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Gamberi al profumo di limone e erbe aromatiche

Gamberi al profumo di limone e erbe aromatiche è una ricetta completamente priva di sale perché la sapidità necessaria è data dai gamberi ed è esaltata dalla citronette.
Il resto del sapore lo daranno le erbe aromatiche.

Gamberi al profumo di limone e erbe aromatiche: la ricetta

Ingredienti:

– 500 g di gamberi freschi
– 1 limone non trattato
1 Arancia non trattata
– 1 spicchio d’aglio
– 4 cucchiai di olio d’oliva
– 2 rametti di rosmarino fresco
– 2 rametti di timo fresco
– Peperoncino q.b.
– Salvia q.b.
– Maggiorana q.b.
– Timo q.b.
– Alloro q.b.
– Sale e pepe q.b

Preparazione:

  1. Sgusciare i gamberi e prelevare la polpa.
  2. Lavare il limone e l’arancia grattugiarne la buccia, evitando la parte bianca.
  3. Tagliare lo spicchio d’aglio a metà e farlo rosolare in padella con l’olio.
  4. Unire al soffritto i gamberi, il rosmarino, il timo e la scorza di limone e arancia grattugiata.
  5. Salare e pepare a piacere e cuocere per circa 3-4 minuti, finché i gamberi saranno cotti.
  6. Servire caldo accompagnato da una fetta di arancia, di limone e una foglia di alloro per un tocco di eleganza.

Buon appetito!

Cucina

ACCADDE OGGI 2 Maggio: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 2 Maggio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #2Maggio

ACCADDE OGGI 2 Maggio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

2 maggio, accadde oggi: l’aforisma del giorno

Un uomo forte non ha bisogno del potere; un debole ne viene schiacciato.
Nicola II di Russia

Nati il 2 maggio …

Novalis (1772)
Manfred von Richthofen (1892)
Bing Crosby (1903)

e morti …
Leonardo da Vinci (1519)
Joseph McCarthy (1957)
Alexandr Fëdorovič Kerenskij (1970)

In questo giorno accadde …
1869 – Parigi: inaugurazione del teatro Folies-Bergère.
1889 – Uccialli: Menelik II, imperatore d’Etiopia, firma un trattato d’amicizia con l’Italia riconoscendole l’occupazione dell’Eritrea e secondo la redazione italiana dell’art. 17, il protettorato italiano sull’Etiopia.
1940 – Vengono ufficialmente annullati i Giochi Olimpici di Helsinki.
1997 – Regno Unito: Il leader del partito laburista britannico Tony Blair diventa primo ministro del Regno Unito, dopo 18 anni di governo conservatore. È il più giovane primo ministro degli ultimi 185 anni.
1998 – A Bruxelles viene fondata la Banca centrale europea che ha lo scopo di definire le politiche monetarie dell’Unione europea.
2011 – Pakistan: ad Abbottabad forze speciali USA uccidono Osama bin Laden.

Oggi ricorre: la Chiesa cattolica celebra la memoria di sant’Antonino Pierozzi, sant’Atanasio d’Alessandria, San Valdeberto, e dei santi Vendemiale e Longino.

Feste e ricorrenze

Nazionali
Polonia – Festa della Bandiera polacca
Spagna – Dos de Mayo, celebrazione dell’insurrezione anti-francese dei madrileños del 1808, da cui scaturì la guerra d’indipendenza spagnola

Religiose

Cristianesimo:
Sant’Atanasio di Alessandria, vescovo e dottore della Chiesa
Santi Boris e Gleb
Santi Espero, Zoe, Ciriaco e Teodulo, martiri di Attalia
San Felice di Siviglia, martire
San Germano di Normandia, vescovo
San José María Rubio Peralta, gesuita, fondatore
San Giuseppe Nguyen Van Luu, martire
San Guisitano, martire
Sant’Ultano, abate
San Valdeberto di Luxeuil, abate
Santi Vendemiale, Fiorenzo, Eugenia e Longino, vescovi e martiri
Santa Viborada di San Gallo, vergine e martire
Beato Bernardo da Siviglia, mercedario
Beato Boleslao Strzelecki, sacerdote e martire
Beato Giovanni de Verdegallo, mercedario
Beato Guglielmo Tirry, sacerdote e martire
Beato Nicola Hermansson, vescovo

Islam:
2004 – Mawlid Annabi 12 Rabî Al-Awwal 1425

Religione romana antica e moderna:
Dies religiosus
Ludi Florali, quinto giorno

Baha’i:
Dodicesimo giorno del Ridvan

Sikhismo:
Nascita del Guru Arjan Dev Ji (secondo il calendario nanakshahi)

Eventi
1194 – Re Riccardo I d’Inghilterra dona a Portsmouth il suo primo Statuto Reale.
1335 – Otto IV d’Asburgo, Duca d’Austria, diventa Duca di Carinzia.
1568 – Maria Stuarda, regina di Scozia, fugge dal Castello di Loch Leven.
1670 – Re Carlo II d’Inghilterra concede uno statuto permanente alla Compagnia della Baia di Hudson, per aprire il commercio di pellicce nel Nord America.
1672 – John Maitland diventa Duca di Lauderdale e Conte di March
1808 – Guerra peninsulare: la popolazione di Madrid si rivolta contro l’occupazione francese
1815 – Guerra austro-napoletana: inizia la battaglia di Tolentino.
1816 – Leopoldo di Sassonia-Coburgo-Gotha e Carlotta Augusta di Hannover si sposano
1829 – Dopo aver ancorato nelle vicinanze, il Capitano Charles Fremantle della HMS Challenger, dichiara la Colonia di Swan River in Australia
1868 – Papa Pio IX, con il breve pontificio “Dum filii Belial”, approva lo statuto della Società della gioventù cattolica italiana, quella che poi diventerà l’Azione Cattolica Italiana
1869 – Parigi: inaugurazione del teatro Folies-Bergère
1885
I guerrieri Cree e Assiniboine vincono la Battaglia di Cut Knife, loro più grande vittoria sulle forze canadesi nel corso della Ribellione del Nord-Ovest
Lo Stato Libero del Congo viene fondato da re Leopoldo II del Belgio
1889 – Menelik II, Imperatore d’Etiopia, firma un trattato d’amicizia con l’Italia cedendole il controllo dell’Eritrea
1900 – Oscar II di Svezia dichiara il supporto al Regno Unito nella Guerra Boera
1918 – La General Motors acquisisce la Chevrolet Motor Company del Delaware
1920 – La prima partita della Negro National League di baseball viene giocata a Indianapolis
1933
Gleichschaltung: Adolf Hitler vieta i sindacati
Viene riportato il primo avvistamento moderno del mostro di Loch Ness
1939 – Lou Gehrig stabilisce il record di 2130 partite consecutive giocate nella Major League Baseball. Il record verrà infranto 56 anni dopo da Cal Ripken, Jr.
1940 – Vengono ufficialmente annullati i Giochi Olimpici di Helsinki
1945
Seconda guerra mondiale: Caduta di Berlino – l’Unione Sovietica annuncia la cattura di Berlino e i soldati sovietici issano la bandiera rossa sul Reichstag. Le forze tedesche si arrendono in Italia.
Gli americani entrano in Cortina d’Ampezzo
Lutz Graf Schwerin von Krosigk è il nuovo cancelliere (capo del governo) tedesco
1952 – Il de Havilland DH.106 Comet è il primo jet commerciale a compiere un volo di linea.
1953 – Hussein viene incoronato re di Giordania
1955 – Tennessee Williams vince il Premio Pulitzer per La gatta sul tetto che scotta
1963 – Berthold Seliger lancia, nei pressi di Cuxhaven, un razzo a tre stadi con una altezza massima di volo di oltre 100 chilometri
1964 – Guerra del Vietnam: un’esplosione affonda la USS Card mentre è ancorata a Saigon. Le forze Viet Cong sono sospettate di aver collocato una bomba sulla nave
1969 – Il transatlantico britannico Queen Elizabeth 2 parte per il suo viaggio inaugurale verso New York
1982 – Guerra delle Falklands: il sottomarino nucleare britannico HMS Conqueror affonda l’incrociatore argentino General Belgrano
1986 – Inaugurazione dell’Esposizione Universale del 1986 a Vancouver, in Canada
1988 – L’ultimo B-1 Lancer viene consegnato agli Stati Uniti dalla Rockwell International
1997 – Regno Unito: Il leader del partito laburista britannico Tony Blair diventa primo ministro del Regno Unito, dopo 18 anni di governo conservatore. A 43 anni, è il più giovane primo ministro degli ultimi 185 anni.
1998 – A Bruxelles viene fondata la Banca centrale europea che ha lo scopo di definire le politiche monetarie dell’Unione europea
1999 – Mireya Moscoso diventa la prima donna ad essere eletta Presidente di Panamá
2000 – Bill Clinton annuncia che un accesso ai servizi GPS equivalente a quello dell’esercito statunitense sarà disponibile per tutti i cittadini
2008 – Il ciclone Nargis provoca in Birmania circa 130.000 vittime e milioni di senzatetto.
2011 – Durante un assalto di Navy SEAL statunitensi presso la città di Abbottabad, in Pakistan, viene ucciso il terrorista saudita Osama Bin Laden, leader di al-Qāʿida e mandante degli Attentati dell’11 settembre 2001, con un colpo di pistola alla tempia.
2013
In Europa viene messa in circolazione la nuova banconota da 5 euro
A Roma, la ristrutturazione del Monastero Mater Ecclesiae è completata. Papa Benedetto XVI vi si stabilisce dopo la rinuncia al ministero petrino
2016 – Il Leicester City di Ranieri vince la sua prima Premier League.

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ALMANACCO 2 Maggio – Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Formula Uno, GP Azerbaijan: le pagelle di Carlo Ametrano

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Formula Uno, le classiche pagelle dello scrittore stabiese Carlo Ametrano intervenuto in esclusiva al termine del GP d’Azerbaijan vinto da Sergio Perez

Formula Uno, GP Azerbaijan: le pagelle di Carlo Ametrano

GP Azerbaijan: Ancora una volta loro. A Baku vince ancora la Red Bull con Sergio Perez che chiude davanti al suo compagno di squadra Max Verstappen e alla Ferrari di Charles Leclerc. Un altro uno-due del team di Milton Keynes che certifica ancor di più il loro dominio all’interno di questa stagione. Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno. Con lo scrittore è stato fatto il punto sul Gran Premio svolto ieri a Melbourne.

Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica

Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.

“Una gara che ha visto ancora una volta dominare la Red Bull. C’è poco da dire. Un ottimo Perez che a Baku ha un feeling particolare. Sfortunato Verstappen, ma è comunque il favorito per il mondiale. Super invece la gara di Alonso che ha sfiorato podio”.

Primo posto per Sergio Perez, che bel weekend! Voto?

“C’è poco da dire. È un pilota costante che ogni anno dimostra di che pasta è fatto. Voto 10 e lode”.

Seconda piazza per il suo compagno di squadra Verstappen, un altro uno-due! Voto?

“Sta facendo benissimo. Come detto non è stato fortunatissimo, ma è lui il favorito per il mondiale. Voto 9”.

Terzo posto per la Ferrari, per la prima volta, di Leclerc. Che ne pensi?

“Non vedo un netto passo in avanti. Per incoraggiamento voto 6.5”.

Quarta piazza per l’Aston Martin di Alonso. Voto?

“Sta dimostrando di essere un giovanotto. Sta ottenendo risultati impressionati e i podi e il quarto postò lo certifica. Voto 8”.

In quinta posizione c’è l’altra Ferrari di Carlos Sainz. Che ne pensi?

“Molto in difficoltà. Ho tanti punti di domanda su di lui: mi sembra in una fase di declino. Voto 6”.

Sesta piazza per la Mercedes di Hamilton. Come valuti la sua gara?

“Aspetta la nuova Mercedes, perché così non può fare di più. Voto 6”.

Che mi dici della settima posizione di Stroll?

“Continua a dimostrare la forza dell’Aston. Sta facendo un ottimo campionato. Voto 6”.

Finalmente la Ferrari! Le prime considerazioni di Carlo Ametrano

Segue subito George Russell: voto?

“Un bel po’ mediocre in questo weekend. Mi aspettavo molto di più. Voto 5.5”.

Che voto dai al nono posto della McLaren di Norris?

“Punti di speranza, diciamo così. Devono migliorare ancora tanto ma sono punti importanti. Voto 6”.

Chiude la top ten l’Alpha con Yuki Tsunoda. Come valuti la sua gara?

“L’ho sempre detto. È molto forte. Voto 6.5”.

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo e diamo appuntamento a tutti i nostri ascoltatori al GP di Miami, settimana prossima. Prima di chiudere, ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?

 “Sì. Ci diamo appuntamento giovedì sera a Odeon Tv per commentare quanto accaduto a Baku. Sono davvero orgoglioso di questo, ringrazio come sempre Filippo Gherardi e Martina Renna per l’invito. Inoltre, già ti dico: l’appuntamento è confermatissimo. Siamo reduci da uno straordinario Senna Day. Ancora qualche giorno e avrete l’occasione di vedere tutto online”.

Napoli – Salernitana (1-1). Le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di Napoli – Salernitana (1-1) realizzate dal nostro fotografo Giovanni Somma, che ci raccontano il pareggio degli azzurri allenati da Luciano Spalletti, allo stadio Maradona contro la Salernitana di Paulo Sosa.

Queste sono le foto di Napoli – Salernitana:

Tabellino di Napoli – Salernitana:

Napoli (4-3-3): Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Olivera (38′ st Juan Jesus), Anguissa (45′ st Ndombele), Lobotka (44′ st Simeone), Zielinski (15′ st Raspadori); Lozano (15′ st Elmas), Osimhen, Kvaratskhelia.

A disposizione: Gollini, Marfella, Bereszynski, Ostigard, Zedadka, Demme, Gaetano, Zerbin.

Allenatore: Spalletti

Salernitana (3-4-2-1): Ochoa; Daniliuc (41′ st Lovato), Gyomber, Pirola; Mazzocchi (23′ st Sambia), Vilhena (23′ st Piatek), Coulibaly, Bradaric (23′ st Bohinen); Kastanos, Candreva (1′ st Botheim); Dia.

A disposizione: Fiorillo, Sepe, Bronn, Ekong, Maggiore, Iervolino, Nicolussi Caviglia, Bonazzoli.

Allenatore: Paulo Sousa

Arbitro: Marcenaro

Marcatori: 17′ st Olivera (N), 39′ st Dia (S)

Ammoniti: Zielinski (N), Olivera (N), Daniliuc (S), Pirola (S)

Le azioni da gol

Al 62′ Jack Raspadori, già eroe una settimana fa, disegna un corner perfetto su cui svetta la testa uruguagia di Mathi Oliveira: la palla è nel sacco e il Napoli è in vantaggio.

All’84 Boulaye Dia non ha pietà della voglia di Tricolore dei partenopei: dal vertice sinistro dell’area di rigore prima si beve un improbabile Osihmen in marcatura e poi scaglia un mancino sotto l’incrocio che Meret non può proprio salvare.

Dopo 5 minuti di recupero il direttori di gara decreta la fine delle ostilità tra la delusione del pubblico di fede azzurra che era pronto per la festa.

Per i tifosi granata grande festa per il nono risultato utile consecutivo che avvicina sempre di più l’obiettivo salvezza.

Lo scudetto però è solo rimandato per il Napoli.

Giovedì i partenopei avranno un altro match point per chiudere definitivamente la pratica scudetto che dura ormai da 33 anni!

Editoriale: Tra il Napoli e lo scudetto c’è un gran sinistro di Boulaye Dia

EDITORIALE: La vittoria al fotofinish di settimana scorsa, allo Juventus Stadium, aveva proposto al Napoli l’occasione di chiudere la pratica scudetto contro la Salernitana già entro il mese di Aprile, a ben 6 turni dalla fine del campionato.

Sarebbe bastato, infatti, che la Lazio si fosse limitata a non vincere a San Siro contro l’Inter – e che il Napoli da par suo avesse battuto la Salernitana nel derby – per far sì che i partenopei si fossero potuti già fregiare del titolo di campioni d’Italia.

Inter-Lazio si gioca alle 12.30. I biancocelesti restano in vantaggio di una rete a zero fino al minuto 78, poi una doppietta di Lautaro – intervallata da una segnatura di Gosens – ribaltano il risultato e consegnano ai nerazzurri la vittoria finale per 3-1.

A Napoli, acquisita la notizia della sconfitta della Lazio, si respira già entusiasmo da tutti i pori. Sono in molti ( a dir la verità, quasi tutti) a credere che ormai il più sia fatto, quasi come se battere la Salernitana fosse poco più che una mera formalità.

Il destino, un paio d’ore più tardi, restituirà una realtà diametralmente opposta.

I granata, da quando loro allenatore è diventato il portoghese Paulo Sosa, hanno cambiato totalmente marcia e ritmo.

Forse qualcuno dimentica, nei frettolosi festeggiamenti pre-partita, che Ochoa e compagni non perdono addirittura dal 19 Febbraio scorso (0-2 interno contro, manco a farlo apposta, la Lazio di Sarri).

In mezzo, 2 mesi con ben 8 risultati utili consecutivi, che è già striscia record nella storia del club capitanato dal napoletano Iervolino.

Insomma: chi dà per già venduta la pelle granata, non sa l’azzardo che sta per compiere.

Editoriale: Il racconto di Napoli – Salernitana

La partita inizia, il Maradona è gremito e ruggente come non mai.

Ci prova quasi subito, il Napoli, col primo squillo di Osihmen dopo 2 minuti: il suo colpo di testa su invito di Lozano va fuori di poco.

Olivera tenta al dodicesimo, ma la sua conclusione è alta sopra la traversa.

La Salernitana è tutta arroccata a protezione del proprio fortino: squadra densissima e organizzata, difensivamente sempre ben messa, che non lascia sbocchi alla capolista e gli chiude tutte le linee di passaggio più invitanti.

Il Napoli ha in mano il dominio del possesso palla, come quasi sempre gli succede, ma trovare spazi tra le cortissime maglie granata non è certo gioco da ragazzi.

Osihmen ancora, al 23esimo, svetta più di tutti su punizione laterale: Ochoa devia in corner. Ancora un colpo di testa di Di Lorenzo su azione da corner due minuti più tardi, con la sfera che finisca alta.

Una bomba di Anguissa dal limite, che trova ancora attento il portiere messicano in maglia granata, chiude una prima frazione dove è il Napoli a comandare le operazioni, ma la Salernitana non è disposta ad essere la sua vittima sacrificale sul tavolo della gloria.

Il secondo tempo

Botheim va dentro per Candreva, al primo minuto della ripresa, mentre Kvara scalda le polveri al 50esimo: il suo destro non gira a sufficienza e l’occasione sfuma.

Il film della partita non muta. Chi cambia, invece, è Spalletti al 60esimo: Elmas e Raspadori rinvengono Zielinski e Lozano.

Il vantaggio del Napoli

Appena due minuti più tardi e Jack, già eroe una settimana fa, disegna un corner perfetto su cui svetta la testa uruguagia di Mathi Oliveira: la palla è nel sacco e il Napoli è in vantaggio.

Il Maradona è una bolgia, potrebbe essere il goal dello Scudetto aritmetico, ma sarà solo un fuoco di paglia.

Piatek e Bohinen entrano per Vilhena e Bradaric al 68esimo.

I tifosi azzurri sugli spalti sono in tripudio. Il raddoppio, a questo punto, taglierebbe le gambe ai granata. Il Napoli ha forse il demerito di non affondare come dovrebbe.

Colpa, forse, di una condizione fisica generale che è da un po’ lontana dagli standard migliori e di un po’ d’ansia da prestazione per un Titolo che sembra ormai a portata di palmo, dopo tanta fatica.

Gli azzurri non uccidono la contesa, la Salernitana, anche e soprattutto per questo, resta attaccata alla speranza.

Eppure, all’81esimo, la migliore occasione giunge sui piedi di Kvara che, appena dentro l’area, punta il palo lungo con una grande conclusione: la sfera va fuori di pochi centrimetri.

Il pareggio della Salernitana

Tre minuti dopo, Boulaye Dia non ha pietà della voglia di Tricolore dei partenopei: dal vertice sinistro dell’area di rigore prima si beve un improbabile Osihmen in marcatura e poi scaglia un mancino sotto l’incrocio che Meret non può proprio salvare.

E’ 1-1, sul Maradona cala un gelo surreale.

Appena un minuto prima, Spalletti aveva sostituito l’autore del goal Olivera con Juan Jesus.

Daniliuc fa spazio a Lovato, appena dopo il goal del pareggio.

All’88esimo, ci vuole ancora un Ochoa attentissimo per negare il goal a Kvara. Simeone nel finale, entrato insieme a Ndombele al posto di Anguissa e Lobotka, sfiora il 2-1 in mischia.

Dopo 5 minuti di recupero, il cronometro dice stop: lo champagne ritorna in frigo, per il Napoli non è ancora Scudetto.

Le considerazioni finali del nostro editoriale su Napoli – Salernitana

Onore alla Salernitana, che nulla ha regalato ai padroni di casa com’era giusto che fosse e che non si è data per persa pur trovatasi sotto di una rete nella tana della regina d’Italia.

Al Napoli è forse mancato premere il grilletto con il colpo in canna.

Boulaye Dia, dal canto suo, non ha avuto la stessa premura.

Sorrento-Lupa Frascati 2 a 1: sognare fino alla fine

I rossoneri restano un punto dietro alla Paganese a 90’ dalla fine del campionato, grazie al successo casalingo firmato Cuccurullo e La Monica.

L’ultima partita casalinga della stagione del Sorrento coincide con l’ennesimo urrà dei costieri, che allungano la propria serie positiva battendo 2 a 1 la Lupa Frascati. La terza vittoria consecutiva degli uomini di Maiuri porta le firme di Cuccurullo e La Monica, intervallate dalla zampata di Giannetti per gli ospiti.

Contro ogni avversità, i rossoneri sono riusciti a strappare tre punti fondamentali ad un’avversaria di tutto rispetto, reduce tuttavia da una lunga sfilza di pareggi. Ora i costieri potranno giocarsi la promozione nel girone G ad Angri, domenica 7 maggio alle 15:00, sperando in un contemporaneo passo falso della Paganese, ancora saldamente al primo posto, in quel di Tivoli.

Nota d’onore e merito va riconosciuta ai tifosi sorrentini che, nonostante il maltempo e altri importanti appuntamenti calcistici sulla sponda opposta del golfo, sono stati presenti allo stadio Italia per incitare i propri beniamini.

Scala abbatte l’Atletico Uri: Sorrento ancora di misura

SORRENTO-LUPA FRASCATI: la cronaca

1° TEMPO

Il Sorrento ospita i laziali della Lupa Frascati riproponendo la stessa formazione titolare scesa in campo ad Uri. Come in un copione visto e rivisto, soprattutto negli ultimi tempi, i rossoneri prendono subito in mano le redini del match e passano immediatamente in vantaggio. Alla prima azione La Monica impensierisce Casagrande da posizione defilata, palla in angolo. Sul corner conseguente Cuccurullo risolve la mischia in area e gonfia la rete per l’1 a 0 costiero.

I padroni di casa proseguono nel fare la partita, ma l’imprecisione e gli errori negli ultimi metri tengono lontana l’ipotesi raddoppio. Sono dunque gli ospiti a venire fuori con la prima occasione per Persano, che sfiora il palo a botta sicura, e a creare ancora pericolo su un calcio d’angolo, in cui i giocatori amaranto vengono murati in più occasioni.

Al 21’ Badje ubriaca di dribbling la difesa laziale e impegna Casagrande con un destro sul proprio palo, smanacciato via. Un minuto dopo La Monica riceve un cross dalla sinistra e scavalca il portiere ospite con un colpo di testa, ma il guardalinee ravvede la posizione di fuorigioco. I ragazzi di Maiuri sono in costante possesso della sfera, ma mancano di concretezza, e sul finire della prima frazione il destro di Traditi rischia di pareggiare i conti, non fosse per la bella parata di Del Sorbo. Risultato che resta dunque inalterato all’intervallo: 1 a 0.

2° TEMPO

Anche nella ripresa il Sorrento pecca di mollezza, soprattutto quando da un calcio d’angolo della Lupa scaturisce un rapido contropiede 2 contro 2 condotto da Scala, che arrivato in area si fa però soffiare palla da Avellini. A sua volta il team di Chiappara dà vita ad un nuovo contropiede, sulla conclusione da fuori di Persano è Del Sorbo a bloccare a terra.

Al 55’ arriva ugualmente la doccia fredda per i costieri. Punizione per i frascatani battuta dalla tre quarti, palla tesa in area e tap-in sul secondo palo di Giannetti che riequilibra i giochi allo stadio Italia. Sembra essere però la giornata giusta per i rossoneri. Dopo poco più di dieci minuti Herrera pennella la punizione sulla testa di La Monica, che riporta avanti i suoi con l’incornata che beffa Casagrande al 66’, oltre a fare di lui il miglior marcatore stagionale del Sorrento con 9 reti al pari di Gaetani.

Gli ultimi venti minuti di gioco vedono i campani sfiorare il terzo gol che metterebbe in ghiaccio la vittoria. Le migliori occasioni scaturiscono dai calci piazzati battuti da Herrera, che sfiora i legni con un paio di tentativi. Clamoroso l’erroraccio di Badje, che sul cross di Erradi non colpisce la sfera a mezzo metro dalla porta. Il gambiano è di nuovo protagonista quando da posizione quasi impossibile manca solo per poco lo specchio, con la palla che sfila sulla linea di porta.

La Lupa Frascati tenta invano di pareggiare nuovamente i conti, e va riconosciuta la tenacia della squadra amaranto, non bastante a strappare punti al Sorrento, che invece al triplice fischio può festeggiare per l’ultima volta sul manto erboso dell’impianto di via Califano. In attesa dell’ultima trasferta di Angri, il bilancio dei costieri resta in positivo.

TABELLINO

SORRENTO vs LUPA FRASCATI 2-1

SORRENTO (4-3-3): Del Sorbo; Todisco G., Cacace, Fusco, Todisco F.; La Monica (79’ Carotenuto, 88’ Maresca), Herrera, Cuccurullo (52’ Erradi); Badje, Petito (83’ Simonetti), Scala (88’ Bisceglia). A disposizione: Cervellera, Tufano, Gaetani, Gargiulo. Allenatore: Vincenzo Maiuri

LUPA FRASCATI (3-4-3): Casagrande (72’ Palmieri); Avellini, Frosali (68’ D’Angelo), Giannetti; Sabatini (82’ Ferraro), Traditi, Sabelli, Ruggeri; Armini (72’ Pompili), Senesi (65’ Silvestri), Persano. A disposizione: Molinari, Rufo, Marras, Panella. Allenatore: Roberto Chiappara

Marcatori: 2’ Cuccurullo (S), 55’ Giannetti (LF), 66’ La Monica (S)

Arbitro: Vincenzo D’Ambrosio di Collegno

Assistenti: Diego Spatrisano di Cesena e Gianmarco Macripò di Siena

Ammoniti: Del Sorbo, La Monica, Cacace (S); Sabatini, Sabelli, Persano, Pompili (LF)

Recuperi: 2’ pt e 7’ st

Givova Scafati, rinviato il discorso salvezza. Varese c’è

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Sono i biancorossi a vincere 95-81 la sfida della ventinovesima giornata, con energia e veemenza. Fatale un primo quarto horror per i campani.

L’appuntamento con la permanenza in serie A è rinviato e tutto si deciderà nell’ultima giornata. La Givova Scafati esce infatti sconfitta 95-81 dalla Enerxenia Arena, ciccando così l’opportunità di chiudere con una giornata di anticipo il discorso salvezza. L’Openjobmetis Varese, grazie anche ai risultati provenienti dagli altri campi e ai due punti conquistati, si è aggiudicata la matematica certezza di disputare anche il prossimo campionato in massima serie.

Trascinata da Ross, autore di una incredibile tripla doppia (33 punti, 10 rimbalzi e 13 assist), la compagine lombarda (che ha ritrovato Reyes dopo tre settimane, ma non ha potuto disporre dell’infortunato Johnson) ha avuto il merito di guidare le ostilità sin dalla palla a due e, nonostante qualche colpo a vuoto, ha avuto la lucidità e fermezza di condurre le danze fino alla sirena conclusiva, disputando una gara accorta, determinata e volitiva.

La truppa dell’Agro, invece, pur avendo in più occasioni pigiato il piede sull’acceleratore con l’obiettivo di rientrare in partita, ci è andata solo vicina, perché è stata ricacciata sotto ogni qual volta si è profilata l’occasione di riaprire i giochi. La solita prova sugli scudi di Logan stavolta non è stata sufficiente, al cospetto di una formazione che ha avuto il merito di tirare meglio da ogni posizione del campo e di catturare il maggior numero di rimbalzi.

Scafati nel segno di Logan: espugnata Verona 78-86

OPENJOBMETIS VARESE vs GIVOVA SCAFATI: la cronaca del match

1° QUARTO

Stone ha un buon impatto con la contesa, nonostante l’ottima vena realizzativa di Ross, Brown e Ferrero, che segnano dall’arco dei 6,75 metri i primi quattro canestri del match e poi, con l’ausilio di Owens, difendendo in maniera arcigna e andando a canestro in transizione, volano sul 16-7 a metà periodo. Coach Sacripanti concede spazio anche a Mian e Logan, ma Brown è indemoniato, realizza la quinta tripla sugli otto tentativi e permette a Varese di conquistare la doppia cifra di vantaggio (19-9 al 7’).

Il tecnico campano chiama time-out per spezzare l’impeto degli avversari e chiedere ai suoi di prendere in mano il ritmo della sfida e rallentarlo. L’onda dei biancorossi invece si trasforma in uno tsunami (24-9 all’8’), con l’allenatore ospite che prova invano a cambiare uomini in campo per invertire l’inerzia del match, che nel primo quarto resta saldamente nelle mani dei locali (32-16).

2° QUARTO

Le percentuali di tiro da tre punti dell’Openjobmetis aumentano con il trascorrere dei minuti (37-19 al 12’). A questo punto però la Givova ha un sussulto d’orgoglio e, approfittando di qualche indecisione avversaria, riesce a calare i ritmi, a difendere con maggiore aggressività e a trovare i canestri necessari (con un parziale di 0-13) per riprendere in mano la contesa, avvicinandosi minacciosamente all’avversario (37-32 al 16’).

La buona difesa dei viaggianti, unita alla scelta di giocare a difesa schierata, sfruttando i lunghi sotto le plance, si rivela decisiva per ridurre ulteriormente le distanze (39-35 al 17’). Ma sul finire del periodo gli uomini di coach Brase riaccendono i motori, riprendono a tirare dalla lunga distanza con percentuali mortifere e ritrovano la doppia cifra di vantaggio al (46-35 al 18’). All’intervallo, sono avanti 46-37.

3° QUARTO

I primi minuti della ripresa si caratterizzano per l’equilibrio in campo tra le due formazioni, che lottano ad armi pari, sfruttando i reciproci errori difensivi (49-41 al 24’). Sale quindi in cattedra Okoye che, con l’ausilio di Thompson e Pinkins, riduce le distanze a soli 5 punti (53-48 al 25’). Poi però i padroni di casa riprendono a fare la parte del leone (bene Caruso e Brown), ritrovando al 28’ la doppia cifra di vantaggio (60-49), conservata tra alti e bassi anche al termine della terza frazione (69-57).

4° QUARTO

Il “professore” Logan prova a riaccendere la sfida (71-64 al 32’). Nonostante il quinto fallo di Owens, Ross e compagni tengono ben salde ambedue le mani sulla partita (81-68 al 34’). Brown è implacabile e continua a crivellare la retina senza pause (84-70 al 36’). Scafati esce praticamente dal campo anzitempo, ne approfitta Ross per sugellare il risultato (90-72 al 37’). Gli ultimi minuti servono solo per le statistiche di una sfida che termina con il punteggio di 95-81.

TABELLINO

OPENJOBMETIS VARESE 95 – 81 GIVOVA SCAFATI

OPENJOBMETIS VARESE: Ross 33, Woldetensae 6, De Nicolao, Reyes 4, Librizzi 3, Virginio n. e., Ferrero 3, Brown 24, Caruso 12, Owens 10, Johnson n. e. Allenatore: Brase Matt. Assistente Allenatore: Galbiati Paolo.

GIVOVA SCAFATI: Stone 6, Okoye 11, Morvillo n. e., Mian, Hannah, Pinkins 14, De Laurentiis 2, Rossato 9, Imbrò, Thompson 15, Tchintcharauli n. e., Logan 24. Allenatore: Sacripanti Stefano. Assistenti Allenatori: Ciarpella Marco, Mazzalupi Emanuele.

ARBITRI: Mazzoni Manuel di Grosseto, Lo Guzzo Carmelo di Pisa, Nicolini Alessandro di Bagheria (Pa).

NOTE: Parziali: 32-16; 14-21; 23-20; 26-24. Falli: Varese 20; Scafati 20. Usciti per cinque falli: Owens, Rossato. Tiri dal campo: Varese 35/64 (54,7%); Scafati 28/66 (42,4%). Tiri da due: Varese 21/35 (60,0%); Scafati 20/41 (48,8%). Tiri da tre: Varese 14/29 (48,3%); Scafati 8/25 (32,0%). Tiri liberi: Varese 11/12 (91,7%); Scafati 17/24 (70,8%). Rimbalzi: Varese 37 (8 off.; 29 dif.); Scafati 33 (12 off.; 21 dif.). Assist: Varese 25; Scafati 20. Palle perse: Varese 15; Scafati 14. Palle recuperate: Varese 7; Scafati 9. Stoppate: Varese 4; Scafati 6.

Napoli-Salernitana, denunce e sanzioni della Questura

Napoli-Salernitana, denunce e sanzioni della Questura: il comunicato ufficiale sulle sanzioni irrogate in occasione del match del “Maradona”.

IL COMUNICATO UFFICIALE DELLA QUESTURA DI NAPOLI SU DENUNCE E SANZIONI IRROGATE A MARGINE DELLA GARA NAPOLI-SALERNITANA ALLO STADIO “DIEGO ARMANDO MARADONA”.

“Ieri, nell’ambito dei servizi predisposti dalla Questura per l’ordine e la sicurezza pubblica nell’area dello stadio “Maradona” in occasione dell’incontro di calcio di Serie “A” Napoli-Salernitana, gli agenti del Commissariato San Paolo, durante i servizi di filtraggio per l’accesso allo stadio, hanno sanzionato 7 persone per violazione del regolamento d’uso dell’impianto sportivo, di cui due per tentativo di accesso senza biglietto ed altre 5 poiché trovate in possesso di sostanza stupefacente; queste ultime sono state, altresì, sanzionate amministrativamente.

Inoltre, i poliziotti hanno denunciato 4 persone, tra i 21 e i 48 anni poiché trovate in possesso di fumoni; nei loro confronti è stata avviata la procedura finalizzata all’emissione del Daspo.

Ancora, a seguito dei controlli effettuati con l’utilizzo dei lettori ottici portatili, sono stati ritirati 19 biglietti per sospetta irregolarità.

Infine, durante i servizi di controllo del perimetro dell’impianto sportivo, finalizzati anche al contrasto del fenomeno dei parcheggiatori abusivi e della sosta selvaggia, sono stati sanzionati 4 parcheggiatori abusivi, mentre personale della Polizia Locale ha rimosso 30 autovetture in sosta vietata”.

Juve Stabia, i voti della stagione regolare 2022-2023: Attacco

Continua l’appuntamento con le nostre pagelle con i voti per la stagione regolare della Juve Stabia: dopo difesa e centrocampo vi proponiamo i voti per l’attacco.

Vi ricordiamo che questi voti sono riferiti alla stagione regolare 2022-2023 disputata dalla Juve Stabia.

Per i turni dei play off in cui saranno impegnate le Vespe ne elaboreremo delle altre di volta in volta come abbiamo sempre fatto.

Queste le pagelle della stagione regolare per il reparto ATTACCO della Juve Stabia:

Pandolfi 5,5: Ha iniziato l’anno in un ruolo non suo, ma anche quando poi ha avuto possibilità, poche volte è stato determinante per la squadra, sul finire della stagione nervoso e a tratti irritante.

Rimane dalla sua la grande caparbietà a sacrificarsi per la squadra.

Zigoni 5: Tanta buona volontà sicuramente e spirito di sacrificio, ma noi dal buon Gianmarco ci aspettavamo tutt’altro. Mai entrato pienamente in forma anche lui non è riuscito ad essere determinante. In tante gare il solo contributo di alzare la squadra ma di gol e occasioni veramente pochi.

Silipo 6,5: Estro e fantasia a servizio della squadra, nel corso della stagione ha fatto vedere che questa categoria probabilmente gli sta stretta.

Chissà se con un pò di continuità e confidenza con il campo potrebbe trasformarsi in una pedina fondamentale per qualsiasi squadra.

D’Agostino 6,5: Che abbia dei numeri importanti è un dato di fatto, che debba ancora prendere confidenza con il professionisto anche, ma di certo ha mostrato carattere.

Un vero diamante grezzo da plasmare per bene.

Gli attaccanti con meno presenze all’attivo:

Santos 4 : Meteora sud americana e giramondo del calcio, sarà ricordato più che per le prestazioni in campo, per la cura dei suoi profili social, del battibecco con la curva e gli avvistamenti in giro per locali. In definitiva una perdita…preziosa.

Bentivegna 6: Una sufficienza dettata piu dalla grande voglia e agonismo che ha messo in campo che altro, su di lui c’erano altre aspettative. Un po di colpi rimasti in canna.

Guarracino 6: Si è saputo confermare e giocare con i grandi, ha stupito di sicuro la sua crescita tecnica e il modo di stare in campo. Con il tempo non potrà altro che crescere ancora di più.

Volpe 5,5: Poche volte visto all’opera, anche lui ostaggio di qualche infortunio di troppo, chiamato in causa ha dato quello che poteva. Tuttavia non è sembrato appieno pronto per la categoria.

Rosa 5,5: Ha di sicuro dei buoni numeri e ha fatto vedere di muoversi bene in campo, certo però non poteva essere lui a risolvere i problemi in attacco. Di sicuro con una preparazione adeguata e conoscenza della squadra da inizio stagione poteva essere altra cosa.

A cura di Giovanni Donnarumma

Napoli – Salernitana (1-1): I voti ai protagonisti in campo

Pubblichiamo i voti di Napoli – Salernitana: il derby della delusione azzurra.

Il Napoli ieri al Maradona era atteso dalla storia con un scudetto che chiedeva solo di essere messo in bacheca, di fronte la Salernitana di Paulo Sosa che non mostrava alcuna pietà anche perchè aveva bisogno di punti importanti per la salvezza.

La gara finisce 1 a 1: con le reti di Oliveira, che porta in vantaggio i partenopei illudendo il pubblico di casa, e di Bia che infila Meret con un preciso fendente per il nono risultato utile dei granata.

Tabellino di Napoli – Salernitana:

Napoli (4-3-3): Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Olivera (38′ st Juan Jesus), Anguissa (45′ st Ndombele), Lobotka (44′ st Simeone), Zielinski (15′ st Raspadori); Lozano (15′ st Elmas), Osimhen, Kvaratskhelia.

A disposizione: Gollini, Marfella, Bereszynski, Ostigard, Zedadka, Demme, Gaetano, Zerbin.

Allenatore: Spalletti

Salernitana (3-4-2-1): Ochoa; Daniliuc (41′ st Lovato), Gyomber, Pirola; Mazzocchi (23′ st Sambia), Vilhena (23′ st Piatek), Coulibaly, Bradaric (23′ st Bohinen); Kastanos, Candreva (1′ st Botheim); Dia.

A disposizione: Fiorillo, Sepe, Bronn, Ekong, Maggiore, Iervolino, Nicolussi Caviglia, Bonazzoli.

Allenatore: Paulo Sousa

Arbitro: Marcenaro

Marcatori: 17′ st Olivera (N), 39′ st Dia (S)

Ammoniti: Zielinski (N), Olivera (N), Daniliuc (S), Pirola (S)

Questi i voti agli azzurri dopo Napoli – Salernitana:

MERET, voto 6: a parte un’uscita un po’ incerta, è inoperoso per quasi tutto il match e soprattutto impotente sul mancino di Dia

Difesa

DI LORENZO, voto 6: il Capitano ara la fascia con quanta birra ha in corpo, poi cala un po’ nella ripresa

RRAHMANI, voto 6: più impegnato nell’impostazione che non nella marcatura, dove ha compiti relativamente semplici

KIM, voto 6: gli avanti granata lo solleticano appena, lui comunque gli concede le briciole

OLIVERA, voto 6.5:  segna un goal che poteva valere il Tricolore, nel mezzo di una prestazione generosa, al netto dei limiti già evidenziati nella proposta offensiva

Centrocampo

ANGUISSA, voto 6: senso della posizione innato, spara una bomba notevole sul finire del primo tempo ma Ochoa non si lascia sorprendere

LOBOTKA, voto 6.5: consueto cucitore di gioco, tra i migliori dei suoi per l’ennesima volta

ZIELINSKI, voto 6: grossa qualità nel palleggio ma non riesce ad incidere con una giocata decisiva

Attacco

LOZANO, voto 6: primo tempo di gran carriera, poi si spegne fino a dover essere sostituito

OSIHMEN, voto 6: più di un colpo di testa verso Ochoa, che fa fare un figurone al portiere messicano.

Victor appare ancora palesemente lontano dal suo stato di forma migliore e lo si vede anche quando ( pur con l’attenuante di non essere certo un terzino) va troppo leggero al contrasto con Dia, che lo beffa e supera Meret con un gran tiro

KVARA, voto 6: ha sul mancino la palla che poteva dire 2-0, ma la mira è leggermente fuori misura. Le sue sono sempre giocate di fino, ma nella circostanza sbatte contro il pullman granata

I voti ai subentrati di Napoli – Salernitana

JUAN JESUS, S.V.

NDOMBELE, S.V.

SIMEONE, S.V.

ELMAS, voto 6: subentra bene come suo solito, sfiorando anche il goal con un sinistro a lato di poco

RASPADORI, voto 6.5: entra e dopo 120 secondi è già autore dell’assist per il momentaneo 1-0 di Olivera. Jack pare in netta ripresa, il suo ingresso dà vitalità all’intero reparto offensivo

I voti ai granata dopo Napoli – Salernitana:

OCHOA, voto 6.5

GYOMBER, voto 6.5

DANILIUC, voto 6.5

PIROLA, voto 6

MAZZOCCHI, voto 6

BRADARIC, voto 6

COULIBALY, voto 6.5

VILHENA, voto 6

CANDREVA, voto 5.5

DIA, voto 7

KASTANOS, voto 6.5

BOTHEIM, voto 6

PIATEK, voto 6

BOHINEN, voto 6

SAMBIA, voto 6

LOVATO, S.V.

I voti agli allenatori di Napoli – Salernitana:

SPALLETTI, voto 5.5:  la scelta di sostituire Olivera con Jesus viene subito punita dal mancino di Dia e soprattutto dalla mancanza di un uomo in marcatura pura sull’esterno. Forse qualche cambio poteva essere effettuato prima, complice lo stato di salute di molti suoi titolarissimi. Parlare a posteriori è sempre più facile, di certo il risultato finale ne condiziona la valutazione complessiva

PAULO SOSA, voto 7:  la sua Salernitana non muore mai, ha il merito di rimanere connessa alla partita anche dopo essere andata in svantaggio e coglie così uno storico nono risultato utile consecutivo, che avvicina ancor di più l’obiettivo salvezza. Napoli incartato con gara gagliarda, intelligente e coraggiosa, soprattutto nell’ultimo quarto d’ora

Il direttore di gara

MERCENARO, voto 6: direzione tranquilla, di cui l’unico vero sussulto è l’espulsione giustamente comminata a Paulo Sosa nel finale di gara.

Primo Maggio: cortei, discorsi e iniziative nelle città

Anche quest’anno il Primo Maggio viene celebrato in tutta Italia con una serie di iniziative che hanno coinvolto cittadini, lavoratori, associazioni e sindacati.

Primo Maggio: cortei, discorsi e iniziative nelle città

Oltre ai tradizionali cortei, che si sono mossi e si muoveranno per le strade delle principali città italiane, si sono organizzati spettacoli teatrali, concerti, dibattiti e conferenze, in decine di piccole e grandi località di tutta la penisola.

Tra le iniziative più significative, spicca la manifestazione organizzata in Piazza San Giovanni a Roma, che ha visto la partecipazione di migliaia di persone e l’esecuzione di numerosi interventi da parte dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali.

Anche in altre città italiane, come Milano, Torino e Napoli, ci sono cortei e manifestazioni, che hanno richiamano l’attenzione del pubblico sulla situazione del lavoro in Italia e sulle sfide che ancora devono essere affrontate per garantire condizioni di vita e lavoro dignitose per tutti.

Ma il Primo Maggio non si limita alle grandi città:

anche in molti piccoli centri e paesi si sono organizzate iniziative per diffondere la cultura del lavoro e la difesa dei diritti dei lavoratori, coinvolgendo attivamente la comunità locale.

Il Primo Maggio ha mostrato di essere, una volta ancora, l’occasione per raccontare storie e destini di una nazione che cerca di ricostruire il proprio tessuto sociale ed economico, anche oltre i confini delle grandi città.

In conclusione, le iniziative organizzate in occasione del Primo Maggio hanno dimostrato la vivacità e la determinazione dell’Italia a costruire un futuro migliore per tutti, in un contesto di condivisione di idee, valori e obiettivi comuni.

L’elenco dettagliato

LOMBARDIA

  • Bergamo: alle 9,30 ritrovo in Piazzale della Stazione; alle 11,30 l’intervento di Sandro Colombi, segretario nazionale Uil Pa.
  • Brescia: appuntamento alle 9,00 in piazza Garibaldi il corteo. In piazza Loggia dalle 11 gli interventi dei delegati di Cgil, Cisl, Uil e le conclusioni di Ugo Duci, segretario generale Cisl Lombardia.
  • Como: presidio Cgil, Cisl e Uil in piazza Verdi dalle 10,00.
  • Cremona: si parte da Piazza Marconi a Crema alle 10,00 fino a Piazza Duomo, con la musica della banda Filarmonica Castiglionese.
  • Lecco: ritrovo in Piazza Cermenati dalle 14,30 con musica e gli interventi di delegate e delegati sindacali.
  • Lodi: due iniziative, spettacolo teatrale “Senza fine” a cura di Officina Manutenzione Teatrale e la mostra fotografica “Ho visto e non ho più dimenticato”, a cura di Davide Torbidi.
  • Mantova: concentramento alle 9,30 ai Giardini Cadorna di Suzzara, deposizione del garofano al monumento ai Caduti sul Lavoro, poi corteo fino a Piazza Garibaldi.
  • Milano: ci si ritrova a Corso Venezia alle 9,00, con gli interventi dei segretari generali Cgil, Cisl, Uil Milano. Dalle 12,00 live di Alberto Fortis.
  • Monza Brianza: alle 10’00 in piazza Roma (Arengario) per un concerto e gli interventi delle delegate e dei delegati di Cgil, Cisl e Uil territoriali. Iniziative con concerti, dibattiti e cortei anche a Pavia, Sondrio, Montagna in Valtellina frazione Colda, Ticino Olona, Vallecamonica, Iseo e Varese.

TOSCANA

Decine le iniziative. Il segretario generale Cgil Toscana, Rossano Rossi, è a Seravezza in provincia di Lucca (a Empoli Gianna Fracassi): “Sarà una Festa di lavoratori e lavoratrici di lotta e mobilitazione verso il 6 maggio, dove saremo in piazza a Bologna per una nuova stagione del lavoro e dei diritti”. E poi in provincia di Arezzo a Foiano della Chiana in collaborazione con Comune e Anpi, c’è una marcia da Renzino a Foiano. Partenza 9,00 dal Circolo Arci e alle 9.30 cerimonia presso il cimitero degli inglesi. Quindi in marcia verso piazza Fra Benedetto di Foiano. Intervengono Silvia Russo, Cisl e Antonella Pagliantini, Cgil. Altre manifestazioni a Cortona, Lucignano, Monte San Savino, Stia, San Giustino Valdarno.

In provincia di Firenze manifestazioni e cortei cittadini a Barberino di Mugello, Barberino di Mugello, Certaldo, Empoli, Fucecchio, Gambassi Terme, Montaione, Pontassieve e a Sesto Fiorentino. Spostandosi verso Pisa, cortei nelle vie cittadine di Pomarance, Montecalvoli, e Castelfranco di Sotto. A Pistoia il corteo cittadino parte da Porta Lucchese e iniziative anche a Casalguidi, ad Agliana dove le varie iniziatve concludono con un pranzo sociale al Circolo Arci, a Montale, a Quarrata, a Monsummano Terme, a Lamporecchio/Larciano e a Pescia.

A Massa il concentramento è in piazza Garibaldi alle 10,00. In provincia di Siena i principali appuntamenti sono ad Abbadia San Salvatore, Chianciano Terme, Colle di Val d’Elsa, Pienza, Poggibonsi,  San Casciano dei Bagni, San Gimignano, Sinalunga.

CAMPANIA

A Napoli l’appuntamento è in piazza Mercato dalle 9,30 con l’esibizione di musicisti con pezzi classici della musica napoletana del ‘900 e la recitazione da parte di bambini dei più importanti articoli della Costituzione italiana. Poi sul palco gli interventi di tre lavoratori rappresentanti tre settori, la sanità, l’industria e i pensionati. Iniziative anche ad Avellino e provincia.

EMILIA ROMAGNA

  • A Bologna il palco è in Piazza Maggiore.
  • A Reggio Emilia saranno i tre Segretari provinciali di Cgil, Cisl, Uil a portare i loro contributi ispirandosi proprio al tema della Costituzione.
  • Tanti gli appuntamenti del Primo Maggio anche in Provincia. Tra questi a Correggio, Castelnovo Monti, Castelnovo Sotto, Albinea, San Polo.
  • A Modena città la festa del 1 Maggio si apre alle ore 10 con “Musica per le strade” esibizione della Wind Band del Liceo musicale Sigonio da piazza Roma verso piazza Grande per le strade del centro. In piazza Grande alle ore 10.45 i saluti di Rosamaria Papaleo segretaria Cisl Emilia Centrale e Roberto Rinaldi coordinatore Uil di Modena e Reggio Emilia. Poi dibattiti fino al pomeriggio. Durante tutta la manifestazione distribuzione di garofani e palloncini colorati.
  • A Carpi e a Mirandola il ritrovo è alle 9,30. Cortei e iniziativa poi a Finale Emilia, Vignola, a Marano sul Panaro dove i trattori dell’Associazione Carnevale Maranese si ritrovano alle 8,30 al piazzale del Capanonne Carnevale e si uniscono al corteo a Vignola.
  • Manifetsazioni, garofani e narrazioni storiche a Castelfranco Emilia, Sassuolo e Pavullo.
  • A Parma alle 9,30 concentramento dei lavoratori e cittadini a Barriera d’Azeglio. Ore 10.00 Corteo con il corpo bandistico “G. Verdi”; deposizione corone al Monumento al Partigiano e alla lapide ai Caduti.
  • Cortei e iniziative poi a Collecchio, Langhirano, Fidenza, Salsomaggiore Terme, Colorno e Borgotaro.

LIGURIA

A Genova, la festa delle lavoratrici e dei lavoratori organizzata dalla Camera del Lavoro avrà luogo nel centro storico presso i Giardini Luzzati. Si parte alle 18,30 tra attualità, lavoro e buon cibo, per proseguire alle 20,30 con il concerto di Paolo Bonfanti con i The Groove Makers. Iniziative anche a La Spezia, Savona e Imperia.

LAZIO

Cgil, Cisl e Uil territoriali, unitamente alla Diocesi di Rieti (ufficio Problemi Sociali e Lavoro) hanno organizzato la festa del 1 maggio ad Amatrice.

UMBRIA

Sarà Umbertide quest’anno a ospitare la manifestazione regionale del Primo Maggio di Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria. Nel pomeriggio poi spazio alla musica e alla festa con il tradizionale concerto a Perugia e un’apericena in piazza a Terni. Primo Maggio con pic nic a Perugia.

PIEMONTE

Un Primo Maggio ricco di appuntamenti quello organizzato da Cgil Cisl Uil Piemonte.

  • Oltre al tradizionale corteo di Torino, con partenza da piazza Vittorio e arrivo in piazza San Carlo sono numerose le manifestazioni che si svolgono unitariamente in tutto il Piemonte.
  • In provincia di Alessandria, quest’anno la festa si tiene ad Acqui Terme.
  • Ad Asti il ritrovo è per le 8,00 al circolo Way Assauto.
  • Cortei e dibattiti a Biella, Cuneo, Novara.
  • Sempre nel novarese, a Romagnano Sesia, il 1° Maggio viene festeggiato con il ritrovo presso il Palazzo Comunale alle ore 9.30 e corteo da piazza Libertà, con omaggio floreale al monumento dei Caduti di piazza XVI Marzo, piazza Libertà e alla lapide di Giuseppe Giustina.
  • A Verbania alle ore 9.15, il concentramento sarà in Piazzale Flaim, con il corteo e le conclusioni in Piazza Ranzoni. Interverranno Marco Marceddu, segretario generale Fiom Cgil Novara e VCO, Sergio Melis, segretario generale Fp Cisl Piemonte e Roberto Vittorio, segretario generale Uil Novara.
  • Primo Maggio anche a Vercelli e Borgosesia.

VALLE D’AOSTA E TRENTINO

  • “La Costituzione al centro della manifestazione”. Come da tradizione sarà Verrés a ospitare la Festa dei Lavoratori.
  • Iniziative a Trento.

SICILIA

Primo Maggio a Portella della Ginestra per commemorare la strage del 1 maggio del 1947 in cui furono trucidate 11 persone, tra braccianti, contadini, donne e bambini. “La conoscenza coltiva la memoria e i diritti” è il titolo della manifestazione che quest’anno la Cgil Palermo organizza assieme alla Flc Cgl, la categoria  di scuola, università e Afam e ricerca. Il Primo Maggio ad Acate, provincia di Ragusa, manifestazione alle ore 10.30 con Bruno Giordano, Giovanni Mininni e Don Luigi Ciotti. A seguire pranzo sociale in Piazza Matteotti e musica dal vivo con Scacciadiavoli e Antonio Modica & Mode.

SARDEGNA

Dibattiti, pranzo conviviale della tradizione sarda e musica a San Gavino M.le.

FRIULI VENEZIA GIULIA

Al centro della Festa del Lavoro i 75 anni della Costituzione: a Trieste, Monfalcone, Cervignano e Pordenone le manifestazioni provinciali. Venerdì l’incontro tra Cgil, Cisl, Uil e i sindacati sloveni.

CALABRIA

Nell’ambito delle iniziative per i 110 anni della Camera del Lavoro, il primo maggio a Cosenza si terrà dalle ore 9:00 un corteo che partirà da Piazza della Vittoria e raggiungerà Largo delle Vergini. Alle 10,30 apertura della mostra “Di Vittorio eroe del Lavoro” e saluti di Franz Caruso, sindaco di Cosenza.

ABRUZZO E MARCHE

  • Primo Maggio a Giulianova.
  • Cgil, Cisl e Uil Marche sindacati sono a Cantiano, in provincia di Pesaro e Urbino.

VENETO

Le iniziative principali sono a Venezia, Verona, Padova, Treviso, Vicenza, Rovigo e Belluno.

PUGLIA

Dibattiti e confronti con musica e tanto altro ancor a Bari, Acquaviva delle Fonti Altamura, Cassano delle Murge, Castellana Grotte, Conversano, Corato, Gravina, Molfetta, Monopoli, Palo del Colle, Ruvo, Sammichele, Terlizzi. La Città di Andria ospita quest’anno la manifestazione provinciale del Primo Maggio di Cgil, Cisl, Uil.

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Salvatore Maresca orgoglio stabiese: medaglia d’argento agli anelli

Il 30 aprile 2023 sarà ricordato come il giorno in cui Salvatore Maresca è salito sul podio della finale degli anelli ai Campionati Mondiali di Ginnastica Artistica, conquistando la medaglia d’argento.

Salvatore Maresca orgoglio stabiese: medaglia d’argento agli anelli

Ieri, 30 aprile 2023, si è svolta una delle gare più attese dei Campionati Mondiali di Ginnastica Artistica, ovvero la finale degli anelli. E in questa sfida, l’italiano Salvatore Maresca ha fatto la differenza.

Dopo una performance impeccabile, che lo ha visto eseguire con grande maestria i suoi esercizi, Maresca è riuscito ad aggiudicarsi la medaglia d’argento, salendo ancora una volta sul podio.

Per il ginnasta stabiese, si tratta di un terzo piazzamento nei Campionati Mondiali, dopo l’oro nel 2020 e il bronzo nel 2021. Una performance straordinaria per Maresca, che si conferma come uno dei grandi interpreti di questa specialità.

Dopo la gara, Salvatore Maresca si è mostrato estremamente soddisfatto per il risultato raggiunto:

    • “Sono felicissimo – ha dichiarato – è stata una gara difficile e molto impegnativa, ma sono contento di aver dato il massimo”.

La gara degli anelli è sempre una delle più suggestive della ginnastica artistica, e questo risultato è solo uno dei tanti che tingono di azzurro il medagliere italiano in questi Campionati Mondiali.

Salvatore Maresca rappresenta un grande esempio di dedizione e impegno nel mondo della ginnastica artistica italiana e, grazie alla sua prestazione di ieri, ha dimostrato ancora una volta di essere uno dei protagonisti indiscussi di questa disciplina.

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Attualità

Meloni ha incontrato le organizzazioni sindacali

Fisco, lavoro e politiche sociali, il Presidente Meloni ha incontrato le organizzazioni sindacali. Oggi Consiglio dei Ministri del 1° maggio: nuove disposizioni  sul lavoro.

Incontro, ieri sera, tra Governo e Sindacati a Palazzo Chigi

Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, ha incontrato, a partire dalle ore 19.00 a Palazzo Chigi, le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative sul piano nazionale, in merito ai provvedimenti in materia di fisco, lavoro e politiche sociali che saranno esaminati nella riunione del Consiglio dei Ministri di lunedì 1° maggio.

Agli incontri hanno partecipato, per il Governo, i Ministri dell’economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti, e del lavoro e delle politiche sociali, Marina Calderone e i Sottosegretari alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari.

L’incontro tra il Governo e i Sindacati è stato organizzato per discutere le ultime questioni relative al mondo del lavoro in Italia. In particolare, si è parlato di pensioni, salario minimo, flessibilità lavorativa e diritti dei lavoratori.

Il Governo ha assicurato ai rappresentanti sindacali che sta facendo del suo meglio per soddisfare le esigenze dei lavoratori italiani e ha chiesto il sostegno dei Sindacati per raggiungere questo obiettivo.

In conclusione,

l’incontro di ieri sera tra il Governo e i Sindacati a Palazzo Chigi è stato un momento di confronto e dialogo su importanti questioni relative al mondo del lavoro.

Questi incontri sono importanti per garantire un dialogo continuo tra le parti e cercare di trovare soluzioni ai problemi del mondo del lavoro.

Tuttavia, i risultati possono richiedere tempo per diventare effettivi e non sempre si raggiunge un accordo. Speriamo che il dialogo continui in modo costruttivo per il bene dei lavoratori italiani.

Politica

Pasta con asparagi piselli e pancetta: la ricetta

Pasta con asparagi, piselli e pancetta per un primo piatto stagionale adatto per il 1 Maggio.

Pasta con asparagi, piselli e pancetta: la ricetta

Gli asparagi e i piselli sono prodotti primaverili, e li trovate freschi, buoni ed a prezzi ragionevoli; fuori stagione potete comunque preparare questa saporita ricetta usando verdure surgelate.

Ingredienti:

  • – 350g di pasta lunga o corta
  • – 500g di asparagi
  • – 200g di piselli
  • – 150g di pancetta
  • – Sale q.b.
  • – Pepe nero q.b.
  • – Olio extravergine di oliva q.b.
  • – Formaggio grattugiato q.b.

Preparazione:

  1. Iniziare preparando gli asparagi: lavarli, tagliare via la parte finale legnosa e poi tagliarli a rondelle, tenendo le punte intere.
  2. In una padella, far soffriggere la pancetta tagliata a cubetti con un filo d’olio.
  3. Aggiungere gli asparagi e farli cuocere a fuoco medio per 10-15 minuti, finché saranno morbidi. Aggiungere i piselli e farli cuocere per altri 5 minuti.
  4. Nel frattempo, cuocere i fusilli in abbondante acqua salata, seguendo i tempi di cottura indicati sulla confezione.
  5. Scolare la pasta al dente e aggiungerla nella padella con gli asparagi e i piselli. Saltare per qualche minuto a fuoco vivo, aggiungendo, se necessario, un po’ di acqua di cottura della pasta per amalgamare il tutto.
  6. Servire con una spolverata di formaggio grattugiato e una macinata di pepe nero.

Buon appetito!

NOTA: Visto la ricchezza del piatto suggerisco di servire questo piatto di pasta come piatto unico, facendolo precedere da un antipasto e seguire da tanta frutta fresca.

Meteo 1-3 Maggio 2023: 1° Maggio da dimenticare, arriva tanta pioggia

Meteo 1-3 Maggio 2023: Lunedì 1 Maggio e giorni successivi un CICLONE carico di piogge, temporali e grandinate colpirà quasi tutta Italia. Temperature via via in diminuzione. Il tempo migliorerà al Nord solamente da Mercoledì 3, ancora compromesso altrove. #meteo #previsionimeteo #Note #1Maggio

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Meteo 1-3 Maggio 2023: 1° Maggio da dimenticare, arriva tanta pioggia

L’arrivo di una vasta area perturbata di origine atlantica, sta determinando un graduale peggioramento delle condizioni meteo su gran parte del nostro Paese, con precipitazioni sparse, anche temporalesche, che, nella giornata del 1° Maggio, risulteranno più significative sulle aree tirreniche peninsulari e su quelle interne delle regioni del centro, con associato un sensibile calo delle temperature massime.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.

I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dalle prime ore di lunedì 1° Maggio, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lazio e Abruzzo, specie sui settori meridionali e su Molise e Campania.

I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, possibili grandinate e forti raffiche di vento.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di lunedì 1° maggio, allerta gialla su Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e in alcuni settori del Piemonte e della Sicilia.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo.

Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

Meteo 1-3 Maggio 2023

1-3 Maggio 2023 METEO Napoli e temperature

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1-3 Maggio 2023 METEO Napoli e temperature

Dati geografici Napoli: Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Oggi pioggia pioggia, Martedì 2 temporali e schiarite, temperatura minima 13°C, massima 21°C

Vediamo nel dettaglio le previsioni dei prossimi giorni

Lunedì 1 Maggio:

giornata prevalentemente piovosa, temperature comprese tra 15 e 16°C.

Entrando nel dettaglio, avremo pioggia diffusa al mattino e al pomeriggio, pioggia di debole intensità alla sera.

Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 18 e sarà di 16°C, la minima di 15°C alle ore 7, lo zero termico più basso si attesterà a 2720m alle ore 5 e la quota neve più bassa, 2360m, alle ore 14.

I venti saranno al mattino moderati provenienti da Est con intensità di circa 17km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Sud-Est con intensità di circa 18km/h, alla sera moderati da Sud-Sud-Est con intensità tra 19km/h e 27km/h.

La visibilità più ridotta si avrà alle ore 22 e sarà di 2040m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 10 con un valore UV di 0.1, corrispondente a 81W/mq.

Martedì 2 Maggio: giornata caratterizzata da annuvolamenti con temporali e schiarite, minima 14°C, massima 17°C.

In particolare avremo fenomeni a carattere di rovescio o temporale al mattino, pioggia continua al pomeriggio, cielo poco nuvoloso o velato alla sera.

Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 17°C alle ore 17, mentre la minima alle ore 23 sarà di 14°C, lo zero termico più basso si attesterà a 2530m alle ore 23 e la quota neve più bassa, 2310m, alle ore 8.

I venti saranno moderati da Sud al mattino con intensità di circa 15km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Sud con intensità di circa 14km/h, alla sera deboli provenienti da Nord-Est con intensità di circa 5km/h.

La visibilità più ridotta si avrà a mezzanotte e sarà di 1820m.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 16 con un valore UV di 0.6, corrispondente a 253W/mq.

Mercoledì, 3 maggio

A Napoli nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata con tendenza ad ampi rasserenamenti in serata, non sono previste piogge.

Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 21°C, la minima di 14°C, lo zero termico si attesterà a 2663m.

I venti saranno al mattino tesi e proverranno da Est-Nordest, al pomeriggio tesi e proverranno da Nordest.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Meteo Napoli 1-3 Maggio 2023

1-3 Maggio 2023 METEO Castellammare di Stabia e temperature

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1-3 Maggio 2023 METEO Castellammare di Stabia e temperature

Dati geografici Castellammare di Stabia : Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

 Il Meteo e le temperature

Lunedì, 1 maggio

A Castellammare Di Stabia giornata perturbata con piogge e rovesci diffusi, anche a carattere temporalesco, sono previsti 34mm di pioggia.

Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 17°C, la minima di 16°C, lo zero termico si attesterà a 2933m.

I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Est-Nordest, al pomeriggio deboli e proverranno da Nord-Nordest.

Mare poco mosso. Allerte meteo previste: pioggia.

Martedì, 2 maggio

A Castellammare Di Stabia domani cieli molto nuvolosi o coperti con piogge e rovesci anche temporaleschi. in serata attenuazione dei fenomeni, sono previsti 34mm di pioggia.

Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 19°C, la minima di 16°C, lo zero termico si attesterà a 2741m.

I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Sudovest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sud. Mare mosso.

Allerte meteo previste: pioggia.

Mercoledì, 3 maggio

A Castellammare Di Stabia dopodomani nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata con tendenza ad ampi rasserenamenti in serata, non sono previste piogge.

Durante la giornata di dopodomani la temperatura massima registrata sarà di 21°C, la minima di 14°C, lo zero termico si attesterà a 2661m.

I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Nordest, al pomeriggio tesi e proverranno da Nordest.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Meteo Castellammare di Stabia 1-3 Maggio 2023

ACCADDE OGGI 1 Maggio: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 1 Maggio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #1Maggio

ACCADDE OGGI 1 Maggio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

Ovunque l’uomo porti il suo lavoro, vi lascia anche qualche cosa del suo cuore.
Henryk Sienkiewicz

Nati il 1º maggio …
Ignazio Silone (1900)
Giovanni Guareschi (1908)
Glenn Ford (1916)

e morti …
Antonín Dvořák (1904)
Paolo Stoppa (1988)
Ayrton Senna (1994)

ACCADDE OGGI 1Maggio…
1886 – Inizio dello sciopero generale che porterà a ottenere le otto ore lavorative negli Stati Uniti. Questo evento viene oggi commemorato come Primo Maggio o Festa dei lavoratori nella maggior parte delle nazioni industrializzate. La data ricorda anche le vittime degli incidenti di Chicago che segnarono l’inizio delle lotte operaie.
1931 – USA: viene inaugurato a New York l’Empire State Building.
1940 – Le Olimpiadi estive del 1940 vengono cancellate a causa della guerra.
1947 – Si consuma la strage di Portella della Ginestra.
2004 – Unione europea: entrano a farne parte dieci nuovi paesi: Polonia, Slovenia, Ungheria, Malta, Cipro, Lettonia, Estonia, Lituania, Repubblica Ceca, Slovacchia.

Oggi è la Festa dei lavoratori;

la Chiesa cattolica celebra la memoria di sant’Aldebrando, di san Giuseppe Lavoratore, di san Riccardo Pampuri, di san Sigismondo e di san Vivaldo.

Feste e ricorrenze

Nazionali

Diverse nazioni tra le quali l’Italia: Festa del lavoro
Italia: Giornata nazionale per l’epilessia
Italia: Festa del lavoro
Germania: Notte di Valpurga
Isole Marshall – Festa della Costituzione e dell’Indipendenza
Cipro – Festa della Gioventù e degli Sport
(2011) Israele Yom HaShoah, commemorazione della Shoah (si celebra il 27º giorno di Nissan)

Religiose

Cristianesimo:

Sant’Ambrogio martire, festa patronale di Ferentino (FR)
Beato Vivaldo da S.Gimignano, eremita
Sant’Agostino Scoeffler, sacerdote
Sant’Aldebrando, vescovo di Fossombrone
Sant’Amatore di Auxerre, vescovo
Sant’Andeolo, martire.
San Arigo, Vescovo
San Asato, abate e vescovo
San Brioc, vescovo e abate
Sant’Efisio, festa patronale della Sardegna
san Filippo apostolo Aidone (EN)
Santa Fiorina, vergine di Roma
Geremia, santo
San Giuseppe Lavoratore
Santa Grata di Bergamo
San Ferdinando III, re di Spagna
Sant’Ipolisto, martire
San Marculfo, abate del monastero di Nanteuil
San Orenzio, vescovo
San Panarete, vescovo di Pafo
San Pellegrino Laziosi, frate servita, protettore degli ammalati di cancro; festa patronale di Forlì (Festa dei cedri)
San Riccardo Pampuri, religioso
San Sigismondo, re dei Burgundi e martire
San Torquato, vescovo di Guadix
Santa Valpurga badessa

Druidismo e Wicca:

Beltane, primo giorno d’estate nella moderna Irlanda e antica festa celtica.

Odinismo e Asatrù:

Walpurg, commemorazione dei caduti in battaglia e celebrazione delle divinità connesse alla magia (la festività inizia al tramonto della sera precedente)

Neopaganesimo slavo:

Giorno di Zhivin e Rod, celebrazione di Živa, Dea della vita, dell’amore e della fertilità, e di Rod, personificazione del fato

Neopaganesimo Celtico-Ligure:

Giorno sacro al Dio Belinus e alla Dea Belisma, divinità legate al fuoco, alla luce e alla fertilità

Religione romana antica e moderna:

Calende
Maia
Lari Pubblici
Bona Dea Subsaxana
Ludi Florali, quarto giorno

Laiche

Giorno della solidarietà internazionale dei lavoratori
Concerto del Primo Maggio a Roma
EuroMayDay Parade, manifestazione transnazionale di precari e migranti
Save the Rhino Day negli USA, Giornata per la salvaguardia del rinoceronte
Volterra (Pisa) la mattina alle nove si usa mangiare un piatto di trippa.usanza che viene dai lavoratori delle cave di alabastro

Eventi

IV secolo

305 – Diocleziano e Massimiano lasciano l’incarico di Imperatore Romano.

XIII secolo

1282 – Battaglia di Forlì: i ghibellini forlivesi vincono i francesi, inviati da Martino IV, abbattendone una consolidata fama di imbattibilità.

XIV secolo

1328 – Guerre di indipendenza scozzesi: Con il Trattato di Edimburgo-Northampton l’Inghilterra riconosce la Scozia come nazione indipendente.

XVI secolo

1562 – Canonizzazione di Francesco di Paola.

XVII secolo

1699 – Pierre Le Moyne d’Iberville fonda il primo insediamento europeo nella valle del fiume Mississippi.

XVIII secolo

1707 – L’Atto di Unione unisce la Scozia a Inghilterra e Galles, che formano così il Regno di Gran Bretagna.
1753 – Pubblicazione dello Species Plantarum di Linnaeus, e data formale di inizio della tassonomia delle piante adottata dal Codice Internazionale di Nomenclatura Botanica.
1776 – Adam Weishaupt fonda gli Illuminati a Ingolstadt, Germania.
1786 – Prima dell’opera Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart, a Vienna.
1790 – Gli Stati Uniti completano il loro primo censimento

XIX secolo

1840 – Il francobollo Penny Black viene messo in vendita nel Regno Unito
1851 – apre i battenti la Great Exhibition del 1851 (Great Exhibition of the Works of Industry of all Nations), un’esposizione universale che ebbe luogo ad Hyde Park nella città di Londra dal 1º maggio al 15 ottobre
1863 – Guerra di secessione americana: Inizia la Battaglia di Chancellorsville – le forze dell’Unione guidate dal general maggiore Joseph Hooker iniziano a combattere le forze confederate comandate dal generale Robert E. Lee (sconfitta dell’Unione)
1869 – Le Folies Bergère aprono a Parigi
1873 – L’Esposizione Mondiale apre a Vienna
1884 – Proclamazione della richiesta della giornata lavorativa di otto ore negli Stati Uniti
1886 – Inizio dello sciopero generale che porterà a ottenere le otto ore lavorative negli Stati Uniti. Questo evento viene oggi commemorato come Primo maggio, Festa dei lavoratori o Festa del lavoro nella maggior parte delle nazioni industrializzate. La data ricorda anche le vittime degli incidenti di Chicago che segnarono l’inizio delle lotte operaie
1893 – Buffalo Bill mette in scena il suo primo Wild West Show
1898 – Guerra Ispano-Americana: Battaglia della Baia di Manila – L’esercito statunitense distrugge la flotta spagnola del Pacifico nella prima battaglia della guerra

XX secolo

1931 – USA: viene inaugurato a New York l’Empire State Building
1941
A New York, prima del film Quarto potere (Citizen Kane) di Orson Welles.
Seconda guerra mondiale: La Germania attacca Tobruk
1945 – Il Cancelliere del Terzo Reich Joseph Goebbels si suicida insieme alla moglie nel bunker della cancelleria di Berlino
1947 – Nella strage di Portella della Ginestra vengono assassinate 11 persone (2 bambini e 9 adulti) e 27 sono ferite
1948 – La Repubblica Democratica Popolare di Corea (Corea del Nord) viene fondata, con Kim Il Sung come presidente
1950 – Guam diventa una dipendenza degli Stati Uniti
1953 – Unione europea: nell’ambito della Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio viene aperto il mercato dell’acciaio
1954 – In Giappone viene fondata Taku
1956 – Il vaccino antipoliomelite sviluppato da Jonas Salk (v. 26 marzo 1953), viene reso disponibile al pubblico
1960 – Guerra Fredda: Crisi degli U-2 – Francis Gary Powers, a bordo di un aereo-spia U-2, viene abbattuto nel cielo dell’Unione Sovietica: inizia la crisi
1967 – Elvis Presley e Priscilla Beaulieu si sposano
1972 – Guerra del Vietnam: Offensiva di Pasqua – le truppe nordvietnamite catturano Quang Tri, ottenendo l’effettivo controllo dell’omonima Provincia
1978 – Il giapponese Naomi Uemura, viaggiando in slitta, diventa la prima persona a raggiungere in solitaria il Polo Nord
1982 – L’Esposizione mondiale apre a Knoxville, Tennessee
1983 – A San Juan Edwin El Chapo Rosario vince il titolo vacante della WBC, categoria pesi leggeri, battendo Jose Luis Ramirez ai punti in 12 round. Diviene così il 14o campione del mondo di boxe di Porto Rico
1991
Giovanni Paolo II pubblica la Lettera Enciclica Centesimus Annus per i cento anni della Rerum Novarum di Leone XIII
In seguito all’occupazione di uno stabile, a Napoli nasce il centro sociale occupato autogestito Officina 99
1994 – Il pilota di Formula 1, Ayrton Senna muore durante il Gran Premio di San Marino
1995 – Pesanti attacchi serbi su Sarajevo e, per ritorsione, attacchi aerei della NATO su depositi di munizioni serbi.

XXI secolo

2003 – Il presidente degli Stati Uniti George W. Bush dichiara la fine della Seconda guerra del golfo
2004 – Unione europea: entrano a farne parte dieci nuovi paesi: Polonia, Slovenia, Ungheria, Malta, Cipro, Lettonia, Estonia, Lituania, Repubblica Ceca e Slovacchia.
2009:
In Svezia i matrimoni tra persone dello stesso sesso sono legali a partire da questa data: essi saranno celebrati anche dalla Chiesa luterana svedese, come già avviene in Norvegia.
La Fiat acquisisce il controllo operativo di Chrysler
2010 – In Cina viene inaugurata l’Esposizione Universale di Shanghai.
2011 – Giovanni Paolo II viene proclamato beato.
2015 – In Italia viene inaugurata l’Esposizione Universale di Milano

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ALMANACCO 1 Maggio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Napoli – Salernitana (1-1): La festa scudetto è solo rimandata

Derby infuocato al Maradona tra il Napoli e la Salernitana alla ricerca di punti importanti per due obiettivi diametralmente opposti: i partenopei per chiudere il discorso scudetto mentre i salernitani per avvicinare la seconda salvezza.

Tabellino di Napoli – Salernitana:

Napoli (4-3-3): Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Olivera (38′ st Juan Jesus), Anguissa (45′ st Ndombele), Lobotka (44′ st Simeone), Zielinski (15′ st Raspadori); Lozano (15′ st Elmas), Osimhen, Kvaratskhelia.

A disposizione: Gollini, Marfella, Bereszynski, Ostigard, Zedadka, Demme, Gaetano, Zerbin.

Allenatore: Spalletti

Salernitana (3-4-2-1): Ochoa; Daniliuc (41′ st Lovato), Gyomber, Pirola; Mazzocchi (23′ st Sambia), Vilhena (23′ st Piatek), Coulibaly, Bradaric (23′ st Bohinen); Kastanos, Candreva (1′ st Botheim); Dia.

A disposizione: Fiorillo, Sepe, Bronn, Ekong, Maggiore, Iervolino, Nicolussi Caviglia, Bonazzoli.

Allenatore: Paulo Sousa

Arbitro: Marcenaro

Marcatori: 17′ st Olivera (N), 39′ st Dia (S)

Ammoniti: Zielinski (N), Olivera (N), Daniliuc (S), Pirola (S)

Il racconto di Napoli – Salernitana:

La partita inizia, il Maradona è gremito e ruggente come non mai.

Ci prova quasi subito, il Napoli, col primo squillo di Osihmen dopo 2 minuti: il suo colpo di testa su invito di Lozano va fuori di poco.

Olivera tenta al dodicesimo, ma la sua conclusione è alta sopra la traversa. La Salernitana è tutta arroccata a protezione del proprio fortino: squadra densissima e organizzata, difensivamente sempre ben messa, che non lascia sbocchi alla capolista e gli chiude tutte le linee di passaggio più invitanti.

Il Napoli ha in mano il dominio del possesso palla, come quasi sempre gli succede, ma trovare spazi tra le cortissime maglie granata non è certo gioco da ragazzi.

Osihmen ancora, al 23esimo, svetta più di tutti su punizione laterale: Ochoa devia in corner.

Ancora un colpo di testa di Di Lorenzo su azione da corner due minuti più tardi, con la sfera che finisca alta.

Una bomba di Anguissa dal limite, che trova ancora attento il portiere messicano in maglia granata, chiude una prima frazione dove è il Napoli a comandare le operazioni, ma la Salernitana non è disposta ad essere la sua vittima sacrificale sul tavolo della gloria.

Il secondo tempo:

Botheim va dentro per Candreva, al primo minuto della ripresa, mentre Kvara scalda le polveri al 50esimo: il suo destro non gira a sufficienza e l’occasione sfuma.

Il film della partita non muta. Chi cambia, invece, è Spalletti al 60esimo: Elmas e Raspadori rinvengono Zielinski e Lozano.

Appena due minuti più tardi e Jack, già eroe una settimana fa, disegna un corner perfetto su cui svetta la testa uruguagia di Mathi Oliveira: la palla è nel sacco e il Napoli è in vantaggio.

Il Maradona è una bolgia, potrebbe essere il goal dello Scudetto aritmetico, ma sarà solo un fuoco di paglia.

Piatek e Bohinen entrano per Vilhena e Bradaric al 68esimo.

I tifosi azzurri sugli spalti sono in tripudio.

Il raddoppio, a questo punto, taglierebbe le gambe ai granata.

Il Napoli ha forse il demerito di non affondare come dovrebbe. Colpa, forse, di una condizione fisica generale che è da un po’ lontana dagli standard migliori e di un po’ d’ansia da prestazione per un Titolo che sembra ormai a portata di palmo, dopo tanta fatica.

Gli azzurri non uccidono la contesa, la Salernitana, anche e soprattutto per questo, resta attaccata alla speranza.

Eppure, all’81esimo, la migliore occasione giunge sui piedi di Kvara che, appena dentro l’area, punta il palo lungo con una grande conclusione: la sfera va fuori di pochi centrimetri.

La beffa

Tre minuti dopo, Boulaye Dia non ha pietà della voglia di Tricolore dei partenopei: dal vertice sinistro dell’area di rigore prima si beve un improbabile Osihmen in marcatura e poi scaglia un mancino sotto l’incrocio che Meret non può proprio salvare.

E’1-1, sul Maradona cala un gelo surreale.

Appena un minuto prima, Spalletti aveva sostituito l’autore del goal Olivera con Juan Jesus.

Daniliuc fa spazio a Lovato, appena dopo il goal del pareggio.

All’88esimo, ci vuole ancora un Ochoa attentissimo per negare il goal a Kvara.

Simeone nel finale, entrato insieme a Ndombele al posto di Anguissa e Lobotka, sfiora il 2-1 in mischia.

Dopo 5 minuti di recupero, il cronometro dice stop: lo champagne ritorna in frigo, per il Napoli non è ancora Scudetto.

GP Azerbaijan, vince Perez. Ennesimo dominio Red Bull

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GP Azerbaijan, un’altra vittoria della Red Bull che vince con Perez. Il messicano si posiziona davanti a Verstappen e Leclerc

GP Azerbaijan, vince Perez. Ennesimo dominio Red Bull

Ancora una volta loro. A Baku vince ancora la Red Bull con Sergio Perez che chiude davanti al suo compagno di squadra Max Verstappen e alla Ferrari di Charles Leclerc. Un altro uno-due del team di Milton Keynes che certifica ancor di più il loro dominio all’interno di questa stagione. Perez vince, dopo la Sprint di ieri, anche la gara mandando un messaggio per il mondiale a Verstappen. Il messicano approfitta della safety car per posizionarsi davanti a tutti e da lì condurre in modo indisturbato.

Ferrari, nel GP d’Azerbaijan è stato un super Leclerc

Terzo posto per uno straordinario Charles Leclerc. Secondo podio in due giorni per il monegasco che bisogna dirlo: è stato perfetto. Indipendentemente dal risultato, e soprattutto dal dominio Red Bull, dietro di loro c’è Charles. Questo certifica un passo avanti Ferrari? Troppo presto per dirlo, ma senza dubbio ci sono importanti miglioramenti sul lato degrado, meno evidente rispetto ai primi appuntamenti della stagione. Zero feeling invece per la SF-23 di Sainz che strappa la quinta posizione.

FONTE FOTO: Scuderia Ferrari Twitter

Chi si rialza e chi scende

Un’ottima gara l’ha svolta, ovviamente verrebbe da dire, Fernando Alonso. Il pilota dell’Aston Martin chiude al quarto posto, davanti a Lewis Hamilton. L’Aston ha risolto il problema avuto ieri al DRS e si conferma ancor una volta essere una macchina totalmente da gara. Chissà che a Miami lo spagnolo non torni a lottare per il podio. Settimo invece il suo compagno di squadra Stroll. Chiudono la top ten la McLaren di Norris e l’AlphaTauri di Yuki Tsunoda.

FONTE FOTO: Mercedes F1 Twitter

Sempre sul fondo

Weekend molto deludente invece per le due Alpine, in quattordicesima e quindicesima posizione con Ocon e Gasly, autore di un fine settimana davvero inguardabile. Sul fondo invece l’Alfa Romeo di Valtteri Bottas sempre più in difficoltà, considerando anche il ritiro di Zhou.

Tutti a Miami

Con questa classifica si chiude il quarto appuntamento della stagione. La Formula 1 ritornerà in pista già settimana prossima, con il GP di Miami assolutamente da non perdere.