader anarchico Alfredo Cospito si era preparato allo sciopero della fame nei mesi scorsi. VIDEO

Parla Silvio Lai, parlamentare PD: Cospito si era preparato al digiuno – VIDEO

Nella trasmissione «Un Giorno da Pecora» trasmissione radiofonica in onda dal lunedì al venerdì dalle 13:30 alle 15:00 sulle frequenze di Rai Radio 1 condotto da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro, il parlamentare Pd, Silvio Lai, che circa un mese fa ha fatto parte della delegazione del partito andata a valutare le condizioni dell’anarchico nel carcere di Sassari, e di cui facevano parte Debora Serracchiani, l’ex-ministro della Giustizia, Andrea Orlando e Walter Verini, ha rivelato (vedi ascolta dal minuto 42’) che il leader anarchico Alfredo Cospito si era preparato allo sciopero della fame nei mesi scorsi e, per questo, avrebbe preso volutamente peso in maniera da affrontare il digiuno e poterlo portare avanti il più a lungo possibile.

Questa la trascrizione di un estratto delle sue parole:

  • «Sono stato a trovare Cospito in carcere, quasi un mese fa. L’ho visto provato dai 40kg persi ma riusciva a stare in piedi.
    Ci disse che avrebbe preso un po’ di miele per avere un po’ di energia, d’accordo col medico del carcere».

Quindi Cospito non solo non sta effettuando un vero sciopero della fame totale ma si era, appunto, preparato per tempo ad affrontare il digiuno iniziato, guarda caso, proprio a ridosso dell’insediamento del governo Meloni, cosa che ha suscitato, a sua volta, altre perplessità e molti commenti.

Già perché il regime del 41bis a Cospito non l’ha deciso il governo Meloni. E neanche il ministro della Giustizia, Nordio. L’ha firmato, invece, il predecessore di Nordio, il ministro Cartabia.

E coì continua il parlamentare Pd, Silvio Lai:

  • «Ci ha chiesto di parlare anche con quelli nelle celle vicino alle sue per farsi raccontare come si vive col 41bis. Le celle sono aggregate, tre da una parte e una dall’altra».

Il conduttore gli chiede:

  • «Lei lo ha fatto?»

e Lai ha risposto:

  • «Io ho parlato solo con uno di loro che mi ha detto che era lì da 20 anni e che non aveva più rapporti con la famiglia se non con la modalità prevista dal 41 bis.
    Il detenuto rimpiangeva di non aver mai avuto la possibilità di conoscere suo nipote».

Givova Scafati, grande attesa per il derby del Palabarbuto

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Givova Scafati, grande attesa per il derby del Palabarbuto in programma domenica alle 17:30 contro la Ge. Vi. Napoli. Nella gara di andata che si è disputata al Palamangano lo scorso 2 gennaio fu schiacciante la supremazia degli uomini di Caja che vinsero nettamente addirittura di 35 punti (96-61).

L’ATTESA IN CASA GIVOVA SCAFATI PER IL DERBY DI DOMENICA PROSSIMA DEL PALABARBUTO: IL COMUNICATO STAMPA

A distanza di poco più di un mese da quello dell’andata, è nuovamente di scena il derby
campano di serie A tra Givova Scafati e Ge. Vi. Napoli: scherzi di un calendario che ha previsto il turno di ritorno sfalsato rispetto all’ordine previsto da quello di andata.

Ma se la prima sfida del 2023 si è disputata alla Beta Ricambi Arena PalaMangano, questa volta toccherà al PalaBarbuto essere teatro della sfida che domenica, alle ore 17:30, oltre alla piattaforma a pagamento di Eleven Sports, sarà trasmessa in diretta, in chiaro, anche su DMAX (canale 52 del digitale terrestre).

All’andata i gialloblù si sono imposti nettamente 96-61, disputando una delle migliori
prestazioni stagionali, difficile da bissare. Ma il recupero completo del “professore” Logan e l’innesto dell’esperto Hannah lasciano ben sperare, in vista di questa delicata sfida in cui gli avversari vorranno provare a riscattare la debacle dell’andata e giocheranno sicuramente con il coltello tra i denti.

Coach Attilio Caja lo sa bene ed insieme al suo staff sta preparando al meglio l’incontro nei minimi dettagli, consapevole che la Ge. Vi. Napoli di domenica sarà tutt’altra
squadra rispetto a quella affrontata e superata poco più di un mese fa.

L’AVVERSARIO DELLA GIVOVA SCAFATI BASKET: LA GE. VI. NAPOLI

La prima differenza che balza agli occhi è il cambio di guida tecnica. Proprio la sconfitta
dell’andata costò la panchina al tecnico Maurizio Buscaglia, sostituito nel ruolo di capo allenatore dal suo navigato vice Cesare Pancotto, che conosce benissimo il massimo campionato italiano, in virtù della sua ultratrentennale esperienza sulle panchine delle più blasonate società dello Stivale.

L’altra novità è l’innesto del playmaker Young (2,7 assist di media), che col trascorrere
delle settimane appare sempre più a proprio agio con i nuovi compagni. Sono tre gli atleti biancoazzuri a tenere una media punti superiore alla doppia cifra: il playmaker Howard (14,8, oltre a 2,8 assist di media), il centro Williams (13,7, oltre a 7,9 rimbalzi di media) e la guardia Michineau (11, oltre a 4 assist di media).

Vicinissimo a questi numeri stanno viaggiando anche l’ala piccola Stewart (9,2), nettamente in crescita nelle ultime settimane, e l’ala grande Davis (7,4). Di ottimo livello è anche il gruppo di italiani, composto dalla guardia Uglietti, dal centro Zerini e dalle ali Zanotti e Dellosto.

Statistiche alla mano, va infine evidenziato che i partenopei sono terzi nella classifica dei
rimbalzi difensivi (27,3 di media) e primi in quella delle stoppate (3,5 di media).

LE DICHIARAZIONI DEL CAPITANO DELLA GIVOVA SCAFATI, RICCARDO ROSSATO.

Il capitano Riccardo Rossato: «Siamo felici di aver ritrovato fiducia ed entusiasmo dopo il
successo interno di domenica scorsa contro l’Umana Reyer Venezia, arrivato dopo due settimane difficili, in cui abbiamo dovuto fare a meno di Logan, il nostro leader.

Siamo riusciti a ritrovarlo in campo e con lui da domenica abbiamo un altro leader come Hannah, giocatore di grande esperienza e forte personalità, con cui stiamo lavorando bene ed al completo, in vista della partita di domenica a Napoli.

Abbiamo tutte le carte in regola fare una grande partita, consapevoli che il derby è una
partita che fa storia a sé, contro una Napoli diversa da quella dell’andata, che in panchina ha un allenatore di esperienza come coach Pancotto, che conosce questo campionato come le sue tasche.

Napoli ha poi ritrovato il miglior Stewart ed ha inserito un giocatore importante come Young, per cui mi aspetto una gara molto diversa da quella dell’andata, che vogliamo fare nostra, nonostante le sue insidie. Ringrazio i tifosi che, a quanto pare, ci seguiranno numerosi anche in trasferta ed ai quali, così come alla società ed a tutta la città di Scafati, vogliamo dedicare una bella vittoria».

MEDIA

La partita sarà trasmessa in diretta streaming in pay per view su Eleven Sports
(www.elevensports.com/it) ed in chiaro su DMAX (canale 52 del digitale terreste).
Aggiornamenti in tempo reale saranno resi noti attraverso la pagina Facebook ufficiale
del club e tutti gli altri canali social (Telegram, Instagram e Twitter).
Infine, sarà possibile ascoltare la diretta radiofonica in streaming su Vesuvio Radio Tv
(www.vesuvioradiotv.it).

Pellegrino: “Il Picerno ha un trend di alta classifica”

Federico Pellegrino, giornalista di Quotidiano del Sud, in occasione del match Picerno-Juve Stabia di domenica 5 febbraio alle ore 14:30 è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sul canale 94 ddt e sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Federico Pellegrino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Federico Pellegrino, ospite della quindicesima puntata di questa stagione di Juve Stabia Live Talk Show, dichiara: “Il Picerno sta attraversando un periodo di entusiasmo. Dopo una crisi iniziale, ora c’è ripresa. Longo è stato riconfermato dalla Società, dopo un rischio di esonero. Abbiamo un trend di alta classifica. Sei risultati utili in trasferta. Oggi ha perso. Il mercato di riparazione ha aperto orizzonti su gente importante. Già si partiva da una buona base, costruita da Leo Colucci.”

Pellegrino conclude: “Dopo una partenza a singhiozzi, Longo ha rivoluzionato al squadra nello spirito. E’ bello vedere il Picerno, sia in casa che in trasferta. Kouda è un predestinato. E’ giusto che resti con i piedi per terra. Magari il Picerno fa anche un buon piazzamento nei playoff. E’ un centrocampista che ha qualità. Deve fare goal se vuole giocare in serie B. E’ strutturato bene. C’è stata qualche trattativa. Le attenzioni ci sono. Ma farlo crescere in un ambiente tranquillo come il Picerno è giusto.

Il rendimento dei tre ex ci sta. Ceccarelli mi ha sorpreso con 1 goal e 2 assist. Stava anche rischiando di segnare su calcio d’angolo. Diop ha messo a segno 4 goal. Aveva un problema al ginocchio ad inizio campionato. Ha lavorato sul dolore. Golfo non era tra i titolari ma il suo segreto è essere bravo anche nella fase difensiva.“

Pellegrino e Mister Colucci.

Pellegrino parla di Mister Colucci, ex allenatore del Picerno: “Leo è pragmatico. Si adatta alle situazioni che ha dinanzi. E’ intelligente e la sua intelligenza la dimostra attraverso i valori ai calciatori. I ragazzi muoiono per lui e questa è la sintesi. D’impatto può sembrare un po’ scontroso, uno che non accetta le critiche, invece, è molto autocritico. Nella società giusta può lavorare bene anche in serie B. E poi è capace di massime filosofiche anche nell’ambito calcistico.”

Infine conclude: “Ogni anno, ogni società, ogni situazione va analizzata bene e dall’interno. Colucci ha qualità nel far crescere una squadra. Se ne avessi una mia gliela affiderei senza problemi. Sa lavorare bene con i giovani e per la questione minutaggio è importante.“

De Angelis: “Per passare dal 4-3-3 al 3-4-1-2 ci vuole tempo”

Gianluca De Angelis, ex attaccante Juve Stabia e allenatore della Scuola Calco 10eLode, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sul canale 94 ddt e sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Gianluca De Angelis sul momento della Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

De Angelis, ospite della quindicesima puntata di questa stagione di Juve Stabia Live Talk Show, a cui sono arrivati molti messaggi di stima come bomber, per aver segnato 16 goal nella stagione 2009/2010, vige di una carriera calcistica importante. De Angelis dichiara: “Per il match di ieri, dal mio punto di vista il giallo era anche troppo. L’atteggiamento di Caldore era di colpire la palla, non c’è stato nulla di volontario. Il giocatore del Crotone, poi, ha abbassato la testa. Un’espulsione dopo sette minuti di gara, contro una squadra forte, condiziona il match.”

De Angelis prosegue: “Lo sforzo dei calciatori è enorme. Non sembrava che la Juve Stabia avesse 20 punti in meno. Hanno preso il secondo goal su stanchezza. Correre con un uomo in meno per 90 minuti è tanto. La Juve Stabia mi è piaciuta. Colucci curava la parte difensiva. Il nuovo Mister Pochesci è più offensivo. Un allenatore, però, in due giorni non può variare tanto.

Il merito di questa vittoria è anche di Colucci. I numeri, i moduli, ti fanno divertire, ma chi va in campo deve dare sempre il massimo. Il mercato non è semplice. I costi sono altissimi. Forse la società ed il DS avranno valutato di non poter arrivare primi in classifica, e, dunque, hanno preferito non investire troppo.”

De Angelis: le differenze tra Colucci e Pochesci.

De Angelis, oggi allenatore, afferma: “Mister Colucci ha lasciato la squadra al quinto posto. Non credo sia andato via senza un motivo valido. Per passare da un 4-3-3 asimmetrico, ad un modulo prettamente offensivo, ci vuole tempo. E’ un grande lavoro. Ma la gara di ieri mi fa ben sperare. Cambiare drasticamente il modulo non è semplice, ma tutto si può fare.

Sentire che Pochesci ha detto a Pandolfi che deve solo attaccare, è sinonimo di fiducia. Ma devi anche metterti bene in campo. Chi dà l’input e fa la prima pressione è la punta. Pandolfi lo vedo più centrale. Il calcio moderno è ampio. Devi pressare, attaccare, difendere. Cavani faceva tutto e anche goal. Bisogna correre e tanto. La squadra deve essere corta. Gli attaccanti corrono e rincorrono. Silipo è bravo a trovare la posizione tra le due punte. Credo sia proprio il suo ruolo giocare dietro.”

De Angelis conclude: “ll ricordo più bello che ho con la Juve Stabia è la partita contro il Cassino, l’ultima di campionato. Vincemmo in casa per 2-0. La Juve Stabia veniva da una retrocessione brutta. Ci avevano chiesto esplicitamente di vincere. C’erano squadre attrezzate in un campionato duro. Eravamo forti ma c’era pressione.

Le parole del Presidente Langella contro il sistema arbitrale le ascolteranno in pochi. C’è comprensione ed ha ragione. Restare in 10 dopo 7 minuti è dura. I play off sono una lotteria. Chi arriva meglio fisicamente vince. Ricordo il Cosenza di Braglia, ottavo in classifica, vinse!”

Istituto Comprensivo di Francavilla, le iniziative in ricordo della Shoah

Ricordare è un dovere morale!

Istituto Comprensivo di Francavilla di Sicilia. Le iniziative e le attività didattiche svolte in ricordo della Shoah nei plessi di Graniti e Motta Camastra.

Affrontare il tema della Shoah in classe non è mai semplice ma per le docenti artefici dell’iniziativa nei plessi di Graniti e Motta Camastra, Lisa Panarello, Loredana Cingari e la responsabile della primaria Gabriella Lombardo non è stato solo un dovere “didattico” ma anche un momento colto al volo, per approfondire e rendere attuale temi importanti come la diversità e l’inclusione, tra le nuove generazioni, invitando quest’ultime ad una profonda riflessione.

Anche l’Istituto Comprensivo di Francavilla di Sicilia guidato dalla Dirigente scolastica Prof.ssa Maria Rita Lo Giudice, ha celebrato il Giorno della memoria, il momento internazionale indicato dall’Assemblea generale dell’Onu nel 2005 per ricordare la Shoah, lo sterminio del popolo ebraico, e tutti i deportati nei campi nazisti.

Non solo un giorno, ma un’intera settimana per gli alunni del Comprensivo di Francavilla, dedicata alla Ricorrenza del 27 gennaio giorno in cui nel 1945 l’Armata Rossa liberò il campo di concentramento di Auschwitz.

In particolare, le docenti Panarello Lisa e Loredana Cingari per la secondaria e Gabriella Lombardo per la primaria, hanno brillantemente realizzato e guidato le attività didattiche inerenti l’argomento, affinchè bambine, bambini e ragazze e ragazzi imparino l’importanza del fare memoria di uno dei periodi più bui della storia umana nel quale vennero assassinate milioni di persone: Ebrei innanzitutto, ma anche persone con disabilità, Rom e Sinti, omosessuali, oppositori politici, testimoni di Geova.

Per la professoressa Lisa Panarello: Rimane una ferita ancora aperta nell’umanità, in particolare nella cultura occidentale ed è per questo che il ricordo non basta, e bisogna invitare invece, alla riflessione approfondita sugli eventi, anche e soprattutto sui sentimenti di sconforto e impotenza provati da chi lo ha vissuto in prima persona”.

I temi maggiormente affrontati, l’Olocausto, le deportazioni, le discriminazioni e la diversità. Tutti quelli, che hanno segnato il periodo e che ancora occorre affrontare con maggiore consapevolezza per superare le insidie del presente.

“Data la delicatezza dell’argomento è utile parlarne cercando di non spaventare i ragazzi in classe, favorire una riflessione condivisa tra generazioni a riguardo è compito non facile ma indispensabile!”. Afferma la professoressa Loredana Cingari.

I svariati momenti di riflessione, che hanno caratterizzato le giornate antecedenti quella della memoria, sono stati effettuati attraverso nuovi linguaggi.

Tra le attività svolte, coadiuvate da tutto il corpo docenti, figure Asacom e dai ragazzi del servizio civile, non è mancato leggere e far leggere storie di persone e personaggi le cui vite sono state contrassegnate dalla terribile tragedia, come ad esempio Anna Frank;

la ricerca di materiale fondamentale come diari, documenti, registrazioni di interviste;

disegni e testi su cartelloni ora esposti all’entrata dei plessi anche per continuare la memoria e non circoscriverla in un solo giorno.

Ottime proposte didattiche lodevoli, perché tutte e tutti comprendano che possiamo fare insieme qualcosa di positivo affinché ciò che è stato così terribile non succeda mai più.

Mariella Musso

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI

Foto di una parte dei lavori degli alunni dei plessi di Graniti e Motta Camastra

Stabiaequa Half Marathon edizione n.10, “21.097 km di emozioni pure”

E’ iniziato il conto alla rovescia per la decima edizione della Stabiaequa Half Marathon, 21 km di grandi emozioni. Sport, amicizia, bellezze paesaggistiche, cultura ed eccellenze gastronomiche.

L’occasione giusta per trascorrere un piacevole soggiorno in penisola sorrentina con la possibilità di coinvolgere anche la famiglia in una goliardica Stabia Run (11,500 km).

La decima edizione della Stabiaequa Half Marathon organizzata dall’A.S.D. Stabiaequa Half Marathon, sotto l’egida della UISP (Unione Nazionale Sport per Tutti), avrà luogo domenica 5 febbraio 2023, con partenza e arrivo da Piazza Amendola di Castellammare di Stabia (nei pressi delle Antiche Terme di Stabia).

La partenza è prevista alle ore  08:30. La durata massima della competizione è di 3 ore.

Andrea Fontanella, patron della gara podistica, si esprime così:”Siamo estremamente felici di realizzare la decima edizione della Stabiaequa Half Marathon, è un’edizione organizzata con uno sforzo immane e mi preme di ringraziare tutti coloro che stanno contribuendo alla realizzazione della corsa.

Ogni elemento, dalle istituzioni alle forze dell’ordine, dai volontari alla Protezione Civile, dai media a coloro che ci sostengono fattivamente, ognuno sta donando il suo prezioso valore e siamo grati.

Sarà una mattinata di festa e di sport per Castellammare di Stabia e Vico Equense”

“Una gara da correre prima con il cuore e poi con le gambe. La penisola sorrentina ha ispirato poeti e scrittori di ogni tempo e, a noi, piace l’idea che la poesia di questi luoghi possa riscaldare i cuori dei partecipanti. Un preludio alla Festa di San Valentino. Come recita il nostro solgan, saranno “21.097 Km di Emozioni Pure”. Evviva lo Sport, buona corsa a tutti!” – ha detto Nicola D’Auria dell’organizzazione della Stabiaequa Half Marathon.

Stabiaequa Half Marathon 2022 (2)-min

IL PERCORSO della Stabiaequa Half Marathon

Gli atleti partecipanti partendo da Piazza Amendola, attraverseranno il centro di Castellammare di Stabia. Percorrendo il Corso Vittorio Emanuele e la Via De Gasperi giungeranno all’interno del porto turistico Marina di Stabia dove troveranno il primo giro di boa. Risalendo il litorale stabiese (Lungomare Garibaldi) giungeranno lungo la costa della penisola sorrentina fino a Vico Equense, dove troveranno il secondo giro di boa che li ricondurrà a Piazza Amendola presso le Antiche Terme di Stabia.

Percorso quasi completamente vista mare con un unico breve dislivello posto nel centro cittadino di Vico Equense.

Nella stessa giornata è inserita la Stabia Run, gara non competitiva sulla distanza di 11,500 km aperta a tutti.

Speaker della gara sarà Martina Amodio al traguardo, con Francesco Cervino alla postazione di Vico Equense.

Stabiaequa Half Marathon 2022-min

LE ISCRIZIONI

Centinai gli iscritti fino a questo momento. Professionisti ed appassionati provenienti da diverse regioni d’Italia, ma anche bambini e familiari desiderosi di partecipare ad una spensierata esperienza come quella offerta dalla Stabia Run.

Ulteriori informazioni sono reperibili su www.stabiaequahalfmarathon.it.

La Stabiaequa Half Marathon ha il patrocinio morale della UISP Napoli, del Comune di Castellammare di Stabia, del Comune di Vico Equense, dell’Ente Parco dei Monti Lattari, della Fondazione dei Monti Lattari, convenzionata con ASPAL (Associazione Presidenti Atletica Leggera) e con ASTAR (Associazione Stabiese Attività Ricettive), partner tecnico Diadora, Elitesport, Media Partner Magazine Pragma, Podismo in Campania, si ringrazia per il contributo Yoga, Express Service, Pastificio Gerardo Di Nola, CR Costruzioni.

Ascensore in condominio, chi paga? Spese, ripartizioni e detrazioni

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La gestione delle spese condominiali, come ad esempio quando bisogna installare o sostituire un ascensore in condominio, è da sempre materia molto ostica, soprattutto perché le casistiche che riguardano gli inquilini degli edifici sono sempre più complesse.

Ci sono infatti i proprietari, gli affittuari, persone che hanno ereditato gli appartamenti ma che non ci vivono, chi possiede solo garage o parti della struttura.

Bisogna insomma affidarsi a una buona gestione condominiale in termini legali e al buon senso di ognuno per riuscire a tenere tutto sotto controllo.

Dal punto di vista legislativo, la norma di riferimento per la gestione degli spazi comuni è l’articolo 1118 del codice civile, nel quale si fa proprio riferimento alle spese relative alle parti comuni di un edificio, tra le quali rientra anche l’ascensore.

Le spese condominiali: quali sono e come vengono suddivise

Secondo le disposizioni di legge, le spese relative agli spazi condivisi in un condominio devono essere sostenute da chiunque viva nella struttura o possieda una parte di essa, indipendentemente dall’utilizzo.
I costi però sono ripartiti in due categorie:

  • spese ordinarie: riguardano i costi di manutenzione ordinaria dell’immobile e delle parti comuni, come la pulizia delle scale, la cura del giardino e la manutenzione dell’ascensore e sono a carico del proprietario o dell’affittuario;
  • spese straordinarie: riguardano i costi che causano una variazione all’interno dell’edificio, come il rifacimento della facciata, interventi di ristrutturazione e anche l’installazione o l’ammodernamento dell’ascensore. Tutte queste voci di spesa sono a carico del proprietario.

Il calcolo del singolo importo viene effettuato tenendo conto, a seconda della situazione, di differenti parametri, come la grandezza dell’appartamento e la sua collocazione, aspetto quest’ultimo molto importante per l’installazione o la sostituzione dell’ascensore.

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Ascensore in condominio: come vengono ripartite le spese

Secondo quanto previsto dall’articolo 1124 del Codice civile, che è il testo di riferimento se non c’è una diversa disposizione condominiale, le spese vengono ripartite per una metà seguendo il principio dei millesimi, quindi in base alla grandezza, e per l’altra metà in proporzione all’altezza da terra di ogni singolo piano.

Il criterio di proporzionalità rispetto ai piani dev’essere rispettato in ogni caso, anche in presenza di regolamento specifico.

Chi abita al piano terra si fa carico delle spese relative solo ai millesimi che occupa il suo appartamento, senza tenere conto del piano. Questa disposizione è contenuta nella sentenza della Cassazione 8823/2015.

Gli edifici con meno di 3 piani costruiti dopo il 1989, anno della pubblicazione della legge sull’abbattimento delle barriere architettoniche, possono essere comunque non dotati di ascensore.

In caso di installazione in un secondo momento, i costi per la realizzazione dell’impianto ricadono solo sul proprietario e non sull’affittuario, che invece pagherà poi il costo successivo di manutenzione ordinaria.

Ascensore in condominio: le detrazioni possibili

Per l’installazione di ascensori e impianti di sollevamento che hanno l’obiettivo di eliminare le barriere architettoniche in edifici già esistenti, ci si può avvalere di diverse agevolazioni, come il bonus ascensore 2023, che consente di avere uno sconto del 75% sull’installazione di ascensori.

Per le costruzioni ex novo, si può invece far riferimento ad altri bonus casa, come il bonus ristrutturazione, che permette di avere un risparmio del 50% dell’investimento, e, in caso di progetto di riqualificazione energetica dell’abitazione, del superbonus 110%, che nel 2023 prevede la riduzione del 90% delle spese su lavori in condominio e in abitazioni indipendenti.

Castellammare di Stabia: Carabinieri ritrovano gommone rubato

Castellammare di Stabia: dal mare alla terra ferma, Carabinieri ritrovano gommone rubato. 26enne denunciato

Castellammare di Stabia: i Carabinieri ritrovano un gommone rubato

Nel campionario di oggetti rubati c’è di tutto: Auto, motorini, borse e alimenti, cellulari, computer e portafogli. Raramente c’è un gommone.

Portare via un gommone da un attracco, sollevarlo dallo specchio d’acqua, posizionarlo sul carrello di traino e allontanarsi non è cosa semplice.
Altrettanto difficile nascondere un natante di 5 metri e 80 centimetri, motore da 40 cavalli incluso.

Qualcuno ci è riuscito, nel porto di Castellammare di Stabia, e a ritrovare il gommone perduto sono stati i Carabinieri della locale compagnia.

Durante un servizio ad alto impatto i militari hanno avvistato l’imbarcazione ormai quasi sgonfia in un terreno in Via Napoli. Il motore era ancora installato.

A finire nei guai un 26enne del posto già noto alle forze dell’ordine. I carabinieri lo hanno denunciato per ricettazione.

Il gommone è tornato nel suo habitat naturale, in mare, nelle mani del legittimo proprietario.

Nel corso del servizio non solo strani ritrovamenti.

I militari stabiesi, supportati da quelli del Reggimento Campania, hanno notificato:

  • 11 contravvenzioni al codice della strada,
  • segnalato diversi giovani per l’utilizzo di droga,
  • 68 le persone identificate,
  • 51 i veicoli passati al setaccio.